Hulu: non passa lo straniero

Il popolare servizio di streaming a stelle e strisce cala la mannaia sugli utenti che si connettono tramite reti VPN. Sono pirati e vivono fuori dagli USA, sostiene Hulu. Anche quelli che si connettono dagli States

Roma – Nuova iniziativa “anti-pirateria” di Hulu , il servizio di streaming statunitense che ora risulta irraggiungibile da una connessione veicolata attraverso un rete VPN (Virtual Private Network): il blocco è cominciato la settimana scorsa, Hulu non ha rilasciato alcun annuncio pubblico ufficiale e le aziende specializzate in servizi VPN sono sugli scudi.

Per gli utenti connessi tramite VPN, Hulu ha ora impostato un messaggio di avviso che chiama espressamente in causa gli utenti stranieri, i potenziali “pirati” che fanno uso di una VPN con indirizzo IP statunitense per accedere a un servizio che non è attualmente disponibile al di fuori degli USA.

Agli utenti residenti negli Stati Uniti Hulu consiglia di disabilitare il “tool proxy di anonimizzazione” usato per accedere al servizio, ma è proprio questo “consiglio” che ha fornito alle società specializzate in VPN una ragione per protestare contro il servizio di streaming.

Aziende come VikingVPN, TorGuard e Private Internet Access hanno evidenziato come la decisione di Hulu di bloccare gli accessi VPN danneggi la privacy degli utenti. Per quanto riguarda invece le potenziali soluzioni al problema c’è chi ha annunciato di voler parlare con la società per rafforzare la partnership già in atto (Private Internet Access), chi ha consigliato a Hulu di implementare quantomeno le connessioni via SSL (VikingVPN) e chi esorta i propri utenti a pagare per l’uso di IP dedicati in grado di bypassare le nuove “protezioni” anti-pirata di Hulu (TorGuard).

Alfonso Maruccia

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  • qualcuno scrive:
    Quanta miopia
    E' incoraggiante vedere nei forum di informatica che c'è tanta gente che sa guardare al futuro.Ci si preoccupa di chi firma un verbale in caso di incidente? Con tutte le telecamere sensori e scatole nere che si ci sono su un veicolo autonomo?Ci si preoccupa di chi li assicura per gli incidenti?I primi veicoli non devono per forza portare persone, finche non si collauda seriamente il software si possono fare piccoli veicoli che fanno le consegne. Vanno piano (tanto i pacchi non si lamentano), sono leggeri e possono avere il frontale imbottito (tanto ai pacchi non importa che il veicolo sia brutto). Il passo successivo possono essere veicoli con tutti i lati imbottiti, con spazio sufficiente per due persone. Se rispondono alle chiamate sms e costano meno dei taxi possono far risparmiare tanto denaro e tanto tempo (45 minuti per trovare pacheggio sotto casa mia) che si può tollerare che vadano un po' più piano.Pochi rischi di incidenti seri, rapporto costi benefici molto favorevole. P.S. I veicoli autonomi per passeggeri sono GIÀ in servizio. Si tratta di navette che vanno su corsie riservate, niente di trascendentale per ora, ma siamo solo all'inizio.
    • Leguleio scrive:
      Re: Quanta miopia

      E' incoraggiante vedere nei forum di informatica
      che c'è tanta gente che sa guardare al
      futuro.

      Ci si preoccupa di chi firma un verbale in caso
      di incidente? Con tutte le telecamere sensori e
      scatole nere che si ci sono su un veicolo
      autonomo?Vada per la scatola nera. Finché non esiste una legge che sostituisce i suoi dati alle dichiarazioni del guidatore, non se ne fa nulla.
      Ci si preoccupa di chi li assicura per gli
      incidenti?
      I primi veicoli non devono per forza portare
      persone, I primi veicoli sono già in prova negli Usa e in Giappone, ora. :) E con le necessarie autorizzazioni li fanno circolare anche in altri Stati.Parliamo dell'uso pratico e quotidiano delle auto senza pilota, e non di quello sperimentale. Sono due cose diverse.
      P.S. I veicoli autonomi per passeggeri sono
      GIÀ in servizio. Si tratta di navette che
      vanno su corsie riservate, niente di
      trascendentale per ora, ma siamo solo
      all'inizio.Mi dai un link?
      • qualcuno scrive:
        Re: Quanta miopia


        scatole nere che si ci sono su un veicolo

        autonomo?

        Vada per la scatola nera. Finché non esiste una
        legge che sostituisce i suoi dati alle
        dichiarazioni del guidatore, non se ne fa
        nulla.
        Il bello è che l'hai scritto pure più sotto che i veicoli autonomi li stanno sperimentando in altri paesi. Mica bisogna aspettare i retrogradi italiani per realizzarli. In Italia arriveranno tra una ventina di anni quando saranno già ampiamente collaudati e ovviamente saranno prodotti da società straniere visto che la burocrazia non permetterà agli italiani di svilupparli.Ci saranno un po' di proteste perchè gli stranieri ci colonizzano, perchè i tassisti perdono il lavoro, etc. Ma alla fine non li potranno fermare.



        Ci si preoccupa di chi li assicura per gli

        incidenti?

        I primi veicoli non devono per forza portare

        persone,

        I primi veicoli sono già in prova negli Usa e in
        Giappone, ora. :) E con le necessarie
        autorizzazioni li fanno circolare anche in altri
        Stati.
        Parliamo dell'uso pratico e quotidiano delle auto
        senza pilota, e non di quello sperimentale. Sono
        due cose diverse.
        Vedi sopra.


        P.S. I veicoli autonomi per passeggeri sono

        GIÀ in servizio. Si tratta di navette

        Mi dai un link?http://www.youtube.com/watch?v=AYKWz59N20wPer il sistema del nuovo aeroporto di Dubai cerca da te.
        • Leguleio scrive:
          Re: Quanta miopia


          Vada per la scatola nera. Finché non esiste
          una

          legge che sostituisce i suoi dati alle

          dichiarazioni del guidatore, non se ne fa

          nulla.



          Il bello è che l'hai scritto pure più sotto che i
          veicoli autonomi li stanno sperimentando in altri
          paesi. Mica bisogna aspettare i retrogradi
          italiani per realizzarli. Sì, ma non credere che su certe cose sia così diverso, all'estero.Demandare la risoluzione delle controversie stradali solo a una scatola nera, di cui spesso la controparte è priva, non è una decisione che si prende tranquillamente.
          In Italia arriveranno
          tra una ventina di anni quando saranno già
          ampiamente collaudati e ovviamente saranno
          prodotti da società straniere visto che la
          burocrazia non permetterà agli italiani di
          svilupparli.Questo è l'ultimo dei problemi, visto che la FIAT ha un piede anche negli Usa e lo sviluppo può condurlo da lì.Avevo fatto l'esempio rispondendo ad altro utente: i vetri anteriori scuri, e il parabrezza, sono vietati in Italia, sempre e comunque. Non importa nulla se all'estero sono ammessi, chi ha un'auto del genere e vuole venire per turismo in Italia fa cambiare i vetri. :|Credi che si fermeranno di fronte all'auto senza guidatore?
          Ci saranno un po' di proteste perchè gli
          stranieri ci colonizzano, perchè i tassisti
          perdono il lavoro, etc. Ma alla fine non li
          potranno
          fermare.Le auto che si guidano da sole hanno varie applicazioni. Anzi, visto che già oggi riescono a proibire il servizio Uber in Belgio:http://www.repubblica.it/economia/2014/04/16/news/uber_fuorilegge_a_bruxelles_irregolare_la_app_per_i_taxi-83739031/Non credo ci siano problemi a proibire un servizio tassì senza guidatore. Ma quello è solo uno dei possibili usi, non è un gran problema.

          I primi veicoli sono già in prova negli Usa
          e
          in

          Giappone, ora. :) E con le necessarie

          autorizzazioni li fanno circolare anche in
          altri

          Stati.

          Parliamo dell'uso pratico e quotidiano delle
          auto

          senza pilota, e non di quello sperimentale.
          Sono

          due cose diverse.



          Vedi sopra.Non c'è molto da vedere.A quanto ne so, nemmeno all'estero queste omologazioni sono state richieste. Ci si accontenta di autorizzazioni per circolare, e finché c'è una persona a bordo con la patente le amministrazioni non hanno problemi a dire di sì.Siamo ancora a uno stadio acerbo. Ma qui su PI si commenta come se li dovessimo vedere operativi nelle strade lunedì mattina.


          P.S. I veicoli autonomi per passeggeri
          sono


          GIÀ in servizio. Si tratta di
          navette



          Mi dai un link?

          http://www.youtube.com/watch?v=AYKWz59N20wIl diavolo sta nei dettagli: il percorso che effettua è dedicato, vale a dire che è chiuso al traffico di auto e (in teoria) ai pedoni. Però interseca vie normali, ovviamente con semafori, non deve dare la precedenza. Velocità massima 32 km/h.
          • qualcuno scrive:
            Re: Quanta miopia

            Sì, ma non credere che su certe cose sia così
            diverso, all'estero.Si che è diverso.
            Demandare la risoluzione delle controversie
            stradali solo a una scatola nera, di cui spesso
            la controparte è priva, non è una decisione che
            si prende tranquillamente.
            Il solito punto di vista burocratico all'italiana.La registrazione di una telecamera o di un sensore non mentono, una controparte umana si.
            Questo è l'ultimo dei problemi, visto che la FIAT
            ha un piede anche negli Usa e lo sviluppo può
            condurlo da lì.Ora come ore la Fiat è uno dei gruppi automobilistici che investe meno in innovazione.
            Avevo fatto l'esempio rispondendo ad altro
            utente: i vetri anteriori scuri, e il parabrezza,
            sono vietati in Italia, sempre e comunque. Non
            importa nulla se all'estero sono ammessi, chi ha
            un'auto del genere e vuole venire per turismo in
            Italia fa cambiare i vetri.
            :|
            Credi che si fermeranno di fronte all'auto senza
            guidatore?
            Tra 20/30 aariverà il momento in cui i veicoli autonomi ridurranno il traffico perchè faranno risparmiare il tempo sprecato a trovare parcheggio e le auto in doppia/terza fila. Faranno ridurre gli incidenti perchè rispetteranno tutte le regole del codice della strada. Faranno risparmiare parecchi soldi perchè permetteranno di mettere su più facilmente servizi di car sharing.A quel punto gli italiani dovranno farsi i conti. Non rischieranno solo di perdersi i vantaggi, ma rischieranno di perdersi i turisti che preferiranno città meno caotiche e meno costose. Rischieranno di vedere le grandi aziende traslocare dove i loro impiegati possono arrivare tutti i giorni in ufficio in orario e non troppo stressati. I trasporti sono troppo importanti per il flusso dell'economia per rinunciarci. Alla fine accetteranno i veicoli autonomi come non hanno accettato i bancomat.

            http://www.repubblica.it/economia/2014/04/16/news/
            Il link non funziona. Era forse l'articolo sulle dichiarazioni del giudice americano? Quello che si lamenta che quelli di Uber si credono al di sopra della legge?Quel giudice non si è accorto che sono già nati tanti servizi concorrenti che si sono inventati altri modi per aggirare le leggi. Diventerà come la lotta alla pirateria. Bloccheranno Uber e gli utenti si sposteranno sui servizi alternativi.
            Non credo ci siano problemi a proibire un
            servizio tassì senza guidatore. Ma quello è solo
            uno dei possibili usi, non è un gran
            problema.Come adesso gli autonoleggi tradizionali fanno concorrenza ai tassisti in futuro saranno i servizi di car sharing.




            I primi veicoli sono già in prova negli
            Usa e in Giappone,
            Non c'è molto da vedere.
            A quanto ne so, nemmeno all'estero queste
            omologazioni sono state richieste. Ci si
            accontenta di autorizzazioni per circolare, e
            finché c'è una persona a bordo con la patente le
            amministrazioni non hanno problemi a dire di
            sì.
            Siamo ancora a uno stadio acerbo. Tra il primo Darpa challenge dove tutte le auto in gara fallirono dopo pochi chilometri e il Darpa challenge dei successi sono passati pochi anni
            Ma qui su PI si
            commenta come se li dovessimo vedere operativi
            nelle strade lunedì mattina.Questa frase mi suona un po troppo ipocrita. Sei tu quello che commenta come se li dovessimo vedere operativi nelle strade lunedì mattina.

            http://www.youtube.com/watch?v=AYKWz59N20w

            Il diavolo sta nei dettagli: il percorso che
            effettua è dedicato, vale a dire che è chiuso al
            traffico di auto e (in teoria) ai pedoni. Però
            interseca vie normali, ovviamente con semafori,
            non deve dare la precedenza. Velocità massima 32
            km/h.Questo già e quello che si può fare adsso. Tra 10 anni sarà molto di più.
          • Leguleio scrive:
            Re: Quanta miopia


            Demandare la risoluzione delle controversie

            stradali solo a una scatola nera, di cui
            spesso

            la controparte è priva, non è una decisione
            che

            si prende tranquillamente.



            Il solito punto di vista burocratico all'italiana.
            La registrazione di una telecamera o di un
            sensore non mentono, una controparte umana
            si.La registrazione di una telecamera e di un sensore si possono cancellare a bella posta. Basta sapere come fare, e basta avere un movente. Avevi pensato a questo dettaglio?
            Ora come ore la Fiat è uno dei gruppi
            automobilistici che investe meno in
            innovazione.Sì, ma non perché glielo impedisca qualche norma.Perché non è interessata.

            Credi che si fermeranno di fronte all'auto
            senza

            guidatore?



            Tra 20/30 aariverà il momento in cui i veicoli
            autonomi ridurranno il traffico perchè faranno
            risparmiare il tempo sprecato a trovare
            parcheggio e le auto in doppia/terza fila.
            Faranno ridurre gli incidenti perchè
            rispetteranno tutte le regole del codice della
            strada. O magari ne introdurrano di nuovi, dovuti al fatto di non leggere bene la segnaletica perché sul cartello c'era un po' di neve oppure la deviazione causa lavori in corso è segnalata male.Nelle ipotesi sul futuro bisogna calcolare anche i lati negativi. Non tutto va sempre come si vorrebbe.
            Faranno risparmiare parecchi soldi perchè
            permetteranno di mettere su più facilmente
            servizi di car
            sharing.Ah, questo non si sa. Son curioso di sapere quanto farà pagare la sua auto il primo che svilupperà un brevetto funzionante.
            A quel punto gli italiani dovranno farsi i conti.
            Non rischieranno solo di perdersi i vantaggi, ma
            rischieranno di perdersi i turisti che
            preferiranno città meno caotiche e meno costose.È giá così, il turismo in Italia é in costante decrescita.
            Rischieranno di vedere le grandi aziende
            traslocare dove i loro impiegati possono arrivare
            tutti i giorni in ufficio in orario e non troppo
            stressati. Ma è già così. Per la verità gli impiegati stressati c'entrano poco, all'estero ci sono impiegati meno cari e sindacati meno veterocomunisti.
            I trasporti sono troppo importanti per
            il flusso dell'economia per rinunciarci. Alla
            fine accetteranno i veicoli autonomi come non
            hanno accettato i
            bancomat.Perché, ci sono state resistenze all'adozione del bancomat?Io so che esiste dal 1983.
            http://www.repubblica.it/economia/2014/04/16/news/


            Il link non funziona. Funziona perfettamente. Evidentemente sei nuovo qui. Non devi cliccare sul link preceduto dai
            delle citazioni, perché é monco. Ma direttamente nel commento precedente, dove compare intero.
            Era forse l'articolo sulle
            dichiarazioni del giudice americano? Quello che
            si lamenta che quelli di Uber si credono al di
            sopra della
            legge?No. Ho scritto Belgio.

            Non credo ci siano problemi a proibire un

            servizio tassì senza guidatore. Ma quello è
            solo

            uno dei possibili usi, non è un gran

            problema.

            Come adesso gli autonoleggi tradizionali fanno
            concorrenza ai tassisti in futuro saranno i
            servizi di car sharing.Per la verità i servizi forniti dagli autonoleggi sono carissimi, a paritá di servizio. La concorrenza vera sará quando abbasseranno i prezzi.

            A quanto ne so, nemmeno all'estero queste

            omologazioni sono state richieste. Ci si

            accontenta di autorizzazioni per circolare, e

            finché c'è una persona a bordo con la
            patente
            le

            amministrazioni non hanno problemi a dire di

            sì.

            Siamo ancora a uno stadio acerbo.

            Tra il primo Darpa challenge dove tutte le auto
            in gara fallirono dopo pochi chilometri e il
            Darpa challenge dei successi sono passati pochi
            anni"Successi" nel senso di (relativa) velocità e orientamento in un circuito in cui pedoni e altre auto non possono entrare. Del resto il progetto è finanziato dalla Difesa, e quindi gli scopi sono eminentemente bellici, non civili.

            Ma qui su PI si

            commenta come se li dovessimo vedere
            operativi

            nelle strade lunedì mattina.

            Questa frase mi suona un po troppo ipocrita. Sei
            tu quello che commenta come se li dovessimo
            vedere operativi nelle strade lunedì
            mattina.Ripeto, il tono è questo. "Tutte le difficoltà si appianano con uno schioccar di dita, tutti i problemi tecnici li risoLve Google". Il succo é questo.Sai da quanto si parla di mandare l'uomo su Marte? Dal 1952:https://en.wikipedia.org/wiki/The_Mars_ProjectE per fare un esempio più terrestre: sai da quanto tempo i ricercatori inseguono la fusione nucleare?Non sempre i progetti promettenti sono realizzabili nei tempi previsti.

            Il diavolo sta nei dettagli: il percorso che

            effettua è dedicato, vale a dire che è
            chiuso
            al

            traffico di auto e (in teoria) ai pedoni.
            Però

            interseca vie normali, ovviamente con
            semafori,

            non deve dare la precedenza. Velocità
            massima
            32

            km/h.

            Questo già e quello che si può fare adsso. Tra 10
            anni sarà molto di
            più.Sì, generalmente è così. Fermo restando che il progetto è iniziato nel dicembre 2005, e quindi sono già 9 anni. E la vicenda potrebbe terminare come il Segway (che si pronuncia segue), un altro apparecchio su cui i commentatori di PI si sono fatte molte illusioni, nel 2001. Funziona, sia chiaro, ma a distanza di 13 anni la sua adozione in giro per il mondo è decisamente di nicchia, il prezzo è sostanzialmente lo stesso di quello iniziale, e modelli più evoluti non ne hanno prodotti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Quanta miopia
            - Scritto da: Leguleio
            La registrazione di una telecamera e di un
            sensore si possono cancellare a bella posta.
            Basta sapere come fare, e basta avere un movente.
            Avevi pensato a questo
            dettaglio?Se sono concepite per prevenire questa eventualita', non si puo'.Basta per esempio che trasmettano i dati ad un cloud.Tanto per dirne una.
            O magari ne introdurrano di nuovi, dovuti al
            fatto di non leggere bene la segnaletica perché
            sul cartello c'era un po' di neve oppure la
            deviazione causa lavori in corso è segnalata
            male.E vai sempre a citare situazioni fuori dalla norma, che gia' adesso sono suscettibili di problemi interpretativi.
            Nelle ipotesi sul futuro bisogna calcolare anche
            i lati negativi. Non tutto va sempre come si
            vorrebbe.Si lavora per farlo andare come si vorrebbe.
            Ah, questo non si sa. Son curioso di sapere
            quanto farà pagare la sua auto il primo che
            svilupperà un brevetto
            funzionante.Come le altre. Forse avra' pure gli incentivi.

            È giá così, il turismo in Italia é in
            costante
            decrescita.E ti sembra una ragione valida per ostacolarlo ancora di piu'?

            I trasporti sono troppo importanti per

            il flusso dell'economia per rinunciarci. Alla

            fine accetteranno i veicoli autonomi come non

            hanno accettato i

            bancomat.

            Perché, ci sono state resistenze all'adozione del
            bancomat?
            Io so che esiste dal 1983.Pure al tempo dell'euro c'era stata una serrata di protesta degli agenti di cambio.Col risultato che non hanno riaperto piu'.
            Per la verità i servizi forniti dagli autonoleggi
            sono carissimi, a paritá di servizio.Non c'e' nessuna parita' di servizio.
            La
            concorrenza vera sará quando abbasseranno i
            prezzi.La concorrenza vera sara' quando elimineranno quelle anacronistiche e medievali licenze.
            "Successi" nel senso di (relativa) velocità e
            orientamento in un circuito in cui pedoni e altre
            auto non possono entrare. Del resto il progetto è
            finanziato dalla Difesa, e quindi gli scopi sono
            eminentemente bellici, non
            civili.Tutta la tecnologia che ci circonda e' stata sviluppata prima di tutto per esigenze militari.
            Ripeto, il tono è questo. "Tutte le difficoltà si
            appianano con uno schioccar di dita, tutti i
            problemi tecnici li risoLve Google". Il succo é
            questo.
            Sai da quanto si parla di mandare l'uomo su
            Marte? Dal
            1952:

            https://en.wikipedia.org/wiki/The_Mars_ProjectEmbe'?Hai fretta?Tu hai sempre fretta.La questione non e' se si fa domani.La questione e' se si fa. E la risposta e' inevitabilmente SI.
            E per fare un esempio più terrestre: sai da
            quanto tempo i ricercatori inseguono la fusione
            nucleare?Un'inezia: circa 50 anni.La Salerno-Reggio Calabria e' una impresa titanica al cofronto.
            Non sempre i progetti promettenti sono
            realizzabili nei tempi
            previsti.Quali tempi previsti? Hanno forse annunciato una data?

            Questo già e quello che si può fare adsso.
            Tra
            10

            anni sarà molto di

            più.

            Sì, generalmente è così. Fermo restando che il
            progetto è iniziato nel dicembre 2005, e quindi
            sono già 9 anni.Un battito di ciglia.
            E la vicenda potrebbe terminare come il Segway
            (che si pronuncia segue), Si pronuncia Segway.Lo sappiamo parlare tutti l'inglese qui dentro.
            un altro apparecchio su
            cui i commentatori di PI si sono fatte molte
            illusioni, nel 2001. Funziona, sia chiaro, ma a
            distanza di 13 anni la sua adozione in giro per
            il mondo è decisamente di nicchia, il prezzo è
            sostanzialmente lo stesso di quello iniziale, e
            modelli più evoluti non ne hanno
            prodotti.Funziona?Tanto basta.Non siamo mica qui a fare il tifo dietro ai diagrammi di vendita come fa ruppolo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Quanta miopia


            La registrazione di una telecamera e di un

            sensore si possono cancellare a bella posta.

            Basta sapere come fare, e basta avere un
            movente.

            Avevi pensato a questo

            dettaglio?

            Se sono concepite per prevenire questa
            eventualita', non si
            puo'.
            Basta per esempio che trasmettano i dati ad un
            cloud.
            Tanto per dirne una.Non la vedo come una soluzione pratica in tutte le situazioni. Finché si guida in cittá di problemi non ce ne sono, ma appena si va in zone non coperte dal segnale dei cellulari, oppure in una galleria, questa copertura viene meno.

            O magari ne introdurrano di nuovi, dovuti al

            fatto di non leggere bene la segnaletica
            perché

            sul cartello c'era un po' di neve oppure la

            deviazione causa lavori in corso è segnalata

            male.

            E vai sempre a citare situazioni fuori dalla
            norma, che gia' adesso sono suscettibili di
            problemi
            interpretativi.Il computer è privo di intuito. Un guidatore umano vedendo un cartello coperto dalla neve o si ferma e scende dall'auto per cercare di rimuovere la neve con una scopa, oppure ricrea l'immagine del cartello partendo dai dettagli rimasti visibili, e aiutandosi con la logica.È vero che in caso di segnalazioni fatte male l'automobilista può invocare la sua buona fede, ma il criterio "segnalato male" è ben diverso dal punto di vista umano ed informatico, al punto che in caso di lavori in corso bisognerebbe prevedere una segnaletica apposita per gli occhi della Google car.

            Nelle ipotesi sul futuro bisogna calcolare
            anche

            i lati negativi. Non tutto va sempre come si

            vorrebbe.

            Si lavora per farlo andare come si vorrebbe.Monsieur de la Palisse colpisce ancora.Nessuno rimpiange i tempi delle banche in cui bisognava recarsi fisicamente anche per le operazioni più banali. E con tutto ciò prima dell'epoca delle banche online il phishing non esisteva, ma nemmeno come concetto astratto. Le nuove tecnologie introducono sempre nuovi problemi... verrebbe da dire nuovi metodi di truffa. :)

            Ah, questo non si sa. Son curioso di sapere

            quanto farà pagare la sua auto il primo che

            svilupperà un brevetto

            funzionante.

            Come le altre. Forse avra' pure gli incentivi.Chissà perché le cose nuove si pagano sempre uno sproposito.

            Perché, ci sono state resistenze
            all'adozione
            del

            bancomat?

            Io so che esiste dal 1983.

            Pure al tempo dell'euro c'era stata una serrata
            di protesta degli agenti di
            cambio.
            Col risultato che non hanno riaperto piu'.Gli agenti di cambio esistono tuttora e cambiano franchi svizzeri, corone danesi, corone svedesi, sterline e valute dell'Est, solo per rimanere in Europa. Cosa diavolo stai dicendo?
            La concorrenza vera sara' quando elimineranno
            quelle anacronistiche e medievali
            licenze.Non ci è riuscito nemmeno Monti:http://www.corriere.it/economia/12_febbraio_22/liberalizzazione-licenze-taxi-tornano-ai-sindaci_68d874f0-5d5f-11e1-8d58-29f34aaed5a4.shtmlE ci avevano provato già prima, governo Prodi II.Non si capisce perché dovrebbe riuscirci il governo Panda Rossa.
            Tutta la tecnologia che ci circonda e' stata
            sviluppata prima di tutto per esigenze
            militari.Assolutamente no. È pura propaganda.Le automobili sono nate in tempo di pace e per scopi civili. I telefonini sono nati in tempo di pace e per scopi civili. La tv è nata in tempo di pace e per scopi (in)civili. Perfino un materiale dagli scopi non esattamente tranquillizzanti come il vetro antiproiettile è stato scoperto per caso e poi brevettato, dal francese Edourd Benedictus, ben prima delle Grande Guerra.
            Embe'?
            Hai fretta?
            Tu hai sempre fretta.
            La questione non e' se si fa domani.
            La questione e' se si fa.
            E la risposta e' inevitabilmente SI.E invece no, la risposta è solo un "vedremo". Nessuno ha la sfera di cristallo.

            E per fare un esempio più terrestre: sai da

            quanto tempo i ricercatori inseguono la
            fusione

            nucleare?

            Un'inezia: circa 50 anni.Un'inezia per te, forse. Per chi dell'energia illimitata ha bisogno, invece, anche un anno di ritardo fa andare a gambe all'aria tutti i progetti.

            Non sempre i progetti promettenti sono

            realizzabili nei tempi

            previsti.

            Quali tempi previsti? Hanno forse annunciato una
            data?In certi casi sì. Ad esempio nel 1951 il presidente argentino Perón annunciò che ci sarebbe stata energia per tutti nel giro di pochi anni:http://www.applet-magic.com/peronthermo.htmMa annunci del genere sulla fusione nucleare li fanno ogni mese, basta cercare.Per rimanere ad un ambito apparentemente più abbordabile: un redattore del Post si è divertito a elencare tutte le volte che è stato inventato "il pillolo", cioè l'anticoncezionale per l'uomo:http://www.ilpost.it/francescocosta/2012/08/16/trentanni-col-pillolo-almeno/Inutile aggiungere che nessun preparato è mai stato ammesso alla vendita in farmacia. :DSaper distinguere il futuribile dal reale è uno dei tratti fondamentali della razionalità. Confonderli in continuazione porta solo all'alienazione mentale, e prima della legge Basaglia comportava anche il ricovero in strutture specializzate.

            un altro apparecchio su

            cui i commentatori di PI si sono fatte molte

            illusioni, nel 2001. Funziona, sia chiaro,
            ma
            a

            distanza di 13 anni la sua adozione in giro
            per

            il mondo è decisamente di nicchia, il prezzo
            è

            sostanzialmente lo stesso di quello
            iniziale,
            e

            modelli più evoluti non ne hanno

            prodotti.

            Funziona?
            Tanto basta.No, non basta, se non lo usa quasi nessuno. Ad un certo punto la sua produzione non sarà più conveniente e sparirà dal mercato come è già accaduto al Concorde. Per le invenzioni il senso pratico è altrettanto importante del genio visionario.
          • panda rossa scrive:
            Re: Quanta miopia
            - Scritto da: Leguleio
            Non la vedo come una soluzione pratica in tutte
            le situazioni. Finché si guida in cittá di
            problemi non ce ne sono, ma appena si va in zone
            non coperte dal segnale dei cellulari, oppure in
            una galleria, questa copertura viene meno.Non ho detto che fosse LA SOLUZIONE, ma la prima cose che mi era venuta in mente.Comunque nei camion c'e' gia' la scatola nera.

            E vai sempre a citare situazioni fuori dalla

            norma, che gia' adesso sono suscettibili di

            problemi

            interpretativi.

            Il computer è privo di intuito. Il computer viene programmato per rispondere a deteriminate situazioni.
            Un guidatore
            umano vedendo un cartello coperto dalla neve o si
            ferma e scende dall'auto per cercare di rimuovere
            la neve con una scopa, oppure ricrea l'immagine
            del cartello partendo dai dettagli rimasti
            visibili, e aiutandosi con la
            logica.Il computer ferma l'auto e aspetta che il passeggero scenda a ripulire il cartello, oppure ricrea l'immagine dal cartello partendo dai dettagli rimasti visibili e aiutandosi col GPS e il database centralizzato dei cartelli stradali.
            È vero che in caso di segnalazioni fatte
            male l'automobilista può invocare la sua buona
            fede,Che non lo solleva dal pagamento dei danni in sede civile.
            ma il criterio "segnalato male" è ben
            diverso dal punto di vista umano ed informatico,
            al punto che in caso di lavori in corso
            bisognerebbe prevedere una segnaletica apposita
            per gli occhi della Google car.Esiste una normativa precisa per le segnalazioni temporanee dovute ai lavori.Se la ditta che effettua i lavori non mette i cartelli a norma di legge, sara' responsabile della sua negligenza.
            Monsieur de la Palisse colpisce ancora.
            Nessuno rimpiange i tempi delle banche in cui
            bisognava recarsi fisicamente anche per le
            operazioni più banali. E con tutto ciò prima
            dell'epoca delle banche online il phishing non
            esisteva, ma nemmeno come concetto astratto.Esistevano assegni a vuoto, esistevano documenti falsificati, esisteva altro.Che c'entra?
            Le nuove tecnologie introducono sempre nuovi
            problemi... verrebbe da dire nuovi metodi di
            truffa.
            :)E quindi? Le nuove tecnologie introducono anche nuove armi e quindi nuovi metodi di omicidio.Che c'entra?

            Come le altre. Forse avra' pure gli
            incentivi.

            Chissà perché le cose nuove si pagano sempre uno
            sproposito.Per i fessi che devono prenderle solo per dimostrare di avere soldi.E per fare da beta tester per gli altri.Col secondo giro, sara' una tecnologia piu' robusta e per tutti.

            Pure al tempo dell'euro c'era stata una
            serrata

            di protesta degli agenti di

            cambio.

            Col risultato che non hanno riaperto piu'.

            Gli agenti di cambio esistono tuttora e cambiano
            franchi svizzeri, corone danesi, corone svedesi,
            sterline e valute dell'Est, solo per rimanere in
            Europa. Cosa diavolo stai
            dicendo?Che negli ultimi tre quattro anni sono stato in svizzera, danimarca, svezia, inghilterra e non ho mai avuto bisogno di un agente di cambio.Chi non prendeva la carta di credito si e' preso gli euro.

            La concorrenza vera sara' quando elimineranno

            quelle anacronistiche e medievali

            licenze.

            Non ci è riuscito nemmeno Monti:

            http://www.corriere.it/economia/12_febbraio_22/lib

            E ci avevano provato già prima, governo Prodi II.
            Non si capisce perché dovrebbe riuscirci il
            governo Panda Rossa.Non ci sara' bisogno di nessun governo Panda Rossa per ottenere l'inevitabile.

            Tutta la tecnologia che ci circonda e' stata

            sviluppata prima di tutto per esigenze

            militari.

            Assolutamente no. È pura propaganda.Invece si'.
            Le automobili sono nate in tempo di pace e per
            scopi civili. Il motore a scoppio ha avuto applicazioni militari.I mezzi motorizzati sono stati fondamentali nella WWI
            I telefonini sono nati in tempo di
            pace e per scopi civili.Le telecomunicazioni senza cavo sono state ricercate per esigenze militari.E i satelliti per la rete dei cellulari sono stati concepiti prima di tutto per scopi militari.
            La tv è nata in tempo di
            pace e per scopi (in)civili. Scopi di propaganda politica.
            Perfino un materiale
            dagli scopi non esattamente tranquillizzanti come
            il vetro antiproiettile è stato scoperto per caso
            e poi brevettato, dal francese Edourd Benedictus,
            ben prima delle Grande Guerra.Anche la dinamite fu scoperta per caso.
            Un'inezia per te, forse. Per chi dell'energia
            illimitata ha bisogno, invece, anche un anno di
            ritardo fa andare a gambe all'aria tutti i
            progetti.Chi ha bisogno dell'energia non deve fare altro che sovvenzionare in solido la ricerca.La ricerca garantisce risultati, non tempi.Se vuoi i tempi, paga. Altrimenti aspetta.


            Non sempre i progetti promettenti sono


            realizzabili nei tempi


            previsti.



            Quali tempi previsti? Hanno forse annunciato
            una

            data?

            In certi casi sì. Ad esempio nel 1951 il
            presidente argentino Perón annunciò che ci
            sarebbe stata energia per tutti nel giro di pochi
            anni:

            http://www.applet-magic.com/peronthermo.htmNon mi pare che avesse alcuna competenza scientifica.Parlavo di date annunciate dai ricercatori, mica da politici o giornalisti.
            Ma annunci del genere sulla fusione nucleare li
            fanno ogni mese, basta cercare.Fatti da chi?Ricordo due tizi che avevano fatto una figura barbina in mondovisione annunciando uan fusione fredda che non sono riusciti a dimostrare.
            Per rimanere ad un ambito apparentemente più
            abbordabile: un redattore del Post si è divertito
            a elencare tutte le volte che è stato inventato
            "il pillolo", cioè l'anticoncezionale per
            l'uomo:

            http://www.ilpost.it/francescocosta/2012/08/16/trePure la pietra filosofale e l'elisir di lunga vita, se per questo.
            Inutile aggiungere che nessun preparato è mai
            stato ammesso alla vendita in farmacia.
            :DQuindi non esiste niente.
            Saper distinguere il futuribile dal reale è uno
            dei tratti fondamentali della razionalità.
            Confonderli in continuazione porta solo
            all'alienazione mentale, e prima della legge
            Basaglia comportava anche il ricovero in
            strutture specializzate.Tutto cio' che non e' reale e' futurible.

            Funziona?

            Tanto basta.

            No, non basta, se non lo usa quasi nessuno. Questo non dipende certo dall'invenzione in se'.
            Ad un
            certo punto la sua produzione non sarà più
            conveniente e sparirà dal mercato come è già
            accaduto al Concorde. Per le invenzioni il senso
            pratico è altrettanto importante del genio
            visionario.Tu confondi le invenzioni dalle loro applicazioni commerciali.
          • Leguleio scrive:
            Re: Quanta miopia

            Finché si guida in cittá
            di

            problemi non ce ne sono, ma appena si va in
            zone

            non coperte dal segnale dei cellulari,
            oppure
            in

            una galleria, questa copertura viene meno.

