IFPI: AllofMp3 mente sapendo di mentire

Il giorno dopo le dichiarazioni del sito russo, l'industria internazionale della musica torna all'attacco: quel sito è illegale e i suoi gestori non hanno alcun rispetto per la musica

Roma – No, i grandi della musica industriale non hanno alcuna intenzione di rimanere con le mani in mano mentre il sito russo degli mp3 a prezzi stracciati AllofMp3.com racconta al Mondo che la propria attività è legale.

In una nota diramata ieri, IFPI , la federazione internazionale dei fonografici, respinge al mittente le tesi con cui il sito russo starebbe cercando di arrampicarsi sugli specchi. Secondo IFPI, non c’è nulla che possa far ritenere che il sito diffonda legalmente musica, non avendo alcun genere di accordo con chi ha i diritti su quella musica né con gli artisti.

A detta di IFPI, dunque, AllofMp3 distribuisce centinaia di migliaia di canzoni di artisti locali ed internazionali senza alcuna licenza per farlo. Le pretese del sito di avere una licenza da parte della società di raccolta dei diritti russa ROMS sono prive di fondamento in quanto “ROMS non ha mandato dei detentori dei diritti internazionali a fornire licenze a siti dentro o fuori dalla Russia”. IFPI ricorda pure come ROMS sia stata letteralmente espulsa nel 2004 dalla CISAC , l’organizzazione che cura gli interessi dei detentori del diritto d’autore in tutto il Mondo.

“Stando alle leggi sul diritto d’autore di pressoché qualsiasi paese al mondo – insiste IFPI – ivi inclusa la Russia, è illegale distribuire musica senza il permesso dei detentori dei diritti”.

Il carico da 90 ce lo ha messo il CEO della federazione, John Kennedy: “AllofMp3 ha convocato i media di mezzo mondo per affrontare in modo specifico la questione della legalità della propria attività, ma tutto quello che ha fatto è stato di schivare tutte le domande sul tema. Questo conferma lo status illegale di questo sito pirata sia all’interno della Russia che in tutto il Mondo”.

“Le tesi di AllofMp3 sulla liceità del proprio operato – continua Kennedy – sono false e ridicole. Così come è totalmente irrilevante il fatto che ROMS (…) dichiari di aver avvicinato i fonografici e di aver offerto loro dei compensi: io potrei raggiungere Bill Gates e offrirgli di comprare Microsoft per un dollaro, ma la mia proposta avrebbe vita breve”.

Secondo IFPI, dunque, il problema della legalità del sito non tocca soltanto il sito ma anche le istituzioni russe, che in qualche modo diventano conniventi di un’attività di distribuzione che i discografici vivono come pirateria allo stato puro. “AllofMp3 e ROMS – conclude Kennedy – dimostrano di non aver alcuna intenzione di rispettare le leggi internazionali sul diritto d’autore e di riconoscere il dovuto ai detentori dei diritti”.

Va detto infine che, almeno a sentire Ars Technica , ci sarebbe proprio IFPI dietro la decisione di VISA di sospendere il servizio di transazioni online di AllofMp3.com. Quello che accade è che chi va sul sito e acquista con VISA ha il via libera dal sito ma, in realtà, la sua carta di credito non viene addebitata. Secondo IFPI, “VISA ha una policy avversa a questi siti e ha di conseguenza rimosso il proprio servizio”. Ma non sarebbe avvenuto nei giorni scorsi, secondo IFPI questo è accaduto già all’inizio di settembre.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Come quantificare il costo del S.O. ???
    Come si può quantificare il costo del sistema operativo e di eventuale altro software aggiuntivo come Works 8, Norton :@ e Windvd, SE non appaiono singolarmente come costi???
    • Anonimo scrive:
      Re: Come quantificare il costo del S.O.
      Sì hai perfettamente ragione ma d'altra parte è l'unica via per vendere le licenze di quelle utility. Sono convinto che se ci fosse una sezione software separata come dici, la maggiorparte degli utenti non acquisterebbe nulla, giustificandosi con il costo elevato di queste applicazioni, per poi installare delle copie crackate.Questo comportamento non lo condivido affatto, e perciò sotto questo aspetto sono curioso di vedere in atto questo famoso drm per la parte commerciale del software. Allora sì che chi sceglierà di astenersi dall'acquisto di questi programmi, lo farà con l'intenzione di optare per altre scelte.
      • Anonimo scrive:
        Re: Come quantificare il costo del S.O.
        - Scritto da:
        Sì hai perfettamente ragione ma d'altra parte è
        l'unica via per vendere le licenze di quelle
        utility. Sono convinto che se ci fosse una
        sezione software separata come dici, la
        maggiorparte degli utenti non acquisterebbe
        nulla, giustificandosi con il costo elevato di
        queste applicazioni, per poi installare delle
        copie
        crackate.

