Google si compra Aardvark

La piattaforma fatta di domande e risposte user generated passa sotto il controllo di BigG per 50 milioni di dollari. Un tassello in più sulla corsa all'oro dei social network

Roma – Google prosegue la sua deriva sociale svelata definitivamente da Buzz comprando Aardvark , uno strumento social creato da alcuni fuoriusciti del Googleplex che, in stile Yahoo! Answers, consente agli utenti di porre quesiti riguardi i temi più svariati e di proporre una soluzione qualora si conosca la risposta.

Al momento della registrazione è necessario indicare i propri dati reali, proprio come accade per Facebook, e indicare i campi tematici nei quali si ritiene di essere ferrati : una volta loggati è possibile esplorare quesiti ancora irrisolti oppure porne di propri. Le statistiche di domande e risposte vengono registrate e mostrate all’interno del profilo, probabilmente per permettere alla community di constatare l’esperienza o la tipologia di utente con cui si ha a che fare.

Ciò che risulta interessante sono i vari modi in cui si può interagire con gli altri utenti: si va dall’applicazione per iPhone ad un bot per diversi client di instant messaging che invia domande pertinenti alla preparazione dell’utente, purché adeguatamente descritta nel profilo. In ogni caso è possibile determinare la frequenza degli alert, fino a sospederli del tutto nel caso in cui non si abbia tempo o voglia da dedicarvi.

Sborsando 50 milioni di dollari Google si è assicurata dunque le prestazioni una piattaforma promettente e che, con l’iniezione di fondi e know-how da parte di BigG, potrebbe presto contare ben più degli attuali 90mila utenti . Non è ufficiale ma appare probabile che Aardvark avrà presto a che fare con Buzz , il social network modellato su Gmail con il quale Google intende esplorare un mercato vicino al raggiungimento del suo picco.

Giorgio Pontico

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  • meme scrive:
    soldi
    basta che le grandi case ci guadagnino e va tutto bene
    • FuToN scrive:
      Re: soldi
      Rispettiamo chi fa lavorare la gente stipata 12h al giorno per 400 al mese per produrre borsette e prodotti a cifre da fame e rivenderle con un fatturato del 1000% e si gioca sul 1% 2% del prezzo, la manodopera alla fine influisce poco, ma si vuole guadagnare anche sulla pelle della gente.Diritti delle persone guadagnati in anni di guerre sindacali distrutte per borse che al massimo produrle costa 50.l'Italiano ed il Francese le produceva sui 35 di media, abassate a 17 con manodopera cinese e vendute nel mercato a 500 .... Bello questo sistema, ben venga la pirateria, e non vedo l'ora che arivino anche gli indiani che fanno manodopera ancora più bassa, così si ci scanneremo tra poveri.FENDI, D&G, ..ecc tutti fanno questa politica, e quando li beccano dicono che e stato scovato un produttore di falsi.... in realtà sono loro che si autofalsificano.Pochi hanno avuto il coraggio di andare contro a questa tendenza, se il made in europa viene prodotto con materiali e manodopera Cinese / indiana a prezzi da fame, cosa resta di MARCHIO..... NIENTE, non si meritano niente !.
    • Fiamel scrive:
      Re: soldi

      non è eBay che ha messo in vendita merce
      contraffatta

      E come al solito su questo forum della discordia
      ci sta pure chi NON da ragione ad ebay.... Povera
      Italia...Se...1) TUTTI i prodotti in vendita che riportano "Vuitton" sono contraffatti...ed...2) Ebay lo sa...allora EBay é complice in truffa, perché ha coscientemente voluto agevolare la vendita di falsi.Altrimenti no. Non sei d'accordo?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 febbraio 2010 14.42-----------------------------------------------------------
  • fiertel91 scrive:
    Truffone!
    Oppure imbarazzante ignoranza degli acquirenti? Ma guarda un po'.
    • FuToN scrive:
      Re: Truffone!
      L'ignoranza è non sapere quanto ci ricavano su quelle XXXXX di borse e ci fanno lavorare i CINESI ! (Poi si lamentano)
  • Uccio scrive:
    Anche i francesi...
    Stanno un po' esagerando. Di questo passo, chiudiamola questa benedetta internet e riparliamone solo quando i dinosauri saranno estinti.
    • Vindicator scrive:
      Re: Anche i francesi...
      - Scritto da: Uccio
      Stanno un po' esagerando. Di questo passo,
      chiudiamola questa benedetta internet e
      riparliamone solo quando i dinosauri saranno
      estinti.sarebbe carino se gli stati europei si prodigassero altrettanto velocemente contro chi produce materiale in cina, lo porta di qui, ci mette "made in italy", "made in france" oppure "made in $chic_place" e lo rivende con guadagni astronomici.ma ahimè, di questi la frase "la legge è uguale per tutti" è solo un'ideale da calpestare in base a come conviene.
      • DeMay scrive:
        Re: Anche i francesi...
        - Scritto da: Vindicator
        sarebbe carino se gli stati europei si
        prodigassero altrettanto velocemente contro chi
        produce materiale in cina, lo porta di qui, ci
        mette "made in italy", "made in france" oppure
        "made in $chic_place" e lo rivende con guadagni
        astronomici.Un nome per tutti: Terranova.100% made in china
    • FuToN scrive:
      Re: Anche i francesi...
      Per chi ha visto i vari Report, riguardanti la MODA l'unico indennizzo che avrei dato a Uitton, è una tonnellata di XXXXX da mangiare con il cucchiaino, giocare sul prezzo al produttore e distruggere filiere di gente sotto contratto, per cinesi amassati, per guadagnare 10 in più a borsetta vendute sui 200 - 1000 UNA VERGOGNA !
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