I mondiali li guarderemo in TV

di Guido Scorza - Linkare a siti cinesi che trasmettano lo streaming di partite di calcio di cui Sky detiene i diritti non è legale. Ma il provider non detiene responsabilità. La sentenza del Tribunale di Milano

Roma – Il Tribunale di Milano con una Sentenza depositata lo scorso 20 marzo ha stabilito che è illecita, perché in violazione dei diritti d’autore del “produttore dei videogrammi” ex art. 78 ter della Legge sul diritto d’autore, l’attività di pubblicazione di link ed informazioni volta a consentire agli utenti di accedere, in streaming, alla trasmissione – ancorché operata da soggetti terzi – delle immagini di partite di calcio e di sincronizzare tali immagini con tracce audio contenenti la cronaca in lingua italiana delle partite medesime.
La Sentenza rappresenta l’epilogo della vicenda giudiziaria che sin dal 2006 ha visto contrapposti Sky da una parte ed il gestore del sito tvgratis.net e Telecom Italia dall’altra.

Sky – dopo aver ottenuto la tutela dei propri diritti in via cautelare – ha chiesto ai giudici della Sezione Specializzata in materia di proprietà intellettuale del Tribunale di Milano di accertare la responsabilità del gestore del sito e di Telecom in relazione alla violazione dei propri diritti d’autore sulle riprese delle partite del campionato di calcio di serie A in quanto il primo avrebbe attivamente concorso nell’attività di messa a disposizione del pubblico di tali contenuti “diffusi” da soggetti stranieri attraverso la pubblicazione di link ed altre utili informazioni mentre la seconda non si sarebbe attivata per impedire la prosecuzione di tale attività illecita successivamente alla diffida inviatale dalla stessa Sky.

Il Tribunale di Milano, nel pronunciarsi, ha quindi ritenuto indubitabile che Sky sia titolare dei diritti d’autore – ed in particolare di quelli di cui all’art. 78 ter LDA – quale ” produttore dell’opera audiovisiva consistente nel film delle singole partite di calcio in questione ” e che ” l’esecuzione delle riprese in questione – non la partita di calcio in sé – costituisca opera dell’ingegno tutelabile in quanto le modalità di ripresa dell’azione di gioco, la scelta di evidenziare specifici momenti dello spettacolo (anche non strettamente attinenti alle azioni di gioco), l’accoppiamento di elementi informativi e di grafica, risultano tutti elementi che concorrono a determinare una determinata sequenza di immagini e di suoni che costituisce il risultato di una scelta tra più opzioni tecniche e rappresentative e che pertanto può assumere quei caratteri di creatività e di originalità che costituiscono il presupposto della tutela richiesta “.
Nessun dubbio quindi, secondo i Giudici milanesi, che anche la ripresa di una partita di calcio possa essere un’opera dell’ingegno e che a colui che si preoccupa di gestirla e produrla competano i diritti di cui all’art. 78 ter LDA ovvero quelli corrispondenti ai diritti dei produttori fonografici in ambito musicale il cui diritto di sfruttamento economico ” prescinde dalla presenza nei videogrammi stessi di un contenuto effettivamente creativo “.

Il Tribunale di Milano ha, invece, escluso che Sky potesse fondatamente contestare a TVgratis anche la violazione dei diritti di cui essa pure era titolare in qualità di emittente televisiva poiché ” l’indebita captazione e registrazione dei films delle partite ” era stata dalla stessa Sky imputata ad emittenti televisive cinesi che, in violazione delle licenze e sub licenze ad esse concesse, avevano proceduto alla illecita ritrasmissione online di tali contenuti.
Muovendo da tali presupposti i giudici hanno quindi stabilito che non possa ” revocarsi in dubbio che la comunicazione al pubblico via internet di tali filmati è attività illecita stante il fatto che parte attrice non risulta aver mai concesso a terzi alcuna licenza per la diffusione con tale mezzo dei filmati in questione e che pertanto la loro ritrasmissione sulla rete web non risulta accompagnata dal consenso della titolare dei diritti sui filmati stessi né appare prospettabile alcuna forma di esaurimento del diritto di comunicazione al pubblico di tale materiale “.
Si tratta di conclusione, sin qui, certamente condivisibile.

