Il cuore di Turion 64 si sdoppia

AMD ha lanciato la sua prima famiglia di processori mobili basata su di un'architettura a doppio core. I nuovi chip duelleranno con i Core Duo di Intel nel segmento dei notebook leggeri

Sunnyvale (USA) – Con un ulteriore passo verso la migrazione delle proprie CPU alle architetture multi-core, AMD ha spinto sul mercato i suoi primi processori mobili dotati di due core di elaborazione: i Turion 64 X2 . Grazie al doppio core, i nuovi chip mobili di AMD si pongono come rivali più diretti dei Core Duo di Intel, battagliando con questi nel settore dei notebook thin and light.

AMD sottolinea come Turion 64 X2 sia il primo processore mobile dual-core con istruzioni x86 a 64 bit , un primato che il chipmaker di Sunnyvale dovrebbe conservare almeno fino ad agosto, quando la propria rivale lancerà i Core 2 Duo : questi ultimi si baseranno infatti su di una nuova microarchitettura integrante la tecnologia EM64T di Intel.

AMD ha annunciato proprio ieri la decisione di estendere il supporto ai 64 bit anche alla famiglia di processori entry-level Sempron.

I primi modelli di Turion 64 X2 sono quattro: TL-50 (184 dollari per 1.000 unità), TL-52 (220 dollari), TL-56 (263 dollari) e TL-60 (354 dollari). Il prefisso “TL” indica la classe di consumo più elevata nella famiglia dei Turion 64, compresa tra i 31 e i 35 watt . Per il momento non è noto se AMD introdurrà anche Turion 64 X2 con consumi inferiori ai 30 watt.

I quattro chip hanno frequenze di clock comprese tra 1,6 e 2 GHz, dispongono di una cache L2 di 512 KB per ciascun core (2 x 256 KB nel modello entry-level), supportano la tecnologia di virtualizzazione Pacifica e le istruzioni multimediali Digital Media Xpress, ed introducono il supporto alle memorie DDR2 667 . Tra le novità vi è anche il Socket S1 , che ha rimpiazzato il Socket 754 della prima generazione di Turion 64. Questo socket, composto da 638 pin, si affianca ai nuovi zoccoli F e AM2 rispettivamente progettati per i server e i PC desktop. È probabile che, come avvenuto con il Socket 479 dei Pentium M di Intel, nei prossimi mesi il Socket S1 verrà supportato anche da alcune schede madre desktop.

Il Turion 64 X2 si è già guadagnato “un ingaggio” da parte di diversi big del settore notebook, tra i quali Acer, Asus, BenQ, Fujitsu, Gateway, HP, MSI, NEC e Packard Bell.

AMD si è detta impegnata a collaborare con i due maggiori produttori di processori grafici, ATI e Nvidia, per sviluppare un design di riferimento basato sui propri chip mobili e destinato ai produttori di notebook.

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  • Guybrush scrive:
    Re: Riflessione innocente
    Beta?La mia Elaine (fidanzata, non poteva avere nickname diverso) s'e' Addottorata con una tesi di 400 cartelle, piena di note a pie' di pagina, riferimenti bibliografici, indice per argomenti e indice alfabetico.Tutto realizzato con office 2000.MAIl giorno in cui si doveva andare dall'editore gli stili hanno sclerato di brutto.Cioe' la' dove ci doveva essere l'arial corpo 12 era 10 e grassetto, la' dove ci doveva essere del testo centrato era giustificato ecc... insomma la formattazione era andata a donne perdute e ad ogni riapertura cambiava qualcosa.Ho installato OO 2.0, il file s'e' aperto, abbiamo rimesso a posto gli stili, e' stato esportato in PDF e inviato via email all'editore.SalutiGT
  • Anonimo scrive:
    Re: Riflessione innocente
    Non mi è mai accaduto, ma è vero che non sono arrivato a 200 pagine, solo un centinaio.
  • Anonimo scrive:
    Screenshots
    Tanto per farvi un'idea di quanto cambierà l'interfaccia utente, obiettivo numero uno di questa major release:http://www-142.ibm.com/software/sw-lotus/products/product4.nsf/wdocs/hannover
    • Anonimo scrive:
      Re: Screenshots
      - Scritto da:
      Tanto per farvi un'idea di quanto cambierà
      l'interfaccia utente, obiettivo numero uno di
      questa major
      release:non importa come sia stata disegnata l'interfaccia: non ha mai funzionato finora e sicuramente non funzionerà ancora
      • Anonimo scrive:
        Re: Screenshots
        - Scritto da:
        non importa come sia stata disegnata
        l'interfaccia: non ha mai funzionato finora e
        sicuramente non funzionerà
        ancoraComplimenti vivissimi ... (troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: Screenshots
        - Scritto da:

        non importa come sia stata disegnata
        l'interfaccia: non ha mai funzionato finora e
        sicuramente non funzionerà
        ancoraMa da dove salti fuori tu, da un uovo di pasqua scaduto?
  • Anonimo scrive:
    Lotus Notes è morto
    Lo usano solo quelle poche aziende che si sono fatte fregare....L'interfaccia a mio parere è paurosamente complessa anche per le operazioni più semplici....
    • Anonimo scrive:
      Re: Lotus Notes è morto
      - Scritto da:
      Lo usano solo quelle poche aziende che si sono
      fatte
      fregare....ah beh, se lo dici tu
      L'interfaccia a mio parere è paurosamente
      complessa anche per le operazioni più
      semplici....Si, e' vero, l'interfaccia e' complessa e macchinosa, ma se la qualita' del prodotto la basi solo su questo..
    • Anonimo scrive:
      Re: Lotus Notes è morto

