I 2 miliardi di AppStore

Annunciati i dati di vendita del negozio online di applicazioni: battuto tutti i record dei trimestri precedenti

Roma – App Store raggiunge quota 2 miliardi. Ammonterebbe a tanto, infatti, il totale delle applicazioni scaricate dal marketplace per iPhone e iPod Touch in poco più di un anno.

Un dato che, secondo Steve Jobs, CEO di Apple, “include oltre mezzo miliardo di applicazioni scaricate solo in questo trimestre”.

A luglio, infatti, erano stati annunciati i dati di vendita che avevano raggiunto la soglia 1,5 miliardi di download.

Attualmente, inoltre, le appplicazioni disponibili in 77 paesi sarebbero 85mila e oltre 125mila gli sviluppatori dell’ iPhone Developer Program .

I nuovi dati diffusi rivelano come la media degli ultimi cinque mesi sarebbe di 6,5 milioni di download al giorno.

Una dimostrazione del successo del negozio di applicazioni che, continua Jobs, “ha reinventato ciò che puoi fare con un dispositivo mobile, ed è evidente che i nostri utenti lo apprezzino”.

Federica Ricca

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  • Marcus Brody scrive:
    ITALOSTUPIDITA'
    L'eterna gerontocrazia al potere ha fatto un passetto avanti... la montagna ha partorito il topolino...PARTURIUNT MONTES... NASCETUR RIDICULUS MUS!Di questo passo fra 100 anni forse saremo un paese moderno.Che vergogna!!!!!!!!!!!!!!!
  • Buonenuove scrive:
    Non è così facile
    L'adeguamento non è così semplice e prevede che ogni Maintainer si adegui ad una procedura informatizzata che, è giusta e finalmente è arrivata, ma è cmq onerosa, merita un investimento di tempo e danaro. Chi non registra qualche centinaio di domini a settimana preferirà appoggiarsi ad un player più grande, quindi noi piccoli spariremo.
  • Leonzio Nocente scrive:
    Non tutto è reale
    Purtroppo la notizia è vera solo in parte visto che attualmente solo i big del settore godono di questa funzionalità ....e gli altri!!! parlo di mantainer già predisposti e accreditati dall'ente italiano ma che non hanno ancora il consenso.....Parlo da diretto interessato visto che oggi 30/09/2009 il mio mantainer non risulta ancora autorizzato e ho dovuto mandare un fax.
    • Ilcapibile scrive:
      Re: Non tutto è reale
      Un maintainer accreditato perchè ha eseguito il test, se vuole, dopo 5,6gg può essere in produzione.Dal test passa 1 giorno per ricevere la fattura via email. La si paga e dopo 5,6gg il registro (nella normalità) procede all'attivazione.Ciò non significa che poi il MNT accreditato abbia la struttura per reggere il sincrono
  • Pino scrive:
    Qui stiamo SCHERZANDO
    Tutto contento, vado sul sito di Tuonome per registrare un dominio .it e.... cosa trovo?In fondo al form un' "area firma", nella quale uno DEVE FIRMARE CON IL MOUSE!!!!!!!M A S T I A M O S C H E R Z A N D O ????Che razza di validità ha????? Io sono anni che uso il mouse, ho provato a fare la mia firma ed è uscito un pastrocchio!!!!!!!!!!!E in piccolo c'è scritto che in alternativa si deve inviare il FAX.Qui qualcuno s'è bevuto il cervello.
  • ocram scrive:
    Hanno inventato Internet...
    Ho appena registrato un paio di domini per dei clienti... Sembra funzionare.Di questo passo, forse tra 1000 o 2000 anni aboliremo anche il certificato antimafia (che è un'autocertificazione... come se la mafia avesse paura a dire bugie), il DURC (documento di regolarità contributiva) in carta (falsificabile con una fotocopiatrice in 10 secondi netti... quando basterebbe fare un sito Internet con un bel box di ricerca: si inserisce il codice fiscale della ditta e si vede se è in regola o no. In tempo reale, non falsificabile e gratuito), il certificato di iscrizone alla camera di commercio (altro costoso e inutile pezzo di carta... hanno inventato Internet ma non se ne sono accorti), ecc. ecc.Ciao.
  • arturu.it scrive:
    era ora
    era ora...
  • a n o n i m o scrive:
    woah, finalmente
    era ora.anche se i .it mi sono sempre tornati utili solo per gli anglofoni (love.it, suck.it, wash.it per capirci)...normalmente uso i .net .org .sf e simili
  • Andrea scrive:
    Primo livello?
    Cara Redazione, un refuso: semmai .it [primo livello]domain.it [secondo livello]3d.domain.it [terzo livello]
    • Marco Quaranta scrive:
      Re: Primo livello?
      - Scritto da: Andrea
      Cara Redazione, un refuso:



      semmai



      .it [primo livello]
      domain.it [secondo livello]
      3d.domain.it [terzo livello]Ma forse il dominio dell'Italia sulle nuove tecnologie è di quarto livello :)
  • danno scrive:
    era ora
    la fine di una barzelletta.
  • Marco Quaranta scrive:
    Due generazioni di ritardo
    Comunque i tempi sono stati rispettati. In Italia gli aggiornamenti tecnologici arrivano sempre con due generazioni di ritardo.
  • Roberto Fagioli scrive:
    Godaddy ha tolto il fax nel 1993
    Dopo 20 anni ci sono arrivati i cervelloni che ci governano.
  • iome scrive:
    finalmente
    Era ora! E perbacco, finalmente l'italietta cerca di mettersi al passo con i tempi ... almeno in questo settore.
    • Ilcapibile scrive:
      Re: finalmente
      a metà purtroppo visto che per 2 anni ci sarà sempre il faxLa cosa più fasulla è che i grossi MAINTAINER rimengono maintainer perciò se vuoi trasferire i domini registrati prima del 28/9, devi usare il fax.Strano vero? purtroppo è vero
  • padanius scrive:
    Poca differenza tra sincrono e asincrono
    Non è del tutto vero quanto menzionato nell'articolo, perchè l'asincrono non è stato abbandonato e il sincrono italiano è un sincrono con obbligo del cartaceo. Di fatto le complicazioni da gestire sono maggiori e le differenze tra le due procedure sono assai minime in termini di tempo ed efficienza.Infatti, il registrar (non più definito "maintainer") che effettua la registrazione sincrona di un dominio .IT firma un contratto con NIC-IT che lo impegna ad acquisire comunque gli stessi dati del registrante, sottoscritti e quindi più o meno nella stessa forma della LAR per esibirli prontamente al NIC nel caso questi lo richiedesse, pena la revoca del dominio. Di fatto la LAR sarà trasformata in un contratto (firmato e quindi verosimilmente anche esso inviato via fax o lettera) tra il registrante e il registrar. Ci potranno essere registrar furbi che registreranno il dominio subito e poi pretenderanno l'invio della documentazione entro N giorni e di fatto simulare una registrazione in real time. Il "vero" e sostanziale cambiamento della registrazione sincrona purtroppo è solo spostare la responsabilità e l'onere della tenuta dei dati (cartacei o digitalizzati) del registrante dal NIC, al registrar. Questo potrebbe di fatto diminuire solo i tempi di lavorazione del cartaceo, se il registrar dimostrerà di essere più efficiente del NIC.Di fatto il registrar che opera correttamente dovrà aspettare di ricevere sempre i dati del registrante firmati prima di effettuare la registrazione del dominio .IT tramite registrazione sincrona.Ciò è ancora molto distante da quello che avviene con tutti gli altri registri che operano in sincrono senza alcun cartaceo. Di fatto prevedo che le registrazioni sincrona e asincrona continueranno a convivere senza significativi benefici per chi registra, a meno di una forzatura da parte del NIC verso il sincrono-cartaceo che al momento però favorirebbe solo i grandi registrar.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 settembre 2009 10.12-----------------------------------------------------------
    • Valeren scrive:
      Re: Poca differenza tra sincrono e asincrono
      - Scritto da: padanius
      Di fatto la LAR sarà trasformata in un contratto
      (firmato e quindi verosimilmente anche esso
      inviato via fax o lettera) tra il registrante e
      il registrar.Spero non sia così o che facciano una modifica, altrimenti hanno solo perso tempo ed una grande occasione.Una fax per un dominio, quasi nel 2010...
      • padanius scrive:
        Re: Poca differenza tra sincrono e asincrono