Qualche dubbio e perplessità in più, invece, solleva l’ulteriore conclusione che da tale accertamento dell’illiceità della diffusione al pubblico dei ” films delle partite ” girati da Sky, i Giudici milanesi fanno derivare in ordine alla responsabilità del gestore del sito TVgratis che, giova ricordarlo, pubblicava link ed altre informazioni utili a consentire la fruizione dei contenuti trasmessi da talune emittenti cinesi.
Secondo i Giudici di Milano, la condotta del gestore del sito TVgratis, in particolare, sarebbe risultata rilevante ” sotto il profilo del concorso con l’illecita diffusione di materiale protetto da diritto d’autore – posta in essere dai siti cinesi – in termini di consapevole agevolazione in quanto specificamente destinata a consentire con evidente e maggiore facilità all’utente italiano la possibilità di usufruire di tali contenuti “.

Mentre risulta condivisibile l’idea secondo la quale TVgratis avrebbe svolto una funzione agevolatrice nel consentire agli utenti italiani di accedere a contenuti cui avrebbero comunque potuto accedere ma con un maggior livello di complessità, lascia perplessi la convinzione con la quale i giudici di Milano hanno ritenuto di poter considerare accertata la consapevolezza in capo al gestore del sito del carattere illecito della diffusione online – da parte di un’emittente cinese – dei contenuti oggetto del giudizio.
Il Tribunale di Milano, nelle motivazioni della Sentenza, mostra di ritenere desunta tale consapevolezza dalla circostanza che il gestore del sito non avrebbe potuto non sapere ” della presenza di diritti di terzi su detto materiale, tenuto conto che la visione di tali partite nel territorio italiano era notoriamente condizionata al pagamento da parte dell’utente di un corrispettivo in favore della parte attrice e che l’attività del sito www.tvgratis.net – come peraltro evidenziato nello stesso nome a dominio prescelto – era specificamente rivolto a consentire la visione di programmi televisivi senza la necessità di pagare quanto richiesto dai titolari dei diritti sui programmi stessi almeno per ciò che riguardava le partite di calcio in questione “.
Si tratta di conclusione che non convince.

Nell’attuale mercato dei contenuti audiovisivi, infatti, si assiste ad una sempre maggiore parcellizzazione dei diritti d’autore che vengono licenziati e ceduti a soggetti diversi in relazione ad ambiti geografici e canali di diffusione sempre più articolati e complessi o, piuttosto, per forme di utilizzo differente.
In tale contesto la semplice consapevolezza della titolarità originaria da parte di un soggetto dei diritti d’autore su taluni contenuti, così come della circostanza che tale soggetto renda disponibili i contenuti medesimi su un determinato canale a talune condizioni economiche, non appare sempre sufficiente a poter dedurre altresì la consapevolezza dell’illiceità dello sfruttamento economico dei medesimi contenuti da parte di soggetti terzi in differenti ambiti geografici, attraverso diversi canali di distribuzione o, nell’ambito, di ulteriori modelli di business.

A prescindere, pertanto, dal caso di specie e, dunque, dall’effettiva consapevolezza o non consapevolezza del gestore di TVgratis circa l’illegittimità della condotta posta in essere dalle emittenti cinesi, appare evidente che, allo stato, sussiste almeno un problema connesso alla scarsa pubblicità delle informazioni relative ai diritti presenti sui contenuti audiovisivi resi disponibili in ambito telematico.
Si tratta di una mancanza alla quale è importante porre rimedio perché l’incertezza del diritto in questo settore rischia di essere un fattore frenante rispetto al diffondersi di nuovi modelli di business – evidentemente leciti – e, soprattutto, di favorire il consolidarsi di posizioni di monopolio determinate dalla titolarità originaria sui diritti d’autore.