      Lo usano solo quelle poche aziende che si
      sono fatte fregare....strano, tutti gli uffici pubblici della miacittà provincia compresa lo usanoma se lo dici tu, genio ....
      • Anonimo scrive:
        Re: Lotus Notes è morto
        - Scritto da:

        Lo usano solo quelle poche aziende che si
        sono
        fatte
        fregare....

        strano, tutti gli uffici pubblici della mia
        città provincia compresa lo usanosei il sindaco?qual'è la città che se passo da quelle parti ci dò un'occhio :)

        ma se lo dici tu, genio ....
        • Anonimo scrive:
          Re: Lotus Notes è morto
          Ci hanno provato ad ammazzarlo anche dall'interno. Ma ne è uscito piu forte di prima e adesso hanno deciso di farlo traghettare verso il futuro con hannover. Temo che la tua previsione sia un pochino datata: queste affermazioni andavano di moda 6 anni fa quando la versione beta della release 6 ("Rnext") era stata "simpaticamente" ribattezzata RLast... Ma poi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Lotus Notes è morto
      - Scritto da:
      Lo usano solo quelle poche aziende che si sono
      fatte
      fregare....
      Ti assicuro che non sono poche, anzi oggi con le soluzioni express costa pure poco e quindi può interessare molto anche le piccole aziende.
      L'interfaccia a mio parere è paurosamente
      complessa anche per le operazioni più
      semplici....A quale versione ti riferisci?Posso assicurarti che le ultime release hanno già migliorato, anche se leggermente, l'interfaccia. Hannover invece nella ui è rivoluzionario (rispetto alle precedenti).Oltre al client notes nuovo, previsto per il 2007, per quest'anno è prevista l'uscita della nuova release di sametime, l'Istant Messaging di IBM basata su Domino (il server di Notes), anch'essa rivista completamente nell'interfaccia e nelle funzionalità (es. utilizzerà algoritmo di skipe per chat audio). In definitiva ... direi che erano anni che non era così "vivo". Dario
    • Anonimo scrive:
      Re: Lotus Notes è morto
      Si .. giusto quel 70 80% di imprese con più di 1000 addetti...ma va va va
      • Anonimo scrive:
        Re: Lotus Notes è morto
        130 milioni di utenti in tutto il mondo non mi sembrano pochi.Tieni presente che l'Italia è uno dei paesi dove è meno diffuso, ma basta varcare le alpi........
  • Anonimo scrive:
    Re: Lotus Notes sarà l'ariete di OpenDoc
    ma lotus notes funziona solo come client di lotus domino?
    • Anonimo scrive:
      Re: Lotus Notes sarà l'ariete di OpenDoc
      no lotus notes può funzionare anche come monoutenza senza server Domino
  • Anonimo scrive:
    bene, facciamo tutti come ibm
    l'altro giorno ho iniziato ad inviaredocumenti e allegati (ovunque possibile)in odt: ho ricevuto naturalmente replichetipo "non riesco ad aprire il file"ovviamente ho spiegato la cosa e invitatola controparte a installare openofficepenso che sia il modo migliore per sensibilizzare all'uso dei formatiaperti, iniziando ovviamente dai casiin cui non si danno problemi di qualche tipo
    • Anonimo scrive:
      Re: bene, facciamo tutti come ibm
      - Scritto da:
      l'altro giorno ho iniziato ad inviare
      documenti e allegati (ovunque possibile)
      in odt: ho ricevuto naturalmente repliche
      tipo "non riesco ad aprire il file"

      ovviamente ho spiegato la cosa e invitato
      la controparte a installare openoffice

      penso che sia il modo migliore per
      sensibilizzare all'uso dei formati
      aperti, iniziando ovviamente dai casi
      in cui non si danno problemi di qualche tipo certo che non posso pretendere che qualcuno mi scarichi 50 mega di openoffice... ci fosse un viewer...
      • TADsince1995 scrive:
        Re: bene, facciamo tutti come ibm

        certo che non posso pretendere che qualcuno mi
        scarichi 50 mega di openoffice... ci fosse un
        viewer...Ma non c'era il plugin per Office? Quello potrebbe essere un primo passo...TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: bene, facciamo tutti come ibm
          - Scritto da: TADsince1995


          certo che non posso pretendere che qualcuno mi

          scarichi 50 mega di openoffice... ci fosse un

          viewer...

          Ma non c'era il plugin per Office? Quello
          potrebbe essere un primo
          passo...
          se mi dai un link per favore
          • TADsince1995 scrive:
            Re: bene, facciamo tutti come ibm

            se mi dai un link per favorehttp://punto-informatico.it/p.asp?id=1476394TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: bene, facciamo tutti come ibm
            Usare google pesa eh?(no, non ti do i link che in 5 secondi ho trovato)EB
      • Anonimo scrive:
        Re: bene, facciamo tutti come ibm

        certo che non posso pretendere che qualcuno mi
        scarichi 50 mega di openoffice... ci fosse un
        viewer...Esistono anche i viewer:http://visioo-writer.tuxfamily.org/EN/index.htmlper citarne uno ma so che ne esistono altri poi ci sono i plug-in per office.
        • Anonimo scrive:
          Re: bene, facciamo tutti come ibm
          - Scritto da:


          certo che non posso pretendere che qualcuno mi

          scarichi 50 mega di openoffice... ci fosse un

          viewer...

