Gmail è tutto un Buzz

Google innesta nuove funzioni che trasformano la sua email in uno strumento di condivisione. Punta al pubblico di Facebook, ma si porta dietro l'ombra di Wave

Roma – Google conferma le voci circolate nei giorni scorsi circa una possibile svolta social presentando Buzz , uno stock di nuove funzioni integrate in Gmail che trasformano il servizio di posta di BigG in uno strumento di condivisione per immagini, documenti, notizie e cinguetti presi in prestito da Twitter.

Oltre ad aumentare l’affiatamento con le applicazioni native dell’ecosistema Google, Buzz non si fa problemi ad inglobare contenuti esterni come le immagini da Flickr, di proprietà dell’ex-arcirivale Yahoo!. Spicca tuttavia l’assenza di interazione con Facebook e, visti anche gli ultimi cambiamenti apportati dal social network in blu, ciò potrebbe essere il preludio di un nuovo dualismo all’interno del panorama Web. Trattandosi in entrambi i casi di un cluster di funzionalità e applicazioni riunite in un unico ambiente non sarebbe così improbabile, facendo le dovute proporzioni, che i recenti cambi di rotta impostati sia da Palo Alto che da Mountain View possano portare a una collisione.

Attualmente Facebook può contare su 400 milioni di utenti mentre gli account Gmail che Google può mettere sul piatto sono circa 176 milioni. BigG d’altra parte è il fornitore di advertising online più redditizio di un settore in cui Facebook sta invece muovendo i suoi primi passi, avendo preso in carico solo di recente la gestione della pubblicità sulla propria piattaforma.

Ci si chiede quindi quale sia la strategia con la quale BigG intende strappare al social network attualmente più in voga una fetta dei suoi fedelissimi. Con un discorso a margine della presentazione di Buzz , Sergey Brin ha spiegato che durante lo sviluppo questo prodotto è stato provato con soddisfazione dai dipendenti del Googleplex : dichiarazioni molto simili a quelle rilasciate ai tempi del lancio di Google Wave e che potrebbero non costituire una garanzia di successo . Anche in quell’occasione i vertici di Google non avevano esitato a sottolineare di essere stati immediatamente conquistati dallo strumento, il quale però non ha finora ottenuto i risultati pronosticati.

È ancora troppo presto per definire Buzz come un Wave rivisto e corretto per una sorta di reload dopo il fiasco iniziale: sono evidenti tuttavia alcune funzioni proprie di entrambi i servizi che si sovrappongono . Non sembra esserci complementarietà e a questo punto non è chiaro quali siano gli attuali obiettivi che Google intende conseguire mantenendo due servizi simili, anche se basati su piattaforme differenti.

Buzz è condivisione ma anche Wave era stato presentato come il futuro dello scambio di contenuti . Inoltre la scelta del nome per questa novità si presta come bersaglio per le reazioni di Yahoo!, un tempo crocevia del traffico Web che per voce del CEO Carol Bartz ha ricordato in una mail indirizzata a Business Insider di aver attivato oltre un anno e mezzo fa un servizio con funzioni analoghe a Buzz .

Reazioni, non critiche, giungono anche da Redmond dove Dharmesh Mehta, product manager di Windows Live, ha tenuto a sottolineare che gli utenti di Hotmail già da qualche tempo possono fruire di un servizio che integra contenuti provenienti da diverse piattaforme, aggregandoli in Windows Live Mail.

Tuttavia, mentre la concorrenza rilascia comunicati per rendere nota la propria esistenza, Google non perde tempo integrando Buzz in Google Maps (rilasciando app specifica per Android e integrando un layer per browser desktop e mobile), coprendo quindi anche il mercato sul quale sta attualmente concentrando una parte delle sue risorse.

Giorgio Pontico

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  • FinalCut scrive:
    Per Africano
    Scrivo qui perché il 3d sta diventando illeggibile:1) Senti o ci fai o ci sei... una delle due... Ti ho postato questo:http://it.wikipedia.org/wiki/Homo_neanderthalensis#La_scomparsa_dell.27intera_popolazione_neandertaliana Lo studioso avanza l'ipotesi che H. neanderthalensis si sia dovuto scontrare con la particolare cultura dell'H. sapiens: questa cultura si basava su tecniche avanzate di commercio, cosa che portava più tempo libero rispetto ad una cultura basata sulla caccia. Il tempo libero ottenuto avrebbe permesso lo sviluppo di specializzazioni non strettamente legate alla sussistenza, come costruire utensili sempre più complessi o dedicarsi all'arte. La complessità e la versatilità di una tale cultura avrebbe avuto esito fatale per la più "tradizionale" cultura dei Neandertal. Da questo puoi dedurre due cose:a) La cultura e l'economia dei Sapiens si era enormemente evoluta rispetto ai Neandertal in quel periodo e questo è un dato di fatto, una cosa certa ASSOLUTA senza ombra di dubbio b) l'ipotesi riguarda SOLO se i Neandertal si siano estinti per colpa della cultura Sapiens.Adesso maledizione lo vuoi capire????2) Io li chiamo giustamente Sapiens e Neandertal. Se fai attenzione a quanto scritto nell'inciso di cui sopra vedrai che si riferisce a H. neanderthalensis e H. sapiens (dove h. sta per Uomo).Chiediti il perché... Cro-magnon lo lascio alla tua ignoranza.3) Le interviste fatte sono state profumatamente ricompensate, in maniera diretta o sotto forma di contributi alla ricerca per quello specifico progetto in capo a quella università. Ma uno come te queste cose non le vuole capire, pensi solo che TU le cose hai il diritto di rubarle.4) Alle tue domande: Era forse la prima del pianeta? Ghiacciò tutto nel giro di qualche anno? La risposta è: Si, era la prima ed unica glaciazione che incontro l'uomo.Si, quando arrivò a colpire il nostro continente nel giro di 10 anni tutto il Nord Europa fino alla pianura padana divento un deserto di ghiaccio.I Neandertal che non scapparono in tempo rimase uccisi dalla glaciazione (è assodato).In queste condizioni la lotta per la sopravvivenza divento molto dura.5) Vieni qui a parlare di teorie, Lamarck, Scientology e non un capisci un c*77o di nulla, non hai idea di cosa sia una glaciazione, di come avvenga, di come fosse la lotta per sopravvivenza, tenti di correggermi e tiri in ballo il Cro-magnon... te ne esci con sc**nzate del tipo che l'estinzione dei Neandertal fu RAPIDISSIMA, non leggi, non capisci e vieni qui a fare il professorino... sono disgustato :s Se riesci a provare qualcuna delle s*****ate che hai scritto, posta un link così ci facciamo 4 risate, altrimenti fammi il favore, estinguiti anche tu.(linux)(apple)
    • Africano scrive:
      Re: Per Africano
      - Scritto da: FinalCut
      Scrivo qui perché il 3d sta diventando
      illeggibile:Anche tu veramente, non vedo perché hai tutta questa difficoltà a discutere.

      1) Senti o ci fai o ci sei... una delle due... Conosco il metodo scientifico, e tu non sembri applicarlo, del resto hai fatto un documentario, questo non toglie che quando non c'è il p2p e i tuoi affari potresti avere meno supponenza. Del resto lo dici tu stesso che ti serve venderlo, perché dovrei pensare che sia un metodo scientifico che ti dà autorevolezza? Io sto solo ragionando per quello che ricordo, e non cerco neanche i link, tu sembra abbia appreso tutto in sei mesi, e in sei mesi hai brillantemente trovato risposte che spiegano il mistero della scomparsa di Neanderthal, a pagamento, di cui non hai molta voglia di parlare, sai portare link che ipotizzano sulla base di dati che non fornisci, o non fornisci chiaramente.

      Ti ho postato questo:
      http://it.wikipedia.org/wiki/Homo_neanderthalensisE che ci dovrei fare? Ti ho scritto di un libro che ho letto forse più di dieci anni fa, di signor scienziati che hanno condotto studi genetici sul dna mitocondriale, soprattutto che portano prove concrete, scritte nel dna dei mitocondri, degli umani di oggi, pensi che dopo averlo letto abbia bisogno delle tue lezioncine, che ci avrei fatto col mucchio di abstract che ho letto per delle mie ricerche? Perché dovrei leggere le tue conclusioni su presunte affermazioni che non ho mai fatto? Ti do atto che sei molto informato, più di me, su Neanderthal, solo che fornisci ipotesi, non ricordo dati o reperti, che attestino per esempio che esistesse una merce di scambio all'epoca della contemporaneità tra Neanderthal e Cro-Magnon.

      lo tolgo solo per il n° di caratteri

      Da questo puoi dedurre due cose:Da una ipotesi dovrei dedurre? La deduzione va dal generale al particolare, dal particolare al generale è induzione, e quando hai dei dati sparpagliati e vuoi costruire un quadro o risolvere un mistero ti serve l'abduzione. Ma ti servono i dati.

      a) La cultura e l'economia dei Sapiens si era
      enormemente evoluta rispetto ai Neandertal in
      quel periodo e questo è un dato di fatto, una
      cosa certa ASSOLUTA senza ombra di
      dubbioPotrei ricordare male, ma te l'ho negato? Mi pare l'abbia scritto prima io del vantaggio che gli dava la lingua, superiore al vantaggio che avrebbe potuto avere Neanderthal per particolari sue doti non linguistiche.

      b) l'ipotesi riguarda SOLO se i Neandertal si
      siano estinti per colpa della cultura
      Sapiens.Ed è una ipotesi degna di nota, ma vediamo come la spieghi.

      Adesso maledizione lo vuoi capire????

      2) Io li chiamo giustamente Sapiens e Neandertal.Chiamali come ti pare, ma la distanza è tale per cui è difficile accettare una incompatibilità genetica con noi tale da poter considerare Cro-Magnon diverso da noi. Per cui se noi siamo sapiens sapiens, geneticamente lo era anche Cro-Magnon, nel link postato da te stesso, si parla di Homo sapiens neanderthalensis come sinomino di Neanderthal. Culturalmente avresti avuto difficoltà ad accettare Cro-Magnon come tuo stesso simile, geneticamente lo era.
      Se fai attenzione a quanto scritto nell'inciso di
      cui sopra vedrai che si riferisce a H.
      neanderthalensis e H. sapiens (dove h. sta per
      Uomo).
      Chiediti il perché... Cro-magnon lo lascio alla
      tua
      ignoranza.La mia ignoranza dice che vissero nello stesso periodo in luoghi almeno vicini. Perché non potrei indicarlo per distinguere quello che sarebbe diventato sapiens sapiens da chi non lo divenne mai?

      3) Le interviste fatte sono state profumatamente
      ricompensate, in maniera diretta o sotto forma di
      contributi alla ricerca per quello specifico
      progetto in capo a quella università. Ma uno come
      te queste cose non le vuole capire, pensi solo
      che TU le cose hai il diritto di
      rubarle.Io non ho capito come tu possa dare del ladro ai tuoi interlocutori che rifiutano il tuo tipo di economia, se è così tu sei peggio per me, essendo distruttore di copie, che non possono essere tutte tue. Inoltre non vedo come tu possa credere che pagare ricercatori per fornire i loro dati, e particolarmente in questo campo, possa darti garanzie di rigore scientifico, pensi che i ricercatori non abbiano niente da offrire a chi paga? Per ciò che non si dovrebbe pagare? E se non avessero niente di adeguato, qualcuno avrebbe difficoltà a vendere risultati parziali o non verificati o a fare ipotesi? Che un divulgatore può anche pubblicare, ma la scienza non funziona così.

      4) Alle tue domande: Era forse la prima del
      pianeta? Ghiacciò tutto nel giro di qualche
      anno?
      La risposta è:

      Si, era la prima ed unica glaciazione che
      incontro
      l'uomo.Che fu portato sulla terra da alieni? Non discenderebbe da antenati che ne hanno visto di tutti i colori? Perché dovrei pensare che una delle forme di intelligenza più evolute mai comparse sulla terra, almeno fino ad allora, furono vittime più facili di tante altre che non scomparvero con una glaciazione.
      Si, quando arrivò a colpire il nostro continente
      nel giro di 10 anni tutto il Nord Europa fino
      alla pianura padana divento un deserto di
      ghiaccio.Dieci? Quando parlavo di rapida scomparsa di Neanderthal tu hai detto 20.000 anni, ora ci sarebbe stato una glaciazione fulminante in soli dieci anni? Anche ora dovremmo essere in un periodo di glaciazione.Hai un link per questo? Non vorrei qualcuno migrasse in anticipo verso l'equatore.

      I Neandertal che non scapparono in tempo rimase
      uccisi dalla glaciazione (è
      assodato).Non ho difficoltà a crederci, come l'hai scritto è tautologico. Ma capisco che volevi scrivere che ci sono dati che suggeriscono agli scienziati di considerare almeno alcuni Neanderthal vittime della glaciazione.
      In queste condizioni la lotta per la
      sopravvivenza divento molto
      dura.

      5) Vieni qui a parlare di teorie, Lamarck,
      Scientology e non un capisci un c*77o di nulla,Tu hai risolto il mistero, tu devi rispondere, tu hai scritto carnivori per onnivori e cacciatori per cacciatori raccoglitori, perché non dovresti rispondere alle domande? Se avanzi nuove ipotesi? Hai presente come funzionano le teorie scientifiche? Devi accettare che si facciano le pulci a ciò che affermi.
      Se riesci a provare qualcuna delle s*****ate che
      hai scritto, posta un link così ci facciamo 4
      risate, Dimmi quale, volentieri mi correggo, se avessi letto bene, si capiva che accetto correzioni, argomentando però, come ho fatto con te.Spero che tu non ritenga ancora che abbia scritto che fu l'agricoltura a inguaiare Neanderthal, perché non l'ho mai scritto.
      altrimenti fammi il favore, estinguiti
      anche
      tu.Paghi per delle idee e chiedi il favore per quello?Dai Greci: due hanno un'idea ciascuno, parlano, ora ne hanno una terza.
      • FinalCut scrive:
        Re: Per Africano
        - Scritto da: Africano
        scientifico che ti dà autorevolezza? Io sto solo
        ragionando per quello che ricordo, e non cerco
        neanche i link, tu sembra abbia appreso tutto in
        sei mesi, e in sei mesi hai brillantemente
        trovato risposte che spiegano il mistero della
        scomparsa di Neanderthal, a pagamento, di cui non
        hai molta voglia di parlare, sai portare link che
        ipotizzano sulla base di dati che non fornisci, o
        non fornisci
        chiaramente.Ascolta, comprati un libro recente... se Wikipedia non spiega nel dettaglio è un problema tuo non mio:http://www.amazon.com/s/ref=nb_sb_noss?url=search-alias%3Daps&field-keywords=neanderthal&x=0&y=0

        Ti ho postato questo:


        http://it.wikipedia.org/wiki/Homo_neanderthalensis

        E che ci dovrei fare? Ti ho scritto di un libro
        che ho letto forse più di dieci anni fa, di
        signor scienziati che hanno condotto studiIn questo campo 10 anni sono tanti,20 anni fa credevi che i Dinosauri fossero lenti e stupidi.

        3) Le interviste fatte sono state profumatamente

        ricompensate, in maniera diretta o sotto forma di

        contributi alla ricerca per quello specifico

        progetto in capo a quella università. Ma uno come

        te queste cose non le vuole capire, pensi solo

        che TU le cose hai il diritto di

        rubarle.

        Io non ho capito come tu possa dare del ladro ai
        tuoi interlocutori che rifiutano il tuo tipo di
        economia, se è così tu sei peggio per me, essendo
        distruttore di copie, che non possono essere
        tutte tue. Inoltre non vedo come tu possa credere
        che pagare ricercatori per fornire i loro dati, e
        particolarmente in questo campo, possa darti
        garanzie di rigore scientifico, pensi che i
        ricercatori non abbiano niente da offrire a chi
        paga? Per ciò che non si dovrebbe pagare? E se
        non avessero niente di adeguato, qualcuno avrebbe
        difficoltà a vendere risultati parziali o non
        verificati o a fare ipotesi? Che un divulgatore
        può anche pubblicare, ma la scienza non funziona
        così.Ascolta, non so in che mondo vivi, ma le università specialmente quelle buone Americane, vivono di donazioni.

        Si, era la prima ed unica glaciazione che

        incontro

        l'uomo.

        Che fu portato sulla terra da alieni? Non
        discenderebbe da antenati che ne hanno visto di
        tutti i colori? Perché dovrei pensare che unaNo, la razza umana è giovane, nella sua vita ha visto una solo glaciazione.
        delle forme di intelligenza più evolute mai
        comparse sulla terra, almeno fino ad allora,
        furono vittime più facili di tante altre che non
        scomparvero con una
        glaciazione.Vivi 100.00 anni in mezzo ai ghiacci, poi ne riparliamo.

        Si, quando arrivò a colpire il nostro continente

        nel giro di 10 anni tutto il Nord Europa fino

        alla pianura padana divento un deserto di

        ghiaccio.

        Dieci? L'ultima graciazione duro circa 100.000 anni come ti ho scritto, ciononostante l'Europa in soli dieci anni si trasformo in un pezzo di ghiaccio.
        Quando parlavo di rapida scomparsa di
        Neanderthal tu hai detto 20.000 anni, ora ciPer questo non è possibile dare con certezza la colpa alla glaciazione, l'unica cosa certa è che i Neandertal non vi sopravvissero per vederne la fine.
        sarebbe stato una glaciazione fulminante in soli
        dieci anni? Anche ora dovremmo essere in un
        periodo di glaciazione.Tecnicamente si, siamo ancora nel periodo conclusivo di quella stessa glaciazione.
        Hai un link per questo? Non vorrei qualcuno
        migrasse in anticipo verso
        l'equatore.Se cominci ad andare tu visto che sei pure Africano, non sarebbe male per noi che rimaniamo.
        Tu hai risolto il mistero, tu devi rispondere, tu
        hai scritto carnivori per onnivori e cacciatori
        per cacciatori raccoglitori, perché non dovresti
        rispondere alle domande? Se avanzi nuove ipotesi?EDIT: http://it.wikipedia.org/wiki/Homo_neanderthalensis#La_scomparsa_dell.27intera_popolazione_neandertaliana Una caratteristica che si pensava differenziasse sapiens e neandertal, la diversa alimentazione, con sapiens marcatamente onnivori e neandertal carnivori si è variamente rivelata parziale e dipendente esclusivamente da singole situazioni. Ecco lo vedi, io li ho correttamente descritti come carnivori non escludendo che ovviamente si nutrissero anche di altro come noi del resto. Ma il punto è che descrivere genericamente un Neandertal come "principalmente carnivoro" è tecnicamente corretto ed ineccepibile anche in ambito accademico.Inoltre ancora una volta Wikipedia si riferisce alle due specie come sapiens e neandertal esattamente come ho sempre fatto io, infatti dice: sapiens marcatamente onnivori e neandertal onniviri Il Cro-magnon non centra una beata mazza e lo hai tirato fuori tu con la tua spiccata arroganza da professorino mancato.
        Hai presente come funzionano le teorie
        scientifiche? Devi accettare che si facciano le
        pulci a ciò che affermiNo, ascolta... punto primo, che interesse avrei a mentirti o a straparlare dei Neandertal se non li conoscessi? Avrei fatto prima a far cadere quella tua similitudine (sbagliata) e proseguire.Se vuoi una lezione di storia su come vivevano i Neandertal, mi paghi la consulenza, altrimenti prendi per buono quello che ti ho detto e se riesci a trovare una qualche prova da qualche parte che io mi sbagli allora la posti e io farò pubblica ammenda.Altrimenti stai muto, perché fino ad adesso hai straparlato e messo in dubbio tutto e tutti, la tua unica certezza è un libro di 10 anni fa e hai tirati fuori una sequenza di castronerie tali da far impallidire i politici nostrani.Stai muto, stai zitto, magari poi ti capita di vedere il mio documentario passare in prima serata su "mamma RAI" e lo prendi come oro colato...
        Dai Greci: due hanno un'idea ciascuno, parlano, ora ne hanno una terza.Sono due giorni che parliamo e tu non hai capito un c*77o.(linux)(apple)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2010 22.52-----------------------------------------------------------
        • Africano scrive:
          Re: Per Africano
          - Scritto da: FinalCut
          - Scritto da: Africano

          Ascolta, comprati un libro recente... Senti, ti ho citato quel libro per dirti che non sono nato ieri, e già dieci anni fa leggevo saggi di più di 400 pagine di scienziati, seri. Ciò significa che da allora non avrei letto più niente?
          se
          Wikipedia non spiega nel dettaglio è un problema
          tuo non
          mio:
          http://www.amazon.com/s/ref=nb_sb_noss?url=search-Tu parli di questo:http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/I_Neanderthal_uccisi_dal_freddo/1286654




          Ti ho postato questo:





          http://it.wikipedia.org/wiki/Homo_neanderthalensis



          E che ci dovrei fare? Ti ho scritto di un libro

          che ho letto forse più di dieci anni fa, di

          signor scienziati che hanno condotto studi

          In questo campo 10 anni sono tanti,
          20 anni fa credevi che i Dinosauri fossero lenti
          e
          stupidi.No, ora credo che alcuni si salvarono dall'attacco dei mammiferi alle loro uova deponendole in alto, visto che avevano sviluppato ali. E non ho link, indovina perché?

          Ascolta, non so in che mondo vivi, ma le
          università specialmente quelle buone Americane,
          vivono di
          donazioni.Da come la mettevi non sembravano donazioni, ricompensa è lo stesso di donazione?




          Si, era la prima ed unica glaciazione che


          incontro


          l'uomo.



          Che fu portato sulla terra da alieni? Non

          discenderebbe da antenati che ne hanno visto di

          tutti i colori? Perché dovrei pensare che una

          No, la razza umana è giovane, nella sua vita ha
          visto una solo
          glaciazione.Non sto dicendo che erano preparati, dico che altre volte c'erano state simili catastrofi e che non erano state letali per molte specie, vivendo principalmente di caccia sembra più plausibile, visto che come hai scritto sopravvisse per 20.000 anni, che le maggiori difficoltà le ebbero per la diminuzione delle loro prede. Come tutti i predatori. Se fornivi il link che ti ho dato avremmo evitato molte discussioni.


          Vivi 100.00 anni in mezzo ai ghiacci, poi ne
          riparliamo.Non lo dire a me, poi ti dovresti ibernare pure tu.Qualcuno ci vive pure oggi, i pesci abbondano.




          Si, quando arrivò a colpire il nostro
          continente


          nel giro di 10 anni tutto il Nord Europa fino


          alla pianura padana divento un deserto di


          ghiaccio.



          Dieci?

          L'ultima graciazione duro circa 100.000 anni come
          ti ho scritto, ciononostante l'Europa in soli
          dieci anni si trasformo in un pezzo di
          ghiaccio.Sulle glaciazioni dovresti saperne più tu e io non ho i tuoi dati, non mi dispiacerebbe fornissi un link.Questo dice tutt'altro:http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Cambiamenti_climatici_in_Groenlandia/1285788


          Quando parlavo di rapida scomparsa di

          Neanderthal tu hai detto 20.000 anni, ora ci

          Per questo non è possibile dare con certezza la
          colpa alla glaciazione, l'unica cosa certa è che
          i Neandertal non vi sopravvissero per vederne la
          fine.


          sarebbe stato una glaciazione fulminante in soli

          dieci anni? Anche ora dovremmo essere in un

          periodo di glaciazione.

          Tecnicamente si, siamo ancora nel periodo
          conclusivo di quella stessa
          glaciazione.


          Hai un link per questo? Non vorrei qualcuno

          migrasse in anticipo verso

          l'equatore.

          Se cominci ad andare tu visto che sei pure
          Africano, non sarebbe male per noi che
          rimaniamo.Dici che non lo troverei un posto per postare qui?


          Tu hai risolto il mistero, tu devi rispondere,
          tu

          hai scritto carnivori per onnivori e cacciatori

          per cacciatori raccoglitori, perché non dovresti

          rispondere alle domande? Se avanzi nuove
          ipotesi?

          EDIT:
          http://it.wikipedia.org/wiki/Homo_neanderthalensis

          Una caratteristica che si pensava
          differenziasse sapiens e neandertal, la diversa
          alimentazione, con sapiens marcatamente onnivori
          e neandertal carnivori si è variamente rivelata
          parziale e dipendente esclusivamente da singole
          situazioni. Quindi non sono più tanto carnivori come asserivi?


          Ecco lo vedi, io li ho correttamente descritti
          come carnivori non escludendo che
          ovviamente si nutrissero anche di altro come noi
          del resto.Correttamente perché? Se lì dice il contrario, si credeva dice.Tutto è partito perché tu hai parlato di cacciatori e io ho sempre letto cacciatori raccoglitori. Ti pare strano chiedere delle spiegazioni?
          Ma il punto è che descrivere
          genericamente un Neandertal come "principalmente
          carnivoro" è tecnicamente corretto ed
          ineccepibile anche in ambito
          accademico.E tu il principalmente lo avevi messo? Avevi risposto come se non essendo carnivori si dovesse essere erbivori. Perché quando sei impreciso non accetti discussioni?

          Inoltre ancora una volta Wikipedia si riferisce
          alle due specie come sapiens e
          neandertal esattamente come ho sempre
          fatto io, infatti dice: sapiens marcatamente
          onnivori e neandertal
          onniviri Hai copiato giusto? Perché io lì non ci vedo proprio la parola carnivoro.E quella stessa fonte riporta che anche Neanderthal è inteso sapiens, e ti ho fatto un discorso genetico, ma esattamente non so nemmeno cosa ti sia preso. Non sei stato tu stesso a parlare in termini positivi delle capacità di Neanderthal?

          Il Cro-magnon non centra una beata mazza e lo hai
          tirato fuori tu con la tua spiccata arroganza da
          professorino
          mancato.Guarda il primo link su porta a questo:http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Neanderthal_e_Cro-Magnon_cacciavano_le_stesse_prede/1287154C'entrano o no? E se io ho quell'aria tu ne hai modi, visto che oltre chiedi pure dei soldi per le tue consulenze.Hai intenzione di non mettere in discussione le tue convinzioni per sempre? Bada non sto dicendo che quanto dici non sia sostenibile, non lo sai sostenere tu, non sapendo argomentare ma opponendo solo quanto hai raccolto a chi ci vorrebbe ragionare. Il tuo è oro colato? Se lo è che problemi hai che si facciano verifiche? Sai trattare o no argomenti scientifici, non c'è bisogno di sapere tutto, come credi tu, più importante è il metodo, che sembri ignorare.
          • FinalCut scrive:
            Re: Per Africano
            - Scritto da: Africano
            Tu parli di questo:
            http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/I
            Toh... paro paro quello che cerco di spigarti da due giorni a questa parte...

            In questo campo 10 anni sono tanti,

            20 anni fa credevi che i Dinosauri fossero lenti

            e

            stupidi.

            No, ora credo che alcuni si salvarono
            dall'attacco dei mammiferi alle loro uova
            deponendole in alto, visto che avevano sviluppato
            ali. E non ho link, indovina
            perché?Perchè non sai cercare su Google:http://it.wikipedia.org/wiki/Pterodactylus

            Ascolta, non so in che mondo vivi, ma le

            università specialmente quelle buone Americane,

            vivono di

            donazioni.

            Da come la mettevi non sembravano donazioni,
            ricompensa è lo stesso di
            donazione?Si, ricompensi l'istituto altrimenti avrei parlato di pagamento per le loro prestazioni.
            Non sto dicendo che erano preparati, dico che
            altre volte c'erano state simili catastrofi e che
            non erano state letali per molte specie, vivendo
            principalmente di caccia sembra più plausibile,
            visto che come hai scritto sopravvisse per 20.000
            anni, che le maggiori difficoltà le ebbero per la
            diminuzione delle loro prede. Come tutti i
            predatori. Se fornivi il link che ti ho dato
            avremmo evitato molte
            discussioni.Vai al diavolo e restaci, ti ho detto di cercarteli da te. Io non sono tenuto a darteli.Altrimenti mi paghi per la lezione di storia.
            Sulle glaciazioni dovresti saperne più tu e io
            non ho i tuoi dati, non mi dispiacerebbe fornissi un
            link.Google è sempre tuo amico:http://it.wikipedia.org/wiki/Glaciazione_Würm

            Quindi non sono più tanto carnivori come asserivi?

            Ecco lo vedi, io li ho correttamente descritti

            come carnivori non escludendo che

            ovviamente si nutrissero anche di altro come noi

            del resto.

            Correttamente perché? Se lì dice il contrario, si
            credeva
            dice.
            Tutto è partito perché tu hai parlato di
            cacciatori e io ho sempre letto cacciatori
            raccoglitori. Ti pare strano chiedere delle
            spiegazioni?


            Ma il punto è che descrivere

            genericamente un Neandertal come "principalmente

            carnivoro" è tecnicamente corretto ed

            ineccepibile anche in ambito

            accademico.

            E tu il principalmente lo avevi messo? Avevi
            risposto come se non essendo carnivori si dovesse
            essere erbivori. Perché quando sei impreciso non
            accetti discussioni?Se vai da un paleontologo e gli dici che i Neandertal erano principalmente onnivori come noi, si fa una bella risata e ti spiega che stai sbagliando.Se dici che i Sapiens sono carnivori, ride uguale...Io do per scontato alcune cose che tra paleontologi (avendoci lavorato per mesi) si danno per assodate. I Neandertal sono carnivori (con ovvii distinguo ma sono carnivori), Come dire che io uso un Mac, ma se mi trovo in posto dove ci sono solo PC mi adatterò a usare anche un PC, ma rimango fondamentalmente un Mac User.

            Inoltre ancora una volta Wikipedia si riferisce

            alle due specie come sapiens e

            neandertal esattamente come ho sempre

            fatto io, infatti dice: sapiens marcatamente

            onnivori e neandertal

            onniviri

            Hai copiato giusto? Perché io lì non ci vedo
            proprio la parola
            carnivoro.
            E quella stessa fonte riporta che anche
            Neanderthal è inteso sapiens, e ti ho fatto un
            discorso genetico, ma esattamente non so nemmeno
            cosa ti sia preso. Non sei stato tu stesso a
            parlare in termini positivi delle capacità di
            Neanderthal?




            Il Cro-magnon non centra una beata mazza e lo
            hai

            tirato fuori tu con la tua spiccata arroganza da

            professorino

            mancato.

            Guarda il primo link su porta a questo:

            http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/N

            C'entrano o no? E se io ho quell'aria tu ne hai
            modi, visto che oltre chiedi pure dei soldi per
            le tue
            consulenze.No, non c'entrano. Non è sbagliato in quel contesto anche se è forzato. Continuo dirti che è accademicamente corretto riferirsi a "Sapiens" e "Neandertal" quando parli di loro in questi temini e non puoi usare "cro-magno" come sinonimo di Sapiens.Il perché te lo studi, io non te lo spiego.
            Bada non sto dicendo che quanto
            dici non sia sostenibile, non lo sai
            sostenere tu, non sapendo argomentare [..]
            bisogno di sapere tutto, come credi tu, più
            importante è il metodo, che sembri
            ignorare.Ma secondo te, io adesso mi metto a spiegare una materia così complessa su un forum di informatica? Ma tu sei fuori come un vaso di gerani con in arrivo una glaciazione.io ti *PLONKO* qua e stavolta dico sul serio.(linux)(apple)
          • Africano scrive:
            Re: Per Africano
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Africano


            Tu parli di questo:


            http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/I



            Toh... paro paro quello che cerco di spigarti da
            due giorni a questa
            parte...Toh, non avuto proprio l'impressione che lo esponessi allo stesso modo.





            In questo campo 10 anni sono tanti,


            20 anni fa credevi che i Dinosauri fossero
            lenti


            e


            stupidi.



            No, ora credo che alcuni si salvarono

            dall'attacco dei mammiferi alle loro uova

            deponendole in alto, visto che avevano
            sviluppato

            ali. E non ho link, indovina

            perché?

            Perchè non sai cercare su Google:
            http://it.wikipedia.org/wiki/PterodactylusE lì non si parla proprio di uova.
            Si, ricompensi l'istituto altrimenti avrei
            parlato di pagamento per le loro
            prestazioni.Non mi va di andarlo a cercare ma sembrava proprio così.

            Se fornivi il link che ti ho dato

            avremmo evitato molte

            discussioni.

            Vai al diavolo e restaci, Non mi va di incontrarti pure lì.
            ti ho detto di
            cercarteli da te. Io non sono tenuto a
            darteli.Certo che non sei tenuto, ma allora non ne discutere, non li esponi allo stesso modo, ti si deve credere perché lo dici tu e a modo tuo?
            Altrimenti mi paghi per la lezione di storia.Vai a dare lezioni private se ci tieni tanto, ti criticano e vuoi essere pagato per avere il solito tuo oro colato?



            Sulle glaciazioni dovresti saperne più tu e io

            non ho i tuoi dati, non mi dispiacerebbe
            fornissi
            un

            link.

            Google è sempre tuo amico:
            http://it.wikipedia.org/wiki/Glaciazione_WürmSe avessi visto i tuoi dieci anni non te lo avrei chiesto.






            Quindi non sono più tanto carnivori come
            asserivi?



            Ecco lo vedi, io li ho correttamente descritti


            come carnivori non escludendo che


            ovviamente si nutrissero anche di altro come
            noi


            del resto.



            Correttamente perché? Se lì dice il contrario,
            si

            credeva

            dice.

            Tutto è partito perché tu hai parlato di

            cacciatori e io ho sempre letto cacciatori

            raccoglitori. Ti pare strano chiedere delle

            spiegazioni?




            Ma il punto è che descrivere


            genericamente un Neandertal come
            "principalmente


            carnivoro" è tecnicamente corretto ed


            ineccepibile anche in ambito


            accademico.



            E tu il principalmente lo avevi messo? Avevi

            risposto come se non essendo carnivori si
            dovesse

            essere erbivori. Perché quando sei impreciso non

            accetti discussioni?

            Se vai da un paleontologo e gli dici che i
            Neandertal erano principalmente onnivori come
            noi, si fa una bella risata e ti spiega che stai
            sbagliando.E chi mai lo avrebbe asserito? Tu hai detto carnivori. E a me suonava malissimo. E ricordo pure che quando hai parlato di cacciatori io ti ho chiesto "solo?" e tu non hai aggiunto "no, ovviamente anche raccoglitori" ma hai tirato fuori gli erbivori.

            Se dici che i Sapiens sono carnivori, ride
            uguale...Mentre se certe cose le dici tu, tutti muti.

            Io do per scontato alcune cose che tra
            paleontologi (avendoci lavorato per mesi) si
            danno per assodate. Bene, qui non eri tra paleontologi e quel gergo può non essere conosciuto.
            I Neandertal sono carnivori
            (con ovvii distinguo ma sono carnivori), Come
            dire che io uso un Mac, ma se mi trovo in posto
            dove ci sono solo PC mi adatterò a usare anche un
            PC, ma rimango fondamentalmente un Mac
            User.Si era capito che eri carnivoro pure tu :)



            Inoltre ancora una volta Wikipedia si
            riferisce


            alle due specie come sapiens e


            neandertal esattamente come ho sempre


            fatto io, infatti dice: sapiens
            marcatamente


            onnivori e neandertal


            onniviri



            Hai copiato giusto? Perché io lì non ci vedo

            proprio la parola

            carnivoro.

            E quella stessa fonte riporta che anche

            Neanderthal è inteso sapiens, e ti ho fatto un

            discorso genetico, ma esattamente non so nemmeno

            cosa ti sia preso. Non sei stato tu stesso a

            parlare in termini positivi delle capacità di

            Neanderthal?







            Il Cro-magnon non centra una beata mazza e lo

            hai


            tirato fuori tu con la tua spiccata arroganza
            da


            professorino


            mancato.



            Guarda il primo link su porta a questo:




            http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/N



            C'entrano o no? E se io ho quell'aria tu ne hai

            modi, visto che oltre chiedi pure dei soldi per

            le tue

            consulenze.

            No, non c'entrano. Non è sbagliato in quel
            contesto anche se è forzato.Non è lo stesso contesto cui ti riferisci?
            Continuo dirti che è
            accademicamente corretto riferirsi a "Sapiens" e
            "Neandertal" quando parli di loro in questi
            temini e non puoi usare "cro-magno" come sinonimo
            di
            Sapiens.Infatti non lo uso come dici tu.

            Il perché te lo studi, io non te lo spiego.E il perché te l'ho spiegato.


            Bada non sto dicendo che quanto

            dici non sia sostenibile, non lo sai

            sostenere tu, non sapendo argomentare [..]

            bisogno di sapere tutto, come credi tu, più

            importante è il metodo, che sembri

            ignorare.

            Ma secondo te, io adesso mi metto a spiegare una
            materia così complessa su un forum di
            informatica? Ma cosa vuoi spiegare? Il metodo è quello scientifico, devi rispondere alle domande e a tutte le osservazioni che ti fanno, tutte le critiche, perché lo hai imparato in sei mesi non significa che non si possa discutere, e se non ne volevi discutere lo tenevi per te. Tu non vuoi neanche specificare che per carnivori intendi "principalmente carnivori", perché dovremmo avere lo stesso gergo? Cosa garantirebbe che sai di cosa parli? Perché hai girato un documentario? Vuoi essere creduto sulla fiducia? Sai solo spiegare la storiella che hai imparato? Te l'ho detto, se invece di metterti a discutere tu portavi subito quel link, eravamo a posto. Si capiva subito di cosa si trattava.
            Ma tu sei fuori come un vaso di
            gerani con in arrivo una
            glaciazione.Ti sei sprecato. :)

            io ti *PLONKO* qua e stavolta dico sul serio.Ma è serio dire "stavolta dico sul serio"?ciao
        • Africano scrive:
          Re: Per Africano
          - Scritto da: FinalCut
          - Scritto da: Africano



          Hai presente come funzionano le teorie

          scientifiche? Devi accettare che si facciano le

          pulci a ciò che affermi

          No, ascolta... Io ascolto, tu pure?
          punto primo, che interesse avrei a mentirti o a
          straparlare dei Neandertal se non li conoscessi?Vedi, tu pensi che il conoscere qualcosa ti possa mettere al riparo da qualunque critica? Non verso di te, verso la tua conoscenza, almeno come la esponi, perché dovrebbe essere insindacabile? E quando critico, cerco, a volte ci riesco, di limitarmi agli argomenti, a differenza tua che non perdi occasione per prenderti libertà di ogni tipo. Allo stesso modo, se non avessi certe conoscenze, e soprattutto non conoscessi il metodo, che interesse avrei io a criticare quanto asserisci tu. È una gara a chi ne sa di più? Non serve assolutamente a nulla, si discute, ma se tu hai fatto le tue ricerche e non accetti contraddittorio cosa vuoi che ti dica, sempre la stessa cosa, non è il metodo più proficuo.
          Avrei fatto prima a far cadere quella tua
          similitudine (sbagliata) e
          proseguire.Quale, così è come non avessi detto nulla.

          Se vuoi una lezione di storia su come vivevano i
          Neandertal, Non ero io il professorino?
          mi paghi la consulenza,Tu proponi di vendere lezioni a chi ti dice che non vuoi o non sai argomentare?
          altrimenti
          prendi per buono quello che ti ho detto E perché mai, e poi se è così buono che problemi hai a sostenere un contraddittorio?
          e se
          riesci a trovare una qualche prova da qualche
          parte che io mi sbagli allora la posti e io farò
          pubblica
          ammenda.Ti ho chiesto prove e ho ricevuto ipotesi, ti ho fatto critiche e chiedi prove? Se argomenti in un modo e ti faccio le mie osservazioni con gli argomenti devi dibattere. Perché mai dei dati dovrebbero portare necessariamente alle tue conclusioni e pure insindacabili?

          Altrimenti stai muto, Si era capito che le critiche ti disturbano.
          perché fino ad adesso hai
          straparlatoTi leggi? "stai muto" e straparlo io?
          e messo in dubbio tutto e tutti, Funziona esattamente così, cosa ci trovi di tanto strano? Non ci sei abituato?
          la
          tua unica certezza è un libro di 10 anni faE di questo sei certo tu? La mia unica certezza, se lo vuoi sapere, è un metodo, che non prevede di azzittire nessuno con frasi come "o prendi per buono quello che ti ho detto o"
          e hai
          tirati fuori una sequenza di castronerie tali da
          far impallidire i politici
          nostrani.Tipo che tra i tuoi argomenti ci ho visto Lamarck?Ah scusa, il tuo metodo prevede che sia una parte a esprimere pure giudizi infondati.

          Stai muto, stai zitto, Argomenta per riuscirci, perché dovrebbero avere effetto i tuoi desideri fuori luogo. E nota che non ho mai cercato di azzittirti, anzi ti ho fatto domande.
          magari poi ti capita di
          vedere il mio documentario passare in prima
          serata su "mamma RAI" e lo prendi come oro
          colato...Tu ancora non hai capito che non prendo nulla per oro colato?


          Dai Greci: due hanno un'idea ciascuno, parlano,
          ora ne hanno una
          terza.

          Sono due giorni che parliamo e tu non hai capito
          un
          c*77o.Che hai fatto un documentario da mezzo milione e questo basta per colorare d'oro ogni tua affermazione l'ho capito benissimo. Figuriamoci se era da uno.Che tu hai una visione particolare di come si sviluppa la conoscenza pure, non è la mia, e credo di essere in migliore compagnia della tua, ti ho citato pure Borges. Lo spiega lui come finì il più potente popolo nomade della storia.
  • angros scrive:
    La vendita è furto, la pirateria no.
    Ipotizziamo tre persone, chiamiamole Alberto, Bob e Carlo (A,B,C)- Alberto ha una casa, con regolare atto di proprietà. Bob compra la casa per centomila euro, e A. gli cede l'atto di proprietà. Carlo prende un momento l'atto di proprietà da B. , ne fa una fotocopia, poi lo rimette a posto. Poi C. entra nella casa, esibendo l'atto di proprietà fotocopiato, e dicendo che è sua (anche se in realtà non l'ha pagata).Questo è, grossomodo, paragonabile a quello che accade con la pirateria, sei d'accordo?-Alberto ha una casa, con regolare atto di proprietà. Bob compra la casa, ma Alberto non gli cede l'atto di proprietà, gli cede una fotocopia dell'atto di proprietà; poi Carlo arriva da A., vuole comprare la casa (non sapendo che A. l'ha già venduta a B.), ed A. fa un'altra fotocopia dell'atto di proprietà, si fa pagare una seconda volta (la prima volta si fa pagare da B., la seconda volta si fa pagare da C.).Quando B. e C. cercano di entrare nella casa nuova, si accorgono di avere entrambi l'atto di proprietà fotocopiato, vanno a lamentarsi da A., che replica "La casa è mia, non vostra, perchè l'atto di proprietà originale è mio".Questo è quello che accade con la vendita di un bene digitale.Ora, chi si comporta in modo scorretto? C., quando pirata, o A., quando vende due volte?
    • bibop scrive:
      Re: La vendita è furto, la pirateria no.
      che strano all'improvviso siamo su punto edilizia a no e' la solita mistificatoria che confonde il diritto d'autore con il mattone
      • angros scrive:
        Re: La vendita è furto, la pirateria no.
        Che strano, quando si tratta di dire che la pirateria è furto, tu e i tuoi compari vi mettete sempre a paragonare i beni digitali ai beni materiali; perchè se io faccio lo stesso tipo di paragone, a voi non va bene?Ma tu lavori per Apple, che te la prendi così?
        • bibop scrive:
          Re: La vendita è furto, la pirateria no.
          sai com'e' su un forum pubblico ogni opinione postata e' soggetta a critica... se ti senti attaccato nell'intimo fino ad arrivare a comportamenti ignobili come quello che hai tenuto pochi giorni fa nessun problema.. ti metti slo in ridicolo... io ho solo scritto che hai una posizione al limite del ridicolo su questi argomenti, non c'e' l'ho con te.. e menchemmeno me la "prendo"... mi pare tu sia un po' troppo suscettibile alla critica...
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            Mi pare che tu non sia capace di scrivere un post civile, nè a me, nè agli altri. Qualche campione a caso di come iniziano i tuoi post:"certe volte mi chiedo se hai 15 anni.... hai infilato una sequenza di stron/ate una dietro l'altra sembri pagato""sul primo punto dimostri di essere un ignorante in materia.. ""doppo la trentina di righe di nulla mixato a qualunquismo che hai scritto ti aspetti una risposta??""oppure ti sei reso conto che hai scritto una enorme scemenza e ti stai arrampicando sugli specchi tu??""ma piantala... tieniti quel briciolo di dignita che ti e' rimasto ed evita di scrivere idiozie" Esempi presi a caso dai tuoi post, e rivolti a vari utenti: è questo il tuo modo normale di fare conversazione?
          • bibop scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            tu citassi anche i post ai quali rispondo e facessi menzione a quanti post vengono scambiati prima di quelli da te citati sarebbe un passo avanti per la tua dignita' intellettuale... ma e' troppo chiedere
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            Nei post ai quali rispondi ti sono state fatte delle domande logiche, alle quali tu hai accuratamente evitato di rispondere. Ora, se hai qualcosa da dire in topic, dilla, altrimenti cuciti la bocca.
          • bibop scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            si certo.. domande logiche.. saltando di palo in frasca... ma per piacere.. torna a scaricare da youtube e a fregartene
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            E tu torna a buttare i tuoi soldi in itunes...
          • bibop scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=2809441#p2809441
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: bibop
            tu citassi anche i post ai quali rispondo e
            facessi menzione a quanti post vengono scambiati
            prima di quelli da te citati sarebbe un passo
            avanti per la tua dignita' intellettuale... ma e'
            troppo
            chiedereSi per esempio ai miei, in cui osavo mettere in dubbio l'attuale equilibrio fra diritti/doveri di un consumatore e la durata esagerata del diritto d'autore... solo insulti o risposte evasive, mai una risposta nel merito!
          • bibop scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            a si quella lungimirante e RIDICOLA storia sui diritti a 10 anni?? ma per favore!!!!! siete solo dei ragazzini viziati...
          • ma va la scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: bibop
            sai com'e' su un forum pubblico ogni opinione
            postata e' soggetta a critica... se ti senti
            attaccato nell'intimo fino ad arrivare a
            comportamenti ignobili come quello che hai tenuto
            pochi giorni fa nessun problema.. ti metti slo in
            ridicolo...
            che ha combinato ?
          • bibop scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            e' entrato piu' di una volta a gamba tesa in conversazioni alle quali nn partecipava offendendo gratuitamente senza aggiungere nulla alla conversazione e in situazioni palesemente trollose.. ma vabbe' il bimbo "usa youtube" e "se ne frega"... quindi nn possiamo aspettarci altro...
          • ma va la scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            Pensavo ne avesse inventata una nuova e invece è il suo repertorio.
        • ma va la scrive:
          Re: La vendita è furto, la pirateria no.
          Ma che c'azzecca la apple in questo caso, caprone!
    • Africano scrive:
      Re: La vendita è furto, la pirateria no.
      Dissento, la vendita di digitale a copia non è furto, è pura arte moderna e Zio Bill il sommo artista, ibm la macenate.
    • MeX scrive:
      Re: La vendita è furto, la pirateria no.
      sbagli esempio.Dovresti al massimo parlare di affitto.Sarebbe come se io proprietario della casa te l'affitto, e tu la subaffiti ad amici e parenti, oppure fai una copia di un atto di vendita e vendi la casa che non é tua a qualcun altro
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: La vendita è furto, la pirateria no.
        - Scritto da: MeX
        sbagli esempio.