Quanto alla responsabilità di Telecom, nella sua qualità di access provider, responsabilità pure contestata da Sky, il Tribunale di Milano ha ritenuto di escluderla in applicazione della disciplina relativa agli intermediari della comunicazione e, in particolare, in conformità a quanto disposto dall’ art. 14 del D.Lgs. 70/2003.
Nelle motivazioni della Sentenza, peraltro, i Giudici mettono nero su bianco in maniera inequivoca – e c’è da augurarsi una volta per tutte – che ” l’insorgenza dei presupposti per ritenere sussistente la civile responsabilità ” di un access provider ” appare connessa alle sole ipotesi in cui esso non abbia prontamente ottemperato all’ordine dell’autorità giudiziaria o amministrativa di impedire l’accesso alle informazioni illecite oppure all’ipotesi in cui esso, consapevole del carattere illecito o pregiudizievole per un terzo del contenuto di un servizio di cui assicura l’accesso alla Rete non abbia provveduto ad informarne l’autorità competente “.
Il provider, pertanto, non deve far altro che ottemperare ad eventuali ordini di rimozione dell’Autorità giudiziaria e se a conoscenza del carattere illecito di un servizio, informarne la competente autorità affinché adotti i provvedimenti del caso, ivi incluso, eventualmente, quello di ordinare al provider stesso la sospensione o interruzione del servizio.

A questo punto pare proprio che i mondiali di calcio ormai alle porte dovremo guardarli in TV o sulle reti Rai, Rai che promette ai propri utenti – in modo ingannevole come già segnalato da Altroconsumo all’Autorità Garante della concorrenza e del Mercato – di “regalare” loro l’intero mondiale mentre disporrà solo di qualche partita accessibile, ovviamente, a condizione di aver pagato il canone o, piuttosto, sulle reti Sky accedendo ad una delle esose offerte a pagamento dell’emittente satellitare.
Quest’anno il claim pubblicitario della nostra concessionaria radiotelevisiva di Stato secondo il quale “i mondiali in chiaro sono di tutti” suona più ironico del solito!

Guido Scorza
Presidente Istituto per le politiche dell’innovazione
www.guidoscorza.it