        Questo è un estratto del contratto tra registrant e NIC-IT ove vi sono riportati gli obblighi contrattuali del registrant per il sincrono, e da qui non si scappa. L'allegato B menziona esplicitamente che le dichiarazioni e il consenso devono essere acquisite "per iscritto" dal registrante (quindi non proprio online, se non forse con PDF firmato invece del fax - ma questa possibilità già esiste anche per l'asincrono). Di fatto per il sincrono si richiede tutto quanto e nella stessa forma della attuale ... LAR!! Vedi: http://www.nic.it/documenti/contratto-registrar.pdfArticolo 8: Responsabilità  e obblighi del RegistrarIl Registrar s'impegna a registrare e mantenere nomi a dominio in nome del Registrante, in conformità  a quanto disposto dal Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel ccTLD .it, esclusivamente a fronte della preventiva accettazione, da parte del Registrante stesso, dei contenuti dell'Allegato B, al presente contratto, Accettazione delle Clausole necessarie per la registrazione di un nome a dominio nel ccTLD .it "Obblighi e responsabilità  del Registrante"Il Registrar si obbliga a:a) acquisire i dati anagrafici di ciascun Registrante per il quale registra un nome a dominio come indicato nel Regolamento;b) controllare, sulla base delle dichiarazioni rese da ciascun Registrante per il quale registra un nome a dominio, che questi rispetti i requisiti soggettivi previsti per la registrazione dei nomi a dominio nel ccTLD .it;c) ricevere dichiarazione da ciascun Registrante con la quale questi assicura, sotto la sua responsabilità , che la registrazione del nome a dominio richiesto non lede, per quanto a sua conoscenza, diritti di terzi;d) ricevere dichiarazione da ciascun Registrante con la quale questi si assume la responsabilità  per l'utilizzo del nome a dominio che intende registrare;e) far accettare a ciascun Registrante il Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel ccTLD .it ed il Regolamento per la risoluzione delle dispute nel ccTLD .it (incluse le relative Linee Guida), comprese le eventuali modifiche che nel tempo dovessero essere ad essi apportate;f) fornire a ciascun Registrante idonea informativa sul trattamento dei dati personali effettuato dallo IIT-Registro ottenendone la relativa accettazione.(...)
        • Valeren scrive:
          Re: Poca differenza tra sincrono e asincrono
          Stupidità e burocrazia sono invincibili.Grazie mille per la segnalazione ben dettagliata e per avermi disilluso :)Torno a .com e .net
    • ziovax scrive:
      Re: Poca differenza tra sincrono e asincrono
      Confermo che il fax è ancora obbligatorio.Hanno, forse, solo accorciato il tempo di attivazione: controllando il whois del mio dominio ho visto che la richiesta è partita alle 12:25 del 28/09, è stato posto su inactive/dnsHold alle 12:52 del 28/09 ed è stato posto su ok (equivalente all'asincrono active) alle ore 01:10 del 29/09.
    • Ilcapibile scrive:
      Re: Poca differenza tra sincrono e asincrono
      Il registro non chiede da parte del registrar obbligo di fax.Il registro dice che in via telematica devi acquisire dati certi e memorizzare tuttoQuando poi il registro chiede i dati, stampi i dati e li invii al registro via faxIl cliente non è obbligato in nessun modo a far fax a meno che è il registrar stesso a decidere a prescindere dalle regole di farsi inviare il fax.---Di fatto il registrar che opera correttamente dovrà aspettare di ricevere sempre i dati del registrante firmati prima di effettuare la registrazione del dominio .IT tramite registrazione sincrona.---Non è vero. A discrezione del Registrar.il Registro parla anche di IP e transazioni utili per identificare telematicamente il registranteI fax serviranno solo per trasferimenti asincron, domini riservati, domini cancellati da meno di 7gg
      • Eticoweb scrive:
        Re: Poca differenza tra sincrono e asincrono
