Hotmail e Messenger, accesso casuale per un un'ora

Il disservizio si sarebbe verificato ieri: avrebbe impedito l'accesso ad alcuni utenti e dirottato altri su account altrui

Roma – Hotmail e Windows Live Messenger sono stati al centro di un momentaneo disservizio: alcuni utenti si sono visti bloccare l’accesso ai servizi per un’ora.

La breve interruzione si è verificata martedì, verso le 12 ore di New York: impossibile accedere al proprio Windows Live ID. Poi il funzionamento del servizio è stato ristabilito. Il danno, ha spiegato il portavoce di Microsoft Arthur De Haan, sarebbe stato causato da un server difettoso, presto sostituito, che avrebbe però causato un ingorgo difficilmente gestibile di accessi (Microsoft gestisce complessivamente circa 460 milioni di registrazioni).

“Microsoft si scusa per qualsiasi inconveniente che possa aver causato”. Ma i guai non si sarebbero limitati al momentaneo disagio: secondo alcune testimonianze alcuni utenti di Windows Live avrebbero avuto accesso alle informazioni di altri. Il login, addirittura, avrebbe casualmente dirottato alcuni netizen verso account altrui, con destinazioni differenti ad ogni tentativo. Con evidenti possibili problemi di fughe di dati personali.

“Microsoft – assicurano da Redmond – sta investigando i rapporti relativi al limitato numero di casi” in cui si sarebbe verificato tale incidente.

