Gorillaz, registrando con iPad

La cartoon-band di Damon Albarn è pronta con la sua ultima fatica discografica. Un album composto interamente sul tablet di Cupertino. E con iPhone concerti interattivi

Roma – Un album registrato interamente su iPad . Sarà certamente questo il modo migliore per descrivere la nuova fatica discografica dei Gorillaz, la cartoon-band guidata dal musicista britannico Damon Albarn. Come riportato dal settimanale musicale NME , i nuovi brani sono stati scritti nei vari momenti di pausa dell’ultimo tour mondiale, sfruttando solo ed esclusivamente le potenzialità del tablet made in Cupertino .

“Mi sono innamorato di iPad subito dopo averlo acquistato – ha spiegato Albarn – Ho così deciso di realizzare un disco completamente differente”. Appunto un album composto nella sua totalità grazie a vari tool offerti nel marketplace device di Apple, rimasti per ora avvolti nell’ombra. Il nuovo lavoro dei Gorillaz dovrebbe uscire entro le prossime festività natalizie, a pochi mesi di distanza dall’ultimo Plastic Beach .

Albarn aveva già deciso di entrare nello store digitale di Apple con una specifica applicazione videoludica, basata sulle ambientazioni soniche dell’ultimo album. L’app è attualmente disponibile per gli utenti di iPhone e iPad, mentre un suo recente aggiornamento darà la possibilità agli spettatori dei prossimi spettacoli londinesi di accedere a contenuti extra tramite sensori presenti in sala. Non male per un noto tecnofobico come Albarn.

Mauro Vecchio

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  • kaiserxol scrive:
    Lo stesso sito....
    dice che Linux è sul 92% dei computer...molto ottimista direi. Non riesco a capire che parametri usino per stilare queste classifiche.
  • Steve Robinson Hakkabee scrive:
    Ma nessun super computer basato su...
    Su un bel cluster di mac mini, strano perchè ruppolo sostiene che i mac mini siano i migliori servers al mondo...
    • collione scrive:
      Re: Ma nessun super computer basato su...
      ruppolo è un pallonaro alla stregua di win4life aka nome e cognomeè gente che non sa un tubo di niente e si atteggia a grande genio
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: Ma nessun super computer basato su...
      Ma lasciate in pace il povero iRuppolo!Pensate a come si starà sentendo dopo aver letto che ...http://www.hwjournal.net/tablet-ereader/android-presto-anche-su-iphone-4-e-ipad-video-3614
    • Kubunto scrive:
      Re: Ma nessun super computer basato su...
      Ragazzi, se mi posso permettere, ognuno di noi ha libera scelta di dire quello che vuole, di avere le proprie idee in proposito e di proporle e difenderle a volte in maniera spropositata al contesto di cui si parla.Come capità a volte di dire castronerie su di un determinato contesto di cui non si conoscono dettagliatamente le caratteristiche, il concetto e il target a cui lo stesso si riferisce.Per cui mi sembra un pò troppo prendersela con un utente che ha una sua visione delle cose e del mondo (come tra l'altro ce l'abbiamo tutti).Capita a tutti noi anche nella vita quotidiana di avere una idea oggi che un domani può cambiare a fronte di nuovi significati e significanti :)
  • rikicecchi scrive:
    ProXXXXXri americani
    Non è paradossale il fatto che comunque il computer più potente al mondo cinese sia composto da proXXXXXri americani? Diciamolo, se gli americano vogliono costruirsi un computer più potente solo per dimostrare di averlo e poi installarci sopra Windows per giocare a GTA IV beh... potrebbero finanziare i soldi in altra maniera.Ma sono solo parole, non so molto a riguardo! Li useranno le università per qualche calcolo.
    • krane scrive:
      Re: ProXXXXXri americani
      - Scritto da: rikicecchi
      Non è paradossale il fatto che comunque il
      computer più potente al mondo cinese sia composto
      da proXXXXXri americani?...Fabbricati in cina...
      Diciamolo, se gli americano vogliono costruirsi
      un computer più potente solo per dimostrare di
      averlo e poi installarci sopra Windows per
      giocare a GTA IV beh... potrebbero finanziare i
      soldi in altra maniera.
      Ma sono solo parole, non so molto a riguardo! Li
      useranno le università per qualche calcolo.
      • nome cognome scrive:
        Re: ProXXXXXri americani
        per le leggi che ci sono i chip di ultima generazione non possono essere prodotti in Cina (credo il max è pentium III per adesso)... Infatti la Cina spinge a una liberalizzazione in questa direzione ma non c'è molta speranza per il futuro.. almeno non finché la Cina ha molti problemi con le regole WTO e proprietà intellettuale!
    • panda rossa scrive:
      Re: ProXXXXXri americani
      - Scritto da: rikicecchi
      Diciamolo, se gli americano vogliono costruirsi
      un computer più potente solo per dimostrare di
      averlo e poi installarci sopra Windows per
      giocare a GTA IV beh...Lo hanno fatto![img]http://digital.natinst.com/public.nsf/$CXIV/ATTACH-AEEE-7U9QC7/$FILE/Not%20enough%20memory.PNG[/img]Per questo non hanno dato risalto alla cosa.
    • Callisto Software scrive:
      Re: ProXXXXXri americani
      ma non si tratta piu di architettura del proXXXXXre, ma di ingegneria della concorrenza che sono 2 cose ben distinte
    • andabata scrive:
      Re: ProXXXXXri americani
      Il supercomputer cinese, così come il suo predeXXXXXre, Nebulae, ha proXXXXXri americani ma i circuiti di collegamento sono stati sviluppati in Cina. Il collegamento, spiegano gli esperti, ha una valenza fondamentale in quanto consente alle informazioni di circolare da un proXXXXXre all'altro ed è quindi un elemento critico per la performance generale del sistema."http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/11/15/news/computer_superveloce_cina-9130471/?ref=HREC2-4Repubblica fa probabilmente riferimento alla voce "Interconnect" = "Proprietary", riportata in details nella scheda attinente a Tianhe-1A, il sistema cinese leader in TOP500.In effetti i communication link, usati negli "high-performance" computer, interfacciano i nodi del proXXXXXre ed i nodi di I/0, ad esempio i dischi SSD, giocando un ruolo cruciale in tali ambiti stellari e così determinando la vittoria.Per rendersene conto basta osservare le specifiche del supercomputer in oggetto:- 14336 proXXXXXri Xeon X5670. - 7168 Nvidia Tesla M2050 general purpose GPUs.- 2048 NUDT FT1000 heterogeneous proXXXXXrs. Consuma poco più di 4 megawatt ed è spinto dall'unico OS capace di gestire a tale livello l'hardware: LINUX.
  • panda rossa scrive:
    Quando i computer non sono per giocare
    Quando i computer non sono per giocare, c'e' solo linux. (linux)
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: Quando i computer non sono per giocare
      - Scritto da: panda rossa
      Quando i computer non sono per giocare, c'e' solo
      linux.
      (linux)Su questo non ci piove ma, da utente Linux, devo prendere atto del fatto che il 99% di chi usa un PC lo fa per i giochi e, più in generale, per il software pirata; in questi casi, c'è solo Windows!
      • nome e cognome scrive:
        Re: Quando i computer non sono per giocare

