Google, una risposta per scavalcare il paywall

BigG rivitalizza le vecchie ricerche di mercato, ponendole come un'alternativa ai meccanismi di sottoscrizione a pagamento. I publisher guadagneranno dalle risposte degli utenti, che in cambio accederanno ai contenuti premium

Roma – Si chiama Consumer Surveys ed è l’ultima iniziativa annunciata da Google per il marketing online. In particolare, introducendo una efficace alternativa ai classici meccanismi di paywall adottati da grandi quotidiani e publisher che distribuiscono agli utenti contenuti premium a sottoscrizione.

Dalle potenti aziende nella lista di Fortune ai negozi dietro l’angolo. Il colosso di Mountain View ha sottolineato come il nuovo progetto rappresenti una soluzione flessibile per svariate tipologie di business. Con un principio basilare: sfruttare le classiche domande utili al mercato per guadagnare sui siti web .

Ma come proporre ancora le più fastidiose ricerche di mercato, spesso cestinate al volo dai consumatori esasperati? Google sembra aver trovato il classico uovo di Colombo: gli utenti dovranno rispondere a domande elementari – quale logo preferisci? Perché compri questa marca di popcorn? – per poter accedere ai contenuti premium .

In sostanza , lo stesso concetto del paywall che sostituisca i soldi degli utenti con alcune semplici risposte. I lettori del New York Daily News – uno dei primi quotidiani ad aderire all’iniziativa – potranno dunque accedere agli articoli o ai video facendo sapere agli inserzionisti perché comprano una merendina .

E BigG ha fornito ai potenziali partner un preventivo di guadagno con il progetto Consumer Surveys . Per ciascuna risposta fornita dalla generica popolazione statunitense, il publisher guadagnerà 10 centesimi di dollaro. Sono 150 dollari per 1500 risposte .

Più succulente le risposte fornite sul sito da particolari segmenti demografici della popolazione a stelle e strisce. 50 centesimi di dollaro, 750 dollari per 1500 risposte . Ovviamente bisognerà stabilire i campioni d’interesse, per genere, età o area geografica di residenza.

Mauro Vecchio

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  • ninjaverde scrive:
    Italia
    La città di Monaco risparmia una fortuna con Linuxhttp://www.bitsandchips.it/software/7-software/781-la-citta-di-monaco-risparmia-una-fortuna-con-linuxSì ma qui siamo in Italia, se Roma facesse questo passaggio sicuramente spenderemo un certo numero di milioni per qualche anno e poisi ripasserebbe a Microsoft poichè l'esperimento è andato male. :s-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 31 marzo 2012 11.56-----------------------------------------------------------
    • pippo75 scrive:
      Re: Italia
      - Scritto da: ninjaverde
      La città di Monaco risparmia una fortuna con Linux
      http://www.bitsandchips.it/software/7-software/781
      per caso sai se si possono avere altri dettagli?grazie.
      • ninjaverde scrive:
        Re: Italia
        Non so il link l'ho ricavato da PI (messaggio su questa notizia).
      • collione scrive:
        Re: Italia
        ti meravigli che ci sia gente che fa FUD in modo così spudorato?è da anni che ms spara XXXXXte su linux ad ogni nuovo giro, ormai ne abbiamo perso il contoget the facts fu l'esempio più eminente di trollata venuta dall'alto, poi capirono che era meglio affidarsi agli astroturfercon la crisi e meno liquidi in cassa, hanno cominciato a non pagarli più e infatti avrai notato che anche da questo forum sono praticamente spariti i soliti notipoi ci sono intere community dedicate alla causa del draga ( non faccio nomi ovviamente )basta cercare tra le grosse testate IT italiane ( no pi, non fai parte del giro, sorry :D ) e notare che espongono solo pubblicità ms, che tutti gli admin, gli articolisti, ecc... lavorano per società che ruotano intorno allo sviluppo di prodotti per windows o lavorano direttamente per msnoterai anche molta saccenza nell'esprimere il loro FUD, ma basta che si scontrino con qualche ferrato su linux/unix e dimostrano di non aver mai acXXXXX un sistema linux in vita loroho letto anche alcuni interventi che miravano a ridicolizzare java a favore di .net, smontati pezzo per pezzo da un utente che, evidentemente, di java conosce gli ins e gli outsma tanto è inutile, come ho detto tante volte, grazie alla rete le info circolano velocemente e non bastano due bugie messe in croce per far pendere l'ago della bilancia
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Italia
          - Scritto da: collione
          con la crisi e meno liquidi in cassa, hanno
          cominciato a non pagarli più e infatti avrai
          notato che anche da questo forum sono
          praticamente spariti i soliti
          notiMolto interessante il tuo commento ma mi soffermo su questo capoverso. In effetti anche io ho notato (ma solo adesso) che sono spariti i kilometrici 3ad su cosa è meglio tra windows e linux. Molto strano.Poi sono appassionato all'argomento astroturfer e ne ho scritto pure un testo:http://www.kensan.it/articoli/Astroturfer.php
          • collione scrive:
            Re: Italia
            bell'articolo, mi ricorda molto alcuni studi ( superficiali, per carità ) che ho fatto su un tizio di nome Edward Louis Bernays, nipote di Freud e padre della propagandaammetto di aver letto, sempre superficialmente, alcuni scritti nazisti in merito alla manipolazione delle masse e, onestamente, si tratta di materiale molto inquietante che rassicura ben pococi dicono ogni giorno che siamo liberi, che viviamo in democrazia, che decidiamo con la nostra testa, che "quelli" che parlano male dei potenti sono pazzi complottisti, ma poi ti accorgi che "quelli" hanno semplicemente aperto gli occhibeh, ad ogni modo al Nord T.Lemon viene pagato per postare, da noi si fanno pagare semplicemente per votare ( e il prezzo è lo stesso ) :D
          • shevathas scrive:
            Re: Italia

            ci dicono ogni giorno che siamo liberi, che
            viviamo in democrazia, che decidiamo con la
            nostra testa, che "quelli" che parlano male dei
            potenti sono pazzi complottisti, ma poi ti
            accorgi che "quelli" hanno semplicemente aperto
            gli
            occhi <i
            Il fatto che alcuni geni siano stati oggetto di ridicolo non implica che tutti quelli di cui si ride siano geni. Hanno riso di Colombo, hanno riso di Fulton, hanno riso dei fratelli Wright. Ma hanno anche riso di Bozo il Clown.(Carl Sagan) </i
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Italia
            - Scritto da: collione
            beh, ad ogni modo al Nord T.Lemon viene pagato
            per postare, da noi si fanno pagare semplicemente
            per votare ( e il prezzo è lo stesso )
            :DÈ il voto di scambio per cui io faccio un favore a te (con i soldi pubblici) e tu fai un favore a me. Non succede solo al sud ma in tutta Italia.
          • collione scrive:
            Re: Italia
            - Scritto da: Sandro kensan
            È il voto di scambio per cui io faccio un
            favore a te (con i soldi pubblici) e tu fai un
            favore a me. Non succede solo al sud ma in tutta
            Italia.magari :Dquello è il voto di "pagnotta", ovvero tu dai 100 euro a me per mangiare oggi e io ti voto domaniho visto anche regalare lavatrici, frigoriferi, automobili smart, un bel porcile insommala posta in gioco era il business multimiliardario dei rifiuti tossici ( ovviamente necessitano di politici amici per poterlo fare indisturbati )
        • pippo75 scrive:
          Re: Italia

          ho letto anche alcuni interventi che miravano a
          ridicolizzare java a favore di .net, smontati
          pezzo per pezzo da un utente che, evidentemente,
          di java conosce gli ins e gli
          outsmagari mi sbaglio, java dovrebbe essere un linguaggio, .net una piattaforma ( programmabile in vari linguaggi ).come le hanno confrontate sia i primi che i secondi?
        • Darwin scrive:
          Re: Italia
          - Scritto da: collione
          ho letto anche alcuni interventi che miravano a
          ridicolizzare java a favore di .net, smontati
          pezzo per pezzo da un utente che, evidentemente,
          di java conosce gli ins e gli
          outsL'unico reale vantaggio di .NET rispetto all'uso della piattaforma Java è il fatto di avere una Framework Class Library comune a più linguaggi (.NET-based, certo...ma pur sempre più linguaggi), come ad esempio la possibilità di sviluppare applicazioni C# che sfruttino le potenzialità della functional programming di F# per operazioni ad alto parallelismo, senza reinventare la ruota, come invece accadrebbe sviluppando la stessa applicazione in Java e OCaml (ho scelto le due alternative più vicine ai linguaggi su citati).Questo è l'unico vantaggio. Per il resto, non abbandonerei mai Java per .NET, se non altro perchè il primo è assolutamente portabile e, ormai, aperto (OpenJDK è diventata l'implementazione di riferimento della piattaforma). Con l'uso di .NET si perderebbe la possibilità di creare applicazioni portabili, visto che il framework è disponibile solo su Windows.Certo, esiste Mono. Ma sappiamo tutti che è una bomba ad orologeria pronta ad esplodere quando MS si stancherà di quella community promise, che somiglia tanto al "Contratto con gli italiani" stipulato da un presidente nano negli studi del lecchino preferito.
    • shevathas scrive:
      Re: Italia
      c'è però un punto che non mi quadra nell'articolo da te citato. <i
      Christian Ude, sindaco di Monaco, ha affermato che gran parte del risparmio è stato conseguito non acquistando circa 15.000 licenze di Microsoft Office e 7.500 licenze di Windows. Inoltre il comune di Monaco ha anche evitato di dover acquistare 7.500 nuovi computer per far girare l'ultima versione di Windows: Linux gira perfettamente anche su PC non recentissimi. </i
      mi sembra che l'autore faccia confusione, le macchine vecchie dovrebbero avere la licenza del vecchio sistema operativo, quindi non capisco l'esigenza di aggiornarle a seven. Avrei capito se il comune, a fronte dell'acquisto di X nuovi PC avesse risparmiato le licenze di winoffice ma per come è scritta mi sembrano conti abbastanza strani. <i
      Se la città di Monaco volesse migrare oggi a Windows 7 sarebbe costretta ad aggiornare circa 10.000 postazioni PC, per una spesa complessiva di circa 15.5 mln di euro, e dovrebbe rinnovare la licenza dei prodotti Microsoft ogni 3 o 4 anni, per una spesa di 2,8 mln di euro. </i
      idem come sopra, non conoscendo lo stato attuale del comune e la situazione degli accordi di licenza non posso esprimere giudizi anche se, ad nasum, mi sembrano cifra sparate a caso.
      • collione scrive:
        Re: Italia
        io invece non capisco perchè, quando si parla di linux, bisogna sempre fare i conti della servama che ci frega se si risparmia!!! linux non ha forse anche altri vantaggi? perchè metterla sempre sulla pecunia?soprattutto oggi, in un'epoca di cyberwar, il conto vero da fare è quello della sicurezza e dei costi relativi ( che sono stellari )proprio ieri leggevo del furto di migliaia di dati di carte di credito e penso a quanti miliardi di risarcimenti dovranno dare per ripagare le vittime e quanti altri miliardi andranno spesi per l'auditing dei sistemi
        • ninjaverde scrive:
          Re: Italia
          - Scritto da: collione
          io invece non capisco perchè, quando si parla di
          linux, bisogna sempre fare i conti della
          servaLa spesa è la prima cosa che devono tenere presente i conti pubblici.Certo se linux fosse una "XXXXX" allora varrebbe la pena spendere di più.Sulla sicurezza vi sono opinioni divergenti, ma sia come sia di certo windows non è che brilli in sicurezza (forse brilla per la sua chiusura, che però è antitetica ai controlli degli utenti, o per meglio dire degli esperti di terze parti).
          • collione scrive:
            Re: Italia
            ma infatti io pure faccio un conto economico, ma dal lato sicurezzasi tende sempre a valutare quanto ti costano le licenze, quanto costano i sistemisti e i sysadmin, ecc....dimenticando però che il costo maggiore attualmente sono proprio i dati persi, i risarcimenti, i fermi e tutto ciò che gira attorno ai problemi di sicurezzasu questo fronte, purtroppo, e nonostante le dure critiche dei fanboy delle finestre, windows è un colabrodo ambulante
          • shevathas scrive:
            Re: Italia

            dimenticando però che il costo maggiore
            attualmente sono proprio i dati persi, i
            risarcimenti, i fermi e tutto ciò che gira
            attorno ai problemi di
            sicurezza
            mah, in ambito ufficio fra linux e windows non è che ci sia quella grossa differenza, in ogni caso hai bisogno di buoni sistemi di backup, se un disco si scassa perdi i dati sia con linux che con win. Per il resto anche un windows configurato decentemente, ovvero utente con i minimi privilegi possibili e divieto di installazione dei programmi.
          • JokerAHAHAH scrive:
            Re: Italia
            - Scritto da: shevathas

            dimenticando però che il costo maggiore

            attualmente sono proprio i dati persi, i

            risarcimenti, i fermi e tutto ciò che gira

            attorno ai problemi di

            sicurezza



            mah, in ambito ufficio fra linux e windows non è
            che ci sia quella grossa differenza, in ogni caso
            hai bisogno di buoni sistemi di backup, se un
            disco si scassa perdi i dati sia con linux che
            con win. Per il resto anche un windows
            configurato decentemente, ovvero utente con i
            minimi privilegi possibili e divieto di
            installazione dei
            programmi. penso che ti manchi una parte dell'ultima frase, anche se credo d'aver capito cosa intendi
          • collione scrive:
            Re: Italia
            - Scritto da: shevathas
            con win. Per il resto anche un windows
            configurato decentemente, ovvero utente con iquesto funziona fino a quando non si presenta un bel buggone nel sistemaè scioccante pensare che il 57% delle falle trovate su windows permettono l'esecuzione remota di codice, mentre per linux è solo il 7%
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Italia
        - Scritto da: shevathas
        c'è però un punto che non mi quadra nell'articolo
        da te
        citato.

        <i
        Christian Ude, sindaco di Monaco, ha
        affermato che gran parte del risparmio è stato
        conseguito non acquistando circa 15.000 licenze
        di Microsoft Office e 7.500 licenze di Windows.
        Inoltre il comune di Monaco ha anche evitato di
        dover acquistare 7.500 nuovi computer per far
        girare l'ultima versione di Windows: Linux gira
        perfettamente anche su PC non recentissimi.
        </i
        Ho letto sul blog linkato il commento di un certo "Fottemberg" che afferma:
        10.000 pc ???
        Mi sembra un po assurda come cosa..In che senso? Conta che Monaco è dal 2002 (l'ultimo aggiornamento hardware) che non cambia PC nella PA, quindi il risparmio è stato notevole anche lì. Stiamo parlando probabilmente di PIII, stampanti con porta parallela e chissà cosa altro; cambiare tutto costerebbe davvero una fortuna. :D
        • shevathas scrive:
          Re: Italia


          10.000 pc ???