Claudio Tamburrino

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  • me me me scrive:
    Qualcosa del genere esisteva gia'.....
    ...inteso come device indipendente per alleggerire il carico di lavoro al proXXXXXre del pc..... qualcuno l'ha mai provato?
    • me me me scrive:
      Re: Qualcosa del genere esisteva gia'.....
      Scusate, il link che mancava... http://www.yoggie.com/Gatekeeper-Pico- Scritto da: me me me
      ...inteso come device indipendente per
      alleggerire il carico di lavoro al proXXXXXre del
      pc..... qualcuno l'ha mai
      provato?
  • Fray scrive:
    Antivirus tradizionali = zavorre!
    L'unica VERA alternativa agli antivirus tradizionali che diventano giorno per giorno di dimensioni elefantiche e rallentano pesantemente le prestazioni dei PC, causa forte impatto sulle risorse che si cicciano per funzionare (speciamente su Windows, con la sua struttura debole su file e librerie/registro si sistema facilmente aggirabile e vulnerabile) rimane una sola alternativa: Panda Cloud Antivirus.L'unica vera rivoluzione del panorama software antivirus compatto, su OS Windows, leggeggerissimo e poco invasivo!
  • Wolf01 scrive:
    Re: Commenti inutili
    EDIT: Wow che velocità, cancellate pure questo-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 febbraio 2010 14.35-----------------------------------------------------------
  • Marcus Brody scrive:
    Commenti inutili
    Da notare che la maggior parte dei commenti, in tutti i 3d, si badi bene, sono banali e inutili, per non dire stupidi. Possibile che non si riesca ad alzare un po' di più il livello? No eh?
  • Wolf01 scrive:
    Ghost in the Shell
    Ricorda molto le barriere hardware che usano quando devono collegarsi a qualche cervello elettronico o qualche rete infetta.Il problema è che quando le usano la maggior parte delle volte esplodono, evitando quindi di far esplodere il proprio cervello elettronico... mi chiedo se anche queste scoppieranno quando troveranno un virus abbastanza ostico.
    • HappyCactus scrive:
      Re: Ghost in the Shell
      - Scritto da: Wolf01
      Ricorda molto le barriere hardware che usano
      quando devono collegarsi a qualche cervello
      elettronico o qualche rete
      infetta.
      Il problema è che quando le usano la maggior
      parte delle volte esplodono, evitando quindi di
      far esplodere il proprio cervello elettronico...
      mi chiedo se anche queste scoppieranno quando
      troveranno un virus abbastanza
      ostico.Fantastico... non ho ancora finito di vedere quella magnifica serie...
  • xxx scrive:
    Live cd?
    i virus credo siamo tutti d'accordo che siano software... quindi intaccano il/i sistemi operativi utilizzati... una cosa hardware esterna... cosa cambia se uso un live cd/usb configuarato ad hoc e utilizzo lo stesso hardware del pc infetto?non capisco lo scopo e l'utilità di questo brevetto...
    • xxx scrive:
      Re: Live cd?
      ok.. commento uguale di un altro utente... non l'avevo visto :) ... mi consola che non sono l'unico a pensare sta cosa...
  • Undertaker scrive:
    CD live
    Il concetto di questo antivirus é che non puó essere in alcun modo alterato da virus e rootkit, che cercano in tutti i modi di rendersi invisibili.A questo punto tanto vale realizzare un antivirus su cd live tipo quello sull'hiren cd con aggiornamenti da scaricare tipo su chiavetta usb per avere le stesse prestazioni a basso costo
    • Wolf01 scrive:
      Re: CD live
      Lo faccio da tempo con spybot, gmer, virit installati su chiavette con protezione da scrittura (quelle con il mini switch)Collego al mio pc, aggiorno, attivo la protezione e faccio il solito safari in cerca di bestie senza preoccuparmi.
      • Sgabbio scrive:
        Re: CD live
        Hmmm come si fa ? Sono interessato.
        • Wolf01 scrive:
          Re: CD live
          Ti serve una chiavetta con l'interruttore per la protezione da scrittura, alcune ce l'hanno tipo le PQi (che ho io) e le Kingston di fascia medio-alta (non quelle datatraveler ad esempio).Poi installi i programmi nella chiavetta invece che sul pc, li aggiorni, togli la chiavetta, attivi la protezione e sei apposto.
  • silvio scrive:
    ghe manchieiva ancun
    appunto come se dice a zena..i venditori di antivirus andrebbero indagati per benino.. secondo me son piu i danni che fanno dei vantaggi. macchine infestrate dai loro software uno sull'altro, con la scusa del loro profitto hanno impedito che venissero messe su soluzioni piu razionali ed economiche al problema virus, direttamente da parte dei fornitori di software.
    • Wolf01 scrive:
      Re: ghe manchieiva ancun
      Più che altro, queste scatole saranno completamente inviolabili al punto di non sapere cosa fanno?Se sono inviolabili, chi può dire cosa controllano?Bisognerà fare il reverse engineering il prima possibile.
  • bLax scrive:
    ma speriamo....
    che non prenda piede và....è una XXXXXXX di livelli stratosferici....non solo non passo a qulcosa di piu sicuro (uumm linux?....ummm mac?)...e mi compro un antivirus...no simo passati OLTRE...mi compro un altro pc che difenda il mio pc principale....ma che XXXXXXX è???magari è un semplice linux-box con sopra il loro antivirus che sta li solo ad analizzare il traffico dati....se ci fanno i soldi è come vendere ghiaccioli agli eschimesi.....tanto per cominciare...i virus su chiavette usb???come le vede??ha-ah...secondo...è hardware quanto vuoi ma ci gira un soft sopra ergo...prima o poi lo scriccano pure quello...
  • michele scrive:
    fortezza
    ogni volta che si è fatta una nuova fortezza "invalicabile" si è fatta una nuova bomba per distruggerla. Non esistono difese inespugnabili!
    • Sgabbio scrive:
      Re: fortezza
      ma un antivirus che può fare una scansione senza stare nel SO, come può essere scavalcato ?
      • krane scrive:
        Re: fortezza
        - Scritto da: Sgabbio
        ma un antivirus che può fare una scansione senza
        stare nel SO, come può essere scavalcato ?Scavalcarlo ? perche' quando lo puoi riprogrammare con un aggiornamento ?
        • bobo scrive:
          Re: fortezza
          a me pare un semplice copun piccolo serverino che si occupa(grazie ad appositi driver a sto punto, anche perchè se si basa sui odierni paradigmi di lettura dati[protocolli di rete] è bucabilissimo)di controllare ogni esecuzioni di codice...non mi pare tutta questa genialatàforse funzionerà perchè sto "coso" avrà kernel linux e tutti sappiamo la situazione...immagino che però non lo metteranno in vendita solo come antivirus for *nix, sai chi glielo piglia il Coso??l'essere puro hardware mi pare impossibile...anche se esistono modi di controllare l'esecuzione di un operazione proprio nel proXXXXXre...mi chiedo come faranno loro...
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: fortezza
        contenuto non disponibile
        • Sgabbio scrive:
          Re: fortezza
          Bhe Antivirus deve essere un mezzo di aiuto, non un sostituto del cervello comunque. (poi esistono programmi tipo prevx che non usano le firme...).Però se questo aggeggio HW ha in memoria un mini sistema che ti permette anche aggiornare le firme ? :D
    • Anonymous scrive:
      Re: fortezza
      - Scritto da: michele
      ogni volta che si è fatta una nuova fortezza
