Haiku per il grande ritorno di BeOS

La rete sta concentrando tutti i suoi clic su un grande ritorno: Haiku. La riedizione in versione open source del glorioso BeOS è dunque qui, viva e vegeta. Ancora bambina, ma promette bene

Roma – Molti ricorderanno BeOS , quel particolare sistema operativo immediato, compatto, veloce e dall’architettura furba e flessibile , sfortunatamente finito nel dimenticatoio dal 2001 in poi. Ebbene, è rinato : ora si chiama Haiku e vuol fare come e meglio del suo predecessore.

Schermo Haiku Il merito è di Bruno de Albuquerque, ingegnere software di Google e sviluppatore open source, che ha presentato il suo progetto al Southern California Linux Expo .

Immediati il positivo riscontro della rete, l’entusiasmo dei netizen nel compiere prove e misurazioni , il desiderio struggente di voler vedere di nuovo in funzione un sistema operativo che ora si ripresenta in piena veste open source .

“La nostra priorità è farne un ottimo sistema operativo desktop . È molto vicino a quel che era BeOS e abbiamo già apportato tante migliorie”, dice de Albuquerque.

Database del sito saturo di connessioni Molte imperfezioni, diversi bug e più di qualche crash delle applicazioni più note sono comunque ancora elementi che accompagnano con persistenza il funzionamento del sistema: Ars Technica li descrive accuratamente.

La rete, ciò nonostante, attende con grande impazienza: nel momento in cui scriviamo, una ricerca limitata alle ultime 24 ore offre già migliaia di risultati sull’argomento, certamente destinati a moltiplicarsi. Non solo, collegandosi al sito ci si avvede che… occorre “fare la fila”: il database di servizio del sito non riesce ad accettare ulteriori connessioni.

Le nightly build sono disponibili, per chi vuol provare, a questo indirizzo.

Marco Valerio Principato

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  • carimne vivenzone scrive:
    speriamo che passiamo con lo stato
    speriamo che passeremo con l'eente statal
  • salvatore cesareo scrive:
    Una vecchia canzone diceva ormai e tardi
    Adesso si cacano addosso si sono resi conto in che modo hanno trattato coloro che hanno creduto in questa azienda di cacca.Spero che faranno la stessa fine di altri colossi come ,Parmalat, Cirio, Alitalia; prima succederà in modo che si tolgono dai coglioni una volta e per tutte , compreso tutti i sfaticati e ricottari dipendenti della Telecom
  • Azuz scrive:
    Scorporo all'italiana?
    L'authority nei mesi scorsi ha lanciato una consultazione pubblica a tutti gli stakeholder riguardo alla possibilita' / opportunita' di scorporo societario o separazione funzionale (vedi OpenReach) per TI.Entrambe le soluzioni avrebbero lo scopo di creare un gestore unico della rete di accesso / trasporto metropolitano in grado di investire (e si tratta di investimenti con ritorni incompatibili coi parametri dell'industria privata moderna) in infrastrutture (l'NGN2) che sarebbero poi "affittate" ad un insieme si Service Providers tra cui la stessa Telecom Italia.Questo in teoria e' una gran cosa, un ente terzo investe in infrastrutture cruciali per il sistema paese e tutti competono alla pari per fornire servizi su tale rete.Se cercate sul sito dell'AGCOM c'e la delibera con le condizioni dettagliate della separazione, tutte ampiamente condivisibili e soddisfacenti.Del resto il problema s'e' posto ovunque: non si puo' pretendere un investimento come la NGN2 se poi chi lo fa ha l'obbligo di aprirlo ai concorrenti.In UK si sono inventati OpenReach, in Germania e negli USA hanno rafforzato il monopolio (orrore!): chi investe e posa la fibra ne ha diritto di uso incondizionato per 10-15 anni, prima di aprirla al mercato.E T.I.?Insomma, questa mi pare una soluzione all'italiana, appararentemente c'e' una volonta' di raggiungere lo scopo dall'AGCOM, ma il tutto resto sotto il controllo di TI (le regole dell'AGCOM, oltre al board di controllo, prevedono molte altre regole)...O forse e' solo un primo passo, per addolcire la botta di una separazione che avrebbe inevitabilmente pesanti ripercussioni occupazionali su un'azienda di oltre 60.000 dipendenti...
    • armadillo scrive:
      Re: Scorporo all'italiana?

      Insomma, questa mi pare una soluzione
      all'italiana, appararentemente c'e' una volonta'
      di raggiungere lo scopo dall'AGCOM, ma il tutto
      resto sotto il controllo di TI (le regole
      dell'AGCOM, oltre al board di controllo,
      prevedono molte altre
      regole)...
      O forse e' solo un primo passo, per addolcire la
      botta di una separazione che avrebbe
      inevitabilmente pesanti ripercussioni
      occupazionali su un'azienda di oltre 60.000
      dipendenti...Quoto tutto. Diciamo che secondo me qualsiasi cosa verrà fatta avverrà comunque sui tempi lunghi sia per la questione dei dipendenti ovviamente qui si rischia la rivlta sia perchè non sanno come levare la rete a telecom senza che crolli il sistema economico, agli azionisti non piacerebbe penso :)
      • Azuz scrive:
        Re: Scorporo all'italiana?
        Questo sul Corriere:"L'AUTHORITY - La riorganizzazione delle attività di rete di Telecom Italia con la nascita di «Open Access» appare «rispondere nelle sue grandi linee» alle richieste dell'Autorità per le tlelecomunicazioni in questo settore. È quanto afferma la stessa Agcom in un comunicato. L'Autorità, spiega la nota, «ha più volte evidenziato (si veda la recente consultazione pubblica sulla rete di accesso) la necessità che l'assetto organizzativo della rete di accesso sia funzionalmente separato dalle altre funzioni aziendali e comprenda tanto la rete in rame quanto la rete in fibra ottica. Inoltre l'autorità ha sottolineato che il perimetro della separazione deve comprendere tutta la tratta della rete di accesso a partire dalle centrali fino all'utente (approccio "one stop shop")». Il progetto open access quindi «appare rispondere nelle sue grandi linee a questa richiesta dell'Autorità». In ogni caso a breve il consiglio dell'Autorità incontrerà i vertici telecom «per una valutazione dettagliata»."Comunque teniamo presente che non e' detto che la rete sia la ricchezza di Telecom Italia... La stragrande maggioranza del suo personale e' sul territorio e serve a manutenere la rete (rame, centrali etc), con costi incredibili (TI e' il secondo consumatore di energia elettrica in Italia, dopo le Ferrovie)... Inoltre la parte di commutazione telefonica e' ampiamente obsoleta come le infrastrutture esterne (i famosi armadi delle Iene) ecc ecc.Per non dire che le centrali Telecom sono passate a Pirelli RE e ora Telecom ci paga l'affitto...Quindi per gli azionisti potrebbe essere un colpaccio scaricare la "rete" e tenere in casa i clienti (che sono quelli che pagano per i servizi)!
  • Claudio scrive:
    Re: Evitare estremismi barricaderi