        Dovresti al massimo parlare di affitto.

        Sarebbe come se io proprietario della casa te
        l'affitto, e tu la subaffiti ad amici e parenti,
        oppure fai una copia di un atto di vendita e
        vendi la casa che non é tua a qualcun
        altroEcco un'altro strenuo difensore delle major... Io quando compro un DVD o un CD non affitto proprio nulla, COMPRO, l'affitto è quello che faccio dal videonoleggio!
        • bibop scrive:
          Re: La vendita è furto, la pirateria no.
          ecco l'ennesimo esempio di ital-idioticita' (si non posso farne a meno di farti notare quanto siano ridicole certe tue affermazioni... ) tu cosa compreresti? le "canzoni" o il supporto + il diritto alla riproduzione privata??ti do io la risposta.. la seconda... l'aquisto di materiale sotto diritto d'autore e' in pratica una concessione/affitto tu nn compri proprio nulla...
        • MeX scrive:
          Re: La vendita è furto, la pirateria no.
          no, tu compri il CD che é associato ad una licenza sul diritto d'autore.
        • ma va la scrive:
          Re: La vendita è furto, la pirateria no.
          Guarda che si tratta semplicemente di affermare il principio di legalità.Se non ti stanno bene le leggi fai qualcosa per cambiarle, ma evita di strarnazzare a cappero ogni volta.
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: ma va la
            Guarda che si tratta semplicemente di affermare
            il principio di
            legalità.
            Se non ti stanno bene le leggi fai qualcosa per
            cambiarle, ma evita di strarnazzare a cappero
            ogni
            volta.Per te discutere pubblicamente di leggi che non vanno bene è starnazzare a cappero? E chi obietta che le norme sono queste e tanta basta che fa? E poi oltre a "starnazzare" ti sta dicendo che non si sta sottomettendo a quelle leggi, quindi non sta solo parlando.
          • bibop scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            la legge si rispetta... hai il diritto di provare a cambiare la situazione conun referendum o mandando in parlamento qualcuno che la cambia per te...il resto e' starnazzare...
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: bibop
            la legge si rispetta... hai il diritto di
            provare a cambiare la situazione conun referendum
            o mandando in parlamento qualcuno che la cambia
            per
            te...Ho il dovere di non rispettare le leggi inique, assumendone le responsabilità.

            il resto e' starnazzare...Ti do un aiutino, dici che Gandhi starnazzava?
          • bibop scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            e qua dimostri di non avere la minima dignita' e il minimo senso della misura...pagliaccio
          • bibop scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            mi hanno moderato il post... ma vabbe'...si assumendotene la responsabilita'... bravo... ma da quello che i tuoi compari becerano si evince soltanto lo scrocconaggio e su gandhi perpiacere perpia.. nn ti riempire la bocca di concetti e situazioni storiche su un altro livello di dignita'
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: bibop
            mi hanno moderato il post... ma vabbe'...Me ne sono accorto, ma se proprio ci tieni mi puoi sempre mandare un messaggio privato.

            si assumendotene la responsabilita'... bravo...
            ma da quello che i tuoi compari becerano si
            evince soltanto lo scrocconaggioDal tuo punto di vista, dal loro sfidano l'arroganza che non puoi permetterti, potresti se potessi limitare le copie.


            e su gandhi perpiacere perpia.. nn ti riempire la
            bocca di concetti e situazioni storiche su un
            altro livello di
            dignita'Mi sono limitato, portando all'estremo i tuoi argomenti, avrei anche potuto ricorrere a situazioni più tragiche ancora.Mi posso limitare perché l'argomento non è serio, tu vuoi si limitino le copie in era digitale, puoi farlo, ma facendo affidamento solo sui polli, Zio Bill docet, non tentare di estendere le tue pretese a chiunque.
          • bibop scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            a differenza di altri io nn mando messaggi in privato a sconosciuti solo per sfogare qualche infantile tratto passivo aggressivo... se uno dice una scemenza lo scrivo in pubblico...io nn voglio che si limitino le copie... io voglio che si paghi per la copia di cui si usufruisce... io voglio che nn si beceri sulla liberta', portando esempi di tutt'altro livello e conteso, quando alla fine e' solo al portafogli che la maggior parte dei beceranti guarda...io voglio che l'italietta del nuovo ventennio rispetti le regole e rifacendomi al tuo improponibile paragone... una iperbole piu' che un esempio visto il contesto... ghandi stava fermo davanti ai fucili... non aiutava i contrabbandieri a trafugare ricchezze varie...questi che dicono che il sistema nn va bene... si autodenuncino alle autorita' dopo che hanno scaricato 10 tera di mp3... a quel punto si saranno "gandhiani" ora sono solo dei piratucoli dalle braccine corte... riassumo io stavolta..io voglio che si rispetti il principio di legalita'... il resto son solo strarnazzamenti
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: bibop
            a differenza di altri io nn mando messaggi in
            privato a sconosciuti solo per sfogare qualche
            infantile tratto passivo aggressivo... Autocritica? :)
            se uno
            dice una scemenza lo scrivo in
            pubblico...Ogni singola scemenza è comunque un bel dato, è l'iterazione che annoia.

            io nn voglio che si limitino le copie... :|
            io
            voglio che si paghi per la copia di cui si
            usufruisce...È la stessa cosa. Tu non puoi fissare nemmeno il prezzo. Già la tua merce, visto che ne vuoi fare mercato, non è una merce a tutti gli effetti, le persone la possono generare a casa propria, gli arriva direttamente dal cavo telefonico o addirittura dall'etere, non la puoi vendere in quella forma, non c'è bisogno del mercato per trovarla, non avrebbe senso aprire negozi, il numero illimitato disponibile a tutti t'impedisce di fissare qualunque prezzo, per poterlo fare dovresti saper limitare le copie, come uno stampo che rompi.


            io voglio che nn si beceri sulla liberta',Voler far pagare ogni singola copia è speculare sulla potenza del digitale, appannaggio di ogni essere umano in grado di usare un pc.
            portando esempi di tutt'altro livello e conteso,
            quando alla fine e' solo al portafogli che la
            maggior parte dei beceranti
            guarda...Tu vuoi vendere ogni singola copia e sono gli altri a guardare al gonfiore del portafogli?

            io voglio che l'italietta del nuovo ventennio
            rispetti le regoleMagari l'Italiona del vecchio ventennio non l'avesse fatto.
            e rifacendomi al tuo
            improponibile paragone... una iperbole piu' che
            un esempio visto il contesto... ghandi Magari l'avrei scritto maiuscolo.
            stava
            fermo davanti ai fucili... Pensi che coi fucili risolveresti qualcosa? Ti faccio presente che il p2p rispetto ai fucili delle major ha i cannoni.
            non aiutava i
            contrabbandieri a trafugare ricchezze
            varie...Chi sarebbero i contrabbandieri? La sproporzione è tale che è più corretto parlare di contrabbando di permessi inutili.

            questi che dicono che il sistema nn va bene... si
            autodenuncino alle autorita' dopo che hanno
            scaricato 10 tera di mp3... Ci avevo pensato, poi mi sono detto che è una barzelletta, troppo poco grave per essere seria.
            a quel punto si
            saranno "gandhiani" ora sono solo dei piratucoli
            dalle braccine
            corte...Un numero senza fine di copie che vorreste centellinare e hanno gli altri corte le braccine?


            riassumo io stavolta..

            io voglio che si rispetti il principio di
            legalita'... Non c'è legalità fuori dalla logica, non puoi vendere ciò che non ha fine e non controlli, Zio Bill non l'hai mai preteso, è una mera questione di spenna di polli.
            il resto son solo
            strarnazzamentiSe starnazzano di che ti lamenti? Mica vi piratano pure all'asilo.
          • bibop scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            sei una macchietta....
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: bibop
            sei una macchietta....Ho sentito un coccodé
          • bibop scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=2811209#p2811209
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            :-o :-o :-o
          • bibop scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=2811209#p2811209
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            :D allora non sono solo! ci sono altri vulcaniani su PI!
          • bibop scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            pace e prosperita' (ma e' tanto difficile in certi momenti nn desiderare di cavar loro gli occhi... :P )
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            Ti do un aiutino, dici che Gandhi starnazzava?no Ghandi e chi lo seguiva ha rinunciato al lavoro e ha accettato di farsi picchiare, insultare, hanno rinunciato addirittura alla protesta, hanno lottato.Chi scarica dal P2P invece non rinuncia a nulla, scarica a sbafo e basta.A parte l'abomonio nel confrontare le due cose, non centrano nulla una con l'altra in ogni caso.
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: MeX

            Ti do un aiutino, dici che Gandhi starnazzava?

            no Ghandi e chi lo seguiva ha rinunciato al
            lavoro e ha accettato di farsi picchiare,
            insultare, hanno rinunciato addirittura alla
            protesta, hanno
            lottato.Ti risulta che rispettasse leggi inique? Subiva le conseguenze della repressione ma non le rispettava.

            Chi scarica dal P2P invece non rinuncia a nulla,
            scarica a sbafo e
            basta.A sbafo è l'interpretazione tua e delle norme vigenti pro major, la mia è che major e affini vorrebbero approfittare a sbafo dei vantaggi del digitale come fosse loro.

            A parte l'abomonio nel confrontare le due cose,
            non centrano nulla una con l'altra in ogni
            caso.Abominio è parlare di rispetto di leggi sempre e comunque, e con Gandhi mi sono limitato, diciamo che qualcuno crede che cittadino e suddito siano la stessa cosa, e anche i sudditi a leggi inique sanno dare risposta.
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            Ti risulta che rispettasse leggi inique? Subiva
            le conseguenze della repressione ma non le
            rispettava.esatto, chi scarica del P2P che cosa subirebbe?La mancanza di musica? non accede alla cultura? non va ai concerti? non ascolta la radio? non mi pare proprio.
            A sbafo è l'interpretazione tua e delle norme
            vigenti pro major, la mia è che major e affini
            vorrebbero approfittare a sbafo dei vantaggi del
            digitale come fosse
            loro.ma loro guarda che mica ti vendono l'MP3, cosí come non ti vendono un disco di plastica, la major non hanno mai venduto null'altro che la licenza all'ascolto.Allora perché nessuno ha mai proposto di pagare il costo del CD fisico che paga la major a copia, perché pagare il sovrapprezzo per il contenuto?Perché devo pagare un libro piú del costo della carta e della stampa?Perché devo pagare una pizza al ristorante piú del costo della somma degli ingredienti?
            Abominio è parlare di rispetto di leggi sempre e
            comunque, e con Gandhi mi sono limitato, diciamo
            che qualcuno crede che cittadino e suddito siano
            la stessa cosa, e anche i sudditi a leggi inique
            sanno dare
            risposta.ma io non vedo nessuno che lotta, vedo solo gente che scarica.Non vedo gente che blocca l'entrata ad un concerto per protestare contro le major... seduti pacificamente all'ingresso.
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            ma loro guarda che mica ti vendono l'MP3, cosí
            come non ti vendono un disco di plastica, la
            major non hanno mai venduto null'altro che la
            licenza
            all'ascolto.E allora? Se io non compro la licenza all'ascolto, e mi ascolto comunque la musica? Vedi che non quadra?Se io scarico dal P2P, non ho la licenza di ascolto, e lo so; questo mi dovrebbe proibire di ascoltare la musica? Vedi che è un concetto assurdo, incostituzionale e inapplicabile.
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            ma infatti, é come un poveraccio che arriva da un paese ex-UE e guida da trentanni e non puó guidare la macchina in Italia perché non ha la licenza di guida!
          • bibop scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            ma tu nn usavi youtube?e per il fatto che nn mi costa nulla infilare un coltello nella pancia di chichessia non mi da il diritto di farlo... tanto per rimanere sulle iperboli in stile africano
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: bibop
            ma tu nn usavi youtube?Se ti dico "se Tizio scarica da P2P, non ha la licenza di ascolto..." va meglio?

            e per il fatto che nn mi costa nulla infilare un
            coltello nella pancia di chichessia non mi da il
            diritto di farlo...Sì, se sei un chirurgo e stai operando qualcuno.
            tanto per rimanere sulle
            iperboli in stile
            africanoSei riuscito a scrivere un post intero senza insultare, complimenti! Hai visto che è facile?
          • bibop scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: angros
            - Scritto da: bibop

            ma tu nn usavi youtube?

            Se ti dico "se Tizio scarica da P2P, non ha la
            licenza di ascolto..." va
            meglio?come preferisci sono cinque giorni che fate l'apologia delle braccine corte arrampicandovi su acrobazie lessicali/concettuali imbarazzanti....



            e per il fatto che nn mi costa nulla infilare un

            coltello nella pancia di chichessia non mi da il

            diritto di farlo...

            Sì, se sei un chirurgo e stai operando qualcuno.bravo!!! clap clap clap... com'e' il fondo del barile dell'onesta' intellettuale? a si il fondo e' 5 metri sopra la tua testa...


            tanto per rimanere sulle

            iperboli in stile

            africano

            Sei riuscito a scrivere un post intero senza
            insultare, complimenti! Hai visto che è
            facile?io nn insulto te... io insulto la stupidita'... e in questi giorni ne hai scritta tanta di stupidita'
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            come preferisci sono cinque giorni che fate
            l'apologia delle braccine corte arrampicandovi su
            acrobazie lessicali/concettuali
            imbarazzanti....Tu, invece, di cosa fai l'apologia? Del buttare via i soldi?
            bravo!!! clap clap clap... com'e' il fondo del
            barile dell'onesta' intellettuale? a si il fondo
            e' 5 metri sopra la tua
            testa...Mentre la tua testa è 5 centimetri sotto i miei piedi.
            io nn insulto te... io insulto la stupidita'... e
            in questi giorni ne hai scritta tanta di
            stupidita'Dovevo pur scrivere le cose in modo che tu potessi capirle, no? Quando scrivevo in altri modi, tu davi l'impressione di non essere nemmeno riuscito a leggere.
          • bibop scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            e alla fine dopo 5 giorni un elenco di stupidita' infinito la dura verita'...
            Tu, invece, di cosa fai l'apologia? Del buttare
            via i soldi?sei solo uno scrocconeps. io ti guardo dall'alto... io sto in quello stato di grazia che si chiama principio di legalita'... io nn rubo
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: MeX

            Ti risulta che rispettasse leggi inique? Subiva

            le conseguenze della repressione ma non le

            rispettava.

            esatto, chi scarica del P2P che cosa subirebbe?Si dovrebbero reprimere da soli? E l'equo compenso ce lo vogliamo mettere?
            La mancanza di musica? non accede alla cultura?
            non va ai concerti? non ascolta la radio? non mi
            pare
            proprio.Si dovrebbe limitare la diffusione di beni a disponibilità illimitata per far contento qualche cattivo allievo di Zio Bill.


            A sbafo è l'interpretazione tua e delle norme

            vigenti pro major, la mia è che major e affini

            vorrebbero approfittare a sbafo dei vantaggi del

            digitale come fosse

            loro.

            ma loro guarda che mica ti vendono l'MP3, cosí
            come non ti vendono un disco di plastica, la
            major non hanno mai venduto null'altro che la
            licenza
            all'ascolto.Che non ha alcun valore commerciale, in assenza di polli.
            Allora perché nessuno ha mai proposto di pagare
            il costo del CD fisico che paga la major a copia,Il cd fisico lo puoi vendere al prezzo che ti pare, è la copia che non ti appartiene, è patrimonio di tutti duplicare senza limiti.
            perché pagare il sovrapprezzo per il
            contenuto?Perché le copie, se vuoi, puoi venderle al prezzo che ti pare, è il limite alla copia che non ti appartiene, non te lo puoi prendere solo perché lo reclami.

            Perché devo pagare un libro piú del costo della
            carta e della
            stampa?Perché ogni libro, copia per copia ha un costo, chi investe lo può ragionevolmente suddividere per le copie, aggiungendo profitto per sé e per l'autore. Il lettore non ha alcuna convenienza a copiarlo, gli costerebbe molto di più.

            Perché devo pagare una pizza al ristorante piú
            del costo della somma degli
            ingredienti?Perché il costo non è zero, né degli ingredienti e né della pizzeria che ha costi e posti limitati. Zero non è un numero qualsiasi. Una pizza digitale e ci potresti sfamare l'universo, pochi centesimi di ingredienti a pizza e puoi fare il pizzaiolo vendendo pizze.


            Abominio è parlare di rispetto di leggi sempre e

            comunque, e con Gandhi mi sono limitato, diciamo

            che qualcuno crede che cittadino e suddito siano

            la stessa cosa, e anche i sudditi a leggi inique

            sanno dare

            risposta.

            ma io non vedo nessuno che lotta, vedo solo gente
            che
            scarica.La disobbedienza è una lotta, chi scarica perché pensa di risparmiare non ha consapevolezza, ma questo è un problema di che mette su business di questo tipo, vorrebbe che si passasse dal mercato quando al mercato vendono solo dei permessini insulsi.
            Non vedo gente che blocca l'entrata ad un
            concerto per protestare contro le major... Giusto i concerti? Semmai bloccare l'entrata delle major per farli fare i concerti.
            seduti
            pacificamente
            all'ingresso.E perché le major non se ne vanno a zappare la terra?
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            Si dovrebbero reprimere da soli? no é che continuo a non capire il parallelismo con Ghandi
            E l'equo
            compenso ce lo vogliamo
            mettere?www.ebay.com
            Si dovrebbe limitare la diffusione di beni a
            disponibilità illimitata per far contento qualche
            cattivo allievo di Zio
            Bill.cosa centra Bill che nemmeno vende direttamente ai consumatori (perché nessuno comprerebbe Windows, lo scaricherebbe)
            Che non ha alcun valore commerciale, in assenza
            di polli.o in presenza di "furbi" ?
            Il cd fisico lo puoi vendere al prezzo che ti
            pare, è la copia che non ti appartiene, è
            patrimonio di tutti duplicare senza
            limiti.quindi se entro in possesso del tuo sperma posso duplicare il tuo DNA senza chiederti il permesso?
            Perché le copie, se vuoi, puoi venderle al prezzo
            che ti pare, è il limite alla copia che non ti
            appartiene, non te lo puoi prendere solo perché
            lo
            reclami.verissimo, ma il problema della copia esiste da ben prima del P2P
            Perché ogni libro, copia per copia ha un costo,
            chi investe lo può ragionevolmente suddividere
            per le copie, aggiungendo profitto per sé e per
            l'autore. Il lettore non ha alcuna convenienza a
            copiarlo, gli costerebbe molto di
            più.e perché mai deve aggiungere profitto?
            Perché il costo non è zero, né degli ingredienti
            e né della pizzeria che ha costi e posti
            limitati. ma infatti ti ho chiesto perché non costa la somma del costo degli ingredienti e se vuoi mettici le spese del locale divise per numero di posti.
            Zero non è un numero qualsiasi. Una
            pizza digitale e ci potresti sfamare l'universo,
            pochi centesimi di ingredienti a pizza e puoi
            fare il pizzaiolo vendendo
            pizze.si ma perché pretendi un compenso per usare una ricetta che puó essere usata piú volte senza alcun limite e deterioramento?Mi fai pagare la somma degli ingredienti e siamo a posto.
            La disobbedienza è una lotta, se consapevole si
            chi scarica perché
            pensa di risparmiare non ha consapevolezza, ecco vedi
            ma
            questo è un problema di che mette su business di
            questo tipo, vorrebbe che si passasse dal mercato
            quando al mercato vendono solo dei permessini
            insulsi.ma ripeto, perché nessuno pretendeva di pagare solo il costo del vinile? ma era disposto a pagare una cifra sproposita (paragonata ai costi del vinile) solo per il diritto ad ascoltarla?
            Giusto i concerti? Semmai bloccare l'entrata
            delle major per farli fare i
            concerti.?
            E perché le major non se ne vanno a zappare la
            terra?ok, se hai finito le argomentazioni puoi smettere di rispondere
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: MeX

            Si dovrebbero reprimere da soli?

            no é che continuo a non capire il parallelismo
            con
            GhandiGhandi lottava contro le ingiustizie perpetrate per legge, non rispettando quelle leggi.


            E l'equo

            compenso ce lo vogliamo

            mettere?

            www.ebay.comMa come? Suggerisci di aggirare il loro modo di fare giustizia?


            Si dovrebbe limitare la diffusione di beni a

            disponibilità illimitata per far contento
            qualche

            cattivo allievo di Zio

            Bill.

            cosa centra Bill che nemmeno vende direttamente
            ai consumatori (perché nessuno comprerebbe
            Windows, lo
            scaricherebbe)Zio Bill non ha mai cercato di convincere tutti, lo sa bene che sarebbe impossibile, si contenta di trovare un numero cospicuo di polli.Se sai abbastanza non potrà convincerti mai, se non sai ti può vendere di tutto.È una tassa sull'ignoranza, più ignori e più Zio Bill te ne fa pagare il fio.Ibm ne sa qualcosa.Per il preinstallato, non noti che è diverso trattare con grossi produttori piuttosto che inseguire ogni singolo acquirente?

            Che non ha alcun valore commerciale, in assenza

            di polli.

            o in presenza di "furbi" ?Quindi quando tu vai al mercato e non compri quello che già hai sei uno furbo? Se basta questo per fare un furbo, figurati quanto sono polli i polli.


            Il cd fisico lo puoi vendere al prezzo che ti

            pare, è la copia che non ti appartiene, è

            patrimonio di tutti duplicare senza

            limiti.

            quindi se entro in possesso del tuo sperma posso
            duplicare il tuo DNA senza chiederti il
            permesso?Non ti basta un capello? Quando lo avrei pubblicato il mio dna?


            Perché le copie, se vuoi, puoi venderle al
            prezzo

            che ti pare, è il limite alla copia che non ti

            appartiene, non te lo puoi prendere solo perché

            lo

            reclami.

            verissimo, ma il problema della copia esiste da
            ben prima del
            P2PBen prima c'era il problema inverso, mancavano le copie e la copia, dalla notte dei tempi, alla base stessa della conoscenza e della nostra civiltà, non è mai stata limitata, tutto il contrario. Poi venne Gutemberg, e fu un vantaggio per tutti, e la copia seriale industriale ha costituito un balzo enorme e conveniente per tutti. L'accordo di non copiare valeva per gli editori, che così si dividevano un business conveniente per tutti. Nota la ricorrenza di tutti, in assenza di un tutti le convenzioni non convengono e fanno una brutta fine.Con la riproduzione casalinga, prima della musica e poi del digitale, la copia è tornata fuori mercato, al mercato si vendono merci che hanno caratteristiche parecchio diverse da copie riproducibili da chiunque.


            Perché ogni libro, copia per copia ha un costo,

            chi investe lo può ragionevolmente suddividere

            per le copie, aggiungendo profitto per sé e per

            l'autore. Il lettore non ha alcuna convenienza a

            copiarlo, gli costerebbe molto di

            più.

            e perché mai deve aggiungere profitto?Perché se qualcosa la puoi vendere, puoi farlo al prezzo che ti pare, a meno di imposizioni di legge, se te la comprano, e chi fa mercato di solito lo fa per profitto.


            Perché il costo non è zero, né degli ingredienti

            e né della pizzeria che ha costi e posti

            limitati.

            ma infatti ti ho chiesto perché non costa la
            somma del costo degli ingredienti e se vuoi
            mettici le spese del locale divise per numero di
            posti.Ma qualcuno ti ha detto che chi fa mercato non ci deve guadagnare? Ti sto dicendo che non tutto è commerciabile. Il punto non è quanto ci guadagnano, cosa commerciano.


            Zero non è un numero qualsiasi. Una

            pizza digitale e ci potresti sfamare l'universo,

            pochi centesimi di ingredienti a pizza e puoi

            fare il pizzaiolo vendendo

            pizze.

            si ma perché pretendi un compenso per usare una
            ricetta che puó essere usata piú volte senza
            alcun limite e
            deterioramento?Il pizzaiolo ti fa pagare solo l'utilizzo della sua ricetta?
            Mi fai pagare la somma degli ingredienti e siamo
            a
            posto.Ti metto il prezzo che mi pare, per la mia pizza, se non la vuoi ci rinunci, se non hai bisogno di me per mangiare una pizza, cosa ti dovrei vendere?


            La disobbedienza è una lotta,

            se consapevole si


            chi scarica perché

            pensa di risparmiare non ha consapevolezza,

            ecco vedi


            ma

            questo è un problema di che mette su business di

            questo tipo, vorrebbe che si passasse dal
            mercato

            quando al mercato vendono solo dei permessini

            insulsi.

            ma ripeto, perché nessuno pretendeva di pagare
            solo il costo del vinile?E ti ripeto, perché non sei obbligato a limitare il prezzo, è la copia, quando non è più una tua esclusiva, che non puoi vendere.Vendete di nuovo il vinile, che non dovrebbe essere agevolmente riproducibile in questa forma facilmente a casa da tutti, e lasciate libere le copie da permessi inutili. Oltretutto il vinile è analogico e il cd audio ne è un lontano parente, ma a qualcuno i vantaggi del digitale sono sembrati troppo convenienti per preoccuparsi pure di salvaguardare la qualità, poi si sono accorti che la convenienza era talmente troppa da ritorcerglisi contro.
            ma era disposto a
            pagare una cifra sproposita (paragonata ai costi
            del vinile) solo per il diritto ad
            ascoltarla?Ma quale diritto ad ascoltarla? Compravano il disco, come compri il libro, il diritto a fruirne è implicito, come quando compri una poltrona, ti serve un diritto di poltrire?


            Giusto i concerti? Semmai bloccare l'entrata

            delle major per farli fare i

            concerti.

            ?Trovo i concerti la massima espressione della musica, solo marginalmente investiti dall'attuale diatriba sulle copie, perché dovrei volerli bloccare?


            E perché le major non se ne vanno a zappare la

            terra?

            ok, se hai finito le argomentazioni puoi smettere
            di
            rispondereCosì come tu suggerisci forme di protesta pur essendo dalla parte dei protestati, io, dalla parte dei protestatari, suggerisco alle major che equiparano un file digitale a un qualunque bene materiale di provare a zappare la terra, magari prendono consapevolezza della differenza tra una patata e un file.
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            Ghandi lottava contro le ingiustizie perpetrate
            per legge, non rispettando quelle
            leggi.scaricare non é lotta, é menefreghismo, é fare spalluccie, tanto io la musica ce l'ho gratis... che me ne frega?Continuo a non vedere l'analogia.
            Ma come? Suggerisci di aggirare il loro modo di
            fare
            giustizia?Giustizia? aggirare?Adesso é illegale comprare su Ebay?
            Zio Bill non ha mai cercato di convincere tutti,[...]
            Per il preinstallato, non noti che è diverso
            trattare con grossi produttori piuttosto che
            inseguire ogni singolo
            acquirente?ma infatti la furbata di Bill é cedere la sua copia a chi non puó piratarla, gli OEM, e obbligarti ad acquistarla quando acquisti il PC.Invece di distribuire la sua licenza su CD la distribuisce direttamente con il computer.
            Quindi quando tu vai al mercato e non compri
            quello che già hai sei uno furbo? Se basta questo
            per fare un furbo, figurati quanto sono polli i
            polli.se ho un melo non compro certo le mele.Avere meli é legale, scaricare materiale protetto da copyright no.
            Non ti basta un capello? Quando lo avrei
            pubblicato il mio
            dna?non hai mai "pubblicato" DNA? ;)Vabbeh, lo prelevo da un condom usato... tanto finché vivi lo puoi produrre, non ti sottraggo nulla ;)
            Ben prima c'era il problema inverso, mancavano le
            copie e la copia, dalla notte dei tempi, alla
            base stessa della conoscenza e della nostra
            civiltà, non è mai stata limitata, tutto il
            contrario. http://www.dirittodautore.it/page.asp?mode=Page&idpagina=1"Nell'antichità, non essendo possibile (se non in maniera limitata) una produzione di un numero rilevante di copie tratte dall'originale, non si poneva un problema di tutela economica: l'autore traeva i mezzi di sostentamento direttamente dai committenti dell'opera, o dalla città stessa che lo ospitava, o dai principi. Dal punto di vista di tutela della paternità dell'opera, troviamo in alcuni classici il racconto di episodi di "plagio", che, scoperti, portano all'allontanamento dell'autore colpevole."
            Poi venne Gutemberg, [...]
            Con la riproduzione casalinga, prima della musica
            e poi del digitale, la copia è

            tornata fuori mercato, al mercato si vendono
            merci che hanno caratteristiche parecchio diverse
            da copie riproducibili da
            chiunque.e come fa SKY a venderti una frequenza radio?O la RAI a farti pagare il canone?O lo stato a farti pagare le tasse per beni che magari nemmeno utilizzi?
            Perché se qualcosa la puoi vendere, puoi farlo al
            prezzo che ti pare, a meno di imposizioni di
            legge, se te la comprano, e chi fa mercato di
            solito lo fa per
            profitto.infatti in cosa sbaglia secondo me, chi detiene i diritti e il non diffondere per vie legali e a pagamento i propri prodotti, come il noleggio dei film limitato agli USA, o l'uso del DRM etc...
            Ma qualcuno ti ha detto che chi fa mercato non ci
            deve guadagnare? lo stai dicendo tu che chi produce musica deve scordarsi di vendertela, puó al massimo venderti magliette e concerti (il problema é dove prendere i soldi per fare un concerto...)
            Ti sto dicendo che non tutto è
            commerciabile. Il punto non è quanto ci
            guadagnano, cosa
            commerciano.commerciano musica.
            Il pizzaiolo ti fa pagare solo l'utilizzo della
            sua
            ricetta?no appunto, perché devo pagargli io il suo affitto?Perché le major pretendono di farsi pagare la sala prove, il fonico, il grafico per gli artwork etc etc... ?
            Ti metto il prezzo che mi pare, per la mia pizza,
            se non la vuoi ci rinunci, se non hai bisogno di
            me per mangiare una pizza, cosa ti dovrei
            vendere?la licenza per mangiarla :)
            E ti ripeto, perché non sei obbligato a limitare
            il prezzo, è la copia, quando non è più una tua
            esclusiva, che non puoi
            vendere.venderla la puoi vendere, il problema é chi facendo spallucce scarica
            Vendete di nuovo il vinile, che non dovrebbe
            essere agevolmente riproducibile in questa forma
            facilmente a casa da tutti, e lasciate libere le
            copie da permessi inutili. perché fare un cosí orribile passo indietro? Chi ha i contenuti deve offrire di piú e prima tutto ció che ha, l'immediatezza e la qualitá sono le uniche cose rimaste per contrastare il P2P
            Oltretutto il vinile è
            analogico e il cd audio ne è un lontano parente,
            ma a qualcuno i vantaggi del digitale sono
            sembrati troppo convenienti per preoccuparsi pure
            di salvaguardare la qualità, poi si sono accorti
            che la convenienza era talmente troppa da
            ritorcerglisi
            contro.certo, il vinile che fruscia era cosí superiore al CD...
            Ma quale diritto ad ascoltarla? Compravano il
            disco, come compri il libro, il diritto a fruirne
            è implicito, come quando compri una poltrona, ti
            serve un diritto di
            poltrire?Se compri un libro non compri il diritto a sfogliarlo, ma il diritto a leggere quella storia.Se compri una poltrona di design, non compri il diritto di riprodurla.
            Trovo i concerti la massima espressione della
            musica, solo marginalmente investiti dall'attuale
            diatriba sulle copie, perché dovrei volerli
            bloccare?per dimostrare che stai lottando come dici piú in alto
            Così come tu suggerisci forme di protesta pur
            essendo dalla parte dei protestati, io, dalla
            parte dei protestatari, suggerisco alle major che
            equiparano un file digitale a un qualunque bene
            materiale di provare a zappare la terra, magari
            prendono consapevolezza della differenza tra una
            patata e un
            file.le major se ne sbattono le zolle di che formato veicola il loro prodotto (la musica)A loro interessa che paghi per la MUSICA che quel file contiene.Nessuno vende MP3!
          • che robbbaaa scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            ma non tu non hai altro da fare che spendere le tue giornate a postare su PI?
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=2812720#p2812720
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: MeX

            Ghandi lottava contro le ingiustizie
            perpetrate

            per legge, non rispettando quelle

            leggi.

            scaricare non é lotta, é menefreghismo, é fare
            spalluccie, tanto io la musica ce l'ho gratis...
            che me ne
            frega?Per chi non ha consapevolezza è solo una risposta economica "classica", vendi ciò che già si ha e in abbondanza e in pochi te lo compreranno, solo quelli che credono alle panzane.


            Ma come? Suggerisci di aggirare il loro modo di

            fare

            giustizia?

            Giustizia? aggirare?
            Adesso é illegale comprare su Ebay?Se applicassero alla lettera le leggi suggerite dagli interessi lo sarebbe, ma tanto la legge stessa fa di tutta l'utenza un covo di pirati, tanto per compattare il fronte avversario anche con i propri polli, altrimenti potresti importare benzina dove la tassano meno.


            Zio Bill non ha mai cercato di convincere tutti,
            [...]

            Per il preinstallato, non noti che è diverso

            trattare con grossi produttori piuttosto che

            inseguire ogni singolo

            acquirente?

            ma infatti la furbata di Bill é cedere la sua
            copia a chi non puó piratarla, gli OEM, e
            obbligarti ad acquistarla quando acquisti il
            PC.L'hai detto, se non tiri fuori qualche furbata dal cilindro non aspettarti che il tuo business si regga in piedi solo per la magia dell'eula.
            Invece di distribuire la sua licenza su CD la
            distribuisce direttamente con il
            computer.E fino a qui la sua eula non ha bisogno di utenti inconsapevoli, serve parecchio altro, ma l'esponente massimo stesso di questo modello di business ha dovuto adottare altre pratiche.
            se ho un melo non compro certo le mele.
            Avere meli é legale, scaricare materiale protetto
            da copyright
            no.E se ti vendono mele con semi e vogliono farti pagare ogni mela che produce il tuo meleto originato da quella? Questo sarebbe legale solo perché non sapendo togliere i semi appiccichi una eula? A me risulta che gli ogm non producano frutta con semi, non li escludono con una eula.


            Non ti basta un capello? Quando lo avrei

            pubblicato il mio

            dna?

            non hai mai "pubblicato" DNA? ;)Alle editrici non si dà il dna completo, gameti.
            Vabbeh, lo prelevo da un condom usato... Deciditi, vuoi il dna o aprire una banca del seme? Non sono la stessa cosa.
            tanto
            finché vivi lo puoi produrre,Il dna non muore colla morte, non necessariamente.
            non ti sottraggo
            nulla
            ;)Dipende da cosa vuoi fare, per me fai pure, sei consapevole che avresti un mio clone come figlio? Papà :)


            Ben prima c'era il problema inverso, mancavano
            le

            copie e la copia, dalla notte dei tempi, alla

            base stessa della conoscenza e della nostra

            civiltà, non è mai stata limitata, tutto il

            contrario.

            http://www.dirittodautore.it/page.asp?mode=Page&id

            "Nell'antichità, non essendo possibile (se non in
            maniera limitata) una produzione di un numero
            rilevante di copie tratte dall'originale, non si
            poneva un problema di tutela economica: Bingo, dalla notte più profonda fino a Gutemberg, il problema era l'opposto, avercene di copie, altro che limiti alla copia. Chissà se in quel sito dicono come facevano i greci antichi a tramandare certi tomi anche quando non li avevano i tomi.E non si poneva un problema di tutela economica, quando si pose, la soluzione non incise sulla tutela della diffusione delle copie, l'accordo, una convenzione quindi, era vantaggioso per tutti, lettori compresi. Quando una convenzione, come adesso per i limiti alla copia, non è condivisa dai soggetti interessati non ha più valore.
            l'autore
            traeva i mezzi di sostentamento direttamente dai
            committenti dell'opera, o dalla città stessa che
            lo ospitava, o dai principi. Dal punto di vista
            di tutela della paternità dell'opera, troviamo in
            alcuni classici il racconto di episodi di
            "plagio", che, scoperti, portano
            all'allontanamento dell'autore
            colpevole."E sul plagio non credo si abbiano opinioni diverse.


            Poi venne Gutemberg, [...]

            Con la riproduzione casalinga, prima della
            musica

            e poi del digitale, la copia è



            tornata fuori mercato, al mercato si vendono

            merci che hanno caratteristiche parecchio
            diverse

            da copie riproducibili da

            chiunque.

            e come fa SKY a venderti una frequenza radio?Magari usa sistemi che ne rendono difficile l'acXXXXX? E poi questo c'entra poco col limite alla copia.
            O la RAI a farti pagare il canone?Noti che il canone è ben diverso da un limite alla copia?
            O lo stato a farti pagare le tasse per beni che
            magari nemmeno
            utilizzi?Ma c'entra qualcosa col limite alla copia in era digitale?


            Perché se qualcosa la puoi vendere, puoi farlo
            al

            prezzo che ti pare, a meno di imposizioni di

            legge, se te la comprano, e chi fa mercato di

            solito lo fa per

            profitto.

            infatti in cosa sbaglia secondo me, chi detiene i
            diritti e il non diffondere per vie legali e a
            pagamento i propri prodotti, come il noleggio dei
            film limitato agli USA, o l'uso del DRM
            etc...Se chi dovrebbe avere come interesse primario la diffusione delle opere gliene antepone altri, ci si può inventare di tutto.


            Ma qualcuno ti ha detto che chi fa mercato non
            ci

            deve guadagnare?

            lo stai dicendo tu che chi produce musica deve
            scordarsi di vendertela, Mai detto, non può vendere le copie digitali imponendo di non copiarle, tutto il resto del vendibile rimane tale, a cominciare dai concerti.
            puó al massimo venderti
            magliette e concerti (il problema é dove prendere
            i soldi per fare un
            concerto...)Non al massimo, almeno, il problema da te riproposto lo vedi solo tu, e ti ripeto, i cd li puoi pure vendere, solo non pretendere non si copino, semmai, vendi con logica di mercato, non di mercato fasullo basato su eula.


            Ti sto dicendo che non tutto è

            commerciabile. Il punto non è quanto ci

            guadagnano, cosa

            commerciano.

            commerciano musica.In un modo incompatibile col mercato, al mercato si cerca ciò che non si ha, se si ha già, non ci si passa nemmeno.


            Il pizzaiolo ti fa pagare solo l'utilizzo della

            sua

            ricetta?

            no appunto, perché devo pagargli io il suo
            affitto?Se sai fare la sua pizza a casa tua senza di lui abbuffati pure, dici ti viene a cercare perché hai la pizza ma non il permesso di mangiarla?
            Perché le major pretendono di farsi pagare la
            sala prove, il fonico, il grafico per gli artwork
            etc etc...
            ?Pretendono? Il pizzaiolo non mi parla di affitto, mi dà una pizza che sa fare solo lui magari, se riesce a venderne tante, tutte impastate e infornate una ad una, paga l'affitto altrimenti chiude. Le major sfornano una pizza e con quella vorrebbero diventare i padroni del mondo. seguirà
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: MeX


            Ti metto il prezzo che mi pare, per la mia
            pizza,

            se non la vuoi ci rinunci, se non hai bisogno di

            me per mangiare una pizza, cosa ti dovrei

            vendere?

            la licenza per mangiarla :)E tu gliela pagheresti.


            E ti ripeto, perché non sei obbligato a limitare

            il prezzo, è la copia, quando non è più una tua

            esclusiva, che non puoi

            vendere.

            venderla la puoi vendere, il problema é chi
            facendo spallucce
            scaricaNo, il problema è di chi facendo spallucce confonde copia digitale con bene materiale e gli si deve credere sulla fiducia, e per di più anche per contenuti che al massimo della qualità presunta raggiungono i risultati peggiori.


            Vendete di nuovo il vinile, che non dovrebbe

            essere agevolmente riproducibile in questa forma

            facilmente a casa da tutti, e lasciate libere le

            copie da permessi inutili.

            perché fare un cosí orribile passo indietro?Forse perché il digitale non sempre è il miglior sistema di riproduzione? Ci sono anche i nastri che possono vendersi, solo non si pretenda non si copino, ma il disco è molto più maneggevole di un nastro e non riproducibile convenientemente da copiatori senza il master. Nel vinile il master è controllabile dalla produzione, nel cd audio è esso stesso master, che sciocchezza vero? Consegnare al cliente ricetta e ingredienti per fare la cola super unica con acqua, caffè e anidride carbonica, tutto a spese dell'utente, e cercare di farsi pagare il segreto noto a tutti quanto il caffè consumato. Che magari con caffè amaro non sarebbe neanche tanto male.E la super cola di una volta sarebbe un passo indietro orribile, anche se si potesse solo comprare e molti la comprerebbero, al posto di quella cola di nessun segreto, uguale fatta in casa che venduta, sempre la stessa ciofeca.
            Chi
            ha i contenuti deve offrire di piú e prima tutto
            ció che ha, Non deve opporsi alle leggi del digitale, per cominciare, mettersi contro la diffusione della copia digitale è come negare la forza di gravità, puoi volare lo stesso, ma non basta il costume di Spock.Tutto ciò che ha mal si accoppia col cd audio o qualunque altro formato digitale, e per inciso, gli mp3 sono meno molesti dei cd audio.
            l'immediatezza e la qualitá sono le
            uniche cose rimaste per contrastare il
            P2PIl p2p lo teme solo chi ha un business inadeguato, chi non lo basa sulla vendita di mere copie, invendibili, in assenza di polli, lo può anzi sfruttare per diffondere contenuti, nel caso della musica, comunque di qualità mediocre rispetto al vinile. E anche mediocri lo stesso vendibili, chiaramente a prezzi che rendessero poco conveniente la fattura casalinga.


            Oltretutto il vinile è

            analogico e il cd audio ne è un lontano parente,

            ma a qualcuno i vantaggi del digitale sono

            sembrati troppo convenienti per preoccuparsi
            pure

            di salvaguardare la qualità, poi si sono accorti

            che la convenienza era talmente troppa da

            ritorcerglisi

            contro.

            certo, il vinile che fruscia era cosí superiore
            al
            CD...Il cd per frusciare non fruscia, ma più cerca la fedeltà più peggiora, credendosi fedele è infedelissimo, quando non tiene alla fedeltà allora diventa ascoltabile, ma non può concorrere coll'analogico in qualità.Inoltre, il vinile è ascoltabile un numero limitato di volte, delicato e soggetto a vecchiaia. Tutte sciocchezze per venditori furbissimi, a loro basta dire al cliente che il digitale è una illusione.


            Ma quale diritto ad ascoltarla? Compravano il

            disco, come compri il libro, il diritto a
            fruirne

            è implicito, come quando compri una poltrona, ti

            serve un diritto di

            poltrire?

            Se compri un libro non compri il diritto a
            sfogliarlo, ma il diritto a leggere quella
            storia.Ha un senso questa frase? Perché se lo vuoi fare a pezzettini non ne hai il diritto? Se ci vuoi fare gli aerei di carta devi fornire il piano di volo alla torre di controllo dell'editore? Risiedi in un palazzo di vetro senza scale e l'ascensore bloccato?

            Se compri una poltrona di design, non compri il
            diritto di
            riprodurla.Se la riproduzione è digitale pure quello, guarda un po', il costruttore può fare storie per un abuso che eventualmente lo danneggi, ma non mi può dire niente se ci fotografo un gatto sopra e diffondo la foto, la posso pure vendere, pensa un po'.Ma tu stai dicendo che non ti basta nemmeno la poltrona per diventarne proprietario a tutti gli effetti, poi devi comprare anche il permesso di sprofondartici sopra.


            Trovo i concerti la massima espressione della

            musica, solo marginalmente investiti
            dall'attuale

            diatriba sulle copie, perché dovrei volerli

            bloccare?

            per dimostrare che stai lottando come dici piú in
            altoE starei lottando contro i concerti?


            Così come tu suggerisci forme di protesta pur

            essendo dalla parte dei protestati, io, dalla

            parte dei protestatari, suggerisco alle major
            che

            equiparano un file digitale a un qualunque bene

            materiale di provare a zappare la terra, magari

            prendono consapevolezza della differenza tra una

            patata e un

            file.

            le major se ne sbattono le zolle di che formato
            veicola il loro prodotto (la
            musica)
            A loro interessa che paghi per la MUSICA che quel
            file
            contiene.
            Nessuno vende MP3!E io me ne sbatto i colli di cosa gli hanno fatto credere si possa vendere, di certo se non compro non pago, e non pagherei mai per dei surrogati di musica così mediocri, al massimo potrei citarli per danni.
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            torniamo sempre allo stesso punto.Non ti contesto che copiare sia facile, anzi facilissimo, ti contesto che come al solito stai qui a cianciare, ma stringi sringi, il concetto é: chi paga?Se poi pensi che prendi una mela (anche non OGM) e la pianti per terra e nasce un melo che fa mele commestibili significa che non sai di cosa stai parlando.Per fare un albero da frutto ci vogliono innesti e un lavoro costante, anche per produrre musica.Copiare musica non significa diffonderla, significa non irrigare i tuoi meli
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: MeX
            torniamo sempre allo stesso punto.

