I conti della Mela

In attesa dei dati ufficiali analisti come JP Morgan e Caris&Company leggono le carte di Jobs e soci

Roma – iPod è la periferica portatile grazie alla quale Apple è tornata prepotentemente sul mercato, inghiottendone via via i bocconi più prelibati. Tuttavia il peso degli anni comincia a farsi sentire e le varie configurazioni sembrerebbero non essere più sufficienti a mantenere il player videomusicale di Cupertino in competizione con iTouch e iPhone.

I rumors sulla prossima trimestrale di Apple indicherebbero infatti un calo delle vendite di iPod a favore dei suoi cugini, più sofisticati e adatti alle attuali richieste del pubblico. Nonostante tutto iPod rimane un semplice , e costoso, lettore mp3 in un mercato in cui la fruizione e lo scambio di contenuti multimediali diventa sempre più irrinunciabile.

In questo settore entrerebbe in gioco iTouch, il dispositivo che sembrava dover essere oscurato da iPhone e che invece si sta ritagliando uno spazio considerevole, anche nelle forze armate statunitensi. Bene anche iPhone, che dopo il boom di vendite starebbe diventando la gallina dalle uova d’oro per i provider telefonici che lo trattano.

Se da una parte il settore portable della Mela sembra solido dall’altra ci sono i Mac, le cui vendite nonostante il taglio dei prezzi starebbero accusando una leggera flessione . (G.P.)

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  • Stever scrive:
    sarebbe già tanto...
    sarebbe già tanto se si potesse utilizzare il servizio sanitario via web per farsi spedire a casa certificato medico magari spedito in copia all'Inps e farsi mandare (dal proprio medico di base che tu conosce live) le ricette sprattutto quelle ripetitive per patologie croniche o quelle più semplici che non obbligano una visita. Si eliminerebbero le file e soprattutto in caso di malattie infettive stagionali si eviterebbero i contagi nelle sale d'aspetto tracolme.Per non parlare sei single, lo sono stato per 8 anni e quando stavo male con la febbre mi toccava sprecare ferie perchè non ero in grado (non avevo famigliari vicini) di andare dal medico e anche quando veniva lui a casa e mi faceva il certificato mi era impossibile andare alla posta (neppure vicina) a fare la raccomandata all'Inps, fare la fila (magari con una contagiosa influenza) entro i 2 gg fatidici dalla partenza del certificato di malattia.
  • Funz scrive:
    Privacy
    Pazienza i venditori telefonici scassaca**i, ma sulla salute le preoccupazioni sulla privacy dovrebbero essere ferree.E visto quanti dati si sono fatti scappare in USA e UK, e come verrebbe gestita la cosa da noi, sono molto dubbioso che sia una buona idea.
  • francesco veccia scrive:
    assistenza sanitaria a domicilio
    Speriamo che le ottime iniziative di assistenza sanitaria domiciliare all'estero diventino realtà anche in Italia!
    • ndr scrive:
      Re: assistenza sanitaria a domicilio
      - Scritto da: francesco veccia
      Speriamo che le ottime iniziative di assistenza
      sanitaria domiciliare all'estero diventino
      realtà anche in
      Italia!E' il 2009 e da me arriva solo il 56k...te lo dico io che assistenza posso avere........
    • Valeren scrive:
      Re: assistenza sanitaria a domicilio
      Sicuro, è nelle loro priorità.Il wimax non serviva per quello?
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