Il divieto di cellulare nelle scuole? Una farsa

di Valerio Di Stefano - I tormenti dei media sul telefonino, il bullismo e le docenti palpeggiate hanno portato al varo di un provvedimento che alza molta polvere e la sparge in giro sul capo di tutti un tanto al chilo

Roma – Il dibattito sollevato dalla circolare del Ministro della Pubblica Istruzione Fioroni, linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di “telefoni cellulari” e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica , somiglia più a un polverone sonnacchioso che a una presa di posizione efficace e soddisfacente su un problema che, bisogna convenirne, ha dimostrato tutta la sua gravità in un processo mediatico a catena di S.Antonio, e tutta la sua urgenza quando ormai era troppo tardi.

Il cellulare, si sa, non è più un accessorio per i nostri adolescenti. È molto di più, è una necessità, una pura ragione di vita, una protesi di loro stessi. È un oggetto che ha superato ormai la sua funzione meramente comunicativa per assumere il ruolo di libero passaporto nei confronti del branco e di veicolo a basso costo per essere protagonisti nell’effimero di un filmatino amatoriale da condividere tra amici, o da inserire in rete.

Così, una volta identificato il primo “mariuolo”, non si è mai fermata la gragnuola di notizie su professori inermi ripresi mentre venivano derisi da orde fameliche di studenti armati di videofonino, di alunni disabili offesi e malmenati, di professoresse discinte che affermano di non essersi accorte che qualcuno dei loro alunni minorenni le stesse palpeggiando e di supplenti senza scrupoli.

L’emergenza nelle scuole si verificava ormai da tempo ma, si sa, le emergenze esistono solo nella misura in cui se ne parla sui giornali, in Tv e in internet: cellulari sotto il banco, magari privi di suonerie o dotati appena di una leggera vibrazione, e sguardi distratti mentre si digita un SMS, richieste di uscire dall’aula perché “è la mamma che mi chiama”, telefonini infilati nello storico astuccio delle penne e delle matite per poter spedire e ricevere, con un minimo di destrezza, la soluzione del compito dal compagno di classe o da fratelli e sorelle compiacenti a casa, tutto questo era ed è vita quotidiana nella scuola pubblica.

Poi il caos. La follia. Per un cellulare sequestrato ci sono famiglie che non si sono fatte scrupoli di picchiare gli insegnanti o i dirigenti scolastici. Perché, si sa, i libri di testo sono molto cari, e ci si può anche permettere il lusso di non averli. Ma i cellulari, quelli no, quelli devono essere all’ultimo grido, un po’ perché se no i ragazzi non si sentono come tutti gli altri, un po’ perché devono comunque essere sempre raggiungibili dai genitori (che si dimenticano che la scuola ha un numero di telefono a cui rivolgersi e dal quale gli alunni possono chiamare in caso di urgenza), un po’ perché senza quel cellulare non si è nessuno.

E allora non si può dire che un insegnante ha fatto bene a sequestrare un cellulare a un alunno solo perché lo usava in classe. Perché oltre ad andare a toccare un bene indubbiamente personale, l’insegnante ha avuto l’ardire di mettere in dubbio il sistema educativo della famiglia. Ha dimostrato una falla, una voragine nel ruolo familiare nell’insegnamento dei valori ai propri figli e questo no, non è minimamente tollerabile.

Per fortuna che, adesso, la stampa ha raccontato che con la circolare del Ministro Fioroni tutti potremo dormire sonni tranquilli e che, finalmente, è giunta l’ora della riscossa degli insegnanti: l’uso dei telefonini è finalmente vietato in classe e la decenza è ristabilita motu proprio da una comunicazione che ha coinvolto nientemeno che il Ministro in persona, da sempre dimostratosi sensibile all’impatto che le “nuove tecnologie” (così definite, evidentemente, da chi più che “nuove” le sente “estranee”) possono avere nella cultura e nell’educazione dei giovani.

Mesi or sono, Fioroni fece un’esternazione che lasciò tutti perplessi, a proposito dell’opportunità di controllare la rete da immissioni di materiale pornografico, nell’interesse supremo dell’educazione dei più deboli. Fu un vero peccato che il suo blog fosse stato bombardato da centinaia di link di spam ad articoli e risorse in rete di carattere pornografico. Il blog in questione fu ritirato dopo poche ore, ma fu comunque troppo tardi perché la contraddizione fu pienamente documentata dalla cache dei più popolari motori di ricerca che ne serbavano accurata memoria.

È ovvio che la circolare Fioroni fa acqua da tutte le parti e che da domani gli alunni delle scuole italiane di ogni ordine e grado potranno riprendere a smanacciare con i loro amati cellulari come e quanto vorranno. Lo avrebbe capito chiunque avesse letto, anche sommariamente, il documento.

In primo luogo la circolare è indirizzata ai direttori degli Uffici Scolastici Provinciali (gli ex “Provveditorati”), ai Direttori Scolastici Regionali, agli intendenti e sovrintendenti delle province autonome e delle regioni Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige e agli Intendenti per le scuole delle lingue minoritarie. La circolare è stata inviata anche ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche Autonome. Ma per conoscenza.
Nessun cenno, tra i destinatari, ai Dirigenti Scolastici, ai Direttori e agli insegnanti, che, pure dovrebbero essere il motore centrale della sorveglianza e primi agenti del processo di sensibilizzazione degli alunni verso il problema. Ovviamente, tra i destinatari non figurano le famiglie né gli alunni. Per il Ministro Fioroni, evidentemente, queste componenti, almeno in questa fase del dibattito, sono inutili.

Dopo una introduzione che va dall’allarmismo (” I recenti fatti di cronaca che hanno interessato la scuola, dalla trasgressione delle più banali regole di convivenza sociale (uso improprio dei telefonini cellulari e altri comportamenti di disturbo allo svolgimento delle lezioni) fino agli episodi di bullismo e di violenza, riguardano situazioni che, seppure enfatizzate dai media, non devono essere sottovalutate.” alla banale ovvietà del “volemose bene” (“Un’educazione efficace dei giovani è il risultato di un’azione coordinata tra famiglia e scuola”) , Fioroni passa a elencare ciò che deve essere fatto: rivedere il regolamento di disciplina degli alunni.
È una materia che spetta ai singoli istituti, nel rispetto dell’autonomia. Fioroni lo sa bene che non può dare direttive e si limita, più genericamente ad auspicare “chiarimenti interpretativi, sollecitando opportune iniziative di carattere operativo” , senza peraltro chiarire quali.

La circolare prosegue con il richiamo ad alcuni commi del D.P.R. 249 del 1998, in vigore da nove anni, più conosciuto come “Statuto degli studenti e delle studentesse”. E che come tale applicato e recepito. Dunque, nulla di nuovo sul fronte occidentale, se non il solito rosario mal sciorinato di regole preesistenti.

Ma dove Fioroni spinge sull’acceleratore è quando ritiene “necessario che nei regolamenti di istituto siano previste adeguate sanzioni secondo il criterio di proporzionalità, ivi compresa quella del ritiro temporaneo del telefono cellulare durante le ore di lezione, in caso di uso scorretto dello stesso”.
Dove sia il discrimine tra il corretto e lo scorretto non è dato saperlo. E non ce lo dice Fioroni, lasciando agli insegnanti la discrezionalità del discrimine tra l’utile e il futile, tra l’urgente e il superfluo, facendo intendere, poco più avanti, che sì, se proprio non se ne può fare a meno, una telefonatina a casa la si può anche fare, basta che il Prof. dica di sì.

E il Prof. dice di sì, anche e soprattutto perché non può dire di no. Non si può andare a sindacare se il “Oddio, prof., ho mal di pancia, posso andare fuori a chiamare mia madre per sapere se può venire a prendermi?” sia o non sia la scusa per sentire il fidanzato o l’amica del cuore. In dubio pro reo , e tanti saluti ai buoni propositi.

Il Docente non ha gli strumenti, ma soprattutto non ha i poteri per poter frenare l’uso impazzito del telefonino durante l’attività didattica.

Occorrerebbe che questo particolare dovere di sorveglianza (che non è quello generico riguardante l’incolumità fisica degli alunni, e la prevenzione di azioni di particolare pericolo) fosse previsto dal contratto nazionale di lavoro, che indica e limita le competenze dei docenti. Ma il rinnovo del contratto dei docenti ormai è slittato di 15 mesi (con la complicità di sindacati troppo impegnati a rifarsi il lifting con l’offerta di scalcinati fondi pensione), e la classe insegnante è stremata da stipendi che non hanno più lo stesso potere di acquisto di un anno e mezzo fa.

Occorrerebbe un patto sociale di corresponsabilità che le scuole dovrebbero firmare assieme alle famiglie.

Occorrerebbe, più semplicemente, una legge dello Stato che dicesse, sic et simpliciter , che “È proibito l’uso dei telefoni cellulari durante l’attività didattica.”
Fioroni sa bene anche questo. E sa anche che le leggi in Italia le fa il Parlamento e non i Ministeri.
Ma, evidentemente, il molto rumore per nulla è una sirena di Ulisse ancora troppo irresistibile, sebbene nessuno, a parte i gestori di telefonia mobile, abbia alcunché da guadagnarne.

Valerio Di Stefano

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  • S.S. scrive:
    http://truffamontalto.forumer.it
    http://truffamontalto.forumer.it/about222-truffamontalto.htmlDante non centra niente con questa storia
  • dante colja scrive:
    iphone
    ciao a tutti1l'altro giorno ho trovato l'annuncio di un certo dante colja che vendeva iphone!dopo che ci siamo contattati mi ha dato il suo numero di carta prepagata da ricarica e io ingenuamente gliel'ho caricata!dopo qualche minuto che gli ho ricaricato la carta x la bellezza do 900 euro lui non si è fatto piu sentire e il numero di telefono dove mi contattava risulta essere non attivo!mmi potete aiutare e dare qualke consiglio???pensate che erano i soldi dell'affitto di ottobre e anche per vivere a milano visto che sono uno studente!!!
    • RUBEN scrive:
      Re: iphone
      cdacchi tuoi! sei cosi' fgesso a farti fregare studentello universitario che la laurea nn ti servira' un cazzo...nella tu STANZETTA UMIDA... STUDENTELLO UNIVERSITARIO...AHAHAHHAH!
    • rastip scrive:
      Re: iphone
      stuidentello universitario nella tua stanzetta umida... ahahahahah!!! studentello universitario fregato!!!! ahahahahah!!
    • S.S. scrive:
      Re: iphone
      Denuncia questo farabutto, che non è Il povero Dante, ma un certo MONTALTO GIUSEPPE MARCO. In questo sito ci sono tutti gli utenti che sono stati truffati da luihttp://truffamontalto.forumer.it/about222-truffamontalto.htmlCiao
    • Fermiamo Montalto scrive:
      Re: iphone
      Chi ti ha derubato è Montalto Giuseppe Marco.Visita questo Forum:http://truffamontalto.forumer.it/
    • lino sergio scrive:
      Re: iphone
      si ma scusa tu hai i soldi dell'affito....e te li freghi con l'iphone????vuol drie che ne hai da spendere....e ogni tanto ste cose succedono per punire quelli come te...studenti figli di papa'....
  • MONTALBANO SONO scrive:
    CD CONTRAFFATTI
    è una coincidenza che le iniziali del nome siano C.D.?la moglie come si chiama DVD? poveretto 10.000 euro al mese di guadagni....
  • paris anto scrive:
    per dante colja
    riguardo a dante, lo sapevi che tutti i tuoi clienti sono sotto indagine dalla finaza? riguardo l'attivita illegale, quanti per colpa sua sono stati indagati? e multati?
  • fabris gabriele scrive:
    pitbullpluto@tiscali.it
    Egregio sign. DANTE sono un tuo fan, e penso che quello che dici non è sbagliato anchio se sarei in difficoltà nulla mi fermerebbe ad fare questo che hai fatto non lo vedo niente di male anzi hai agevolato la gente dovrebbero solo ringraziarti ecco quello che penso ti saluto ciao da gabriele.
  • dante.colja scrive:
    DANTE COLJA ECCOMI MI PRESENTO!!!
    Ringrazio anticipatamente tutta la community del forum per i vostri post.Mi chiamo dante Colja, e come avete letto sono un pirata, l'ho fatto e lo farei ancora, si perche' nonostante tutto nulla mi ferma dal fare cio' in cui credo e me ne frego al massimo delle leggi italiane fatte ad hoc, profumatamente pagate da quei ladri delle case di distribuzione che con qualche miliarduccio versato nelle mani giuste ha prodotto una legge che oltrepassa l'inverosimile.Non mi pento, putroppo adesso rischio "grosso", ma che mi faranno mi uccidono? No perche' al massimo tra domiciliari e stress mi salvo con la liberta' vigilata ed ecco che mi preparo a settembre a riprendere la mia attivita', non ho altra scelta, sono malato e pure pensionato ( a 33 anni)ho un bel tumore che mi porto avanti da anni, esattamente dal 99 anno in cui ho iniziato l'attivita' di pirata, Lo ripeto e lo dico SONO UN FUORILEGGE, ma non un delinquente e per cui mi sento di poter dire che la condanna che mi appioperanno mi fara' solo aggiungere disperazione alla disperazione, perche' anche se i soldi mi hanno fatto vivere alla grande, tutto cio' non ha salavato la mia vita ne mai lo fara'.E proprio per questo vado avanti.Conttatatemi per parlarne dante.colja@email.it Parlarne per un consiglio mi farebbe davvero piacere e anche se i commenti saranno negativi, prima di giudicare me, guarda cosa e' della tua vita.Ad ogni azione comporta una reazione.Grazie-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 maggio 2007 17.24-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: io non compro mai dvd cd etc
    sei un genio! ti dico solo una cosa: ti stai dando la zappa sui piedi, riesci a capire il perchè? e non parlo di essere beccato...
  • Anonimo scrive:
    povero... tutti parlano male.. ma nessun
    tutti parlano male del povero dante... ma nessuno sa che a dicembre a donato mi sembra se non sbaglio 1000 euro al telefono azzurro (se non di più)... così mi sembra... quindi è stato come l'hanno definito sul giornale locale un robin hood.... saluti caro ....a detto anche sagge parole...(scritte sul giornale locale nell'intervista)facevo un lavoro illegale... ma non criminale... o fatto divertire tanta gente.. che senza di me non si sarebbe potuta divertire....
    • Anonimo scrive:
      Re: povero... tutti parlano male.. ma ne
      si ma tu dovresti fare una cura di H!
    • Anonimo scrive:
      Re: povero... tutti parlano male.. ma ne
      - Scritto da:
      tutti parlano male del povero dante... ma nessuno
      sa che a dicembre a donato mi sembra se non
      sbaglio 1000 euro al telefono azzurro (se non di
      più)... così mi sembra... quindi è stato come
      l'hanno definito sul giornale locale un robin
      hood.... saluti caro
      ....

      a detto anche sagge parole...(scritte sul
      giornale locale
      nell'intervista)
      facevo un lavoro illegale... ma non criminale...
      o fatto divertire tanta gente.. che senza di me
      non si sarebbe potuta
      divertire....se si metteva sotto un lampione truccato e con una borsetta (magari piegato a novanta) ne faceva divertire forse altrettanti senza ledere i diritti di nessuno
    • Anonimo scrive:
      Re: povero... tutti parlano male.. ma ne
      Ma sei deficiente??? Se io rapino una villa, ci trovo dentro 100 mila euro e ne do 10 mila all'AIRC sono un benefattore? Sei un caso clinico caro mio, il tuo cervello gira tanticchia lento e pure nel verso sbagliato..Povera Italia...
  • Anonimo scrive:
    Re: io non compro mai dvd cd etc
    quoto
  • Anonimo scrive:
    Questi sono da perseguire!!
    Qui il fine è il LUCRO!Questo VENDEVA!!!E invece, tra indulto (3 anni già scontati) e parcella all'avvocato (visto che ha da parte i soldi per pagarlo) gli rimarranno anche dei soldi attaccato.. :(Questo alla fine si comprava la casa o la barca in rada a Trieste.Scaricando MP3 AL MASSIMO, se ti cibassi solo di musica e DVD, arriveresti al massimo a risparmiare il tuo stipendio (neanche, perché devi togliere la fattura del PC, la bolletta della Telecom, quella del Provider, quella dell'ENEL e quella dei supporti vergini che, se non li compri in Lussembrugo, vanno per oltre il 50% alla SIAE).Il primo si alimenta crescendo a dismisura, il secondo ha un naturale limite superiore.Il primo NON SI INTERESSA AL CONTENUTO, gli interessa solo consegnare plastica in cambio di cartamoneta. Il secondo SI INTERESSA AL CONTENUTO, perché lo ascolta e se fa schifo lo cancella pure, e più di 16 ore al giorno non ascolta/guarda.Ma il secondo è equiparato al primo... :(
  • MandarX scrive:
    Dell'uomo si conoscono solo le iniziali
    Dell'uomo si conoscono solo le iniziali, C.D.In realtà era aiutato da fratello che si chiama Davide Vincenzo le iniziali sono D.V.D.LOL perdonatemi la battutaccia!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Mali & mali
    Noi italioti si sa , siamo un popolo che ama subito puntare l'indice su chi viene catturato dalle maglie della giustizia . Amiamo puntare il dito e pensare "ecco il cattivo" , e ci sentiamo subito meglio . Ma se è il potere che ci sbatte in faccia la sua arroganza mostriamo il coraggio di una pulce . E non ci indigniamo quando veniamo a sapere che il governo introduce la tassa dell'ultim'ora , dando un ulteriore giro di vite ai nostri salari , oppure quando concede il "lusso" di aumentare gli stipendi dei manager pubblici ad libitum e con il beneficio della scala mobile , beneficio che è stato negato anni or sono ai lavoratori . Con questo non voglio dire che i reati non debbano essere perseguiti , ma il male che può arrecare alla società un atto del genere è davvero irrisorio rispetto ai mali che affliggono il nostro Bel Paese .
  • Anonimo scrive:
    Servizio sul TGR FVG
    Bellissimo il servizio mandato in onda sul TGR del Friuli Venezia Giulia!Immagini del sito da cui vendeva i DVD, immagini della stanza con i PC che masterizzavano, immagini dei DVD realizzati, ma soprattutto....l'intervista all'indagato!Il tizio in questione, per nulla preoccupato dal fatto di essere stato scoperto e di rischiare il carcere, ha descritto allegramente davanti alle telecamere il business che aveva creato.Fierissimo della sua attività, tra un sorriso e l'altro, si è vantato di guadagnare 20.000 Euro netti al mese!:|
    • Anonimo scrive:
      Re: Servizio sul TGR FVG
      Scusate, ricordavo male la cira... forse erano 20000 lordi e 10000 netti (come scritto nell'articolo).
      • Anonimo scrive:
        Re: Servizio sul TGR FVG
