iGoogle divorzia da iPhone

Senza clamore, Google butta giù la pagina personalizzata del suo motore di ricerca specificamente progettata per il melafonino. Un segno dei tempi

Roma – Piccole i , grandi interessi in campo, iGoogle abbandona iPhone, saluta e se ne va: la pagina personalizzata del search engine, che ogni utente in possesso di un account Google può rimpinzare di widget e finestrine e orologini a piacimento, non prevede più una versione ottimizzata per lo smartphone multi-touch di Cupertino .

Al suo posto, l’utente è ora invitato a fruire della versione mobile standard di iGoogle, decisione, sostengono i G-man sui forum, presa per “assicurarci che tutti” gli utenti di smartphone Internet-compatibili “vedano la stessa versione” della pagina. Al che verrebbe da chiedersi il perché mettere in piedi la personalizzazione in prima istanza , giusto per amor di verità e al di là delle possibili malizie del caso.

Ma si sa, i tempi sono quel che sono, c’è grossa crisi anche nel mondo dell’IT e Google stessa è impegnata in una bella sforbiciata di servizi inutili, infruttuosi o controproducenti all’interno del suo patrimonio di tecnologie, portali e appliance web.

Certo è decisamente facile speculare , nel caso del divorzio silenzioso iGoogle-iPhone, sullo zampino di Android e degli smartphone che Google vorrebbe divenissero un’alternativa sostanziale allo strapotere Apple nel settore. Oppure sulla scarsa popolarità della pagina personalizzata tra gli utenti del melafonino.

Quale che sia la verità, l’unico dato certo per ora rimane il succitato strapotere Apple , sancito da statistiche che parlano di un rapporto di 6 a 1 , nelle vendite di iPhone 3G e G1, tra ottobre e la fine del 2008. Difficile, visti i numeri, che l’eliminazione di iGoogle-iPhone possa essere di qualche utilità alla causa di Android.