      "invalicabile" si è fatta una nuova bomba per
      distruggerla. Non esistono difese
      inespugnabili!Per i battitasti-SNMP (security is not my problem), questo ed altro.In realtà compreranno quell'attrezzo solo per vantarsi con gli amici. Come al solito.
  • mosilon scrive:
    paragone
    vorrei vedere se questo antivirus vende + di windowsammettiamo che ci siano 10 mila windows collegati su internet, tutti dotati di sto coso?e quanto costerà? se costa poco ne vende a quintali, se costa un botto retserà nelle cantine a fetere
  • 5diti1paura scrive:
    buahah
    I-N-V-I-O-L-A-B-I-L-E (non è ancora uscito)
  • LuNa scrive:
    il reale vantaggio
    sta nella potenza di elaborazione risparmiata.questo coso ha un proXXXXXre, della ram, una rom, un sistema operativo (seppur minimale) e un software antivirus installato sopra.dire che è invalicabile è una XXXXXXXta.
    • collione scrive:
      Re: il reale vantaggio
      un sistema operativo linux :D
      • LuNa scrive:
        Re: il reale vantaggio
        sicuramente, in questi embedded quello ci mettono. oppure un so proprietario, ma non so se kaspersky lab ha le capacità per questo.
        • Sgabbio scrive:
          Re: il reale vantaggio
          Se non erro alcuni produttori facevano Cd di emergenza con su un mini sistema con su linux, potrebbero usare linux su quei aggeggi :D
        • collione scrive:
          Re: il reale vantaggio
          il punto è capire, a parte le performance, quale altro vantaggio possa portarein pratica è un aggeggio che sta sul controller disco e analizza il flusso dati che va e viene dall'hard diskil problema è che se non hai un'impronta virale comunque non risolvi nienteinoltre tutti i malware moderni sono criptati e vengono decriptati solo in memoriaquindi, cui prodest?
        • HappyCactus scrive:
          Re: il reale vantaggio
          - Scritto da: LuNa
          sicuramente, in questi embedded quello ci
          mettono. oppure un so proprietario, ma non so se
          kaspersky lab ha le capacità per
          questo.Il problema non è il s.o. (non credo neppure serva, è un singolo task) ma la potenza di calcolo.Dall'articolo non si capisce se l'aggeggino è USB o un marchingegno di rete, simile (in questo caso sì) ad una box con un S.O. che faccia deep packet inspection a L7.In quest'ultimo caso non sarebbe una novità, già qualcuno ci ha provato ed ha gettato la spugna per la difficoltà computazionale in grado di far "sedere" molti sistemi di pregio. Proprio per questo non sarebbe neppure brevettabile.Credo piuttosto che quello proposto, più che un vero e proprio scatolotto, sia un'idea di un hardware dedicato da accompagnare al singolo pc, una specie di acceleratore...
  • CCC scrive:
    ucci ucci... TPM puzzi...
    mi puzza tanto di TMP...
  • amedeo scrive:
    simile al buon vecchio Stacker ?
    Mi ricorda i tempi della compressione per aumentare la capacità dei dischi: prodotti come Stacker (http://en.wikipedia.org/wiki/Stac_Electronics) che offrivano la compressione al volo del file system; i più utilizzavano la versione software (poi scopiazzata da M$ in DoubleSpace) ma sul mercato l'azienda offriva anche una versione hardware. Direi che l'implementazione di un hardware antivirus sia analogo.
  • Valeren scrive:
    Firewall hardware
    OK, questi nel migliore dei casi hanno brevettato qualcosa di inutile.Un firewall HW serio è certamente fondamentale: controllo delle porte e delle apllicazioni, policy e quant'altro.Segui gli standard TCP ed UDP et voila.Eppure vengono bucati, magari non in modo semplice ma ogni tanto qualcosa passa.E questi vogliono fermare un virus?Un pezzo di codice estremamente dinamico?Con un box hardware?Secondo me andrà benissimo come fermaporta.
    • FridayChild scrive:
      Re: Firewall hardware
      Secondo me se fosse dotato di capacita' di autoaggiornamento costante da Internet come i software antimalware, potrebbe essere molto interessante, perche' l'impatto di qualsiasi antivirus software sulle prestazioni e' nel migliore dei casi *rilevante*.
      • DarkSchneider scrive:
        Re: Firewall hardware
        - Scritto da: FridayChild
        Secondo me se fosse dotato di capacita' di
        autoaggiornamento costante da Internet come i
        software antimalware, potrebbe essere molto
        interessante, perche' l'impatto di qualsiasi
        antivirus software sulle prestazioni e' nel
        migliore dei casi
        *rilevante*.Peccato che l'impatto maggiore sia sull'acXXXXX al disco, e HW o SW che sia l'antivirus i dati dovra pure leggerli. Un po' di ram in più o in meno consumata non sono devastanti allo stato attuale (meglio in meno che in più). Se dovesse costare sensibilmente di più di un banco di ram+ licenza AV portando benefici solo in termine di occupazione risorse, sarebbe un discretto oggettino da scaffale.
        • ninjaverde scrive:
          Re: Firewall hardware
          Potrebbe essere la soluzione giusta...sempre chè vi siano i criteri di base validi.Oggi se si volesse fare un virus "cattivo" lo si potrebbe fare tranquillamente, ossia un virus che al riavvio della macchina parte per primo (inteso come programma assembly) e vada a cambiare qualche interrupt strategico... Poi la macchina continuerà il suo boot regolare, ma ormai sarà sottoposta al "filtro" del virus.L'unico punto debole è far scaricare il virus sulla macchina da infettare ed avviare l'autoinstallazione dello stesso.Una volta che la macchina è infettata potrà diventare uno zombie e regalare un acXXXXX esterno o agire con diverse modalità.Nessun antivirus che si avvia sul secondo livello lo troverà poichè l'antivirus stesso userà gli interrupt di base resi disponibili dal virus stesso, e cambiati ovviamente da quelli di default.In questo caso non si può far altro che far controllare le funzioni base del boot da una macchina esterna con memoria non scrivibile o bloccata via hardware in scrittura.Quindi se riponete fiducia negli antivirus software sia pur aggiornati siete in errore, e ciò mi stupisce un pò. Non escluderei che un tal "virus" o "troyan" di questo tipo sia già stato fatto e sia già in azione. Difficilmente tale malware produrrà dei cattivi funzionamenti della macchina poichè basta che le sue "azioni" non siano nocive in tal senso, però la vostra macchina se infettata, sarà alla mercè di qualche spione di turno.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 febbraio 2010 11.55-----------------------------------------------------------
          • Wolf01 scrive:
            Re: Firewall hardware
            Infatti, questo è il problema, sono talmente ignorati e nascosti che quasi nessuno se ne accorge.Fai una passata con questo programmino su tutti i pc per stare sicuro: http://www2.gmer.net/mbr/mbr.exeInformazioni: http://www2.gmer.net/mbr/EDIT: è da avviare da CMD con il parametro -f che sta per "fix" altrimenti ti mostra solo se c'è il virus-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 febbraio 2010 08.53-----------------------------------------------------------
          • ninjaverde scrive:
            Re: Firewall hardware
            - Scritto da: Wolf01
            Infatti, questo è il problema, sono talmente
            ignorati e nascosti che quasi nessuno se ne
            accorge.

