I bollini SIAE sul filo del rasoio

Anche l'avvocato generale della Corte di Giustizia delle Comunità europee li ritiene illegittimi, in un caso che potrebbe portare alla loro abolizione. Manca solo la decisione ufficiale della Corte, che appare quasi scontata

Lussemburgo – I bollini SIAE sono sempre più in bilico: in un caso giudiziario destinato a sollevare non poca polvere, e che si avvia ormai alla conclusione in sede europea, la loro legittimità è messa ampiamente in discussione , tanto che c’è chi ormai intravede la loro prossima bocciatura da parte della Corte di Giustizia delle Comunità europee.

Proprio l’avvocato generale della Corte, Verica Trstenjak, nell’udienza che si è tenuta in Lussemburgo pochi giorni fa ha dichiarato che a suo parere le norme nazionali italiane che riguardano l’ imbollinatura di supporti come CD, videocassette e via dicendo, sono state adottate in violazione del diritto comunitario e senza alcuna comunicazione alla Commissione europea.

Tutto nasce nel dicembre 2004 quando su istanza dell’avvocato Andrea Sirotti Gaudenzi, difensore del signor Karl Josef Wilhem Schwibbert, legale rappresentante della società KJWS, imputato in un processo penale per aver commercializzato in Italia Cd-ROM privi di contrassegni SIAE , era stata emessa un’ordinanza da parte del Tribunale di Cesena con cui venivano formulate alcune domande indirizzate ai Giudici del Lussemburgo per accertare se il “bollino” previsto dalla legge italiana fosse compatibile con le norme comunitarie in tema di concorrenza e regole tecniche.

La difesa di Schwibbert aveva denunciato come le norme nazionali in tema di contrassegni SIAE avessero introdotto vere e proprie “regole tecniche” nell’ordinamento italiano, in contrasto con quanto previsto da una direttiva comunitaria (la direttiva del Consiglio 83/189/CEE del 28 marzo 1983), che impone ad ogni Stato membro che intenda adottare una normativa tecnica di procedere alla notificazione del progetto legislativo alla Commissione delle Comunità europee. Poiché la notifica era mancata, occorreva stabilire se il bollino SIAE potesse o meno essere considerato una regola tecnica .

E sembra proprio pensarla così Trstenjak, secondo cui non è accettabile l’argomento del Governo italiano secondo cui il contrassegno SIAE non sarebbe equiparabile a una marchiatura in base a regole tecniche in quanto identificherebbe essenzialmente le caratteristiche dell’opera intellettuale riprodotta e, quindi, del corpus mysticum , senza caratterizzare il corpus mecchanicum , ovvero il supporto. Pertanto, ai sensi dell’art. 8 della direttiva 98/34, secondo cui gli Stati membri comunicano immediatamente alla Commissione ogni progetto di regola tecnica , la Repubblica italiana avrebbe dovuto comunicare l’obbligo di apposizione del contrassegno SIAE, tanto più che la normativa attuale prevede gravi sanzioni (di natura penale) per chi non apponga i “bollini” ai supporti.

Secondo l’Avvocato generale, dunque, “le autorità italiane non possono perseguire il sig. Schwibbert per non aver adempiuto l’obbligo di apposizione del contrassegno” e non possano quindi sanzionare l’azienda.

Nelle sue conclusioni , Trstenjak spiega anche che “non essendo stato comunicato dalla Repubblica italiana alla Commissione l’obbligo di apposizione del contrassegno SIAE, le autorità italiane non potrebbero perseguire il sig. Schwibbert per non aver adempiuto tale obbligo”.

Per una decisione finale si dovrà attendere ancora qualche mese , quando verrà emessa una sentenza che, oltre ad anticipare l’innocenza del signor Schwibbert, potrebbe affermare i principi suggeriti dall’Avvocato generale e, quindi, comportare che la SIAE perda gli introiti derivanti dall’apposizione del contrassegno .