        Su questo non ci piove ma, da utente Linux, devo
        prendere atto del fatto che il 99% di chi usa un
        PC lo fa per i giochi e, più in generale, per il
        software pirata; in questi casi, c'è solo
        Windows!Forse da utente linux dovresti uscire dalla cantina e provare a guardare su cosa girano i sistemi di fatturazione...
        • xbomber scrive:
          Re: Quando i computer non sono per giocare
          Anche fuori dalla cantina è usato!Nella nostra azienda lo usiamo su tutti i clients in abbinamento ad un server iSeries.[img]http://img842.imageshack.us/img842/7332/desktopxme.jpg[/img]Guarda caso lo usiamo proprio in fatturazione, magazzino e logistica.Lo usiamo da circa 10 anni e devo dire che a parte le licenze Microsoft che sarebbero insignificanti a fronte delle licenze IBM, il risparmio di tempo in manutenzione in questi 10 anni è stato veramente enorme.Non vedo proprio motivata (Almeno nel mio caso) l'affermazione che con microsoft dopo 5 anni si inizia a risparmiare!
          • krane scrive:
            Re: Quando i computer non sono per giocare
            - Scritto da: xbomber
            Anche fuori dalla cantina è usato!
            Nella nostra azienda lo usiamo su tutti i clients
            in abbinamento ad un server iSeries.
            [img]http://img842.imageshack.us/img842/7332/deskt
            Guarda caso lo usiamo proprio in fatturazione,
            magazzino e logistica.
            Lo usiamo da circa 10 anni e devo dire che a
            parte le licenze Microsoft che sarebbero
            insignificanti a fronte delle licenze IBM, il
            risparmio di tempo in manutenzione in questi 10
            anni è stato veramente
            enorme.
            Non vedo proprio motivata (Almeno nel mio caso)
            l'affermazione che con microsoft dopo 5 anni si
            inizia a risparmiare!Te la spiego io: dopo 5 anni e' il perido medio in cui vengono buttati fuori commerciali e prodotti microsoft dall'azienda; quindi inizia il risparmio.
      • Callisto Software scrive:
        Re: Quando i computer non sono per giocare
        ragazzi siamo seri, C'E' solo linux.. sui server. sui clienti non direi, non c'è neanche MAC
        • panda rossa scrive:
          Re: Quando i computer non sono per giocare
          - Scritto da: Callisto Software
          ragazzi siamo seri, C'E' solo linux.. sui server.
          sui clienti non direi, non c'è neanche
          MACNaturalmente non ci piove.Quello che certa gente non digerisce e' che i server sono computer, mentre i client sono giocattoli buoni solo per la pirateria.
          • Callisto Software scrive:
            Re: Quando i computer non sono per giocare
            ma infatti, il discorso è che i server si diffondono perché ce n'è necessità, e ce n'è necessità perché ci sono sempre piu client
  • xxx scrive:
    con i se e i ma...
    ...non si va da nessuna parte. Se hanno deciso di pubblicare i risultati con linux evidentemente erano superiori a quelli ottenuti con windows. Per quanto magari ottimi comunque inferiori a parità di hardware...
    • collione scrive:
      Re: con i se e i ma...
      si ma infatti l'articolo originale diceva chiaramente che a parità di hardware linux era più veloce nei benchmarkdel resto è una cosa che sanno tutti quelli che lavorano con i server, non c'è bisogno di scomodare i supercomputer
      • nome e cognome scrive:
        Re: con i se e i ma...
        - Scritto da: collione
        si ma infatti l'articolo originale diceva
        chiaramente che a parità di hardware linux era
        più veloce nei
        benchmark

