I chip sottopelle misureranno il diabete

I chip sottopelle misureranno il diabete

Questa volta l'identificazione di informazioni personali in radiofrequenza potrebbe risultare utile alle centinaia di milioni di malati affetti da una delle patologie più diffuse al mondo
Questa volta l'identificazione di informazioni personali in radiofrequenza potrebbe risultare utile alle centinaia di milioni di malati affetti da una delle patologie più diffuse al mondo

VeriChip Corporation , l’azienda realizzatrice del contestato chip RFID per l’identificazione da remoto impiantabile sottopelle (il primo approvato dalla Food and Drug Administration americana), pare abbia trovato il modo di adoperare la propria tecnologia per sviluppare un ritrovato utile a chi soffre di diabete per tenere sotto controllo in ogni momento la malattia.

Il nuovo chip, prodotto dall’azienda sussidiaria Digital Angel , è sensibile al glucosio e viene inserito nel corpo con una siringa. Una volta installato potrà essere impiegato per rivelare in tempo reale il livello di glucosio presente nel sangue con un apposito scanner del segnale RFID. Essendo di tipo passivo , l’apparato non necessita di alcuna batteria o manutenzione per poter operare correttamente nel corso del tempo.

I 230 milioni di persone nel mondo affetti da questa importante patologia, sperano i produttori, potranno presto dire addio alle dolorose punture alle dita finora necessarie per monitorarla e tenerla sotto controllo. La tecnologia RFID, per contro, dimostrerà di poter essere implementata per un miglioramento sostanziale della qualità della vita , e non soltanto per divenire lo strumento di identificazione e controllo globali del nuovo secolo.

Ma le perplessità rimangono : proprio l’estrema duttilità della tecnologia che ha permesso la realizzazione dei chip sensibili al glucosio (che sono in attesa dell’approvazione da parte della FDA) fa considerare sempre con estrema prudenza i rischi potenziali connessi alla pervasitivà dei chip sottopelle. Senza considerare la recente distribuzione di un vero e proprio tutorial utile a clonare e riutilizzare le informazioni digitali in essi contenute.

Alfonso Maruccia

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02 11 2006
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