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  • Brrrrrr... scrive:
    Ma qualcuno
    Ma qualcuno Ha visto il GOOGLE IO o le notizie su Opera ve le dà APPLE ?
    • Disinformat ico scrive:
      Re: Ma qualcuno
      - Scritto da: Brrrrrr...
      Ma qualcuno Ha visto il GOOGLE IO o le notizie su
      Opera ve le dà APPLE
      ?Ecco Appunto ...http://www.youtube.com/watch?v=Sqw3nrTV92c
  • ruppolo scrive:
    Danno i numeri
    Non ha alcuna rilevanza quante volte sia stato scaricato un browser, bisogna vedere quanto viene utilizzato.La gente ha scaricato Opera mini per provarlo, ma è pessimo e non lo usa nessuno, questa è la realtà.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Danno i numeri
      Ringrazia Apple che impedisce di mettere browser con motori di rendering diverso da Webkit.
      • valerivs scrive:
        Re: Danno i numeri
        A che ti servirebbe su iPhone un browser diverso da Apple?
        • Giacomololo scrive:
          Re: Danno i numeri
          a che ti servirebbe su windows un browser diverso va IE?
          • valerivs scrive:
            Re: Danno i numeri
            Per non rendere il mio PC (che fortunatamente non possiedo) membro di qualche botnet ucraina.Riprovaci Sam!
          • adrem scrive:
            Re: Danno i numeri
            se ti ostini a lavorare come Administrator poi è inutile piangerti addosso..
          • valerivs scrive:
            Re: Danno i numeri
            Ma basta con queste scuse assurde. In una discussione seria non dovremmo neanche tirare in ballo quell'accrocchio di Windows. Ed invece ogni volta dobbiamo star qui a reinventare la ruota ed elencare tutte le lacune di un sistema ormai vetusto e inefficiente.
          • adrem scrive:
            Re: Danno i numeri
            non essere così lapidario, il buon vecchio win fa il suo lavoro.anche perché non mi pare che esista al momento una soluzione che spicchi sopra le altre sotto ogni punto di vista.non trovi?
          • valerivs scrive:
            Re: Danno i numeri
            ascolta, uso win come desktop ogni giorno al lavoro...usiamo linux come macchina per appserver sia in collaudo che in esercizio. per uso personale o anche in ufficio come macchina "privata" cerco sempre di utilizzare il mio mac.questo per dirti che ogni giorno ho a che fare con tutti e tre i sistemi.per me, mac è un'altra vita. da quando ho "switchato" non faccio altro che rendermi conto dell'assoluta superiorità di un'esperienza mac.come vedi non sono chiuso nel ghetto apple, ma pur avendo ogni giorno a che fare con tutti e tre i sistemi, non riesco a vedere nessun punto di forza nel sistema made in redmond.poi è chiaro che se l'azienda ha firmato contratti capestro con fornitori microsoft che implementano soluzioni activex based, purtroppo non c'è modo per usare alternative. quindi si manda giù il boccone amaro.
          • adrem scrive:
            Re: Danno i numeri
            giustamente a ogni sistema il suo impiego.anch'io sono possessore di un macbook e ne sono soddisfatto, ma da qui a dire che l'esperienza col mac è un'altra cosa proprio non me la sento.ti sto scrivendo dal pc fisso che monta win7 e ti dirò che mi trovo molto bene, non vedo lacune per l'utilizzo che ne faccio e non ho riscontrato un solo problema. magari è fortuna, magari mi sarei trovato meglio installando leopard se fosse stato possibile.in cosa non ti sei trovato bene con win?
          • valerivs scrive:
            Re: Danno i numeri
            sono alle prese con win dalla versione 3.1, ma facciamo finta di partire da xpla cosa che più mi ha sempre infastidito è il deterioramento delle performance con il passare del tempo rispetto al momento dell'installazione.Più o meno una volta all'anno ho sempre dovuto formattare.con mac, dalla 10.5.2 non ho mai dovuto farlo.tanto per dirne uno