            Non ti contesto che copiare sia facile, anzi
            facilissimo, ti contesto che come al solito stai
            qui a cianciare, ma stringi sringi, il concetto
            é: chi
            paga?Pagherà chi vorrà comprare ciò che è vendibile, il vinile è vendibile, il cd audio, a prezzi esorbitanti rispetto alle copie fatte in casa, identiche a quelle che si vorrebbero vendere, no. I concerti non sono mai stati in discussione, le esibizioni televisive sono vendibili, ogni passaggio televisivo è monetizzabile, non mancano le occasioni per fare business, manca la possibilità di monetizzare ogni bit originato da un riff, ma a chi sa fare business gli basta ricavare abbastanza, non ha bisogno di inseguire ogni bit. Per inciso, le incisioni musicali sono ben diverse da un libro, un libro, quando scadono i diritti è stampabile da chiunque, se non hai il master di un disco, non puoi incidere quello stesso disco analogico, e non mi risulta siano mai esistiti dischi pirata.Il punto è che c'è chi vorrebbe vendere qualunque cosa, e pretende di ricavare e tanto, da ogni riproduzione digitale, che non controlla. Se fotografo una ferrari posso vendere la foto, la ferrari non ha bisogno di ricavare da ogni foto di ferrari, ha altro da vendere. I discografici hanno dismesso la produzione di ferrari per vendere delle foto digitali di ferrari, e pretendono si paghi per tutte le foto, e a prezzi anche superiori alle ferrari che non vendono più.

            Se poi pensi che prendi una mela (anche non OGM)
            e la pianti per terra e nasce un melo che fa mele
            commestibili significa che non sai di cosa stai
            parlando.So che se mi vendi una mela, tutto quello che ci faccio non è affar tuo, mio il terreno, l'acqua, il lavoro e la raccolta, non vedo cosa dovrei a te per le mie di mele.

            Per fare un albero da frutto ci vogliono innesti
            e un lavoro costante, anche per produrre
            musica.La riproduzione digitale non ha nulla a che vedere con la coltivazione di mele, o quando il contadino ne raccoglie una può riempire vagoni e cargo?

            Copiare musica non significa diffonderla,Non farla copiare significherebbe ostacolarne la diffusione, pretenderlo senza controllare la riproduzione è appunto una pretesa.
            significa non irrigare i tuoi
            meliMagari vorresti irrigarli facendo salire da sola l'acqua da valle a monte, fatti promulgare una bella leggina, vedi se così puoi convincere l'acqua a salire.
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            Pagherà chi vorrà comprare ciò che è vendibile,
            il vinile è vendibile, ma infatti i vinili in negozio ci sono, ma non fanno grandi numeri... come mai?
            il cd audio, a prezzi
            esorbitanti rispetto alle copie fatte in casa,anche la pizza fatta in casa costa meno di quella in pizzeria...A meno che tu non intenda comprare una chitarra, un basso, un batteria, pagare dei professionisti per farti eseguire le cover del disco che ti interessa, registrartelo su PC, fare post produzione audio e produrre il CD
            identiche a quelle che si vorrebbero vendere, no.ma tu mica hai prodotto la musica di quel CD, l'hai semplicemente copiata!
            I concerti non sono mai stati in discussione, no ma costano un botto di soldi... puoi fare solo un concerto al giorno... e non molti in settimana... per raggiungere tanto pubblico devi viaggiare tanto facendo salire ancora di piú i costi...Prima che fare un concerto diventi un business con un ritorno che ne valga la pena devi avere certi numeri!Altrimenti rientrano nella promozione, cioé soldi a perdere o al massimo in pareggio per promuovere un esordiente
            le
            esibizioni televisive sono vendibili, infatti come ti dicevo il business musicale non é piú indipendente, é diventato un semplice "prodotto" per creare "valore" a contenitori che generano soldi con passaggi pubblicitari
            ogni
            passaggio televisivo è monetizzabile, certo, il punto é che é positivo quando arrivi al passaggio televisivo dopo esserti creato autonomia con le vendite, non quando dipendi dal passaggio televisivo
            non mancano
            le occasioni per fare business, infatti, quello che manca é la possibilitá di fare business "solo" con la musica, senza metterci di mezzo TV e markette
            manca la
            possibilità di monetizzare ogni bit originato da
            un riff, ma a chi sa fare business gli basta
            ricavare abbastanza, non ha bisogno di inseguire
            ogni bit. infatti, goditi X-Factor e le pussycat dolls
            Per inciso, le incisioni musicali sono
            ben diverse da un libro, un libro, quando scadono
            i diritti è stampabile da chiunque, se non hai il
            master di un disco, non puoi incidere quello
            stesso disco analogico, e non mi risulta siano
            mai esistiti dischi
            pirata.? non mi risulta che ti mandano il PDF originale mandato in copisteria, o il file di QuarkExpressPuoi fare una copia del libro, ma non hai "il sorgente tipografico", le "bozze", la parti tagliate, corrette, rivedute... insomma non puoi fare una tua "edizione" ti limiti a fare una copia.Stessa cosa con la musica, puoi fare copie, oppure se vuoi puoi suonarti delle cover e ricrearti un master di quella canzone
            Il punto è che c'è chi vorrebbe vendere qualunque
            cosa, e pretende di ricavare e tanto, da ogni
            riproduzione digitale, che non controlla. Se
            fotografo una ferrari posso vendere la foto, la
            ferrari non ha bisogno di ricavare da ogni foto
            di ferrari, ha altro da vendere. sicuro?Fai una prova.Fotografa una Ferrari e stampa un poster e inizialo a venderlo.
            I discografici
            hanno dismesso la produzione di ferrari per
            vendere delle foto digitali di ferrari, e
            pretendono si paghi per tutte le foto, e a prezzi
            anche superiori alle ferrari che non vendono
            più.No.Sarebbe come lamentarsi che il concessionario ti vende una copia della macchina... che la Ferrari sta solo facendo n. copie del progetto e del prototipo
            So che se mi vendi una mela, tutto quello che ci
            faccio non è affar tuo, mio il terreno, l'acqua,
            il lavoro e la raccolta, non vedo cosa dovrei a
            te per le mie di
            mele.ovvio!Ma se fai una mela identica alla mia e la diffondi al mercato vengo a cercarti
            La riproduzione digitale non ha nulla a che
            vedere con la coltivazione di mele, o quando il
            contadino ne raccoglie una può riempire vagoni e
            cargo?da quando una casa discografica con un'artista puó coprire tutti i generi musicali?
            Non farla copiare significherebbe ostacolarne la
            diffusione, no perché é diffusissima nei negozi, in radio, in iTunes, Amazon...a prezzi accessibilissimi (soprattutto online)
            pretenderlo senza controllare la
            riproduzione è appunto una
            pretesa.quindi i marchi registrati per esempio sono una buffonata!
            Magari vorresti irrigarli facendo salire da sola
            l'acqua da valle a monte, fatti promulgare una
            bella leggina, vedi se così puoi convincere
            l'acqua a
            salire.?
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: MeX

            Pagherà chi vorrà comprare ciò che è vendibile,

            il vinile è vendibile,

            ma infatti i vinili in negozio ci sono, ma non
            fanno grandi numeri... come
            mai?Magari perché i lettori digitali hanno soppiantato i giradischi, magari perché alle major non interessava vendere qualità, magari perché alle major gli conveniva vendere digitale, data la strabiliante riduzione di costi, peccato che quando è così strabiliante anche il business ne risente, in peggio, magari perché nessuno gli ha spiegato che avrebbero portato i masterizzatori nelle case, magari nessuno gli ha saputo spiegare che la rete non può controllare copie, magari non si sognavano il file sharing.


            il cd audio, a prezzi

            esorbitanti rispetto alle copie fatte in casa,

            anche la pizza fatta in casa costa meno di quella
            in
            pizzeria...Ma non è la stessa, come il caffè al bar, andresti al bar a bere il tuo caffè fatto in casa?
            A meno che tu non intenda comprare una chitarra,
            un basso, un batteria, pagare dei professionisti
            per farti eseguire le cover del disco che ti
            interessa, registrartelo su PC, fare post
            produzione audio e produrre il
            CDIl cd è una mera riproduzione digitale di onde sonore, mi viene la febbre a pensare come sia stato possibile immaginare di riprodurre coi dati di un cd audio pure un concerto di Beethoven, mediocre riproduzione e quando cerca la fedeltà per alcuni addirittura molesta.Una fotocopia è più rappresentativa di un libro, cambia la qualità della carta, la stampa, la copertina, non è certo paragonabile a un libro ma il contenuto testuale è lo stesso. Il cd non ha la stessa musica di un vinile! Le major non vendono musica, meno di fotocopie malfatte. Nonostante la cattiva qualità di un cd audio, ancora sarebbe vendibile, se le major si rendessero conto di non detenere un monopolio e quindi non poter fare il prezzo che gli pare, basterebbe rendere di scarsa convenienza farselo in casa, così come anche un libro può mettersi al riparo dalle fotocopiatrici, basta che il prezzo di copertina sia confrontabile colle fotocopie.


            identiche a quelle che si vorrebbero vendere,
            no.

            ma tu mica hai prodotto la musica di quel CD,
            l'hai semplicemente
            copiata!E perché dovrei comprare qualcosa che potrei copiare semplicemente pure io? Fammi capire cosa vogliono vendere? Musica? E per me la stanno torturando. Copie? E le possono fare tutti. Dividono tutto il lavoro che ci sta dietro per il numero di copie? E quante sono queste copie? Toh, non c'è un limite. In realtà un limite c'è eccome, ma non sono certo le copie, semmai i soldi del mondo. Mettiamo che un riccone alla Zio Bill voglia donare musica a tutto il mondo, facciamo un po' di conti. Uno riccone almeno 10 brani a testa non se li potrà permettere? Dopo tutto potrebbe sempre comprare direttamente i diritti per tutto il pianeta di dieci brani. 0.99 x 10 x 6.000.000.000 che dovrebbe fare la bellezza di ca 60 miliardi di $ o €. Per 10 brani? Mi sa che neanche Zio Bill può permetterselo.


            I concerti non sono mai stati in discussione,

            no ma costano un botto di soldi...Anche una fabbrica costa un botto, dici che è sconveniente fare l'industriale?
            puoi fare solo
            un concerto al giorno... Dove puoi fare pagare tutti e potrebbero essere anche decine e decine di migliaia di persone.
            e non molti in
            settimana... per raggiungere tanto pubblico devi
            viaggiare tanto facendo salire ancora di piú i
            costi...E i guadagni, se è conveniente più ne fai e più salgono costi e guadagni. Lo so che è difficile da digerire che aumentino i costi all'aumentare del business per chi credeva che col digitale bastava pochissimo.

            Prima che fare un concerto diventi un business
            con un ritorno che ne valga la pena devi avere
            certi
            numeri!Devi avere il pubblico, qualcuno che vuole vedere il concerto, e se non pretendi che non si copino riproduzioni digitali la diffusione è assicurata, il digitale, gradito, si diffonde praticamente da solo, ed è tutta promozione di qualcosa di maggiore qualità di cui non devi temere la copia o il p2p, e che quindi puoi ragionevolmente vendere. Inoltre i gruppi più noti promuovono nei concerti stessi giovani promesse. Ma se produci cd in studio senza nessuna band da concerto, i concerti diventano difficili.

            Altrimenti rientrano nella promozione, cioé soldi
            a perdere o al massimo in pareggio per promuovere
            un
            esordienteLa promozione è il ditale libero da copia, più promozione di questa che vuoi?


            le

            esibizioni televisive sono vendibili,

            infatti come ti dicevo il business musicale non é
            piú indipendente, é diventato un semplice
            "prodotto" per creare "valore" a contenitori che
            generano soldi con passaggi
            pubblicitariE quindi le esibizioni andrebbero remunerate.


            ogni

            passaggio televisivo è monetizzabile,

            certo, il punto é che é positivo quando arrivi al
            passaggio televisivo dopo esserti creato
            autonomia con le vendite, non quando dipendi dal
            passaggio
            televisivoRicorri alla tv quando vuoi vendere cd, se i cd non li vendi, la popolarità si propagherà alla velocità della rete, e giustamente potrai pretendere che la tv paghi, altrimenti i suoi telespettatori dovranno fare a meno della tua esibizione e della tua musica.


            non mancano

            le occasioni per fare business,

            infatti, quello che manca é la possibilitá di
            fare business "solo" con la musica, senza
            metterci di mezzo TV e
            marketteSe uno vuole vendere cd audio, al prezzo che gli pare, gli mancano le basi per risolvere il problema, copiare Zio Bill non è da tutti, e anche lui oggi non se la passa granché bene, ma Zio Bill non ha nessun vinile da vendere, e non potrebbe fare concerti, forse quello nuovo e ballerino.


            manca la

            possibilità di monetizzare ogni bit originato da

            un riff, ma a chi sa fare business gli basta

            ricavare abbastanza, non ha bisogno di inseguire

            ogni bit.

            infatti, goditi X-Factor e le pussycat dollsNon vedo il nesso.


            Per inciso, le incisioni musicali sono

            ben diverse da un libro, un libro, quando
            scadono

            i diritti è stampabile da chiunque, se non hai
            il

            master di un disco, non puoi incidere quello

            stesso disco analogico, e non mi risulta siano

            mai esistiti dischi

            pirata.

            ? non mi risulta che ti mandano il PDF originale
            mandato in copisteria, o il file di
            QuarkExpressNon mi risulta che per copiare un libro, almeno solo testuali, richieda file. E non mi risulta nemmeno che un libro copiato perda qualità come un cd.
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: MeX

            Puoi fare una copia del libro, ma non hai "il
            sorgente tipografico", le "bozze", la parti
            tagliate, corrette, rivedute... insomma non puoi
            fare una tua "edizione" ti limiti a fare una
            copia.Che è quanto serve, perché dovrei tradire ciò che l'Autore ha pubblicato? Ti metti ad aggiungere terzine alla Divina Commedia?

            Stessa cosa con la musica, puoi fare copie,
            oppure se vuoi puoi suonarti delle cover e
            ricrearti un master di quella
            canzoneE perché, se le copie digitali le possono fare tutti non vendono qualcos'altro?Forse in libreria ti vendono fotocopie? Magari aprendo la libreria accanto a una copisteria. I negozi di cd sono circondati da masterizzatori, e nonostante questo fanno pure prezzi assurdi.


            Il punto è che c'è chi vorrebbe vendere
            qualunque

            cosa, e pretende di ricavare e tanto, da ogni

            riproduzione digitale, che non controlla. Se

            fotografo una ferrari posso vendere la foto, la

            ferrari non ha bisogno di ricavare da ogni foto

            di ferrari, ha altro da vendere.

            sicuro?
            Fai una prova.
            Fotografa una Ferrari e stampa un poster e
            inizialo a
            venderlo.Mi sa che basterebbe mettere alla guida un gatto e non aggiungere testo con marchi registrati. Se giro un film con una ferrari devo pagare maranello?


            I discografici

            hanno dismesso la produzione di ferrari per

            vendere delle foto digitali di ferrari, e

            pretendono si paghi per tutte le foto, e a
            prezzi

            anche superiori alle ferrari che non vendono

            più.

            No.
            Sarebbe come lamentarsi che il concessionario ti
            vende una copia della macchina... che la Ferrari
            sta solo facendo n. copie del progetto e del
            prototipoNon mi vendono la ferrari, qualcosa che gli assomiglia e che possono fare tutti, e al prezzo della ferrari, e pretendono pure di venderla per parcheggiarla accanto alle stesse identiche copie di finte ferrari fatte in casa, risolvono facendo pagare un parcheggio più caro a tutti.


            So che se mi vendi una mela, tutto quello che ci

            faccio non è affar tuo, mio il terreno, l'acqua,

            il lavoro e la raccolta, non vedo cosa dovrei a

            te per le mie di

            mele.

            ovvio!
            Ma se fai una mela identica alla mia e la
            diffondi al mercato vengo a
            cercartiStai scherzando? Non posso usare i tuoi loghi o marchi ma le mie mele le vendo a chi mi pare.


            La riproduzione digitale non ha nulla a che

            vedere con la coltivazione di mele, o quando il

            contadino ne raccoglie una può riempire vagoni e

            cargo?

            da quando una casa discografica con un'artista
            puó coprire tutti i generi
            musicali?Intendevo che un contadino deve produrre tutte le mele, una ad una, che porta al mercato, la major produce una mela e la vuole vendere n volte a chi sa farsele da solo. Nota che anche il vinile ha bisogno di un master per produrre n vinili, ma il master non è nel vinile, il cd è un master.


            Non farla copiare significherebbe ostacolarne la

            diffusione,

            no perché é diffusissima nei negozi, in radio, in
            iTunes,
            Amazon...Diffusissima? Ma se potremmo permetterci tutte le riproduzioni digitali del mondo e non ci sono i soldi nel mondo per nemmeno una misera parte della musica che esiste?
            a prezzi accessibilissimi (soprattutto online)Anche 1 cent è troppo per ciò che costa zero al produttore. Non l'ho inventato io lo zero. Sembra una nullità, ma se finisce in una divisione diventa più potente di tutte le major messe insieme, e in una moltiplicazione azzera tutti i conti di cui farneticano le major.


            pretenderlo senza controllare la

            riproduzione è appunto una

            pretesa.

            quindi i marchi registrati per esempio sono una
            buffonata!I marchi sono in vendita nei negozi? Che ci fai? Ci marchi una topolino col logo di una ferrari? I marchi li puoi controllare perché è affare di grandi aziende.


            Magari vorresti irrigarli facendo salire da sola

            l'acqua da valle a monte, fatti promulgare una

            bella leggina, vedi se così puoi convincere

            l'acqua a

            salire.

            ?Così come è facile la copia digitale allo stesso modo l'acqua facilmente scende a valle, per il contrario non ci sono leggi che tengono, servono condutture o il sole e il vento, una semplice legge che la riportasse a monte e avremmo risolto tutti i problemi energetici.
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            L'intercalare macaco non mi tange, si commenta da
            solo.ho solo constato che ignori alcune cose (dal mio punto di vista)se la vuoi buttare in trollaggio ho meglio da fare.
            Ma tu l'hai mai ascoltato un cd audio, magari di
            musica classica, in cuffia? si
            A me un giorno è
            venuta tale felice idea, e non si è trattato di
            ribrezzo, mi facevano male gli orecchi. abbassa il volume
            Del resto
            mi spieghi come mai le prime fotocamere digitali
            fossero molto limitate mentre il primo cd audio
            avrebbe dovuto essere già
            perfetto?e adesso é piú efficace il digitale o l'approsimazione di cristalli d'argento in una pellicola?
            Solo che la retta è continua mentre i numeri
            naturali hanno voragini non colmati nemmeno dai
            numeri razionali. ma che c'entra... si parla poi sempre di segnali "elettrici" che approssimano la lettura di quei dati
            Si tratta sempre di spirali, ma
            una è un solco carico di suoni punto per punto e
            l'altra una sequenza di fossette, piccole quante
            si vuole ma sempre abnormi rispetto a un punto, e
            una fossetta è solo un
            bit.la risoluzione digitale non ha nulla da invidiare a quella analogica, allora il grammofono era melgio del giradischi?
            Ma la riproduce in analogico, non approssimando
            per i bit disponibili in una
            traccia.a parte che dipende da tutta la catena di riproduzione, ma poi i master che venivano stampati erano registrati su dei nastri magnetici multitraccia... si tratta sempre e comunque di "approssimare" la realtáAnche le tue orecchie approssimano la realtá, e il tuo cervello equalizza e processa il segnale...
            Diciamo che qualcuno non voleva pensarci troppo,
            credevano di detenere un monopolio e invece la
            loro merce così pregiata era disponibile in gran
            copia come i
            bit.ma a chi "produce" musica gli interessa la produzione e gli interessa diffondere la copia, su che mezzo questa venga veicolata é ininfluente
            E con un solo operatore si poteva stipulare un
            contratto che dimezzava i costi della connessione
            per internet, non me lo ricordo? E ricordo che
            prima non c'era proprio la connessione, quindi
            che ci si sarebbe dovuto
            aspettare?ti ripeto che accorgesene nel 2010 come sono andate le cose, non é come prevederlo nel 1999 ossia 11 anni fa.
            Già il solo os ti dà soverchi problemi a gestire
            collezioni?allora, instalati windows 98 e gestisciti 3.000 mp3 e magari qualche album in loseless, ah usando HW datato 1998 ovviamente.
            Peccato che con una sorgente discreta ci fai poco
            con la qualità sonora dello
            stereo.la qualitá di un CD o di un MP3 a un bitrate decente é di solito molto superiore all'impianto audio usato dalla maggior parte dele persone.Ma tu ti ricordi la qualitá audio di un walkman?
            Mi ricordo quando uscirono i primi lettori cd, fu
            provato subito, dato l'enorme battage
            pubblicitario ci si aspettava un passo avanti
            considerevole, sguardi attoniti e delusione
            profonda, si disse che erano i primi e che erano
            rimasterizzati ma una volta usciti quelli creati
            ad hoc sarebbe stata un'altra cosa, manco per
            niente.é lapalissiano che un CD non suonerá mai come un Vinile, cosí come un Vinile non suona come un DAT e cosí come nessuno di questi suoni come un Live...
            E prevedibile, se non ci si arrocca nel proprio
            monopolio
            fasullo.non ho detto che era imprevedibile, ho detto che non era facile prevederlo... e anche non é facile far cambiare rotta a delle multinazionali in scenari in cui l'evoluzione é cosí veloce e improvvisa
            Continui a parlare di paura del p2p, il p2p
            spaventa chi vuol fare affari non avendo altro
            che copie digitali, riproducibili da tutti, da
            vendere. Se non vendi solo copie digitali il p2p
            non ti
            tange.guarda che ho scritto il punto non era avere paura del p2p ma offrire un sistema di distrubuzione che potesse comptervi, ma leggi? o stai solo trollando?
            .99 cent a brano? E lo stesso brano copiabile da
            tutti quanto si vuole? preferivi 36.000 lire per un CD copiabile da tutti quanto si vuole?
            E' un po' come se i
            mercanti di Venezia avessero voluto costruire la
            maggiore potenza dell'epoca, superiore a grandi
            stati nazionali, vendendo polvere e sassi anziché
            spezie e altre merci
            rarissime.ma infatti vendevano le spezie, copie degli stessi prodotti coltivati piú e piú volte... riutilizzavano la stessa coltivazione...La produzione di nuova musica é il punto, non la vendita delle copie.
            E ti ripeto la domanda? A .99 cent a brano, ti
            sembra realistico che il mondo dovrebbe spendere
            intorno a 60 miliardi di $ o giù di lì per 10
            mere copie digitali duplicabili senza alcuna
            spesa per le major? ma secondo le Major pagavano il CD? o lo facevano pagare a te all'acquisto? le Major non hanno mai speso una lira per stampare un CD... loro spendono per produrre il master...
            Non ti pare che il mondo non
            abbia proprio queste ricchezze per comprare delle
            copie, perché non si dovrebbero diffondere? Solo
            perché il mondo non è abbastanza
            ricco?no, perché devi pagare chi produce musica, tu non paghi l'mp3 paghi il suo contenuto...
            Hai parlato tu di aumento di spese, ti ho fatto
            solo rilevare che le spese da sole non dicono
            nulla.infatti, sei tu che l'hai buttata solo sui costi e non sugli eventuali guadagni
            E io ti ho detto che anche un emergente può
            diventare popolare sfruttando il digitale, una
            volta popolare può riempire sale e spalti. fammi degli esempi di artisti nati sul web che dopo un paio d'anni hanno fatto un tour nazionale con centinaia di migliaia di spettatori
            Poi ti
            ho fatto altri esempi di sfruttamento commerciale
            della musica, ma se vi incaponite a voler vendere
            per forza copie digitali, e a quei prezzi,
            arrangiatevi. ma nessuno ti vende le copie, ti vendono la musica che contiene!
            Poi ti faccio presente che dei
            musicisti dovrebbero sempre suonare o scrivere
            nuova musica, il concerto dovrebbe essere il loro
            pane quotidiano, non certo impacchettare
            canzonette
            preconfezionate.ovvio, ma se nessuno li paga comprando le loro copie, devono andare in palestra e dall'estetista sperando di andare ad x-factor
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: MeX

            L'intercalare macaco non mi tange, si commenta
            da

            solo.

            ho solo constato che ignori alcune cose (dal mio
            punto di
            vista)Hai solo emesso un giudizio senza nessuna contestazione o riferimento.
            se la vuoi buttare in trollaggio ho meglio da
            fare.Allora conto io le cose che dal mio punta di vista ignori? A cominciare dalla storia stessa. Ti risulta che il business cui tieni di più sia basato sulla pretesa di controllare copie digitali con delle sole eula? Sapevo che per usare un certo os non ci si può far nulla colla sola copia digitale. Ma tu sei più bravo ancora del più bravo di tutti e difendi un sistema che di commercialmente sicuro non ha nulla, dipende tutto da polli.


            Ma tu l'hai mai ascoltato un cd audio, magari di

            musica classica, in cuffia?

            si


            A me un giorno è

            venuta tale felice idea, e non si è trattato di

            ribrezzo, mi facevano male gli orecchi.

            abbassa il volumeTi vuoi riposare un po'?


            Del resto

            mi spieghi come mai le prime fotocamere digitali

            fossero molto limitate mentre il primo cd audio

            avrebbe dovuto essere già

            perfetto?

            e adesso é piú efficace il digitale o
            l'approsimazione di cristalli d'argento in una
            pellicola?Le fotocamere si sono evolute moltissimo dall'origine, mentre il cd audio una volta fatto quello è rimasto. Le foto digitali hanno richiesto il continuo aumento di dati per diminuire le approssimazioni mentre il cd audio sempre quello è. Inoltre, tanto per non lasciare niente, una foto digitale, è solo la proiezione di una immagine statica che si riproduce, di solito, su una superficie piana, 2 dimensioni di grandezza, mentre il suono sono onde nelle spazio e nel tempo. Quindi si dovrebbe pensare, secondo gli standard di qualità delle major, che un sistema molto più complesso da rappresentare sia stato fatto di qualità sufficiente già nella sua prima forma.


            Solo che la retta è continua mentre i numeri

            naturali hanno voragini non colmati nemmeno dai

            numeri razionali.

            ma che c'entra... si parla poi sempre di segnali
            "elettrici" che approssimano la lettura di quei
            datielettrico non è discreto, non approssima l'elettrico.


            Si tratta sempre di spirali, ma

            una è un solco carico di suoni punto per punto e

            l'altra una sequenza di fossette, piccole quante

            si vuole ma sempre abnormi rispetto a un punto,
            e

            una fossetta è solo un

            bit.

            la risoluzione digitale non ha nulla da invidiare
            a quella analogica, Di che parli? Di suoni? Di riproduzioni? Non hai parlato tu di cristalli d'argento? E la foto è uno scatto, un battere di ciglia, ci avrei scommesso molto di più che sulla possibilità di ottenere riproduzioni di suono lontanamente fedeli con i dati di un cd.
            allora il grammofono era
            melgio del
            giradischi?Ma che vuol dire? In entrambe le riproduzioni conta che la traccia sia analogica, la digitalizzazione effettua una traduzione, non c'è registrazione o impressione, coi numeri a disposizione, cioè pochissimi in un cd. E dimenticavo, e l'udito è molto più raffinato dell'occhio. L'occhio si può anche ingannare agevolmente addirittura, e se parli di fotografia saprai che i primi dagherrotipi risultavano di difficile lettura, la vista è già un proXXXXX di elaborazione e approssimazione, mentre l'udito registra e riproduce, non elabora.


            Ma la riproduce in analogico, non approssimando

            per i bit disponibili in una

            traccia.

            a parte che dipende da tutta la catena di
            riproduzione, ma poi i master che venivano
            stampati erano registrati su dei nastri magnetici
            multitraccia... si tratta sempre e comunque di
            "approssimare" la
            realtáHai detto magnetico? Non discreto quindi, non approssimato con numeri.

            Anche le tue orecchie approssimano la realtá, e
            il tuo cervello equalizza e processa il
            segnale...Detto sopra, le orecchie non approssimano, hanno delle soglie, se il cervello equalizza é sulla base dei suoni, onde, se c'è traduzione non è certo discreta.


            Diciamo che qualcuno non voleva pensarci troppo,

            credevano di detenere un monopolio e invece la

            loro merce così pregiata era disponibile in gran

            copia come i

            bit.

            ma a chi "produce" musica gli interessa la
            produzione e gli interessa diffondere la copia,
            su che mezzo questa venga veicolata é
            ininfluenteMa che vuol dire è ininfluente? Allo stesso modo puoi vendere fotocopie invece di libri, non vuol dir nulla. E la fotocopia è scomoda ma il contenuto che veicola è inalterato, mentre il cd altera il contenuto di una registrazione.
            ti ripeto che accorgesene nel 2010 come sono
            andate le cose, non é come prevederlo nel 1999
            ossia 11 anni
            fa.Nel 1999? Zio Bill non cominciò a preinstallare molto prima? E il papà di gran parte della tua elettronica quando se ne accorse che non bastavano le copie?
            allora, instalati windows 98 e gestisciti 3.000
            mp3 e magari qualche album in loseless, ah usando
            HW datato 1998
            ovviamente.A parte il resto, ma loseless che sarebbe? Più perdita di dati di una traduzione digitale che vorresti? Addirittura risulta che i formati più compressi facciano traduzioni più udibili, approssimano talmente che spianano gli spigoli criminali della qualità digitale.
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            Hai solo emesso un giudizio senza nessuna
            contestazione o
            riferimento.contestazione?Non posso emettere un giudizio?
            Allora conto io le cose che dal mio punta di
            vista ignori? A cominciare dalla storia stessa.
            Ti risulta che il business cui tieni di più sia
            basato sulla pretesa di controllare copie
            digitali con delle sole eula? eula? ti stai riferendo a cosa?business cui tengo di piú? quale sarebbe? io business non ne ho :)
            Sapevo che per
            usare un certo os non ci si può far nulla colla
            sola copia digitale. non mi risulta... pensa agli hackintosh
            Ma tu sei più bravo ancora
            del più bravo di tutti e difendi un sistema che
            di commercialmente sicuro non ha nulla, dipende
            tutto da
            polli.come i giornali a Londra, che devi lasciare le monetine e prendere la copia... dipende tutto dai polli, in Italia invece ci sono i furbi ;)
            Le fotocamere si sono evolute moltissimo
            dall'origine, mentre il cd audio una volta fatto
            quello è rimasto. si ma da come la metti tu pare che il digitale non sia ingrado di eguagliare l'analogico, due pesi e due misure?
            Le foto digitali hanno
            richiesto il continuo aumento di dati per
            diminuire le approssimazioni mentre il cd audio
            sempre quello è. ci sono anche i superaudio CD per esempio...Ma il punto poi é che il CD é giá un media obsoleto.Ma poi non capisco, tu quindi non scarichi musica giusto?
            Inoltre, tanto per non lasciare
            niente, una foto digitale, è solo la proiezione
            di una immagine statica che si riproduce, di
            solito, su una superficie piana, 2 dimensioni di
            grandezza, mentre il suono sono onde nelle spazio
            e nel tempo. e io che pensavo che la luce fosse un onda e che ogni frequenza corrispondesse ad un colore... e che la luce si diffondesse nello spazio e nel tempo... (tanto che ci sono tutta una serie di problematiche da risolvere su lunghe esposizioni)
            Quindi si dovrebbe pensare, secondo
            gli standard di qualità delle major, che un
            sistema molto più complesso da rappresentare sia
            stato fatto di qualità sufficiente già nella sua
            prima
            forma.quindi tu non scarichi perché si trovano solo copie di bassa qualitá giusto?
            elettrico non è discreto, non approssima
            l'elettrico.no certo, anche le casse che poi producono il suono non approssimano
            Di che parli? Di suoni? Di riproduzioni? Non hai
            parlato tu di cristalli d'argento? E la foto è
            uno scatto, un battere di ciglia, ci avrei
            scommesso molto di più che sulla possibilità di
            ottenere riproduzioni di suono lontanamente
            fedeli con i dati di un
            cd.e un video?
            Ma che vuol dire? In entrambe le riproduzioni
            conta che la traccia sia analogica, la
            digitalizzazione effettua una traduzione, non c'è
            registrazione o impressione, coi numeri a
            disposizione, cioè pochissimi in un cd.ma poi il tuo disco viene letto, eleaborato e il suono emesso da dei coni... ci sono miliardi di approssimazioni
            E dimenticavo, e l'udito è molto più raffinato
            dell'occhio. L'occhio si può anche ingannare
            agevolmente addirittura, e se parli di fotografia
            saprai che i primi dagherrotipi risultavano di
            difficile lettura, la vista è già un proXXXXX di
            elaborazione e approssimazione, mentre l'udito
            registra e riproduce, non
            elabora.l'udito manda segnali elettrici al cervello che li elabora...Le orecchie inoltre con l'uso e l'etá persono sempre di piú la capacitá di risolvere alte frequenze
            Hai detto magnetico? Non discreto quindi, non
            approssimato con
            numeri.ma approssimato dal media in ogni caso!Che poi l'approsimazione sia magnetica o digitale/matematica poco cambia
            Detto sopra, le orecchie non approssimano, hanno
            delle soglie, se il cervello equalizza é sulla
            base dei suoni, onde, se c'è traduzione non è
            certo
            discreta.tutto ha delle soglie, che tu vedi gli infrarossi?
            Ma che vuol dire è ininfluente? Allo stesso modo
            puoi vendere fotocopie invece di libri, non vuol
            dir nulla. E la fotocopia è scomoda ma il
            contenuto che veicola è inalterato, mentre il cd
            altera il contenuto di una
            registrazione.allora prova a leggere i pilastri della terra da una stampa di un TXT senza impaginazione, quidni la tipografia é una cosa inutile
            Nel 1999? Zio Bill non cominciò a preinstallare
            molto prima? E il papà di gran parte della tua
            elettronica quando se ne accorse che non
            bastavano le
            copie?la "tua elettronica" ? ma che blateri.Inoltre il preinstallato rispondeva ad una richiesta del mercato degli OEM
            A parte il resto, ma loseless che sarebbe? una compressione che non altera i dati ottenuti alla prima memorizzazione
            Più
            perdita di dati di una traduzione digitale che
            vorresti? una traduzione digitale compressa
            Addirittura risulta che i formati più
            compressi facciano traduzioni più udibili,
            approssimano talmente che spianano gli spigoli
            criminali della qualità
            digitale.quindi scarichi solo mp3 a 28kb/s?
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: MeX
            eula? ti stai riferendo a cosa?
            business cui tengo di piú? quale sarebbe? io
            business non ne ho
            :)Non è detto che è tuo, ho detto cui tieni di più.


            Sapevo che per

            usare un certo os non ci si può far nulla colla

            sola copia digitale.

            non mi risulta... pensa agli hackintoshVuoi dire che metterli su prima di usare quelle copie è come fare...niente?
            come i giornali a Londra, che devi lasciare le
            monetine e prendere la copia... dipende tutto dai
            polli, in Italia invece ci sono i furbi
            ;)Da Londra non passa il p2p? Non erano tutti polli? Forse il giornale costa produrlo copia a copia?
            si ma da come la metti tu pare che il digitale
            non sia ingrado di eguagliare l'analogico, due
            pesi e due
            misure?Forse non ci siamo capiti, la fotografia digitale sarà in grado oggi di confrontarsi colle foto sviluppate, forse, dipende dalle dimensioni di stampa, la riproduzione di suoni digitali è ferma a quando le major furono abbagliate dai vantaggi dei cd audio, oscurandogli la prospettiva sui masterizzatori e l'essenza stessa del digitale e la rete.
            ci sono anche i superaudio CD per esempio...Immagino che sia una minaccia. :)
            Ma il punto poi é che il CD é giá un media
            obsoleto.
            Ma poi non capisco, tu quindi non scarichi musica
            giusto?Ho già dato, con Napster. Attualmente mi fa senso scaricare copie digitali che qualcuno vuole proteggere, se ha questa volontà se le tenga tutte, se ci tiene tanto, se le goda tutte.

            e io che pensavo che la luce fosse un onda e che
            ogni frequenza corrispondesse ad un colore... e
            che la luce si diffondesse nello spazio e nel
            tempo... (tanto che ci sono tutta una serie di
            problematiche da risolvere su lunghe
            esposizioni)E tu in una istantanea impressione di luce su una pellicola ci vuoi fare entrare la luce che si diffonde nello spazio? La fotografia digitale si confronta colla pellicola, non certo con la luce nello spazio.
            quindi tu non scarichi perché si trovano solo
            copie di bassa qualitá
            giusto?Detto sopra, quelle di bassa qualità da major, migliori per l'orecchio, le potrei pure scaricare, se non fosse che a qualcuno non gli garba, se non gli garba a me garba meno assai che non gli garba, e quindi se le tenga tutte.

            elettrico non è discreto, non approssima

            l'elettrico.

            no certo, anche le casse che poi producono il
            suono non
            approssimanoQualunque alterazione della sorgente producano non c'è una traduzione digitale, non si passa dal continuo al discreto.


            Di che parli? Di suoni? Di riproduzioni? Non hai

            parlato tu di cristalli d'argento? E la foto è

            uno scatto, un battere di ciglia, ci avrei

            scommesso molto di più che sulla possibilità di

            ottenere riproduzioni di suono lontanamente

            fedeli con i dati di un

            cd.

            e un video?Un video che? Se lo devi vedere in tv o al pc cosa vuoi che conti la sorgente discreta? Trasmettilo al cinema un avi.

            ma poi il tuo disco viene letto, eleaborato e il
            suono emesso da dei coni... ci sono miliardi di
            approssimazioniNon c'è nessuna traduzione coi numeri, non si passa dal continuo al discreto.
            l'udito manda segnali elettrici al cervello che
            li
            elabora...Sulla base di quello che sente l'orecchio, mentre l'occhio da solo non ci vede proprio, non è in grado di vedere nemmeno in movimento, come essere sordi camminando, l'occhio permette di fissare fugaci immagini che il cervello elabora pesantemente, e ricostruisce tutto quello che pensa si dovrebbe vedere nei momenti in cui l'occhio è cieco.
            Le orecchie inoltre con l'uso e l'etá persono
            sempre di piú la capacitá di risolvere alte
            frequenzeE con la sordità digitale e analogico diventano uguali.


            Hai detto magnetico? Non discreto quindi, non

            approssimato con

            numeri.

            ma approssimato dal media in ogni caso!Non con traduzioni dal continuo al discreto.
            Che poi l'approsimazione sia magnetica o
            digitale/matematica poco
            cambiaChe stai dicendo? Col digitale i suoni vengono macellati, non approssimati.
            tutto ha delle soglie, che tu vedi gli infrarossi?E che avrei detto, che non ci sono soglie?

            allora prova a leggere i pilastri della terra da
            una stampa di un TXT senza impaginazione, quidni
            la tipografia é una cosa
            inutileMa fammi capire, la fotocopia altera l'impaginazione? E poi chi ha parlato dell'inutilità della tipografia.
            la "tua elettronica" ? ma che blateri.Comincio a fare la lista di tutta la tua elettronica che comincia per a e i?

            Inoltre il preinstallato rispondeva ad una
            richiesta del mercato degli
            OEMFammi capire, furono gli oem che fecero fuori BE?


            A parte il resto, ma loseless che sarebbe?

            una compressione che non altera i dati ottenuti
            alla prima
            memorizzazioneE che rilevanza potrebbe avere se la prima memorizzazione è già altamente a perdere di suo?


            Più

            perdita di dati di una traduzione digitale che

            vorresti?

            una traduzione digitale compressaAvrebbe senso se fosse sicuro quale livello di compressione dia risultati più accettabili.
            quindi scarichi solo mp3 a 28kb/s?Devo scaricare per forza? A me piacciono i concerti? Dopo che hai visto Miles Davis e Sonny Rollins puoi fare a meno di scaricare mp3.
      • angros scrive:
        Re: La vendita è furto, la pirateria no.
        A parte che non è così: un affitto implica che il proprietario possa verire a riprendersi il bene locato. Comunque, se io ho un alloggio, e lo do in affitto a te e ad altre 100 persone nello stesso momento, non sto facendo una cosa molto più scorretta di quella che faresti tu subaffittando la casa?
        • MeX scrive:
          Re: La vendita è furto, la pirateria no.
          no, se lo fai nel modo giusto.http://it.wikipedia.org/wiki/Multipropriet%C3%A0
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            http://it.wikipedia.org/wiki/Multipropriet%C3%A0Esempio sbagliato; una casa in multiproprietà a chi appartiene?
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            a tutti quelli che ne posseggono una quota.La multiproprietà immobiliare consiste nell'acquisto da parte del singolo della quota di proprietà indivisa della singola unità abitativa, insieme al diritto perpetuo ed imprescrittibile dell'uso pieno ed esclusivo dell'alloggio in un periodo predeterminato ogni anno.
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            E secondo te, perchè l'usufrutto di tale case è limitato? Perchè io non posso usare la casa tutto l'anno, ad esempio, o farci venire anche altri?Risposta: perchè impedirei agli altri comproprietare di usufruire delle loro quote. Ma questo non vale, quando si parla di beni digitali.
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            anche lo sfruttamento della musica non é illimitato.Voi confondete la riproducibilitá con la produzione.Un musicista in 40 anni di lavoro quanta musica puó produrre? e se non riceve compensi sufficienti per farlo come lavoro principale, quante meno ne proddurrá?Le aziende che investono in nuovi talenti se non ricevono soldi dagli artisti messi sul mercato anche negli anni passati, come fanno a finanziare nuovi musicisti?Se il mercato musicale non diventa piú profittevole la qualitá / quantitá di musica subirá le dovute conseguenze
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            anche lo sfruttamento della musica non é
            illimitato.Perchè? C'è un limite al massimo numero di copie che si possono fare da un brano?
            Voi confondete la riproducibilitá con la
            produzione.Ho paura che sia tu a confondere: vedi sotto.

            Un musicista in 40 anni di lavoro quanta musica
            puó produrre?Allora tu, invece di dire "anche lo sfruttamento della musica non é illimitato." (il che non è vero) avresti dovuto dire "anche lo sfruttamento del musicista non é illimitato." (e su questo sono d'accordo)
            e se non riceve compensi
            sufficienti per farlo come lavoro principale,
            quante meno ne
            proddurrá?Ma un musicista che ha prodotto, mettiamo, 30 brani di musica veramente validi, se pagato di piu', riuscirà automaticamente a produrne altri 30? Non credo: l'ispirazione non si compra. Se lo "forzi" a produrre, produrrà delle schifezze che saranno dimenticate in pochi mesi, e che riuscirà a far ascoltare solo grazie alla sua fama.

            Le aziende che investono in nuovi talenti se non
            ricevono soldi dagli artisti messi sul mercato
            anche negli anni passati, come fanno a finanziare
            nuovi
            musicisti?Tali aziende puntano su un modello di business che non funziona piu', e devono semplicemente cambiare, o sparire. Non sono piu' necessarie, nè desiderate (hai visto un solo commento, qui, che dica "viva le major"?).

            Se il mercato musicale non diventa piú
            profittevole la qualitá / quantitá di musica
            subirá le dovute
            conseguenzeNon si diceva la stessa cosa quando sono state inventate le audiocassette?Comunque, se la preoccupazione è quella, perchè le major non provano a mostrarcelo? Invece dei soliti discorsi triti e ritriti, dei danni della pirateria, degli utenti che se non vogliono pagare dovrebbero rinunciare, del boicottaggio volontario, perchè non provano le major a boicottare, non mettendo in vendita piu' nemmeno un brano nuovo? Perchè non mettono in atto per davvero quello che continuano a minacciare da anni, vale a dire di non vendere piu' nuova musica? Di far trovare i negozi di dischi vuoti, ed iTunes chiuso? E poi di dire "la pirateria porterà a questo", e vedere la reazione degli utenti.Rispondimi a questo...
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            Perchè? C'è un limite al massimo numero di copie
            che si possono fare da un
            brano?si.C'é un limite a quanto puoi bere da un torrente? noMa se non stai attento al global warming e si ritira il ghiacciaio?
            Allora tu, invece di dire "anche lo sfruttamento
            della musica non é illimitato." (il che non è
            vero) avresti dovuto dire "anche lo sfruttamento
            del musicista non é illimitato." (e su
            questo sono
            d'accordo)ok,il punto é quello infatti, felice di vederti d'accordo
            Ma un musicista che ha prodotto, mettiamo, 30
            brani di musica veramente validi, se pagato di
            piu', riuscirà automaticamente a produrne altri
            30? Non credo: l'ispirazione non si compra. Se lo
            "forzi" a produrre, produrrà delle schifezze che
            saranno dimenticate in pochi mesi, e che riuscirà
            a far ascoltare solo grazie alla sua
            fama.e se questo artista produce il primo singolo e non lo compra nessuno, e nessuno lo paga per lavorare sugli altri 30 brani?
            Tali aziende puntano su un modello di business
            che non funziona piu', e devono semplicemente
            cambiare, o sparire. Non sono piu' necessarie, nè
            desiderate (hai visto un solo commento, qui, che
            dica "viva le
            major"?).non é il modello di business, e la facilitá di riproduzione
            Non si diceva la stessa cosa quando sono state
            inventate le
            audiocassette?Infatti la qualitá e i profitti della musica sono in salita o in discesa?
            Comunque, se la preoccupazione è quella, perchè
            le major non provano a mostrarcelo? perché sono mere aziende interessate al profitto
            Invece dei
            soliti discorsi triti e ritriti, dei danni della
            pirateria, degli utenti che se non vogliono
            pagare dovrebbero rinunciare, del boicottaggio
            volontario, perchè non provano le major a
            boicottare, non mettendo in vendita piu' nemmeno
            un brano nuovo? perché finirebbero in galera per banca rotta fraudolenta
            Perchè non mettono in atto per
            davvero quello che continuano a minacciare da
            anni, vale a dire di non vendere piu' nuova
            musica? quella é la metafora del ghiacciao e del torrente, non é che di loro volontá smettono di produrre... é che non ci sará piú ghiaccio (soldi) per produrre acqua (musica)
            Di far trovare i negozi di dischi vuoti,
            ed iTunes chiuso? E poi di dire "la pirateria
            porterà a questo", e vedere la reazione degli
            utenti.ti ho risposto sopra.La reazione degli utenti? manco se ne accorgono, finché non si asciugano i torrenti (carina eh sta metafora? ;) )
            Rispondimi a questo...prego.
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            si.
            C'é un limite a quanto puoi bere da un torrente?
            no

            Ma se non stai attento al global warming e si
            ritira il
            ghiacciaio?È una battuta? No, seriamente, cosa vorresti dire?