          Mi sembra un po assurda come cosa..
          In che senso? Conta che Monaco è dal 2002
          (l'ultimo aggiornamento hardware) che non cambia
          PC nella PA, quindi il risparmio è stato notevole
          anche lì. Stiamo parlando probabilmente di PIII,
          stampanti con porta parallela e chissà cosa
          altro; cambiare tutto costerebbe davvero una
          fortuna.
          :DCioè hanno preferito tenere pc vecchi di 10 anni ed installarci linux più che comperare macchine nuove ? Dubito che siano stati così idioti da voler usare hardware oramai giunto al termine del suo ciclo di vita; il rischio di rotture "meccaniche" è abbastanza alto da rendere antieconomico il mantenere quella ferraglia.
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Italia
            - Scritto da: shevathas
            Cioè hanno preferito tenere pc vecchi di 10 anni
            ed installarci linux più che comperare macchine
            nuove ? Dubito che siano stati così idioti da
            voler usare hardware oramai giunto al termine del
            suo ciclo di vita; il rischio di rotture
            "meccaniche" è abbastanza alto da rendere
            antieconomico il mantenere quella
            ferraglia.Anche secondo me sono molto vecchi quei pc però dipende da quello che si deve fare, un pentium III va benissimo per farci girare openoffice.org e non credo avrà problemi di affidabilità. Io avevo fino ad un paio di anni fa un pentium tre e andava benissimo, scaldano molto poco. Poi potrebbero pure avere uno stock di schede madri per sostituire quelle vecchie e quindi nel caso si guastassero in poco tempo mettono a nuovo il pc.Infine bisogna vedere quante ore di lavoro hanno questi computer. Se li tengono hanno delle solide motivazioni. Anche la nostra industria ha computer molto vecchi, quindi è piuttosto normale avere dei pentium 4 al lavoro.
          • shevathas scrive:
            Re: Italia
            - Scritto da: Sandro kensan
            - Scritto da: shevathas


            Cioè hanno preferito tenere pc vecchi di 10
            anni

            ed installarci linux più che comperare
            macchine

            nuove ? Dubito che siano stati così idioti da

            voler usare hardware oramai giunto al
            termine
            del

            suo ciclo di vita; il rischio di rotture

            "meccaniche" è abbastanza alto da rendere

            antieconomico il mantenere quella

            ferraglia.

            Anche secondo me sono molto vecchi quei pc però
            dipende da quello che si deve fare, un pentium
            III va benissimo per farci girare openoffice.org
            e non credo avrà problemi di affidabilità. Io
            avevo fino ad un paio di anni fa un pentium tre e
            andava benissimo, scaldano molto poco. Poi
            potrebbero pure avere uno stock di schede madri
            per sostituire quelle vecchie e quindi nel caso
            si guastassero in poco tempo mettono a nuovo il
            pc.
            il punto più delicato comunque rimane il disco fisso, credo che siano o macchine per compiti diciamo secondari oppure che ci sia un robusto sistema di backup via rete.
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Italia
            - Scritto da: shevathas
            il punto più delicato comunque rimane il disco
            fisso, credo che siano o macchine per compiti
            diciamo secondari oppure che ci sia un robusto
            sistema di backup via
            rete.Si, sono d'accordo. Se si guasta l'HD sono grossi problemi.
          • pippo75 scrive:
            Re: Italia

            il punto più delicato comunque rimane il disco
            fisso, credo che siano o macchine per compiti
            diciamo secondari oppure che ci sia un robusto
            sistema di backup via
            rete.e l'ipotesi di cambio disco fisso? fino quando possibile.
          • shevathas scrive:
            Re: Italia