            Non ho detto che fosse LA SOLUZIONE, ma la prima
            cose che mi era venuta in
            mente.Ah, ecco! 8)Quando attacco la faciloneria di affrontare i problemi, mi riferisco proprio a questo: a soluzioni che non risolvono un bel nulla, e a problemi che o si superano, o si superano: non esiste la seconda possibilità per il codice della strada.
            Comunque nei camion c'e' gia' la scatola nera.Anche sulla auto, ma non è obbligatoria.
            Il computer ferma l'auto e aspetta che il
            passeggero scenda a ripulire il cartello, Se c'è un passeggero. E se non è sulla sedia a rotelle.Le auto senza guidatore non hanno obbligo di passeggero, nascono proprio per questo.

            ma il criterio "segnalato male" è ben

            diverso dal punto di vista umano ed
            informatico,

            al punto che in caso di lavori in corso

            bisognerebbe prevedere una segnaletica
            apposita

            per gli occhi della Google car.

            Esiste una normativa precisa per le segnalazioni
            temporanee dovute ai
            lavori.E non è detto che sia sufficiente per i sensori dell'auto senza guidatore.Dubito che la cambino apposta per quella. E quando la prima auto senza guidatore cade nella prima buca scavata per manutenzione ai tubi, vengono ritirate dalla circolazione anche tutte le altre.Così va il mondo.
            E con tutto ciò prima

            dell'epoca delle banche online il phishing
            non

            esisteva, ma nemmeno come concetto astratto.

            Esistevano assegni a vuoto, esistevano documenti
            falsificati, esisteva
            altro.
            Che c'entra?Un problema in più. Che è quello di cui parlavo.E ancora non è stato risolto del tutto, contrariamente a quanto dice la tua frase: "Si lavora per farlo andare come si vorrebbe".
            Per i fessi che devono prenderle solo per
            dimostrare di avere
            soldi.
            E per fare da beta tester per gli altri.E allora per cortesia non diciamo che "costerà come le altre", come hai fatto tu. Non è semplicemente plausibile.
            Che negli ultimi tre quattro anni sono stato in
            svizzera, danimarca, svezia, inghilterra e non ho
            mai avuto bisogno di un agente di
            cambio.
            Chi non prendeva la carta di credito si e' preso
            gli
            euro.Bella trovata, ti applicano il cambio che vogliono loro con i contanti. (rotfl) Comunque gli uffici di cambio esistono ancora. Non ho dati per dire se siano diminuiti, ma ci sono, anche perché nei Paesi che dici accettano gli euro, ma certo in Italia non accettano così facilmente corone danesi o franchi svizzeri.
            Non ci sara' bisogno di nessun governo Panda
            Rossa per ottenere
            l'inevitabile.Nulla è inevitabile. A parte la tua sicumera qui sul forum.Nelle Filippine, Paese cattolico, il divorzio, ancora nel 2014, non è ammesso, se non per le minoranze musulmane e gli stranieri.In alcuni Paesi islamici gli alcolici sono proibiti a tutti i livelli, anche ai turisti.Si piegheranno all'inevitabile? Nella tua testa, e solo lì.

            Le automobili sono nate in tempo di pace e
            per

            scopi civili.

            Il motore a scoppio ha avuto applicazioni
            militari.Vari anni dopo che era stato inventato. Non confondere le acque.
            Le telecomunicazioni senza cavo sono state
            ricercate per esigenze
            militari.Nemmeno. Marconi e Fessenden non lavoravano per l'esercito.
            E i satelliti per la rete dei cellulari sono
            stati concepiti prima di tutto per scopi
            militari.Mai parlato di satelliti qui.

            La tv è nata in tempo di

            pace e per scopi (in)civili.

            Scopi di propaganda politica.La propaganda c'è anche in tempi di pace e da parte di Stati neutrali.

            Un'inezia per te, forse. Per chi dell'energia

            illimitata ha bisogno, invece, anche un anno
            di

            ritardo fa andare a gambe all'aria tutti i

            progetti.

            Chi ha bisogno dell'energia non deve fare altro
            che sovvenzionare in solido la
            ricerca.Bene, comincia a sovvenzionare, allora. :) <B
            Tutti </B
            hanno bisogno dell'energia.
            La ricerca garantisce risultati, non tempi.
            Se vuoi i tempi, paga. Altrimenti aspetta.Dove sono i pugni sbattuti sul tavolo e gli strilli?Perché la scena è questa: capricci di un bambinello che non sa rassegnarsi a un no da parte delle leggi della fisica.

            In certi casi sì. Ad esempio nel 1951 il

            presidente argentino Perón annunciò che
            ci

            sarebbe stata energia per tutti nel giro di
            pochi

            anni:



            http://www.applet-magic.com/peronthermo.htm

            Non mi pare che avesse alcuna competenza
            scientifica.Anche quelli che la competenza scientifica ce l'hanno fanno annunci a vanvera. Cambia poco.
            Parlavo di date annunciate dai ricercatori, mica
            da politici o
            giornalisti.Allora specifica.E in assenza di date precise, come mi pare sia nel caso delle auto senza guidatore, non so che senso abbia galoppare con la fantasia qui nei forum e parlare di tassì, di incidenti in calo, di servizi oggi inesistenti...Senza una data si può tranquillamente dare per scontato che tutto questo ci sarà quando saremo morti da tempo: che senso ha tutto questo chiacchiericcio?

            Ma annunci del genere sulla fusione nucleare
            li

            fanno ogni mese, basta cercare.

            Fatti da chi?Eccone una:http://oilprice.com/Latest-Energy-News/World-News/Lockheed-Predict-Working-Nuclear-Fusion-Reactor-within-10-Years.htmlE un'altra:http://phys.org/news164558159.html

            "il pillolo", cioè l'anticoncezionale per

            l'uomo:




            http://www.ilpost.it/francescocosta/2012/08/16/tre

            Pure la pietra filosofale e l'elisir di lunga
            vita, se per
            questo.No, non buttarla in burla. Gli annunci provengono da aziende farmaceutiche. Semplicemente l'ottimismo ha prevalso sulla ricerca seria. Che è esattamente quello che accade con le google car e gli appassionati di informatica.
            Ad un
            certo punto la sua produzione non sarà più
            conveniente e sparirà dal mercato come è già
            accaduto al Concorde. Per le invenzioni il senso
            pratico è altrettanto importante del genio
            visionario.
            Tu confondi le invenzioni dalle loro
            applicazioni commerciali.Io?!?!Qui su PI è una gara a chi si immagina più applicazioni di una cosa che nemmeno esiste!Guarda quelle che dicevano sul segway:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=104932&m=105079#p105079http://punto-informatico.it/b.aspx?i=104932&m=105196#p105196http://punto-informatico.it/b.aspx?i=104932&m=104984#p104984
          • panda rossa scrive:
            Re: Quanta miopia
            - Scritto da: Leguleio
            Ah, ecco! 8)
            Quando attacco la faciloneria di affrontare i
            problemi, mi riferisco proprio a questo: a
            soluzioni che non risolvono un bel nulla, e a
            problemi che o si superano, o si superano: non
            esiste la seconda possibilità per il codice della
            strada.Questa sede non serve a risolvere i problemi ma solo a tacitare le polemiche gratuite da parte di chi si vede erodere una rendita parassitaria da un automatismo.

            Comunque nei camion c'e' gia' la scatola
            nera.

            Anche sulla auto, ma non è obbligatoria.Non e' difficile rendere obbligatoria una tecnologia per la sicurezza.

            Il computer ferma l'auto e aspetta che il

            passeggero scenda a ripulire il cartello,

            Se c'è un passeggero. E se non è sulla sedia a
            rotelle.Anche nel tuo caso il guidatore era sulla sedia a rotelle.
            Le auto senza guidatore non hanno obbligo di
            passeggero, nascono proprio per
            questo.Vanno in giro vuote?

            Esiste una normativa precisa per le
            segnalazioni

            temporanee dovute ai

            lavori.

            E non è detto che sia sufficiente per i sensori
            dell'auto senza guidatore.Lo diventera'. Non e' un problema.
            Dubito che la cambino apposta per quella. E
            quando la prima auto senza guidatore cade nella
            prima buca scavata per manutenzione ai tubi,
            vengono ritirate dalla circolazione anche tutte
            le altre.
            Così va il mondo.Nella tua fantasia andra' cosi'.Nella realta' andra' diversamente.

            E con tutto ciò prima


            dell'epoca delle banche online il
            phishing

            non


            esisteva, ma nemmeno come concetto
            astratto.



            Esistevano assegni a vuoto, esistevano
            documenti

            falsificati, esisteva

            altro.

            Che c'entra?

            Un problema in più. Che è quello di cui parlavo.
            E ancora non è stato risolto del tutto,
            contrariamente a quanto dice la tua frase: "Si
            lavora per farlo andare come si
            vorrebbe".Un problema diverso, non un problema in piu'.

            Per i fessi che devono prenderle solo per

            dimostrare di avere

            soldi.

            E per fare da beta tester per gli altri.

            E allora per cortesia non diciamo che "costerà
            come le altre", come hai fatto tu. Non è
            semplicemente plausibile.Io mi riferivo a quando sara' messa in vendita a regime.

            Che negli ultimi tre quattro anni sono stato
            in

            svizzera, danimarca, svezia, inghilterra e
            non
            ho

            mai avuto bisogno di un agente di

            cambio.

            Chi non prendeva la carta di credito si e'
            preso

            gli

            euro.

            Bella trovata, ti applicano il cambio che
            vogliono loro con i contanti. (rotfl)No. Mi hanno applicato un cambio accettabile. Ben al di sotto del tasso di usura.

            Non ci sara' bisogno di nessun governo Panda

            Rossa per ottenere

            l'inevitabile.

            Nulla è inevitabile. A parte la tua sicumera qui
            sul
            forum.Senti da che pulpito...
            Nelle Filippine, Paese cattolico, il divorzio,
            ancora nel 2014, non è ammesso, se non per le
            minoranze musulmane e gli
            stranieri.Pure in Irlanda, paese europeo, l'aborto e' illegale.E con questo?Paese che vai leggi che trovi.
            In alcuni Paesi islamici gli alcolici sono
            proibiti a tutti i livelli, anche ai
            turisti.E in altri paesi si puo' girare per strada con pistola nel cinturone e colpo in canna.E allora?
            Si piegheranno all'inevitabile? Nella tua testa,
            e solo lì.Quindi non hai nulla da temere.Di che ti lamenti?

            Le telecomunicazioni senza cavo sono state

            ricercate per esigenze

            militari.

            Nemmeno. Marconi e Fessenden non lavoravano per
            l'esercito.Ma il primo committente della radio fu il governo americano.

            E i satelliti per la rete dei cellulari sono

            stati concepiti prima di tutto per scopi

            militari.

            Mai parlato di satelliti qui.Certo, stai cercando di far passare una delle tue solite tesi e ben ti guardi dal citare le confutazioni.

            Chi ha bisogno dell'energia non deve fare
            altro

            che sovvenzionare in solido la

            ricerca.

            Bene, comincia a sovvenzionare, allora. :)
            <B
            Tutti </B
            hanno bisogno
            dell'energia.Io ho risolto coi pannelli solari.Se non mi basta pago quello che mi serve in piu'.Quindi sovvenziono.

            La ricerca garantisce risultati, non tempi.

            Se vuoi i tempi, paga. Altrimenti aspetta.

            Dove sono i pugni sbattuti sul tavolo e gli
            strilli?Non lo so. Posta una immagine se ci tieni a strillare.
            Perché la scena è questa: capricci di un
            bambinello che non sa rassegnarsi a un no da
            parte delle leggi della fisica.Non mi resta che indicare il sole, invece della solita luna, per farti vedere come la fisica dimostra che la fusione e' possibile.Ma tu guarda pure il dito, come al solito.
            Allora specifica.
            E in assenza di date precise, come mi pare sia
            nel caso delle auto senza guidatore, non so che
            senso abbia galoppare con la fantasia qui nei
            forum e parlare di tassì, di incidenti in calo,
            di servizi oggi
            inesistenti...Che senso ha? E' un forum.Se vuoi la notizia devi leggere gli articoli.Nel forum non ci sono articoli, solo opinioni.
            Senza una data si può tranquillamente dare per
            scontato che tutto questo ci sarà quando saremo
            morti da tempo: che senso ha tutto questo
            chiacchiericcio?Ha senso: dimostra l'evoluzione e il progresso.E poi sul morti da tempo, parla per te.Io sono immortale.
            No, non buttarla in burla. Gli annunci provengono
            da aziende farmaceutiche.Quotate in borsa, per caso?Spiegherebbe tante cose.
            Semplicemente l'ottimismo ha prevalso sulla
            ricerca seria. Che è esattamente quello che
            accade con le google car e gli appassionati di
            informatica.Meglio. Cosi' la ricerca resta nell'ambito di chi e' capace a farla, e gli ottimisti si limiteranno a contribuire con altri mezzi.
          • Leguleio scrive:
            Re: Quanta miopia

            Questa sede non serve a risolvere i problemi ma
            solo a tacitare le polemiche gratuite da parte di
            chi si vede erodere una rendita parassitaria da
            un
            automatismo.E non risce nemmeno in quello.Figuracce, e basta! (rotfl)

            Anche sulla auto, ma non è obbligatoria.

            Non e' difficile rendere obbligatoria una
            tecnologia per la
            sicurezza.Ma quale sicurezza, è una furbata della assicurazioni per non pagare:http://stradafacendo.tgcom24.it/wpmu/2014/03/17/la-scatola-nera-non-scongiurera-le-truffe-e-una-trovata-delle-assicurazioni/Tu te le bevi tutte.

            Le auto senza guidatore non hanno obbligo di

            passeggero, nascono proprio per

            questo.

            Vanno in giro vuote?Sì, vanno a prendere un passeggero senza patente partendo dala garage di casa. Non viaggiano sempre vuote, solo che gli imprevisti con cartelli non leggibili possono accadere quando a bordo di umani non ce ne sono.
            Lo diventera'. Non e' un problema.Non è mai un problema per chi sogna.Continua a sognare. Altro non hai.

            Così va il mondo.

            Nella tua fantasia andra' cosi'.
            Nella realta' andra' diversamente.È già sucXXXXX, io parlo per cognizione di causa, tu per dar aria alla tastiera:http://cicloimprese.blogspot.dk/2013/11/tutte-le-bici-ritirate-dal-mercato.html

            E ancora non è stato risolto del tutto,

            contrariamente a quanto dice la tua frase:
            "Si

            lavora per farlo andare come si

            vorrebbe".

            Un problema diverso, non un problema in piu'.Un problema in più. Prima non esisteva.
            Io mi riferivo a quando sara' messa in vendita a
            regime.Questo si chiama "spostare i paletti".Ma lo sapevo già.

            Bella trovata, ti applicano il cambio che

            vogliono loro con i contanti. (rotfl)

            No. Mi hanno applicato un cambio accettabile. Ben
            al di sotto del tasso di
            usura.Ma che c'entra l'usura? Quella riguarda i prestiti, non i cambi fra valute. (rotfl)Stai scrivendo frasi a casaccio.

            Nulla è inevitabile. A parte la tua sicumera
            qui

            sul

            forum.

            Senti da che pulpito...Intanti quello che ha già cambiato idea sul prezzo iniziale della auto senza pilota sei tu.E ed è lo stesso che si immagina l'esercito o i ricercatori bellici dietro ogni invenzione tecnologica quiotidana (vedi oltre).
            Pure in Irlanda, paese europeo, l'aborto e'
            illegale.
            E con questo?
            Paese che vai leggi che trovi.Appunto. E quindi le auto senza pilota in Italia è probabile che non le vedremo mai. Qual è il problema, per il legislatore?Addio sogni di tassisti sostituiti, addio città meno congestionate.

            Si piegheranno all'inevitabile? Nella tua
            testa,

            e solo lì.

            Quindi non hai nulla da temere.
            Di che ti lamenti?Non mi lamento. Stai cercando nemici immaginari.E ti sei inserito tu nella conversazione con l'utente qualcuno. Come sempre.
            Ma il primo committente della radio fu il governo
            americano.Fonte?
            Certo, stai cercando di far passare una delle tue
            solite tesi e ben ti guardi dal citare le
            confutazioni.Che noia Panda Rossa, proprio giochetti da scuola materna, e nemmeno dei più furbi!Qui la tua frase:
            Tutta la tecnologia che ci circonda e' stata
            sviluppata prima di tutto per esigenze
            militari.Bene, è <B
            sbagliata </B
            , e l'ho mostrato. Solo una minoranza sono state sviluppate in ambito bellico. Ora cerca di non farmi perdere altro tempo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Quanta miopia
            - Scritto da: Leguleio

            Questa sede non serve a risolvere i problemi
            ma

            solo a tacitare le polemiche gratuite da
            parte
            di

            chi si vede erodere una rendita parassitaria
            da

            un

            automatismo.

            E non risce nemmeno in quello.
            Figuracce, e basta! (rotfl)Riesce, riesce.


            Anche sulla auto, ma non è obbligatoria.



            Non e' difficile rendere obbligatoria una

            tecnologia per la

            sicurezza.

            Ma quale sicurezza, è una furbata della
            assicurazioni per non
            pagare:

            http://stradafacendo.tgcom24.it/wpmu/2014/03/17/la

            Tu te le bevi tutte.Detto da uno che cita il tgcom...


            Le auto senza guidatore non hanno
            obbligo
            di


            passeggero, nascono proprio per


            questo.



            Vanno in giro vuote?

            Sì, vanno a prendere un passeggero senza patente
            partendo dala garage di casa. Non viaggiano
            sempre vuote, solo che gli imprevisti con
            cartelli non leggibili possono accadere quando a
            bordo di umani non ce ne
            sono.No, dove l'hai letta questa cosa che viaggiano vuote?Io sono ancora alla fase uno, quando c'e' sempre un passeggero a bordo.Tu stai facendo voli un po' troppo pindarici, mi sa.

            Lo diventera'. Non e' un problema.

            Non è mai un problema per chi sogna.
            Continua a sognare. Altro non hai.Vuol dire che tu hai una misera vita senza sogni e sei parecchio invidioso.


            Così va il mondo.



            Nella tua fantasia andra' cosi'.

            Nella realta' andra' diversamente.

            È già sucXXXXX, io parlo per cognizione di
            causa, tu per dar aria alla
            tastiera:

            http://cicloimprese.blogspot.dk/2013/11/tutte-le-bEmbe?C'e' un problema, si ritirano le copie fallate e si corregge.Eventualmente si pagano pure i danni.Che cosa ci sarebbe di scandaloso?


            E ancora non è stato risolto del tutto,


            contrariamente a quanto dice la tua
            frase:

            "Si


            lavora per farlo andare come si


            vorrebbe".



            Un problema diverso, non un problema in piu'.

            Un problema in più. Prima non esisteva.Prima ne esistevano altri che sono stati eliminati dalla nuova tecnologia.

            Io mi riferivo a quando sara' messa in
            vendita
            a

            regime.

            Questo si chiama "spostare i paletti".
            Ma lo sapevo già.E allora che domandi a fare?


            Bella trovata, ti applicano il cambio
            che


            vogliono loro con i contanti. (rotfl)



            No. Mi hanno applicato un cambio
            accettabile.
            Ben

            al di sotto del tasso di

            usura.

            Ma che c'entra l'usura? Quella riguarda i
            prestiti, non i cambi fra valute.
            (rotfl)
            Stai scrivendo frasi a casaccio.Sto riportando un fatto reale.Il cambio bancario aveva dei decimali assurdi e non era praticabile per somme di poco conto.Il commerciante ha arrotondato a qualcosa di ragionevole che mi stava bene.Se avesse tentato di praticare un cambio assurdo avrei lasciato li' l'oggetto.


            Nulla è inevitabile. A parte la tua
            sicumera

            qui


            sul


            forum.



            Senti da che pulpito...

            Intanti quello che ha già cambiato idea sul
            prezzo iniziale della auto senza pilota sei
            tu.No, sei tu che hai parlato di prezzi, che sono l'ultima cosa di cui mi preoccupo io.A me interessa che la tecnologia arrivi a produrre un veicolo che possa muoversi autonomamente sulla strada.Tu hai parlato di leggi, di casi assurdi, di semafori perennemente rossi, di buche che si aprono all'improvviso e infine di prezzi, come se me ne potesse XXXXXXX qualcosa.
            E ed è lo stesso che si immagina l'esercito o i
            ricercatori bellici dietro ogni invenzione
            tecnologica quiotidana (vedi
            oltre).Per esempio i droni. Sono nati come strumenti bellici e adesso amazon li usa per consegnare i pacchi, e in un bar servono pure il caffe'.http://www.lanazione.it/arezzo/cronaca/2014/05/02/1059995-cameriere_drone_porta_dolci_tavoli_ristorante_iniziativa_locale_aretino_primo_maggio.shtml

            Pure in Irlanda, paese europeo, l'aborto e'

            illegale.

            E con questo?

            Paese che vai leggi che trovi.

            Appunto. E quindi le auto senza pilota in Italia
            è probabile che non le vedremo mai. Qual è il
            problema, per il
            legislatore?Chissenefrega dell'italia?
            Addio sogni di tassisti sostituiti, addio città
            meno congestionate."Addio, monti sorgenti dall'acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l'aspetto de' suoi più familiari; torrenti, de' quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti, addio!"


            Si piegheranno all'inevitabile? Nella
            tua

            testa,


            e solo lì.



            Quindi non hai nulla da temere.

            Di che ti lamenti?

            Non mi lamento. Stai cercando nemici immaginari.Io?
            E ti sei inserito tu nella conversazione con
            l'utente qualcuno. Come sempre.Io leggo il forum e se trovo qualcuno che posta assurdita' (tu la considererai una questione personale, ma non lo e', e' solo che sei tu quello che posta sempre assurdita'), io intervengo e rettifico.

            Ma il primo committente della radio fu il
            governo

            americano.

            Fonte?La societa' di Marconi si chiamava The Wireless Telegraph & Signal Company, e produsse tecnologia e forniture per l'esercito americano durante la WWI, visto che era l'unica in grado di farlo.

            Certo, stai cercando di far passare una
            delle
            tue

            solite tesi e ben ti guardi dal citare le

            confutazioni.

            Che noia Panda Rossa, proprio giochetti da scuola
            materna, e nemmeno dei più furbi!Ho a che fare con te: sono preparato.
            Qui la tua frase:


            Tutta la tecnologia che ci circonda e' stata

            sviluppata prima di tutto per esigenze

            militari.

            Bene, è <B
            sbagliata </B
            , e l'ho
            mostrato. Solo una minoranza sono state
            sviluppate in ambito bellico.No, semmai il contrario.Solo una minoranza non hanno trovato applicazioni (e quindi sovvenzioni) militari.
            Ora cerca di non farmi perdere altro tempo.Gia', tu sei quello con poco tempo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Quanta miopia



            solo a tacitare le polemiche gratuite da

            parte

            di


            chi si vede erodere una rendita
            parassitaria

            da


            un


            automatismo.



            E non risce nemmeno in quello.

            Figuracce, e basta! (rotfl)

            Riesce, riesce.Ma figuriamoci.Tante ciance sul forum, che vengono puntualmente smentite dai fatti. La SIAE sempre lì è, che chiede soldi allo Stato. E l'Agcom ha la funzione di inibire i siti esteri, e ce l'avrà anche dopo le proteste di PI. Sfoghi di bile, e nulla più.
            Detto da uno che cita il tgcom...Veramente è un weblog ospitato dal sito tgcom, non è il notiziario.In ogni caso, le stesse affermazioni le trovi anche qui:http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Rc-auto-Aneis-scatola-nera-viola-privacy-consumatore-a-rischio-contestazioni_321321427060.htmlE qui, da parte di un rappresentante dell'Adusbef:http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizie-nascoste/adusbef-la-scatola-nera-la-metterei-nelle-sedi-delle-assicurazioni-no690976/
            Io sono ancora alla fase uno, quando c'e' sempre
            un passeggero a
            bordo.
            Tu stai facendo voli un po' troppo pindarici, mi
            sa.Non vedo l'utilità di auto che si guidano da sole e che non hanno la possibilità di viaggiare vuote, tutto qui.La logica contorta la lascio a te. Se l'auto trasporta i figli sotto i dieci anni, che differenza fa se sono a bordo, oppure se è vuota e va a prenderli?

            Continua a sognare. Altro non hai.

            Vuol dire che tu hai una misera vita senza sogni
            e sei parecchio
            invidioso.No. Ti sto solo coprendo di ridicolo.Come sempre.
            Embe?
            C'e' un problema, si ritirano le copie fallate e
            si
            corregge.
            Eventualmente si pagano pure i danni.
            Che cosa ci sarebbe di scandaloso?Che le "copie fallate", come le chiami tu, sulle strade non si vedono più.E quando queste copie fallate sono le auto senza guidatore... :D

            Un problema in più. Prima non esisteva.

            Prima ne esistevano altri che sono stati
            eliminati dalla nuova
            tecnologia.In realtà no. Nessun problema bancario è stato eliminato dalla nuova tecnologia, gli assegni scoperti esistono ancora e così le firme false.

            Questo si chiama "spostare i paletti".

            Ma lo sapevo già.

            E allora che domandi a fare?Non domando, constato.Prima le auto appena immesse sul mercato costano come le altre, al commento successivo no, solo dopo il beta test. Parole in libertà. :)
            Se avesse tentato di praticare un cambio assurdo
            avrei lasciato li'
            l'oggetto.Delle tue storie col cambio estero non mi interessa nulla.Dico solo che l'assunto iniziale che i cambiavalute non ci siano più è una delle tue tante fantasie:http://www.elenchitelefonici.it/aziende/risultati-ricerca-categoria/CAMBIA_VALUTE/1#.U2O89qJfbn4

            Intanti quello che ha già cambiato idea sul

            prezzo iniziale della auto senza pilota sei

            tu.

            No, sei tu che hai parlato di prezzi, che sono
            l'ultima cosa di cui mi preoccupo
            io.Commento dell'utente qualcuno, seguito da mia risposta:"
            Faranno risparmiare parecchi soldi perchè
            permetteranno di mettere su più facilmente
            servizi di car
            sharing.Ah, questo non si sa. Son curioso di sapere quanto farà pagare la sua auto il primo che svilupperà un brevetto funzionante."Risposta tua (e sottolineo <B
            tua </B
            ):" <I
            Come le altre. Forse avra' pure gli incentivi </I
            ".I prezzi non ti interessano, eh?!? (rotfl)
            Tu hai parlato di leggi, di casi assurdi, di
            semafori perennemente rossi, di buche che si
            aprono all'improvviso e infine di prezzi, come se
            me ne potesse XXXXXXX
            qualcosa.Te ne frega finché non ti accorgi di esserti infilato in un vicolo cieco, e a quel punto sposti i paletti. ;)Per quanto riguarda i casi assurdi, lascia che sia la motorizzazione a valutarli tali, e ad inserirli nei test di affidabilità. Sta' tranquillo che loro hanno la testa sulle spalle, a differenza di te.
            Per esempio i droni. Sono nati come strumenti
            bellici e adesso amazon li usa per consegnare i
            pacchi, e in un bar servono pure il
            caffe'.
            http://www.lanazione.it/arezzo/cronaca/2014/05/02/Quella di Arezzo è una trovata pubblicitaria. Potrebbe anche beccarsi la multa, per inciso. Quella di Amazon è un'altra panzana che ti sei bevuto. Amazon utilizzarà gli UAV se e quando la FAA darà l'autorizzazione:http://in.reuters.com/article/2013/12/03/amazon-drones-idINDEE9B201A20131203Per ora non se ne parla.
            Chissenefrega dell'italia?Siamo su un forum italiano, per caso.E non credere che saranno vietate <B
            solo </B
            in Italia, nel caso vedano mai la luce.
            Io leggo il forum e se trovo qualcuno che posta
            assurdita' (tu la considererai una questione
            personale, ma non lo e', e' solo che sei tu
            quello che posta sempre assurdita'), io
            intervengo e
            rettifico.... Senza capire nemmeno di che cosa stavamo parlando, aggiungo io questo punto saliente.

            Fonte?

            La societa' di Marconi si chiamava The Wireless
            Telegraph & Signal Company, e produsse tecnologia
            e forniture per l'esercito americano durante la
            WWI, visto che era l'unica in grado di
            farlo.Fuori tema.Guglielmo Marconi brevettò il telegrafo senza fili nel 1896, non c'erano neppure le avvisaglie di una guerra.Reginald Fessenden trasmise per la prima volta suoni e musica nel 1906. Di nuovo, siamo ben lontani da eventi bellici di rilievo, e Fessenden lavorava per la NESCO, non per l'esercito. I perfezionamenti sono <B
            sempre </B
            possibili, e sono <B
            sempre </B
            applicabili all'ambito militare. E quindi?

            Che noia Panda Rossa, proprio giochetti da
            scuola

            materna, e nemmeno dei più furbi!

            Ho a che fare con te: sono preparato.Che noia, e due.

            Qui la tua frase:




            Tutta la tecnologia che ci circonda e'
            stata


            sviluppata prima di tutto per esigenze


            militari.



            Bene, è <B
            sbagliata </B
            , e
            l'ho

            mostrato. Solo una minoranza sono state

            sviluppate in ambito bellico.
            No, semmai il contrario.
            Solo una minoranza non hanno trovato
            applicazioni (e quindi sovvenzioni) militari.Non spostare i paletti, di nuovo. Tu hai scritto "sviluppata prima di tutto per esigenze militari". Forum canta.Non solo le suelencate invenzioni sono tutte di iniziativa civile, radio compresa. In più hanno continuato ininterrottamente a servire a esigenze civili, commerciali per la precisione: non è che l'uso bellico le ha confiscate, o rese illecite per altri usi.
          • qualcuno scrive:
            Re: Quanta miopia


            La concorrenza vera sara' quando elimineranno
            quelle anacronistiche e medievali
            licenze.
            In questo paese retrogrado non lo farebbero mai. Ci perserà la tecnologia a fargli piano piano sempre più concorrenza.I burocrati prenderanno a sberle Uber e nel frattempo spunteranno altri servizi simili che troveranno altri inghippi per aggirare la legge. Quando arriveranno anche i veicoli autonomi per loro saranno ca..i.Sarebbe interessante iniziare a raccogliere adesso i dati per un grafico sul valore delle licenze al mercato nero. I prezzi saranno stabili ancora per qualche anno poi inizieranno a scendere inesorabilmente.
          • Leguleio scrive:
            Re: Quanta miopia


            La concorrenza vera sara' quando elimineranno

            quelle anacronistiche e medievali

            licenze.



            In questo paese retrogrado non lo farebbero mai.
            Ci perserà la tecnologia a fargli piano piano
            sempre più
            concorrenza.
            I burocrati prenderanno a sberle Uber e nel
            frattempo spunteranno altri servizi simili che
            troveranno altri inghippi per aggirare la legge.Scordatelo. Un'auto non è un file che si scarica col P2P oppure un farmaco che si compra in Svizzera a metà prezzo. Se non può circolare in base alla legge del paese, non circola, la sequestrano subito. Cosa vuoi aggirare?
          • qualcuno scrive:
            Re: Quanta miopia
            - Scritto da: Leguleio


            La concorrenza vera sara' quando
            elimineranno


            quelle anacronistiche e medievali


            licenze.






            In questo paese retrogrado non lo farebbero
            mai.

            Ci perserà la tecnologia a fargli piano piano

            sempre più

            concorrenza.

            I burocrati prenderanno a sberle Uber e nel

            frattempo spunteranno altri servizi simili
            che

            troveranno altri inghippi per aggirare la
            legge.

            Scordatelo. Un'auto non è un file che si scarica
            col P2P oppure un farmaco che si compra in
            Svizzera a metà prezzo. Se non può circolare in
            base alla legge del paese, non circola, la
            sequestrano subito. Cosa vuoi
            aggirare?(rotfl)Quando il turista arriva all'aereoporto e trova ad aspettarlo un "amico" con la macchina pronta che fai, gli sequestri la macchina?Non sono riusciti a fermare gli abusivi che ti urlano "taxi?" quando esci da Termini (e anche dalle altre stazioni) con una valigia in mano e pensi che possano fermare quelli che si mettono d'accordo via app?
          • Leguleio scrive:
            Re: Quanta miopia



            Ci perserà la tecnologia a fargli piano
            piano


            sempre più


            concorrenza.


            I burocrati prenderanno a sberle Uber e
            nel


            frattempo spunteranno altri servizi
            simili

            che


            troveranno altri inghippi per aggirare
            la

            legge.



            Scordatelo. Un'auto non è un file che si
            scarica

            col P2P oppure un farmaco che si compra in

            Svizzera a metà prezzo. Se non può circolare
            in

            base alla legge del paese, non circola, la

            sequestrano subito. Cosa vuoi

            aggirare?

            (rotfl)

            Quando il turista arriva all'aereoporto e trova
            ad aspettarlo un "amico" con la macchina pronta
            che fai, gli sequestri la
            macchina?No, però posso prendere nota delle targhe di chi offre questo servizio e pizzicare a campione i guidatori sorpresi, ad esempio, mentre girano in cerca di clienti.
            Non sono riusciti a fermare gli abusivi che ti
            urlano "taxi?" quando esci da Termini (e anche
            dalle altre stazioni) con una valigia in mano e
            pensi che possano fermare quelli che si mettono
            d'accordo via
            app?Ah, finché si parla di abusivi allora siamo d'accordo.Rimarranno sempre abusivi, però. Non sarà ufficializzato nulla, con il rischio costante di multe, come con gli abusivi. Che è un po' diverso dalla tua previsione:"I burocrati prenderanno a sberle Uber e nel frattempo spunteranno altri servizi simili che troveranno altri inghippi per aggirare la legge.Quando arriveranno anche i veicoli autonomi per loro saranno ca..i."Violare la legge non é la stessa cosa che aggirare la legge.
          • qualcuno scrive:
            Re: Quanta miopia


            Quando il turista arriva all'aereoporto e
            trova

            ad aspettarlo un "amico" con la macchina
            pronta

            che fai, gli sequestri la

            macchina?

            No, però posso prendere nota delle targhe di chi
            offre questo servizio e pizzicare a campione i
            guidatori sorpresi, ad esempio, mentre girano in
            cerca di clienti.
            (rotfl)Dove girano in cerca di clienti? Sono i clienti a cercare loro via internet

            Ah, finché si parla di abusivi allora siamo
            d'accordo.
            Rimarranno sempre abusivi, però. Non sarà
            ufficializzato nulla, con il rischio costante di
            multe, come con gli abusivi. Che è un po' diverso
            dalla tua
            previsione:

            "I burocrati prenderanno a sberle Uber e nel
            frattempo spunteranno altri servizi simili che
            troveranno altri inghippi per aggirare la
            legge.
            Quando arriveranno anche i veicoli autonomi per
            loro saranno
            ca..i."

            Violare la legge non é la stessa cosa che
            aggirare la legge.Dunque offrire un passaggio dietro compenso su Craiglist vuold dire violare la legge. Hai ragione.(rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: Quanta miopia


            No, però posso prendere nota delle targhe di
            chi

            offre questo servizio e pizzicare a campione
            i

            guidatori sorpresi, ad esempio, mentre
            girano
            in

            cerca di clienti.