        si bella l'intervista.... a natale a diachiarato 50000 di incasso di cui 20000 di netti...e penso che erano 10000 i netti al mese...complimenti al D.C. che gli hanno dato il titolo del Piu importante pirata informatico italiano.... ne va anche fiero.... :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Servizio sul TGR FVG
      Verissimo, l'ho visto anch'io: aveva un sorriso a 32 denti e si bullava pure del suo operato (oltre a rivelare una specie di "statistica di mercato" quando s'è messo a elencare i titoli che ha copiato di più).Le cose sono due: o l'avvocato l'ha rassicurato assai bene e lui è convinto di uscirne quasi pulito, o non ha la minima idea di quello che sta per capitargli.Io se fossi in lui inizierei a cacarmi addosso...
      • Anonimo scrive:
        Re: Servizio sul TGR FVG
        e la persona con più coraggio che ho mai visto... dopo l'intervista sul piccolo di lunedi...(oggi)ha detto che sta preparando il nuovo sito ... anche che poi adesso esce la ps3 e ci sarà molto lavoro... :Dauguri caro
  • Anonimo scrive:
    Un nome, un destino...
    Notare le iniziali del soggetto: C.D. !!!(rotfl) (rotfl) (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    GUARDIA DI FINANZA ALLA RISCOSSA
    come da titolo
  • Anonimo scrive:
    Secondo me non ha fatto un cattivo affar
    Valutiamo la cosa in modo obbietivo :-Guadagno 10.000 al mese (fanno 120.000 annui esentasse...)-Meno le spese per l'istallazione iniziale dei pc (per una cosa del genere, diciamo al massimo 700 a pc , che per 32 fa 22.400 )-Meno le spese per comprare i supporti vergini (0,17 all'estero, esentasse...)Ogni mese masterizzava circa 2.000 Dvd (1 dvd a 5 quindi 10.000/5 = 2.000)Il costo dei supporti vergini e' quindi 340 circa.-Meno l'elettricita' (facciamo altri 250 al mese )-Meno le spese per l' affitto del locale (hmm...abitazione a Roma... 1.000 secondo me) Risultato : Fatti i conti dovuti, al netto siamo a -19.080 al mese per i costi di mantenimento d'impresa ( :D ) piu' i costi per la spesa iniziale dei pc una tantum di -22.400. Quindi il ricavato netto annuo e' di 78.520 annui esentasse, puliti puliti. 78.520 per lavorare quante ore al giorno ? 3-4 al massimo ? Una volta impostati i pc e messi di dvd nei masterizzatori, il gioco e' fatto.Al limite la seccatura di andarsi a noleggiare il film e ripparlo (30 minuti + 1 ora tempo di ripping)Facciamo 78.520 per (ipotesi) cinque anni, risultato 392.600 da mettere in qualche fondo bancario coperto, da investire in azioni o titoli al portatore, etc...Poi prendiamo un bel prestanome...e dichiariamoci nullatenenti. La legge italiana prevede fino a 3 anni e mezzo di carcere per reati di questo genere + il pagamento per le opere piratate. Mastella ha praticamente abolito tre anni di carcere a tutti (quindi restano 6 mesi, che poi diventano 2 mesi ai domiciliari).Il pagamento non puo' essere effettuato, perche' risulta nullatenete. Ecco fatto, 2 mesi con obbligo di firma, e poi si riparte, 392.600 in 5 anni, e fanculo all'Italia.Cosi' funziona da noi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me non ha fatto un cattivo a
      Sai che potrsti essere denunciato per istigazione a delinquere?
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me non ha fatto un cattivo a
        Non credo proprio ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me non ha fatto un cattivo a
        - Scritto da:
        Sai che potrsti essere denunciato per istigazione
        a
        delinquere?Si' e tu per istigazione all'ignoranza con specializzazione in ingenuita'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me non ha fatto un cattivo a
      io penso proprio che i 10.000 eurano al netto delle spese...
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me non ha fatto un cattivo a
      - Scritto da:

      Mastella ha praticamente abolito tre anni di
      carcere a tutti (quindi restano 6 mesi, che
      poi diventano 2 mesi ai
      domiciliari).
      Ma non è meglio accendere il cervello prima di dire idiozie del genere? L'indulto si applica (ovviamente) solo ai reati commessi prima di una certa data, non è mica un lasciapassare per chi voglia commettere crimini. E comunque non è stato Mastella a "abolire tre anni di carcere", am tutto il Parlamento, Forza Italia compresa...Fra l'altro: credi che 78.000 euro (a prendere per buone le cifre della GdF) valgano i casini che questo tizio andrà a passare? Comincia a toglierci le parcelle degli avvocati...
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me non ha fatto un cattivo a

        L'indulto si applica
        (ovviamente) solo ai reati commessi prima di una
        certa data, non è mica un lasciapassare per chi
        voglia commettere crimini.E' un lasciapassare morale.E a parte questo, la GdF per fare un indagine di questo genere (che sicuramente coinvolge anche altre persone e altri reati) ha impiegato piu' di 6 mesi.Quindi il tizio e' indubbiamente in "affari" da almeno 1-2 anni...altrimenti non valeva la pena beccarlo... (ebbene si, se stai facendo cose illecite da poco, loro aspettano che tu abbia accumulato un po' di reati invece di stroncarti sul nascere... questioni mediatiche suppongo...)
        E comunque non è stato
        Mastella a "abolire tre anni di carcere", am
        tutto il Parlamento, Forza Italia
        compresa...Se Mastella si opponeva (MINISTRO DELLA GIUSTIZIA !) la porcata non sarebbe passata da nessuna parte.Ma Mastella mira ad essere come Andreotti...quindi...
        Fra l'altro: credi che 78.000 euro (a prendere
        per buone le cifre della GdF) valgano i casini
        che questo tizio andrà a passare? Comincia a
        toglierci le parcelle degli
        avvocati...Gli avvocati per una fesseria del genere ti prendono si e no 5.000, forse 10.000 se ne trovi di cazzuti.Se il cliente poi e' incesurato, pure una matricola universitaria puo' fargli dare i domiciliari senza sudare troppo.Le leggi italiane per chi commette illeciti sono leggere, inadatte e lacunose, tanto che, come vedi, di cose di questo genere se ne leggono quotidianamente.
        • Luca69 scrive:
          Re: Secondo me non ha fatto un cattivo a
          Nel calcolo mancano le spese per mantenere i siti e quelle per spedire i DVD.Poi ora sto tizio é nel "mirino" della finanza e quindi anche se volesse mettersi a fare un lavoro legale non avrebbe molte possibilitá.Alla fine secondo me non so quanto abbia guadagnato, ma non abbastanza!
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me non ha fatto un cattivo a
      dimentichi i soldi che avanza tua madre ...
  • Anonimo scrive:
    che tristezza...
    ma un lavoro onesto gli faceva schifo trovarlo a questo furbacchione?ma 5 euro per un film al cinema (e lo sono anche meno i mezzo alla settimana) sono davvero così impossibili da spendere?italia sempre più mandolini, pizza e pirateria :@ :@ :@
    • Anonimo scrive:
      Re: che tristezza...
      Valutiamo però la cosa anche dal punto di vista dello spettatore:Spendi 5/6 euro per entrare al cinema, prendi posto in una stanza collettiva con altre 50/100 persone minimo (poi per carità se te sei il tipo che guarda solo film da mostra di venezia di ultra sconosciuti registi kazako-bulgari e per questo c'è solo la tua ombra a tenerti compagnia è un altro discorso)nonostante abbiano tanto rotto le scatole con ste nuove multisale con schermi ed audio ad alta tecnologia e super qualità che il cine normale (che però avevi sotto casa, non a 15 km) non poteva offrire, la qualità del video fa concorrenza ad una vhs e l'audio è uno stereo penoso con le distorsioni di una cassa da balera (per fortuna che parlato, botte ed esplosioni stanno su frequenze basse quindi si capiscono comunque discretamente)la gente intorno a te è maleducata e non è capaceA- di stare in silenzioB- di sedersi con civiltà evitando di cercare posti davanti anche quando sono grossi come armadiC- di spegnere o mettere il silenzioso al telefonino (il quale ovviamente squilla durante la fase clou del film e lì sì che è maleducazione NON rispondere, chissenefrega di chi sta cercando di vedere sto caxxo di film)Il film poi non è un granchèe dimenticavo la mitica, immancabile mezz'ora di pubblicità con tanto di "non ruberesti mai una borsa..." a te che hai speso soldi per sto schifoVista la situazione non mi stupisco se c'è chi preferisce vedere i rip del cinema a casa propria ed pagare per questo
      • Anonimo scrive:
        Re: che tristezza...
        - Scritto da:
        Valutiamo però la cosa anche dal punto di vista
        dello
        spettatore:[...]
        Vista la situazione non mi stupisco se c'è chi
        preferisce vedere i rip del cinema a casa propria
        ed pagare per
        questoQuoto tutto avendo appena avuto un'esperienza simile al multisala di pioltello (MI). Io adoro andare al cinema e grazie a dio ho vicino casa l'Arcadia di Melzo, unico cinema degno di questo nome: per fare un esempio, la pubblicità lì inizia nei 10 minuti PRIMA dell'orario indicato di inizio spettacolo. Quindi se ho voglia entro e la vedo, altrimenti aspetto fuori. Il film inizia all'orario indicato (con 2 trailer in testa e stop) e NIENTE PUBBLICITA' DELLE MAJOR CHE TI DA' DEL LADRO.Penso che se chiudesse l'arcadia smetterei di andare al cinema (e tanti altri come me).
      • Anonimo scrive:
        Re: che tristezza...
        - Scritto da:
        Valutiamo però la cosa anche dal punto di vista
        dello
        spettatore:

        Spendi 5/6 euro per entrare al cinema,

        prendi posto in una stanza collettiva con altre
        50/100 persone minimo (poi per carità se te sei
        il tipo che guarda solo film da mostra di venezia
        di ultra sconosciuti registi kazako-bulgari e per
        questo c'è solo la tua ombra a tenerti compagnia
        è un altro
        discorso)

        nonostante abbiano tanto rotto le scatole con ste
        nuove multisale con schermi ed audio ad alta
        tecnologia e super qualità che il cine normale
        (che però avevi sotto casa, non a 15 km) non
        poteva offrire, la qualità del video fa
        concorrenza ad una vhs e l'audio è uno stereo
        penoso con le distorsioni di una cassa da balera
        (per fortuna che parlato, botte ed esplosioni
        stanno su frequenze basse quindi si capiscono
        comunque
        discretamente)

        la gente intorno a te è maleducata e non è capace

        A- di stare in silenzio
        B- di sedersi con civiltà evitando di cercare
        posti davanti anche quando sono grossi come
        armadi
        C- di spegnere o mettere il silenzioso al
        telefonino (il quale ovviamente squilla durante
        la fase clou del film e lì sì che è maleducazione
        NON rispondere, chissenefrega di chi sta cercando
        di vedere sto caxxo di
        film)

        Il film poi non è un granchè

        e dimenticavo la mitica, immancabile mezz'ora di
        pubblicità con tanto di "non ruberesti mai una
        borsa..." a te che hai speso soldi per sto
        schifo


        Vista la situazione non mi stupisco se c'è chi
        preferisce vedere i rip del cinema a casa propria
        ed pagare per
        questohai dimenticato l'immancabile tizio seduto dietro con l'enfisema polmonare che tossisce ogni 2 minuti
      • Anonimo scrive:
        Re: che tristezza...
        - Scritto da:
        Valutiamo però la cosa anche dal punto di vista
        dello
        spettatore:

        Spendi 5/6 euro per entrare al cinema,

        prendi posto in una stanza collettiva con altre
        50/100 persone minimo (poi per carità se te sei
        il tipo che guarda solo film da mostra di venezia
        di ultra sconosciuti registi kazako-bulgari e per
        questo c'è solo la tua ombra a tenerti compagnia
        è un altro
        discorso)

        nonostante abbiano tanto rotto le scatole con ste
        nuove multisale con schermi ed audio ad alta
        tecnologia e super qualità che il cine normale
        (che però avevi sotto casa, non a 15 km) non
        poteva offrire, la qualità del video fa
        concorrenza ad una vhs e l'audio è uno stereo
        penoso con le distorsioni di una cassa da balera
        (per fortuna che parlato, botte ed esplosioni
        stanno su frequenze basse quindi si capiscono
        comunque
        discretamente)

        la gente intorno a te è maleducata e non è capace

        A- di stare in silenzio
        B- di sedersi con civiltà evitando di cercare
        posti davanti anche quando sono grossi come
        armadi
        C- di spegnere o mettere il silenzioso al
        telefonino (il quale ovviamente squilla durante
        la fase clou del film e lì sì che è maleducazione
        NON rispondere, chissenefrega di chi sta cercando
        di vedere sto caxxo di
        film)

        Il film poi non è un granchè

        e dimenticavo la mitica, immancabile mezz'ora di
        pubblicità con tanto di "non ruberesti mai una
        borsa..." a te che hai speso soldi per sto
        schifo


        Vista la situazione non mi stupisco se c'è chi
        preferisce vedere i rip del cinema a casa propria
        ed pagare per
        questobravo.Adesso che hai descritto il caso peggiore possibile, ti senti sollevato?Io potrei descriverti il caso migliore.-Cinema sotto casa mia-1 euro l'ingresso-tribuna d'onore-bomboniere da tutte le parti offerte dalla direzione-film spettacolare-pompino della biondina che poco prima stava di fianco-ella!
        • Lichene scrive:
          Re: che tristezza...
          - Scritto da:


          bravo.
          Adesso che hai descritto il caso peggiore
          possibile, ti senti
          sollevato?

          Io potrei descriverti il caso migliore.
          -Cinema sotto casa mia
          -1 euro l'ingresso
          -tribuna d'onore
          -bomboniere da tutte le parti offerte dalla
          direzione
          -film spettacolare
          -pompino della biondina che poco prima stava di
          fianco
          -ella!Deve essere uno di quei cinema a luci rosse per segaioli che ogni tanto si vedono nei film.(cylon)
          • Anonimo scrive:
            Re: che tristezza...
            - Scritto da: Lichene
            Deve essere uno di quei cinema a luci rosse per
            segaioli che ogni tanto si vedono nei
            film.tutta invidia la tua.
    • Alucard scrive:
      Re: che tristezza...
      - Scritto da:
      ma un lavoro onesto gli faceva schifo trovarlo a
      questo
      furbacchione?
      ma 5 euro per un film al cinema (e lo sono anche
      meno i mezzo alla settimana) sono davvero così
      impossibili da
      spendere?

