C'è un pinguino su iPhone

E non solo. Ormai sono 10mila le applicazioni che girano sul melafonino. E tra queste, oltre a Linux, c'è anche qualche vecchia conoscenza

C’è chi è pronto a scommetterci, e anzi ha già iniziato i festeggiamenti: 10mila applicazioni , e altre ancora sono rilasciate in queste ore, sono disponibili sul AppStore di Apple, e aspettano soltanto che gli utenti navighino tra i menu, clicchino, (paghino) e scarichino. La dimostrazione di un ecosistema vivo e fiorente , che in ogni caso non ha finito di riservare sorprese e novità in qualche modo inaspettate: come l’arrivo di Linux sulla piattaforma più chiusa che ci sia (o quasi) del panorama dei cellulari.

Non si tratta di niente di definitivo al momento, niente di neanche lontanamente paragonabile a quanto già fa il pinguino sui cellulari Android come il G1 o sul Freerunner di OpenMoko. Linux fa poco più che caricare il kernel e consentire il login – via tastiera collegata ad un computer: c’è la shell, niente touchscreen. Il boot viene gestito tramite un software chiamato OpeniBoot , una sorta di bootloader che consente di selezionare quale sistema lanciare all’avvio del melafonino (OS X Mobile o altro) come già accade sui Mac con BootCamp.

Gli sviluppatori, quelli del iPhone Dev Team che già realizzano soluzioni di sblocco per il cellulare, fanno sapere comunque di avere tutta l’intenzione di portare avanti lo sviluppo del porting del pinguino del melafonino. Non si tratterà probabilmente di una trovata che raccoglierà un interesse massiccio del pubblico (chi è che ha voglia di smanettare su un cellulare da 500 euro che funziona?), ma è indubbio che questa trovata apra un gran numero di porte alle modifiche che sarà possibile apportare di qui in avanti a iPhone.

Da parte sua, Linux ha già una gloriosa storia di flessibilità e porting su molte piattaforme più o meno chiuse. C’è un pinguino sulla Wii , sulla Nintendo DS , sulla Xbox , oltre naturalmente alle console ( casalinghe e portatili ) realizzate espressamente per incorporare il kernel del OS open source al loro interno. Ma c’è anche chi si spinge oltre, e invece del software decide di modificare anche l’hardware stesso del melafonino.

Tornando ad ambiti più ortodossi, nelle ultime ore ha fatto capolino nell’AppStore anche una versione del client di Joost (ah, Joost: quanto tempo è passato!) pensata espressamente per iPhone. Sebbene il portfolio dei programmi in onda su Joost non sia esattamente di quelli da far gridare al miracolo, il piccolo software porta in dote una caratteristica intrigante oltre ad un paio di chicche da scovare: funziona solo via WiFi, un po’ per evitare le limitazioni di banda tipiche del 3G, un po’ per esorcizzare il rischio di continui blocchi del video passando da una cella all’altra. Il risultato non è ancora perfetto a quanto pare, ma lascia ben sperare per l’allargamento dell’offerta futura di video sul melafonino.

