Il Discovery è in orbita!

Fino a questo momento la missione va avanti nel migliore dei modi. Ottimismo a Cape Canaveral. I dodici giorni decisivi per il programma spaziale americano. Protagonista anche un pezzetto d'Italia - UPDATE ore 10

(vedi Update a fondo pagina) – Houston (USA) – Si è consumato ieri nel giro di pochi secondi il lancio dello Shuttle americano Discovery , un lancio seguito in tutto il Mondo con estrema attenzione: non è una partenza qualsiasi, è il “ritorno al volo”, come lo chiama la NASA , ovvero il primo lancio dopo il disastro del Columbia che, disintegratosi nel 2003 al rientro nell’atmosfera, ha posto un pesante fardello sulle spalle di progettisti, tecnici e responsabili del programma spaziale statunitense. Ad incrementare le tensioni della vigilia, evidentemente, anche il rinvio di questa stessa missione che, come noto, avrebbe dovuto avere luogo quasi due settimane fa .

Partito in condizioni meteo pressoché ideali, il Discovery si è posizionato in orbita attorno alla Terra a meno di dieci minuti dal lancio dal Kennedy Space Center , seguendo esattamente i piani di volo. La partenza e il successivo distacco dei serbatoi, che fu fatale al Columbia e al suo equipaggio alla fine della loro missione, secondo il centro di controllo di Cape Canaveral si sono svolti nel migliore dei modi .

Il lancio del Discovery I sette dell’equipaggio dello Shuttle già oggi inizieranno a manovrare per portare il Discovery a portata di attracco con la Stazione Spaziale Internazionale a cui dovrebbe agganciarsi nelle prime ore di domani.

La missione del Discovery, considerata da tutte le agenzie spaziali internazionali come essenziale per portare avanti i programmi della Stazione, ha una serie di obiettivi. In primo luogo l’equipaggio dovrà collaudare le nuove metodologie adottate dalla NASA per ispezionare e riparare il sistema di protezione termico della navetta , quell’importantissimo apparato di sicurezza che, danneggiato alla partenza, costò la vita agli astronauti del Columbia.

Anche per questo obiettivo sono previste tre missioni extraveicolari per gli astronauti, “passeggiate nello spazio” che, sebbene giustificate dagli obiettivi di missione, hanno anche lo scopo di colpire il pubblico : mai come ora la NASA ha bisogno di riguadagnare la fiducia degli americani e spingere così il Congresso ad ammettere più finanziamenti al programma spaziale, già ampiamente ridimensionato .

Ma nei prossimi dodici giorni a farla da protagonista sarà anche la tecnologia italiana . È stato infatti progettato e costruito in Italia da Finmeccanica e Alcatel attraverso la joint-venture Alcatel Alenia Space, il modulo Raffaello , che rifornirà la stiva della Stazione Spaziale. Nel modulo trovano posto tonnellate di attrezzature e cibo per gli astronauti: grazie ad un braccio robotico sarà agganciato e poi collegato alla Stazione.

Secondo la roadmap della missione durante l’ottavo giorno sul modulo Raffaello verranno depositati i materiali degli esperimenti che sono stati condotti sulla Stazione negli ultimi mesi. Il decimo giorno Raffaello tornerà sullo Shuttle, in attesa di essere riportato a Terra con il suo prezioso carico.

UPDATE ore 10
All’alba, ora italiana, la NASA ha fatto sapere che grazie alle numerose telecamere a terra e in volo che seguivano il lancio è stato possibile individuare numerosi detriti staccatisi dalla navetta durante il lancio. I detriti non hanno fortunatamente colpito il cockpit ma molti di essi si sono staccati dallo scudo termico dello Shuttle. Si tratta di un evento che ricorda molto da vicino quanto accadde sul Columbia e che poi si rivelò fatale in fase di rientro. La NASA è ora al lavoro per ricostruire, fotogramma per fotogramma, quanto è accaduto e fonti vicine all’agenzia spaziale fanno sapere che, rispetto al 2003, questa volta sono moltissime le nuove procedure e tecnologie di sicurezza che dovrebbero consentire agli astronauti di risolvere il problema. Fino a quando non sarà chiaro cosa è accaduto, avvertono comunque, ogni previsione sull’effetto che avrà sulla missione quanto accaduto è impossibile.

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  • Michael Roberti scrive:
    raccomandate online ma senza busta
    Se dovete spedire un solo foglio tramite raccomandata con avviso di ricevimento, è consigliabile spedire una RACCOMANDATA AR SENZA BUSTA per evitare che il destinatario possa contestare il contenuto della stessa affermando di aver ricevuto un foglio bianco o addirittura una busta vuota.Se avete poco tempo e poca voglia di fare la fila allufficio postale, potete affidarvi a LetteraSenzaBusta.com per spedire una RACCOMANDATA AR ONLINE SENZA BUSTA, direttamente dal vostro pc o tablet in pochi click.http://www.letterasenzabusta.com/raccomandata_ar_online
  • raccomandataonline scrive:
    provate la raccomandata senza busta
    Voglio riportare una cosa che mi è successa circa 3 mesi fa. Ho spedito una raccomandata online dal sito delle poste e il destinatario mi ha contestato il contenuto dicendo che la busta conteneva un foglio bianco. Io non so se le poste hanno stampato o meno il mio documento o se per errore hanno imbustato un foglio bianco, fatto sta che ora ho devi gravi problemi visto la disdetta che dovevo inviare non è stata ritenuta valida.Su consiglio del mio avvocato da quel giorno non ho mai più comperato una busta e spedisco sempre raccomandate senza busta onde evitare ancora problemi.Settimana scorsa girando su google ho trovato un sito web che permette di spedire raccomandate online senza busta direttamente dal proprio pc. Ho provato questo servizio per inviare una fattura e pensate che mi hanno spedito la raccomandata online entro 12 ore dal mio invio via email allegandomi anche la foto fronte e retro di quello che hanno stampato.Se qualcuno non vuole che gli accada quello che è sucXXXXX a me , gli consiglio di dare un occhiata a questo sito:http://www.letterasenzabusta.com/raccomandata_senza_busta_alla_francese_in_foglio
  • ELSAYED ELHADEK scrive:
    recomondata
    operaio egiziano
  • Anonimo scrive:
    it : unico paese eu a comunicare con doc
    Questo servizio delle poste funziona *solo* dall'internodi un programma microsoft e non centra nulla se visono altri modi di spedire le raccomandate, per esrecarsi all'ufficio postale o il salvare il documento perpoi inviarlo. Inoltre, l'unico tipo di documento formattatoche si puo usare qualora si voglia salvarlo e spedirlo alla vecchia maniera (l'altro formato di documento, txt, non lo è) è, ancora una volta il doc, formato chiuso della microsoft. Tutto questo è senz'altro molto sbagliato.In generale, infatti, la questione è la sgg.Tutti gli enti europei, di tutti i paesi europei, hanno ormai seppellito l'uso del famigerato doc per comunicare con i cittadini, e stanno lavorando per togliere di mezzotutti i formati proprietari. Questo viene fatto per semplice buon senso. Infatti:--è assurdo scambiare dati in un codice che può decodificare solo un'azienda al mondo quando esistonomodi molto piu logici e trasparenti, che assicurano untrattamento dei dati del cittadino piu semplice, chiaroe affidabile--la comunità europea supporta e consiglia, in quest'ambito, formati xml, in particolare oasis, in modo taleche piu programmi di piu aziende possono trattarei dati nelle modalità dettate da standard apertiin maniera semplice e trasparente--finché non si arriverà all'uso di questi formati, esistonocomunque ripieghi, quali rtf e pdf, che perlomenoassicurano il supporto multipiattaforma e multiversionedei documenti scambiati, mentre doc, in questo sensoè il peggio del peggio--la stessa amministrazione pubblica italiana sconsigliavivamente l'uso del doc e promuove l'uso di strumentie programmi alternativi a quelli di microsoft ovunque sipossa--pertanto si va verso l'uso di formati aperti, trattabilida piu programmi di piu produttori, ed è pertanto assurdo andare in controtendenza rispetto a tutt'europae addirittura spingere per l'uso di formati che in europanessuno usa piu, o di servizi funzionanti solo con unsistema operativo e una suite per ufficio di un'aziendasola, perché questa è una logica sorpassata, trita eritrita che tutti stanno cercando di lasciarsi alle spallenei paesi europei.Ancora una volta si spaccia come innovazione unpasso indietro sulla via dell'interoperabilità e dellastandardizzazione dei formati. Ancora una voltaItalia fanalino di coda in Europa.
    • Anonimo scrive:
      Re: it : unico paese eu a comunicare con doc
      Questa la segno, mai riso tanto in vita mia!
      • Anonimo scrive:
        Re: it : unico paese eu a comunicare con
        - Scritto da: Anonimo
        Questa la segno, mai riso tanto in vita mia!http://www.frasi.net/archivio/AFVZUS.htm
      • Anonimo scrive:
        5 --
        • Anonimo scrive:
          Re: it : unico paese eu a comunicare con
          senti, ma ci fai o ci sei ???Puoi inviare in molti formati !!! Tra cui l'RTF, il JPG e persino il TIFF, se non ricordo male !!!!Altro che *.doc !Vai a lavorare !
          • Anonimo scrive:
            Re: it : unico paese eu a comunicare con

            tra cui l'RTFNo, rtf escluso: bevi meno
            tiff e jpganche i bambini dovrebbero sapere che questisono formati immagine, ma tu invece no !"Il file può essere in formato doc, txt, tif, xls o jpg e avere una dimensione massima di 3 MB."Sai leggere l'italiota ? Vedi citato rtf qui ?
            Altro che *.docQuindi, l'unico con testo formattabile rimane esattamente e soltanto doc
            Vai a lavorare !Di conseguenza vedi di svegliarti e......a laurà magnapolenta a tradimentinvece di postare fetecchie inventate perdisinformare.
          • Anonimo scrive:
            Re: it : unico paese eu a comunicare con
            Credo che il post del thread sia molto sensato, d'altronde i documenti di Word sono e rimangono di Word, mentre files PDF sono universali, cioè possono essere creati da un'infinità di software, siano essi a pagamento che liberi.Inoltre, i PDF possono essere creati da qualsiasi sistema operativo, sono indipendenti dal sistema operativo che li legge e mantengono la formattazione e i font, aldilà se i font sono installati o meno nel computer di destinazione. Infine, possono essere aperti da un programma gratuito chiamato Acrobat Reader.Questo significa che il file sarà aperto e stampato nello stesso modo com'è stato creato, cosa che non accade con i documenti Office (già aprire un file .doc con Word X ma creato con Word Y crea problemi di compatibilità e quindi di formattazione).Mettere a disposizione del pubblico un sistema tale che obblighi i clienti ad acquistare un programma ben preciso, è indice della voglia di monopolizzazione che Microsoft vuole creare, mentre Poste Italiane copre questa operazione commerciale con ipocrisia e disinformazione, a danno soltanto di chi vuole usufruire un servizio che vorrebbe offrirci comodità e velocità.Trovo però vomitevole i post che pubblicate. Questo sito offre la possibilità, a ognuno di noi, di esprimere le proprie opinioni e, per quanto possano essere criticabili, vanno comunque rispettate. Se siete le persone che, per ogni cosa scritta, dovete soltanto offendere per il gusto di scrivere idiozie, allora dimostrate di essere i clienti adatti alla strategia di Microsoft e Poste Italiane.
          • Anonimo scrive:
            9 --
  • Anonimo scrive:
    Ma tutto sto gran baccano, poi per cosa?
    Io sono un falice utente Linux, che usa OpenOffice e Firefox, e tante altre soluzione che adottano standard aperti, e non proprietari.Le Poste Italiane hanno deciso di mettermi i bastoni tra le ruote?Mi sarà più complicato mandare una raccomandata tramite internet?E secondo voi ci perdo io?Vorrà dire che quando dovrò mandare una raccomandata ricorrero al caso vecchio sportello. Che tra le altre cose è anche più economico, e quindi i veri danneggiati sono loro, che perdono guadagni, riducendo il target dei clienti raggiungibili.Pensate che il mandare le raccomandate da internet possa interessare alla casalinga di Voghera che ne manda una, due ogni 5 anni?Questo è un mercato che si rivolge principalmente a professionisti che mandano quintalate di raccomandate, e che già per il solo fatto di dover spendere di più continueranno a preferire lo sportello al quale mandano la segretaria già stipendiata che altrimenti non avrebbe come buscarsi la pagnotta. Se inoltre ci metti che chi ha deciso di utilizzare piattaforme non proprietario, proprio per risparmiare, si trova anche i bastoni fra le ruote, ecco il servizio di raccomandata on-line è fallito ancora prima di partire.Mi sa che c'erano i soliti fondi da distribuire prima che venissero ritirati, e così si sono studiati questa soluzione. Ma è servizio nato già morto. Amen, e che riposi in pace.
  • Anonimo scrive:
    Parliamo invece...
    ...delle innovazioni VERE.Quanto tempo dobbiamo ancora aspettare prima di poterci stampare in casa i francobolli come oramai si fa da ANNI negli States?http://www.stamps.comCosa che fra l'altro ho già segnalato diversi ANNI fa alle poste ma senza avere alcuna risposta.Ah si, e dimenticavo... negli States, dove la tecnologia NON è usata come scusante per incrementare virtualmente il prezzo delle cose, l'uso di tali sistemi è incentivata con vantaggi a non finire. Costi di francobolli inferiori a quelli standard e ben $80 di francobolli gratuiti da potersi stampare... altro che Poste.it==================================Modificato dall'autore il 27/07/2005 17.14.59
  • Anonimo scrive:
    Poste Italiane se ne frega....
    ...dell' accessibilità.Per questo stringe accordoi sempre più stretti col monopolista fregandosene del servizio pubblico che svolge.http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4267
  • Anonimo scrive:
    5 --
  • caviccun scrive:
    costo esagerato
    Scusa , quando dici "una normale raccomandata è di 3,50 euro, qualcosa in più dei 2,80 richiesti tradizionalmente dagli uffici postali" è una esagerazione , so che dirai la solita frase banale "le comodità si pagano" , ok , ma i prezzi politici non esistono più , validati anche dal fatto che si publicizzano le connessioni ADSL più care d'europa?. Non mi dire che la telecom da poco tempo ha un abbonamento da 19.90? , perchè allora ti dico , sì ma a quale velocità? . RIDICOLA!!! . Non è mai stata vera quando reclamizzava la 1240:640 figuriamoci quella a 19.90?. Alllora , il prezzo di una racc. è esagerato perchè ad una lievitazione di 70 cent? vi è la "lievitazione" della adsl o 56k (peggio ancora) , che , non mi pare proprio non si debba tenerne conto , o no? , ecco perchè sarebbe ora che non prendano in giro certi utenti e non si dica , "sì , ma le comodità si pagano"
    • Anonimo scrive:
      Re: costo esagerato
      E' una vera ladrata, visto e considerato che una raccomandata cartacea fin dall'origine la si deve trasportare (a dorso di mulo visti i tempi di consegna!) dal punto di mittenza a quello di destinazione, mentre quella elettronica può essere stampata in un luogo molto più vicino alla destinazione e spedita da lì. Vabbè c'è il costo della carta, ma quanti cacchio di centesimi ossono costare 10 grammi di carta??? La verità è che si vogliono ripagare al più presto l'investimento, e i vari sprechi che sicuramente ci saranno stati nell'assegnamento degli appalti, quando in un mercato non drogato passano anni prima di poter vedere ripagato l'investimento iniziale. LADRI!- Scritto da: caviccun
      Scusa , quando dici "una normale raccomandata è
      di 3,50 euro, qualcosa in più dei 2,80 richiesti
      tradizionalmente dagli uffici postali" è una
      esagerazione , so che dirai la solita frase
      banale "le comodità si pagano" , ok , ma i prezzi
      politici non esistono più , validati anche dal
      fatto che si publicizzano le connessioni ADSL più
      care d'europa?. Non mi dire che la telecom da
      poco tempo ha un abbonamento da 19.90? , perchè
      allora ti dico , sì ma a quale velocità? .
      RIDICOLA!!! . Non è mai stata vera quando
      reclamizzava la 1240:640 figuriamoci quella a
      19.90?. Alllora , il prezzo di una racc. è
      esagerato perchè ad una lievitazione di 70 cent?
      vi è la "lievitazione" della adsl o 56k (peggio
      ancora) , che , non mi pare proprio non si debba
      tenerne conto , o no? , ecco perchè sarebbe ora
      che non prendano in giro certi utenti e non si
      dica , "sì , ma le comodità si pagano"
  • Anonimo scrive:
    Domanda...
    ...ma qualcuno di voi ha idea di quanto questa operazione sia costata a Poste Italiane?Mi piacerebbe veramente saperlo.Per scomodare addirittura Billy e farlo venire in Italia...Quanti soldini abbiamo dovuto spendere questa volta per una "innovazione" che (visto che il servizio di raccomandate online era già disponibile) un qualsiasi (o quasi) studente universitario di computer science avrebbe potuto fare in cambio di un paio di scatoloni di birra?Possibile che ci facciamo derubare continuamente?Dove sono le ditte italiane quando servono? Che fine ha fatto l'IT in Italia? Possibile che dobbiamo sempre affidarci a ditte straniere anche per delle stupidate?==================================Modificato dall'autore il 27/07/2005 13.58.11
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda...
      - Scritto da: Wakko Warner
      ...ma qualcuno di voi ha idea di quanto questa
      operazione sia costata a Poste Italiane?
      Mi piacerebbe veramente saperlo.
      Per scomodare addirittura Billy e farlo venire in
      Italia...