          Esistono anche i viewer:
          http://visioo-writer.tuxfamily.org/EN/index.html
          per citarne uno ma so che ne esistono altri
          poi ci sono i plug-in per office.veramente esistono plig-in per msoffice?mi dai qualche link
          • Anonimo scrive:
            Re: bene, facciamo tutti come ibm
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            certo che non posso pretendere che qualcuno mi


            scarichi 50 mega di openoffice... ci fosse un


            viewer...



            Esistono anche i viewer:

            http://visioo-writer.tuxfamily.org/EN/index.html

            per citarne uno ma so che ne esistono altri

            poi ci sono i plug-in per office.

            veramente esistono plig-in per msoffice?
            mi dai qualche linkhttp://www.clever-age.org/index.php?id=40http://o3.phase-n.com/http://www.groklaw.net/article.php?story=20060504015438308http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_applications_supporting_OpenDocument#Third_party_support:_Three_OpenOpenOffice_plug-ins_for_Microsoft_Office
      • Anonimo scrive:
        Re: bene, facciamo tutti come ibm

        non posso pretendere cheeccome se posso pretenderlo !tutti i miei conoscenti hannouno straccio di adsl e ci mettono3 minuti per farlo !quindi da ora in poi con loro solo odt !!
        • Anonimo scrive:
          Re: bene, facciamo tutti come ibm
          - Scritto da:

          non posso pretendere che

          eccome se posso pretenderlo !grande rispetto che hai per i tuoi conoscenti per le loro scelte per le loro opinioni.a già tu lo fai per un bene più alto :/
          tutti i miei conoscenti hanno
          uno straccio di adsl e ci mettono
          3 minuti per farlo !in rete si trovano traduttori gratuiti quindi siccome tutti i miei amici hanno accesso ad internet da domani inizio e scriverli in tedesco:/

          quindi da ora in poi con loro solo odt !!bravo tu si che hai la mente aperta
          • Anonimo scrive:
            Re: bene, facciamo tutti come ibm
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            non posso pretendere che



            eccome se posso pretenderlo !

            grande rispetto che hai per i tuoi conoscenti per
            le loro scelte per le loro
            opinioni.
            a già tu lo fai per un bene più alto :/I miei conoscenti mi inondando di PPT, DOC e quant'altro. Hanno grande rispetto per me ecc.?

            tutti i miei conoscenti hanno

            uno straccio di adsl e ci mettono

            3 minuti per farlo !

            in rete si trovano traduttori gratuiti quindi
            siccome tutti i miei amici hanno accesso ad
            internet da domani inizio e scriverli in
            tedesco
            :/Ottimo esempio, complimenti. (rotfl)

            quindi da ora in poi con loro solo odt !!

            bravo tu si che hai la mente apertaSe tu riesci a convincere i miei conoscenti a mandarmi i file in formato non proprietario per non costringermi a comprare Office (o a piratarlo), mi accontento.
  • Anonimo scrive:
    Non penso che IBM abbia possibilità
    Se IBM riuscirà a convincere anche solo metà dei suoi utenti Notes ad utilizzare questi strumenti al posto di Microsoft Office sarà un successo. Ma non penso che ce la farà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non penso che IBM abbia possibilità
      - Scritto da:
      Se IBM riuscirà a convincere anche solo metà dei
      suoi utenti Notes ad utilizzare questi strumenti
      al posto di Microsoft Office sarà un successo. Ma
      non penso che ce la
      farà.

      A dire il vero nell'articolo si dice che IBM abbia già 120 milioni di utenti Notes. Scusa se sono pochi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non penso che IBM abbia possibilità
      Di base chi è già cliente Notes di IBM non usa Office già da tempo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non penso che IBM abbia possibilità
        - Scritto da:
        Di base chi è già cliente Notes di IBM non usa
        Office già da
        tempo...Quoto!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Non penso che IBM abbia possibilità
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Di base chi è già cliente Notes di IBM non usa

          Office già da

          tempo...


          Quoto!!!Non ci credo! Non esiste praticamente un cliente Notes che non usi Office.Notes non sostituisce Office e viceversa.
      • rogledi scrive:
        Re: Non penso che IBM abbia possibilità
        Personalmente non ho mai visto una azienda che usa Lotus Notes non usare anche Officetutti i pc di ogni azienda in cui sono stato hanno sicuramente office, poi al limite anche notes che va a sostituirsi ad Outlook, ma sicuramente oggi Notes non sostituisce Office in tuttoè di certo migliore sotto alcuni aspetti, ma gli utenti non vogliono saperne di vivere senza Office ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Non penso che IBM abbia possibilità

          gli utenti non vogliono saperne di vivere
          senza Officegia, non pagandolo lo pretendonopagandolo di tasca propria vivrebberoanche troppo bene senza
      • opazz scrive:
        Re: La verità su IBM e Office
        - Scritto da:
        Ad oggi Notes/Domino non può sostituire Office.
        In effetti l'offerta di Lotus nel campo di Office
        si chiamava Smartsuite (un buon prodotto ma
        morto).Vero in parte, la smartsuite è sepolta da tempo, ma da qualche anno con l'avvento di sharepoint è nato Workplace e Portal. Basati, soprattutto il primo, sul Rich Client Platform.Nonostante il grande pubblico non lo conosca appieno, Workplace è un ottimo prodotto per il collaborware distribuito.