Alfonso Maruccia

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  • sierrodc scrive:
    Cosa?
    Cosa pretente M$ per l'uso della tecnologia? forse $? non credo dato che tutto è gratuito...
    • sierrodc scrive:
      Re: Cosa?
      Ho sbagliato a rispondere... volevo rispondere a RedFoxy.In ogni caso volevo fare delle precisazioni: Javascript non è una tecnologia da buttare, anzi.Ovvio che Silverlight con l'uso del .NET è una tecnologia incredibile, che javascript è script senza type cheching ecc ecc, che flex ha problemi di framework, però da qui a dire che silverlight si sostituirà all'HTML...Ovvio che è da tempo che si pensa che oramai l'HTML sia limitante sotto certi punti di vista, però io non mi sbilancerei troppo...
      • davidsual scrive:
        Re: Cosa?
        Non volevo dire che Silverlight si sostituirà ad html..Dico solo che se volessi fare un'applicazione web molto rich e magari in prospettiva di far si che la stessa ui vada bene per client/server e mobile..di sicuro punterei su Silverlight.Ogni scelta tecnologica va ovviamente calibrata in base all'obiettivo da raggiungere.Un difetto di silverligt o WPF in generale che è facile farsi prendere la mano per la grafica poichè l'unico limite è l'immaginazione...e se ci si fà prendere la mano silverlight mangia tantissime risorse di sistema (cpu/ram)Bisogna lavorare molto di fino e stare attenti agli oggetti che si utilizzano (animazioni,timer) se sviluppato senza discrezione vengono fuori disastri.Cmq Microsoft ha investito molto e per quella che è la mia esperienza ha fatto un ottimo lavoro in termini di performance e scalabilità..
    • Redfoxy scrive:
      Re: Cosa?
      Si ma se vuoi usare la tecnologia il standalone, il problema e' che se vuoi utilizzato per streaming (questo incluso per adobe) oltre al mega-software silverbox-server devi obbligatoriamente avere un server microsoft, inoltre l'uso del silverbox e' legato agli strumenti di sviluppo di m$ e non c'e' modo di farlo da terzi in quanto... non e' possibile... Mentre per flash esistono strumenti di terzi anche per altre piattaforme
      • davidsual scrive:
        Re: Cosa?
        Se posso correggere Silverlight può essere deployato su TUTTI i server di questo mondo.Hanno solo bisogno che il web-server abbia impostato un certo mime-type (si può impostare su tutti)Silverlight viene scaricato sul browser (cha ha bisogno del plug-in) e consuma web-service (qualsiasi tipo basta che rispetti almeno i protocolli SOAP classici altrimenti ti devi fare a mano il proxy)Silverlight può essere richiamato da qualsiasi pagina HTML o dinamica (basta il tag object)scarica sul browser un file xbap (che se rinominato in zip contiene tutti gli assembly e files *.xaml)il server non deve avere il framework installato sono sicuro!
        • Redfoxy scrive:
          Re: Cosa?
          e oltre al fatto che il framework sia m$ e il server side per LO STREAMING e' m$ non basta ?
          • sierrodc scrive:
            Re: Cosa?
            Se il tutto non l'avesse fatto M$ saresti più contento?Il framework è di MS e allora? Io lo trovo stupendo e lo uso. Cosa dovrei usare? Dammi valide alternative con validi vantaggi.Per lo streaming video sinceramente non ho ancora avuto necessità impellente e non so neanche come funzioni.
  • Redfoxy scrive:
    Re: Silverlight
    scusa la domanda, ma che centra javascript e silverlight? caso mai silverlight e flash
    • davidsual scrive:
      Re: Silverlight
      Molte persone sostengono su questo forum che il futuro delle RIA è affidato a javascript..implementato dai più svariati framework.Silverlight invece è un alternativa multi piattaforma cross-browser cross-device che permette veramente di fare RIA, smarcandosi dalla compatibilità dei browser e scrivendo codice managed e fortemente tipizzato.Sono due tecnologie completamente diverse tra loro ma entrambi puntano a definire gli standard delle Rich internet application.
      • Redfoxy scrive:
        Re: Silverlight
        Peccato quello che pretende M$ per l'uso della tecnologia?
      • Mortaucc scrive:
        Re: Silverlight
        - Scritto da: davidsual
        Silverlight invece è un alternativa multi
        piattaforma cross-browser cross-device che
        permette veramente di fare RIA, smarcandosi dalla
        compatibilità dei browser e scrivendo codice
        managed e fortemente
        tipizzato.Riprova e controlla A-C-Q-U-A (TM)Non è cross-un bel nienteNé piattaforma, né browser, né altro... almeno per oraE' come Mono che è costretto a stare dietro MS, ci si avvicina ma non lo raggiunge mai ...
    • lorenzo scrive:
      Re: Silverlight
      Scusa, non sono molto ferrato in siti web. Puoi spiegare cosa e' silverlight, piu' o meno come lo spiegheresti a un XXXXXXXXXX :-)
      • davidsual scrive:
        Re: Silverlight
        Silverlight viene comunemente definito come il competitor di flash per le rich internet application.E' una tecnologia che è annidata all'interno del browser.Però a differenza dell'html non è interpretata dal browser ma ha un suo runtime (un suo motore direnderizzazione) quindi si slega sia come linguaggio che come potenzialità dall'html.Permette di gestire applicazione enterprise poichè consuma dati in remoto e permette di creare un interfaccia utente molto accattivante (grafica vettoriale).Per farti un esempio si possono disegnare interfacce in photoshop ed essere "trasformate nel linguaggio che riconosce silverlight XAML" per cosi essere visualizzate all'utente.Per quanto riguarda la grafica l'unico limite è il gusto e l'immaginazione del designer.
        • Matx scrive:
          Re: Silverlight
          Scusami, una domanda personale...Quanto ti ha pagato la Microsoft per fare questi post?No perchè se paga bene li faccio anch'io... :D :D
  • Testazza scrive:
    Fuffa
    Tutta fuffa, il presidente mediatico che piace tanto ai ciarlatani
    • nome e cognome scrive:
      Re: Fuffa
      - Scritto da: Testazza
      Tutta fuffa, il presidente mediatico che piace
      tanto ai
      ciarlatanieh, si, noi ne sappiamo parecchio sui presidenti mediatici, eppure..
      • Testazza scrive:
        Re: Fuffa
        Ah si, dici Veltroni o Prodi??
        • asso scrive:
          Re: Fuffa
          No, quello tappetto che nel pieno della crisi della striscia di Gaza, racconta in pubblico una barzelletta sugli ebrei in un campo di sterminio.Non ricordo bene il nome, ma siii quello con la lingua appiccicata al XXXX di bush, cosa e' che farfugliava... aspetta, ah si qualcosa del tipo:uan mor ting...sure?uen we see american fleg i see a simbol of fridom en bglbl bllgl democraci
  • tomstardust scrive:
    Codice valido non significa accessibile
    Nell'articolo c'è un errore abbastanza comune (purtroppo): validare il codice di un sito non ha niente a che fare con l'accessibilità, ma semmai con gli standard web.L'accessibilità è un'altra cosa, così come i test che la riguardano :)
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Codice valido non significa accessibile
      contenuto non disponibile
      • tomstardust scrive:
        Re: Codice valido non significa accessibile
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: tomstardust

        Nell'articolo c'è un errore abbastanza comune

        (purtroppo): validare il codice di un sito non
        ha

        niente a che fare con l'accessibilità, ma semmai

        con gli standard

        web.