      Quanti soldini abbiamo dovuto spendere questa
      volta ...........Una VALANGA, come al solito; tra bustarelle, ingranaggi da oliare, grassatori di tutte le risme!Tutti festa fanno quando arriva il DRAGA; magnano tutti,......ovviamente a nostre spese.
  • Anonimo scrive:
    un servizio pubblico non deve fare cosi'
    Un servizio PUBBLICO deve garantire per definizione che i servizi internet che offre siano A PRESCINDERE dal sistema operativo e dai software proprietari installati.Non e' ammissibile affidarsi a sistemi proprietari, e solo a questi.Il servizio deve essere accessibile anche in formato multipiattaforma pdf (a prescindere da Acrobat) e dalle varie suite di office (sun, lotus, open office) non Microsoft e su tutte le piattaforme (unix, linux, solaris).lo so che dietro all'informatizzazione delle Poste Italiane c'e' Microsoft, ma questo non puo' giustificare e rendere possibile un simile ed arrogante comportamento.MA DOVE SONO LE DECINE DI GARANTI CHE ABBIAMO IN ITALIA, E DOV'E' L'ANTITRUST ?????
    • Anonimo scrive:
      Re: un servizio pubblico non deve fare c
      e chi l'ha detto che le poste sono un servizio pubblico ?nn sono state privatizzate ?!
      • Anonimo scrive:
        Re: un servizio pubblico non deve fare c
        - Scritto da: Anonimo
        e chi l'ha detto che le poste sono un servizio
        pubblico ?

        nn sono state privatizzate ?!Sì le poste sono private, ma l'unico azionista è il ministero del tesoro, e inoltre, private o meno continuano a svolgere un serizio pubblico.
      • Anonimo scrive:
        Re: un servizio pubblico non deve fare c
        Il fatto che le poste siano state privatizzate; bisogna vedere in che misura, in borsa non sono state collocate. Le poste rimangono comunque un servizio di pubblica utilità, quindi servizio pubblico a tutti gli effetti. Questo asservimento a Microsoft non è per nulla giustificato. Microsoft sì, ma anche Linux, Mac ecc. Qualsiasi sistema operativo e piattaforma deve poterusufruire del servizio a pari regole e condizioni, altrimenti siamo alla solita salsa.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA CHE STAI A DI'...?
      - Scritto da: Anonimo
      Un servizio PUBBLICO deve garantire per
      definizione che i servizi internet che offre
      siano A PRESCINDERE dal sistema operativo e dai
      software proprietari installati.in una società democratica, le istituzioni non possono ignorare le iniziative private, altrimenti sarebbe come tornare ai tempi dei soviet

      Non e' ammissibile affidarsi a sistemi
      proprietari, e solo a questi.probabilmente se stallman e i suoi paladini si fossero fatti vivi con progetti validi, anche questi sarebbero stati valutatima evidentemente voi pensate a salvare il mondo, quindi siete troppo impegnati per queste cose, no?


      Il servizio deve essere accessibile anche in
      formato multipiattaforma pdf (a prescindere da
      Acrobat) e dalle varie suite di office (sun,
      lotus, open office) non Microsoft e su tutte le
      piattaforme (unix, linux, solaris).il servizio funziona benissimo anche senza il plugin di microsoft

      lo so che dietro all'informatizzazione delle
      Poste Italiane c'e' Microsoft, ma questo non puo'
      giustificare e rendere possibile un simile ed
      arrogante comportamento.ma non esagerare? Ma ti rendo conto che stai cadendo nel fanatismo estremo?

      MA DOVE SONO LE DECINE DI GARANTI CHE ABBIAMO IN
      ITALIA, E DOV'E' L'ANTITRUST ?????tu non sai manco quello che dici, con questo atteggiamento le vostre voci verranno ignorate pure dai muripovera italia, guarda te a che gente dovremmo lasciare il futuro
      • Anonimo scrive:
        Re: MA CHE STAI A DI'...?
        - Scritto da: Anonimo
        in una società democratica, le istituzioni non
        possono ignorare le iniziative private,
        altrimenti sarebbe come tornare ai tempi dei
        sovietGià, specie quando queste "iniziative private" vengono da altri Stati e portano via milionate agli italiani, vero?Perché le Poste non si sono rivolte alle aziende locali per implementare questa funzionalità? Funzionalità che, fra l'altro, è estremamente semplice da realizzare.
        probabilmente se stallman e i suoi paladini si
        fossero fatti vivi con progetti validi, anche
        questi sarebbero stati valutatiPrimo: non credo affatto che tali proposte sarebbero state valutate. Se qualcosa non costa milioni di euro e non viene da qualche nome "rinomato" allora sicuramente la considerano spazzatura.Secondo: perché mai avrebbero dovuto? Se Poste vuole implementare qualche funzione è Poste che deve andare a cercare le aziende che possono implementarle. Da quando in qua sono le funzionalità che cercano i clienti?
        ma evidentemente voi pensate a salvare il mondo,
        quindi siete troppo impegnati per queste cose,
        no?Non sai nulla della comunità opensource, la tua ignoranza ed arroganza è evidente, smettila di blaterare e sputare sul lavoro altrui, pensa al tuo di lavoro. Se non vuoi far parte della comunità opensource nessuno ti obbliga a farlo ma questo non ti da il diritto di criticare gli ideali e il lavoro altrui.
        il servizio funziona benissimo anche senza il
        plugin di microsoftSi, il servizio funziona comunque, è semplicemente leggermente più laborioso ma nulla di trascendentale.È una finta innovazione, un po' come il 90% di quello che propone Microsoft. Le raccomandate online si potevano inviare già da diverso tempo, e senza la toolbar di Office.
        ma non esagerare? Ma ti rendo conto che stai
        cadendo nel fanatismo estremo?Il fanatico qui sei tu, lo dimostra il tono da "superiore" e da "questa è la verità assoluta" in cui gli hai risposto con il solo scopo di ridicolizzare e sbeffeggiare un'intera categoria di persone.Ma non solo, il fanatico sei tu due volte, perché mentre qui si cerca di discutere su come e perché non sono state scelte aziende italiane e strumenti italiani (o comunque liberamente disponibili a tutti) per implementare queste soluzioni, tu, senza ragione alcuna se non il tuo puro fanatismo, porti acqua al mulino Microsoft, mulino che, per inciso, ne ha già tanta di acqua comunque. Quando spari contro la comunità opensource e ti poni come difensore della sacra Microsoft e dei suoi interessi stai solo tradendo la tua nazione e contribuendo a rendere TUTTI gli italiani più poveri ogni giorno che passa regalando questi soldi non solo a chi ne ha già più che a sufficenza, ma che persino non è nemmeno italiano. E non lo stai facendo perché tu ne ricavi un guadagno (a meno che tu non sia un astroturfer), anzi, non ci guadagni proprio nulla, proprio come fa un fanatico religioso, per pura fede. Ma peggio, almeno un fanatico religioso punta alla ricompensa dopo la morte, tu a cosa punti? A nulla. Perché non ti viene nessun vantaggio né diretto né indiretto a continuare a sostenere questa ditta estera che ogni anno porta via milioni di euro all'industria dell'IT italiana. Quindi cosa sei? Un pazzo?
        tu non sai manco quello che dici, con questo
        atteggiamento le vostre voci verranno ignorate
        pure dai muriInvece ha perfettamente ragione. È evidente a tutti che dare milionate a ditte estere NON favorisce gli italiani. A che cosa serve lo Stato se non a favorire lo sviluppo nel nostro paese? A regalare soldi a ditte estere?
        povera italia, guarda te a che gente dovremmo
        lasciare il futuroTu pensa al tuo presente, al futuro ci pensiamo noi.
        • Anonimo scrive:
          Re: MA CHE STAI A DI'...?
          - Scritto da: Wakko Warner
          - Scritto da: Anonimo

          in una società democratica, le istituzioni non

          possono ignorare le iniziative private,

          altrimenti sarebbe come tornare ai tempi dei

          soviet

          Già, specie quando queste "iniziative private"
          vengono da altri Stati e portano via milionate
          agli italiani, vero?microsoft è una multinazionale che in italia fa già qualche migliaio di dipendenti e dirigentitu ancora vedi il mondo con le barricate, sta qui il tuo problema
      • Anonimo scrive:
        9 --
      • Anonimo scrive:
        Re: MA CHE STAI A DI'...?
        Il futuro preoccupa perché ci sarà sempre gente come te che sa soltanto criticare senza proporre niente di costruttivo.
    • Anonimo scrive:
      Re: un servizio pubblico non deve fare cosi'
      - Scritto da: Anonimo
      Un servizio PUBBLICO deve garantire per
      definizione che i servizi internet che offre
      siano A PRESCINDERE dal sistema operativo e dai
      software proprietari installati.

      Non e' ammissibile affidarsi a sistemi
      proprietari, e solo a questi.


      Il servizio deve essere accessibile anche in
      formato multipiattaforma pdf (a prescindere da
      Acrobat) e dalle varie suite di office (sun,
      lotus, open office) non Microsoft e su tutte le
      piattaforme (unix, linux, solaris).

      lo so che dietro all'informatizzazione delle
      Poste Italiane c'e' Microsoft, ma questo non puo'
      giustificare e rendere possibile un simile ed
      arrogante comportamento.

