Nasce EVO, la console Linux tuttofare

Una piccola società americana spera di riuscire là dove molti hanno già fallito: lanciare una console da gioco basata su software open source. Una console che farà da punto di accesso ad una selva di servizi online
Una piccola società americana spera di riuscire là dove molti hanno già fallito: lanciare una console da gioco basata su software open source. Una console che farà da punto di accesso ad una selva di servizi online

Incurante degli esempi fallimentari del passato – su tutti, Indrema e TuxBox -, la società americana Envizions sta per lanciare sul mercato EVO Smart Console , una console da gioco basata su software open source.

Va detto subito che non si tratta di una console capace di rivaleggiare, in termini di potenza grafica, con l’ultima generazione di Xbox e PlayStation: Envizions punta tutto sulla convergenza tra videogame, Internet, set-top box e servizi online. Un settore, quest’ultimo, dove la società americana sostiene di poter vantare una lunga esperienza.

Se già Xbox 360 e PlayStation 3 possono considerarsi a pieno titolo delle set-top box multimediali, EVO fornirà all’utente un impressionante numero di funzionalità e servizi: videoregistrazione, VoIP, video streaming, social networking, riconoscimento vocale, accesso remoto, storage online, televisione su Internet e supporto al video HD. Il tutto condito da una “cloud” di servizi online che consentiranno il download di giochi gratuiti e a pagamento, l’accesso a canali dedicati al retrogaming, e la possibilità di acquistare e vedere in streaming oltre 10mila film (in lingua inglese).

Il cuore software del sistema è costituito da Mirrors Evolution, una distribuzione Linux basata su Fedora 8 ed ottimizzata per il gioco e la riproduzione di contenuti HD. Il cuore hardware è invece formato dal processore Athlon 64 X2 5600 da 2,9 GHz, dal chipset grafico integrato Radeon HD 3200 e da 2 GB di memoria DDR2. Il sistema è infine dotato di due porte Ethernet, due porte USB, un game controller e un hard disk da 120 o 250 GB.

Il chipset grafico alla base di EVO non promette certo faville, ma Envizions ritiene sia sufficiente per far girare giochi dalla grafica 3D “più che discreta” come i già famosi titoli open source Tremulous e Alien Arena .

Insieme alla propria console, Envizions fornirà agli sviluppatori un software development kit (SDK) basato sul collaudato motore grafico open source Crystal Space Engine 3D . L’azienda ha già annunciato l’apertura di un network che permetterà a programmatori, grafici e musicisti di collaborare a progetti comuni, ed ha inoltre espresso la volontà di supportare gli sviluppatori più meritevoli promuovendo gratuitamente i loro giochi.

In Nordamerica i pre-ordini dei primi 1300 esemplari di EVO Smart inizieranno a breve, ma in questa fase Envizions si rivolge soprattutto a sviluppatori e fan dell’open source. Il lancio internazionale avverrà il prossimo anno, ed il prezzo della console sarà di 600 dollari: l’azienda ha però già in mente delle campagne promozionali sponsorizzate che, a suo dire, le consentiranno di vendere EVO a circa 250 dollari. Per 100 dollari in più sarà anche possibile ordinare la console con Windows pre-installato in dual-boot con Linux.

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19 10 2008
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