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  • www.federic orocchi.it scrive:
    RAI anche su DVB-H: altro che bocciatura
    Com'era logico attendersi, e non volendo fare informazione partigiana, la RAI non ha affatto rinunciato al DVB-H... i canali premium passeranno da li, ovviamente.
  • Mav scrive:
    ma ...pecchè????
    Pecchè chi ha il potere di decidere non conosce?Pecchè invece di pensare ad un passo tecnologico importante si pensa a quanto esso possa costare a chi già è strapieno di miliardi?Pecchè?Pecchè i nostri ministri delle TLC non capiscono una sega di telecomunicazioni?Pecchè la rai si preoccupa così tanto di investire in un mercato "poco redditizio" quando non fa altro che buttar via miliardi in reality orridi e trasmissioni oscene?Pecchè non investe i NOSTRI soldi del canone in queste tecnologie?Scusate, ma sono icazzato nero!
  • dierre scrive:
    Ma... vado controcorrente
    E concordo con l'articolo.Oggi come oggi fare investimenti sul DVB-H è buttare i soldi al vento.Lo vediamo con tre che a quanto pare non ci guadagna praticamente niente con questa tecnologia.Dire che si possono avere contenuti free con il DVB-H invece è una grande bufala.Se vuoi un telefono DVB-H e ci vuoi guardare i canali proposti (dall'operatore) devi pagare nella ragione di 1 euro al giorno (con tre) + devi pagare i programmi premiun...quindi parliamo di 365 euro l'anno.. alla faccia della gratuita del dvb-h
    • Mav scrive:
      Re: Ma... vado controcorrente
      Il problema della "rimessa" di Tre è che vuole che si sviluppi una tecnologia guadagnandoci sopra. Il DVB-H in Itlia non decolla perchè non vogliono farlo decollare!Non esiste in commercio da noi un tv-fonino aperto, senza brand, capaci di poter ricevere un segnale dvb-h aperto (tipo quelli di RaiTest a Torino).Se ci fossero delle emittenti come Mediaset e Rai che trasmettessero contenuti in chiaro come nel DVB-T molte persone si doterebbero di un ricevitore DVB-H(che nel frattempo sono stati messi in vendita), poi ognuno è libero di OFFRIRE (E NON OBBLIGARE) contenuti extra a pagamento.
  • gmacar scrive:
    Occhio: Trucco per far pagare il canone
    Fino ad oggi c'era solo una criptica sentenza, di dubbia interpretazione, che parlava di apparecchi "atti o adattabili" alla ricezione TV.Ora la RAI ha ora scovato la maniera per investire poco ed obbligare senza dubbio alcuno tutti i possessori di telefonino DMB a pagarle il canone. E sono pronto a scommettere che tra qualche anno la maggior parte dei dispositivi in circolazione supporterà questa tecnologia (Samsung già li produce da tempo, di certo non sarebbe un problema importarli). Cosicché chi acquista telefonini di determinati produttori, anche senza voler guardare la televisione, si autocondanna a pagare il balzello alla RAI.Tutto ciò è molto peggio della pay-tv: quella almeno è facoltativa, questa sarà obbligatoria.
  • Paolo Montalto scrive:
    E il canone?
    Ah, quindi ora troveranno il modo di far pagare il canone rai anche ai possessori di telefonini?Non basta la tassa che gli italiani devono pagare senza ottenere alcun beneficio rispetto al servizio fornito dalle TV private?
  • nispa scrive:
    si poteva capire
    Certo che le cose non le fanno più per gli utenti finali... E si capisce che tutto quello che viene etichettato come "nuovo" o "innovativo" deve far dubitare.:)
  • roberto scrive:
    DVB-H la grande truffa.
    avevo trovato qualche tempo fa un documento che ne parlava, probabilmente sul sito della EFF, dove si spiegava la fregatura che sta dietro al sistema in questione, non riesco piu' a trovarlo, qualcuno potrebbe fornirlo?In sostanza il dvb-h fra le altre cose il dvb-h assicura la blindatura totale dei contenuti tanto acclamata da Riaa e soci e se andate a vedere le poche specifiche che si conoscono c'e' da mettersi le mani sui capelli; col dvb-h dimenticate la tv come e' oggi, dimenticate la possibilita' di registrare e rivedere o di riversare in qualsiasi maniera e vi chiudete in un mondo dove per vedere la minima cosa si paga caro e si rischia una montagna di fregature, praticamente e' un sistema completamente ideato per raccogliere soldi da portafogli dell'utilizzatore.Durante la ricerca a parte le critiche raccolte fra utilizzatori e varie notizie sulle trasmissioni in chiaro ora crittografate ne ho beccete alcune interessanti fra cui questa:http://www.trend-online.com/?stran=izbira&p=pmi&id=101076la EFF ha pagato migliaia di euro per aderire al consorzio e le e' proibito esportare informazioni a cui ha accesso ma ha gia' fatto intendere che il sistema integra molte fragature latenti che verranno utilizzate a sistema affermato e quindi non contrastabile.
    • Mauro scrive:
      Re: DVB-H la grande truffa.
      OMG...per ora non c'è nulla di tutto ciò...se poi da visionario apocalittico vuoi pensare a scenari in cui te lo metteranno nel posteriore dopo la diffusione della tecnologia...beh lo possono fare con OGNI teconologia disponibile. Cambi i ricevitori e puoi crittare qualsiasi flusso informativo. Su DVB-H sei veramente poco informato, per ora era la migliore delle alternative possibili per la mobile TV, scegliere DMB significa rimanere legati a uno standard vecchio e poco adeguato al modello di business della TV del futuro.
      • roberto scrive:
        Re: DVB-H la grande truffa.
        beh, quando le nuove tecnologie sono usate contro di te....
      • nanunanu scrive:
        Re: DVB-H la grande truffa.

        scegliere DMB significa rimanere legati a uno
        standard vecchio e poco adeguato al modello di
        business della TV del futuro.Vedi, la differenza fra le vostre affermazioni sta proprio in questo: se devo scegliere fra una piattaforma che privilegia l'utente ed una che privilegia "il modello di business della TV del futuro", da utente io scelgo sempre la prima.Il modello di business della TV del futuro di cui parli è lo stesso che mi impedisce di vedere liberamente quello che 10 o 15 anni era visibile a tutti, con buona pace della tecnologia che dovrebbe ridurre i costi.E' il modello di business del rubinetto: non si investe per creare nuovi contenuti da vendere, ma per inventare sistemi per chiudere e vendere quelli che erano già liberi e gratuiti. Perchè non posso più vedere Wimbledon che 10 anni fa era gratis? Perchè non posso più vedere la Coppa dei Campioni che 10 anni fa era gratis? Perchè non posso più vedere il mondiale di Boxe che 10 anni fa era gratis?Senza rancore, ma se questo è il modello di business che tanto ti piace, te lo puoi tranquillamente tenere.
        • Mauro scrive:
          Re: DVB-H la grande truffa.
          10 anni fa tutti guardavano la TV e il costo della licenza Coppa Campioni era bilanciato dall'entrata delle pubblicità. Ora non è più sufficiente e la licenza va a chi fornisce un servizio a pagamento che si può permettere di pagarla di più.Con DMB non vedrai i contenuti a pagamento nemmeno se li vuoi pagare. Con DVB-H quanto meno avresi la possibiltà di vederli pagando per il servizio. Se non ti piace, non compri il servizio. Se hai DMB non hai nemmeno il servizio, quindi non hai nemmeno la scelta se comprarlo o no.
  • Enjoy with Us scrive:
    Puzza di bruciato
    A me sembra tanto il primo passo per imporre il canone Rai anche sui dispositivi mobili, essendo infatti trasmissioni in chiaro, chiunque risulti possessore di un telefonino compatibile con la tecnologia in questione potrà vedere la Rai e quindi sarà tenuto a pagare.Dite che sono troppo paranoico.... staremo a vedere!
  • lowres scrive:
    Ma è il mercato che non c'è ancora...
    Il vero problema della televisione su minischermi su dispositivi portatili non è la tecnologia, ma il mercato che al momento semplicemente non esiste. E non solo: non ha alcuna prospettiva di crescita che sia lontanamente interessante per gli operatori e investitori.Per cui, standard tecnologici a parte, per la TV sul telefonino passeranno anni prima che diventi realtà.
    • srssrr scrive:
      Re: Ma è il mercato che non c'è ancora...
      Non ne sarei così sicuro: per ora il problema principale sono le dimensioni degli schermi (in relazione alla portabilità del dispositivo), ma credo che sia una problematica che andrà scomparendo.Ci sono già LCD avvolgibili che risolvono il problema della superficie LCD, mantenendo l'ingombro contenuto es: http://www.polymervision.com/ La strada è segnata...- Scritto da: lowres
      Il vero problema della televisione su minischermi
      su dispositivi portatili non è la tecnologia, ma
      il mercato che al momento semplicemente non
      esiste. E non solo: non ha alcuna prospettiva di
      crescita che sia lontanamente interessante per
      gli operatori e
      investitori.

