La Commissione europea ha approvato l’acquisizione di Wiz da parte di Google senza imporre condizioni, in quanto non ci sono conseguenze negative per la concorrenza. L’azienda di Mountain View aveva annunciato la transazione finanziaria quasi un anno fa, spendendo la cifra record di 32 miliardi di dollari. Servirà il via libera di altre autorità antitrust, tra cui quella degli Stati Uniti.
Valutazione richiesta da tre paesi europei
In base alle attuali norme, l’acquisizione di Wiz non supera la soglia economica minima per una valutazione da parte della Commissione europea. La richiesta è tuttavia arrivata da tre paesi: Irlanda, Svezia e Cipro. L’esame della transazione è iniziato il 25 luglio 2025. Google ha inviato la notifica il 6 gennaio 2026. Al termine della valutazione non sono stati ravvisati ostacoli per i concorrenti.
La transazione riguarda principalmente il settore della sicurezza cloud, in cui operano sia Google che Wiz. È strettamente correlato al mercato delle infrastrutture cloud, in cui Google opera insieme ad altri fornitori di servizi cloud. L’acquisizione consentirà a Google di offrire una maggiore sicurezza per le soluzioni multicloud. L’azienda di Mountain View non ha una grande quota di mercato, a differenza dei concorrenti Amazon Web Services e Microsoft Azure.
In base all’indagine di mercato effettuata dalla Commissione europea, anche se Google dovesse abbinare la piattaforma di sicurezza multicloud di Wiz ai suoi prodotti o nel caso in cui la piattaforma di Wiz non funzionasse più con cloud diversi da quello di Google, i clienti potrebbero facilmente scegliere un altro provider. Google aveva comunque garantito l’accesso a terze parti.
La Commissione ha inoltre verificato che i dati ottenuti da Google in seguito all’acquisizione non sono commercialmente sensibili e sono generalmente accessibili ad altre aziende di software di sicurezza. Pertanto la transazione ha ottenuto il via libera senza condizioni.