Il governo statunitense ha accusato l’Iran di usare l’intelligenza artificiale per diffondere notizie false. Lo scopo è manipolare l’opinione pubblica e nascondere il successo degli Stati Uniti. Donald Trump ha scritto su Truth Social che queste fake news sono state condivise online in collaborazione con alcuni media occidentali. Brendan Carr, Presidente della FCC (Federal Communications Commission), ha minacciato di non rinnovare la licenza alla CNN e altri canali TV.
Fake news AI dall’Iran con l’aiuto dei media occidentali
Come già accaduto in passato, l’intelligenza artificiale viene ampiamente sfruttata come mezzo di propaganda. Il New York Times ha rilevato oltre 110 immagini e video pubblicati su X, TikTok e Facebook nelle ultime due settimane. La maggioranza di essi sono pro-Iran, quindi mostrano attacchi contro Israele e navi militari statunitensi mai avvenuti.
Donald Trump ha scritto su Truth Social che gli iraniani sono maestri della manipolazione dei media e delle pubbliche relazioni. Il Presidente degli Stati Uniti ha dichiarato ai giornalisti sull’Air Force One che l’AI è molto pericolosa perché viene usata come arma di disinformazione.
Su Truth Social ha citato alcuni esempi di fake news AI, come la “navi kamikaze” che avrebbero colpito la USS Abraham Lincoln Aircraft Carrier. Trump ha accusato anche alcuni “organi di stampa corrotti”, tra cui il Wall Street Journal, che ha pubblicato notizie false.
Nel post c’è anche un riferimento alla dichiarazione di Brendan Carr. Il Presidente dalla FCC ha minacciato di non rinnovare le licenze ai canali TV, in quanto non rispetterebbero la legge.
Le emittenti che diffondono bufale e distorsioni delle notizie – note anche come fake news – hanno ora la possibilità di correggere la rotta prima del rinnovo delle loro licenze. La legge è chiara. Le emittenti devono operare nell’interesse pubblico e, in caso contrario, perderanno la licenza. E francamente, cambiare rotta è nel loro stesso interesse commerciale, dato che la fiducia nei media tradizionali è scesa al minimo storico del 9% e i loro ascolti sono disastrosi. Il popolo americano ha sovvenzionato le emittenti radiotelevisive per miliardi di dollari, garantendo loro l’accesso gratuito alle frequenze nazionali.
Tra i bersagli di Carr c’è la CNN. L’attuale proprietario è Warner Bros. Discovery (WBD). Paramount ha acquisito WBD, quindi è certo che verrà imposta una modifica alla linea editoriale per renderla più MAGA.