      MA DOVE SONO LE DECINE DI GARANTI CHE ABBIAMO IN
      ITALIA, E DOV'E' L'ANTITRUST ?????A parte il plug-in è tutto più che accessibile, informati prima di trolleggiare
      • Anonimo scrive:
        Re: un servizio pubblico non deve fare c

        A parte il plug-in è tutto più che accessibileIl nuovo servizio richiede un plug che funziona SOLO CONSW MICROSOFT. Il vecchio servizio da la possibilitàdi inviare, come formato di documento formattato e salvato, SOLO DOC, né xml, né rtf, né pdfInformati prima di trolleggiare, trollTutto questo è vergognoso quasi quanto l'ignoranzadella gente che applaude: siamo ormai gli unici ineuropa a comunicare con i doc. Gente del terzo mondosveglia !
  • Anonimo scrive:
    Alcune considerazioni
    Allora, l'idea è certamente buona... aggiungere un pulsantino tipo "Stampa" che invia la raccomandata già bella e pronta alle poste.Non si tratta però di nessuna enorme innovazione. Poste.it già permetteva di inviare raccomandate online, anche da file TXT e DOC (anzi, mi stupisco che non supportino il PDF ma il JPG si...) quindi in realtà quello che è cambiato è che ora lo si può fare anche direttamente dall'interno di M$ Office. Rimangono comunque i metodi "tradizionali" a disposizione (cioè farsi il bravo file TXT o DOC e farne l'upload via sito).Il servizio non è nemmeno conveniente, costa di più di una normale raccomandata (e questa è una cosa che delle poste non ho mai capito, come mai un servizio del tutto automatizzato costa di più del servizio "manuale" dove c'è da pagare l'impiegato e dove ci sono disagi infiniti per gli utenti?).Ora, veniamo ad OpenOffice. OpenOffice è dotato di un potente linguaggio di Macro più la possibilità di interazione dall'esterno tramite programmi scritti in vari linguaggi attraverso l'interfaccia UNO.Ora... se proprio proprio sniffare la rete per vedere quello che fa questa toolbar fornita da M$ Office è tanto difficile ci si potrebbe limitare ad automatizzare l'upload del file in modo classico. Ossia... premo il pulsante, lui mi fa il mio bravo file DOC (e OpenOffice li sa fare i file doc), fa il suo bravo login al sito delle poste, accede alla pagina di avvio della raccomandata ed invia il file.Si tratta dunque di qualcosa che è possibile fare anche in OpenOffice, certo, richiede un attimo di studio ma non mi pare impossibile da fare. Sono certo che dato un po' di tempo necessario a studiare la fattibilità dell'oggetto e trovare gli strumenti e i metodi necessari, anche OpenOffice potrà essere dotato di una toolbar simile.Comunque ripeto, non si tratta di una innovazione enorme, le raccomandate online già esistevano da prima.
    • gerry scrive:
      Re: Alcune considerazioni
      - Scritto da: Wakko Warner
      Il servizio non è nemmeno conveniente, costa di
      più di una normale raccomandata (e questa è una
      cosa che delle poste non ho mai capito, come mai
      un servizio del tutto automatizzato costa di più
      del servizio "manuale" dove c'è da pagare
      l'impiegato e dove ci sono disagi infiniti per
      gli utenti?).Suppongo che lstampino e la imbustino per te. Per cui ti fanno pagare il servizio di imbustamento e materiali di consumo. Magari troppo :P
      Ora... se proprio proprio sniffare la rete per
      vedere quello che fa questa toolbar fornita da M$
      Office è tanto difficile ci si potrebbe limitare
      ad automatizzare l'upload del file in modo
      classico. Giusto. Comunque bastarebbe, invece di inventarsi qualcosa di nuovo, implementare un webservice.
  • Anonimo scrive:
    Sempre sul costo
    Mi piace il fatto che alle poste le cose che si fanno online, che non richiedono personale, luoghi fisici, carta, tempo, costano sempre piu' rispetto alla stessa operazione presso l'ufficio postale.Perche' non lo fanno pagare meno della meta', come sarebbe giusto, incentivandone l'uso ?Perche' chi gestisce le transazioni vuole guadagnare tanto su poche, quando potrebbe guadagnare di piu' su moltissime ?Schifo.
  • Anonimo scrive:
    Utonti
    Leggo spesso la parola utonti, in tono dispreggiativo. 1) Uno ha pieno diritto di rimanere utonto se lo vuole, specialmente se il suo tempo lo dedica a cose più socialmente più importanti che imparare ad usare bene un pc.2) il pc è uno strumento per fare qualcosa, meno uno deve essere formato per usare lo stumento più è funzionale lo strumento. Se gli "utonti" si orientano tutti verso uno strumento vuol dire che è quello fato meglio secondo quel punto di vista.3) Nella mia esperienza ho imparato che chi deride la competenza informatica altrui sono solo gli smanettoni che sanno 4 cose in croce. I professionisti sanno che si ha sempre da portare rispetto e anche da imparare dgli altri, e non solo nel campo informatico, spesso un'utonto è una persona che sa fare veramente bene il proprio lavoro e che può insegnare qualcosa
  • Anonimo scrive:
    5 --
  • Anonimo scrive:
    Uffa e da openoffice NO?
    almeno fosse possibile in pdf... cos'ì uno si fa la lettera con openoffice e se la salva in pdf.
    • Anonimo scrive:
      Re: Uffa e da openoffice NO?
      - Scritto da: Anonimo
      almeno fosse possibile in pdf... cos'ì uno si fa
      la lettera con openoffice e se la salva in pdf.cos'è openoffice?
      • Anonimo scrive:
        Re: Uffa e da openoffice NO?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        almeno fosse possibile in pdf... cos'ì uno si fa

        la lettera con openoffice e se la salva in pdf.

        cos'è openoffice?www.openoffice.orgIo questo uso!Provalo funziona anche da windows e va che è una meraviglia!.A dimeticavo, lo puoi avere gratis.
        • Anonimo scrive:
          Re: Uffa e da openoffice NO?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          almeno fosse possibile in pdf... cos'ì uno si
          fa


          la lettera con openoffice e se la salva in
          pdf.



          cos'è openoffice?

          www.openoffice.org

          Io questo uso!
          Provalo funziona anche da windows e va che è una
          meraviglia!.

          A dimeticavo, lo puoi avere gratis.ahahahahahahMa secondo te??Pretendi che lo zio bill si metta a fare roba che non sia per i suoi podotti?Deve cercare di tirare su più soldi possibile lui...
          • Anonimo scrive:
            Re: Uffa e da openoffice NO?
            - Scritto da: Anonimo
            ahahahahahah
            Ma secondo te??
            Pretendi che lo zio bill si metta a fare roba che
            non sia per i suoi podotti?Cosa c'entra Bill? Qui si sta parlando di un servizio fornito dalle poste italiane. Bill non c'entra proprio nulla.
            Deve cercare di tirare su più soldi possibile
            lui...Nulla che interessi le poste italiane. Non starebbero nulla a sviluppare la stessa toolbar anche per OpenOffice. Manca solo la voglia di farlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Uffa e da openoffice NO?
      - Scritto da: Anonimo
      almeno fosse possibile in pdf... cos'ì uno si fa
      la lettera con openoffice e se la salva in pdf.Puoi farlo, salvi in formato TXT o DOC, entri nel sito delle Poste con il tuo login e password e invii il file che verrà stampato, imbustato e spedito. Esiste da anni oramai questa possibilità.P.S.: Attenzione però che una raccomandata normale ti costa di meno.
  • Anonimo scrive:
    5 --
  • gerry scrive:
    Ma che tipo di tecnologia è?
    Non capisco come funziona.E' un webservice?
  • Anonimo scrive:
    Ma cosa hanno fatto di male Poste It?
    Ma scusate, in fondo poste italiane vi offre il miglior servizio dandovi gratis un programmino sviluppato dal più grande e serio sviluppatore di softwere mondiale.Ma perchè vi dovete sempre lamentare anche quando vi regalano le cose?Non ve lo ha detto nessuno che a caval donato non si guarda in bocca?Ma che gente che ci è a questo mondo!Ma non siete mai contenti! Per questo che l' italglia va male!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma cosa hanno fatto di male Poste It
      - Scritto da: Anonimo
      Ma scusate, in fondo poste italiane vi offre il
      miglior servizio dandovi gratis un programmino
      sviluppato dal più grande e serio sviluppatore di
      softwere mondiale.Il programmino sarà anche gratis, ma il programmone per supportarlo.. quello no. Quanto alla serietà... mi astengo.
      Ma perchè vi dovete sempre lamentare anche quando
      vi regalano le cose?Perché non le regalano. E' come il lettore cd che ti regalano coi punti della benzina: devi fare una spesa di un migliaio di euro per avere 'in regalo' un oggetto da 20-30?.
      Non ve lo ha detto nessuno che a caval donato non
      si guarda in bocca?In bocca no, ma a tutto il resto...
      Ma che gente che ci è a questo mondo!
      Ma non siete mai contenti! Per questo che l'
      italglia va male!Eh si!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma cosa hanno fatto di male Poste It
      - Scritto da: Anonimo
      Ma scusate, in fondo poste italiane vi offre il
      miglior servizio dandovi gratis un programmino
      sviluppato dal più grande e serio sviluppatore di
      softwere mondiale.
      Ma perchè vi dovete sempre lamentare anche quando
      vi regalano le cose?
      Non ve lo ha detto nessuno che a caval donato non
      si guarda in bocca?
      Ma che gente che ci è a questo mondo!
      Ma non siete mai contenti! Per questo che l'
      italglia va male!Vedi che non capisci un ca**o!E il sistema operativo per far girare il plug-in di MS Office chi me lo da???Io volgio essere LIBERO non "libero" forzandomi a usare sistemi Microsoft.
      • pippo75 scrive:
        Re: Ma cosa hanno fatto di male Poste It


        Io volgio essere LIBERO non "libero" forzandomi a
        usare sistemi Microsoft.perche' non offri tu un servizio simile per OpenOffice e funzionanto solo con linux, (ricevi via internet e lo passi su carta portandolo alla posta).O magari proponi una soluzione alla posta che permetta anche a chi uso altri prodotti di poter avere lo stesso servizio.Ms ha fatto l'accordo e gestisce questo, avrebbe potuto essere un'altra ditta ma cosi' non e' stato......
      • Anonimo scrive:
        5 --
  • Hotge scrive:
    Siete tutti dei pecoroni
    Ma la piantate di lamentarvi e tirare su dei polveroni per nulla???Semplicemente MS ha sviluppato e fornito il plugin per office e l'ha fornito a poste italiane per i suoi utenti. Se la comunita' opensource di openoffice facesse altrettanto non vedo motivo per cui non dovrebbe essere reso disponibile al download anche quello!Insomma, la piantate di gridare sempre al pubblico ludibrio senza essere costruttivi???SVEGLIA GENTE!!!!O l'opensource si trovera' sempre e solo a inseguire!
    • Anonimo scrive:
      5 --
      • Anonimo scrive:
        Re: Siete tutti dei pecoroni

        E chissà perchè POTE ITALIOTE è DRAGA
        dipendente?!! Immaginatelo un pò! TONTOLONE!mm.. forse perchè il 98% dei pacchetti office installati in italia è ms office (pensa che ridere!! annuncio sul tg!! gli utenti staroffice potranno mandare le raccomandate online)mm forse perchè i produttori di pacchetti open source non hanno mai sviluppato plugin per intefacciarsi con i sistemi poste (che hanno specifiche pubbliche da anni, ed è da anni mando raccomandate da as/400)mm forse perchè solo un dirigente imbecille spenderebbe dei soldi per innovazioni tecnologiche che toccano il 0,2% della popolazione.mm forse perchè un'azienda ha proposto a poste di finanziare un sistema che semplificherà la vita di MIGLIONI di utenti e poste doveva rifiutarlo.. perchè?bo
    • Anonimo scrive:
      Re: Siete tutti dei pecoroni
      Per vostra informazione, Bill Gates è venuto a Milano qualche mese fa per presentare questo nuovo servizio personalmente. In poche parole, io ho sentito dire dalla sua stessa bocca che l' accordo con Poste è uno scherzetto di qualche milione di Euro. Poi l'ho visto maneggiare il tablet Pc e mandare la sua raccomandata online come se si trattasse di una rivoluzione tecnologica...Che ingenui.Ma quale opensource e plugin! La questione è unicamente incentrata su contratti milionari che nessun altro può stipulare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Siete tutti dei pecoroni
        - Scritto da: Anonimo
        Per vostra informazione, Bill Gates è venuto a
        Milano qualche mese fa per presentare questo
        nuovo servizio personalmente. In poche parole, io
        ho sentito dire dalla sua stessa bocca che l'
        accordo con Poste è uno scherzetto di qualche
        milione di Euro. Poi l'ho visto maneggiare il
        tablet Pc e mandare la sua raccomandata online
        come se si trattasse di una rivoluzione
        tecnologica...
        Che ingenui.
        Ma quale opensource e plugin! La questione è
        unicamente incentrata su contratti milionari che
        nessun altro può stipulare.Il DRAGA è un boccalone che bada bene agli affari suoi e fa affari sui TONTOLONI ITALIOTI che lo plaudono pure.
  • Anonimo scrive:
    Che palle...
    Le raccomandate online si posssono mandare benissimo senza office, da tempo, anche adirittura via modem dial-up oltre che via internet, anche da sistemi non grafici e via files di testo.Quindi non c'è sta "chiusura su sistemi proprietari" che qui in sto forum piangono a destra e manca.E' l'integrazione con microsoft office la vera novità, novità che è veramente una buona cosa, visto che MS office in italia è il prodotto adottato dal 98% degli utenti "office" quindi semplificherà la vita a molta gente. Con chi dovevano fare l'accordo? con AMI-PRO? o staroffice? sai che utilità!!! "Utenti staroffice d'italia! da oggi mandate le raccomandate online". Avrebbe rivoluzionato la modalita di lavorare di milioni anzi no migliaia anzi no decine di utenti.. sai che evoluzione per l'infrasruttura IT del nosrto paese.E poi nessuno vieta ai produttori di altri sistemi di interfacciarsi con le interfacce di posteitaliane per l'invio di raccomandate. Microsoft lo ha fatto e ha messo anche i soldi sul banco per promuovere il tutto. Gli altri no, quindi accusare le poste mi sembra ridicolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che palle...
      Bastava anche il PDF!Humm ho il sospetto che i signori M$ che ti hanno finanziato abbiamo volutamente eliminare PDF per non dare neutralità con sistemi open alla openoffice.
  • Anonimo scrive:
    magna-magna
    as object
  • Anonimo scrive:
    E noi osserviamo (cit)
    "Accordo tra Poste Italiane e Microsoft per infilare in Office un menù dedicato: con pochi clic sarà possibile trasformare i documenti aperti in raccomandate e spedirle pagando con carta di credito"
  • Anonimo scrive:
    Servizio da usare una tantum..
    io lo vedo cosi'.X chi fà raccomandate sporadicamente magari non star li' a far code e a perdere tempo può anche valere il prezzo maggiorato, magari x chi non ha tempo o è di fretta , in un giorno particolare.Ovvio che per chi è tutti i giorni a spedir raccomandate , ora come ora non conviene..Speriamo che ci siano anche delle altre offerte :-)
  • Anonimo scrive:
    funziona solo con office Microsoft ?????
    oppure con la meno onerosa suite Microsoft Works ....... sicuramente e logicamente piu' diffusa nella fascia a cui si rivolge il servizio (privati) ?????Non mi chiedo neanche se funziona con open office & C.Ma per i vari garanti e commissari europei il problema era tutto in Windows Media Player !!!!!!!Un servizio PUBBLICO deve garantire per definizione che i servizi internet che offre siano A PRESCINDERE dal sistema operativo e dai software proprietari installati.
    • Anonimo scrive:
      Re: funziona solo con office Microsoft ?

      oppure con la meno onerosa suite Microsoft WorksNon serve niente del genere, clicca sul link nella notizia e scoprilo :) Leggere mai eh?
      • Anonimo scrive:
        Re: funziona solo con office Microsoft ?
        - Scritto da: Anonimo

        oppure con la meno onerosa suite Microsoft Works

        Non serve niente del genere, clicca sul link
        nella notizia e scoprilo :) Leggere mai eh?Sei tu che non hai capito niente di quel che dico.;)Perche' non farlo funzionare ANCHE con la suite Microsoft Works e non solo con la cara sorella maggiore Office ???Molti PC "casalinghi" hanno preinstallata questa suite, e non credo che molti utenti domestici abbiano interesse ad avere Office, caro e con molte funzionalita' a loro inutili (facciamo finta che la pirateria non esista).A me sembra una cosa piu' logica.
        • Anonimo scrive:
          Re: funziona solo con office Microsoft ?
          Non sarebbe più semplice che, oltre a inviare files di Word e/o di Excel, non si potesse inviare files PDF, che sono davvero universali?In questo modo si estenderebbe il servizio a tutti quanti, sia chi ha Office sia chi non c'è l'ha, indipendente anche dal sistema operativo in uso.Questa sarebbe davvero una rivoluzione del servizio, perché, proprio per la piaga della pirateria che le software house lamentano, l'obbligo di dover usare il servizio delle poste soltanto con Office di Windows, creerebbe una maggior richiesta di prorammi piratati dato che, se si vuole usare il servizio di poste ma non si possiede Office, col ca@@o che il pubblico spenderà 500 e passa euro per un programmaccio come Office stesso.Ma l'avete sentita l'intervista a un dirigente delle Poste? Ha detto: -"Il servizio è usufruibile su sistema Office [...]".Sistema Office?
  • Anonimo scrive:
    A loro costa meno ed a noi di piu'
    C'e' qualcosa che non torna.Non c'e' l'impiegato, il riscaldamento (o il condizionamento), la luce, il capo dell'impiegato, ecc.ecc.ma eppure costa ben di piu' ..........
    • Anonimo scrive:
      Re: A loro costa meno ed a noi di piu'
      - Scritto da: Anonimo
      C'e' qualcosa che non torna.
      Non c'e' l'impiegato, il riscaldamento (o il
      condizionamento), la luce, il capo
      dell'impiegato, ecc.ecc.
      ma eppure costa ben di piu' ..........W l'Italia. :
      • luke977 scrive:
        Re: A loro costa meno ed a noi di piu'
        E' scandaloso. E si vergognino al TG5 a dirlo a fine articolo in 1 parola soffocata e mezza.luca- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        C'e' qualcosa che non torna.