            (rotfl)

            Dove girano in cerca di clienti? Sono i clienti a
            cercare loro via internet
            Io ti dico quello che so per quanto riguarda il servizio Uber, di cui tutti hanno parlato nei giorni scorsi. Finché le auto sono posteggiate nelle rispettive rimesse, o parcheggi, non ci sono problemi. Quando l'autista si avvicina a zone da cui pensa arriveranno chiamate, tipicamente la zona del centro, oppure parcheggia sulla pubblica via, è già abusivismo:http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2013-07-31/uber-proteste-comune-milano-094313.shtml?uuid=AbLxbzIISe hai notizie di altri servizi simili, parliamo di quelli.

            Ah, finché si parla di abusivi allora siamo

            d'accordo.

            Rimarranno sempre abusivi, però. Non sarà

            ufficializzato nulla, con il rischio
            costante
            di

            multe, come con gli abusivi. Che è un po'
            diverso

            dalla tua

            previsione:



            "I burocrati prenderanno a sberle Uber e nel

            frattempo spunteranno altri servizi simili
            che

            troveranno altri inghippi per aggirare la

            legge.

            Quando arriveranno anche i veicoli autonomi
            per

            loro saranno

            ca..i."



            Violare la legge non é la stessa cosa che

            aggirare la legge.

            Dunque offrire un passaggio dietro compenso su
            Craiglist vuold dire violare la legge. Hai
            ragione.
            (rotfl)Non è un passaggio, comunque sì. Dura lex sed lex.
          • qualcuno scrive:
            Re: Quanta miopia


            La registrazione di una telecamera e di un
            sensore si possono cancellare a bella posta.
            Basta sapere come fare, e basta avere un movente.
            Avevi pensato a questo
            dettaglio?Ti rendi conto delle XXXXXXXte che scrivi pur di avere l'ultima parola?Se delle registrazioni di delle telecamere vengono manomesse non ci vuole molto per accorgersene. A parte che è come una ammissione di colpa a quel punto la controparte può dire quello che gli pare.



            Ora come ore la Fiat è uno dei gruppi

            automobilistici che investe meno in

            innovazione.

            Sì, ma non perché glielo impedisca qualche norma.
            Perché non è interessata.Non cambia niente il perchè.
            O magari ne introdurrano di nuovi, dovuti al
            fatto di non leggere bene la segnaletica perché
            sul cartello c'era un po' di neve oppure la
            deviazione causa lavori in corso è segnalata
            male.
            Nelle ipotesi sul futuro bisogna calcolare anche
            i lati negativi. Non tutto va sempre come si
            vorrebbe.
            Non hai mica citato problemi insormontabili.


            Faranno risparmiare parecchi soldi perchè

            permetteranno di mettere su più facilmente

            servizi di car

            sharing.

            Ah, questo non si sa. Son curioso di sapere
            quanto farà pagare la sua auto il primo che
            svilupperà un brevetto
            funzionante.
            Ma lo sai quanti progetti di ricerca ci sono in corso? Ci saranno più brevetti in concorrenza tra loro e in concorrenza col sistema attuale.

            rischieranno di perdersi i turisti che

            preferiranno città meno caotiche e meno
            costose.


            Rischieranno di vedere le grandi aziende

            traslocare dove i loro impiegati possono
            arrivare

            tutti i giorni in ufficio in orario e non
            troppo

            stressati.

            Ma è già così.La concorrenza del resto del mondo aumenta progressivamente. Mentre l'Italia peggiora.

            concorrenza ai tassisti in futuro saranno i

            servizi di car sharing.

            Per la verità i servizi forniti dagli autonoleggi
            sono carissimi, a paritá di servizio. La
            concorrenza vera sará quando abbasseranno i
            prezzi.
            I prezzi stanno già scendendo.

            Ripeto, il tono è questo. "Tutte le difficoltà si
            appianano con uno schioccar di dita, tutti i
            problemi tecnici li risoLve Google". Il succo é
            questo.Questo è il tuo tono. Io sto parlando in termini di anni. E progetti allo stessi livello di quelli di Google ce ne sono tanti, solo che sono meno bravi a farsi pubblicità.
            Sai da quanto si parla di mandare l'uomo su
            Marte? Dal
            1952:

            https://en.wikipedia.org/wiki/The_Mars_ProjectChe c'entra?

            E per fare un esempio più terrestre: sai da
            quanto tempo i ricercatori inseguono la fusione
            nucleare?Evidentemente non sai quanto sia complesso il problema della fusione nucleare.

            Questo già e quello che si può fare adsso.
            Tra
            10

            anni sarà molto di

            più.

            Sì, generalmente è così. Fermo restando che il
            progetto è iniziato nel dicembre 2005, e quindi
            sono già 9 anni.

            E la vicenda potrebbe terminare come il Segway
            (che si pronuncia segue), un altro apparecchio su
            cui i commentatori di PI si sono fatte molte
            illusioni,Che illusioni avremmo dovuto farci? Il Segway è adatto solo ai grossi culi americani che non fanno due metri senza essere poggiati su un sedile.Il Segway è uno strumento inutile in bicicletta mi muovo molto più velocemente.
            Funziona, sia chiaro, ma a
            distanza di 13 anni la sua adozione in giro per
            il mondo è decisamente di nicchia,E stiXXXXX
          • Leguleio scrive:
            Re: Quanta miopia


            La registrazione di una telecamera e di un

            sensore si possono cancellare a bella posta.

            Basta sapere come fare, e basta avere un
            movente.

            Avevi pensato a questo

            dettaglio?

            Ti rendi conto delle XXXXXXXte che scrivi pur di
            avere l'ultima
            parola?Mi rendo conto solo della tua maleducazione.
            Se delle registrazioni di delle telecamere
            vengono manomesse non ci vuole molto per
            accorgersene. Sulla mia auto posso facilmente simulare un guasto tecnico. La registrazione non c'è proprio.Davvero credi che saranno apparecchi a prova di manomissione? In Italia manomettono perfino i contatori delle pompe di benzina:http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Blitz-GdF-ai-distributori-di-benzina-Irregolari-oltre-il-14-delle-pompe_32488696337.htmlper quei due o tre euro in più da XXXXXXX agli automobilisti.
            A parte che è come una ammissione
            di colpa a quel punto la controparte può dire
            quello che gli
            pare.Adesso se si guasta l'apparecchiatura è un'ammissione di colpa.

            Perché non è interessata.

            Non cambia niente il perchè.Nel discorso che stiamo facendo cambia eccome: gli impianti negli Usa ce li ha, grazia alla Chrysler.Se non fa ricerca, potrebbe voler banalmente dire che non crede nell'affare.

            Nelle ipotesi sul futuro bisogna calcolare
            anche

            i lati negativi. Non tutto va sempre come si

            vorrebbe.



            Non hai mica citato problemi insormontabili.Forse non lo sono, ma vorrei anche vedere le soluzioni prima di giudicare e di dare libero sfogo ai miei entusiasmi.

            Ah, questo non si sa. Son curioso di sapere

            quanto farà pagare la sua auto il primo che

            svilupperà un brevetto

            funzionante.



            Ma lo sai quanti progetti di ricerca ci sono in
            corso?Tanti, ma che significa? Il primo che lo brevetta, ha potenzialmente una miniera d'oro.E la fa fruttare, sta' tranquillo che non fa prezzi politici.
            La concorrenza del resto del mondo aumenta
            progressivamente. Mentre l'Italia
            peggiora.Eh sì, ma non c'era bisogno di PI per scoprirlo.
            Questo è il tuo tono. Ah, quindi é colpa mia che fraintendo le parole degli altri. :D
            Io sto parlando in termini
            di anni. E progetti allo stessi livello di quelli
            di Google ce ne sono tanti, solo che sono meno
            bravi a farsi pubblicità. Anche di progetti per la fusione nucleare ce ne sono un'infinità. La corsa è iniziata almeno 20 anni fa. I risultati però latitano.Non c'è una corrispondenza diretta fra gli investitori e gli obiettivi sperati.

            E per fare un esempio più terrestre: sai da

            quanto tempo i ricercatori inseguono la
            fusione

            nucleare?

            Evidentemente non sai quanto sia complesso il
            problema della fusione
            nucleare.Lo so.Il problema della guida computerizzata invece è un gioco come il tetris, sì.

            E la vicenda potrebbe terminare come il
            Segway

            (che si pronuncia segue), un altro
            apparecchio
            su

            cui i commentatori di PI si sono fatte molte

            illusioni,

            Che illusioni avremmo dovuto farci? Il Segway è
            adatto solo ai grossi culi americani che non
            fanno due metri senza essere poggiati su un
            sedile.Ma nemmeno, lo usano pochissimo anche là.Quando è stato presentato, gli illusi c'erano anche in Italia.
        • GrandeGeppo scrive:
          Re: Quanta miopia
          - Scritto da: qualcuno
          Il bello è che l'hai scritto pure più sotto che i
          veicoli autonomi li stanno sperimentando in altri
          paesi. Mica bisogna aspettare i retrogradi
          italiani per realizzarli. In Italia arriveranno
          tra una ventina di anni quando saranno già
          ampiamente collaudati e ovviamente saranno
          prodotti da società straniere visto che la
          burocrazia non permetterà agli italiani di
          svilupparli.Veramente in Italia c'e' uno dei centri all'avanguardia mondiale:http://vislab.it/automotive/
          • qualcuno scrive:
            Re: Quanta miopia
            Un laboratorio universitario non ha mica i mezzi per mettere su fabbriche da migliaia di autoveicoli (lasciamo perdere i milioni). Al momento di passare alla produzione di massa dovranno cedere i risultati delle ricerche.
          • GrandeGeppo scrive:
            Re: Quanta miopia
            La mia obiezione riguardava il tuo commento in merito ai "retrogradi italiani". In questo caso, dal punto di vista dello sviluppo, non è così. Che poi la produzione non si faccia in Italia è possibilissimo e anzi probabile.
          • qualcuno scrive:
            Re: Quanta miopia
            In un paese di 60 milioni di abitanti ci trovi di tutto. Però la direzione del paese la decide la maggioranza.
  • EnricoR scrive:
    Assunzione di responsabilita`
    penso che non arriveranno sulle strade finché il legislatore non avra` stabilito legalmente chi e` il responsabile in caso di incidenti.... Quindi mai!
    • Jinta Yadomi scrive:
      Re: Assunzione di responsabilita`
      - Scritto da: EnricoR
      penso che non arriveranno sulle strade finché il
      legislatore non avra` stabilito legalmente chi e`
      il responsabile in caso di incidenti.... Quindi
      mai!http://en.wikipedia.org/wiki/Google_driverless_car <i
      Four U.S. states have passed laws permitting autonomous cars as of December 2013: Nevada, Florida, California, and Michigan. A law proposed in Texas would establish criteria for allowing "autonomous motor vehicles". </i
      • Leguleio scrive:
        Re: Assunzione di responsabilita`


        penso che non arriveranno sulle strade
        finché
        il

        legislatore non avra` stabilito legalmente
        chi
        e`

        il responsabile in caso di incidenti....
        Quindi

        mai!

        http://en.wikipedia.org/wiki/Google_driverless_car
        <i
        Four U.S. states have passed laws
        permitting autonomous cars as of December 2013:
        Nevada, Florida, California, and Michigan. A law
        proposed in Texas would establish criteria for
        allowing "autonomous motor vehicles". </i
        Con le limitazioni che avevo citato sopra, articolo del <I
        Guardian </I
        : un pilota al posto di guida, e un ingegnere sul sedile a fianco.Autorizzare il trasporto passeggeri, magari nemmeno con la patente, è tutt'altra cosa.
        • panda rossa scrive:
          Re: Assunzione di responsabilita`
          - Scritto da: Leguleio


          penso che non arriveranno sulle strade

          finché

          il


          legislatore non avra` stabilito
          legalmente

          chi

          e`


          il responsabile in caso di incidenti....

          Quindi


          mai!




          http://en.wikipedia.org/wiki/Google_driverless_car

          <i
          Four U.S. states have passed laws

          permitting autonomous cars as of December
          2013:

          Nevada, Florida, California, and Michigan. A
          law

          proposed in Texas would establish criteria
          for

          allowing "autonomous motor vehicles".
          </i



          Con le limitazioni che avevo citato sopra,
          articolo del <I
          Guardian </I
          : un
          pilota al posto di guida, e un ingegnere sul
          sedile a
          fianco.
          Autorizzare il trasporto passeggeri, magari
          nemmeno con la patente, è tutt'altra
          cosa.Ci arriveremo.E' necessario impedire il far west nelle strade, dove gente senza alcun rispetto per la vita propria ed altrui si permette di effettuare manovre azzardate e pericolose.Bisogna debellare la pirateria della strada.
          • Leguleio scrive:
            Re: Assunzione di responsabilita`

            Ci arriveremo.Parliamo del presente.
            E' necessario impedire il far west nelle strade,
            dove gente senza alcun rispetto per la vita
            propria ed altrui si permette di effettuare
            manovre azzardate e
            pericolose.
            Bisogna debellare la pirateria della strada.Tu vedi uno scopo filantropico nella auto a guida automatica che non c'é affatto. Se un giorno le omologheranno, serviranno a) Per le persone che non hanno la patente (minorenni).b) Per le persone che non possono prendere la patente (problemi di vista o di udito).c) Probabilmente anche per il trasporto di passeggeri e di merci senza doversi sobbarcare lo stipendio dell'autista.Va' a togliere il diritto di guida ai motociclisti, o anche ai possessori di cinquantini, e poi vedo che accade.
  • ... scrive:
    Panda Rossa vs Leguleio
    La forza irresistibile contro l'oggetto inamovibile.
  • ereilavak scrive:
    autopilot selfdestruction
    Dal video l'autopilota mi è sembrato fin troppo prudente; mi immagino il suo comportamento nel traffico di Roma: giorni interi ad attendere in loop sulla routine d'incrocio ad aspettare qualcuno che si fermi per farlo passare. Cosa che naturalmente non accadrà fino al 2038 :-D
    • Puffo inventore scrive:
      Re: autopilot selfdestruction
      - Scritto da: ereilavak
      Dal video l'autopilota mi è sembrato fin troppo
      prudente; mi immagino il suo comportamento nel
      traffico di Roma: giorni interi ad attendere in
      loop sulla routine d'incrocio ad aspettare
      qualcuno che si fermi per farlo passare. Cosa che
      naturalmente non accadrà fino al 2038
      :-DGli manca il "coraggio" per uscire dall'incrocio. Anche i neopatentati si comportano allo stesso modo ma con un'po' di coraggio all'inizio e accumulando esperienza in seguito per loro l'incrocio non sara' piu' un problema, sono due cose accumulare esperienza e il coraggio che un sistema a microproXXXXXre non avra' mai.
      • Jinta Yadomi scrive:
        Re: autopilot selfdestruction
        - Scritto da: Puffo inventore
        Gli manca il "coraggio" per uscire dall'incrocio.No. È stata programmata per essere ultra-conservativa nelle sue "decisioni". Il coraggio non c'entra nulla.Se tu stessi sperimentando un sistema che permette libero movimento ad un robot pesante una tonnellata e in grado di fare una strage lo programmeresti probabilmente allo stesso modo.
        Anche i neopatentati si comportano allo stesso
        modo ma con un'po' di coraggio all'inizio e
        accumulando esperienza in seguito per loro
        l'incrocio non sara' piu' un problema, sono due
        cose accumulare esperienza e il coraggio che un
        sistema a microproXXXXXre non avra'
        mai.Questo non è del tutto vero. Esistono sistemi software in grado di apprendere dall'esperienza. Per esempio "Dragon Naturally Speaking" è in grado di migliorare il riconoscimento della tua voce accumulando esperienza (dati mentre parli) e non è un caso isolato. Un altro esempio sono le così dette "reti neurali" che "imparano" a fare scelte tramite esempi.Qui però si tratta di limiti imposti dai progettisti per essere il più conservativi possibile. Dubito che le google-car al momento siano progettate per accumulare esperienza nella guida e usarla per fare scelte diverse nel tempo... ma potrebbe anche darsi... di certo si tratta di un'interessante idea che potrebbe applicarsi a versioni future.In estrema sintesi... penso che tu abbia un'opinione un po' troppo alta della mente umana (o animale, o biologica). Se ci pensi, dopotutto, anche la mente umana può essere vista come un'automa molto avanzato. Il funzionamento del nostro cervello non è basato sulla magia, ma su leggi fisiche, e se si basa su leggi fisiche allora possono essere riprodotte anche con sistemi non biologici e non è da escludere che un giorno ci si riesca (il problema è che al momento attuale ne sappiamo pochissimo di come funziona davvero il cervello dato che è un organo estremamente complesso e "ingarbugliato" ma la nostra ignoranza non è un motivo sufficiente per sentirci superiori al punto da ritenere impossibile che un giorno si possa creare una mente non biologica in tutto e per tutto pensante).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 aprile 2014 04.07-----------------------------------------------------------
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: autopilot selfdestruction
      - Scritto da: ereilavak
      Dal video l'autopilota mi è sembrato fin troppo
      prudente; mi immagino il suo comportamento nel
      traffico di Roma: giorni interi ad attendere in
      loop sulla routine d'incrocio ad aspettare
      qualcuno che si fermi per farlo passare. Cosa che
      naturalmente non accadrà fino al 2038
      :-DBeh, in teoria prima, basterebbe che TUTTE le auto seguissero lo stesso schema... insomma prima devono sparire le auto guidate dagli umani ;)
  • iRoby scrive:
    A Napoli
    Le voglio vedere a Napoli, dove le normali regole del CdS sono qualcosa di molto aleatorio.A Napoli si passa col rosso e ci si ferma col verde.La segnaletica orizzontale è solo un orpello artistico, apostrofi bianchi tra le frasi "cu minkia disegnò ste zebbre a cà" e "che me ne frega a me dello Stoppe".
    • ... scrive:
      Re: A Napoli
      - Scritto da: iRoby
      Le voglio vedere a Napoli, dove le normali regole
      del CdS sono qualcosa di molto
      aleatorio.

      A Napoli si passa col rosso e ci si ferma col
      verde.

      La segnaletica orizzontale è solo un orpello
      artistico, apostrofi bianchi tra le frasi "cu
      minkia disegnò ste zebbre a cà" mi sembra piu' palermitano o sbaglio?e "che me ne frega a me dello Stoppe".sai come, abituati coi cammelli in pieno deserto, non capiscono il concetto di "arriva uno perpendoicolare a me e gli devo dare la precedenza".
    • Brunoweb scrive:
      Re: A Napoli
      I napoletani sono vittime dei napoletani.Le regole ci sono, il sistema pure.Se non cominciano loro per primi a sentirsi cittadini invece di tirare giù sempre le solite scuse dello stato e delle istituzioni...Basterebbe non gettare carta per strada. Rispettare una regola che vale per tutti. Ognuno nel suo piccolo può fare una rivoluzione e non fare delle cose solo perchè le fanno tutti gli altri.Poi sono tutti simpatici e pittoreschi.Ma finchè non sono loro per primi a cambiare i problemi è inutile tirare le colpe al resto del mondo.
  • gino bae scrive:
    E chi paga l'assicurazione?
    Se l'auto si guida da sola la responsabilità in caso di incidente è dell'auto e non del proprietario e quindi non vedo perché dovrei pagare assicurazione ;-)
    • tucumcari scrive:
      Re: E chi paga l'assicurazione?
      - Scritto da: gino bae
      Se l'auto si guida da sola la responsabilità in
      caso di incidente è dell'auto e non del
      proprietario e quindi non vedo perché dovrei
      pagare assicurazione
      ;-)Tu "non vedi" ma l'assicurazione si! :DCi sarà da pagare "l'equo compenso" per ogni auto venduta!(rotfl)(rotfl)Per non parlare dell' "equo compenso" per i tassisti e autisti generici! :D
      • tucumcari scrive:
        Re: E chi paga l'assicurazione?
        - Scritto da: tucumcari
        - Scritto da: gino bae

        Se l'auto si guida da sola la responsabilità
        in

        caso di incidente è dell'auto e non del

        proprietario e quindi non vedo perché dovrei

        pagare assicurazione

        ;-)
        Tu "non vedi" ma l'assicurazione si!
        :D
        Ci sarà da pagare "l'equo compenso" per ogni auto
        venduta!
        (rotfl)(rotfl)
        Per non parlare dell' "equo compenso" per i
        tassisti e autisti
        generici!
        :DCi sarà uno sconto se usano Xenix come sistema operativo, almeno?
        • Leguf Iussef Khalifa scrive:
          Re: E chi paga l'assicurazione?
          - Scritto da: tucumcari
          - Scritto da: tucumcari

          - Scritto da: gino bae


          Se l'auto si guida da sola la
          responsabilità

          in


          caso di incidente è dell'auto e non del


          proprietario e quindi non vedo perché
          dovrei


          pagare assicurazione


          ;-)

          Tu "non vedi" ma l'assicurazione si!

          :D

          Ci sarà da pagare "l'equo compenso" per ogni
          auto

          venduta!

          (rotfl)(rotfl)

          Per non parlare dell' "equo compenso" per i

          tassisti e autisti

          generici!

          :D
          Ci sarà uno sconto se usano Xenix come sistema
          operativo,
          almeno?per xenix no al massimo un buono omaggio per 2 visite al traumatologico per i sistemi Microsoft invece si può passare direttamente dall'addetto per le esequie.
          • ... scrive:
            Re: E chi paga l'assicurazione?
            - Scritto da: Leguf Iussef Khalifa
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: tucumcari


            - Scritto da: gino bae



            Se l'auto si guida da sola la

            responsabilità


            in



            caso di incidente è dell'auto e
            non
            del



            proprietario e quindi non vedo
            perché

            dovrei



            pagare assicurazione



            ;-)


            Tu "non vedi" ma l'assicurazione si!


            :D


            Ci sarà da pagare "l'equo compenso" per
            ogni

            auto


            venduta!


            (rotfl)(rotfl)


            Per non parlare dell' "equo compenso"
            per
            i


            tassisti e autisti


            generici!


            :D

            Ci sarà uno sconto se usano Xenix come
            sistema

            operativo,

            almeno?
            per xenix no al massimo un buono omaggio per 2
            visite al traumatologico per i sistemi Microsoft
            invece si può passare direttamente dall'addetto
            per le
            esequie.[img]http://www.gifsforum.com/images/gif/funny%20gifs/grand/dog-slap-funny-gifs-eccbc87e4b5ce2fe28308fd9f2a7baf3-72.gif[/img]
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: E chi paga l'assicurazione?
      - Scritto da: gino bae
      Se l'auto si guida da sola la responsabilità in
      caso di incidente è dell'auto e non del
      proprietario e quindi non vedo perché dovrei
      pagare assicurazione
      ;-)Il ragionamento fila, però solo se effettivamente nessun umano ha potere sul movimento, fino ad ora le auto che si guidano da sole permettono comunque di prendere il controllo in situazioni considerate (dal conducente) a rischio, ed in tal caso la responsabilità è comunque del conducente.Se invece parliamo di auto senza alcun conducente, in linea di massima l'assicurazione dovrebbe pagarla il costruttore dell'auto (essendo responsabile della parte hardware e software), il cui costo chiaramente verrà poi scaricato sul prezzo di vendita.Ovviamente sempre che non siano presenti problemi di manutenzione, che comunque, nel caso, ricadranno sul proprietario. Cioè se non hai fatto la revisione ai freni non puoi pretendere che sia il costruttore a dover pagare se fai un incidente (semmai il contratto può prevedere che sia il costruttore ad occuparsi dei costi di manutenzione ma devi comunque portargli l'auto per farla revisionare).
  • Un signore scrive:
    Mancati guadagni
    Le auto senza pilota causano mancati guadagni alla categoria degli autisti.(applicando gli argomenti contro la pirateria al mondo reale)
    • ... scrive:
      Re: Mancati guadagni
      - Scritto da: Un signore
      Le auto senza pilota causano mancati guadagni
      alla categoria degli
      autisti.
      (applicando gli argomenti contro la pirateria al
      mondo
      reale)io proibirei il sesso coniugale, in quanto affossa il mercato della prostituzione :D
      • ... scrive:
        Re: Mancati guadagni
        - Scritto da: ...
        - Scritto da: Un signore

        Le auto senza pilota causano mancati guadagni

        alla categoria degli

        autisti.

        (applicando gli argomenti contro la pirateria al

        mondo

        reale)

        io proibirei il sesso coniugale, in quanto
        affossa il mercato della prostituzione
        :Dno no, è proprio la pratica del sesso coniugale che spinge i mariti ad andare con le lampionare :D
  • bradipao scrive:
    futuro incerto
    Vedo un futuro molto molto incerto per la auto a guida autonoma: per quanto quasi-perfette possano diventare, anche solo il pensiero di un incidente ogni milione di auto sarà inaccettabile per la società se causato da un automa. Mentre i migliaia di incidenti giornalieri causati da essere umani sono del tutto tollerati.
    • Leguleio scrive:
      Re: futuro incerto

      Vedo un futuro molto molto incerto per la auto a
      guida autonoma: per quanto quasi-perfette possano
      diventare, anche solo il pensiero di un incidente
      ogni milione di auto sarà inaccettabile per la
      società se causato da un automa. Mentre i
      migliaia di incidenti giornalieri causati da
      essere umani sono del tutto
      tollerati.Mah, "tollerati"... diciamo questo: con un essere umano è possibile chiedere i danni, addirittura con la procedura semplificata attraverso la constatazione amichevole d'incidente. Con un automa come si fa a chiedere la firma in calce? :)In più: con un essere umano è possibile scalare punti dalla patente o addirittura ritirarla in caso di grave inosservanza delle norme del codice della strada. Con un automa? Si scalano i punti dalla patente al programmatore?
      • bradipao scrive:
        Re: futuro incerto
        - Scritto da: Leguleio
        Mah, "tollerati"... diciamo questo: con un essere
        umano è possibile chiedere i danni, addirittura
        con la procedura semplificata attraverso la
        constatazione amichevole d'incidente. Con un
        automa come si fa a chiedere la firma in calce?
        :)
        In più: con un essere umano è possibile scalare
        punti dalla patente o addirittura ritirarla in
        caso di grave inosservanza delle norme del codice
        della strada. Con un automa? Si scalano i punti
        dalla patente al programmatore?Hai confermato la tesi che stavo sostenendo. :)In apparenza preferisci migliaia di incidenti l'anno causati da esseri umani (perchè sei soddisfatto dal poterti rivalere, dare la colpa, punire un essere umano... tutte misure a posteriori) piuttosto che anche un solo incidente all'anno causato dalle "macchine" da imputare a guasto accidentale.E' la stessa reazione emozionale di chi ha paura di volare: statisticamente gli incidenti sono di gran lunga di meno, però il solo fatto che l'essere umano è impotente in caso di grave guasto meccanico in volo, glielo rende inaccettabile.Per questo ho scritto che il futuro sarà molto molto incerto.
        • panda rossa scrive:
          Re: futuro incerto
          - Scritto da: bradipao
          E' la stessa reazione emozionale di chi ha paura
          di volare: statisticamente gli incidenti sono di
          gran lunga di meno, però il solo fatto che
          l'essere umano è impotente in caso di grave
          guasto meccanico in volo, glielo rende
          inaccettabile.

          Per questo ho scritto che il futuro sarà molto
          molto
          incerto.Non credo proprio, anche per via del tuo esempio.Gli individui che hai descritto tu che hanno paura di volare sono una percentuale irrisoria e decisamente poco informata.Il dato di fatto e' che ogni giorni gli aerei trasportano migliaia di passeggeri da un capo all'altro del mondo.
          • ... scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: bradipao


            E' la stessa reazione emozionale di chi ha
            paura

            di volare: statisticamente gli incidenti
            sono
            di

            gran lunga di meno, però il solo fatto che

            l'essere umano è impotente in caso di grave

            guasto meccanico in volo, glielo rende

            inaccettabile.



            Per questo ho scritto che il futuro sarà
            molto

            molto

            incerto.

            Non credo proprio, anche per via del tuo esempio.
            Gli individui che hai descritto tu che hanno
            paura di volare sono una percentuale irrisoria e
            decisamente poco
            informata.
            Il dato di fatto e' che ogni giorni gli aerei
            trasportano migliaia di passeggeri da un capo
            all'altro del
            mondo.non è questione di scarsa informazione, la fobia prescinde dalla razioanlità. c'è chi ha il terrore di certi animali pur sapendo perfettamente che sono del tutto innocui
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: ...
            non è questione di scarsa informazione, la fobia
            prescinde dalla razioanlità. c'è chi ha il
            terrore di certi animali pur sapendo
            perfettamente che sono del tutto
            innocuiLa fobia si cura.Sempre che tu voglia fartela curare.
          • ... scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: panda rossa
            La fobia si cura.
            Sempre che tu voglia fartela curare.non tutti hanno i soldi per andare in terapia
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: panda rossa

            La fobia si cura.

            Sempre che tu voglia fartela curare.

            non tutti hanno i soldi per andare in terapiaQuindi non hanno neanche i soldi per volare.Il problema non si pone.
          • ... scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: panda rossa


            La fobia si cura.


            Sempre che tu voglia fartela curare.



            non tutti hanno i soldi per andare in terapia

            Quindi non hanno neanche i soldi per volare.
            Il problema non si pone.beh ormai è consuetudine trovare voli a 19
        • Leguleio scrive:
          Re: futuro incerto

          Hai confermato la tesi che stavo sostenendo. :)

          In apparenza preferisci migliaia di incidenti
          l'anno causati da esseri umani (perchè sei
          soddisfatto dal poterti rivalere, dare la colpa,
          punire un essere umano... tutte misure a
          posteriori) piuttosto che anche un solo incidente
          all'anno causato dalle "macchine" da imputare a
          guasto
          accidentale.Non correre. Non sappiamo se davvero la guida automatica di Google causerà solo un incidente all'anno oppure molti di più, e non sappiamo se la causa sia un guasto accidentale, o più banalmente, un errore di programmazione a monte, che riguarda tutti i modelli. Stai facendo insomma un paragone solo virtuale.
          E' la stessa reazione emozionale di chi ha paura
          di volare: statisticamente gli incidenti sono di
          gran lunga di meno, C'è da fare un distinguo: sono di meno in numero assoluto per anno. Se però consideriamo la variabile numero di incidenti/numero di morti, l'aereo diventa rapidamente il mezzo più pericoloso (i casi di sopravvissuti ad incidenti aerei sono molto rari). Se consideriamo il numero di viaggi (in caso dell'aereo, numero di voli), mi pare che i treni e i torpedoni di linea siano molto più sicuri, ma ovviamente le distanze percorse sono inferiori.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio
            C'è da fare un distinguo: sono di meno in numero
            assoluto per anno. Se però consideriamo la
            variabile numero di incidenti/numero di morti,
            l'aereo diventa rapidamente il mezzo più
            pericoloso (i casi di sopravvissuti ad incidenti
            aerei sono molto rari).No. Tu stai definendo "incidente" solo quando un aereo precipita.Invece "incidente" significa qualunque situazione che devia dalle normali condizioni di volo.In tal caso i rientri in aeroporto o i cambi di destinazione a causa di questi "incidenti" sono numerosissimi e tutti senza conseguenze, a parte il ritardo e lo sbattimento.Se poi vogliamo includere negli "incidenti" anche gli smarrimenti e i furti di bagaglio...
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto


            C'è da fare un distinguo: sono di meno in
            numero

            assoluto per anno. Se però consideriamo la

            variabile numero di incidenti/numero di
            morti,

            l'aereo diventa rapidamente il mezzo più

            pericoloso (i casi di sopravvissuti ad
            incidenti

            aerei sono molto rari).

            No. Tu stai definendo "incidente" solo quando un
            aereo
            precipita.Tutti gli eventi che ricadono nel concetto giuridico di sinistro:http://www.simone.it/newdiz/newdiz.php?action=view&dizionario=1&id=1636Del resto se viaggiando in auto finisci la benzina perché l'indicatore non funziona bene, oppure perché non lo hai guardato, non parli di incidente: casomai di contrattempo, di problema tecnico.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio


            C'è da fare un distinguo: sono di meno
            in

            numero


            assoluto per anno. Se però consideriamo
            la


            variabile numero di incidenti/numero di

            morti,


            l'aereo diventa rapidamente il mezzo più


            pericoloso (i casi di sopravvissuti ad

            incidenti


            aerei sono molto rari).



            No. Tu stai definendo "incidente" solo
            quando
            un

            aereo

            precipita.

            Tutti gli eventi che ricadono nel concetto
            giuridico di
            sinistro:

            http://www.simone.it/newdiz/newdiz.php?action=viewQuindi tutte le volte in cui un vettore aereo che deve partire da A all'ora X e arrivare a B all'ora Y non mantiene l'impegno, e io viaggiatore ricevo un danno da questo, si parla di "sinistro" come da definizione da te indicata.Ce ne sono migliaia di situazioni del genere senza che vi sia alcun morto.E' sufficiente un ritardo.
            Del resto se viaggiando in auto finisci la
            benzina perché l'indicatore non funziona bene,
            oppure perché non lo hai guardato, non parli di
            incidente: casomai di contrattempo, di problema
            tecnico.Questo se viaggio nella mia auto che guido io.Gia' se sono in taxi, minimo non pago la corsa, riservandomi di chidere i danni causati dalla negligenza del tassista.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto




            C'è da fare un distinguo: sono di
            meno

            in


            numero



            assoluto per anno. Se però
            consideriamo

            la



            variabile numero di
            incidenti/numero
            di


            morti,



            l'aereo diventa rapidamente il
            mezzo
            più



            pericoloso (i casi di
            sopravvissuti
            ad


            incidenti



            aerei sono molto rari).





            No. Tu stai definendo "incidente" solo

            quando

            un


            aereo


            precipita.



            Tutti gli eventi che ricadono nel concetto

            giuridico di

            sinistro:




            http://www.simone.it/newdiz/newdiz.php?action=view

            Quindi tutte le volte in cui un vettore aereo che
            deve partire da A all'ora X e arrivare a B
            all'ora Y non mantiene l'impegno, e io
            viaggiatore ricevo un danno da questo, si parla
            di "sinistro" come da definizione da te
            indicata.Assolutamente no.Quello è caso mai danno da ritardo, danno da vacanza rovinata, dipende dalle situazioni. I sinistri sono danni fisici e rilevabili a colpo d'occhio.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio




            C'è da fare un distinguo:
            sono
            di

            meno


            in



            numero




            assoluto per anno. Se però

            consideriamo


            la




            variabile numero di

            incidenti/numero

            di



            morti,




            l'aereo diventa rapidamente il

            mezzo

            più




            pericoloso (i casi di

            sopravvissuti

            ad



            incidenti




            aerei sono molto rari).







            No. Tu stai definendo "incidente"
            solo


            quando


            un



            aereo



            precipita.





            Tutti gli eventi che ricadono nel
            concetto


            giuridico di


            sinistro:








            http://www.simone.it/newdiz/newdiz.php?action=view



            Quindi tutte le volte in cui un vettore
            aereo
            che

            deve partire da A all'ora X e arrivare a B

            all'ora Y non mantiene l'impegno, e io

            viaggiatore ricevo un danno da questo, si
            parla

            di "sinistro" come da definizione da te

            indicata.

            Assolutamente no.
            Quello è caso mai danno da ritardo, danno da
            vacanza rovinata, dipende dalle situazioni. I
            sinistri sono danni fisici e rilevabili a colpo
            d'occhio.Il colpo di frusta non e' rilevabile a colpo d'occhio.Cosi' come molte conseguenze da impatto.I danni biologici neppure.
          • aphex_twin scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: panda rossa
            Il colpo di frusta non e' rilevabile a colpo
            d'occhio.
            Cosi' come molte conseguenze da impatto.
            I danni biologici neppure.Il colpo di frusta non lo rilevi a colpa d'occhio, ma l'impatto che lo ha causato dovresti vederlo eccome.Ho l'impressione che oggi sia una di quelle tue strane giornate , tipo quando lasci il cervello a casa.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: panda rossa

            Il colpo di frusta non e' rilevabile a colpo

            d'occhio.

