Hard disk, si apre l'era del terabyte

Questo sarà l'anno in cui si affacceranno sul mercato i primi hard disk con capacità pari o superiore al terabyte. Ad aprire le danze sarà Hitachi, già pronta al debutto del suo nuovo disco monster, seguita a ruota da Seagate

Roma – A mezzo secolo di distanza dall’introduzione sul mercato del primo hard disk magnetico , il dispositivo di storage per eccellenza si appresta a varcare la soglia del terabyte (TB), ossia dei 1.000 gigabyte. I primi produttori ad aver annunciato tera-dischi da 3,5 pollici sono Hitachi Global Storage Technologies ( HGST ) e Seagate , i cui nuovi modelli debutteranno in questa prima parte dell’anno.

HGST conta di battere sul tempo le avversarie rilasciando il proprio Deskstar 7K1000 entro la fine dell’attuale trimestre. Questo drive, che verrà presentato al CES di Las Vegas, avrà una velocità di 7.200 RPM, includerà 32 MB di buffer e sarà disponibile sia con interfaccia PATA che SATA II. Del Deskstar 7K1000 esisterà anche una versione CinemaStar pensata in modo specifico per le applicazioni di registrazione video, quali i videoregistratori digitali.

Il nuovo hard disk di Hitachi, che verrà commercializzato anche con taglio di 750 GB, avrà un prezzo su strada di circa 400 dollari (1 TB): ciò porterà il costo per gigabyte a 40 centesimi. Si tratta di una cifra non molo inferiore ai 42 centesimi per gigabyte dell’equivalente modello da 500 GB, ma gli analisti prevedono che entro la fine del 2007 il prezzo dei dischi da 1 TB scenderà al di sotto dei 350 dollari.

Pur adottando la giovane tecnologia perpendicular recording, il Deskstar 7K1000 non dà alcuna spinta alla densità di memorizzazione dei dati. Il drive è infatti formato da 5 piattelli da 200 GB , una soluzione piuttosto conservativa se si pensa che oggi esistono modelli da 500 GB composti da due soli piattelli. Il colosso giapponese ha giustificato questa scelta con la volontà di “ottenere la massima affidabilità”, segno che una soluzione a 4 piattelli avrebbe richiesto un tempo di sviluppo e testing più lungo.

Al contrario del Deskstar 7K1000, il primo disco da 1 TB di Seagate utilizzerà 4 soli piattelli da 250 GB con tecnologia perpendicular recording. Seagate si è già per altro avvicinata più di molte sue rivali al traguardo del terabyte grazie al rilascio, lo scorsa primavera, di un modello da 750 GB .

Del proprio hard disk da 1 TB Seagate non ha ancora svelato né prezzo né caratteristiche tecniche, informazioni che verranno probabilmente fornite nel corso del CES.

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  • Anonimo scrive:
    questo è un gran pezzo di giornalismo
    altro che telegiornali
  • Anonimo scrive:
    PARTITO DEI PIRATI .
    In questo mondo globalizzato e ormai stretto, tutte le lobby si sento in grado di influire sul potere, anzi di dirigerlo per i loro fini particolari e di bottega; solo fondando una contro lobby forte e radicata appunto il PARTITO DEI PIRATI saremo in grado di fronteggiarli e contrattaccare per i nostri fini che saranno:1. accesso gratuito e 24/7 per tutti coloro che ne fanno richiesta.2. nazionalizzazione / confisca di tutte le reti fisiche telematiche presenti in Italia (solo le reti).3. abolizione / modifica radicale della legge fascista approvata nel 1941 sul diritto d'autore e delle sue successive integrazioni.4. abolizione del decreto legge urbani.5. nuova normativa sulla tutela degli autori e i loro proventi che faccia FUORI definitivamente ogni corporation, facendo pervenire DIRETTAMENTE on line i proventi ai vari autori e artisti.Penso che ce ne sia in abbondanza, per una discussione veramente demo-cratica e cioè che il popolo decide direttamente e non i politici o i delegati. Su questo la rete mondiale è decisiva ed è la risorsa prevalente: non per niente la voglio censurare/controllare, proprio per questo, baypassa la politica tradizionale!Viva i pirati, fondiamo il partito dei pirati e alleiamoci con tutti quelli che vogliono la vera liberta' di stampa e la liberta' di decidere quello che si puo' o non si puo' vedere, senza intermediari e dirigenti. Fondiamolo, ce la possiamo fare!Costruiro' apposta un sito o blog adatto allo scopo che sia un luogo dove confrontarci su questi temi.Giorgio Orwell
  • Anonimo scrive:
    L'editorialista schierato...
    ...è la cosa peggiore che un giornale può avere.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'editorialista schierato...
      - Scritto da:
      ...è la cosa peggiore che un giornale può avere.Nessuno ti obbliga a rimanere.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'editorialista schierato...
      - Scritto da:
      ...è la cosa peggiore che un giornale può avere.Ma non rompere i coglioni. :@
    • Anonimo scrive:
      Re: L'editorialista schierato...
      - Scritto da:
      ...è la cosa peggiore che un giornale può avere.no, c'e' di peggio.Ad esempio un editorialista cerchiobottista senza un opinione, o con opinioni manipolate e guidate da una linea editorialee ancora peggio.. dei lettori che nel 2007 non hanno ancora chiaro il ruolo di editorialista in un giornale :DO.
  • Anonimo scrive:
    Cani di Pavlov!
    Scrive Mantellini:"Questo ambito da torbida caccia alle streghe è il contesto nel quale galleggia il paese da anni ogni qualvolta la parola Internet sibila nelle bocche dei nostri politici e ciò accade in particolar modo quando ad essa si aggiunge l'altro termine in grado di scatenare la nostra preoccupazione e la nostra indignazione: "pedofilia"."Anche i cani di Pavlov secernevano bava a comando quando sentivano il campanellino o la lucettina. Emozioni forti, apparentemente fuori controllo... eppure a comando.Gli assistenti del moderno Pavlov sono l'ancorman televisivo e il direttore di giornale, che associano sapientemente alla cronaca di un fatto di violenza il mantra "pedofilia". Dopo anni di addestramento basta suonare l'allarme e i cani iniziano a sbavare. Siccome la parola pedofilia si presta bene a classificare di tutto e di più i cani sono sempre lì a scodinzolare e a fare que!l che dice il padrone. L'importante è dare loro da mangiare ogni tanto un po' di stomachevole cibo per canihttp://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1518707&m_id=1520420&r=PI
  • Anonimo scrive:
    Sondaggio (importante)
    Quali sono i motivi per i quali non avete votato i Radicali
  • Anonimo scrive:
    Perché non si arriva mai al nocciolo ...
    ... della questione:Perchè invece di star li a porre censure su Internet e su altri vettori, non si indaga nel profondo le motivazioni che portano un adulto (che poi sembra che siano milioni e milioni in tutto il mondo) ad abusare di bambini?Sarà forse che la psicologia e la psicanalisi non servono a nulla, anzi no, servono solo per spillare soldi ai malcapitati che ci cadono dentro? Questo dubbio mi assilla da anni!Buon lavoro a tutti
  • Anonimo scrive:
    no, non se ne puo' piu'...
    io li ho votati, speranzoso di un cambiamento, ma ora me ne pento amaramente: troppe 'vaccate' sono gia' state fatte da questo governo perche' non si scenda in piazza a reclamare una politica piu' equa per tutti.- no indulto- no finanziaria-furto- no al decreto bersani-visco- no a distruggere il ceto medio- no dilettantismo sui provvedimenti di sviluppo della ReteD'altra parte, di la' c'e' Silvio, con tutto il suo codazzo anti-democratico (che, pero', in cinque anni non mi ha toccato, almeno direttamente, il portafoglio...).Che si fa?
  • Anonimo scrive:
    Bravo, quando ce vo ce vo!
    Anche se il titolo più a tema sarebbe: "Lo Stato Italiano continua a scegliere la strada della censura".. Le frasi che più mi piacciono: Continua a trionfare in questo paese l'idea balzana che Internet sia "altro" rispetto al mondo reale. Si arroga il diritto di educare i cittadini ad una "giusta" navigazione in rete ...Questo ambito da torbida caccia alle streghe...La chiamata alle armi degli ISP come casellanti forzosi... L'argomento "pedofilia" si presta moltissimo ad essere utilizzato per fini secondari...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo, quando ce vo ce vo!
      - Scritto da:
      Anche se il titolo più a tema sarebbe: "Lo Stato
      Italiano continua a scegliere la strada della
      censura"..