            e l'ipotesi di cambio disco fisso? fino quando
            possibile.se ti interessa non avere continui fermi macchina o perdite dati, che possono essere abbastanza rognose, l'unico è usare un robusto sistema di backup. Oppure usare quelle macchine per compiti secondari, ad esempio per la consultazione via rete dei cataloghi delle biblioteche.
          • collione scrive:
            Re: Italia
            oh, ma esistono pure i thin clientnoi stiamo ragionando senza sapere com'è implementata l'infrastruttura in questionese fossi io, mettere tanti terminali diskless, collegati ad un'unica infrastruttura san
          • Fesion scrive:
            Re: Italia
            Di solito è così, in Germania stai pur sicuro che è così.
      • stelvio scrive:
        Re: Italia
        io la capisco così: 7500 pc sono pIII con nt, nt non è più sopportabile e supportabile, quindi dovendo passare a w7 dovrei cambiare i 7500 pc in questione, se invece installo linux me li tengo ancora un paio d'anni con un parco software e di sicurezza aggiornato...Se poi pensassi ad una migrazione totale a 7 (escludendo presumibilmente gli xp) dovrei cambiare 10000 macchine..
  • mda scrive:
    non solo miliardi
    Dunque abbiamo una Microsoft, dico una sola, che fa quanti miliardi?Poi abbiamo diverse società che con Linux fanno svariati centinaia di milioni che insieme, si dice somma, si dicono Miliardi. Vedi red Hat anche Miliardi. Poi abbiamo diverse società che usando Linux con i loro prodotti fanno svariati Miliardi Vedi IBM.Poi abbiamo diverse società che con Linux ci fanno i loro prodotti e fanno svariati centinaia di milioni che insieme, si dice somma, si dicono Miliardi Vedi Novell, ma anche Canonical. Ma anche come quantità di persone che ci lavorano (per produrlo, mantenerlo, collaterali) il Linux batte Windows.Bye
    • collione scrive:
      Re: non solo miliardi
      in pratica è l'esempio che anche il settore IT può essere normaleun'anomalia come quella microsoft è difficile da replicare altroveci riuscì AT&T con le telecomunicazioni ( smembrata senza pietà ), ci riuscì Rockfeller col petrolio ( fatta a pezzi anche quest'azienda ) e pochi altrimicrosoft rappresenta una stortura delle regole del mercato e un cancro per l'intero settore ITovviamente laddove c'è uno che fa miliardi, ci sono miliardi che fanno la fame
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: non solo miliardi
      - Scritto da: mda
      Dunque abbiamo una Microsoft, dico una sola, che
      fa quanti
      miliardi?

      Poi abbiamo diverse società che con Linux fanno
      svariati centinaia di milioni che insieme, si
      dice somma, si dicono Miliardi. Vedi red Hat
      anche Miliardi.

      Poi abbiamo diverse società che usando Linux con
      i loro prodotti fanno svariati Miliardi Vedi
      IBM.
      Poi abbiamo diverse società che con Linux ci
      fanno i loro prodotti e fanno svariati centinaia
      di milioni che insieme, si dice somma, si dicono
      Miliardi Vedi Novell, ma anche
      Canonical.Canonical da quando è nata non ha mai fatto utili.Novell è stata smembrata e venduta.
    • pallino pinco scrive:
      Re: non solo miliardi
      microsoft fa 70 miliardi all'anno di fatturato, non è neanche comparabile con il fatturato tutte le aziende che operano nell'open source, sommate tutte insieme e moltiplicato per 10...
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: non solo miliardi
        - Scritto da: pallino pinco
        microsoft fa 70 miliardi all'anno di fatturato,
        Anche a spese tue, non dimenticarlo. Più fattura.... più tu paghi.
      • pallino pinco scrive:
        Re: non solo miliardi
        per capire meglio la differenza tra le due aziende, considera che M$ fa 23 miliardi all'anno di utile netto (contro i 107 milioni di red hat, fonti wikipedia), praticamente potrebbe comprarsi la red hat con quello che guadagna in 15 giorni
        • stelvio scrive:
          Re: non solo miliardi
          si, e per lo stesso ragionamento samsung si può comprare microsoft 2 volte, ibm ha un utile un po' più alto di microsoft, google non ne parliamo..
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: non solo miliardi
            - Scritto da: stelvio
            si, e per lo stesso ragionamento samsung si può
            comprare microsoft 2 volte, ibm ha un utile un
            po' più alto di microsoft, google non ne
            parliamo..Non è che stai parlando di fatturato e non di utile netto?Secondo wikipedia:Samsung Net incomeUS$ 21.2 billion (2010)MicrosoftNet income US$ 23.15 billion (2011)IBMNet income US$ 15.85 billion (2011)GoogleNet income US$ 9.737 billion (2011)
          • nome scrive:
            Re: non solo miliardi
            Infatti il titolo di questo articolo è leggermente fuorviante... per "fare soldi con l'open source" intende fatturare, ma quello che interessa all'investitore più che il fatturato è quanto porta a casa di dividendo... se hai tanto fatturato ma costi elevati e margini di utile bassi stai solo girando i soldi degli altri, non stai "facendo soldi"
  • MeX scrive:
    tanto di cappello...
    "Questo risultato porrà finalmente la parola fine all'idea secondo cui nessuno può far soldi con l'open source"Questo per me è sempre stato ovvio, il problema è chi come Ubuntu cerca di fare soldi nel settore desktop...
    • Precisino scrive:
      Re: tanto di cappello...
      - Scritto da: MeX
      "Questo risultato porrà finalmente la parola fine
      all'idea secondo cui nessuno può far soldi con
      l'open
      source"