    Chi può fare questi investimenti? Lo Stato?
    E' chiaro che può farli Telecom, che è un
    soggetto privato, e come tale ha tutto il diritto
    di aspettarsi un ritorno da questi
    investimenti.Sì però non dimentichiamo che la rete era di tutti prima che gliela regalassero...
    Dall'altra parte c'è il giusto obiettivo di
    evitare una situazione di monopolio che
    sfavorirebbe i cittadini. Secondo me questa situazione già esiste nei fatti. Quindi il rischio è già bello che superato siamo già oltre, sempre imho ovviamente.
    E' chiaro che l'unica via percorribile per
    conciliare i due estremi è quella di una
    soluzione di compromesso al ribasso, con un
    monopolio di fatto sulla materia prima (che è la
    rete) e una concorrenza artefatta tra meri
    rivenditori di
    servizi.Sì però OA non mi sembra la soluzione, più che altro perchè non è indipendente da Telecom. D'accordo poi su tutto il resto ovviamente non sappiamo cosa sia un mercato libero :(
    • Plinio scrive:
      Re: Evitare estremismi barricaderi
      picchiatello wrote
      Veramente la rete telefonica italiana e' rimasta quella
      SIP con qualche nuova centralina telecom ma sponsorizzata
      ampiamente da contributi pubblici.Mi dispiace leggere queste cose perchè dimostra che l'ignoranza regna sovrana. Certe persone perdono un sacco di occasioni per starsene zitte e documentarsi!Claudio wrote
      Sì però non dimentichiamo che la rete era di tutti
      prima che gliela regalassero...La rete era di tutti prima. Poi un certo "D'Alemagna" l'ha venduta a un gruppo di industriali che l'hanno comperata con soldi prestati delle banche e facendo ricadere i debiti sulla società stessa: un bel buco da 40 Mil di
  • picchiatello scrive:
    Re: Evitare estremismi barricaderi
    - Scritto da: Vittorioa quelle prevedibili
    future.
    Chi può fare questi investimenti? Lo Stato?
    E' chiaro che può farli Telecom, che è un
    soggetto privato, e come tale ha tutto il diritto
    di aspettarsi un ritorno da questi
    investimenti.Veramente la rete telefonica italiana e' rimasta quella SIP con qualche nuova centralina telecom ma sponsorizzata ampiamente da contributi pubblici.Quindi la rete deve diventare "pubblica" in quanto e' stata pagata tre volte SIP - Covvenzioni - canone di abbonamento e puo' essere rivenduta a tutti gli operatori che ne fanno richiesta.Che senso ha che un privato rivenda ad un altro privato che dovrebbe essere in concorrenza lo stesso dis-servizio ?Problemi occupazionali ? La telecom oramai affida a terzi tutti i vari servizi da quelli commerciali a quelli tecnici non vedo dove sta il problema...
  • unamico scrive:
    per piacere, una notizia!
    PI, per favore, invece di copiaincollare i proclami pre-confezionati, dacci una NOTIZIA ogni tanto, un informazione, un qualcosa di vostro, frutto della professionalità di giornalisti seri che non siano al soldo dei potenti per compiacere i loro proclami e le dichiarazioni di buona volontà. Chi legge questo articolo se ne esce con dubbi e sospetti invece di essere informato. A leggere cose del genere ci si convince ad andare a firmare il 25 aprile per proporre anche l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti. V
  • Darth scrive:
    Il lato oscuro
    Ho letto Bernabè e poi ho sentito un tremito nella forza.... è successo qualcosa....
  • ilmassi scrive:
    pubblicità a telecom...!?
    questa storia non mi piace neanche un pò e da PI mi sarei aspettato un'analisi più imparziale e meno faziosa. Che interesse avrebbe telecom ad auto-castrarsi? recuperare l'immagine...? ma per favore... Questo articolo stava bene nel riquadro dei link sponsorizzati.
    • Il professore scrive:
      Re: pubblicità a telecom...!?
      - Scritto da: ilmassi
      questa storia non mi piace neanche un pò e da PI
      mi sarei aspettato un'analisi più imparziale e
      meno faziosa. Che interesse avrebbe telecom ad
      auto-castrarsi? recuperare l'immagine...? ma per
      favore... Questo articolo stava bene nel riquadro
      dei link
      sponsorizzati.Ma se tu non hai colto le differenze tra Open Access e Open Reach, se non hai capito il maquillage, se ti aspetti un'analisi da una news, se pensi che Telecom si stia autocastrando.. Se credi tutte queste cose perché invece di prendertela con PI non passi un po' di tempo a studiare?
      • ilmassi scrive:
        Re: Re: pubblicità a telecom...!?
        - Scritto da: Il professore
        - Scritto da: ilmassi

        questa storia non mi piace neanche un pò e da PI

        mi sarei aspettato un'analisi più imparziale e

        meno faziosa. Che interesse avrebbe telecom ad

        auto-castrarsi? recuperare l'immagine...? ma per

        favore... Questo articolo stava bene nel
        riquadro

        dei link

        sponsorizzati.