            Allora tu, invece di dire "anche lo sfruttamento

            della musica non é illimitato." (il che non è

            vero) avresti dovuto dire "anche lo sfruttamento

            del musicista non é illimitato." (e su

            questo sono

            d'accordo)

            ok,il punto é quello infatti, felice di vederti
            d'accordoTu hai mai sentito nominare quello che veniva chiamato "feticismo delle merci" (concetto marxista, lo so :-(); comunque, è quello che si verifica per i beni digitali, ed è il punto che contesto. Quello che vale non è il brano in sè, non è la musica, è il musicista; il valore della musica già scritta è zero, mentre il lavoro che il musicista può fare per realizzare altra musica, è solo quallo che ha valore. E le due cose non sono collegate (un musicista morto non comporrà piu' nulla, ad esempio, il suo lavoro non esiste piu', ma la sua musica esiste ancora)
            e se questo artista produce il primo singolo e
            non lo compra nessuno, e nessuno lo paga per
            lavorare sugli altri 30
            brani?Non li realizzerà, semplicemente; a meno che chi non ha ascoltato il primo brano desideri altri brani di quello stesso autore, e glieli commissioni.


            Tali aziende puntano su un modello di business

            che non funziona piu', e devono semplicemente

            cambiare, o sparire. Non sono piu' necessarie,


            desiderate (hai visto un solo commento, qui, che

            dica "viva le

            major"?).

            non é il modello di business, e la facilitá di
            riproduzioneLa questione, in realtà, è pià semplice: una volta, se volevi la musica, dovevi comprare un disco in vinile: esisteva un mercato, e le aziende che producevano dischi in vinile avevano convenienza a pagare dei musicisti, per avere della musica da incidere sui dischi che vendevano: il musicista produceva la musica, poi, dopo che il suo lavoro era stato fatto, la musica era di chi l'aveva comprata e pagata (ossia, il discografico), che poteva farne cosa voleva (quindi, produrre i dischi e venderli); invece di pagare il musicista subito, però, il discografico dilazionava la paga nel tempo, e non offriva una cifra fissa, ma una percentuale sul ricavo dei dischi venduti (così, l'artista era incentivato a produrre qualcosa che piacesse); la musica aveva un valore commerciale, che dipendeva dal numero di dischi che potevano essere prodotti e venduti; i dischi erano un bene materiale, soggetto alle comuni regole di mercato.Ma se togli il mercato di dischi, tutto il modello crolla; la musica è riproducibile all'infinito, quindi il valore di mercato tende a zero, e non è vendibile da sola: e non si può piu' usarla per produrre un bene materiale vendibile (il disco), perchè è un bene che nessuno compra piu'.


            Non si diceva la stessa cosa quando sono state

            inventate le

            audiocassette?

            Infatti la qualitá e i profitti della musica sono
            in salita o in
            discesa?La musica di adesso è diversa da quella degli anni 70, come fai a parlare di qualità migliore o peggiore?


            Comunque, se la preoccupazione è quella, perchè

            le major non provano a mostrarcelo?

            perché sono mere aziende interessate al profittoE allora, per noi non è un danno se falliscono; e se la loro attività, per noi, è nociva (perchè introduce DRM e simili), noi dobbiamo cercare di affrettarne il fallimento.
            quella é la metafora del ghiacciao e del
            torrente, non é che di loro volontá smettono di
            produrre... é che non ci sará piú ghiaccio
            (soldi) per produrre acqua
            (musica)......
            ti ho risposto sopra.
            La reazione degli utenti? manco se ne accorgono,
            finché non si asciugano i torrenti (carina eh sta
            metafora? ;)Volendo rimanere sulla metafora del ghiacciaio: è il sole che fa sciogliere il ghiacciaio (producendo il torrente), e questo avviene sia se io bevo l'acqua del torrente, sia se non la bevo (se anche bevo tutta l'acqua del torrente, ciò non farà sciogliere il ghiacciaio piu' in fretta)
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            Tu hai mai sentito nominare quello che veniva
            chiamato "feticismo delle merci" (concetto
            marxista, lo so :-(); comunque, è quello che si
            verifica per i beni digitali, ed è il punto che
            contesto. Quello che vale non è il brano in sè,
            non è la musica, è il musicista; il valore della
            musica già scritta è zero, mentre il lavoro che
            il musicista può fare per realizzare altra
            musica, è solo quallo che ha valore. E le due
            cose non sono collegate (un musicista morto non
            comporrà piu' nulla, ad esempio, il suo lavoro
            non esiste piu', ma la sua musica esiste
            ancora)cosí come per un pizzaiolo la cosa piú importante é la ricetta delle sue pizze, se il pizzaiolo muore la sua ricetta rimane e fa andare avanti il locale.La ricetta usata é sempre la stessa, e te la vende ogni volta che vai da lui a mangiare una pizza.
            Non li realizzerà, semplicemente; a meno che chi
            non ha ascoltato il primo brano desideri altri
            brani di quello stesso autore, e glieli
            commissioni.quindi torniamo ai mecenati?Alla cultura fatta su commissione? Ti sembra un passo avanti?
            La questione, in realtà, è pià semplice: una
            volta, se volevi la musica, dovevi comprare un
            disco in vinile: esisteva un mercato, e le
            aziende che producevano dischi in vinile avevano
            convenienza a pagare dei musicisti, per avere
            della musica da incidere sui dischi che
            vendevano: il musicista produceva la musica, poi,
            dopo che il suo lavoro era stato fatto, la musica
            era di chi l'aveva comprata e pagata (ossia, il
            discografico), che poteva farne cosa volevano.La musica aveva un valore e un mercato ben prima della sua registrazione su un supporto.Il dicsografico ha il master, che non centra nulla con i diritti d'autore, puoi, volendo cedere anche quelli, ma di norma non vengono mai ceduti.
            (quindi, produrre i dischi e venderli); no.Un discografico non produce dischi, quello é il lavoro di chi stampa (chi fa il fotografo commerciale vende poster?)Il discografico produce un'artista.
            invece di
            pagare il musicista subito, però, il discografico
            dilazionava la paga nel tempo, e non offriva una
            cifra fissa, ma una percentuale sul ricavo dei
            dischi venduti (così, l'artista era incentivato a
            produrre qualcosa che piacesse); ovvio, ed é il modello molto piú equo per il musicista!Perché nessuno ti pagherá 1.000.000 di per un brano esordiente, ma se tu vendi 5.000.000 di copie incassi piú di 1.000.000 di
            la musica aveva
            un valore commerciale, che dipendeva dal numero
            di dischi che potevano essere prodotti e venduti;
            i dischi erano un bene materiale, soggetto alle
            comuni regole di
            mercato.no.Tu compri la musica che contiene quel disco!Tu stai dicento che il vino ha mercato perché vendi le bottiglie di vetro.
            Ma se togli il mercato di dischi, tutto il
            modello crolla; no
            la musica è riproducibile
            all'infinito, quindi il valore di mercato tende a
            zero, un CD si puó duplicare all'infinito senza perdita di qualitá.Il digitale esiste da un bel po' nella musica!IL problema é la facilitá di duplicazione e il numero di persone che lo fa.Passare un CD a 5 amici non é come metterlo in sharing su internet!
            e non è vendibile da sola: e non si può
            piu' usarla per produrre un bene materiale
            vendibile (il disco), perchè è un bene che
            nessuno compra
            piu'.ma nessuno compra il disco di plastica.Perché allora tra l'album deli U2 e di Cristina D'Avena non c'é nessuna differenza, é sempre un cerchio di plastica con un buco in mezzo
            La musica di adesso è diversa da quella degli
            anni 70, come fai a parlare di qualità migliore o
            peggiore?Semplice, una volta la produzione musicale era "autonoma" adesso sottosta a regole molto piú "commerciali" e basate sul marketing/sponsorizzazionePensa ai vari X-Factor, Pussycat Dolls...
            E allora, per noi non è un danno se falliscono; e
            se la loro attività, per noi, è nociva (perchè
            introduce DRM e simili), noi dobbiamo cercare di
            affrettarne il
            fallimento.Il DRM é giá fallito (almeno nella musica) ed é stato il MERCATO, cioé quelli che comprano a decretarne la fine non certo quelli che scaricano.
            Volendo rimanere sulla metafora del ghiacciaio: è
            il sole che fa sciogliere il ghiacciaio
            (producendo il torrente), e questo avviene sia se
            io bevo l'acqua del torrente, sia se non la bevo
            (se anche bevo tutta l'acqua del torrente, ciò
            non farà sciogliere il ghiacciaio piu' in
            fretta)Il ciclo dell'acqua lo hai studiato alle elementari?
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            cosí come per un pizzaiolo la cosa piú importante
            é la ricetta delle sue pizze, se il pizzaiolo
            muore la sua ricetta rimane e fa andare avanti il
            locale.
            La ricetta usata é sempre la stessa, e te la
            vende ogni volta che vai da lui a mangiare una
            pizza.Ma se io vedo la sua ricetta e mi metto a fare pizze uguali, il pizzaiolo non può dirmi nulla.
            quindi torniamo ai mecenati?
            Alla cultura fatta su commissione? Ti sembra un
            passo
            avanti?Sì, rispetto all'attuale "mercificazione" della cultura: la musica o i libri sono considerati "beni di consumo", e secondo me questo è sbagliato, e deve finire.
            no.
            La musica aveva un valore e un mercato ben prima
            della sua registrazione su un
            supporto.Mercato che era dato dalle esecuzioni dal vivo.

            Il dicsografico ha il master, che non centra
            nulla con i diritti d'autore, puoi, volendo
            cedere anche quelli, ma di norma non vengono mai
            ceduti.


            (quindi, produrre i dischi e venderli);

            no.
            Un discografico non produce dischi, quello é il
            lavoro di chi stampa (chi fa il fotografo
            commerciale vende
            poster?)Il fotografo si può paragonare al musicista, non al discografico.
            ovvio, ed é il modello molto piú equo per il
            musicista!Lo era... ma senza i dischi non funziona piu', e non può funzionare: cosa metti al posto dei dischi?
            no.
            Tu compri la musica che contiene quel disco!No, altrimenti avrei il diritto di ripparla, farne altre copie e rivendermele (se l'ho comprata, vuol dire che è diventata mia).
            Tu stai dicento che il vino ha mercato perché
            vendi le bottiglie di
            vetro.Infatti posso metterlo nei bicchieri e rivendermelo.


            Ma se togli il mercato di dischi, tutto il

            modello crolla;

            noE cosa metti al loro posto? Se al posto del disco c'è un file copiabile, non lo puoi vendere.
            un CD si puó duplicare all'infinito senza perdita
            di
            qualitá.
            Il digitale esiste da un bel po' nella musica!
            IL problema é la facilitá di duplicazione e il
            numero di persone che lo
            fa.All'inizio sembrava un vantaggio, perchè facilitava la produzione di dischi, ma poi questo si è rivoltato contro i produttori (perchè tutti potevano prodursi la loro copia da soli, e quindi non avevano motivo di comprarla)
            ma nessuno compra il disco di plastica.
            Perché allora tra l'album deli U2 e di Cristina
            D'Avena non c'é nessuna differenza, é sempre un
            cerchio di plastica con un buco in
            mezzoNon compri il disco (costerebbe molto meno), non compri la musica (altrimenti nessuno potrebbe accampare dei diritti su di essa, se te l'avesse venduta), ma allora cosa compri? NIENTE!
            Semplice, una volta la produzione musicale era
            "autonoma" adesso sottosta a regole molto piú
            "commerciali" e basate sul
            marketing/sponsorizzazione
            Pensa ai vari X-Factor, Pussycat Dolls...E la pirateria è ciò che potrebbe far sparire queste regole "commerciali", e purificare il mondo della musica.
            Il DRM é giá fallito (almeno nella musica) ed é
            stato il MERCATO, cioé quelli che comprano a
            decretarne la fine non certo quelli che
            scaricano.E quindi, quelli che scaricano proseguono indisturbati, ed aumentano anche di numero, perchè nulla può fermarli.


            Volendo rimanere sulla metafora del ghiacciaio:
            è

            il sole che fa sciogliere il ghiacciaio

            (producendo il torrente), e questo avviene sia
            se

            io bevo l'acqua del torrente, sia se non la bevo

            (se anche bevo tutta l'acqua del torrente, ciò

            non farà sciogliere il ghiacciaio piu' in

            fretta)

            Il ciclo dell'acqua lo hai studiato alle
            elementari?E tu hai studiato anatomia? Sai, i reni, la vescica... se bevi, devi anche urinare.
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            Ma se io vedo la sua ricetta e mi metto a fare
            pizze uguali, il pizzaiolo non può dirmi
            nulla.giá, possiamo anche fare una bevanda con le bollicine e chimarla Koka-Kola, tanto la Coca-Cola non puó dirmi nulla.
            Sì, rispetto all'attuale "mercificazione" della
            cultura: la musica o i libri sono considerati
            "beni di consumo", e secondo me questo è
            sbagliato, e deve
            finire.giá, é risaputo che a quei tempi la cultura era molto piú accessibile e varia di oggi vero?
            Mercato che era dato dalle esecuzioni dal vivo.quindi?



            Il dicsografico ha il master, che non centra

            nulla con i diritti d'autore, puoi, volendo

            cedere anche quelli, ma di norma non vengono mai

            ceduti.




            (quindi, produrre i dischi e venderli);



            no.

            Un discografico non produce dischi, quello é il

            lavoro di chi stampa (chi fa il fotografo

            commerciale vende

            poster?)

            Il fotografo si può paragonare al musicista, non
            al
            discografico.poco cambia... Eminem é sia uno che l'altro
            Lo era... ma senza i dischi non funziona piu', e
            non può funzionare: cosa metti al posto dei
            dischi?é ininfluente cosa metti, l'importante é solo farsi pagare la copia.
            No, altrimenti avrei il diritto di ripparla,
            farne altre copie e rivendermele (se l'ho
            comprata, vuol dire che è diventata
            mia).si daiii il diritto all'ascolto
            E cosa metti al loro posto? Se al posto del disco
            c'è un file copiabile, non lo puoi
            vendere.nessuna opera é mai stata immune da copia, é solo una questione di accessibilitá.
            All'inizio sembrava un vantaggio, perchè
            facilitava la produzione di dischi, ma poi questo
            si è rivoltato contro i produttori (perchè tutti
            potevano prodursi la loro copia da soli, e quindi
            non avevano motivo di
            comprarla)si ma finché era limitato alla cerchia di amici non ha avuto un impatto devastante, la novitá non é il concetto di copia duplicabile a basso costo, ma i numeri coinvolti
            Non compri il disco (costerebbe molto meno), non
            compri la musica (altrimenti nessuno potrebbe
            accampare dei diritti su di essa, se te l'avesse
            venduta), ma allora cosa compri?
            NIENTE!il diritto ad ascoltarla
            E la pirateria è ciò che potrebbe far sparire
            queste regole "commerciali", e purificare il
            mondo della
            musica.no.La pirateria é fuori dal mercato, ergo non lo puó influenzare, lo puó solo distruggere, ma non é un alternativa sostenibile.Inoltre se nessuno produce musica non ci sará piú nulla da condividere (a parte i classici) bell'incentivo alla cultura!
            E quindi, quelli che scaricano proseguono
            indisturbati, ed aumentano anche di numero,
            perchè nulla può
            fermarli.esatto, non sono in concorrenza con il mercato.Sarebbe come far correre macchina da F1 e rally insieme, seguono regole e tracciati completamente diversi
            E tu hai studiato anatomia? Sai, i reni, la
            vescica... se bevi, devi anche
            urinare.giusto.Ma un conto é se bevo l'acqua del torrente vivo a 10 km dal torrente.Un conto é se imbottiglio e vendo a migliaia di KM di distanza, o irrigo a centinaia di KM di distanza etc etc...
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            giá, possiamo anche fare una bevanda con le
            bollicine e chimarla Koka-Kola, tanto la
            Coca-Cola non puó dirmi
            nulla.Se invece di chiamarla Koka-Kola la chiamo Open Cola va bene lo stesso?http://it.wikibooks.org/wiki/Libro_di_cucina/Ricette/OpenCola
            giá, é risaputo che a quei tempi la cultura era
            molto piú accessibile e varia di oggi
            vero?Dipendeva dalle tecnologie disponibili e dal livello di istruzione, non dal diritto d'autore.


            Mercato che era dato dalle esecuzioni dal vivo.

            quindi?Quindi quelle ci sono ancora, la pirateria non può toccarle.

            Lo era... ma senza i dischi non funziona piu', e

            non può funzionare: cosa metti al posto dei

            dischi?

            é ininfluente cosa metti, l'importante é solo
            farsi pagare la
            copia.Non puoi farti pagare, senza offrire nulla in cambio; se io pago, devo ottenere qualcosa in cambio, qualcosa che non si possa avere gratis, altrimenti non ho motivo di pagare; finchè esisteva un supporto fisico difficile da duplicare, il sistema funzionava, ma ora non più.


            No, altrimenti avrei il diritto di ripparla,

            farne altre copie e rivendermele (se l'ho

            comprata, vuol dire che è diventata

            mia).

            si daiii il diritto all'ascoltoNon funziona: prova a guardare la definizione di "diritto"
            nessuna opera é mai stata immune da copia, é solo
            una questione di
            accessibilitá.E di qualità della copia
            si ma finché era limitato alla cerchia di amici
            non ha avuto un impatto devastante, la novitá non
            é il concetto di copia duplicabile a basso costo,
            ma i numeri
            coinvoltiFinchè il sistema più usato erano i dischi (supporti fisici), il fenomeno era limitato, ma quando hanno tolto i supporti fisici, è esploso.


            Non compri il disco (costerebbe molto meno), non

            compri la musica (altrimenti nessuno potrebbe

            accampare dei diritti su di essa, se te l'avesse

            venduta), ma allora cosa compri?

            NIENTE!

            il diritto ad ascoltarla"Diritto" è solo una parola: tu cosa intendi con "diritto", in questo contesto? Non puoi dirmi "la possibilità di ascoltarla", perchè io ho già tale possibilità.


            E la pirateria è ciò che potrebbe far sparire

            queste regole "commerciali", e purificare il

            mondo della

            musica.

            no.
            La pirateria é fuori dal mercato, ergo non lo puó
            influenzare, lo puó solo distruggere, ma non é un
            alternativa
            sostenibile.Quello che sto cercando di farti capire è che il mercato si sta distruggendo da solo, perchè un mercato si fonda su domanda ed offerta, e un mercato con offerta infinita non è sostenibile, e non può esserlo (il numero di copie disponibili è infinito, indipendentemente da chi le fa).
            Inoltre se nessuno produce musica non ci sará piú
            nulla da condividere (a parte i classici)
            bell'incentivo alla
            cultura!In realtà, è da anni che sento questa "minaccia", ma non l'ho mai vista realizzarsi, nè per la musica, nè per i film, nè per i videogiochi, nè per i libri. Anzi, proprio questa "minaccia", nel campo del software, ha portato alla nascita ed alla diffusione del concetto di software libero, che è sicuramente un vantaggio per tutti.


            E quindi, quelli che scaricano proseguono

            indisturbati, ed aumentano anche di numero,

            perchè nulla può

            fermarli.

            esatto, non sono in concorrenza con il mercato.
            Sarebbe come far correre macchina da F1 e rally
            insieme, seguono regole e tracciati completamente
            diversiLa pirateria non fa altro che accelerare l'inevitabile: guarda quello che accade nel software... blocchi per un po' il programma pirata, poi salta fuori un programma gratuito che fa la stessa cosa, e sei da capo (e senza più nessun appiglio legale a cui appellarti)


            E tu hai studiato anatomia? Sai, i reni, la

            vescica... se bevi, devi anche

            urinare.

            giusto.
            Ma un conto é se bevo l'acqua del torrente vivo a
            10 km dal
            torrente.
            Un conto é se imbottiglio e vendo a migliaia di
            KM di distanza, o irrigo a centinaia di KM di
            distanza etc
            etc...A questo punto, mi viene il dubbio che sia tu a non avere chiaro il ciclo dell'acqua: cosa riforma il ghiacciaio? Le precipitazioni atmosferiche (pioggia e neve); da dove viene il vapore d'acqua che dà loro origine? Dal mare, e dai fiumi; se tu porti l'acqua a 10, 100, 1000 km, evaporerà comunque, e le nubi saranno trasportate dal vento, per tornare al punto di partenza.
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            Se questo fosse valido, oggi non esisterebbe la
            pirateria, perchè nessuno caricherebbe sul
            P2P.no perché non sei tu che ha speso 10.000 per produrre una band italiana di 3 ragazzini... tu al massimo hai speso 10 su iTunes e lo metti online guadagnandoci di ritorno altri artisti copiati da altri
            E quando gli album non esistevano?i concerti erano "roba da ricchi" ed esclusivi, molto piú limitati nel numero e nel tempo
            Esatto: produzione di musica, non copie di una
            musica.bravo.Ma tu paghi perché qualcuno ha prodotto per te quella musica.
            Però i fatti di danno torto: quando la vendita
            era incentrata sul supporto, il sistema
            funzionava
            meglio.semplicemente perché c'era degrado della copia o perché era molto piú limitata la diffusione.
            No, non lo era; prova a chiedere a un audiofilo.spiegami come una copia IO
            IO di un disco con contenuti digitali possa comportare un degrado.
            "Diritto" viene definito come "facoltà"se paghi il canone hai il diritto a vedere la RAIse paghi l'abbonamento hai il diritto a ricevere la rivista a casa...
            Tu confondi la musica con la produzione di
            musica: per quanto riguarda la musica, infatti, è
            irrilevante quanti la offrano: se anche è solo
            uno ad offrirla (iTunes, o Youtube, o il P2P), è
            già sufficiente e rifornire tutto il mondo,
            perchè si possono fare copie
            infinite.ovvio, anche con un torrente fai bene gli abitanti di un intero villaggio, ma se inquini le falde acquifere e fai ritirare i ghiacciai...
            Il problema è la produzione di nuova musica: tu
            mi dici che sempre meno gente ne produrrà. Ma in
            questa logica, al massimo avrebbe senso pagare
            per la nuova musica, mai per quella
            vecchia.infatti andrebbe secondo me rivista la durata del diritto d'autore
            Assolutamente sì; forse hai rimosso, e dei
            programmi di una volta ti ricordi solo quelli
            validi, ma in realtà c'erano
            eccome!ok, fammi esempi di band / artisti dagli anni 50 agli anni 90 nati in seguito a format televisivi.
            A me sembra che la pirateria danneggi proprio le
            markette televisive e commercialia me sembra che i torrent con piú seed non sono album jazz o di goth metal invece
            non la musica
            autonoma (tra l'altro, tu cosa intendi per
            "musica autonoma"? Quella
            autoprodotta?)no, intendo che la musica non genera piú un business che la mantiene autonoma e deve farsi "sponsorizzare" da format televisivi o altre logiche di marketing che poco centrano con la produzione musicale in se e per se
            Paghi il lavoro che viene fatto per te, non il
            software.http://www.redhat.com/rhel/Il supporto é "inlcuso" in quello che paghi.Anche la Microsoft e la Apple ti danno supporto.
            E con questo discorso, il tuo esempio si ritorce
            contro di te: l'acqua dolce è una risorsa
            limitata (non ne esiste una quantità infinita), e
            quella che uso per me viene tolta agli altri; per
            questo, non posso consumarne una quantità
            eccessiva, o se lo faccio devo compensare gli
            altri in qualche modo (ad esempio
            pagando)
            Se io copio la musica non la tolgo agli altri,
            quindi l'esempio non calza
            piu'.ma se continui a non pagare per la musica, non scenderá piú acqua nel torrente, non si morirá di sete perché si riciclerá l'acqua ricavate dalle urine, ma l'acqua fresca del torrente sará un lontano ricordo
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            spiegami come una copia IO
            IO di un disco con
            contenuti digitali possa comportare un
            degrado.Semplice: errori nella copia (un cd audio ha un sistema di correzione degli errori decisamente meno efficace di un cd dati)


            "Diritto" viene definito come "facoltà"

            se paghi il canone hai il diritto a vedere la RAI
            se paghi l'abbonamento hai il diritto a ricevere
            la rivista a
            casa...Il fatto di avere un diritto implica che una cosa ti sia dovuta; ma se tu non hai un diritto, vuol dire che gli altri non ti devono per forza fornire tale cosa, non che tu non puoi averla.Tu, ad esempio, non hai il diritto di trovare ogni giorno articoli nuovi su Punto Informatico: nessuno è obbligato a fornirteli: eppure, hai la possibilità di averli, e infatti li hai.
            infatti andrebbe secondo me rivista la durata del
            diritto
            d'autoreInfatti: se fosse 1 anno, non avrei obiezioni.
            no, intendo che la musica non genera piú un
            business che la mantiene autonoma e deve farsi
            "sponsorizzare" da format televisivi o altre
            logiche di marketing che poco centrano con la
            produzione musicale in se e per
            se........
            ma se continui a non pagare per la musica, non
            scenderá piú acqua nel torrente, non si morirá di
            sete perché si riciclerá l'acqua ricavate dalle
            urine, ma l'acqua fresca del torrente sará un
            lontano
            ricordoProviamo a vederla in questo modo:1) Prima possibilità: modello con copyright; ogni bene digitale ha un prezzo, se non voglio pagare tale prezzo, devo rinunciare al bene in questione (esempio: brano musicale); ogni mese verranno prodotti parecchi nuovi brani, ma io non potrò comprarli tutti (la spesa sarebbe eccessiva), ne comprerò al massimo uno o due.Quindi: io fruisco di un brano o due al mese (nuovi), e devo pagarli.2)Seconda opzione: modello senza copyright (per via della pirateria, nessuno riesce piu' a vendere, quindi chi produce lo fa solo piu' in Creative Commons); i beni digitali sono gratuiti, ma c'è meno convenienza economica a produrne di nuovi, quindi ogni mese verranno prodotti pochi brani di musica nuovi, al massimo uno o due, che però saranno gratuiti, e liberamente scaricabili.Quindi: io fruisco di un brano o due al mese, gratis.Cosa mi conviene di piu'?
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            Semplice: errori nella copia (un cd audio ha un
            sistema di correzione degli errori decisamente
            meno efficace di un cd
            dati)quindi se copio un CD di FOTO 10 volte le foto poi si vedono peggio?angros! dai sveglia!Un CD-Audio contiene dati DIGITALI 1.0.1.0.1.0Se fai una copia 1.0.1.0.1.0 spiegami che deterioramento ci sarebbe!Un CD audio contiene DATI BINARI
            Il fatto di avere un diritto implica che una cosa
            ti sia dovuta; ma se tu non hai un diritto, vuol
            dire che gli altri non ti devono per forza
            fornire tale cosa, non che tu non puoi
            averla.no.Se tu PAGHI la rivista hai diritto a portatela / fartela arrivare a casa.Se tu NON PAGHI non hai il diritto a farlo.
            Tu, ad esempio, non hai il diritto di trovare
            ogni giorno articoli nuovi su Punto Informatico:
            nessuno è obbligato a fornirteli: eppure, hai la
            possibilità di averli, e infatti li
            hai.esatto, loro hanno il diritto di farmi sorbire banner pubblicitari.Domani se vogliono possono bannare chi usa AD-Block, se tu disattivi AD-Block avrai diritto a leggere PI
            Infatti: se fosse 1 anno, non avrei obiezioni.1 anno? se intendi dalla morte dell'autore puó anche starci
            Proviamo a vederla in questo modo:

            1) Prima possibilità: modello con copyright; ogni
            bene digitale ha un prezzo, se non voglio pagare
            tale prezzo, devo rinunciare al bene in questione
            (esempio: brano musicale); no, lo puoi ascoltare in radio, a casa di un amico in streaming su youtube...
            ogni mese verranno
            prodotti parecchi nuovi brani, ma io non potrò
            comprarli tutti (la spesa sarebbe eccessiva), é sempre stato cosí
            ne
            comprerò al massimo uno o
            due.ottimo, hai contribuito a quegli artisti.
            Quindi: io fruisco di un brano o due al mese
            (nuovi), e devo
            pagarli.no, tu li acquisti, poi puoi fruire e non possedere quanti ne vuoi GRATIS
            2)Seconda opzione: modello senza copyright (per
            via della pirateria, nessuno riesce piu' a
            vendere, quindi chi produce lo fa solo piu' in
            Creative Commons); ok, quindi non esisterá piú la professione del produttore di musica(per evitare missunderstanding: http://en.wikipedia.org/wiki/Record_producer )
            i beni digitali sono gratuiti,e non ci sarebbe null'altro che il digitale, chi sostiene i costi della produzione di un CD? stampa e distribuzione a livello mondiale.
            ma c'è meno convenienza economica a produrne di
            nuovi, quindi ogni mese verranno prodotti pochi
            brani di musica nuovi, al massimo uno o due, che
            però saranno gratuiti, e liberamente
            scaricabili.quindi, anche in radio e su youtube ci saranno due o tre brani nuovi da ascoltare
            Quindi: io fruisco di un brano o due al mese,
            gratis.

            Cosa mi conviene di piu'?la prima opzione perché puoi fruire di piú musica
          • fan scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            continua cosi' che batti il record di post scritti!!!
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=2813929#p2813929
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: MeX

            Semplice: errori nella copia (un cd audio ha un

            sistema di correzione degli errori decisamente

            meno efficace di un cd

            dati)

            quindi se copio un CD di FOTO 10 volte le foto
            poi si vedono
            peggio?Di FOTO no, perchè c'è un sistema di controllo degli errori di copia.
            angros! dai sveglia!

            Un CD-Audio contiene dati DIGITALI 1.0.1.0.1.0

            Se fai una copia 1.0.1.0.1.0 spiegami che
            deterioramento ci
            sarebbe!E se, per un errore di lettura, la copia ti viene 1.0.1.1.1.0?Su un cd dati il sistema se ne accorge, e rilegge la parte deteriorata, correggendo l'errore; su un cd audio non sempre ciò avviene (altrimenti perchè esisterebbero programmi come Exact Audio Copy?)
            no.
            Se tu PAGHI la rivista hai diritto a portatela /
            fartela arrivare a
            casa.
            Se tu NON PAGHI non hai il diritto a farlo.Diritto no, possibilità, sì; se me la passa un mio amico, ad esempio, potrei averla comunque (anche se nessuno me lo garantisce, perchè il mio amico non ha il dovere di passarmela)

            1 anno? se intendi dalla morte dell'autore puó
            anche
            starcino comment

            Quindi: io fruisco di un brano o due al mese

            (nuovi), e devo

            pagarli.Vabbè, comunque hai capito il concetto: ottengo uno o due brani NUOVI ogni mese.

            no, tu li acquisti, poi puoi fruire e non
            possedere quanti ne vuoi
            GRATIS


            2)Seconda opzione: modello senza copyright (per

            via della pirateria, nessuno riesce piu' a

            vendere, quindi chi produce lo fa solo piu' in

            Creative Commons);

            ok, quindi non esisterá piú la professione del
            produttore di
            musica
            (per evitare missunderstanding:
            http://en.wikipedia.org/wiki/Record_producer
            )Esatto, del resto non sarebbe necessario.


            i beni digitali sono gratuiti,

            e non ci sarebbe null'altro che il digitale, chi
            sostiene i costi della produzione di un CD?Se vuoi il cd, te lo masterizzi da solo; se non sei capace, te lo compri da chi ce l'ha (può essere il rivenditore, l'autore, o il marocchino, a tua scelta)
            stampa e distribuzione a livello
            mondiale.Ma non serve distribuirlo a livello mondiale, è la rete che lo fa!
            quindi, anche in radio e su youtube ci saranno
            due o tre brani nuovi da
            ascoltareEsatto, e io potrò ascoltare due o tre brani nuovi al mese (piu' tutti quelli che esistevano già), non di piu' (esattamente come nella prima opzione), con la differenza che così è gratis.
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            Di FOTO no, perchè c'è un sistema di controllo
            degli errori di
            copia.?
            E se, per un errore di lettura, la copia ti viene
            1.0.1.1.1.0??
            Su un cd dati il sistema se ne accorge, e rilegge
            la parte deteriorata, correggendo l'errore; su un
            cd audio non sempre ciò avviene (altrimenti
            perchè esisterebbero programmi come Exact Audio
            Copy?)non hai capito.Prendo un CD audio.Faccio una ISO.Tu parli di conversione da CDA a WAV
            Diritto no, possibilità, sì; no, se tu paghi alla cassa é un tuo diritto portatela a casa, non é cha hai la "possibilitá"Tant'é che se dopo aver pagato non te la lasciano portare a casa (o non ti arriva nemmeno una copia) puoi fargli causa
            se me la passa un
            mio amico, ad esempio, potrei averla comunque
            (anche se nessuno me lo garantisce, perchè il mio
            amico non ha il dovere di
            passarmela)certo, ma non hai il diritto di averla.Se il tuo amico poi te la straccia non puoi accussarlo di nulla, se il commesso o il postino te la stracciano invece puoi.
            no commentallora puoi evitare anche 1 anno... tanto vale levarlo del tutto.
            Vabbè, comunque hai capito il concetto: ottengo
            uno o due brani NUOVI ogni
            mese.quindi non puoi spendere 2, 3 al mese per la musica?
            Esatto, del resto non sarebbe necessario.ma secondo te basta un microfono per avere pronto un file audio decente?O stai facendo il (troll) o sei molto ignorante in materia
            Se vuoi il cd, te lo masterizzi da solo; se non
            sei capace, te lo compri da chi ce l'ha (può
            essere il rivenditore, l'autore, o il marocchino,
            a tua
            scelta)ma il punto é che ci vuole un produttore che PRODUCE quel disco.Metti che sei un pittore, e ti viene proposto di fare un libro sulle tue opere... il pittore ha bisogno di qualcuno che sappia scrivere un libro, un fotografo che sappia far delle foto professionali delle sue opere e un grafico che sappia impaginarglielo.Un musicista sa suonare la chitarra, ma non sa fare post produzione audio (magari se la cava, ma non é certo ai livelli di chi fa solo quello per professione)
            Ma non serve distribuirlo a livello mondiale, è
            la rete che lo
            fa!stavamo parlando di CDAppunto ti contestavo l'esistenza dei CD in uno scenario in cui il copyright viene abolito.
            Esatto, e io potrò ascoltare due o tre brani
            nuovi al mese (piu' tutti quelli che esistevano
            già), non di piu' (esattamente come nella prima
            opzione), con la differenza che così è
            gratis.ma dove vivi tu la radio non funziona? Youtube? MTV? VIVA?
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            non hai capito.
            Prendo un CD audio.
            Faccio una ISO.Ho capito, ma il punto è: la testina laser, quando legge, commette degli errori, a volte. Su un cd dati esiste un sistema di checksum: si accorge di aver fatto l'errore, e va a rileggere il punto in questione (ciò viene effettuato dal firmware del lettore, tu non te ne accorgi nemmeno).Sui cd audio, il checksum non c'è, o è solo parziale (perchè è meglio sbagliare ogni tanto qualche bit, che tanto non avrà grossi effetti, piuttosto che tornare indietro e rileggere lo stesso punto, facendo però interrompere la musica)Ad ogni copia, gli errori si sommano.

            Diritto no, possibilità, sì;
            .............
            certo, ma non hai il diritto di averla.
            Se il tuo amico poi te la straccia non puoi
            accussarlo di nulla, se il commesso o il postino
            te la stracciano invece
            puoi.ESATTO! Non ho la garanzia di avere la rivista; ma molto probabilmente la avrò comunque (non posso esserne sicuro in anticipo, però).Se si tratta di una cosa NECESSARIA per me (ad esempio, perchè mi serve per il mio lavoro), devo essere sicuro di averla, e quindi pago, ed acquisto il DIRITTO di ottenerla; ma se è una cosa non necessaria (e la musica non lo è), non ho bisogno di avere nessuna garanzia: se riesco ad averla, bene, altrimenti pazienza; a cosa mi serve il "diritto"?
            ma secondo te basta un microfono per avere pronto
            un file audio
            decente?
            O stai facendo il (troll) o sei molto ignorante
            in
            materiaOk, ammetto il mio errore.


            Ma non serve distribuirlo a livello mondiale, è

            la rete che lo

            fa!

            stavamo parlando di CD
            Appunto ti contestavo l'esistenza dei CD in uno
            scenario in cui il copyright viene
            abolito.Appunto: peccato che le major stesse stanno abbandonando il cd per la vendita del file su iTunes; questo perchè il cd interessa sempre meno al pubblico. Il cd è un supporto fisico, credevo che noi parlassimo di musica.Per il mercato del cd originale come supporto fisico, ci sono sempre i collezionisti, ma è un mercato di nicchia (in fondo, esiste ancora un mercato per i dischi LP)La distribuzione di massa della musica su CD sta sparendo, copyright o meno; anche nello scenario basato sul copyright, la musica viene venduta su iTunes; ed è con questo che bisogna fare il paragone. Ha senso comprare da iTunes, se puoi scaricare gratis? Ha senso un servizio come iTunes?


            Esatto, e io potrò ascoltare due o tre brani

            nuovi al mese (piu' tutti quelli che esistevano

            già), non di piu' (esattamente come nella prima

            opzione), con la differenza che così è

            gratis.

            ma dove vivi tu la radio non funziona? Youtube?
            MTV?
            VIVA?Funzionano, e io posso ascoltare con quelli (in particolare con youtube), e farmi il mio archivio di musica, e non commetto pirateria.Perchè quando si parla di scaricare musica gratis si deve pensare a qualcosa di illegale?
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            Ho capito, ma il punto è: la testina laser,
            quando legge, commette degli errori, a volte. no
            Su
            un cd dati esiste un sistema di checksum: si
            accorge di aver fatto l'errore, e va a rileggere
            il punto in questione (ciò viene effettuato dal
            firmware del lettore, tu non te ne accorgi
            nemmeno).no
            Sui cd audio, il checksum non c'è, o è solo
            parziale (perchè è meglio sbagliare ogni tanto
            qualche bit, che tanto non avrà grossi effetti,
            piuttosto che tornare indietro e rileggere lo
            stesso punto, facendo però interrompere la
            musica)

            Ad ogni copia, gli errori si sommano.tu stai parlando di un CD-Audio usurato o danneggiato.Se prendi un CD in negozio e ne fai una ISO hai una copia identica all'originale.Anche un HD con cluster danneggiati ti fa perdere dati.http://it.wikipedia.org/wiki/CD_Audio#Correzione_degli_errori
            ESATTO! Non ho la garanzia di avere la rivista;
            ma molto probabilmente la avrò comunque (non
            posso esserne sicuro in anticipo,
            però).infatti io ho scritto che hai diritto ad averla, non che hai la garanzia di averla.
            Se si tratta di una cosa NECESSARIA per me (ad
            esempio, perchè mi serve per il mio lavoro), devo
            essere sicuro di averla, e quindi pago, ed
            acquisto il DIRITTO di ottenerla; continui a non essere sicuro di ottenerla, semplicemente sei tutelato da un diritto.
            ma se è una
            cosa non necessaria (e la musica non lo è), dipende da che lavoro fai...
            non
            ho bisogno di avere nessuna garanzia: se riesco
            ad averla, bene, altrimenti pazienza; a cosa mi
            serve il
            "diritto"?a non subire eventuali azioni legali, o a dimostrare la tua innocenza.
            Ok, ammetto il mio errore.ti ringrazio.
            Appunto: peccato che le major stesse stanno
            abbandonando il cd per la vendita del file su
            iTunes; questo perchè il cd interessa sempre meno
            al pubblico. Il cd è un supporto fisico, credevo
            che noi parlassimo di
            musica.stiamo parlando di musica e di supporti.Tu ipotizzavi lo scenraio del digitale gratuito, e nominavi i CD, io sostengo che in quello scenario i CD non li produrrebbe nessuno.
            Per il mercato del cd originale come supporto
            fisico, ci sono sempre i collezionisti, ma è un
            mercato di nicchia (in fondo, esiste ancora un
            mercato per i dischi
            LP)
            La distribuzione di massa della musica su CD sta
            sparendo, copyright o meno; si certo, é naturale, soprattutto per i riproduttori musicali e il PC che é diventato anche "lo stereo" di casa.
            anche nello scenario
            basato sul copyright, la musica viene venduta su
            iTunes; ed è con questo che bisogna fare il
            paragone. Ha senso comprare da iTunes, se puoi
            scaricare gratis? Ha senso un servizio come
            iTunes?si.Perché il punto é sempre la "produzione musicale"Una volta che hai un gruppo che suona servono sempre strumenti professionali e professionisti che registrano e "procucono" un file mixato a regola d'arte, che sia poi un CD o un ACC su iTunes al produttore non cambia niente.
            Funzionano, e io posso ascoltare con quelli (in
            particolare con youtube), e farmi il mio archivio
            di musica, e non commetto
            pirateria.se non li copi sul tuo HD certamente!In quanto non hai il diritto di scaricarli.
            Perchè quando si parla di scaricare musica gratis
            si deve pensare a qualcosa di
            illegale?scaricare musica gratis non é illegale di per se.Il problema non é se é gratis o a pagamento, il problema é se é protetta da copyright.Se io pubblico su Flickr un'immagine royalty free, tu puoi farne cosa vuoi, anche se quella stessa immagine é in vendita in un negozio di foto.Il fatot che qualcuno la venda non significa che automaticamente sia protetta da copyright.
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: MeX

            Ho capito, ma il punto è: la testina laser,

            quando legge, commette degli errori, a volte.

            noTi linko questo:http://www.vochor.com/cd_playability.html
            continui a non essere sicuro di ottenerla,
            semplicemente sei tutelato da un
            diritto.Ma non è detto che mi interessi essere tutelato; non sono sicuro che otterrò ciò che voglio, ma ci provo.


            ma se è una

            cosa non necessaria (e la musica non lo è),

            dipende da che lavoro fai...Se hai una discoteca, ovviamente è necessaria, ma se te la vuoi ascoltare in macchina o a casa, no.
            stiamo parlando di musica e di supporti.
            Tu ipotizzavi lo scenraio del digitale gratuito,
            e nominavi i CD, io sostengo che in quello
            scenario i CD non li produrrebbe
            nessuno.Il cd è un supporto, esattamente come una chiavetta USB o un hard disk. Se scarico qualcosa, posso salvarlo sul supporto che preferisco, e il CD non è necessariamente il supporto migliore.Quando tu parlavi di "produrre" CD, però, forse ti riferivi ai CD stampati, con etichetta e confezione originale, "da collezione"?Perchè se ti riferivi a questo, ti dico: c'è ancora perfino chi produce dischi in vinile, per i collezionisti, e ci campa (e non teme di certo la pirateria: se uno vuole il disco in vinile, lo vuole originale)
            si.
            Perché il punto é sempre la "produzione musicale"
            Una volta che hai un gruppo che suona servono
            sempre strumenti professionali e professionisti
            che registrano e "procucono" un file mixato a
            regola d'arte, che sia poi un CD o un ACC su
            iTunes al produttore non cambia
            niente.Ehm, qui vorrei fare un paragone: tu dici che, anche se in teoria chiunque sappia suonare ed abbia una idea originale può produrre un brano di sucXXXXX, poi occorre che dei professionisti lo aiutino a suonarlo e registrarlo, e si occupino del post-processing, per renderlo "ascoltabile", e una cosa del genere non reggerebbe con il modello gratuito.Pensa al software: un ragazzino che sappia programmare può tirar fuori un programma geniale (Linus Torvalds l'ha fatto), ma comunque occorre il lavoro di programmatori professionisti per rendere quel programma usabile, togliere i bachi, renderlo compatibile con diversi hardware, testarlo... mi sembra una situaziona analoga. E questa regge, con il modello gratuito.Eppure


            Funzionano, e io posso ascoltare con quelli (in

            particolare con youtube), e farmi il mio
            archivio

            di musica, e non commetto

            pirateria.

            se non li copi sul tuo HD certamente!
            In quanto non hai il diritto di scaricarli.Peccato che quando mi collego vengono copiati in automatico sul mio hard disk, nella cache.
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            Ti linko questo:

            http://www.vochor.com/cd_playability.htmlcome vedi non parla di alcun errore per i CD prodotti con glass mastering, che é il metodo usato per la produzione dei CD su larga scala (mica li masterizzano!)
            Ma non è detto che mi interessi essere tutelato;
            non sono sicuro che otterrò ciò che voglio, ma ci
            provo.quindi stai dicendo che se porti via la rivista dal negozio senza pagare puoi farlo perché rinunci al diritto di averla? :)
            Se hai una discoteca, ovviamente è necessaria, ma
            se te la vuoi ascoltare in macchina o a casa,
            no.ma anche se fai produzione video per esempio, spinning o aerobica in palestra...
            Il cd è un supporto, esattamente come una
            chiavetta USB o un hard disk. esatto
            Se scarico
            qualcosa, posso salvarlo sul supporto che
            preferisco, e il CD non è necessariamente il
            supporto
            migliore.ah ovvio... ma giá quando scarichi non hai idea di quanto fedele all'originale sia la copia che scarichi
            Quando tu parlavi di "produrre" CD, però, forse
            ti riferivi ai CD stampati, con etichetta e
            confezione originale, "da
            collezione"?ni.Confondi "produrre" con "stampare"Produrre un CD significa fare il mixaggio e "produrre" il master che poi verrá stampato (con il glass mastering) su CD
            Perchè se ti riferivi a questo, ti dico: c'è
            ancora perfino chi produce dischi in vinile, per
            i collezionisti, e ci campa (e non teme di certo
            la pirateria: se uno vuole il disco in vinile, lo
            vuole
            originale)ovvio.Io parlavo del fatto che se hai un CD originale lo puoi copiare avendo una copia identica all'originale (poi certo dovrai magari masterizzarla piú volte su un CD-R quando questi deteriora)
            Ehm, qui vorrei fare un paragone: tu dici che,
            anche se in teoria chiunque sappia suonare ed
            abbia una idea originale può produrre un brano di
            sucXXXXX, poi occorre che dei professionisti lo
            aiutino a suonarlo e registrarlo, e si occupino
            del post-processing, per renderlo "ascoltabile",
            e una cosa del genere non reggerebbe con il
            modello
            gratuito.esattamente!
            Pensa al software: ok.
            un ragazzino che sappia
            programmare può tirar fuori un programma geniale
            (Linus Torvalds l'ha fatto)primo non era "un ragazzino"Secondo, non mi sembra che Linus Torwalds abbia anche sviluppato una GUI che rende il suo kernel fruibile a milioni di persone.Ecco, Linus é il chitarrista, che scrive lo spartito e crea la melodia portante della canzone.Poi ci sono gli arrangiatori (ottimizzazione del sw), i tecnici del suono (debugging) e i grafici per il packaging (GUI) che creano il prodotto finale.
            ma comunque occorre
            il lavoro di programmatori professionisti per
            rendere quel programma usabile, togliere i bachi,
            renderlo compatibile con diversi hardware,
            testarlo... mi sembra una situaziona analoga. é addirittura molto piú complessa!
            E
            questa regge, con il modello
            gratuito.
            Eppureno.Se vuoi dei prodotti professionali li paghi comunque (vedi RedHat) o paghi dei professionisti che sanno usare al massimo potenziale uno strumento che non é accessibile ad un utente "medio"Prendi Gimp... e poi prendi PhotoshopGimp per caritá, per essere un prodotto free ha molte funzionalitá... ma la produttivitá che puoi ragguingere con Gimp é infinitamente piú bassa che usare Photoshop...
            Peccato che quando mi collego vengono copiati in
            automatico sul mio hard disk, nella
            cache.il fatto che tenicamente tu l'abbia scaricato, non significa che tu possa poi fruirne non in streaming, tanto che tu devi operarti per ottenere una riproduzione non in streaming.Non hai nessun limite tecnico nel modificare la tua auto, peró poi non puoi usarla per strada, ma non per limiti tecnici, se vuoi puoi farlo, peró é illegale.
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.


            Ma non è detto che mi interessi essere tutelato;

            non sono sicuro che otterrò ciò che voglio, ma
            ci

            provo.

            quindi stai dicendo che se porti via la rivista
            dal negozio senza pagare puoi farlo perché
            rinunci al diritto di averla?
            :)No, ma se la trovo in giro (ad esempio in treno, o su una panchina del parco) me la prendo; nessuno mi garantisce che la troverò, ma la probabilità è abbastanza alta.
            ah ovvio... ma giá quando scarichi non hai idea
            di quanto fedele all'originale sia la copia che
            scarichiVero: non ho nessuna garanzia che la qualistà raggiunga certi standard (se voglio quella garanzia, la compro: se scarico, vuol dire che non mi importa così tanto)...........

            Pensa al software:

            ok.
            .........
            Ecco, Linus é il chitarrista, che scrive lo
            spartito e crea la melodia portante della
            canzone.

            Poi ci sono gli arrangiatori (ottimizzazione del
            sw), i tecnici del suono (debugging) e i grafici
            per il packaging (GUI) che creano il prodotto
            finale............
            no.
            Se vuoi dei prodotti professionali li paghi
            comunque (vedi RedHat) o paghi dei professionisti
            che sanno usare al massimo potenziale uno
            strumento che non é accessibile ad un utente
            "medio"Eppure, alcune distribuzioni (Ubuntu in primis) sono gratuite, e sono usabili; hanno una GUI di tutto rispetto, e tutto il resto. Eppure, sono sempre software libero.

            Prendi Gimp... e poi prendi Photoshop
            Gimp per caritá, per essere un prodotto free ha
            molte funzionalitá... ma la produttivitá che puoi
            ragguingere con Gimp é infinitamente piú bassa
            che usare
            Photoshop...Prendi GCC e prendi Visual Basic, in questo caso vince il programma libero. Si tratta di due programmi diversi, ognuno dei quali ha vantaggi e svantaggi.


            Peccato che quando mi collego vengono copiati in

            automatico sul mio hard disk, nella

            cache.

            il fatto che tenicamente tu l'abbia scaricato,
            non significa che tu possa poi fruirne non in
            streaming,Ma non significa neanche che non possa farlo: se è sul mio hard disk, ne faccio cosa voglio.
            tanto che tu devi operarti per
            ottenere una riproduzione non in
            streaming.E allora? Devo smanettare un po' anche per vedere le foto che ho scattato io (trasferirle su computer, organizzarle in presentazione, raddrizzarle...)
            Non hai nessun limite tecnico nel modificare la
            tua auto, peró poi non puoi usarla per stradaGiusto! Infatti non uso "in strada" i files scaricati, li uso a casa mia, sul mio computer o lettore MP3
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            No, ma se la trovo in giro (ad esempio in treno,
            o su una panchina del parco) me la prendo;
            nessuno mi garantisce che la troverò, ma la
            probabilità è abbastanza
            alta.giá, se peró poi arriva un signore trafelato dicendoti "oh mi scusi lo lasciata sulla panchina" e ti mostra lo scontrino gliela devi cederePerché lui ha il diritto ad averla, tu no
            Eppure, alcune distribuzioni (Ubuntu in primis)
            sono gratuite, e sono usabili; hanno una GUI di
            tutto rispetto, e tutto il resto. Eppure, sono
            sempre software
            libero.Canonical i soldi non li prende dalla vendita del software.Anche Italia1 é gratis
            Prendi GCC e prendi Visual Basic, in questo caso
            vince il programma libero. Si tratta di due
            programmi diversi, ognuno dei quali ha vantaggi e
            svantaggi.mmm non sono espertissimo in sistemi EDI... ma GCC non é il solo compilatore?
            Ma non significa neanche che non possa farlo: se
            è sul mio hard disk, ne faccio cosa
            voglio.no.Se ti ritrovi sul tuo HD una serie di dati di una persona... non sei autorizzato, non hai il diritto, ad usarli.
            E allora? Devo smanettare un po' anche per vedere
            le foto che ho scattato io (trasferirle su
            computer, organizzarle in presentazione,
            raddrizzarle...)si ma non devi adoperarti per "aggirare" delle protezioniAnche smanettando un po riesci ad a far partire una macchina senza averne le chiavi
            Giusto! Infatti non uso "in strada" i files
            scaricati, li uso a casa mia, sul mio computer o
            lettore
            MP3quindi? non hai il diritto per farlo, che poi nessuno ti becchi é un conto... ma se ti beccano... non sei legalmente coperto.
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            giá, se peró poi arriva un signore trafelato
            dicendoti "oh mi scusi lo lasciata sulla
            panchina" e ti mostra lo scontrino gliela devi
            cedere
            Perché lui ha il diritto ad averla, tu noVero: ma se è sceso dal treno, e il treno è ripartito, non tornarà mai a riprendersela. E comunque, se il tipo che aveva il diritto ad averla me la lascia, io posso prenderla (se uno compra un cd, poi me lo impresta, io lo copio, poi lo restituisco, il suo diritto non viene leso)
            Canonical i soldi non li prende dalla vendita del
            software. APPUNTO : io non ho mi detto che l'autore non debba guadagnare, ho detto solo che non deve prendere i soldi dalla vendita del bene digitale. Canonical i soldi li prende, e ha tutti i diritti di prenderli.
            Anche Italia1 é gratisInfatti, e molti film me li registro da lì.

            Ma non significa neanche che non possa farlo: se

            è sul mio hard disk, ne faccio cosa

            voglio.

            no.
            Se ti ritrovi sul tuo HD una serie di dati di una
            persona... non sei autorizzato, non hai il
            diritto, ad
            usarli.Dipende molto da come li ho ottenuti: se sono un professionista, ho sul computer i dati dei miei clienti, ma mi sono impegnato a non divulgarli, e ad usarli solo per alcuni fini. Se tradisco questo impegno, vengo radiato dall'albo e ne rispondo civilmente e penalmente, ma sono stato io ad accettare questo impegno.Quando scarico un brano di musica, non ho preso impegni con nessuno, e quindi che vincoli ho?
            si ma non devi adoperarti per "aggirare" delle
            protezioniTu sul tuo computer puoi mettere le protezioni che vuoi (se io cerco di accedere al tuo computer via internet puoi difenderti, e denunciarmi per violazione di sistema informatico); ma non puoi mettere le protezioni sul mio computer, e se lo fai, io le distruggi.Tu puoi mettere un lucchetto sulla porta di casa tua, e se io cercassi di manometterlo verrei arrestato per tentativo di scasso; ma non puoi mettere un lucchetto in una stanza di casa mia; se lo fai, io lo distruggo, e ti va ancora bene se non ti denuncio io per violazione di domicilio.

            Giusto! Infatti non uso "in strada" i files
            scaricati, li uso a casa mia, sul mio computer o

            lettore

            MP3

            quindi? non hai il diritto per farlo, che poi
            nessuno ti becchi é un conto... ma se ti
            beccano... non sei legalmente
            coperto.Non hai chiaro il concetto: la strada non è tua, è del comune (o dello stato); ti danno il permesso di andarci sopra, ma solo con una macchina che ha certe caratteristiche. A casa tua, tu puoi modificare la macchina come ti pare, ma poi potrai usarla solo lì (se hai una pista tutta tua, puoi usare la macchina modificata da te lì)Quando io sono collegato con un altro computer (quindi "in strada"), devo rispettare certe regole (ad esempio: non devo avere il computer pieno di virus che potrei spargere in giro), altrimenti sarò scollegato; ma quando sono offline (quindi, sulla "pista dimia proprietà"), faccio cosa voglio.
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: angros

            Anche Italia1 é gratisNon scherziamo, costa un botto, è farcita di pubblicità che non si può saltare a piè pari come nella carta stampata e si prende un frego di tempo che non avresti mai speso a quel modo. Vendono il tuo tempo al miglior offerente trasmettendo spesso vecchi film sempre gli stessi, che hanno pagato una volta e spremono fino all'osso, avendo in concessione un bene pubblico limitato, come gratis costa carissimo. Senza contare che interrompono pure eventi sportivi!
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: La vendita è furto, la pirateria no.
      - Scritto da: angros
      Ipotizziamo tre persone, chiamiamole Alberto, Bob
      e Carlo
      (A,B,C)

      - Alberto ha una casa, con regolare atto di
      proprietà. Bob compra la casa per centomila euro,
      e A. gli cede l'atto di proprietà. Carlo prende
      un momento l'atto di proprietà da B. , ne fa una
      fotocopia, poi lo rimette a posto. Poi C. entra
      nella casa, esibendo l'atto di proprietà
      fotocopiato, e dicendo che è sua (anche se in
      realtà non l'ha
      pagata).
      Questo è, grossomodo, paragonabile a quello che
      accade con la pirateria, sei
      d'accordo?

      -Alberto ha una casa, con regolare atto di
      proprietà. Bob compra la casa, ma Alberto non gli
      cede l'atto di proprietà, gli cede una fotocopia
      dell'atto di proprietà; poi Carlo arriva da A.,
      vuole comprare la casa (non sapendo che A. l'ha
      già venduta a B.), ed A. fa un'altra fotocopia
      dell'atto di proprietà, si fa pagare una seconda
      volta (la prima volta si fa pagare da B., la
      seconda volta si fa pagare da
      C.).
      Quando B. e C. cercano di entrare nella casa
      nuova, si accorgono di avere entrambi l'atto di
      proprietà fotocopiato, vanno a lamentarsi da A.,
      che replica "La casa è mia, non vostra, perchè
      l'atto di proprietà originale è
      mio".
      Questo è quello che accade con la vendita di un
      bene
      digitale.

      Ora, chi si comporta in modo scorretto? C.,
      quando pirata, o A., quando vende due
      volte?Dai questo è scorretto stiamo parlando di beni immateriali, che comunque hanno un costo di produzione ed è giusto che l'autore ne goda dei profitti!Da questo sostenere che sia giusta l'attuale situazione ce ne passa:1. Major che formano cartelli per tenere alti i prezzi2. Diritto d'autore di durata sconfinata, 10 anni dalla pubblicazione di un'opera sono più che adeguati3. Impossibilità per l'utente di farsi copie personali senza violare "leggi"4. Leggi approvate dai vari parlamenti assolutamente inique grazie alla corruzione operata da potenti lobby!Il mio pensiero è che prima si debbano risolvere questi gravi squilibri a danno del consumatore, poi, solo dopo si potrà punire il downloads illegale!
      • ma va la scrive:
        Re: La vendita è furto, la pirateria no.
        - Scritto da: Enjoy with Us
        - Scritto da: angros

        Ipotizziamo tre persone, chiamiamole Alberto,
        Bob

        e Carlo

        (A,B,C)



        - Alberto ha una casa, con regolare atto di

        proprietà. Bob compra la casa per centomila
        euro,

        e A. gli cede l'atto di proprietà. Carlo prende

        un momento l'atto di proprietà da B. , ne fa una

        fotocopia, poi lo rimette a posto. Poi C. entra

        nella casa, esibendo l'atto di proprietà

        fotocopiato, e dicendo che è sua (anche se in

        realtà non l'ha

        pagata).

        Questo è, grossomodo, paragonabile a quello che

        accade con la pirateria, sei

        d'accordo?



        -Alberto ha una casa, con regolare atto di

        proprietà. Bob compra la casa, ma Alberto non
        gli

        cede l'atto di proprietà, gli cede una fotocopia

        dell'atto di proprietà; poi Carlo arriva da A.,

        vuole comprare la casa (non sapendo che A. l'ha

        già venduta a B.), ed A. fa un'altra fotocopia

        dell'atto di proprietà, si fa pagare una seconda

        volta (la prima volta si fa pagare da B., la

        seconda volta si fa pagare da

        C.).

        Quando B. e C. cercano di entrare nella casa

        nuova, si accorgono di avere entrambi l'atto di

        proprietà fotocopiato, vanno a lamentarsi da A.,

        che replica "La casa è mia, non vostra, perchè

        l'atto di proprietà originale è

        mio".

        Questo è quello che accade con la vendita di un

        bene

        digitale.



        Ora, chi si comporta in modo scorretto? C.,

        quando pirata, o A., quando vende due

        volte?


        Dai questo è scorretto stiamo parlando di beni
        immateriali, che comunque hanno un costo di
        produzione ed è giusto che l'autore ne goda dei
        profitti!
        Da questo sostenere che sia giusta l'attuale
        situazione ce ne
        passa:
        1. Major che formano cartelli per tenere alti i
        prezziFacile, dimostralo e perseguili.
        2. Diritto d'autore di durata sconfinata, 10 anni
        dalla pubblicazione di un'opera sono più che
        adeguatiStudio attendibile il tuo.Ma va a ciapa i ratt.
        3. Impossibilità per l'utente di farsi copie
        personali senza violare
        "leggi"Il problema è l'uso o l'abuso delle copie personali. E non facciamo finta di non capire il problema che sta sotto.
        4. Leggi approvate dai vari parlamenti
        assolutamente inique grazie alla corruzione
        operata da potenti
        lobby!Ma essendo leggi vigenti, che ti piacciano o meno, vanno rispettate ed è da defic. professare il principio dell'illegalità come fai tu.Le leggi vanno cambiate nelle apposite sedi.
        Il mio pensiero è che prima si debbano risolvere
        questi gravi squilibri a danno del consumatore,
        poi, solo dopo si potrà punire il downloads
        illegale!Il tuo pensiero è del tutto opinabile soprattutto quando tu sei il primo che si produce in attività illegali ma poi pretende il rispetto delle leggi da parti di altri.Se non sai essere retto tu per primo, la morale vai a farla alla marmotta che incarta la cioccolata.
        • Africano scrive:
          Re: La vendita è furto, la pirateria no.
          - Scritto da: ma va la

          4. Leggi approvate dai vari parlamenti

          assolutamente inique grazie alla corruzione

          operata da potenti

          lobby!

          Ma essendo leggi vigenti, che ti piacciano o
          meno, vanno rispettate ed è da defic. professare
          il principio dell'illegalità come fai
          tu.E questo tuo che principio sarebbe? Tu sei per il rispetto sempre di tutte le leggi?Non mi dare una risposta affrettata.
          • ma va la scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            Una domanda meno idiota non ce l'hai?
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: ma va la
            Una domanda meno idiota non ce l'hai?Prendendo a parametro la tua, no, non ce l'ho di così intelligenti.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: La vendita è furto, la pirateria no.
          - Scritto da: ma va la
          - Scritto da: Enjoy with Us

          Da questo sostenere che sia giusta l'attuale

          situazione ce ne

          passa:

          1. Major che formano cartelli per tenere alti i

          prezzi

          Facile, dimostralo e perseguili.
          Forse quando faranno le class action.... visto che è evidente a tutti l'assoluta uniformità dei prezzi di CD e DVD appena usciti!


          2. Diritto d'autore di durata sconfinata, 10
          anni

          dalla pubblicazione di un'opera sono più che

          adeguati

          Studio attendibile il tuo.
          Ma va a ciapa i ratt.
          Attendibilissimo direi, visto che 10 anni bastano alle aziende farmaceutiche per guadagnare nonostante gli ingenti investimenti!O forse vuoi sostenere che i poveri autori sostengano spese più alte?

          3. Impossibilità per l'utente di farsi copie

          personali senza violare

          "leggi"

          Il problema è l'uso o l'abuso delle copie
          personali. E non facciamo finta di non capire il
          problema che sta
          sotto.
          Ah come sempre risolto in modo equilibrato per tutte le parti, se ti si rovina la copia acquistata, te ne compri un'altra e tanti saluti, bello questo sistema in cui il bene multimediale viene gestito roa come bene fisico ora come bene virtuale!


          4. Leggi approvate dai vari parlamenti

          assolutamente inique grazie alla corruzione

          operata da potenti

          lobby!

          Ma essendo leggi vigenti, che ti piacciano o
          meno, vanno rispettate ed è da defic. professare
          il principio dell'illegalità come fai
          tu.
          Ah e quindi un cittadino come si può opporre ad una legge ingiusta? Secondo te quindi hanno perfettamente ragione le dittature a schiacciare nel sangue le proteste... tanto sono illegali...
          Le leggi vanno cambiate nelle apposite sedi.

          Ma certo, come no e come si fa a competere con chi ha tanti soldi da corrompere interi parlamenti a livello internazionale... mettiamo il caso che domani vieni eletto in parlamento e ti offrano vsariati benefit e rassicurazioni sulla tua futura rielezione, a patto di votare certe leggine "antipirateria"... che fai accetti o ti batti gratis per i diritti del popolo? Secondo te quanti nostri politici e magistrati sono tanto onesti?Non ti rendi conto che l'unico sistema è rendere talmente impopolari tali leggi da far temere la rielezione al deputato? E l'unico sistema è spingere su posizioni estremistiche le major, più cercano di schiacciare il normale cittadino e più l'ADSL si diffonde e maggiore sarà lo scontento!

          Il mio pensiero è che prima si debbano risolvere

          questi gravi squilibri a danno del consumatore,

          poi, solo dopo si potrà punire il downloads

          illegale!

          Il tuo pensiero è del tutto opinabile soprattutto
          quando tu sei il primo che si produce in attività
          illegali ma poi pretende il rispetto delle leggi
          da parti di
          altri.No Io non sono il primo, il primo ad agire illegalmente è l'industria multimediale, si ravveda e poi smetterò anche Io!
          Se non sai essere retto tu per primo, la morale
          vai a farla alla marmotta che incarta la
          cioccolata.Mi vuoi spiegare quale imperativo morale dovrebbe impedire oggi a qualcuno di scaricare via p2p? Il fatto che certi milionari in questo modo avranno una riduzione delle loro entrate garantite dea un sistema di repressione finanziato con le mie tasse?
          • ma va la scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            E via di superXXXXXla anche in questo tuo post. Non far perdere tempo va.
      • angros scrive:
        Re: La vendita è furto, la pirateria no.

        Dai questo è scorretto stiamo parlando di beni
        immateriali,Ma allora, se il mio paragone non sta in piedi, come può stare in piedi il paragone tra pirateria e furto?
        che comunque hanno un costo di
        produzione ed è giusto che l'autore ne goda dei
        profitti!Dipende in che modo ne gode: anche una sala da gioco clandestina ha richiesto un lavoro, e dei costi; è giusto che chi ci lavora ne goda dei profitti? No, perchè tali profitti derivano comunque da una attività ingiusta.
        Da questo sostenere che sia giusta l'attuale
        situazione ce ne
        passa:
        1. Major che formano cartelli per tenere alti i
        prezziLe major hanno il monopolio, sui loro brani, perchè non esiste e non può esistere una vera concorrenza, tra gli autori.
        2. Diritto d'autore di durata sconfinata, 10 anni
        dalla pubblicazione di un'opera sono più che
        adeguatiTroppi: al massimo 2-5 anni.
        3. Impossibilità per l'utente di farsi copie
        personali senza violare
        "leggi"Una legge che non può essere fatta rispettare è una legge intrinsecamente sbagliata.
        4. Leggi approvate dai vari parlamenti
        assolutamente inique grazie alla corruzione
        operata da potenti
        lobby!Quoto
        Il mio pensiero è che prima si debbano risolvere
        questi gravi squilibri a danno del consumatore,
        poi, solo dopo si potrà punire il downloads
        illegale!L'unico modo per correggere questi squilibri è far scomparire le major (rendendo impossibile il loro modo di commerciare)
        • FinalCut scrive:
          Re: La vendita è furto, la pirateria no.
          - Scritto da: angros

          Dai questo è scorretto stiamo parlando di beni

          immateriali,

          Ma allora, se il mio paragone non sta in piedi,
          come può stare in piedi il paragone tra pirateria
          e furto?godi di un bene senza averne diritto

          che comunque hanno un costo di

          produzione ed è giusto che l'autore ne goda dei

          profitti!

          Dipende in che modo ne gode: anche una sala da
          gioco clandestina ha richiesto un lavoro, e dei
          costi; è giusto che chi ci lavora ne goda dei
          profitti? No, perchè tali profitti derivano
          comunque da una attività
          ingiusta.Allora sentiamo... illuminami, produco un opera (televisiva, musicale, quellochetipare).Immaginiamo che sia l'opera più bella del mondo nel suo campo, ma che riguardi solo un certo tipo di pubblico, quindi difficilmente rivendibile ad un network televisivo.Per produrla ho speso 200.000 (e nemmeno l'ho pubblicizzata, quindi non la conosce nessuno).Diciamo che per farla conoscere al grande pubblico mi servono almeno altri 200.00 e sono proprio generoso, perché con quella cifra di pubblicità ne faccio proprio poca.Secondo te come posso rientrare dei debiti che ho con la banca e guadagnare il giusto?(linux)(apple)
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            godi di un bene senza averne dirittoNon parliamo di "diritto", perchè tanto sappiamo tutti e due che non si va da nessuna parte così; tu dici che non ho il diritto di vederlo, io dico di sì, tu citi le leggi sui diritti d'autore, io cito la dichiarazione dei diritti dell'uomo, poi si comincia a litigare (ne abbiamo già parlato, e non è servito)La pirateria esiste, e questo è un dato di fatto: il sistema di vendita e di noleggio tradizionale sta venendo spazzato via (Blockbuster è un esempio, ma non è l'unico), e lotta sempre più sulla difensiva.Inoltre, se reagisci alle perdite date dalla pirateria alzando i prezzi, disincentivi ulteriormente l'acquisto, e inoltre gratifichi i pirati (che si sentiranno più "furbi", ad ottenere gratis una cosa che costa di più); e che argomento puoi usare per cambiare la situazione? Ormai si è talmente alla disperazione da usare slogan infantili, tipo "chi compra pirata è uno sfigato"... roba da bambini delle elementari.Ma fin qui, non ti ho detto nulla di nuovo: il punto è che il modello di business classico è probabilmente destinato a crollare, e secondo me, dovresti cercare in fretta un modello nuovo, radicalmente diverso (e tale da rendere la pirateria inutile: il modello Creative Commons, ad esempio, non ha pirateria); e ti conviene cominciare a cercarlo ora, non aspettare di essere nella situazione di Blockbuster.



            che comunque hanno un costo di


            produzione ed è giusto che l'autore ne goda
            dei


            profitti!



            Dipende in che modo ne gode: anche una sala da

            gioco clandestina ha richiesto un lavoro, e dei

            costi; è giusto che chi ci lavora ne goda dei

            profitti? No, perchè tali profitti derivano

            comunque da una attività

            ingiusta.

            Allora sentiamo... illuminami, produco un opera
            (televisiva, musicale,
            quellochetipare).

            Immaginiamo che sia l'opera più bella del mondo
            nel suo campo, ma che riguardi solo un certo tipo
            di pubblico, quindi difficilmente rivendibile ad
            un network
            televisivo.

            Per produrla ho speso 200.000 (e nemmeno l'ho
            pubblicizzata, quindi non la conosce
            nessuno).

            Diciamo che per farla conoscere al grande
            pubblico mi servono almeno altri 200.00 e sono
            proprio generoso, perché con quella cifra di
            pubblicità ne faccio proprio
            poca.

            Secondo te come posso rientrare dei debiti che ho
            con la banca e guadagnare il
            giusto?Questa è la domanda giusta: ovviamente non possiedo una soluzione miracolosa, ma in tanti la stanno cercando (Google è il primo a farlo, ed è quello che ha ottenuto i risultati migliori: pensa ai contenuti di Maps o StreetView, che sono accessibili gratuitamente, e rendono a Google un bel po').Quello che sto cercando di dirti è che dovresti cercare anche tu una soluzione, perchè il modello della vendita delle licenze è sempre più instabile; e quando crollerà, se tu non hai trovato una alternativa, sarai tu a farti male (non io, che faccio un lavoro diverso), quindi, invece di cercare un capro espiatorio (la pirateria) dovresti cercare una via di uscita.
          • FinalCut scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: angros

            godi di un bene senza averne diritto

            Non parliamo di "diritto", perchè tanto sappiamo
            tutti e due che non si va da nessuna parte così;
            tu dici che non ho il diritto di vederlo, io dico
            di sì, tu citi le leggi sui diritti d'autore, io
            cito la dichiarazione dei diritti dell'uomo, poi
            si comincia a litigare (ne abbiamo già parlato, e
            non è
            servito)La dichiarazione dei diritti dell'uomo non dice che hai diritto di vederti "Avatar" o "Spiderman" a gratis.

            Secondo te come posso rientrare dei debiti che
            ho

            con la banca e guadagnare il

            giusto?

            Questa è la domanda giusta: ovviamente non
            possiedo una soluzione miracolosa, ma in tanti la
            stanno cercando (Google è il primo a farlo, ed è
            quello che ha ottenuto i risultati migliori:
            pensa ai contenuti di Maps o StreetView, che sono
            accessibili gratuitamente, e rendono a Google un
            bel po').No Google map di suo non rende un bel niente a Google.Google fa soldi con la pubblicitàSe io faccio un documentario sui leoni in Africa cosa mi consigli, faccio indossare al leone un completo di Armani?O se invece è un album musicale? Faccio cantare a XXXXXXX o Britni Spirs quanto si sentono fighe a bere Whiskey?Ti piace una ipotesi di product placement del genere? A me no ma sarebbe l'unica via, perché la pubblicità tradizionale (quella degli spot che interrompono un programma) è fortunatamente ancora più in crisi delle vendite.
            Quello che sto cercando di dirti è che dovresti
            cercare anche tu una soluzione, perchè il modello
            della vendita delle licenze è sempre più
            instabile; e quando crollerà, se tu non hai
            trovato una alternativa, sarai tu a farti maleNo, fino a prova contraria sarà chi scarica infrangendo la legge a farsi male.Almeno fino a che la legge non verrà modificata.
            (non io, che faccio un lavoro diverso), quindi,
            invece di cercare un capro espiatorio (la
            pirateria) dovresti cercare una via di
            uscita.La via d'uscita non esiste, non per le opere serie che richiedono, professionalità, tempo e denaro per essere realizzate.Alla fine della storia nemmeno tu sai indicarmi una alternativa valida al pagamento di un obolo per la visione del mio prodotto.(linux)(apple)
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: FinalCut

            Alla fine della storia nemmeno tu sai indicarmi
            una alternativa valida al pagamento di un obolo
            per la visione del mio
            prodotto.

            (linux)(apple)Gli autori pubblicano senza limiti di riproduzione, la commercializzazione delle opere è soggetta a tassazione, oltre una certa soglia di profitto, non la diffusione senza ricavi, in questo modo una parte di profitti viene trasferita agli autori, non in base al commercio ma alle preferenze del pubblico su tutto l'insieme delle opere in circolazione.Alcuni diritti rimangono riservati agli autori, ad esempio, concedere l'uso delle loro opere a fini pubblicitari.
          • FinalCut scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: Africano
            - Scritto da: FinalCut




            Alla fine della storia nemmeno tu sai indicarmi

            una alternativa valida al pagamento di un obolo

            per la visione del mio

            prodotto.



            (linux)(apple)

            Gli autori pubblicano senza limiti di
            riproduzione, la commercializzazione delle opere
            è soggetta a tassazione, oltre una certa soglia
            di profitto, non la diffusione senza ricavi, in
            questo modo una parte di profitti viene
            trasferita agli autori, non in base al commercio
            ma alle preferenze del pubblico su tutto
            l'insieme delle opere in
            circolazione.
            Alcuni diritti rimangono riservati agli autori,
            ad esempio, concedere l'uso delle loro opere a
            fini
            pubblicitari.Non ci si capisce un H...Spiegati con parole di questo mondo, magari aiutati con qualche esempio, fammi un esempio di quello che potrei guadagnare io e l'ultimo blockbuster americano.(linux)(apple)
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: FinalCut



            Gli autori pubblicano senza limiti di

            riproduzione, la commercializzazione delle opere

            è soggetta a tassazione, oltre una certa soglia

            di profitto, non la diffusione senza ricavi, in

            questo modo una parte di profitti viene

            trasferita agli autori, non in base al commercio

            ma alle preferenze del pubblico su tutto

            l'insieme delle opere in

            circolazione.

            Alcuni diritti rimangono riservati agli autori,

            ad esempio, concedere l'uso delle loro opere a

            fini

            pubblicitari.


            Non ci si capisce un H...

            Spiegati con parole di questo mondo, magari
            aiutati con qualche esempio, fammi un esempio di
            quello che potrei guadagnare io e l'ultimo
            blockbuster
            americano.

            (linux)(apple)E io lo so che fai tu?Facciamo un corto-lungo-medio-metraggio?La copia è libera, non è libera la commercializzazione delle opere, è libera la diffusione.Al cinema, se paghi il biglietto, una parte va al gestore e una alla produzione, più le tasse e propongo una quota per un fondo autori.Il gestore potrebbe non fare pagare il biglietto, ingresso libero, se non sfrutta commercialmente le opere in altro modo, nessuno sta commerciando opere, se ha un business collegato oltre una certa soglia, su questo paga la quota per il fondo autori.Se vuoi vendere un dvd lo puoi vendere, ma non ci sono limiti alla copia, il limite è al commercio, chi ne venderà copia dovrà una quota della vendita di ogni dvd al fondo autori.Lo trasmettono in tv? La tv può trasmetterlo senza interruzioni pubblicitarie non dovendo nulla ad alcuno, se vuole farcirlo di pubblicità, entro i limiti di legge, gli serve il permesso dell'autore, che può farsi pagare, in questo caso una quota del ricavato pubblicitario è dovuto al fondo autori.Il fondo autori non premia direttamente gli autori delle opere che avendo avuto mercato hanno più contribuito al fondo, il pubblico assegna questa quota agli autori preferiti, apprezzati per via commerciale o per la libera copia.Essendo il fondo autori un fondo pubblico che non ha lo scopo di sostituirsi al business che gli autori possono continuare a fare, non viene corrisposto agli autori tutta la parte che il pubblico gli assegnerebbe, ma fino a un massimo, che potrebbe essere il trattamento economico riservato a categorie come parlamentari, professori universitari, magistrati e primari di strutture pubbliche.
          • ma va la scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            e fumare meno tornando così su terra?
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: ma va la
            e fumare meno tornando così su terra? :-o
          • FinalCut scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: angros

            Ma non hai mai risposto....

            Ti avevo risposto, mi pareva, ma non ho problemi
            a ripeterlo: se invece di Avatar o Spiderman, si
            trattasse della formula per il vaccino contro
            l'AIDS, avrei il diritto di copiarmelo gratis, in
            quanto
            indispensabile?

            Perchè se tu mi rispondi che sono due cose
            diverse (dal momento che Avatar o Spiderman non
            sono indispensabili), vuol dire che tu
            attribuisci più importanza e proteggi di più il
            lavoro di chi produce intrattenimento rispetto al
            lavoro di chi produce un farmaco che ti salva la
            vita.La ricerca scientifica non dovrebbe essere fatta e protetta di privati ma dagli stati.Non puoi mettere sullo stesso livello il vaccino per l'AIDS e Avatar.Che sia possibile brevettare un farmaco salvavita è inammissibile, ma il brevetto dura comunque solo 10 anni mi pare, quindi non è così grave come il copyright di un opera.
            Sinceramente, io preferisco avere il navigatore
            gratis (anche se con la pubblicità), e poterciIo no e voglio la possibilità di scegliere.
            fare cosa voglio, piuttosto che dover pagare, ed
            avere anche una licenza restrittiva che mi dice
            "puoi usarlo su un solo computer, non puoi
            modificare il software,
            ecc..."Si perché adesso Google ti permette di modificare il suo navigatore...
            Inoltre, su Sky (che pure è a pagamento) mettono
            comunque un po' di pubblicità, quindi, che
            vantaggio ne
            ho?Sky Cinema non interrompe i film con la pubblicità, FOX si, ma tu nel canone non paghi FOX ma solo Sky...
            Visto che tanto la pubblicità ci tocca, io
            personalmente rifiuto di pagare (e se aumenta la
            pubblicità,
            pazienza).Pazienza un corno, se viviamo in un mondo di decelebrati molto lo devi agli spot TV, molto più di quanto pensi.
            Se produci un documentario per Mediaset, ad
            esempio, come ti
            pagano?Madiaset non è interessata a questo genere di programmi....
            Se è per questo, un prodotto che genera poche
            "hits" fa fatica a diffondersi anche con il
            modello basato sul copyright: se tu gestissi una
            pay tv (tipo sky), guadagneresti di più puntando
            su contenuti che attirano le masse, e che quindi
            ti farebbero sottoscrivere milioni di abbonamenti
            (tipo gli eventi sportivi), oppure su contenuti
            di elevato livello culturale (che però attirano
            solo un pubblico
            selezionato)?Sky ha anche TV come History, NatGeo ed il Gambero Rosso.

            Io produco contenuti, non solo documentari, nel

            tuo mondo avremmo solo Maria de Filippi ed il

            Grande Fratello

            XXII...

            Questo tuo argomento mi ha molto colpito: anni
            fa, avevo letto una argomentazione molto simile
            (il rischio di un grave calo della qualità dei
            contenuti), ma riferito ad una situazioneGuarda l'offerta di XXXXXset e quella di Sky e poi riparliamo di qualità...(linux)(apple)
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            La ricerca scientifica non dovrebbe essere fatta
            e protetta di privati ma dagli
            stati.Allora anche il cinema, e i programmi televisivi culturali.
            Non puoi mettere sullo stesso livello il vaccino
            per l'AIDS e
            Avatar.Qui ti volevo! Se rispondi così, vuol dire che ritieni piu' importante il lavoro di chi ha realizzato Avatar rispetto al lavoro di chi realizza un farmaco (il lavoro di chi ha realizzato Avatar, secondo te, va tutelato, il lavoro di chi realizza un farmaco no).Tu avevi letto Jurassic Park (il libro di Crichton, non pensare al film)? Hammond, l'imprenditore che aveva realizzato il parco, diceva proprio che preferiva usare le ricerche nel campo della genetica per realizzare un parco dei divertimenti, piuttosto che per cercare la cura per i tumori, proprio perchè ci sarebbe stato un maggior ritorno economico: il discorso era proprio "se cerchi di trarre profitto dalla cura per il cancro, sei uno sfruttatore; ma se ti occupi di intrattenimento, nessuno ha bisogno dell'intrattenimento, e quindi nessuno può protestare se chiedi prezzi elevati"; ti sembra giusto questo?
            Si perché adesso Google ti permette di modificare
            il suo
            navigatore...Con le API di Google Maps, ci vai molto vicino:http://code.google.com/intl/it/apis/maps/documentation/


            Inoltre, su Sky (che pure è a pagamento) mettono

            comunque un po' di pubblicità, quindi, che

            vantaggio ne

            ho?

            Sky Cinema non interrompe i film con la
            pubblicità, FOX si, ma tu nel canone non paghi
            FOX ma solo
            Sky...Che è comunque nel pacchetto base, a pagamento.



            Se produci un documentario per Mediaset, ad

            esempio, come ti

            pagano?

            Madiaset non è interessata a questo genere di
            programmi....Per chi li produci, allora? Per la Rai? (se te lo posso chiedere)

            Questo tuo argomento mi ha molto colpito: anni

            fa, avevo letto una argomentazione molto simile

            (il rischio di un grave calo della qualità dei

            contenuti), ma riferito ad una situazione

            Guarda l'offerta di XXXXXset e quella di Sky e
            poi riparliamo di
            qualità...Temo di non essermi spiegato bene: quello che intendevo dire è che, quando si è cominciato a liberalizzare le frequenze televisive, permettendo quindi la nascita di diverse emittenti, chi deteneva il monopolio (e temeva di perderlo) usava argomenti molto simili: sosteneva che il monopolio permettesse di realizzare programmi di qualità migliore, che coprisse anche i gusti di nicchia, e che offrisse una maggiore varietà: inoltre, i monopolisti sostenevano che la liberalizzazione e la concorrenza fra le emittenti avrebbero portato alla nascita di un mucchio di TV spazzatura.Ho trovato riferimenti piu' precisi: i dati in questione sono stati pubblicati nel rapporto Annan del 1977.http://books.google.it/books?id=9l8llm-x5scC&pg=PA51&lpg=PA51&dq=%22annan+report%22+wiki&source=bl&ots=C3FMa2oP5_&sig=vpxdaKZah-JdPmjJP6MtLX-c11I&hl=it&ei=pAB5S83_C82J_AbN0vjFBg&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=2&ved=0CAoQ6AEwATgKEppure, oggi, sappiamo che il monopolio televisivo non era un fatto positivo, ed inoltre sappiamo anche che il passaggio ad una liberalizzazione delle emittenti era in realtà inevitabile.Ritengo che un discorso analogo valga per i contenuti gratuiti: sono inevitabili, e faranno crollare il modello a pagamento, senza causare le "catastrofi" paventate da chi oggi si oppone.
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            Allora anche il cinema, e i programmi televisivi
            culturali.secondo te il teatro senza gli auiuti statali sarebbe in attivo?
            Qui ti volevo! Se rispondi così, vuol dire che
            ritieni piu' importante il lavoro di chi ha
            realizzato Avatar rispetto al lavoro di chi
            realizza un farmaco (il lavoro di chi ha
            realizzato Avatar, secondo te, va tutelato, il
            lavoro di chi realizza un farmaco
            no).no, ha detto che va tutelato dallo stato.
            Tu avevi letto Jurassic Park (il libro di
            Crichton, non pensare al film)? Hammond,
            l'imprenditore che aveva realizzato il parco,
            diceva proprio che preferiva usare le ricerche
            nel campo della genetica per realizzare un parco
            dei divertimenti, piuttosto che per cercare la
            cura per i tumori, proprio perchè ci sarebbe
            stato un maggior ritorno economico: il discorso
            era proprio "se cerchi di trarre profitto dalla
            cura per il cancro, sei uno sfruttatore; ma se ti
            occupi di intrattenimento, nessuno ha bisogno
            dell'intrattenimento, e quindi nessuno può
            protestare se chiedi prezzi elevati"; ti sembra
            giusto
            questo?e che dire di matrix...
            Con le API di Google Maps, ci vai molto vicino:
            http://code.google.com/intl/it/apis/maps/documentamolto vicino, ma non ci arrivi
            Temo di non essermi spiegato bene: quello che
            intendevo dire è che, quando si è cominciato a
            liberalizzare le frequenze televisive,
            permettendo quindi la nascita di diverse
            emittenti, chi deteneva il monopolio (e temeva di
            perderlo) usava argomenti molto simili: sosteneva
            che il monopolio permettesse di realizzare
            programmi di qualità migliore, che coprisse anche
            i gusti di nicchia, e che offrisse una maggiore
            varietà: inoltre, i monopolisti sostenevano che
            la liberalizzazione e la concorrenza fra le
            emittenti avrebbero portato alla nascita di un
            mucchio di TV
            spazzatura.fare una TV di qualitá (professionalmente non "qualitá" culturale) costa giá un botto... sulle frequenze regionali delle TV private che roba trovi?Le cose migliori erano Ken il guerriero, Capitan Futuro...
            Ho trovato riferimenti piu' precisi: i dati in
            questione sono stati pubblicati nel rapporto
            Annan del
            1977.

            http://books.google.it/books?id=9l8llm-x5scC&pg=PA

            Eppure, oggi, sappiamo che il monopolio
            televisivo non era un fatto positivo, ed inoltre
            sappiamo anche che il passaggio ad una
            liberalizzazione delle emittenti era in realtà
            inevitabile.si ma il passaggio é avvenuto quando ormai i concorrenti erano "fuori mercato"
            Ritengo che un discorso analogo valga per i
            contenuti gratuiti: sono inevitabili, e faranno
            crollare il modello a pagamento, senza causare le
            "catastrofi" paventate da chi oggi si
            oppone.chissá come mai in questi discorsi non interviene mai chi "produce" questi contenuti
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: MeX

            Allora anche il cinema, e i programmi televisivi

            culturali.

            secondo te il teatro senza gli auiuti statali
            sarebbe in
            attivo?E infatti, non ci sono problemi di pirateria per il teatro.
            e che dire di matrix...In che senso?
            fare una TV di qualitá (professionalmente non
            "qualitá" culturale) costa giá un botto... sulle
            frequenze regionali delle TV private che roba
            trovi?
            Le cose migliori erano Ken il guerriero, Capitan
            Futuro...Quanti ricordi... (Capitan futuro mi piaceva molto)
            si ma il passaggio é avvenuto quando ormai i
            concorrenti erano "fuori
            mercato"Chi era fuori mercato?E comunque, ormai le major sono fuori mercato.
            chissá come mai in questi discorsi non interviene
            mai chi "produce" questi
            contenutiFinalcut ha detto che li produce, ed è intervenuto.Un altro esempio è questo: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2769265&m=2769424#p2769424
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            E infatti, non ci sono problemi di pirateria per
            il
            teatro.ma tanto non é la pirateria a danneggiare il mercato!Ocio che ti scopri cosí! ;)
            In che senso?hai ragione meglio Avatar
            Chi era fuori mercato?le reti private che sono entrate sul mercato quando c'era giá il monopolio.Sarebbe come mettersi nel business dei sistemi operativi adesso.
            E comunque, ormai le major sono fuori mercato.probabile... piú che altro c'é poco mercato
            Finalcut ha detto che li produce, ed è
            intervenuto.wow 1!
            Un altro esempio è questo:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2769265&m=2762!Mi sembra che sia piú che altro un po' frustrato dalla sua misera quota...Inoltre se il libro é in vendita a 80$ non penso proprio che la casa editrice ne incassi il 92%Essendo che da quegli 80 devi togliere le tasse e i costi di stampa e delivery.Ergo, lui prende l'8% di quello che viene GUADAGNATO su 80$Ha incassato 70$ per adesso... quindi vuol dire che hanno venduto 10 copie?Allora non é che puó pretendere chissá che incassi no?
          • FinalCut scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: MeX

            chissá come mai in questi discorsi non interviene
            mai chi "produce" questi
            contenutiMica ti ho capito. La discussione è partita da un mio esempio e se vuoi la mia opinione basta chiedere.Non produciamo "Avatar" ma qualcosa fatto da me lo avrai visto di sicuro prima o poi.(linux)(apple)
          • MeX scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            figurati, non intendevo dire che i tuoi contenuti non meritano una discussione, tutt'altro!Chiedevo ad angros come mai solitamente queste discussioni vengono portate avanti soprattutto da chi "usufruisce" dei contenuti (tirando acqua al loro mulino) e non si sente mai nessuno che produce contenuti, portare le loro assurde argomentazioni
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: MeX
            Chiedevo ad angros come mai solitamente queste
            discussioni vengono portate avanti soprattutto da
            chi "usufruisce" dei contenuti (tirando acqua al
            loro mulino) e non si sente mai nessuno che
            produce contenuti, portare le loro assurde
            argomentazioniAssurde perché strapazzano le tue convinzioni di come funziona un mercato? E per produrre contenuti che vuoi dire, che li vendono a copia? Vorresti che chi vende copie parlasse contro la vendita di copie? E il software libero dove lo metti? Non è scritto da qualcuno anche se non è impacchettato e prezzato per il negozio? E poi la questione è un'altra, che razza di business vorresti garantire a un produttore di contenuti basandolo sulla vendita di copie digitali? Ops, mi sono perso una quantità imprecisata di copie per strada per recuperare aumentiamo un po' i prezzi?
          • FinalCut scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: Africano
            Assurde perché strapazzano le tue convinzioni di
            come funziona un mercato? Ascolta, anche io sono amico del commercio libero e solidale.Ma vienimi a parlare di "distribuzione gratuita dell'opera" e di "fondo autori" (aka SIAE) dopo che "io" produttore/regista per la realizzazione di un documentario mi sono indebitato con le banche per oltre 500.000 in un lavoro durato sei mesi..... e vedi come ti rispondo.
            E per produrre
            contenuti che vuoi dire, che li vendono a copia?
            Vorresti che chi vende copie parlasse contro la
            vendita di copie? E il software libero dove lo
            metti? Non è scritto da qualcuno anche se non è
            impacchettato e prezzato per il negozio? E poi laBravo allora esci dal tuo mondo assurdo, entra in una banca e convincila a darmi 500.00 più un giusto guadagno sopra (il 30% netto?) a babbo morto (solo nel caso ovviamente rientrassi dei soldi) così da poter pagare, attrezzature, mezzi e personale e campare con dignità.Chiedimi quanto costa al giorno affittare crane, dolly, carrelli, binari e acXXXXXri.Chiedimi quanto costa realizzare una ricostruzione 3D di un tempio scomparso.Chiedimi quanto costa portare uomini e mezzi in un qualche posto specifico attorno al mondo.Se io rischio il c*lo indebitandomi per realizzare un prodotto e poi tu pretendi di volerlo vedere gratis, io mi inca**o e se ti becco ti denuncio pure all'autorità preposta.
            questione è un'altra, che razza di business
            vorresti garantire a un produttore di contenuti
            basandolo sulla vendita di copie digitali? Ops,
            mi sono perso una quantità imprecisata di copie
            per strada per recuperare aumentiamo un po' i
            prezzi?Patetico. Far pagare per avere una copia digitale di un bene costato un sacco di soldi non non è una cosa scandalosa, scandaloso può essere solo il prezzo se troppo alto ma alcuni per alcuni pezzenti (presenti esclusi) anche 79cents saranno un prezzo troppo alto.Per finire posso dirti che 1,99 / 2,99 per me sono un prezzo onesto per un film o simile in copia digitale.(linux)(apple)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 febbraio 2010 23.37-----------------------------------------------------------
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            Una combinazione di tasti sgraziata e si è chiuso il browser, e la risposta ora è nel nirvana.Ti dovrai contentare di questo:http://jerrymasslo.wordpress.com/
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Africano


            Assurde perché strapazzano le tue convinzioni di

            come funziona un mercato?