      Le frasi che più mi piacciono:

      Continua a trionfare in questo paese l'idea
      balzana che Internet sia "altro" rispetto al
      mondo reale.


      Si arroga il diritto di educare i cittadini ad
      una "giusta" navigazione in rete
      ...

      Questo ambito da torbida caccia alle streghe...

      La chiamata alle armi degli ISP come casellanti
      forzosi...


      L'argomento "pedofilia" si presta moltissimo ad
      essere utilizzato per fini
      secondari...

      Governo di Burattini... questa manca ma la scrivo io.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bravo, quando ce vo ce vo!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Anche se il titolo più a tema sarebbe: "Lo Stato

        Italiano continua a scegliere la strada della

        censura"..





        Le frasi che più mi piacciono:



        Continua a trionfare in questo paese l'idea

        balzana che Internet sia "altro" rispetto al

        mondo reale.





        Si arroga il diritto di educare i cittadini ad

        una "giusta" navigazione in rete

        ...



        Questo ambito da torbida caccia alle streghe...



        La chiamata alle armi degli ISP come casellanti

        forzosi...





        L'argomento "pedofilia" si presta moltissimo ad

        essere utilizzato per fini

        secondari...





        Governo di Burattini... questa manca ma la scrivo
        io.Direi più burattinai.
  • Anonimo scrive:
    L' IPv6
    Il nuovo Protocollo Internet versione 6 (quando si diffonderà del tutto) potrà in qualche modo rendere difficile un' eventuale tentativo di controllo da parte di qualche governo? E adesso come possiamo aggirare eventuali blocchi degli IP?Finchè censuravano i DNS si poteva banalmente scrivere l' IP sul browser ma adesso mi sembra che il livello di filtraggio sia aumentato.
    • allanon scrive:
      Re: L' IPv6
      - Scritto da:
      Il nuovo Protocollo Internet versione 6 (quando
      si diffonderà del tutto) potrà in qualche modo
      rendere difficile un' eventuale tentativo di
      controllo da parte di qualche governo? E adesso
      come possiamo aggirare eventuali blocchi degli
      IP?
      Finchè censuravano i DNS si poteva banalmente
      scrivere l' IP sul browser ma adesso mi sembra
      che il livello di filtraggio sia
      aumentato.Ipv6 peggiorerà la situazione se possibile :(Non ricordo dove l'ho letto, ma per ogni centimetro quadrato di terra esisterà un IP, il che vuol dire che l'IP diventerà del tutto simile ad un numero di telefono: identifichi l'IP, identifichi esattamente il proprietario, il che renderà più facile tracciare di un singolo PC. Facile non per le forze dell'ordine che già possono farlo comodamente passando per gli ISP, ma per eventuali intercettatori 'abusivi'.Purtroppo il crescere della rete e dalla richiesta di IP renderà prima o poi irrinunciabile questo passaggio, ma vista la politica censorea all cinese che si prefigura all'orizonte, francamente credo sia solo uno dei tanti utilizzi potenzialmente invasivi delle nuove tecnologie da mettere in conto :(
      • Anonimo scrive:
        Re: L' IPv6
        - Scritto da: allanon
        Non ricordo dove l'ho letto, ma per ogni
        centimetro quadrato di terra esisterà un IP, il
        che vuol dire che l'IP diventerà del tutto simile
        ad un numero di telefono: identifichi l'IP,
        identifichi esattamente il proprietario, il che
        renderà più facile tracciare di un singolo PC.E' un dato statistico, non è che assegnano un IP a ogni cm di terra :)
        • allanon scrive:
          Re: L' IPv6

          E' un dato statistico, non è che assegnano un IP
          a ogni cm di terra
          :)Non sono proprio di coccio, lo so :) Era per dire che ce ne sarà almeno uno per ogni essere umano a disposizione, a meno che gli esseri umani, in futuro, non riescano a sopravvivere in meno di un centimetro quadrato :)Scommetto che prolifereranno i servizi tipo 1412, abusivi e non, che riusciranno ad associare un IP ad un nome senza margine d'errore, e francamente credo che diventerà un ennesimo sistema di controllo capillare :(
  • ilmusico scrive:
    Ma che cosa potevamo...
    Ma che cosa potevamo sperare da un Gentiloni e company! Gente incompetente ed arrogante nonché perbenista:il peggior tipo di politico che possa esservi. Credono di fare il bello e cattivo tempo, costoro, pare. Sta a noi , tentare di fargli capire che le cose, stanno diversamente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che cosa potevamo...
      - Scritto da: ilmusico
      Credono di fare il bello e cattivo
      tempo, costoro, pare.Non credono: FANNO il bello e il cattivo tempo.
      Sta a noi , tentare di
      fargli capire che le cose, stanno
      diversamente...Con quale flotta stellare?
  • Anonimo scrive:
    Mantellini vai sul forum dei DS..
    ..ne stanno parlandohttp://www.ulivo.it/cgi-bin/forum/topic_show.pl?tid=1470721#fp
  • Anonimo scrive:
    chiediamoci perché?
    Salve,Invito tutti a chiedersi perché la nostra classe politica assuma tali comportamenti: è assolutamente miope (in questo caso poco da fare)oppure dietro tali decisioni si celano altri - oscuri- disegni?Personalmete propendo per la seconda ipotesi, nulla di nuovo sotto il sole nella storia dell'Italia repubblicana: per tutelare gli interessi di pochi (pochissimi) si danneggiano tutti gli altri.Questo è un paese che pur professando la logica capitalista ne ha riscritto un'orrenda trasposizione in salsa nazionale.Il nostro è un paese che teme il libero mercato, che è terrorizzato dalla libera circolazione delle informazioni e che, soprattutto, si alimenta di illusioni televisive.Ed è tutta colpa nostra. Colpa della nostra incapacità di pretendere una classe dirigente migliore.Per colpa nostra la larga banda è una chimera, la rete viene considerata uno strumento demoniaco, usufruiamo di servizi telematici preistorici, ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc.Mi auguro che il nuovo corso planetario (impropriamente chiamato globalizzazione) travolga questo corso, spazzi via questa bieca mentalità da provinciale: è la nostra unica possibilità.Perdonate la nausea.Un saluto a tutti.GL
    • outkid scrive:
      Re: chiediamoci perché?
      ahahahaha.. si globalizzazione, libero mercato.. idee nate morte schiacciate dagli interessi di chi le ha propinate.
    • AnyFile scrive:
      Re: chiediamoci perché?
      Bah .. perche' i politici devono farci credere che fanno qualcosa per noi.Poi pero' non e' che risolvano i problemi. Molto spesso la cosa che piu' gli importanto non e' tanto risolvere il problema ma far vedere che se occupano (eco ad esempio che ' piu' redditizio per loro promettere la costruzione di 5 linee della metropolitana che realizzarne una).Ormai la politica e' tutto uno spettacolo, dove quello che conta e' apparire e far credere di agire bene e la cosa piiu' importante e' fare conderenze stampe ed andare al telegiornale (o altre trasmissioni televisive).Poco importa occuparsi della cosa pubblica.Ecco chhe quello che viene proposto e' fatto, e' molto spesso basato sulla sensazionalita', sull'emergenza, ecc.E questo indipendentemente dal colore del governo o della giunta. Si arriva all'assurdo che chiunque sia al potere (indipendentemente dal colore del partito) facciano le stesse proposte "sensazionali" e le opposizioni le contestano, spesso senza rendersi conto che il loro stesso partito ha altrove, dove ha la maggiornaza, fatto la stessa proposta.Pero' le vere questioni non vengono mai prese in considerazione. E poi tutto questo marchingenio politiico costa un sacco di soldi. Quanto costano queste conferenze stampa, queste riunioni, ecc.? A chi giovano se non ai politici?
      • Anonimo scrive:
        Re: chiediamoci perché?

