HoloLens per i militari USA: Microsoft tira dritto

Microsoft non rescinderà il contratto con l'esercito USA per la fornitura di HoloLens da impiegare in ambito bellico: la posizione del CEO Nadella.

Microsoft ha scelto i giorni del MWC 2019 in corso a Barcellona per la presentazione ufficiale di HoloLens 2: una versione evoluta e migliorata del visore per la Mixed Reality. L’annuncio ha riportato in auge una discussione già intavolata nei mesi scorsi, relativa alla firma di un accordo che lega il gruppo di Redmond alla US Army per la fornitura del dispositivo ai militari statunitensi.

HoloLens: il contratto Microsoft-US Army

Come già avvenuto ad esempio con il Project Maven di Google, l’iniziativa ha sollevato dubbi e perplessità, tanto da portare qualcuno a chiedere a Microsoft di rescindere il contratto, il cui valore è quantificato in 479 milioni di dollari, sostenendo che la tecnologia non debba essere impiegata in ambito bellico. Una richiesta destinata a rimanere inascoltata: lo ha ribadito Satya Nadella, protagonista in questi giorni proprio sul palco del Mobile World Congress. La sua posizione è ben riassunta in una breve dichiarazione affidata a CNN.

Abbiamo preso la decisione di non impedire l’accesso alle nostre tecnologie da parte delle istituzioni che abbiamo eletto in modo democratico e che sono impegnate nella protezione delle libertà di cui godiamo.

Nell’intervento il CEO di Redmond sottolinea in ogni caso la volontà di voler supportare le discussioni sul tema, soprattutto in considerazione del fatto che a guidare le proteste è una parte non indifferente di dipendenti Microsoft: oltre 100 collaboratori hanno sottoscritto una lettera indirizzata a Nadella e a Brad Smith, Presidente e Chief Legal Officer del gruppo.

Siamo sempre stati molto trasparenti a proposito della decisione presa e continueremo a dialogare con i nostri dipendenti.

Mixed Reality per la guerra

La stretta di mano tra la società e l’esercito USA prevede la possibile fornitura di 100.000 HoloLens, da impiegare nella formazione dei soldati e non solo. Le forze armate israeliane, che già hanno avuto modo di sperimentare l’impiego del visore in ambito bellico, affermano di volerlo sfruttare per il coordinamento delle azioni sul campo di battaglia e per ottenere assistenza dal personale medico da remoto.

Stando ai documenti pubblicati, nell’accordo siglato da Microsoft con il governo d’oltreoceano si fa riferimento alla possibilità di sfruttare le potenzialità di HoloLens per “incrementare la letalità, la mobilità e la consapevolezza del contesto”.

La letalità dei soldati sarà migliorata in modo significativo attraverso training cognitivo e mediante l’impiego di sensori avanzati, permettendo ai soldati di essere i primi nell’identificare la situazione, nel prendere decisioni e nelle azioni.

Fonte: CNN

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti