Google Plus, pseudonimi per tutti

La sua piattaforma social aprirà ai nickname e alle pagine aziendali

Roma – Google Plus è intenzionata ad aprire all’ utilizzo di pseudonimi da parte dei suoi utenti .

Uno dei primi problemi sorti intorno alla piattaforma, sia durante la fase di testing che dopo l’apertura al pubblico, era quello della norma che imponeva agli utenti l’impiego di un nome vero e che, conseguentemente, aveva portato al blocco di numerosi account.

La situazione, pur apparentemente lineare, creava non pochi problemi al nascente social network di Mountain View: sia perché l’eventuale blocco sembrava in alcuni casi a cascata coinvolgere anche gli altri servizi Google cui l’utente era iscritto, sia perché, oltre a fake e persone che impiegano i nickname per nascondere la propria identità, ci sono utenti che intorno ad un soprannome hanno costruito una vera e propria vita online ormai legittimata.

Durante il summit Web 2.0 di San Francisco il dirigente di Google Vic Gundotra ha per questo aperto all’utilizzo di nickname su Google Plus, arrivato dicono, a 40 milioni di utenti. Gundotra lasciato intravedere questa possibilità affermando che “in futuro progettano di supportare gli pseudonimi”.

Oltre che ai nickname, Google aprirà anche alle pagine associate ai marchi , dando così alle aziende la possibilità di impiegare la sua piattaforma per il social marketing, come già è possibile fare con Facebook e Twitter.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • selvaone scrive:
    usa e getta
    che servi delle lobby che sono gli americani,sono peggio dei nostri politici ,tutti a libro paga,che vergogna.......
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Rottami del passato
    Proposte di legge come queste sono il risultato delle ridicole elucubrazioni di un branco di rottami del passato con il cervello fermo al grammofono.Chissà se mai un giorno si sveglieranno per rendersi conto che <b
    il copyright è già morto da anni </b
    .Non potranno mai fermare il Progresso Umano. <b
    ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
    P-)
    • Boh scrive:
      Re: Rottami del passato
      - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      Proposte di legge come queste sono il risultato
      delle ridicole elucubrazioni di un branco di
      rottami del passato con il cervello fermo al
      grammofono.

      Chissà se mai un giorno si sveglieranno per
      rendersi conto che <b
      il copyright è già
      morto da anni </b

      .

      Non potranno mai fermare il Progresso Umano.

      <b
      ABOLIRE IL COPYRIGHT </b


      P-)hai rotto le palle.
  • mikronimo scrive:
    Ma povera Selena (Gomez)...
    ...che dopo si trova senza findanzatino; già c'è voluta intercessione delle famiglie per farli stare insieme (lui minorenne, lei appena appena maggiorenne) e ora glielo vogliamo togliere? Povera kikka... ;)
    • Funz scrive:
      Re: Ma povera Selena (Gomez)...
      - Scritto da: mikronimo
      ...che dopo si trova senza findanzatino; già c'è
      voluta intercessione delle famiglie per farli
      stare insieme (lui minorenne, lei appena appena
      maggiorenne) e ora glielo vogliamo togliere?
      Povera kikka...
      ;)(rotfl)Ma di che cacch!o stai parlando? (rotfl)
      • mikronimo scrive:
        Re: Ma povera Selena (Gomez)...
        Apri wikipedia, cerca Selena Gomez o anche con google (è un motore di ricerca che serve a trovare informazioni su QUALUNQUE COSA); scoprirai che è un'attrice americana di circa 19 anni, che ha fatto film, telefilm (si è vista anche su Italia 1), condotto programmi (come il prossimo MTV music award)... P.S.: scherzavo, era ovvio... ora meno, ti ribalti dalle risate? Almeno chiedi informazioni, se non sai di cosa uno parla, ma senza fare tanto il fenomeno...
        • Funz scrive:
          Re: Ma povera Selena (Gomez)...
          - Scritto da: mikronimo
          Apri wikipedia, cerca Selena Gomez o anche con
          google (è un motore di ricerca che serve a
          trovare informazioni su QUALUNQUE COSA);
          scoprirai che è un'attrice americana di circa 19
          anni, che ha fatto film, telefilm (si è vista
          anche su Italia 1), condotto programmi (come il
          prossimo MTV music award)...


          P.S.: scherzavo, era ovvio... ora meno, ti
          ribalti dalle risate? Almeno chiedi informazioni,
          se non sai di cosa uno parla, ma senza fare tanto
          il
          fenomeno...Grazie che l'hai fatto tu, non ne avevo il coraggio :p
    • Enok scrive:
      Re: Ma povera Selena (Gomez)...
      Ma stiXXXXX non ce li hai messi?
  • Ego scrive:
    humm
    decisione non semplice, non si puo sopprimerlo e basta come su csi?
  • Dottor Stranamore scrive:
    Se uno ruba è un ladro. C'è poco da fare
    Per colpa dello streaming molti autori e attori/attrici sono rimasti per terra.Artisti che hanno il mutuo sulla casa e delle famiglie da mantenere.Ecco un video per sensibilizzarvi:[yt]4xNzsTHA1nI[/yt]
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Se uno ruba è un ladro. C'è poco da fare
      contenuto non disponibile
    • panda rossa scrive:
      Re: Se uno ruba è un ladro. C'è poco da fare
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      Per colpa dello streaming molti autori e
      attori/attrici sono rimasti per
      terra.Non e' per colpa dello streaming.E' per colpa di IMDB.http://punto-informatico.it/3310964/PI/News/imdb-attrici-scomode-anagrafi.aspx
      Artisti che hanno il mutuo sulla casa e delle
      famiglie da mantenere.Anche gli operai hanno mutuo e famiglia, e allora?
    • Joshthemajor scrive:
      Re: Se uno ruba è un ladro. C'è poco da fare
      La terza la conosco!Anche alektra blue. Tutto materiale scaricato illegalmente.http://www.youtube.com/watch?v=9q4HnRY2Hp8-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 ottobre 2011 20.18-----------------------------------------------------------
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Se uno ruba è un ladro. C'è poco da fare
        - Scritto da: Joshthemajor
        La terza la conosco!
        Anche alektra blue.
        Tutto materiale scaricato illegalmente.

