Google, un Dardo per programmare il web

Mountain View presenterà presto un nuovo linguaggio di programmazione specificamente pensato per il web. Poche le informazioni a disposizione ma il curriculum degli oratori promette bene

Roma – Si chiama “Dart” ed è l’ennesimo linguaggio di programmazione partorito dagli ingegneri del software di Google. Il nuovo ambiente di sviluppo è un mistero quasi completo, un mistero che verrà svelato solo alla conferenza Goto in programma per il prossimo mese di ottobre dai “G-man” Gilad Bracha e Lars Bak.

La nascita di Dart è stata annunciata proprio dalla pubblicazione della scaletta degli interventi previsti per la conferenza Goto, e per ora tutto quello che si conosce a riguardo è il fatto che si tratta di “un nuovo linguaggio di sviluppo codice per la programmazione strutturata sul Web”.

Non è la prima volta che Google si inventa nuovi “paradigmi” di programmazione per ottimizzare l’esecuzione di codice e l’utilizzo dell’hardware in relazione agli ambienti operativi che più le stanno a cuore: se Dart è specificatamente pensato per il Web, Go è stato creato con lo scopo di favorire la creazione di “app” da far girare su server remoti.

Difficile al momento fare ipotesi sulle qualità di Dart, e per avere un’idea di che cosa aspettarsi è utile fare le pulci al curriculum degli oratori a cui spetterà la presentazione il mese prossimo: Gilad Bracha ha creato il linguaggio “Newspeak” e ha già lavorato per SAP, Cadence e SUN Microsystem, mentre Lars Bak è nientemeno che il team leader del gruppo che ha realizzato il performante motore JavaScript di Google Chrome noto come “V8”.

Alfonso Maruccia

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  • Paolo T. scrive:
    Tutti interessati ai libri, vedo
    Toh, curiosamente non ci sono praticamente commenti a questa notizia. Ma che strano!
  • Paolo T. scrive:
    Bella notizia!
    Sono tre fra i migliori editori di cultura al mondo. È una notizia fantastica.Ora non restano che gli editori italiani. Quando si fanno ricerche, è uno squallore l'assenza quasi totale di anteprime corpose di titoli nella nostra povera lingua.
  • Olgetta scrive:
    questa la voglio vedere
    sta sfida Google Amazon mi piacerebbe proprio vedere come va a finire...http://www.atlantisway.com/articoli/web/item/601-amazon-al-quadrato-diventa-editore-e-mette-100000-video-in-vendita-e-a-noleggio
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