Il brevetto sullo streaming fa danni

Acacia Research riesce a far chiudere 42 siti porno e consente alla loro riapertura solo dopo il pagamento di ricche royalty per i servizi in streaming. Virgin ha già pagato la licenza Acacia, chi sarà il prossimo a chiudere?


Roma – Detto, fatto. Come promesso, Acacia Research sta cercando di ottenere il massimo dai propri brevetti che, a suo dire, coprono tutte le tecnologie attualmente in uso per il video streaming su web e il video on demand.

Dopo aver ottenuto il pagamento di licenze da alcuni operatori, tra cui Virgin Radio, Acacia nei giorni scorsi è riuscita, con un ordine del tribunale, ad ingiungere ad un provider internet la chiusura di 42 siti che fanno parte di un network pornografico. Come spesso è accaduto nella storia del web, proprio il settore pornografico fa un intenso uso delle ultime tecnologie di distribuzione dei contenuti e il video streaming è oggi una delle offerte più comuni sui siti a luci rosse. I 42 siti sono ora riapparsi online, dopo aver pagato ad Acacia le royalty sui loro servizi.

Dalla sua, Acacia ha già una vittoria in tribunale e un atteggiamento tutto orientato al massimo rendimento. I suoi legali, infatti, già molti mesi fa affermarono che alle aziende che producono tecnologie di streaming o che sfruttano online lo streaming converrà senz’altro pagare le licenze di Acacia anziché trascinarsi in battaglie giudiziarie molto costose…

E questa è la via scelta da Virgin ma per ora ignorata dai grandi nomi del web. Quel che è certo è che tutti stanno studiando il modo di eludere il brevetto di Acacia . Se non lo troveranno, inizieranno a staccare assegni o, in alternativa, a chiudere servizi web.

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  • carobeppe scrive:
    Re: [OT] questo cosa mi è capitato
    Cosa simile è successa anke a me... siccome non ho l'impianto stereo perché uso il PC per riprodurre i CD audio (perché comprare lo stereo quando si ha una buona scheda audio con le casse 5.1?) e siccome mi piacciono i Radiohead, acquistato "Hail to the thief" ho fatto la bella scoperta che il PC faceva davvero fatica a leggerlo... per fortuna dopo alcuni tentativi sono riuscito ad estrarlo in wav col mio lettore lite-on (che digerisce veramente di tutto), ma non capisco perché uno che acquista un CD debba tribolare tanto...
  • Anonimo scrive:
    Se si può leggere...
    Se si può leggere... tecnicamente lo si può copiare.E' un dato di fatto almeno finchè non avremo le orecchie digitali con ingresso in fibra ottica.La copia si può rendere difficile a piacere ma, pur sottoscrivendo in pieno la frase: ""Si devono bilanciare i propri diritti e privilegi con i propri doveri e responsabilità", si deve tener presente che si devono bilanciare anche i sistemi di protezione con l'interesse che si ha nel riuscire ad evitarli ed al numero di persone interessate a farlo.In sostanza sono assolutamente convinto che qualsiasi protezione audio prima o poi cederà!
    • Anonimo scrive:
      Re: Se si può leggere...
      Copiare il cd tramite il suo menu' interattivo ...Protezione Software ...Il CD contine un programmino del cavolo che viene caricato in memoria da WINDOWS ed eseguito ... questo programmino non permette copie ripetute del CD ne estrazioni delle traccie per farne un CD audio normale .. ma come sempre ... E se il PC che copia e estrae non usa Windows ? :DDD (linux)
  • Anonimo scrive:
    SACROSANTO. Questa e' la strada!
    14 dollari, circa 13 Euri, circa 25 mila lirePrezzo direi equo per un cdPossibilita' di farne praticamente cio che si vuoleOra se a qualcuno non va bene e' pura MALAFEDE
    • Anonimo scrive:
      Re: SACROSANTO. Questa e' la strada!
      - Scritto da: Anonimo
      14 dollari, circa 13 Euri, circa 25 mila lire