            Fai una passata con questo programmino su tutti i
            pc per stare sicuro:
            http://www2.gmer.net/mbr/mbr.exe
            Informazioni: http://www2.gmer.net/mbr/

            EDIT: è da avviare da CMD con il parametro -f che
            sta per "fix" altrimenti ti mostra solo se c'è il
            virusOk! proverò, anche se usando linux in rete è difficile scaricare porcherie e poi eseguirle (almeno fintanto che non ci sia uno java che lavori a basso livello....)
      • lellykelly scrive:
        Re: Firewall hardware
        ecco così dopo 20 minuti dall'accensione sarà già divelto...
    • Anonymous scrive:
      Re: Firewall hardware
      - Scritto da: ValerenTutte p*tanate inutili. Che i fanboy imparino una buona volta come configurare gli OS e di piantarla di spalancare tutto, per poi gesticolare e far facce da espertoni sacenti delle loro azioni. Ma quando si tratta di far qualcosa di più che premere i pulsantoni cicciotti con scritto "SCAN", ah beh.. apriti cielo. Tutto difficilissimo, invalicabile, inutile, costosissimo (specie quest'ultimo).Questi sono giocattoli creati solo per vendere.No, poi ti trovi il geek dalla lingua lunga e dalle dita veloci (aka Manolesta, specie per il conto che ti presenta poi) che gironzola con gli AV "portable", vantandosi difronte ai tonti-dal-portafoglio-facile e cosa c'ha ficcato dentro? AVG Free.Cioè a sto punto *isciagli dentro il case. Tanto, *uttanata per *uttanata..
    • HappyCactus scrive:
      Re: Firewall hardware
      - Scritto da: Valeren
      Un firewall HW serio è certamente fondamentale:
      controllo delle porte e delle apllicazioni,
      policy e
      quant'altro.Eh? come farebbe, di grazia, un firewall hardware (quindi un coso esterno al pc e al s.o.) a "controllare" le applicazioni???
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