        http://www.youtube.com/watch?v=9q4HnRY2Hp8L'unico che ha capito l'ironia nel mettere quel video ;) Gli altri vanno avanti a frasi fatte. Collegare il cervello pls :D
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Se uno ruba è un ladro. C'è poco da fare
          contenuto non disponibile
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Se uno ruba è un ladro. C'è poco da fare
            - Scritto da: unaDuraLezione
            No ciccio, sei che non hai capito l'ironia: le
            cose che scrivi non le leggo nemmeno, i link che
            proponi non li apro
            mai.Mamma che rosikata epica (rotfl)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Se uno ruba è un ladro. C'è poco da fare
            contenuto non disponibile
        • ron jeremy scrive:
          Re: Se uno ruba è un ladro. C'è poco da fare
          neanche ron jeremy gli ha dato un indizio... che tristezza :(
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Se uno ruba è un ladro. C'è poco da fare
            - Scritto da: ron jeremy
            neanche ron jeremy gli ha dato un indizio... che
            tristezza
            :(E' anche l'unico che ho riconosciuto a dire il vero.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Se uno ruba è un ladro. C'è poco da fare
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      Per colpa dello streaming molti autori e
      attori/attrici sono rimasti per
      terra.

      Artisti che hanno il mutuo sulla casa e delle
      famiglie da
      mantenere.Ottimo: così non verranno su altri come Elton John, che vorrebbe toglierci la rete. Meglio stroncarli subito, prima che crescano.
    • Minchia che video di merda scrive:
      Re: Se uno ruba è un ladro. C'è poco da fare
      Come da nome
    • Funz scrive:
      Re: Se uno ruba è un ladro. C'è poco da fare
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      Per colpa dello streaming molti autori e
      attori/attrici sono rimasti per
      terra.

      Artisti che hanno il mutuo sulla casa e delle
      famiglie da
      mantenere.

      Ecco un video per sensibilizzarvi:

      [yt]4xNzsTHA1nI[/yt]Poveretti, come non essere solidali?Aggiungo l'accorato messaggio cantato da Weird Al Yankovitch.[yt]zGM8PT1eAvY[/yt]
    • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
      Re: Se uno ruba è un ladro. C'è poco da fare

      Per colpa dello streaming molti autori e
      attori/attrici sono rimasti per terra.Per colpa dei Diritti Umani molti schiavisti sono rimasti a terra.Aboliamo i Diritti Umani e reintroduciamo lo schiavismo!
    • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
      Re: Se uno ruba è un ladro. C'è poco da fare
      <b
      COPIARE NON SIGNIFICA RUBARE </b
      http://www.penale.it/page.asp?IDPag=24 <b
      Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 13 novembre 2003 (dep. 29 gennaio 2004), n. 3449 (2110/2003) </b
      ...non configurabilità del reato di furto dei files mediante duplicazione (o copiatura)...http://www.penale.it/page.asp?IDPag=903 <b
      Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 26 ottobre 2010 (dep. 21 dicembre 2010), n. 44840 </b
      ...è da escludere la configurabilità del reato di furto nel caso di semplice copiatura...http://laws.findlaw.com/us/473/207.html <b
      Supreme Court of the United States, Dowling vs. United States, 473 U.S. 207 (1985) </b
      ...interference with copyright does not easily equate with theft...[yt]IeTybKL1pM4[/yt]P-)
  • dfghjk scrive:
    Perché
    Per capire perché una cosa tanto assurda non c'é neanche bisogno di cercare fuori da PI.http://punto-informatico.it/3293669/PI/News/pirateria-peggio.aspx
  • cognome scrive:
    sbattetelo dentro...
    ... e buttate via la chiave.Cosi ce lo leviamo di torno una volta per tutte.
  • grubbolo scrive:
    Spero che passi
    Lo so che avete cliccato qui pensando di trovare il post di uno che odia Bieber al punto da sperare che la legge passi.E magari vi stavate pure (giustamente) preparando a massacrarmi.Ma la verità è che spero che la legge passi perché se le cose cambiano piano piano la gente si abitua.Invece quando c'è un cambiamento repentino in senso autoritario la spaccatura è evidente e normalmente la gente si rompe le pelotas e dice "basta".In altre parole, abbiamo bisogno di martiri perché questa follia abbia termine.
    • bubba scrive:
      Re: Spero che passi
      - Scritto da: grubbolo
      Lo so che avete cliccato qui pensando di trovare
      il post di uno che odia Bieber al punto da
      sperare che la legge
      passi.
      E magari vi stavate pure (giustamente) preparando
      a
      massacrarmi.