      Questo per me è sempre stato ovvio, il problema è
      chi come Ubuntu cerca di fare soldi nel settore
      desktop...Per la precisione avrei titolato il tread: Tando di cappello... rosso :D
      • Precisino scrive:
        Re: tanto di cappello...
        - Scritto da: Precisino
        - Scritto da: MeX

        "Questo risultato porrà finalmente la parola
        fine

        all'idea secondo cui nessuno può far soldi
        con

        l'open

        source"



        Questo per me è sempre stato ovvio, il
        problema
        è

        chi come Ubuntu cerca di fare soldi nel
        settore

        desktop...

        Per la precisione avrei titolato il tread: Tan <b
        t </b
        o
        di cappello... rosso
        :D(scusate l'imprecisione...)
    • hermanhesse scrive:
      Re: tanto di cappello...
      Paura che i Mac facciano marcia indietro eh?Paure fondate... oh se sono fondate...
  • Mah scrive:
    Manca un H
    le società che anno fatto...brrrr
    • Cy cy scrive:
      Re: Manca un H
      - Scritto da: Mah
      le società che anno fatto...
      brrrrChe brividi!!!! Ma che siamo alle elementari??
      • collione scrive:
        Re: Manca un H
        - Scritto da: Cy cy
        - Scritto da: Mah

        le società che anno fatto...

        brrrr

        Che brividi!!!! Ma che siamo alle elementari??no, si è solo dimostrato che il correttore ortografico di Maruccia non funziona :Dah questo windows (rotfl)
        • Daniele scrive:
          Re: Manca un H
          In realtà funziona, visto che "anno" è una parola italiana. E' la grammatica dell'autore che è rotta :D
          • grubbolo scrive:
            Re: Manca un H
            Mi dicono dalla regia che Word dovrebbe possedere anche un correttore grammaticale.Evidentemente o non c'è o non funziona...
          • nome scrive:
            Re: Manca un H
            da quando gli articoli in un blog/cms si scrivono con word?
          • grubbolo scrive:
            Re: Manca un H
            Da quando la combinazione CTRL+C CTRL+V permette di usare il programma preferito invece dell'editor interno.
          • collione scrive:
            Re: Manca un H
            - Scritto da: Daniele
            In realtà funziona, visto che "anno" è una parola
            italiana. E' la grammatica dell'autore che è
            rotta
            :Dche vuoi farci, i winari si affidano talmente al software che non sono più in grado di usare i neuroni :D
  • bertuccia scrive:
    Ma c'è chi smorza i trionfalismi
    [img]http://c.punto-informatico.it/l/community/avatar/88f259036644425cb77e2ff78fbb3856/Avatar.gif[/img]
    • krane scrive:
      Re: Ma c'è chi smorza i trionfalismi
      - Scritto da: bertuccia
      [img]http://c.punto-informatico.it/l/community/ava(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • collione scrive:
      Re: Ma c'è chi smorza i trionfalismi
      mi sa che c'è poco da smorzarelinux ormai è una potenza, avanza con la potenza di una locomotiva ed è maledettamente virale nella sua diffusionedel resto gli stessi che smorzano ( o tentano di farlo ) il sucXXXXX odierno di linux, sono gli stessi che nel 10-15 anni fa deridevano gli imac multicolore di Jobssappiamo poi com'è andata a finire :D
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Ma c'è chi smorza i trionfalismi

