Google Plus: lasciate che i minori vengano a me

Il social network di Mountain View apre ai teenager. Con funzioni anti-bulli e per tutelare la privacy

Roma – Bradley Horowitz, dirigente di Google, ha annunciato che Google Plus verrà aperto ai teenager da 13 anni in su in molti paesi , a parte Olanda (16 anni), Spagna e Corea del Sud (14 anni).

Finora al social network di Mountain View potevano iscriversi solo gli utenti maggiorenni: con l’apertura ai minori Google introduce una serie di strumenti per la loro sicurezza, gestiti attraverso un nuovo Google+ Safety Center su cui trova spazio anche uno specifico pulsante anti-bullo .

Per quanto riguarda la privacy degli utenti minorenni, solo persone nei loro circoli possono contattarli attraverso il social network: nel caso di conversazioni Hangout a cui, dopo il teenager, aderisce un soggetto non appartenente ai suoi contatti, il ragazzo viene escluso temporaneamente e gli viene chiesto esplicitamente se intenda riunirsi alla conversazione. Allo stesso modo, tutti i messaggi destinati ad uscire dalle cerchie sono pubblicati solo dopo che il ragazzo ha dato il consenso attraverso un esplicito messaggio pop-up.

Infine Mountain View mette a disposizione una sessione dedicata ai genitori e una agli educatori .

Claudio Tamburrino

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  • M.R. scrive:
    Come potevano altrimenti...
    ... arrivare ad avere in cassa contanti per oltre 100 miliardi di dollari (secondo le ultime stime) e vendere prodotti con margine di ricarico del 300-400% per poterli generare?Si potrà dire che sono le altre aziende a non essere riuscite a fare del loro Brand una calamita simile per gli utenti, ma c' è sempre il rovescio della medaglia ed è inutile che alla APPLE si ostinino a negare l' evidenza: la CINA è famosa per la concorrenza sleale, il trattamento salariale, il fregarsene dei diritti, il copiare le idee altrui....
    • MacGeek scrive:
      Re: Come potevano altrimenti...
      - Scritto da: M.R.
      ... arrivare ad avere in cassa contanti per oltre
      100 miliardi di dollari (secondo le ultime stime)
      e vendere prodotti con margine di ricarico del
      300-400% per poterli
      generare?Togli uno zero ai margini. Sempre più degli altri, ma non quanto credi.
  • Ego scrive:
    cook non ha capito
    il problema è proprio perchè gli operai sono nei suoi pensieri, ogni volta che arriva alla foxconn uno della apple devono ungere di vaselina gli operai
  • Dottor Stranamore scrive:
    Non devono educarli sui loro diritti
    Devono riportare il lavoro nel loro paese anziché sfruttare situazioni all'estero.Tutte queste aziende occidentali stanno rendendo anemici i paesi in cui risiedono perché stanno decimando i posti di lavoro.
  • attonito scrive:
    gli operai sono nei nostri pensieri
    poi mi faccio una bella risata, salgo sul mio lamborghini, carico la figona di turno e sgommo, sgommo, sgommo!Tim cook
    • Nome e cagnone scrive:
      Re: gli operai sono nei nostri pensieri
      - Scritto da: attonito
      poi mi faccio una bella risata, salgo sul mio
      lamborghini, <s
      carico la figona di turno </s
      e sgommo,
      sgommo,
      sgommo!

      Tim cook
  • MacGeek scrive:
    È un problema di tutti
    Tutti ormai producono in Cina, approfittando dei costi inferiori della manodopera che spesso lavora in condizioni (anche di sicurezza) da noi ritenute inaccettabili (e illegali).Detto questo, è più facile che i veri abusi ci siano nelle piccole aziende che magari fanno jeans per uno stilista di grido che poi ricarica 100x il costo di produzione (quello sì, un vero scandalo!), che per la aziende più grandi e tecnologiche come la Foxconn.Fosse per me si dovrebbe compensare, con oneri maggiorati in dogana, il costo delle merci prodotte in questi stati dove gli standard di sicurezza e di politiche del lavoro sono platealmente inferiori ai nostri. Infatti queste tutele significano COSTI per le aziende che producono (ancora) in occidente che semplicemente non le permettono di competere con le aziende manifatturiere asiatiche.
    • alefra scrive:
      Re: È un problema di tutti

      Detto questo, è più facile che i veri abusi ci
      siano nelle piccole aziende che magari fanno
      jeans per uno stilista di grido che poi ricarica
      100x il costo di produzione (quello sì, un vero
      scandalo!), che per la aziende più grandi e
      tecnologiche come la
      Foxconn.E certo, soprattutto sotto i nostri occhi in Italia mentre la guardia di finanza latita
      • MacGeek scrive:
        Re: È un problema di tutti
        - Scritto da: alefra

        Detto questo, è più facile che i veri abusi
        ci

        siano nelle piccole aziende che magari fanno

        jeans per uno stilista di grido che poi
        ricarica

        100x il costo di produzione (quello sì, un
        vero

        scandalo!), che per la aziende più grandi e

        tecnologiche come la

        Foxconn.