      Ma la verità è che spero che la legge passi
      perché se le cose cambiano piano piano la gente
      si
      abitua.
      Invece quando c'è un cambiamento repentino in
      senso autoritario la spaccatura è evidente e
      normalmente la gente si rompe le pelotas e dice
      "basta".

      In altre parole, abbiamo bisogno di martiri
      perché questa follia abbia
      termine.La proposta mi piace. Ma quel piccolo emo sconosciuto non serve a niente... cerchiamo di incriminare chesso'... Albano.. Cocciante.. Pupo... cioe qualcuno che sia conosciuto da chi conduce "Porta a Porta", "forum", "striscia"... senno non fa eco alcuno. :P
    • mikronimo scrive:
      Re: Spero che passi
      Hai, purtroppo, tutta la ragione di questo mondo. +10
  • unaDuraLezione scrive:
    Corromperesti mai per avere un rene?
    contenuto non disponibile
    • grubbolo scrive:
      Re: Corromperesti mai per avere un rene?
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Finché questi due semplici norme non saranno
      vere, non sarà possibile parlare di "diritto di
      autore".Sono già vere:il cosiddetto diritto d'autore in realtà si divide in diritto di paternità che è automatico e inalienabile e diritto di sfruttamento commerciale, che è commerciabile e a termine (anche se si tratta di termini praticamente infiniti)Se un autore vende i diritti di sfruttamento della sua opera, poi non può più eseguirla gratuitamente perché è un cittadino come gli altri, mi sembra giusto e normale.Altrimenti si da ragione alle ditte di software che vogliono "tassare" le vendite dell'usato perché accampano diritti anche dopo aver venduto
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Corromperesti mai per avere un rene?
        contenuto non disponibile
        • grubbolo scrive:
          Re: Corromperesti mai per avere un rene?
          Cosa non ti è chiaro del fatto che il diritto di paternità non è cedibile?E del fatto che il diritto di sfruttamento viene commercializzato liberamente in base a contratti che un autore è libero di firmare e modificare come vuole?Le imposizioni dall'alto sono sempre una limitazione della libertà.Ognuno fa quello che vuole delle proprie opere.Se uno le vuole vendere in modo esclusivo deve essere libero di farlo e senza che qualche fricchettone gli dica su internet che non può.
          • Fesion scrive:
            Re: Corromperesti mai per avere un rene?
            Il fatto che un "diritto" di qualsiasi natura sia "commerciabile" mi dà fastidio. Non so cosa di preciso, ma qualcosa mi dà fastidio.
          • grubbolo scrive:
            Re: Corromperesti mai per avere un rene?
            Il diritto di proprietà è da sempre commerciabile.O hai altri suggerimenti per consentire il trasferimento di beni e servizi da una persona all'altra?[yt]http://www.youtube.com/watch?v=8Z-gqsuZE9c[/yt]
          • grubbolo scrive:
            Re: Corromperesti mai per avere un rene?
            damn!http://www.youtube.com/watch?v=8Z-gqsuZE9c
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Corromperesti mai per avere un rene?
            contenuto non disponibile
          • grubbolo scrive:
            Re: Corromperesti mai per avere un rene?
            Ti ripropongo la domanda, a cui evidentemente non hai prestato attenzione.Come proponi di trasferire beni e servizi da una persona all'altra senza trasferire contemporaneamente tutti i diritti, compreso quello di sfruttamento e quello di proprietà?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Corromperesti mai per avere un rene?
            contenuto non disponibile
          • grubbolo scrive:
            Re: Corromperesti mai per avere un rene?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            sempluce:
            Io sono l'autore.
            -Posso distruire me stesso (ovvio)