        Questo comportamento non lo condivido affatto, e
        perciò sotto questo aspetto sono curioso di
        vedere in atto questo famoso drm per la parte
        commerciale del software. Allora sì che chi
        sceglierà di astenersi dall'acquisto di questi
        programmi, lo farà con l'intenzione di optare per
        altre
        scelte.Chiaro che pretendere i notebook senza S.O. per andare poi ad installare copie taroccate, condivido, però io volendo comprare un notebook, magari per installarci Mandriva non posso, nel senso devo per forza acquistare con Windows XP, Works 8 (che è diventato standard oramai!) in più sta capitando molto spesso di vedere anche quel mattone di Norton Internet Security e Windvd. Poi spetta a me perdere tempo cercando di far valere i miei diritti non accettando l'eula all'avvio. Sta di fatto che cmq è oramai trovare un notebook di fascia medio-alta parlo intorno ai 1000 senza tutta questa ricca (e nel mio caso INUTILE) compagnia di software inclusa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Come quantificare il costo del S.O.
          Correggo:*Chiaro che pretendere i notebook senza S.O. per andare poi ad installare copie taroccate, non è corretto, condivido.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come quantificare il costo del S.O.
            sì ma siamo sinceri, quanti sfrutterebbero la possibilità di acquistare il computer senza software, solo per risparmiarne la spesa? La maggiorparte degli utenti usa windows, sia che lo critichi sia che lo reputi caro, e proprio per quest'ultimo fatto procederebbe ad installarselo comunque e crackato.Ripeto quindi: sotto questo aspetto, ben vengano i sistemi anticopia più efficaci, in modo da non dover costringere l'acquisto di questi sistemi anche ad utenti che in tutta onestà non ne fanno uso.
          • roberto puzone scrive:
            Re: Come quantificare il costo del S.O.
            non sono affatto daccordo, la maggior parte usa windows perche' se lo trova installato o puo installarlo taroccato.se avessero la possibilita di scegliere, se pagare windows o non averlo, creo che molti sceglierebbero linux.stesso vale per office, comodo se me lo trovo li, installato o taroccato; se devo pagarlo non ho dubbi e scelgo openoffice. E' indispensabile che i costi vengano esplicitamente scorporati nel prezzo, le autoruty che verificano la concorrenza dovrebbero intervenire, si tratta di una evidente violazione della concorrenza.Oggi poi e' assurdo: mi trovo preinstallato e pagato vista che mi succhia le risorse della mia macchina senza che lo voglia!!!
          • mirko scrive:
            Re: Come quantificare il costo del S.O.
            e se allora vogliamo dirla tutta, pensiamo ai danni che il mercato CREA facendo azioni di massa e promuovendo solo ed esclusivamente XP VISTA, con le sue pecche di copatibilità anche nei confronti dei suoi prodotti cugini...Mi metto nelle condizioni di un' azienda che ha bisogno assolutamente di crescere, con software che non vengono supportati da vista, che devo fare? se oggi un pc con xp lo trovo ancora, tra un anno che dovrò fare, quando il mio software svolge egregiamente il suo lavoro ma M$ ha deciso per me che quel software non devo/posso usarlo? !!
          • mirko scrive:
            Re: Come quantificare il costo del S.O.
            e se allora vogliamo dirla tutta, pensiamo ai danni che il mercato CREA facendo azioni di massa e promuovendo solo ed esclusivamente XP VISTA, con le sue pecche di copatibilità anche nei confronti dei suoi prodotti cugini...Mi metto nelle condizioni di un' azienda che ha bisogno assolutamente di crescere, con software che non vengono supportati da vista, che devo fare? se oggi un pc con xp lo trovo ancora, tra un anno che dovrò fare, quando il mio software svolge egregiamente il suo lavoro ma M$ ha deciso per me che quel software non devo/posso usarlo? !!
          • picard12 scrive:
            Re: Come quantificare il costo del S.O.
            per lo stesso motivo, allora non vendiamo più pistole o birre... tanto si sa che la gente che li compra lo fa solo per sparare alla gente e per ubriacarsi e guidare ubriaci..Ma dai... sempre scuse per non offrire una libertà e per vendere un sistema disoperativo M$ a cifre folli...
  • Anonimo scrive:
    rimborso portatili linspire
    non esistono driver per linux della schedina wireless. :@ :@ :@ :@ :@
    • Anonimo scrive:
      Re: rimborso portatili linspire
      - Scritto da:
      non esistono driver per linux della schedina
      wireless.
      :@ :@ :@ :@ :@volevo dire per windoss
  • Anonimo scrive:
    In Svizzera citttadini di serie A
    Non trattati come PECORONI qui in Italia
    • Anonimo scrive:
      Re: In Svizzera citttadini di serie A
      - Scritto da:
      Non trattati come PECORONI qui in ItaliaCi meritiamo altro per caso? :
      • Anonimo scrive:
        Re: In Svizzera citttadini di serie A