            Ascolta, anche io sono amico del commercio libero
            e
            solidale.Io non sono nemico, a priori, di nessun tipo di commercio, regolare.

            Ma vienimi a parlare di "distribuzione gratuitaParlo anzi canto libera copia di copia, ciò comporta solo che non puoi basare business credendo che i tuoi clienti non copino solo perché conviene a te. Tutto il resto rimane intatto, vogliono trasmettere il tuo filmato in tv? Si devono accordare con te, vogliono allegare il tuo dvd a una rivista? Idem, vuoi vendere direttamente il dvd? Lo puoi fare, ma non chiedere non ti copino, non ci si può scordare come funziona un pc perché a te fa comodo così. Non vuoi concedere la libera copia digitale all'utente, non dipende da te, se la prende lo stesso, quello che puoi fare è pretendere di decidere sullo sfruttamento commerciale della tua opera.
            dell'opera" e di "fondo autori" (aka SIAE) dopoAka niente, il mio fondo autori non va a caccia di utenti, si basa sul controllo dello sfruttamento commerciale delle opere da parte di soggetti diversi dall'Autore, non va a caccia di clienti finali, di soggetti commerciali che fanno business oltre una certa soglia.
            che "io" produttore/regista per la realizzazione
            di un documentario mi sono indebitato con le
            banche per oltre 500.000 € in un lavoro durato
            sei mesi..... e vedi come ti
            rispondo.Che avresti venduto come? Coi dvd?



            E per produrre

            contenuti che vuoi dire, che li vendono a copia?

            Vorresti che chi vende copie parlasse contro la

            vendita di copie? E il software libero dove lo

            metti? Non è scritto da qualcuno anche se non è

            impacchettato e prezzato per il negozio? E poi
            la

            Bravo allora esci dal tuo mondo assurdo,Nel mio mondo assurdo non si fa guerra alla copia disponibile a tutti in ogni dove, nel tuo mondo logico il cliente agisce a convenienza del venditore.
            entra in
            una banca e convincila a darmi 500.00 € più un
            giusto guadagno sopra (il 30% netto?) a babbo
            morto (solo nel caso ovviamente rientrassi dei
            soldi) così da poter pagare, attrezzature, mezzi
            e personale e campare con
            dignità.Per restituirli ricavando da cosa? Dvd?

            Chiedimi quanto costa al giorno affittare crane,
            dolly, carrelli, binari e
            acXXXXXri.
            Chiedimi quanto costa realizzare una
            ricostruzione 3D di un tempio
            scomparso.
            Chiedimi quanto costa portare uomini e mezzi in
            un qualche posto specifico attorno al
            mondo.Ti chiedo come fai a spendere tutto quello basandoti su un business che vuole il cliente scemo, lo puoi anche fare, ma mi pare troppo lamentarti di chi non lo è abbastanza per te.

            Se io rischio il c*lo indebitandomi per
            realizzare un prodotto e poi tu pretendi di
            volerlo vedere gratis, io mi inca**o e se ti
            becco ti denuncio pure all'autorità
            preposta.Se mi becchi mi denunci? Per cosa? Per una copia privata? E mi beccheresti tu? Sei autorizzato? Da chi? Da te stesso? E che mi dici sul fatto che non sai custodire, e non hai neanche idea di come fare, quel che vorresti vendere, e immetti nel mercato prodotti riproducibili identici da tutti e disponibili ovunque, convincendo magari qualcuno che sta facendo un affare. Mi sa tanto di frode e turbativa del mercato.Il tuo diritto a sfruttare commercialmente come ti pare la tua opera è nulla in confronto al diritto di conoscere e quindi di fare copia, almeno a uso privato, di quel che pare e si trovi pubblicato. Sulla copia si basa la civiltà e la lingua stessa.Inoltre, se a te non costa niente, e la mia copia a te non costa niente, ho diritto di sapere senza pagare un solo cent cosa mandi in circolazione, potresti propalare anche immani sciocchezze e serve quantomeno si sappia.


            questione è un'altra, che razza di business

            vorresti garantire a un produttore di contenuti

            basandolo sulla vendita di copie digitali? Ops,

            mi sono perso una quantità imprecisata di copie

            per strada per recuperare aumentiamo un po' i

            prezzi?

            Patetico. Far pagare per avere una copia digitale
            di un bene costato un sacco di soldi non non è
            una cosa scandalosa,Non è proponibile, in assenza di polli o stratagemmi tecnici, perché non controlli tu le copie e non hanno limiti. Vuoi vendere le copie lo puoi fare, ma non chiedere non si copino. Patetico è rincorrere clienti inventati perché possono avere lo stesso quello che vuoi pagato, rincorri altri soggetti, che non gli basta la copia privata per usare la tua opera.
            scandaloso può essere solo
            il prezzo se troppo alto ma alcuni per alcuni
            pezzenti (presenti esclusi) anche 79cents saranno
            un prezzo troppo
            alto.Tutto è troppo alto quando non fai tu la copia, non hai niente per giustificare un prezzo, basterebbe servisse un tuo solo cent per ognuna delle tue copie e potresti fare il prezzo che ti pare, senza il tuo cent quella copia non esisterebbe, non esisterebbero copie non controllate da te, e non staremmo qui a parlare di libera copia ma di prezzi troppo alti semmai.

            Per finire posso dirti che 1,99 / 2,99 € per me
            sono un prezzo onesto per un film o simile in
            copia
            digitale.L'onestà dei prezzi è argomento poco economico, il prezzo giusto non esiste, esiste la trattativa, la domanda e l'offerta, se sbagli il prezzo ne soffre il tuo business, se la tua è solo una copia a sua volta copiabile identica e da tutti, allora devi cercare un prezzo che possa competere anche con la copia libera. Ciò vuol dire che potresti aggiungere pure qualcosa a quelle cifre, ma solo se dai in cambio qualcosa di tangibile, non un semplice download.
          • FinalCut scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: Africano
            Ti chiedo come fai a spendere tutto quello
            basandoti su un business che vuole il cliente
            scemo, lo puoi anche fare, ma mi pare troppo
            lamentarti di chi non lo è abbastanza per
            te.Tu che lavoro fai?
            Se mi becchi mi denunci? Per cosa? Per una copia
            privata? E mi beccheresti tu? Sei autorizzato? DaNo la copia privata per fine personale a me sta anche bene.É quando condividi la mia opera sul p2p con tutto il mondo che inizia a rodermi.
            chi? Da te stesso? E che mi dici sul fatto cheDalla Polizia postale o dalla Guardia di Finanza.
            Il tuo diritto a sfruttare commercialmente come
            ti pare la tua opera è nulla in confronto al
            diritto di conoscere e quindi di fare copia,
            almeno a uso privatoMa tuo diritto di conoscere cosa? Avatar? L'uomoragno o Vacanze di Natale?Ma falla finita, io non sono una major, posso anche discutere su una terza via di business ma con tipi come te che non usano il cervello è impossibile discutere.(linux)(apple)
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Africano


            Ti chiedo come fai a spendere tutto quello

            basandoti su un business che vuole il cliente

            scemo, lo puoi anche fare, ma mi pare troppo

            lamentarti di chi non lo è abbastanza per

            te.

            Tu che lavoro fai?Operatore ecologico.



            Se mi becchi mi denunci? Per cosa? Per una copia

            privata? E mi beccheresti tu? Sei autorizzato?
            Da

            No la copia privata per fine personale a me sta
            anche
            bene.
            É quando condividi la mia opera sul p2p con tutto
            il mondo che inizia a
            rodermi.E che differenza ci sarebbe con qualunque altra cosa condivisibile? Tra l'altro il termine condividere in questo caso non è corretto, non si divide proprio nulla, si moltiplica. Chi dovrebbe decidere il livello di moltiplicazione? Il vaticano? Gutemberg? Un amanuense? A te dovrebbe rodere solo se qualcuno approfittasse del digitale per vendere al tuo posto.



            chi? Da te stesso? E che mi dici sul fatto che

            Dalla Polizia postale o dalla Guardia di Finanza.E i marine non ce li metti?La mia risposta non la conosci?In tuo onore faccio una modifica.Canto libera copieCanto libera copia di copiae chi offende certezze di storianon son io che canto a memoriacome Omeri insegnarono allorama chi crede e lo dice sicuroche la lingua che canto io fierosia lesiva di beni e materiae che lui non conosce davveroe cantare con tutti io possoe capiscono se non son fessiche i GRECI vincevan strattatiscatenando parole focanticome fulmini fiondati addossoda un deliro di forza GROSSO



            Il tuo diritto a sfruttare commercialmente come

            ti pare la tua opera è nulla in confronto al

            diritto di conoscere e quindi di fare copia,

            almeno a uso privato

            Ma tuo diritto di conoscere cosa? Avatar?
            L'uomoragno o Vacanze di
            Natale?Tutto quello che viene reso pubblico, altrimenti te lo tieni in un cassetto.

            Ma falla finita, io non sono una major, Non è che ragioni in modo molto diverso
            posso
            anche discutere su una terza via di business ma
            con tipi come te che non usano il cervello è
            impossibile
            discutere.Lo sai chi copiava meno? Il Neanderthal, a cervello non lo batteva nessuno però, peccato che con meno cervello e più lingua fu completamente soppiantato dal sapiens sapiens.
          • FinalCut scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: Africano



            Tu che lavoro fai?

            Operatore ecologico.Visto come ragioni ti si addice.

            Ma tuo diritto di conoscere cosa? Avatar?

            L'uomoragno o Vacanze di

            Natale?

            Tutto quello che viene reso pubblico, altrimenti
            te lo tieni in un
            cassetto.Parassita se le cose le vuoi vedere le paghi il giusto.
            Lo sai chi copiava meno? Il Neanderthal, a
            cervello non lo batteva nessuno però, peccato che
            con meno cervello e più lingua fu completamente
            soppiantato dal sapiens
            sapiens.Non è vero i Neanderthal quando incontravano una diversa famiglia di Neanderthal si scambiavano utensili, tecniche e persino le donne! Barattavano (condividendo quindi) qualunque cosa avessero a disposizione. Tutta la loro cultura era basata sul baratto.Vivevano di caccia e se ne fregavano degli altri (come te).I Sapiens invece si "specializzarono" suddividendosi i compiti e creando per forza di cose una prima rudimentale economia all'interno della loro comunità....Il passaggio fondamentale per la nostra specie fu durante l'ultima glaciazione, I sapiens dovettero riunirsi in grandi comunità per cercare di sopravvivere e grazie alla loro attitudine societaria e di specializzazione dei compiti creando la prima vera forma di civiltà umana.I Neanderthal non seppero fare di meglio che scappare verso sud, divisi come animali in fuga...Questo per dire e far capire quando poco tu conosca e capisca di quello su cui discuti.io ti *PLONKO* qui.(linux)(apple)
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Africano






            Tu che lavoro fai?



            Operatore ecologico.

            Visto come ragioni ti si addice.E allora salta dentro il secchio verde, quello dei venditori di fuffa.







            Tutto quello che viene reso pubblico, altrimenti

            te lo tieni in un

            cassetto.

            Parassita Detto da uno produce uno e vuol vendere per tutte le volte che tutti possono moltiplicare?
            se le cose le vuoi vedere le paghi il
            giusto.Il giusto prevede che porti al mercato merci che si possano vendere, se non lo sai fare, non parlare di prezzi e pagamenti.




            Lo sai chi copiava meno? Il Neanderthal, a

            cervello non lo batteva nessuno però, peccato
            che

            con meno cervello e più lingua fu completamente

            soppiantato dal sapiens

            sapiens.


            Non è vero i Neanderthal quando incontravano una
            diversa famiglia di Neanderthal si scambiavano
            utensili, tecniche e persino le donne!
            Barattavano (condividendo quindi) Il baratto ora sarebbe condivisione?
            qualunque cosa
            avessero a disposizione. Tutta la loro cultura
            era basata sul
            baratto.
            Vivevano di cacciasolo?
            e se ne fregavano degli altri
            (come
            te).Solo perché ti sto dicendo che non puoi vendere copie digitali come patate? E poi ti ho detto che non barattavano? Avevano difficoltà a comunicare per il loro apparato vocale meno sviluppato, quindi sapevano copiare e diffondere meno la conoscenza, che si trova piuttosto a mal partito senza una buona comunicazione.

            I Sapiens invece si "specializzarono"
            suddividendosi i compiti e creando per forza di
            cose una prima rudimentale economia all'interno
            della loro
            comunità....

            Il passaggio fondamentale per la nostra specie fu
            durante l'ultima glaciazione, I sapiens dovettero
            riunirsi in grandi comunità per cercare di
            sopravvivere e grazie alla loro attitudine
            societaria e di specializzazione dei compiti
            creando la prima vera forma di civiltà
            umana.Ma dai, la glaciazione? Il passaggio fondamentale? Io sapevo l'agricoltura, che ti costringe a diventare stanziale e sviluppa ulteriormente la lingua, fino ad arrivare alla scrittura. E poi, raggruppandosi, senza agricoltura che avrebbero fatto?

            I Neanderthal non seppero fare di meglio che
            scappare verso sud, divisi come animali in
            fuga...E verso sud restarono bloccati sulla Salerno-Reggio Calabria?E quel divisi che hai usato? Cosa ti fa pensare? A me che l'avrebbero pensata come te sul p2p?

            Questo per dire e far capire quando poco tu
            conosca e capisca di quello su cui
            discuti.Io ho capito che hai fatto un compitino, ma le conclusioni le hai tratte?

            io ti *PLONKO* qui.E io mi leggo un libro, della biblioteca.
          • FinalCut scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: Africano
            - Scritto da: FinalCut



            Tu che lavoro fai?





            Operatore ecologico.



            Visto come ragioni ti si addice.

            E allora salta dentro il secchio verde, quello
            dei venditori di
            fuffa.Un documentario costato 500.000 lo chiami fuffa?


            Tutto quello che viene reso pubblico,
            altrimenti


            te lo tieni in un


            cassetto.



            Parassita

            Detto da uno produce uno e vuol vendere per tutte
            le volte che tutti possono
            moltiplicare?Allora pagami tu 500.000 e poi con il mio documentario ci fai il ca77o che ti pare, altrimenti, muto!

            Non è vero i Neanderthal quando incontravano una

            diversa famiglia di Neanderthal si scambiavano

            utensili, tecniche e persino le donne!

            Barattavano (condividendo quindi)

            Il baratto ora sarebbe condivisione?Per i Neanderthal, SI! Barattavano le donne che insegnavano alle altre donne come conciare le pelli secondo varie tecniche. Anche i manufatti venivano barattati così che il nuovo gruppo di Neanderthal capisse il funzionamento e potesse ricopiarlo.Come hai già detto la parola non era il punto forte dei Neanderthal e quindi "stupidamente" copiavano le buone idee di altri.

            qualunque cosa

            avessero a disposizione. Tutta la loro cultura

            era basata sul

            baratto.

            Vivevano di caccia

            solo?Si. Erano nomadi e vivevano di caccia. Documentati.

            e se ne fregavano degli altri

            (come

            te).

            Solo perché ti sto dicendo che non puoi vendere
            copie digitali come patate? E poi ti ho detto che
            non barattavano? Avevano difficoltà a comunicare
            per il loro apparato vocale meno sviluppato,
            quindi sapevano copiare e diffondere meno la
            conoscenza, che si trova piuttosto a mal partito
            senza una buona
            comunicazione.Errato, erano bravissimi a copiare qualunque cosa vedessero, per questo ogni gruppo di Neanderthal formato da 5/6 membri usava più o meno gli stessi strumenti di tutti gli altri gruppi della stessa specie.Perché durante il loro girovagare ogni volta che entravano in contatto con un altro gruppi si condividevano pure le mutande delle mogli.Era un obbligo per loro, come per moltissimi popoli nomadi ancora oggi, se si incontrava un altro gruppo "doveva" avvenire un baratto non si poteva procedere oltre facendo finta di nulla.

            I Sapiens invece si "specializzarono"

            suddividendosi i compiti e creando per forza di

            cose una prima rudimentale economia all'interno

            della loro

            comunità....



            Il passaggio fondamentale per la nostra specie
            fu

            durante l'ultima glaciazione, I sapiens
            dovettero

            riunirsi in grandi comunità per cercare di

            sopravvivere e grazie alla loro attitudine

            societaria e di specializzazione dei compiti

            creando la prima vera forma di civiltà

            umana.

            Ma dai, la glaciazione? Il passaggio
            fondamentale? Io sapevo l'agricoltura, che ti
            costringe a diventare stanziale e sviluppa
            ulteriormente la lingua, fino ad arrivare alla
            scrittura. E poi, raggruppandosi, senza
            agricoltura che avrebbero
            fatto?La glaciazione fu un grande problema per un popolo che si nutriva di cacciagione, costrinse i Sapiens all'organizzazione e alla gestione delle poche risorse.Questo ha portato, alla suddivisine dei compiti, alla nascita dell'economia e poi alla religione (stregoni/saggi).Ovviamente, parallelamente a queste tre cose, si è sviluppata la lingua parlata come la concepiamo oggi.La glaciazione ha trasformato i gruppi di Sapiens in comunità nomadi stanziali o stagionali in grado di praticare l'allevamento del bestiame (per via della glaciazione dato che era una brutta idea ammazzare tutti gli animali).Il nomadismo stagionale ha prodotto casualmente l'agricoltura dato che si è scoperto che i vecchi rifiuti (semi+escrementi) nel corso di una stagione si trasformavano in altre piante da cibo.La storia veniva tramandata ancora a voce, fu il commercio e la necessità di riportare i conti che ha prodotto la scrittura....

            I Neanderthal non seppero fare di meglio che

            scappare verso sud, divisi come animali in

            fuga...

            E verso sud restarono bloccati sulla
            Salerno-Reggio Calabria?Si, e ci hanno lasciato le penne...
            E quel divisi che hai usato? Cosa ti fa pensare?
            A me che l'avrebbero pensata come te sul
            p2p?ti ripeto i passaggi fondamentali, fu l'economia a salvare i Sapiens e fu il commercio e la necessità di riportare i conti che ha prodotto la scrittura....

            Questo per dire e far capire quando poco tu

            conosca e capisca di quello su cui

            discuti.

            Io ho capito che hai fatto un compitino, ma le
            conclusioni le hai tratte?EDIT: faccio un inciso e riporto un passaggio di Wikipedia:http://it.wikipedia.org/wiki/Homo_neanderthalensis#La_scomparsa_dell.27intera_popolazione_neandertaliana Lo studioso avanza l'ipotesi che H. neanderthalensis si sia dovuto scontrare con la particolare cultura dell'H. sapiens: questa cultura si basava su tecniche avanzate di commercio, cosa che portava più tempo libero rispetto ad una cultura basata sulla caccia. Il tempo libero ottenuto avrebbe permesso lo sviluppo di specializzazioni non strettamente legate alla sussistenza, come costruire utensili sempre più complessi o dedicarsi all'arte. La complessità e la versatilità di una tale cultura avrebbe avuto esito fatale per la più "tradizionale" cultura dei Neandertal. Io si, perfettamente. É a te che manca il quadro d'insieme....Uno che crede che prima venne inventata l'agricoltura e poi venne sviluppata la lingua parlata...

            io ti *PLONKO* qui.

            E io mi leggo un libro, della biblioteca.Ecco bravo, leggine uno "buono" e non rubare "Avatar" sul p2p....(linux)(apple)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 febbraio 2010 00.50-----------------------------------------------------------
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Africano

            - Scritto da: FinalCut
            Un documentario costato 500.000 € lo chiami fuffa?La fuffa dipenderebbe da quanto è costato? Fuffa sono i permessi che vuoi vendere a chi non ha mai avuto bisogno di chiederli, li puoi vendere alle major, alle tv, alla distribuzione in sala, alle riviste, a soggetti commerciali in genere, a chi ricaverebbe dallo sfruttamento commerciale delle opere.

            Allora pagami tu 500.000 € e poi con il mio
            documentario ci fai il ca77o che ti pare,Allora se vuoi ricavare solo quella cifra perché vuoi vendere permessi associati a una quantità innumerabile di copie?
            altrimenti,
            muto!Muto? Ma non ti ho detto che "canto libera copia di copia"?Guarda quanto sto muto:http://www.piforum.it/b.aspx?i=2770258&m=2770931


            Il baratto ora sarebbe condivisione?

            Per i Neanderthal, SI!E si sbagliavano, detto questo ti faccio rilevare che il baratto ha una logica inavvicinabile dalla vendita di fuffa.
            Barattavano le donne che
            insegnavano alle altre donne come conciare le
            pelli secondo varie tecniche. Anche i manufatti
            venivano barattati così che il nuovo gruppo di
            Neanderthal capisse il funzionamento e potesse
            ricopiarlo.

            Come hai già detto la parola non era il punto
            forte dei Neanderthal e quindi "stupidamente"
            copiavano le buone idee di
            altri.E sembrerebbe che abbia scritto che non copiassero, mentre ho scritto che copiavano meno del sapiens sapiens, e copiavano meno perché avevano più difficoltà ad articolare i suoni e quindi erano carenti nella creazione e nella copia e diffusione di parole. Se sapevano copiare quasi tutto gli mancava giusto la copia di ciò che fece la differenza tra loro e i loro cugini più loquaci.


            Vivevano di caccia



            solo?

            Si. Erano nomadi e vivevano di caccia.
            Documentati.Quindi avrebbero dovuti essere carnivori!?

            Solo perché ti sto dicendo che non puoi vendere

            copie digitali come patate? E poi ti ho detto
            che

            non barattavano? Avevano difficoltà a comunicare

            per il loro apparato vocale meno sviluppato,

            quindi sapevano copiare e diffondere meno la

            conoscenza, che si trova piuttosto a mal partito

            senza una buona

            comunicazione.

            Errato, erano bravissimi a copiare qualunque cosa
            vedessero, per questo ogni gruppo di Neanderthal
            formato da 5/6 membri usava più o meno gli stessi
            strumenti di tutti gli altri gruppi della stessa
            specie.E cosa ci sarebbe d'errato nel dire che non erano bravi a copiare i suoni?

            Perché durante il loro girovagare ogni volta che
            entravano in contatto con un altro gruppi si
            condividevano pure le mutande delle
            mogli.Quindi carnivori e mutandati?

            Era un obbligo per loro, come per moltissimi
            popoli nomadi ancora oggi, se si incontrava un
            altro gruppo "doveva" avvenire un baratto non si
            poteva procedere oltre facendo finta di
            nulla.Ma il baratto e tutto il resto cessò di essere la più evoluta forma di scambio d'informazione quando cominciarono ad aprir bocca i sapiens sapiens.

            Ma dai, la glaciazione? Il passaggio

            fondamentale? Io sapevo l'agricoltura, che ti

            costringe a diventare stanziale e sviluppa

            ulteriormente la lingua, fino ad arrivare alla

            scrittura. E poi, raggruppandosi, senza

            agricoltura che avrebbero

            fatto?

            La glaciazione fu un grande problema per un
            popolo che si nutriva di cacciagione, costrinse i
            Sapiens all'organizzazione e alla gestione delle
            poche
            risorse.

            Questo ha portato, alla suddivisine dei compiti,
            alla nascita dell'economia e poi alla religione
            (stregoni/saggi).

            Ovviamente, parallelamente a queste tre cose, si
            è sviluppata la lingua parlata come la concepiamo
            oggi.

            La glaciazione ha trasformato i gruppi di Sapiens
            in comunità nomadi stanziali o stagionali in
            grado di praticare l'allevamento del bestiame
            (per via della glaciazione dato che era una
            brutta idea ammazzare tutti gli
            animali).

            Il nomadismo stagionale ha prodotto casualmente
            l'agricoltura dato che si è scoperto che i vecchi
            rifiuti (semi+escrementi) nel corso di una
            stagione si trasformavano in altre piante da
            cibo.

            La storia veniva tramandata ancora a voce, fu il
            commercio e la necessità di riportare i conti che
            ha prodotto la
            scrittura....Ma dove lo proiettano questo film? Visto l'avatar non è che si basa sul lavoro di Rossellini? Girò degli episodi di ricostruzione storica il più fedele possibile, tipo il quotidiano di re sole, quando si trattò di descrivere la vita di una tribù di primitivi, non disponendo di documentazione attendibile, se la inventò quasi di sana pianta.



            I Neanderthal non seppero fare di meglio che


            scappare verso sud, divisi come animali in


            fuga...



            E verso sud restarono bloccati sulla

            Salerno-Reggio Calabria?

            Si, e ci hanno lasciato le penne...Ottimo, uno che sa che fine hanno fatto i neanderthal.

            ti ripeto i passaggi fondamentali, fu l'economia
            a salvare i Sapiens e fu il commercio e la
            necessità di riportare i conti che ha prodotto la
            scrittura....


            EDIT: faccio un inciso e riporto un passaggio di
            Wikipedia:
            http://it.wikipedia.org/wiki/Homo_neanderthalensis

            Lo studioso avanza l'ipotesi che H. Su wikipedia uno studioso avanza l'ipotesi? Tutto qui?

            Io si, perfettamente. É a te che manca il quadro
            d'insieme....
            Uno che crede che prima venne inventata
            l'agricoltura e poi venne sviluppata la lingua
            parlata...Stai trollando? Leggi che ho scritto, si sviluppò ulteriormente la lingua, dato che con l'agricoltura nascono insediamenti stabili, fino ad arrivare alla scrittura, che i documenti più antichi in nostro possesso fanno risalire alla necessità di tenere il conto delle scorte che si ammassavano nei magazzini. Studi genetici moderni dimostrano che l'agricoltura si sviluppò nel medio oriente, hai presente Tigri ed Eufrate? Da lì cominciò una nuova migrazione, epocale, e il termine epocale è insufficiente, perché si ebbe un notevole incremento demografico e conseguente necessità di nuove terre. Ora sappiamo che in Europa solo Paesi Baschi e Sardegna non furono interessati. Prima di questa migrazione in un territorio come la Gran Bretagna si calcola che non vivessero più di 5 mila esseri umani!


            io ti *PLONKO* qui.



            E io mi leggo un libro, della biblioteca.

            Ecco bravo, leggine uno "buono"A differenza tua, posso leggere anche i cattivi, me ne accorgo che non sono buoni.
            e non rubareHai visto quanto è serio il tuo quadro d'insieme?
            "Avatar" sul
            p2p....Sai quanto me ne impipa a me di avatar, signore degli anelli e saghe stellari? E gli occhialini che il p2p non ti dà che ti fanno pensare?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 febbraio 2010 11.47-----------------------------------------------------------
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            - Scritto da: Africano

            E si sbagliavano, detto questo ti faccio
            rilevare

            che il baratto ha una logica inavvicinabile
            dalla

            vendita di

            fuffa.

            E si avvicina tantissimo alla logica del p2p....Rispondo solo a questo punto: il baratto è il punto di partenza del concetto di economia: ti dò una cosa che ho, e di cui posso fare a meno (o che posso rimpiazzare), in cambio di un'altra cosa che mi serve di più; da questo punto nasce il concetto di divisione del lavoro (io mi specializzo a produrre solo una cosa, ad esempio attrezzi in pietra, poi li baratto con tutto quello che mi serve); per semplificare il baratto, si è poi cominciato ad usare alcuni tipi di "monete", e da qui iniziano le basi dell'economia.Tutta l'economia, comunque, si fonda sempre sul concetto originale di baratto, e da qui costruisce tutto il resto.Eppure, se il baratto "classico" si può applicare ai beni materiali, non funziona altrettanto bene con i beni digitali: ricordi il concetto "Se io dò una mela a te e tu dai una mela a me, abbiamo entrambi una mela. Se io dò un'idea a te e tu dai un'idea a me, abbiamo entrambi due idee. " Se la premessa di base cambia, tutto il resto dev cambiare di conseguenza, perchè le regole di mercato si basano sul funzionamento del baratto, e dal momento che il baratto classico non funziona allo stesso modo con i beni digitali, neanche le regole di mercato funzionano più allo stesso modo.Il concetto ricorda un po' la nascita delle geometrie non euclidee: se cambi una delle premesse, puoi ancora cercare di risolvere tutti i teoremi, ma otterrai dei risultati completamente diversi; ad esempio, la somma degli angoli interni di un triangolo non sarà più 180°, ma sarà maggiore, se il triangolo è disegnato su una superficie sferica: fino ad un certo punto, la differenza non si nota (se disegno un triangolo per terra, anche se la Terra è una sfera, la somma degli angoli interni sarà comunque talmente vicina a 180 che non me ne accorgo), ma alla fine, salta fuori (se il "triangolo" ha dimensioni molto grandi, mi accorgo che le regole della geometria euclidea non funzionano più: questo è stato un problema significativo, ad esempio, nella cartografia)Per i beni digitali vale un discorso analogo: all'inizio, non ti accorgi della differenza (il tuo prodotto è poco conosciuto, l'unico modo per averlo è comprarlo da te, e lo puoi vendere come se fosse un bene materiale), ma dopo un po' la differenza si vede, e ti accorgi che il mercato non reagisce come reagirebbe per un bene materiale.Spero che tu abbia capito il mio esempio, anche se è un po' contorto.
          • FinalCut scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: angros
            Rispondo solo a questo punto: il baratto è il
            punto di partenza del concetto di economia: ti dòNo il baratto è la prima forma di scambio commerciale, non di economia.Il baratto è una sottospecie di economia come il Neanderthal era una sottospecie di uomo moderno.L'economia nasce con la divisone dei compiti e la "specializzazione", successivamente si arriverà alla moneta.Cito: http://it.wikipedia.org/wiki/Economia Per economia [..] si intende sia l'utilizzo di risorse scarse per soddisfare al meglio bisogni individuali e collettivi [..] , sia un sistema di organizzazione delle attività di tale natura poste in essere da un insieme di persone. I Sapiens hanno inventato l'economia i Neandertal erano fermi al baratto.
            Tutta l'economia, comunque, si fonda sempre sul
            concetto originale di baratto, e da qui
            costruisce tutto il
            resto.Errato, la tua premessa di base è sbagliata.Se la tua premessa di base fosse corretta i Neandertal non si sarebbero estinti ma si sarebbe naturalmente evoluti con una economia come fecero i Sapiens.
            Eppure, se il baratto "classico" si può applicare
            ai beni materiali, non funziona altrettanto bene
            con i beni digitali: ricordi il concetto "Se
            io dò una mela a te e tu dai una mela a me,
            abbiamo entrambi una mela. Se io dò un'idea a te
            e tu dai un'idea a me, abbiamo entrambi due idee.
            " Se io per realizzare quell'idea ci ho pensato sei mesi il fatto di averne due non mi fa mangiare.Se quel idea mi viene "pagata" allora io posso mangiare e pensare.Questo semplice concetto aiutò i Sapiens a fronteggiare la glaciazione a differenza dei Neandertal.
            Se la premessa di base cambia, tutto il resto dev
            cambiare di conseguenza, perchè le regole diAppunto "baratto ≠ ecomomia"
            Il concetto ricorda un po' la nascita delle
            geometrie non euclidee: se cambi una delle
            premesse, puoi ancora cercare di risolvere tutti
            i teoremi, ma otterrai dei risultati
            completamente diversi
            Spero che tu abbia capito il mio esempio, anche
            se è un po'
            contorto.Ti ricordi quando ti ho detto che senza la vendita di beni e di una sana economia la prima a soffrirne sarebbe stata la qualità dei contenuti e la creatività?Ecco... i Neandertal te ne hanno dato una prova se non capisci perchè rileggiti qualche post precedente.Sto iniziando a pensare che mi dovreste pagare per le lezioni di storia, cultura e filosofia che vi sto dando... ma sono buono e condivido con voi la conoscenza per questa volta ;)(linux)(apple)
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.

            L'economia nasce con la divisone dei compiti e la
            "specializzazione", successivamente si arriverà
            alla
            moneta.La "specializzazione" non può funzionare senza lo scambio: lo scambio è una premessa indispensabile.

            Cito: http://it.wikipedia.org/wiki/Economia
            Per economia [..] si intende sia l'utilizzo di
            risorse scarse per soddisfare al meglio bisogni
            individuali e collettivi [..] , sia un sistema
            di organizzazione delle attività di tale natura
            poste in essere da un insieme di
            persone.
            Lo dice chiaramente: risorse scarse. Quindi, nn si può applicare correttamente a risorse che non sono scarse, perchè possono essere duplicate all'infinito.
            I Sapiens hanno inventato l'economia i Neandertal
            erano fermi al
            baratto.L'economia è una evoluzione del concetto di base del baratto: perchè avvenga un baratto, occorre che due persone abbiano oggetti diversi: non ti dò una zanna di mammuth per avere in cambio un'altra zanna di mammuth, a che servirebbe? Però ti dò la zanna di mammuth in cambio di una lancia di selce, ad esempio: tu potrai fabbricarti un altra lancia, ed io potrò catturare altri mammuth.Da questo si rende possibile la specializzazione: se tu sei molto abile a fabbricare le lance, farai solo più quello, e le baratterai con tutto quello che ti serve.
            Errato, la tua premessa di base è sbagliata.

            Se la tua premessa di base fosse corretta i
            Neandertal non si sarebbero estinti ma si sarebbe
            naturalmente evoluti con una economia come fecero
            i
            Sapiens.1) L'uomo di Neandertal è una sottospecie di homo sapiens, tu avresti dovuto parlare di uomo di cro-magnon2)Quella del commercio è solo una delle diverse ipotesi; un'altra ipotesi è che il vantaggio dell'uomo di Cro-Magnon fosse la suddivisione dei compiti tra i sessi (e, ragionando come te, questo vorrebbe dire che concedere le pari opportunità alle donne dovrebbe essere impossibile)3) Non si è nemmeno sicuri che l'uomo di Neandertal si sia veramente estinto, perchè è anche possibile che sia avvenuta una ibridazione con l'uomo di CroMagnon.Per quanto mi riguarda (ma è una opinione mia personale), il vantaggio dei CroMagnon, rispetto ai Neandertal, è consistito in una capacità di astrazione maggiore (che ha permesso, appunto, di sviluppare meglio l'agricoltura)Tra l'altro, il tuo discorso, in cui sostenevi che l'uomo di Neandertal era meno creativo ma più abile a copiare, presenta un problema: se fosse vero, i Neandertal avrebbero copiato l'agricoltura e le diverse tecniche dai CroMagnon, e non avrebbero avuto problemi
            Se io per realizzare quell'idea ci ho pensato sei
            mesi il fatto di averne due non mi fa
            mangiare.Dipende: a cosa serve la tua idea? Se tu fai il contadino, e scopri come fertilizzare i campi per produrre di più, e poi mi passi l'idea, e io in cambio ti passo l'idea dell'irrigazione, mangiamo di più entrambi.
            Questo semplice concetto aiutò i Sapiens a
            fronteggiare la glaciazione a differenza dei
            Neandertal.Cioè, il diritto d'autore ci ha salvato dall'estinzione? Non ti sembra di arrampicarti sui vetri?
            Ti ricordi quando ti ho detto che senza la
            vendita di beni e di una sana economia la prima a
            soffrirne sarebbe stata la qualità dei contenuti
            e la
            creatività?

            Ecco... i Neandertal te ne hanno dato una prova
            se non capisci perchè rileggiti qualche post
            precedente.Mi sembra di averti risposto.

            Sto iniziando a pensare che mi dovreste pagare
            per le lezioni di storia, cultura e filosofia che
            vi sto dando... ma sono buono e condivido con voi
            la conoscenza per questa volta
            ;)Anche io (e magari da questa condivisione impariamo tutti qualcosa)
          • FinalCut scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: angros
            L'economia è una evoluzione del concetto di base
            del baratto: perchè avvenga un baratto, occorre
            che due persone abbiano oggetti diversi: non ti
            dò una zanna di mammuth per avere in cambio
            un'altra zanna di mammuth, a che servirebbe? Però
            ti dò la zanna di mammuth in cambio di una lancia
            di selce, ad esempio: tu potrai fabbricarti un
            altra lancia, ed io potrò catturare altri
            mammuth.NooooIl baratto dei Neandertal come della maggior parte delle società nomadi non si basa su questo concetto. Il baratto era considerato una forma di rispetto come per noi il saluto.Incontri qualcuno e scambi con lui qualche cosa. Punto, fine della storia.Ovvio che non erano così scemi da scambiare una lancia con un sasso...Mi sto stufando di dovervi fare lezione di storia e cultura dei popoli...
            Da questo si rende possibile la specializzazione:
            se tu sei molto abile a fabbricare le lance,
            farai solo più quello, e le baratterai con tutto
            quello che ti
            serve.NooooooooLa specializzazione la inventarono i Sapiens che si riunirono in tribù più grandi per far fronte alla glaciazione.La specializzazione è conseguenza di una società di persone formata da un numero maggiore di 10 persone.L'economia è conseguenza della specializzazione.
            1) L'uomo di Neandertal è una sottospecie di homo
            sapiens, tu avresti dovuto parlare di uomo di
            cro-magnonSe vogliamo essere precisi i Neandertal non sono una sottospecie, probabilmente ci sono cugini, tecnicamente detti cogeneri.
            2)Quella del commercio è solo una delle diverse
            ipotesi; un'altra ipotesi è che il vantaggio
            dell'uomo di Cro-Magnon fosse la suddivisione deiCro-magnon non c'entra un razzo è solo una evoluzione del Sapiens.
            compiti tra i sessi (e, ragionando come te,
            questo vorrebbe dire che concedere le pari
            opportunità alle donne dovrebbe essere
            impossibile)La diversità dei sessi in natura ha una sua specifica funzione ed è indubitabile che ha portato a dei vantaggi anche all'uomo. La parità dei sessi come la intendi oggi non ha nulla a che fare con questo.
            3) Non si è nemmeno sicuri che l'uomo di
            Neandertal si sia veramente estinto, perchè è
            anche possibile che sia avvenuta una ibridazione
            con l'uomo di CroMagnon.No che i Neandertal si sia estinti è una cosa certa, i motivi, le cause ed i tempi sono incerti.
            Per quanto mi riguarda (ma è una opinione mia
            personale), il vantaggio dei CroMagnon, rispetto
            ai Neandertal, è consistito in una capacità di
            astrazione maggiore (che ha permesso, appunto, di
            sviluppare meglio
            l'agricoltura)ahhhhhhhhhhhhhh ma lo volete capire che l'agricoltura sarà scoperta oltre 30.000 anni dopo l'estinzione di Neandertal?????Il Sapiens HA SVILUPPATO UNA SOCIALITÀ CHE GLI HA PERMESSO DI SVILUPPARE ARTI E MESTIERI e dopo 30.000 anni ha scoperto "casualmente" l'agricoltura.A sentire i vostri vaneggiamenti pare che il Sapiens appena nato sapesse parlare e ha inventato subito l'agricoltura mettendolo nel c*lo al povero Neandertal...Rileggiti lo schema che ho fatto:Neanderthal -
            nati 200.000 anni faHomo Sapiens -
            nati 130.000 anni faUltima glaciazione -
            iniziata 110.000Homo Sapiens -
            nascita della specializzazione, socialità, economia di base 50/40.000 anni fa Allevamento -
            scoperto 40.000 anni fa (inteso come conservazione delle bestie da macello) Neanderthal -
            estinti 40.000 anni faUltima glaciazione -
            picco 18.000Ultima glaciazione -
            termine 10.000Agricoltura -
            scoperta 10.000 anni faEsplosione demografica -
            6.000 anni fa Economia complessa - 6.000 anni faScrittura -
            6.000 anni fa
            Tra l'altro, il tuo discorso, in cui sostenevi
            che l'uomo di Neandertal era meno creativo ma più
            abile a copiare, presenta un problema: se fosse
            vero, i Neandertal avrebbero copiato
            l'agricoltura e le diverse tecniche dai
            CroMagnon, e non avrebbero avuto
            problemiC*ZZO!!!!!!! l'agricoltura sarà scoperta oltre 30.000 anni dopo l'estinzione dei Neandertal!!!!!!Neandertal e Sapiens vissero insieme fino all'arrivo della glaciazione che porto i primi alla fuga verso climi caldi e poi all'estinzione e i secondi alla scoperta della società economica.Se non fosse stato per la glaciazione i Sapiens sarebbero rimasti nomadi al pari dei Neandertal e probabilmente l'evoluzione dell'uomo sarebbe stata diversa da come la conosciamo.

            Questo semplice concetto aiutò i Sapiens a

            fronteggiare la glaciazione a differenza dei

            Neandertal.

            Cioè, il diritto d'autore ci ha salvato
            dall'estinzione? Non ti sembra di arrampicarti
            sui vetri?Non hai capito una mazza e ti permetti pure di trollare?

            Ti ricordi quando ti ho detto che senza la

            vendita di beni e di una sana economia la prima a

            soffrirne sarebbe stata la qualità dei contenuti

            e la creatività?



            Ecco... i Neandertal te ne hanno dato una prova

            se non capisci perchè rileggiti qualche post

            precedente.

            Mi sembra di averti risposto.Mi sembra che non lo hai capito...

            Sto iniziando a pensare che mi dovreste pagare

            per le lezioni di storia, cultura e filosofia
            che

            vi sto dando... ma sono buono e condivido con
            voi

            la conoscenza per questa volta

            ;)

            Anche io (e magari da questa condivisione
            impariamo tutti
            qualcosa)Voi sicuro, io imparo solo che con voi è inutile ragionare a volte...(linux)(apple)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 febbraio 2010 16.47-----------------------------------------------------------
          • angros scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            1) A quanto mi risulta, sia l'uomo di neandertal sia l'uomo di Cro Magnon erano detti sapiens. L'uomo attuale (homo sapiens sapiens) discende dal Cro Magnonhttp://it.wikipedia.org/wiki/Uomo_di_Cro-Magnonhttp://it.wikipedia.org/wiki/Homo_neanderthalensis2) Potresti indicarmi le fonti delle tue affermazioni? Come sono state ottenute tali informazioni (come facciamo a sapere le abitudini dei neandertal)?Grazie.
          • FinalCut scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: angros
            1) A quanto mi risulta, sia l'uomo di neandertal
            sia l'uomo di Cro Magnon erano detti sapiens.
            L'uomo attuale (homo sapiens sapiens) discende
            dal Cro
            Magnon

            http://it.wikipedia.org/wiki/Uomo_di_Cro-Magnon
            http://it.wikipedia.org/wiki/Homo_neanderthalensis

            2) Potresti indicarmi le fonti delle tue
            affermazioni? Come sono state ottenute tali
            informazioni (come facciamo a sapere le abitudini
            dei
            neandertal)?Le fonti... i massimi esperti in materia intervistati ti bastano?Ci ho fatto un documentario, s'era capito?Sfortuna ha voluto per "Africano" che è andato a sbattere sul Neandertal... ;)Se hai fortuna lo ripeteranno prima o poi sul DTV o forse su SKY non ti dico qual'è perché voglio mantenere l'anonimato e già così ti ho detto fin troppo...La materia l'abbiamo affrontata ad un livello che per forza di cose su Wikipedia non troverai e non troverai tanto facilmente nemmeno su internet, ti tocca comprare un libro recente sulla materia. Sfortunatamente non sempre tutto si trova su internet, sicuramente non in lingua italiana, se cerchi in inglese forse troverai molto di più...(linux)(apple)
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: FinalCut
            Il baratto è una sottospecie di economia come il
            Neanderthal era una sottospecie di uomo
            moderno.Potesti definire una sottospecie? Mi suona nuova.

            L'economia nasce con la divisone dei compiti e la
            "specializzazione", successivamente si arriverà
            alla
            moneta.Prima di arrivare alla moneta, puoi spiegare come si svolgerebbe il commercio tra nomadi? Dove andrebbero a commerciare? Intendi ogni incontro era occasione di commercio? Ti risulta che prima dell'esplosione demografica successiva all'agricoltura ci fossero numeri tali da consentire di incontrarsi facilmente?

            I Sapiens hanno inventato l'economia i Neandertal
            erano fermi al
            baratto.I Cro-Magnon avrebbero inventato l'economia già all'epoca di Neanderthal? Cioè prima dell'agricoltura? Da nomadi? O hai notizie di cacciatori o allevatori stanziali prima dell'agricoltura? Che tipo di economia? Con mercanti?


            Tutta l'economia, comunque, si fonda sempre sul

            concetto originale di baratto, e da qui

            costruisce tutto il

            resto.

            Errato, la tua premessa di base è sbagliata.

            Se la tua premessa di base fosse corretta i
            Neandertal non si sarebbero estinti ma si sarebbe
            naturalmente evoluti con una economia come fecero
            i
            Sapiens.Ma perché mai non sviluppare un'economia avrebbe dovuto portarli all'estinzione? Dici che erano in competizione con i Cro-Magnon? Per cosa? All'epoca la popolazione umana era talmente scarsa che non mancavano certo gli spazi.


            Eppure, se il baratto "classico" si può
            applicare

            ai beni materiali, non funziona altrettanto bene

            con i beni digitali: ricordi il concetto "Se

            io dò una mela a te e tu dai una mela a me,

            abbiamo entrambi una mela. Se io dò un'idea a te

            e tu dai un'idea a me, abbiamo entrambi due
            idee.

            "

            Se io per realizzare quell'idea ci ho pensato sei
            mesi il fatto di averne due non mi fa
            mangiare.Che ne sai che non sia quell'idea a salvarti la vita invece?
            Se quel idea mi viene "pagata" allora io posso
            mangiare e
            pensare.Se le vuoi pagate anche tu dovrai pagarle, sembra scientology.
            Sto iniziando a pensare che mi dovreste pagare
            per le lezioni di storia, cultura e filosofia che
            vi sto dando... ma sono buono e condivido con voi
            la conoscenza per questa volta
            ;)Sicuro che in questo caso tu non avresti dovuto risarcimenti?
          • FinalCut scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: Africano



            I Sapiens hanno inventato l'economia i Neandertal

            erano fermi al

            baratto.