      Per cui, standard tecnologici a parte, per la TV
      sul telefonino passeranno anni prima che diventi
      realtà.
    • Mauro scrive:
      Re: Ma è il mercato che non c'è ancora...
      Se la tecnologia si difonde il problema lo si risolve con produzioni pensate per l'utente mobile. Formati di registrazione da 10-15 minuti, così da poter essere fruiti durante una pausa o sull'autobus e regia che si occupa di riprendere in grande un solo soggetto alla volta. Certo è il solito problema: fino a che non c'è la tecnologia non fanno il contenuto, ma se non c'è il contenuto la tencologia non la compra nessuno...
  • Zatterin313 1 scrive:
    Problemi inesistenti
    In Italia si vede molto spesso un problema dove non c'è. Perchè purtroppo a qualcuno fa comodo vederlo o inventarlo. Un apparecchio che riceva ambedue gli "standard" in questione ha lo stesso costo di uno monostandard, le differenze circuitali non sono tali da richiedere una differenza di costi avvertibile, a meno di non caricarcela su "ad arte".Quindi se un soggetto privato, che di questo alla fine si tratta, vuol mettere in piedi una rete basata sullo standard pay per view, che si accomodi.Considerazione personale, non credo che milioni di italiani stiano smaniando per vedere la TV formato francobollo o quasi.Non credo.
    • Rai e Gentiloni: FATEVI FURBI scrive:
      Re: Problemi inesistenti

      non credo che milioni
      di italiani stiano smaniando per vedere la TV
      formato francobollo o
      quasi.A maggior ragione, che bisogno c'è di utilizzare un formato diverso da quello usato in tutta Europa e diverso persino da quello usato da Tre, Mediaset, Tim e Vodafone?Sta storia delle frequenze è una cavolata, visto che già la rai si vede su dvb-h sulle frequenze usate dai gestori di telefonia. Non è necessario che facciano pagare per vedere la rai in dvb-h: E' UNA POSSIBILITA' IN PIU', NON UN DIFETTO.
    • roberto scrive:
      Re: Problemi inesistenti
      Non bisogna guardare la situazione attuale, queste sono decisioni che riguardano il futuro dei prossimi anni, semmai si puo' cercare di valutare chi abbia gia' investito sul video mobile se e' destinato a vedere fruttare questi investimenti (e pare che alcuni operatori se la siano presa in c*** con questa operazione).Giusto quindi fare valutazioni adesso e prendere eventuali decisioni.
  • Non diciamo cazzate scrive:
    Buona notizia un cazzo!
    La mancanza di autentificazione e quindi pay-tv è semplicemente una perdita.Perdita per il consumatore, che ha la possibilità di scegliere tra una televisione che paga in maniera trasparente e una che si fa pagare occultamente tramite finanziamenti pubblicitari (che spesso possono coprire in realtà disegni politico-finanziari ben più complessi del mero interesse a reclamizzare per vendere il prodotto x).Perdita perché costringe l'offerta televisiva all'appiattimento verso l'unico modello di tv esistente, fatto di varietà stupidi, realtv patetica, film decenti rari e spesso rovinati da tagli imprevedibili, serie interrotte a metà, il tutto ovviamente giustificato dagli interessi degli advertiser.Che sono i reali clienti delle tv gratuite. Non chi le vede.Chi le vede è solo un prodotto da vendere, che i pubblicitari bramano avidamente e chiamano con un nome terribilmente significativo: "target".
    • srssrr scrive:
      Re: Buona notizia un cazzo!
      Un altro regalino all'amico Rupert? p)- Scritto da: Non diciamo cazzate
      La mancanza di autentificazione e quindi pay-tv è
      semplicemente una
      perdita.
      • Non diciamo cazzate scrive:
        Re: Buona notizia un cazzo!
        - Scritto da: srssrr
        Un altro regalino all'amico Rupert?

        p)
        Se non gli si abbona nessuno più che un regalo è un pacco, non trovi?Se qualcuno gli si abbona vuol dire che il servizio gli sconfifera, e allora son felici in 2.Vedi problemi?Vedi io sono terribilmente soddisfatto di sky.Non mi interessa e non la pago. Se mi interessasse la pagherei.Viceversa, Rai la pago (canone) e non mi interessa.Mediaset la pago occultamente quando faccio la spesa e non mi interessa.Cos'è meglio allora? Essere presi per il culo, felici di qualcosa che è dato per gratis ma non lo è, o pagare consapevoli di essere i clienti -e come tale pretendere un determinato livello qualitativo-?
        • srssrr scrive:
          Re: Buona notizia un cazzo!

          Vedi problemi?Fai uno sforzo per vedere più in là:è un'oppurtunità persa per creare un'altra TV non generalista, un potenziale concorrente di SKY.Magari non è proprio un regalo, ma di sicuro non gli pestano i piedi!
          Vedi io sono terribilmente soddisfatto di sky.
          Non mi interessa e non la pago. Se mi interessasse la
          pagherei.bene, almeno siamo in due!
          Viceversa, Rai la pago (canone) e non mi
          interessa.Appunto, vedi: se ci fosse una RAI a pagamento non dovresti pagare quello che NON ti interessa, ma potresti pagare solo quello che ti interessa.
          Mediaset la pago occultamente quando faccio la
          spesa e non mi
          interessa.appunto...Comunque sei libero di comprare roba non pubblicizzata.
          Cos'è meglio allora? Essere presi per il culo,
          felici di qualcosa che è dato per gratis ma non
          lo è, o pagare consapevoli di essere i clienti -e
          come tale pretendere un determinato livello
          qualitativo-?LOL! Guarda che sto dicendo la stessa cosa... solo che preferirei poter scegliere se dare i soldi a Murdock o alla RAI.Attualmente non ci sono alternativwe valide a SKY e questa mossa non fa che rafforzare il monopolio dell'australiano (almeno ti sei accorto che lavora in un monopolio, vero?).
          • Non diciamo cazzate scrive:
            Re: Buona notizia un cazzo!
            - Scritto da: srssrr

            Vedi problemi?

            Fai uno sforzo per vedere più in là:
            è un'oppurtunità persa per creare un'altra TV non
            generalista, un potenziale concorrente di
            SKY.
            Magari non è proprio un regalo, ma di sicuro non
            gli pestano i
            piedi!
            scusa sono stordito, avevo capito che accettare il dvb-h sarebbe stato un regalo a murdoch, perché avrebbe potuto realizzare altre tv a pagamento... in effetti ha più senso la tua visione...

            Vedi io sono terribilmente soddisfatto di sky.

            Non mi interessa e non la pago. Se mi
            interessasse
            la

            pagherei.

            bene, almeno siamo in due!