            Tu vuoi distribuire le mie opera (gaudagnandoci
            sopra)?
            -te lo concedo con un contratto che però non può
            vincolarmi ad usarti come unico canale
            distributivo.Si tratta comunque di un trasferimento di diritti.Ed è già così.Ci sono realtà che lo fanno.Altre invece no.Voler imporre un solo modello per legge è una turbativa del mercato da bolscevichi.
            Quindi, se la legge li obbligasse, anche gli
            altri potrebbero fare osldi senza ottenere
            l'esclusiva della
            distribuzione.Quindi tu sei favorevole alla legge che obbliga tutti i librai a non praticare sconti superiori al 15% sul prezzo di copertina.E' esattamente lo stesso concetto di legge, ovvero una ingerenza indebita nel regolare funzionamento del mercato.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Corromperesti mai per avere un rene?
            contenuto non disponibile
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Corromperesti mai per avere un rene?
            - Scritto da: unaDuraLezione[img]http://www.hwupgrade.it/forum/images_hwu/smilies/icon_climb2.gif[/img]
          • Fesion scrive:
            Re: Corromperesti mai per avere un rene?
            Ok, ma la proprietà è un diritto?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Corromperesti mai per avere un rene?
            contenuto non disponibile
          • grubbolo scrive:
            Re: Corromperesti mai per avere un rene?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            1) non ho mai parlato di paternità dell'oepra
            traferibile, perché continui a
            parlarne?Perché hai usato la terminologia sbagliata.La paternità dell'opera, che tu hai separato dal discorso fa parte del diritto d'autore.Che si divide in diritto di paternità e diritto di sfruttamento.
            2) ho scritto che il diritto dello sfruttamento
            commerciale *NON DEVE ESSERE ESCLUSIVA* e che
            l'autore deve poter sempre fare ciò che vuole
            della sua
            opera.E' già così.Quando crei un'opera puoi farci quello che vuoi.A meno che tu non l'abbia creata su commissione, nel qual caso è il committente a poterci fare quello che vuole.Se poi la vendi, non puoi continuare a pretendere diritti.Sarebbe come vendere casa e pretendere di poterci entrare e soggiornare.Si può fare, ma solo se vendi la nuda proprietà.Insomma, di tipi di contratti ce ne sono per tutti i gusti, perché devi imporre qualcosa per legge?
            Ho scritto appunto che, per legge, non deve
            valere un contratto che tolga all'autore la
            possibilità di sfruttare l'opera come meglio
            crede in cambio di
            soldi.Quindi secondo te un'opera di intelletto è un bene speciale che deve godere di una regolamentazione speciale?No, perché mi risulta che a parte rare eccezioni (come gli organi umani) solo le armi, i materiali radioattivi e altra roba altrettanto pericolosa sia soggetta a questo regime.Ma si sa, la cultura è pericolosa...
            Esattamente come per legge non vale un contratto
            che tolga al firmatario un rene in cambio di
            soldi.
            Chiaro ora?Se ti vendi un rene ti operi una menomazione e la legge serve a evitare questo PERICOLO per chi si trovasse in difficoltà (la legge serve a proteggere i più deboli)Quale pericolo hai dal vendere la tua opera?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Corromperesti mai per avere un rene?
            contenuto non disponibile
          • grubbolo scrive:
            Re: Corromperesti mai per avere un rene?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            E' la terza volta chel o dici ed è la terza volta
            che
            menti.Semmai potrei sbagliare, ma di sicuro non mento.Hai dei problemi con la terminologia o ti sale la pressione?
            Altrimenti l'accusa a Bieber sarebbe infondata.Se Bieber ha venduto tutti i diritti di sfruttamento delle sue opere o se Bieber usa come sottofondo delle sue esibizioni le opere di qualcun altro (come si evince dall'articolo, io il canale di quell'emo non lo guardo) allora l'accusa è ben più che fondata, indipendentemente da quali siano le attuali disposizioni di legge in materia specifica di copyright.Si chiama contestualizzare
            le case si duplicano col copia/incolla?
            Interessante paragone... mi ricorda qualcuno :)Solo le legislazioni più primitive non riescono a esprimere i propri principi con concetti generici.Una casa e una canzone sono beni.Le persone possono godere di diritti sui beni.I diritti si possono commerciare.Una volta che i diritti sono ceduti il rapporto tra il possessore originario e il bene è terminato a meno che il contratto di cessione non stabilisca diversamente.Dov'è che questo semplice schema del commercio dai tempi di Adamo ed Eva parla di duplicabilità del bene?Se crei un'opera e cedi il diritto di sfruttamento economico in un certo ambito (per esempio in Italia dal 1990 al 2050), quasi sicuramente il contratto prevederà la contemporanea cessione dei diritti di duplicazione dell'opera per un determinato ambito (per esempio il DVD)... altrimenti chi compra il diritto di sfruttamento è un fesso.Se vendi quei diritti, poi anche se sei l'autore non puoi metterti a vendere DVD della tua opera in concorrenza con quello che ha acquistato i diritti da te.Viceversa, puoi vendere la tua opera (o i diritti) in un altro Paese, in un altro lasso temporale o su un supporto di duplicazione diverso.Se ti sei venduto tutti i diritti per sempre e su tutto il mondo e in ogni formato (come quasi tutti i contratti contemplano, specie quelli degli artisti minori e meno forti contrattualmente), avrai avuto la tua compensazione economica e mettersi a caxxeggiare coi diritti che a quel punto sono di altri ti porta solo a una giusta punizione.Non mi sembra così difficile.
            per difendere l'autore a scapito di chi cerca di
            estorcergli i diritti (ovvero
            l'intermediario).Qualcuno ha mai puntato la pistola alla tempia di un autore per estorcergli i diritti?Davanti agli uffici degli editori c'è la fila, sai?
            All'utebnte finale non cambierebbe *NULLA* (anzi
            la non esclusività implicherebbe più canali
            possibili di
            fruizione).E' già così e se non lo sai si vede che non hai mai visto un contratto per la cessione dei diritti.
            il pericolo che che se nonfirmi un contratto
            osceno con una mayor, la tua opera rimarrà non
            distribuita.Puoi sempre distribuirtela da solo visto che parli di "più canali di distribuzione"Altrimenti che ci faresti coi diritti residui non ceduti?
            E' ciò che avviene da sempre a tutti gli autori
            minori.Guarda, il web è pieno di autori indipendenti che commercializzano le loro opere come meglio credono.Se vendi alla major si vede che1 - sei pigro, o2 - sei poco scaltro, o3 - sei avido, o4 - una qualunque combinazione delle precedenti.5 - sei effettivamente molto bravo e in quel caso puoi spuntare un buon contratto.
          • panda rossa scrive:
            Re: Corromperesti mai per avere un rene?
            - Scritto da: grubbolo
            Una casa e una canzone sono beni.Una canzone di per se' non e' un bene.Un bene semmai e' una esibizione dal vivo di un cantante.
            Le persone possono godere di diritti sui beni.Ci sono diritti ritenuti tali, al punto che non e' neppure necessario specificarli, e ci sono altre cose che una assurda legislazione lobbistica ha fatto etichettare come "diritti" ma che la gente non riconosce proprio a causa della loro natura imposta e forzata.
            I diritti si possono commerciare.Non tutti. Alcuni diritti sono inalienabili.
            Una volta che i diritti sono ceduti il rapporto
            tra il possessore originario e il bene è
            terminato a meno che il contratto di cessione non
            stabilisca diversamente.Tecnicismi superflui e non necessari.
            Dov'è che questo semplice schema del commercio
            dai tempi di Adamo ed Eva parla di duplicabilità
            del bene?Non ne parla, per il semplice motivo che i beni non sono duplicabili per loro natura.Oggi abbiamo delle entita' digitali, che sono duplicabili, e che non sono beni, anche se a qualcuno farebbe molto comodo far passare questo concetto che permetterebbe di avere la botte piena (il bene) e la moglie ubriaca (infinita replicabilita' del medesimo a costo zero).
            Se crei un'opera e cedi il diritto di
            sfruttamento economico in un certo ambito (per
            esempio in Italia dal 1990 al 2050), quasi
            sicuramente il contratto prevederà la
            contemporanea cessione dei diritti di
            duplicazione dell'opera per un determinato ambito
            (per esempio il DVD)... altrimenti chi compra il
            diritto di sfruttamento è un
            fesso.Chi compra tale diritto di sfruttamento commerciale, si accaparra il diritto di sfruttamento commerciale, che vale a dire che nessun'altro puo' sfruttare commercialmente quella cosa.Ma il punto e' che si vuole condannare chi non fa alcuno sfruttamento commerciale, ma si limita a fare copie.
            Se vendi quei diritti, poi anche se sei l'autore
            non puoi metterti a vendere DVD della tua opera
            in concorrenza con quello che ha acquistato i
            diritti da te.No. Vendere no. Ma non si sta parlando di vendere.
            Viceversa, puoi vendere la tua opera (o i
            diritti) in un altro Paese, in un altro lasso
            temporale o su un supporto di duplicazione
            diverso.Non si parla di vendere!Nessuno vuole vendere niente!
            Se ti sei venduto tutti i diritti per sempre e su
            tutto il mondo e in ogni formato (come quasi
            tutti i contratti contemplano, specie quelli
            degli artisti minori e meno forti
            contrattualmente), avrai avuto la tua
            compensazione economica e mettersi a caxxeggiare
            coi diritti che a quel punto sono di altri ti
            porta solo a una giusta punizione.
            Non mi sembra così difficile.Si, vabbe'...