        Ma se tu non hai colto le differenze tra Open
        Access e Open Reach, se non hai capito il
        maquillage, se ti aspetti un'analisi da una news,
        se pensi che Telecom si stia autocastrando.. Se
        credi tutte queste cose perché invece di
        prendertela con PI non passi un po' di tempo a
        studiare?voi della redazione vi siete messi a scrivere nel forum adesso?L'articolo (a differenza di altri)descrive una news riportando commenti e scenari a senso unico e guardacaso esaltando l'iniziativa di telecom. Iniziativa che penso sia tuttaltro che priva di punti oscuri sulle reali finalità. Tutto qua...poi non sarò mai al livello delle tue lauree in maquillage, professorone.
  • Lamb scrive:
    Policy del forum
    Ciaosolo per ricordare che quando si clicca su "invia" si accetta una policy che chiede tre cose di fondo:Prima di pubblicare un tuo commento assicurati che: * sia in tema e contribuisca alla discussione in corso * non abbia contenuto razzista o sessista * non sia offensivo, calunnioso o diffamantePuò succedere che la redazione si imbatta in post che violino questa policy e se succede i commenti vengono rimossi, come appunto da policy ;)ciaoLamb(PI)
  • aghost scrive:
    Fumus persecutionis
    Open acess, competitor, Open Reach, management, Next Generation NetworkTechnology & Operations, backbone, Chief Information, OfficerTechnical Infrastructures, Customer Care, revolution, equivalence of input, one stop shop, board, Antitrust...tanti paroloni inglesi con un unico significato: telecom italia vi toserà come prima e più di prima.Nessun reale vantaggio ci può essere per il consumatore da un monopolio di fatto. Non dovrebbe essere difficile da capire :)http://www.aghost.wordpress.com/
    • Il professore scrive:
      Re: Fumus persecutionis

      Nessun reale vantaggio ci può essere per il
      consumatore da un monopolio di fatto. Non
      dovrebbe essere difficile da capireSono d'accordo, ma come se ne esce? Ecco io questo non lo so :(
      • Daniele scrive:
        Re: Fumus persecutionis
        non se ne esce...almeno finchè la Comunità Europea si renderà conto della scandalosa situazione italiana e magari legifererà in modo da uniformare il mercato delle telecomunicazioni europeo...ma questo avverà presumibilmente solo se qualche compagnia straniera abbastanza potente vorrà investire in italia..Ma anche questo avverrà difficilmente,perchè all'estero sanno della MAFIA politica italiana...Mi sa che dobbiamo aspettare solo un governo centrale europeo!Io prego ogni giorno che un giorno ci sarà un governo unico europeo...E SARA' ALLORA CHE VERRA' FUORI IL MIO CAPELLO BIONDO E L'OCCHIO AZZURRO E POTRO' FINALMENTE VOTARE UNO SVEDESE!
    • picchiatello scrive:
      Re: Fumus persecutionis
      - Scritto da: aghost

      Nessun reale vantaggio ci può essere per il
      consumatore da un monopolio di fatto. Non
      dovrebbe essere difficile da capire
      :)

      http://www.aghost.wordpress.com/Quest'anno spero nel consorzio pubblico-privato provinciale che "dovrebbe" mettere la fibra.....e cosi' non ricevero' neanche piu le telefonate pubblicitarie...
      • clic scrive:
        Re: Fumus persecutionis

        Quest'anno spero nel consorzio pubblico-privato
        provinciale che "dovrebbe" mettere la fibra.....e
        cosi' non ricevero' neanche piu le telefonate
        pubblicitarie...Da quando ho un router Fritzbox con i telefoni collegati direttamente alle prese posteriori di fonia, ho configurato una caratteristica fantastica presente nelle impostazioni: fa il drop di tutte le telefonate anonime e la sera non mi chiamano piu per vendermi qualcosa.
  • Prisco Mazzi scrive:
    Open FUFFA
    Ecco il vero nome...
  • www scrive:
    Scorporo subito!
    Questo è quello che vogliono gli italiani!!! :-P
    • mizzica scrive:
      Re: Scorporo subito!
      - Scritto da: www
      Questo è quello che vogliono gli italiani!!! :-Pgià ed è per questo che questi han fatto open access, così non se ne parlerà più....
  • Yeah! scrive:
    Articolo Sponsorizzato ?
    Bravi ! Ci facciamo pure pagare gli articoli ?La prossima volta invece che dirci cosa open access NON è, diteci cos'è e non fateci perdere tempo.
    • Mr.Blond scrive:
      Re: Articolo Sponsorizzato ?
      Straquoto.PI ti sei venduto per 3 soldi.
    • Giacomo scrive:
      Re: Articolo Sponsorizzato ?
      - Scritto da: Yeah!
      Bravi ! Ci facciamo pure pagare gli articoli ?