        Con questa operazione IBM spera di allontanare i
        clienti da Office non per amore degli standard ma
        per contrastare il nuovo Office 2007, un prodotto
        che ha al suo interno molte funzionalità di
        groupware e collaborazione. In effetti la
        famiglia di prodotti Office 2007 è, in
        prospettiva, la maggior minaccia per Notes.Non si tratta solo di questo. E' un dato di fatto, che molti se possono hanno evitato di comprare l'ennesima versione di Office, perchè per l'utente normale, già la versione 97/2000 era più che sufficiente. Quanti realmente usano funzioni evolute di Office 2003?Io ne vedo pochissimi...
        E' solo un modo di controllare il
        cliente.Forse, ma anche un modo diverso di sopperire a dei problemi di tutti i giorni.
        • Anonimo scrive:
          Re: La verità su IBM e Office
          - Scritto da: opazz
          Nonostante il grande pubblico non lo conosca
          appieno, Workplace è un ottimo prodotto per il
          collaborware
          distribuito.Conosco benissimo Workplace. L'aspetto interessante è che ha un modello di collaborazione del tutto simile a Windows/Sharepoint/Office/Exchange. E Workplace non è praticamente compatibile con Domino. Sul lato sistemi si passa da una tecnologia monolitica Domino ad una tecnologia J2EE/WebSphere/Portal/Eclipse con uno store su db relazionale e un LDAP server esterno. Hannover stesso è un rich client con il supporto al server Domino (questo sempre monolitico). Insomma IBM deve spingere un modello collaborativo nuovo su sistemi facendo presa sul suo vecchio installato Notes. Microsoft deve spingere un modello collaborativo del tutto simile facendo presa sul suo installato Office e Windows.
          Forse, ma anche un modo diverso di sopperire a
          dei problemi di tutti i
          giorni.A me IBM e Microsoft sembrano assolutamente uguali e allineati. L'azienda cliente (perchè qua si parla di aziende non di utenti finali) può decidere se legarsi all'uno a all'altro. E l'apertura è ben poca da ambo le parti. Dalla parte IBM perchè, anche se lo stack IBM poggia sulle specifiche J2EE, le implementazioni e le applicazioni sono proprietarie. Dalla parte Microsoft la piattaforma stessa è proprietaria. Dov'è la diversità?
          • opazz scrive:
            Re: La verità su IBM e Office

            Fai come me: installa un WCS 2.6 e un Domino 7 e
            verifica! Vedrai che è come dico io. Fino a
            quando non uscirà Hannover questa compatibilità
            non l'avrai. Strano. Quando passi da Firenze, registrati e contattami in PIBox, ti facci vedere come funziona regolarmente.Con Hannover l'avrai solo sul
            client. Domino e Workplace sono fondamentalmente
            tecnologie differenti.No, hanno 2 scopi differenti, e target d'impiego differenti. Ma domino è compreso in workplace, e puoi usarlo NORMALMENTE.

            Anche questo NON E' vero. Workplace è un

            prodotto, discinto da Portal. Si possono

            integrare, ma non è obbligatorio, ne

            fondamentale.

            Installando il WCS 2.6 installi un db relazionale
            (Cloudscape), una java machine, un WebSphere
            Application Server, un WebSPhere Portal Server e
            alcune applicazioni. Il Workplace RICHIEDE il
            portale. La licenza lo comprende.Appunto ma è un prodotto DISCINTO. Lo usa solo per usare talune funzioni di collaborware tramite le portlet, quelle particolari servlet che si fanno tramite il tool chiamato WDSC per PC. La licenza è vero che lo comprende, ma non puoi usarlo per i comodi tuoi, ma solo per quello scopo. Ovviamente c'è Webshpere Application Server e in versione Enterprise, altrimenti non girerebbe Portal. Ma anche li la licenza ne permette lo sfruttamento solo nell'ottica workplace. Non puoi con quella licenza installare EAR o WAR fatti per i comodi tuoi.

            Per IBM il s.o. è irrilevante e la piattaforma è
            la propria implementazione di J2EE. Per Microsoft
            la piattaforma è il s.o.
            Windows.
            Microsoft ti lega a Windows. IBM al SUO stack
            Java. Se IBM non porta il SUO stack Java su una
            piattaforma hardware/software allora quella
            piattaforma non è utilizzabile dal software IBM.
            Quindi che tu sposi IBM o che tu sposi Microsoft
            non cambia: sei sempre legato al fornitore.E dai... Ma se uno ha server AIX/VMS può farcelo girare.. E' un discorso giusto ma parzialmente scorretto. Con Sharepoint sei legato mani e piedi a Wintel.. Con Workplace o quel che sarà, avrai anche altre scelte di piattaforma hardware. Ed è questo il plus di IBM, almeno per ora..Sono legato al fornitore, ma posso usare la macchina che voglio, o che ho già in casa, senza dover comprare del ferro nuovo.
            Ma stiamo parlando di groupware/collaborazione o
            di videoscrittura?Di entrambi. Sharepoint e Workplace anche a questo servono.
            Tentativo già fatto da IBM, come ho già detto, e
            già fallito. La smartsuite è un conto. Io sto parlando dell'uso normale di applicazioni di office automation.
            E comunque i "fronzoli" di Office
            2007 piacciono molto ai clienti
            aziendali.Indicami in ordine di importanza 10 "fronzoli" necessari, a clienti aziendali, che non può fare un openoffice o un RCP se studiato a dovere come sarà Hannover, e in gran parte adesso con Workplace; che giustifichino l'acquisto di licenze di office, invece dell'uso degli altri 2. Ovviamente non parlo di nicchie eh, ma di clienti aziendali general purpose.
            ogni caso questi studi dovrebbero tenere presenti
            i costi di TCO del s.o. che ospita il rich
            clientOvviamente, ma vuoi mettere un parco da 100 PC almeno ai quali basta solo un browser, quando invece devi star dietro a 100 installazioni di office o openoffice bada bene...