        Non trattati come PECORONI qui in Italia
        Ci meritiamo altro per caso? :Noi, paese di veline e calciatori? No, è quello che ci meritiamo.
  • Anonimo scrive:
    Basta al precaricato!
    Basta! Il venditore dovrebbe vendere l'hardware, punto e basta, senza tante amenità che non desideriamo già installate.Deve essere poi l'utente semmai a chiedere il precaricamento su sua esplicità richiesta!E un venditore non dovrebbe nemmeno permettersi di applicare adesivi con scritto "Vista Ready" o "Certified for Winzozz" sul mio portatile!Perchè devono fare pubblicità su una cosa che acquisto? ..lo scrivono al massimo nel manuale che supporta il sistema tal dei tali.Ma dove siamo arrivati? E' come se comprassi una lavatrice e ci scrivessero "Certificata per gli abiti di Dolce e Gabbana" ..non è ridicolo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta al precaricato!
      D&G no però ti scrivono Lavatrice compatibile con Calfort (rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta al precaricato!
      Se non desideri certa roba compra un computer assemblato perchè con quelli di marca compri un "pacchetto".riguardo al Vista Ready.. beh magari qualcuno vuole sapere che hanno testato il sistema con Vista (ad esempio). Non tutti godono a diventare scemi dietro alla scheda video o al mouse come certa gente che la notte ricompila per passione
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta al precaricato!
        - Scritto da:
        Se non desideri certa roba compra un computer
        assemblato perchè con quelli di marca compri un
        "pacchetto".Cosa che la legge vieta espressamente.... chiedere all'antitrust.

        riguardo al Vista Ready.. beh magari qualcuno
        vuole sapere che hanno testato il sistema con
        Vista (ad esempio). Non tutti godono a diventare
        scemi dietro alla scheda video o al mouse come
        certa gente che la notte ricompila per
        passioneQuella è una mezza truffa dal momento che Vista al momento non è disponibile e non si può certificare nulla....
        • kermit scrive:
          Re: Basta al precaricato!