            Cosi' come molte conseguenze da impatto.

            I danni biologici neppure.

            Il colpo di frusta non lo rilevi a colpa
            d'occhio, ma l'impatto che lo ha causato dovresti
            vederlo eccome.Il signor Sotutto ha detto "rilevabile a colpo d'occhio".
            Ho l'impressione che oggi sia una di quelle tue
            strane giornate , tipo quando lasci il cervello a
            casa.Non e' mica necessario il cervello per controbattere a voi due.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto

            Il colpo di frusta non e' rilevabile a colpo
            d'occhio.
            Cosi' come molte conseguenze da impatto.
            I danni biologici neppure.Il colpo di frusta non si prende con incidenti (sinistri) che non lasciano segni sulla carrozzeria. Tra l'altro non è che tutte le conseguenze sui passeggeri debbano essere visibili immediatamente a colpo d'occhio. Anche una frattura non si vede se non con una radiografia, ma la persona coinvolta in un incidente dice che gli fa male.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio

            Il colpo di frusta non e' rilevabile a colpo

            d'occhio.

            Cosi' come molte conseguenze da impatto.

            I danni biologici neppure.

            Il colpo di frusta non si prende con incidenti
            (sinistri) che non lasciano segni sulla
            carrozzeria.C'e' gente che e' morta senza lasciare segni sulla carrozzeria.Altro che colpo di frusta.
            Tra l'altro non è che tutte le conseguenze sui
            passeggeri debbano essere visibili immediatamente
            a colpo d'occhio. Deciditi.Ho bisogno di una definizione precisa di "incidente/sinistro" altrimenti come faccio a trovare controesempi?
            Anche una frattura non si vede
            se non con una radiografia, ma la persona
            coinvolta in un incidente dice che gli fa
            male.Tutto si puo' vedere con lo strumento giusto.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto


            Il colpo di frusta non si prende con
            incidenti

            (sinistri) che non lasciano segni sulla

            carrozzeria.

            C'e' gente che e' morta senza lasciare segni
            sulla
            carrozzeria.
            Altro che colpo di frusta.Si vede che soffriva di cuore.Un sinistro avvenuto durante la normale circolazione stradale è visibile, se non direttamente sul corpo dei passeggeri, almeno sulla carrozzeria.

            Tra l'altro non è che tutte le conseguenze
            sui

            passeggeri debbano essere visibili
            immediatamente

            a colpo d'occhio.

            Deciditi.
            Ho bisogno di una definizione precisa di
            "incidente/sinistro" altrimenti come faccio a
            trovare
            controesempi?Te l'ho data. Ciò che non si vede a colpo d'occhio, si controlla con gli strumenti diagnostici.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio


            Il colpo di frusta non si prende con

            incidenti


            (sinistri) che non lasciano segni sulla


            carrozzeria.



            C'e' gente che e' morta senza lasciare segni

            sulla

            carrozzeria.

            Altro che colpo di frusta.

            Si vede che soffriva di cuore.
            Un sinistro avvenuto durante la normale
            circolazione stradale è visibile, se non
            direttamente sul corpo dei passeggeri, almeno
            sulla carrozzeria.






            Tra l'altro non è che tutte le
            conseguenze

            sui


            passeggeri debbano essere visibili

            immediatamente


            a colpo d'occhio.



            Deciditi.

            Ho bisogno di una definizione precisa di

            "incidente/sinistro" altrimenti come faccio a

            trovare

            controesempi?

            Te l'ho data. Ciò che non si vede a colpo
            d'occhio, si controlla con gli strumenti
            diagnostici.Torniamo al tuo link con la definizione.http://www.simone.it/newdiz/newdiz.php?action=view&dizionario=1&id=1636 <i
            È così denominato l'evento avverso che colpisce i beni o il patrimonio di un soggetto, cagionandogli un danno. </i
            Qui si parla di "evento avverso" che "causa un danno".E in questa definizione rientra anche il banale ritardo sui tempi previsti, dando ragione a me.Poi tu te ne sei uscito con "il ritardo non e' un sinistro perche' non c'e' impatto".Forse e' il caso che ti siedi, fai un bel respiro e raccogli le tue idee.Arrivare in ritardo e' un sinistro o non e' un sinistro, tenendo conto che se io arrivo in ritardo ricevo un danno, pure misurabile se vuoi?
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto

            Arrivare in ritardo e' un sinistro o non e' un
            sinistro, tenendo conto che se io arrivo in
            ritardo ricevo un danno, pure misurabile se
            vuoi?Non é un sinistro.E deliri da stamattina.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio

            Arrivare in ritardo e' un sinistro o non e'
            un

            sinistro, tenendo conto che se io arrivo in

            ritardo ricevo un danno, pure misurabile se

            vuoi?

            Non é un sinistro.
            E deliri da stamattina.EVENTO AVVERSO CHE CAGIONA UN DANNO!Lo dice il tuo link XXXXX miseria!
          • aphex_twin scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio


            Arrivare in ritardo e' un sinistro o
            non
            e'

            un


            sinistro, tenendo conto che se io
            arrivo
            in


            ritardo ricevo un danno, pure
            misurabile
            se


            vuoi?



            Non é un sinistro.

            E deliri da stamattina.

            EVENTO AVVERSO CHE CAGIONA UN DANNO!

            Lo dice il tuo link XXXXX miseria!Perché non la scrivi tutta ? :DGuarda ti aiuto io evidenziando quello che , stranamente , stai omettendo : "È così denominato l'evento avverso <u
            <b
            che colpisce i beni o il patrimonio di un soggetto </b
            </u
            , cagionandogli un danno. "
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto



            Arrivare in ritardo e' un sinistro o
            non
            e'

            un


            sinistro, tenendo conto che se io
            arrivo
            in


            ritardo ricevo un danno, pure
            misurabile
            se


            vuoi?



            Non é un sinistro.

            E deliri da stamattina.

            EVENTO AVVERSO CHE CAGIONA UN DANNO!

            Lo dice il tuo link XXXXX miseria!Sei noioso, ripetitivo e per nulla divertente.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto


            Non é un sinistro.

            E deliri da stamattina.

            EVENTO AVVERSO CHE CAGIONA UN DANNO!

            Lo dice il tuo link XXXXX miseria!L'unico danno che vedo é ai tuoi neuroni.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio


            Non é un sinistro.


            E deliri da stamattina.



            EVENTO AVVERSO CHE CAGIONA UN DANNO!



            Lo dice il tuo link XXXXX miseria!

            L'unico danno che vedo é ai tuoi neuroni.Invidioso?
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio



            Non é un sinistro.



            E deliri da stamattina.





            EVENTO AVVERSO CHE CAGIONA UN DANNO!





            Lo dice il tuo link XXXXX miseria!



            L'unico danno che vedo é ai tuoi neuroni.

            Invidioso?No. Mi faccio solo domande sulle cause, per evitare se possibile di fare la stessa fine.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Leguleio




            Non é un sinistro.




            E deliri da stamattina.







            EVENTO AVVERSO CHE CAGIONA UN
            DANNO!







            Lo dice il tuo link XXXXX miseria!





            L'unico danno che vedo é ai tuoi
            neuroni.



            Invidioso?

            No. Mi faccio solo domande sulle cause, per
            evitare se possibile di fare la stessa
            fine.Tranquillo, a te non possono capitare danni ai neuroni.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio


            Arrivare in ritardo e' un sinistro o
            non
            e'

            un


            sinistro, tenendo conto che se io
            arrivo
            in


            ritardo ricevo un danno, pure
            misurabile
            se


            vuoi?



            Non é un sinistro.

            E deliri da stamattina.

            EVENTO AVVERSO CHE CAGIONA UN DANNO!

            Lo dice il tuo link XXXXX miseria!E il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
          • bradipao scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio
            C'è da fare un distinguo: sono di meno in numero
            assoluto per anno. Se però consideriamo la
            variabile numero di incidenti/numero di morti,
            l'aereo diventa rapidamente il mezzo più
            pericoloso (i casi di sopravvissuti ad incidenti
            aerei sono molto rari).Vedi, sei ancora una volta vittima della percezione emozionale: il pensiero per cui "incidente in aereo" uguale "morte" ti impedisce di accettare il fatto che, numeri alla mano, è incredibilmente meno probabile morire in aereo che in auto.Non hai paura di volare al punto di non salire su un aereo, ma emozionalmente lo stai considerando meno sicuro dell'auto. E sono la stragrande maggioranza delle persone che lo pensano (attenzione, il mio non è un giudizio sulle persone).
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto


            C'è da fare un distinguo: sono di meno in numero

            assoluto per anno. Se però consideriamo la

            variabile numero di incidenti/numero di morti,

            l'aereo diventa rapidamente il mezzo più

            pericoloso (i casi di sopravvissuti ad incidenti

            aerei sono molto rari).

            Vedi, sei ancora una volta vittima della
            percezione emozionale: il pensiero per cui
            "incidente in aereo" uguale "morte" ti impedisce
            di accettare il fatto che, numeri alla mano, è
            incredibilmente meno probabile morire in aereo
            che in
            auto.È un numero assoluto. Basta rapportare il numero di morti al numero di chilometri percorsi, e l'aereo scivola al numero tre della classifica: http://961wodz.com/what-is-the-safest-way-to-travel-by-plane-car-train-space-shuttle/Lo dice la statistica, non io.
            Non hai paura di volare al punto di non salire su
            un aereo, ma emozionalmente lo stai considerando
            meno sicuro dell'auto. E sono la stragrande
            maggioranza delle persone che lo pensano
            (attenzione, il mio non è un giudizio sulle
            persone).Non soffro di aviofobia.E tra l'altro il mezzo di trasporto più sicuro in base al numero di morti all'anno non è nemmeno l'aereo: è l'ascensore. http://wiki.answers.com/Q/What_is_the_safest_form_of_travel?#slide=1
          • ... scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio


            C'è da fare un distinguo: sono di meno
            in
            numero


            assoluto per anno. Se però consideriamo
            la


            variabile numero di incidenti/numero di
            morti,


            l'aereo diventa rapidamente il mezzo più


            pericoloso (i casi di sopravvissuti ad
            incidenti


            aerei sono molto rari).



            Vedi, sei ancora una volta vittima della

            percezione emozionale: il pensiero per cui

            "incidente in aereo" uguale "morte" ti
            impedisce

            di accettare il fatto che, numeri alla mano,
            è

            incredibilmente meno probabile morire in
            aereo

            che in

            auto.

            È un numero assoluto. Basta rapportare il
            numero di morti al numero di chilometri percorsi,
            e l'aereo scivola al numero tre della classifica:


            http://961wodz.com/what-is-the-safest-way-to-trave

            Lo dice la statistica, non io.




            Non hai paura di volare al punto di non
            salire
            su

            un aereo, ma emozionalmente lo stai
            considerando

            meno sicuro dell'auto. E sono la stragrande

            maggioranza delle persone che lo pensano

            (attenzione, il mio non è un giudizio sulle

            persone).

            Non soffro di aviofobia.
            E tra l'altro il mezzo di trasporto più sicuro in
            base al numero di morti all'anno non è nemmeno
            l'aereo: è l'ascensore.


            http://wiki.answers.com/Q/What_is_the_safest_form_senti, ma non hai una causa, un patrocinio, una consulenza legale, l'auto da ritirare dal carroziere, doverti tagliare i capelli, fare la spesa, potare la siepe..... insomma qualcosa che ti tenga fuori dai XXXXXXXX?!?!?!?!?!
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio


            C'è da fare un distinguo: sono di meno
            in
            numero


            assoluto per anno. Se però consideriamo
            la


            variabile numero di incidenti/numero di
            morti,


            l'aereo diventa rapidamente il mezzo più


            pericoloso (i casi di sopravvissuti ad
            incidenti


            aerei sono molto rari).



            Vedi, sei ancora una volta vittima della

            percezione emozionale: il pensiero per cui

            "incidente in aereo" uguale "morte" ti
            impedisce

            di accettare il fatto che, numeri alla mano,
            è

            incredibilmente meno probabile morire in
            aereo

            che in

            auto.

            È un numero assoluto. Basta rapportare il
            numero di morti al numero di chilometri percorsi,
            e l'aereo scivola al numero tre della classifica:


            http://961wodz.com/what-is-the-safest-way-to-trave

            Lo dice la statistica, non io.




            Non hai paura di volare al punto di non
            salire
            su

            un aereo, ma emozionalmente lo stai
            considerando

            meno sicuro dell'auto. E sono la stragrande

            maggioranza delle persone che lo pensano

            (attenzione, il mio non è un giudizio sulle

            persone).

            Non soffro di aviofobia.
            E tra l'altro il mezzo di trasporto più sicuro in
            base al numero di morti all'anno non è nemmeno
            l'aereo: è l'ascensore.


            http://wiki.answers.com/Q/What_is_the_safest_form_Nella tua definizione di incidenti per km, l'ascensore diventa improvvisamente il mezzo meno sicuro.Visto che qualunque viaggio in ascensore di km ZERO, muovendosi solo in verticare, e almeno un incidente in ascensore c'e' statohttp://archiviostorico.corriere.it/1998/agosto/21/Chiuso_ascensore_per_nove_giorni_co_0_9808214519.shtmlfai il rapporto tra incidenti e km percorsi e ottieni uno zero al denominatore.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto

            Nella tua definizione di incidenti per km,
            l'ascensore diventa improvvisamente il mezzo meno
            sicuro.
            Visto che qualunque viaggio in ascensore di km
            ZERO, muovendosi solo in verticare, e almeno un
            incidente in ascensore c'e'
            stato

            http://archiviostorico.corriere.it/1998/agosto/21/

            fai il rapporto tra incidenti e km percorsi e
            ottieni uno zero al
            denominatore.Se leggessi la discussione a cui ti attacchi non scriveresti nemmeno questo commento, totalmente superfluo.La statistica degli incidenti in base ai chilometri percorsi è una, e non comprende l'ascensore. La statistica, anzi, la semplice conta del numero assoluto di morti l'anno per mezzo di trasporto è un'altra cosa.Secondo il link citato i morti a causa dell'ascensore sono in media 20 all'anno.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio

            Nella tua definizione di incidenti per km,

            l'ascensore diventa improvvisamente il mezzo
            meno

            sicuro.

            Visto che qualunque viaggio in ascensore di
            km

            ZERO, muovendosi solo in verticare, e almeno
            un

            incidente in ascensore c'e'

            stato




            http://archiviostorico.corriere.it/1998/agosto/21/



            fai il rapporto tra incidenti e km percorsi e

            ottieni uno zero al

            denominatore.

            Se leggessi la discussione a cui ti attacchi non
            scriveresti nemmeno questo commento, totalmente
            superfluo.Come se i tuoi invece fossero utili e necessari...
            La statistica degli incidenti in base ai
            chilometri percorsi è una, e non comprende
            l'ascensore. Ovvio. L'ascensore non percorre chilometri.
            La statistica, anzi, la semplice
            conta del numero assoluto di morti l'anno per
            mezzo di trasporto è un'altra
            cosa.Si possono fare statistiche di ogni tipo.Da quella per passeggeri trasportati a quella per passeggeri al km, a quella per tempo di permanenza nel mezzo... a seconda di quale risultato tu abbia necessita' di mettere in risalto.
            Secondo il link citato i morti a causa
            dell'ascensore sono in media 20
            all'anno.Che sono una infinita' al km...
          • aphex_twin scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: panda rossa
            Ovvio. L'ascensore non percorre chilometri.Avanti , indietro, a destra, a sinistra , su o giú non ha importanza , la distanza percorsa ha sempre una misura specifica e da noi é in uso il sistema metrico.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: panda rossa

            Ovvio. L'ascensore non percorre chilometri.

            Avanti , indietro, a destra, a sinistra , su o
            giú non ha importanza , la distanza percorsa
            ha sempre una misura specifica e da noi é in uso
            il sistema
            metrico.Fai una bella cosa, attiva l'app del tuo iphone per misurare la distanza percorsa usando il gps.Poi entra in un ascensore di un palazzo bello alto, piu' di 10 piani.Quando arrivi fatti dire dall'iphone la distanza percorsa e poi postaci il risultato.Puoi anche dirci che l'app non funziona bene se il risultato non ti soddisfa. La accettiamo lo stesso come risposta.
          • aphex_twin scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: panda rossa
            Fai una bella cosa, attiva l'app del tuo iphone
            per misurare la distanza percorsa usando il
            gps.
            Poi entra in un ascensore di un palazzo bello
            alto, piu' di 10
            piani.
            Quando arrivi fatti dire dall'iphone la distanza
            percorsa e poi postaci il
            risultato.

            Puoi anche dirci che l'app non funziona bene se
            il risultato non ti soddisfa. La accettiamo lo
            stesso come
            risposta.Non ho un iPhone .... e mille.Ti stai attaccando ad una cosa che non ha ne capo ne coda.Ma secondo te c'è differenza tra lo spostamento di un oggetto dal punto A al punto B siano essi paralleli o perpendicolari al suolo ?Come lo chiami e misuri quello spazio che , per esempio, separa la terra dalla luna ?Dai non renderti ridicolo piú del normale.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: panda rossa

            Fai una bella cosa, attiva l'app del tuo
            iphone

            per misurare la distanza percorsa usando il

            gps.

            Poi entra in un ascensore di un palazzo bello

            alto, piu' di 10

            piani.

            Quando arrivi fatti dire dall'iphone la
            distanza

            percorsa e poi postaci il

            risultato.



            Puoi anche dirci che l'app non funziona bene
            se

            il risultato non ti soddisfa. La accettiamo
            lo

            stesso come

            risposta.

            Non ho un iPhone .... e mille.Allora dell'ipad, dell'ipod, dell'ipud o di qualunque altro icoso.
            Ti stai attaccando ad una cosa che non ha ne capo
            ne
            coda.Essendo un viaggio in verticale...
            Ma secondo te c'è differenza tra lo spostamento
            di un oggetto dal punto A al punto B siano essi
            paralleli o perpendicolari al suolo ?Si che c'e'.In tutti gli spostamenti, tranne quello con ascensore, puoi determinare la distanza sulla base delle coordinate di partenza e arrivo (delle quali l'altitudine non e' un parametro necessario).Con l'ascensore lo spostamento lo calcoli per differenze di quota.Per me c'e' differenza.
            Come lo chiami e misuri quello spazio che , per
            esempio, separa la terra dalla luna ?Distanza lunare. Si misura col laser.Ed e' un contesto ancora piu' diverso dall'andare da Roma a Milano o dal fare 10 piani in ascensore.
            Dai non renderti ridicolo piú del normale.Mai stato piu' serio.
          • aphex_twin scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: panda rossa
            Essendo un viaggio in verticale...Quindi secondo la tua logica una distanza verticale come la misuri ? L'altezza di una montagna come la misuri ?


            Ma secondo te c'è differenza tra lo
            spostamento

            di un oggetto dal punto A al punto B siano
            essi

            paralleli o perpendicolari al suolo ?

            Si che c'e'.
            In tutti gli spostamenti, tranne quello con
            ascensore, puoi determinare la distanza sulla
            base delle coordinate di partenza e arrivo (delle
            quali l'altitudine non e' un parametro
            necessario).L'altitudine non é necessaria se ti sposti in parallelo al suolo, nei movimenti spaziali (quelli in 3D sennó non capisci) l'altitudine é necessaria.
            Con l'ascensore lo spostamento lo calcoli per
            differenze di
            quota.
            Quindi se sale di 4 piani , dici é salito di un tot di quota ? Eppure sia "piani" che "quota" sono unitá di misura anch'esse, solo che ora per te esistono solo quelle per poter dimostrare la tua malsana idea che un movimento verticale non é misurabile nella sua naturale misura , il METRO.

            Come lo chiami e misuri quello spazio che ,
            per

            esempio, separa la terra dalla luna ?

            Distanza lunare. Si misura col laser.Ok, si misura col laser. Ora dimmi che risposta da' questa misurazione. Ti dice che dista tot migliaia di chilometri o ti dice che dista "la distanza lunare" ? Perché se dici che dista "la distanza lunare" non vedo quale sia l'utilità del laser.
            Ed e' un contesto ancora piu' diverso dall'andare
            da Roma a Milano o dal fare 10 piani in
            ascensore.
            Sempre di distanze misurabili stiamo parlando , siano esse verticali o orizzontali.

            Dai non renderti ridicolo piú del
            normale.

            Mai stato piu' serio.E' quello che temevo.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto


            Se leggessi la discussione a cui ti attacchi
            non

            scriveresti nemmeno questo commento,
            totalmente

            superfluo.

            Come se i tuoi invece fossero utili e necessari...Acido e scontroso, non c'è che dire.Lo sarò anche io fra poco. Sarà un piacere.

            La statistica degli incidenti in base ai

            chilometri percorsi è una, e non comprende

            l'ascensore.

            Ovvio. L'ascensore non percorre chilometri.Come no?http://news.xinhuanet.com/english/2010-01/04/content_12753604.htmLi percorre in verticale anziché in orizzontale, ma sempre trasporto è.

            La statistica, anzi, la semplice

            conta del numero assoluto di morti l'anno per

            mezzo di trasporto è un'altra

            cosa.

            Si possono fare statistiche di ogni tipo.
            Da quella per passeggeri trasportati a quella per
            passeggeri al km, a quella per tempo di
            permanenza nel mezzo... a seconda di quale
            risultato tu abbia necessita' di mettere in
            risalto.Infatti.Chissà perché per quella degli aerei citano tutti, immancabilmente, la conta dei morti all'anno.

            Secondo il link citato i morti a causa

            dell'ascensore sono in media 20

            all'anno.

            Che sono una infinita' al km...Credo di sì. Ma ripeto, non parlavo di quello.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio


            Se leggessi la discussione a cui ti
            attacchi

            non


            scriveresti nemmeno questo commento,

            totalmente


            superfluo.



            Come se i tuoi invece fossero utili e
            necessari...

            Acido e scontroso, non c'è che dire.
            Lo sarò anche io fra poco. Sarà un piacere.Mi adeguo all'interlocutore.Accomodati pure.


            La statistica degli incidenti in base ai


            chilometri percorsi è una, e non
            comprende


            l'ascensore.



            Ovvio. L'ascensore non percorre chilometri.

            Come no?
            http://news.xinhuanet.com/english/2010-01/04/conte

            Li percorre in verticale anziché in orizzontale,
            ma sempre trasporto
            è.Aspettiamo la risposta di aphex col calcolo della distanza tramite il suo magico iphone e poi ne riparliamo.


            La statistica, anzi, la semplice


            conta del numero assoluto di morti
            l'anno
            per


            mezzo di trasporto è un'altra


            cosa.



            Si possono fare statistiche di ogni tipo.

            Da quella per passeggeri trasportati a
            quella
            per

            passeggeri al km, a quella per tempo di

            permanenza nel mezzo... a seconda di quale

            risultato tu abbia necessita' di mettere in

            risalto.

            Infatti.
            Chissà perché per quella degli aerei citano
            tutti, immancabilmente, la conta dei morti
            all'anno.Che andrebbe comunque tarata sul numero totale di viaggiatori trasportati.


            Secondo il link citato i morti a causa


            dell'ascensore sono in media 20


            all'anno.



            Che sono una infinita' al km...

            Credo di sì. Ma ripeto, non parlavo di quello.Mi hai mentito.Avevi promesso che saresti stato acido e scontroso.
          • Mario Rossi scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: panda rossa
            Aspettiamo la risposta di aphex col calcolo della
            distanza tramite il suo magico iphone e poi ne
            riparliamo.Non posseggo un iPhone né uno smartphone(né ho a portata un dispositivo in grado di permettermi di svolgere la prova da te richiesta), comunque, pare che l'iPhone(e immagino, quindi, che pure gli altri dispositivi siano in grado) determini l'altitudine alla quale ti trovi tramite GPS(http://stackoverflow.com/questions/13329714/how-does-my-iphone-get-its-altitude). Quindi azzarderei che è pure in grado di calcolare la distanza percorsa in ascensore
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto




            La statistica degli incidenti in
            base
            ai



            chilometri percorsi è una, e non

            comprende



            l'ascensore.





            Ovvio. L'ascensore non percorre
            chilometri.



            Come no?


            http://news.xinhuanet.com/english/2010-01/04/conte



            Li percorre in verticale anziché in
            orizzontale,

            ma sempre trasporto

            è.

            Aspettiamo la risposta di aphex col calcolo della
            distanza tramite il suo magico iphone e poi ne
            riparliamo.Tu scrivi, anzi straparli, con me, non con aphex twin.



            La statistica, anzi, la semplice



            conta del numero assoluto di morti

            l'anno

            per



            mezzo di trasporto è un'altra



            cosa.





            Si possono fare statistiche di ogni
            tipo.


            Da quella per passeggeri trasportati a

            quella

            per


            passeggeri al km, a quella per tempo di


            permanenza nel mezzo... a seconda di
            quale


            risultato tu abbia necessita' di
            mettere
            in


            risalto.



            Infatti.

            Chissà perché per quella degli aerei citano

            tutti, immancabilmente, la conta dei morti

            all'anno.

            Che andrebbe comunque tarata sul numero totale di
            viaggiatori
            trasportati.È lo stesso. Se pensi che un aereo raramente arriva a 700 passeggeri, mentre navi e treni superano le migliaia.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio




            La statistica degli incidenti
            in

            base

            ai




            chilometri percorsi è una, e
            non


            comprende




            l'ascensore.







            Ovvio. L'ascensore non percorre

            chilometri.





            Come no?





            http://news.xinhuanet.com/english/2010-01/04/conte





            Li percorre in verticale anziché in

            orizzontale,


            ma sempre trasporto


            è.



            Aspettiamo la risposta di aphex col calcolo
            della

            distanza tramite il suo magico iphone e poi
            ne

            riparliamo.

            Tu scrivi, anzi straparli, con me, non con aphex
            twin.Tu hai deliri di onnipotenza.Io scrivo su un forum e intervengo in base alle argomentazioni.Il postatore e' spesso irrilevante, anche se talvolta, avendo imparato a riconoscere i miei polli, non lo e'.

            Che andrebbe comunque tarata sul numero
            totale
            di

            viaggiatori

            trasportati.

            È lo stesso. Se pensi che un aereo raramente
            arriva a 700 passeggeri, mentre navi e treni
            superano le
            migliaia.Un etr500 (il freccia rossa) puo' avere un massimo di 14 vagoni per una settantina di posti ciascuno. Altro che migliaia.Per quanto riguarda le navi, la maggior parte della flotta in mare sono navi da carico, anche belle grosse, ma con un equipaggio che non supera mai le 30 persone.Se poi la tua idea di imbarcazione media e' la costa concordia, forse dovresti documentarti un po' meglio.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto


            Tu scrivi, anzi straparli, con me, non con
            aphex

            twin.

            Tu hai deliri di onnipotenza.Specchio riflesso.
            Io scrivo su un forum e intervengo in base alle
            argomentazioni.Domani ti sarai già dimenticato di questi deliri in serie. Io no.Ed eventualmente saró molto bravo a ricordarteli. Come la storia dell'estensione .aux. (rotfl)
            Il postatore e' spesso irrilevante, anche se
            talvolta, avendo imparato a riconoscere i miei
            polli, non lo
            e'.Il postatore, sì.


            Che andrebbe comunque tarata sul numero

            totale

            di


            viaggiatori


            trasportati.



            È lo stesso. Se pensi che un aereo
            raramente

            arriva a 700 passeggeri, mentre navi e treni

            superano le

            migliaia.

            Un etr500 (il freccia rossa) puo' avere un
            massimo di 14 vagoni per una settantina di posti
            ciascuno. Altro che
            migliaia.Mica esiste solo l'ETR500.http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_febbraio_28/ecco-vivalto-nuovo-treno-pendolari-portera-1500-passeggeri-viaggio-2317753a-a086-11e3-b6e1-915c31041614.shtmlhttp://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/otto-carrozze-2-piani-1500-passeggeri-da-lunedi-si-cambia-firmato-trenord_1040765_11/?attach_m
            Per quanto riguarda le navi, la maggior parte
            della flotta in mare sono navi da carico, anche
            belle grosse, ma con un equipaggio che non supera
            mai le 30
            persone.Non parlavo delle navi da carico, né dei treni merci né degli aerei cargo.Ma di queste:http://www.tirrenia-prenotazioni.it/traghetto-sharden.html
            Se poi la tua idea di imbarcazione media e' la
            costa concordia, forse dovresti documentarti un
            po'
            meglio.Ma sentilo!Ultimo stadio della demenza precoce.
        • tucumcari scrive:
          Re: futuro incerto
          - Scritto da: bradipao
          - Scritto da: Leguleio

          Mah, "tollerati"... diciamo questo: con un
          essere

          umano è possibile chiedere i danni, addirittura

          con la procedura semplificata attraverso la

          constatazione amichevole d'incidente. Con un

          automa come si fa a chiedere la firma in calce?

          :)

          In più: con un essere umano è possibile scalare

          punti dalla patente o addirittura ritirarla in

          caso di grave inosservanza delle norme del
          codice

          della strada. Con un automa? Si scalano i punti

          dalla patente al programmatore?

          Hai confermato la tesi che stavo sostenendo. :)Lui è uno che deve trovare qualcuno da far "espiare".Temo sia il suo scopo nella vita.
      • panda rossa scrive:
        Re: futuro incerto
        - Scritto da: Leguleio

        Vedo un futuro molto molto incerto per la
        auto
        a

        guida autonoma: per quanto quasi-perfette
        possano

        diventare, anche solo il pensiero di un
        incidente

        ogni milione di auto sarà inaccettabile per
        la

        società se causato da un automa. Mentre i

        migliaia di incidenti giornalieri causati da

        essere umani sono del tutto

        tollerati.

        Mah, "tollerati"... diciamo questo: con un essere
        umano è possibile chiedere i danni, addirittura
        con la procedura semplificata attraverso la
        constatazione amichevole d'incidente. Con un
        automa come si fa a chiedere la firma in calce?
        :)Nello stesso modo in cui un passaggio a livello automatico non si chiuda e come conseguenza vi sia un incidente col treno in transito.
        In più: con un essere umano è possibile scalare
        punti dalla patente o addirittura ritirarla in
        caso di grave inosservanza delle norme del codice
        della strada. Con un automa? Si scalano i punti
        dalla patente al programmatore?No, si scalano al ministro che ha omologato il veicolo dopo che questo ha passato tutti i test.
        • Leguleio scrive:
          Re: futuro incerto



          Vedo un futuro molto molto incerto per
          la

          auto

          a


          guida autonoma: per quanto
          quasi-perfette

          possano


          diventare, anche solo il pensiero di un

          incidente


          ogni milione di auto sarà inaccettabile
          per

          la


          società se causato da un automa. Mentre
          i


          migliaia di incidenti giornalieri
          causati
          da


          essere umani sono del tutto


          tollerati.



          Mah, "tollerati"... diciamo questo: con un
          essere

          umano è possibile chiedere i danni,
          addirittura

          con la procedura semplificata attraverso la

          constatazione amichevole d'incidente. Con un

          automa come si fa a chiedere la firma in
          calce?

          :)

          Nello stesso modo in cui un passaggio a livello
          automatico non si chiuda e come conseguenza vi
          sia un incidente col treno in
          transito.Be', non è la stessa cosa.Di base esistono altre segnalazioni, oltre al passaggio a livello, che potrebbero evitare l'incidente.In più un passaggio a livello è solo aperto o chiuso, come una porta automatica nella metropolitana, e secondo me i guasti meccanici sono più frequenti dei guasti al software, in quei casi. Nessuno si aspetta che qualcosa di fisico non si guasti mai. L'automa guidatore deve invece compiere un insieme potenzialmente infinito di azioni alla base delle quali ci sono decisioni. Come essere certi che tutte queste infinite azioni potenziali siano quelle giuste?

          In più: con un essere umano è possibile
          scalare

          punti dalla patente o addirittura ritirarla
          in

          caso di grave inosservanza delle norme del
          codice

          della strada. Con un automa? Si scalano i
          punti

          dalla patente al programmatore?

          No, si scalano al ministro che ha omologato il
          veicolo dopo che questo ha passato tutti i
          test.È un'idea. :)Ma se nel frattempo è morto?
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio

            Nello stesso modo in cui un passaggio a
            livello

            automatico non si chiuda e come conseguenza
            vi

            sia un incidente col treno in

            transito.


            Be', non è la stessa cosa.Come no?Un automatismo che si guasta e un incidente conseguente.
            Di base esistono altre segnalazioni, oltre al
            passaggio a livello, che potrebbero evitare
            l'incidente.Quale parte di "guasto" non ti e' chiara?
            In più un passaggio a livello è solo aperto o
            chiuso, come una porta automatica nella
            metropolitana, e secondo me i guasti meccanici
            sono più frequenti dei guasti al software, in
            quei casi. Nessuno si aspetta che qualcosa di
            fisico non si guasti mai. L'automa guidatore deve
            invece compiere un insieme potenzialmente
            infinito di azioni alla base delle quali ci sono
            decisioni.Ti stai addentrando in un campo che non conosci.Non ti esporre a figuracce.La strada e' l'equivalente dei binari: ci sono sensori in grado di mantenere il veicolo in strada.Altri sensori sono in grado di mantenere la distanza di sicurezza rispetto al veicolo che precede, e anche la velocita' viene rispettata.Non ci sono decisioni da prendere. C'e' solo da rispondere in modo coerente alle informazioni ricevute dai sensori.
            Come essere certi che tutte queste
            infinite azioni potenziali siano quelle
            giuste?A parte che non sono infinite.Se ad ogni singolo input corrisponde il conseguente output, la somma di tutti i risultati e' sicuramente corretta.


            In più: con un essere umano è possibile

            scalare


            punti dalla patente o addirittura
            ritirarla

            in


            caso di grave inosservanza delle norme
            del

            codice


            della strada. Con un automa? Si scalano
            i

            punti


            dalla patente al programmatore?



            No, si scalano al ministro che ha omologato
            il

            veicolo dopo che questo ha passato tutti i

            test.

            È un'idea. :)
            Ma se nel frattempo è morto?Abbi pazienza: se tu attraversi col verde e io ti stiro perche' passo col rosso, a te che cosa ti frega a chi vengono scalati i punti della patente?Io la patente manco ce l'ho, l'assicurazione non l'ho rinnovata, l'auto l'ho pure rubata (e comunque e' immatricolata in romania) e sono pure nullatenente.Tu sei mezzo morto in ospedale, senza alcuna prospettiva di rimborso dei danni, e ti stai a preoccupare dei punti?
          • ... scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio



            Nello stesso modo in cui un passaggio a

            livello


            automatico non si chiuda e come
            conseguenza

            vi


            sia un incidente col treno in


            transito.





            Be', non è la stessa cosa.

            Come no?
            Un automatismo che si guasta e un incidente
            conseguente.


            Di base esistono altre segnalazioni, oltre al

            passaggio a livello, che potrebbero evitare

            l'incidente.

            Quale parte di "guasto" non ti e' chiara?


            In più un passaggio a livello è solo aperto o

            chiuso, come una porta automatica nella

            metropolitana, e secondo me i guasti
            meccanici

            sono più frequenti dei guasti al software, in

            quei casi. Nessuno si aspetta che qualcosa di

            fisico non si guasti mai. L'automa guidatore
            deve

            invece compiere un insieme potenzialmente

            infinito di azioni alla base delle quali ci
            sono

            decisioni.