            I Cro-Magnon avrebbero inventato l'economia già
            all'epoca di Neanderthal? Si, vedi sotto.
            Cioè prima
            dell'agricoltura? Si, vedi sotto
            Da nomadi? Por******ana!!! Si diventando nomadi stagionali....
            O hai notizie di
            cacciatori o allevatori stanziali prima
            dell'agricoltura? Si c***o!!!!!! I Sapiens LO ERANO!! LO VUOI CAPIRE!!!!!!
            Che tipo di economia? Con
            mercanti?Senti o ci fai o ci sei... una delle due... apri un dizionario e rileggiti la definizione di: economia e di commercio.Ti ho postato questo:http://it.wikipedia.org/wiki/Homo_neanderthalensis#La_scomparsa_dell.27intera_popolazione_neandertaliana Lo studioso avanza l'ipotesi che H. neanderthalensis si sia dovuto scontrare con la particolare cultura dell'H. sapiens: questa cultura si basava su tecniche avanzate di commercio, cosa che portava più tempo libero rispetto ad una cultura basata sulla caccia. Il tempo libero ottenuto avrebbe permesso lo sviluppo di specializzazioni non strettamente legate alla sussistenza, come costruire utensili sempre più complessi o dedicarsi all'arte. La complessità e la versatilità di una tale cultura avrebbe avuto esito fatale per la più "tradizionale" cultura dei Neandertal. Adesso maledizione lo vuoi capire????
            Ma perché mai non sviluppare un'economia avrebbe
            dovuto portarli all'estinzione? Dici che erano in
            competizione con i Cro-Magnon? Per cosa?
            All'epoca la popolazione umana era talmente
            scarsa che non mancavano certo gli
            spazi.C'era una f*ttuta GLACIAZIONE DI MEZZO LO VUOI CAPIRE!!!!(linux)(apple)
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Africano






            I Sapiens hanno inventato l'economia i
            Neandertal


            erano fermi al


            baratto.



            I Cro-Magnon avrebbero inventato l'economia già

            all'epoca di Neanderthal?

            Si, vedi sotto.


            Cioè prima

            dell'agricoltura?

            Si, vedi sotto


            Da nomadi?

            Por******ana!!! Si diventando nomadi
            stagionali....Ma perché ti alteri? Perché hai fatto un documentario?Fino alla moneta?Non sei abituato alle domande? Sai quando qualcuno dice delle novità deve rispondere a qualche domanda, hai presente come funziona?


            O hai notizie di

            cacciatori o allevatori stanziali prima

            dell'agricoltura?

            Si c***o!!!!!! I Sapiens LO ERANO!! LO VUOI
            CAPIRE!!!!!!Nomadi stagionali è per te come stanziali? E per cortesia, non usare sapiens per distinguerli da Neanderthal, è sapiens a pieno titolo anche lui.


            Che tipo di economia? Con

            mercanti?

            Senti o ci fai o ci sei... una delle due... apri
            un dizionario e rileggiti la definizione di:
            economia e di
            commercio.

            Ti ho postato questo:
            http://it.wikipedia.org/wiki/Homo_neanderthalensis

            il solito studioso avanza l'ipotesi


            Adesso maledizione lo vuoi capire????Che è una ipotesi? Che cosa dovrei capire? Non è solo una ipotesi? Tu ne parli come fosse certo ormai. Chi te le ha date queste certezze?



            Ma perché mai non sviluppare un'economia avrebbe

            dovuto portarli all'estinzione? Dici che erano
            in

            competizione con i Cro-Magnon? Per cosa?

            All'epoca la popolazione umana era talmente

            scarsa che non mancavano certo gli

            spazi.

            C'era una f*ttuta GLACIAZIONE DI MEZZO LO VUOI
            CAPIRE!!!!E tengo presente che non basta per ridurre spazi e risorse da non consentire la sopravvivenza di entrambi, Neanderthal e Cro-Magnon, quanto meno è una ipotesi tutta da dimostrare, visto che la popolazione di sapiens era ridottissima rispetto alle prede che cacciavano.Lo dimostrate nel documentario? Quello da mezzo milione di €?Poi fammi capire, dalla tua cattedra non sembra tu abbia cognizione di cosa sia una mutazione genetica né tantomeno i mitocondri per non parlare di Lamarck. Ti hanno detto glaciazione, e ipotesi sui suoi effetti e altre ipotesi e vieni qui a fare il venditore di fuffa? Rispondi alle domande, sei sicuro di quanto affermi? Rispondi allora. E porta qualche dato ogni tanto.
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            In quel documentario ci dovrebbe essere Buffalo Bill.E forse si sta scagionando Caino, visto che Neanderthal assomiglia tremendamente ad Abele, visto che Caino da agricoltore non potrebbe essere il primo assassino e visto quanto hai fatto trapelare del tuo documentario.- Scritto da: FinalCutGià un po' ti ho risposto ma è interessante.

            Se io per realizzare quell'idea ci ho pensato sei
            mesi il fatto di averne due non mi fa
            mangiare.Sembra il tuo documentario che ci hai pensato sei mesi e ora devi venderlo.
            Se quel idea mi viene "pagata" allora io posso
            mangiare e
            pensare.E tutte le idee che ti hanno dato i tuoi intervistati? E se quel documentario fosse approssimativo? Non fosse sufficientemente rigoroso come metodo? Soprattutto non presentasse come ipotesi le ipotesi ma come dati ormai inoppugnabili? In economia, se ti fai pagare quando sbagli dovresti a tua volta pagare. Ma non pagano le tv e sei a posto anche tu.

            Questo semplice concetto aiutò i Sapiens a
            fronteggiare la glaciazione a differenza dei
            Neandertal.Questo semplice concetto scientologista non avrebbe avuto alcuna rilevanza colle capacità di fronteggiare una glaciazione da parte di Neanderthal. Se per lui era la prima non lo era per il pianeta e le sue risorse e i suoi antenati, Neanderthal dipendeva dalle sue prede, avrebbero dovuto essere grossi erbivori, e data l'intelligenza di cui doveva essere dotato, -era un sapiens, e da quanto scrivi anche lui economico, infatti barattava, - se qualche preda avesse avuto grosse difficoltà non sarebbe stato troppo difficile per lui trovarne di diverse, e inoltre, come già detto molte volte, era nomade e facile agli spostamenti per stare dietro alle prede. Come facevano i nativi americani con i bisonti.Contemporaneo era Cro-Magnon, economico pure lui, come hai detto, ancora di più, anche se hai detto che copiava meno di Neanderthal, e non si capisce perché avrebbe realizzato più manufatti e copiato meno, la specializzazione diversifica la produzione ma non la riduce. Di più del baratto c'è una merce di scambio, per sue caratteristiche assimilabile a moneta, è l'antenato del denaro a uccidere Neanderthal?Ciò che cambia nello stile di vita che un tempo doveva essere comune, avendo comuni gli avi, è il concetto di proprietà che porta una merce di scambio. Neanderthal non ha bisogno di merci di scambio, sa fare tutto quello che serve e soprattutto può imparare quello che qualunque altro Neanderthal che incontra ha già fatto.Anche Cro-Magnon non poteva all'inizio che vivere allo stesso modo, e se si fossero incontrati probabilmente avrebbero fatto scambi, non avendo motivi di competizione ma solo possibilità di avvantaggiarsi entrambi. Ma ora Cro-Magnon ha una merce di scambio e le mandrie che prima erano solo da seguire per prelevare quando possibile quello che bastava, potrebbero essere diventate esse stesse delle proprietà. Neanderthal sa che da sempre un cacciatore può catturare una preda per le sue necessità, e quella preda non è di nessuno, e si prende solo quando serve. Cro-Magnon è diventato allevatore, tutta la mandria potrebbe vederla come sua, e prenderne capi per scambiarli, addirittura solo le pelli, Cro-Magnon Buffalo Bill, per ricevere in cambio qualche manufatto speciale che lui non sa fare o quella maledetta merce di scambio con cui si può acquistare tanta roba e tanti desiderano avere. Non c'è bisogno di glaciazione per farli incontrare, se frequentano gli stessi luoghi e cacciano prede simili seguendo o aspettando grossi erbivori, finiranno per incontrasi, Neanderthal considera di tutti la mandria, e sa che i capi non finiranno con la sua caccia ne ha intenzione di sterminare la mandria, si sbaglia, Cro-Magnon, se sta allevando quella mandria, basta che la veda come la sua mandria, perché pensa di ricavarne molto per riceverne altrettanto e soprattutto quella maledetta moneta, e non sopporterà il suo antico fratello e amico che continua a vivere del molto che sa fare e non deve temere di non avere sufficiente merce di scambio. Avidità e frustrazione allontanano Cro-Magnon dall'antico stile di vita di Neanderthal, avidità perché ora vuole accumulare, frustrazione perché ora ci sono dei ricchi da invidiare, che hanno accumulato di più e dispongono di più monete di scambio, e sempre qualcuno se ne potrebbe inventare un'altra ancora, che non si potrà che desiderare, e qualcuno potrebbe non contentarsi di un baratto, vorrà la merce di scambio. Cro-Magnon più di tutto non sopporta che Neanderthal viva ancora all'antica, in un primitivo stato d'innocenza senza denari ricchezze e predazione oltre il necessario.Neanderthal non ha alcun motivo di conflitto col suo parente, ci sono tante mandrie e tante altre prede e risorse, non sono le prede a scarseggiare, ma non può riconoscere in alcun modo che una mandria sia di qualcuno. Cro-Magnon forse vuole solo questo, che Neanderthal si cerchi un'altra mandria, altri capi da abbattere altri posti dove condurre la sua vita, che riconosca che quella mandria non è più di tutti.Sono le sei del mattino e sembra si scagioni Caino.
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Africano

            che il baratto

            E si avvicina tantissimo alla logica del p2p....Si avvicina alla logica della lingua, che ha capacità di propagazione e costi di produzione e riproduzione immateriali. Scegli tra le parole circolanti che senti e se le riproduci le trasmetti, e i discorsi sono pacchetti di parole, e le parole pacchetti di suoni base, che però si articolano tra di loro, i Greci trovarono il modo di dargli frequenza che aumenta velocità e capacità di ricordo, col metro. Ma tu queste cose forse le hai scordate. Inoltre, se non bastasse, scoprirono la forza del dialogo, che è come un rad. Borges parla di saggi che non riuscirono a immaginare che forma diversa dalla narrazione potesse essere.

            No, copiavano di più, i Sapiens invece
            "producevano" manufatti nuovi e sempre più
            complessi.Sempre dimenticando quanto costavano poco le parole ai sapiens sapiens e che Neanderthal era anche lui sapiens.
            Senza la spinta creativa alle prime
            difficoltà sono
            spariti.Neanderthal è anche lui sapiens e non si spiegherebbe perché dall'evoluzione dell'antenato comune avrebbe dovuto perdere le capacità di sopravvivenza e adattamento. Quelle che tu chiami prime difficoltà erano difficoltà superate da antenati comuni dei sapiens, meno evoluti.



            Quindi avrebbero dovuti essere carnivori!?

            No guarda, erano erbivoriDa che specie di primati discendevano? Non è che con carnivori intendi onnivori?

            Una forma primitiva di linguaggio lo avevano
            anche loro ma non lo hanno mai sviluppato non
            avendone
            necessità.La necessità non sviluppa niente, se ti servisse volare non ti crescerebbero ali, mutazioni casuali danno a volte vantaggi, se ci sono si trasmettono.

            Una pietra scolpita ti serve per la caccia e la
            puoi copiare, la descrizione di uno stato d'animo
            è un concetto troppo difficile per un
            cacciatore.Stiamo parlando del sapiens col più grosso cervello mai comparso sulla terra, che hai scritto tu stesso essere abilissimo, risulta che la specie umana sia tra le più ricche di espressività facciale, e che l'imitazione è sua caratteristica precipua e quindi poteva rappresentare e comunicare parecchio, meno con la parola, ma che ne puoi sapere dei suoi stati d'animo e di come riusciva a comunicarli lo stesso.

            Non hai capito... i Sapiens non nacquero
            magicamente con il dono della parola la
            svilupparono in seguito alla configurazione
            sociale dovuta alla riunioni in tribù più grandi
            per fronteggiare la
            glaciazione.I Cro-Magnon, usiamo un termine più chiaro, come avrebbero potuto sviluppare la loro capacità fonetica costretti dalla necessità? Riunendosi? Quando già sai parlare potrebbe aiutarti discutere, se aspetti che avvenga una mutazione genetica in qualcuno e che poi si trasmetta a tutti gli altri e giusto quella per cui ti sei riunito, mi sa che fai prima a migrare, come facevano quando il luogo diventava inospitale.
            Solo un ignorante
            può pensare che un altro
            interlocutore non conoscendo un argomento possa
            inventare tutto di sana
            pianta.Che differenza c'è con proporre ipotesi e teorie come fatto storico accertato? Se a tutt'oggi risulta un mistero la rapidissima scomparsa di Neanderthal perché tu sai che la causa è la glaciazione?

            Rosselini stava girando una fiction, io ti stoRossellini girava secondo quanto si sapeva all'epoca e non avendo dati sufficienti per quel periodo, evitò di dare per probabile l'incertissimo.
            Quando troverai una teoria
            scientifica Tu stai parlando di teorie scientifiche e sai per certo che sia stata una glaciazione la responsabile della scomparsa di Neanderthal? Quando scientificamente ancora non c'è una spiegazione più accreditata dell'altra? Fino a poco tempo fa, ad esempio, non era escluso che Neanderthal in realtà non fosse scomparso e si pensava potesse essersi fuso col sapiens sapiens.

            Ottimo, uno che sa che fine hanno fatto i

            neanderthal.

            Non so che fine abbiano fatto, Si sono squagliati i ghiacci? È stata la glaciazione si o no?
            ma sappiamo con
            certezza che si sono lentamente estinti Questa sarebbe un'altra tua certezza scientifica? Tutti dicono che in termini evolutivi la loro scomparsa è stata rapidissima.
            lasciando
            posto sul pianeta alla nuova specie dominante. I
            Sapiens.Sembra quasi che mancasse il posto, per come lo hai scritto. E Neanderthal non era dominante? Che gli mancava?

            La teoria riguarda la spiegazione sull'estinzione
            del Neanderthal, il fatto che la cultura dei
            Sapiens,
            cito:
            " cut "

            è accertato e fuori discussione.Per te più la materia è insicura più diventa fuori discussione.Perché, i cacciatori avrebbero poco tempo libero?
            Quello che va
            dimostrato è il nesso causa-effetto con
            l'estinzione dei
            Neandertal
            Finalmente qualcosa che va dimostrata.


            Allora vedo che sei confuso, ti faccio uno
            schemino come con i bambini
            piccoli...Tu sei un bambino grande?
            Il linguaggio "evoluto" dei Sapiens si sviluppo in un epoca che va dai 50.000 ai 40.000 anni fa.E non mi sembra abbia fatto date.
            Hai visto quanto è serio il tuo quadro d'insieme?
            Si, si... già, già... bello il tuo quadro d'insieme,
            il Sapiens ha fatto il mazzo ai Neandertal perché parlavano e conoscevano l'agricoltura...Visto che dai tu a me del manipolatore, gradirei mi indicassi dove avrei scritto ciò? Tu hai parlato di una svolta nell'evoluzione, e mi pare c'era sempre una glaciazione di mezzo, io ho scritto, mi pare di ricordare, che la svolta epocale fu l'invenzione dell'agricoltura con conseguente necessità di stanzialità, risulta pure a te che l'essere stanziali sia necessario per coltivare? A me risulta pure che non lo sia affatto per la caccia e l'allevamento. Ci vedi qualcosa di strano che in insediamenti stabili e sempre più numerosi si comunichi moltissimo? Hai altri dati diversi dai miesi sui più antichi reperti con scrittura che risalgono alla necessità di contare scorte agricole? Nello schemino che hai fatto risulta pure a te che c'è stata un'esplosione demografica a seguito di quella invenzione?Esattamente cosa contesteresti? Oltre a trarre conclusioni di tuo conto.Se vuoi qualche riferimento, non te ne posso dare troppi, vado molto a memoria, però un libro l'ho ritrovato:Luca e Francesco Cavalli-SforzaChi SiamoLa Storia della diversità umana.Riporta dati sullo studio del dna mitocondriale, che trasmettendosi solo per via materna consente un'accurata ricostruzione della migrazione successiva all'invenzione dell'agricoltura, ad esempio.Inoltre da quanto scrivi o citi ho l'impressione che le tue convinzioni sull'evoluzione ricalchino quelle di qualche teoria contemporanea a Darwin, da lungo tempo messa da parte, Lamarck?Non mi dire che hai più di due secoli?
          • Africano scrive:
            Re: La vendita è furto, la pirateria no.
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Africano

            No. L'uomo Sapiens ha conosciuto una sola
            glaciazione,
            l'ultima.
            Prima di essa la vita era facile (relativamente),
            e la specie si è trasformata in cacciatori
            nomadi.E se erano nomadi gli veniva difficile migrare?

            La glaciazione ha costretto a fare i conti con la
            scarsità di risorse per la prima volta a livello
            planetario.Era forse la prima del pianeta? Ghiacciò tutto nel giro di qualche anno?


            Da che specie di primati discendevano?

            Non è che con carnivori intendi onnivori?

            Siamo ancora onnivori e con questo? L'uomo al
            tempo era cacciatore e mangiava principalmente
            carne animale, non esisteva l'agricoltura le
            patate, i pomodori, etc,
            etc...Da quanto dici si potrebbe pensare che le scimmie coltivino la terra, come farebbero altrimenti di nutrirsi di frutta. Io ho sempre letto di cacciatori raccoglitori, ciò li farebbe carnivori?



            La necessità non sviluppa niente, se ti servisse

            volare non ti crescerebbero ali

            Ma porc* ***tana, ma leggi quello che ti scrivo?Sì, leggo che esprimi idee di Lamarck senza neanche saperlo e forse conoscerlo.

            la stessa citazione di prima

            Porc* ***tana, leggi capisci "se puoi" e non
            sparare
            st***ate.Ma lo conosci Lamarck? O pensi che intervistare ti metta a posto?

            I Cro-Magnon, usiamo un termine più chiaro, come

            avrebbero potuto sviluppare la loro capacità

            fonetica costretti dalla necessità?
            Riunendosi?


            Quando già sai parlare potrebbe aiutarti

            discutere, se aspetti che avvenga una mutazione

            genetica in qualcuno e che poi si trasmetta a

            tutti gli altri e giusto quella per cui ti sei

            riunito, mi sa che fai prima a migrare, come

            facevano quando il luogo diventava

            inospitale.

            No hai ragione, il dono della parola ce lo ha
            dato "Dio" magicamente schioccando le dita...
            oppure siamo nati già pronti... non lo abbiamo
            imparato di millenni di evoluzione (70.000 per
            essere precisi), eravamo solo pigri e abbiamo
            parlato
            tardi.Non mi sembra tu abbia scritto questo prima, non c'era di mezzo la necessità?


            Che differenza c'è con proporre ipotesi e teorie

            come fatto storico accertato? Se a tutt'oggi

            risulta un mistero la rapidissima scomparsa di

            Neanderthal perché tu sai che la causa è la

            glaciazione?
            cut scurrilità



            Tu stai parlando di teorie scientifiche e sai
            per

            certo che sia stata una glaciazione la

            responsabile della scomparsa di Neanderthal?

            No la glaciazione è stato il fattore scatenante
            che ha fatto evolvere i Sapiens in comunità
            economiche. Sempre nomadi? O hanno trovato tracce di allevatori stanziali?
            I Sapiens evoluti e la scarsità di
            cibo da glaciazione e soprattuto l'incapacità dei
            Neandertal di fare altrettanto ne hanno molto
            probabilmente segnato la
            fine.Cosa gli impediva di migrare? Lo avevano sempre fatto.
            Si tutte le ultime teorie sono "DOCUMENTATE"
            questo almeno anche Wikipedia lo
            ammette.Ma perché dovremmo riferirci a wikipedia?


            poco tempo fa, ad esempio, non era escluso che

            Neanderthal in realtà non fosse scomparso e si

            pensava potesse essersi fuso col sapiens

            sapiens.

            Mi piantale e non prendere come oro colato quelle
            4 frescaccie scritte su
            Wikipedia...Traduco, letto su "Questo è un uomo" di Primo Levi, a quell'epoca e anche dopo tale teoria non era stata ancora smentita. Poi con wikipedia vai a convenienza?
            Probabilmente si sono incrociati, ma non sono
            estinti per
            quello.Da quanto ricordo è ormai escluso, e se si fosse fuso non si potrebbe dire si sia estinto, sarebbero appartenuti alla stessa specie. Ma tu che ne puoi sapere.


            Questa sarebbe un'altra tua certezza
            scientifica?

            Tutti dicono che in termini evolutivi la loro

            scomparsa è stata

            rapidissima.

            Mi fai vedere un c*zzo di link dove si afferma
            questa
            s**tronzata?
            L'estinzione dei Neandertal durò 20.000 anniRicordo così, e non mi fido punto di te con le interviste, domani te lo cercherò.



            Perché, i cacciatori avrebbero poco tempo
            libero?

            .... te l'ho già spiegato, non leggi non capisci,
            c*77i tuoi... io oramai ho perso la
            pazienza.Sai ragionare o prendi per oro colato tutto quello in cui ti imbatti?



            Finalmente qualcosa che va dimostrata.

            La tua capacità di intendere l'italiano.



            il Sapiens ha fatto il mazzo ai Neandertal


            perché parlavano e conoscevano l'agricoltura...Ti ripeto che non l'ho mai scritto, fai il piacere di non inventarti le cose.


            Visto che dai tu a me del manipolatore, gradirei

            mi indicassi dove avrei scritto ciò? Tu hai

            Lo hai scritto qui:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=281

            Ma dai, la glaciazione? Il passaggio
            fondamentale? Io sapevo l'agricoltura, che ti
            costringe a diventare stanziale e sviluppa
            ulteriormente la lingua, fino ad arrivare alla
            scrittura. E poi, raggruppandosi, senza
            agricoltura che avrebbero
            fatto? Lì non c'è neanche scritto Neanderthal, tu sei quello che sa leggere?


            parlato di una svolta nell'evoluzione, e mi pare

            c'era sempre una glaciazione di mezzo, io ho

            scritto, mi pare di ricordare, che la svolta

            epocale fu l'invenzione dell'agricoltura con

            conseguente necessità di stanzialità, risulta

            pure a te che l'essere stanziali sia necessario

            per coltivare?

            Porc*******ana lo vuoi capire che l'agricoltura
            NON c'entra un c*77o???? è stata inventata 30.000
            anni
            dopo!!!!E tu lo capisci che non l'ho mai detto che c'entrasse qualcosa con Neanderthal?Si parlava del salto evolutivo, e tu hai tirato fuori la glaciazione e io l'agricoltura, perché ci vuoi tirare in mezzo Neanderthal?

            necessità di contare scorte agricole? Nello

            schemino che hai fatto risulta pure a te che c'è

            stata un'esplosione demografica a seguito di

            quella

            invenzione?

            Senza l'allevamento l'agricoltura non poteva
            essere
            inventata.Senza molte cose non poteva essere inventata, che vorrebbe dire? Forse tutti gli allevatori diventano agricoltori? Vuoi dire che senza glaciazione non si sarebbe arrivati all'allevamento? Cosa vuoi dire?
            É finita una glaciazione, viene inventata
            l'agricoltura (tutto il resto già c'era) è
            normale che si sviluppi un incremento
            demografico.... tu che
            pensi?Penso che sia decisivo per la civiltà.


            Basta mi sono veramente stufato, non leggi, non
            capisciMa tu sai solo leggere? Con chi sto parlando? Con wikipedia, un intervistatore, un venditore di fuffa, cosa?Credi che facendo un documentario magicamente diventi uno scienziato? Su Lamarck hai risposto?
  • K&S scrive:
    Si ma questi sono andati a scuola??
    Oh ma anche un bambino sà che aumentandoi prezzi calano le vendite... ma... ma...allora vuol dire che anch'io posso fare il CEO!!!:-D
    • Africano scrive:
      Re: Si ma questi sono andati a scuola??
      - Scritto da: K&S
      Oh ma anche un bambino sà che aumentando
      i prezzi calano le vendite... ma... ma...
      allora vuol dire che anch'io posso fare il CEO!!!
      :-DNo, loro non lo sapevano, non hai le incompetenze richieste.
  • Funz scrive:
    1 Euro è già troppo
    20 Euro per 1 CD è veramente fuori da qualsiasi logica, ma 1 Euro per 1 canzone è ancora decisamente troppo. Figuriamoci 1,30. Per un failetto da qualche mega. Certo, certo, e l'attività creativa, certo, e gli studi di registrazione, certo, e gli stipendi, e i server... sta di fatto che il costo marginale di distribuire quel failetto è *zero* e il costo percepito dall'utente è poco più di zero. Tanto producono al 99,99% fuffa.Forse gli sparadischi stanno iniziando a capirlo, ma pare che per i librari sia il loro turno a sbatterci il naso. :p
    • ma va la scrive:
      Re: 1 Euro è già troppo
      Ancora qui a menare il torrone?Ma abbiamo capito da una vita che sei uno scozzese che non vuole spendere una lira, ehm euro e che l'unica libertà da difendere è quella della tua saccoccia.
      • Funz scrive:
        Re: 1 Euro è già troppo
        - Scritto da: ma va la
        Ancora qui a menare il torrone?
        Ma abbiamo capito da una vita che sei uno
        scozzese che non vuole spendere una lira, ehm
        euro e che l'unica libertà da difendere è quella
        della tua
        saccoccia.Sei liberissimo di sprecare i tuoi soldi come ti pare e piace.e io sono libero di darti del pir*a :pE aggiungo: se vuoi farti una discoteca minimamente decente in mp3, ti tocca comunque spendere migliaia di euro. La cultura dovrebbe essere più accessibile, e non relegata a chi si può permettere di buttare grosse somme.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 febbraio 2010 09.04-----------------------------------------------------------
        • MeX scrive:
          Re: 1 Euro è già troppo
          chissá come facevano i DJ negli anni 80... ah si é vero...Negli anni 80 non veniva prodotta musica disco, la gente non andava a ballare e la scena musicale era inesistente.
  • Uccio scrive:
    Come, come?!?!
    Alzare i prezzi non è stata una buona idea? Incredibile! Il criceto è vivo e la ruota comincia a girare...
    • Africano scrive:
      Re: Come, come?!?!
      - Scritto da: Uccio
      Alzare i prezzi non è stata una buona idea?Dice perché c'è la crisi, non per altro.
      • bibop scrive:
        Re: Come, come?!?!
        quanti anni hai? paghi un affitto? fai la spesa o mangi al tavolo di qualcun'altro? gas luce telefono chi li paga?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 febbraio 2010 13.46-----------------------------------------------------------
        • Wolf01 scrive:
          Re: Come, come?!?!
          Ehi, mica è facebook questo.Inoltre sono abbastanza grande da vivere da solo e lavorare per guadagnarmi da vivere e pagare quello che mi serve per vivere.
  • Enjoy with Us scrive:
    Ma guarda che strano....
    ... anche i mactonti si stanno facendo furbi, meglio copiare dal p2p che pagare sempre più cara la stessa merce!Devono solo fallire loro e il loro iniquo compenso!
    • Il medico della mutua scrive:
      Re: Ma guarda che strano....
      E' arrivato il capo dei furbi che ha capito tutto,"piöch"
    • Sgabbio scrive:
      Re: Ma guarda che strano....
      uno è un mactonto anche se va nel itunes store da windows ?
      • iMacFan scrive:
        Re: Ma guarda che strano....
        io no di certo, itunes e' la peggior crosta di software che si sia mai vista dopo IE ci manca ancora che la installo su Windows
    • ciao scrive:
      Re: Ma guarda che strano....
      Tu cosa fai scarichi illegalmente ? O vai in negozio e paghi 20 ? Sentiamo furbone ...
      • Mastro Geppetto scrive:
        Re: Ma guarda che strano....
        - Scritto da: ciao
        Tu cosa fai scarichi illegalmente ? O vai in
        negozio e paghi 20 ? Sentiamo furbone
        ...Forse compra da cdwow?Non ho mai capito per quale assurda (e stupida) ragione acquistare da Itunes quando da CdWow puoi avere il CD originale a minor prezzo. Mah!
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Ma guarda che strano....
          contenuto non disponibile
          • Wolf01 scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            Quando prendi un CD originale lo rippi immediatamente, se non ce l'hai già scaricato, perchè devi sentirlo nel lettore MP3 e un CD nel lettore MP3 fisicamente non ci entra, quindi il "tempo perso per il RIP" è una variabile completamente opzionale
          • r1348 scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            Considerando anche che "il tempo perso per il rip" si aggira sui 5-10 minuti su ogni PC abbastanza recente...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            contenuto non disponibile
          • Wolf01 scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            Io sinceramente sarei per - i cd SOLO audio a 8.90- i cd audio con traccia dati dove mettere video, testi etc a 9.90- i cd con traccia audio e traccia dati contenente le canzoni in formato mp3 a 14.90- i cd contenenti solo le canzoni in mp3 a 5 (ad album), considerando che in un cd ci stanno una decina di album (mediamente sono 50-70mb ad album) potrebbero fare delle raccolte a 30 invece di vendere un 2cd con sola traccia audio chiamandolo "the best of" e farlo pagare 35Così sinceramente si accontenterebbero tutti, o quasi.
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            scusa ma quale enorme valore aggiunto ha un cd con qualche traccia mp3 in piu' da far si che per te sia legittimo farlo pagare 5 euro in piu'? le tracce in mp3 poi cosa dovrebbero essere pezzi di altri album? le stesse canzoni del cd rippate?
          • Wolf01 scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            Per il semplice fatto che il signor unaDuraLezione ha detto che rippare un cd costa di più che ottenerlo direttamente in mp3, e allora se lo facciamo pagare direttamente vedrai che capirà che rippare un cd non costa poi così tanto.
            le stesse canzoni del cd rippate?Intendevo proprio questo
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            no tu hai cominciato con un
            Io sinceramente sarei perquindi tutto quello che scrivi dopo e' roba tua e non risposta al sig "unaduralezione" anche perche' se rispondi in quel modo vuol dire che nn hai proprio capito cosa ti scriveva... te lo riassumo... il tempo e' denaro (non voglio perder tempo a rippare) la plastica non mi interessa (il supporto e' inutile all'utilizzo che faccio della musica)
          • Wolf01 scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            Quindi secondo te se io rispondo con un parere personale non è una risposta ma è un'affermazione indipendentemente dal precedente post?Attento, c'è il trucco.
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            no, tu sei libero di rispondere a qualunque post con un parere personale scevro da qualunque oggettiva o fattuale realta', si chiama liberta' di espressione/liberta' di ridicolizzarsi/liberta' dell'anonimatopero' quando qualcuno ti chiede di motivare una tua affermazione (vedi mia domanda 2 post sopra che hai evitato di rispondere) devi avere i mezzi per articolarla senza nasconderti dietro al post di un terzo, che per di piu', nulla aveva nel suo contenuto per motivare/giustificare/perorare la tua affermazione...
          • Wolf01 scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            No scusa, non capisco, sai, non sono italiano, devi spiegarmi bene le cose.A che domanda non avrei risposto?
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            nei forum si usa rispondere una il link search... a te basta seguire al contrario la nostra conversazione attuale...
          • Wolf01 scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            Intendi questa?" scusa ma quale enorme valore aggiunto ha un cd con qualche traccia mp3 in piu' da far si che per te sia legittimo farlo pagare 5 euro in piu'? "Se si, bastava che leggessi la risposta nel post sotto:" Per il semplice fatto che il signor unaDuraLezione ha detto che rippare un cd costa di più che ottenerlo direttamente in mp3, e allora se lo facciamo pagare direttamente vedrai che capirà che rippare un cd non costa poi così tanto. "Se il tempo è denaro, è denaro per tutti, anche per quelli che ti devono rippare il cd in modo che tu non perda il tuo preziosissimo tempo a rippartelo da te non pagando niente.Tralasciando il fatto che "i prezzi esposti sono puramente indicativi e l'immagine potrebbe differire dal prodotto".E siccome mi danno fastidio i cigolii che stai facendo con le unghie tentando di arrampicarti sugli specchi chiudo qui la conversazione, se vuoi parlare civilmente di altro (senza accendere focolai come stai facendo in qualsiasi thread in questo articolo) ben venga.
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            oppure ti sei reso conto che hai scritto una enorme scemenza e ti stai arrampicando sugli specchi tu??
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            no tu hai cominciato con un


            Io sinceramente sarei per

            quindi tutto quello che scrivi dopo e' roba tua e
            non risposta al sig "unaduralezione" anche
            perche' se rispondi in quel modo vuol dire che nn
            hai proprio capito cosa ti scriveva...


            te lo riassumo... il tempo e' denaro (non voglio
            perder tempo a rippare) la plastica non mi
            interessa (il supporto e' inutile all'utilizzo
            che faccio della
            musica)vuoi risparmiare tempo e denaro... scarica con il mulo!O forse mi vuoi far credere che siano tutti paladini del downloads legale?Io la mia posizione l'ho già espressa da molto tempo, prima si risolvono le illegalità più gravi, commesse dalle major, dalla SIAE e da una legislazione fin troppo generosa con gli autori (70 anni dalla morte degli stessi di durata dei diritti!) poi allora si può pretendere che gli utenti comprino la musica... non prima!
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            strano e io che pensavo di vivere in uno stato .. o meglio in una cultura della legalita' dove quando una "legge" e' vessatoria o discriminatoria prima la si cambia e poi si cambia il comportamento... bho sara' che buona parte degli taliani medi si e' abituato a farsi venire l'orticaria quando sente parole come giustizia o rispetto delle regole...
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            strano e io che pensavo di vivere in uno stato ..
            o meglio in una cultura della legalita' dove
            quando una "legge" e' vessatoria o
            discriminatoria prima la si cambia e poi si
            cambia il comportamento...
            Strano in che paese vivi? Io non ho mai visto questa cultura della legalità in Italia... in Italia vige la seguente regola, la legge si applica per i nemici e si interpreta per gli amici!

            bho sara' che buona parte degli taliani medi si
            e' abituato a farsi venire l'orticaria quando
            sente parole come giustizia o rispetto delle
            regole...E vorrei vedere, visto che di solito il rispetto delle regole è sempre a senso unico e visto che il nostro parlamento si prodiga a votare leggi vessatorie per i cittadini... vedo comunque che eviti accuratamente di entrare nel merito della questione: Perchè i diritti d'autore devono durare 70 anni, perchè parte delle mie tasse devono essere spese in opere di contrasto alla pirateria?Hanno fatto tanti referendum, ma uno per chiedere ai cittadini se vogliano pagare xx euro all'anno per finanziare SIAE e e servizi di repressione o ancora uno sulla durata dei diritti d'autore, si sono ben guardati dal farli... Io poi sono sensibile agli sprechi di denaro pubblico, un simile referendum lo assocerei ad una tornata elettorale... scommettiamo che tante "pseudoleggi" finirebbero abrogate?
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            doppo la trentina di righe di nulla mixato a qualunquismo che hai scritto ti aspetti una risposta??
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            doppo la trentina di righe di nulla mixato a
            qualunquismo che hai scritto ti aspetti una
            risposta??Ah adesso chiedere di rivedere una normativa squilibrata contro i consumatori è essere qualunquisti?
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            fosse solo per quello... il problema e' che nn ti rendi conto di quello che hai scritto
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            fosse solo per quello... il problema e' che nn ti
            rendi conto di quello che hai
            scrittoE cosa avrei scritto? Che visto che i primi a tenere comportamenti illegali sono proprio major ed autori che si aprofittano di leggi fatte promulgare grazie a potenti lobby (ossia corrompendo centinaia di deputati), per comprimere i diritti dei consumatori, questi ultimi sono moralmente giustificati a scaricare il possibile dal mulo e affini?Forse sei tu che non ti rendi conto della situazione attuale:1. Diritti che sono virtualmente eterni (vedi diritti anche dei riproduttori, tanto che paghi diritti anche sulla musica classica!)2. Consumatore che compra un oggetto fisico CD/DVD, che se si rovina va ricomprato, ma che tuttavia non può copiare/duplicare, altrimenti infrange delle protezioni, non ha nemmeno diritto a scaricare da internet quanto già legalmente acquistato e ovviamente se compra ad esempio un film in VHS e tenuto a ricompraselo in DVD e in Bluray senza una lira di sconto3 Cartelli di prezzi delle major
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            sul primo punto dimostri di essere un ignorante in materia.. sotto diritti d'autore c'e' l'esecuzione ... oppure per te ogni orchestra e ogni direttore hanno la stessa interpretazione/esecuzione/risultato?sul secondo punto perdi di vista la praticita' della situazione ma vabbe'... la copia privata e' un tuo diritto... tuo dovere e' maneggiare il supporto per evitare danni allo stesso... tuo diritto e' anche evitare di comprare cd che non ti permettono la copia... non hai diritti di alcun tipo a pretendere di avere sconti... a quando .. io ho gia' la canzone xyz di qwerty quindi non la voglio pagare fammi lo sconto sulla raccolta? no perche' da quello che scrivi a quello puoi arrivare...sul punto tre le teorie del complotto fioccano... quacnque prezzo sarebbe troppo alto in un gioco di giustificatorie arrivereste a dire un "lp a 1 cent"... ma da uno che mette come alternativa all'acquisto di un contenuto il p2p posso capire anche questo... ps. nessuno ti obbliga all'acquisto... ci sono le radio, la tv lo streaming via internet... pero' fa piu' comodo il p2p tutti diritti e nessun obbligo-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 febbraio 2010 18.09-----------------------------------------------------------
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            Modificato dall' autore il 11 febbraio 2010 18.09
            --------------------------------------------------Beh che dire meglio di quello che pretendono le major a furia di corrompere i parlamenti, nessun diritto e solo obblighi!
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            certe volte mi chiedo se hai 15 anni.... hai infilato una sequenza di stron/ate una dietro l'altra sembri pagatosecondo te la registrazione di una canzone di battisti fatta da mina o da giorgia cascano sotto lo stesso ombrello??? oppure mina si becchera' quello di cui ha diritto come giorgia come gli eredi di battisti??ma che te lo sto a scrivere.. sei talmente ignorante in materia che non puoi che sparar ca//ate
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            certe volte mi chiedo se hai 15 anni.... hai
            infilato una sequenza di stron/ate una dietro
            l'altra sembri
            pagato
            Dettaglia prego!
            secondo te la registrazione di una canzone di
            battisti fatta da mina o da giorgia cascano sotto
            lo stesso ombrello??? oppure mina si becchera'
            quello di cui ha diritto come giorgia come gli
            eredi di
            battisti??
            Vedo che non ci capiamo, Io ammetto che lo sforzo creativo vada compensato e ammetto che i soli proventi provenienti dalla vendita di biglietti possano essere considerati insufficienti... ma lo sforzo creativo lo si può solo riferire alla creazione di una nuova opera, non certo alla mera esecuzione di un'opera preesistente! quindi secondo me 10 anni di diritti dalla pubblicazione di una nuova opera sono tutto sommato equi, ma la mera esecuzione di opere già esistenti non ha titolo per una simile tutela. Come già fatto osservare le orchestre, chi suona per serate o altro è già compensato, come qualsiasi altro professionista, perchè mai dovrebbe avere delle royalty successive?
            ma che te lo sto a scrivere.. sei talmente
            ignorante in materia che non puoi che sparar
            ca//ateSi sono un comune cittadino che proprio non riesce a comprendere la situazione attuale e perchè simili privilegi a scapito delle mie tasse vadano mantenuti!
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            altra sequela di stupidaggini...
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            tuo
            diritto e' anche evitare di comprare cd che non
            ti permettono la copia... Evitare di comprare è un diritto?Sarà nella stessa categoria del diritto di evitare di darsi martellate sulle dita.Ti segnalo per le virgolette. :)
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            nel tuo mondo forse no... ma nella realta' in cui vivi si'hai il diritto di non comprare qualcosa ... liberta' di scelta.. caro mio concetto troppo alto e'!!!
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            nel tuo mondo forse no... ma nella realta' in cui
            vivi
            si'Nel mio mondo le ovvietà non assurgono al rango di diritto. Mi sembrava assodato che non ci fosse un obbligo di acquisto, non si potrebbe parlare neanche di acquisto, si parlerebbe di estorsione.

            hai il diritto di non comprare qualcosa ...Anche in Unione Sovietica non ti obbligavano a comprare.
            liberta' di scelta.. caro mioIo credevo che significasse che si poteva scegliere tra alternative, tu mi stai dicendo che invece basta non essere obbligati all'acquisto, quindi in Unione Sovietica avevano libertà di scelta, anche se gli scaffali erano pieni di vuoti.


            concetto troppo alto e'!!!
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            ma che bravo che sei!!! e poi parli di ovvieta'... e la storia degli scaffali in unione sovietica e' ridicola... stiamo parlando di situazioni dove l'alternativa esiste... ma tu no... da inteligentone c'hai da scrivere idiozie tanto per
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            ma che bravo che sei!!! e poi parli di
            ovvieta'... e la storia degli scaffali in unione
            sovietica e' ridicola... Ogni tanto oltre all'intercalare macaco potresti infilarci anche qualche argomento.
            stiamo parlando di
            situazioni dove l'alternativa esiste... Non mi pare proprio, almeno le alternative che offrono le major, se vuoi acquitare brinni spirs o paghi i loro prezzi arbitrari o ne devi fare a meno.ma tu
            no... da inteligentone c'hai da scrivere idiozie
            tanto
            perC'è chi scrive idiozie e chi non insulta.
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            ennesima sequenza di stupidaggini... ma siamo nei paese del bengodi... tutto e' dovuto alla corte dell'africanoe l'insulto maggiore e' nelle tue parole... insulro all'umana intelligenza
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            Ti dispiace se cerco una sintesi?Il punto non è che non si vuole premiare gli autori?Non ha logica la vendita di copie quando la copia è appannaggio di tutti.Personalmente ritengo gli autori, dal primo all'ultimo, una risorsa vitale per la civiltà.Allo stesso tempo condanno la pretesa di limitare la diffusione della cultura, la condanna è mitigata dall'inapplicabilità della pretesa in era digitale.Accetta che ciò che non ha limiti non può vendersi a copia, perché non hai il controllo delle copie, cerca di vendere altro, se proprio vuoi vendere, personalmente cerco un sistema che premi gli autori senza obbligarli a vendere niente.
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            la copia e' appannaggio di tutti da quando il primo masterizzatore di cd consumer e' stato messo sul mercato... non e' cosa nuova e recente...la diffusione della cultura e' cosa sacrosanta e a questo vengono in aiuto radio ed esecuzioni pubbliche gratuite... pretendere che tutto sia liberamente disponibile e' una sciocchezza... se tu sei un "artista" e vuoi che la tua produzione sia liberamente consultabile liberissimo di farlo... ma non sei libero di obbligare chi nn ha i tuoi stessi "ideali" a fare altrettanto e fintanto che c'e' liberta' di scelta e' giusto che chi infrange tali decisioni venga punito e l'apologia dell'illegalita', che molti fanno, e' solo un paravento all'ingordigia e alla mania compulsiva al collezionismo di cose che non si comprerebbero dovendo aprire il portamonete perche' nn interessano realmente ... ma visto che sono "gratis" scarichiamole....la fine del tuo post e' pura ideologia.. tienitela-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 febbraio 2010 21.34-----------------------------------------------------------
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            la copia e' appannaggio di tutti da quando il
            primo masterizzatore di cd consumer e' stato
            messo sul mercato... non e' cosa nuova e
            recente...Fu nuova per le major che credevano di sfruttare i vantaggi del digitale solo a proprio beneficio, poi arrivò pure Gnutella e discendenti e dopo varie generazioni di browser discutiamo ancora delle stesse cose.

            la diffusione della cultura e' cosa sacrosantaMa soggetta a qualche major e affine.
            e
            a questo vengono in aiuto radio ed esecuzioni
            pubbliche gratuite... Gratuite? A me risulta che per suonare in piazza si paga la siae.
            pretendere che tutto sia
            liberamente disponibile e' una sciocchezza... È un dato di fatto, il digitale è fatto così, te ne inventi di un altro tipo e ne riparliamo.
            se
            tu sei un "artista" e vuoi che la tua produzione
            sia liberamente consultabile liberissimo di
            farlo... Non ci vedo alcuna libertà, non vedo come potrei impedirlo.
            ma non sei libero di obbligare chi nn ha
            i tuoi stessi "ideali" a fare altrettanto eNon obbligo nessuno, non dipende da te controllare le tue copie, se sai farlo fallo e non se ne parla più.
            fintanto che c'e' liberta' di scelta e' giusto
            che chi infrange tali decisioni Decisioni? Che volevi dire? Leggi?
            venga punito eE chi parla di massimi sistemi quando prendeva 2 in matematica che ne facciamo?
            l'apologia dell'illegalita', Se la legge è ingiusta colla legge ti ci pulisci indovina cosa?
            che molti fanno, e'
            solo un paravento all'ingordigia e alla mania
            compulsiva al collezionismo di cose che non si
            comprerebbero dovendo aprire il portamonete
            perche' nn interessano realmente ... ma visto che
            sono "gratis"
            scarichiamole....E quindi, se neanche gli interessano e non comprerebbero che vorresti pagato?

            la fine del tuo post e' pura ideologia.. tienitelaVeramente è una proposta.
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: Africano
            - Scritto da: bibop

            la copia e' appannaggio di tutti da quando il

            primo masterizzatore di cd consumer e' stato

            messo sul mercato... non e' cosa nuova e

            recente...

            Fu nuova per le major che credevano di sfruttare
            i vantaggi del digitale solo a proprio beneficio,
            poi arrivò pure Gnutella e discendenti e dopo
            varie generazioni di browser discutiamo ancora
            delle stesse cose.mi sa che hai un po' le idee confuse... che nn cambiano i fatti... la pirateria musicale e non solo e' nata dalle braccine corte dell'utenza

            la diffusione della cultura e' cosa sacrosanta

            Ma soggetta a qualche major e affine.me lo dai il tuo indirizzo di casa? domani ti vengo a spulciare la libreria... se sei uno strenuo assertore della diffusione della cultura nn ti dispiacera' se ti porto via un diecina di volumi... no?


            e

            a questo vengono in aiuto radio ed esecuzioni

            pubbliche gratuite...

            Gratuite? A me risulta che per suonare in piazza
            si paga la siae.e quei soldi finiscono a chi detiene i diritti sulla roba che viene eseguita... ma visto che sei uno strenuo assertore della diffusione della cultura sarai certamente contento che venga diffusa...

            pretendere che tutto sia

            liberamente disponibile e' una sciocchezza...

            È un dato di fatto, il digitale è fatto così, te
            ne inventi di un altro tipo e ne riparliamo.aaa e' tutto sul siccome e' possibile allora e' giusto...posizione infantile


            se

            tu sei un "artista" e vuoi che la tua produzione

            sia liberamente consultabile liberissimo di

            farlo...