        E poi tutto questo marchingenio politiico costa
        un sacco di soldi. Quanto costano queste
        conferenze stampa, queste riunioni, ecc.? A chi
        giovano se non ai
        politici?A chi le organizza, a chi fornisce le sale riunioni, a chi fa il portaborse, a chi ha interessi nell'industria informatica e dell'informazione, etc... ;)Insomma, i politici sono fetenti, ma non crediate che siano loro la "summa" del malcostume nel nostro paese.Loro, forse a ragione, ne sono la completa espressione.Uno specchio della societa', dove sui tanti politici molti sono delinquenti, alcuni sono conniventi, altri sono codardi, altri indifferenti e pochi, pochissimi sono propositivi ed onesti.Lo specchio dell'italia.
        • Angelone scrive:
          Re: chiediamoci perché?

          Uno specchio della societa', dove sui tanti
          politici molti sono delinquenti, alcuni sono
          conniventi, altri sono codardi, altri
          indifferenti e pochi, pochissimi sono propositivi
          ed
          onesti.

          Lo specchio dell'italia.Chiaramente ci si aspetta che sia sempre un'altro a prendere una iniziativa per migliorare le cose.Allo stato attuale è chiaro che è più facile fottersene e copiare il loro modo di agire.Ma quando saremo veramente nella merda cosa farà l'italiano medio?
      • Anonimo scrive:
        Re: chiediamoci perché?
        Ma che ca**o stai a dire, la gente ormai guarda al portafogli, altro che annunci. Hanno promesso che non avrebbero aumentato la pressione fiscale, che avrebbero aiutato i piu deboli, si sono rimangiati tutto e di più, vedrai alle prossime elezioni (se non dovranno andarsene prima) che batosta prenderanno.- Scritto da: AnyFile
        Bah .. perche' i politici devono farci credere
        che fanno qualcosa per
        noi.

        Poi pero' non e' che risolvano i problemi. Molto
        spesso la cosa che piu' gli importanto non e'
        tanto risolvere il problema ma far vedere che se
        occupano (eco ad esempio che ' piu' redditizio
        per loro promettere la costruzione di 5 linee
        della metropolitana che realizzarne
        una).

        Ormai la politica e' tutto uno spettacolo, dove
        quello che conta e' apparire e far credere di
        agire bene e la cosa piiu' importante e' fare
        conderenze stampe ed andare al telegiornale (o
        altre trasmissioni
        televisive).

        Poco importa occuparsi della cosa pubblica.

        Ecco chhe quello che viene proposto e' fatto, e'
        molto spesso basato sulla sensazionalita',
        sull'emergenza,
        ecc.

        E questo indipendentemente dal colore del governo
        o della giunta. Si arriva all'assurdo che
        chiunque sia al potere (indipendentemente dal
        colore del partito) facciano le stesse proposte
        "sensazionali" e le opposizioni le contestano,
        spesso senza rendersi conto che il loro stesso
        partito ha altrove, dove ha la maggiornaza, fatto
        la stessa
        proposta.

        Pero' le vere questioni non vengono mai prese in
        considerazione.


        E poi tutto questo marchingenio politiico costa
        un sacco di soldi. Quanto costano queste
        conferenze stampa, queste riunioni, ecc.? A chi
        giovano se non ai
        politici?
        • Angelone scrive:
          Re: chiediamoci perché?
          - Scritto da:
          Ma che ca**o stai a dire, la gente ormai guarda
          al portafogli, altro che annunci. Hanno promesso
          che non avrebbero aumentato la pressione fiscale,
          che avrebbero aiutato i piu deboli, si sono
          rimangiati tutto e di più, vedrai alle prossime
          elezioni (se non dovranno andarsene prima) che
          batosta
          prenderanno.Perchè tu credi realmente che se fosse diventato premier Berlusconi l'ici l'avrebbe realmente tolta?Alle favole si crede da bambini, vediamo di crescere.
      • Angelone scrive:
        Re: chiediamoci perché?
        il problema non sono i politici ma gli italiani che abboccano sempre
        • Anonimo scrive:
          Re: chiediamoci perché?
          - Scritto da: Angelone
          il problema non sono i politici ma gli italiani
          che abboccano
          sempreQUOTO... :@
    • Anonimo scrive:
      Re: chiediamoci perché?
      I politici comandano come il braccio comanda la leva, ma alla testa non ci sono i politici. Ci sono i cosiddetti poteri forti, che controllano tutto tramite banche tv e giornali e purtroppo anche la politica. La c.d. classe dirigente. I politici sono l'olio che serve ad ungere il "retto" pensare della gente. I politici si sono ridotti ad essere i cani pastori che controllano il gregge, ma i pastori sono altri. Qualcuno li chiama cani di Pavlov (del gregge di Pavlov)
  • ufo1 scrive:
    Cui prodest?
    Articolo con spunti e logiche condividibili ma,1) dato che nessun politico con forza operandi leggerà mai, tutte le osservazioni fatte cadono nel vuoto.2) i lettori di PI si suddividono chi a favore chi contro e comunque troppo pochi per fare la differenza.A questo punto, cosa fare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Cui prodest?
      - Scritto da: ufo1
      Articolo con spunti e logiche condividibili ma,
      1) dato che nessun politico con forza operandi
      leggerà mai,Ah si'? E cosa leggono invece? Novella duemila?
      2) i lettori di PI si suddividono chi a favore
      chi contro e comunque troppo pochi per fare la
      differenza.Mah
  • Anonimo scrive:
    gerontocrazia
    il problema dell'italia e' che siamo in mano a un manipolo di ultrasettantenni. Com'e' possibile che l'attuale classe politica si interessi ai precari o all'universita' se sono tutti dei vecchi decrepiti, di sicuro penseranno a consolidare il loro apparato clientelare o all'universita' della terza eta'.Non votate vecchiacci al GOVERNO! MAI PIU'! Non importa se votate a dx o sx, se cambia la legge elettorale e ci consentiranno di scegliere chi votare MANDIAMOLI ALL'OSPIZIO e votiamo giovani, gente che ci rappresenti, che distingua un router ADSL da un treno a vapore cacciamoli tutti a pedate e l'italia ci ringraziera'
    • reXistenZ scrive:
      Re: gerontocrazia

      il problema dell'italia e' che siamo in mano a un
      manipolo di ultrasettantenni. Com'e' possibile
      che l'attuale classe politica si interessi ai
      precari o all'universita' se sono tutti dei
      vecchi decrepiti, di sicuro penseranno a
      consolidare il loro apparato clientelare o
      all'universita' della terza
      eta'.
      Non votate vecchiacci al GOVERNO! MAI PIU'! Non
      importa se votate a dx o sx, se cambia la legge
      elettorale e ci consentiranno di scegliere chi
      votare MANDIAMOLI ALL'OSPIZIO e votiamo giovani,
      gente che ci rappresenti, che distingua un router
      ADSL da un treno a
      vapore

      cacciamoli tutti a pedate e l'italia ci
      ringraziera'Non diciamo fesserie.Paolo Gentiloni è nato nel 1954. Non lo definirei propriamente un vecchio. I politici giovani servono solo per riscuotere maggiore simpatia e fiducia nell'elettorato, ma con questo sistema di potere fanno le stesse cose dei loro colleghi più anziani.
    • Anonimo scrive:
      Re: gerontocrazia
      - Scritto da:
      il problema dell'italia e' che siamo in mano a un
      manipolo di ultrasettantenni. Com'e' possibile
      che l'attuale classe politica si interessi ai
      precari o all'universita' se sono tutti dei
      vecchi decrepiti, di sicuro penseranno a
      consolidare il loro apparato clientelare o
      all'universita' della terza
      eta'.
      Non votate vecchiacci al GOVERNO! MAI PIU'! Non
      importa se votate a dx o sx, se cambia la legge
      elettorale e ci consentiranno di scegliere chi
      votare MANDIAMOLI ALL'OSPIZIO e votiamo giovani,
      gente che ci rappresenti, che distingua un router
      ADSL da un treno a
      vapore

      cacciamoli tutti a pedate e l'italia ci
      ringraziera'