          • ruppolo scrive:
            Re: Danno i numeri
            - Scritto da: Giacomololo
            a che ti servirebbe su windows un browser diverso
            va
            IE?Peccato che IE sia il peggiore, Safari il migliore.
          • Giacomololo scrive:
            Re: Danno i numeri
            sul peggiore sono daccordo
          • ruppolo scrive:
            Re: Danno i numeri
            - Scritto da: Giacomololo
            sul peggiore sono daccordoSe vuoi scrivo WebKit al posto di Safari...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Danno i numeri
            Safari il migliore è un pò discutibile :D Ma meglio di IE è un dato di fatto :D
          • ruppolo scrive:
            Re: Danno i numeri
            - Scritto da: Sgabbio
            Safari il migliore è un pò discutibile :D Ma
            meglio di IE è un dato di fatto
            :DScherzi a parte, esiste un browser mobile migliore di Safari?
          • bitblaster scrive:
            Re: Danno i numeri
            Opera Mobile 10
          • Sgabbio scrive:
            Re: Danno i numeri
            in ambito PC, Opera :D E' meglio di Safari su molte cose. L'unico neo su OSX è che non è ancora al 100% Cocoa, ci sono alcune cose scritte in carbon.
          • 444 scrive:
            Re: Danno i numeri
            Proviamo a cambiare domanda... a che serve un browser diverso da Safari sul mac? Magari a te niente, ma fortunatamente esiste la possibilità di scelta, non sarebbe meglio averla anche sull'ipad?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Danno i numeri
            Tra l'altro nel marketing del sito della Apple, citavano Firefox e Opera come browser che si possono usare su Mac :D
          • 444 scrive:
            Re: Danno i numeri
            Non solo: ruppolo stesso elogia il mac quale unico computer in cui si possono far girare tutte le applicazioni, essendo possibile installarci tutti i sistemi operativi. Quando invece parla dell'iphone cambia idea, lì un altro browser "non serve". Quello che da un lato è una ricchezza dall'altro è un peso inutile. Ma poi mi chiedo... capisco che la presenza di un altro browser possa creare fastidi ad apple, ma a ruppolo cosa cambia? Se Safari è il migliore in assoluto allora continuerà ad essere usato da tutti, e se tutti decidessero di usare opera lui continuerebbe comunque ad usare safari, senza alcun problema. La apple stessa in fondo non guadagnerebbe di meno, gli iphone li venderebbe comunque (anzi forse qualcuno in più).
        • Sgabbio scrive:
          Re: Danno i numeri
          Perchè Safari in certe cose lo trovo scomodo :D
      • ruppolo scrive:
        Re: Danno i numeri
        - Scritto da: Sgabbio
        Ringrazia Apple che impedisce di mettere browser
        con motori di rendering diverso da
        Webkit.Grazie, Apple :D
        • Sgabbio scrive:
          Re: Danno i numeri
          Se ti piace stare in un ricinto.
          • ruppolo scrive:
            Re: Danno i numeri
            - Scritto da: Sgabbio
            Se ti piace stare in un ricinto.Anche tu sei in un recinto, che ti credi? Prova ad andare a Est, vedrai che prima o poi ti ritrovi da dove si partito. La caratteristica dei recinti :D
          • Sgabbio scrive:
            Re: Danno i numeri
            io ho il tronchesino :D
    • mr_caos scrive:
      Re: Danno i numeri
      - Scritto da: ruppolo
      Non ha alcuna rilevanza quante volte sia stato
      scaricato un browser, bisogna vedere quanto viene
      utilizzato.Cosi' come non ha nessuna rilevanza il numero di applicazioni presenti nell'app store, che pero' tu tieni a ricordare ogni 5 minuti.
      • ruppolo scrive:
        Re: Danno i numeri
        - Scritto da: mr_caos
        - Scritto da: ruppolo