            Ti stai addentrando in un campo che non conosci.
            Non ti esporre a figuracce.lui nelle figuracce ci si trova a suo agio come un topo nel formaggio: ti dimentichi che secondo lui "internet in corea del nord proprio non esiste"?
          • bradipao scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio
            In più un passaggio a livello è solo aperto o
            chiuso, come una porta automatica nella
            metropolitana, e secondo me i guasti meccanici
            sono più frequenti dei guasti al software, in
            quei casi. Nessuno si aspetta che qualcosa di
            fisico non si guasti mai. L'automa guidatore deve
            invece compiere un insieme potenzialmente
            infinito di azioni alla base delle quali ci sono
            decisioni. Come essere certi che tutte queste
            infinite azioni potenziali siano quelle giuste?Stai implicitamente affermando che esiste una soglia di complessità (da te definita in modo del tutto arbitrario) per cui non ci si dovrebbe affidare ad automi.La mia tesi originale è proprio che le persone pongono queste soglie in modo del tutto emozionale, solitamente quando non riescono a percepire la complessità e le soluzioni che la governano (non che io le capisca, s'intende).Ma facciamo un'ipotesi: se passando a macchine guidate da automi si dimezzassero gli incidenti, le accetteresti? Io credo di no.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto


            In più un passaggio a livello è solo aperto o

            chiuso, come una porta automatica nella

            metropolitana, e secondo me i guasti meccanici

            sono più frequenti dei guasti al software, in

            quei casi. Nessuno si aspetta che qualcosa di

            fisico non si guasti mai. L'automa guidatore
            deve

            invece compiere un insieme potenzialmente

            infinito di azioni alla base delle quali ci sono

            decisioni. Come essere certi che tutte queste

            infinite azioni potenziali siano quelle giuste?

            Stai implicitamente affermando che esiste una
            soglia di complessità (da te definita in modo del
            tutto arbitrario) per cui non ci si dovrebbe
            affidare ad
            automi.Ma no, non correre così.Dico solo che c'è una differenza evidente fra un passaggio a livello che non funziona, per guasto tecnico oppure al software non importa, e fra un pilota automatico che non sa guidare bene.Non sono comparabili.
            La mia tesi originale è proprio che le persone
            pongono queste soglie in modo del tutto
            emozionale, solitamente quando non riescono a
            percepire la complessità e le soluzioni che la
            governano (non che io le capisca,
            s'intende).

            Ma facciamo un'ipotesi: se passando a macchine
            guidate da automi si dimezzassero gli incidenti,
            le accetteresti? Io credo di
            no.Io non conto nulla.La domanda la devi fare alle autorità preposte alla motorizzazione civile, in particolare quelle Usa, la sperimentazione è là (m anche in Giappone stanno facendo qualcosa). Voglio vedere chi si prenderà la responsabilità di fare modifiche al codice della strada e permettere la circolazione di questi veicoli nelle città.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio
            Ma no, non correre così.
            Dico solo che c'è una differenza evidente fra un
            passaggio a livello che non funziona, per guasto
            tecnico oppure al software non importa, e fra un
            pilota automatico che non sa guidare
            bene.
            Non sono comparabili. Non c'e' nessuna differenza.C'e' un automatismo che in una certa condizione doveva comportarsi in un modo, e invece a causa guasto si e' comportato in un altro.Sai come funziona un passaggio a livello?C'e' un sensore un km prima che quando arriva il treno manda un impulso alla sbarra.Sai come funziona un pilota automatico?C'e' un sensore che verifica che l'auto che ti precede sia a distanza di sicurezza, e quando questa rallenta, fa rallentare l'auto di conseguenza.Non c'e' differenza. Non ci sono interventi umani e in caso di guasto e' possibile un incidente. In entrambi i casi.

            La mia tesi originale è proprio che le
            persone

            pongono queste soglie in modo del tutto

            emozionale, solitamente quando non riescono a

            percepire la complessità e le soluzioni che
            la

            governano (non che io le capisca,

            s'intende).



            Ma facciamo un'ipotesi: se passando a
            macchine

            guidate da automi si dimezzassero gli
            incidenti,

            le accetteresti? Io credo di

            no.

            Io non conto nulla.
            La domanda la devi fare alle autorità preposte
            alla motorizzazione civile, in particolare quelle
            Usa, la sperimentazione è là (m anche in Giappone
            stanno facendo qualcosa). Voglio vedere chi si
            prenderà la responsabilità di fare modifiche al
            codice della strada e permettere la circolazione
            di questi veicoli nelle
            città.Il codice della strada, come tutte le leggi, e' modificabile dal legislatore sentito il parere delle opportune commissioni.Una volta che viene modificato non e' piu' un problema tuo.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto

            Non c'e' nessuna differenza.No, infatti.Un semaforo e una lampada psichedelica fanno la stessa cosa, emettono luci colorate...
            C'e' un automatismo che in una certa condizione
            doveva comportarsi in un modo, e invece a causa
            guasto si e' comportato in un
            altro.Un passaggio a livello non va oltre aperto o chiuso. Può far danni in caso di malfunzionamento, ma la constatazione del guasto è evidente, lapalissiana. Quando, come nella guida in città o in montagna, i parametri da tenere presenti sono centinaia, un guasto potrebbe annidarsi nella programmazione senza che venga scoperto, e per anni.
            Il codice della strada, come tutte le leggi, e'
            modificabile dal legislatore sentito il parere
            delle opportune
            commissioni.
            Una volta che viene modificato non e' piu' un
            problema
            tuo. <B
            Se </B
            viene modificato.La discussione con bradipao verte solo su questo. Non darlo per scontato.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio

            Non c'e' nessuna differenza.

            No, infatti.
            Un semaforo e una lampada psichedelica fanno la
            stessa cosa, emettono luci
            colorate...


            C'e' un automatismo che in una certa
            condizione

            doveva comportarsi in un modo, e invece a
            causa

            guasto si e' comportato in un

            altro.

            Un passaggio a livello non va oltre aperto o
            chiuso. Può far danni in caso di
            malfunzionamento, ma la constatazione del guasto
            è evidente, lapalissiana. Qualunque sensore non va al di la' di 0 o 1.
            Quando, come nella guida in città o in montagna,
            i parametri da tenere presenti sono centinaia, un
            guasto potrebbe annidarsi nella programmazione
            senza che venga scoperto, e per anni.Possono anche essere migliaia, ma ognuno di essi non va al di la' di aperto o chiuso.La guida di un veicolo si riduce ai seguenti parametri:1) restare in corsia (sensori laterali)2) rispettare la distanza di sicurezza (sensore frontale)3) rispettare il limite di velocita' in assenza del punto 2.Sto dimenticando qualcosa?

            Il codice della strada, come tutte le leggi,
            e'

            modificabile dal legislatore sentito il
            parere

            delle opportune

            commissioni.

            Una volta che viene modificato non e' piu' un

            problema

            tuo.

            <B
            Se </B
            viene modificato.
            La discussione con bradipao verte solo su questo.
            Non darlo per
            scontato.La domanda e' molto piu' semplice: il codice della strada e' modificabile o e' scolpito nella pietra per l'eternita'?Se e' modificabile allora verra' modificato.In quale direzione dipende dalla tecnologia, dal progresso, dalle lobby e dalle maggioranze politiche.Io ricordo un certo ministro Ferri che ci mise la sua faccia sull'obbligo delle cinture di sicurezza.Tu prendi atto e ti adegui.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto


            Un passaggio a livello non va oltre aperto o

            chiuso. Può far danni in caso di

            malfunzionamento, ma la constatazione del
            guasto

            è evidente, lapalissiana.

            Qualunque sensore non va al di la' di 0 o 1.Ma chi parlava di sensori qui?Si parla di apparecchi per l'automazione del traffico. I sensori sono solo degli strumenti, non sono lo scopo della circolazione stradale.

            Quando, come nella guida in città o in
            montagna,

            i parametri da tenere presenti sono
            centinaia,
            un

            guasto potrebbe annidarsi nella
            programmazione

            senza che venga scoperto, e per anni.

            Possono anche essere migliaia, ma ognuno di essi
            non va al di la' di aperto o
            chiuso.Come gli occhi umani, del resto.
            La guida di un veicolo si riduce ai seguenti
            parametri:
            1) restare in corsia (sensori laterali)
            2) rispettare la distanza di sicurezza (sensore
            frontale)
            3) rispettare il limite di velocita' in assenza
            del punto
            2.

            Sto dimenticando qualcosa?Migliaia di elementi. Stabilire cosa fare quando attraversa di corsa un pedone proprio davanti all'auto.Quando c'è una buca sulla strada.Quando il semaforo è rotto.Quando il vigile urbano segnala una deviazione.Quando a causa di un incidente la carreggiata di destra è occupata, ma è libera quella sinistra.Quando una strada in discesa è resa scivolosa dalla neve.

            <B
            Se </B
            viene modificato.

            La discussione con bradipao verte solo su
            questo.

            Non darlo per

            scontato.

            La domanda e' molto piu' semplice: il codice
            della strada e' modificabile o e' scolpito nella
            pietra per
            l'eternita'?
            Se e' modificabile allora verra' modificato.Ci vuole la maggioranza.
            Io ricordo un certo ministro Ferri che ci mise la
            sua faccia sull'obbligo delle cinture di
            sicurezza.E ricordi male. Enrico Ferri per una stagione impose la velocità massima a 110 all'ora, e controlli severi sulle autostrade. La sua idea venne in seguito bocciata dal parlamento.L'obbligo di cinture di sicurezza è arrivato dopo, col ministro Santuz, il 26 aprile del 1989.
            Tu prendi atto e ti adegui.Non c'è nulla di cui prendere atto, è tutto in fase sperimentale.Quando Google farà una formale richiesta di omologazione, io so bene come ragioneranno i parlamenti. 8)
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio


            Un passaggio a livello non va oltre
            aperto
            o


            chiuso. Può far danni in caso di


            malfunzionamento, ma la constatazione
            del

            guasto


            è evidente, lapalissiana.



            Qualunque sensore non va al di la' di 0 o 1.

            Ma chi parlava di sensori qui?
            Si parla di apparecchi per l'automazione del
            traffico. I sensori sono solo degli strumenti,
            non sono lo scopo della circolazione
            stradale.Gli apparecchi per l'automazione del traffico sono dotati di SENSORI che comunicano informazioni sulla realta' circostante in modo da consentire l'automazione del veicolo.


            Quando, come nella guida in città o in

            montagna,


            i parametri da tenere presenti sono

            centinaia,

            un


            guasto potrebbe annidarsi nella

            programmazione


            senza che venga scoperto, e per anni.



            Possono anche essere migliaia, ma ognuno di
            essi

            non va al di la' di aperto o

            chiuso.

            Come gli occhi umani, del resto. Bravo.Occhi, orecchie e gli altri sensi di percezione.

            La guida di un veicolo si riduce ai seguenti

            parametri:

            1) restare in corsia (sensori laterali)

            2) rispettare la distanza di sicurezza
            (sensore

            frontale)

            3) rispettare il limite di velocita' in
            assenza

            del punto

            2.



            Sto dimenticando qualcosa?

            Migliaia di elementi.
            Stabilire cosa fare quando attraversa di corsa un
            pedone proprio davanti
            all'auto.Ti frega niente sapere se e' un pedone.Tu sai che il radar individua un corpo che si muove in rotta di collisione. Non spunta mica dal nulla, un attimo prima era sul marciapiede.Non appena il radar percepisce un corpo in rotta di collisione, frena.Esattamente come farebbe uno alla guida.Se l'impatto avviene lo stesso, allora e' il corpo che ha attraversato ad essere in torto visto che il veicolo automatico rispetta i limiti di velocita'.
            Quando c'è una buca sulla strada.Viene rilevata pure quella. E neppure all'ultimo momento.
            Quando il semaforo è rotto.Si applicano altre regole della strada, tipo precedenza da destra.
            Quando il vigile urbano segnala una deviazione.Mai giocato col kinect tu?
            Quando a causa di un incidente la carreggiata di
            destra è occupata, ma è libera quella
            sinistra.Ostacolo: si sorpassa.
            Quando una strada in discesa è resa scivolosa
            dalla neve.I dispositivi antipattinamento intervengono gia' adesso.


            <B
            Se </B
            viene
            modificato.


            La discussione con bradipao verte solo
            su

            questo.


            Non darlo per


            scontato.



            La domanda e' molto piu' semplice: il codice

            della strada e' modificabile o e' scolpito
            nella

            pietra per

            l'eternita'?

            Se e' modificabile allora verra' modificato.

            Ci vuole la maggioranza. Dopodiche' tu prendi atto e ti adegui.

            Io ricordo un certo ministro Ferri che ci
            mise
            la

            sua faccia sull'obbligo delle cinture di

            sicurezza.


            E ricordi male. Enrico Ferri per una stagione
            impose la velocità massima a 110 all'ora, e
            controlli severi sulle autostrade. La sua idea
            venne in seguito bocciata dal
            parlamento.
            L'obbligo di cinture di sicurezza è arrivato
            dopo, col ministro Santuz, il 26 aprile del
            1989.Ok, ricordavo male.

            Tu prendi atto e ti adegui.

            Non c'è nulla di cui prendere atto, è tutto in
            fase
            sperimentale.Anche l'inno nazionale lo e' ancora.
            Quando Google farà una formale richiesta di
            omologazione, io so bene come ragioneranno i
            parlamenti.
            8)Basta che una nazione democratica acconsenta, e le altre saranno costrette a seguire.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto

            Gli apparecchi per l'automazione del traffico
            sono dotati di SENSORI che comunicano
            informazioni sulla realta' circostante in modo da
            consentire l'automazione del
            veicolo.Quello è solo l'inizio.Il difficile viene poi. Come usare queste informazioni, non certo come acquisirle.


            Sto dimenticando qualcosa?



            Migliaia di elementi.

            Stabilire cosa fare quando attraversa di
            corsa
            un

            pedone proprio davanti

            all'auto.

            Ti frega niente sapere se e' un pedone.
            Tu sai che il radar individua un corpo che si
            muove in rotta di collisione. Non spunta mica dal
            nulla, un attimo prima era sul
            marciapiede.
            Non appena il radar percepisce un corpo in rotta
            di collisione,
            frena.Magari è una foglia sospinta dal vento.Programmazione geniale. (rotfl)
            Esattamente come farebbe uno alla guida.
            Se l'impatto avviene lo stesso, allora e' il
            corpo che ha attraversato ad essere in torto
            visto che il veicolo automatico rispetta i limiti
            di
            velocita'.Un umano dotato di riflessi capisce se conviene di più sterzare per evitarlo oppure frenare. Il gibollo sul paraurti un uomo lo lascia.Un computer è programmato per stare nella corsia, e quindi, a meno di una strada o due o tre corsie, frenerà. Altra genialata.

            Quando c'è una buca sulla strada.

            Viene rilevata pure quella. E neppure all'ultimo
            momento.No, se è proprio in corrispondenza di una curva. E di nuovo, quando la buca è grande come la macchina conviene girarci attorno, non rallentare a passo d'uomo, ma bisogna invadere l'altra corsia, e il computer non può.

            Quando il semaforo è rotto.

            Si applicano altre regole della strada, tipo
            precedenza da
            destra.Voglio vedere un computer alle prese con un incrocio italiano in cui il semaforo è rotto e tutti vogliono passare.E nei casi più gravi il semaforo segna sempre rosso. L'auto è destinata a rimanere a quell'incrocio a vita. :D

            Quando il vigile urbano segnala una
            deviazione.

            Mai giocato col kinect tu?Non è così semplice. Individuare una figura in mezzo al traffico e capire che è un vigile, e non un pedone imprudente, non so se è alla portata di un computer attuale.

            Quando a causa di un incidente la
            carreggiata
            di

            destra è occupata, ma è libera quella

            sinistra.

            Ostacolo: si sorpassa.A rigore sarebbe vietato, se la linea di mezzeria è continua.Un guidatore umano sa valutare da solo che il mezzo non verrà rimosso prima di un'ora, e quindi sorpassa, ovviamente. Ma un computer?

            Quando una strada in discesa è resa scivolosa

            dalla neve.

            I dispositivi antipattinamento intervengono gia'
            adesso.Quello sì. Ma a fare bene le cose bisogna evitare di frenare ed usare il più possibile il freno motore. Il computer sa capire quando il fondo è scivoloso e bisogna cambiare stile di guida?

            Ci vuole la maggioranza.

            Dopodiche' tu prendi atto e ti adegui.Son qui che tremo come una foglia.

            E ricordi male. Enrico Ferri per una stagione

            impose la velocità massima a 110 all'ora, e

            controlli severi sulle autostrade. La sua
            idea

            venne in seguito bocciata dal

            parlamento.

            L'obbligo di cinture di sicurezza è arrivato

            dopo, col ministro Santuz, il 26 aprile del

            1989.

            Ok, ricordavo male.Ma che novità! (anonimo)


            Tu prendi atto e ti adegui.



            Non c'è nulla di cui prendere atto, è tutto
            in

            fase

            sperimentale.

            Anche l'inno nazionale lo e' ancora.Casomai l'inno nazionale è provvisorio, non sperimentale.Anche in Gran Bretagna il canto <I
            God Save the queen </I
            è un inno ufficioso, nessuna legge ne prescrive l'esecuzione. Ci sono proposte di legge.
            Basta che una nazione democratica acconsenta, e
            le altre saranno costrette a
            seguire.Come sui brevetti sul software, intendi?
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio
            Un umano dotato di riflessi capisce se conviene
            di più sterzare per evitarlo oppure frenare. Il
            gibollo sul paraurti un uomo lo
            lascia.
            Un computer è programmato per stare nella corsia,
            e quindi, a meno di una strada o due o tre
            corsie, frenerà. Altra
            genialata.Tu cambieresti di corsia in piena velocita' senza controllare se sopraggiunge qualcuno e senza mettere la freccia?Lo sai che e' una manovra da straccio di patente in faccia?E se nel fare quella manovra per schivare il cane vai a toccare qualcuno, la colpa e' solo e unicamente tua.Di fronte ad un ostacolo si frena. Non c'e' altra manovra consentita dal codice della strada.


            Quando c'è una buca sulla strada.



            Viene rilevata pure quella. E neppure
            all'ultimo

            momento.

            No, se è proprio in corrispondenza di una curva.Le curve cieche devi affrontarle a 30 Km/h apposta.Ripassa un po' il codice stradale che altrimenti quando arriverai a zero punti patente non passi la teoria.
            E di nuovo, quando la buca è grande come la
            macchina conviene girarci attorno, non rallentare
            a passo d'uomo, ma bisogna invadere l'altra
            corsia, e il computer non
            può.Il computer puo', applicando la manovra di sorpasso: freccia direzionale e attesa che ci sia spazio per impegnare la corsia.


            Quando il semaforo è rotto.



            Si applicano altre regole della strada, tipo

            precedenza da

            destra.

            Voglio vedere un computer alle prese con un
            incrocio italiano in cui il semaforo è rotto e
            tutti vogliono passare.Voglio vedere te al posto del computer.
            E nei casi più gravi il semaforo segna sempre
            rosso. L'auto è destinata a rimanere a
            quell'incrocio a vita.
            :DSe fossi tu alla guida impegneresti l'incrocio col rosso?Altra manovra da straccio della patente in faccia.Tu devi essere uno abituato a violare parecchie regole e tremi all'idea dell'obbligo del rispetto del codice della strada, vero?


            Quando il vigile urbano segnala una

            deviazione.



            Mai giocato col kinect tu?

            Non è così semplice. Individuare una figura in
            mezzo al traffico e capire che è un vigile, e non
            un pedone imprudente, non so se è alla portata di
            un computer attuale.Se questo e' quello che credi sono i computer attuali a non essere alla tua portata.


            Quando a causa di un incidente la

            carreggiata

            di


            destra è occupata, ma è libera quella


            sinistra.



            Ostacolo: si sorpassa.

            A rigore sarebbe vietato, se la linea di mezzeria
            è continua.E allora non passi.
            Un guidatore umano sa valutare da solo che il
            mezzo non verrà rimosso prima di un'ora, e quindi
            sorpassa, ovviamente. Violando il codice della strada.
            Ma un computer?Un computer non lo fa. Devi inserire la guida manuale.


            Quando una strada in discesa è resa
            scivolosa


            dalla neve.



            I dispositivi antipattinamento intervengono
            gia'

            adesso.

            Quello sì. Ma a fare bene le cose bisogna evitare
            di frenare ed usare il più possibile il freno
            motore.Che e' quello che gia' fanno le auto con marce automatiche.
            Il computer sa capire quando il fondo è
            scivoloso e bisogna cambiare stile di
            guida?Mai sentito parlare di ABS?


            Ci vuole la maggioranza.



            Dopodiche' tu prendi atto e ti adegui.

            Son qui che tremo come una foglia.Mi rendo conto. Ma la cosa non mi tange proprio.


            E ricordi male. Enrico Ferri per una
            stagione


            impose la velocità massima a 110
            all'ora,
            e


            controlli severi sulle autostrade. La
            sua

            idea


            venne in seguito bocciata dal


            parlamento.


            L'obbligo di cinture di sicurezza è
            arrivato


            dopo, col ministro Santuz, il 26 aprile
            del


            1989.



            Ok, ricordavo male.

            Ma che novità! (anonimo)Come se mi fregasse qualcosa delle tue frecciatine.Preferisco usare la mia memoria e fallire ogni tanto, che andare ogni volta su google a cercare o verificare.



            Tu prendi atto e ti adegui.





            Non c'è nulla di cui prendere atto, è
            tutto

            in


            fase


            sperimentale.



            Anche l'inno nazionale lo e' ancora.

            Casomai l'inno nazionale è provvisorio, non
            sperimentale.Siamo li'...
            Anche in Gran Bretagna il canto <I
            God
            Save the queen </I
            è un inno ufficioso,
            nessuna legge ne prescrive l'esecuzione. Ci sono
            proposte di
            legge.Tanto tra poco la regina abdica in favore di sir orecchie a sventola e dovranno cambiare inno.

            Basta che una nazione democratica
            acconsenta,
            e

            le altre saranno costrette a

            seguire.

            Come sui brevetti sul software, intendi?Ognuno ha degli obiettivi da combattere, a quanto pare.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto


            Un computer è programmato per stare nella
            corsia,

            e quindi, a meno di una strada o due o tre

            corsie, frenerà. Altra

            genialata.

            Tu cambieresti di corsia in piena velocita' senza
            controllare se sopraggiunge qualcuno e senza
            mettere la
            freccia?No, ma se non sopraggiunge nessuno e la "sXXXXX" si fa.
            Lo sai che e' una manovra da straccio di patente
            in
            faccia?Lascia perdere la teoria. La conosco.E conosco anche le volte che si infrange, per necessità o per fretta.
            E se nel fare quella manovra per schivare il cane
            vai a toccare qualcuno, la colpa e' solo e
            unicamente
            tua.Ma certo che è mia. Intanto ho evitato di spargere sangue canino sulla strada. E se sono abile non ho toccato né auto in sosta né pedoni.
            Di fronte ad un ostacolo si frena.
            Non c'e' altra manovra consentita dal codice
            della
            strada.Quando ci si mette in auto non è per il gusto di rispettare il codice della strada. Ma per arrivare, possibilmente in tempi accettabili, a destinazione. Altrimenti si va a piedi.
            Il computer puo', applicando la manovra di
            sorpasso: freccia direzionale e attesa che ci sia
            spazio per impegnare la
            corsia.Io continuo a essere molto scettico. Il computer, da guidatore prudente e ligio alle regole, rallenterà ogni volta, ad ogni buca, perché le auto in senso opposto sono troppo numerose per azzardare un sorpasso. Ma che dico ad ogni buca? Ad ogni pedone che attraversa la strada dove non può. Ad ogni auto che sta facendo la manovra per parcheggiare.E a quel punto salire sul guscio di una lumaca è più conveniente.

            Voglio vedere un computer alle prese con un

            incrocio italiano in cui il semaforo è rotto
            e

            tutti vogliono passare.

            Voglio vedere te al posto del computer.Non sempre é facile gestirla nemmeno per un guidatore, dipende molto dalla civiltà degli altri automobilisti.Figuriamoci per un computer addestrato ad essere prudente.

            E nei casi più gravi il semaforo segna sempre

            rosso. L'auto è destinata a rimanere a

            quell'incrocio a vita.

            :D

            Se fossi tu alla guida impegneresti l'incrocio
            col
            rosso?L'ho fatto più volte, e con me le auto che erano all'incrocio col semaforo rosso fisso. Si suona il clacson, e si fa capire procedendo piano che il semaforo non funziona per poter passare. Diversamente bisognerebbe tornare indietro e seguire un percorso alternativo.
            Altra manovra da straccio della patente in faccia.Io penso ad arrivare, non alle infrazioni alla mia patente.Tu non so.
            Tu devi essere uno abituato a violare parecchie
            regole e tremi all'idea dell'obbligo del rispetto
            del codice della strada,
            vero?Fuori tema.
            Se questo e' quello che credi sono i computer
            attuali a non essere alla tua
            portata.Può darsi.Vediamo come saranno i testi delle Google car in situazioni di guida pratica, con vigili al posto dei semafori. Quando questi risultati verranno divulgati.Già oggi l'OCR, il riconoscimento automatico dei caratteri, che esiste da almeno 30 anni, non è perfetto al 100 %. Dovrei ipotizzare che invece l'interpretazione di gesti umani è perfetta?

            A rigore sarebbe vietato, se la linea di
            mezzeria

            è continua.

            E allora non passi.E non arrivo a destinazione.Geniale.

            Un guidatore umano sa valutare da solo che il

            mezzo non verrà rimosso prima di un'ora, e
            quindi

            sorpassa, ovviamente.

            Violando il codice della strada.Mava'!?!?A me interessa arrivare, non mostrare come sono ligio al regolamento.

            Ma un computer?

            Un computer non lo fa. Devi inserire la guida
            manuale.Se ho la patente sì.Se i passeggeri sono senza patente nisba. Si perdono ore fermi in auto per cose banali.

            Quello sì. Ma a fare bene le cose bisogna
            evitare

            di frenare ed usare il più possibile il freno

            motore.

            Che e' quello che gia' fanno le auto con marce
            automatiche.Tutte la auto con guida automatiche avranno anche il cambio automatico? Non sono sicuro.

            Il computer sa capire quando il fondo è

            scivoloso e bisogna cambiare stile di

            guida?

            Mai sentito parlare di ABS?L'ABS c'entra poco, dicevo appunto che in caso di fondo scivoloso bisogna usare il freno motore molto di più della guida normale.L'ABS allunga parecchio lo spazio di frenata, in questo casi.

            Casomai l'inno nazionale è provvisorio, non

            sperimentale.

            Siamo li'...E le pere sono la stessa cosa delle mele.

            Anche in Gran Bretagna il canto <I

            God

            Save the queen </I
            è un inno
            ufficioso,

            nessuna legge ne prescrive l'esecuzione. Ci
            sono

            proposte di

            legge.

            Tanto tra poco la regina abdica in favore di sir
            orecchie a sventola e dovranno cambiare
            inno.Ma questo chi te l'ha detto?


            Basta che una nazione democratica

            acconsenta,

            e


            le altre saranno costrette a


            seguire.



            Come sui brevetti sul software, intendi?

            Ognuno ha degli obiettivi da combattere, a quanto
            pare.Non cambiare discorso.Qual è la nazione democratica che introduce le auto a guida automatica, e quali sono i precedenti di obbligo di adeguamento da parte dell'Unione Europea.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio


            Un computer è programmato per stare
            nella

            corsia,


            e quindi, a meno di una strada o due o
            tre


            corsie, frenerà. Altra


            genialata.



            Tu cambieresti di corsia in piena velocita'
            senza

            controllare se sopraggiunge qualcuno e senza

            mettere la

            freccia?

            No, ma se non sopraggiunge nessuno e la "sXXXXX"
            si fa.Quindi tu stai dicendo che intendi rifiutare la guida automatica per essere libero di infrangere il codice della strada mettendo in pericolo l'incolumita' tua e degli altri?

            Lo sai che e' una manovra da straccio di
            patente

            in

            faccia?

            Lascia perdere la teoria. La conosco.
            E conosco anche le volte che si infrange, per
            necessità o per fretta.Questo non toglie che sia una manovra pericolosa e vietata!E' per colpa di gente come te che io vengo lampeggiato in autostrada mentre viaggio tranquillo a 120.

            E se nel fare quella manovra per schivare il
            cane

            vai a toccare qualcuno, la colpa e' solo e

            unicamente

            tua.

            Ma certo che è mia. Intanto ho evitato di
            spargere sangue canino sulla strada. E se sono
            abile non ho toccato né auto in sosta né
            pedoni.Ma siccome non sei abile, perche' per tua stessa ammissione sei pericoloso, avrai graffiato il paraurti del tir che sopraggiungeva, distrutto il parabrezza con una capocciata, e macchiato di sangue tutta la tappezzeria.In compenso il cane e' salvo.

            Di fronte ad un ostacolo si frena.

            Non c'e' altra manovra consentita dal codice

            della

            strada.

            Quando ci si mette in auto non è per il gusto di
            rispettare il codice della strada. Ma per
            arrivare, possibilmente in tempi accettabili, a
            destinazione. Altrimenti si va a
            piedi.Vergognati.

            Il computer puo', applicando la manovra di

            sorpasso: freccia direzionale e attesa che
            ci
            sia

            spazio per impegnare la

            corsia.

            Io continuo a essere molto scettico. Il computer,
            da guidatore prudente e ligio alle regole,
            rallenterà ogni volta, ad ogni buca, perché le
            auto in senso opposto sono troppo numerose per
            azzardare un sorpasso.

            Ma che dico ad ogni buca? Ad ogni pedone che
            attraversa la strada dove non può. Ad ogni auto
            che sta facendo la manovra per
            parcheggiare.
            E a quel punto salire sul guscio di una lumaca è
            più
            conveniente.Ma tutte queste strade piene di buche e traffico dove le vedi tu?Il pilota automatico gli aerei lo inseriscono durante il volo di crociera, mica durante decollo e atterraggio.Analogamente nelle auto il pilota automatico lo userai in autostrada, e non nel traffico urbano.
            Non sempre é facile gestirla nemmeno per un
            guidatore, dipende molto dalla civiltà degli
            altri
            automobilisti.
            Figuriamoci per un computer addestrato ad essere
            prudente.Quando tutti avrano la guida computerizzata, sara' molto piu' semplice.

            Se fossi tu alla guida impegneresti
            l'incrocio

            col

            rosso?

            L'ho fatto più volte, e con me le auto che erano
            all'incrocio col semaforo rosso fisso. Si suona
            il clacson, e si fa capire procedendo piano che
            il semaforo non funziona per poter passare.
            Diversamente bisognerebbe tornare indietro e
            seguire un percorso
            alternativo.Io di semafori rotti fissi sul rosso non ne ho visti mai.Quelli rotti hanno il giallo lampeggiante.

            Altra manovra da straccio della patente in
            faccia.

            Io penso ad arrivare, non alle infrazioni alla
            mia patente.
            Tu non so.Io penso ad arrivare SANO.

            Se questo e' quello che credi sono i computer

            attuali a non essere alla tua

            portata.

            Può darsi.
            Vediamo come saranno i testi delle Google car in
            situazioni di guida pratica, con vigili al posto
            dei semafori. Quando questi risultati verranno
            divulgati.Vedremo.
            Già oggi l'OCR, il riconoscimento automatico dei
            caratteri, che esiste da almeno 30 anni, non è
            perfetto al 100 %. Lo e' su testi scritti, con l'aiuto del correttore ortografico e dell'interprete semantico.Non lo e' ancora nell'elenco del telefono.
            Dovrei ipotizzare che invece
            l'interpretazione di gesti umani è
            perfetta?Le segnalazioni gestuali dei vigili sono inequivocabli.Per l'uomo e per la macchina.


            A rigore sarebbe vietato, se la linea di

            mezzeria


            è continua.



            E allora non passi.

            E non arrivo a destinazione.
            Geniale.Ci arrivi quando i mezzi di soccorso interverrano.
            Mava'!?!?
            A me interessa arrivare, non mostrare come sono
            ligio al regolamento.Tu sei un pericolo alla guida. Lo abbiamo capito.


            Ma un computer?



            Un computer non lo fa. Devi inserire la guida

            manuale.

            Se ho la patente sì.
            Se i passeggeri sono senza patente nisba. Si
            perdono ore fermi in auto per cose banali.Esattamente come i passeggeri del treno diretto a Ventimiglia che e' stato bloccato dalla frana.


            Quello sì. Ma a fare bene le cose
            bisogna

            evitare


            di frenare ed usare il più possibile il
            freno


            motore.



            Che e' quello che gia' fanno le auto con
            marce

            automatiche.

            Tutte la auto con guida automatiche avranno anche
            il cambio automatico?

            Non sono sicuro.Non lo so. Ma suppongo che sia piu' semplice.

            Tanto tra poco la regina abdica in favore di
            sir

            orecchie a sventola e dovranno cambiare

            inno.

            Ma questo chi te l'ha detto?Diventera' "God Save the King"
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto


            No, ma se non sopraggiunge nessuno e la
            "sXXXXX"

            si fa.

            Quindi tu stai dicendo che intendi rifiutare la
            guida automatica per essere libero di infrangere
            il codice della strada mettendo in pericolo
            l'incolumita' tua e degli
            altri?Io?Tutti quanti. La guida automatica ha senso se è paragonabile a quella umana in termini di rapidità (e ovviamente di sicurezza).Se la velocità media è pari a quella di una camminata, uno cammina.
            Questo non toglie che sia una manovra pericolosa
            e
            vietata!
            E' per colpa di gente come te che io vengo
            lampeggiato in autostrada mentre viaggio
            tranquillo a
            120.Non siamo qui per sicutere la maleducazione degli automobilisti.

            Ma certo che è mia. Intanto ho evitato di

            spargere sangue canino sulla strada. E se
            sono

            abile non ho toccato né auto in sosta né

            pedoni.

            Ma siccome non sei abile, perche' per tua stessa
            ammissione sei pericoloso, avrai graffiato il
            paraurti del tir che sopraggiungeva, distrutto
            il parabrezza con una capocciata, e macchiato di
            sangue tutta la
            tappezzeria.
            In compenso il cane e' salvo.Ma questi sono affari miei, se permetti.Una serie del dottor House di cui purtroppo non ho il titolo mostrava molto bene, in ambito medico, la differenza tra "fare la cosa giusta" e "fare la cosa migliore".Nella vita reale non si possono seguire le regole fino alla morte. Bisogna capire quando strasgredirle, e perché.

            Io continuo a essere molto scettico. Il
            computer,

            da guidatore prudente e ligio alle regole,

            rallenterà ogni volta, ad ogni buca, perché
            le

            auto in senso opposto sono troppo numerose
            per

            azzardare un sorpasso.



            Ma che dico ad ogni buca? Ad ogni pedone che

            attraversa la strada dove non può. Ad ogni
            auto

            che sta facendo la manovra per

            parcheggiare.

            E a quel punto salire sul guscio di una
            lumaca
            è

            più

            conveniente.

            Ma tutte queste strade piene di buche e traffico
            dove le vedi
            tu?In alcune parti del mondo ci sono davvero. Non dove abito io.E a parte questo, a volte ne basta una, per rallentare senza motivo una corsa ben avviata. Se il computer non ha una soluzione per quella situazione...
            Il pilota automatico gli aerei lo inseriscono
            durante il volo di crociera, mica durante decollo
            e
            atterraggio.
            Analogamente nelle auto il pilota automatico lo
            userai in autostrada, e non nel traffico
            urbano.No. L'auto con guida automatica come concezione è per il trasporto di persone senza la patente. Mi pare che in giappone auto che fanno da sole in autostrada, e solo lì, sono già ammesse. Nulla contro, solo che la guida automatica è un'altra cosa. È, ad esempio, un'auto vuota che va a prender a scuola i figli, e poi li riporta a casa sani e salvi.