        Non c'e' l'impiegato, il riscaldamento (o il

        condizionamento), la luce, il capo

        dell'impiegato, ecc.ecc.

        ma eppure costa ben di piu' ..........
        W l'Italia. :
        • Anonimo scrive:
          Re: A loro costa meno ed a noi di piu'
          Costa di più? Speculazione: o comodità ma paghi di più, oppure fai la fila.Funziona solo con Office? Bene.Secondo me, la cosa migliora da fare è si continuare a inviare raccomandate come sempre; lo abbiamo fatto per anni, e non vedo perché smettere adesso per lasciarci spennare ancora di più.Già vi pare poco che una raccomandata costi 2,80 euro? Prima costava 3500 lire!!!
  • EzRider scrive:
    Calma....e gesso
    Quando ho sentito la notizia al TG.....mi è venuto il mal di pancia!! Le poste forniscono un servizio che richiede MS OFFICE???!! ...dove andremo a finire....Poi ho letto l'articolo...altro mal di pancia....poi mi sono soffermato sul titolo...."Raccomandate online *ANCHE* da MS OFFICE"....e mi è venuto qualche dubbio e sono andato a controllare....http://www.poste.it/online/postaraccomandataonline/a_informati.shtml[quote]Caratteristiche del documentoIl testo della raccomandata può essere inserito in due modi:1) scrivendo direttamente online mentre si è collegati al sito (lunghezza massima: 2 pagine in formato A4).2) allegando un file già preparato e memorizzato sul computer (lunghezza massima: 18 pagine in formato A4).Il file può essere in formato doc, txt, tif, xls o jpg e avere una dimensione massima di 3 MB.[/quote]In pratica, con word ti danno un plug-in, altrimenti crei il file in altro formato e lo invii "manualmente".A questo punto mi viene il sospetto che in questo caso i troll siano i giornalisti......EzRiderP.S.: mi è rimasto un po' di mal di pancia nel vedere che il formato PDF non è supportato......lo avrei preferito al JPG!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Calma....e gesso

      un servizio che richiede MS OFFICESi, un servizio che richiede ms office.Capisco quello che dici, ovvero che puo esserespedico anche un file, ma....cosa c'entra office ?IL PRINCIPALE AZIONISTA DI POSTE.IT E' ILMINISTERO DEL TESORO. LE DIRETTIVE PER LAPA SONO DI USARE PREFERBILMENTE SOFTWARELIBERO COME SUCCEDE IN OGNI PAESE EUROPEO(O QUASI)Quindi, il servizio poteva essere anche neutro, oppuresupportare office e openoffice, e magari pdfCosì è un'incomprensibile iniziativa di pubblicitàdi dimensioni nazionali a favore della ms.BOICOTTIAMO LE POSTE FINCHE NON SUPPORTANO FORMATI APERTI !!!(xml oasis)ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Calma....e gesso
        e pensare che sarebbe bastato inserire il formato RTF...
      • Anonimo scrive:
        Re: Calma....e gesso
        - Scritto da: Anonimo

        un servizio che richiede MS OFFICE

        Si, un servizio che richiede ms office.
        Capisco quello che dici, ovvero che puo essere
        spedico anche un file, ma....cosa c'entra office ?Calmati. Le Poste non hanno sposato nessun formato proprietario e nessun fornitore di software, tantomeno M$.Se leggi l'articolo, quello che gia' si poteva fare sul sito poste.it (cioe' spedire raccomandate) adesso lo puoi fare ANCHE direttamente da Word ed Excel.Capito?E' una iniziativa M$ che poi ha concordato con Poste.it la possibilita' di scaricare la toolbar per M$Office direttamente dal loro sito (poste.it).Se qualcuno produrra' una toolbar per OpenOffice che fa la stessa cosa, probabilmente Poste.it permettera' di scaricarla dal proprio sito. Che poi si starnazzi tanto sui media, ebbe' M$ e' un buon cliente per tutti i media (che guadagnano dalla pubblicita').
        • Anonimo scrive:
          Re: Calma....e gesso

          nessun formato proprietario e nessun fornitore di
          softwareSbagliato.Non c'entra un cavolo: le poste hanno iniziato unnuovo servizio che FUNZONA SOLO CON SW MS.Inoltre, posso mandare una lettera in formato rtfo pdf o xml nel solito modo ? No, un documento formattato posso mandarlo solo in doc, formato chiuso che la stessa PA Italiana sconsiglia di utilizzare Smettiamola di disinformare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Calma....e gesso
        Beato te!Pensa se avessero richiesto StarOffice o altre minchiate del genere.Chi lo avrebbe usato il servizio?Io faccio un servizio per le aziende e devo supportare il software che queste aziende utilizzano.Ma in che mondo vivi?Pensi sul serio che chi è passato all'open lo abbia fatto anche sui desktop?Beato te ... informati prima di scrivere cazzate qui!
        • Anonimo scrive:
          Re: Calma....e gesso

          Chi lo avrebbe usato il servizio?Non hai capito che e' GIA' utilizzato da un sacco di gente senza roba MS. Leggere mai eh?
          • Anonimo scrive:
            Re: Calma....e gesso

            da un sacco di gente senza roba MSE come si fa ? Visto che un documento formattatoe salvato lo si può spedire solo in doc. Lo sai chel'amministrazione italiana sconsiglia vivamente l'usodi questo formato ? Lo sai che in europa quasi nessunapa ormai lo usa piu per scambiare documenti e che incerti paesi è addirittura proibito farlo ?Informazione corretta, per favore. Anche col vecchiomodo, si parla di doc, non di rtf, xml, pdf, cosa vergognosa e da terzo mondo
        • Anonimo scrive:
          Re: Calma....e gesso
          - Scritto da: Anonimo
          Beato te!
          Pensa se avessero richiesto StarOffice o altre
          minchiate del genere.
          Chi lo avrebbe usato il servizio?
          Io faccio un servizio per le aziende e devo
          supportare il software che queste aziende
          utilizzano.
          Ma in che mondo vivi?
          Pensi sul serio che chi è passato all'open lo
          abbia fatto anche sui desktop?
          Beato te ... informati prima di scrivere cazzate
          qui!Mi sa che sei te ad aver bisogno di un corso accelerato IT che ti sblocchi almeno dall' isola degli UTONTI nella quale sei prigioniero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Calma....e gesso
      - Scritto da: EzRider
      Quando ho sentito la notizia al TG.....mi è
      venuto il mal di pancia!! Le poste forniscono un
      servizio che richiede MS OFFICE???!! ...dove
      andremo a finire....
      Poi ho letto l'articolo...altro mal di
      pancia....poi mi sono soffermato sul
      titolo...."Raccomandate online *ANCHE* da MS
      OFFICE"....e mi è venuto qualche dubbio e sono
      andato a controllare....Un funzionario di Poste Italiane ha dato la notizia ai tiggi sottolineando il fatto di un accordo con MicroZoZZ e l' integrazione con MS Office e poi un funzionario di MiocroZoZZ ha anche lui dato la notizia sottolineando giulivo l' ambradan con poste italioTE.Mi devi spiegare come mai un ente che svolge un servizio pubblico che dovrebbe essere aperto ai formati aperti di IT, invece si chiude preferendo e obbligando a rivolgersi ad un fornitore terzo privato ed al suo formato proprietario.Poste Italiane solo da poco ha sistemato i suoi siti web in modo che siano accessubili anche ad altri browser che non siano quella fetecchia di IE.Poste Italiane come servizio pubblico così facendo svolge un pessimo servizio e non fa gli interessi dei cittadini Italiani.
      • Anonimo scrive:
        Re: Calma....e gesso
        Come al solito i cantinari Linux sono troppo impegnati a ricompilare il kernel per capire.I clienti non vogliono tecnologia bensì soluzioni: vince chi presenta progetti chiavi in mano con tutti i crismi di gestibilità e supportabilità.So che è un concetto difficile da digerire ma è così... fatevene una ragione.Microsoft ha presentato una proposta a Poste e a tale cliente è piaciuta.A parte questo non vedo cosa c'è da gridare allo scandalo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Calma....e gesso
          - Scritto da: Anonimo
          Come al solito i cantinari Linux sono troppo
          impegnati a ricompilare il kernel per capire.

          I clienti non vogliono tecnologia bensì
          soluzioni: vince chi presenta progetti chiavi in
          mano con tutti i crismi di gestibilità e
          supportabilità.

          So che è un concetto difficile da digerire ma è
          così... fatevene una ragione.

          Microsoft ha presentato una proposta a Poste e a
          tale cliente è piaciuta.

          A parte questo non vedo cosa c'è da gridare allo
          scandalo.Ma mi facci il piacere.A poste italiane tutto quello che propone microzoZZ va bene, basta calare i calzoni e aprire i portafogli.
        • IppatsuMan scrive:
          Re: Calma....e gesso
          - Scritto da: Anonimo
          Come al solito i cantinari Linux sono troppo
          impegnati a ricompilare il kernel per capire.:Dunque, ero a pranzo con la mia famiglia. I miei e mia sorella usano il PC cara grazia per mandare email e leggere qualcosa sul web, tutto il resto è fuori dalla loro portata. Sentiamo la notizia. Persino loro sono rimasti... "colpiti" dal fatto che le Poste abbiano scelto una politica che costringe gli utenti ad usare software a pagamento e non a disposizione di tutti.E loro Linux non sanno neanche cos'è.
          • Anonimo scrive:
            Re: Calma....e gesso
            - Scritto da: IppatsuMan

            - Scritto da: Anonimo

            Come al solito i cantinari Linux sono troppo

            impegnati a ricompilare il kernel per capire.

            :
            Dunque, ero a pranzo con la mia famiglia. I miei
            e mia sorella usano il PC cara grazia per mandare
            email e leggere qualcosa sul web, tutto il resto
            è fuori dalla loro portata. Sentiamo la notizia.
            Persino loro sono rimasti... "colpiti" dal fatto
            che le Poste abbiano scelto una politica che
            costringe gli utenti ad usare software a
            pagamento e non a disposizione di tutti.

            E loro Linux non sanno neanche cos'è.Certo, gli hanno indicato la luna e si sono fermati a guardare il dito.. E' un qualcosa che si è aggiunto ma già utilizatissimo in altre maniere. Se qualcuno farà il plug-in per openoffice o pinco palla tanto meglio, informatevi prima di parlare.E poi non capisco una cosa: i tuoi si meravigliano che in autostrada non possano entrare in motorino e bicicletta? eppure è un servizio "pubblico". "E come mai quelli passano con la sbarra che si alza da sola e noi no?"dai sveglia...
          • Anonimo scrive:
            9 --
          • Anonimo scrive:
            9 --
          • IppatsuMan scrive:
            Re: Calma....e gesso
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: IppatsuMan

            Persino loro sono rimasti... "colpiti" dal fatto

            che le Poste abbiano scelto una politica che

            costringe gli utenti ad usare software a

            pagamento e non a disposizione di tutti.