      La prossima volta invece che dirci cosa open
      access NON è, diteci cos'è e non fateci perdere
      tempo.Vuoi dire che non hai capito? Ma guarda che non è difficile eh. Open Access è una nuova divisione Telecom che però non è indipendente da Telecom. Non so, a me sembra chiarissmo.Poi c'e' un'illazione che non mi piace, io spero che PI inizi a denunciare certe trollate gratuite.
  • Mirco scrive:
    Tradotto?
    Tante parole, molto inglese per dire cosa?Stringi stringi, Telecom Italia deve separare la rete di comunicazione dai servizi di comunicazione (deve, perchè è stato deciso da chi governa).La rete rimarrà di proprietà dello Stato? E sarà gratuita?I servizi saranno offerti da chichessia a prezzi ovviamente alti per compensare la gratuità della "strada".A Bernabé... tante parole e molto inglese per dire quello che già si sapeva? O meglio, quello che ti hanno imposto dal governo e vuoi passarlo per scelta strategiche di Telecom Italia ufficio business intelligence?
    • cxar scrive:
      Re: Tradotto?
      La mia personalissima traduzione è "Facciamo finta di cambiare, altrimenti da fuori ci fanno cambiare davvero".Bernabè è un vero Gattopardo... cambiare tutto per non cambiare niente. =)- Scritto da: Mirco
      Tante parole, molto inglese per dire cosa?

      Stringi stringi, Telecom Italia deve separare la
      rete di comunicazione dai servizi di
      comunicazione (deve, perchè è stato deciso da chi
      governa).
      La rete rimarrà di proprietà dello Stato? E sarà
      gratuita?
      I servizi saranno offerti da chichessia a prezzi
      ovviamente alti per compensare la gratuità della
      "strada".

      A Bernabé... tante parole e molto inglese per
      dire quello che già si sapeva? O meglio, quello
      che ti hanno imposto dal governo e vuoi passarlo
      per scelta strategiche di Telecom Italia ufficio
      business
      intelligence?
    • mizzica scrive:
      Re: Tradotto?