            La gestione di Office/Exchange/Sharepoint/SQl
            Server/Windows ha effettivamente un TCO maggiore
            della gestione di
            Workplace/Hannover/Domino/Portal/DB2/LDAP/s.o. a
            scelta? Non lo so! E penso che non ci sia una
            risposta certa e
            generica.Dal mio canto avendo visto almeno una trentina di realtà con workplace, e molte di più con la prima soluzione, devo dire che (sarò anche di parte e in pieno conflitto d'interessi) molti IT Manager ringraziano di quella scelta.
          • Anonimo scrive:
            Re: La verità su IBM e Office
            - Scritto da: opazzIl discorso licenza non mi interessa: io mi riferisco alla tecnologia. WCS 2.6 ha un rich client basato su Eclipse e un server basato su tecnologia WebSphere Portal Server e sullo stack Java di IBM. Le applicazioni Domino richiedono un server Domino per funzionare. Puoi portalizzarle sul web ma continuano a girare su Domino. Attualmente sul client è richiesto un client Notes. Hannover cambierà questo client Notes ma il server Domino servirà lo stesso.Domino e Workplace non sono la stessa cosa!
            .. Con Workplace o quel che sarà, avrai
            anche altre scelte di piattaforma hardware. Ed è
            questo il plus di IBM, almeno per
            ora..Abbastanza irrilevante... sei legato in ogni caso al fornitore del software.
            Di entrambi. Sharepoint e Workplace anche a
            questo
            servono.
            ...
            La smartsuite è un conto. Io sto parlando
            dell'uso normale di applicazioni di office
            automation.Lotus Components te li ricordi?

            E comunque i "fronzoli" di Office

            2007 piacciono molto ai clienti

            aziendali.

