I notebook CULV proliferano

La piattaforma a basso consumo di Intel approda anche sugli ultraportatili di Asus e Packard Bell. La prima la propone su sistemi con display da 13 e 15 pollici, la seconda su un netbook da 11 pollici

Roma – Se la piattaforma Intel Atom è praticamente un elemento fisso tra i netbook sotto gli 11 pollici, quella CULV – anch’essa targata Intel – lo sta per diventare nel segmento dei laptop con schermo compreso fra 11 e 15 pollici. A evidenziare questo trend è stata la fiera IFA di Berlino, dove alcuni dei principali produttori di notebook hanno annunciato sistemi ultraportatili o thin and light basati sui processori ultra-low voltage (ULV) di Intel.

Asus U30 In diretta competizione con Samsung, e con la sua neonata famiglia di portatili Serie X , anche Asus e Packard Bell hanno svelato laptop basati su CULV. La nuova linea di Asus si chiama UL , contrazione del termine UnLimited , ed è attualmente composta da due modelli: l’ U30 , con display da 13,3 pollici e peso di 1,5 Kg, e l’ U50 , con schermo da 15,6 pollici e peso di 2,3 Kg. Indipendentemente dalla dimensione dello schermo, la risoluzione è di 1366×768 pixel.

Entrambi i sistemi sono equipaggiati con il chipset Intel GS45, 4 GB di RAM, hard disk SATA da 5400 RPM, webcam da 0,3 megapixel, batteria a 8 celle da 5600 mAh, porta HDMI, 3 USB, modulo 802.11n, modulo Bluetooth 2.1 e adattatore Gigabit Ethernet. L’U50 include inoltre un drive DVD Super Multi.

Il modello U50 esiste in due versioni: l’ AG , che condivide con l’U30 un chipset grafico integrato GMA 4500MHD, e la VG , che include anche una GPU GeForce G 210M con 512 MB di memoria. In quest’ultima versione l’utente può scegliere, grazie ad una funzione chiamata GraphiX Boost , se utilizzare il chip grafico dedicato di Nvidia, più potente ma anche più avido di energia, oppure il chip integrato di Intel.

Asus U30

Il sistema operativo pre-installato sui nuovi portatili CULV di Asus è Windows Vista Home Premium, ma l’utente avrà la possibilità di richiedere l’aggiornamento gratuito a Windows 7.

I nuovi notebook della serie Asus UL sono disponibili al pubblico con prezzi a partire da 699 euro per la serie UL30 e 799 euro per la serie UL50, che includono un anno di garanzia internazionale e un anno di garanzia kasko, in grado di coprire eventuali danni accidentali.

Packard Bell dot m/u
Il primo portatile di Packard Bell basato sulla piattaforma CULV si chiama dot m/u e si può far rientrare, anche grazie al prezzo contenuto, nella categoria dei netbook. Caratterizzato da uno schermo con diagonale di 11,6 pollici e risoluzione di 1366 x 768 pixel, il mini notebook pesa da 1,18 a 1,33 Kg a seconda della batteria montata e misura, nel suo punto più sottile, circa mezzo pollice (poco meno di 1,3 cm). Il suo touch pad supporta le multi-gestures , che permettono di utilizzare due dita per effettuare operazioni di navigazione, scorrimento e zoom.

Grazie al chipset Intel GMA 4500MHD, il sistema è in grado di riprodurre video HD fino alla risoluzione 1080p e supportare le librerie DirectX 10, ma il suo modestissimo numero di stream processor lo rende poco adatto per il gioco.

Restando in tema di multimedia, il dot m/u integra la tecnologia Dolby Headphone , che simula l’audio multicanale con un comune paio di cuffie stereo.

La CPU al cuore del sistema è un Core 2 Solo SU3500 a 1,4 GHz, la memoria RAM ammonta a 2 GB (espandibile a 4 GB) e l’hard disk interno ha una capacità di 320 GB (ma è disponibile anche un modello da 500 GB). Fanno poi parte della dotazione tutti i componenti che ci si aspetta di trovare in un netbook, come modulo WiFi 802.11g, lettore di memory card 5-in-1, porta HDMI, 3 porte USB, microfono e webcam VGA. Manca solo il modulo Bluetooth, che al pari del modem 3G è opzionale.

La batteria integrata può essere a 3 o 6 celle, e in quest’ultimo caso il produttore dichiara un’autonomia massima di 8 ore. Il sistema operativo è invece Windows Vista Home Premium, ma a partire dal 22 ottobre il portatile sarà disponibile con l’equivalente edizione di Windows 7.

Dot m/u è già disponibile sul mercato a un prezzo indicativo di 399 euro IVA inclusa.

Alessandro Del Rosso

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  • ........... .. .......... scrive:
    Torniamo al vecchio sito!
    Seguivo ogni mattina da 3 anni questo sito (per lavoro), ora non è più consultabile.A questo punto spostiamoci da un'altra parte se la redazione non è aperta a critiche e miglioramenti. Io volevo mandar loro un email, ma non ho trovato l'indirizzo.Insomma, se il sito va, è perchè gli utenti lo consultano, se gli utenti si lamentano, non vedo perchè non seguire i loro consigli. Facciano un sondaggio, votiamo. rimane il fatto ceh in prima pagina non si capisce di quando siano le notizie.
  • Funz scrive:
    Partner gelosi al settimo cielo
    Per chi ha la sfiga di un partner ossessionato dalla gelosia (ca**i suoi che se lo è scelto però), da oggi c'è un modo in più per avere l'esistenza rovinata!
    • Valeren scrive:
      Re: Partner gelosi al settimo cielo
      Se uno è tanto stupido da sapere di avereun partner geloso / ossessivo e:- scrive di tutti i suoi amici / amiche / colleghi / varie su Facebook;- stessa cosa su Twitter;- attiva un GPS per la localizzazione costantenon è che rimanga molto da fare per farsi notare ancora di più.Purtroppo la cosa sta sfuggendo di mano e di testa: tutti vogliono far sapere a tutti cosa fanno, con chi e dove che nemmeno a Cluedo.Poi quando dico che non sono su Facebook mi guardano come se fossi un alieno con sei occhi. Mah.
    • dubbio o svista scrive:
      Re: Partner gelosi al settimo cielo
      Scusate se mi sono perso qualcosa, ma non si possono già fare le stesse cose con Latitude, oltretutto gratis?Mi sembra che la geolocalizzazione su mappa da smartphone/PC, con/senza GPS per una cerchia di amici, , siano funzionalità già presenti in Latitude.COs'altro ha Loopt che non ha Latitude?
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