        linux ormai è una potenza, avanza con la potenza
        di una locomotiva ed è maledettamente virale
        nella sua
        diffusioneChiamarlo "virale" fa molto Microsoft...
        • Menestrello scrive:
          Re: Ma c'è chi smorza i trionfalismi
          Chi usa veramente l'open source sembra aver fatto bene i conti!http://www.bitsandchips.it/software/7-software/781-la-citta-di-monaco-risparmia-una-fortuna-con-linux
          • collione scrive:
            Re: Ma c'è chi smorza i trionfalismi
            Prevedo cori di insulti :DMonaco è stata un brutto esempio di migrazione, con problemi vari, parziali inversioni ad U, ecc...Ma fa piacere sapere che finalmente ce l'hanno fatta e hanno conseguito risparmi economici e maggiore sicurezza ( quella non la misura mai nessuno? )Pensa a cosa vuol dire poter far girare codice open, che sai esattamente cosa fa, invece di far girare codice closed, prodotto dall'impero americano ( aka l'impero di "spia e lascia spiare" :D )A ciò aggiungiamo i costi economici derivanti dal malware, che su linux praticamente sono azzerati.
          • asdasd scrive:
            Re: Ma c'è chi smorza i trionfalismi

            Monaco è stata un brutto esempio di migrazione, con problemi vari, parziali inversioni ad U, ecc...Immagini che pressioni avranno fatto da parte MS e da parte dei produttori di hardware (avete letto che non comperano nuove macchine perché linux gira bene sui pc vecchi, i loro fornitori saranno in allarme rosso.
          • collione scrive:
            Re: Ma c'è chi smorza i trionfalismi
            ho saputo che si sono riuniti per discuterne :D[img]http://2.bp.blogspot.com/_YTJBDUN8iSE/SuE9PyjviMI/AAAAAAAACM8/0rwWBwGOio0/s400/simpsons_republicans.jpg[/img](rotfl)(rotfl)
          • grubbolo scrive:
            Re: Ma c'è chi smorza i trionfalismi
            - Scritto da: collione
            Ma fa piacere sapere che finalmente ce l'hanno
            fatta e hanno conseguito risparmi economici e
            maggiore sicurezza ( quella non la misura mai
            nessuno?)[...]
            A ciò aggiungiamo i costi economici derivanti dal
            malware, che su linux praticamente sono
            azzerati.A me piacerebbe sapere quanta corrente consumano tutti gli antivirus del mondo montati sui vari Windows in giro per il pianeta...
          • collione scrive:
            Re: Ma c'è chi smorza i trionfalismi
            domanda legittima, ma il monitoraggio è di difficile realizzazione
          • pippo75 scrive:
            Re: Ma c'è chi smorza i trionfalismi

            A me piacerebbe sapere quanta corrente consumano
            tutti gli antivirus del mondo montati sui vari
            Windows in giro per il
            pianeta...Secondo me, se si parla di AV seri, molto meno di quanta ne consumano le moderne GUI con effetti speciali e colori ultravivaci ( compresi cubi rotanti ).Comunque gli Anti-qualcosa ci saranno anche per desktop non windows.Davvero volete togliere tutti questi programmi a tutti gli impiegati. Al primo messaggio di Phishing, quanti pesci di oggi abboccano?
          • grubbolo scrive:
            Re: Ma c'è chi smorza i trionfalismi
            - Scritto da: pippo75
            Secondo me, se si parla di AV seri, molto meno di
            quanta ne consumano le moderne GUI con effetti
            speciali e colori ultravivaci ( compresi cubi
            rotanti
            ).Con la differenza che le GUI a qualcosa servono, anche se sono piene di orpelli.Gli AV non servono a niente.
    • ... scrive:
      Re: Ma c'è chi smorza i trionfalismi
      - Scritto da: bertuccia
      [img]http://c.punto-informatico.it/l/community/avache se ne fara', poi, di quella fronte inutilmente spaziosa...
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Ma c'è chi smorza i trionfalismi
      - Scritto da: bertuccia
      [img]http://c.punto-informatico.it/l/community/avaVa bene, questo 3ad lo censureranno ma io non ho letto l'ultimo capoverso perché mi sono detto è il pensiero personale del giornalista e mi pare non essere stato il solo a pensarlo.
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