Il DRM sfugge a BBC

Il gigante britannico vara la versione Apple del client che permette l'accesso ai contenuti tivù blindati. Ma sbaglia qualcosa e i contenuti vengono liberati

Roma – BBC sta rivoluzionando la propria posizione nei confronti del suo iPlayer : il discusso riproduttore multimediale, come preannunciato , rinnega il passato e non solo arriva su iPhone , ma si lascia inavvertitamente alle spalle anche il DRM .

L’uso tramite rete cellulare – che per iPhone al momento è limitata a EDGE , cioè 2,5G – non è ancora possibile a causa della scarsa velocità di collegamento. Nessun limite per l’impiego, invece, se si dispone di connettività WiFi, il che rende disponibile iPlayer anche sull’iPod Touch.

Perché proprio iPhone? “Abbiamo iniziato con l’iPhone perché è il più ottimizzato per il video ad alta qualità”, scrive sul blog di BBC Anthony Rose, responsabile della divisione Digital Media Technologies. “L’iPlayer e i programmi di BBC sono visualizzati perfettamente. Ma stiamo lavorando per rendere iPlayer funzionale anche su altri apparecchi dotati di browser nei prossimi mesi”.

“È la prima volta – si legge su BBC News – che il servizio viene reso disponibile per apparati portatili” e in rete il tam tam è stato talmente veloce da svelare subito altre novità. C’è, infatti, chi ha scoperto che i server di BBC verificano prima di inviare il filmato se la richiesta proviene da un iPhone controllando lo user agent . “Invece di trasmettere streaming in Flash, ora viene trasmesso lo standard MP4 ma a chi non dispone di un iPhone non è consentito riceverlo”, spiega il blogger che ha aggirato l’ostacolo adottando un semplice stratagemma.

La “manovra” è consistita nell’impiegare due estensioni per Firefox: User Agent Switcher e Firebug . La prima ha permesso, alterando lo user agent originale, di simulare l’ambiente iPhone, consentendo così l’invio del filmato. La seconda, un piccolo debugger che permette di curiosare in modo interattivo nel sorgente della pagina, ha permesso di individuare la URL esatta del filmato che, copiata nella barra degli indirizzi, consente di scaricare la clip e salvarla per riprodurla localmente. Di fatto il DRM viene così bypassato.

I lettori di Punto Informatico ben sanno che l’iniziale, strenua difesa del DRM e delle tecnologie proprietarie da parte di BBC aveva scatenato petizioni, cori di proteste e rimostranze di ogni genere, Open Source Consortium in testa. La Beeb aveva cercato un modo per placare gli animi, proponendo gratuità tramite determinati hotspot WiFi, con il risultato di sollevare invece ulteriori clamori. Ora dovrà invece combattere con gli smanettoni del wireless.

Marco Valerio Principato

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • meglioIlClo sed scrive:
    OpenOffice al tappeto!
    come da oggetto
  • andy61 scrive:
    Non si può arrivare ad una votazione ...
    ... con centinaia o migliaia di emendamenti da approvare, ed approvare così lo standard.Se ci sono così tanti problemi, significa che lo standard proposto non è ancora maturo, e richiede il canonico periodo di revisione.Il percorso Fast Track non è evidentemente l'approccio corretto per OOXML; approvare OOXML con l'attuale quantità di emendamenti proposti è da incoscienti.Aggiungo poi che approvare uno standard che contiene dei bug perché l'unica implementazione esistente di fatto li contiene, invece che correggere il software ed emettere uno standard corretto è a dir poco poco serio.O meglio lo sarebbe se questo non fosse il mezzo commerciale per mettere fuori combattimento qualunque software che non contenga tale bug.Riuscite ad immaginare il senso di modificare ad esempio OpenOffice perché in esportazione traduca un dato corretto in uno sbagliato, al solo scopo di rendere interoperabile il file con i prodotti della Microsoft?Sfido chiunque della ISO a pubblicare l'elenco di tutti gli standard approvati con il percorso Fast Track, e per ognuno di questi indicare anche il numero di pagine ed il numero di emendamenti pendenti al momento dell'approvazione dello standard!Sono curioso di vedere quanto sia normale nella storia della ISO un approccio del genere ...
  • Simone_82 scrive:
    Significato di Standar ISO
    Una cosa mi rammarica leggendo i commenti a questi articoli.Sono un sostenitore ODF, ma quando vedo i sostenitori ODF attaccare OOXML con argomentazioni sbagliate e di parte, mi intristisco perchè l'immagine che traspare è di persone che non si informano e sparano baggianate.Se OOXML dovesse diventare standard ISO, vorrebbe dire che lo standard rimarrebbe aperto, consultabile, magari dietro pagamento (ma non a MS ma alla ISO!!). Come ogni standard ISO. come lo standard GSM per i cellualari, come lo standard MPEG 2 per i DVD etc etc.Non dite quindi che rimarrà uno standard chiuso e inaccessibile perchè non è vero.Fate leva se volete sul potere commericiale di penetrazione nel mercato di Office e quindi, eventualmente, di sfruttamento di posizione dominante, ma non dite che uno standard iso è chiuso. Non è un progetto Open Source, non è uno standard modificabile dalla comunità, ma attenzione perchè anche ODFuna volta divenuto standard ISO non potrà essere cambiato cosi liberamente, perchè poi dovrà sottostare a tutta la burocrazia ISO.SalutiSimone Somma-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 marzo 2008 12.52-----------------------------------------------------------
    • Darth Vader scrive:
      Re: Significato di Standar ISO
      - Scritto da: Simone_82
      Una cosa mi rammarica leggendo i commenti a
      questi
      articoli.
      Sono un sostenitore ODF, ma quando vedo i
      sostenitori ODF attaccare OOXML con
      argomentazioni sbagliate e di parte, mi
      intristisco perchè l'immagine che traspare è di
      persone che non si informano e sparano
      baggianate.

      Se OOXML dovesse diventare standard ISO, vorrebbe
      dire che lo standard rimarrebbe aperto,
      consultabile, magari dietro pagamento (ma non a
      MS ma alla ISO!!). Come ogni standard ISO. come
      lo standard GSM per i cellualari, come lo
      standard MPEG 2 per i DVD etc
      etc.

      Non dite quindi che rimarrà uno standard chiuso e
      inaccessibile perchè non è
      vero.E' che il pregiudizio è una brutta bestia. Crederai mica che la maggior parte di quelli che berciano contro la non aderenza agli standard sia veramente interessato ad essa, piuttosto che a dimostrare la propria appartenenza alla fazione anti-MS del bar dello sport?
      • Davide Impegnato scrive:
        Re: Significato di Standar ISO
        Da una vita chi è nel settore conosce il problema dei formati proprietari di qualsivoglia documento. Un documento di testo, come un'immagine vettoriale, la storyboard di un montaggio video, un progetto CAD o una canzone.Indubbiamente molti si battono per ODF per partito preso, così come molte persone votano uno o l'altro candidato alle elezioni solo perché è più bello, con buona pace dei laureati in scienze politiche, il cui voto è "annullato" da quello del primo cafone che vota.Ciò non deve essere un punto a sfavore dell'una o dell'altra posizione: soltanto parlandone e confrontandosi ci si può convincere a vicenza della bontà o meno di un'opinione; inoltre, il contraddittorio porta a studiare più approfonditamente il problema.Non bisogna trattare i newbe come delle cacche, anzi bisogna spronarli a informarsi. Solo così tutti possono avere coscienza dei problemi che il mondo si pone.
      • Davide Impegnato scrive:
        Re: Significato di Standar ISO
        Detto questo, esistono anche tanti soggetti contro-openoffice solo per partito preso, così come pro-openoffice solo per partito preso.Così come ci sono persone pro-opensource che non sanno la differenza tra opensource e software libero, così come ci sono tanti (e sono davvero tanti) utenti di windows che "si battono" contro linux perché non l'hanno mai provato, o si sono fermati alla prima difficoltà senza chiedersi PERCHÈ hanno trovato quella difficoltà.Spesso sento dire: "linux fa schifo perchè non ci sono i driver, non usate linux". Personalmente rispondo "soltanto se siamo tanti utenti potremo avere linux, sopportate le difficoltà ma usate linux, solo così aumenteremo le statistiche e guadagneremo visibilità".
        • Darth Vader scrive:
          Re: Significato di Standar ISO
          - Scritto da: Davide Impegnato
          Detto questo, esistono anche tanti soggetti
          contro-openoffice solo per partito preso, così
          come pro-openoffice solo per partito
          preso.

          Così come ci sono persone pro-opensource che non
          sanno la differenza tra opensource e software
          libero, così come ci sono tanti (e sono davvero
          tanti) utenti di windows che "si battono" contro
          linux perché non l'hanno mai provato, o si sono
          fermati alla prima difficoltà senza chiedersi
          PERCHÈ hanno trovato quella
          difficoltà.