            per difendere l'autore a scapito di chi
            cerca
            di

            estorcergli i diritti (ovvero

            l'intermediario).

            Qualcuno ha mai puntato la pistola alla tempia di
            un autore per estorcergli i
            diritti?
            Davanti agli uffici degli editori c'è la fila,
            sai?Ieri c'era la fila.Oggi ce n'e' meno.Domani non ci sara'.Dopodomani ci sara' un cartello Affittasi, dove c'era l'editore.L'editore farebbe bene ad aprire un negozio dove si vendono eBook-reader DRM free.
          • grubbolo scrive:
            Re: Corromperesti mai per avere un rene?
            - Scritto da: panda rossa
            Una canzone di per se' non e' un bene.
            Un bene semmai e' una esibizione dal vivo di un
            cantante.Questo lo dici tu.La realtà è ben diversa (hint, prova a cercare "beni immateriali")Ma se non ti piace puoi sempre emigrare su un altro pianeta.L'esibizione semmai è un servizio.
            Ci sono diritti ritenuti tali, al punto che non
            e' neppure necessario specificarli, e ci sonoInfatti il diritto di paternità è uno di questi.Lo dice la Convenzione di Berna che non è necessario specificarlo e che è automatico.
            altre cose che una assurda legislazione
            lobbistica ha fatto etichettare come "diritti" ma
            che la gente non riconosce proprio a causa della
            loro natura imposta e
            forzata.Quindi secondo te il fatto che all'atto della creazione di un'opera il suo autore goda dei diritti di sfruttamento è il frutto di una legislazione lobbistica?Andiamo bene.Sono tentato di chiudere qui la conversazione.
            Tecnicismi superflui e non necessari.Tu li chiami così.Gli altri la chiamano "legge".
            Non ne parla, per il semplice motivo che i beni
            non sono duplicabili per loro
            natura.Ma che caxxo dici?Certo, se non hai cognizione del concetto di bene immateriale.Suppongo che per te sia meglio tornare al baratto... la semplice espressione di un concetto astratto ti fa venire troppe vertigini.
            Oggi abbiamo delle entita' digitali, che sono
            duplicabili, e che non sono beni, anche se a
            qualcuno farebbe molto comodo far passare questo
            concetto che permetterebbe di avere la botte
            piena (il bene) e la moglie ubriaca (infinita
            replicabilita' del medesimo a costo
            zero).Semmai quello che i detentori dei diritti digitali vogliono è la non infinita replicabilità, che crea scarsezza in modo artificioso, tenendo alto il prezzo.Non sai nemmeno le basi di quello di cui cianci.La tentazione è sempre più forte.
            Chi compra tale diritto di sfruttamento
            commerciale, si accaparra il diritto di
            sfruttamento commerciale, che vale a dire che
            nessun'altro puo' sfruttare commercialmente
            quella
            cosa.Grazie monsieur Lapalisse, è quello che ho detto io.
            Ma il punto e' che si vuole condannare chi non fa
            alcuno sfruttamento commerciale, ma si limita a
            fare
            copie.Questo non c'entra niente con il caso in esame.Se Justin Bieber ha sfruttato commercialmente (anche solo per farsi pubblicità su Youtube) canzoni che non possedeva o che aveva ceduto l'accusa è fondata.
            No. Vendere no. Ma non si sta parlando di vendere.Esistono tanti modi di vendere.
            Non si parla di vendere!
            Nessuno vuole vendere niente!Ma tu l'hai letto l'articolo o sei venuto solo qui a trollare?
            Ieri c'era la fila.
            Oggi ce n'e' meno.
            Domani non ci sara'.
            Dopodomani ci sara' un cartello Affittasi, dove
            c'era
            l'editore.
            L'editore farebbe bene ad aprire un negozio dove
            si vendono eBook-reader DRM
            free.E allora di che ti preoccupi?Se hai ragione, appoggiati al muro e goditi lo spettacolo.Se invece hai torto, gli autori non hanno certamente bisogno di un cavalier servente che gli dica di non andare al macello.
          • panda rossa scrive:
            Re: Corromperesti mai per avere un rene?
            - Scritto da: grubbolo
            - Scritto da: panda rossa