      Stringi stringi, Telecom Italia deve separare la
      rete di comunicazione dai servizi di
      comunicazione (deve, perchè è stato deciso da chi
      governa).AHAHAHAHscusa se rido ma non è vero, non è scritto nell'articolo, non è stato deciso, nessuno lo ha mai nemmeno scritto su una proposta di legge.
      La rete rimarrà di proprietà dello Stato? E sarà
      gratuita?Rimarrà? NON è di proprietà dello stato.Ma mica da ora da 10 anni ! :D
      A Bernabé... tante parole e molto inglese per
      dire quello che già si sapeva? O meglio, quello
      che ti hanno imposto dal governo e vuoi passarlo
      per scelta strategiche di Telecom Italia ufficio
      business
      intelligence?AHAHAHA non parliamo di intelligence dai :D
  • Giorgio Salvi scrive:
    L'ennesima presa per i fondelli...
    Francamente a queste persone non crede più nessuno ! Sarà almeno l'ottava riorganizzazione di Telecom in 8 anni, e, ad ognuna, la situazione non ha fatto che peggiorare sia per i Clienti che per gli operatori alternativi. L'ennesima vergogna accompagnata dal plauso scontato di Calabrò, Presidente dell'Agcom che forse farebbe meglio a dare subito le sue dimissioni visto sia lo sfascio delle rete a cui ha portato la sua gestione ed il suo profumato stipendi di 450.000 Euro l'anno (fonte La Casta); così potrebbe dedicarsi a tempo pieno a scrivere e recitare nelle feste della Roma bene le sue "belle" Poesie erotiche... ma almeno quello sono solo vietate ai minori... mentre la rete telecom rimane sempre vietata a tutti !!!Ricordiamoci sempre che Calabrò era Presidente del Tar del Lazio quando questo annullò il super multone a telecom di 150 milioni di Euro comminato dal'Autorità Garante per la Concorrenza... multa poi confermata, invece, dal Consiglio di Stato !!!
  • gianluca fagioli scrive:
    vedrete come andrà a finire
    E' una novità ma per gli utenti finali non cambierà nulla. Anzi la rete fà gola a tutti gli operatori che indiscriminatamente faranno cartello e ci faranno pagare l'uso della rete. Finisce come con le assicurazioni qualche anno fa. Una falsa concorrenza dove loro ci guadagnano e noi non ci guadagnamo un tubo!
    • Plinio scrive:
      Re: vedrete come andrà a finire
      anzi ...ti dirò di più! Se prima te ne volevi andare da telecom, un commerciale ti contattava facendoti una contro offerta, di solito alettante, per restare. Con questa riorganizzazione il commerciale non avrà più questa info e te ne andrai senza controfferta!
  • Ricky scrive:
    Osanna a TELECOM?!
    L'articolo pare una vetrina pubblicitaria...sarebbe stato bello un commento di PI in merito alle vicende telecom degli ultimi anni,un "piccolo" sunto se ci si riesce per capire come mai tali decisioni appaiono solo ora all'orizzonte.Anche se non a tutti serve,l'idea del perche' ce la siamo gia' fatta, pare...Comunque partirei da questa riflessione:Telecom negli anni ha fatto tutto TRANNE pensare al benessere dei propri clienti.Lo ha fatto perche' monopolista e ammanicata, se fossimo stati in reale concorrenza sarebbe gia' defunta o cambiata in meglio, molto meglio rispetto ad oggi e rispetto ai buoni propositi elencati in questo articolo.Quindi se cambia pelle e' solo per rinnovare le modalita' con cui mettercelo...nel...!A buon intenditor...
    • Plinio scrive:
      Re: Osanna a TELECOM?!
      Se telecom è così ora ringrazia lo stato e soprattutto "d'alemagna" che ha permesso di comperarla fecendo dei debiti che sono ricaduti sul telecom stessa. Ringrazia il tronchetto della infelicità che ha pensato ai dividendi e per raggiungere questo obiettivo ha venduto tutto il vendibile ...tranne tim brasile che è stata salvata per miracolo! Con BeBè la rotta si sta invertendo ...vedremo ai posteri l'ardua sentenza
    • mizzica scrive:
      Re: Osanna a TELECOM?!
      qualche altro luogo comune? hai detto una serie di ovvietà che non c'entrano una beata mazza con l'articolo...
  • Nanter scrive:
    L'articolo in Sintesi:
    Per riassumere in poche parole quello che la telecom sta facendo bastava dire:1) Il mercato si sta aprendo troppo e di conseguenza per loro i ricavi diventano sempre più miseri2) Sta per arrivare il WiMax con ulteriore perdita di utilicome arginare il tutto?Semplice!Facciamo la parte dei buoni e apriamo un "Dialogo!" (Ora? chissà come mai!!! Forse perchè tra un po di tempo i maggior ricavi li avranno proprio dagli altri operatori che si appoggiano a telecom e non dagli utenti che migreranno in massa fuori dal monopolio!)Anche a questo hanno pensato! rifacciamo i call-center più efficienti! e si... in modo che da coccolare i clienti e magari fargli dimenticare tutti gli anni di monopolio che ci hanno costretto a subire!Qui mi sa che rasentiamo il ridicolo! Non so voi ma io appena ho la possibilità salto su unaltra nave!!
    • aopol scrive:
      Re: L'articolo in Sintesi:
      - Scritto da: Nanter
      Per riassumere in poche parole quello che la
      telecom sta facendo bastava
      dire:
      1) Il mercato si sta aprendo troppo e di
      conseguenza per loro i ricavi diventano sempre
      più
      miseri
      2) Sta per arrivare il WiMax con ulteriore
      perdita di
      utili
      come arginare il tutto?
      Semplice!
      Facciamo la parte dei buoni e apriamo un
      "Dialogo!" (Ora? chissà come mai!!! Forse perchè
      tra un po di tempo i maggior ricavi li avranno
      proprio dagli altri operatori che si appoggiano a
      telecom e non dagli utenti che migreranno in
      massa fuori dal
      monopolio!)
      Anche a questo hanno pensato! rifacciamo i
      call-center più efficienti! e si... in modo che
      da coccolare i clienti e magari fargli
      dimenticare tutti gli anni di monopolio che ci
      hanno costretto a
      subire!
      Qui mi sa che rasentiamo il ridicolo!
      Non so voi ma io appena ho la possibilità salto
      su unaltra
      nave!!salta salta... e poi dicci come ti è finita
    • eu scrive:
      Re: L'articolo in Sintesi:
      - Scritto da: Nanter
      Per riassumere in poche parole quello che la
      telecom sta facendo bastava
      dire:
      1) Il mercato si sta aprendo troppo e di
      conseguenza per loro i ricavi diventano sempre
      più
      miseri
      2) Sta per arrivare il WiMax con ulteriore
      perdita di
      utili
      come arginare il tutto?
      Semplice!
      Facciamo la parte dei buoni e apriamo un
      "Dialogo!" (Ora? chissà come mai!!! Forse perchè
      tra un po di tempo i maggior ricavi li avranno
      proprio dagli altri operatori che si appoggiano a
      telecom e non dagli utenti che migreranno in
      massa fuori dal
      monopolio!)
      Anche a questo hanno pensato! rifacciamo i
      call-center più efficienti! e si... in modo che
      da coccolare i clienti e magari fargli
      dimenticare tutti gli anni di monopolio che ci
      hanno costretto a
      subire!
      Qui mi sa che rasentiamo il ridicolo!
      Non so voi ma io appena ho la possibilità salto
      su unaltra
      nave!!Grazie perla sintesi. Ci voleva-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 febbraio 2008 09.38-----------------------------------------------------------
  • eu scrive:
    Più sintesi
    L'articolo non mi piace. Molto prolisso; sembra scritto da Telecom
  • klava scrive:
    Non è una svolta
    Non so cosa ne pensiate voi e forse sarò pure prevenuto ma il modello open reach era molto più credibile. Difficile dare fiducia a questo open access perchè rimane in pratica all'interno di Telecom, che quindi continuerà a decidere tutto delle reti, figuriamoci di Ngn!
    • Il professore scrive:
      Re: Non è una svolta
      - Scritto da: klava
      Non so cosa ne pensiate voi e forse sarò pure
      prevenuto ma il modello open reach era molto più
      credibile. Difficile dare fiducia a questo open
      access perchè rimane in pratica all'interno di
      Telecom, che quindi continuerà a decidere tutto
      delle reti, figuriamoci di
      Ngn!Il problema secondo me è uno solo: l'alternativa?Visto che per legge non puoi imporre lo scorporo (nel senso che non te lo fanno fare) allora cosa ci rimane?
  • Giovanni Franza scrive:
    Fumo
    Tutte queste parole per dire cosa?Che TI ha una nuova divisione che si occuperà della rete ?Sai che novità!Se volevano stupirci avrebbero potuto dire che:- Assumevano tecnici e licenziavano dirigenti- Chiudevano la parte ISP e si limitavano a vendere le linee agli ISP veri oppure- Vendevano le linee e si limitavano a fare gli ISPMa, da buoni monopolisti, mica se lo sognano.Quindi 'avanti tutta', come al solito: linee che vanno come vanno, costi alti, concorrenza agli ISP che devono essere per forza loro clienti ...E io *non* pago ...Dato che ora sono in Svizzera e che sto portando *tutto* qui, dove ti dicono: scusa, ma qui la velocità è bassa, solo 10M e non 15 ...Giovanni Franzap.s.: lo stile dell'articolo mi ricorda le relazioni dei dirigenti che recensiva Davide Bianchi in 'storie della sala macchine' :-)
    • ermak scrive:
      Re: Fumo
      - Scritto da: Giovanni Franza
      - Chiudevano la parte ISP e si limitavano a
      vendere le linee agli ISP veri
      oppureperchè dovrebbero fare questo?perchè dovrebbero castrarsi i coglioni per far felici le azienducole che sono nate dopo?su quale teoria etico-economica ti appoggi?
      - Vendevano le linee e si limitavano a fare gli
      ISPah ecco, se lo dici tu allora è giustoadesso sappiamo cosa è giusto e cosa è sbagliato: chi è più grande e più forte deve, per spirito coglionico, tagliarsi le gambe e ammettere la colpa di essere la società numero 1non ti piace telecom? cambia le leggi oppure sfidala sul piano tecnologico e commerciale... ma per favore basta con questa ideologia presuntuosa e da quinto mondo
      • picchiatello scrive:
        Re: Fumo
        - Scritto da: ermak