      italia sempre più mandolini, pizza e pirateria

      :@ :@ :@Hai ragione ma io leggendo la notizia non ho fatto altro che notare come la gente sia disposta a comprare in caso di prezzi UMANI.So che non è una novità, questa notizia ne è solo un'ulteriore conferma.Se a 5 euro si potessero comprare dvd originali ora avrei una videoteca legalissima in casa, e non solo qualche film di Kubrick (presi a 10 euro l'uno tra l'altro) e poco altro.
      • Anonimo scrive:
        Re: che tristezza...
        Le major piuttosto che abbassare il prezzo ti infilano di peso e ti obbligano a comprare dei contenuti extra del tipo "immancabile intervista su quante cagate ha fatto il protagonista prima della scena d'azione perchè a pranzo ha esagerato con la mostarda sulla pizza alle patatine fritte"Con i nuovi HD-DVD e bluRay avremo anche le registrazioni a 96Khz delle scorreggie... (contenuti speciali HD dei contenuti speciali) I N D I S P E N S A B I L I
    • ryoga scrive:
      Re: che tristezza...
      - Scritto da:
      ma un lavoro onesto gli faceva schifo trovarlo a
      questo
      furbacchione?
      ma 5 euro per un film al cinema (e lo sono anche
      meno i mezzo alla settimana) sono davvero così
      impossibili da
      spendere?

      italia sempre più mandolini, pizza e pirateria

      :@ :@ :@- 5 euro a persona- 2 euro per una bottiglina d'acqua- 2 euro il parcheggioSe ci vai con moglie e figli, non spendi meno di 20 euro.Quello che mi sembra piu' assurdo, è il pagare qualcuno per "duplicare" film presi a noleggio.Se vuoi vedere un film, vai in un qualsiasi centro di noleggio e lo affitti.Se vuoi solo vederlo, lo guardi, altrimenti lo rippi e lo porti su un cd/dvd.Mi chiedo, se ora questa persona che guadagnava 10.000 euro al mese (siamo sicuri?) , sconterà una pena pari /superiore/ inferiore ad uno che ha mandato in fallimento una multinazionale e che ha truffato milioni di persone in giro per il mondo?
      • Anonimo scrive:
        Re: che tristezza...

        - 5 euro a personad'accordo
        - 2 euro per una bottiglina d'acquala puoi portare da casina
        - 2 euro il parcheggioci puoi andare col velocipede... risparmi anche i soldi per la palestra e il dietologo
    • Anonimo scrive:
      Re: che tristezza...
      5 euro per andare al cinema??? Qui si pagano minimo minimo 5 euro infrasettimana e dai 7.50 in su nei weekend.
  • Anonimo scrive:
    Vendeva su E-BAY?
    Molto probabile...;P
    • deltree scrive:
      Re: Vendeva su E-BAY?
      - Scritto da:
      Molto probabile...

      ;PTi devo dire, questo mese ho comperato circa 40 giochi su eBay e mi è andata sempre bene. In recente passato ho avuto qualche problemino di copie pirata vendute per originali usate ed eBay non ha fatto mai nulla, nonostante le proteste. In realtà eBay ha anche lasciato che un tedesco mi rubasse 20 euro su eBay, senza alcuna conseguenza per lui dopo oltre 8 mesi e un bonifico documentabile effettuato da me, ancora una volta senza alzare un dito. Sempre per lo stesso caso devo gire grazie ad eBay che istiga la mafia del feedback permettendo che chi vende obblighi il pagante a lasciare SEMPRE feedback positivo, pena ritorsioni. Non importa se paghi il momento in cui scade l'asta, tranne me e una singola persona tra i 40 venditori di questo mese, tutti ti ricattano con i feedback. In un caso sono stato minacciato di denuncia per diffamazione da un commerciante abusivo (come quasi tutti su ebay, che non allegano mai fattura) solo perché volevo rilasciare un feedback neutro perché la spedizione è avvenuta dopo 10 giorni dal pagamento senza alcun avviso.Non capisco perché eBay non blocchi i pagamenti sino a che il feedback sul pagante non è stato emesso...Ho deciso che se in futuro dovesse risuccedere faccio prima ad andare dai carabinieri sotto casa e denunciare chi mi truffa, poi se la vedranno con le autorità competenti. Farà sicuramente più male a loro che a me: non sono mica io quello che incassa regolarmente migliaia di euro in nero...Riavere i soldi da eBay o sperare che agiscano è impossibile, tanto vale tornare ai vecchi metodi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vendeva su E-BAY?
      No, aveva un sito tutto suo, lo dice pure l'articolo!
      • paris anto scrive:
        Re: Vendeva su E-BAY?
        si vendeva su ebay e qusto lo posso dire tranquillamente, perche e da li che si procurava i clienti per il suo sito. io il sito lo ho trovato tramite ebay
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