Il camcording costa caro

Colto in flagrante, un giovane francese è stato condannato a quattro mesi di carcere e a pagare una multa simbolica di un euro

Roma – Chissà se ne valeva la pena: catturare durante una proiezione al cinema un film con Nicolas Cage, Bangkok Dangerous , è costato a uno spettatore francese quattro mesi di prigione (con sospensione della pena) e una multa simbolica di un euro.

I fatti risalgono all’agosto 2008, quando nelle sale del cinema Pathé di Caen veniva proiettato il film appena uscito in Francia Bangkok Dangerous . Un allora ventenne disoccupato è stato colto sul fatto dal personale di sala che ha tempestivamente avvertito la polizia: una volta condotto in centrale il giovane ha dichiarato che fosse la prima volta che effettuava il camcording e che lo faceva solo per poterlo poi rivedere a casa. Anche se poi ha anche dichiarato di avere l’ intenzione di condividerlo in Rete se il materiale registrato fosse risultato di buona fattura.

Nel corso del processo, conclusosi questa settimana, la Federazione nazionale del cinema francese si è costituita parte civile. Il camcording, d’altronde, è un aspetto della pirateria contro cui le major stanno cercando di trovare una soluzione definitiva, ritenendo che al pari del DVDrip (o DVDscr) contribuisca al calo delle entrate del settore.

Per questo l’industria fa pressione sulle sale affinché si rafforzino i controlli durante le proiezioni e ha sviluppato sistemi basati su occhiali con visori speciali da far utilizzare alle sentinelle .

Claudio Tamburrino

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  • neutrino scrive:
    Bufala colossale
    Lavoro nel campo dei materiali e sono abbastanza convinto che si tratti dell'ennesima colossale bufala diffusa sul web e ripresa dall'informazione.Iniziamo col dire che:Brevetto: non pervenuto. Letteratura: assente Le tecniche sol-gel permettono di ottenere strati di vetro ma non nel modo descritto. Sarei ben contento di essere smentito.
  • peppe scrive:
    esiste già
    c'è lo scotchgard della 3M. crea un sottile film sugli oggetti.
  • Surak 2.0 scrive:
    Qualche dettaglio in più, non era male
    Per "un flacone" cosa s'intende? 1 litro?Visto che va "spalmato", quanti m2 copre?E' trasparente o può essere colorato?"Liquido" fino a che punto?...Cioè, fa una guaina che resta oppure cola, si appiccica, etc?Una volta chiarito questo uno può immaginarsi gliusi e quindi il valore della cosa. Può essere usato per ricoprire i filati e quindi farci dei vestiti sempre puliti?Può essere usato come tempera per i muri e che quindiproduca un muro liscio come il vetro e che praticamentedura decenni come nuovo oppure cola?Etc
  • Marty McFly scrive:
    Ah finalmente la carta antipolvere!
    "Questo ha una cosa interessante, una sovracoperta. Si usavano sui libri per proteggerli dalla polvere, prima che inventassero la carta antipolvere. E se sei interessato alla polvere, qui abbiamo un gioiello degli anni '80: si chiama Mangia-Polvere."
  • Marco Girardi scrive:
    Test? E' gia' in vendita...
    E si puo' acquistare qui: http://www.der-nano-shop.de/
  • alexjenn scrive:
    Ma...
    Questo sito si chiama punto informatico o punto del vetraio ?Per sapere ;)
  • Gimmi Salmina scrive:
    Speriamo presto...
    Non vedo l'ora che sia diponibile, se i prezzi sono veramente questi credo che ne prenderò qualche decina di flaconi per ricoprire il pavimento di casa, la moto, varie giacche e cappotti, il portatile, il cellulare...
    • Telescopico scrive:
      Re: Speriamo presto...
      la pellicola è già disponibile da circa 20 anni, forse anche di più, si usa sugli specchi dei telescopi ed in genere lo si applica subito dopo l'alluminatura per evitare che l'alluminio si ossidi, l'intera operazione di alluminatura (metallizzazione sotto alto vuoto) e quarzatura proprio con l'SiO2 costa circa 80 euro su uno specchio (o comune vetro) da 30cm di diametro.
  • angros scrive:
    Il vetro è liquido
    Non è una novità: il vetro è un liquido con una viscosità elevatissima: infatti, non ha una temperature di fusione (a differenza dei solidi), ma va incontro ad un fenomeno detto fusione pastosa
    • Alessio scrive:
      Re: Il vetro è liquido
      Infatti :))Probabilmente l'autore non ne era a conoscenza.- Scritto da: angros
      Non è una novità: il vetro è un liquido con una
      viscosità elevatissima: infatti, non ha una
      temperature di fusione (a differenza dei solidi),
      ma va incontro ad un fenomeno detto fusione
      pastosa
    • alexjenn scrive:
      Re: Il vetro è liquido
      Che io ricordi, in realtà il vetro viene considerato un solido amorfo, ma non ricordo né perché né percome.
      • angros scrive:
        Re: Il vetro è liquido
        Amorfo significa che non ha una struttura cristallina.In mineralogia, ci sono le rocce con struttura cristallina, e le rocce con struttura vetrosa (o amorfa), se non ricordo male.
        • alexjenn scrive:
          Re: Il vetro è liquido
          - Scritto da: angros
          Amorfo significa che non ha una struttura
          cristallina.

          In mineralogia, ci sono le rocce con struttura
          cristallina, e le rocce con struttura vetrosa (o
          amorfa), se non ricordo
          male.Gracias, amigo ;)
      • jepessen scrive:
        Re: Il vetro è liquido
        Si, è solido, ma comunque si comporta come un liquido molto viscoso. Puoi vedere questo effetto, per esempio, nelle vetrate vecchie di centinaia di anni delle cattedrali, dove il vetro è più spesso alla base perchè nel frattempo è sceso per effetto di gravità.Diciamo che è un poco come il das: malleabile se lo maneggi normalmente, ma se lo sbatti al muro si rompe in pezzi.
        • Pursuit scrive:
          Re: Il vetro è liquido
          In realtà i vetr/amorfi sono materiali in uno stato metastabile: ovvero è noto che il loro stato stabile richiede una riorganizzazione in uno stato cristallino di energia più bassa, ma che questa richiede molto tempo.In realtà è la definizione di solido che è ambigua: perché un solido e tale se oppone resistenza a deformazioni, il punto è che l'entità di questa resistenza non è definita con un "sì" "no", ma con una misura che varia con continuità e quindi permane un ambiguità su a quale temperatura un amorfo diventa liquido.
  • Antony scrive:
    I diamanti....
    ...alla fine costeranno di meno che la stessa quantità di silicio, perchè sarà più facile reperire quelli. hehehehe
    • angros scrive:
      Re: I diamanti....
      Ehm... lo sai, vero, che i diamanti non sono fatti di silicio, ma di carbonio?
      • BiPi scrive:
        Re: I diamanti....
        Lo sa, era una provocazione in quanto il silicio, in condizioni di purezza inizia ad essere scarseggiante con conseguente lievitazione dei costi...
  • LuNa scrive:
    sui cellulari touchscreen ?
    visto che apple detiene il brevetto per il display oleofobico, come sarebbe questo spray sugli altri cellulari ?si, esistono le pellicole pretagliate fatte apposta, ma, questo prodotto qui mi pare molto meglio.
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