        non ti piace telecom? cambia le leggi oppure
        sfidala sul piano tecnologico e commerciale... ma
        per favore basta con questa ideologia presuntuosa
        e da quinto
        mondoBeh la telecom e' forte perche' ha ricevuto in dote una rete SIP ( pagata piu' volte dallo Stato e daglli utenti) che gia' esisteva e dei beni patrimoniali immobili che si stanno sempre piu' assottigliano.Ha il canone e non e' poco..... oramai la gran parte dei servizi viene sub-appaltata quindi non vedo tutta questa tecnologia da dove possa venir fuori.
      • buona la pappa TI scrive:
        Re: Fumo
        Tu scommetto che invece stai sul libro paga di TI... ma per fortuna la gente ha capito l'antifona... sarei curioso di sapere quanti milioni clienti hanno perso negli ultimi anni. Tra le altre cose ricordati che TI è quello che è grazie ai nostri soldi ed alle nostre tasse... altro che investimenti privati, e si ritrova in posizione dominante perchè gliel'hanno regalata questa posizione, non l'ha mai guadagnata sul campo! te la ricordi la SIP??? Questo carrozzone inutile e privatizzato è opera di certi signori che si sono incominciati a spartire l'italia circa 15 anni fa.... documentati!complimenti invece per la battuta + bella del 2008.... :D :D :D :D :D"cambia le leggi oppure sfidala sul piano tecnologico e commerciale... " passerà alla storia come un capolavoro comico. Se esistesse il libero mercato e certe aziende non fossero protette da dentro il parlamento basterebbero 4 ragazzini svegli e smanettoni e 4 antenne per mandarli a raccogliere patate. Tanto sono forti i loro prodotti d'avanguardia. Purtroppo il libero mercato esiste solo sui libri di economia.
  • w0r scrive:
    articoli troppo lunghi
    come mai negli ultimi mesi gli articoli di PI sono divenuti così prolissi?? una maggiore sintesi nel fornire le notizie non guasterebbe a mio modo di vedere. e magari prevedere alcuni approfondimenti separati se proprio
    • Guido La Vespa scrive:
      Re: articoli troppo lunghi
      - Scritto da: w0r
      come mai negli ultimi mesi gli articoli di PI
      sono divenuti così prolissi?? una maggiore
      sintesi nel fornire le notizie non guasterebbe a
      mio modo di vedere. e magari prevedere alcuni
      approfondimenti separati se
      proprioStessa osservazione l'ho fatta io qualche mese fa
    • Andrea scrive:
      Re: articoli troppo lunghi
      - Scritto da: w0r
      come mai negli ultimi mesi gli articoli di PI
      sono divenuti così prolissi?? una maggiore
      sintesi nel fornire le notizie non guasterebbe a
      mio modo di vedere. e magari prevedere alcuni
      approfondimenti separati se
      proprioconcordo
    • Lettore scrive:
      Re: articoli troppo lunghi
      mi associo: sunto più approfondimento sarebbero graditi.- Scritto da: w0r
      come mai negli ultimi mesi gli articoli di PI
      sono divenuti così prolissi?? una maggiore
      sintesi nel fornire le notizie non guasterebbe a
      mio modo di vedere. e magari prevedere alcuni
      approfondimenti separati se
      proprio
    • klava scrive:
      Re: articoli troppo lunghi
      - Scritto da: w0r
      come mai negli ultimi mesi gli articoli di PI
      sono divenuti così prolissi?? una maggiore
      sintesi nel fornire le notizie non guasterebbe a
      mio modo di vedere. e magari prevedere alcuni
      approfondimenti separati se
      proprioMi pare che siano sempre stati lunghi a approfonditi ed è uno dei motivi per cui io lo leggo tutti i giorni. Se ti basta l'agenzia vai su Agi.it o Ansa.it. Certo lì magari non trovi tutte le informazioni ma una sintesi veloce magari sì.
      • Tyler scrive:
        Re: articoli troppo lunghi
        Non so...forse non lo leggi da molto. Anche a me sembra che la lunghezza degli articoli aumenti col tempo.Chiaramente le critiche devono essere considerate costruttive. Tutti noi leggiamo punto informatico perchè è un editoriale che riteniamo interessante, se tuttavia qualcosa prende una strada sbagliata, lasciacelo dire!Saluti
    • roamingx scrive:
      Re: articoli troppo lunghi
      - Scritto da: w0r
      come mai negli ultimi mesi gli articoli di PI
      sono divenuti così prolissi?? una maggiore
      sintesi nel fornire le notizie non guasterebbe a
      mio modo di vedere. e magari prevedere alcuni
      approfondimenti separati se
      propriohai ragione, scrivono gli articoli come fosse un mensilein pratica ogni articolo e come una news-inchiesta con tanto di commenti politici, critiche ideologiche e teorie sociali
    • supercast scrive:
      Re: articoli troppo lunghi
      anche io trovo che certi articoli siano lunghetti, ad esempio questo, ma considera che solo quelli + importanti lo sono, infatti pubblicano anche le notizie brevi dell'ultim'ora, sono un po nascoste nella home page ma quelle sono brevi ed incisive (oltre che interessanti).questa su telecom sarà pure lunga ma che diamine si tratta di un articolo sulla riorganizzazione della rete internet italiana!(io dal lavoro lo ho letto in due riprese)ciao
  • Vincent Krups scrive:
    Nuove parole dette da vecchi tromboni
    E tutto un Open Access, non sia mai per l' Open Reach!Ora faremo una Next Generation Network! (Usando magari la cara old generation infrastucture) Belle parole queste: "Vogliamo guidare il processo - ha dichiarato Bernabé - vogliamo assumerci la responsabilità di guidarlo e di investire sulla rete[...]" Ma in sostanza io qui sento la puzza di monopolio sotto mentite spoglie... quelle dell' equivalence of outputcerto... solita storia del do ut des... e stranamente la rete l'hanno in mano loro...quindi io ti do quello che tu mi chiedi al presso che decido io? Sbaglio?Boh... pare che ora abbiano una nuova direzione, una Technology & Operation a cui fanno capo Network ed Information Technology a sua volta guidata da un nuovo Chief Information Officer (ovviamente pagato da noi poveri tapini)... ma non è finita c'è pure questo:Technical Infrastructures... che si occupa delle infrastrutture ed anche del Facility Managment.A leggere questo articolo m'è venuto il mal di pancia. Io spererei pure per il meglio, per un futuro migliore... ma... siamo realisti!E' Telecom e non si scappa! L'impressione che ne ho tratto è solo quella di una riorganizzazione corporativistica di facciata ma si sà... il lupo, anche dopo un lifting, perde il pelo ma non il vizio.
    • Paolo Sabatino scrive:
      Re: Nuove parole dette da vecchi tromboni
      Eheh sono d'accordo. Un po' la puzza dello scorporo decantato dal precedente governo, un po' perchè stanno a capo di tutto, Telecom non molla la presa.Non mi piace traltro che usino la parola "presidiare" per certe tematiche, soprattutto se la fanno interagire con altre parole come "open" dal ben altro significato.Tutto cambia affinchè nulla cambi... ma spero di essere smentito!
    • pao12 scrive:
      Re: Nuove parole dette da vecchi tromboni
      E' vero, non si possono sapere le vere intenzioni. Ma il tempo (ha parlato di 8 mesi... pochini, direi io) ci dirà la loro vera intenzione. L'attuale ADSL non è stata pagata da quanti sono collegati oggi, ma anche da quanti, è bene non dimenticarlo, pagavano una adsl a 32 euro contro gli 8 dei francesi.Speriamo bene, ma in questi tempi dove una tastiera di PC costa meno di un chilo di patate, c'è poco da sperare. Altro che ADSL, la preoccupazione maggiore viene dai mutui: sì, quelli che si dovranno fare per pagare l'ADSL.
    • Pinco scrive:
      Re: Nuove parole dette da vecchi tromboni

