I social network e l'auto-censura

Online non ci si sente più liberi di esprimere la propria opinione. Anzi, esprimendo un'opinione condivisa, si cerca sempre l'appoggio del proprio gruppo sociale

Roma – L’ultima indagine condotta dal PEW Research Center ha mostrato come i social network non contribuiscano a creare nuovi forum di discussione liberi ed utili per individuare nuovi punti di vista, ma anzi facciano sentire i propri utenti costantemente sotto la lente del giudizio della maggioranza.

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Lo studio ha coinvolto 1.801 adulti e ha osservato le discussioni legate alle rivelazioni di Edward Snowden sulle intercettazioni illegali da parte dello spionaggio a stelle e strisce. Su tale argomento un precedente sondaggio basato sull’anonimato avevano mostrato come il pubblico avesse voglia di parlare dal vivo di questo argomento, e come si distinguesse quasi perfettamente tra i sostenitori delle azioni di Snowden e quelli che le consideravano dannose per l’interesse pubblico.

Sui social media, invece, gli utenti sono molto meno propensi a parlare di questi argomenti (dal vivo ne parlano l’86 per cento delle persone, su Facebook solo il 43 e su Twitter solo il 41) ed in generale la tendenza è quella di condividere opinioni solo qualora si ritengano che possano essere diffusamente condivise. Gli studi sociologici pre-Internet chiamavano questa tendenza “spirale del silenzio”, intendendo definire con questo termine quella tendenza a non parlare in pubblico di politica se non si ha la convinzione che il proprio punto di vista venga condiviso dalla maggior parte dei presenti.

Inoltre, gli utenti dei social network si dimostrano in percentuale meno propensi a parlare di determinati argomenti dal vivo di coloro che non sono attivi online: il tipico utente di Facebook (individuato in una persona che si connette almeno due volte al giorno) è propenso la metà rispetto agli altri, mentre un tipico utente del tecnofringuello tende a parlare dal vivo di determinati argomenti solo nello 0,24 per cento dei casi.

Claudio Tamburrino

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  • Enjoy with Us scrive:
    250 euro?
    Spero per loro che il prezzo di vendita sia ben sotto i 200 euro, il proXXXXXre è un quad core da 1.2 Ghz che da quello che ho capito è forse un 20-30% più veloce degli attuali snapdragon 400 e mediatec quad core corrispondenti e tutte le altre caratteristiche sono praticamente da entry level... altro che fascia media.Oggi si trovano smartphone octacore con display full HD da 5-5.5 pollici batterie da 3000 mamp e 2 Gb di ram a meno di 150 euro... che siano "cinesate" ormai conta sempre meno!Perchè mai dovrei sborsare 250 euro per uno smartphone inferiore in tutto? Perchè ha 64 bit? E chi se ne frega!Oltretutto i 64 bit comportano un maggiore consumo di ram, proprio l'ideale per uno smartphone dotato di un solo Gb!
  • 8bit scrive:
    64bit?
    e che se ne fanno ?manco avessero 4gb ram...
    • bradipao scrive:
      Re: 64bit?
      - Scritto da: 8bit
      e che se ne fanno ?
      manco avessero 4gb ram...Beh, prima o poi dovevano pur cominciare, anche solo per provare estesamente il sistema operativo con supporto a 64-bit. Anche Apple ha fatto più o meno la stessa cosa un anno fa.
      • Funz scrive:
        Re: 64bit?
        - Scritto da: bradipao
        - Scritto da: 8bit

        e che se ne fanno ?

        manco avessero 4gb ram...

        Beh, prima o poi dovevano pur cominciare, anche
        solo per provare estesamente il sistema operativo
        con supporto a 64-bit. Anche Apple ha fatto più o
        meno la stessa cosa un anno
        fa.Di smartphone con 3 giga di RAM ne ho già visti (Xiaomi)
        • xifkuibw scrive:
          Re: 64bit?
          - Scritto da: Funz
          Di smartphone con 3 giga di RAM ne ho già visti
          (Xiaomi)3 < 4
          • Funz scrive:
            Re: 64bit?
            - Scritto da: xifkuibw
            - Scritto da: Funz

            Di smartphone con 3 giga di RAM ne ho già
            visti

            (Xiaomi)
            3 < 4ma non mi dire? :p
        • FDG scrive:
          Re: 64bit?
          - Scritto da: Funz
          Di smartphone con 3 giga di RAM ne ho già visti
          (Xiaomi)Non ci guadagni solo in spazio d'indirizzamento.
    • FDG scrive:
      Re: 64bit?
      - Scritto da: 8bit
      e che se ne fanno ?
      manco avessero 4gb ram...Ancora poco visto che la versione di Android che c'è su questo telefono è a 32 bit. Forse più in la, con un aggiornamento, potranno ottenere benefici anche in termini di prestazioni:"When full 64-bit support does come, it won't just be about more memory; the ARMv8 instruction set that comes with the new architecture also offers a performance boost. In the iPhone 5S, 64-bit ARMv8 CPU benchmarks run about 30 percent faster than 32-bit ARMv7 benchmarks on the same hardware."http://arstechnica.com/gadgets/2014/08/first-64-bit-android-phone-has-no-64-bit-software/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 agosto 2014 08.54-----------------------------------------------------------
      • ... scrive:
        Re: 64bit?
        Modificato dall' autore il 28 agosto 2014 08.54
        --------------------------------------------------ancora ti fidi dei banchmark?come quelli fatti da intel ottizzati per le proprie cpu per metterlo in XXXX ad amd?dai....qui bisogna vedere l'architettura ARMv8 se possiede delle istruzioni che la ARMv7 non ha o se si tratta unicamente di una estensione da 32 a 64bit della dimensione dei regitri, la loro quantita', etc.insomma si deve guardare l'architettura per fare delle previsioni se no inutile parlare di benchmark.
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