            Certo, gli hanno indicato la luna e si sono
            fermati a guardare il dito..
            E' un qualcosa che si è aggiunto ma già
            utilizatissimo in altre maniere. Se qualcuno farà
            il plug-in per openoffice o pinco palla tanto
            meglio, informatevi prima di parlare.
            E poi non capisco una cosa: i tuoi si
            meravigliano che in autostrada non possano
            entrare in motorino e bicicletta? eppure è un
            servizio "pubblico". "E come mai quelli passano
            con la sbarra che si alza da sola e noi no?"
            dai sveglia...Mi meraviglia che i miei sessantenni genitori (che guardano al pc come ad una scatola magica) abbiano colto il punto e tu (che presumibilmente hai in un modo o nell'altro a che fare con il mondo dell'IT) no.Il tuo esempio sarebbe più calzante così: puoi usare le autostrade, puoi andarci in giro, andare negli autogrill, quello che ti pare. MA DEVI ESSERE SU UN'AUTO DELLA BMW (Ford, Fiat, scegli tu, è indifferente).Le Poste hanno deliberatamente scelto di privilegiare una elite di utenti. Se verrà un plugin per openoffice o quant'altro tanto meglio, ma attualmente le cose stanno così.
          • pippo75 scrive:
            Re: Calma....e gesso


            Le Poste hanno deliberatamente scelto di
            privilegiare una elite di utenti. Se verrà un
            plugin per openoffice o quant'altro tanto meglio,
            ma attualmente le cose stanno così.sembra che supporti doc, txt, tif, xls o jpge' un servizio appena nato, dagli un po di tempo e cmq i doc, txt sono ampiamente supportati da molti programmi
          • Anonimo scrive:
            Re: Calma....e gesso
            - Scritto da: Anonimo
            E' un qualcosa che si è aggiunto ma già
            utilizatissimo in altre maniere. Se
            qualcuno farà
            il plug-in per openoffice o pinco palla tanto
            meglio, informatevi prima di parlare.Il problema di fondo e' questo, mi e vi chiedo: ma le Poste hanno rilasciato le specifiche tecniche per utilizzare il loro sistema di spedizione di raccomandate online anche in altri S.O. o altri programmi di elaborazione testi o quant'altro? perche', se non sono disponibili, evidentemente nessuno potra' mai fare alcun plugin neanche per OO ... Notare: non e' sterile polemica retorica, sarei davvero interessato ad una risposta.:)
          • Anonimo scrive:
            9 --
          • Anonimo scrive:
            9 --
          • pippo75 scrive:
            Re: Calma....e gesso

            :
            Dunque, ero a pranzo con la mia famiglia. I miei
            e mia sorella usano il PC cara grazia per mandare
            email e leggere qualcosa sul web, tutto il resto
            è fuori dalla loro portata. Sentiamo la notizia.
            Persino loro sono rimasti... "colpiti" dal fatto
            che le Poste abbiano scelto una politica che
            costringe gli utenti ad usare software a
            pagamento e non a disposizione di tutti.
            chi ti costringe? non sei mica obbligato.Al limite usi un formato alternatico, non c'e' il solo doc che e' supportato.cmq. i Doc li crea anche open office.
            E loro Linux non sanno neanche cos'è.e cosa c'entra linux, solo perche' non sapete bene le informazioni.già provato a contattare le poste?ciao.p.s. che siano gli effetti della M$invida acuta
        • Anonimo scrive:
          9 --
        • Anonimo scrive:
          Re: Calma....e gesso

          So che è un concetto difficile da digerire ma è così..E' vero, a te che vivi nel terzo mondo, i concetti paionoenti privi di necessità. Se in tutt'europa vengono introdottiformati aperti negli scambi tra il pubblico e il privato, sela stessa unione europea supporta e consiglia xml oasisper tali scambi, se la stessa PA italiana consiglial'introduzione di tali strumenti, e tu tiri fuori la solitamenata da vecchia suocera, significa solo che nonhai capito proprio nulla dell'argomento di cui scrivi.Gnurant
        • Anonimo scrive:
          Re: Calma....e gesso
          - Scritto da: Anonimo
          Come al solito i cantinari Linux sono troppo
          impegnati a ricompilare il kernel per capire.tu non sai compilare nemmeno la schedina
          I clienti non vogliono tecnologia bensì
          soluzioni: vince chi presenta progetti chiavi in
          mano con tutti i crismi di gestibilità e
          supportabilità.microzozz non dà soluzioni crea problemi
          So che è un concetto difficile da digerire ma è
          così... fatevene una ragione.

          Microsoft ha presentato una proposta a Poste e a
          tale cliente è piaciuta.

          A parte questo non vedo cosa c'è da gridare allo
          scandalo.Già a parte questo...
  • Anonimo scrive:
    protestiamo su info@poste.it
    La prima banale forma di protesta èpostare a questi qui la ns disapprovazionee annunciargli l'abbandono di tutti i loroservizi, depositi,etc.C'è concorrenza in questo settore chequalcuno sappia o poste.it è monopolista ?Posto che il principale azionista di poste.itè il ministero del tesoro, questa azienda è tenuta a seguire le raccomandazioni dellostato circa l'uso di software libero o se nepuò fregare.In ogni caso protestiamo tutti, minacciandodi non usare piu i loro servizi, e chi li ha e puodisdicendoli davvero
    • Anonimo scrive:
      Re: protestiamo su info@poste.it
      - Scritto da: Anonimo
      La prima banale forma di protesta è
      postare a questi qui la ns disapprovazione
      e annunciargli l'abbandono di tutti i loro
      servizi, depositi,etc.

      C'è concorrenza in questo settore che
      qualcuno sappia o poste.it è monopolista ?

      Posto che il principale azionista di poste.it
      è il ministero del tesoro, questa azienda è
      tenuta a seguire le raccomandazioni dello
      stato circa l'uso di software libero o se ne
      può fregare.

      In ogni caso protestiamo tutti, minacciando
      di non usare piu i loro servizi, e chi li ha e puo
      disdicendoli davvero
      Le raccomandate online le poi mandare sui sistemi poste italiane con il loro (delle poste) protocollo di trasmissione (da anni questo)microsoft ha fatto un'interfaccia che dialoga con i loro sistemi a sue spese e a messo anche i soldi per promuoverlagli altri produttori di pacchetti offfice non l'hanno mai fatta.cuoi che la faccia poste italiane con i tuoi soldi? vuoi che ti faccia pagare di più i servizi perchè poste ha dovuto sviluppare internamente l'interfaccia per open office?
    • Anonimo scrive:
      Re: protestiamo su info@poste.it
      - Scritto da: Anonimo
      La prima banale forma di protesta è
      postare a questi qui la ns disapprovazione
      e annunciargli l'abbandono di tutti i loro
      servizi, depositi,etc.

      C'è concorrenza in questo settore che
      qualcuno sappia o poste.it è monopolista ?

      Posto che il principale azionista di poste.it
      è il ministero del tesoro, questa azienda è
      tenuta a seguire le raccomandazioni dello
      stato circa l'uso di software libero o se ne
      può fregare.

      In ogni caso protestiamo tutti, minacciando
      di non usare piu i loro servizi, e chi li ha e puo
      disdicendoli davvero
      prima di protestare perchè un articolo su pi non parlava di open office assicurati di ricompilare il cervello se ne hai uno.il servizio può essere usufruito da moltissimo tempo tramite il sito delle poste italiane.quindi nessun complotto anti oss, nessun magna magna nessun formato chiuso per far fallire linux o chi sa quali paranoie da ragazzino disturbato ti passano per la testa.la novità sta nel fatto che adesso il servizio può essere fruito in maniera diretta dalla suite office ms.se open office non lo fa la colpa è di open office non di ms ne di poste italia.ms ha semplicemnte integrato un servizio util e ha speso soldi per pubblicizarlo.se nel mondo oss qualcuno decidesse di fare altrettanto invece di ca**eggiare nei forum come al solito vedresti che anche con o.o. sarebbe possibile.non stare a perdere tempo in proteste contro le poste italiane e soprattutto non far perdere tempo a loro.usa il tempo che guadagni per leggere l'articolo e le condizioni del servizio sul sito di poste italiane prima di scrivere idiozie.
      • freude scrive:
        Re: protestiamo su info@poste.it

        uindi nessun complotto anti oss, nessun magna mhai gia postato la stessa piu volte, straccia caééosi vede che non hai capito nulla di quello che si parlain tutt'europa per le comunicazioni tra enti e privati si sta passando a formati aperti e multipiattaformapromossi e consigliati dall'unione europeain certi paesi di area europea civili come la norvegia non è piu addiritturapermessa tale comunicazione tramite formati chiusi,per evidenti motivi di trasparenza: i rapporti tra entie privati non possono essere decodificabili solo tramitei programmi di una sola azienda tra l'altro privata e ancheun cojon dovrebbe riuscire a capirlo seppur con sforzoIl fatto è che grazie a gente come voi noi siamo nel terzomondo, piu che in europa, gente inutile e insulsa.Se vi facessero pagare i programmi che usate, libuttereste via nel giro di un quarto d'ora
        • Anonimo scrive:
          Re: protestiamo su info@poste.it
          - Scritto da: freude

          uindi nessun complotto anti oss, nessun magna m

          hai gia postato la stessa piu volte, straccia
          caééo
          si vede che non hai capito nulla di quello che si
          parlano, no qui quello con cervello pieno di castronerie prese negli howto sei tu
          in tutt'europa per le comunicazioni tra enti e
          privati
          si sta passando a formati aperti e
          multipiattaforma
          promossi e consigliati dall'unione europea
          in certi paesi di area europea
          civili come la norvegia non è piu addirittura
          permessa tale comunicazione tramite formati
          chiusi,i formati utilizzati per le raccomandate online sono aperti da anni.non serve che cerchi specchi su cui arrampicartihai toppato in pieno
          per evidenti motivi di trasparenza: i rapporti
          tra enti
          e privati non possono essere decodificabili solo
          tramite
          i programmi di una sola azienda tra l'altro
          privata e anche
          un cojon dovrebbe riuscire a capirlo seppur con
          sforzoinfatti tu non ci sei riuscito neanche con un grande sforzo...torna a cercare di installare la stampate rivoluzionario del menga

          Il fatto è che grazie a gente come voi noi siamo
          nel terzo
          mondo, piu che in europa, gente inutile e insulsa.
          Se vi facessero pagare i programmi che usate, li
          buttereste via nel giro di un quarto d'orabla bla bla ma magari leggere prima di postare?o stallman ha detto che non si usa più?
          • Anonimo scrive:
            Re: protestiamo su info@poste.it

            leggere prima di postare?bla bla bla, la vecchia suocera ha detto le solite duebanalità. Purtroppo c'è gente che l'italiano proprionon lo sa decodificare se non tramite i programmidi billo, poveri. Te lo si ripete ancora:In tutt'europa vengono introdottiformati aperti negli scambi tra il pubblico e il privato, la stessa unione europea supporta e consiglia xml oasisper tali scambi, la stessa PA italiana consiglial'introduzione di tali strumenti non hai capito proprio nulla dell'argomento di cui scrivi.Infatti:--è stato introdotto un servizio aggiuntivo che funzionaSOLO con un software ms, e non interessa che vi sianoaltri modi di spedire le raccomandate, per es in txt oandando alla posta (tutt'altro discorso)--se vuoi spedire un documento formattato dopo averlosalvato, puoi farlo solo come .doc (non viene supportatortf, né pdf, ma solo un formato proprietario microsoftche la PA ITALIANA HA PIU VOLTE INVITATO A NONUSARE E CHE IN CERTE NAZIONI EUROPEE E'ADDIRITTURA PROIBITO IN QUANTO GLI SCAMBICON GLI ENTI VANNO FATTI CON FORMATI APERTI E NON FORMATI DECODIFICABILI SOLO DA UN'AZIENDA PERLOPIU' PRIVATA) I DATI DEI CITTADINI DEVONO CIRCOLARE TRAMITE FORMATI APERTI, COME CONSIGLIA L'EU E COME STANNO FACENDO TUTTI GLI ENTI DI TUTTI I PAESI CIVILI. NON E' UNA BATTAGLIA CONTRO QUESTA O QUELL'AZIENDA, MA PERLA TRASPARENZA E LA CHIAREZZA NELLACOMUNICAZIONE AL FINE DI SALVAGUARDAREI CITTATIDINI E I DATI CHE A LORO SI RIFERISCONO.ANCHE MICROSOFT, USANDO FORMATI APERTI,PER ES QUELLO CONSIGLIATO DALL'UE, OVVEROXML OASIS, NON VERREBBE CRITICATA INQUANTO RISPETTEREBBE QUANTO L'UNIONEEUROPEA CONSIGLIAE' molto facile da capire, ma a te ti hannoformattato il cervello in fat16 quando eri piccoloe per tutta la vita i dati che passano tra gli scarsineuroni del tuo cervelletto resteranno incoerenti
    • Anonimo scrive:
      Re: protestiamo su info@poste.it
      - Scritto da: Anonimo
      La prima banale forma di protesta è
      postare a questi qui la ns disapprovazione
      e annunciargli l'abbandono di tutti i loro
      servizi, depositi,etc.
      In ogni caso protestiamo tutti, minacciando
      di non usare piu i loro servizi, e chi li ha e puo
      disdicendoli davvero
      Protestiamo TUTTI? Ma se siete lo 0,4% degli utenti italiani a non usare MS Office! Cosa vuoi protestare??
      • Anonimo scrive:
        Re: protestiamo su info@poste.it
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        La prima banale forma di protesta è

        postare a questi qui la ns disapprovazione

        e annunciargli l'abbandono di tutti i loro

        servizi, depositi,etc.


        In ogni caso protestiamo tutti, minacciando

        di non usare piu i loro servizi, e chi li ha e
        puo

        disdicendoli davvero



        Protestiamo TUTTI? Ma se siete lo 0,4% degli
        utenti italiani a non usare MS Office! Cosa vuoi
        protestare??ahaha lasciali perdere poverini. lascia pure che usino il loro open office ahhaah 8)
  • Anonimo scrive:
    E' uno scandalo!
    Purtroppo solo l'italia degli ITALIOTI, ovvero la REPUBBLICA DELLE BANANE ha potuto cedere ancora una volta alle diaboliche lusinghe del DRAGASACCOCCE di REDMOND e della sua innominabile e mefistofelica azienda.Dovrebbero farci un corso di laurea intitolato "scienze pretoriane", sicuramente gli ITALIOTI si ci iscriverebbero, ovviamente dopo un bel lavaggio del cervello (sempre che ne abbiano bisogno) targato "Ballmer" e registrato a nome della DRAGA&C.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' uno scandalo!
      ah ah ah, mamma mia come rosichi!!!!!!!! :Dma fatti una vacanza, (a me la paga il draga, grazie)
    • Anonimo scrive:
      Re: E' uno scandalo!
      - Scritto da: Anonimo

      Purtroppo solo l'italia degli ITALIOTI, ovvero la
      REPUBBLICA DELLE BANANE ha potuto cedere ancora
      una volta alle diaboliche lusinghe del
      DRAGASACCOCCE di REDMOND e della sua innominabile
      e mefistofelica azienda.

      Dovrebbero farci un corso di laurea intitolato
      "scienze pretoriane", sicuramente gli ITALIOTI si
      ci iscriverebbero, ovviamente dopo un bel
      lavaggio del cervello (sempre che ne abbiano
      bisogno) targato "Ballmer" e registrato a nome
      della DRAGA&C.Sicuramente gli ITALIOTI si iscriverebbero a frotte al corso di laurea "Scienze Pretoriane" e ne uscirebbero cicciotti TONTOLONI danzanti e tremolanti come il bonzo URANGO-TANGO Ballmen della premiata ditta DRAGA&C.
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Alien
      - Scritto da: Anonimo

      Purtroppo solo l'italia degli ITALIOTI, ovvero la
      REPUBBLICA DELLE BANANE ha potuto cedere ancora
      una volta alle diaboliche lusinghe del
      DRAGASACCOCCE di REDMOND e della sua innominabile
      e mefistofelica azienda.