            Viceversa, Rai la pago (canone) e non mi

            interessa.

            Appunto, vedi: se ci fosse una RAI a pagamento
            non dovresti pagare quello che NON ti interessa,
            ma potresti pagare solo quello che ti
            interessa.
            sfondi una porta aperta amico!

            Mediaset la pago occultamente quando faccio la

            spesa e non mi

            interessa.

            appunto...
            Comunque sei libero di comprare roba non
            pubblicizzata.
            libero fino ad un certo punto... se le tv disponibili sono solo quelle a spot, le aziende produttrici sono quasi costrette a fare pubblicità, per non vanificare gli investimenti sulla qualità di un prodotto a causa di un cattivo marketing. Questo per logica di rafforzamento del brand e altre stronzate da pubblicitari, che però purtroppo determinano il fatto che un prodotto che vuol vendere deve farsi un nome. E di conseguenza è raro trovare un prodotto di qualità non reclamizzato, i discount ci hanno provato ma secondo me hanno fallito.Se meno gente guardasse la tv ad inserzioni i responsabili marketing affiderebbero più al passaparola tra i clienti e meno agli spot la pubblicità dei loro prodotti.

            Cos'è meglio allora? Essere presi per il culo,

            felici di qualcosa che è dato per gratis ma non

            lo è, o pagare consapevoli di essere i clienti
            -e

            come tale pretendere un determinato livello

            qualitativo-?

            LOL! Guarda che sto dicendo la stessa cosa...
            solo che preferirei poter scegliere se dare i
            soldi a Murdock o alla
            RAI.sfondi una porta aperta... deriva tutto dal frainteso di cui sopra
            Attualmente non ci sono alternativwe valide a SKY
            e questa mossa non fa che rafforzare il monopolio
            dell'australiano (almeno ti sei accorto che
            lavora in un monopolio,
            vero?).vabbé dai ma si capiva così poco che il mio post era a favore del dvb-h? :$
        • anonimo01 scrive:
          Re: Buona notizia un cazzo!
          - Scritto da: Non diciamo cazzate
          - Scritto da: srssrr

          Un altro regalino all'amico Rupert?



          p)



          Se non gli si abbona nessuno più che un regalo è
          un pacco, non
          trovi?
          Se qualcuno gli si abbona vuol dire che il
          servizio gli sconfifera, e allora son felici in
          2.
          Vedi problemi?

          Vedi io sono terribilmente soddisfatto di sky.
          Non mi interessa e non la pago. Se mi
          interessasse la
          pagherei.

          Viceversa, Rai la pago (canone) e non mi
          interessa.
          Mediaset la pago occultamente quando faccio la
          spesa e non mi
          interessa.
          Cos'è meglio allora? Essere presi per il culo,
          felici di qualcosa che è dato per gratis ma non
          lo è, o pagare consapevoli di essere i clienti -e
          come tale pretendere un determinato livello
          qualitativo-?te lo dico io cos'è meglio: spegnere la tv. (e trombare/leggere/dedicarsi_ad_un_hobby nel tempo liberato) io l'ho fatto da 3 anni. oggi, ogni volta che vedo uno spezzone di pubblicità o una notizia inutile sui tg -l'unica cosa che mi sorbisco ancora- mi viene da "mandare avanti"... ma non si può.che me ne faccio della tv? a che serve restare N ore con la faccia inebetita davanti a delle immagini colorate con possibilità di interazione/approfondimento ZERO?non serve a una cippa, e ben presto (decine d'anni) la tv sparirà.finalmente.
          • Non diciamo cazzate scrive:
            Re: Buona notizia un cazzo!
            - Scritto da: anonimo01
            - Scritto da: Non diciamo cazzate

            - Scritto da: srssrr


            Un altro regalino all'amico Rupert?





            p)






            Se non gli si abbona nessuno più che un regalo è

            un pacco, non

            trovi?

            Se qualcuno gli si abbona vuol dire che il

            servizio gli sconfifera, e allora son felici in

            2.

            Vedi problemi?



            Vedi io sono terribilmente soddisfatto di sky.

            Non mi interessa e non la pago. Se mi

            interessasse la

            pagherei.



            Viceversa, Rai la pago (canone) e non mi

            interessa.

            Mediaset la pago occultamente quando faccio la

            spesa e non mi

            interessa.

            Cos'è meglio allora? Essere presi per il culo,

            felici di qualcosa che è dato per gratis ma non

            lo è, o pagare consapevoli di essere i clienti
            -e

            come tale pretendere un determinato livello

            qualitativo-?

            te lo dico io cos'è meglio: spegnere la tv.
            (e trombare/leggere/dedicarsi_ad_un_hobby nel
            tempo liberato)


            io l'ho fatto da 3 anni.
            oggi, ogni volta che vedo uno spezzone di
            pubblicità o una notizia inutile sui tg -l'unica
            cosa che mi sorbisco ancora- mi viene da "mandare
            avanti"... ma non si
            può.
            che me ne faccio della tv? a che serve restare N
            ore con la faccia inebetita davanti a delle
            immagini colorate con possibilità di
            interazione/approfondimento
            ZERO?
            non serve a una cippa, e ben presto (decine
            d'anni) la tv
            sparirà.

            finalmente.Sei troppo ottimista.Io cmq mi sono reso conto che in questi 3 anni di utilizzo di internet, ogni volta che guardo la tv mi vien voglia di commentare, specialmente le stronzate, solo che in famiglia tutti mi guardano storto, come per dire "guarda che la tv va sorbita e basta!".Specie le pubblicità, sia quelle divertenti, che quelle stupide, mi vien voglia di parlare, e di sentire il parere degli altri!Spero davvero che la tv tra qualche anno finisca. Più gente su internet a forumizzare e chattare, e man mano si renderanno conto che le stesse cose che hanno riscoperto su internet le possono anche fare dal vivo, col mezzo di comunicazione più immediato che esista: la parola.
          • ottomano scrive:
            Re: Buona notizia un cazzo!