          Quella è una mezza truffa dal momento che Vista
          al momento non è disponibile e non si può
          certificare
          nulla....Prima di tutto leggere cosa viene certificato dal logo Windows Vista Ready, poi vediamo se abbiamo voglia ancora di scrivere queste cose.Il logo in questione, come già quello di XP è parte di un programma che certifica l'aderenza della macchina a certe specifiche, non che la macchina è stata testata con Vista. Inoltre, a prescindere che il SO sia sugli scaffali o meno, la versione attualmente in sviluppo sarebbe anche abbastanza matura per un test. Ma questa è un'altra storia e non c'entra con il logo WVR.Cordialmente
  • Anonimo scrive:
    ATTENTO giuseppe!!!! ATTENTO
    perche' anche io 4 anni fa presi un pc da dell... lo pagai cash, chiesi il rimborso, lo ottenni... salvo poi,nel 2005 vedermi scrivere minacciosamente dagli avvocati di dell che mi ingiungevano il pagamento di un "residuo" di un acquisto pari proprio allo "sconto" ottenuto per non avere chiesto la licenza windows... occhio, quindi e ne riparliamo tra un paio di anni...
    • Anonimo scrive:
      Re: ATTENTO giuseppe!!!! ATTENTO
      e come andoì a finire?Paolo
    • Anonimo scrive:
      Re: ATTENTO giuseppe!!!! ATTENTO
      - Scritto da:
      perche' anche io 4 anni fa presi un pc da dell...
      lo pagai cash, chiesi il rimborso, lo ottenni...
      salvo poi,nel 2005 vedermi scrivere
      minacciosamente dagli avvocati di dell che mi
      ingiungevano il pagamento di un "residuo" di un
      acquisto pari proprio allo "sconto" ottenuto per
      non avere chiesto la licenza windows... occhio,
      quindi e ne riparliamo tra un paio di
      anni...Si ma dicci, tu sei svizzero o italiano?
  • Anonimo scrive:
    eppure...
    ..magari ricordo male, ma ero convinto che sul sito dell, nel configuratore hardware, si potesse escludere da subito la licenza windows, e infatti l'articolo mi faceva storcere il naso, pensavo ma come prima lo compra e poi vuole il rimborso, poteva direttamente rimuoverlo dall'ordine, ma per scrupolo ci sono passato ora ora, e di base è fornito l'xp home sp2ora.. starò perdendo colpi io, o in passato dell permetteva di comprare pc senza licenza ?
    • Shu scrive:
      Re: eppure...
      - Scritto da:
      ..magari ricordo male, ma ero convinto che sul
      sito dell, nel configuratore hardware, si potesse
      escludere da subito la licenza windows, e Dipende dal modello.Sui server puoi anche non avere S.O. (o scegliere alcune versioni di Linux), mentre sui notebook e` quasi sempre precaricato xp home, con la scelta per il pro.Sui desktop non so, non li ho mai presi.
    • Anonimo scrive:
      Re: eppure...
      HP di recente permette in molti modelli di caricare FREEDOS, tanto mi basta per non pagare la win tax
  • Anonimo scrive:
    rimborso REDHAT
    il mio server non legge gli mp3.eppure ho tutti i 10 dvd di installazione :@ :@ :@ :@
    • Anonimo scrive:
      Re: rimborso REDHAT
      e si può sapere perchè su un server qualcuno dovrebbe ascoltare gli mp3?
      • Anonimo scrive:
        Re: rimborso REDHAT
        - Scritto da:
        e si può sapere perchè su un server qualcuno
        dovrebbe ascoltare gli
        mp3?il perchè è lo stesso per qualsiasi altra applicazione.vuole o ha questa esigenza.
        • Anonimo scrive:
          Re: rimborso REDHAT
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          e si può sapere perchè su un server qualcuno