      Prezzo direi equo per un cd

      Possibilita' di farne praticamente cio che
      si vuole

      Ora se a qualcuno non va bene e' pura
      MALAFEDEsi non sarebbe male... io però non investirei sulla protezione.. una volta sceso il prezzo, risparmiato sulla protezione, ridimensionata la promozione si potrebbe vendere il cd anche a meno di 14$ e avere un introito superiore.. sia per i minori costi di produzione (nel senso + ampio) sia per i maggiorni introiti derivati da un volume di vendita superiore...(io sinceramente un cd a 10-12 euro lo compro... a 20 manco morto).ciao
  • Anonimo scrive:
    funziona su linux/unix/ ecc ? provate
    cosa intendono con "su un computer" ...?funziona su QUALSIASI computer?comunque hanno rotto con le protezioni ... voglio dire ... vi ricordate con i giochi, negli anni 80?e i manuali in nero su rosso, e i codici per iniziare a giocare, e il dischetto che dopo 5 copie non funziona e la formattazione speciale microsoft, e il settore danneggiato che invece funzionava col software giusto ... non sono MAI-SERVITI-A-NIENTECopy II PC, il mito.DiskDupe ...ce n'erano a bizzeffe.Scopro tristemente che CloneCD ha sbaraccato ... però ne nascono sempre di nuovi. Così come quando io mi scassavo le palle perchè avevo comprato il gioco originale e dovevo inserire codici e cagate varie e non potevo assicurarmi una partita tra 10 anni (oggi, per esempio) perchè se facevo copie non funzionavano - mentre i pirati si divertivano allegramente - così è oggi: il consumatore ha un prodotto intabbarrato di schifezze ... e il pirata ha PROPRIO il prodotto che avrebbe voluto il consumatore,Ma smettetela!!!Abbassate il prezzo e fatela finita!
    • Anonimo scrive:
      Re: funziona su linux/unix/ ecc ? provat

      Scopro tristemente che CloneCD ha sbaraccatosul serio???? in che senso scusa? il sito e il prog ci sono ancora. per caso non funzia più?
      ... però ne nascono sempre di nuovi.tipo?
  • Elwood_ scrive:
    Un cd alla ODO...
    Si saranno ispirati alla nota serie di telefilm di star trek deep space nine?Staremo a vedere questa sicurezza... certo se era come quella che ha usato il Robbinne williamsss con escapology... quanti cd torneranno in dietro...Comunque alla prossima Elwood chiude *bribippe* comunicatore sulla tutina...
  • Anonimo scrive:
    è impossibile impedire la copia...
    alla fine è impossibile impedire la copia di un cd... nulla infatti mi vieta (se non la legge... :)) di registrare la traccia prendendola dall'uscita audio dell'apparecchio con cui la sto sentendo...Quindi non capisco questa costosa (non penso che siano proprio gratis le ricerche fatte in questo senso..) lotta alla pirateria, quando, secondo me, il problema si arginerebbe (non si può risolvere totalmente...) abbassando i prezzi dei cd e inserendo delle cose non copiabili facilmente insieme all'album... tipo cosa? Libretto interno con testi, foto e altro (il limite è la fantasia)... password per potersi collegare a siti con altri contenuti o con siti di fan-club... sconti sui concerti (semplice ma geniale! compro il cd e pago meno al concerto!e non posso mica masterizzare lo sconto!)...Insomma, l'idea è questa: non rempressione ma incentivazione!Del resto se le persone copiano i cd è perchè alla fine amano la musica... quindi bisogna invogliarli a comprarli e non punire con limitazioni fastidiose chi si comporta onestamente!
    • Anonimo scrive:
      Re: è impossibile impedire la copia...