            Sei troppo ottimista.
            Io cmq mi sono reso conto che in questi 3 anni di
            utilizzo di internet, ogni volta che guardo la tv
            mi vien voglia di commentare, specialmente le
            stronzate, solo che in famiglia tutti mi guardano
            storto, come per dire "guarda che la tv va
            sorbita e
            basta!".
            Specie le pubblicità, sia quelle divertenti, che
            quelle stupide, mi vien voglia di parlare, e di
            sentire il parere degli
            altri!
            Spero davvero che la tv tra qualche anno finisca.
            Più gente su internet a forumizzare e chattare, e
            man mano si renderanno conto che le stesse cose
            che hanno riscoperto su internet le possono anche
            fare dal vivo, col mezzo di comunicazione più
            immediato che esista: la
            parola.Come non quotarti.Anche io ho la stessa reazione quando sono costretto a sorbirmi Studio Aperto perchè la mia ragazza lo sta guardando... solo che è frustrante sapere che non posso inveire contro i loro servizi per cerebrolesi, perchè la tv non è interattiva.bye
          • srssrr scrive:
            Re: Buona notizia un cazzo!
            - Scritto da: anonimo01
            te lo dico io cos'è meglio: spegnere la tv. Spegnere? e perchè se non è neanche mai accessa? :-POrmai la accendo giusto per vederci i DVD e Report la domenica sera (sarà per questo che al lunedì sono leggermente alterato ) ???
            (e trombareSono sposato: la mia trombatina al mese già me la faccio!:-(
            leggereho la pila di libri sul comodino.
            /dedicarsi_ad_un_hobby nel
            tempo liberato)internet rulz 24/7!
            io l'ho fatto da 3 anni.
            oggi, ogni volta che vedo uno spezzone di
            pubblicità o una notizia inutile sui tg -l'unica
            cosa che mi sorbisco ancora- mi viene da "mandare
            avanti"... ma non si
            può.
            che me ne faccio della tv? a che serve restare N
            ore con la faccia inebetita davanti a delle
            immagini colorate con possibilità di
            interazione/approfondimento
            ZERO?
            non serve a una cippa, e ben presto (decine
            d'anni) la tv
            sparirà.Ho la stessa sensazione... ma credo che la tv purtroppo durerà ancora molto.