      Ora faremo una Next Generation Network! (Usando
      magari la cara old generation infrastucture)non sai ciò di cui parli: le reti di backbone sono già tutte in fibra da anni ovviamente, e NGN2 significa proprio portare la fibra a cas o molto vicino alla casa di noi clienti
      Belle parole queste: "Vogliamo guidare il
      processo - ha dichiarato Bernabé - vogliamo
      assumerci la responsabilità di guidarlo e di
      investire sulla rete[...]" Ma in sostanza io qui
      sento la puzza di monopolio sotto mentite
      spoglie... quelle dell' equivalence of
      output
      certo... solita storia del do ut des... e
      stranamente la rete l'hanno in mano
      loro...se hai voglia di scucire un bel po' di grana per comprartene un pezzo fatti avantisappi che in GB per accedere a Open Reach si paga e parecchio, il problema è che in italia fanno tutti gli investitiori senza grana e voglia di scucirepensavano tutti che nella telefonia si sarebbero fatti i soldi con nulla e invece ora scoprono che le infrastrutture costano
  • cico scrive:
    la rete non è più strategica
    Circa un anno fa alla mia università è intervenuto proprio l'Ing. Stefano Pileri.Fra le altre cose ha ribadito come il business della connettività presenta margini di guadagno ridotti e destinati a diventare ancora più marginali. Ipotizzava quindi una gestione diversa della parte fisica (all'epoca, se non ricordo male aveva portato come ipotesi una nuova società ad hoc, un po' come Enel e Terna). Credo che questa sia la declinazione dell'ipotesi e della visione che aveva espresso all'epoca, riveduta & corretta.Sempre nello stesso intervento ha specificato che era intenzione di Telecom spingersi verso altri aspetti del business, come quello dei contenuti, ed evidenziava come la convergenza di interessi tra gestori che si spingeranno verso la fornitura di servizi, aziende che già forniscono contenuti in internet, media tradizionali, ecc. avrebbe dato origine ad una grossa sfida.
    • Pippo scrive:
      Re: la rete non è più strategica
      Ma che dici... ???Telecom senza rete è come Mediaset senza antenne.
    • Pinco scrive:
      Re: la rete non è più strategica