            Figuriamoci per un computer addestrato ad
            essere

            prudente.

            Quando tutti avrano la guida computerizzata,
            sara' molto piu'
            semplice.Non ci sarà mai quel momento.La guida computerizzata è una facoltà, quando verrà autorizzata. Non un obbligo.

            L'ho fatto più volte, e con me le auto che
            erano

            all'incrocio col semaforo rosso fisso. Si
            suona

            il clacson, e si fa capire procedendo piano
            che

            il semaforo non funziona per poter passare.

            Diversamente bisognerebbe tornare indietro e

            seguire un percorso

            alternativo.

            Io di semafori rotti fissi sul rosso non ne ho
            visti
            mai.
            Quelli rotti hanno il giallo lampeggiante.Purtroppo capita. Confesso che non so se il guasto lo riparano da remoto, e dopo tre quarti d'ora il semaforo verde torna a funzionare, oppure se è necessario un addetto che resetta il sistema sul posto. Non ho mai aspettato tanto: sono passato.
            Io penso ad arrivare SANO.Adesso da adulti e vaccinati non siamo più in grado di capire quando una manovra è realmente pericolosa senza consultarci con le norme del codice della strada... manco guidare un'auto fosse eseguire il disinnesco di una bomba.

            Già oggi l'OCR, il riconoscimento automatico
            dei

            caratteri, che esiste da almeno 30 anni, non
            è

            perfetto al 100 %.

            Lo e' su testi scritti, con l'aiuto del
            correttore ortografico e dell'interprete
            semantico.
            Non lo e' ancora nell'elenco del telefono.Infatti.In realtà non lo è nemmeno con testi scritti risalenti a 80 anni fa o di più. Un po' per l'ingiallimento della carta, un po' perché la programmazione è stata fatta con caratteri moderni come archetipo. Quelli più demodé li legge male. E quindi immagino il kinekt applicato a un vigile mentre l'auto è in movimento, già se la distanza fosse fissa sarebbe più semplice.

            Dovrei ipotizzare che invece

            l'interpretazione di gesti umani è

            perfetta?

            Le segnalazioni gestuali dei vigili sono
            inequivocabli.
            Per l'uomo e per la macchina.Ripeto, se un computer sa individuare un vigile in mezzo al traffico, e non lo scambia per un pedone. Le precondizioni sono queste.

            E non arrivo a destinazione.

            Geniale.

            Ci arrivi quando i mezzi di soccorso interverrano.A piedi, a piedi.

            Mava'!?!?

            A me interessa arrivare, non mostrare come
            sono

            ligio al regolamento.

            Tu sei un pericolo alla guida. Lo abbiamo capito.Fuori tema.

            Se ho la patente sì.

            Se i passeggeri sono senza patente nisba. Si

            perdono ore fermi in auto per cose banali.

            Esattamente come i passeggeri del treno diretto a
            Ventimiglia che e' stato bloccato dalla
            frana.Il treno non puo eseguire una deviazione dal binario. Ed è uno dei limiti del trasporto su rotaia. Che è per inciso il motivo che ha fatto abolire i tram i diverse città. Basta un banale ostacolo sul terreno, o un mezzo guasto che non va più né avanti né indietro, per fermare tutta la linea.
            Diventera' "God Save the King"No, intendo dire chi ti ha detto che abdica.L'inno non ufficiale cambia sempre a seconda del sesso del monarca, non è una novità.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio


            Diventera' "God Save the King"

            No, intendo dire chi ti ha detto che abdica.Il rasoio di Occam.Neppure Andreotti e' arrivato a 100 anni di regno.
          • aphex_twin scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: panda rossa
            E' per colpa di gente come te che io vengo
            lampeggiato in autostrada mentre viaggio
            tranquillo a
            120.Spero tu non sia uno di quei simpatici "guidatori" che appena entrano in autostrada si piazzano in corsia di sorpasso fissi a 120 e potesse cadere il mondo non si spostano ?!?Così fosse io ti lampeggio , ti suono e se non ti sposti ti passo sulla destra facendoti ciao ciao con il mio dito medio.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: panda rossa

            E' per colpa di gente come te che io vengo

            lampeggiato in autostrada mentre viaggio

            tranquillo a

            120.

            Spero tu non sia uno di quei simpatici
            "guidatori" che appena entrano in autostrada si
            piazzano in corsia di sorpasso fissi a 120 e
            potesse cadere il mondo non si spostano
            ?!?No, non in corsia di sorpasso.Il codice della strada impone di impegnare la corsia libera piu' a destra.Io viaggio a 120 nella corsia di destra, e ci resto in quella centrale quando devo sorpassare un camion.Nella corsia di sinistra non ci vado quasi mai: ci sono troppi pazzi che credono che il limite sia 130 miglia orarie (e lo violano lo stesso).
            Così fosse io ti lampeggio , ti suono e se non ti
            sposti ti passo sulla destra facendoti ciao ciao
            con il mio dito
            medio.Saresti tu quello in torto marcio.
          • Funz scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio
            Magari è una foglia sospinta dal vento.
            Programmazione geniale. (rotfl)per fortuna non sei tua programmare...


            Esattamente come farebbe uno alla guida.

            Se l'impatto avviene lo stesso, allora e' il

            corpo che ha attraversato ad essere in torto

            visto che il veicolo automatico rispetta i
            limiti

            di

            velocita'.

            Un umano dotato di riflessi capisce se conviene
            di più sterzare per evitarlo oppure frenare. Il
            gibollo sul paraurti un uomo lo
            lascia.
            Un computer è programmato per stare nella corsia,
            e quindi, a meno di una strada o due o tre
            corsie, frenerà. Altra
            genialata.Sbagliato, non sai di cosa parli.Io mi sentirei enormemente più tranquillo se ci fossero le auto automatiche in giro per la città, che sapendo di un Leguleio alla guida...



            Quando c'è una buca sulla strada.



            Viene rilevata pure quella. E neppure
            all'ultimo

            momento.

            No, se è proprio in corrispondenza di una curva.
            E di nuovo, quando la buca è grande come la
            macchina conviene girarci attorno, non rallentare
            a passo d'uomo, ma bisogna invadere l'altra
            corsia, e il computer non
            può.Sbagliato, non sai di cosa parli.


            Quando il semaforo è rotto.



            Si applicano altre regole della strada, tipo

            precedenza da

            destra.

            Voglio vedere un computer alle prese con un
            incrocio italiano in cui il semaforo è rotto e
            tutti vogliono
            passare.
            E nei casi più gravi il semaforo segna sempre
            rosso. L'auto è destinata a rimanere a
            quell'incrocio a vita.
            :Doooh accade tutti i giorni, neh! Fermiamo lo sviluppo per un caso ridicolo :DSenza contare che i comandi resterebbero a disposizione del guidatore/passeggero...


            Quando il vigile urbano segnala una

            deviazione.



            Mai giocato col kinect tu?

            Non è così semplice. Individuare una figura in
            mezzo al traffico e capire che è un vigile, e non
            un pedone imprudente, non so se è alla portata di
            un computer attuale.idem come sopra.


            Quando a causa di un incidente la

            carreggiata

            di


            destra è occupata, ma è libera quella


            sinistra.



            Ostacolo: si sorpassa.

            A rigore sarebbe vietato, se la linea di mezzeria
            è
            continua.
            Un guidatore umano sa valutare da solo che il
            mezzo non verrà rimosso prima di un'ora, e quindi
            sorpassa, ovviamente. Ma un
            computer?ho idea che oggi i computer siano già più intelligenti di un Leguleio qualsiasi :p


            Quando una strada in discesa è resa
            scivolosa


            dalla neve.



            I dispositivi antipattinamento intervengono
            gia'

            adesso.

            Quello sì. Ma a fare bene le cose bisogna evitare
            di frenare ed usare il più possibile il freno
            motore. Il computer sa capire quando il fondo è
            scivoloso e bisogna cambiare stile diUn computer sa gestire la trazione e la frenata molto meglio di una persona, SPECIALMENTE in casi difficili, dove tipicamente una persona NON E' CAPACE.


            Ci vuole la maggioranza.



            Dopodiche' tu prendi atto e ti adegui.

            Son qui che tremo come una foglia.Ripeto, non vedo l'ora di avere le auto automatiche in giro, e Leguleio a piedi :p


            Anche l'inno nazionale lo e' ancora.

            Casomai l'inno nazionale è provvisorio, non
            sperimentale.
            Anche in Gran Bretagna il canto <I
            God
            Save the queen </I
            è un inno ufficioso,
            nessuna legge ne prescrive l'esecuzione. Ci sono
            proposte di
            legge.ma che c'entra col discorso? (rotfl)
      • Jinta Yadomi scrive:
        Re: futuro incerto
        - Scritto da: Leguleio
        Mah, "tollerati"... diciamo questo: con un essere
        umano è possibile chiedere i danni, addirittura
        con la procedura semplificata attraverso la
        constatazione amichevole d'incidente. Con un
        automa come si fa a chiedere la firma in calce?
        :)Cosa ti impedisce di chiedere i danni al proprietario dell'auto? Proprietario che a sua volta si rivolgerà all'assicurazione per coprire i costi... assicurazione che, a sua volta, sarà ben lieta di pagare sapendo che tali automi provocano molti meno incidenti di un qualsiasi guidatore umano.
        In più: con un essere umano è possibile scalare
        punti dalla patente o addirittura ritirarla in
        caso di grave inosservanza delle norme del codice
        della strada. Con un automa? Si scalano i punti
        dalla patente al
        programmatore?Questa tua osservazione non ha senso. Ad un guidatore umano scali i punti della patente come punizione per essere stato: disattento, imprudente, ubriaco, ignorante (del codice della strada), ecc.Una macchina non può né essere disattenta, né imprudente, né ubriaca, né può volontariamente ignorare il codice della strada una volta che le è stato programmato "dentro". Il livello di "attenzione" raggiunto da una macchina nel suo "lavoro" poi è, e sarà sempre, enormemente più elevato di quella di qualsiasi operatore umano. Non per niente le macchine sono già impiegate oggi in moltissimi lavori ad alto rischio (o comunque che richiede elevatissimi livelli di attenzione) dove un operatore umano al massimo "supervisiona" il lavoro della macchina. Pensa per esempio alla chirurgia robotica nella quale un robot fa sì quello che vuole l'operatore... ma è in grado di azzerare l'errore dell'operatore nel caso avvenga (interrompendo ad esempio ciò che l'operatore sta facendo e/o segnalando il possibile problema per tempo).Una macchina sarà sempre migliore di un qualsiasi essere umano in queste situazioni se non altro per il fatto che, a differenza di un umano, può guardarsi centinaia e centinaia di volte un'immagine ogni decimo di secondo prima di prendere una decisione (per una macchina tutto ciò che avviene nel "mondo umano" avviene con una lentezza esasperante)... non solo da quello che vede in quell'immagine, ma da una pletora di sensori (anche centinaia) che un essere umano non ha e che le permettono di avere una visione globale della situazione ad un livello che un essere umano nemmeno può immaginare (nel video per esempio la tipa dice che la google-car non solo vede tutti gli ostacoli davanti a sé, ma è anche "cosciente" (per così dire) di tutti gli ostacoli dietro di sé, o ad ogni suo lato.Restano i casi di errore di programmazione (che nel tempo verranno eliminati), di sabotaggio intenzionale (acheri, ecc), di guasto grave e infine di pure e semplici leggi fisiche (non puoi fare nulla nel caso che un tizio ben motivato salti nel mezzo della strada per stupidità o per suicidarsi proprio nell'istante in cui passi tu)... anche con i riflessi immediati di una macchina le leggi fisiche non si possono modificare.Ma ripeto... un'assicurazione sarà ben lieta di pagare per i danni provocati da un bug in una google-car piuttosto che dover rimediare ai danni fatti da un essere umano... perché, semplicemente parlando, un essere umano per l'assicurazione rappresenta un rischio enormemente maggiore.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 aprile 2014 15.46-----------------------------------------------------------
        • Leguleio scrive:
          Re: futuro incerto


          Mah, "tollerati"... diciamo questo: con un
          essere

          umano è possibile chiedere i danni,
          addirittura

          con la procedura semplificata attraverso la

          constatazione amichevole d'incidente. Con un

          automa come si fa a chiedere la firma in
          calce?

          :)

          Cosa ti impedisce di chiedere i danni al
          proprietario dell'auto?Il codice civile, ad esempio.Come può essere dichiarato "responsabile" uno che ha acquistato un'auto con relativo programma di guida omologato?
          Proprietario che a sua volta si rivolgerà
          all'assicurazione per coprire i costi...
          assicurazione che, a sua volta, sarà ben lieta di
          pagare sapendo che tali automi provocano molti
          meno incidenti di un qualsiasi guidatore
          umano.Se l'assicurazione non paga deve pagare l'automobilista.E si ritorna alla casella di partenza: dov'è l'automobilista, nel caso l'auto viaggi vuota? Che responsabilità può avere su eventuali errori di programmazione?
          Questa tua osservazione non ha senso. Ad un
          guidatore umano scali i punti della patente come
          punizione per essere stato: disattento,
          imprudente, ubriaco, ignorante (del codice della
          strada),
          ecc.

          Una macchina non può né essere disattenta, né
          imprudente, né ubriaca, né può volontariamente
          ignorare il codice della strada una volta che le
          è stato programmato "dentro".Sei ottimista.Sapendo come fare si può prendere il controllo di buona parte dei comandi dell'auto già ora:http://attivissimo.blogspot.com/2010/05/aiuto-mi-hanno-craccato-lauto.html
          Una macchina sarà sempre migliore di un qualsiasi
          essere umano in queste situazioni se non altro
          per il fatto che, a differenza di un umano, può
          guardarsi centinaia e centinaia di volte
          un'immagine ogni decimo di secondo prima di
          prendere una decisione (per una macchina tutto
          ciò che avviene nel "mondo umano" avviene con una
          lentezza esasperante)... Forse ti confondi con le mosche.A vedere il robot giapponese Asimo, quello lento è lui. Non certo l'uomo.https://www.youtube.com/watch?v=JlRPICfnmhw
          non solo da quello che
          vede in quell'immagine, ma da una pletora di
          sensori (anche centinaia) che un essere umano non
          ha e che le permettono di avere una visione
          globale della situazione ad un livello che un
          essere umano nemmeno può immaginare (nel video
          per esempio la tipa dice che la google-car non
          solo vede tutti gli ostacoli davanti a sé, ma è
          anche "cosciente" (per così dire) di tutti gli
          ostacoli dietro di sé, o ad ogni suo
          lato.Non sono questi i problemi del traffico.I problemi insorgono quando si hanno pochi secondi per decidere il da farsi quando un'auto taglia la strada non rispettando la precedenza, oppure quando c'è nel terreno una buca larga quanto l'auto.
          Restano i casi di errore di programmazione (che
          nel tempo verranno eliminati), di sabotaggio
          intenzionale (acheri, ecc), di guasto grave e
          infine di pure e semplici leggi fisiche (non puoi
          fare nulla nel caso che un tizio ben motivato
          salti nel mezzo della strada per stupidità o per
          suicidarsi proprio nell'istante in cui passi
          tu)... anche con i riflessi immediati di una
          macchina le leggi fisiche non si possono
          modificare.Non parlavo di questo.Parlavo di decisioni complesse e da prendere in frazioni di secondi. Guidare nel traffico non è come una partita a scacchi, in cui oramai il computer è superiore ai campioni.
          Ma ripeto... un'assicurazione sarà ben lieta di
          pagare per i danni provocati da un bug in una
          google-car piuttosto che dover rimediare ai danni
          fatti da un essere umano... perché, semplicemente
          parlando, un essere umano per l'assicurazione
          rappresenta un rischio enormemente
          maggiore.Hai una concezione idealizzata delle assicurazioni.Giá oggi le inventano tutte pur di non pagare, figurati se vengono a sapere di un bug cosa non escogitano per lasciare l'assicurato col XXXX per terra.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio

            Cosa ti impedisce di chiedere i danni al

            proprietario dell'auto?

            Il codice civile, ad esempio.
            Come può essere dichiarato "responsabile" uno che
            ha acquistato un'auto con relativo programma di
            guida
            omologato?Se l'auto perdesse una ruota e questa staccandosi dal veicolo ti viene addosso, come puo' essere ritenuto responsabile il proprietario dell'auto?

            Proprietario che a sua volta si rivolgerà

            all'assicurazione per coprire i costi...

            assicurazione che, a sua volta, sarà ben
            lieta
            di

            pagare sapendo che tali automi provocano
            molti

            meno incidenti di un qualsiasi guidatore

            umano.

            Se l'assicurazione non paga deve pagare
            l'automobilista.Che si rivarra' sul costruttore.Tutte situazioni gia' viste e trattare dalla giurispudenza.
            E si ritorna alla casella di partenza: dov'è
            l'automobilista, nel caso l'auto viaggi vuota?
            Che responsabilità può avere su eventuali errori
            di programmazione?Nessuna.Infatti non e' lui la persona a cui imputare colpe.

            Questa tua osservazione non ha senso. Ad un

            guidatore umano scali i punti della patente
            come

            punizione per essere stato: disattento,

            imprudente, ubriaco, ignorante (del codice
            della

            strada),

            ecc.



            Una macchina non può né essere disattenta, né

            imprudente, né ubriaca, né può
            volontariamente

            ignorare il codice della strada una volta
            che
            le

            è stato programmato "dentro".

            Sei ottimista.
            Sapendo come fare si può prendere il controllo di
            buona parte dei comandi dell'auto già
            ora:

            http://attivissimo.blogspot.com/2010/05/aiuto-mi-hIn quel caso c'e' qualcuno che sta guidando.

            Una macchina sarà sempre migliore di un
            qualsiasi

            essere umano in queste situazioni se non
            altro

            per il fatto che, a differenza di un umano,
            può

            guardarsi centinaia e centinaia di volte

            un'immagine ogni decimo di secondo prima di

            prendere una decisione (per una macchina
            tutto

            ciò che avviene nel "mondo umano" avviene
            con
            una

            lentezza esasperante)...

            Forse ti confondi con le mosche.
            A vedere il robot giapponese Asimo, quello lento
            è lui. Non certo l'uomo.

            https://www.youtube.com/watch?v=JlRPICfnmhwSe e' quella l'idea di robot che hai tu, stiamo freschi...

            non solo da quello che

            vede in quell'immagine, ma da una pletora di

            sensori (anche centinaia) che un essere
            umano
            non

            ha e che le permettono di avere una visione

            globale della situazione ad un livello che un

            essere umano nemmeno può immaginare (nel
            video

            per esempio la tipa dice che la google-car
            non

            solo vede tutti gli ostacoli davanti a sé,
            ma
            è

            anche "cosciente" (per così dire) di tutti
            gli

            ostacoli dietro di sé, o ad ogni suo

            lato.

            Non sono questi i problemi del traffico.Sono questi.
            I problemi insorgono quando si hanno pochi
            secondi per decidere il da farsi quando un'auto
            taglia la strada non rispettando la precedenza,In tal caso te la prendi con chi non ha rispettato la precedenza.Non capisco il tuo problema.
            oppure quando c'è nel terreno una buca larga
            quanto l'auto.Te la prendi col comune o con l'ente che ha in manutenzione la strada.

            Restano i casi di errore di programmazione
            (che

            nel tempo verranno eliminati), di sabotaggio

            intenzionale (acheri, ecc), di guasto grave e

            infine di pure e semplici leggi fisiche (non
            puoi

            fare nulla nel caso che un tizio ben motivato

            salti nel mezzo della strada per stupidità o
            per

            suicidarsi proprio nell'istante in cui passi

            tu)... anche con i riflessi immediati di una

            macchina le leggi fisiche non si possono

            modificare.

            Non parlavo di questo.Non si capisce mai di quello che parli.
            Parlavo di decisioni complesse e da prendere in
            frazioni di secondi.Non esistono decisioni complesse.Sembreranno complesse a te che non ci capisci niente di programmazione e analisi dei dati.
            Guidare nel traffico non è
            come una partita a scacchi, in cui oramai il
            computer è superiore ai
            campioni.E' immensamente piu' facile, visto quanta gente guida e quanta gioca a scacchi.

            Ma ripeto... un'assicurazione sarà ben lieta
            di

            pagare per i danni provocati da un bug in una

            google-car piuttosto che dover rimediare ai
            danni

            fatti da un essere umano... perché,
            semplicemente

            parlando, un essere umano per l'assicurazione

            rappresenta un rischio enormemente

            maggiore.

            Hai una concezione idealizzata delle
            assicurazioni.
            Giá oggi le inventano tutte pur di non
            pagare, figurati se vengono a sapere di un bug
            cosa non escogitano per lasciare l'assicurato col
            XXXX per terra.In tal caso c'e' un vizio occulto ed e' responsabile il costruttore.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto


            Il codice civile, ad esempio.

            Come può essere dichiarato "responsabile"
            uno
            che

            ha acquistato un'auto con relativo programma
            di

            guida

            omologato?

            Se l'auto perdesse una ruota e questa staccandosi
            dal veicolo ti viene addosso, come puo' essere
            ritenuto responsabile il proprietario
            dell'auto?È ritenuto responsabile perché le viti le ha fissate lui. O l'ha fatto fare al suo gommista, ma lo ha scelto lui.Il software della guida automatica non si può scegliere.

            Se l'assicurazione non paga deve pagare

            l'automobilista.

            Che si rivarra' sul costruttore.Pratico, ne'!?!Uno vende la casa per pagare i danni causati da un software, poi dopo cinque anni il costruttore glieli rimborsa. Se non é fallito, ogni tanto capita pure quello.

            E si ritorna alla casella di partenza: dov'è

            l'automobilista, nel caso l'auto viaggi
            vuota?

            Che responsabilità può avere su eventuali
            errori

            di programmazione?

            Nessuna.
            Infatti non e' lui la persona a cui imputare
            colpe.La fai troppo facile.

            Sei ottimista.

            Sapendo come fare si può prendere il
            controllo
            di

            buona parte dei comandi dell'auto già

            ora:




            http://attivissimo.blogspot.com/2010/05/aiuto-mi-h

            In quel caso c'e' qualcuno che sta guidando.Sì, è un atto di sabotaggio bello e buono.Ma come accade agli umani di essere posseduti da alcol e droghe, potrebbe capitare anche ai software, se le precauzioni non sono rigorose.

            A vedere il robot giapponese Asimo, quello
            lento

            è lui. Non certo l'uomo.



            https://www.youtube.com/watch?v=JlRPICfnmhw

            Se e' quella l'idea di robot che hai tu, stiamo
            freschi...Dammela tu, intelligentone.

            I problemi insorgono quando si hanno pochi

            secondi per decidere il da farsi quando
            un'auto

            taglia la strada non rispettando la
            precedenza,

            In tal caso te la prendi con chi non ha
            rispettato la
            precedenza.
            Non capisco il tuo problema.Non è così facile. Il computer é anche in grado di discutere con l'altro automobilista, e con la polizia stradale, eventualmente, per perorare le proprie ragioni?

            oppure quando c'è nel terreno una buca larga

            quanto l'auto.

            Te la prendi col comune o con l'ente che ha in
            manutenzione la
            strada.Io se salgo su un'auto è per andare da un punto A ad un punto B, non per il gusto di fare causa al Comune. :In genere, in questi casi basta girarci attorno, magari salendo sul marciapiede. Cosa che un computer non farà mai.

            Non parlavo di questo.

            Non si capisce mai di quello che parli.Battista la raspala piuma non basta.

            Parlavo di decisioni complesse e da prendere
            in

            frazioni di secondi.

            Non esistono decisioni complesse.
            Sembreranno complesse a te che non ci capisci
            niente di programmazione e analisi dei
            dati.Oh, ma sentilo il genio dell'hardware superveloce.Va' a lavorare al computer Tianhe-2, genio incompreso.

            Guidare nel traffico non è

            come una partita a scacchi, in cui oramai il

            computer è superiore ai

            campioni.

            E' immensamente piu' facile, visto quanta gente
            guida e quanta gioca a
            scacchi.No. Sembra.Il numero delle decisioni da prendere è molto superiore a quello delle mosse degli scacchi, che scorrono lungo le caselle e che sono delimitati dai bordi della scacchiera.

            Hai una concezione idealizzata delle

            assicurazioni.

            Giá oggi le inventano tutte pur di non

            pagare, figurati se vengono a sapere di un
            bug

            cosa non escogitano per lasciare
            l'assicurato
            col

            XXXX per terra.

            In tal caso c'e' un vizio occulto ed e'
            responsabile il
            costruttore.Se le premesse sono queste, la Google car l'acquistano in due!Un vizio occulto che magari manda all'altro mondo qualcuno, una prospettiva esaltante!
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio


            Il codice civile, ad esempio.


            Come può essere dichiarato
            "responsabile"

            uno

            che


            ha acquistato un'auto con relativo
            programma

            di


            guida


            omologato?



            Se l'auto perdesse una ruota e questa
            staccandosi

            dal veicolo ti viene addosso, come puo'
            essere

            ritenuto responsabile il proprietario

            dell'auto?

            È ritenuto responsabile perché le viti le ha
            fissate lui. O l'ha fatto fare al suo gommista,
            ma lo ha scelto
            lui.O e' appena uscito dal concessionario e il bullone era stretto male in fabbrica.
            Il software della guida automatica non si può
            scegliere.Come fai a dirlo? Ancora non c'e'.


            Se l'assicurazione non paga deve pagare


            l'automobilista.



            Che si rivarra' sul costruttore.

            Pratico, ne'!?!
            Uno vende la casa per pagare i danni causati da
            un software, Tu vendi la casa per aver causato un danno.E ci mancherebbe se non rimborsi il danneggiato.Poi e' un problema tuo e della tua assicurazione.
            poi dopo cinque anni il costruttore
            glieli rimborsa. Se non é fallito, ogni tanto
            capita pure quello.Impara a scegliere fornitori affidabili la prossima volta.

            Infatti non e' lui la persona a cui imputare

            colpe.

            La fai troppo facile.Perche' lo e'.

            In quel caso c'e' qualcuno che sta guidando.

            Sì, è un atto di sabotaggio bello e buono.Il sabotaggio e' un reato previsto dalle leggi.Hai il tuo responsabile.
            Ma come accade agli umani di essere posseduti da
            alcol e droghe, potrebbe capitare anche ai
            software, se le precauzioni non sono
            rigorose.Nessuno sara' mai cosi' pazzo da mettere un software M$ su un'auto.


            A vedere il robot giapponese Asimo,
            quello

            lento


            è lui. Non certo l'uomo.






            https://www.youtube.com/watch?v=JlRPICfnmhw



            Se e' quella l'idea di robot che hai tu,
            stiamo

            freschi...

            Dammela tu, intelligentone.Eccolo qua lo stato dell'arte dei robot e dell'autoguida.[img]http://image.webmasterpoint.org/news/original/sonda-spaziale-curiosity-atterrata-su-marte.jpg[/img]

            Non capisco il tuo problema.

            Non è così facile. Il computer é anche in grado
            di discutere con l'altro automobilista, e con la
            polizia stradale, eventualmente, per perorare le
            proprie ragioni?Il computer ha una scatola nera che ha valore probatorio.Non c'e' da perorare niente. Se ha ragione lo puo' provare.


            oppure quando c'è nel terreno una buca
            larga


            quanto l'auto.



            Te la prendi col comune o con l'ente che ha
            in

            manutenzione la

            strada.

            Io se salgo su un'auto è per andare da un punto A
            ad un punto B, non per il gusto di fare causa al
            Comune.
            :Ma se una negligenza del comune ti impedisce di andare da A a B, le leggi ti forniscono gli strumenti per ottenere risarcimento del danno.Se poi non hai il gusto di avvalertene, tanto meglio per la collettivita'.
            In genere, in questi casi basta girarci attorno,
            magari salendo sul marciapiede. Cosa che un
            computer non farà mai.Certo. Non si puo'.A meno che non ci sia un vigile presente, che con opportune segnalazioni gestuali (previste dal codice della strada) ti consente di effettuare la manovra in sicurezza.


            Parlavo di decisioni complesse e da
            prendere

            in


            frazioni di secondi.



            Non esistono decisioni complesse.

            Sembreranno complesse a te che non ci capisci

            niente di programmazione e analisi dei

            dati.

            Oh, ma sentilo il genio dell'hardware superveloce.
            Va' a lavorare al computer Tianhe-2, genio
            incompreso.Monta linux, lo sapevi?


            Guidare nel traffico non è


            come una partita a scacchi, in cui
            oramai
            il


            computer è superiore ai


            campioni.



            E' immensamente piu' facile, visto quanta
            gente

            guida e quanta gioca a

            scacchi.

            No. Sembra.Vogliamo contare il numero delle persone con patente e quello dei giocatori di scacchi con rating, e poi trarre delle conclusioni?
            Il numero delle decisioni da prendere è molto
            superiore a quello delle mosse degli scacchi, che
            scorrono lungo le caselle e che sono delimitati
            dai bordi della scacchiera.Ho trovato una pagina che fornisce un po' di numeri sugli scacchi.http://www.matean.net/index.php/scacchi-e-curiosita/22-scacchi-e-numeriNon devi fare altro che trovare una pagina che riporti dei numeri <b
            MOLTO SUPERIORI </b
            a questi, relativamente alla guida su strada, e avrai ragione tu.

            In tal caso c'e' un vizio occulto ed e'

            responsabile il

            costruttore.

            Se le premesse sono queste, la Google car
            l'acquistano in due!Quindi non avrai di che preoccuparti visto che cadono piu' due meteoriti l'anno sulla terra. In vita tua avrai molta piu' probabilita' di beccarti un meteorite in testa che di essere investito da una google car a guida automatica.
            Un vizio occulto che magari manda all'altro mondo
            qualcuno, una prospettiva
            esaltante!E' quanto succede tutti i giorni nel mondo.http://oggimedia.it/cronaca-news-notizie-informazioni/693-muore-a-22-anni-per-un-difetto-di-fabbricatoyota-al-vaglio-della-magistatura.html
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto


            È ritenuto responsabile perché le viti
            le
            ha

            fissate lui. O l'ha fatto fare al suo
            gommista,

            ma lo ha scelto

            lui.

            O e' appena uscito dal concessionario e il
            bullone era stretto male in
            fabbrica.In quel caso si può rivalere, se riesce a dimostrarlo.Di base, si tende a credere che la responsabilità sia del proprietario, che ha sventatamente allentato i bulloni, e non del costruttore, presso il quale i controlli qualità e sicurezza sono rigidi e documentati.

            Il software della guida automatica non si può

            scegliere.

            Come fai a dirlo? Ancora non c'e'.Nel senso: non è possibile valutarne l'affidabilità a priori, anche se esistessero più produttori in concorrenza. Una volta omologati, sarebbe solo questione di gusti, solo un ingegnere della motorizzazione sarebbe in grado di valutare i diversi comportamenti, e dopo averli provati tutti e a lungo.Non si può mettere in capo ai proprietari di auto la responsabilità per aver acquistato il software sbagliato.

            Pratico, ne'!?!

            Uno vende la casa per pagare i danni causati
            da

            un software,

            Tu vendi la casa per aver causato un danno.
            E ci mancherebbe se non rimborsi il danneggiato.Finché la causa è un comportamento umano scorretto va anche bene, uno se ne fa una ragione.Quando la causa è un software, c'è da farsi molte domande. Non solo giuridiche.


            Infatti non e' lui la persona a cui
            imputare


            colpe.



            La fai troppo facile.

            Perche' lo e'.No, in ambito di responsabilità civile le cose non sono mai facili.E nel dubbio, soprattutto in Italia, si vieta.


            Se e' quella l'idea di robot che hai tu,

            stiamo


            freschi...



            Dammela tu, intelligentone.

            Eccolo qua lo stato dell'arte dei robot e
            dell'autoguida.

            [img]http://image.webmasterpoint.org/news/originalÈ lento come e più di Asimo, dai dati che ho letto. L'utente parlava di velocità, non delle cose che è in grado di fare.Tra l'altro quel robot ha meno problemi di Asimo e di una qualsiasi google car. Ha a disposizione tutta la superficie di Marte, l'unica cosa da evitare è avventurarsi su terreni troppo scoscesi per evitare di ribaltarsi e finire cingoli all'aria. Non ci sono pedoni su Marte, e nemmeno alberi o laghi.

            Non è così facile. Il computer é anche in
            grado

            di discutere con l'altro automobilista, e
            con
            la

            polizia stradale, eventualmente, per
            perorare
            le

            proprie ragioni?

            Il computer ha una scatola nera che ha valore
            probatorio.Avrà un valore probatorio quando verrà omologata. E quando la polizia stradale potrà interrogarla sul posto, appena avvenuto l'incidente.Per ora è tutto basato sulle ipotesi, sulle proiezioni sul futuro.

            Io se salgo su un'auto è per andare da un
            punto
            A

            ad un punto B, non per il gusto di fare
            causa
            al

            Comune.

            :

            Ma se una negligenza del comune ti impedisce di
            andare da A a B, le leggi ti forniscono gli
            strumenti per ottenere risarcimento del
            danno.Macché impedire. Le buche si formano, e il comune non può intervenire in tempo reale.Ci si arrangia girandoci attorno, oppure andando dentro la buca molto piano. Decisione facile da apprendere a scuola guida, meno facile spiegarla ad un computer.

            In genere, in questi casi basta girarci
            attorno,

            magari salendo sul marciapiede. Cosa che un

            computer non farà mai.

            Certo. Non si puo'.Grazie.Se ognuno dovesse perdere ore per seguire alla lettera il codice della strada, non viaggerebbe più in auto.


            Non esistono decisioni complesse.


            Sembreranno complesse a te che non ci
            capisci


            niente di programmazione e analisi dei


            dati.



            Oh, ma sentilo il genio dell'hardware
            superveloce.

            Va' a lavorare al computer Tianhe-2, genio

            incompreso.

            Monta linux, lo sapevi?Sì, come quasi tutti i supercomputer; ma linux non l'hai inventato tu, Torvalds mancato.


            E' immensamente piu' facile, visto
            quanta

            gente


            guida e quanta gioca a


            scacchi.



            No. Sembra.

            Vogliamo contare il numero delle persone con
            patente e quello dei giocatori di scacchi con
            rating, e poi trarre delle
            conclusioni?Paragone senza senso: gli scacchi sono un gioco. La patente è una abilitazione pratica obbligatoria.
            Ho trovato una pagina che fornisce un po' di
            numeri sugli
            scacchi.
            http://www.matean.net/index.php/scacchi-e-curiosit

            Non devi fare altro che trovare una pagina che
            riporti dei numeri <b
            MOLTO SUPERIORI
            </b
            a questi, relativamente alla guida su
            strada, e avrai ragione
            tu.Il calcolo é intuitivo, e lo avevo scritto sopra: le situazioni sono potenzialmente infinite. Se ad ogni secondo di guida corrisponde una posizione diversa nella scacchiera, moltiplica i secondi di guida media per la popolazione mondiale...Non è un limite per il computer gestire tutte queste situazioni. È un limite dei programmatori, che in una vita media di 80 anni non potranno simularle tutte e prevedere il comportamento più adatto.

            Se le premesse sono queste, la Google car

            l'acquistano in due!