      Che la classe politica sia troppo vecchia siamo d'accordo, ma Gentiloni non ha 80 anni, ne ha 52; Fioroni poi non è ancora arrivato a 50, a quell'età ancora qualcosa di nuovo lo si capisce. Non sono vecchi bacucchi. E' la mentalità closed il problema, e quella la puoi avere anche a 15 anni. E il fatto che una mente closed capisca internet mi preoccupa più dei "vecchi": se la considerano un nemico, conoscendola "conoscono il loro nemico" e capiscono come colpirlo più gravemente.
    • Anonimo scrive:
      Re: gerontocrazia
      Vorrei segnalare che per molti mie amici di Bologna e dintorni, molto di sinistra, Prodi era considerato un esempio di barone universitario, nel termine piu' spregiativo possibile. Come sia riuscito ad arrivare ad essere presidente del consiglio con i voti del popolo di sinistra è un mistero della mente umana.buon lavoro (spero non precario e sottopagato)
    • Anonimo scrive:
      Re: gerontocrazia

      MANDIAMOLI ALL'OSPIZIO e votiamo giovani,
      gente che ci rappresenti, che distingua un router
      ADSL da un treno a
      vapore
      E cosa risolvi? Un politico è un politico. Giovane o anziano, non ci sono differenze. Una volta al potere, farà di tutto per restarci e per impedirti di insidiare la sua poltrona.E poi, vuoi davvero essere governato da chi sa come funziona TOR o Freenet, e quindi sa esattamente cosa fare per mettere fuori gioco l'uno e l'altro?Vuoi al potere gente che potrà scrivere leggi liberticide (perchè le scrivera, oh se le scriverà) con cognizione di causa?
  • Rododendro scrive:
    si, pero', Mantellini ...
    Mantellini e' inutile girarci intorno o tentare di addolcire la pillola.Prima ti abituerai, prima riuscirai a trovare un modo per conviverci.La sinistra CONTINUA a sbagliare in merito ad internet e in merito ad altre cose.La censura di stato, gia' tristemente iniziata all'epoca della destra (la Urbani, censure di opere teatrali e cinematografiche, allontanamento di giornalisti, registi, comici e attori scomodi, l'episodio reiterato dei monopoli di stato), trova in persone come Gentiloni e, sopratutto, Fioroni, degni successori.
    • reXistenZ scrive:
      Re: si, pero', Mantellini ...

      Mantellini e' inutile girarci intorno o tentare
      di addolcire la
      pillola.

      Prima ti abituerai, prima riuscirai a trovare un
      modo per
      conviverci.

      La sinistra CONTINUA a sbagliare in merito ad
      internet e in merito ad altre
      cose.La sinistra NON sta sbagliando, fa quello che vuole fare. E' Mantellini che continua a sbagliare.
    • Anonimo scrive:
      Re: si, pero', Mantellini ...
      - Scritto da: Rododendro
      La sinistra CONTINUA a sbagliare in merito ad
      internet e in merito ad altre
      cose.

      La censura di stato, gia' tristemente iniziata
      all'epoca della destra (la Urbani, censure di
      opere teatrali e cinematografiche, allontanamento
      di giornalisti, registi, comici e attori scomodi,
      l'episodio reiterato dei monopoli di stato),
      trova in persone come Gentiloni e, sopratutto,
      Fioroni, degni
      successori.Da votante di sinistra, mi chiedo quanta sinistra ci sia (e ci sia mai stata) in un partito come la Margherita.Diciamoci la verità: sono ex-democristiani ...Vi dice niente il fatto che sia Gentiloni che Fioroni siano di quel partito?Vi dice niente il nome di Paola Binetti, ex "Scienza e Vita" ed ora senatrice della Margherita?Tante ottime ragioni, oltretutto, per rifiutare quell'"inciucio" del Partito Democratico, costruito forzatamente il quale sarà ancora più difficile invocare la libertà di coscienza su certi temi (e quello della censura potrebbe essere uno di questi).Questo ovviamente nell'ipotesi ottimistica che ci siano molti esponenti del centrosinistra pronti ad invocare tale libertà di coscienza, da posizioni di "sinistra" e non solo da "destra" su temi come l'aborto o le staminali ...
    • Anonimo scrive:
      Re: si, pero', Mantellini ...
      - Scritto da: Rododendro
      Mantellini e' inutile girarci intorno o tentare
      di addolcire la
      pillola.

      Prima ti abituerai, prima riuscirai a trovare un
      modo per
      conviverci.

      La sinistra CONTINUA a sbagliare in merito ad
      internet e in merito ad altre
      cose.

      La censura di stato, gia' tristemente iniziata
      all'epoca della destra (la Urbani, censure di
      opere teatrali e cinematografiche, allontanamento
      di giornalisti, registi, comici e attori scomodi,
      l'episodio reiterato dei monopoli di stato),
      trova in persone come Gentiloni e, sopratutto,
      Fioroni, degni
      successori.
      Gente, sveglia!!!Non è destra o sinistra!!! Fioroni, Gentiloni, Gasparri, Urbani, Pisanu, Rutelli... cos'hanno in comune?Sono tutti dei BIGOTTI MORALISTI BACIAPILE!!!È questo che ha rovinato l'Italia: la chiesa cattolica!!! È da XVII secolo, dopo GALILEO, che l'Italia comincia ad andare indietro!!! E da allora non è PIÙ andata avanti!! L'ultima ruota del carro d'Europa, assieme ad altri paesi bigotti e schiavi del vaticano come Polonia e Irlanda!!Fatevi una lista delle potenze economiche, o dei paesi dove la qualità della vita o le libertà civili sono più ampie: non ci trovate un paese a maggioranza cattolica che sia UNO!!Votate estrema destra, estrema sinistra, quel che vi pare... ma NON votate MAI politici di chiesa!! Solo così si potrà salvare l'Italia!
      • reXistenZ scrive:
        Re: si, pero', Mantellini ...

        Votate estrema destra, estrema sinistra, quel che
        vi pare... ma NON votate MAI politici di chiesa!!
        Solo così si potrà salvare
        l'Italia!Non sono d'accordo con quello che dici sulla chiesa, ma sono completamente d'accordo con il tuo appello: questo è uno di quei casi dove è falso che LA VIRTU' STA NEL MEZZO.
      • Anonimo scrive:
        Re: si, pero', Mantellini ...