          dovrebbe ascoltare gli mp3?
          il perchè è lo stesso per qualsiasi altra
          applicazione.
          vuole o ha questa esigenza.Si installa un programma, cosi' come fai con le stazioni Maya.
          • Anonimo scrive:
            Re: rimborso REDHAT
            mp3 non è un formato libero e quindi non può essere installato di default nella RedHat!
          • Anonimo scrive:
            Re: rimborso REDHAT
            - Scritto da:
            mp3 non è un formato libero e quindi non può
            essere installato di default nella
            RedHat!Guarda che si parle di REDHAT, non di FEDORA.In REDHAT ci sono anche programmi non opensource
          • Anonimo scrive:
            Re: rimborso REDHAT
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            mp3 non è un formato libero e quindi non può

            essere installato di default nella

            RedHat!
            Guarda che si parle di REDHAT, non di FEDORA.
            In REDHAT ci sono anche programmi non opensourceE quindi ?? Dovrebbero darti anche maia per qesto ???
          • Anonimo scrive:
            Re: rimborso REDHAT
            Purtroppo con l'installazione di default il supporto a certi formati non esiste nonostante sia RHEL.Persino la JDK e' IBM e non l'originale Sun (a me non fa' differenza visto che deve solo funzionare correttamente).Il tutto e' particolarmente irritante visto anche i prezzi non cosi' bassi.
        • Anonimo scrive:
          Re: rimborso REDHAT

          il perchè è lo stesso per qualsiasi altra
          applicazione.

          vuole o ha questa esigenza.
          Il Mp3 non e' un formato free indi redhat, che usa solo software free, non lo include
      • Anonimo scrive:
        Re: rimborso REDHAT
        - Scritto da:
        e si può sapere perchè su un server qualcuno
        dovrebbe ascoltare gli
        mp3?perché no?
    • Anonimo scrive:
      Re: rimborso REDHAT
      - Scritto da:
      il mio server non legge gli mp3.
      eppure ho tutti i 10 dvd di installazione :@ :@
      :@
      :@mmmm vai qui:http://rpm.pbone.net/ti scarichi questi (sono per la RHEL4 su x86 a 32 bit):aalib-1.4.0-5.2.el4.rf.i386.rpmessential-20060611.tar.bz2 (sono codec che trovi sul sito http://www.mplayerhq.hu/design7/dload.html (Mplayer))libcdio-0.76-1.2.el4.rf.i386.rpmlibdvdcss-1.2.9-2.el4.rf.i386.rpmlibfame-0.9.1-8.2.el4.rf.i386.rpmlibmad0-0.15.1b-3.el4.at.i386.rpmlibmodplug-0.7-1.2.el4.rf.i386.rpmlibXvMCW-0.9.3-4.el4.at.i386.rpmlirc-0.6.6-4.2.el4.rf.i386.rpmtotem-xine-0.99.22-1.2.el4.rf.i386.rpmvcdimager-0.7.23-4.el4.rf.i386.rpmxine-0.99.4-5.el4.rf.i386.rpmxine-lib-1.1.2-1.el4.rf.i386.rpmxine-skins-1.10-2.2.el4.rf.noarch.rpme vedrai che il server ti mostra pure i porno fra una regola di sendmail e l'altra.... :)
  • avvelenato scrive:
    Bella fortuna
    Ti hanno rimborsato il prezzo di una licenza retail, quando il portatile aveva quasi sicuramente precaricato su una licenza OEM, dal costo molto ridotto, probabilmente 1/3 di quello che ti è stato ridato.Quasi quasi vengo anche io ad acquistare un laptop a ginevra.
  • AlphaC scrive:
    tanti saluti...
    La licenza di windows xp sp2 è stata cambiata:... L'UTENTE ACCETTA DI ESSERE VINCOLATO DALLE CONDIZIONI DEL PRESENTE CONTRATTO. QUALORA L'UTENTE NON ACCETTI LE CONDIZIONI DEL PRESENTE CONTRATTO, ALLORA NON POTRÀ INSTALLARE, DUPLICARE O UTILIZZARE IL SOFTWARE E, SE APPLICABILE, POTRÀ RESTITUIRLO ...http://www.microsoft.com/italy/windowsxp/home/eula.mspxCome potete vedere è stato aggiunto il "se applicabile" quindi la clusola del rimborso sarà applicata a discrezione del venditore hardware, secondo voi si prenderanno la briga di rimborsare windows considerando quanto già fosse difficile prima quando era scritto sul contratto?Ovviamente no, quindi se qualcuno è interessato ad un pc senza windows farà prima a comprarselo così dall'origine.
    • Anonimo scrive:
      Re: tanti saluti...
      - Scritto da: AlphaC
      La licenza di windows xp sp2 è stata cambiata:

      ... L'UTENTE ACCETTA DI ESSERE VINCOLATO DALLE
      CONDIZIONI DEL PRESENTE CONTRATTO. QUALORA
      L'UTENTE NON ACCETTI LE CONDIZIONI DEL PRESENTE
      CONTRATTO, ALLORA NON POTRÀ INSTALLARE, DUPLICARE
      O UTILIZZARE IL SOFTWARE E, SE APPLICABILE, POTRÀ
      RESTITUIRLO
      ...

      http://www.microsoft.com/italy/windowsxp/home/eula

      Come potete vedere è stato aggiunto il "se
      applicabile" quindi la clusola del rimborso sarà
      applicata a discrezione del venditore hardware,
      secondo voi si prenderanno la briga di rimborsare
      windows considerando quanto già fosse difficile
      prima quando era scritto sul
      contratto?

      Ovviamente no, quindi se qualcuno è interessato
      ad un pc senza windows farà prima a comprarselo
      così
      dall'origine.E' anche a tua discrezione, se il venditore non vuol togliere il software preinstallato puoi decidere di non comprarlo da lui e vai altreo, ma non credo che si lascerà scappare una vendita di un laptop.....
    • Anonimo scrive:
      Re: tanti saluti...
      una volta acquistato il portatile, vige l'accordo tra dell e il cliente. l'accordo specifica che non accettando un'eventuale licenza, il cliente deve restituire il prodotto e ha diritto al rimborso. credo che ci siano elementi a sufficienza per essere dalla parte della ragione.e hai ragione a dire che è una scelta del rivenditore, e dell ha scelto di farlo. l'eula di ms credo non entri in gioco
    • Anonimo scrive:
      Re: tanti saluti...
      - Scritto da: AlphaC
      La licenza di windows xp sp2 è stata cambiata:

      ... L'UTENTE ACCETTA DI ESSERE VINCOLATO DALLE
      CONDIZIONI DEL PRESENTE CONTRATTO. QUALORA
      L'UTENTE NON ACCETTI LE CONDIZIONI DEL PRESENTE
      CONTRATTO, ALLORA NON POTRÀ INSTALLARE, DUPLICARE
      O UTILIZZARE IL SOFTWARE E, SE APPLICABILE, POTRÀ
      RESTITUIRLO
      ...

      http://www.microsoft.com/italy/windowsxp/home/eula

      Come potete vedere è stato aggiunto il "se
      applicabile" quindi la clusola del rimborso sarà
      applicata a discrezione del venditore hardware,
      secondo voi si prenderanno la briga di rimborsare
      windows considerando quanto già fosse difficile
      prima quando era scritto sul
      contratto?