            Quindi non avrai di che preoccuparti visto che
            cadono piu' due meteoriti l'anno sulla terra. Io no.Le autorità preposte all'omologazione sì. Un vizio occulto su un'auto che trasporta passeggeri e può andare a 130 all'ora come tutte le altre è un vizio di troppo.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio

            O e' appena uscito dal concessionario e il

            bullone era stretto male in

            fabbrica.

            In quel caso si può rivalere, se riesce a
            dimostrarlo.
            Di base, si tende a credere che la responsabilità
            sia del proprietario, che ha sventatamente
            allentato i bulloni, e non del costruttore,
            presso il quale i controlli qualità e sicurezza
            sono rigidi e
            documentati.Perche' i controlli sul bullone sono rigidi e documentati e quelli sul software di guida automatica no?


            Il software della guida automatica non
            si
            può


            scegliere.



            Come fai a dirlo? Ancora non c'e'.

            Nel senso: non è possibile valutarne
            l'affidabilità a priori, anche se esistessero più
            produttori in concorrenza. Una volta omologati,
            sarebbe solo questione di gusti, solo un
            ingegnere della motorizzazione sarebbe in grado
            di valutare i diversi comportamenti, e dopo
            averli provati tutti e a
            lungo.Con le medicine come fai?Esiste un protocollo di test prima che vengano messe in commercio.Dopodiche' ti fidi e prendi l'aspirina.Se tu soffri di una grave forma di allergia all'aspirina e ci resti secco, il tuo sacrificio sara' stato utile per aggiungere una riga al foglietto delle controindicazioni.
            Non si può mettere in capo ai proprietari di auto
            la responsabilità per aver acquistato il software
            sbagliato.Infatti winsozz prolifera per questo.

            Tu vendi la casa per aver causato un danno.

            E ci mancherebbe se non rimborsi il
            danneggiato.

            Finché la causa è un comportamento umano
            scorretto va anche bene, uno se ne fa una
            ragione.
            Quando la causa è un software, c'è da farsi molte
            domande. Non solo giuridiche.Si, ci sara' da correggere il software.

            Perche' lo e'.

            No, in ambito di responsabilità civile le cose
            non sono mai facili.
            E nel dubbio, soprattutto in Italia, si vieta.Visto che tanto c'e' gente che non si fa problemi a passare col rosso, e a cambiare corsia in piena velocita', vuol dire che tra i divieti italiani e la carta igienica non c'e' poi tutta questa differenza.Anche parlare al cellulare mentre si guida e' vietato ma tu te ne fregherai altamente, suppongo.
            È lento come e più di Asimo, dai dati che ho
            letto. L'utente parlava di velocità, non delle
            cose che è in grado di fare.Prima si impara a stare in piedi, poi a camminare e infine a correre.La locomotiva di Stephenson andava a 4 miglia all'ora.I treni giapponesi oggi viaggiano ampiamente sopra i 400 Km/h.
            Tra l'altro quel robot ha meno problemi di Asimo
            e di una qualsiasi google car. Ha a disposizione
            tutta la superficie di Marte, l'unica cosa da
            evitare è avventurarsi su terreni troppo scoscesi
            per evitare di ribaltarsi e finire cingoli
            all'aria. Non ci sono pedoni su Marte, e nemmeno
            alberi o laghi.Quel robot invece ha un grosso, grossissimo problema.NON PUO' SBAGLIARE MAI.Se cade non c'e' nessuno che lo raccoglie.Quindi e' molto piu' problematico di tutti gli Asimi che vuoi.

            Il computer ha una scatola nera che ha valore

            probatorio.

            Avrà un valore probatorio quando verrà omologata.Come tutto il resto.
            E quando la polizia stradale potrà interrogarla
            sul posto, appena avvenuto
            l'incidente.Non mi pare che in caso di collisioni tra navi o aerei la polizia pretenda di interrogare le scatole nere sul posto.
            Per ora è tutto basato sulle ipotesi, sulle
            proiezioni sul futuro.E di questo stiamo parlando, legu'.

            Ma se una negligenza del comune ti impedisce
            di

            andare da A a B, le leggi ti forniscono gli

            strumenti per ottenere risarcimento del

            danno.


            Macché impedire. Le buche si formano, e il comune
            non può intervenire in tempo
            reale.O c'e' un evento di grossa portata (cataclisma, frana, alluvione), oppure una buca si ingrandisce col tempo. Tempo non certo reale.Esiste la manutenzione stradale apposta.
            Ci si arrangia girandoci attorno, oppure andando
            dentro la buca molto piano. Decisione facile da
            apprendere a scuola guida, meno facile spiegarla
            ad un computer.Cosi' difficile che su marte il computer ci riesce benissimo ad evitare le buche.
            Grazie.
            Se ognuno dovesse perdere ore per seguire alla
            lettera il codice della strada, non viaggerebbe
            più in auto.E tu non viaggiarci. Non e' mica obbligatorio.L'importante e' sapere che in caso di incidente si pagano multe salatissime.E se passa il concetto AGCOM che un privato puo' segnalare, io monto una bella camera sulla panda e vado in giro a fimlare quelli come te che commettono violazioni e poi le segnalo in procura.Basta pirati della strada!



            Monta linux, lo sapevi?

            Sì, come quasi tutti i supercomputer; ma linux
            non l'hai inventato tu, Torvalds mancato.I computer montano linux. I giocattoli no.Questo e' il concetto.Il resto lo lascio alle tue invidie.

            Vogliamo contare il numero delle persone con

            patente e quello dei giocatori di scacchi con

            rating, e poi trarre delle

            conclusioni?

            Paragone senza senso: gli scacchi sono un gioco.
            La patente è una abilitazione pratica
            obbligatoria.Hai citato tu gli scacchi come esempio di facilita', e adesso abbozzi?

            Ho trovato una pagina che fornisce un po' di

            numeri sugli

            scacchi.


            http://www.matean.net/index.php/scacchi-e-curiosit



            Non devi fare altro che trovare una pagina
            che

            riporti dei numeri <b
            MOLTO SUPERIORI

            </b
            a questi, relativamente alla
            guida
            su

            strada, e avrai ragione

            tu.

            Il calcolo é intuitivo, e lo avevo scritto sopra:
            le situazioni sono potenzialmente infinite. Se ad
            ogni secondo di guida corrisponde una posizione
            diversa nella scacchiera, moltiplica i secondi di
            guida media per la popolazione
            mondiale...Il tuo approccio al problema e' sbagliato.Le auto sono in numero finito, lo spazio stradale pure.La popolazione mondiale non e' tutta coinvolta nel problema.E ogni singolo veicolo esercita influenza solo in un breve raggio.(Un veicolo ad un km di distanza e' come se non ci fosse).
            Non è un limite per il computer gestire tutte
            queste situazioni. È un limite dei
            programmatori, che in una vita media di 80 anni
            non potranno simularle tutte e prevedere il
            comportamento più
            adatto.

            Io no.
            Le autorità preposte all'omologazione sì. Un
            vizio occulto su un'auto che trasporta passeggeri
            e può andare a 130 all'ora come tutte le altre è
            un vizio di
            troppo.Se acconsentono ad un pazzo come te, che passa col rosso, di guidare, allora il problema non sussiste.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto

            Perche' i controlli sul bullone sono rigidi e
            documentati e quelli sul software di guida
            automatica
            no?Non era questo l'aspetto che sottolineavo. Sottolineavo la responsablità civile, che é in capo al proprietario dell'auto tranne in rarissimi casi. Quale marca d'auto farà un errore di montaggio del genere, con potenziali ritorni d'immagine e rischi di azioni di classe?Valutare la colpa di un programma scritto male è tutt'altra faccenda. Pensa se un giudice, per approfondire la cosa, blocca tutte le macchine che usano lo stesso software. Quando capita un avvelenamento da un prodotto in commercio lo fanno.
            Con le medicine come fai?
            Esiste un protocollo di test prima che vengano
            messe in
            commercio.
            Dopodiche' ti fidi e prendi l'aspirina.
            Se tu soffri di una grave forma di allergia
            all'aspirina e ci resti secco, il tuo sacrificio
            sara' stato utile per aggiungere una riga al
            foglietto delle
            controindicazioni.Eh sì.Ma la circolazione su strada è un'altra cosa. Non sono malattie da curare.

            Finché la causa è un comportamento umano

            scorretto va anche bene, uno se ne fa una

            ragione.

            Quando la causa è un software, c'è da farsi
            molte

            domande. Non solo giuridiche.

            Si, ci sara' da correggere il software.Ah, è tutto così facile, vero? Magari fino al prosismo incidente.La parte economica del risarcimento non la affrontiamo proprio.

            No, in ambito di responsabilità civile le
            cose

            non sono mai facili.

            E nel dubbio, soprattutto in Italia, si
            vieta.

            Visto che tanto c'e' gente che non si fa problemi
            a passare col rosso, e a cambiare corsia in piena
            velocita', vuol dire che tra i divieti italiani e
            la carta igienica non c'e' poi tutta questa
            differenza.Io parlo del divieto generale di un'auto senza guidatore sul territorio italiano. Che è un po' diverso da un singolo che passa col rosso. Per fare un paragone: i vetri oscurati anteriori, e il parabrezza, sono vietati in Italia. Possono ritirare la carta di circolazione.http://www.fiestaclubitalia.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=4519
            Anche parlare al cellulare mentre si guida e'
            vietato ma tu te ne fregherai altamente,
            suppongo.????Non ho il cellulare.
            La locomotiva di Stephenson andava a 4 miglia
            all'ora.
            I treni giapponesi oggi viaggiano ampiamente
            sopra i 400
            Km/h.Bene, parliamo dei robot di adesso, non di quelli che ci potrebbero esser fra 100 anni. Piedi per terra.
            Quel robot invece ha un grosso, grossissimo
            problema.
            NON PUO' SBAGLIARE MAI.
            Se cade non c'e' nessuno che lo raccoglie.
            Quindi e' molto piu' problematico di tutti gli
            Asimi che
            vuoi.È quello che ho scritto. Ma per cadere, essendo su ruote cingolate col baricentro all'interno di queste, cade solo salendo su pendii troppo ripidi.Per il resto va dove vuole, senza limiti.

            E quando la polizia stradale potrà
            interrogarla

            sul posto, appena avvenuto

            l'incidente.

            Non mi pare che in caso di collisioni tra navi o
            aerei la polizia pretenda di interrogare le
            scatole nere sul
            posto.Su una strada e in caso di incidente stradale a volte è importante. Se l'automobilista umano coinvolto nell'incidente ha compiuto un'infrazione al codice della strada, e non lo ammette, interrogare la scatola nera 90 giorni dopo impedisce di fargli la multa. E questo è un esempio.Se l'auto che ha provocato l'incidente scappa, e la scatola nera ha registrato la targa, è molto meglio avere immediatamente il dato, anziché aspettare che il proprietario se ne disfi e dica che gliel'hanno rubata. Altro esempio.Con le collisioni in nave questa immediatezza non è necessaria.

            Per ora è tutto basato sulle ipotesi, sulle

            proiezioni sul futuro.

            E di questo stiamo parlando, legu'.Per la serie: parole campate in aria.

            Macché impedire. Le buche si formano, e il
            comune

            non può intervenire in tempo

            reale.

            O c'e' un evento di grossa portata (cataclisma,
            frana, alluvione), oppure una buca si ingrandisce
            col tempo. Tempo non certo
            reale.
            Esiste la manutenzione stradale apposta.Non viviamo in un mondo perfetto.A volte basta il ghiaccio che si insinua nelle fessure a provocarle:http://www.budrionext.it/?p=1281Finché erano coperte dalla neve non si vedevano e la neve attutiva l'impatto sulle sospensioni. Ma una volta sciolta...
            Cosi' difficile che su marte il computer ci
            riesce benissimo ad evitare le
            buche.Il problema non sono le buche, che sul suolo marziano, che non è asfalatato, sono la norma. Il mezzo ha sei ruote cingolate di grosso diametro e non ha problemi di sospensioni. E nemmeno il tempo, può metterci tutto quello che crede per le sue ricerche.Il problema è non finire a ruote all'aria.
            E tu non viaggiarci. Non e' mica obbligatorio.
            L'importante e' sapere che in caso di incidente
            si pagano multe
            salatissime.
            E se passa il concetto AGCOM che un privato puo'
            segnalare, io monto una bella camera sulla panda
            e vado in giro a fimlare quelli come te che
            commettono violazioni e poi le segnalo in
            procura.Ah, la direttiva Agcom applicata alla strada!Peccato che questa direttiva non esista: solo i detentori dei diritti possono fare segnalazioni.

            Paragone senza senso: gli scacchi sono un
            gioco.

            La patente è una abilitazione pratica

            obbligatoria.

            Hai citato tu gli scacchi come esempio di
            facilita', e adesso
            abbozzi?Ho citato gli scacchi casomai come esempio di complessità.Ma il numero di giocatori di scacchi a un certo livello non ha alcuna rilevanza. A chi piace, ci gioca. A chi non piace, giocherà ad altro.Mentre spesso si prende la patente e si guida perché i mezzi pubblici non funzionano, non perché piaccia guidare.

            Il calcolo é intuitivo, e lo avevo scritto
            sopra:

            le situazioni sono potenzialmente infinite.
            Se
            ad

            ogni secondo di guida corrisponde una
            posizione

            diversa nella scacchiera, moltiplica i
            secondi
            di

            guida media per la popolazione

            mondiale...

            Il tuo approccio al problema e' sbagliato.
            Le auto sono in numero finito, lo spazio stradale
            pure.
            La popolazione mondiale non e' tutta coinvolta
            nel
            problema.
            E ogni singolo veicolo esercita influenza solo in
            un breve raggio.
            (Un veicolo ad un km di distanza e' come se non ci fosse).Anche così, le possibilità sono troppo grandi per pensare di raggrupparle tutte per risolvere un unico problema.Ripeto, la scacchiera ha 64 caselle, e 32 pezzi. Pensa a quanti incroci esistono sulle stade in tutto il mondo, solo per limitarsi agli incroci. E ogni incrocio è un caso a sé.
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio

            Quale marca d'auto farà un errore di montaggio
            del genere, con potenziali ritorni d'immagine e
            rischi di azioni di
            classe?
            Valutare la colpa di un programma scritto male è
            tutt'altra faccenda. Pensa se un giudice, per
            approfondire la cosa, blocca tutte le macchine
            che usano lo stesso software. Quando capita un
            avvelenamento da un prodotto in commercio lo
            fanno.E i danni sono a carico del produttore.

            Con le medicine come fai?

            Esiste un protocollo di test prima che
            vengano

            messe in

            commercio.

            Dopodiche' ti fidi e prendi l'aspirina.

            Se tu soffri di una grave forma di allergia

            all'aspirina e ci resti secco, il tuo
            sacrificio

            sara' stato utile per aggiungere una riga al

            foglietto delle

            controindicazioni.

            Eh sì.
            Ma la circolazione su strada è un'altra cosa. Non
            sono malattie da
            curare.E' la stessa cosa.C'e' un prodotto potenzialmente migliorativo, testato a fondo, ma che in remotissime circostanze puo' causare effetti collaterali.

            Ah, è tutto così facile, vero? Magari fino al
            prosismo incidente.E il prossimo incidente verra' studiato per poter correggere le procedure in modo che non si verifichi piu'.Tutte le norme in materia di circolazione su qualunque mezzo sono scritte col sangue degli incidenti precdenti.
            La parte economica del risarcimento non la
            affrontiamo proprio.Affrontala, se proprio ci tieni.

            a passare col rosso, e a cambiare corsia in
            piena

            velocita', vuol dire che tra i divieti
            italiani
            e

            la carta igienica non c'e' poi tutta questa

            differenza.

            Io parlo del divieto generale di un'auto senza
            guidatore sul territorio italiano. Che è un po'
            diverso da un singolo che passa col rosso.Un singolo? Hai detto tu che in particolari circostanze tutti passano col rosso.
            Per fare un paragone: i vetri oscurati anteriori,
            e il parabrezza, sono vietati in Italia. Possono
            ritirare la carta di
            circolazione.

            http://www.fiestaclubitalia.it/forum/topic.asp?TOPE la responsabilita' civile di chi e' in quel caso?

            Anche parlare al cellulare mentre si guida e'

            vietato ma tu te ne fregherai altamente,

            suppongo.

            ????
            Non ho il cellulare.E che c'entra il possesso. Non e' vietato possedere un cellulare mentre si guida. E' vietato usarlo.

            La locomotiva di Stephenson andava a 4 miglia

            all'ora.

            I treni giapponesi oggi viaggiano ampiamente

            sopra i 400

            Km/h.

            Bene, parliamo dei robot di adesso, non di quelli
            che ci potrebbero esser fra 100 anni. Piedi per
            terra.Le stesse parole che il bisnonno di Leguleio disse a Stephenson.

            Quel robot invece ha un grosso, grossissimo

            problema.

            NON PUO' SBAGLIARE MAI.

            Se cade non c'e' nessuno che lo raccoglie.

            Quindi e' molto piu' problematico di tutti
            gli

            Asimi che

            vuoi.

            È quello che ho scritto. Ma per cadere,
            essendo su ruote cingolate col baricentro
            all'interno di queste, cade solo salendo su
            pendii troppo
            ripidi.
            Per il resto va dove vuole, senza limiti.Ad ogni modo non si muove a caso.Analizza il percorso, individua buche ed ostacoli e li evita.


            E quando la polizia stradale potrà

            interrogarla


            sul posto, appena avvenuto


            l'incidente.



            Non mi pare che in caso di collisioni tra
            navi
            o

            aerei la polizia pretenda di interrogare le

            scatole nere sul

            posto.

            Su una strada e in caso di incidente stradale a
            volte è importante. Oggi che non ci sono le scatole nere.
            Se l'automobilista umano
            coinvolto nell'incidente ha compiuto
            un'infrazione al codice della strada, e non lo
            ammette, interrogare la scatola nera 90 giorni
            dopo impedisce di fargli la multa. E questo è un
            esempio.L'automobilista umano non lo ammette neppure oggi.Per questo si fanno i rilievi.E chissenefrega della multa.Se ci sono da pagare i danni, si pagano anche dopo 90 giorni.
            Se l'auto che ha provocato l'incidente scappa, e
            la scatola nera ha registrato la targa, è molto
            meglio avere immediatamente il dato, anziché
            aspettare che il proprietario se ne disfi e dica
            che gliel'hanno rubata. Altro esempio.Altro esempio campato in aria.

            Esiste la manutenzione stradale apposta.

            Non viviamo in un mondo perfetto.
            A volte basta il ghiaccio che si insinua nelle
            fessure a
            provocarle:

            http://www.budrionext.it/?p=1281

            Finché erano coperte dalla neve non si vedevano e
            la neve attutiva l'impatto sulle sospensioni. Ma
            una volta
            sciolta...Una volta sciolta si fa un sopralluogo e relativa manutenzione.

            Cosi' difficile che su marte il computer ci

            riesce benissimo ad evitare le

            buche.

            Il problema non sono le buche, che sul suolo
            marziano, che non è asfalatato, sono la norma. Il
            mezzo ha sei ruote cingolate di grosso diametro e
            non ha problemi di sospensioni. E nemmeno il
            tempo, può metterci tutto quello che crede per le
            sue
            ricerche.
            Il problema è non finire a ruote all'aria.Problema che e' stato risolto.

            E tu non viaggiarci. Non e' mica
            obbligatorio.

            L'importante e' sapere che in caso di
            incidente

            si pagano multe

            salatissime.

            E se passa il concetto AGCOM che un privato
            puo'

            segnalare, io monto una bella camera sulla
            panda

            e vado in giro a fimlare quelli come te che

            commettono violazioni e poi le segnalo in

            procura.

            Ah, la direttiva Agcom applicata alla strada!
            Peccato che questa direttiva non esista: solo i
            detentori dei diritti possono fare
            segnalazioni.Io detengo il diritto di precedenza. Che tu hai violato.Pirata!
            Ho citato gli scacchi casomai come esempio di
            complessità.
            Ma il numero di giocatori di scacchi a un certo
            livello non ha alcuna rilevanza. A chi piace, ci
            gioca. A chi non piace, giocherà ad
            altro.
            Mentre spesso si prende la patente e si guida
            perché i mezzi pubblici non funzionano, non
            perché piaccia
            guidare.Le regole del gioco degli scacchi sono molto piu' banali di un esame di scuola guida, eppure piu' della meta' della popolazione adulta occidentale ha la patente, mentre coloro che sanno giocare a scacchi anche a malapena sono decisamente meno.Lo stato di necessita' e' una tua supponenzac che nulla toglie o aggiunge alla sostanza: guidare e' piu' facile che giocare a scacchi.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto


            Valutare la colpa di un programma scritto
            male
            è

            tutt'altra faccenda. Pensa se un giudice, per

            approfondire la cosa, blocca tutte le
            macchine

            che usano lo stesso software. Quando capita
            un

            avvelenamento da un prodotto in commercio lo

            fanno.

            E i danni sono a carico del produttore.Certo, ma nel caso della auto le prime vittime sono i proprietari.Pazienza se la vendita del Crodino è bloccata su tutto il territorio nazionale, uno berrá un altro aperitivo. Ma con le auto di proprietà...

            La parte economica del risarcimento non la

            affrontiamo proprio.

            Affrontala, se proprio ci tieni.Ti sei inserito su un discorso con Jinta yadomi che era squisitamente economico, e adesso, dopo 6 commenti, torni al punto di partenza per non dire niente.Il che dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, che non sei interessato ad approfondire il discorso. Vuoi solo dar aria alla tastiera.Chiudo qui.
          • comune bucato scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio
            Macché impedire. Le buche si formano, e il comune
            non può intervenire in tempo reale.Tempo reale? Magari!Certi comuni non intervengono per anni, se non secoli.
          • posseduto dall alcol scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio
            Ma come accade agli umani di essere posseduti da
            alcol e droghe, potrebbe capitare anche ai
            software,Dici che padre Amorth va bene come esorcista per liberarmi dal male assoluto della possessione alcolica?
          • Izio01 scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: posseduto dall alcol
            - Scritto da: Leguleio


            Ma come accade agli umani di essere
            posseduti
            da

            alcol e droghe, potrebbe capitare anche ai

            software,

            Dici che padre Amorth va bene come esorcista per
            liberarmi dal male assoluto della possessione
            alcolica?Meglio Don Zaucker! :D
          • Izio01 scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: Leguleio


            Una macchina sarà sempre migliore di un
            qualsiasi

            essere umano in queste situazioni se non
            altro

            per il fatto che, a differenza di un umano,
            può

            guardarsi centinaia e centinaia di volte

            un'immagine ogni decimo di secondo prima di

            prendere una decisione (per una macchina
            tutto

            ciò che avviene nel "mondo umano" avviene
            con
            una

            lentezza esasperante)...

            Forse ti confondi con le mosche.
            A vedere il robot giapponese Asimo, quello lento
            è lui. Non certo l'uomo.

            https://www.youtube.com/watch?v=JlRPICfnmhw
            No, bè, dal punto di vista della velocità di reazione ha ragione lui; non sarebbe ad esempio possibile per un qualsiasi umano guidare un caccia a stabilità negativa, come l'Eurofighter o anche il vetusto F16, se non ci fosse una macchina a tenerlo costantemente in assetto.Quanto questa velocità di reazione si possa tradurre in azioni complesse come guidare una macchina, si vedrà quando sarà il momento. Dopotutto la gestione dell'assetto di un aeroplano è relativamente semplice: è il pilota a decidere, il software deve solo far sì che le superfici di comando obbediscano a quegli ordini - azioni veloci ma, ripeto, relativamente semplici.Sostituire proprio il pilota con una macchina, bè, quello è un altro paio di maniche. Non basta più correggere l'assetto, bisogna decidere cosa sia meglio fare in ogni circostnaza, e anche a me per adesso sembra fantascienza.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto



            Una macchina sarà sempre migliore di un

            qualsiasi


            essere umano in queste situazioni se non

            altro


            per il fatto che, a differenza di un
            umano,

            può


            guardarsi centinaia e centinaia di volte


            un'immagine ogni decimo di secondo
            prima
            di


            prendere una decisione (per una macchina

            tutto


            ciò che avviene nel "mondo umano"
            avviene

            con

            una


            lentezza esasperante)...



            Forse ti confondi con le mosche.

            A vedere il robot giapponese Asimo, quello
            lento

            è lui. Non certo l'uomo.



            https://www.youtube.com/watch?v=JlRPICfnmhw



            No, bè, dal punto di vista della velocità di
            reazione ha ragione lui; non sarebbe ad esempio
            possibile per un qualsiasi umano guidare un
            caccia a stabilità negativa, come l'Eurofighter o
            anche il vetusto F16, se non ci fosse una
            macchina a tenerlo costantemente in
            assetto.I computer battono l'uomo quando si tratta di azioni meccaniche prevedibili.Quando si tratta di cose più umane, come prendere decioni o salire le scale, tutto si complica.
            Sostituire proprio il pilota con una macchina,
            bè, quello è un altro paio di maniche. Non basta
            più correggere l'assetto, bisogna decidere cosa
            sia meglio fare in ogni circostnaza, e anche a me
            per adesso sembra
            fantascienza.Gli UAV sono già in gran parte automatizzati. Credo che dalla base di comando con uomini arrivi solo l'ordine di sganciare le bombe o sparare, ma a tutto il resto pensa il computer.E con tutto ciò tenere la rotta di una aereo è più semplice che prendere decisioni in mezzo al traffico, dal punto di vista logico.
      • gnammolo scrive:
        Re: futuro incerto
        guarda che la legislazione in merito si puo adattare alle nuove esigenze
        • Leguleio scrive:
          Re: futuro incerto

          guarda che la legislazione in merito si puo
          adattare alle nuove
          esigenzeCampa cavallo che l'erba cresce.
          • gnammolo scrive:
            Re: futuro incerto
            giusto allora rimaniamo fermi così come siamo.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto

            giusto allora rimaniamo fermi così come siamo.Magari non fermi in eterno, ma ancora a lungo.Dall'invenzione dell'automobile che usiamo ancor oggi, cioè quella con motore a scoppio, alla prima patente di guida rilasciata (in Francia per la precisione), passano 13 anni: dal 1886 al 1899.E parliamo solo della parte più semplice, la patente. Il codice della strada vero e proprio sarebbe nato ancora più in là.
    • panda rossa scrive:
      Re: futuro incerto
      - Scritto da: bradipao
      Vedo un futuro molto molto incerto per la auto a
      guida autonoma: per quanto quasi-perfette possano
      diventare, anche solo il pensiero di un incidente
      ogni milione di auto sarà inaccettabile per la
      società se causato da un automa. Mentre i
      migliaia di incidenti giornalieri causati da
      essere umani sono del tutto
      tollerati.Mi pare proprio che la lista di incidenti di vario genere causati da problemi di software o hardware di sistemi di guida automatica, sia gia' bella lunga.Treni, aerei, navi gia' da tempo hanno automatismi, i cui guasti hanno causato incidenti.E per quanto riguarda le auto, abbiamo gia' da anni centraline elettroniche che governano freni, sterzo e motore, i cui guasti hanno causato incidenti.Mi aspetto proteste, ma non certo sollevazioni popolari.
      • ndr scrive:
        Re: futuro incerto

        Treni, aerei, navi gia' da tempo hanno
        automatismi, i cui guasti hanno causato
        incidenti.

        E per quanto riguarda le auto, abbiamo gia' da
        anni centraline elettroniche che governano freni,
        sterzo e motore, i cui guasti hanno causato
        incidenti.Facile parlare degli incidenti causati, ma dovresti considerare anche quelli EVITATI dalle tecnologie che man mano hanno dato sempre più aiuto.Magari non arriveremo all'auto che si guida da sola, ma pensa ai sensori e alle nuove soluzioi tecniche in sviluppo con questo obiettivo che possono/potranno quantomeno aiutare il conducente.Un esempio?i sensori che individuano ostacoli improvvisi e innescano la frenata di emergenza...non frenano al posto del guidatore, accelerano la sua reazione. Non si sostituiscono, migliorano la performance. Uniti al pretensionamento delle cinture e alle luci automatiche di emergenza posteriori proteggono ulteriormente in caso di impatto...e via dicendo.E se si guasta?Quanti incidenti conosciamo CAUSATI da sensori di frenata guasti?E invece, piuttosto, QUANTI incidenti accadono OGNI GIORNO per gente distratta al volante che non frena in tempo?
        • panda rossa scrive:
          Re: futuro incerto
          - Scritto da: ndr

          Treni, aerei, navi gia' da tempo hanno

          automatismi, i cui guasti hanno causato

          incidenti.



          E per quanto riguarda le auto, abbiamo gia' da

          anni centraline elettroniche che governano
          freni,

          sterzo e motore, i cui guasti hanno causato

          incidenti.

          Facile parlare degli incidenti causati, ma
          dovresti considerare anche quelli EVITATI dalle
          tecnologie che man mano hanno dato sempre più
          aiuto.E' quello che ci si aspetta dalla tecnologia, infatti.Non si parla delle cose ovvie.
          Magari non arriveremo all'auto che si guida da
          sola, ma pensa ai sensori e alle nuove soluzioi
          tecniche in sviluppo con questo obiettivo che
          possono/potranno quantomeno aiutare il
          conducente.E' quello che ho detto, infatti.
          Un esempio?
          i sensori che individuano ostacoli improvvisi e
          innescano la frenata di emergenza...non frenano
          al posto del guidatore, accelerano la sua
          reazione. Non si sostituiscono, migliorano la
          performance. Uniti al pretensionamento delle
          cinture e alle luci automatiche di emergenza
          posteriori proteggono ulteriormente in caso di
          impatto...e via
          dicendo.

          E se si guasta?
          Quanti incidenti conosciamo CAUSATI da sensori di
          frenata
          guasti?
          E invece, piuttosto, QUANTI incidenti accadono
          OGNI GIORNO per gente distratta al volante che
          non frena in
          tempo?Non capisco perche' ribadisci queste cose a me.E' l'OP che ha espresso dei dubbi.
      • bradipao scrive:
        Re: futuro incerto
        - Scritto da: panda rossa
        Mi pare proprio che la lista di incidenti di
        vario genere causati da problemi di software o
        hardware di sistemi di guida automatica, sia gia'
        bella lunga.

        Treni, aerei, navi gia' da tempo hanno
        automatismi, i cui guasti hanno causato
        incidenti.E' vero. Ma stavo sostenendo la tesi per cui, anche dimostrando che affidare all'essere umano questi automatismi genera 1000 volte più incidenti, la società trova più accettabili 1000 volte più incidenti causati dall'essere umano, piuttosto che gli automatismi.
        • ... scrive:
          Re: futuro incerto
          - Scritto da: bradipao
          - Scritto da: panda rossa

          Mi pare proprio che la lista di incidenti di

          vario genere causati da problemi di software o

          hardware di sistemi di guida automatica, sia
          gia'

          bella lunga.



          Treni, aerei, navi gia' da tempo hanno

          automatismi, i cui guasti hanno causato

          incidenti.

          E' vero. Ma stavo sostenendo la tesi per cui,
          anche dimostrando che affidare all'essere umano
          questi automatismi genera 1000 volte più
          incidenti, la società trova più accettabili 1000
          volte più incidenti causati dall'essere umano,
          piuttosto che gli
          automatismi.la metropolitana di singapore e' automatica e non ha mai dato problemi. pero' c'e' da dire che il "tunnel" di scorrimento delle navette e' COMPLETAMENTE isolato, per impedire suicidi, candute accindentali etc, ci sono doppie porte, che si aprono in corrispondneza dnella parete a vetri e nel veicolo quando si ferma.In conclusione, mi fido di sistemi autmatici in situazioni "a basso tasso di variabilita'" come la metorpolitana, molto meno in mezzo alla strada. al momento non giudico sufficente le capacita' di un pilota automatico autmobilistico: magari tra 10-15 anni sara' affidabile, ora come ora, no.Nel senso che deve saper genstire TUTTO: dalla quida normale all'emergenza (scarta improvvisamente l'ubriaco che cade dal marciapiede). MAgari io umano non ce la faccio a scartere in tempo , ma lui si. E in condizioni di emergenza, se a destra mi attraversa all'improvviso il cane e a sinistra l'uomo e anche frenando l'auto non si fermerebbe in tempo, il pilota automantico deve capire che deve scartare l'uomo e mettere sotto il cane, non viceversa, se no in galera chi ci va, io o il programmatore del pilota automantico?
          • ... scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: bradipao

            - Scritto da: panda rossa


            Mi pare proprio che la lista di incidenti di


            vario genere causati da problemi di software o


            hardware di sistemi di guida automatica, sia

            gia'


            bella lunga.





            Treni, aerei, navi gia' da tempo hanno


            automatismi, i cui guasti hanno causato


            incidenti.



            E' vero. Ma stavo sostenendo la tesi per cui,

            anche dimostrando che affidare all'essere umano

            questi automatismi genera 1000 volte più

            incidenti, la società trova più accettabili 1000

            volte più incidenti causati dall'essere umano,

            piuttosto che gli

            automatismi.

            la metropolitana di singapore e' automatica e non
            ha mai dato problemi. scusate, specifico meglio prima che la solita TdC -che tutti ben conosciamo (si, dico a te!) - venga a smarronare: "la metropolitana di singapore e' automatica e, che io sappia, non ha mai dato problemi, dove con "problemi" intendo morte di uno o piu' usufruitori del servizio di trasporto."
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: ...
            E in condizioni di
            emergenza, se a destra mi attraversa
            all'improvviso il cane e a sinistra l'uomo e
            anche frenando l'auto non si fermerebbe in tempo,
            il pilota automantico deve capire che deve
            scartare l'uomo e mettere sotto il cane, non
            viceversa, se no in galera chi ci va, io o il
            programmatore del pilota
            automantico?Ma che diavolo c'entra il programmatore?Se la tua auto perde una ruota in autostrada, in galera ci va forse l'operaio che doveva stringere meglio il bullone?O quello che ha programmato il robot che stringe i bulloni al posto dell'operaio?Oppure ci va il responsabile dell'azienda che produce l'auto?(O piu' verosimilmente non ci va nessuno come nel caso dell'incidente ferroviario di Viareggio?)
          • The eradictor scrive:
            Re: futuro incerto
            Scusa Panda Rossa ma ti rendi conto che in qualsiasi argomento tu metti becco pensi di aver ragione e non accetti minimamente di discostarti neanche di un millimetro dal tuo pensiero? Ma sei davvero convinto di avere la verità in corpo?La risposta è nota a tutti qui dentro visto che scrivi post su post a qualsiasi ora del giorno..questo è tipico di chi ha una vita vuota (probabilmente neanche un lavoro per SUA scelta)
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: The eradictor
            Scusa Panda Rossa ma ti rendi conto che in
            qualsiasi argomento tu metti becco pensi di aver
            ragione e non accetti minimamente di discostarti
            neanche di un millimetro dal tuo pensiero?Certo che si.
            Ma sei
            davvero convinto di avere la verità in
            corpo?Questo no, altrimenti mica mi metterei a discutere.
            La risposta è nota a tutti qui dentro visto che
            scrivi post su post a qualsiasi ora del
            giorno..Non sono il solo.
            questo è tipico di chi ha una vita vuota
            (probabilmente neanche un lavoro per SUA
            scelta)Qui e' inutile controbattere: ci sono cose che non sai, e ce ne sono altre a cui non crederesti.Tienti pure il tuo parere.
          • Jinta Yadomi scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: The eradictor
            Scusa Panda Rossa ma ti rendi conto che in
            qualsiasi argomento tu metti becco pensi di aver
            ragione e non accetti minimamente di discostarti
            neanche di un millimetro dal tuo pensiero? Ma sei
            davvero convinto di avere la verità in
            corpo?
            La risposta è nota a tutti qui dentro visto che
            scrivi post su post a qualsiasi ora del
            giorno..questo è tipico di chi ha una vita vuota
            (probabilmente neanche un lavoro per SUA
            scelta)Non vedo che c'entra questa tua risposta con quanto ha detto Panda Rossa. Se hai argomenti sensati per contraddire ciò che dice usali, gli attacchi "ad hominem" non sono argomentazioni valide per sostenere una tesi qualsiasi. Panda Rossa può starti simpatico o antipatico, puoi o meno approvare il suo stile di vita, ma è del tutto irrilevante ai fini della discussione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 aprile 2014 16.03-----------------------------------------------------------
          • ... scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ...