      Dovrebbero farci un corso di laurea intitolato
      "scienze pretoriane", sicuramente gli ITALIOTI si
      ci iscriverebbero, ovviamente dopo un bel
      lavaggio del cervello (sempre che ne abbiano
      bisogno) targato "Ballmer" e registrato a nome
      della DRAGA&C.
      Caro ALIEN, da anni stai incassando una sconfitta dietro l'altra, e le tue previsioni sul futuro di MS si rivelano sempre sbagliate. Che vuoi farci, sfrutta questo tuo dono, fatti assumere dalla RAI per fare le previsioni del tempo:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Alien
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo
        Caro ALIEN, da anni stai incassando una sconfitta
        dietro l'altra, e le tue previsioni sul futuro di
        MS si rivelano sempre sbagliate. Che vuoi farci,
        sfrutta questo tuo dono, fatti assumere dalla RAI
        per fare le previsioni del tempo:-)Non direi.Basta vedere la scalata inarrestabile di Linux e dell' Open Sorcio negli ultimi 5 anni; le posizioni che ha occupato sia nel mercato Server che Desk-Top in tutto il mondo e in importanti Aziende sia private che della PA.Solo un cieco non può vedere questa scalata oppure uno che non vuol vedere.Quindi la mia previsione era esatta e non è esaurita perchè è ancora in corso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Caro Alien
          - Scritto da: Anonimo
          Non direi.
          Basta vedere la scalata inarrestabile di Linux e
          dell' Open Sorcio negli ultimi 5 anni; le
          posizioni che ha occupato sia nel mercato Server
          che Desk-Top in tutto il mondo e in importanti
          Aziende sia private che della PA.
          Solo un cieco non può vedere questa scalata
          oppure uno che non vuol vedere.
          Quindi la mia previsione era esatta e non è
          esaurita perchè è ancora in corso.Mah... prova a guardare le statistiche di accesso a siti commerciali (non a siti di appassionati che parlano di linux) e capirai quanti navigano con Linux. In 5 anni sono aumentati dello 0,3%. Dov'è "l'rresistibile scalata" sui desktop di cui parli? Il tuo è solo irresistibile ottimisco. Guarda i fatti. Guarda nelle aziende cosa usano sui desktop, non guardare a casa dei tuoi amici.
  • Anonimo scrive:
    Vorrei sapere
    a che cavolo serve sta megastonxata. Ma se devo spedire una raccomandata vado all' ufficio postale e ne approfitto per far quattro passi. Piuttosto dovrebbero "spingere" l'uso dela firma digitale se vogliamo davvero sveltire e risparmiare :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Vorrei sapere
      - Scritto da: Anonimo
      a che cavolo serve sta megastonxata. Ma se devo
      spedire una raccomandata vado all' ufficio
      postale e ne approfitto per far quattro passi.
      Piuttosto dovrebbero "spingere" l'uso dela firma
      digitale se vogliamo davvero sveltire e
      risparmiare :@alla stessa cosa che servono i negozi di e-commerce o tanti servizi pubblici ragiungibili dalla rete.non sarà la rivoluzione del secolo ma è cmq una comodità non dover arrivare in posta (magari sotto la pioggia) fare minimo 1/2 ora di coda per fare quello che si può fare comodamente da casa.se non ti piace non usarlo nessuno ti obbliga.....o sarà che sei contrariato dalla suite office utilizzata?
      • Anonimo scrive:
        Re: Vorrei sapere
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        a che cavolo serve sta megastonxata. Ma se devo

        spedire una raccomandata vado all' ufficio

        postale e ne approfitto per far quattro passi.

        Piuttosto dovrebbero "spingere" l'uso dela firma

        digitale se vogliamo davvero sveltire e

        risparmiare :@

        alla stessa cosa che servono i negozi di
        e-commerce o tanti servizi pubblici ragiungibili
        dalla rete.
        non sarà la rivoluzione del secolo ma è cmq una
        comodità non dover arrivare in posta (magari
        sotto la pioggia) fare minimo 1/2 ora di coda per
        fare quello che si può fare comodamente da casa.
        se non ti piace non usarlo nessuno ti
        obbliga.....o sarà che sei contrariato dalla
        suite office utilizzata?Secondo me per il numero di raccomandate che deve spedire l'italiano medio si tratta di pigrizia e non di comodità. Seguendo il tuo ragionamento diventeremmo un popolo di obesi che manco più si spostano per andare in bagno :S Se poi mi vuoi citare il caso dell'anziano disabile, beh normalmente manco ha il pc quindi...In ogni caso non sarebbe meglio eliminare un pò di carta e utilizzare la firma digitale ove possibile ? :
        • Anonimo scrive:
          Re: Vorrei sapere
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          a che cavolo serve sta megastonxata. Ma se
          devo


          spedire una raccomandata vado all' ufficio


          postale e ne approfitto per far quattro
          passi.


          Piuttosto dovrebbero "spingere" l'uso dela
          firma


          digitale se vogliamo davvero sveltire e


          risparmiare :@



          alla stessa cosa che servono i negozi di

          e-commerce o tanti servizi pubblici ragiungibili

          dalla rete.

          non sarà la rivoluzione del secolo ma è cmq una

          comodità non dover arrivare in posta (magari

          sotto la pioggia) fare minimo 1/2 ora di coda
          per

          fare quello che si può fare comodamente da casa.

          se non ti piace non usarlo nessuno ti

          obbliga.....o sarà che sei contrariato dalla

          suite office utilizzata?


          Secondo me per il numero di raccomandate che deve
          spedire l'italiano medio si tratta di pigrizia e
          non di comodità. Seguendo il tuo ragionamento
          diventeremmo un popolo di obesi che manco più si
          spostano per andare in bagno :Snon nasconderti dietro un muro di carta velina.secondo il tuo ragionamento tutti i servizi offerti dalle pa via internet sarebbero da abolire perchè ci fanno diventare obesi!fare la coda in posta (pensa se becchi il giorno in cui pagano le pensioni) non fa certo dimagrire.se poi hai paura dell'obesità ci sono 3000 modi per combatterla senza dover fare le code in posta.pensa alle pensione anziane a quelle disabili o a tutti gli italiani che già fanno una fita sufficentemente frenetica.non si discuto è una comodità che a te piaccia o no!
          Se poi mi vuoi citare il caso dell'anziano
          disabile, beh normalmente manco ha il pc
          quindi...eliminiamo tutti i servizi delle pa da internet

          In ogni caso non sarebbe meglio eliminare un pò
          di carta e utilizzare la firma digitale ove
          possibile ? chi dice di nonon mi sembra che una cosa impedisca l'altra

          :
          • Anonimo scrive:
            Re: Vorrei sapere
            - Scritto da: Anonimo

            -
            non si discuto è una comodità che a te piaccia o
            no!Ah beh se la metti su questo tono come non darti ragione :D
            eliminiamo tutti i servizi delle pa da internet
            Le poste non sono una pa.

            In ogni caso non sarebbe meglio eliminare un pò

            di carta e utilizzare la firma digitale ove

            possibile ?

            chi dice di no
            non mi sembra che una cosa impedisca l'altraSe incentivi l'uso delle raccomandate.................beh arrivaci da solo :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Vorrei sapere
            - Scritto da: Anonimo



            pensa alle pensione anziane a quelle disabili o a
            tutti gli italiani che già fanno una fita
            sufficentemente frenetica.
            Guarda che le file agli uffici postali son principalmente dovute ad incassi e pagamenti. Se anziani e disabili si facessero versare sul conto (anche il bancoposta volendo) la pensione e domiciliassero i pagamenti (oggi si può fare persino per i bolli auto) le file si ridurrebbero di molto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vorrei sapere
        - Scritto da: Anonimo

        -
        obbliga.....o sarà che sei contrariato dalla
        suite office utilizzata?Strano che non hai tirato fuori anche Berlusconi, i comunisti, la politica......Madonna che paranoici che ci sono al giorno d'oggi :|
        • Anonimo scrive:
          Re: Vorrei sapere
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          -

          obbliga.....o sarà che sei contrariato dalla

          suite office utilizzata?

          Strano che non hai tirato fuori anche Berlusconi,
          i comunisti, la politica......
          Madonna che paranoici che ci sono al giorno
          d'oggi :|madonna che lagnosi che siete: leggi tutti i post state solo a lamentarvi perchè non è open source (la suite).ma basta....vediamo anche i vantaggi.alternativo si ma rompi*alle no!
    • Anonimo scrive:
      Re: Vorrei sapere
      - Scritto da: Anonimo
      Ma se devo
      spedire una raccomandata vado all' ufficio
      postale e ne approfitto per far quattro passi.ah ah ah, la volpe e l'uva :D
  • Anonimo scrive:
    E io le raccomandate ...
    Le invio come ai vecchi tempi: in busta CHIUSA, di carta, andando di persona all'ufficio postale (chi mi garantisce che qualcuno non legga le raccomandate online?
    • gian_d scrive:
      Re: E io le raccomandate ...
      - Scritto da: Anonimo
      Le invio come ai vecchi tempi: in busta CHIUSA,
      di carta, andando di persona all'ufficio postale
      (chi mi garantisce che qualcuno non legga le
      raccomandate online?Fai bene fratello :-)
  • gian_d scrive:
    perché il prezzo maggiore?
    C'è una cosa che trovo vergognosa.Premesso che1) un ipotetico uso su larga scala di questo strumento sarebbe di per sé vantaggioso per le Poste perché il carico di lavoro sarebbe sgravato2) idem per M$ che si ritrova l'ennesima spintarella per spingere le persone ad usare Windows (come se ne avesse bisogno)Per quale motivo l'utente che beneficia di questo servizio deve sostenere un costo maggiore? Va be' la comodità e il risparmio di non dover andare alle poste, però è l'ennesima dimostrazione che le economie di scala derivate dall'innovazione tecnologica non si tramutano in una riduzione dei costi per l'utenza bensì in un margine di profitto.
    • KCM scrive:
      Re: perché il prezzo maggiore?
      - Scritto da: gian_d
      C'è una cosa che trovo vergognosa.......
      è l'ennesima dimostrazione che
      le economie di scala derivate dall'innovazione
      tecnologica non si tramutano in una riduzione dei
      costi per l'utenza bensì in un margine di
      profitto.Esatto, come per l' "om benching" :-) che permette alle banche di assumere meno personale e poi te lo fanno pagare con la scusa che hanno dei server da mantenere (giuro, parole di un bancario) ..... mah?
      • Anonimo scrive:
        Re: perché il prezzo maggiore?
        - Scritto da: KCM

        - Scritto da: gian_d

        C'è una cosa che trovo vergognosa.
        ......

        è l'ennesima dimostrazione che

        le economie di scala derivate dall'innovazione

        tecnologica non si tramutano in una riduzione
        dei

        costi per l'utenza bensì in un margine di

        profitto.

        Esatto, come per l' "om benching" :-) che
        permette alle banche di assumere meno personale e
        poi te lo fanno pagare con la scusa che hanno dei
        server da mantenere (giuro, parole di un
        bancario) ..... mah?....forse si riferiva ad "altro" tipo di server da mantenere.
        • KCM scrive:
          Re: perché il prezzo maggiore?
          - Scritto da: Anonimo


          ....forse si riferiva ad "altro" tipo di server
          da mantenere.La stessa cosa che ho pensato io :D
        • gian_d scrive:
          Re: perché il prezzo maggiore?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: KCM



          - Scritto da: gian_d


          C'è una cosa che trovo vergognosa.

          ......


          è l'ennesima dimostrazione che


          le economie di scala derivate dall'innovazione


          tecnologica non si tramutano in una riduzione

          dei


          costi per l'utenza bensì in un margine di


          profitto.



          Esatto, come per l' "om benching" :-) che

          permette alle banche di assumere meno personale
          e

          poi te lo fanno pagare con la scusa che hanno
          dei

          server da mantenere (giuro, parole di un

          bancario) ..... mah?


          ....forse si riferiva ad "altro" tipo di server
          da mantenere.*bang*
      • gian_d scrive:
        Re: perché il prezzo maggiore?
        - Scritto da: KCM

        - Scritto da: gian_d

        C'è una cosa che trovo vergognosa.
        ......

        è l'ennesima dimostrazione che

        le economie di scala derivate dall'innovazione

        tecnologica non si tramutano in una riduzione
        dei

        costi per l'utenza bensì in un margine di

        profitto.

        Esatto, come per l' "om benching" :-) che
        permette alle banche di assumere meno personale e
        poi te lo fanno pagare con la scusa che hanno dei
        server da mantenere (giuro, parole di un
        bancario) ..... mah?Ma anche in questo caso se qualcuno osasse alzare la voce tirerebbero in ballo tre scuse buone per i cretini:1) il costo di sviluppo del software2) il costo della connettività3) il risparmio e la comodità per l'utenteQual'è la realtà?1) l'utente è costretto ad acquistare due licenze (sistema operativo e suite)2) l'utente deve sostenere i costi della connessione3) una parte di risorse finanziarie andranno più o meno implicitamente a gravare sulla bilancia dei pagamenti visto che Microsoft è americana e non italiana4) il risparmio di lavoro da parte delle poste si traducono in un minor impiego di personale (ufficio, trasporto, smistamento), ma non certo a vantaggio dell'utente, che si vede aumentato il prezzo della raccomandataViva li taglia
      • Anonimo scrive:
        Re: perché il prezzo maggiore?
        - Scritto da: KCM
        con la scusa che hanno dei
        server da mantenere (giuro, parole di un
        bancario) ..... mah?L'hai mai comprato il latte in polvere per i server tu? E gli omogenizzati? E allora perché parli senza sapere?;)
    • Anonimo scrive:
      Re: perché il prezzo maggiore?
      - Scritto da: gian_d
      Per quale motivo l'utente che beneficia di questo
      servizio deve sostenere un costo maggiore? Perché siamo in italia che domande.... ad esempio, il telepass viene incentivato: togliendo le porte col casellante (a cui la macchinetta toglie il lavoro, e di cui l'azienda può fare a meno) mettendo al massimo le macchinette dove infilare le monetine, che sono un vero dito in c**o.Però se fai il telepass l'autostrada ti costa uguale mica di meno E c'è pure da pagarci il canone sopra.
    • Anonimo scrive:
      Re: perché il prezzo maggiore?

      Per quale motivo l'utente che beneficia di questo
      servizio deve sostenere un costo maggiore?Perché la tecnologia in Italia non è utile. E' trendy.
      • Anonimo scrive:
        Re: perché il prezzo maggiore?