      sconti sui
      concerti (semplice ma geniale! compro il cd
      e pago meno al concerto!e non posso mica
      masterizzare lo sconto!)...Questa mi piace...
    • Anonimo scrive:
      Re: è impossibile impedire la copia...
      No, ti sbagli. Con il watermarking ti possono anche impedire di fare copie analogiche. La qualità ne risente ? Che gliene frega ? Devi sapere che per qualità CD loro intendono quella di un MP2 a 128k.
      • Anonimo scrive:
        Re: è impossibile impedire la copia...
        - Scritto da: Anonimo
        No, ti sbagli. Con il watermarking ti
        possono anche impedire di fare copie
        analogiche. La qualità ne risente ? Che
        gliene frega ? Devi sapere che per qualità
        CD loro intendono quella di un MP2 a 128k.io uso l'uscita digitale non analogica... copia sputata :)
      • Anonimo scrive:
        Re: è impossibile impedire la copia...
        - Scritto da: Anonimo
        No, ti sbagli. Con il watermarking ti
        possono anche impedire di fare copie
        analogiche.Se è la stessa storia che intendo io, tale marking lo toglie direttamente la mia scheda audio (terratec).
      • Anonimo scrive:
        Re: è impossibile impedire la copia...
        - Scritto da: Anonimo
        No, ti sbagli. Con il watermarking ti
        possono anche impedire di fare copie
        analogiche. La qualità ne risente ? Che
        gliene frega ? Devi sapere che per qualità
        CD loro intendono quella di un MP2 a 128k.Eh, ma insomma SUI CAVI degli altoparlanti alla fin fine non ci puo` arrivare anche il watermark di disturbo... se lo senti lo copi.
      • Anonimo scrive:
        Re: è impossibile impedire la copia...
        cos'è il watermarking?cioè... se io attacco un cavo all'entrata delle cuffie del mio lettore cd e lo attacco ad registratore... dopo la copia è rovinata? Se sì, sai in che modo fanno questo?Cmq il discorso è un altro... quello che criticavo alla base di questo thread è l'approccio delle case discografiche! Secondo me avrebbero più successo le tecniche di incentivazione piuttosto di quelle di repressione usate.. soprattuto perchè le tecniche repressive non disturbano soltanto chi copia... ma anche chi compra! (vedi le limitazioni evidenziate dall'articolo, ma anche l'incompatibilità di alcuni cd originali con gli stereo da auto che leggono anche gli mp3..)
        • Anonimo scrive:
          Re: è impossibile impedire la copia...

          cos'è il watermarking?significa filigranae' un modo per inserire informazioni in un oggetto multimediale (audio, video o immagine)in sintesi ci sono due tiplogie:puo' essere molto resistente alle modifiche che subisce l'oggetto (per esempio puoi stampare un immagine e poi passarla su uno scanner e il watermark sara' ancora rilevabile). Questo e' utile per stabilire a chi appartiene l'oggetto (per es. se venisse inserito un watermark robusto contenente il mio nome in un brano MP3 che ho acquistato legittimamente in rete, poi se quel brano venisse trovato in possesso di un'altra persona io potrei essere accusato di averlo diffuso)oppure puo' essere molto sensibile alle modifiche che l'oggetto subisce (anche la copia puo' in teoria modificare un watermark molto sensibile e per esemplio uno stereo potrebbe rifiutarsi di suonare se non rileva il watermark)
  • Anonimo scrive:
    Che fastidio!!
    Non entro nel merito della news ma a me i dati che si devono attivare o che si disattivano mi rendono isterico.Porco cane, pretendo che ogni riga di codice, pezzo di silicio, cluster di dati delle MIA macchina stia lì senza far nulla se non glielo dico IO!!!La prossima volta investo in un cane piuttosto che in un pc... è più tranquillo.Che ca77o se controlleranno visto che si sfonda qualsiasi protezione del genere in meno di 2 secondi, mah...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che fastidio!!
      - Scritto da: Anonimo
      Non entro nel merito della news ma a me i
      dati che si devono attivare o che si
      disattivano mi rendono isterico.
      Porco cane, pretendo che ogni riga di
      codice, pezzo di silicio, cluster di dati
      delle MIA macchina stia lì senza far nulla
      se non glielo dico IO!!!

      La prossima volta investo in un caneo in un porco ... LOL !:)
    • Anonimo scrive:
      Re: Che fastidio!!

      La prossima volta investo in un cane
      piuttosto che in un pc... è più tranquillo.A meno che non è un pitbull!:-D
  • avvelenato scrive:
    non posso copiare solo una traccia?
    la cosa che faccio prima di ogni viaggio in macchina di durata
    ai 30min, è masterizzarmi almeno un cd-rw con le canzoni che + mi intrippano al momento, nell'ordine che voglio io.inutile dire che ho rippato tutti i cd da me posseduti all'uopo.ergo: a me 'sta cosa qua non piàce. né la raccomanderei ad un amico. avvelenato che adora la flessibilità concessa dai cd audio standard (quelli che ha inventato phillips 20anni fa x intenderci)
  • Anonimo scrive:
    A quando...
    ...il crack?
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