HP, con un Palm di webOS

Chiuso l'affare: Palm passa a HP che punta tutto su WebOS per recuperare terreno su smartphone e tablet

Roma – Dopo l’ approvazione da parte degli azionisti e di SEC dell’acquisizione di Palm da parte di Hewlett-Packard (HP), l’operazione è stata ufficializzata oggi per circa 1,2 miliardi di dollari (5,70 dollari per azione di Palm), poco più di 950 milioni di euro.

Nell’occasione HP ha confermato l’interesse per webOS e l’intenzione di voler aumentare gli investimenti in questo settore e sulla linea di smartphone dell’acquisita.

Questa concentrazione sul sistema operativo di Palm potrebbe costare la collaborazione tra HP e Microsoft : finora HP aveva lavorato con Windows Mobile OS, tanto da essere il partner con cui Redmond ha presentato lo Slate con Windows 7 presentato nell’ultimo keynote di Ballmer. Anche sul destino di questo prodotto non vi è più certezza.

L’unità “Palm”, che si occuperà proprio dello sviluppo software di webOS e dei prodotti hardware basati su di esso, sarà diretta da Todd Bradley.

Claudio Tamburrino

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  • Nilok scrive:
    Chi vuol capire...capirà!
    AUGH!Il fatto che non sia "economicamente conveniente" è l'opinione di un tizio che non ha ancora capito UN TUBO di che cos'è e che cosa sarà Internet......e se lui non ha capito come farci i soldi....peggio per lui!Chi lo ha capito si sta dando da fare....e la velocità con la quale le innovazioni tecnologiche arriveranno al maggior numero di persone dipende da quanti avranno capito come farci i soldi.Ho parlato.Nilok
  • ndr scrive:
    Ma se...
    Ma se in molti paesi (incluso il mio, a 20 km da una città di 100 mila abitanti, in pieno nordest industrializzato) non arriva nemmeno l'ADSL...andiamo avanti col 56k...nel 2010...altro che MITemMIT.Inutile fare ricerca su ricerca, tutta fuffa alla prova dei fatti.So che non è colpa dei ricercatori, ma il tutto è comunque ridicolo e grottesco.
    • tunele scrive:
      Re: Ma se...
      ma quella che descrivi tu è la situazione in italia, dalle parti loro il doppino per andare su internet mi sa che manco i nonni se lo ricordano più
    • Guybrush scrive:
      Re: Ma se...
      - Scritto da: ndr
      Ma se in molti paesi (incluso il mio, a 20 km da
      una città di 100 mila abitanti, in pieno nordest
      industrializzato) non arriva nemmeno
      l'ADSL...andiamo avanti col 56k...nel
      2010...altro che
      MITemMIT.Be' lascia stare l'italia, guarda il resto del mondo.
      Inutile fare ricerca su ricerca, tutta fuffa alla
      prova dei
      fatti.No, dai, non dire cosi'.
      So che non è colpa dei ricercatori, ma il tutto è
      comunque ridicolo e
      grottesco.Anfatti, il grottesco non e' avere la possibilita' di fare routing a < 1ms, ma averla e non usare nemmeno la possibilita' di andare a meno di 50ms.Saluti.GT
    • Nicolaus scrive:
      Re: Ma se...
      Hai ragione, per esempio io sono fra gli ultimi nel raggio di 15 km a cui arriva "miracolosamente" l'adsl e non va neppure malissimo, a 600 m di distanza la gente va con il 56k e richiedono l'adsl già dal 2002 in massa, ma la telecom: "Non arriverà mai, è economicamente non produttiva in quella zona".
    • poiuy scrive:
      Re: Ma se...
      Tanto per fare un flame.In "pieno nord est industrializzato" la ADSL non arriva dove non conviene.In "pieno centro non industrializzato" la ADSL arriva anche a Scrofiano...http://it.wikipedia.org/wiki/Scrofiano
  • Africano scrive:
    e la latenza da copyright?
    Per poter vendere le stesse copie almeno devono continuare a far circolare gli stessi pacchetti mentre:http://www.piforum.it/b.aspx?i=2806686#p2806686da cui basta adeguare l'upload e file sharing in cloud e la latenza di molte trasmissioni si eclissa.
    • Alessandrox scrive:
      Re: e la latenza da copyright?
      - Scritto da: Africano
      Per poter vendere le stesse copie almeno devono
      continuare a far circolare gli stessi pacchetti
      mentre:

      http://www.piforum.it/b.aspx?i=2806686#p2806686

      da cui basta adeguare l'upload e file sharing in
      cloud e la latenza di molte trasmissioni si
      eclissa.Si in effetti metodi per rendere più efficenti le comunicazioni possono ben basarsi su principi più logici che fisici (le frequenze), diciamo che sono livelli diversi di intervento non mutualmente esclusivi e anzi complementari ma mentre quelli basati sul P2P e sul Cloud sono meno gerarchici (o non lo sono affatto).... questo sul flow-switch LO E' INTRINSECAMENTE.... e quindi poi vale MOLTO l' aspetto politico nel decidere CHI può prenotare o meno le tratte e in base a quali criteri/requisiti che possono essere perfettamente neutrali ... ma anche NO-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 luglio 2010 12.43-----------------------------------------------------------
  • DarkOne scrive:
    Instradare senza "capire" ?
    Come farebbe un router ad instradare i pacchetti senza leggerli?I pacchetti che riceve "via ottica", se non li legge capendo la destinazione (ad esempio) come cavolo fa ad indirizzarlo?
    • ... scrive:
      Re: Instradare senza "capire" ?
      magari una parte della strada viene fatta senza "capire", sono una specie di autostrada, il pacchetto parte da A viene instradato automaticamente nella direzione meno congestionata fino ad un certo punto poi viene instradato nella giusta direzione... altrimenti non si spiega
      • Guybrush scrive:
        Re: Instradare senza "capire" ?
        - Scritto da: ...
        magari una parte della strada viene fatta senza
        "capire", sono una specie di autostrada, il
        pacchetto parte da A viene instradato
        automaticamente nella direzione meno
        congestionata fino ad un certo punto poi viene
        instradato nella giusta direzione... altrimenti
        non si
        spiegaSi spiega, si spiega.Cercati "lambda wave".Anche in quel caso si gioca con la frequenza.Posso mandare 10 pacchetti uno in fila all'altro oppure 10 in parallelo ognuno con un colore (frequenza) diverso.Se creo sul router una sorta di tabella per cui: "il rosso va a milano, il verde a genova, il giallo a Roma" ecc... il router "sa" dove istradare il pacchetto semplicemente guardandolo, senza vedere quello che c'e' dentro.GT
        • Network manager scrive:
          Re: Instradare senza "capire" ?
          Questo va bene per la rete di trasporto, ma non appena dei gestire i singoli servizi hai bisogno di una granularità maggiore.
    • desyrio scrive:
      Re: Instradare senza "capire" ?
      In effetti non è molto chiaro; cmq dice che usano flow switching, cioè commutazione di flusso; è un'alternativa a commutazione di pacchetto (usata in IP) e di circuito. Se non ricordo male lo scopo principale della commutazione di flusso era quello di rendere più efficiente lo streaming, taggando con uno stesso identificativo elementi dello stesso flusso.
      • Alessandrox scrive:
        Re: Instradare senza "capire" ?
        INFATTI: il TAG è la FREQUENZA stessa del flusso, gli apparati di commutazione/trasporto non devono fare altro: è un "percorso prenotato", la granularità viene poi "vista" più a valle. tecnicamente è semplicissimo a parte il dover sostituire tutti gli apparati, cosa che evidentemente ha il suo bel costo ma anche questo è in funzione dell' effettiva esigenza, al momento che non se ne potrà fare a meno verrà rinnovato il parco macchine con quelle capaci del flow-switching.Non so poi con quali criteri POLITICI verranno decise queste "prenotazioni".... cioè sulla base di quale criterio/discriminante Sempronio decide che il flusso viene prenotato da tizio piuttosto che da caio ?E' qui che mi sorgono i dubbi.... (newbie)(cylon)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 luglio 2010 12.36-----------------------------------------------------------
    • Mario Rossi scrive:
      Re: Instradare senza "capire" ?
      - Scritto da: DarkOne
      Come farebbe un router ad instradare i pacchetti
      senza
      leggerli?
      I pacchetti che riceve "via ottica", se non li
      legge capendo la destinazione (ad esempio) come
      cavolo fa ad
      indirizzarlo?Basta organizzarsi e dire:- i fotoni da 400 a 500 nm inviali a newyork- i fotoni da 500 a 600 nm inviali a sidney- i fotoni oltre i 600 nm computaliData la vastità di lunghezze d'onda disponibili, e la sempre crescente precisione di ritenzione di lunghezza d'onda, non dovrebbe essere difficile eseguire il flow switching sui grandi e medi nodi mondiali.Di certo non lo faranno mai al doppino di casa tua.
  • ... scrive:
    Non se ne farà niente...
    ...ancora per un bel po'[...] perché non c'è la convenienza economica nell'adottare questo tipo di tecnologiaè la scusa che telecom usa da decenni
    • vomplete_y scrive:
      Re: Non se ne farà niente...
      E' prioritario che intanto possano svuotare i magazzini.Ma poi a noi cosa ne potrà mai XXXXXXX di un Internet veloce, neh??? :P :P
      • Francesco scrive:
        Re: Non se ne farà niente...
        - Scritto da: vomplete_y
        Ma poi a noi cosa ne potrà mai XXXXXXX di un
        Internet veloce, neh???Tanto scaricare i film è illegale e guardare XXXXX fa diventare ciechi... Lo fanno per noi ;)
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