        È questo che ha rovinato l'Italia: la chiesa
        cattolica!!!QUOTO SOTTOSCRIVO CONDIVIDO APPOGGIO SOSTENGO... che altro?
        • Anonimo scrive:
          Re: si, pero', Mantellini ...
          L'indottrinamento cristiano da bambini al catechismo, il battesimo appena nati... se ci penso mi viene il ribrezzo.La chiesa è una setta... una setta potente.Tutto nasce dalla paura dell'uomo nella morte, l'uomo debole e terrorizzato finisce nelle loro mani e il gioco è fatto. Ti trasformi in un bigotto timoroso di tutto.Facilmente controllabile.I politici, che invece sono gran furboni, sono andati oltre e sfruttano a loro vantaggio questa debolezza per accrescere il loro potere.Credete a quel che volete ma non pensiate che sia necessario un intermediario tra voi e Dio.Finchè le religioni saranno usate per scopi personali non porteranno a N U L L A.Liberatevi finchè siete in tempo!
  • Anonimo scrive:
    e va beh....
    c'è da farsi un articolo per questo???si inviino piuttosto delle proposte al ministro e li si spieghi la realtà di fatti!!e si parli piuttosto ancora meglio dell'accordo sul wi-max
  • Anonimo scrive:
    Ottimo articolo !!!
    Mi trovo concorde in tutto, anche e soprattutto in quella nota "arrabbiata" che si legge alla fine dell'articolo.Onestamente : ma e' possibile che ci possano prendere per il culo in questo modo, che possano violare i diritti piu' elementari (come la liberta' di navigare in rete !) senza che nessuna AUTORITA' DI VIGILANZA metta bocca ?DOVE caspita e' finita l'opposizione ?DOVE caspita sono finite le associazioni dei consumatori ?E gli ISP ? sempre pronti a rompere i maroni alla gente per le bollette e la pubblicita' di nuovi contratti, non si sentono spinti a informare l'utenza magari per mezzo di una bella mail ... ?Dico, alla fine questa censura preventiva danneggia l'utenza (che non e' piu' libera di navigare) e danneggia anche gli ISP, perche' se domani qualche ISP fa torto alla persona sbagliata, con una scusa banale (...c'e' la foto di una tardona vestita da lolita sulla home del tale ISP..) si blocca TUTTO il sito e il network associato.E non crediate che siano esagerazioni, perche' come ben sappiamo dall'uso abuso la distanza e' breve (non solo grammaticalmente).Ancora un grazie Mantellini per per l'articolo, a quanto pare uno dei pochi che si rende pienamente conto della situazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottimo articolo !!!
      Davvero ottimo articolo. Non è da tutti svelare l'ignoranza forbita dei parlamentari che pappano a tutto andare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottimo articolo !!!
      - Scritto da:
      E gli ISP ? sempre pronti a rompere i maroni alla
      gente per le bollette e la pubblicita' di nuovi
      contratti, non si sentono spinti a informare
      l'utenza magari per mezzo di una bella mail ...
      ?Gli ISP non sono al di sopra della Legge. Gli dici che stanno facendo una minchiata, ma poi alla fine sono sempre loro (i politici) che decidono.Il problema è politico. Orgnizzate manifestazioni di piazza, protestate, ma non sbagliate bersaglio: sono i politici il problema, al di la dello schieramento di appartenenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ottimo articolo !!!
        - Scritto da:
        Il problema è politico. Orgnizzate manifestazioni
        di piazza, protestate, ma non sbagliate
        bersaglio: sono i politici il problema, al di la
        dello schieramento di
        appartenenza.Il problema è che c'è di mezzo un'arma nucleare radioattiva (la parola 'pedofilia').E il 99.999% delle persone non si sognerebbere di partecipare ad una manifestazione che osteggia una legge fatta contro tale argomento.Anzi, il 99.999% direbbe che ci partecipa a questa ipotetica manifestazione 'ha qualcosa da nascondere'.
        • Angelone scrive:
          Re: Ottimo articolo !!!


          Il problema è che c'è di mezzo un'arma nucleare
          radioattiva (la parola
          'pedofilia').
          E il 99.999% delle persone non si sognerebbere di
          partecipare ad una manifestazione che osteggia
          una legge fatta contro tale
          argomento.
          Anzi, il 99.999% direbbe che ci partecipa a
          questa ipotetica manifestazione 'ha qualcosa da
          nascondere'.All'estero volevano fare pure un partito pro pedofilia.Chiaramente era tutta una montatura per fare scena.Chiaramente sti infami sanno perfettamente quali temi trattare .Come si dice in Matrix: La società è controllo.Quelli vogliono solamente controllarci e spremerci come limoni. Nessuno escluso, ecco perchè nasce la necessità del controllo.
  • Anonimo scrive:
    Bravo Massimo!
    Bravo cantagliene 4!!!L'ENPA dovrebbe pensare di più ad altre cose e non a togliere dalla rete scene disgustose che però sensibilizzano le persone.rotten è un sito squallido ma anche Rosi Bindi è squallida, che la dovremmo censurare???Per you tube e la Cicarelli ho già riso abbastanza!!! ahahahahhaahah
  • Anonimo scrive:
    Italia sull'orlo del baratro...
    Purtroppo e' cosi'... :'(
  • Anonimo scrive:
    sveglia!
    chi ha osato criticare questa legge? qualche blogger? a chi sta a cuore più la libertà che la sicurezza?E' la democrazia, la maggioranza decide a scapito della minoranza di bloggers/nerds/radicali/liberali.La legge è stata applaudita in maniera bi-partisan, nessun politico si sognerebbe mai di criticarla apertamente, rischierebbe di venire linciato o peggio ancora non rieletto. Quindi cari elettori, non avete scelta, se volete votare, dovete accontentarvi di quello che la piazza offre.(anonimo)
    • Anonimo scrive:
      Re: sveglia!
      - Scritto da:
      chi ha osato criticare questa legge? qualche
      blogger? a chi sta a cuore più la libertà che la
      sicurezza?
      E' la democrazia, la maggioranza decide a scapito
      della minoranza di
      bloggers/nerds/radicali/liberali.

      La legge è stata applaudita in maniera
      bi-partisan, nessun politico si sognerebbe mai di
      criticarla apertamente, rischierebbe di venire
      linciato o peggio ancora non rieletto.

      Quindi cari elettori, non avete scelta, se volete
      votare, dovete accontentarvi di quello che la
      piazza
      offre.

      (anonimo)La Costituzione c'è. Per come è stata scritta si direbbe che esprima l'Idea di una minoranza oggi pochissimo o per nulla rappresentata (tranne dai radicali). Che la si consideri solo un pezzo di carta è un altro discorso.
  • gaia75 scrive:
    E così
    parte a marzo l'obbligo di oscurare i siti segnalati dal centro nazionale per il contrasto della pedopornografia, coordinato dalla PP.I provider con un sistema di filtri devono impedire ai propri utenti di raggiungere i domini o gli indirizzi Ip denunciati. In sostanza resta da capire che tipo di filtri adoterranno i provider e quanti domini verranno oscurati per colpire tutt'altro che la pedofilia poichè nel mucchio finiranno anche gli indirizzi ip ospitati da quei domini.L'incongruenza delle leggi italiane non è una barzelletta. E' una specifica che si riscontra in ogni legge. C'è chi le interpreta in maniera elastica trovando piccole scappatoie per raggirarle alle proprie esigenze, chi invece le applica senza averle mai lette. Sta di fatto che spesso sono di difficile applicazione perchè mancano i mezzi. La delusione per quanto riguarda la legislazione su internet ce l'aspettevamo in molti. Il decreto Gentiloni è il secondo pasticcio, dopo il cosiddetto Urbani, che dimostra che non esistono destra o sinistra ma un potere formato da una ciurma di inadatti bravissimi a far volare gli asini quanto a difendere il loro operato attaccandosi alla demagogica scala dei valori personali.
  • Anonimo scrive:
    precisazione
    Un immagine di trentenne vestita da lolita non costituisce reato, poiché l'articolo sulla "pedopornografia apparente" fu stralciato prima dell'approvazione del disegno di legge, in quanto palesemente incostituzionale. Sono reato collage e fotomontaggi realistici costruiti utilizzando foto di minori o loro parti. (pedopornografia virtuale) Esempio: una foto di una donna nuda montata col viso di una minorenne è reato, e la pena è diminuita di una terzo.
    • Wakko Warner scrive:
      Re: precisazione
      - Scritto da:
      Un immagine di trentenne vestita da lolita non
      costituisce reato, poiché l'articolo sulla
      "pedopornografia apparente" fu stralciato prima
      dell'approvazione del disegno di legge, in quanto
      palesemente incostituzionale. Sono reato collage
      e fotomontaggi realistici costruiti utilizzando
      foto di minori o loro parti. (pedopornografia
      virtuale) Esempio: una foto di una donna nuda
      montata col viso di una minorenne è reato, e la
      pena è diminuita di una
      terzo.Ottimo a sapersi... ciò non toglie che il coraggio per proporre questa oscenità ce l'hanno avuto.
    • Anonimo scrive:
      Re: precisazione
      - Scritto da:
      Un immagine di trentenne vestita da lolita non
      costituisce reato, poiché l'articolo sulla
      "pedopornografia apparente" fu stralciato prima
      dell'approvazione del disegno di legge, in quanto
      palesemente incostituzionale. Sono reato collage
      e fotomontaggi realistici costruiti utilizzando
      foto di minori o loro parti. (pedopornografia
      virtuale) Esempio: una foto di una donna nuda
      montata col viso di una minorenne è reato, e la
      pena è diminuita di una
      terzo.Cio' non di meno e' una emerita vaccata tutta bigotto-italiana.
    • Angelone scrive:
      Re: precisazione
      Giusto! Precisiamo anche il motivo di questa proporzione:viene ridotta di un terzo la pena perchè se consideriamo il viso, le poppe e il sedere e chiaramente essendo il problema solo il volto è facilmente intuibile la riduzione a 1/3Che geni! :DMa che andassero a zappare la terra va...
  • Anonimo scrive:
    questo è il concetto di base
    della politica della sinistra, ovverodecidere quello che è giusto e sbagliato partendo dal presupposto che la gente non sia in grado di valutare opportunamente le situazioni della vita comune, figurando come la mamma chioccia che protegge i piccoli inetti dai pericoli. Giusto o sbagliato proteggere preventivamente?Giusto o sbagliato togliere la libertà di scelta?Giusto o sbagliato non credere nelle capacità critiche dell'uomo italico?
    • Wakko Warner scrive:
      Re: questo è il concetto di base
      - Scritto da:
      della politica della sinistra, ovvero
      decidere quello che è giusto e sbagliato partendo
      dal presupposto che la gente non sia in grado di
      valutare opportunamente le situazioni della vita
      comune, figurando come la mamma chioccia che
      protegge i piccoli inetti dai pericoli.