            finalmente.sperém!
    • roberto scrive:
      Re: Buona notizia un cazzo!
      il dvbh e' una fregatura per l'utente finale, un sistema blindato voluto da riaa , produttori di telefonia e gestori di rete mobili per blindare i contenuti e fruttare il massimo a nostra spese.
      • Non diciamo cazzate scrive:
        Re: Buona notizia un cazzo!
        - Scritto da: roberto
        il dvbh e' una fregatura per l'utente finale, un
        sistema blindato voluto da riaa , produttori di
        telefonia e gestori di rete mobili per blindare i
        contenuti e fruttare il massimo a nostra
        spese.bella stronzata... è ora di piantarla di trattare la questione copyright come fossimo topi di fogna, doverci nascondere nell'ombra, macché, siamo scemi?anche se prendesse piede il sistema concorrente e non blindato, se la legge ti proibisse di registrare a livello puramente legale non potresti farlo, e forse sarebbe anche peggio perché magari sarebbe una spada di damocle pronta a colpire chi sta inculo a %potente_di_turno%, in un certo senso meglio dvbh che proibisce le azioni illegali così nn corri rischi.E' un po' una provocazione, ma ha il suo senso.Cmq, la questione copyright bisogna trovare il coraggio di affrontarla pubblicamente e legalmente, a volto scoperto.autodenunciamoci tutti.smettiamo di votare politici che sostengono l'attuale modello di (c).finanziamo chi lotta contro il sistema attuale, compresi artisti che pubblicano sotto forme di copyright alternative, tipo copyleft, cc e similari. Facciamo valere i nostri diritti. Poi a quel punto non saremo costretti a scegliere standard inferiori, come DMB, o HD-DVD, semplicemente in quanto più copiabili, e avremo le nostre tutele senza dover fare compromessi con le scelte tecniche.Utopico?Se non esistessero gli uomini utopici, non esisterebbe progresso.....
  • www.federic orocchi.it scrive:
    Se il DVB-T è vecchio il DMB cos'è?
    L'entusiasmo di Adiconsum è la pulce nell'orecchio che deve mettere in allarme i consumatori veri... Innanzitutto la mancanza di autenticazione del DMB non è un gran vantaggio e non è obbligatoria con il DVB-H... inoltre non vediamo il vantaggio di dover favorire Samsung piuttosto che Onda, produttore italiano di telefono DVB-H.Ma questo è niente: che ce ne facciamo di un solo canale RAI? Anche se i canali fossero tre, che ce ne facciamo di tre canali RAI? E gli altri canali RAI? E tutti gli altri broadcaster?Questa scelta è una "non scelta" e la spiegazione la da proprio Stefano Ciccotti: in pratica non è un investimento in una tecnologia televisiva, è il sostituto del DAB, in pratica una strategia gattopardesca per dare a bere ai ministri, e all'Adiconsum, che si sta mettendo in piedi una rete per la televisione digitale in mobilità. O forse è tutta una mossa per convincere noi che il ministro è un sacco bravo, il contratto di servizio è onorato, e la luce è sempre accesa nella stanza di Adiconsum che vigila su tutti noi ... Perchè Adiconsum non si adira per tutti i telefonini DVB-H venduti e in vendita oggi? Diventano "obsoleti". Hanno giudicato "obsoleto" il DVB-T e gridato allo scandalo per l'imposizione di una "tecnologia nata vecchia", allora anche questa è nata nonna: l'impossibilità di vedere i contenuti premium è inaccettabile nel modello di televisione del 2007. E che dire poi della necessità di comprarsi un altro apparecchio, un altro caricabatterie, oltre il telefono cellulare, per vedere RAI.L'ossessione della gratuità (si fa per dire: si paga una tariffa flat annuale...) strumentalizzata per affermazioni evidentemente sbagliate: nessuno vieta e vietava di distribuire canali gratis con il DVB-H e RAI lo può fare (e lo fa) senza una lira di investimento nella rete, tanto è il traino dei suoi canali: tutti i provider di telefonia possono infilare nei loro flussi anche i canali RAI e non pretendere nessun pagamento per la visione. Questo però Adiconsum non lo dice, forse non gli è venuto in mente. E allora glielo suggerisco io: fate le battaglie giuste, quelle razionali che il cittadino razionale vi chiede, non quelle che fanno comodo a voi e ai vostri referenti politici.
    • Mauro scrive:
      Re: Se il DVB-T è vecchio il DMB cos'è?
      Quoto in pieno. Sono più o meno le cose che ho cercato di spiegare anch'io riguardo a questa scelta controversa.
    • -= PARLAMENTA RI =- scrive:
      Re: Se il DVB-T è vecchio il DMB cos'è?
      Io preferisco un sistema privo del...."Premium" che unDVB-H con 4 canali free e il resto solo "Premium".FANCULO !Da quando è uscito il DVB-T altro che premium non esceda un 25 canali analogici si passa ad un 10Canali Freee un ottantina "Premium".....Con "Premium paghi solo quello che vedi".....Un Cacchioper l'appunto !!!
      • Mauro scrive:
        Re: Se il DVB-T è vecchio il DMB cos'è?
        Veramente io in DVB-T vedo tutti i canali che vedo anche in analogico più BBC news, MTV che a casa mia non si vedeva bene, 5 emittenti regionali che prima non vedevo proprio e qualche altro canale musicale. Ci sono 50 canali premium, ok, e allora? Se ti interessa compri, se no li metti in fondo alla lista del decoder e non li usi.
  • Mauro scrive:
    Se fossimo passati già al DVB-T
    Se fossimo già passati tutti al digitale terrestre, altro che convenienza del DMB. Si usavano le frequenze liberate dallo schifo analogico che viene trasmesso ancora oggi e si faceva un servizio DVB-H a costi ridottissimi...i ripetitori sono compatibili con il DVB-T, basta non voler utilizzare il modo 4k...l'unica cosa che frena DVB-H è il costo delle frequenze. Se fossero più libere costerebbe niente.
    • www.federic orocchi.it scrive:
      Re: Se fossimo passati già al DVB-T
      Beh è stato appena proibito l'uso della stessa frequenza per trasmettere un flusso DVB-T e DVB-H... senza spiegarci il perchè. Forse lo sa TRE.PS scusate la rima.
    • Renato scrive:
      Re: Se fossimo passati già al DVB-T
      Sul fatto che le frequenze costino non ci sono dubbi, tuttavia il costo deriva anche dai ripetitori: il formato di trasmissione OFDM a 4mila portanti è stato introdotto apputno per il DVB-H come un compromesso essenziale tra il tempo di guardia (necessario per contrastare gli effetti del mutipath)e la bitrate. Evitare quindi di adottare questo schema di modulazione significherebbe perdere gran parte dei benefici introdotti dal nuovo standard DVB.
      • Mauro scrive:
        Re: Se fossimo passati già al DVB-T
        Sì beh ok con 4K però non sei compatibile anche se ottimizzi le performance. Potrebbero usare 8K e 2K per cominciare e poi se la cosa ha successo introdurre il modo 4K.Certo è che farci comprare terminale DMB per fruire del servizio, quando altri trasmetteranno DVB-H, mi sembra piuttosto bizzarro. A sto punto era meglio usare 2K e vedere come andava, si perde un po' in qualità, ma si risparmiano soldi.
        • Renato scrive:
          Re: Se fossimo passati già al DVB-T
          Il fatto è che il DVB_H è stato inventato-proposto-imposto da Nokia e a qulacuno tutto ciò può non andar bene. A noi tecnici non rimane che inventare e studiare tante belle applicazioni ma che rimarranno spesso sulla carta perchè chi decide è chi ha i soldini in tasca e spesso di tecnologia non capisce assolutamente una sxxa!
  • peltre scrive:
    Basterebbe far passare tutto su Internet
    Invece di buttare tanti soldi per creare reti GPS, UMTS, DMB, DBV-h, e quant'altro, basterebbe invece investire le somme equivalenti per portare Internet ovunque via WiMax o altro, e trasmettere qualunque tipo di contenuto in TCP/IP.Così qualunque comunicazione, incluse chiamate, videochiamate, messaggi, sarebbero gratis, tutt'al più pagati con un abbonamento flat a Internet.Ovvio che questo non conviene né alle compagnie telefoniche (che non potrebbero più mungere gli utenti), né alle forze dell'ordine che avrebbero problemi a rintracciare le chiamate (anche perché potrebbero essere facilmente essere criptate via software e anonimizzate tramite dei proxy).
    • in_moto scrive:
      Re: Basterebbe far passare tutto su Internet
      affascinante, ma a oggi non credo che sia proprio dietro l'angolo come prospettiva, anche se ammetto di non conoscere a fondo il protocollo wi-max, la sua resa in movimento, il consumo di energia per la sua ricezione, e tantissimi altri fattori che mi fanno pensare che l'umts rimane lo standard di comunicazione attuale.quanto alla tv, si potrebbe anche trasmettere via internet tramite UMTS, io uso entrambi sul mio telefonino, sia DVB-H, che streaming tcp-ip, ma il primo ha nettamente dei vantaggi in qualità, che nessuna compressione intorno ai 150kbps (il massimo per non avere delle perdite dati su umts) possa garantire, inoltre usare l'umts per una cosa come la tv, creerebbe grossa occupazione di banda, quindi va bene per l'on demand, ma per la tv normale, non ha molto senso.Tre oggi ha uno buona copertura in DVB-H, e a parer mio offre pacchetti a costi ragionevoli, e un offerta, seppur non immensa, già accettabile.Stiamo a vedere se la tv mobile prenderà piede, per oggi è ancora un fenomeno molto molto marginale.
    • Fabio Pedretti scrive:
      Re: Basterebbe far passare tutto su Internet
      La vedo dura far passare tutto su una rete tcp/ip. Le trasmissioni video sono in broadcast e tcp/ip fornisce un collegamento punto-punto, quindi ci vorrebbe un'infrastruttura di rete molto avanzata per fare tutto ciò, e quindi molto costosa... per le compagnie telefoniche non sarebbe un grosso problema, basta far pagare il traffico effettuato (come fanno tuttora) per ottenere alti guadagni... Il problema è che sono necessarie soluzioni standardizzate e interoperabili, altrimenti solo utenti con un determinato sistema/software/protocollo potrebbero comunicare tra di loro e gli altri sarebbero esclusi. Per questo vengono fatti degli standard comuni...
      • Mauro scrive:
        Re: Basterebbe far passare tutto su Internet
        Il problema non sta tanto nello standard, che se si va su IP esiste già. Basta decidere il formato di codifica del flusso informativo e poi usare sui ricevitori dei player capaci di decodificare quel formato. Per dire se lo streaming è MPEG4 e si usa IP per trasmetterlo, basta installare un player MPEG4 su ogni device e il tutto funziona, indipendentemente dalla piattaforma del telefonino (ovvio va scritto un player per ogni telefonino, ma questi aspetti sw sono i più semplici da risolvere, visto che cmq anche per DVB-H ogni diverso telefonino deve avere un suo software specifico, così come per DMB).Il problema è giustamente come dici tu che IP nasce per point-to-point, mentre qui ci dobbiamo fare broadcast. Già è difficile su rete cablata: infatti FastWeb per la TV deve usare 4Mb di banda, usare i server pump per VoD piazzati vicino all'utente e deve gestire tutta una serie di problematiche aggiuntivi per quel che riguarda la QoS. Se dovessero fare qualcosa di analogo per le già scarse connessioni IP mobili, l'investimento richiesto sarebbe gargantuesco. Si inizierà a parlare di mobile-IP-TV quando ci saranno le tecnologie che succederanno al Wi-MAX e a HSPA...quindi tra 4-5 anni minimo.
    • Mauro scrive:
      Re: Basterebbe far passare tutto su Internet
      Internet non è molto adeguato alle trasmissioni broadcast. Su cavo è stato possibile fare IP-TV perché una volta che hai la rete puoi sfruttarla al 100% senza problemi. Quando si va via etere si usa lo spettro EM, che è una risorsa costosa. Le tariffe flat non sarebbero sostenibili facilmente, perché i limiti di velocità per le connessioni wireless sono intesi per ogni cella. Per esempio HSPA offre nella sua versione pompata al massimo 42Mb di banda, mentre Wi-Max 2005 nella promessa release 2 offrirebbe 46 Mb. Il problema è però che una volta che hai queste velocità per una cella, devi farci stare un certo numero di utenti e le frequenze a disposizione sono limitate. Se ti si abbona tutta l'Italia, come è adesso per i cellulari, lo spettro EM non ti basta nemmeno a piangere e non puoi fare come per le connessioni cablate. Non ci sono cavi da aggiungere o fibre parallele da aggiungere. Quando hai riempito la banda ti servono altre frequenze e non saranno mai abbastanza al crescere delle velocità. Per questo le Wireless tecnology, per i prossimi anni, non si presteranno ancora bene alla diffusione broadcast. Esistono dei progetti noti con il nome LTE (long term evolution) con i quali si cercherà di ottimizzare l'efficienza spettrale (cioè il numero di bit per hz che ogni cella riesce a erogare) e ottenere velocità di 100Mb per cella con celle di dimensioni piccolissime. Quando questo tipo di connessioni saranno realtà forse allora avremo la possibilità di parlare di NGMN, con video broadcast su IP. Per ora DVB-H e DMB sono le alternativi immediatamente percorribili tra cui scegliere.Teniamo conto che DVB-H è compatibile con DVB-T, poiché il flusso informativo si va a multiplare assieme a quelle già oggi trasmessi per il digitale terrestre. In quest'ottica mi sembra una scelta migliore DVB-H rispetto a DMB. Inoltre DVB-H implementa il time-slicing, che è una tecnica con cui la CPU del ricevitore è accesa solo quando passa l'informazione relativa al programma su cui è sintonizzato il telefonino, permettendo così risparmi di batteria fino al 90%!! IMHO avrebbero dovuto puntare sullo standard europeo...vedremo con questo DMB cosa riescono a tirare fuori.
  • Bravi! scrive:
    Ottima scelta da parte della RAI
    Da quando c'è la sinistra al potere la RAI è migliorata tantissimo!E' bene sottolineare anche le cose positive non solo quelle negative.Il dvb-h sarebbe stato costosissimo, non avrebbe coperto gran parte del territorio e poi ci avrebbe autenticati, quindi il servizio non verrà pensato per propinarci contenuti a pagamento, come invece avviene sul satellite con alcuni canali RAI visibili solo a chi ha Sky.
    • La Rai e le scelte sbagliate del Governo scrive:
      Re: Ottima scelta da parte della RAI
      - Scritto da: Bravi!
      Da quando c'è la sinistra al potere la RAI è
      migliorata
      tantissimo!
      E' bene sottolineare anche le cose positive non
      solo quelle
      negative.