            Non ci vedo alcuna libertà, non vedo come potrei
            impedirlo.infatti nessuno te lo impedisce... presente le licenze Common Creative?

            ma non sei libero di obbligare chi nn ha

            i tuoi stessi "ideali" a fare altrettanto e

            Non obbligo nessuno, non dipende da te
            controllare le tue copie, se sai farlo fallo e
            non se ne parla più.risposta infantile e siamo a due (no siamo a nmila ma in questo poist siamo alla seconda)

            fintanto che c'e' liberta' di scelta e' giusto

            che chi infrange tali decisioni

            Decisioni? Che volevi dire? Leggi?a gia' se non ricordo male tu sei quel fine conoscitore della lingua italiana che ebbe a dire "si dice ti sei presA la briga" perche' briga e' femminile... ora comincio anche a dubitare dlla capacita' di comprensione del testo...

            venga punito e

            E chi parla di massimi sistemi quando prendeva 2
            in matematica che ne facciamo?e del chi scrive non capendo l'abc del vivere civile cosa ne facciamo?

            l'apologia dell'illegalita',

            Se la legge è ingiusta colla legge ti ci pulisci
            indovina cosa?se la legge e' ingiusta mandi in parlamento chi te la cambia o fai un referendum (e qui ci stava bene una locuzione triviale relativa ad una gonade maschile)

            che molti fanno, e'

            solo un paravento all'ingordigia e alla mania

            compulsiva al collezionismo di cose che non si

            comprerebbero dovendo aprire il portamonete

            perche' nn interessano realmente ... ma visto
            che

            sono "gratis"

            scarichiamole....


            E quindi, se neanche gli interessano e non
            comprerebbero che vorresti pagato?e quindi hai scritto l'ennesima idiozia...



            la fine del tuo post e' pura ideologia..
            tienitela

            Veramente è una proposta.una proposta del (locuzione triviale relativa all'apparato genitale esterno maschile) tu non hai la minima idea di cosa sia il principio di legalita' e' ti metti a far proposte?? ma per piacere perpia
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            - Scritto da: Africano

            - Scritto da: bibop


            la copia e' appannaggio di tutti da quando il


            primo masterizzatore di cd consumer e' stato


            messo sul mercato... non e' cosa nuova e


            recente...



            Fu nuova per le major che credevano di sfruttare

            i vantaggi del digitale solo a proprio
            beneficio,

            poi arrivò pure Gnutella e discendenti e dopo

            varie generazioni di browser discutiamo ancora

            delle stesse cose.

            mi sa che hai un po' le idee confuse... Nella mia confusione la distinzione tra quantità limitata e illimitata è molto netta.
            che nn
            cambiano i fatti... la pirateria musicale e non
            solo e' nata dalle braccine corte
            dell'utenzaLa lunghezza delle braccine dei clienti non è mai stato un problema per i venditori seri, non fanno certo leva sulla generosità.




            la diffusione della cultura e' cosa sacrosanta



            Ma soggetta a qualche major e affine.

            me lo dai il tuo indirizzo di casa? Non mi pare tu sia in cima alla lista dei miei papabili ospiti.
            domani ti
            vengo a spulciare la libreria... se sei uno
            strenuo assertore della diffusione della cultura
            nn ti dispiacera' se ti porto via un diecina di
            volumi...
            no?Hai ancora molti esempi del genere? Ti risulta che un libro sia come un file di testo? Ti risulta che si abbattano alberi per copiare qualche mega di testo? Ti risulta che copiando un file di testo consumi la copia sorgente?





            e


            a questo vengono in aiuto radio ed esecuzioni


            pubbliche gratuite...



            Gratuite? A me risulta che per suonare in piazza

            si paga la siae.

            e quei soldi finiscono a chi detiene i diritti
            sulla roba che viene eseguita...Ma non mi parlare di gratuite che non lo sono.
            ma visto che sei
            uno strenuo assertore della diffusione della
            cultura sarai certamente contento che venga
            diffusa...Sono estremamente scontento che si alimenti un sistema che la ostacola.




            pretendere che tutto sia


            liberamente disponibile e' una sciocchezza...



            È un dato di fatto, il digitale è fatto così, te

            ne inventi di un altro tipo e ne riparliamo.

            aaa e' tutto sul siccome e' possibile allora e'
            giusto...posizione
            infantileMentre è maturo voler vendere l'impossibile? Zio Bill continua a farlo ma non ha mai preteso di convincere tutti, gli basta che in parecchi continuino a farlo.





            se


            tu sei un "artista" e vuoi che la tua
            produzione


            sia liberamente consultabile liberissimo di


            farlo...



            Non ci vedo alcuna libertà, non vedo come potrei

            impedirlo.

            infatti nessuno te lo impedisce... presente le
            licenze Common
            Creative?Mentre se ci metti una Eula Zio Bill style puoi impedire che non si diffondano copie comprate da nessuno?Il diritto che ha un autore, è di non pubblicare, se ha l'avvertenza di distruggere personalmente ciò che non vuole copiato. Hai mai letto Kafka? Hai violato la volontà dell'autore, quelle copie non dovrebbero nemmeno esistere.



            ma non sei libero di obbligare chi nn ha


            i tuoi stessi "ideali" a fare altrettanto e



            Non obbligo nessuno, non dipende da te

            controllare le tue copie, se sai farlo fallo e

            non se ne parla più.

            risposta infantile e siamo a due (no siamo a
            nmila ma in questo poist siamo alla
            seconda)Quindi non sai come controllare le copie che vorresti vendere ma sei maturo e ci puoi passare sopra.



            fintanto che c'e' liberta' di scelta e' giusto


            che chi infrange tali decisioni



            Decisioni? Che volevi dire? Leggi?

            a gia' se non ricordo male tu sei quel fine
            conoscitore della lingua italiana che ebbe a dire
            "si dice ti sei presA la briga" perche' briga e'
            femminile... ora comincio anche a dubitare dlla
            capacita' di comprensione del testo...Non vedo come un eventuale errore di grammatica potrebbe darti qualche punto, semmai la netiquette te li toglierebbe. E ora che ricordo, era una risposta a proposito di qualche briga e il "presa" stava per : la briga è stata presa, quanto hai scritto non credo di averlo scritto, ce l'hai un link con quell'esatto testo che contesti? Se non lo trovi fa niente, qualche giorno fa ho scritto và per va, ciò ti consentirebbe di controllare le copie perdute?




            venga punito e



            E chi parla di massimi sistemi quando prendeva 2

            in matematica che ne facciamo?

            e del chi scrive non capendo l'abc del vivere
            civile cosa ne
            facciamo?Ti riferisci a quello dove chi non ha risposte si limita ad esprimere giudizi immotivati? E noto che i due in pagella non ti fanno molto effetto.



            l'apologia dell'illegalita',



            Se la legge è ingiusta colla legge ti ci pulisci

            indovina cosa?

            se la legge e' ingiusta mandi in parlamento chi
            te la cambia o fai un referendum (e qui ci stava
            bene una locuzione triviale relativa ad una
            gonade
            maschile)E nel frattempo giusto le ingiustizie sono al riparo della legge?In questo caso particolare la legge è inapplicabile, se non arriva il referendum ci penserà il tempo stesso a fare giustizia.



            che molti fanno, e'


            solo un paravento all'ingordigia e alla mania


            compulsiva al collezionismo di cose che non si


            comprerebbero dovendo aprire il portamonete


            perche' nn interessano realmente ... ma visto

            che


            sono "gratis"


            scarichiamole....





            E quindi, se neanche gli interessano e non

            comprerebbero che vorresti pagato?

            e quindi hai scritto l'ennesima idiozia...Che non sai confutare.






            la fine del tuo post e' pura ideologia..

            tienitela



            Veramente è una proposta.

            una proposta del (locuzione triviale relativa
            all'apparato genitale esterno maschile) tu non
            hai la minima idea di cosa sia il principio di
            legalita' e' ti metti a far proposte?? ma per
            piacere
            perpiaParli tu che graziosamente concedi ai consumatori il diritto di evitare di comprare, che te lo dico a fare?
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=2811209#p2811209 e aggiungo farneticante
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            Ti plonki pure da solo
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=2811209#p2811209
        • ciao scrive:
          Re: Ma guarda che strano....
          - Scritto da: Mastro Geppetto
          - Scritto da: ciao

          Tu cosa fai scarichi illegalmente ? O vai in

          negozio e paghi 20 ? Sentiamo furbone

          ...

          Forse compra da cdwow?
          Non ho mai capito per quale assurda (e stupida)
          ragione acquistare da Itunes quando da CdWow puoi
          avere il CD originale a minor prezzo.
          Mah!Mah! L'unico vantaggio é avere il CD.Esempio del cd di Sade - Soldier of LovePrezzo in CHF , vivo in Svizzera ed iTunes ha i prezzi in Franchi, comunque:su cdwow mi costa Fr.15.-su iTunes mi costa Fr.14.-Vantaggi :- 1 Fr in meno- ce l'ho praticamente subito- volendo , posso prendere 1 solo brano e non tutto il CD- posso sentire un pezzo di canzone prima dell'acquistoSvantaggi :- non posso toccarlo Capisci ora la stupida ragione ?
          • Lorenzo scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            11.99 eur su play, spedizione e vat incluse.14 euro per dei file compressi. Anche se il cd ha costo pari è sempre senza senso.Fra 3 mesi il cd è a 4.95 su Amazon e Play, finirà che hai speso una piccola fortuna per una manciata di file e in mano non ti resta un c.In questo modo in molti leggeranno e penseranno che fanno bene a rubare.
          • ciao scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: Lorenzo
            11.99 eur su play, spedizione e vat incluse.
            Che al cambio odierno fanno Fr.17.50 .... , Fr.3.5 in piu' rispetto ad iTunes
            14 euro per dei file compressi. Anche se il cd ha
            costo pari è sempre senza
            senso.

            Fra 3 mesi il cd è a 4.95 su Amazon e Play,
            finirà che hai speso una piccola fortuna per una
            manciata di file e in mano non ti resta un
            c.
            In questo modo in molti leggeranno e penseranno
            che fanno bene a
            rubare.Mi sa che spendi di piu' tu.
          • Lorenzo scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            "Mi sa che spendi di piu' tu"Credo non sia questione di chi è più furbo fra me e te, se spendi 14 franchi per degli aac sono quasi tutti soldi buttati via, il valore della merce è sì e no il 50%, ma probabilmente meno.In ogni caso paghi il fatto di non essere nell'Euro, non il costo eccessivo del dettaglio rispetto al digitale. Il costo sui 12-13 euro per un cd nuovo su Internet mi sembra equo, spendere altrettanto per la versione loseless è IN PRINCIPIO, necessità e casi vari esclusi, uno sproposito.
          • Lorenzo scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            Intendevo : versione lossy.
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: Lorenzo
            Intendevo : versione lossy.Dici che il cd audio è loseless? Non mi pare.
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            volevo scrivertelo nell'altro post ma poi ho desistito... ma visto che ci batti parecchio...e chi sei per dire che un dato tipo di merce vale X dollari invece del suo prezzo sul mercato? sei per caso uno di quelli che fa la lista dei componenti di un oggetto e poi dice questo vale N perche' i suoi pezzi valgono n-qualcosa e quel qualcosa e' il giusto guadagno per chi produce l'oggetto?? (tra parentesi e' una forma mentis che mal tollero)fai per caso parte di qualche lobby o qualche associazione?
          • angros scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            Il prezzo di mercato della musica (come di qualsiasi bene replicabile all'infinito senza spesa) tende a zero. Ripassati l'economia, se non lo sai.
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            infatti tu nn paghi l'oggetto/supporto ma il diritto ad usufruire di un bene immateriale.. quindi ripassati la logica e l'economia caro mio
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            infatti tu nn paghi l'oggetto/supporto ma il
            diritto ad usufruire di un bene immateriale..Dici bene, si pagano dei permessi che sono perfettamente inutili per la fruizione del bene, basta sapere cosa si compra.
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            e' inutile alla fruizione del bene anche pagare una stanza d'albergo, una corsa in taxi, il biglietto in un cinema...
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            e' inutile alla fruizione del bene anche pagare
            una stanza d'albergo, ti sbattono fuori
            una corsa in taxi,non ti fanno salire
            il
            biglietto in un
            cinema...Non ti fanno entrareConfondi beni a disponibilità illimitata e duplicabili da chiunque con beni o servizi che non hanno nessuna di queste caratteristiche.
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            no nn confondo, era una butade per farti capire che il godimento di un qualcosa implica un costo... anche nell'era della duplicabilita' infinita...e ripeto, poi libero di continuare a scriver panzane... quando compri un cd musicale non paghi per il supporto paghi per il DIRITTO ad usufruire dei contenuti del cd stesso
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            no nn confondo, era una butade per farti capire
            che il godimento di un qualcosa implica un
            costo... E anche questo non è vero, ci sono tantissime cose che non costano nulla, se vai a mare pagherai per l'ombrellone ma non certo l'acqua di mare, se vuoi, ti ci puoi pure riempire la piscina.
            anche nell'era della duplicabilita'
            infinita...Avere dei ricavi è un conto e pretendere di prezzare quantità illimitate è un altro, prezzarle pure quando la duplicazione è disponibile a tutti è pura arte che non può premiare tutti.

            e ripeto, poi libero di continuare a scriver
            panzane...Intercalare macaco? Nessun argomento e giudizio di una delle parti.

            quando compri un cd musicale non paghi per il
            supporto paghi per il DIRITTO ad usufruire dei
            contenuti del cd stesso
            Quel diritto l'ho acquisito ottenendo quel cd, non serve altro.
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: AfricanoCUT sulle fesserie....

            quando compri un cd musicale non paghi per il

            supporto paghi per il DIRITTO ad usufruire dei

            contenuti del cd stesso



            Quel diritto l'ho acquisito ottenendo quel cd,
            non serve altro.e cos'altro avrei scritto che serve a si tutto e' scaturito da questa fesseria Dici bene, si pagano dei permessi che sono perfettamente inutili per la fruizione del bene, basta sapere cosa si compra ovviamente era relativo ai contenuti in formato digitale... altro da aggiungere o la chiudiamo qua ?
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            - Scritto da: Africano

            CUT sulle fesserie....intercalare macaco n° 2



            quando compri un cd musicale non paghi per
            il


            supporto paghi per il DIRITTO ad usufruire dei


            contenuti del cd stesso






            Quel diritto l'ho acquisito ottenendo quel cd,

            non serve altro.

            e cos'altro avrei scritto che serve Hai scritto che il solo possesso di un bene digitale non dà diritto a fruirne, occorre comprare dei permessi, intendevi altro?

            a si tutto e' scaturito da questa fesserian°3

            Dici bene, si pagano dei permessi che sono
            perfettamente inutili per la fruizione del bene,
            basta sapere cosa si compra


            ovviamente era relativo ai contenuti in formato
            digitale... Qualcuno ha pensato che ci si riferisse ad altro?
            altro da aggiungere o la chiudiamo
            qua
            ?n° 3 e 1/4Aggiungo questo:http://www.piforum.it/b.aspx?i=2770258&m=2770931p.s. le mele in oggetto non si riferiscono alla tua piattaforma preferita
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            nessun intercalare macaco... solo constatazione che sei un bluff
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            nessun intercalare macaco... solo constatazione
            che sei un
            bluffIntercalare macaco n° 4 e 1/4
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=2809431#p2809431
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=280Ah già, tu sei quello che ribadisci.
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=2809431#p2809431
          • MeX scrive:
            Re: Ma guarda che strano....

            pagherai per l'ombrellone ma non certo l'acqua di
            mare, se vuoi, ti ci puoi pure riempire la
            piscina.certo, prova ad andare con un autopompa in spiaggia a raccogliere acqua... giá che ci sei puoi anche raccogliere la sabbia per fare le pareti in cemento della tua piscina
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: MeX

            pagherai per l'ombrellone ma non certo l'acqua
            di

            mare, se vuoi, ti ci puoi pure riempire la

            piscina.

            certo, prova ad andare con un autopompa in
            spiaggia a raccogliere acqua... giá che ci sei
            puoi anche raccogliere la sabbia per fare le
            pareti in cemento della tua
            piscinaTi devo fare i complimenti, perché non fai l'avvocato. :)Il tuo sarebbe un argomento? Se uno dice che in una fontana pubblica si può bere gratis tu obbietti che non ti puoi portare a casa pezzi della fontana?Se vuoi avere la sabbia come l'acqua di mare a mare ci sono i deserti di sabbia.
          • MeX scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            ma la fontana é li per quello, il mare é gratis per fare il bagno e basta, non puoi appropriarti indiscriminatamente dell'acqua del mare, o farci ció che vuoi, perché é di TUTTI
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: MeX
            ma la fontana é li per quello, il mare é gratis
            per fare il bagno e basta,Non è gratis, chi lo potrebbe vendere? chi lo avrebbe conXXXXX gratuitamente?Sul mare che servirebbe solo per fare il bagno e basta è una tua opinione.Vogliamo parlare delle saline?
            non puoi appropriarti
            indiscriminatamente dell'acqua del mare,Cioè fino a esaurimento? Ma che piscine ci sono in Irlanda? :)
            o farci
            ció che vuoi, perché é di
            TUTTIÈ di tutti ed è praticamente inesauribile, chi ne verrebbe danneggiato?
          • MeX scrive:
            Re: Ma guarda che strano....

            Non è gratis, chi lo potrebbe vendere? chi lo
            avrebbe conXXXXX
            gratuitamente?le leggi ad uso demaniale
            Sul mare che servirebbe solo per fare il bagno e
            basta è una tua
            opinione.
            Vogliamo parlare delle saline?puoi fare una salina senza chiedere niente a nessuno?
            Cioè fino a esaurimento? Ma che piscine ci sono
            in Irlanda?
            :)no, non puoi fare un uso "esclusivo" dell'acqua di mare, devi garantirne l'acXXXXX a tutti, salvo casi particolari, e comunque sempre su concessione dello stato.In Irlanda piscine poche e tutte coperte, peró in tanti fanno surf gratis sull'Atlantico
            È di tutti ed è praticamente inesauribile, chi ne
            verrebbe
            danneggiato?TUTTISecondo il tuo ragionamento domani posso andare con 50 miei amici a fare gare di motod'acqua, buttando lattine di birra... tanto il mare é cosí grande...
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: MeX

            Non è gratis, chi lo potrebbe vendere? chi lo

            avrebbe conXXXXX

            gratuitamente?

            le leggi ad uso demanialeTi sei prima informato cosa costituisce demanio pubblico?

            Sul mare che servirebbe solo per fare il bagno e

            basta è una tua

            opinione.

            Vogliamo parlare delle saline?

            puoi fare una salina senza chiedere niente a
            nessuno?Pensi che ti farebbero pagare l'acqua di mare? Magari al litro?


            Cioè fino a esaurimento? Ma che piscine ci sono

            in Irlanda?

            :)

            no, non puoi fare un uso "esclusivo" dell'acqua
            di mare, devi garantirne l'acXXXXX a tutti, salvo
            casi particolari, e comunque sempre su
            concessione dello
            stato.Non si sta parlando di uso esclusivo, a me serve un milione di metri cubi di acqua di mare, la sua sottrazione inciderebbe minimamente sul mare restante?
            In Irlanda piscine poche e tutte coperte,brrrrrr
            peró in
            tanti fanno surf gratis
            sull'AtlanticoMa se bevono troppo acqua arriva la guardia costiera?


            È di tutti ed è praticamente inesauribile, chi
            ne

            verrebbe

            danneggiato?

            TUTTI
            Secondo il tuo ragionamento domani posso andare
            con 50 miei amici a fare gare di motod'acqua,
            buttando lattine di birra... tanto il mare é cosí
            grande...Ma tu riesci a infilare vandali dappertutto?E secondo te se paghi il conto al ristorante, basta questo per distruggere tutto, tanto hai pagato?
          • MeX scrive:
            Re: Ma guarda che strano....

            Ti sei prima informato cosa costituisce demanio
            pubblico?perhcé in cosa avrei sbagliato?
            Pensi che ti farebbero pagare l'acqua di mare?
            Magari al
            litro?e tu sei ancora convinto di poter sfruttare le risorse del mare senza pagare? hai presente "Sali e Tabacchi" ?
            Non si sta parlando di uso esclusivo, a me serve
            un milione di metri cubi di acqua di mare, la sua
            sottrazione inciderebbe minimamente sul mare
            restante?ok, a me serve un metro cubo di sabbia, inciderebbe tanto sulla spiaggia?Sai che in montagna non puoi raccogliere le stelle alpine?Sai che per raccogliere i funghi devi pagare una licenza?
            brrrrrrnon é per il freddo ;)
            Ma se bevono troppo acqua arriva la guardia
            costiera?certo, per salvarli dall'annegamento ;)
            Ma tu riesci a infilare vandali dappertutto?ok, togli le lattine di birra.Organizziamo una gara di velocitá con moto d'acqua ad Alassio?
            E secondo te se paghi il conto al ristorante,
            basta questo per distruggere tutto, tanto hai
            pagato?no, ma il ristorante non é un bene illimitato come il mare.Se butto una lattina di birra in mare che differenza fa? magari al largo in barca a vela, non la vede nessuno... il mare é cosí grande!
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: MeX

            Ti sei prima informato cosa costituisce demanio

            pubblico?

            perhcé in cosa avrei sbagliato?Perché si parla di lidi, spiagge, fiumi, torrenti, porti e altro ancora, ma non di acqua di mare.


            Pensi che ti farebbero pagare l'acqua di mare?

            Magari al

            litro?

            e tu sei ancora convinto di poter sfruttare le
            risorse del mare senza pagare?Si sta parlando di acqua di mare, chi potrebbe venderla?
            hai presente "Sali
            e Tabacchi"
            ?E ho presente pure tabacchi senza sali, dove c'è grande abbondanza di sale non applicano il monopolio, sarebbe assurdo.


            Non si sta parlando di uso esclusivo, a me serve

            un milione di metri cubi di acqua di mare, la
            sua

            sottrazione inciderebbe minimamente sul mare

            restante?

            ok, a me serve un metro cubo di sabbia,
            inciderebbe tanto sulla
            spiaggia?Sì, rimarrebbe un bel buco. :)
            Sai che in montagna non puoi raccogliere le
            stelle
            alpine?
            Sai che per raccogliere i funghi devi pagare una
            licenza?Mentre per l'acqua di mare non ti serve niente.


            brrrrrr

            non é per il freddo ;)E allora che avrebbero gli irlandesi contro le piscine all'aperto.


            Ma se bevono troppo acqua arriva la guardia

            costiera?

            certo, per salvarli dall'annegamento ;)Ah non per fargli pagare quell'acqua presa a sbafo?


            Ma tu riesci a infilare vandali dappertutto?

            ok, togli le lattine di birra.
            Organizziamo una gara di velocitá con moto
            d'acqua ad
            Alassio?Ma ti ho forse detto che a mare ci puoi fare quello che vuoi?


            E secondo te se paghi il conto al ristorante,

            basta questo per distruggere tutto, tanto hai

            pagato?

            no, ma il ristorante non é un bene illimitato
            come il
            mare.Secondo te, se servissero piatti digitali, ti farebbero pagare le pietanze che non potrebbero mai esaurire.
            Se butto una lattina di birra in mare che
            differenza fa? magari al largo in barca a vela,
            non la vede nessuno... il mare é cosí
            grande!Poco più su avevi rinunciato alle lattine di birra, mi era sembrato strano, considerato dove ti trovi.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            infatti tu nn paghi l'oggetto/supporto ma il
            diritto ad usufruire di un bene immateriale..
            quindi ripassati la logica e l'economia caro
            mioPiccolo particolare, perchè mai i soldi delle mie tasse devono essere in parte spesi per assicurare a major ed artisti guadagni assolutamente ingiustificati?Perchè un diritto d'autore deve durare 70 anni dalla morte dell'ultimo degli autori? Perchè alle major è conXXXXX di formare un cartello per tenere artificiosamente alti i costi dei CD?Io ho una soluzione semplicissima, riduciamo la durata del diritto d'autore a max 10 anni dalla pubblicazione dell'opera e vediamo di proibire la cessione di detti diritti a società terze le major!
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            si vabbe' ciao
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            si vabbe' ciaoOttima argomentazione, quindi secondo te sono giusti 70 anni di diritti dalla morte di un'autore?
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            i tuoi 10 anni dalla pubblicazione invece nn solo sono giusti ma denotano una profondita' di trattazione dell'argomento incredibiletradottopensi solo al tuo portamonete
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            i tuoi 10 anni dalla pubblicazione invece nn solo
            sono giusti ma denotano una profondita' di
            trattazione dell'argomento
            incredibile

            tradotto

            pensi solo al tuo portamoneteSenti, in più occasioni ho evidenziato come ad esempio i brevetti sui medicinali abbiano durate utili alla fine di circa 10 anni... eppure le case farmaceutiche prosperano nonostante gli ingenti investimenti necessari per produrre un nuovo farmaco, se fosse logico procedere come dici tu staremmo ancora pagando i diritti sulla penicillina ai discendenti di Alexander Fleming!Ma per quanto riguarda le opere audiovisive no! 10 anni sono pochi! Perchè?
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            perche' finche' vivo quello che ho prodotto se lo vuoi "usare" me lo paghiperche' 10 anni vorrebbe dire che il catalogo intero di artisti di fama internazionale sarebbe ridotto a DUE TRE ALBUM per rimanere sulla musica ... ad un massimo 2 film per autori importanti... ripeto... ti rendi conto di quanto sia stupida la tua posizione??
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            perche' finche' vivo quello che ho prodotto se lo
            vuoi "usare" me lo
            paghiE perchè?
            perche' 10 anni vorrebbe dire che il catalogo
            intero di artisti di fama internazionale sarebbe
            ridotto a DUE TRE ALBUM per rimanere sulla musica
            ... ad un massimo 2 film per autori importanti...

            E dopo averci guadagnato per 10 anni perchè non dovrebbe bastare? I diritti dovrebbero essere uno strumento di remunerazione, non una rendita di posizione!Perchè mai Io società dovrei premiare per 70 anni dalla morte uno che ha avuto magari un singolo impulso creativo? Se scrivo una canzone come tanti auguri devo campare di rendita Io e i miei discendenti? Ma vai a lavorare!
            ripeto... ti rendi conto di quanto sia stupida la
            tua
            posizione??Stai parlando forse della tua posizione?
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            ripeto.. ti rendi conto di quanto e' stupida la tua posizione?
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: Enjoy with Us
            se fosse logico procedere come
            dici tu staremmo ancora pagando i diritti sulla
            penicillina ai discendenti di Alexander
            Fleming!Credo che Fleming non abbia rivendicato quei diritti e che le case farmaceutiche non siano state granché contente della sua generosità.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: Africano
            - Scritto da: Enjoy with Us


            se fosse logico procedere come

            dici tu staremmo ancora pagando i diritti sulla

            penicillina ai discendenti di Alexander

            Fleming!

            Credo che Fleming non abbia rivendicato quei
            diritti e che le case farmaceutiche non siano
            state granché contente della sua
            generosità.In ogni caso con il regime attuale sui brevetti medicali sarebbe scaduta già da diversi decenni, con il diritto d'autore staresti ancora pagando gli eredi!
          • Africano scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: Africano

            - Scritto da: Enjoy with Us




            se fosse logico procedere come


            dici tu staremmo ancora pagando i diritti
            sulla


            penicillina ai discendenti di Alexander


            Fleming!



            Credo che Fleming non abbia rivendicato quei

            diritti e che le case farmaceutiche non siano

            state granché contente della sua

            generosità.


            In ogni caso con il regime attuale sui brevetti
            medicali sarebbe scaduta già da diversi decenni,
            con il diritto d'autore staresti ancora pagando
            gli
            eredi!Ho precisato solo perché è un caso noto e interessante, la nostra salute è in mano a chi ha interesse ad altri interessi, tanto che disdegna chi rinuncia ai propri.In ogni caso la durata minore dei brevetti farmaceutici non li rende più digeribile di diritti di durata di gran lunga maggiore, infatti il diritto d'autore non interrompe la diffusione del digitale, con o senza pretesa di diritti.
        • bibop scrive:
          Re: Ma guarda che strano....
          perche' e' comodoperche' e' veloceperche' fa risparmiare tempoperche' quando vuoi ascoltare XYZ di QWERTY paghi scarichi e ascoltiperche' non devi aspettare le 24 ore di tempo che si prendono per la spedizione e il tempo di consegna (dalla FAQ Other EU - 6 to 8 days from despatch )perche' spesso itunes ha esclusive e/o remix che nn sono presenti sui cd stampatiperche' se voglio solo x canzoni su y posso prenderleperche' su itunes 1 cd su 7 e' come fosse gratis (paragonando i prezzi di dcwow)perche' se voglio l'ultimo cd dei massive attack oltre a tutto quello che ho scritto sopra te lo ascolti subito invece di aspettare 7 / 10 giorni perche' perche' perche'...
          • angros scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            E YouTube non ti offre le stesse possibilità?
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            volevo risponderti con "l'ennesima idiozia" e finirla li... poi mi sono detto.. ho 2 minuti scriviamogli perche' ha scritto un idioziae' da ignoranti paragonare un sistema di distribuzione legale di musica con quello al limite del legale di youtube... che per di piu' si prefigge altra destinazione d'uso... e' da ignoranti paragonare la qualita' di un aac a 256 kbps con la qualita' media dei file presenti su youtube...e' da ignoranti affermare che youtube possa sostituire uno negozio online perche' a catalogo youtube non ha tutte le tracce disponibili in tutti gli lp di itunes... prova a cercare una trazzia meno famosa di un artista poco noto o una traccia di prince su youtube... buona fortuna... certe volte mi chiedo come si possa arrivare a scrivere certe scemenze...a si si sta parlando di possesso in qualche forma del diritto di usufruire di un contenuto sotto copyright.... e' da ignoranti proporre come alternativa youtubetorna alle offese gratuite ci fai una piu' bella figura-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 febbraio 2010 20.10-----------------------------------------------------------
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            ma piantala... tieniti quel briciolo di dignita che ti e' rimasto ed evita di scrivere idiozie
          • ciao scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: angros
            - Scritto da: bibop

            volevo risponderti con "l'ennesima idiozia" e

            finirla li...

            Del resto, da uno come te è facile aspettarsi
            risposte
            così.


            poi mi sono detto.. ho 2 minuti

            scriviamogli perche' ha scritto un

            idiozia

            Non posso farlo; non vorrei mai violare il tuo
            monopolio.




            e' da ignoranti paragonare un sistema di

            distribuzione legale di musica con quello al

            limite del legale di youtube... che per di piu'

            si prefigge altra destinazione d'uso...

            Ma è comunque legale, quindi l'unica accusa che
            può essere mossa contro la pirateria (la sua
            illegalità), su youtube non
            vale.





            e' da ignoranti paragonare la qualita' di un aac

            a 256 kbps con la qualita' media dei file

            presenti su

            youtube...

            Poi con cosa te la ascolti? Magari con le casse
            del monitor, per le quali la qualità è
            indistinguibile....Guarda, io collego il cavetto dal MacBook all'impianto HiFi e va che é una bomba !Mai fatto ?
          • KaoKao scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            Perchè se compro il cd ho un supporto fisico da tenere in salotto, o in camera. Cosa c'è di più bello di avere i propri CD in fila sul mobiletto, in ordine alfabetico?Perchè se vado al concerto del mio gruppo preferito posso portare il mio CD originale e farmelo autografare.Perchè così posso godermi l'artwork e i testi. Leggermi magari chi ha contribuito alla realizzazione del cd.Mi compro il poster da appendere sopra il letto, non prendo le foto dai fansite e me le sbatto sgranate su desktop. Ovvio, i file sono un'altra cosa, li ho subito, costano poco, ci sono tante band interessanti e se ti piacciono non vai in giro per mezzo mondo a trovare il cd.Con la versione digitale per me c'è sempre qualcosa che manca, a livello affettivo. Poi ovviamente sono mie considerazioni eh =)
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            se la metti su un piano squisitamente personale/affettivo e' ovvio che hai tutto il diritto di goderti lo scaffale con i cd autografati... come altri hanno il diritto di affermare che trovano piu' comodo usufruire di servizi di distribuzione digitale... sono gli stessi discorsi che venivano fatti alla morte del 33 giri... ma vuoi mettere il disco a 33 giri la copertina 4 volte piu' grande l'artwork... si' vero... tutto verissimo... ci sono copertine di 33 giri che sono delle opere d'arte... onestamente nn mi sembra ci sia un mercato capillare e florido di 33 giri nel 2010 (eccezion fatta per le edizioni artistiche e/o particolari) lo stesso succedera' per i cd... e il giorno che cambiara' di nuovo il sistema ci sara' qualcuno che lamentara' che il vecchio era migliore...
          • KaoKao scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            Attenzione: io non sto dicendo che il CD è migliore eh! Io sto solo rispondendo alla domanda più in su (molto su) del perchè uno sceglie il CD e non iTunes. Anche perchè una volta preso il CD lo copio sul mio computer per poterlo ascoltare sul pc senza dover trafficare con i cd sul tavolo XD(Non ho ancora capito se è legale riversare su diverso supporto le opere musicali)
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            si si questo l'ho capito perfettamente... ognuno ha le sue "esigenze" come e' giusto che sia... io rispondevo alla stupida affermazione "originale" Non ho mai capito per quale assurda (e stupida) ragione acquistare da Itunes quando da CdWow puoi avere il CD originale a minor prezzo. Mah!
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            perche' e' comodo
            perche' e' veloce
            perche' fa risparmiare tempo
            perche' quando vuoi ascoltare XYZ di QWERTY paghi
            scarichi e
            ascolti
            perche' non devi aspettare le 24 ore di tempo che
            si prendono per la spedizione e il tempo di
            consegna (dalla FAQ Other EU - 6 to 8 days
            from
            despatch )
            perche' spesso itunes ha esclusive e/o remix che
            nn sono presenti sui cd
            stampati
            perche' se voglio solo x canzoni su y posso
            prenderle
            perche' su itunes 1 cd su 7 e' come fosse gratis
            (paragonando i prezzi di
            dcwow)

            perche' se voglio l'ultimo cd dei massive attack
            oltre a tutto quello che ho scritto sopra te lo
            ascolti subito invece di aspettare 7 / 10 giorni


            perche' perche' perche'...Immateriale per immateriale mp3 per mp3, mi spieghi perchè dovrei pagare 10-12 euro per un album da scaricarmi con la mia ADSL, quando la stessa cosa la faccio gratis con il mulo?Perchè è illegale? E la tassa sull'equo compenso? E i diritti d'autore di durata infinita e i cartelli fra le major per tenere alti i prezzi?Vediamo di essere veramente obbiettivi, non si può criminalizzare il download abusivo e far finta di non vedere illegalità e rendite di posizione ben più gravi!
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=2809324#p2809324
    • bibop scrive:
      Re: Ma guarda che strano....
      perche' non riesci mai a trattenerti per evitare di scrivere cretinate??
      • Lorenzo scrive:
        Re: Ma guarda che strano....
        Non è sbagliato quello che dici, io uso Beatport che ha prezzi e tasse fuori dal creato. Qui però si parla di prezzi, non di digitale contro supporto fisico. 5-6 euro per la versione digitale sono ok, 13 sono un furto, imho.
        • bibop scrive:
          Re: Ma guarda che strano....
          e infatti se uno vuole solo vedere i prezzi estrapolando dal contesto della discussione il dato meglio qualcosa che ti costa meno di qualcosa che ti costa anche poco di piu'affrontare pero' una discussione in questo modo e' sterile pretestuoso e inutileitunes o qualunque altro store di distribuzione digitale di contenuti ti da un sacco di "servizi" vantaggi in piu' rispetto a chi ti vende il supporto fisico.. solo l'immediatezza della fruizione e' un pro enorme poi c'e' la possibilita' di comprare i singoli brani senza aspettare l'uscita dell'eventuale singolo... ti puoi scaricare un episodio di una serie tv di cui nn ti interessa avere il cofanetto della stagione ecceccbearport e' una realta' che nn puo' essere paragonata a itunes... e' una situazione di nicchia con un catalogo di nicchia...
          • angros scrive:
            Re: Ma guarda che strano....

            affrontare pero' una discussione in questo modo
            e' sterile pretestuoso e
            inutile
            tutte le tue discussioni sono sterili, pretestuose e inutili.
          • Lorenzo scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            Sì, infatti, non c'è bisogno di riscaldarsi :). Qui si parla solo del prezzo delle versioni digitali lossy, e lo ridico per l'ultima volta: 13 euro (25.000 lire) per una manciata di file compressi è una cosa ingiustificabile.Ho citato Beatport per darti ragione, che vuol dire "è di nicchia"? :) Poi i prezzi sono così alti perché sono release esclusive, la versione hardcopy non esiste, qualcuno pubblica ancora i vinili ma sono eccezioni.
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            scaldarsi dove? ho solo scritto che limitare l'argomento ad un futile discorso di prezzo e' sterile... e mettere a paragone il catalogo di uno store come puo' essere itunes o amazon con bearport e' inutile...
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            e quando li scrive solo per andar contro, come nel tuo caso, oltre che pretestuose e sterili diventano anche tristi...
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            e infatti se uno vuole solo vedere i prezzi
            estrapolando dal contesto della discussione il
            dato meglio qualcosa che ti costa meno di
            qualcosa che ti costa anche poco di
            piu'

            affrontare pero' una discussione in questo modo
            e' sterile pretestuoso e
            inutile

            itunes o qualunque altro store di distribuzione
            digitale di contenuti ti da un sacco di
            "servizi" vantaggi in piu' rispetto a chi ti
            vende il supporto fisico.. solo l'immediatezza
            della fruizione e' un pro enorme poi c'e' la
            possibilita' di comprare i singoli brani senza
            aspettare l'uscita dell'eventuale singolo... ti
            puoi scaricare un episodio di una serie tv di cui
            nn ti interessa avere il cofanetto della stagione
            eccecc

            bearport e' una realta' che nn puo' essere
            paragonata a itunes... e' una situazione di
            nicchia con un catalogo di
            nicchia...Secondo te costa di più vendere e spedire un'oggetto fisico a far scaricare a spese dell'utente un file digitale?Non è un furto? Cosa offrono in più rispetto al p2p? Che sono legali?
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=2809324#p2809324
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=280Vedo che eviti accuratamente di rispondere, tipico atteggiamento da mactroll!
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            no io ti rispondo... ma quando nn c'e' domanda interessante oltre al vaneggiamento basta un link...
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            - Scritto da: bibop
            no io ti rispondo... ma quando nn c'e' domanda
            interessante oltre al vaneggiamento basta un
            link...Secondo te costa di più vendere e spedire un'oggetto fisico a far scaricare a spese dell'utente un file digitale?Non è un furto? Cosa offrono in più rispetto al p2p? Che sono legali?Vedi di rispondere a tono, visto che al link non lo fai!
          • bibop scrive:
            Re: Ma guarda che strano....
            non rispondo perche' la tua domanda e' talmente idiota che non merita risposta
    • MeX scrive:
      Re: Ma guarda che strano....
      o forse rinunciano all'acquisto.Cosí come quando uscirono i primi brani senza DRM, tutti gli utenti iTunes hanno smesso di comprare quelli ancora con DRM.
  • scorpioprise scrive:
    Che muoiano
    Normalmente non mi espongo più di tanto, ma oggi mi sento particolarmente ispirato: FINISCANO SUL LASTRICO!!!Mi riferisco alle "grandi sorelle" che hanno chiesto l'aumento dei prezzi... Aumento del prezzo, calano le vendite.... MA NO!!!! Scoperta "L'acqua calda"!!!Quello che mi stupisce è che non ci abbiano pensato prima...
    • angros scrive:
      Re: Che muoiano
      Infatti: dimonstrano una capacità di comprendonio inferiore allo zero.Il mondo può fare a meno di loro, anzi: il mondo sarà un posto migliore senza di loro.
      • ruppolo scrive:
        Re: Che muoiano
        Ti ricordi qualche giorno fa quando ti ho detto che la mia risposta all'aumento dei prezzi su iTunes è stata di non comprare i brani a 1,29? Come vedi la protesta funziona. La mia funziona, non la tua. La tua fa lievitare i prezzi.
        • IlDeMo scrive:
          Re: Che muoiano
          Come sempre le cose bisogna interpretarle,nell'articolo non dice esattamente che le vendite sono calate, ma che l'aumento delle vendite è stato piu basso degli anni precedentiesempio il primo anno vendo 100il secondo anno vendo 120 +20%il terzo anno aumento i prezzi e vendo 130 +10% in questo caso l'aumento delle vendite è diminuito passando da +20% a +10%
          • scorpioprise scrive:
            Re: Che muoiano
            - Scritto da: IlDeMo
            Come sempre le cose bisogna interpretarle,
            nell'articolo non dice esattamente che le vendite
            sono calate, ma che l'aumento delle vendite è
            stato piu basso degli anni
            precedenti


            esempio
            il primo anno vendo 100
            il secondo anno vendo 120
            +20%
            il terzo anno aumento i prezzi e vendo 130
            +10% in questo caso l'aumento delle vendite è
            diminuito passando da +20% a
            +10%si, ma se tu fai scendere il prezzo (come imporrebbero varie tecniche di mercato) le vendite salgono ancora!
          • Wolf01 scrive:
            Re: Che muoiano
            Infatti, non esiste "perdita", esiste solo "guadagno minore", altrimenti se fossero in perdita avrebbero già chiuso tuttoChe poi debbano andare a rubare le scarpe perchè con margini di profitto minori non riescono a comprarsele sono solo cavoli loro.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Che muoiano
          - Scritto da: ruppolo
          Ti ricordi qualche giorno fa quando ti ho detto
          che la mia risposta all'aumento dei prezzi su
          iTunes è stata di non comprare i brani a 1,29?
          Come vedi la protesta funziona. La mia funziona,
          non la tua. La tua fa lievitare i
          prezzi.Staremo a vedere.... intanto se tutti passassero al p2p, questi signori fallirebbero nell'arco di 6 mesi e con loro le varie società che fanno soldi sparando IP a caso. Fallite le varie major e rivisti a 10 anni dalla pubblicazione di un'opera la durata dei diritti si potrebbe ripartire con un nuovo mercato assai più equo!
          • bibop scrive:
            Re: Che muoiano
            passare al p2p non e' una opzione alternativa e' una infrazione della legge... ma da come lo scrivi posso capire che nn capisci la differenza
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Che muoiano
            - Scritto da: bibop
            passare al p2p non e' una opzione alternativa e'
            una infrazione della legge... ma da come lo
            scrivi posso capire che nn capisci la
            differenzaAh certo è illegale, come è illegale fare cartello per tenere alti i prezzi... sapessi quante cose sono illegali...
          • ma va la scrive:
            Re: Che muoiano
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: bibop

            passare al p2p non e' una opzione alternativa e'

            una infrazione della legge... ma da come lo

            scrivi posso capire che nn capisci la

            differenza


            Ah certo è illegale, come è illegale fare
            cartello per tenere alti i prezzi... sapessi
            quante cose sono
            illegali...Sapessi dimostrarle invece che ciarlare.
        • angros scrive:
          Re: Che muoiano
          Intanto, io su youtube li ho a zero, e con id2mp3 me li posso ascoltare con il sistema che voglio. Tu continua a illuderti...
          • bibop scrive:
            Re: Che muoiano
            e poi se ti beccano e ti fanno la multa non piangere da mamma
          • angros scrive:
            Re: Che muoiano
            Multa per cosa? Usare youtube non è mai stato illegale.
          • ma va la scrive:
            Re: Che muoiano
            pubblicarci materiale protetto invece no?
          • angros scrive:
            Re: Che muoiano
            Io non lo pubblico; se lo fanno gli altri, non sono affari miei.
          • ma va la scrive:
            Re: Che muoiano
            il solito scroccone.e se ne fruisci sono anche affari tuoi o no?
          • bibop scrive:
            Re: Che muoiano
            a si? tu il diritto neanche sai dove sta di casa vero?
          • bibop scrive:
            Re: Che muoiano
            possedere un contenuto su cui nn hai i diritti e' illegale... youtube e' un servizio in streaming e spesso i contenuti sono tollerati ma nn legali... e il fatto che li hai scaricati da yoputube non ti da il diritto alla riproduzione privata. il fatto stesso che youtube nn permetta il download e' un ulteriore motivo che ti dovrebbe far riflettere sulla liceita' del tuo cmportamento... mai sentito parlare di copia personale... lo sai che e' regolamentata anche quella? lo sai che anche solo prestare una videocassetta registrata ad un amico e' un illecito?
          • angros scrive:
            Re: Che muoiano
            Se a youtube importasse qualcosa, agirebbero contro vid2mp3, non contro gli utenti.
          • bibop scrive:
            Re: Che muoiano
            forse nn ci siamo capiti... tu commetti un illecito quello che fanno terzi coinvolti alla magistratura nn interessa, se nn ci arrivi prenditi tutti i cut di offese che hai diligentemente raccolto piu' sotto e fai come se te li avessi scritti freschi freschi....
          • angros scrive:
            Re: Che muoiano
            Ma tornatene allo zoo...
          • bibop scrive:
            Re: Che muoiano
            e tu a scaricare.. come una capretta senza la minima consapevolezza di quello che fa...signor io scarico da youtube e mene frego
          • angros scrive:
            Re: Che muoiano
            Molto appropriato. Combatti come una mucca.
          • bibop scrive:
            Re: Che muoiano
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=2809441#p2809441
          • angros scrive:
            Re: Che muoiano
            Ti sei di nuovo incantato, a ripetere la stessa frase come un disco rotto...
          • bibop scrive:
            Re: Che muoiano
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=2809441#p2809441
          • angros scrive:
            Re: Che muoiano
            void main{while (bibop(writes_crap))==true){printf("Non sei capace di fare altro che ripetere lo stesso link?");}}
          • bibop scrive:
            Re: Che muoiano
            sono capace di pensiero razionale e non esco fuori con pu||anate come "lo scarico da youtube ... che mi frega"quindi l'unica cosa che ti meriti d'ora in poi su questo thread e' un linkhttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=2809441#p2809441
          • angros scrive:
            Re: Che muoiano

            sono capace di pensiero razionale Sarei proprio nei guai se mai tu lo usassi.
          • bibop scrive:
            Re: Che muoiano
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2808271&m=2809441#p2809441
    • Francesco scrive:
      Re: Che muoiano
      Aumentano il prezzo e calano le vendite?E' COLPA DELLA PIRATERIA!! :) :) :)
  • LuNa scrive:
    e che si aspettavano ?
    cdo.
  • Gufo scrive:
    Questo vuol dire ...
    ... anche meno soldi nelle casse dei macachi![yt]E2c32SvJf54[/yt]
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