        E certo, soprattutto sotto i nostri occhi in
        Italia mentre la guardia di finanza
        latitaAnche. E sempre cinesi sono...
    • Jack scrive:
      Re: È un problema di tutti
      - Scritto da: MacGeek
      Fosse per me si dovrebbe compensare, con oneri
      maggiorati in dogana, il costo delle merci
      prodotte in questi stati dove gli standard di
      sicurezza e di politiche del lavoro sono
      platealmente inferiori ai nostri.Hai ragione, il problema è che se produci un'intera borsa in cina, la tracolla in cina, e poi assembli borsa e tracolla in italia, ci puoi mettere il cartello made in italy....
    • panda rossa scrive:
      Re: È un problema di tutti
      - Scritto da: MacGeek
      Tutti ormai producono in Cina, approfittando dei
      costi inferiori della manodopera che spesso
      lavora in condizioni (anche di sicurezza) da noi
      ritenute inaccettabili (e
      illegali).Ma solo uno applica prezzi al pubblico come se l'oggetto fosse prodotto da operai occidentali sindacalizzati.
      Detto questo, è più facile che i veri abusi ci
      siano nelle piccole aziende che magari fanno
      jeans per uno stilista di grido che poi ricarica
      100x il costo di produzione (quello sì, un vero
      scandalo!), E' scandalo uguale.TUTTA la roba fatta da schiavi e rivenduta la prezzo di come se fosse fatta da lavoratori tutelati e' scandaloso.
      Fosse per me si dovrebbe compensare, con oneri
      maggiorati in dogana, il costo delle merci
      prodotte in questi stati dove gli standard di
      sicurezza e di politiche del lavoro sono
      platealmente inferiori ai nostri. Infatti queste
      tutele significano COSTI per le aziende che
      producono (ancora) in occidente che semplicemente
      non le permettono di competere con le aziende
      manifatturiere
      asiatiche.Bravo.Aggiungiamoci che la gente dovrebbe smetterla di comprare OGGETTI DI LUSSO prodotti in cina.
  • coriandolo scrive:
    Tim Cook: gli operai sono nei nostri pen
    XXXXX putt.... ecco perchè preferiscono il suicidio, poi a sapere che uno come cook mi pensa fa tanto fro.. gay, si ma tanto in casa apple è normale, guarda i clienti.......
  • hp fiasco scrive:
    un fischio nelle orecchie
    Tim Cook ha chiarito meglio i suoi pensieri: mi capita spesso di sentire dei fischi nelle orecchie, chiaramente qualcuno mi starà pensando, a volte mi illudo credendo che sia quelXXXXXccione di richi martin, e son contento e vado a festeggiare!a volte penso che sia l'ennesimo operaio suicida di quella fabbrichetta li da quella parte sperduta nel mondo, e mi deprimo per giorni .... solo i dati di vendita riescono a strapparmi un sorrisoa volte il fischio è più acuto e insistente, spero in dio che non sia ruppolo
    • attonito scrive:
      Re: un fischio nelle orecchie
      - Scritto da: hp fiasco
      Tim Cook ha chiarito meglio i suoi pensieri: mi
      capita spesso di sentire dei fischi nelle
      orecchie, chiaramente qualcuno mi starà pensando,


      a volte mi illudo credendo che sia quel
      XXXXXccione di richi martin, e son contento e vado
      a
      festeggiare!

      a volte penso che sia l'ennesimo operaio suicida
      di quella fabbrichetta li da quella parte
      sperduta nel mondo, e mi deprimo per giorni ....
      solo i dati di vendita riescono a strapparmi un
      sorriso