            Una canzone di per se' non e' un bene.

            Un bene semmai e' una esibizione dal vivo di
            un

            cantante.

            Questo lo dici tu.Lo dico io, certo. Ma sono in abbondante compagnia.
            La realtà è ben diversa (hint, prova a cercare
            "beni immateriali")Banale definizione giuridica, stilata da parte di lobbisti interessati.Le leggi sono soggette a modifiche.Non troppo tempo fa lo schiavo era considerato un bene, e il posto a sedere sugli autobus un diritto riservato all'uomo bianco, e a chi chiedeva perche', gli rispondevano: "Prova a cercare 'schiavi' e 'posti a sedere'"
            Ma se non ti piace puoi sempre emigrare su un
            altro pianeta.Ma perche'? Non e' piu' semplice mettermi dietro le sbarre?
            L'esibizione semmai è un servizio.Te lo concedo. E' comunque qualcosa che e' giusto pagare.

            Ci sono diritti ritenuti tali, al punto che
            non

            e' neppure necessario specificarli, e ci sono

            Infatti il diritto di paternità è uno di questi.
            Lo dice la Convenzione di Berna che non è
            necessario specificarlo e che è
            automatico.Nessuno intende disconoscere il diritto di paternita'.

            altre cose che una assurda legislazione

            lobbistica ha fatto etichettare come
            "diritti"
            ma

            che la gente non riconosce proprio a causa
            della

            loro natura imposta e

            forzata.

            Quindi secondo te il fatto che all'atto della
            creazione di un'opera il suo autore goda dei
            diritti di sfruttamento è il frutto di una
            legislazione lobbistica?No. Il frutto della legislazione lobbstica non e' il sacrosanto diritto dell'autore di sfruttare la sua opera, ma quello che impedisce a me di farmi la mia copia per il mio godimento personale senza lucro e senza dare fastidio a nessuno.
            Andiamo bene.
            Sono tentato di chiudere qui la conversazione.Prego!

            Tecnicismi superflui e non necessari.

            Tu li chiami così.
            Gli altri la chiamano "legge".Anche queste erano leggi.http://it.wikipedia.org/wiki/Leggi_razziali_fascistePer fortuna nessuna legge e' scolpita nella pietra.

            Non ne parla, per il semplice motivo che i
            beni

            non sono duplicabili per loro

            natura.

            Ma che caxxo dici?
            Certo, se non hai cognizione del concetto di bene
            immateriale.
            Suppongo che per te sia meglio tornare al
            baratto... la semplice espressione di un concetto
            astratto ti fa venire troppe vertigini.Io sto parlando di digitalizzazione di un bene immateriale.

            Oggi abbiamo delle entita' digitali, che sono

            duplicabili, e che non sono beni, anche se a

            qualcuno farebbe molto comodo far passare
            questo

            concetto che permetterebbe di avere la botte

            piena (il bene) e la moglie ubriaca (infinita

            replicabilita' del medesimo a costo

            zero).

            Semmai quello che i detentori dei diritti
            digitali vogliono è la non infinita
            replicabilità, che crea scarsezza in modo
            artificioso, tenendo alto il
            prezzo.Esatto.E noi vogliamo l'esatto opposto: libera replicablita' (a nostre spese s'intende).
            Non sai nemmeno le basi di quello di cui cianci.
            La tentazione è sempre più forte.Non e' un obbligo quello di rispondere: e' cortesia.