      Il dvb-h sarebbe stato costosissimo, non avrebbe
      coperto gran parte del territorio e poi ci
      avrebbe autenticati3 cose scritte, 3 cose false.Il dvb-h non è costosissimo. Le rai dispone già delle frequenze, appena si decidono al passaggo al digitale avranno fin troppe frequenze disponibili. Già oggi ne hanno almeno 5 diverse.Coprire il territorio non è un problema se si hanno già le frequenze in casa.L'autenticazione non dipnde dal dvb-h o altro. Se la rai non vuole richiedere autenticazione, non la richiede e trasmette gratis. Non è difficile. L'autenticazione non è mica obbligatoria.Questo governo sta ostacolando il passaggio al dtt. Prima questo avverrà prima finiranno i problemi di frequenze scarse.
      • Marco scrive:
        Re: Ottima scelta da parte della RAI
        Anche il DMB e' digitale quindi casomai stara' ostacolando il dvb-h ma non il digitale in se'.... Ha senso cio' che hai scritto? Secondo me no...
        • La Rai e le scelte sbagliate del Governo scrive:
          Re: Ottima scelta da parte della RAI
          - Scritto da: Marco
          Anche il DMB e' digitale quindi casomai stara'
          ostacolando il dvb-h ma non il digitale in
          se'.... Ha senso cio' che hai scritto? Secondo me
          no...Le frequenze sono diverse
      • Locke scrive:
        Re: Ottima scelta da parte della RAI
        - Scritto da: La Rai e le scelte sbagliate del Governo

        Questo governo sta ostacolando il passaggio al
        dtt. Prima questo avverrà prima finiranno i
        problemi di frequenze
        scarse.Ma se il DTT è nato morto -_-E' una tecnologia inutile, che ci è stata venduto col "contributo governativo" che poteva essere utilizzato per miliardi di cose enormemente più utili, invece ci siamo ritrovati con una tecnologia utile solo agli invasati che vogliono urlare a 11 uomini che fanno finta di giocare rincorrendo un pallone... Quanto può essere legale per un governo dare un contributo governativo per poi dare per l'appunto a chi stà governando un ritorno economico a lui e alla sua famiglia? Non mi stupirei se un giorno la UE facesse causa all'Italia per questa cosa all'italiana, come le ricariche telefoniche...
        • nispa scrive:
          Re: Ottima scelta da parte della RAI
          mi pare che la causa sia già stata fatta... :)http://www.adoc.org/index/it/comunicati.show/sku/2199/DIGITALE+TERRESTRE:.html
        • Non spariamo stupidate scrive:
          Re: Ottima scelta da parte della RAI

          Ma se il DTT è nato morto -_-Infatti tutta Europa lo sta adottando.La Cina lo sta adottando.Gli Usa lo stanno adottando.Eh sì. È proprio nato morto.
      • roberto scrive:
        Re: Ottima scelta da parte della RAI