            Indicami in ordine di importanza 10 "fronzoli"
            necessari, a clienti aziendali, che non può fare
            un openoffice o un RCP se studiato a dovere come
            sarà Hannover, e in gran parte adesso con
            Workplace; che giustifichino l'acquisto di
            licenze di office, invece dell'uso degli altri 2.
            Ovviamente non parlo di nicchie eh, ma di clienti
            aziendali general
            purpose.OpenOffice non è confrontabile. Tu continui a portarlo come esempio ma in realtà è un prodotto primitivo e che non ha funzioni di collaborazione. Io parlo di Workplace e di Office. In questo scenario dal lato Microsoft potrei citarti oltre al solito Sharepoint, Groove, Infopath, la famosa Ribbon Bar (copiata anche da IBM pare) e il server Excel.
            Ovviamente, ma vuoi mettere un parco da 100 PC
            almeno ai quali basta solo un browser, quando
            invece devi star dietro a 100 installazioni di
            office o openoffice bada
            bene...Il rich client non è un browser! E richiede pure un sistema operativo su cui girare. La soluzione TUTTA Microsoft può essere gestita con la stessa facilità.
            Dal mio canto avendo visto almeno una trentina di
            realtà con workplace, e molte di più con la prima
            soluzione, devo dire che (sarò anche di parte e
            in pieno conflitto d'interessi) molti IT Manager
            ringraziano di quella
            scelta.Hai visto 30 realtà con il Workplace Rich Client? O forse con il WSE? Due cose completamente diverse.
          • opazz scrive:
            Re: La verità su IBM e Office
            E io ad entrambi. Se devo gestire una rete di almeno 100 persone, da giustificare Workplace, o Sharepoint, devo contare anche i costi di licenza, oltre che la tencnologia.
            WCS 2.6 ha un rich client basato su Eclipse e un
            server basato su tecnologia WebSphere Portal
            Server e sullo stack Java di IBM. Le applicazioni
            Domino richiedono un server Domino per
            funzionare.Non è necessario. Se fai applicazioni in Lotuscript da ODS41 o salvo il vero ODS43, in poi non hai necessità del server domino.
            Puoi portalizzarle sul web ma
            continuano a girare su Domino. Attualmente sul
            client è richiesto un client Notes. Hannover
            cambierà questo client Notes ma il server Domino
            servirà lo
            stesso.Ti basterà avere quello che sarà la normale evoluzione di workplace, che già adesso integra domino.
            Domino e Workplace non sono la stessa cosa!Non lo sono, ma uno integra l'altro. E non è vero che comunque, se vuoi fare applicazioni Lotuscript hai necessità di domino.
            Abbastanza irrilevante... sei legato in ogni caso al fornitore del
            software.A me non pare irrilevante, aver una ampia scelta di piattaforme, al cospetto di averne una sola. Almeno per il piatto di mercato sul quale lavoro io, che non è il salumiere sotto casa.
            Lotus Components te li ricordi? Certo è roba del 1996, quando anche Domino/Notes era altro, che se non erro si "integravano" in Notes R4.. Cioè per l'epoca che era, erano avanti.. E' come se volessi paragonare Office 95/97 con quello attuale.Forse, come per tante scelte IBM (OS2 ndr) le fanno talvolta in momenti sbagliati.
            OpenOffice non è confrontabile. Tu continui a
            portarlo come esempio ma in realtà è un prodotto
            primitivo e che non ha funzioni di
            collaborazione. Stiamo parlando di avere un prodotto di collaborazione con integrato anche l'office automation. Oppure di installare la suite office a parte. A parte che definirlo primitivo mi pare quantomeno opinabile, forse non lo conosci bene, e nella sua ultima release, non ha niente a che invidiare ad altre suite attuali, tra le quali anche office 2003.
            Io parlo di Workplace e di
            Office. In questo scenario dal lato Microsoft
            potrei citarti oltre al solito Sharepoint,
            Groove, Infopath, la famosa Ribbon Bar (copiata
            anche da IBM pare) e il server Excel. Con innumerevoli costi, che ti piaccia o meno prenderli in considerazione.
            Il rich client non è un browser! I servizi puoi offrili però anche tramite browser, con le tecnologie opportune da applicare a Workplace.
            E richiede pure
            un sistema operativo su cui girare. Ovviamente che banalità. Che però se ti leghi a soluzioni wintel paghi a caro prezzo. Da un altra parte hai la possibilità di usare linux che fino a prova contraria è gratuito. Oppure hai VMS/AIX 5L che nella condizione software di base ti integra già la possibilità di metterci soluzioni enterprise a costo zero. Idem su piattaforma iSeries. Per i pSeries e zSeries vale quanto detto per Linux.La soluzione
            TUTTA Microsoft può essere gestita con la stessa
            facilità.Come gestione operativa indubbiamente.
            Hai visto 30 realtà con il Workplace Rich Client?
            O forse con il WSE? Due cose completamente
            diverse.Per dirla chiaramente ho visto quello che puoi fare tramite un browser, solitamente Internet Explorer, senza dover necessariamente installare, Notes e Office, per fare Collaborware e Office Automation.Tu come lo chiami?Comunque sia, Hannover è indubbiamente il passo intermedio per arrivare a quello che IBM punta da tempo sulla piattaforma PC, e che fa da tempo sulla piattaforma iSeries: un mega server centrale che gestisce tutto, e client stupidi che non necessitano di nulla, ovvero per paragone, servente centrale AS400 e terminale non intelligente twinax 5250 nella "periferia".
  • Anonimo scrive:
    cloppete cloppete
    L'opensource, il multipiattaforma, ma sopratutto i formati aperti galoppano alla grande!Mi piace sentire che un software sarà disponibile per le tre piattaforme più importanti Win+Lin+Mac. È un bel passo in avanti e finalmente gli utenti saranno liberi di scegliere la piattaforma che più gli piace per qualità, velocità, eleganza, assenza di virus e grandi pericoli.Ormai scegliere windows non ha più un senso che non sia legato alla sua disponibilità di programmi e la presenza di alcune importanti applicazioni.Altrimenti non se lo filerebbe più nessuno e non avrebbe più senso utilizzare questo sistema operativo.Un segno tangibile che viene pompato artificialmente coi ricatti ai produttori e il marketing più bieco.Sarei curioso di vedere cosa succederebbe se ogni singolo programma e videogioco sia esso libero, opensource, closed, ecc. Fosse disponibile per le tre piattaforme più importanti: win, linux, mac.
    • Anonimo scrive:
      Re: cloppete cloppete

      ...
      tre piattaforme più importanti: win, linux,
      mac.
      Anche a me piacerebbe vedere ma io come te credo parliamo da tecnici o smanettoni ...La grande massa di gente adora quelle ca..te come l'assistente di MSOffice ...E poi bisogna dare atto a billy che la diffusione di massa del pc è molto merito e bravura sua, con tutti i limiti che presentano Windows e applicaticivi!, e difficilmente si lascerà scalzare il trono cosi facilmente!!NON a caso ha già introdotto un valido concorrente all' OpenDocument ...
      • Anonimo scrive:
        Re: cloppete cloppete
        - Scritto da:
        NON a caso ha già introdotto un valido
        concorrente all' OpenDocument
        ...open xml ha numerosi limiti rispetto a OpenDocumentFormat:* non è standard ISO* ha fatto richiesta per essere riconosciuto come standard ma: - molti osservatori valutano che non offre garanzie sufficienti per poterlo diventare - l'approvazione potrebbe richiedere anche anni, se mai arriverà ... la richiesta è stata fatta a fine 2005 - alcuni reputano che essendo ora l'ODF uno standard difficilmente verrà rilasciata tale certificazione anche all'open xml* è molto più complesso come struttura interna* non riutilizza altri standard già esistenti, ma reinventa ogni volta la ruota* ho letto che alcune sue parti sono coperte da brevetti e varie e quindi non è poi così aperto ... anche se ms ha dichiarato che non chiederà royalty sul suo uso può impedirne lo sviluppo da parte di altri e mangari anche il solo uso* è stato creato da una sola azienda e quindi non è nato da un processo democratico di un insieme vasto di aziende/singoli operanti nel settore come l'ODF
        • Anonimo scrive:
          Re: cloppete cloppete