      Fra le altre cose ha ribadito come il business
      della connettività presenta margini di guadagno
      ridotti e destinati a diventare ancora più
      marginali. Ipotizzava quindi una gestione diversa
      della parte fisica era la scuola di Tronchetti, nella speranza di incassare dallo stato un pezzo di rimborso del debito, quando lo stato ha chiarito che non sarebbe mai successo Tronchetti è scappato e il nuovo management ha cambiato programmi
    • Plinio scrive:
      Re: la rete non è più strategica
      La rete è un costo non indifferente per telecom e quindi non crea business. Aprendola ad altri operatori divide le spese di gestione potendo così investire per avere la Next Generation Network ...il business lo fanno i servizi :-)!
    • Il professore scrive:
      Re: la rete non è più strategica

      Sempre nello stesso intervento ha specificato che
      era intenzione di Telecom spingersi verso altri
      aspetti del business, come quello dei contenuti,
      ed evidenziava come la convergenza di interessi
      tra gestori che si spingeranno verso la fornitura
      di servizi, aziende che già forniscono contenuti
      in internet, media tradizionali, ecc. avrebbe
      dato origine ad una grossa
      sfida.La mia impressione è che più che ai contenuti punteranno sulla tassa sui contenuti, come già inizia a succedere negli Stati Uniti. Open Access non mi sembra favorire la neutralità della rete, anzi, tutto il contrario.
  • Dumah Brazorf scrive:
    Sono come i politici...
    Cambiano nome ai partiti ma la sostanza non cambia.Telecom fa un'operazione di facciata ma in sostanza continuerà a far quello che le pare.
  • picchiatello scrive:
    Parole Parole Parole
    "Aumentare l'efficienza, garantire maggiore trasparenza e servire meglio i nostri clienti"Beh' peggiorare sarebbe difficile....da cliente Telecom quale sono."questa divisione sarà guidata dal Chief Information Officer, una nuova nomina dovuta al fatto"altri dirigenti a stipendio ultra alto ?"rivedere "completamente" il Customer Care e l'assistenza tecnica alla clientela e agli altri operatori:"ossia chiudere i contratti con questi terzisti call-center e riattivarne con nuovi terzisti call-center?"Ci vorrà comunque del tempo. Bernabé ieri ha avvertito che non ci si può attendere una "messa a regime" prima di otto mesi, le pedine e le carte da muovere sono tante e il macchinone è complesso."A vabbe'......
    • fukikoma scrive:
      Re: Parole Parole Parole
      scorregge al vento
    • Pinco scrive:
      Re: Parole Parole Parole

      Beh' peggiorare sarebbe difficile....da cliente
      Telecom quale
      sono.io non ricordo una sola vota in vita mia di avere alcato un telefon e che non funzionasse, nenahce il giorno in cui mancava l'eltriccita da 24 ore in tutta italia.Quindi smettiamola di dire frescacce si può fare di molto peggio.Nelgi USA fino a pochi anni fa ad esmepio fare una interurbana era praticamente un impresa.
  • Mansell scrive:
    Eh?
    Non ne ho capito niente.. Qualcuno più intelligente che mi spiega a che serve?
    • Kyashan scrive:
      Re: Eh?
      niente,in teoria hanno fatto finta di rendere indipendente la rete,come nei paesi civili...in pratica continueranno nelle loro sporche pratiche monopolistiche...Ahhhh,se avessi chi so io tra le mani!!!
      • tonzie scrive:
        Re: Eh?
        In effetti non ha praticamente detto nulla di cosa cambierà per gli utente e per gli altri operatori (e se cambierà)...Non dice se ci sarà un calo delle tariffe, se non sarà più necessario pagare un balzello per ottenere una linea solo dati, se finalmente presso le centrali adsl non verrà data solo priorità a questioni inerenti clienti telecom, ma anche gli altri operatori avranno gli stessi tempi per poter sistemare un guasto, se finalmente verranno modernizzati i dslam e le centrali telecom dislocate sul territorio (nel mio quartiere, ed è un miracolo che l'adsl funzioni discretamente, forse dipende unicamente dalla vicinanza (100 metri), probabilmente vanno a carbone)!!
        • picchiatello scrive:
          Re: Eh?
          - Scritto da: tonzie ed è un miracolo che l'adsl
          funzioni discretamente, forse dipende unicamente
          dalla vicinanza (100 metri), probabilmente vanno
          a
          carbone)!!Non solo ci sono dei cavi che hanno 40 anni.....ora con tutta la piu' buona volonta'.....
      • Deiv scrive:
        Re: Eh?
        Kyashan scrisse:
        in teoria hanno fatto finta di rendere indipendente
        la rete, come nei paesi civili...Son sollevato, leggendo l'articolo continuavo a non capire cosa fosse successo ...Deiv
    • z f k scrive:
      Re: Eh?
      Aaah, allora non sono io...Credevo che stamattina mi si fosse scollegato parte del cervello: non ci capivo niente. Un articolone lungo un braccio di paroloni e termini altisonanti e non un briciolo di informazione che me ne venisse fuori. Ma ora il sospetto che sia solo un gran polverone di fuffa si fa piu' concreto, :DCYA
    • klava scrive:
      Re: Eh?
      - Scritto da: Mansell
      Non ne ho capito niente.. Qualcuno più
      intelligente che mi spiega a che
      serve?Serve a far credere che d'ora in poi avremo contratti telefonici con gli operatori non-Telecom alle stesse condizioni dei contratti Telecom. Vedremo se è vero, io ci credo poco.
      • Plinio scrive:
        Re: Eh?
        L'articolo vuol dire che i commerciali si sganciano dalla rete.Questo significa che non avranno accesso ai dati degli altri operatori così come gli altri operatori non hanno i dati di telecom.Mi sembra un passo in avanti per una parità di trattamento nella libera concorrenza!
    • srssrr scrive:
      Re: Eh?
      - Scritto da: Mansell
      Non ne ho capito niente.. Qualcuno più
      intelligente che mi spiega a che
      serve?It's only FUFFA, as usual!
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