Luca Annunziata

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  • malpensante scrive:
    per la redazione
    Viviamo in una societa' falsa, dove devi essere giovane/bello/alto/magro/ricco e dove la Morte e' quasi una vergogna, destinata ai poveri ed ai perdenti...."scomparso" e' quando uno non rientra a casa la sera e dopo 24 ore si denuncia il fatto alla polizia, invece questo tizio qui e' m-o-r-t-o. Piantiamola di edulcorare i fatti, eh?
    • Il trattore scrive:
      Re: per la redazione
      E che ti cambia? Basta leggere l'articolo e vedi che 'sta scritto che è morto per un cancro.
  • emmeesse scrive:
    morto un mostro
    tanto poi ne arriva sempre un'altro.Rispetto per l'essere umano, sia chiaroMa volente o nolente e' responsabile di tanto malessere.Non colpevole. Responsabile.E siccome non era stupido, direi anche consapevole.Detto cio', che riposi in pace.
    • Michele G scrive:
      Re: morto un mostro
      Ma che cazzo dici??Senza gente come lui stavi ancora a non sò per cercare lavoro. Poi se pensi che chiunque si sia fatto dei soldi sia un mostro perchè ha sfruttato il lavoro degli altri, beh non ci posso far nulla.
    • Alfredo scrive:
      Re: morto un mostro
      È un uomo che è riuscito a fare soldi sfruttando le occasioni della vita =)
      • 1977 scrive:
        Re: morto un mostro
        - Scritto da: Alfredo
        È un uomo che è riuscito a fare soldi sfruttando
        le occasioni della vita
        =)come TUTTI quelli che ci riescono INCLUSO TU, SE CI RIUSCISSI.. ma sei qui a perdere tempo
    • Magenta scrive:
      Re: morto un mostro
      Sei disgustoso.
    • Altro anonimo scrive:
      Re: morto un mostro
      Infatti... E' per questo che da 7 mesi a questa parte ho un contratto a tempo indeterminato, dopo 2 anni a progetto!!!Bel post, complimenti!!!
    • Brenji Ahiai scrive:
      Re: morto un mostro
      Curioso, puoi descrivere in più dettaglio il tuo punto di vista?
      • CatKiller scrive:
        Re: morto un mostro
        - Scritto da: Brenji Ahiai
        Curioso, puoi descrivere in più dettaglio il tuo
        punto di
        vista?Troppo tardi, è scappato con la coda tra le gambe.
        • Brenji Ahiai scrive:
          Re: morto un mostro
          Peccato :) il suo post non diceva assolutamente niente, ma magari aveva dietro una discussione interessante.
      • gianiaz scrive:
        Re: morto un mostro
        Il filmato non è del tutto pertinente, anche se credo ben riassuma il punto di vista di emmesse (e il mio), anche se l'esposizione è stata un po' brutale, e di dubbia delicatezza, visto che si parla della morte di una persona.http://www.youtube.com/watch?v=18a1GQUZ1eU-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 dicembre 2008 10.21-----------------------------------------------------------
    • IoMe scrive:
      Re: morto un mostro
      Sono tutti comunisti, con i soldi degli altri
      • Ricky scrive:
        Re: morto un mostro
        Non conosco i fatti e non posso verificarli visto che ho una internet CASTRATA e mi muovo a fatica.Posso pero' dire che la maggior parte della gente RICCA ha di che pentirsi davanti al confessore.Ipoteticamente se hai una idea e la sai gestire , sei fautore del tuo destino, diventi ricco e famoso grazie a questo.In realta' il Mondo e' diverso,se vuoi fare i soldi devi avere i soldi come Dio assoluto e quindi...il resto passa in secondo piano.E' cosi' che la tua idea brillante man mano si sporca , si infetta nella sua messa in opera e genera alla fine MOSTRI.Esempio pratico?Crea una azienda che fa scarpe,la fai crescere con il lavoro della gente che retribuisci il giosto,perche' parti onesto e corretto, ti fai la villa, il tuo tenore di vita sale ma ad un certo punto le cose cambiano, il mercato cambia, per sopravvivere e MANTENERE IL TUO TENORE DI VITA devi prendere una decisione:licenziare, delocalizzare (magari in Cina) ed utilizzare materiale piu' scadenti.Che fai?Lo fai...come lo hanno fatto tutti.Il TUO tenore di vita comanda su tutto...
        • nome e cognome scrive:
          Re: morto un mostro
          se l'azienda sopravvive, sopravvivono anche le persone che ci lavorano. Qui stiamo parlando di trovare lavoro alle persone .. che cavolo di materiali piu' scadenti hai visto? che delocalizzazione devi fare? che per cercare lavoro devi essere presente sul territorio. Tutte le aziende anno vita e regole a se, non puoi considerarle tutte allo stesso modo. Se poi uno dona pure dei soldi alla ricerca, allora e' solo per farsi bello.Il padrone di Ikea va a lavorare in pullman .. dovrebbe andare a piedi per non abituarsi a questa bella vita?
          • nome e cognome scrive:
            Re: morto un mostro

            Secondo te i soldi alla ricerca vengono donati
            per opere
            pie?
            Ma dove vivi?ma dove l'ho scritto?Vabbe' pendi una parola a caso e contestala allora. e poi fai discorsi generali, e spara a zero su tutti.trol
  • anoleso scrive:
    ahhh
    aporcoddio!!
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