          * è stato creato da una sola azienda e quindi non
          è nato da un processo democratico di un insieme
          vasto di aziende/singoli operanti nel settore(rotfl)(rotfl)(rotfl) democratico e azienda nella stessa frase (rotfl)(rotfl)
          • FDG scrive:
            Re: cloppete cloppete
            - Scritto da:
            (rotfl)(rotfl)(rotfl) democratico e azienda nella
            stessa frase
            (rotfl)(rotfl)La questione non riguarda una singola azienda dove le decisioni vengono prese spesso gerarchicamente, ma un gruppo di aziende che si devono mettere daccordo e che quindi non possono prescindere da un accordo democratico.Non mi pare sia così difficile da capire.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 maggio 2006 15.49-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: cloppete cloppete
            Voleva fare la battuta del menga... Così tanto per copiare chi sa far ridere veramente.
          • FDG scrive:
            Re: cloppete cloppete
            - Scritto da:
            Voleva fare la battuta del menga...Ci sei riuscito
        • Anonimo scrive:
          Re: cloppete cloppete
          Come funziona il processo democratico di definizione degli standard nel software.L'azienda X grazie a idee innovative (di marketing o tecniche - poco importa) ottiene una posizione sul mercato predominante se non addirittura il monopolio.Le aziende Y, W, Z, ecc. non riescono a competere. Quindi si riuniscono per definire uno standard. Solitamente invitano anche X ma ponendo tali condizioni che X non può accettare pena un grosso danno per gli azionisti.A volte le aziende sono dei gruppoi di aziende che vogliono far fuori dei concorrenti scomodi.Qualche volta la cosa riesce qualche volta no.Esempi: ODF, WebServices, XHTML, Java, UNIX, ecc. ecc.
          • Anonimo scrive:
            Re: cloppete cloppete
            Ma quanti anni hai?A parte la tua anlisi semplicistica e priva di fondamento basata su supposizioni che provengono dall'osservazione "spiccia" di una piccola parte del mercato, non è che hai tratto alcun tipo di conclusione...Innanzitutto la M$ non ha raggiunto la condizione di monopolio per soli meriti dei suoi prodotti.Anzi proprio perché alcuni piuttosto scadenti sono stati necessari un pressante marketing e addirittura ricatti, intimidazioni e taglieggi mafiosi.Si proprio così. È stata denunciata e processata per questo per le minacce di alzare i prezzi dei contratti OEM a quei produttori di PC che non vendevano in esclusiva solo le Winporcherie e avevano la faccia tosta di fornire ai clienti la possibilità di acquistare un PC vuoto senza sistema operativo o addirittura con Linux, OS2 o BeOS.Arrivare perfino a dare regali in licenze di prodotti e pacchetti completi o tastiere, mouse, webcam ed altro addirittura ai commessi di supermercati e centri commerciali che segnalavano computer e marchi venduti con altri sistemi operativi o senza sistema operativo.Non stiamo poi ad elencare i sospetti di corruzione e tangenti nei grandi appalti pubblici...Quella non è un'azienda, è un'organizzazione alla quale Cosa Nostra può fare solo una pippa...
          • Anonimo scrive:
            Re: cloppete cloppete

            Innanzitutto la M$ non ha raggiunto la condizione
            di monopolio per soli meriti dei suoi
            prodotti.Lo sai che prima degli anni ottanta dire computer era sinonimo di IBM?Quello si che era un MONOPOLIO!Lo zio Bill è un dilettante allo sbaraglio in confronto a T. J. Watson :D
        • FDG scrive:
          Re: cloppete cloppete
          - Scritto da:
          ...
          * è molto più complesso come struttura interna
          ...E' anche meno leggibile. Visto che è molto prolisso, quelli di Microsoft per limitare l'occupazione dei file hanno pensato bene di utilizzare per la sintassi XML nomi molto corti.
      • Anonimo scrive:
        Re: cloppete cloppete
        - Scritto da:

        ...

        tre piattaforme più importanti: win, linux,

        mac.



        Anche a me piacerebbe vedere ma io come te credo
        parliamo da tecnici o smanettoni
        ...
        Veramente ? Esistono tantissimi esempi, dunque non sei un tecnico e neanche smanettone se rispondi cosi'
        La grande massa di gente adora quelle ca..te come
        l'assistente di MSOffice
        ...Ma sei sicuro ? Veramente l'utonto non sa cosa sia ? Prova domandare !

        E poi bisogna dare atto a billy che la diffusione
        di massa del pc è molto merito e bravura sua, La diffusione dei pc (IBM compatibili) , guarda caso è merito solo e unico di IBM ! Che scelse MS per economicità.Se IBM avesse scelto un altro ora non avremmo Windows !
        con
        tutti i limiti che presentano Windows e
        applicaticivi!, e difficilmente si lascerà
        scalzare il trono cosi
        facilmente!!Infatti vedi quanta pubblicità per resistere disperatamente ?