            Chi compra tale diritto di sfruttamento

            commerciale, si accaparra il diritto di

            sfruttamento commerciale, che vale a dire che

            nessun'altro puo' sfruttare commercialmente

            quella

            cosa.

            Grazie monsieur Lapalisse, è quello che ho detto
            io.E' quello che dicono tutti, ma non e' mica questo il punto.

            Ma il punto e' che si vuole condannare chi
            non
            fa

            alcuno sfruttamento commerciale, ma si
            limita
            a

            fare

            copie.

            Questo non c'entra niente con il caso in esame.
            Se Justin Bieber ha sfruttato commercialmente
            (anche solo per farsi pubblicità su Youtube)
            canzoni che non possedeva o che aveva ceduto
            l'accusa è fondata.E questo va benissimo, e io sono estremamente felice che questo sia sucXXXXX, perche' adessoa) la legge e' uguale per tutti e arrestano la gallina dalle uova d'orob) la legge viene cambiata e stabiliscono che non e' il sottofondo musicale a produrre lucro.

            No. Vendere no. Ma non si sta parlando di
            vendere.

            Esistono tanti modi di vendere.No, esiste un solo modo di vendere: dare moneta, prendere cammello.Il resto non si chiama vendere, si chiama scambiare, barattare, come ti pare.Vendere prevede giro di denaro, emissione di ricevuta, dichiarazione di reddito.

            Non si parla di vendere!

            Nessuno vuole vendere niente!

            Ma tu l'hai letto l'articolo o sei venuto solo
            qui a trollare?Io non sono venuto qui, io sono sempre stato qui.

            Ieri c'era la fila.

            Oggi ce n'e' meno.

            Domani non ci sara'.

            Dopodomani ci sara' un cartello Affittasi,
            dove

            c'era

            l'editore.

            L'editore farebbe bene ad aprire un negozio
            dove

            si vendono eBook-reader DRM

            free.

            E allora di che ti preoccupi?Mica mi preoccupo. Dove ho detto che mi preoccupo?
            Se hai ragione, appoggiati al muro e goditi lo
            spettacolo.E' quello che sto facendo... Sono qui sulla riva del fiume, e un cadavere sta gia' per passare: o e' quello di Biber, o quello di qualcuno che lo accusa.
            Se invece hai torto, gli autori non hanno
            certamente bisogno di un cavalier servente che
            gli dica di non andare al macello.Cavalier servente? Ma che stai dicendo?
    • krane scrive:
      Re: Corromperesti mai per avere un rene?
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Ebbene, corromperesti mai una persona per avere
      un suo rene?
      Chi si appropria del diritto di autore
      dell'autore, corrompendolo, è come un trafficante
      di organi.Se il problema fosse mio o di qualche figlio ucciderei anche...
  • Si Scherza scrive:
    la prima volta che mi piace la legge
    Bieber in galera? Wow, per attentanto al gusto musicale e corruzione di menti deboli e innocenti.Si scherza eh ..Comunque i lobbisti del copyright dovrebbero fare la fine dei politici che riescono a comperarsi. Loro sì in galera.Bieber basta non ascoltarlo. E mi sento già triste che so chi è (però mi consolo, lo conosco e perciò lo evito).
  • panda rossa scrive:
    Comunque vada sara' un sucXXXXX!
    O incarcerano questo bimbominkiao liberalizzano lo streaming.Comunque vada, sara' un sucXXXXX!
    • Non Me scrive:
      Re: Comunque vada sara' un sucXXXXX!
      - Scritto da: panda rossa
      O incarcerano questo bimbominkia
      o liberalizzano lo streaming.

      Comunque vada, sara' un sucXXXXX!Mah, sarcasmo di bassa lega...se non ti piace non lo ascolti/segui/clicchi... fine (io manco sapevo chi fosse). Capisco che possa risultare antipatico: basta educare i propri figli ad ignorare mode e tendenze. Mica sbattere un esibizionista in galera peró! Che male ti ha fatto?Da qui a impedire che una persona, ascoltando brani in sottofondo, li reinterpreti e posti il relativo video su youtube, minacciandolo della privazione della libertà dopo il decimo video!Ma stiamo scherzando? Purtroppo -ahimé- no...
      • kaiserxol scrive:
        Re: Comunque vada sara' un sucXXXXX!
        Ragazzi vi siete persi un pezzo...questo ci guadagna con quello che fa!Dovrebbe essere possibile farlo in modo privato e senza alcun lucro, ma se rimepi la pagine di pubblicità e vuoi ottenere guadagni col lavoro degli altri giusto che paghi, chiunque tu sia.
        • Non Me scrive:
          Re: Comunque vada sara' un sucXXXXX!
          Cpisco quello che vuoi dire ma ti contraddici nell'esporlo:- Scritto da: kaiserxol
          Ragazzi vi siete persi un pezzo...questo ci
          guadagna con quello che
          fa!"con quello che fa!"
          Dovrebbe essere possibile farlo in modo privato e
          senza alcun lucro, ma se rimepi la pagine di
          pubblicità e vuoi ottenere guadagni col lavoro
          degli altri giusto che paghi, chiunque tu
          sia.Mica lo fanno gli altri il lavoro... lo fa lui!Inoltre lo fai guadagnare solo se ci clicchi sopra.E nessuno ti obbliga.Detto questo, tu lo equipari ad un ladro.Secondo me, ci sono altri ladri di cui dovremmo occuparci prima di tale bambino!
          • Succhiolo scrive:
            Re: Comunque vada sara' un sucXXXXX!
            - Scritto da: Non Me


