Il CheckDisk secondo Windows 8

Il nuovo sistema Microsoft renderà meno invadente la funzione che consente di ricercare e riparare errori presenti sul disco rigido

Roma – Con l’arrivo di Windows 8 cambierà anche il modo in cui il sistema Microsoft controlla e ripara eventuali errori presenti sul disco, formattato in NTFS o ReFS. L’OS lavorerà a braccetto con la nuova versione dell’utility CHKDSK, riprogettata dai tecnici Microsoft per snellire la lenta procedura di correzione.

Il sistema di verifica utilizzato dal CheckDisk attuale costringe l’utente a prendersi una pausa forzata. Il tempo di attesa è legato alla quantità di file memorizzati sull’hard disk, e il volume NTFS deve rimanere “offline” fino alla fine del controllo. Windows Vista e Windows 7 avevano già velocizzato il CHKDSK ma l’utilizzo di dischi sempre più grandi ha praticamente annullato il passo avanti.

A quanto pare, Windows 8 ridurrà i tempi morti al minimo. Il “downtime” sarà proporzionale al numero di errori trovati, non al numero di tutti i file presenti sul disco. L’utente potrà attivare la procedura nel momento che preferisce, in alcuni casi, e continuare a lavorare anche durante il controllo.

Funzioni speciali come “spot verification” scansioneranno l’hard-disk in background, senza interrompere l’esecuzione dei programmi e obbligare al reboot. Il “self-healing” riparerà automaticamente i problemi, metterà in coda quelli che non è possibile correggere senza pregiudicare il normale funzionamento del sistema e invierà continui report sulla situazione.

Tutte queste efficienti novità si applicheranno anche a ReFS , nuovo file system per server che andrà a sostituire proprio l’NTFS. Windows 8 correggerà automaticamente la maggior parte degli errori individuati, senza obbligare le macchine al controllo con pausa forzata.

Roberto Pulito

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  • Rizzo Master scrive:
    Il mercato della telefonia deve evolvers
    Nell'era del digitale non ha più alcun senso far pagare chiamate ed sms, tutto dovrebbe misurarsi solo ed esclusivamente in traffico dati.
  • Neverstop scrive:
    Spero non colpiscano tutti
    Personalmente, pago ben 15 cent a SMS e ora pensano anche di alzare le tariffe? Spero non colpiscano tutti: c'è anche chi, come me, non ha uno smartphone e non si connette a internet. p.s. Che poi diciamocelo: la lunghezza massima degli SMS è ridicola...
    • iii scrive:
      Re: Spero non colpiscano tutti
      L'unione europea ha imposto un tetto massimo di 12 cent (+ IVA) in roaming: comprati una SIM estera che risparmi!! Comunque è scandaloso che costi meno in roaming che "a casa propria", spero che vengano imposti tetti nazionali non superiori a quelli europei.A discolpa delle nostre compagnie, c'è da dire che ci sono parecchie tariffe flat che permettono di risparmiare. Personalmente io pago 6 al mese per 1000 SMS + 1 GB di traffico dati (escluso VoIP): meglio della Danimarca?Comunque in Danimarca gli SMS (senza tariffe particolari, flat, ecc) costano l'equivalente di 3 o 4 centesimi di euro, le chiamate addirittura gratis (scatto alla risposta di 16 cent) se chiami un numero della tua stessa compagnia! E questo senza pagare un fisso al mese, è la tariffa base (era la mia tariffa con Lebara). E le tariffe per le chiamate verso cellulari italiani (dalla Danimarca) sono analoghe alle tariffe dei provider italiani per chiamate da Italia a Italia.
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