        NON a caso ha già introdotto un valido
        concorrente all' OpenDocument
        ...Valido , ma dove ? Ciao
  • Anonimo scrive:
    La rivincita di IBM
    Grande IBM, 20 anni fa ti sei fatta infinocchiare dal giovanissimo DRAGA, ora è giunto il momento del riscatto.Il periodo è favorevole, toglieteci il DRAGASACCOCCE dalle scatole, sarà un bene per tutti.Finalmente il mondo sta cambiando. Fino a 7 o 8 anni fa non era neanche immaginabile una concorrenza diretta ai prodotti MS sul loro stesso terreno.
    • Anonimo scrive:
      Re: La rivincita di IBM
      - Scritto da:
      Grande IBM, 20 anni fa ti sei fatta infinocchiare
      dal giovanissimo DRAGA, ora è giunto il momento
      del
      riscatto.

      Il periodo è favorevole, toglieteci il
      DRAGASACCOCCE dalle scatole, sarà un bene per
      tutti.

      Finalmente il mondo sta cambiando. Fino a 7 o 8
      anni fa non era neanche immaginabile una
      concorrenza diretta ai prodotti MS sul loro
      stesso
      terreno.è una battuta?IBM è un male ben maggiore di tutte le altre aziende messe insieme.Lascia perdere
      • Anonimo scrive:
        Re: La rivincita di IBM

        IBM è un male ben maggiore quando lo dimostrerà gli volteremo lespalle: finquando fa cose positive, glielo riconosciamonon siamo nel 1985l'azienda peggiore di tutte le altre messeassieme nell'anno di grazia 2006 si chiamamicrosfot, e penso che su questo siamotutti d'accordo, vero ?cerchiamo di contribuire anche noi, iniziando a spedire documenti e allegati in odt, spiegando di cosa si tratta e che peraprirli basta installare openoffice, ottimasuite gratuita e legaleget legal, get openoffice !
        • Anonimo scrive:
          Re: La rivincita di IBM
          - Scritto da:
          l'azienda peggiore di tutte le altre messe
          assieme nell'anno di grazia 2006 si chiama
          microsfot, e penso che su questo siamo
          tutti d'accordo, vero ?Io no! Ce ne sono molte altre di peggiori (Oracle, Novell o anche Redhat tanto per citarne una che milita nel campo open).Comunque ben venga la concorrenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: La rivincita di IBM

            Ce ne sono molte altre di peggioricerto, certo, avrai se non ragioni sicuramente motiviprova ad argomentarli e magari ti capiamo(siamo molto comprensivi)per esempio ibm sostiene un formatosicuramente standard e sicuramente aperto,ovvero che tu puoi implementare in qualsiasiprogramma e addiritturaestendere senza rispondere a nessunoquelli di microsfot sanno fare meglio ?illuminaci, su
          • FDG scrive:
            Re: La rivincita di IBM
            - Scritto da:
            quelli di microsfot sanno fare meglio ?Promuovono uno standard che vogliono far passare per aperto, coperto da brevetti, e che non fa uso riuso degli standard già definiti ma ridefinisce l'acqua calda, costringendo gli sviluppatori a doversi sviluppare tutto da zero. Tanto loro hanno già il loro office bello e pronto.Furbi, eh?
          • FDG scrive:
            Re: La rivincita di IBM
            - Scritto da:
            Io no! Ce ne sono molte altre di peggiori
            (Oracle, Novell o anche Redhat tanto per citarne
            una che milita nel campo
            open).Perché?
          • Anonimo scrive:
            Re: La rivincita di IBM

            Io no! Ce ne sono molte altre di peggiori
            (Oracle, Novell o anche Redhat tanto per citarne
            una che milita nel campo
            open).per non parlare di Google...
      • Anonimo scrive:
        Re: La rivincita di IBM
        - Scritto da:
        è una battuta?
        IBM è un male ben maggiore di tutte le altre
        aziende messe
        insieme.
        Lascia perdereA me finché da qualcosa senza chiedermi nulla in cambio, mi prendo quel che mi da e sto comunque all'erta e osservo l'evolversi degli eventi.Con M$ non c'è mai stato un regalo disinterassato, che non avesse un motivo subdolo e una decisione mirata.Browser gratuiti fuori standard, che dietro avevano il loro tool di sviluppo fuori standard rigorosamente regalato anch'esso per fregare la concorrenza e legare internet e gli utenti ai suoi prodotti.Media Player spioni e gratuiti con formati proprietari e DRM invasivi.Software di virtualizzazione regalati perché non se ne può fare a meno dato che tutta la concorrenza è libera e più avanzata.Tolleranza della pirateria pur di diffondere i propri prodotti.
      • Anonimo scrive:
        Re: La rivincita di IBM
        - Scritto da:
        è una battuta?
        IBM è un male ben maggiore di tutte le altre
        aziende messe
        insieme.
        Lascia perdereE cosa dovremmo fare, tenerci solo Microsoft perché male minore? E' (questa si) una battuta?Il male peggiore è non avere concorrenza.
      • ciko scrive:
        Re: La rivincita di IBM


        è una battuta?
        IBM è un male ben maggiore di tutte le altre
        aziende messe
        insieme.
        Lascia perderecompletamente daccordo, ma dubito che esista al mondo un'azienda che nn lo sia...il "bene" e' che se si riesce a creare un regime di concorrenza (anche se i giocatori sono pescecani) il tutto va a vantaggio dell'utente(prezzi minori+migliore qualita').Questo e' il vero beneficio di un formato aperto, la libera concorrenza...a mio avviso un formato proprietario dovrebbe essere ALMENO libero da royalties per CHIUNQUE e ben documentato, e questo a livello legislativo...
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