        Il dvb-h non è costosissimo.fra licenze e concessioni lo diventa per gli operatori (EFF)fra crittografia e gestione dei contenuti lo diventa per gli utenti (devi comprare tutto quello che vuoi vedere e il sistema e' blindato)
        Le rai dispone già
        delle frequenze, appena si decidono al passaggo
        al digitale avranno fin troppe frequenze
        disponibili. Già oggi ne hanno almeno 5
        diverse.in italia ci hanno gia' investito le reti di telefonia mobile, qui c'e' qualcosa che mi sfugge e devo approfondire ma dato che l'intero dvb-h e' gestito da un consorzio chouso e che per definizione vogliono i nostri soldi sono certo che la fregatura ci sta (a pensare male e' peccato ma spesso ci si azzecca, mai e'stato piu' vero).Questo e' un passo su cui ho alcune difficolta' di comprensione in effetti: perche' i gestori di telefonia mobile stanno investendo su servizi di dvbh da offrire ad operatori come la Rai e altri se questi potrebbero benissimo trasmettere per conto loro? qualcuno me lo spieghi perche' mi puzza.
        Coprire il territorio non è un problema se si
        hanno già le frequenze in casa.se e' vero allora fra dvbh e dmb non c'e' differenza dal punto di vista tecnico; io mi schierero da parte di quello che sara' vantaggioso per 'operatore finale e a sentire la EFF il dvbh e' una fregatura totale.
        L'autenticazione non dipnde dal dvb-h o altro. Se
        la rai non vuole richiedere autenticazione, non
        la richiede e trasmette gratis. Non è difficile.
        L'autenticazione non è mica
        obbligatoria.forse non vuol dire nulla ma molti servizi in chiaro offerti dagli operatori attuali non sono piu' in chiaro, cercando fra i newsgroup leggevo che la Tim ha eliminato le tramissioni in chiaro, mentre del dmb ancora non so nulla.allora e' chiaro che dvb-h e' evil mentre di dmb so ancora poco ma se la rai ha scelto vuol dire o che ne sa piu' di noi o c'e' qualcuno che sceglie per loro.
        Questo governo sta ostacolando il passaggio al
        dtt.vediamola in un'altra ottica: Berlsconi ha creato una struttura per distribuire la sua tv a pagamento facendo pagare le strutture e i ricevitori allo stato quindi scaricando i costi sull'erario, poi gli altri tipo La7 sono saltati sul carro; ovvio che sia guardato con diffidenza da molti, per giunta nonostante tutto e' ancora sperimentale in tutta Europa e qui volevamo fare lo switch 6 mesi fa???
        Prima questo avverrà prima finiranno i
        problemi di frequenze scarse.ritengo sia un problema relativo, se cosi' fosse dato che viene tutto riprogettato da zero bastava riservare nuove fascie di frequenze piu' alte e mantenere le trasmissioni in analogico magari in fm e riducendo le potenze giusto? I costruttori di tv in tal caso dovevano rifare solo il tuner; e' solo un esempio tecnico di una fra varie soluzioni che non hanno voluto seguire e che sarebbero piu' vantaggiose per i consumatori che per i produttori, non trovi?E' chiar per me che invece vogliono obbligarci a buttare via tutto e comprare tutto nuovo: lcd da 40" , ricevitore terrestre, ricevitore satellite, ricevitore dvb-t, impianto 7+1, lettore dvd/hd/bl, forse un vecchio vhs, registratore su hd incompatibile co ntutte le ricezioni digitali (controllo dell'accesso), microonde cosmico e centrale elettrica per alimentare il tutto con portatelecomandi che gravia a mezz'aria; ma porcomondo, e' tutto questo cio' di cui abbiamo bisogno oggi per vedere qualcosina di piu' o meglio di come lo vedevamo pochi anni fa? O serve semplicemente a riempire le tasche di qualcuno? Veramente abbiamo tutti questisoldi da spendere che poi il tempo a nostra disposizione e' sempre lo stesso?
    • -= PARLAMENTA RI =- scrive:
      Re: Ottima scelta da parte della RAI
      ..Anche il DVB-T .... non scherzadovevano chiamarlo MPD ....Mediaset Premium Decoder
  • ... scrive:
    E le altre emittenti?
    Non esiste solo la RAI. Se ad esempio Mediaset preferira' DVB-H (cosa alquanto probabile vista la politica fin qui adottata) il consumatore dovra' acquistare due telefonini: uno per guardarsi i gran premi sulla RAI, l'altro per il Grande Fratello :-)Evidentemente l'ass. consumatori non ha pensato a questo ...
    • anonimo scrive:
      Re: E le altre emittenti?
      Quando c'è da spendere i soldi (nostri) per le cose importanti fanno i tirchioni, ma non badano a spese per fare l'isola dei famosi e altre cagate simili.
      • demi scrive:
        Re: E le altre emittenti?
        d'accordo l'isola dei famosi... ma il dvb-h sarebbe la cosa importante?
      • lowres scrive:
        Re: E le altre emittenti?
        L'isola dei famosi rende alla RAI il doppio di quanto costa in pubblicità. Oltre ad aver detto una stupidaggine sei completamente fuori tema.
    • La Rai e le scelte sbagliate del Governo scrive:
      Re: E le altre emittenti?
      - Scritto da: ...
      Non esiste solo la RAI. Se ad esempio Mediaset
      preferira' DVB-H (cosa alquanto probabile vista
      la politica fin qui adottata)Tu ci metti un "se preferirà".In realtà non c'è solo Mediaset.H3G ha già scelto.Vodafone e Tim pure.Tutte e tre usano ildvb-h come standard, esattamente come il resto d'Europa.Il dvb-h non è in contraddizione coi contenuti premium, né coi i contenuti gratuiti.Si faccia subito lo switch off e magicamente la rai disporrà di 3 nuove frequenze digitali.Sulle frequenze di rai1 e rai2 ci staranno una decina di canali per il dtt, su quelle di rai3 si fa il dvb-h e senza spendere un soldo in acquistgo di nuove frequenze la rai si troverebbe con tanto spazio nell'etere da non saper più che farci.
      • anonimo01 scrive:
        Re: E le altre emittenti?

        Sulle frequenze di rai1 e rai2 ci staranno una
        decina di canali per il dtt, su quelle di rai3 si
        fa il dvb-h e senza spendere un soldo in
        acquistgo di nuove frequenze la rai si troverebbe
        con tanto spazio nell'etere da non saper più che
        farci.cacchio, già adesso con tre marci canali non sa che farsene delle frequenze, figuriamoci quando ne avrà il triplo!(il triplo di zero quanto fa?...a parte "mediaset" :D ...)
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