ICANN, dentro anche Cina e Russia

Le due nazioni si ritagliano uno spazio nell'organo internazionale che regola lo sviluppo di Internet

Roma – Cina e Russia entrano a far parte del Governmental Advisory Committee (GAC), l’organo interno all’ICANN, l’ente internazionale preposto alla regolamentazione della rete e alla distribuzione dei domini.

Come dote la Cina ha portato i suoi 298 milioni di navigatori , che ne fanno attualmente la nazione maggiormente rappresentata sulla Rete. Stesso discorso per i domini .cn che superano i 17 milioni.

La Russia invece entra nel GAC come invited guest , contribuendo ad aumentare fino al 90 per cento il numero dei cittadini della rete rappresentati da ICANN: “Questo dato – spiega Stefano Trumpy, ricercatore del CERN e rappresentante dell’Italia presso ICANN – smorza le critiche di quanti sostengono che all’interno di ICANN non siano sufficientemente rappresentati i governi nazionali”.

Sempre secondo il ricercatore italiano la presenza della Cina nel governo mondiale della Rete potrebbe essere di buon auspicio per un futuro in cui venga favorito un maggiore rispetto della libertà dei netizen . (G.P.)

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