        Perché la tecnologia in Italia non è utile. E'
        trendy.Favolosa!!!
      • Sabbione scrive:
        Re: perché il prezzo maggiore?

        Perché la tecnologia in Italia non è utile. E'
        trendy.:D Questa è davvero la cosa più intelligente, sensata e rispondente alla situazione italiana che ho mai sentito!!!!!La tecnologia è trendy!!!!! Verissimoooooooo!!!!Bravo anonimo!!!!:D:D:D:D:D:D:D:DD'altra parte che cavolo mi rido??? qui sarebbe da strapparsi i capelli e disperarsi... :|:'(
      • gian_d scrive:
        Re: perché il prezzo maggiore?
        - Scritto da: Anonimo

        Per quale motivo l'utente che beneficia di
        questo

        servizio deve sostenere un costo maggiore?

        Perché la tecnologia in Italia non è utile. E'
        trendy.CLAP CLAP CLAP
    • Anonimo scrive:
      Re: perché il prezzo maggiore?
      penso per il costo di stampa.
  • freude scrive:
    stato it unico in eu a comunicare con ms
    Se andate sul sito dell'inps trovate tutti i modelliche forniscono solo per piattaforma windows.Quindi il pensionato deve farsi scippareun paio di pensioni solo per scaricarli.Se voglio vedere un video di Sfide sul sito di un'azienda pubblica quale rai devopossedere xp con media player, cosa che nonva molto d'accordo con le decisioni della comunitaeuropea, se no mi attacco.Ecc eccSiamo noi che dobbiamo metterci una pezzaa queste cose vergognose, facendogli capireche il livello di quoziente intellettuale delle nuovee medie generazioni non permette loro le manovreche facevano abitualmente ! Vediamo di non voltarci e iniziare a fare bee perfavore. Sicuramente nasceranno molte iniziative.Cerchiamo di partecipare TUTTI, COME ABBIAMODIMOSTRATO DI POTER FARE PER ALTRE LOTTE.
    • Anonimo scrive:
      Re: stato it unico in eu a comunicare con ms
      Certo, il pensionato usa linux! MA LOLBeata l'ignoranza!
      • Anonimo scrive:
        Re: stato it unico in eu a comunicare co
        - Scritto da: Anonimo
        Certo, il pensionato usa linux! MA LOL
        Beata l'ignoranza!BESTIA!Il pensionato se vuole ne sa più di un TONTOLONE UTONTO come te!
      • Anonimo scrive:
        Re: stato it unico in eu a comunicare co
        - Scritto da: Anonimo
        Certo, il pensionato usa linux! MA LOL
        Beata l'ignoranza!Be' cosa ne sai, potrebbe anche darsi ... ;)Per l'INPS e' una vergogna che documenti e moduli siano disponibili in unico formato chiuso; per filmati e streaming purtroppo, da quanto ne so, non esistono formati aperti, d'accordo che realplayer e' disponibile per GNU/Linux, ma comunque si tratta pur sempre di codec proprietari (mi riferisco a quei codec non supportati da helixplayer https://player.helixcommunity.org/2004/unix/helixrealfaq.html )
  • Anonimo scrive:
    Ma ci credete ancora
    che le Poste siano una azienda di stato?non lo sono più da tempo.Fanno solo del servizio pubblico, non vi aspettate qualcosa che non vi porti immagine a casa.Se arriva qualche bel concorrente internazionale a fargli concorrenza (cosa possibile in Italia) sicuramente l'avrà dura, in quanto in questi ultimi anni si stanno muovendo veramente bene (in passato più di qualcuno aveva messo il naso nei ns servizi postali, e ne è partita una intelligente rivoluzione). Che poi la questione sia open o close, all'amministratore delegato non gli interessa un bel niente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma ci credete ancora
      Mica tanto. Alla fine è sempre questione di soldi.Infine si sà che che l'open source è una filosofia puntata al risparmio. Poi bisogna vedere se c'è anche la qualità.. :) un po come il detersivo sole insomma.. :D
      Che poi la questione
      sia open o close, all'amministratore delegato non
      gli interessa un bel niente.
  • Anonimo scrive:
    DOBBIAMO FARE COME PER I BREVETTI
    Non possiamo abbassare la guardia. Specialmente noi che viviamo in un paese che ha un rapporto privlegiato con certe aziende e opera in contro-tendenza con tutt'europa. Forse vi ricordate la decisione dellaNorvegia di poco tempo fa, di escludere dalla comunicazione tra enti e cittadini l'uso di formati proprietari dando l' "esclusiva" a quelliopen, in primo luogo xml oasis, supportato e consigliato dall'Eu, nonostante la Norvegia non ne faccia parte ma appartenga al novero dei paesi civili.Non abbiamo nulla contro il singolo produttore disoluzioni informatiche, ma lo scambio di informazioninon deve essere fatto tramite formati decodificabilisolo tramite programmi di una singola azienda privata,né deve impedire a chiuque decida di utilizzare unaltro sistema di usufruire degli stessi servizi.NON DEVONO ESISTERE AUTOSTRADE NELLEQUALI SI PUO ENTRARE SOLO SE ABBIAMOCOMPRATO UN CERTO TIPO DI AUTOMOBILEIo non so precisamente lo status aziendale di poste italiane, contorto come quello di tante altre aziende un tempo del tutto statali, ma la PA consiglia l'introduzione di formati aperti ovunque si possa.Si ricordi inoltre che nell'articolo si cita inps e che, inoltre, altri siti di aziende quali rai offrono video solo a chi ha windows media player, cioè un software addirittura eliminato dal sistema operativoms in forza di un'azione antimonopolio.Se non ci diamo una mossa noi, unici in europa, e che gia abbiamo il primato mondiale nell'uso di windows, nonché il primato della pirateria di windows, siamo destinati a fare delle figure sempre piu vergognoserispetto ai cugini francesi, tedeschi, scandinavi e anche spagnoli e anche dell'est.NON POSSIAMO PERMETTERE CHE IN ITALIA SCOMPAIANO I SISTEMI APERTI MENTRENEL RESTO DELL'EUROPA IL LORO USO SI ESPANDE E DIVENTA UNA SCELTA OVVIAPER LE PA !!!!Qualcuno ha qualche idea per organizzarci ?QUESTA E' UNA FACCENDA GROSSA COMEE PIU DI QUELLA DEI BREVETTI !
    • Anonimo scrive:
      Re: DOBBIAMO FARE COME PER I BREVETTI
      - Scritto da: Anonimo
      NON POSSIAMO PERMETTERE CHE IN ITALIA SCOMPAIANO
      I SISTEMI APERTI Si, ma coi formati open come si fa a guadagnarci sopra? Rispondi alla domanda, sapendo che così ragionano i burocrati italioti (o peggio ancora, molti amministratori delegati pronti a falsificare bilanci e/o vendere la mamma, quotandola prima in borsa) e capirai... non è una questione open-closed, ma più terra terra....
      • Anonimo scrive:
        Re: DOBBIAMO FARE COME PER I BREVETTI

        Rispondi alla domanda, sapendo che così ragionano
        i burocrati italioti Alla domanda ti sei gia risposto da soloPurtroppo hai poi concluso che ti va bene cosiCi sono tantissime altre persone che non lapensano come te
      • gerry scrive:
        Re: DOBBIAMO FARE COME PER I BREVETTI
        - Scritto da: Anonimo
        Si, ma coi formati open come si fa a guadagnarci
        sopra?Adobe diffonde da anni le specifiche di PDF. Non mi sembra sia fallita per questo.
    • Anonimo scrive:
      Re: DOBBIAMO FARE COME PER I BREVETTI


      Se non ci diamo una mossa noi, unici in europa, e
      che gia abbiamo il primato mondiale nell'uso di
      windows, nonché il primato della pirateria di
      windows, siamo destinati a fare delle figure
      sempre piu vergognose
      rispetto ai cugini francesi, tedeschi, scandinavi
      e anche spagnoli e anche dell'est.
      Infatti, io sono stufo di sentir dire che in Italia siamo i più ignoranti del mondo nel settore informatico e quindi continuiamo così (Windows piratato o meno), perché è impossibile modificare la tendenza.Vedi IBM che sponsorizza Linux in tutto il mondo ed in Italia invece si legge "IBM consiglia Windows XP ...", perché tanto è inutile sprecare tempo e soldi per lavare la testa all'asino.E non mi va nemmeno di aspettare, ultimi in Europa, di passare a sistemi standard e aperti solo quando ci sarà l'effetto traino degli altri paesi.Caxxo ci sarà, in un futuro più o meno prossimo, qualche organismo che rinunci all'ignavia tradizionale o peggio agli accordi sottobanco per dare una svecchiata al carrozzone informatico italiano, a favore dei cittadini e non dei soliti noti?
      • Anonimo scrive:
        Re: DOBBIAMO FARE COME PER I BREVETTI
        Dammi retta, cercati un lavoro! ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: DOBBIAMO FARE COME PER I BREVETTI
          - Scritto da: Anonimo
          Dammi retta, cercati un lavoro! ;)Magari alla Microzozz come te, eh?
      • Anonimo scrive:
        Re: IBM non consiglia Linux
        - Scritto da: Anonimo
        Vedi IBM che sponsorizza Linux in tutto il mondo
        ed in Italia invece si legge "IBM consiglia
        Windows XP ...", perché tanto è inutile sprecare
        tempo e soldi per lavare la testa all'asino.
        Guarda che IBM sponsorizza Linux SOLO per i server.Per i desktop e i notebook consiglia Windows XP in tutto il mondo, non solo in Italia. Vai a vedere il sito www.ibm.comBasta disinformazione, please.
        • Anonimo scrive:
          Re: IBM non consiglia Linux
          - Scritto da: Anonimo
          Guarda che IBM sponsorizza Linux SOLO per i
          server.
          Per i desktop e i notebook consiglia Windows XP
          in tutto il mondo, non solo in Italia. Vai a
          vedere il sito www.ibm.comFALSO!!
          • Anonimo scrive:
            Re: IBM non consiglia Linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Guarda che IBM sponsorizza Linux SOLO per i

            server.

            Per i desktop e i notebook consiglia Windows XP

            in tutto il mondo, non solo in Italia. Vai a

            vedere il sito www.ibm.com

            FALSO!!No, ha ragione.
          • Anonimo scrive:
            Re: IBM non consiglia Linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            Guarda che IBM sponsorizza Linux SOLO per i


            server.


            Per i desktop e i notebook consiglia Windows
            XP


            in tutto il mondo, non solo in Italia. Vai a


            vedere il sito www.ibm.com



            FALSO!!

            No, ha ragione.Sì. Come i MATTI!
          • Anonimo scrive:
            Re: IBM non consiglia Linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Guarda che IBM sponsorizza Linux SOLO per i

            server.

            Per i desktop e i notebook consiglia Windows XP

            in tutto il mondo, non solo in Italia. Vai a

            vedere il sito www.ibm.com

            FALSO!!http://www-131.ibm.com/webapp/wcs/stores/servlet/CategoryDisplay?storeId=10000001&catalogId=-840&langId=-1&categoryId=2049132
          • Anonimo scrive:
            Re: IBM non consiglia Linux

            http://www-131.ibm.com/webapp/wcs/stores/servlet/CLOL!"Intel® Pentium® 4 Processor with HT Technology delivers a great business experience"Si, rumore, inefficienza, cpu versata per encoding che non è la tipica applicazione businness nè da portatile..."ThinkPad recommends Microsoft® Windows® XP Professional."Ah be, allora se vedo un ThinkPad che mi parla e mi dice "metti su XPacco" smetto pure di fare colazione coi Trippies!IBM: la musica non cambia: ex monopolisti, dinosauri, burocrati, commerciali, collusi con le grandi marche.W AMD-64 (e a quelli in IBM e Sun che ci credono e l'aiutano), W Linux-64 (e la comunità e le ditte che ci credono e contribuiscono), W l'informatica fatta con passione!
          • Anonimo scrive:
            Re: IBM non consiglia Linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            Guarda che IBM sponsorizza Linux SOLO per i


            server.


            Per i desktop e i notebook consiglia Windows
            XP


            in tutto il mondo, non solo in Italia. Vai a


            vedere il sito www.ibm.com



            FALSO!!

            http://www-131.ibm.com/webapp/wcs/stores/servlet/CRoba vecchia.
          • Anonimo scrive:
            Re: IBM non consiglia Linux

            Roba vecchia.Oggi sul sito lenovo a cui rimanda IBM per nb e desk:http://www.pc.ibm.com/europe/thinkpad/compare/it/thinkpad.html?ithttp://www.pc.ibm.com/europe/desktops/compare/it/thinkcentre.html?itOggi sul sito IBM per le wstation:http://www-03.ibm.com/servers/it/intellistation/pro/Per i server consiglia Linux
          • Anonimo scrive:
            Re: IBM non consiglia Linux
            - Scritto da: Anonimo

            Roba vecchia.
            Oggi sul sito lenovo a cui rimanda IBM per nb e
            desk:
            http://www.pc.ibm.com/europe/thinkpad/compare/it/t
            http://www.pc.ibm.com/europe/desktops/compare/it/t
            Oggi sul sito IBM per le wstation:
            http://www-03.ibm.com/servers/it/intellistation/pr

