Elon Musk lancia X Money per tutti negli USA, non serve l'invito

Elon Musk lancia X Money per tutti negli USA, non serve l'invito

X Money arriva negli Stati Uniti con conto, carta, cashback, pagamenti P2P e passkey per la sicurezza, ma solo per gli abbonati premium.
Elon Musk lancia X Money per tutti negli USA, non serve l'invito
X Money arriva negli Stati Uniti con conto, carta, cashback, pagamenti P2P e passkey per la sicurezza, ma solo per gli abbonati premium.

Conclusa la fase di test avviata nei mesi scorsi coinvolgendo un numero limitato di utenti su invito, X Money fa il suo debutto ufficiale negli Stati Uniti, per tutti coloro che hanno compiuto 18 anni e vogliono aderire alla visione di Elon Musk riguardante la gestione del denaro. Include fin da subito il supporto ad Apple Wallet, così da poter integrare il metodo di pagamento sui dispositivi della mela morsicata.

Elon Musk ha lanciato X Money negli USA

C’è ancora un requisito da soddisfare per l’accesso: l’abbonamento Premium o Premium+ a X. Tra gli strumenti in dotazione figurano un conto di deposito gestito da Cross River Bank, la possibilità di scambiare pagamenti peer-to-peer senza commissioni né limiti e una carta di debito accettata dal circuito Visa: è emessa subito in forma virtuale, con la possibilità di richiedere quella fisica personalizzata. Altri vantaggi offerti sono fino al 6% di rendimento annuo e il cashback del 3% sulle transazioni.

Nell’annuncio si legge che la sicurezza è considerata una priorità, come dimostrano il supporto alle passkey per la protezione dell’account e le opzioni per configurare limiti di spesa e autorizzare i movimenti. Al momento non si ha notizia di un eventuale lancio internazionale.

Oltre al social network, un tassello del puzzle

I lancio di X Money è forse la dimostrazione più concreta e lampante di quelle che sono le ambizioni di Elon Musk in merito al social network X. Il proprietari della piattaforma, nonché uomo più ricco al mondo, non ha mai nascosto la volontà di trasformarla in qualcosa di più rispetto a ciò che in passare era Twitter. Lo testimonia anche il recente debutto di XChat, per la messaggistica.

Fonte: X Money
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Pubblicato il
28 lug 2026
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