        Non ha alcuna rilevanza quante volte sia stato

        scaricato un browser, bisogna vedere quanto
        viene

        utilizzato.

        Cosi' come non ha nessuna rilevanza il numero di
        applicazioni presenti nell'app store, che pero'
        tu tieni a ricordare ogni 5
        minuti.Certo che ha rilevanza, Opera mini è 1 applicazione, la altre sono 208.618.
    • The Bouncing Thing scrive:
      Re: Danno i numeri
      - Scritto da: ruppolo
      Non ha alcuna rilevanza quante volte sia stato
      scaricato un browser, bisogna vedere quanto viene
      utilizzato.Giusto e tu dove l'hai visto?
      La gente ha scaricato Opera mini per provarlo, ma
      è pessimo e non lo usa nessuno, questa è la
      realtà.Quale realtà?Io vedo su Statcounter, che riguardo ai browser mobile, nell'ultimo mese iPhone ha perso un 2% (e resta in negativo anche contando iPhone Touch), mentre Opera è salita ancora e resta saldamente in testa alla classifica dei browser mobile più usati. La realtà fattuale mi pare esattamente il contrario di quel che dici.
  • Sgabbio scrive:
    Notizie a metà
    Come al solito vi perdete altre notizie succose, come l'annuncio della alpha della 10.60 di Opera, che tra le altre cose da un bel "ciao ciao con la manina" per Linux, visto che la versione finale della 10.5x non la si vedrà più li.Un'altra cosa. Opera mini è stato scaricato tante volte, ma sono in tanti a non essere entusiasti, tra lasciando i fanboy apple ovviamente.Infatti e sprofondato nelle classifiche delle app più scaricate.Comunque hanno ragione, c'è bisogno di un browser ALTERNATIVO...se solo apple non fosse cosi ottusa...
    • vintage scrive:
      Re: Notizie a metà
      - Scritto da: Sgabbio
      Come al solito vi perdete altre notizie succose,
      come l'annuncio della alpha della 10.60 di Opera,
      che tra le altre cose da un bel "ciao ciao con la
      manina" per Linux, visto che la versione finale
      della 10.5x non la si vedrà più
      li.
      [CUT]Cioè ?Scusami ma non ho capito la tua affermazione.La versione 10.60, al contrario delle precedenti release, verrà rilasciato per le 3 piattaforme contemporaneamente.(fonte: http://www.megalab.it/6114/opera-10-60-alpha-1-novita-all-interfaccia-e-piu-velocita-per-tutti)
      • Sgabbio scrive:
        Re: Notizie a metà
        Mi spiego meglio: La versione finale della 10.50 su linux non si vedrà come hanno detto loro, lavoreranno esclusivamente alla 10.60 :D
        • The Bouncing Thing scrive:
          Re: Notizie a metà
          Per GNU/Linux hanno provato a stravolgere tutto con la versione 10.5x, in particolare hanno creato un'interfaccia indipendente dai widget toolkit: che siano GTK, Qt 3 o Qt 4 o perfino X nudo e crudo, si adatta e conforma da sola, senza creare varie versioni apposta. Mica male l'idea, ma chiaramente è un lavoro extra e neanche da nulla. Dicevano che avrebbero rilasciato un port, ma evidentemente alcuni problemi non sono riusciti a risolverli in tempo ogni volta hanno rimandato alla versione successiva. Alla fine hanno saltato la serie 10.5x e ora dicono che sarà per la 10.6x. Hanno comunque rilasciato vari snapshot insieme agli altri SO e si poteva usare una versione 10.5x per Linux. Ora sto provando la 10.60 alpha, da cui sto scrivendo. Per quanto sia evidentemente migliorata ed usabile e prometta molto bene, ha ancora dei problemi, in particolare proprio nell'interfaccia (font, focus... anche l'input in cirillico, dicono i russi), perciò, per ora, l'ultima stabile per Linux è la versione 10.10.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Notizie a metà
            Meglio usare almeno la beta della 10.5x per linux, visto che le versioni precedenti hanno dei bug di sicurezza.
  • gabriele scrive:
    Simpatico
    Il video è molto simpatico, non credo che come detto da molti sia un attacco diretto a google, è semplicemente un video goliardico, nel frattempo usando il nome di google si fanno un bel pò di pubblicità.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Simpatico
      Non è la prima volta che usano sti toni quando rispondono a certe cose :DChi si ricorda della edizione speciale di Opera 7 che faceva vedere MSN in modo al quanto "bizzarro" ? :D
      • The Bouncing Thing scrive:
        Re: Simpatico
        - Scritto da: Sgabbio
        Non è la prima volta che usano sti toni quando
        rispondono a certe cose
        :D
        Chi si ricorda della edizione speciale di Opera 7
        che faceva vedere MSN in modo al quanto
        "bizzarro" ?
        :DMitica la "Bork" edition! MSN serviva apposta ad Opera una versione zoppa e non funzionante del sito, allora loro crearono una versione speciale che cambiava il testo nel sito di MSN come la parlata di un personaggio del Muppet Show :D
        • Sgabbio scrive:
          Re: Simpatico
          Esattamente, come poi non citare che per festeggiare il milione di download, il co fondatore di Opera si è messo a fare Norvegia - USA a nuovo ? :D
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