            E in condizioni di

            emergenza, se a destra mi attraversa

            all'improvviso il cane e a sinistra l'uomo e

            anche frenando l'auto non si fermerebbe in
            tempo,

            il pilota automantico deve capire che deve

            scartare l'uomo e mettere sotto il cane, non

            viceversa, se no in galera chi ci va, io o il

            programmatore del pilota

            automantico?

            Ma che diavolo c'entra il programmatore?nota come nella EULA di widows, micorsoft si pari il didietro dicendo "qualunque danno il soft possa procurare, tu non potrai pretendere piu di qualunuqe sia l'entita' del danno causato.
            Se la tua auto perde una ruota in autostrada, in
            galera ci va forse l'operaio che doveva stringere
            meglio il bullone?se il bullone e' stato progettato male/costruito com nateriale di scarto/etc vedi come li puoi dinunciare: le migliaia di auto ritirate della varie case automobilistiche in modo preventivo perche forse qudno piove e ci sono -20 °C ed e' un giovedi sera di un mese dispari allora c'e' lo 0,1% di probabilita' che saltino i freni, ti dice ninete?
            O quello che ha programmato il robot che stringe
            i bulloni al posto
            dell'operaio?
            Oppure ci va il responsabile dell'azienda che
            produce l'auto?vedi sopra: per "programmatore" intendevo "casa automobilistica che ha rilasciato il programma", dai. ti starai mica leguminizzando? ecXXXXX, su!
            (O piu' verosimilmente non ci va nessuno come nel
            caso dell'incidente ferroviario di Viareggio?)le responsabilita' verranno accertate tra una decina d'anni, quando ormai i responsabili saranno morti di vecchiaia o talmente anziani da avere i domiciliari in caso di condanna, oppure saranno dei "capoccia" all'estero e queindi non raggiungibili se non tramite estradizione, etc etc
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: ...
            nota come nella EULA di widows, micorsoft si pari
            il didietro dicendo "qualunque danno il soft
            possa procurare, tu non potrai pretendere piu di
            <un pugno di lenticchie
            qualunuqe sia l'entita'
            del danno
            causato.Cosi' tanto? Sei sicuro?Rircordavo che il rimborso massimo fosse molto meno.

            Se la tua auto perde una ruota in autostrada, in

            galera ci va forse l'operaio che doveva
            stringere

            meglio il bullone?

            se il bullone e' stato progettato male/costruito
            com nateriale di scarto/etc vedi come li puoi
            dinunciare: le migliaia di auto ritirate della
            varie case automobilistiche in modo preventivo
            perche forse qudno piove e ci sono -20 °C ed e'
            un giovedi sera di un mese dispari allora c'e' lo
            0,1% di probabilita' che saltino i freni, ti dice
            ninete?Non si parlava di auto ritirate, ma di incidenti provocati da quella causa.Se in quelle condizioni che hai indicato, saltano effettivamente i freni, chi paga?

            O quello che ha programmato il robot che stringe

            i bulloni al posto

            dell'operaio?

            Oppure ci va il responsabile dell'azienda che

            produce l'auto?

            vedi sopra: per "programmatore" intendevo "casa
            automobilistica che ha rilasciato il programma",
            dai. ti starai mica leguminizzando? ecXXXXX,
            su!No, va bene, se parli di casa automobilistica, hai la mia stessa idea in proposito, ma se parli di responsabilita' del programmatore, mi sento citato in causa, e la cosa mi infastidiva un po'. Ecco.

            (O piu' verosimilmente non ci va nessuno come
            nel

            caso dell'incidente ferroviario di Viareggio?)

            le responsabilita' verranno accertate tra una
            decina d'anni, quando ormai i responsabili
            saranno morti di vecchiaia o talmente anziani da
            avere i domiciliari in caso di condanna, oppure
            saranno dei "capoccia" all'estero e queindi non
            raggiungibili se non tramite estradizione, etc
            etcEsattamente.Quindi perche' preoccuparsi di chi sia il responsabile a cui dare la colpa?Gia' lo sappiamo.Se chi guidava e' morto nell'incidente, allora e' colpa sua.Se chi guidava e' sopravvissuto, allora si aspettano quei 20/30 anni e poi si accusa il primo che muore di vecchiaia o che diventa non piu' condannabile per altri motivi.
          • Izio01 scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: ...(...)

            In conclusione, mi fido di sistemi autmatici in
            situazioni "a basso tasso di variabilita'" come
            la metorpolitana, molto meno in mezzo alla
            strada. al momento non giudico sufficente le
            capacita' di un pilota automatico autmobilistico:
            magari tra 10-15 anni sara' affidabile, ora come
            ora, no.Ecco, la penso esattamente così anch'io. Fa bene Google ad investire e cercare il progresso, non mi aspetto però realizzazioni concrete in tempi brevi.
      • ... scrive:
        Re: futuro incerto
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: bradipao

        Vedo un futuro molto molto incerto per la
        auto
        a

        guida autonoma: per quanto quasi-perfette
        possano

        diventare, anche solo il pensiero di un
        incidente

        ogni milione di auto sarà inaccettabile per
        la

        società se causato da un automa. Mentre i

        migliaia di incidenti giornalieri causati da

        essere umani sono del tutto

        tollerati.

        Mi pare proprio che la lista di incidenti di
        vario genere causati da problemi di software o
        hardware di sistemi di guida automatica, sia gia'
        bella
        lunga.

        Treni, aerei, navi gia' da tempo hanno
        automatismi, i cui guasti hanno causato
        incidenti.

        E per quanto riguarda le auto, abbiamo gia' da
        anni centraline elettroniche che governano freni,
        sterzo e motore, i cui guasti hanno causato
        incidenti.

        Mi aspetto proteste, ma non certo sollevazioni
        popolari.si chiama "idiozia di ritorno a mezzo tecnologia". hostess: Comandante, ma non pilota? comandante: schiocchina, c'e' il pilota automatico, non ti preoccupare e continua a succhiare.copilota (da dietro l'hostess): ah io ci sono quasi..12 secondi dopo il 747 entra in vite e si schianta sul centro di Chicago a causa di un errore nel soft che genstisce l'ora legale.
    • collione scrive:
      Re: futuro incerto
      vedremocerto è che l'animale chiamato uomo è una smodata tendenza a giustificare i propri errori e strumentalizzare quelli di altre creature/entitàquel che è certo, è che gli automatismi fanno ( in generale ) meno XXXXXX dell'uomo
    • Jinta Yadomi scrive:
      Re: futuro incerto
      - Scritto da: bradipao
      Vedo un futuro molto molto incerto per la auto a
      guida autonoma: per quanto quasi-perfette possano
      diventare, anche solo il pensiero di un incidente
      ogni milione di auto sarà inaccettabile per la
      società se causato da un automa. Mentre i
      migliaia di incidenti giornalieri causati da
      essere umani sono del tutto
      tollerati.La paura iniziale c'è sempre stata, per qualsiasi tecnologia. Poi però la ragione ha (quasi sempre) avuto il sopravvento nel tempo.La gente poi ha una bassa capacità di valutazione del rischio... per esempio... le morti provocate dalle zanzare/anno sono molte di più di quelle provocate dagli squali... eppure se chiedi ad un essere umano qualsiasi se ha più paura di essere divorato da uno squalo mentre è al mare o occiso da una zanzara quasi certamente ti risponderà lo squalo.Qui c'è un bell'articolo di Bill Gates al riguardo: http://www.gatesnotes.com/Health/Most-Lethal-Animal-Mosquito-Week
      • Leguleio scrive:
        Re: futuro incerto

        La gente poi ha una bassa capacità di valutazione
        del rischio... per esempio... le morti provocate
        dalle zanzare/anno sono molte di più di quelle
        provocate dagli squali... eppure se chiedi ad un
        essere umano qualsiasi se ha più paura di essere
        divorato da uno squalo mentre è al mare o occiso
        da una zanzara quasi certamente ti risponderà lo
        squalo.Attenzione, le zanzare non uccidono direttamente. Trasmettono una serie di malattie, la più importante delle quali è la malaria, che sono mortali. Non è una morte istantanea.Uno spera sempre di cavarsela con le cure, in caso di malattie. Contro uno squalo a mezzo metro la cura non c'è.
        • panda rossa scrive:
          Re: futuro incerto
          - Scritto da: Leguleio

          La gente poi ha una bassa capacità di
          valutazione

          del rischio... per esempio... le morti
          provocate

          dalle zanzare/anno sono molte di più di
          quelle

          provocate dagli squali... eppure se chiedi
          ad
          un

          essere umano qualsiasi se ha più paura di
          essere

          divorato da uno squalo mentre è al mare o
          occiso

          da una zanzara quasi certamente ti
          risponderà
          lo

          squalo.

          Attenzione, le zanzare non uccidono direttamente.
          Trasmettono una serie di malattie, la più
          importante delle quali è la malaria, che sono
          mortali. Non è una morte
          istantanea.
          Uno spera sempre di cavarsela con le cure, in
          caso di malattie. Contro uno squalo a mezzo metro
          la cura non
          c'è.Ma lo squalo sai dove si trova e puoi evitarlo.Se finisci in una situazione con uno squalo a mezzo metro te la sei andata anche un po' a cercare.La zanzara invece ti viene a cercare lei di notte mentre dormi.
          • aphex_twin scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: panda rossa
            Ma lo squalo sai dove si trova e puoi evitarlo.
            Se finisci in una situazione con uno squalo a
            mezzo metro te la sei andata anche un po' a
            cercare.

            La zanzara invece ti viene a cercare lei di notte
            mentre
            dormi.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Visto come é andata la tua giornata non potevi far altro che concluderla con l'ennessima idiozia.
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto


            Attenzione, le zanzare non uccidono
            direttamente.

            Trasmettono una serie di malattie, la più

            importante delle quali è la malaria, che sono

            mortali. Non è una morte

            istantanea.

            Uno spera sempre di cavarsela con le cure, in

            caso di malattie. Contro uno squalo a mezzo
            metro

            la cura non

            c'è.
            Ma lo squalo sai dove si trova e puoi evitarlo.No, nessuno sa in anticipo dove andranno a nuotare gli squali.Attacchi di uno squalo, rari, ci sono stati anche nel Mediterraneo:http://www.biologiamarina.eu/Squali_Statistiche.htmlCerto, non ci sono attacchi di squali sulle coste della Norvegia o in Groenlandia, ma è una magra consolazione: lì l'acqua non è adatta per fare il bagno.
            Se finisci in una situazione con uno squalo a
            mezzo metro te la sei andata anche un po' a
            cercare.Ma non è vero. Ci sono stati anche casi di surfer attaccati da squali:http://www.4surf.it/2013/11/06/r-union-24enne-attaccato-da-squalo-che-gli-recide-una-gamba/
            La zanzara invece ti viene a cercare lei di notte
            mentre
            dormi.Non parlo delle differenze comportamentali fra i due animali. Dico solo che la differente percezione psicologica è giustificata: la zanzara da sola non uccide, sono i microrganismi che veicola ad essere, talvolta, mortali.
          • aphex_twin scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: panda rossa
            Ma lo squalo sai dove si trova e puoi evitarlo.
            Se finisci in una situazione con uno squalo a
            mezzo metro te la sei andata anche un po' a
            cercare.

            La zanzara invece ti viene a cercare lei di notte
            mentre
            dormi.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Visto come é andata la tua giornata non potevi far altro che concluderla con l'ennesima razzata.
          • aphex_twin scrive:
            Re: futuro incerto
            - Scritto da: panda rossa
            Ma lo squalo sai dove si trova e puoi evitarlo.
            Se finisci in una situazione con uno squalo a
            mezzo metro te la sei andata anche un po' a
            cercare.

            La zanzara invece ti viene a cercare lei di notte
            mentre
            dormi.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: futuro incerto


            Uno spera sempre di cavarsela con le cure, in

            caso di malattie. Contro uno squalo a mezzo
            metro

            la cura non

            c'è.

            Ma lo squalo sai dove si trova e puoi evitarlo.Non si sa dove si trova e non si può evitare. Casi di attacchi di squali sono stati registrati anche nel Mediterraneo. http://tinyurl.com/q7qhve9
            Se finisci in una situazione con uno squalo a
            mezzo metro te la sei andata anche un po' a
            cercare.Adesso non si può più fare il bagno se non in piscina.Che razza di ragionamento.
            La zanzara invece ti viene a cercare lei di notte
            mentre
            dormi.Come molti altri animali che si nutrono del sangue dei mammiferi. Il loro scopo non è di uccidere il salassato.Solo che le malattie peggiori le veicola proprio la zanzara.
  • Leguleio scrive:
    Guida autonoma
    " ha già registrato circa 700mila miglia di guida autonoma ". Attenzione a non fraintendere. Come riporta questo articolo del Guardian :http://www.theguardian.com/technology/2014/apr/28/google-driverless-cars-city-driving"The cars are tested with a driver in the driver's seat, ready to take control if anything goes wrong, and a Google engineer in the passenger seat".Non vorrei che leggendo di questi test qualcuno pensi che per le strade della California ci si può imbattere nella macchina nera:[img]http://spettacoli.tiscali.it/cinema/GALLERY_FILM/MA/00608401.JPG[/img]
    • Jinta Yadomi scrive:
      Re: Guida autonoma
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      ha già registrato circa 700mila miglia di
      guida autonoma </I
      ".


      Attenzione a non fraintendere. Come riporta
      questo articolo del
      <I
      Guardian </I
      :
      http://www.theguardian.com/technology/2014/apr/28/

      "The cars are tested with a driver in the
      driver's seat, ready to take control if anything
      goes wrong, and a Google engineer in the
      passenger
      seat".

      Non vorrei che leggendo di questi test qualcuno
      pensi che per le strade della California ci si
      può imbattere nella macchina
      nera:Non ho letto l'articolo ma il fatto che ci sia un operatore pronto ad intervenire in caso di problema non significa che l'auto non abbia davvero guidato da sola per 700 mila miglia.Tieni conto che le regole stradali ora non prevedono che un'auto non abbia un pilota (dotato di patente) al posto di guida... perciò si è probabilmente più trattato di un requisito legale che di un requisito necessario al funzionamento della macchina e che non inficia il risultato del test.L'articolo dice per caso quante volte l'operatore umano è davvero intervenuto durante la gita a più puntate di 700mila miglia?
      • Leguleio scrive:
        Re: Guida autonoma


        "The cars are tested with a driver in the

        driver's seat, ready to take control if
        anything

        goes wrong, and a Google engineer in the

        passenger

        seat".



        Non vorrei che leggendo di questi test
        qualcuno

        pensi che per le strade della California ci
        si

        può imbattere nella macchina

        nera:

        Non ho letto l'articolo ma il fatto che ci sia un
        operatore pronto ad intervenire in caso di
        problema non significa che l'auto non abbia
        davvero guidato da sola per 700 mila
        miglia.Sono più auto. :DConosci automobili che percorrono oltre un milione di chilometri senza schiattare?I tecnici Google chiaramente non ti vengono a dire quante volte sono dovuti intervenire manualmente per togliere d'impaccio il guidatore automatico.
        Tieni conto che le regole stradali ora non
        prevedono che un'auto non abbia un pilota (dotato
        di patente) al posto di guida... perciò si è
        probabilmente più trattato di un requisito legale
        che di un requisito necessario al funzionamento
        della macchina e che non inficia il risultato del
        test.Non c'è nessun risultato del test. C'è solo un annuncio pubblico, sostanzialmente uno spot pubblicitario.Il test indipendente, quando ci sarà, prevederà che le auto affrontino tutte le possibili situazioni del traffico, e con una telecamera interna che registra tutto e senza interruzioni. Sta' certo che non si fidano di quella di Google.
        L'articolo dice per caso quante volte l'operatore
        umano è davvero intervenuto durante la gita a più
        puntate di 700mila
        miglia?No, ripeto, non sono cose che una ditta va a rivelare al pubblico.
        • panda rossa scrive:
          Re: Guida autonoma
          - Scritto da: Leguleio

          Sono più auto. :D
          Conosci automobili che percorrono oltre un
          milione di chilometri senza
          schiattare?La mia panda!
          I tecnici Google chiaramente non ti vengono a
          dire quante volte sono dovuti intervenire
          manualmente per togliere d'impaccio il guidatore
          automatico.Se il progetto e' opensource, allora la documentazione c'e' anche di questo.

          Tieni conto che le regole stradali ora non

          prevedono che un'auto non abbia un pilota
          (dotato

          di patente) al posto di guida... perciò si è

          probabilmente più trattato di un requisito
          legale

          che di un requisito necessario al
          funzionamento

          della macchina e che non inficia il
          risultato
          del

          test.

          Non c'è nessun risultato del test. C'è solo un
          annuncio pubblico, sostanzialmente uno spot
          pubblicitario.Sarebbe l'articolo di PI?
          Il test indipendente, quando ci sarà, prevederà
          che le auto affrontino tutte le possibili
          situazioni del traffico, e con una telecamera
          interna che registra tutto e senza interruzioni.Benissimo.Ne riparleremo allora.
          Sta' certo che non si fidano di quella di
          Google.E ci mancherebbe altro.Solo ruppolo si fida del suo oste.

          L'articolo dice per caso quante volte
          l'operatore

          umano è davvero intervenuto durante la gita
          a
          più

          puntate di 700mila

          miglia?

          No, ripeto, non sono cose che una ditta va a
          rivelare al
          pubblico.Se sono test interni, ovviamente no.Ma se sono test ufficiali, perche' non dovrebbe?Tanto si viene a sapere tutto.
          • aphex_twin scrive:
            Re: Guida autonoma
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio




            Sono più auto. :D

            Conosci automobili che percorrono oltre un

            milione di chilometri senza

            schiattare?

            La mia panda!Certo ! Magari la stessa che circola dagli anni '70.Piantala di spararle che ormai ti si conosce e non ti crede nessuno.
          • Leguleio scrive:
            Re: Guida autonoma






            Sono più auto. :D


            Conosci automobili che percorrono oltre
            un


            milione di chilometri senza


            schiattare?



            La mia panda!

            Certo ! Magari la stessa che circola dagli anni
            '70.Difficile. La Fiat Panda è stata annunciata al pubblico nel 1980.
          • aphex_twin scrive:
            Re: Guida autonoma
            - Scritto da: Leguleio







            Sono più auto. :D



            Conosci automobili che percorrono
            oltre

            un



            milione di chilometri senza



            schiattare?





            La mia panda!



            Certo ! Magari la stessa che circola dagli
            anni

            '70.

            Difficile. La Fiat Panda è stata annunciata al
            pubblico nel
            1980.Appunto , io e te lo sappiamo, ma dillo a PR che ha sostenuto di saper carburare una Panda degli anni '70. :D
          • sbrotfl scrive:
            Re: Guida autonoma
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: Leguleio









            Sono più auto. :D




            Conosci automobili che
            percorrono

            oltre


            un




            milione di chilometri senza




            schiattare?







            La mia panda!





            Certo ! Magari la stessa che circola
            dagli

            anni


            '70.



            Difficile. La Fiat Panda è stata annunciata
            al

            pubblico nel

            1980.

            Appunto , io e te lo sappiamo, ma dillo a PR che
            ha sostenuto di saper carburare una Panda degli
            anni
            '70.

            :DDai Cristo Santo, era una battuta.
          • Leguleio scrive:
            Re: Guida autonoma


            Sono più auto. :D

            Conosci automobili che percorrono oltre un

            milione di chilometri senza

            schiattare?

            La mia panda!Sarà un caso.Per un'auto comune sono tanti anche mezzo milione di chilometri. Se poi uno è affezionato esegue manutenzione straordinaria, fa rifare il motore, sostituisce molti pezzi difettosi... ma non vale la candela.

            I tecnici Google chiaramente non ti vengono a

            dire quante volte sono dovuti intervenire

            manualmente per togliere d'impaccio il
            guidatore

            automatico.

            Se il progetto e' opensource, allora la
            documentazione c'e' anche di
            questo.No, il sorgente aperto riguarda solo la parte software del progetto.Le prove pratiche su strada non sono necessariamente documentate dal primo all'ultimo secondo.

            Non c'è nessun risultato del test. C'è solo
            un

            annuncio pubblico, sostanzialmente uno spot

            pubblicitario.

            Sarebbe l'articolo di PI?La fonte dell'articolo di PI:http://bigstory.ap.org/article/google-driverless-cars-are-mastering-city-streets

            Il test indipendente, quando ci sarà,
            prevederà

            che le auto affrontino tutte le possibili

            situazioni del traffico, e con una telecamera

            interna che registra tutto e senza
            interruzioni.

            Benissimo.
            Ne riparleremo allora.Eh sì.

            Sta' certo che non si fidano di quella di

            Google.

            E ci mancherebbe altro.
            Solo ruppolo si fida del suo oste.No, ti assicuro che qui su PI si fidano in troppi.Basta che la notizia vada incontro ai propri pregiudizi, oppure nella direzione delle proprie convinzioni, e il senso critico finisce sotto le scarpe.Ho avuto discussioni con queste persone sia sulle auto a guida automatica sia sul futuro degli UAV. E anche con i proclami di Elon Musk.


            L'articolo dice per caso quante volte

            l'operatore


            umano è davvero intervenuto durante la
            gita

            a

            più


            puntate di 700mila


            miglia?



            No, ripeto, non sono cose che una ditta va a

            rivelare al

            pubblico.

            Se sono test interni, ovviamente no.
            Ma se sono test ufficiali, perche' non dovrebbe?
            Tanto si viene a sapere tutto.Per ora di ufficiale non c'è nulla.È il terzo o quarto annuncio trionfale sulla Google car fatto attraverso le agenzie di stampa, in questo caso Associated Press, e non attraverso un ente certificatore terzo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Guida autonoma
            - Scritto da: Leguleio


            Sono più auto. :D


            Conosci automobili che percorrono oltre
            un


            milione di chilometri senza


            schiattare?



            La mia panda!

            Sarà un caso.Tanto basta.
            Per un'auto comune sono tanti anche mezzo milione
            di chilometri. Se poi uno è affezionato esegue
            manutenzione straordinaria, fa rifare il motore,
            sostituisce molti pezzi difettosi... ma non vale
            la candela.Vale 20.000 euro come minimo.


            I tecnici Google chiaramente non ti
            vengono
            a


            dire quante volte sono dovuti
            intervenire


            manualmente per togliere d'impaccio il

            guidatore


            automatico.



            Se il progetto e' opensource, allora la

            documentazione c'e' anche di

            questo.

            No, il sorgente aperto riguarda solo la parte
            software del
            progetto.
            Le prove pratiche su strada non sono
            necessariamente documentate dal primo all'ultimo
            secondo.Come non lo sono i test di sviluppo di qualunque procedura.Io non rilascio mica gli errori emersi durante i miei test.Rilascio solo quando ho testato tutto e corretto tutto.


            Non c'è nessun risultato del test. C'è
            solo

            un


            annuncio pubblico, sostanzialmente uno
            spot


            pubblicitario.



            Sarebbe l'articolo di PI?

            La fonte dell'articolo di PI:

            http://bigstory.ap.org/article/google-driverless-cQuel sito non e' commentabile.Meglio questo.


            Sta' certo che non si fidano di quella
            di


            Google.



            E ci mancherebbe altro.

            Solo ruppolo si fida del suo oste.

            No, ti assicuro che qui su PI si fidano in troppi.
            Basta che la notizia vada incontro ai propri
            pregiudizi, oppure nella direzione delle proprie
            convinzioni, e il senso critico finisce sotto le
            scarpe.In compenso vengono fuori discussioni divertentissime.
            Ho avuto discussioni con queste persone sia sulle
            auto a guida automatica sia sul futuro degli UAV.
            E anche con i proclami di Elon Musk.Le tue opinioni sono sempre dalla parte sbagliata, quindi.
            Per ora di ufficiale non c'è nulla.Stiamo parlando di fuffa?
            È il terzo o quarto annuncio trionfale sulla
            Google car fatto attraverso le agenzie di stampa,
            in questo caso Associated Press, e non attraverso
            un ente certificatore
            terzo.E non potevi dirlo subito?Non era neanche da cominciare questa discussione.
          • Leguleio scrive:
            Re: Guida autonoma

            E non potevi dirlo subito?
            Non era neanche da cominciare questa discussione.... Parole in libertà.
        • grande capo esticazzi scrive:
          Re: Guida autonoma
          - Scritto da: Leguleio


          "The cars are tested with a driver in
          the


          driver's seat, ready to take control if

          anything


          goes wrong, and a Google engineer in the


          passenger


          seat".





          Non vorrei che leggendo di questi test

          qualcuno


          pensi che per le strade della
          California
          ci

          si


          può imbattere nella macchina


          nera:



          Non ho letto l'articolo ma il fatto che ci
          sia
          un

          operatore pronto ad intervenire in caso di

          problema non significa che l'auto non abbia

          davvero guidato da sola per 700 mila

          miglia.

          Sono più auto. :D
          Conosci automobili che percorrono oltre un
          milione di chilometri senza
          schiattare?l'auto di un tassista turco. googla un po'.
        • Jinta Yadomi scrive:
          Re: Guida autonoma
          - Scritto da: Leguleio
          Sono più auto. :DLo so. Il punto è che il software (ovvero il pilota) è lo stesso. Il numero di auto che lo monta è irrilevante.
          Conosci automobili che percorrono oltre un
          milione di chilometri senza
          schiattare?Ripeto, è irrilevante. Il pilota è il medesimo (ovviamente migliorato di versione in versione).
          I tecnici Google chiaramente non ti vengono a
          dire quante volte sono dovuti intervenire
          manualmente per togliere d'impaccio il guidatore
          automatico.Perché no?Esempio del 2010... http://www.nytimes.com/2010/10/10/science/10google.html?pagewanted=all&_r=0"With someone behind the wheel to take control if something goes awry and a technician in the passenger seat to monitor the navigation system, <u
          seven test cars have driven 1,000 miles without human intervention and more than 140,000 miles with only occasional human control </u
          ."
          Non c'è nessun risultato del test. C'è solo un
          annuncio pubblico, sostanzialmente uno spot
          pubblicitario.I test per ora sono ancora ad uso interno, è un esperimento... è più che normale che non siano del tutto pubblici. Arriverà il momento in cui dovranno provare la sicurezza del loro veicolo quando vorranno convincere i politici a modificare le leggi esistenti per permettere la guida autonoma.
          Il test indipendente, quando ci sarà, prevederà
          che le auto affrontino tutte le possibili
          situazioni del traffico, e con una telecamera
          interna che registra tutto e senza interruzioni.
          Sta' certo che non si fidano di quella di
          Google.E mi sta benissimo... è doveroso farlo, ma chissà perché ho il sospetto che non troveranno nessun cinese nascosto da qualche parte a guidare l'auto né troveranno alcun motivo per bloccare il progetto...Che si sappia (vado a memoria) ci sono stati solo due incidenti con le automobili autonome di Google, nonostante migliaia di miglia guidate... entrambe causati da errore umano. In un caso l'auto di Google ha urtato un'altra auto mentre era guidata dall'operatore umano... nell'altro caso la google-car è stata urtata da un'altra auto (normale) mentre era ferma ad un semaforo.D'altra parte nessuno pretende che le google-car non facciano mai incidenti, come ho già detto ci sono situazioni che sono semplicemente fisicamente inevitabili (senza contare eventuali bug o guasti)... quello a cui si punta è diminuirli sostanzialmente (oltre che dare finalmente la possibilità di "guidare" anche a persone che fino ad oggi non possono farlo: disabili gravi, ciechi, daltonici, persone senza patente, ecc). In futuro mi auguro che nessuno sia più così folle da guidare manualmente un'automobile... i tempi di reazione di un essere umano sono semplicemente insufficienti per guidare a qualsiasi velocità che superi la velocità della corsa a piedi e molti incidenti, nonostante siano stupidamente puniti dalla legge, sono semplicemente provocati da limiti fisiologici dell'essere umano. Quando questo accadrà sono piuttosto sicuro che il numero di incidenti si ridurrà al punto da diventare statisticamente irrilevanti. Inizialmente invece mi aspetto che ci siano incidenti vari provocati da bug, sviste nella programmazione, errori di valutazione e guasti che porteranno piano piano ad un miglioramento di hardware e software.
          No, ripeto, non sono cose che una ditta va a
          rivelare al
          pubblico.L'articolo del 2010 che ho lincato lo fa. Google è sempre stata molto aperta in queste cose. È persino probabile che se vai sul loro blog e glie lo chiedi ti diano anche una risposta.
          • Leguleio scrive:
            Re: Guida autonoma


            I tecnici Google chiaramente non ti vengono a

            dire quante volte sono dovuti intervenire

            manualmente per togliere d'impaccio il
            guidatore

            automatico.

            Perché no?
            Esempio del 2010...
            http://www.nytimes.com/2010/10/10/science/10googleÈ uno dei tanti annunci fatti alla stampa, anziché ad enti certificatori terzi, che poi dovranno verificare.
            "With someone behind the wheel to take control if
            something goes awry and a technician in the
            passenger seat to monitor the navigation system,
            <u
            seven test cars have driven 1,000 miles
            without human intervention and more than 140,000
            miles with only occasional human control
            </u

            ."Sì, quello lo dicono loro. È in ogni caso molto vago. Sapere anche in quali situazioni è stato necessario avrebbe aiutato a valutare il progresso del programma.

            Non c'è nessun risultato del test. C'è solo
            un

            annuncio pubblico, sostanzialmente uno spot

            pubblicitario.

            I test per ora sono ancora ad uso interno, è un
            esperimento... è più che normale che non siano
            del tutto pubblici. Certo, ma allora non capisco che senso abbia galoppare con la fantasia e immaginarsi che sia tutto un gran sucXXXXX.
            Arriverà il momento in cui
            dovranno provare la sicurezza del loro veicolo
            quando vorranno convincere i politici a
            modificare le leggi esistenti per permettere la
            guida
            autonoma.Infatti.E lì li voglio. A quel punto gli annunci fatti all'Associated Press non funzionano più.
            E mi sta benissimo... è doveroso farlo, ma chissà
            perché ho il sospetto che non troveranno nessun
            cinese nascosto da qualche parte a guidare l'auto
            né troveranno alcun motivo per bloccare il
            progetto...Il progetto non si può bloccare.L'autorizzazione alla guida e al trassporto passeggeri senza un guidatore patentato a bordo, invece, si può negare. Se una serie di test non sono stati passati.
            Che si sappia (vado a memoria) ci sono stati solo
            due incidenti con le automobili autonome di
            Google, nonostante migliaia di miglia guidate...
            entrambe causati da errore umano.Sì, ma un ente certificatore non guarda solo agli incidenti, fermo restando che c'era sempre un guidatore al posto di guida che era pagato per intervenire. Un ente certificatore guarda anche al grado di "imbranataggine" del software, al potenziale blocco del traffico finché il computer non ha preso una decisione valida, alla capacità di reagire ad un mezzo di soccorso che sopraggiunge e di lasciarlo passare. Cose così.
            In un caso l'auto di Google ha urtato un'altra
            auto mentre era guidata dall'operatore umano...
            nell'altro caso la google-car è stata urtata da
            un'altra auto (normale) mentre era ferma ad un
            semaforo.Dubito che finché eseguono test inseriscano manovre spericolate nel software, quindi tendo a credergli.Ma gli incidenti non sono tutto.
            D'altra parte nessuno pretende che le google-car
            non facciano mai incidenti, come ho già detto ci
            sono situazioni che sono semplicemente
            fisicamente inevitabili (senza contare eventuali
            bug o guasti)... quello a cui si punta è
            diminuirli sostanzialmente (oltre che dare
            finalmente la possibilità di "guidare" anche a
            persone che fino ad oggi non possono farlo:
            disabili gravi, ciechi, daltonici, persone senza
            patente, ecc).Le auto a guida automatica non verranno introdotte per diminuire gli incidenti.Verranno introdotte per permettere di spostarsi senza necessità di un autista o di un tassista.I guidatori umani non scompariranno mai. Prova a togliere il diritto alla guida ai motociclisti, e poi vedi cosa succede.

            No, ripeto, non sono cose che una ditta va a

            rivelare al

            pubblico.

            L'articolo del 2010 che ho lincato lo fa. Massì, due righe di dichiarazioni. "In qualche posto in qualche situazione il guidatore umano è stato chiamato a eseguire manualmente una qualche manovra".Questi non sono particolari, sono frasi di circostanza.
            Google
            è sempre stata molto aperta in queste cose.
            È persino probabile che se vai sul loro blog
            e glie lo chiedi ti diano anche una
            risposta.Conosci il proverbio "va' a chiedere all'oste se il vino é buono?".Nemmeno mi interessa chiederglielo. Io aspetto i test indpendenti, fin da quando questa sperimentazione è iniziata.Ricordo per inciso che gli esperimenti di guida automatica sono inizati ben prima che Google esistesse:http://tinyurl.com/ovlttl7
          • Izio01 scrive:
            Re: Guida autonoma
            - Scritto da: Jinta Yadomi

            In futuro mi auguro che nessuno sia più così
            folle da guidare manualmente un'automobile... i
            tempi di reazione di un essere umano sono
            semplicemente insufficienti per guidare a
            qualsiasi velocità che superi la velocità della
            corsa a piedi e molti incidenti, nonostante siano
            stupidamente puniti dalla legge, sono
            semplicemente provocati da limiti fisiologici
            dell'essere umano.Ma stai scherzando? Cioè secondo te i nostri tempi di reazione sarebbero insufficienti a guidare a 50 km/h (figuriamoci 100 km/h)?Bè, hai ovviamente diritto alla tua opinione, ma a me sembra folle: la maggior parte delle persone che conosco è perfettamente in grado di guidare a quelle velocità in condizioni normali. In caso di imprevisti, è tutto da dimostrare che un software sappia gestirli nel modo migliore. non sempre frenare è la soluzione migliore ;-)
            Quando questo accadrà sono
            piuttosto sicuro che il numero di incidenti si
            ridurrà al punto da diventare statisticamente
            irrilevanti.
            Ehi, se saremo ancora vivi, allora vedremo :)
    • Funz scrive:
      Re: Guida autonoma
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      ha già registrato circa 700mila miglia di
      guida autonoma </I
      ".


      Attenzione a non fraintendere. Come riporta
      questo articolo del
      <I
      Guardian </I
      :
      http://www.theguardian.com/technology/2014/apr/28/

      "The cars are tested with a driver in the
      driver's seat, ready to take control if anything
      goes wrong, and a Google engineer in the
      passenger
      seat".

      Non vorrei che leggendo di questi test qualcuno
      pensi che per le strade della California ci si
      può imbattere nella macchina
      nera:Intanto ti si prospetta un ottimo lavoro da "sbandieratore appiedato a precedere le automobili a guida automatica" (il bando di concorso lo trovi sul sito del Ministero dei Trasporti) :p
  • ... scrive:
    qualunque strada google possa battere..
    trovera' sui marciapiedi qeulli di PI, pronti a compiacerla per un pugno di lenticchie :-)
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