          Spesso sento dire: "linux fa schifo perchè non ci
          sono i driver, non usate linux". Personalmente
          rispondo "soltanto se siamo tanti utenti potremo
          avere linux, sopportate le difficoltà ma usate
          linux, solo così aumenteremo le statistiche e
          guadagneremo
          visibilità".In realtà mi dà fastidio Linux e OpenOffice per come viene proposto: l'oggetto "good enough" sostenuto da smanettoni che sostengono il prodotto che scimmiotta il prodotto più blasonato il quale però considerano inferiore soprattutto per malcelate motivazioni di tipo etico-politico-sinistroide. E come tutti i bravi scolartetti sinistrorsi si considerano "la minoranza dei migliori" e vorrebbero imporre a tutto il mondo il loro punto di vista.
          • pippo scrive:
            Re: Significato di Standar ISO
            complimenti! questo sì che è un post infarcito di ideologia! Marò! "sinstrorsi" eheheh
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: Significato di Standar ISO
            Peccato che tu lo veda così. OOo ha dalla sua tutta una serie di vantaggi colossali, derivati se non altro dalla sua licenza.Tu ti senti tranquillo sapendo che Microsoft può da un giorno all'altro dire che tutte le copie di Office che ci sono nella PA non sono correttamente licenziate e, quindi, spegnerle?Come ti sentiresti a sentirti dire "spiacente, non possiamo darle il suo certificato di stato famiglia indispensabile per avere la detrazione del 50% delle tasse tanto agognato, dal momento che Microsoft ha deciso che i Windows della PA non possono essere con licenza OEM e tutti sono con licenza OEM"?Il fatto è che il contratto di licenza può essere modificato unilateralmente da MS in qualsiasi istante (vai a leggere il contratto che si accetta quando si installa Win o Office), decidendo di spremerci.Microsoft, con la scusa di Office pirata (e ce ne sono tanti in Italia) potrebbe imporre allo stato una tassa ai cittadini (come fa oggi con il software OEM) antipirateria solo per lei.Quanti soldi delle licenze SIAE dei supporti vergini vanno a MS per la pirateria, lo sai tu? io no, ma presumo che siano parecchi.Avere un software con licenza chiara, che ti da tutta una serie di diritti importantissimi, è un vantaggio e una garanzia. Garanzia che nessun'altro, se non il software libero, ti può dare.Al di là di osservazioni tecniche, osserva la licenza: troverai cose impensabili. Sai che l'assistenza al software Microsoft la può fare solo Microsoft, ma non la fa e quindi esistono i virus? con GNU/linux e OOo questo problema non esiste, chiunque può pagare uno sviluppatore per avere le patch, in qualunque momento.Vero, Office è il prodotto più blasonato, ma se un giorno ogni italiano non riuscisse più a "non pagarlo", che farebbe? passerebbe a OOo, oppure comprerebbe Office. E lo pagherebbe, caro. Magari, perché soltanto Office può leggere le estensioni proprietarie che ha inserito dentro ad un documento "standard" come OOXML.OOo non è una seconda scelta, è una scelta seria, concreta, usabile, affidabile e LIBERA.Se non credi a quello che ti sto dicento, probabilmente non hai una copia di Office 97,XP o 2003 correttamente aggiornata. Sennò sapresti che, tramite gli aggiornamenti di Office, è arrivata una patch che impedisce alle versioni succitate di leggere documenti di Office pre-97, se non con Office2007. Un bel modo per spingere l'utenza (specie la pubblica amministrazione dove l'amministratore non paga) all'upgrade. Magari di tutto l'hardware (licenza OEM compresa) che non è in grado di eseguire Office2007.
          • Darth Vader scrive:
            Re: Significato di Standar ISO
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Non pensare che noi siamo qui per dirti "noi
            siamo illuminati, tu sei ottuso".Perdonami, ma ogni post pro-linux/open ne è vergognosamente intriso. Semplicemente,
            chi supporta il software libero ha compreso il
            suo perché e desidera diffondere un messaggio
            che, per tutta una serie di motivi (politici &
            economici) viene negato e nascosto, se non
            addirittura offeso e tacciato di essere
            opprimente o
            antieconomico.Io non dico che non uso software open. Ne uso, eccome. Ma sostengo che nessuno mi vieta di usarlo. E non voglio che nessuno mi ci obblighi. Se siete contenti con il vostro sistema operativo o Office giocattolo, fate pure. Ma non venite a rompermi le palle. Io li userò se e solo se sarò convinto che mi convenga sotto tutti i punti di vista. E ad oggi non è così.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: Significato di Standar ISO
            Ancora:* confondi "open source" con "software libero"* nessuno ti obbliga a usare software libero, MS mi obbliga a comprare (e usare) il suo software.Qui, la vittima non sei tu, sono le persone che non vogliono aver a che fare con Linux. Stai ribaltando la frittata in una maniera "vergognosa" e controproducente.Io non voglio obbligare te (te l'ho dimostrato, dove non mi ero spiegato bene ho chiarito), ma tu non puoi negare che MS sta obbligando me e non puoi negare che questo è in'ingiustizia (oltre che un reato riconosciuto da tutta una serie di leggi internazionali sulla concorrenza).
          • Darth Vader scrive:
            Re: Significato di Standar ISO
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Io non voglio obbligare te (te l'ho dimostrato,
            dove non mi ero spiegato bene ho chiarito), ma tu
            non puoi negare che MS sta obbligando me e non
            puoi negare che questo è in'ingiustizia (oltre
            che un reato riconosciuto da tutta una serie di
            leggi internazionali sulla
            concorrenza).Mi spiace per la tua patologia. Si chiama paranoia.Io non ho mai avuto nessuno di Microsoft che mi puntasse la pistola alla tempia per comprare i suoi prodotti se non avevo intenzione di usarli. Mi spiace per te che pensi che ti sia successo.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: Significato di Standar ISO
            A me invece MS ha estorto 114+60 euro in licenze. Oltre al fatto che, a causa dei contratti tra MS e i produttori HW e a causa del suo status di monopolista, mi mancano tutta una serie di driver per il computer.Sarò paranoico,ma con 174 euro potevo comprarmi un bel HD USB da mezzo tera, di quelli buoni.
          • commonpeopl e scrive:
            Re: Significato di Standar ISO
            Ci sta pure chi con 174 euro si compra il software. Esistono persone che le spendono e si sentono soddisfatte della scelta. E' un problema?
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: Significato di Standar ISO
            E' un problema, sì, perché IO quel software non lo volevo. E come me, molta altra gente. Vai a fare un giro in internet. Vai suhttp://81100.eu.org/rimborso/home.htmlwww.aduc.itdisinformatico.infoVai un po' in giro, ne troverai di gente che è stata obbligata a pagare Microsoft con la forza . Perché negarlo?
          • gino scrive:
            Re: Significato di Standar ISO
            se quelle persone lo vogliono comprare il problema non esistema se obbligano me a comprarlo si che c'è
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: Significato di Standar ISO
            Wikipedia: "Chi infatti modifichi un programma protetto da licenze BSD, può ridistribuirlo usando la stessa o altra qualunque licenza e senza avere l'obbligo di redistribuire le modifiche apportate al codice sorgente."Sotto questo aspetto, BSD è massima, ok, ma...allora io potrei ritrovare il mio lavoro dentro a software proprietario e potrei non aver diritto ad accedere a qualcosa che mi appartiene come proprietà intellettuale. Un'arma a doppio taglio, pericolosissima.
          • Anonimo scrive:
            Re: Significato di Standar ISO
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Wikipedia: "Chi infatti modifichi un programma
            protetto da licenze BSD, può ridistribuirlo
            usando la stessa o altra qualunque licenza e
            senza avere l'obbligo di redistribuire le
            modifiche apportate al codice
            sorgente."

            Sotto questo aspetto, BSD è massima, ok,
            ma...allora io potrei ritrovare il mio lavoro
            dentro a software proprietario e potrei non aver
            diritto ad accedere a qualcosa che mi appartiene
            come proprietà intellettuale. Un'arma a doppio
            taglio,
            pericolosissima.Puoi sempre accedere al tuo codice, quello rimarrà sotto la licenza BSD.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: Significato di Standar ISO
            Se io pubblico del codice BSD e MS lo mette in Windows, MS mi garantisce il diritto, dal suo sito, di ottenere i sorgenti del mio codice? mi pare strano assai... oltre al fatto che non garantisce certamente di avere le modifiche al codice, condizione necessaria per creare sviluppo distribuito (scopo proprio della GPL).Comunque ammetto di non aver mai studiato la BSD, può essere che mi sbagli, io ho letto su Wikipedia e interpretato. Studierò.
          • Anonimo scrive:
            Re: Significato di Standar ISO
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Se io pubblico del codice BSD e MS lo mette in
            Windows, MS mi garantisce il diritto, dal suo
            sito, di ottenere i sorgenti del mio codice?No, chi ridistribuisce codice BSD è tenuto soltanto a citare la provenienza del lavoro originale, che comunque rimarrà sempre disponibile.Soltanto le modifiche possono essere proprietarie.
            mi pare strano assai... oltre al fatto che non
            garantisce certamente di avere le modifiche al
            codice, condizione necessaria per creare sviluppo
            distribuito (scopo proprio della
            GPL).Vero, ma nulla impedisce a chi voglia fare sviluppo distribuito di usare la BSD, non c'è l'obbligo di chiudere il codice delle modifiche.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: Significato di Standar ISO

            Vero, ma nulla impedisce a chi voglia fare
            sviluppo distribuito di usare la BSD, non c'è
            l'obbligo di chiudere il codice delle
            modifiche.Ma c'è la possibilità...:-(
          • Lucciole scrive:
            Re: Significato di Standar ISO
            - Scritto da: Davide Impegnato

            Vero, ma nulla impedisce a chi voglia fare

            sviluppo distribuito di usare la BSD, non c'è

            l'obbligo di chiudere il codice delle

            modifiche.

            Ma c'è la possibilità...:-(Per fortuna.OS X non è nato grazie anche a questa possibilità?
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: Significato di Standar ISO
            Dipende dai punti di vista. Se MacOS fosse stato sviluppato a partire da software GNU, oggi la conoscenza che sta dietro a MacOS sarebbe del mondo, non di una multinazionale che, con il suo comportamento nel mondo della musica (DRM & iPod), ha dimostrato di non essere esattamente "il bene supremo"
          • Fragarach scrive:
            Re: Significato di Standar ISO
            - Scritto da: Darth Vader
            - Scritto da: Davide Impegnato

            Detto questo, esistono anche tanti soggetti

            contro-openoffice solo per partito preso, così

            come pro-openoffice solo per partito

            preso.



            Così come ci sono persone pro-opensource che non

            sanno la differenza tra opensource e software

            libero, così come ci sono tanti (e sono davvero

            tanti) utenti di windows che "si battono" contro

            linux perché non l'hanno mai provato, o si sono

            fermati alla prima difficoltà senza chiedersi

            PERCHÈ hanno trovato quella

            difficoltà.



            Spesso sento dire: "linux fa schifo perchè non
            ci

            sono i driver, non usate linux". Personalmente

            rispondo "soltanto se siamo tanti utenti potremo

            avere linux, sopportate le difficoltà ma usate

            linux, solo così aumenteremo le statistiche e

            guadagneremo

            visibilità".

            In realtà mi dà fastidio Linux e OpenOffice per
            come viene proposto: l'oggetto "good enough"
            sostenuto da smanettoni che sostengono il
            prodotto che scimmiotta il prodotto più blasonato
            il quale però considerano inferiore soprattutto
            per malcelate motivazioni di tipo
            etico-politico-sinistroide. E come tutti i bravi
            scolartetti sinistrorsi si considerano "la
            minoranza dei migliori" e vorrebbero imporre a
            tutto il mondo il loro punto di
            vista.beh, io non ne ho mai fatto una questione politica.e non mi sogno minimamente di categorizzare come fai tu.ti porto la mia esperienza, se ti interessa, ma non mi va di passare per quello che non sono per bocca di uno qualunque.e per esperienza ti posso dire che nei datacenter di grosse dimensioni e' proprio il 'prodotto blasonato' che scimmiotta l'oggetto 'good enough'. non chiedermi di argomentare, perche' tanto sai benissimo anche tu come funziona. se non lo sai, cambia lavoro o almeno abbi la decenza di stare zitto.
    • Davide Impegnato scrive:
      Re: Significato di Standar ISO
      Sarei d'accordo con te se non fosse che, purtroppo, il formato OOXML prevede le "estensioni proprietarie", cioè la possibilità di aggiungere componenti proprietarie, appunto, al documento.Immagina un documento con un'estensione proprietaria che lo formatta in una maniera "strana": ci ritroveremmo con tantissimi documenti standard che non possono essere letti se non da chi ha pensato l'estensione proprietaria.Immagina un documento, un'infinità di documenti, un'enormità di documenti nei quali viene fatto un utilizzo sistematico delle estensioni proprietarie. Quando riesci a immaginare uno scenario di questo tipo, capisci che dentro ad uno standard può esserci di tutto, l'infinito e oltre, che standard non è.Il difetto "maggiorissimissimo", secondo me, è proprio l'estensione proprietaria, che può rendere inconsultabile un documento, anche se salvato come standard ISO.Per questo non è bene che si elevi OOXML allo status di standard. Uno dei tantissimi motivi.
      • Simone_82 scrive:
        Re: Significato di Standar ISO
        Sono d'accordo con te, come premesso sono un pro-ODF.Purtroppo, forse, non ho espresso bene il concetto che avevo in mente. Vedi la tua è una critica sensata in materia.Io non sono contro i newbie, tutto li siamo stati e lo saremo in campi diversi, ma è l'atteggiamento che "condannavo".Un commento tipo:"tanto sono tutti corrotti" oppure"windows cacca, linux dio" oppure"ODF è un formato open source"(questi sono esempi non necessariamente trovati nei commenti a questo articoli, ma tra tutti i commenti di tutti gli articoli di PI sull'argomento) squalifica secondo me i sostenitori di ODF agli occhi di un utente medio, che legge questi commenti per farsi un'idea sull'argomento.Simone Somma-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 marzo 2008 12.52-----------------------------------------------------------
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Significato di Standar ISO
      - Scritto da: Simone_82
      Se OOXML dovesse diventare standard ISO, vorrebbe
      dire che lo standard rimarrebbe aperto,
      consultabileGiusto.Il problema, ora, è che non tutte le specifiche sono state pubblicate. Di fatto non è ancora un formato aperto.Non ne capisco la necessità, ma la presenza di un secondo standard di per sé non è dannosa. Però le esperienze del passato legittimano qualche sospetto nei confronti di Microsoft. O no?
      • Davide Impegnato scrive:
        Re: Significato di Standar ISO
        Le specifiche non saranno mai rese pubbliche. OOXML prevede le "estensioni proprietarie", che significa codice (binario?) non interpretabile, se non dal produttore. Per esempio, MS potrebbe inventarsi l'estensione per centrare il testo e poi usare quella, invece che l'apposito tag in OOXML: come la mettiamo?MS potrebbe richiedere soldi per implementare le stesse estensioni (magari interpretate con ingegneria inversa)."Estensioni proprietarie" + "passato MS" = "meglio starci lontani"Dentro a un documento standard potrebbe non esserci roba standard.
      • Simone_82 scrive:
        Re: Significato di Standar ISO
        Certo, ma certi tipi di commenti delegittimano la fiducia in chi li fa, tutto qui.ribadisco non voglio difendere OOXML, vorrei solo che chi lo accusasse non continui a farecommenti "trolleschi" ;)
  • franco scrive:
    Non capisco...
    il trattamento di favore che viene garantito alle notizie riguardanti OOXML.anche in questo caso si è meritato il titolo di testa del numero odierno di P.I,quando invece le recenti notizie su ODF adottato dalla russia(letto qualche giorno fa proprio qui),vengono messe a fondo pagina.La domanda quindi è: Ma ooXML perchè merita tutta questa pubblicità positiva??solo perchè aspira ad essere uno standard mentre ODF lo è gia?? o dietro c'è la solita marketta?
  • Jack scrive:
    Standard di mercato
    Ma voi pensate davvero che un formato se diventa standard ISO, diventi anche standard di fatto?Il .doc non è stantard ISO (anzi tutto il contrario) eppure è diventato il formato più utilizzato al mondo.Secondo me OOXML diventerà lo standard di fatto semplicemente perché è lo standard di Microsoft Office, la suite d'ufficio più utilizzata al mondo.Sotto questa ipotesi, è meglio che OOXML sia anche standard ISO o no?Ovviamente sì.Se non lo diventasse, Microsoft potrebbe farci quello che vuole (come ha fatto per il .doc finora).Se diventasse standard ISO, Microsoft non potrebbe aggiornarlo a suo piacimento, e soprattutto chiunque potrebbe implementarlo essendo le specifiche a portata di tutti.Quindi la domanda è: volete davvero che Microsoft sia l'unica a supportare il formato che molto probabilmente diventerà lo standard di fatto (anche senza nessuna certificazione), o volete che chiunque possa implementarlo.E non mi dice che c'è ODF, perché da quando è uscito ha avuto tutto il tempo per diventare standard di fatto, e non lo è diventato.
    • iRoby scrive:
      Re: Standard di mercato
      Come fa ODF a diventare standard di fatto se la suite Office più diffusa MSOffice non ha mai avuto fatto da M$ un filtro, né tantomeno messo come formato di default per il salvataggio.
  • enneci scrive:
    Ottimo stardard questo.
    Pecunia non olet, M$ continua a dimostrarlo senza eccezioni. Paga una multa, paga il giudice, paga il presidente, paga il giornalista? E gli avversari? O se la mettono via, o se tentano vengono acquisiti da M$ prima della bancarotta.
    • .... scrive:
      Re: Ottimo stardard questo.
      Ti ricordo che non è prudente sostenere in pubblico affermazioni del tipo "...paga il giudice..." senza mostrare le prove...- Scritto da: enneci
      Pecunia non olet, M$ continua a dimostrarlo senza
      eccezioni. Paga una multa, paga il giudice, paga
      il presidente, paga il giornalista? E gli
      avversari? O se la mettono via, o se tentano
      vengono acquisiti da M$ prima della
      bancarotta.
  • abassign scrive:
    Vi ricordate del Titanic ?
    La nave affondava, inghiottita dalle onde del mare e tutti nella sala di prima classe ballavano...Questa faccenda non vi ricorda qualcosa ?E' ovvio che MS prima o poi l'avrebbe spuntata, ma come fate a non accorgervi che diamo la possibilità all'egemonia di un unico costruttore di gestire l'INFORMAZIONE che ci circonda di cui siamo pregni dalla mattina alla sera ?Certamente ODF non è perfetto, ma OOXML che senso ha ? E' un formato fatto a posta per un serie di prodotti di un unico produttore per il quale l'unico senso della propria interoperabilità è solo la possibilità, lecita dal suo punto di vista, di incamerare denaro...E noi leghiamo al Mondo tutta la nostra informazione, il nostro futuro a quell'unico fornitore e non diciamo niente non ce ne vogliamo accorgere ?Spaventoso, semplicemente spaventoso...
    • 1977 scrive:
      Re: Vi ricordate del Titanic ?
      - Scritto da: abassign
      La nave affondava, inghiottita dalle onde del
      mare e tutti nella sala di prima classe
      ballavano...
      Questa faccenda non vi ricorda qualcosa ?
      E' ovvio che MS prima o poi l'avrebbe spuntata,
      ma come fate a non accorgervi che diamo la
      possibilità all'egemonia di un unico costruttore
      di gestire l'INFORMAZIONE che ci circonda di cui
      siamo pregni dalla mattina alla sera
      ?
      Certamente ODF non è perfetto, ma OOXML che senso
      ha ? E' un formato fatto a posta per un serie di
      prodotti di un unico produttore per il quale
      l'unico senso della propria interoperabilità è
      solo la possibilità, lecita dal suo punto di
      vista, di incamerare
      denaro...
      E noi leghiamo al Mondo tutta la nostra
      informazione, il nostro futuro a quell'unico
      fornitore e non diciamo niente non ce ne vogliamo
      accorgere
      ?
      Spaventoso, semplicemente spaventoso...Ma con tutti i problemi di divulgazione, di manganza di etica in tutti i settori produttivi e culturali di questo pianeta, tu pensi realmente che OOXML sia questa maledizione che dici? Se è così, "spaventoso, semplicemente spaventoso"...
      • mech_user scrive:
        Re: Vi ricordate del Titanic ?

        Ma con tutti i problemi di divulgazione, di
        manganza di etica in tutti i settori produttivi e
        culturali di questo pianeta, tu pensi realmente
        che OOXML sia questa maledizione che dici? Se è
        così, "spaventoso, semplicemente
        spaventoso"...Indipendentemente da OOXML,controllare l'informazione = potere IMHO.Per controllare un corso d'acqua ti assicuri la sorgente (che dovrebbe essere di tutti, il condizionale è d'obbligo purtroppo) o costruisci degli argini?
        • 1977 scrive:
          Re: Vi ricordate del Titanic ?
          - Scritto da: mech_user

          Ma con tutti i problemi di divulgazione, di

          manganza di etica in tutti i settori produttivi
          e

          culturali di questo pianeta, tu pensi realmente

          che OOXML sia questa maledizione che dici? Se è

          così, "spaventoso, semplicemente

          spaventoso"...

          Indipendentemente da OOXML,
          controllare l'informazione = potere IMHO.
          Per controllare un corso d'acqua ti assicuri la
          sorgente (che dovrebbe essere di tutti, il
          condizionale è d'obbligo purtroppo) o costruisci
          degli
          argini?Il punto è proprio questo: tutti a dare addosso a MS come fosse il grande fratello di orwell. Se parliamo di DRM, ancora ancora, ma per OOXML mi sembra molto, molto forzato.
          • mech_user scrive:
            Re: Vi ricordate del Titanic ?

            Il punto è proprio questo: tutti a dare addosso a
            MS come fosse il grande fratello di orwell. Se
            parliamo di DRM, ancora ancora, ma per OOXML mi
            sembra molto, molto
            forzato.Ho scritto "Indipendentemente da OOXML", non ho paragonato M$ al Grande Frate££o.La mia affermazione era: chi controlla l'informazione, detiene il potere.Ti ho chiesto, Come si controlla l'informazione a tuo parere?Poi una riflessione, lasciando stare nomi o aziende o che altro.Secondo te, se già esiste un formato, perchè farne un altro, se non per migliorarlo?E perchè non migliorarne solo uno allora?A tutto questo fatico nel trovarci un senso.Non mettiamoci contro tra di noi, diciamoci solo quello che pensiamo, stiamo parlando per confrontarci, non per dare torto o ragione a qualcuno.
          • annonimmo scrive:
            Re: Vi ricordate del Titanic ?
            - Scritto da: mech_user

            Il punto è proprio questo: tutti a dare addosso
            a

            MS come fosse il grande fratello di orwell. Se

            parliamo di DRM, ancora ancora, ma per OOXML mi

            sembra molto, molto

            forzato.

            Ho scritto "Indipendentemente da OOXML", non ho
            paragonato M$ al Grande
            Frate££o.
            La mia affermazione era: chi controlla
            l'informazione, detiene il
            potere.
            Ti ho chiesto, Come si controlla l'informazione a
            tuo
            parere?

            Poi una riflessione, lasciando stare nomi o
            aziende o che
            altro.
            Secondo te, se già esiste un formato, perchè
            farne un altro, se non per
            migliorarlo?
            E perchè non migliorarne solo uno allora?
            A tutto questo fatico nel trovarci un senso.

            Non mettiamoci contro tra di noi, diciamoci solo
            quello che pensiamo, stiamo parlando per
            confrontarci, non per dare torto o ragione a
            qualcuno.Quanti metodi di compressione video esistono?
          • mech_user scrive:
            Re: Vi ricordate del Titanic ?
            - Scritto da: annonimmo
            Quanti metodi di compressione video esistono?IMHO sono più numerosi i formati video, rispetto ai metodi di compressione dei filmati.
          • AMEN scrive:
            Re: Vi ricordate del Titanic ?
            - Scritto da: mech_user
            La mia affermazione era: chi controlla
            l'informazione, detiene il potere. Ti ho chiesto, Come si
            controlla l'informazione a
            tuo parere?Chi ha tv, giornali, radio, ecc, ecc e contemporaneamente è in politicaMi viene in mente al volo un nome....
          • bibop scrive:
            Re: Vi ricordate del Titanic ?
            - Scritto da: 1977
            Il punto è proprio questo: tutti a dare addosso a
            MS come fosse il grande fratello di orwell. Se
            parliamo di DRM, ancora ancora, ma per OOXML mi
            sembra molto, molto forzato.ooxml iso serve a ms per evitare il tracollo di office, se e, quando le pubbliche amministrazioni e le aziende verranno obbligate per legge a usare formati iso per le loro comunicazioni al pubblico. ms ha tutto il diritto di scalciare e cercare di mantenere il suo business ma per favore evitate di difenderla!! non ne ha bisogno, ha sicuramente una flotta di manager incaricati della corruzione di terzi sul libro paga(politici, amministratori pubblici e privati, membri delle commissioni piu' disparate eccecc...), evitate di fare un lavoro che altri fanno a pagamento!!! state mettendo a rischio i posti di lavoro dei manager del settore "corruzione e propagazione" !!
          • iRoby scrive:
            Re: Vi ricordate del Titanic ?
            Il mitico Ufficio Bustarelle...
          • Blackstorm scrive:
            Re: Vi ricordate del Titanic ?
            - Scritto da: bibop
            - Scritto da: 1977

            Il punto è proprio questo: tutti a dare addosso
            a

            MS come fosse il grande fratello di orwell. Se

            parliamo di DRM, ancora ancora, ma per OOXML mi

            sembra molto, molto forzato.

            ooxml iso serve a ms per evitare il tracollo di
            office, se e, quando le pubbliche amministrazioni
            e le aziende verranno obbligate per legge a usare
            formati iso per le loro comunicazioni al
            pubblico.Cosa che potrebbe cmq non impedirlo, dato che odf è già standard. Obiezione inutile.

            ms ha tutto il diritto di scalciare e cercare di
            mantenere il suo business ma per favore evitate
            di difenderla!! non ne ha bisogno, ha sicuramente
            una flotta di manager incaricati della corruzione
            di terzi sul libro paga(politici, amministratori
            pubblici e privati, membri delle commissioni piu'
            disparate eccecc...), evitate di fare un lavoro
            che altri fanno a pagamento!!! state mettendo a
            rischio i posti di lavoro dei manager del settore
            "corruzione e propagazione"
            !!Ah, giusto, dimenticavo. MS è il male e Bill Gates il diavolo in persona.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: Vi ricordate del Titanic ?
            http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2127784Leggi e stupisci.
      • abassign scrive:
        Re: Vi ricordate del Titanic ?
        Si perché MS poteva benissimo collaborare ad un formato ODF like e non generare un proprio standard di cui ha il completo controllo brevettuale ed intellettuale.Non riesco a capire perché è così difficile comprendere la grande differenza evolutiva del modello open da quello proprietario.Il modello Open vede il suo successo nella stabilità evolutiva, ovvero si evolve costantemente in modo continuo cercando di mantenere la massima compatibilità all'indietro, per questo ODF manca di parti binarie in quanto queste sono dipendenti dalla macchina e dal modello di supporto adottato, l'XML puro è molto più astratto.Il modello Microsoft è un modello di vendita e quindi opera con un concetto in cui la stabilità è la morte di chi vuole fare affari, può MS sopportare l'idea che quando il suo modello diventa standard Open Office e tutto il resto si evolveranno, nel giro di qualche mese, per includere tale modello a questo punto finisce il suo vantaggio competitivo e dovrà generare un nuovo standard, certamente con qualche scusa, magari come guscio più esterno, già vedo uno standard relativo alla gestione del protocollo con applicativi office su server internet (necessari per le future generazioni di telefonini) ed i dati, la nostra conoscenza mondiale che fine faranno ?E' un po' come se ogni 5 anni si cambiasse completamente di lingua e si dovesse ristabilire, oltre alla nostra conoscenza, anche il modo di poterla leggere, continueremo a perdere conoscenza solo per la necessità commerciale di una figura che ha in mano le sorti della tecnologia informatica a livello mondiale... come non puoi esserne spaventato ?
        • dylanD scrive:
          Re: Vi ricordate del Titanic ?

          ma come fate a non accorgervi che diamo la
          possibilità all'egemonia di un unico costruttore
          di gestire l'INFORMAZIONE che ci circonda di cui
          siamo pregni dalla mattina alla sera...
          come non puoi esserne spaventato ?a me spaventa la gestione dell'informazione da parte di un unico soggetto ... per questo sono molto più preoccupato di Google che di M$ o dell'OOXML
          • mech_user scrive:
            Re: Vi ricordate del Titanic ?
            - Scritto da: dylanD
            a me spaventa la gestione dell'informazione da
            parte di un unico soggetto ... per questo sono
            molto più preoccupato di Google che di M$ o
            dell'OOXMLSecondo te, potrà mai esistere qualcosa che riesca a contenere tutto l'oceano che è Internet?IMHO, no.Penso che l'egemonia di cui parli sia più psicologica che reale. G@@gle veicola informazioni molti-a-molti e non potrà mai obbligarti a scegliere qualcosa che non è nemmeno replicabile in cattività.Difatti cerca di allargare il proprio profilo, quasi il motore di ricerca sta diventando marginale rispetto ai servizi che da qualche tempo sta fornendo.Parlando di formati di file, credo che ci sia un punto di convergenza ben delineato, per questo ritengo più semplice da controllare. Opinione la tua come la mia.Guardando in piedi dalla cattedra, quando un nome diventa importante, c'è sempre il rischio che diventi egemonico...
          • dylanD scrive:
            Re: Vi ricordate del Titanic ?
            dimentichiamo per un momento ideologie e nomi più o meno importanti e guardiamo soltanto al modello di business che muove le realmente le singole aziende.Google si arrichisce con i proventi della pubblicità che da sempre è alla ricerca di messaggi "mirati", di "target" di utenti.Più Google fornisce informazioni sugli interessi degli utenti più fa gola agli inserzionisti ...Più servizi ti offre "gratis" più informazioni ottiene, non è solo motore di ricerca ...M$ fino ad oggi ha un modello di business basato sulla vendita di prodotti, poi se si renderà conto che vendere pubblicità è più redditizio probabilmente cambiera modello e magari tenterà di comprarsi Yahoo :-)
          • mech_user scrive:
            Re: Vi ricordate del Titanic ?

            probabilmente cambiera modello e magari tenterà
            di comprarsi Yahoo
            :-)[OT]E' una bella gara.Purtroppo il modello che tu dici, funziona e anche troppo (vedi tv...).Non sarà che il caro vecchio (ormai in pensione) tubo catodico stia ostentatamente seguendo il modello della rete?Così un giorno, Maicro$oft, magari cercherà pure di comprarsi la DeFidippide ;)E magari poi ce la ritroviamo al posto di Clippy in @ffis!Questo, è spaventoso!..... :-) [/OT]
        • Blackstorm scrive:
          Re: Vi ricordate del Titanic ?
          - Scritto da: abassign
          Si perché MS poteva benissimo collaborare ad un
          formato ODF like e non generare un proprio
          standard di cui ha il completo controllo
          brevettuale ed
          intellettuale.Sbagliato. Se tutti facessero questo ragionamento saremmo ancora a formati ocme l'rtf.
          Non riesco a capire perché è così difficile
          comprendere la grande differenza evolutiva del
          modello open da quello
          proprietario.Quello che non riesco a capire è perchè non cpaisci che possono benissimo convivere.
          Il modello Open vede il suo successo nella
          stabilità evolutiva, ovvero si evolve
          costantemente in modo continuo A parte le pause di anni prima che qualcuno forki un progetto abbandonato.
          cercando di
          mantenere la massima compatibilità all'indietro,Cosa che se effettuata da MS viene costantemente criticata.
          per questo ODF manca di parti binarie in quanto
          queste sono dipendenti dalla macchina e dal
          modello di supporto adottato, l'XML puro è molto
          più
          astratto.Il fatto che il formato MS si basi su XML mi pare positivo, quindi.
          Il modello Microsoft è un modello di vendita e
          quindi opera con un concetto in cui la stabilità
          è la morte di chi vuole fare affari, può MS
          sopportare l'idea che quando il suo modello
          diventa standard Open Office e tutto il resto si
          evolveranno, nel giro di qualche mese, per
          includere tale modello a questo punto finisce il
          suo vantaggio competitivo e dovrà generare un
          nuovo standard, certamente con qualche scusa,
          magari come guscio più esterno, già vedo uno
          standard relativo alla gestione del protocollo
          con applicativi office su server internet
          (necessari per le future generazioni di
          telefonini) ed i dati, la nostra conoscenza
          mondiale che fine faranno
          ?Ah, si certo. Vediamo, se in un mondo tutto il software fosse open, cosa succederebbe?
          E' un po' come se ogni 5 anni si cambiasse
          completamente di lingua e si dovesse ristabilire,
          oltre alla nostra conoscenza, anche il modo di
          poterla leggere, continueremo a perdere
          conoscenza solo per la necessità commerciale di
          una figura che ha in mano le sorti della
          tecnologia informatica a livello mondiale... come
          non puoi esserne spaventato
          ?Certo, infatti ms se ne è sempre sbattuta della retrocompatibilità.
          • abassign scrive:
            Re: Vi ricordate del Titanic ?
            Questa volta la domanda te la faccio io, ma perché MS non poteva adottare ODF ?Attento alla risposta, se mi dici che OOXML è meglio, devi prima ripassare la teoria dei linguaggi di programmazione, qui un buon link: http://it.wikipedia.org/wiki/Linguaggio_di_programmazione e poi dimenticati il binario, che fa tanto comodo a MS, ma che come già spiegato all'inizio è uno degli elementi più problematici di quello standard. Non mi inserire neanche il concetto di DRM in quanto questi se fosse introdotto dentro un formato documentale standard, significa che chi scrive un programma di governo creerà documenti in OOXML che siano illeggibili dal momento in cui inizia il mandato :)P.S:Non te la prendere del mio modo di fare schietto e diretto... non sono mica Zio Bill ...
    • Darth Vader scrive:
      Re: Vi ricordate del Titanic ?
      - Scritto da: abassign
      La nave affondava, inghiottita dalle onde del
      mare e tutti nella sala di prima classe
      ballavano...
      Questa faccenda non vi ricorda qualcosa ?
      E' ovvio che MS prima o poi l'avrebbe spuntata,
      ma come fate a non accorgervi che diamo la
      possibilità all'egemonia di un unico costruttore
      di gestire l'INFORMAZIONE che ci circonda di cui
      siamo pregni dalla mattina alla sera
      ?
      Certamente ODF non è perfetto, ma OOXML che senso
      ha ? E' un formato fatto a posta per un serie di
      prodotti di un unico produttore per il quale
      l'unico senso della propria interoperabilità è
      solo la possibilità, lecita dal suo punto di
      vista, di incamerare
      denaro...
      E noi leghiamo al Mondo tutta la nostra
      informazione, il nostro futuro a quell'unico
      fornitore e non diciamo niente non ce ne vogliamo
      accorgere
      ?
      Spaventoso, semplicemente spaventoso...Quindi, in tutti questi anni, quando avete sfracellato le palle sostenendo che i formati di MS Office non erano standard, non parlavate sul serio. Stavate solo applicando il sillogismo .DOC è Microsoft -
      Microsoft è il male -
      .DOC è il male.
      • Davide Impegnato scrive:
        Re: Vi ricordate del Titanic ?
        .doc non è standard, non è aperto. Non si può avere uno standard che non sia comprensibile da altri se non il produttore, nemmeno se è usato nel 100% dei casi.Forse proponi come idea quella dello standard de facto , allora se ne può parlare. Di certo, non è uno standard aperto.TCP/IP è uno standard ISO, ma è uno standard aperto. Non sarebbe mai potuto esser standard senza esser aperto.Cos'è standard? se diciamo che standard è un formato approvato da ISO o IEEE o ITU, allora .doc proprio non può esser definito standard.Per capire, tu che definizione di standard usi?
        • Darth Vader scrive:
          Re: Vi ricordate del Titanic ?
          - Scritto da: Davide Impegnato