      Giusto o sbagliato proteggere preventivamente?
      Giusto o sbagliato togliere la libertà di scelta?
      Giusto o sbagliato non credere nelle capacità
      critiche dell'uomo
      italico?Non dimentichiamoci che è stata la destra ad approvare la vergognosa legge secondo cui anche il detenere foto pornografiche di un maggiorenne che sembra minorenne è reato.Destra o sinistra non fa differenza... per quello che riguarda Internet e libertà sono sullo stesso piano. Devo però dire che un minimo di intelligenza di più da parte della sinistra me lo aspettavo... e invece con Prodi che lecca i piedi al Pastore Tedesco esattamente come faceva la destra e politici *criminali* come questi signori che usano la fobia della gente a loro puro e semplice vantaggio devo proprio ricredermi... ma non è che questo dia punti alla destra, semmai ne toglie alla sinistra.
      • reXistenZ scrive:
        Re: questo è il concetto di base

        piano. Devo però dire che un minimo di
        intelligenza di più da parte della sinistra me lo
        aspettavo... e invece con Prodi che lecca i piedi
        al Pastore Tedesco esattamente come faceva laNon solo a luihttp://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1818240&m_rid=0
      • Anonimo scrive:
        Re: questo è il concetto di base
        Devi fare politica con i radicali ed entrare nel mirino di qualche fobico
  • reXistenZ scrive:
    chiarimento
    Cito testualmente: Poi, per dirla proprio tutta, nel comunicato del Ministero delle Comunicazioni si gioca con le parole quando si afferma che il decreto "è stato definito dopo un'istruttoria durata alcuni mesi cui, oltre ai due Ministeri interessati, hanno partecipato attivamente anche la Polizia Postale e delle Comunicazioni e le stesse associazioni degli Internet Provider". Non ho idea di cosa significhi per Gentiloni l'avverbio "attivamente", quello che so è che l'Associazione Italiana Internet Provider è stata sì convocata ed ascoltata ma poi del tutto ignorata nelle osservazione che aveva posto al riguardo del decreto. Quindi è probabile che il Ministro utilizzi il termine "attivamente" con sfumature leggermente differenti da quelle previste dal vocabolario.A me invece più dell'attivamente interessa sapere qual'è l'altro ministero: forse quello del caro amico di Gentiloni, il prode Fioroni?
    • Anonimo scrive:
      Re: chiarimento
      E' questo il problema, gia' molto spesso non chiedono il parere delle parti interessate (anche qui, ad esempio, non e' stato chiesto il parere degli utenti), ma la cosa piu' assurda e' che non sono tenuti a tener conto di quanto gli viene detto.Allora a che servono queste riunioni ... solo a sperperare soldi ...(il mo e' un discorso generale)
  • reXistenZ scrive:
    Tiè! Parla per te!
    "Abbiamo la classe politica più vecchia d'Europa, molti di costoro certo non comprendono nemmeno di cosa si stia parlando per semplici ragioni anagrafiche o di disinteresse, gli altri... beh gli altri sono francamente una delusione, ed in un giorno come questo ci dispiace molto di averli votati e sostenuti." Parla per te, io non li ho votati di certo. E men che meno solo per il fatto che tra di loro c'era un blogger.
    • hicrodus scrive:
      Re: Tiè! Parla per te!

      Parla per te, io non li ho votati di certo. E men
      che meno solo per il fatto che tra di loro c'era
      un
      blogger.com'è che si definivano? orgoglioni?clap clapnon è un segreto che nella visione di internet come dell'economia della finanza etc etc dell'attuale governo ci sia più stato e meno cittadino...se non altro questo decreto può essere considerato inutile e non dannoso (a parte i soldi dei contribuenti sperperati ma non è una novità)
      • reXistenZ scrive:
        Re: Tiè! Parla per te!


        Parla per te, io non li ho votati di certo. E
        men

        che meno solo per il fatto che tra di loro c'era

        un

        blogger.

        com'è che si definivano? orgoglioni?
        clap clapIo non discuto la libertà di ciascuno di votare chi vuole, anche se ovviamente ho le mie opinioni anche piuttosto forti.Quello che giudico insopportabile è parlare anche per gli altri, questa autorefenzialità della sinistra e dei suoi elettori.Li hai votati? E allora dì: mi dispiace di averlo fatto, non ci dispiace. Stai scrivendo un articolo a tua firma, o un manifesto a nome degli elettori del centrosinistra? Beh, allora sappi allora che gli elettori del centrosinistra, e della margherita, partito di Fioroni, sono solo italiani come gli altri, che per il 90% non sanno un cazzo di internet, pensano che il blog sia una trasmissione fatta a collage, se ne fottono altamente della legge che critichi tanto, e pensano solo a scaricare suonerie per il telefonino.
      • Rododendro scrive:
        Re: Tiè! Parla per te!
        - Scritto da: hicrodus
        non è un segreto che nella visione di internet
        come dell'economia della finanza etc etc
        dell'attuale governo ci sia più stato e meno
        cittadino...sara' per questo che le uniche liberalizzazioni e privatizzazioni, in Italia, le ha fatte la sinistra. La destra, semmai, e' tornata indietro.
        se non altro questo decreto può essere
        considerato inutile e non dannoso (a parte i
        soldi dei contribuenti sperperati ma non è una
        novità)infatti, dopo 5 anni di berlusconi, la spesa pubblica era arrivata alle stelle con gli sperperi che hanno caratterizzato il suo governo.Il 2006 si chiude meglio, per 2 motivi:1) e' merito del tardivissimo ravvedimento di tremonti e soci, che dopo 4,5 anni di sperperio, hanno tirato il freno2) e' merito di questi al governo, che, al contrario di quello che dicono berlusconi e soci, qualcosa stanno facendo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tiè! Parla per te!

      Parla per te, io non li ho votati di certo. E men
      che meno solo per il fatto che tra di loro c'era
      un
      blogger.non è che col nano sarebbe stato meglio
      • reXistenZ scrive:
        Re: Tiè! Parla per te!


