Ibridare iPhone e Android si può

Anche il sistema operativo mobile di Google è stato infilato a forza sul melafonino. In barba ai severi regolamenti imposti da Cupertino
Anche il sistema operativo mobile di Google è stato infilato a forza sul melafonino. In barba ai severi regolamenti imposti da Cupertino

Da quando ha esordito sul mercato, iPhone si è prestato più volte a soddisfare le diverse perversioni dei componenti del Dev Team , gli autori di ogni jailbreak sin dalla prima versione del melafonino, ma mai prima d’ora, se si fa eccezione per una versione di Linux , si era visto uno smartphone di Cupertino equipaggiato con Android , in barba ai severi dettami emanati da Steve Jobs in persona sotto forma di EULA.

L’autore di questo sberleffo exploit è Planetbeing , pseudonimo di David Wong (hacker facente parte della squadra del Dev Team) che ha utilizzato un iPhone di prima generazione sbloccato per portare a compimento un progetto su cui ha lavorato nel tempo libero: “Effettuare il porting sulla versione 3G è abbastanza semplice – ha aggiunto Wong – mentre per quanto riguarda il 3GS si tratterebbe di un’operazione alquanto complessa”.

Per effettuare il boot di Android è bastato spegnere iPhone per accedere al software OpeniBoot e successivamente, tenendo premuto il tasto home, provare la strana sensazione di osservare il caricamento di un OS diverso da quello che si è soliti vedere su iPhone. Lo sviluppo attuale consente la navigazione in WiFi e il supporto alle comunicazioni via GSM, anche se mancano ancora diversi driver.

Giorgio Pontico

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23 04 2010
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