          Per capire, tu che definizione di standard usi?Forse non mi sono spiegato bene. Dico solo che è fastidiosamente ipocrita asserire che Microsoft e i suoi prodotti mantengono il monopolio mediante formati proprietari e poi fare di tutto, ma proprio di tutto, per impedire la registrazione di un formato come standard solo perché lo propone Microsoft.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: Vi ricordate del Titanic ?
            http://www.noooxml.org/local--files/start/isomeeting.jpgSe dici così, allora non hai capito quello che dico e non ti sforzi di leggere quello che scrivo, prima di rispondere.Vai a dare un'occhiata a noooxml.org, leggi..
          • abassign scrive:
            Re: Vi ricordate del Titanic ?
            Essere ISO non significa essere necessariamente standard ovvero piattaforma comune di scambio dei dati, significa solo dire che il formato lo costruisco in un certo modo ed assicuro gli altri che se faranno lo stesso otterranno la certezza che potranno avere un oggetto equivalente.Se esiste ODF e se fosse veramente standard non potrebbe esistere OOXML, non avrebbe senso, vi accorgete che qui è tutta una magnifica presa per le parti basse ?MS ha bisogno di creare uno standard per vendere, non perché noi che costruiamo informazione possiamo mantenere tale informaizone inalterata e leggibile nel tempo. Questo è il punto chiave della discussione.La chiave del discorso tra ODF ed OOXML è semplicemente un'altra, il primo nasce da chi genera principalmente informazione, il secondo da chi detiene il 90% del mercato e non vuole minimamente perderlo. Come già detto quest'ultimo è necessariamente in completa antitesi con gli interessi degli utenti, ecco perché alcuni utenti come me ed altri si accorgono che stiamo sempre più perdendo possesso delle nostro mondo per darlo in mano a pochi lobbisti come MS e altri in felice compagnia. Qui il discorso di fa politico e quindi è meglio non entrarci.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: Vi ricordate del Titanic ?
            ISO = International Organization for Standardization. Per il resto concordo.
    • AMEN scrive:
      Re: Vi ricordate del Titanic ?
      - Scritto da: abassign
      Certamente ODF non è perfetto, ma OOXML che senso
      ha ? E' un formato fatto a posta per un serie di
      prodotti di un unico produttore per il quale
      l'unico senso della propria interoperabilità è
      solo la possibilità, lecita dal suo punto di
      vista, di incamerare denaro...Non ho capito:se ISO convalida in tutta fretta ODF sono salti di gioia, se approva OOXML è il maleBoh
      • abassign scrive:
        Re: Vi ricordate del Titanic ?
        @AMEN & C.Provate a ragionare un attimino uno standard è una cosa che deve passare per la massima neutralità, con criteri lontani mille miglia da quelli che sono i criteri economici di operatori dominanti sul mercato.Uno standard, come quello che sta per essere accettato di MS, è un oggetto nato da un esigenza di un operatore che ha il 90% del mercato office, quindi egemone, non è satana, è solo una bella fregatura. Questo operatore può continuare la sua politica in cui il suo business è davanti, per ovvi motivi, a quelli che sono i nostri interessi. Perciò gli standard sono i SUOI standard non i nostri, come già dicevo prima i criteri di gestione di propri standard commerciali sono assai differenti, è necessario che tutto cambi velocemente e con logica di profitto, l'informazione che gestisco con questo specie di standard è fatto puramente MARGINALE, in quanto l'informazione in se non genera profitto a chi ne costruisce il contenitore (tranne nel caso di strane back-doar come sicuramente presenti e ben conosciute dai cinesi, in certi SO...). Capite il ragionamento, è semplicissimo, ODF è nato da chi gestisce l'informazione, quindi con la necessità di mantenere l'informazione, ODF non è legato a particolari brevetti e quindi possibili embarghi o azioni legali, ODF è a se stante, sono i produttori che si devono adattare ad esso. L'altro formato nasce da chi ha individuato un certo mercato (office) e ci deve lucrare e cercare di tenere lontano gli altri. La cosa strana è che poteva benissimo utilizzare ODF, ma ha preferito spendere proprie risorse per mantenere il proprio modello di business.E' possibile che non capiate ?Non è che ODF sia meglio o peggio ne il formato di MS meglio o peggio, è semplicemente che sono due cose differenti e non compatibili. Provate ad adattare il formato ODF ad un cellulare con un processore che non sia Intel,la lettura non pone problemi, provate invece con il formato MS, la parte binaria, se il processore non è Intel, darà certamente dei problemi, si tutto si può fare, ma con quale costo procedurale ? E quali brevetti vado a violare ?
        • AMEN scrive:
          Re: Vi ricordate del Titanic ?
          - Scritto da: abassign
          @AMEN & C.
          Vabbè. Alla mia domanda NON hai rispostoAboliamo l'ISO, che è meglio
          • abassign scrive:
            Re: Vi ricordate del Titanic ?
            @AMENMi sembri un po MS dipendent, anzi per caso non sei mica un software automatico che MS inserisce nei nostri forum per fare da evangelist... ?In caso negativo, come sinceramente spero, direi che ascolti ma non costruisci un ragionamento che vada più in la dell'accettare le EULA che MS ti propina tutte le volte che accedi ad un suo prodotto... compreso il suo formato OOXML.Come già detto il problema non è MS, questa può fare quello che vuole (peccato che abbia anche il 90% del mercato..), il problema è il modello in cui MS si DEVE trovare a operare, un modello che se non seguisse sarebbe al sua rovina. Quel modello, purtroppo è in antitesi con il nostro modello di utenti che generiamo contenuti. Ed il motivo di tale antitesi te l'ho già raccontato.Comunque non importa ci risentiamo tra 5 anni, quando dovrai cambiare l'ennesimo PC per far funzionare in modo minimamente decente l'ennesimo Windows che servirà a far funzionare l'ennesimo office che servirà ad aprire un nuovo formato XML che qualche tuo corrispondente ti ha inviato... e mentre passano questi 5 anni tra la lettura di una EULA ed un'altra, cerca di convertire tutti i tuoi documenti... non so se MS avrà, a quell'epoca, ancora i convertitori per essiCiao Ciao...
    • Blackstorm scrive:
      Re: Vi ricordate del Titanic ?
      - Scritto da: abassign
      La nave affondava, inghiottita dalle onde del
      mare e tutti nella sala di prima classe
      ballavano...
      Questa faccenda non vi ricorda qualcosa ?
      E' ovvio che MS prima o poi l'avrebbe spuntata,
      ma come fate a non accorgervi che diamo la
      possibilità all'egemonia di un unico costruttore
      di gestire l'INFORMAZIONE che ci circonda di cui
      siamo pregni dalla mattina alla sera
      ?
      Certamente ODF non è perfetto, ma OOXML che senso
      ha ? E' un formato fatto a posta per un serie di
      prodotti di un unico produttore per il quale
      l'unico senso della propria interoperabilità è
      solo la possibilità, lecita dal suo punto di
      vista, di incamerare
      denaro...
      E noi leghiamo al Mondo tutta la nostra
      informazione, il nostro futuro a quell'unico
      fornitore e non diciamo niente non ce ne vogliamo
      accorgere
      ?
      Spaventoso, semplicemente spaventoso...Tu usi google, vero?
      • abassign scrive:
        Re: Vi ricordate del Titanic ?
        Si come te e non mi piace se lo vuoi sapere, in altri post ho fatto notare che possiamo costruire facilmente motori di ricerca alternativi sfruttando le caratteristiche di cache dei browser, insieme a meccanismi P2P.La strada non breve, ma prima che elimino completamente la possibilità di utilizzare applicazioni tipo P2P, qualcuno potrebbe riuscirci... allora ciao Google!P.S:@BlackstormLa tua domanda è sottilmente corretta, hai capito il problema, il problema è che stiamo affondando nella finta comodità di finti standard. Ti ricordi del PowerPC, reale alternativa ad Intel, a quei tempi invidiavo chi aveva un MAC in quanto poteva realmente lavorare per tutto il giorno, PowerPC con la sua tecnologia statica, poteva operare con consumi veramente bassi. Quando Apple, per proprie ragioni di profitto, ha preso l'Intel, è stata l'apoteosi dell'assurdo, macchine super calde che morivano di surriscaldamento (ho diversi casi da poterti raccontare...), batterie che finalmente duravano poco... Ma essendoutenti Apple, ben coltivati, le vendite invece di crollare sono rimaste ok. Vedi cosa significa egemonia, altro che concetto di concorrenza e del realmente meglio vince, vince l'illusione, il Titanic continua ad affondare e l'orchestrina a suonare...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 marzo 2008 15.35-----------------------------------------------------------
  • marietto2008 scrive:
    fff
    ma come si puo' cambiare radicalmente idea da un giorno all'altro ? puo' succedere solo se fortemente influenzati...
  • kattle87 scrive:
    Tutti a codare!!!
    Se OOXML passa come formato ISO, ci sarà da rimboccarsi le maniche... E far vedere a tutti sin dove può arrivare OOo! Compatibilità senza compromessi! (salvo parti binarie proprietarie che ci caccerà qualcuno dentro prima o poi)
    • Davide Impegnato scrive:
      Re: Tutti a codare!!!
      Ricordo la presenza delle cosiddette "estensioni proprietarie" di OOXML che, se tanto mi da tanto, potrebbero non essere interpretabili da tutte le suite d'ufficio. Non oso immaginare i risultati in termini di formattazione della pagina, posizione delle immagini, animazioni e via dicendo.TAG: "Estensioni proprietarie"
    • AMEN scrive:
      Re: Tutti a codare!!!
      - Scritto da: kattle87
      (salvo parti binarie proprietarie che ci caccerà qualcuno
      dentro prima o poi)Ahhh, il solito FUD....
    • Blackstorm scrive:
      Re: Tutti a codare!!!
      - Scritto da: kattle87
      Se OOXML passa come formato ISO, ci sarà da
      rimboccarsi le maniche... E far vedere a tutti
      sin dove può arrivare OOo! Compatibilità senza
      compromessi! (salvo parti binarie proprietarie
      che ci caccerà qualcuno dentro prima o
      poi)E dire che prima dicevate che era un male. Se vi mette un po' di sale sulla coda e permette di migliorare odf, ben venga la standardizzazione, allora. E OOXML in generale: anche se non diventasse standard, bisogna rimboccarsi le maniche.
      • Davide Impegnato scrive:
        Re: Tutti a codare!!!
        Novell ha già scritto un'implementazione per OOXML su OOo, se non sbaglio (non notate anche voi la strana capacità di MS di copiare o storpiare i nomi per creare confusione? da OpenOffice a Office Open... senza parlare di Capitan OO!).Il problema primario sono le estensioni proprietarie, vero cancro di OOXML. Più tutta una serie di obiezioni che qualcuno in ISO ha tirato in ballo.
        • kattle87 scrive:
          Re: Tutti a codare!!!
          sì ma sappi che il pacchetto di Novel di OOo è circa il doppio di quello normale... è tutto parte degli accordi M$/Novel
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: Tutti a codare!!!
            Beh, di sicuro esistono già implementazioni di OOXML varie, non credo che SUN si sia risparmiata in questo senso. Ritengo che questo tipo di software, però, verrà tenuto da parte fino all'ultimo, come segno del volere della concorrenza di non accettare OOXML come standard.
  • Giangi scrive:
    Di Microsmurf...
    ....non bisogna MAI fidarsi, a prescindere, per quanto cerchi di mostrare la faccia bella, alla fine cerca sempre di metterlo nel C***o a tutti quanti. scommetto che tra qualche anno comicerà a rompere le balle in qualche modo con strani brevetti ficcati dentro OOXML, magari grazie a parti binarie dentro OOXML. Rivedremo le megamulte della UE che non servono a nulla, mai fidarsi di microcozz, mai, mai, mai, mai, mai, mai!! :|
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: Di Microsmurf...
      - Scritto da: Giangi
      ....non bisogna MAI fidarsi, a prescindere, per
      quanto cerchi di mostrare la faccia bella, alla
      fine cerca sempre di metterlo nel C***o a tutti
      quanti. scommetto che tra qualche anno comicerà a
      rompere le balle in qualche modo con strani
      brevetti ficcati dentro OOXML, magari grazie a
      parti binarie dentro OOXML. Rivedremo le
      megamulte della UE che non servono a nulla, mai
      fidarsi di microcozz, mai, mai, mai, mai, mai,
      mai!!
      :|Torna in cantina a ricompilare il kernel! :@
      • kattle87 scrive:
        Re: Di Microsmurf...
        e tu a provare linux, visto che ricompilare il kernel nn si fa MAI e non serve quasi mai a nulla...
        • Pinco Pallino scrive:
          Re: Di Microsmurf...
          - Scritto da: kattle87
          e tu a provare linux, visto che ricompilare il
          kernel nn si fa MAI e non serve quasi mai a
          nulla...[img]http://punto-informatico.it/images/emo/rotfl.gif[/img]
          • Fabio T. scrive:
            Re: Di Microsmurf...
            Conoscete per caso la signora Nedda, 86 anni, blogger? Vi e' ha anche un'intervista su Repubblica.Le ho chiesto se alla sua eta', le faceva male passare ore e ore in cantina e se poteva scrivere un howto "Compilare il kernel in terza eta'", leggete la risposta:http://neddagottardi.splinder.com/post/11982024#cid-40526914ps: mi scuso per aver "nutrito" il troll e per l'OT :)
          • emmecci4867 scrive:
            Re: Di Microsmurf...
            Mitica la nonnina! Anch'io ho fatto lo stesso con mio padre, gli ho piazzato 5-6 belle icone dei programmi che usa (browser,email,..ecc..), gli ho piazzato un bel wallpaper simil-windows e non si è neanche accorto della differenza.Mi ero veramente rotto gli zebedei ogni 5 giorni di andargli ad "aggiustare" il computer regolarmente infarcito delle peggiori schifezze. Ho risolto i suoi problemi ed anche i miei. Per gli utenti principianti una distribuzione user-frindly di linux tipo ubuntu o mandriva è semplicemente perfetta! In tutta questa operazione l'unico problema che ho avuto è stato recuperare dei file che aveva salvato con formati strani. Avere standard realmente standard è vitale per tutti tranne che per Microsoft, non mi intendo di queste cose ma quando ho un MIO file e non riesco ad aprirlo perchè qualcuno ha deciso che non devo riuscire ad aprirlo mi incazzo come un ape!
    • AMEN scrive:
      Re: Di Microsmurf...
      - Scritto da: Giangi
      ....non bisogna MAI fidarsi, a prescindere, per
      quanto cerchi di mostrare la faccia bella, Com'è quel termnine?? Ah, si, patetico
    • Blackstorm scrive:
      Re: Di Microsmurf...
      - Scritto da: Giangi
      ....non bisogna MAI fidarsi, a prescindere, per
      quanto cerchi di mostrare la faccia bella, alla
      fine cerca sempre di metterlo nel C***o a tutti
      quanti.Certo. Infatti suppongo che presto dovrò dare il mio culo ad un marocchino gay assunto appositamente da ms.
      scommetto che tra qualche anno comicerà a
      rompere le balle in qualche modo con strani
      brevetti ficcati dentro OOXML, magari grazie a
      parti binarie dentro OOXML.E quale parte di "formato aperto" non hai capito?
      Rivedremo le
      megamulte della UE che non servono a nulla, mai
      fidarsi di microcozz, mai, mai, mai, mai, mai,
      mai!!
      :|Uh... pensa, io invio anche la segnalazione errori. Dovrò smettere.
      • Davide Impegnato scrive:
        Re: Di Microsmurf...


        scommetto che tra qualche anno comicerà a

        rompere le balle in qualche modo con strani

        brevetti ficcati dentro OOXML, magari grazie a

        parti binarie dentro OOXML.

        E quale parte di "formato aperto" non hai capito?Probabilmente non HAI capito la parte di "estensioni proprietarie" nella parola "formato aperto con estensioni proprietarie".E poi chi l'ha detto che uno standard aperto non deve esser protetto da brevetti e diritto d'autore, tra cui si citano le royalty? se Adobe volesse, potrebbe pretendere dindini per implementare PDF, standard ISO.
  • Anonimo scrive:
    L'open source limita la mia scelta
    Dai commenti su questo forum c'è una forte tendenza ad eliminare qualsiasi cosa sia closed source o comunque a pagamento. A me pare un chiaro limite alla mia libertà di scelta.Possibile che Open Office abbia come unico modo di scavalcare Microsoft Office quello di fare pressione etica sulla commissione che vuole far diventare ISO l'OOXML?Che problema c'è che diventi ISO?Gli sviluppatori sceglieranno ciò che è meglio per loro. Alla gente al contrario non fregherà nulla, l'importante è che il loro documento si apra.
    • abc scrive:
      Re: L'open source limita la mia scelta
      - Scritto da: Anonimo
      Dai commenti su questo forum c'è una forte
      tendenza ad eliminare qualsiasi cosa sia closed
      source o comunque a pagamento.

      A me pare un chiaro limite alla mia libertà di
      scelta.