      Ovviamente no, quindi se qualcuno è interessato
      ad un pc senza windows farà prima a comprarselo
      così
      dall'origine.La licenza de te riportata è quella per i prodotti in scatola, le versionsi Retail, e non OEM.
  • Anonimo scrive:
    Solo in svizzera
    Secondo me queste cose succedono solo in svizzera...(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo in svizzera
      - Scritto da:
      Secondo me queste cose succedono solo in
      svizzera...(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Guarda, per esperienza non diretta, ma di persone che conosco che si sono trasferite lì, è così. In svizzera è tutta un'altra cosa: organizzazione, prezzi, tutto
      • Anonimo scrive:
        Re: Solo in svizzera
        al limite è solo l'iva diversa... addirittura il prezzo dei carburanti è più alto che da noi...I servizi funzionano meglio onestamente, ma sono anche solo 4 gatti da accontentare...ByezFEz
        • corrado1972 scrive:
          Re: Solo in svizzera
          Non sono solo 4 gatti da accontentare, credimi: quello che fa la differenza è la mentalita' : ti faccio un esempio, giusto per chiarirsi.Poche settimane fa l'ikea (quella che sta a Grancia, vicino Lugano) mise un offerta sul sito internet dove per una settimana (lunedì-sabato) un certo tipo di materasso veniva venduto al 25% di sconto. Una mia conoscente è andata per prenderlo il giovedì (e non il lunedì alle 7 come avremmo fatto in italia) e gli hanno detto che erano esauriti quindi avrebbe dovuto comperarlo a prezzo pieno.Ebbene, è bastata una sola email di reclamo con il motivo che la pubblicità sul sito si era rivelata ingannevole perche' non riportava il classico "salvo esaurimento scorte".Pochi giorni dopo la direzione dell'Ikea ha telefonato a casa della mia amica e, dopo essersi scusata, gli offerto un materasso con lo stesso sconto dell'offerta.E' bastata una email, capisci? Quello che fa la differenza è che gli svizzeri hanno una concezione dei servizi e del lavoro piu' efficiente .E questa (non per cadere in un luogo comune) credo che sia una mentalità maggiormente diffusa all'estero anche in molti altri stati: qui siamo ancora troppo indietro da questo punto di vista.Qui sembra che sia sempre il consumatore a prenderlo in quel posto, a prescindere dalla ragione... :
          • Anonimo scrive:
            Re: Solo in svizzera
            bè... personalmente faccio di tutto per rendere soddisfatti i miei clienti [e qui le battute si sprecano ;)] ma di fronte ad una popolazione di soli 7,4 milioni di abitanti ci si può giostrare meglio.Tornando on-topic penso che telefonando in dell Italia si possa ottenere tranquillamente la stessa cosaFEz
          • Anonimo scrive:
            Re: Solo in svizzera
            ehm ... alla dell italia c'ho lavorato per un anno e credimi che non si ottiene la stessa cosa.succede che la tua chiamata viene sbalzata da un operatore all'altro sino a quando o non cade la linea o trovi qualcuno che ti dice "le faremmo sapere".Nella peggiore delle situazioni ti dicono NO da subito.Nella remota ipotesi che ti rimborsino lo fanno con il contagoccie e non sprecano neppure 1cent in più.
          • Anonimo scrive:
            Re: Solo in svizzera
            Forse non è solo mentalità... magari in Svizzera hanno un sistema dove le leggi le fanno rispettare sul serio prob. coadiuvate dai giornali che invece di preoccuparsi di fare la guerra a questo o quel partito, di fronte ad un eventuale rifiuto di Dell sparebbero a zero a 5 colonne magari con speciali su M$, Linux.
          • corrado1972 scrive:
            Re: Solo in svizzera
            Sicuramente è anche questo, pur non conoscendo la realtà elvetica come uno che ci dovesse vivere posso dirti che lì le leggi le fanno rispettare sicuramente.Poi, c'e' sempre il furbo della situazione, ci saranno sempre le tangentopoli, ma è tutto comunque più pulito, semplice, chiaro.Una cosa per tutte, e poi chiudo l'OT: se viene legiferato un provvediemento dal cantone, esso per diventare operativo deve prima essere approvato dal popolo tramite referendum consultivo.In poche parole, e' il popolo che decide se questa o quella legge vanno bene.Qui da noi non possiamo neanche sceglierci i politici ceh ci rappresentano (vedi http://www.beppegrillo.it/2006/10/il_listone_demo.html) : figurati quanto controllo il popolo italiano puo' avere sul resto...