        I Registrar (gli ex Mantainer) si devo ora occupare di verificare al posto del Registro che i dati inseriti siano corretti.Andrebbe comunque fatto, sono pieni gli archivi dei Provider di dati dei clienti imprecisi e/o incompleti.Non è bello che si possa registrare domini intestati a Paperino Paolino (come succede per i .com) in via papero 0 di Paperopoli .. chi controlla?I Provider lo faranno?Il problema non è la burocrazia che rallentava le registrazioni ma è che statisticamente il 50/60% di chi compila un modulo ordini, sbaglia a scrivere.Da quel punto di vista la cosa andrà a peggiorare secondo me.Vogliamo parlare dei contratti?Per legge, voluta dai consumatori tra l'altro, i contratti valgono se firmati 2 volte.Il cartaceo non muore mai secondo me.Se la cosa di dovesse portare al esasperazione allora in futuro varrà la stretta di mano come contratto.Credo ci siano moti professionisti anche web qui.Non credo che i lavori vengano accettati tutti sulla parola.Tutti fanno un contratto da telecom al dentista a skyAnche se non sembra, sono contento del passaggio al nuovo sistema soprattutto per i tempi di esecuzione ma spero che i miei colleghi non adottino il sistema "va sempre bene" ma che al contrario ora che il registro non controlla più, aumenti l'attenzione ai dati inseriti.Gala EuroEticoweb
  • Gabriele Girardi scrive:
    ERA ORA!!!!
    Nel 2009 un ente che si occupa di reti informatiche ancora legato al FAX (analogico) fa proprio ridere!
  • Mauro scrive:
    Tophost ha inaugurato a dovere la cosa
    ...infatti proprio ieri a quanto pare (twitter docet, è in questa occasione che ho scoperto qual è l'unica vera utilità di quel sito) c'è stato un blackout dei DNS da poco prima delle 17 a poco prima delle 19.Ed un ticket aperto con l'assistenza riguardo al problema ha generato 75 (settantacinque) mail di conferma di apertura ticket, e 753 (settecetocinquantatré) mail di risposta al ticket, tutte uguali ovviamente ;)Ma tutto è bene quel che finisce bene.
  • Monkalnakor scrive:
    FINALMENTE
    E meno male che l'hanno capito.
  • nervous scrive:
    benvenuti
    Diamo il benvenuto all'Italia nel terzo millennio. *Sic*
  • ruppolo scrive:
    Dominio .it?
    E a che serve? A chi non ha ancora capito che Internet non ha confini?
  • Lybra1983 scrive:
    Dio c'é....
    non era possibile ogni volta 3 settimane per registrare un .it!!! :D
    • SIGLAZY scrive:
      Re: Dio c'é....
      - Scritto da: Lybra1983
      non era possibile ogni volta 3 settimane per
      registrare un .it!!!
      :DTre settimane? Il mio provider non ci ha mai messo più di 48 ore.Cambia provider. O cambia la segretaria e prendine una che sa far funzionare il fax.
      • Lybra1983 scrive:
        Re: Dio c'é....
        Il problema era il nic, e i loro intrippamenti col codice fiscale, io abito in svizzera ma sono italiano. In realtà il problema non c'é, ma loro ce lo vedono ogni volta ed ogni volta 3 settimane per venirne a capo. E vabbé!!! :D
  • Pier Paolo scrive:
    Beh dai... non male
    Calcolando che siamo quasi nel 2010... complimenti al NIC che ha scoperto l'uso di XML e dei Web Services!!! :clap: :clap:
  • Stefano scrive:
    Correzione...
    "chi voleva associare al proprio nome un dominio italiano di primo livello."Err si registrano i domini di secondo livello il primo livello sarebbe .it (o .com / .net ecc chi detiene il tld o top level domain lo decide ICANN)
  • cippa lippa scrive:
    finalmente!!!
    finalmente han tolto quell'anacronistico fax del cacchio!!!
  • Nome e cognome scrive:
    .IT?
    .it non ne ho mai comprati, e non penso che inizierò adesso. Meglio i .com e .net, o ....per il nazionalismo europeo, i punto .eu
  • elg22 scrive:
    speriamo funzioni
    Salutiamo con felicità una semplificazione della tanta burocrazia.Con il vecchio sistema ho penato molte volte anche per le cose più semplici.Speriamo solo funzioni e non sia il solito farraginoso e burlonesco metodo italico per far finta di risolvere i problemi.
    • Aza scrive:
      Re: speriamo funzioni
      Condivido a pieno vista anche una recente esperienza (3 fax e 1 lettera perché "non era leggibile"), per non parlare dei tempi d'attesa.Se veramente non è una cosa "all'italiana", anche noi (una volta ogni tanto) ci saremo modernizzati come tanti altri hanno fatto ben prima di noi
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