Hans Reiser, caso riaperto?

Il celebre programmatore open source scrive dal carcere un documento di circa 120 pagine. La sua condanna per uxoricidio sarebbe arrivata in seguito ad un complotto. Di cui accusa il suo ex-avvocato

Roma – La vicenda sembrava ormai chiusa, con la definitiva resa del celebre (e osannato) sviluppatore open source Hans Reiser. Il padre dell’omonimo file system era stato condannato a 15 anni di prigione per l’assassinio della moglie Nina . Ad Oakland il cadavere della donna era stato trovato dalla polizia su precise indicazioni fornite dallo stesso Reiser: a lungo il processo era restato in bilico per l’assenza del “corpo” del reato.

Tre anni dopo, il programmatore californiano è tornato in tribunale, chiedendo formalmente l’apertura di un nuovo processo per lo stesso uxoricidio. Secondo la tesi presentata da Reiser, l’avvocato William DuBois – all’epoca suo difensore in aula – l’avrebbe costretto a capitolare controvoglia .

Reiser ha preparato un manoscritto di quasi 120 pagine, attaccando il suo ex-avvocato e persino mettendo in dubbio la credibilità di testimoni e giudice. Lo sviluppatore non avrebbe ricevuto un processo equo, manipolato da un sistema giuridico che non avrebbe comunque accettato un’assoluzione . In pratica, Reiser ha resuscitato la tanto comune quanto abusata tesi del complotto ai suoi danni.

La tesi di Reiser si incentra su un fitto intreccio para-legale, con DuBois in prima fila per obbligarlo ad arrendersi. Raggiunto al telefono, l’avvocato ha negato tutto. Lo stesso programmatore vorrebbe riaprire il caso presso una corte federale, per ricostruire meglio la sua storia oltre che per ricevere un trattamento più equo.

Mauro Vecchio

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  • Robot Pulitore scrive:
    "Sponsored FREE Software"
    Dal sito originale: "Sponsored FREE Software"Sponsored? Non lo installo neanche se mi pagano.
    • FridayChild scrive:
      Re: "Sponsored FREE Software"
      In fase di installazione si puo' scegliere di non installare il pacchetto in bundle.Uso SUMo da parecchio tempo, dopo avere provato tutti i tool di questa categoria; e' senza dubbio al momento quello che funziona meglio in quanto riconosce quasi tutto quello che c'e' sul computer.
  • Funz scrive:
    Linux ce l'ha dal 1932 :p
    Scherzi a parte, è una mancanza grave di Windows. Avevo già provato un altro simile, ma pretendeva di disinstallare ogni programma tramite il rispettivo uninstaller, prima di procedere alla reinstallazione. Questo come si comporta?E' possibile impostarlo in modo che resti nel tray e faccia l'aggiornamento automatico?
    • FridayChild scrive:
      Re: Linux ce l'ha dal 1932 :p
      Si comporta bene.Puo' risiedere nel tray, ma in ogni caso non puo' _effettuare_ gli aggiornamenti automaticamente, ma solo segnalarne la disponibilita'.
      • Funz scrive:
        Re: Linux ce l'ha dal 1932 :p
        - Scritto da: FridayChild
        Si comporta bene.
        Puo' risiedere nel tray, ma in ogni caso non puo'
        _effettuare_ gli aggiornamenti automaticamente,
        ma solo segnalarne la
        disponibilita'.Grazie mille, adesso lo provo :)
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