        del resto è una cosa che sanno tutti quelli che
        lavorano con i server, non c'è bisogno di
        scomodare i
        supercomputerIn realtà l'articolo dice esattamente il contrario"Hilf attributes Linux's slim victory to the Tokyo researchers running the Linux tests on a slightly larger number of nodes."
    • ... scrive:
      Re: con i se e i ma...
      ma a nessuno di voi viene in mente che windows non si usa semplicemente perché non è gestibile in modo serio da remoto? ma voi credete VERAMENTE che questi superpc siano usati con mouse, tastiera e monitor in locale? sono gestiti da remoto, sempre, e i vari gruppi di lavoro hanno i loro account ssh per lavorarci e stop, come fai a gestire windows da remoto in modo pratico? è impossibile, ammeno che non vuoi perdere tempo a cercare tool di terze parti che forse funzionano forse notutto ciò non ha niente a che fare con le performance, che sono più o meno le stesse (sono cluster, non un sistema con 7000 gpu, andiamo su...), è solo una comodità (potrebbero metterci pure osx visto che ha ssh, infatti alcune renderfarm usano osx, e li anche ci si lavora da remoto)senza parlare poi delle licenze ovvio, windows su un cluster costa una cifra astronomica e l'interfaccia per gestire i cluster non è esattamente immediata (l'ho usata per gestire 4 nodi, figuratevi qualche migliaio), su linux è tutto molto più semplice, ma per una volta le performance non c'entrano niente
      • Kubunto scrive:
        Re: con i se e i ma...
        Uno di questi giorni devo decidermi a rispolverare il mio vechiio 486DX e metterci su Linux :)
      • ma quando mai scrive:
        Re: con i se e i ma...
        - Scritto da: ...
        ma a nessuno di voi viene in mente che windows
        non si usa semplicemente perché non è gestibile
        in modo serio da remoto? ma voi credete VERAMENTE
        che questi superpc siano usati con mouse,
        tastiera e monitor in locale? sono gestiti da
        remoto, sempre, e i vari gruppi di lavoro hanno i
        loro account ssh per lavorarci e stop, come fai a
        gestire windows da remoto in modo pratico? èssh c'e' anche per windows.
        impossibile, ammeno che non vuoi perdere tempo a
        cercare tool di terze parti che forse funzionano
        forse
        noma quali tool di terze parti, usano Windows HPC Server 2008.
        tutto ciò non ha niente a che fare con le
        performance, che sono più o meno le stesse (sono
        cluster, non un sistema con 7000 gpu, andiamo
        su...), è solo una comodità (potrebbero metterci
        pure osx visto che ha ssh, infatti alcune
        renderfarm usano osx, e li anche ci si lavora da
        remoto)Windows HPC Server 2008 e' un sistema per cluster, il problema e' che lo prendi cosi' com'e', non puoi mettere mano al codice e ottimizzarlo.
        senza parlare poi delle licenze ovvio, windows su
        un cluster costa una cifra astronomica e
        l'interfaccia per gestire i cluster non è
        esattamente immediata (l'ho usata per gestire 4
        nodi, figuratevi qualche migliaio), su linux è
        tutto molto più semplice, ma per una volta le
        performance non c'entrano
        nienteE invece c'entrano anche le performance, fermo restando che il vero motivo per cui si sceglie linux e' il fatto che essendo il software open source si puo' ottimizzare in tutto e per tutto, non usano certo una distro a caso.Secondo Microsoft comunque dal quinto anno con windows cominci a risparmiare (TCO).L'importante e' crederci.
      • Callisto Software scrive:
        Re: con i se e i ma...
        cos? e windows non sarebbe gestibile facilmente da remoto? ma stiamo scherzando? diciamo che lo sviluppo su linux è molto piu verticalizzabile sull'hardware di quanto non lo sia per windows dato che si puo personalizzare interamente il kernel
        • ... scrive:
          Re: con i se e i ma...
          evidentemente non hai mai lavorato su un cluster di calcolo, vabbè...quando devi installare librerie per lo sviluppo personalizzate per ogni utente, ti voglio a farlo su windows...
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