            Mica lo fanno gli altri il lavoro... lo fa lui!Fermo, parliamone.Purtroppo non ho fonti certe e dati alla mano ma gli ultimi 30 anni di boyband e presunti fenomeni del panorama musicale hanno spesso insegnato che testi, musiche, eseguzioni, etc sono spesso frutto di un gruppo di lavoro che punta tutto sulla voce/faccia di un presunto artista... e quel gruppo è direttamente stipendiato dal produttore musicale, non dal presunto artista.quindi è in forte dubbio che tutti i lavori di JB siano di sua proprietà, anzi, per me c'è una forte probabilità che non centri una cippa lessa.
          • Non Me scrive:
            Re: Comunque vada sara' un sucXXXXX!
            Mi riferivo al fatto che ha postato contenuti su youtube reinterpretando a suo modo altre "canzoni". Quello lo ha reso "famoso".E quello lo ha fatto lui senza nessuno dietro.Il tema qui é: tu canticchi che ne so zucchero mentre ti fai una doccia ripreso dalla tua webcam. Posti il video in youtube. E' la decima doccia che posti in youtube ove canticchi una canzone coperta da copyright. Finisci a pulire i cessi in prigione (e non ti fai piu' la doccia per 180 giorni per via dello "scherzo" della saponetta caduta...)
    • bertuccia scrive:
      Re: Comunque vada sara' un sucXXXXX!
      - Scritto da: panda rossa

      O incarcerano questo bimbominkiai bimbiminkia sono quelli che gli corrono dietrolui è stato fortunato/intelligente e se vuole ti si compra seduta stante
      • panda rossa scrive:
        Re: Comunque vada sara' un sucXXXXX!
        - Scritto da: bertuccia
        - Scritto da: panda rossa



        O incarcerano questo bimbominkia

        i bimbiminkia sono quelli che gli corrono dietro

        lui è stato fortunato/intelligente e se vuole ti
        si compra seduta
        stanteIl mio tariffario e' variabile: siccome ho una dignita', mi permetto di fare prezzi diversi a seconda del committente.Nel suo caso mi compra a 10.000 euro/oraProbabilmente potrebbe pure permetterselo, ma non mi svendo per meno per uno cosi', per quello che rappresenta.
        • Joe Tornado scrive:
          Re: Comunque vada sara' un sucXXXXX!

          Nel suo caso mi compra a 10.000 euro/ora
          Probabilmente potrebbe pure permetterselo, ma non
          mi svendo per meno per uno cosi', per quello che
          rappresenta.Ahi ahi ! Come si suol dire, una volta d'accordo sul se ... non rimane che trattare sul quanto ;)
        • Nome e cognome scrive:
          Re: Comunque vada sara' un sucXXXXX!

          Nel suo caso mi compra a 10.000 euro/ora
          Probabilmente potrebbe pure permetterselo,Direi di si.
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Comunque vada sara' un sucXXXXX!
      - Scritto da: panda rossa
      O incarcerano questo bimbominkia
      o liberalizzano lo streaming.

      Comunque vada, sara' un sucXXXXX!Giusto! C'è da guadagnarci in ogni caso! :D
  • Jacopo Monegato scrive:
    Per quanto mi stia sul... beh
    Diavolo, un art..mus... esecutore (non uso le due parole accennate ma estendiamo il discorso) non può caricare i video di sue performance, perché è illegale, perché i diritti di quello che fa lui appartengono ad altri.. suppongo che bisognerebbe istituire il reato di "abuso di copyright"
    • bubba scrive:
      Re: Per quanto mi stia sul... beh
      - Scritto da: Jacopo Monegato
      Diavolo, un art..mus... esecutore (non uso le due
      parole accennate ma estendiamo il discorso) non
      può caricare i video di sue performance, perché è
      illegale, perché i diritti di quello che fa lui
      appartengono ad altri.. suppongo che bisognerebbe
      istituire il reato di "abuso di
      copyright"bisognerebbe istituire il reato di "abuso di parlamento effettuato da lobbisti delle major travestiti da politici", altro che ! Ogni paese sembra essere affetto da questo grave morbo
    • Post scrive:
      Re: Per quanto mi stia sul... beh
      - Scritto da: Jacopo Monegato
      Diavolo, un art..mus... esecutore (non uso le due
      parole accennate ma estendiamo il discorso) non
      può caricare i video di sue performance, perché è
      illegale, perché i diritti di quello che fa lui
      appartengono ad altri.. suppongo che bisognerebbe
      istituire il reato di "abuso di
      copyright"Se è stato pagato fior di milioni per non caricare online aggratiss la sua musica, è totalmente logico che non debba poi caricare quei video.Discorso diverso se non fosse stato pagato affatto per quei diritti.Non puoi andare da uno e dirgli, tu pagami e io ti lascio l'esclusiva, per poi togliergli l'esclusiva e tenerti il malloppo.
Chiudi i commenti