      a volte il fischio è più acuto e insistente,
      spero in dio che non sia
      ruppoloe se fosse un sintomo di cancro al cervello? comincia a premere sul nervo uditivo, risale, cresce, arriva ai lobi temporali, 6 mesi e sarebbe spacciato.
  • Francesco scrive:
    Ma mi verrebbe..
    Da chiedergli come mai se avevano tanta premura per gli operai, che fossero ben pagati e che i loro diritti fossero rispettati e le condizioni igienico sanitarie fossero accettabili come mai hanno deciso di rilocalizzare la produzione in Cina? Non potevano ben pagare, rispettare i diritti e le condizioni dei lavoratori in patria?Sta gente rilocalizza, paga 1 centesimo 1 milione di iphone e poi sembra che vogliano farci credere che non si aspettavano che gli operai cinesi fossero sfruttati..
  • FDG scrive:
    L'amara verità
    Commento letto in rete: "Se stai scrivendo su questo forum probabilmente possiedi almeno un dispositivo (o i suoi componenti) prodotti alla Foxconn...".
    • eleirbag scrive:
      Re: L'amara verità
      homo homini lupusE i "lupus" lo siamo tutti, chi più chi menoconsapevolmente, e con la colpa estesa a 360°in tutti i campi. Con quello tecnologico forseper ultimo.Ma magari chi non solo ci trae profitto ma cilucra sopra, e non poco, qualche mea culpadovrebbe farla e magari pubblicamente. Ma sisa che questo farebbe annebbiare la nuvolettadel "it's magic" di Apple e di tanti altri comeloro che hanno lo stesso occhio pigro e volutamentedisattento che fa finta di non vedere certe cosecon la scusa dell'appalto alle loro sussidiariee dei vari subappalti che seguono a ruota.
    • tucumcari scrive:
      Re: L'amara verità
      - Scritto da: FDG
      Commento letto in rete: "Se stai scrivendo su
      questo forum probabilmente possiedi almeno un
      dispositivo (o i suoi componenti) prodotti alla
      Foxconn...".No!assolutamente no!nella lista dei componenti del mio pc foxconn brilla per assenza (e continuerà a essere assente) mi spiace ma si fa politica e si vota anche col portafogli!E io nei limiti del possibile la faccio!
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: L'amara verità
        - Scritto da: tucumcari
        - Scritto da: FDG

        Commento letto in rete: "Se stai scrivendo su

        questo forum probabilmente possiedi almeno un

        dispositivo (o i suoi componenti) prodotti alla

        Foxconn...".
        No!
        assolutamente no!
        nella lista dei componenti del mio pc foxconn
        brilla per assenza (e continuerà a essere
        assente) mi spiace ma si fa politica e si vota
        anche col
        portafogli!
        E io nei limiti del possibile la faccio!Sicuro? Foxconn lavora per le seguenti aziende:Acer Inc. (Taiwan)Amazon.com (United States)Apple Inc. (United States)ASRock (TaiwanAsus (Taiwan)Barnes & Noble (United States)Cisco (United States)Dell (United States)EVGA Corporation (United States)Hewlett-Packard (United States)Intel (United States)IBM (United States)Lenovo (China)Microsoft (United States)MSI (Taiwan)Motorola (United States)Netgear (United States)Nintendo (Japan)Nokia (Finland)Panasonic (Japan)Samsung (South Korea)Sharp (Japan)Sony (Japan)Sony Ericsson (Japan/Sweden)Vizio (United States)Tra i prodotti più noti: Amazon Kindle, iPad,iPhone,PlayStation 3, Wii e Xbox 360Anche se non hai nessuno tra questi, sei poi sicuro che non sia stato sfruttato nessun operaio in terra straniera per produrre i gingilli elettronici che possiedi? C'è il bollino "azienda etica" sopra? Dubito, dubito fortemente...
        • panda rossa scrive:
          Re: L'amara verità
          - Scritto da: Mela avvelenata
          - Scritto da: tucumcari

          - Scritto da: FDG


          Commento letto in rete: "Se stai
          scrivendo
          su


          questo forum probabilmente possiedi
          almeno
          un


          dispositivo (o i suoi componenti)
          prodotti
          alla


          Foxconn...".

          No!

          assolutamente no!

          nella lista dei componenti del mio pc foxconn

          brilla per assenza (e continuerà a essere

          assente) mi spiace ma si fa politica e si
          vota

          anche col

          portafogli!

          E io nei limiti del possibile la faccio!

          Sicuro? Foxconn lavora per le seguenti aziende:

          Acer Inc. (Taiwan)
          Amazon.com (United States)
          Apple Inc. (United States)...Quindi siccome tutti colpevoli, allora nessun colpevole?Continuiamo ad adorare iPhone e iPad pur sapendo che sono macchiati indelebilmente da sangue innocente di schiavi?
  • Rhoden scrive:
    Nei loro pensieri
    Risulta anche a me. Ogni tanto gli vengono in mente questi poveri operai sfruttati, cosi' devono correre in qualche negozio alla moda e comperarsi qualcosa di griffato per lenire il dolore. Inutile che dica che ormai hanno gli armadi pieni.Di assumersi la diretta responsabilita' della produzione in maniera da garantire condizioni eque non se ne parla, meglio appalti strozzati, altrimenti gli armadi griffati si svuotano un po', non sia mai. Gli operai devono accontentarsi del pensiero.
  • Funz scrive:
    La verità offende
    Farebbero bene a razzolare meglio, piuttosto che inalberarsi quando vengono criticati.
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