        Non esattamente.
        Ha a che fare, perché uno dei requisiti di
        accessibilità è avere codice
        validato.Se guardi l'ultima versione delle WCAG non c'è alcun riferimento alla validità del codice. E' una vecchia questione, sollevata fin dal 2005. Concordo con te che un sito accessibile è bene che abbia codice valido, ma le due cose non sono necessariamente collegate, e sulle linee guida non ne viene fatta menzione. Ne avevo parlato qualche tempo fa qui: http://www.tomstardust.com/archives/un-sito-accessibile-deve-avere-codice-valido/
  • mirkojax scrive:
    unico neo...
    l'hanno fatto in asp.net, ma come cippa funzia quel linguaggio... mette dei blocchi di caratteri incomprensibili quando ci sono i form, alla faccia del codice pulito e leggero.change.gov e il sito di barack era in php e il mio nuovo CMS preferito: ExpressionEngine
    • Redfoxy scrive:
      Re: unico neo...
      chssa' se ora usera' tecnologie open source ed alternative a M$ anche per la casa bianca? (e fu' cosi' che divento' "The Open House" :P)
    • The Punisher scrive:
      Re: unico neo...
      Suppongo che dovessero fare in fretta riutilizzando tutta l'infrastruttura pre-esistente.
    • Uby scrive:
      Re: unico neo...
      - Scritto da: mirkojax
      l'hanno fatto in asp.net, Perchè sarebbe un neo?
      ma come cippa funzia quel linguaggio... mette dei
      blocchi di caratteri incomprensibili quando ci
      sono i form,si, il viewstate, è praticamente indispensabile
      alla faccia del codice pulito e
      leggero.A me sembra pulitissimo il codice del sito, quella stringa "incomprensibile" è su un'unica riga e non mi sembra dia fastidio (e di certo non appesantisce...)
      change.gov e il sito di barack era in php e il
      mio nuovo CMS preferito:
      ExpressionEnginePHP non è la soluzione a tutte le esigenze, per quanto lo ritenga un ottimo in determinate circostanze.
      • davidsual scrive:
        Re: unico neo...
        E poi asp.net è la punta dell'icebergAsp.net implementa con facilità il pattern ajax, consente con facilità di consumare web service sia con invocazione server-side che client-side.Ha una compilazione delle pagine molto performante, meccanismi di popolamento dei controlli molto facili e flessibili e tutti ovveraidabili.Permette di lavorare con la stessa facilità su architetture n-tier e single-tier! Insomma è un'ottima tecnologia che rispetto alle altre a detta di tutti ha un costo in giorni uomo d'implementazione molto ridotto.Difetto che è troppo "per tutti" e quindi spesso viene implementato in maniera troppo amatoriale.
    • sierrodc scrive:
      Re: unico neo...
      Il viewState, come dice il nome, memorizza lo stato di una pagina web. Tale stato viene forse compresso e cifrato per occupare meno banda. Cos'ha che non va? è geniale se ci pensi...In ogni caso si può sviluppare con asp.net senza un uso massiccio del view state, però bisogna porre un po' più di attenzione.Per illeggibilità del codice non capisco cosa ci sia che non vada, a me piace. Meglio di altre scritte con php, jsp e .net...ma redfoxy chi è? un nemico di MS? ms da strumenti e documentazione ottima per sviluppare (gratis).
      • mirkojax scrive:
        Re: unico neo...
        - Scritto da: sierrodc
        Il viewState, come dice il nome, memorizza lo
        stato di una pagina web. Tale stato viene forse
        compresso e cifrato per occupare meno banda.
        Cos'ha che non va? è geniale se ci
        pensi...boh sara'.. non essendo un programmatore asp.net non capisco l'utilita' di appesantire una pagina con un bloccone di roba cosi per un semplice form di 2 field e proprio in cima alla pagina.. Vabbe' cmq mi sa che a quel sito non serve il SEO.Per il resto del sito... ok e' fatto bene e pulito.. avevo visto male.E che m'era venuto un senso di nausea e la vista mi si era annebbiata dopo aver visto il "bloccone" e mi aveva portato subito alla mente un sito a cui ho lavorato fatto in asp.net,medicaljobmarketplace . com, dove li' il bloccone e' enorme e migliaia di righe di codice javascript strane si sprecano di qua e di la'.
        • davidsual scrive:
          Re: unico neo...
          Il viewstate è un normalissimo hidden field con valore codificato che fà si che non si debba sempre fare la get per popolare nuovamente i controlli ad ogni postback.Ovviamente non bisogno abusarne mettendo in viewstate Liste di oggetti..In oltre nel viewstate permette alla pagine d'implementare diverse logiche di STATO della pagina.. cosa che sul web essendo state-less andrebbero fatte a mano.
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