            Per i server consiglia Linuxancora un pò di pazienza poi anche i messaggi sinistro per i desk-top spariranno del tutto.
          • Anonimo scrive:
            Re: IBM non consiglia Linux

            ancora un pò di pazienza poi anche i messaggi
            sinistro per i desk-top spariranno del tutto.Si vedrà. Intanto per le macchine ad uso da topic (ed anche superiori, come le linee ws) IBM oggi NON consiglia linux.Purtroppo.
    • Anonimo scrive:
      Re: DOBBIAMO FARE COME PER I BREVETTI
      quando oggi (anzi, ieri), l'ho sentito al TG, ho provato un senso di schifodo ragione all'autore del threadè una cosa ridicola, bisognerebbe protestare, o perlomeno, provarci
      • Anonimo scrive:
        Re: DOBBIAMO FARE COME PER I BREVETTI
        mah, io da parte mia sto scrivendo con links come browser e mandrake 9 su un comp stravecchio, quello piu' nuovo e' fuori uso, se volessi mand__ffare raccomandate o cose simili non potrei farlo. Una volta le poste erano il simbolo dell'italia, ce ne sono piu' delle stazioni dei carabinieri, ora mi fanno pensare solo che sono troppo povero per spedire una raccomandata ... mah, a me sembra che la piu' grande battaglia sia quella dell'educazione scolastica di qualita' che prosegua, con degli update, anche nell'eta' adulta, qualche altro paese lo fa gia'...
        quando oggi (anzi, ieri), l'ho sentito al TG, ho
        provato un senso di schifo

        do ragione all'autore del thread
        e una cosa ridicola, bisognerebbe protestare, o
        perlomeno, provarci
        • Anonimo scrive:
          Re: DOBBIAMO FARE COME PER I BREVETTI
          Ma perchè le poste dovrebbero venire incontro ad un gruppo di talebani fancazzisti?Ricordatevi che questo servizio è stato pensato per le aziende. E chi col pc ci lavora tutti i giorni non usa e mai userà linux.Mettetevi nei panni di questa gente.Nel mondo c'è anche gente lavora! ;)
          • pgozzini scrive:
            Re: DOBBIAMO FARE COME PER I BREVETTI
            visto l'orario mi sa proprio che tu stai usando il tempo.quello in cui dovresti lavorare ,pagato da qualcuno, per li c???i tuoi.Vuoi insegnare agli altri?.non hai niente di megglio da fare?.bye
          • frog scrive:
            Re: DOBBIAMO FARE COME PER I BREVETTI
            - Scritto da: Anonimo
            Ma perchè le poste dovrebbero venire incontro ad
            un gruppo di talebani fancazzisti?
            Ricordatevi che questo servizio è stato pensato
            per le aziende. E chi col pc ci lavora tutti i
            giorni non usa e mai userà linux.
            Mettetevi nei panni di questa gente.
            Nel mondo c'è anche gente lavora! ;)Mi stai dicendo che la *MIA* azienda e' un posto di fancazzisti??ahahahahahahahahaha.Che troll!!!!L' anno scorso e' venuta la finanza, mandata da un concorrente.Sai le risate che mi sono fatto alla facciazza tua.Le licenze volevano.........ahahahahaPs l' aziendina in questione e' un' ingrosso con 40 dipendenti e usiamo SOLO linux (abbiamo un xp di un preistallato per le magagne dei formati chiusissimi).Anche i laptop sono linux.Per il genere fancazzisti fatturiamo piuttosto bene.N.B.Ho fatto fare il cambio da win a lin ad un' azienda della mia citta', cosi' come il progetto della rete.Gli american boys non hanno visto un picciolo (HW a parte), in compenso ho ottenuto un bello sconto in cambio della possibilita' da parte dell' azienda della quale mi sono avvalso di portare i loro clienti a vedere il lavoro fatto da me.
          • Anonimo scrive:
            Re: DOBBIAMO FARE COME PER I BREVETTI

            Nel mondo c'è anche gente lavora! ;)Magari alla Microzozz come te, eh?
          • Anonimo scrive:
            Re: DOBBIAMO FARE COME PER I BREVETTI
            - Scritto da: Anonimo
            Ma perchè le poste dovrebbero venire incontro ad
            un gruppo di talebani fancazzisti?
            Ricordatevi che questo servizio è stato pensato
            per le aziende. E chi col pc ci lavora tutti i
            giorni non usa e mai userà linux.
            Mettetevi nei panni di questa gente.
            Nel mondo c'è anche gente lavora! ;)anche lavorando e usando winxp, posso usare editor di testo alternativi, sia a pagamento che open, quindi con un formato di file diverso da quelli microzozz (xchè mi sono stufato di inseguire i loro aggiornamenti che peggiorano le cose e costano!), e poi cmq la cosa sconcertante è anche che il servizio on-line costa + di quello tradizionale:la raccomandata on-line esisteva già direttamente dal sito di poste, sempre a prezzo maggiorato però:|
        • pippo75 scrive:
          Re: DOBBIAMO FARE COME PER I BREVETTI

          quello piu' nuovo e' fuori uso, se volessi
          mand__ffare raccomandate o cose simili non potrei
          farlo.la scrivi su un foglio di carta la inserisci in una busta chiuso, metti l'indirizzo i francobolli e la porti alla posta.ammetto che non e' facile ma con un po di impegno magari ci riesci (al primo tentativo non scoraggiarti).ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: DOBBIAMO FARE COME PER I BREVETTI
      Un giorno entrerai nel mondo del lavoro e ti renderai conto delle idiozie che sostieni. ;)
  • Anonimo scrive:
    Povera Italia, in che mani siamo!
    Le Poste Italiane, pur essendo un servizio pubblico, sono sempre + dipendenti di un privato come Mictosoft e quindi diventano Poste ITALIOTE.Il nuovo servizio "raccomandate" delle Poste ITALIOTE che con grande comodità consente di spedire raccomandate da casa col proprio computer allo stesso prezzo di una normale raccomandata, OBBLIGA a scaricare un SW Microsoft (di sicuro) per poter accedere.Una GRAN PORCHERIA che non può esser certo al servizio del pubblico cittadino, ma al servizio di una multinazionale e del suo portafoglio.Le Poste Italiane (pardon....ITALIOTE...) vanno in senso opposto di dove dovrebbe andare un Pubblico Servizio.La notizia è stata data in pompa magna anche da uno degli "irresponsabili" dirigenti di Poste ITALIOTE in un tiggi e, ovviamente, da un borioso dirigentge microZoZ felice di aver messo a segno un altro colpo gobbo nel paese dei balocchi ITALIOTI.
    • Anonimo scrive:
      Re: Povera Italia, in che mani siamo!
      (troll) (troll) Patetico. Perchè non vai te alle PI? :D. Però oltre a installare OpenOffice sui pc, e rimuovere MS Office, ci fai anche i corsi ai cari dipendenti statali. Se ti trovi quello che ha appena scoperto il mondo del word processing, mi saprai dire com'è andata....(rotfl)GL- Scritto da: Anonimo
      Le Poste Italiane, pur essendo un servizio
      pubblico, sono sempre + dipendenti di un privato
      come Mictosoft e quindi diventano Poste ITALIOTE.
      Il nuovo servizio "raccomandate" delle Poste
      ITALIOTE che con grande comodità consente di
      spedire raccomandate da casa col proprio computer
      allo stesso prezzo di una normale raccomandata,
      OBBLIGA a scaricare un SW Microsoft (di sicuro)
      per poter accedere.
      Una GRAN PORCHERIA che non può esser certo al
      servizio del pubblico cittadino, ma al servizio
      di una multinazionale e del suo portafoglio.
      Le Poste Italiane (pardon....ITALIOTE...) vanno
      in senso opposto di dove dovrebbe andare un
      Pubblico Servizio.
      La notizia è stata data in pompa magna anche da
      uno degli "irresponsabili" dirigenti di Poste
      ITALIOTE in un tiggi e, ovviamente, da un borioso
      dirigentge microZoZ felice di aver messo a segno
      un altro colpo gobbo nel paese dei balocchi
      ITALIOTI.
      • Anonimo scrive:
        Re: Povera Italia, in che mani siamo!
        - Scritto da: Anonimo
        (troll) (troll)

        Patetico. Perchè non vai te alle PI? :D. Però
        oltre a installare OpenOffice sui pc, e rimuovere
        MS Office, ci fai anche i corsi ai cari
        dipendenti statali.eeeeeeiiiin??? statali?
        Se ti trovi quello che ha
        appena scoperto il mondo del word processing, mi
        saprai dire com'è andata....(rotfl)e hai il coraggio di scrivere pure rotfl ?maremma maiala... :|
      • freude scrive:
        9 --
      • Anonimo scrive:
        Re: Povera Italia, in che mani siamo!
        - Scritto da: Anonimo
        (troll) (troll)

        Patetico. Perchè non vai te alle PI? :D. Però
        oltre a installare OpenOffice sui pc, e rimuovere
        MS Office, ci fai anche i corsi ai cari
        dipendenti statali. Se ti trovi quello che ha
        appena scoperto il mondo del word processing, mi
        saprai dire com'è andata....(rotfl)Veramente patetico sei te e non ti rendi nemmeno conto di esserlo......................
      • KCM scrive:
        Re: Povera Italia, in che mani siamo!
        - Scritto da: Anonimo
        (troll) (troll) ..... Se ti trovi quello che ha
        appena scoperto il mondo del word processing, mi
        saprai dire com'è andata....(rotfl)

        GLCaro il mio trollone, questa sarebbe la migliore delle ipotesi, una mente nuova da formare. Il problema è proprio il contrario, ovvero quelli che hanno imparato quei due comandi in croce su Word e non sono in grado di fare più nulla solo se modifichi il colore di un'icona, operazione che anche un'orango sarebbe in grado di superare ... ma l'utonto no!
  • KCM scrive:
    Scusate i dubbi, ma ...
    Se uso Openoffice funziona?E le certificazioni per garantire che chi invia sia proprio l'utente X?E la crittografia?mmmmmm ..... non è che magari per verificare l'identità del mittente bisognerà inserire il codice di licenza di XP e di Office?Sarà, ma a me sembra la solita calata di braghe nei confronti del draga.==================================Modificato dall'autore il 27/07/2005 0.09.00
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate i dubbi, ma ...
      - Scritto da: KCM
      Sarà, ma a me sembra la solita calata di braghe
      nei confronti del draga.Soprattutto in un momento in cui in varie parti d'Europa migrano a Linux (o piu' in generale a software libero) epuntanto su standard aperti di comunicazione...:'( :'( :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate i dubbi, ma ...
      - Scritto da: KCM
      Se uso Openoffice funziona?Solo Microsoft
      E le certificazioni per garantire che chi invia sia proprio l'utente X?
      E la crittografia?tutto ok, non temere
      mmmmmm ..... non è che magari per verificare
      l'identità del mittente bisognerà inserire il codice di licenza di XP e di Office?tutto ok, non trollare
      Sarà, ma a me sembra la solita calata di braghe nei confronti del draga.a me sembra il solito passettino avanti che scatenerà 500.000 flame per niente, la verità è che loro l'hanno fatto e l'hanno PUBBLICIZZATO ben benee se è vero che la pubblicità è l'anima del commercio... ah ma è vero, all'open source sono esenti dal problema del commercio, tanto le soluzioni open sono superiori by design.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusate i dubbi, ma ...
        - Scritto da: Anonimo[...]
        a me sembra il solito passettino avanti che
        scatenerà 500.000 flame per niente, la verità è
        che loro l'hanno fatto e l'hanno PUBBLICIZZATO
        ben bene
        e se è vero che la pubblicità è l'anima del
        commercio... ah ma è vero, all'open source sono
        esenti dal problema del commercio, tanto le
        soluzioni open sono superiori by design.anche tu non scherzi come trollaggio
      • KCM scrive:
        Re: Scusate i dubbi, ma ...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: KCM...
        tutto ok, non trollare

        Sarà, ma a me sembra la solita calata di braghe

        nei confronti del draga.
        a me sembra il solito passettino avanti che
        scatenerà 500.000 flame per niente, la verità è
        che loro l'hanno fatto e l'hanno PUBBLICIZZATO
        ben bene
        e se è vero che la pubblicità è l'anima del
        commercio... ah ma è vero, all'open source sono
        esenti dal problema del commercio, tanto le
        soluzioni open sono superiori by design.Non sto trollando. Al momento (data l'ora) non conosco i contenuti tecnici dell'operazione e vedrò di informarmi. Per quanto riguarda Openoffice ti porto l'esempio di un mio cliente con una rete di 8 PC sui quali ci sono installati 7 pacchetti Openoffice ed 1 di office unicamente per le compatibilità con gli assurdi software "statali" che non prevedono l'utilizzo di suite al di fuori di quella Microsoft. Volete farlo con Office? Va bene, ma che funzioni su standard aperti e non proprietari .... non mi pare un'impresa titanica.P.S.Vorrei aggiungere ... da quando accordi con enti, istituzioni, politici ecc.. ecc.. si raggiungono con la pubblicità? Ops, dimenticavo che da qualche anno le parole come accordi sottobanco, mazzette, abuso di posizione dominante hanno subito un radicale mutamento passando da operazioni fuorilegge a "manovre commerciali dei più bravi!". Ah, quest'anima del commercio è proprio singolare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate i dubbi, ma ...
      - Scritto da: KCM
      Se uso Openoffice funziona?No i programmatori openoffice non hanno fatto il plugin per interfacciarsi con il sistema poste italiane che è aperto e non proprietario, microsoft lo ha fatto e anche ibm per i suoi sistemi AS (che non sono stati così pubblicizzati percè hanno target diversi)
      E le certificazioni per garantire che chi invia
      sia proprio l'utente X?Per le raccomandate non esiste. Anche per quelle cartacee puoi mettere quello che vuoi come mittente e non viene controllato. Esistono altri sistemi per inviare documenti in maniera certificata.
      E la crittografia?Che senso ha criptare una raccomandata?
      • gerry scrive:
        Re: Scusate i dubbi, ma ...
        - Scritto da: Anonimo
        No i programmatori openoffice non hanno fatto il
        plugin per interfacciarsi con il sistema poste
        italiane che è aperto e non proprietario,
        microsoft lo ha fatto e anche ibm per i suoi
        sistemi AS (che non sono stati così pubblicizzati
        percè hanno target diversi)Beh, se è open il problema semplicemente non si pone. Basta che il protocollo sia documentato.
        Che senso ha criptare una raccomandata?Suppongo che le poste debbano garantire la riservatezza della corrispondenza. Il problema è che questa transazione è il momento di scambio fra l'utente e la posta.. boh, cmq io mi sentirei più tranquillo se usassero un metodo crittografico.
        • Anonimo scrive:
          Re: Scusate i dubbi, ma ...


          Suppongo che le poste debbano garantire la
          riservatezza della corrispondenza. non di tutta, anzi in alcuni casi la spedizione deve avvenire obbligatoriamente in busta non chiusa (le fatture commerciali per esempio), ma a dire il vero per le raccomandate non so.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate i dubbi, ma ...
      - Scritto da: KCM
      E le certificazioni per garantire che chi invia
      sia proprio l'utente X?
      E la crittografia?
      mmmmmm ..... non è che magari per verificare
      l'identità del mittente bisognerà inserire il
      codice di licenza di XP e di Office?Concordo sul fatto che sia una cosa assai discutibile, ma se ci rifletti bene ti renderai conto che anche le raccomandate spedite all'ufficio postale non garantiscono necessariamente che chi le spedisce sia chi dice di essere ;) Qulcuno ti ha mai chiesto di firmare qualcosa o di mostrare un documento di identita'? 8) (anonimo)
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