          • Andrea scrive:
            Re: Solo in svizzera
            Ciao, a me è successa la stessa cosa al Carrefour di Thiene (VI).Era in offerta un gruppo elettrogeno. Quando sono andato per comprarlo erano esauriti. Me lo hanno ordinato, è arrivato dopo un paio di settimane ma lo sconto me lo hanno fatto lo stesso, senza alcuna richiesta. Anzi, nel frattempo era uscita un'offerta che ogni 3 oggetti che compravi ne sceglievi uno da scontare del 10%, così ho avuto lo sconto del 10% sul prezzo già scontato.E Thiene è in Italia....... ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Solo in svizzera
          Sul prezzo attuale che paghiamo per la benzina, ben 0,864 vanno a finire nelle casse dellerario e dentro questa assurda anomalia ci sono motivazioni che partono da molto lontano: - la guerra dAbissina di Mussolini del 1935- la crisi di Suez del 1956- il disastro del Vajont del 1963- lalluvione di Firenze del 1966- il terremoto del Belice del 1968- quello del Friuli e dellIrpinia rispettivamente del 1976 e 1980- la missione militare in Libano del 1983- la missione militare in Bosnia del 1986 - il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004La Svizzera non ha tutte questa storia alle spalle quindi gli costa meno il carburante ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Solo in svizzera
            a dir il vero sono andato a Livigno l'estate scorsa passando per la Svizzera, da noi il gasolio era a 1,097 circa, al di la del confine era a 1,2 circa, difatti mi ha stupito parecchio la cosa....per la cronaca a Livigno 0.687...FEz
          • Giambo scrive:
            Re: Solo in svizzera
            - Scritto da:
            a dir il vero sono andato a Livigno l'estate
            scorsa passando per la Svizzera, da noi il
            gasolio era a 1,097 circa, al di la del confine
            era a 1,2 circa, difatti mi ha stupito parecchio
            la
            cosa.Infatti il "Diesel" qui da noi e' un'anomalia ...Non so perche' costi cosi' tanto, ma immagino sia a causa delle famigerate "polveri fini" (Principio de "Chi inquina, paga").
          • Anonimo scrive:
            Re: Solo in svizzera
            - Scritto da: Giambo
            Infatti il "Diesel" qui da noi e' un'anomalia ...
            Non so perche' costi cosi' tanto, ma immagino sia
            a causa delle famigerate "polveri fini"
            (Principio de "Chi inquina,
            paga").Purtroppo temo che sia semplicemente qualcosa del tipo "prima erano pochi e bisognava incentivarli, ora sono tanti e possiamo spremerli".Ma forse penso male e si tratta di "prima i motori avevano prestazioni scadenti ma inquinavano meno, ora con i turbodiesel le prestazioni sono equiparabili a quelli a benzina pero' lo sono anche per quanto riguarda l'inquinamento, per cui diventano equitassabili".k1
          • Anonimo scrive:
            Re: Solo in svizzera
            La marmotta che incarta la cioccolata ed i gnomi della Loaker possono essere delle buone scuse per aumentare le tariffe ?
    • Giambo scrive:
      Re: Solo in svizzera
      - Scritto da:
      Secondo me queste cose succedono solo in
      svizzera...(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)No. Pure io sono svizzero (Zurigo) e sono riuscito a farmi rimborsare 2 licenze Windows da Dell.La terza volta hanno tirato fuori un cavillo del contratto (Il fatto che Windows non era stato acquistato, ma e' stato "regalato" assieme al PC) e hanno rifiutato il rimborso. Dopo quasi 20 minuti al telefono (Con un tale che si ostinava a parlare un dialetto tedesco incomprensibile) ho rinunciato. Ho recuperato 25 Franchi vendendo la licenza di XP su eBay :DIl prossimo Dell, forte dell'esperienza del connazionale, ci provero' di nuovo ;)
  • Gusbertone scrive:
    ma qua siamo in italia...
    eh! è un po' diverso...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma qua siamo in italia...
      Già, non per citare i soliti luoghi comuni, ma se gli indicavi i dati del conto corrente facile che i 150 chf te li prelevavano invece di versarli... :s
Chiudi i commenti