HP, Rubinstein toglie il disturbo

WebOS diventa ufficialmente open source e l'ex CEO Palm abbandona definitivamente Hewlett-Packard. Ma nel suo futuro non ci sono altri impegni ufficiali

Roma – Hewlett-Packard perde anche Jon Rubinstein . L’ex amministratore delegato Palm ha lasciato l’azienda dopo due anni dall’acquisizione, limitandosi a rispettare l’impegno concordato con HP nel 2010. Al momento i suoi progetti per il futuro includono soltanto un periodo di riposo.

Indiscusso personaggio chiave ai tempi del primo iPod Apple, mister Rubinstein iniziò a lavorare con i palmari nel lontano 2006 e contribuì alla nascita dell’attuale webOS, ma divenne automaticamente “superfluo” dopo che HP acquisì la sua Palm. L’incarico di vigilare sulla divisione Palm fu infatti affidato a Stephen DeWitt.

Come noto, Hewlett-Packard ha recentemente deciso di arrestare la produzione di hardware incentrato su webOS, che non è riuscito a far presa sul grande pubblico, e lo sfortunato sistema operativo mobile è stato donato alla community come software open-source . Tutti fattori che hanno indubbiamente gravato sulla decisione di Rubinstein. ( R.P. )

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  • Nickless scrive:
    Limiti fisici
    Stiamo arrivando ai limiti fisici della miniaturizzazione: i pochi nanometri sono le distanza oltre la quale si hanno fenomeni quantistici e si cominciano a vedere i singoli atomi.Sara molto difficile andare molto oltre. Impossibile non si deve dire, ma fare elettronica con le particelle subatomiche mi pare improbabile.
  • MacGeek scrive:
    Tanti annunci ad effetto da parte di IBM
    Ma dove sono i PRODOTTI??
    • Sistemista linux scrive:
      Re: Tanti annunci ad effetto da parte di IBM
      http://xkcd.altervista.org/0678-quello-che-intendono-i-ricercatori/
    • collione scrive:
      Re: Tanti annunci ad effetto da parte di IBM
      intorno a teibm produce ricerca, brevetti e li licenzia ad altre aziendeun esempio? le reram sono il frutto della ricerca hp sui memristoriil problema è che il 90% della gente usa roba ma non ha la più pallida idea di cosa c'è dentrose a ciò aggiungiamo che i servizi di intelligence amano farsi un giro ( 5-10 anni almeno ) con le nuove tecnologie prima di permetterne la diffusione al pubblico, allora si capisce perchè certa roba viene inventata e poi sparisce dalla circolazioneieri sono rimasto sconcertato leggendo un articolo sulle IA, dove venivano comparate alcune IA degli anni '70 con quelle attualiebbene, le IA degli anni '70 possedevano capacità logico/deduttive e di spazializzazione, quelli di oggi hanno perso tale capacitàpossibile? evidentemente si, visto il numero di progetti classificati riguardanti IA di nuova concezioneadesso non voglio gridare al complotto, però l'ingerenza di certi poteri forti c'èil più delle volte sono faccende meramente economiche che spingono le aziende ad occultare tecnologieè bello leggere che intel ogni tot mesi riesce a superare i tanti problemi posti dalla nuova fiammante architettura a 32nm, 22nm, ecc...si certo, solo che ce l'avevano nel cassetto già da 10 anni, ecco perchè non sbagliano mai un colpoil futuro è già qui e c'è gente che se lo gode, noialtri non possiamo far altro che aspettare
      • Uforob scrive:
        Re: Tanti annunci ad effetto da parte di IBM
        Quali sarebbero queste IA e questo articolo?
      • peppe scrive:
        Re: Tanti annunci ad effetto da parte di IBM
        be queste cose sono risapute, ma è anche normale un azienda grossa ha vari settori di sviluppo e quando si sta commercializzando qualcosa sicuramente hanno già qualcosa di simile e migliore all'incirca pronto, però se tu azienda fai uscire l'ultimo sviluppo e con gli altri cosa fai? soldi buttati, invece così si chiama progresso della ricerca fai uscire piano piano (per modo di dire) cose nuove...
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