        Parla per te, io non li ho votati di certo. E
        men

        che meno solo per il fatto che tra di loro c'era

        un

        blogger.

        non è che col nano sarebbe stato meglioCol nano non ho dovuto sorbirmi le prediche di Mantellini che parlava di politici blogger sani intraprendenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tiè! Parla per te!
      - Scritto da: reXistenZ
      "Abbiamo la classe politica più vecchia
      d'Europa, molti di costoro certo non comprendono
      nemmeno di cosa si stia parlando per semplici
      ragioni anagrafiche o di disinteresse, gli
      altri... beh gli altri sono francamente una
      delusione, ed in un giorno come questo ci
      dispiace molto di averli votati e
      sostenuti."

      Parla per te, io non li ho votati di certo. E men
      che meno solo per il fatto che tra di loro c'era
      un
      blogger.Quoto reX.Io mi dispiaccio che gli ALTRI abbiamo mandato i comunisti a governo.Murdock
      • reXistenZ scrive:
        Re: Tiè! Parla per te!

        Quoto reX.
        Io mi dispiaccio che gli ALTRI abbiamo mandato i
        comunisti a
        governo.
        MurdockGentiloni e Fioroni comunisti, come Prodi. Bravo, hai capito tutto.
        • Angelone scrive:
          Re: Tiè! Parla per te!
          - Scritto da: reXistenZ

          Quoto reX.

          Io mi dispiaccio che gli ALTRI abbiamo mandato i

          comunisti a

          governo.

          Murdock

          Gentiloni e Fioroni comunisti, come Prodi.
          Bravo, hai capito tutto.Ancora a litigare su destra e sinistra?Non mi stupisco che ci sia gente che fa affari vendendo suonerie per il cellulare...Svegliatevi tutti... destra e sinistra sono le due braccia dello stesso LADRO.
  • Anonimo scrive:
    Dovremmo fare un partito di Internauti
    E mandare in Parlamento solo gente che di Internet se ne intende veramente e a cui stiano a cuore le libertà digitali.E non votare mai più il ciarpame che promette senza mantenere.
    • Wakko Warner scrive:
      Re: Dovremmo fare un partito di Internau
      - Scritto da:
      E mandare in Parlamento solo gente che di
      Internet se ne intende veramente e a cui stiano a
      cuore le libertà
      digitali.
      E non votare mai più il ciarpame che promette
      senza
      mantenere.Ottima idea... ma in quanti lo voterebbero? Forse i ragazzi che sono *vittima* di queste persecuzioni da parte di aguzzini (PM e prelati) che non accettano la possibilità di morali diverse dalla loro e non per questo necessariamente nocive. Inclusi quei *minorenni* che poche settimane fa si son visti sputtanati sui giornali e accusati di produzione e spaccio di materiale pedopornografico perché si son scambiati *consenzientemente* foto e video che li ritraevano nudi.Forse li voterebbe chi ha un minimo a cuore la propria libertà di decidere *con la propria testa* e di non lasciar decidere altri in propria vece.Forse li voterebbe chi non ha nessuna intenzione di subire la morale altrui solo perché, a Studio Aperto, ritengono che un 15enne sia un bambino incapace di intendere e di volere... salvo poi definire "branco" un gruppetto di 12enni e 13enni solo perché hanno approfittato di una loro compagna (si noti come quando fa comodo va bene che il 15enne sia un bambino per far passare la propria morale, dall'altro fa comodo che un gruppo di 12enni e 13enni sia disumanizzato chiamandolo "branco" quando l'interesse è opposto).Forse li voterebbe chi ha paura che questi provvedimenti vengano poi, come ha fatto notare Mantellini, sempre più allargati fino ad includere qualunque cosa dia fastidio al Duce in carica.Forse li voterebbe chi SA che questi filtri in realtà non servono a nulla perché è OVVIO che chi ha interesse ad accedere a questo materiale, a meno che non sia un ragazzino o una persona molto ingenua, usa mezzi che NON possono essere tracciati, monitorati e fermati (vedasi Tor, Freenet, I2P, ecc.)Forse li voterebbe chi, quando sente la parola "Internet" sa quale *ricchezza* in termini di apertura mentale e capacità di dialogo fra culture e morali diverse la stessa diversità che si cerca di sopprimere porta.Forse li voterebbe chi ha vissuto l'epoca FASCISTA sulla propria pelle e sa come la realtà venga distorta e modificata a piacere quando non c'è possibilità per l'altra parte di replicare. Quando non è possibile per l'altra parte di dire "NO! NON È COSÌ!".Forse li voterebbero tutti quei ragazzi e ragazzini che il Signor Gentiloni finge di voler difendere ma che, in vita loro, MAI hanno ricevuto danno dalla rete nonostante ce l'abbiano avuta a disposizione, magari anche senza supervisione, da tutta la vita... chi insomma SA cos'è Internet e come funziona.Dopotutto... le precauzioni per non cadere nella rete di qualche maniaco sono davvero molto semplici... del tutto simili al famoso "non accettare le caramelle dagli sconosciuti"... NON si è cercato di proibire la vendita delle caramelle, ma si è SPIEGATO ai propri figli a quali pericoli possono andare incontro e come evitarli. Ma oggi, la via del dialogo sembra oramai l'ultima risorsa. Ai genitori oramai non interessa più *educare* i propri figli quanto piuttosto *sbarazzarsene* in modo più o meno "sicuro"... salvo poi scoprire che il maniaco NON era su Internet... ma il gelataio all'angolo da cui si mandava ogni giorno proprio figlio a comprare il gelato.Ma quanti sono coloro che hanno le conoscenze e capacità di cui parlo? Se escludiamo bambini e ragazzini... direi molto pochi. In un Paese di *vecchi*, governato da *vecchi* che Internet lo conoscono solo di cattiva fama (cattiva fama creata dagli stessi giornalisti che vedono in Internet la loro inevitabile fine), direi che sarebbero molto pochi. Un numero del tutto insufficente per cambiare davvero le cose. E quando questo numero sarà sufficente, la censura, il controllo governativo, la vita *in prigione* sarà tanto normale che la gente nemmeno sentirà più la necessità di cambiare nulla.Ben venuti nel 4° Reich.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 gennaio 2007 00.38-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovremmo fare un partito di Internau
        molto arguto...
      • aghost scrive:
        Re: Dovremmo fare un partito di Internau
        fare un partito degli internauti sembrerebbe un'idea balzana e in parte lo è. Però in queso disgraziato paese qualche anno ci fu chi si propose alle elezioni con il partito dei pensionati e addirittura il partito degli automobilisti .In realtà anche chi naviga in internet deve imparare a fare lobbyng . Nel paese delle corporazioni bisogna combattare con le stesse armi: e gli internauti ormai hannno in mano un'arma formidabile per comunicare come è la rete internet.Gli internauti ormai sono milioni, milioni di voti: fare lobbing quindi cercando quei politici che si impegnano sul serio, e sputt*BEEP!*anamento immediato di quelli che fanno i furbi :)http://www.aghost.wordpress.com/
        • Anonimo scrive:
          Re: Dovremmo fare un partito di Internau
          - Scritto da: aghost
          fare un partito degli internauti sembrerebbe
          un'idea balzana e in parte lo è. Però in queso
          disgraziato paese qualche anno ci fu chi si
          propose alle elezioni con il partito dei
          pensionati e addirittura il partito degli
          automobilisti .
          In Svizzera il secondo esiste tuttora, ma ha cambiato nome, e anche programma politico. Ogni nuova forza politica deve fare i conti con la realtà.La maggior parte dei "nuovi" partiti sono come i candidati a capoclasse che promettono mezz'ora di ricreazione in piu'.
          In realtà anche chi naviga in internet deve
          imparare a fare lobbyng . Nel paese delle
          corporazioni bisogna combattare con le stesse
          armi: e gli internauti ormai hannno in mano
          un'arma formidabile per comunicare come è la rete
          internet.
          Le corporazioni hanno denaro in quantità ed eserciti di avvocati. La capacità di comunicare non è nulla in confronto.Gli internauti possono berciare finché vogliono, il denaro parla piu' forte.
          Gli internauti ormai sono milioni, milioni di
          votiLa maggior parte sono minorenni senza diritto di voto. I maggiorenni hanno altri problemi per la testa, le tasse e il lavoro tanto per cominciare.Il politico che puo' darti lavoro e diminuire tasse puo' anche chiudere Internet, sai cosa importa all'elettorato. C'é un mondo al di là dei vostri dischi fissi, ed é quello che conta. Il mondo "virtuale" é meno che aria.
          • aghost scrive:
            Re: Dovremmo fare un partito di Internau

            Il politico che puo' darti lavoro e diminuire
            tasse puo' anche chiudere Internet, sai cosa
            importa all'elettorato. C'é un mondo al di là dei
            vostri dischi fissi, ed é quello che conta. Il
            mondo "virtuale" é meno che
            aria.io non sarei cosi negativo, sei ancorato ad una vecchia concezione: è vero che noi internettari contiamo ancora poco ma le cose stanno cambiando rapidamente. Anche i politici, perlomeno quelli piu svegli, cominciano a capire che con internet devono farci i conti, cosi come l'hanno gia capito i giornali e le tv. Anche gli internettari devono svegliarsi e capire la potenza dell'arma che hanno in mano :)http://www.aghost.wordpress.com/
          • Anonimo scrive:
            Re: Dovremmo fare un partito di Internau
            - Scritto da: aghost
            Anche gli internettari devono svegliarsi e capire
            la potenza dell'arma che hanno in mano
            :)scusa, ma cosa sarebbe un internettaro?
          • Anonimo scrive:
            Re: Dovremmo fare un partito di Internau
            - Scritto da: aghost
            io non sarei cosi negativo, sei ancorato ad una
            vecchia concezione: è vero che noi internettari
            contiamo ancora poco ma le cose stanno cambiando
            rapidamente.
            Sfortunatamente sono in moto forze che renderanno totalmente ininfluenti gli "internettari".

            Anche i politici, perlomeno quelli piu svegli,
            cominciano a capire che con internet devono farci
            i conti, cosi come l'hanno gia capito i giornali
            e le tv.
            Per un politico "fare i conti" = "imbrigliare". Guarda caso, quello che sta accadendo.

            Anche gli internettari devono svegliarsi e capire
            la potenza dell'arma che hanno in mano
            :)Internet non appartiene agli internettari, come arma vale poco. E' come la pistola che appartiene a qualcun altro e se ne sta dietro una cassaforte la cui combinazione può essere cambiata in ogni momento.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovremmo fare un partito di Internau
        - Scritto da: Wakko Warner
        Ottima idea... ma in quanti lo voterebbero?
        I 50 sfigati che hanno sfilato contro la Urbani?
        Forse li voterebbe chi ha un minimo a cuore la
        propria libertà di decidere *con la propria
        testa* e di non lasciar decidere altri in propria
        vece.
        Cioé quasi nessuno. Libertà = responsabilità. Nessuno vuole la seconda.
        Quando non è possibile per l'altra parte di dire
        "NO! NON È
        COSÌ!".
        Ripetilo quanto vuoi, nessuno ascolta. Nessuno che possa cambiare le cose.
        Forse li voterebbero tutti quei ragazzi e
        ragazzini che il Signor Gentiloni finge di voler
        difendere ma che, in vita loro, MAI hanno
        ricevuto danno dalla rete nonostante ce l'abbiano
        avuta a disposizione, magari anche senza
        supervisione, da tutta la vita... chi insomma SA
        cos'è Internet e come
        funziona.
        Se sono ragazzi e ragazzini non possono votare. Problema risolto.
        Ma quanti sono coloro che hanno le conoscenze e
        capacità di cui parlo? Se escludiamo bambini e
        ragazzini... direi molto pochi. In un Paese di
        *vecchi*, governato da *vecchi* che Internet lo
        conoscono solo di cattiva famaAspetta che arrivino i "giovani" al loro posto, quelli che Internet lo conoscono bene e sanno dove e come colpire, e preparati alle manette digitali. Quelli che ci sono adesso sono tutto sommato dei dilettanti goffi, chi li seguirà avrà le cognizioni necessarie per fare di Internet una colossale prigione per i vostri pensieri e le vostre idee.Una prigione da cui la fuga sarà impossibile.
        cattiva famacreata dagli stessi giornalisti che vedono in
        Internet la loro inevitabile fine)Fine? Il sito del Corriere della Sera sarà comunque considerato piu' affidabile di qualunque blog. O pensi che il giornalino stampato col ciclostile (per quanto magari piu' informato e scritto megio) abbia mai avuto qualche chance contro la stampa vera?Quante volte abbiamo sentito le favole sul prossimo e inevitabile Grande Cambiamento, solo per scoprire che niente cambia? Il Sistema è invincibile.Comunque sono discorsi inutili. Molto presto le voci "non ufficiali" saranno zittite, e il controllo su Internet totale.La "verità" sarà solo quella ufficiale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovremmo fare un partito di Internau
      - Scritto da:
      E mandare in Parlamento solo gente che di
      Internet se ne intende veramente e a cui stiano a
      cuore le libertà
      digitali.
      E non votare mai più il ciarpame che promette
      senza
      mantenere.Sì, sì, fate un partito. Vedremo in quanti sarete a pensarla come Mantellini & c.Lo so che leggendo PI sembra che siate in tanti, ma qui sembra anche che Linux sia presente sui desktop di quasi tutte le aziende...
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Dovremmo fare un partito di Internau
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        E mandare in Parlamento solo gente che di

        Internet se ne intende veramente e a cui stiano
        a

        cuore le libertà

        digitali.

        E non votare mai più il ciarpame che promette

        senza

        mantenere.

        Sì, sì, fate un partito. Vedremo in quanti sarete
        a pensarla come Mantellini &
        c.
        Lo so che leggendo PI sembra che siate in tanti,
        ma qui sembra anche che Linux sia presente sui
        desktop di quasi tutte le
        aziende...Come ho già detto, non credo affatto che sarebbero in tanti a votarlo... sfortunatamente la gente dotata di cervello in Italia è davvero poca... lo dimostra il fatto che siamo l'unico Paese europeo ancora (nel 2007!) sottomesso alle superstizioni medievali del Vaticano.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dovremmo fare un partito di Internau
          - Scritto da: Wakko Warner

          poca... lo dimostra il fatto che siamo l'unico
          Paese europeo ancora (nel 2007!) sottomesso alle
          superstizioni medievali del
          Vaticano.Wakko perchè non ti unisci a noi, abbiamo bisogno di gente con le palle.http://www.uaar.it
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Dovremmo fare un partito di Internau
            - Scritto da:

            - Scritto da: Wakko Warner




            poca... lo dimostra il fatto che siamo l'unico

            Paese europeo ancora (nel 2007!) sottomesso alle

            superstizioni medievali del

            Vaticano.

            Wakko perchè non ti unisci a noi, abbiamo bisogno
            di gente con le
            palle.

            http://www.uaar.itTi ringrazio per l'invito, io però parlo solo a mio nome. Non mi interessa imporre le mie idee sugli altri. Non mi interessa stabilire se ci sia o meno un Dio. Non mi interessa imporre la mia morale sugli altri e farei tanto volentieri a meno della politica. Quello che mi interessa è semplicemente che gli altri non impongano la loro morale su di me, non impongano il loro credo su di me, non usino le loro superstizioni contro di me e non usino il loro credo per limitare la mia libertà.Io non sono un politico, non me ne voglio assumere le responsabilità se è possibile non farlo perché non tollererei di aver causato danno a qualcuno per colpa della mia ignoranza o della mia miopia. Potrei cambiare idea se le cose peggiorano oltre una certa soglia (come sembra faranno)... è evidente che non si può stare a guardare passivamente per sempre.
    • Angelone scrive:
      Re: Dovremmo fare un partito di Internau
      Se ti proponessi io ti voterei al volo.Unico requisito è non essere over 50:)
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