Un ricercatore ha utilizzato GPT-6 Astra per decifrare un messaggio radio inviato dai tedeschi durante la Prima Guerra Mondiale. Questo è uno dei 50 messaggi cifrati senza soluzione elencati sul blog scientifico. Ciò conferma le eccellenti capacità del nuovo modello annunciato da OpenAI all’inizio del mese.
Messaggio decifrato dopo 108 anni
Durante la Prima Guerra Mondiale, le comunicazioni radio venivano cifrate con sistemi manuali (la macchina Enigma è stata usata durante la Seconda Guerra Mondiale). Negli ultimi mesi della guerra, i militari tedeschi hanno sfruttato un cifrario manuale denominato ADFGVX per lo scambio dei messaggi radio tra la Germania e gli avamposti nei Balcani, nel Mar Nero e in Medio Oriente.
Ogni lettera ADFGVX indica una riga e una colonna di una tabella 6×6 che contiene tutte le lettere dell’alfabeto, i numeri da 0 a 9 e la parola chiave. Usando HOUSE come parola chiave si ottiene questa tabella:
La parola “LUCA” viene quindi cifrata come FF AF DD AX. Ovviamente cambiando la parola chiave si ottiene una tabella differente e un altro risultato finale. Uno dei 22 messaggi radio (non decifrati) inviati dai tedeschi durante la Prima Guerra Mondiale è questo:
DXXXG GVXAX ADXVD GDAAA DGXAG AVDGV FAFAA DFFFG
XFVXD DVDVF GFVVV AADXG AAVAV AAXDG VADDD DVADG
FAGVV GVVGD AVXFF DAADV FFAXG VDVDD AGDVF XAAVA
ADDAF FDFAA GXVAA GAFXD ADFFX AVDAA DADXX AADVA
XVVAD FDVAA
GPT-6 Astra ha scoperto che la parola chiave usata dai tedeschi è TRUPPENVERSCHIEBUNG. Come spiegato dal ricercatore, il modello di OpenAI ha decifrato il suddetto messaggio trasmesso il 27 novembre 1918. Il testo in tedesco è questo:
EIN ENGLISCHER KREUZER EINLIEG X SEWASTOPOL X S4STEN X EIN GESCHWADER DER X ALLIIERTEN FOLGT 26STEN X
La traduzione in inglese è questa:
AN ENGLISH CRUISER ARRIVED AT SEVASTOPOL ON THE 4TH AN ALLIED SQUADRON FOLLOWS ON THE 26TH
GPT-6 Astra ha successivamente analizzato i log militari, confermando che l’incrociatore inglese HMS Canterbury è arrivato a Sebastopoli il 24 novembre 1918 e che gli alleati sono arrivati il 26 novembre 1918.