      Possibile che Open Office abbia come unico modo
      di scavalcare Microsoft Office quello di fare
      pressione etica sulla commissione che vuole far
      diventare ISO
      l'OOXML?
      Che problema c'è che diventi ISO?
      Gli sviluppatori sceglieranno ciò che è meglio
      per loro. Alla gente al contrario non fregherà
      nulla, l'importante è che il loro documento si
      apra.Sono perfettamente d'accordo.
    • kattle87 scrive:
      Re: L'open source limita la mia scelta
      se il formato è standard ISO la MS può giustamente dire che è aperto; se è aperto i governi (e anche altre società) hanno maggiore interesse ad usarli. La MS può anche tenerli chiusi ma prima o poi qualcuno chiederà di averli aperti così da poter recuperare vecchi archivi nel caso in cui non si trovi più il programma adatto ad aprirli.Credo che chi supporta ODF vuole che OOXML sia approvato dalla ISO perchè sono abituati a... ehm... "scherzetti" della MS quando si tratta di compatibilità, e se il formato sarà approvato ISO allora a me andrà bene, fino a quel giorno reputo ODF l'unico formato davvero aperto (tra i due)
      • Anonimo scrive:
        Re: L'open source limita la mia scelta
        - Scritto da: kattle87
        se il formato è standard ISO la MS può
        giustamente dire che è aperto; se è aperto i
        governi (e anche altre società) hanno maggiore
        interesse ad usarli. La MS può anche tenerli
        chiusi ma prima o poi qualcuno chiederà di averli
        aperti così da poter recuperare vecchi archivi
        nel caso in cui non si trovi più il programma
        adatto ad
        aprirli.

        Credo che chi supporta ODF vuole che OOXML sia
        approvato dalla ISO perchè sono abituati a...
        ehm... "scherzetti" della MS quando si tratta di
        compatibilità, e se il formato sarà approvato ISO
        allora a me andrà bene, fino a quel giorno reputo
        ODF l'unico formato davvero aperto (tra i
        due)cosa interessa alla casalinga che scrive ricette?all'impiegato che fa un resoconto o ad un dirigente che deve fornire di software l'ufficio?Nulla.
        • kattle87 scrive:
          Re: L'open source limita la mia scelta
          cambia che può avere un SW gratis e open anzichè uno a pagamento se il formato viene implementato bene... e ciò è possibile solo dato un formato con specifiche aperte... o comunque note e disponibili a tutti
        • Categorico scrive:
          Re: L'open source limita la mia scelta
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: kattle87

          se il formato è standard ISO la MS può

          giustamente dire che è aperto; se è aperto i

          governi (e anche altre società) hanno maggiore

          interesse ad usarli. La MS può anche tenerli

          chiusi ma prima o poi qualcuno chiederà di
          averli

          aperti così da poter recuperare vecchi archivi

          nel caso in cui non si trovi più il programma

          adatto ad

          aprirli.



          Credo che chi supporta ODF vuole che OOXML sia

          approvato dalla ISO perchè sono abituati a...

          ehm... "scherzetti" della MS quando si tratta di

          compatibilità, e se il formato sarà approvato
          ISO

          allora a me andrà bene, fino a quel giorno
          reputo

          ODF l'unico formato davvero aperto (tra i

          due)

          cosa interessa alla casalinga che scrive ricette?
          all'impiegato che fa un resoconto o ad un
          dirigente che deve fornire di software
          l'ufficio?
          Nulla.Quant'è contenta la casalinga se le sue ricette salvate in formato chiuso su un altro PC con programmi e/o SO diversi non le può leggere? Se usi un formato aperto e documentato tutti i tuoi documenti saranno ancora consultabili anche se in futuro il programma che hai usato per scriverli non girerà più sui PC più nuovi coi SO più recenti.A me in fondo può star bene anche se ci saranno non uno o due, ma tre o anche quattro standard, l'importante è che io non sia obbligato a comprare esclusivamente un certo programma per leggere un documento.Specialmente poi se si tratta di documenti pubblici, per uso esclusivamente interno la scelta va fatta sui formati più adatti agli scopi, ma il criterio è applicabile anche per i documenti pubblici: se uno dei requisiti irrinunciabili è la leggibilità indipendentemente da HW, SO e applicativi usati, il formato dev'essere aperto. E nessuno dovrebbe vietare di usare SW proprietario per redigere i suddetti documenti, nel caso sia il più adatto, ma i documenti prodotti devono rispettare il formato standard aperto senza variazioni o inghippi proprietari.
        • FDG scrive:
          Re: L'open source limita la mia scelta
          - Scritto da: Anonimo
          cosa interessa alla casalinga che scrive ricette?
          all'impiegato che fa un resoconto o ad un
          dirigente che deve fornire di software
          l'ufficio?
          Nulla.In realtà sai bene che non è così. Controllare il formato di questi file vuol dire controllare il formato che contiene l'informazione, quindi il suo trattamento, quindi influire le decisioni prese in merito e condizionare costo che sia la casalinga che scrive le ricette, sia l'impiegato e il dirigente devono sostenere.Cioè, è molto importante.
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: L'open source limita la mia scelta
          - Scritto da: Anonimo
          cosa interessa alla casalinga che scrive ricette?
          all'impiegato che fa un resoconto o ad un
          dirigente che deve fornire di software l'ufficio?
          Nulla.Infatti degli standard internazionali si occupano aziende e governi, non casalinghe ed impiegati.
        • YOMMA scrive:
          Re: L'open source limita la mia scelta
          - Scritto da: Anonimo

          Credo che chi supporta ODF vuole che OOXML sia

          approvato dalla ISO perchè sono abituati a...

          ehm... "scherzetti" della MS quando si tratta di

          compatibilità, e se il formato sarà approvato
          ISO

          allora a me andrà bene, fino a quel giorno
          reputo

          ODF l'unico formato davvero aperto (tra i

          due)

          cosa interessa alla casalinga che scrive ricette?
          all'impiegato che fa un resoconto o ad un
          dirigente che deve fornire di software
          l'ufficio?
          Nulla.c'è mezzo pianeta costretto a seguire gli aggiornamenti MS per via dei loro formati e dei loro cambisi diffondono i documenti all'ultima versione, qualcuno usa una nuova feature, salva di default con l'ultima versione... gira... gira gira....e ad un certo punto uno è costretto a cambiare programma
        • Davide Impegnato scrive:
          Re: L'open source limita la mia scelta
          Cambia che un giorno, per poter leggere i documenti scritti in un certo formato, potrebbe aver bisogno di comprare un prodotto "subottimo". Mi spiego, se tra 3 anni il prodotto migliore sarebbe un altro, ma il documento non è esportabile, che si fa?Certo, la casalinga non se ne cura, sta alla società dell'informazione proteggere gli utenti e garantire loro un futuro sereno. Così come tu non ti sei mai interessato su quanto sia stabile il driver dell'iniezione elettronica della tua automobile! ;-)Cambia per Microsoft, che può legare a sé gli utenti.
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: L'open source limita la mia scelta
        - Scritto da: kattle87
        Credo che chi supporta ODF vuole che OOXML sia
        approvato dalla ISO perchè sono abituati a...
        ehm... "scherzetti" della MS quando si tratta di
        compatibilità, e se il formato sarà approvato ISO
        allora a me andrà bene, fino a quel giorno reputo
        ODF l'unico formato davvero aperto (tra i due)'Aperto' e 'Standard ISO' non sono sinonimi. Non ho nulla in contrario ad avere più di una scelta. A patto, però, che il nuovo formato sia realmente aperto e del tutto interoperabile, senza gli 'scherzetti' che hai ricordato. Ora come ora non mi risulta che tutte le specifiche siano state pubblicate, anche se, almeno in apparenza, sembra che le cose stiano cambiando.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: L'open source limita la mia scelta

      Che problema c'è che diventi ISO?problemi ce ne sono diversi, puoi iniziare la lettura dai problemi (pratici, non etici) sollevati dal plioo sui difetti di ooxml, mai smentitihttp://ooxmlisdefectivebydesign.blogspot.com/oppure valutando come, vedi bug date excell, si vogliano standardizzare comportamenti che, senza se e senza ma, sono bug
    • FDG scrive:
      Re: L'open source limita la mia scelta
      - Scritto da: Anonimo
      A me pare un chiaro limite alla mia libertà di
      scelta.E' anche un limite dover scegliere un solo strumento in grado di supportare realmente un formato, cioè quello sulla cui base il formato "standard" è stato scritto.
      Che problema c'è che diventi ISO?Tanti. Non è un buon formato per l'ISO, non serve e scommetto che sarà impossibile per tutti supportarlo realmente (cioè al 100%) a meno di non appoggiarsi a Microsoft.
      • nexuss scrive:
        Re: L'open source limita la mia scelta
        - Scritto da: FDG
        Tanti. Non è un buon formato per l'ISO, non serve
        e scommetto che sarà impossibile per tutti
        supportarlo realmente (cioè al 100%) a meno di
        non appoggiarsi a
        Microsoft.bene, allora sarà il la comunità a decretarne la sconfitta e l'inutilità. Inutile dire che se diventerà ISO non prevarrà affatto sul più aperto formato ODF, già ampiamente supportato da tantissimi programmi e da molte nazioni. Sarà un'amara giornata per Zio Bill!
        • Davide Impegnato scrive:
          Re: L'open source limita la mia scelta
          Eh, purtroppo no, perché vedi, se OOXML è l'impostazione di default in Office, tutti scriveranno con OOXML. Se poi aggiungi che di default non è nemmeno possibile scrivere o leggere ODF in Office, la frittata è fatta.Considerando che, volenti o nolenti, Office è la suite d'ufficio più diffusa (grazie ai cracker e a chi scarica illegalmente dal mulo & Co), capisci che molto probabilmente le persone non si renderanno mai conto di tutto il lavoro che c'è dietro ai formati dei documenti ed useranno OOXML.Così come se adesso un laureato in scienze politiche molto probabilmente non conosce la differenza tra ODF e OOXML, sempre che mai ne abbia sentito parlare.
          • nexuss scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Considerando che, volenti o nolenti, Office è la
            suite d'ufficio più diffusa (grazie ai cracker e
            a chi scarica illegalmente dal mulo & Co),
            capisci che molto probabilmente le persone non si
            renderanno mai conto di tutto il lavoro che c'è
            dietro ai formati dei documenti ed useranno
            OOXML.io non sarei così preoccupato. In Italia OpenOffice 2.3.1 è stato scaricato da 1.600.000 utenti, a cui si devono aggiungere tutti gli utenti Linux che hanno installato le distribuzioni Linux con questa suite office, gli acquirenti delle riviste informatiche che hanno incluso l'installer di OOo nei loro CD/DVD allegati, e tutti i passamano. Alcune province italiane hanno adottato OpenOffice nelle scuole e nella P.A. e quindi si presume che molti impiegati pubblici, studenti e genitori siano migrati verso il software libero anche in ambito casalingo. Al successo di OpenOffice si deve aggiungere anche il parco utenti di tutti quei programmi capaci di supportare l'Open Document Format. Sono tantissimi, leggi qui:http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_applications_supporting_OpenDocumentDi contro Office 2007 non sta vendendo molto bene; ha una rinnovata interfaccia complicatissima e gli utenti storici non sanno gestirla. In più costa tantissimo e offre poche funzionalità in più rispetto a OpenOffice, che di contro è gratuito e libero. Il dominio della Microsoft nel mercato delle suite office è ormai storia. Come conseguenza, anche l'imposizione de facto del formato OOXML è una minaccia ormai irrealizzabile.ODF ha già vinto, che M$ riesca o meno a far promuovere OOXML come standard ISO.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            Mah...da sostenitore di ODF e del software libero in generale, permettimi di essere quantomeno perplesso per questo fatto. Purtroppo, vedo che tantissimi ancora hanno un qualche Office, molti ce l'hanno crackato e quindi non appare nelle statistiche ufficiali.Considera che, dati alla mano, pochissimi computer hanno una suite d'ufficio, è praticamente inutile. Poi vai a guardare e scopri che dovunque c'è Office crackato. I dati sono carini, ma troppo spesso mendaci.In questo momento, a MS interessa non rivelare l'effettivo numero di Office circolanti (per ovvie questioni di antitrust), quindi non si possono fare statistiche decenti, credo...
          • nexuss scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Considera che, dati alla mano, pochissimi
            computer hanno una suite d'ufficio, è
            praticamente inutile. Poi vai a guardare e scopri
            che dovunque c'è Office crackato. I dati sono
            carini, ma troppo spesso
            mendaci.

            In questo momento, a MS interessa non rivelare
            l'effettivo numero di Office circolanti (per
            ovvie questioni di antitrust), quindi non si
            possono fare statistiche decenti,
            credo...ti ripeto che OpenOffice sta crescendo. Molti imprenditori sono entusiasti di passare al software libero, soprattutto perché spinti da questa congiuntura economica sfavorevole a rivedere i propri budget e spese nel settore ITC. Io ho personalmente supervisionato alla migrazione di 3 aziende di medie dimensioni verso il software libero e l'uso dei formati aperti (ODF in testa). Gli impiegati sono stati felicissimi di abbracciare applicativi finalmente privi di bug, aggiornati periodicamente, senza virus e col codice sorgente aperto, sicché possono studiarlo per apportare le dovute modifiche e le adeguate correzioni.Gli utenti casalinghi stanno ormai valutando il parco software della M$ per quel che è: chiuso, pieno di bug e dragasaccocce. Molti miei amici sono passati a OpenOffice o ad altri applicativi simili e hanno abbandonato le versioni craccate di Office, perché stanchi della incompatibilità tra le diverse versioni di Office rispetto ai documenti già realizzati. A loro volta sono riusciti a convincere altri amici e parenti a fare altrettanto.E' inutile essere pessimisti. Il sw libero e i formati aperti stanno finalmente prendendo il sopravvento. Microsoft è ormai in ginocchio. Altrimenti come ti spiegheresti questa manovra disperata di voler a tutti i costi promuovere l'OOXML come standard ISO?
          • Darth Vader scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: nexuss
            - Scritto da: Davide Impegnato

            ti ripeto che OpenOffice sta crescendo. Molti
            imprenditori sono entusiasti di passare al
            software libero, soprattutto perché spinti da
            questa congiuntura economica sfavorevole a
            rivedere i propri budget e spese nel settore ITC.E allora mi sa che hanno fatto male i conti. Se il costo dell' IT fosse solo quello... Ma siamo molto lontani.
            Io ho personalmente supervisionato alla
            migrazione di 3 aziende di medie dimensioni verso
            il software libero e l'uso dei formati aperti
            (ODF in testa). Gli impiegati sono stati
            felicissimi di abbracciare applicativi finalmente
            privi di bug, aggiornati periodicamente, senza
            virus e col codice sorgente aperto, sicché
            possono studiarlo per apportare le dovute
            modifiche e le adeguate
            correzioni.Scusa ma sembra che stai disegnando la colazione dello spot del Mulino Bianco. Idilliaco quanto irreale.

            Gli utenti casalinghi stanno ormai valutando il
            parco software della M$ per quel che è: chiuso,
            pieno di bug e dragasaccocce.Dici quelli che non sanno nemmeno cosa sia Windows? E che pensano ad un sistema operativo come al firmware del videoregistratore? Questa è la terra, caro amico marziano. Molti miei amici
            sono passati a OpenOffice o ad altri applicativi
            simili e hanno abbandonato le versioni craccate
            di Office, perché stanchi della incompatibilità
            tra le diverse versioni di Office rispetto ai
            documenti già realizzati. A loro volta sono
            riusciti a convincere altri amici e parenti a
            fare
            altrettanto.Certo, la diffusione del verbo è veramente commovente. Sembra la conversione dal paganesimo. Un vero idillio. Soprattutto di gente che non ha un cazzo d'altro cui pensare. Mi immagino già la nonna durante il pranzo di Pasqua che invece che chiedere di come vanno a scuola i nipoti o com'è andata l'operazione ai calcoli della zia passa la giornata a magnificare le mirabilie dell'ultimo aggiornamento di Open Office. Ripeto: è la terra, amico marziano.

            E' inutile essere pessimisti. Il sw libero e i
            formati aperti stanno finalmente prendendo il
            sopravvento. Microsoft è ormai in ginocchio.
            Altrimenti come ti spiegheresti questa manovra
            disperata di voler a tutti i costi promuovere
            l'OOXML come standard
            ISO?In ginocchio. Strana posizione per un'azienda che continua ad aumentare gli utili. Vorrei che alcune aziende italiane (Alitalia, per esempio) fossero in ginocchio come Microsoft...
          • nexuss scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: Darth Vader
            E allora mi sa che hanno fatto male i conti. Se
            il costo dell' IT fosse solo quello... Ma siamo
            molto
            lontani.Non pagare per la licenza, scegliere a chi chiedere il supporto tecnico permette di ridurre enormemente le spese.
            Scusa ma sembra che stai disegnando la colazione
            dello spot del Mulino Bianco. Idilliaco quanto
            irreale.a te fa paura la libertà
            Dici quelli che non sanno nemmeno cosa sia
            Windows? E che pensano ad un sistema operativo
            come al firmware del videoregistratore? Questa è
            la terra, caro amico marziano.la gente è stanca dei prodotti Windows. Vista è un flop, Office 2007 ha una interfaccia complicatissima. Questi sono i fatti. Informati un po' prima di scrivere, caro amico terra-terra.

            Certo, la diffusione del verbo è veramente
            commovente. Sembra la conversione dal paganesimo.
            Un vero idillio. la libertà è stata da sempre la maggiore aspirazione dell'uomo. Non c'è nessuna conversione in atto. La gente è propensa al sw libero.
            Mi immagino già la
            nonna durante il pranzo di Pasqua che invece che
            chiedere di come vanno a scuola i nipoti o com'è
            andata l'operazione ai calcoli della zia passa la
            giornata a magnificare le mirabilie dell'ultimo
            aggiornamento di Open Office. Ripeto: è la terra,
            amico
            marziano.E qui ti sbagli. Durante le festività natalizie e pasquali una tipologia di regali molto diffusa e scambiata è proprio l'elettronica. Sai quanti eeePC della Asus (con Xandros come sistema operativo) saranno venduti in questo periodo?
            In ginocchio. Strana posizione per un'azienda che
            continua ad aumentare gli utili. Vorrei che
            alcune aziende italiane (Alitalia, per esempio)
            fossero in ginocchio come
            Microsoft...Ti dirò solo questo: MySQL è stata acquistata per un miliardo di dollari da Sun. Il valore delle società pienamente operanti nel settore dell'open source è spesso sottovalutato, fino a quando un'azienda non decide di apprezzarla.
          • Darth Vader scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: nexuss
            - Scritto da: Darth Vader


            E allora mi sa che hanno fatto male i conti. Se

            il costo dell' IT fosse solo quello... Ma siamo

            molto

            lontani.

            Non pagare per la licenza, scegliere a chi
            chiedere il supporto tecnico permette di ridurre
            enormemente le
            spese.Non è così. Il costo della licenza è meno del 5% del costo dell'IT.


            Scusa ma sembra che stai disegnando la colazione

            dello spot del Mulino Bianco. Idilliaco quanto

            irreale.

            a te fa paura la libertàA me fa paura la "vostra" libertà imposta dall'alto del vostro considerarvi "i migliori". Lamaggior parte dei totalitarismi patono da questo principio: la gente è troppo stupida per poter comprendere la libertà che gli imponiamo.


            Dici quelli che non sanno nemmeno cosa sia

            Windows? E che pensano ad un sistema operativo

            come al firmware del videoregistratore? Questa è

            la terra, caro amico marziano.

            la gente è stanca dei prodotti Windows. Vista è
            un flop, Office 2007 ha una interfaccia
            complicatissima. Questi sono i fatti. Informati
            un po' prima di scrivere, caro amico
            terra-terra.

            La "gente" non sa nemmeno cosa sia Windows. Ma credi veramente che siamo così tanti a conoscere la differenza tra Windows XP e Windows Vista, a parte l'interfaccia grafica?


            Certo, la diffusione del verbo è veramente

            commovente. Sembra la conversione dal
            paganesimo.

            Un vero idillio.

            la libertà è stata da sempre la maggiore
            aspirazione dell'uomo. Non c'è nessuna
            conversione in atto. La gente è propensa al sw
            libero.La gente è propensa al software che funziona senza essere degli esperti e offre più possibilità.


            Mi immagino già la

            nonna durante il pranzo di Pasqua che invece che

            chiedere di come vanno a scuola i nipoti o com'è

            andata l'operazione ai calcoli della zia passa
            la

            giornata a magnificare le mirabilie dell'ultimo

            aggiornamento di Open Office. Ripeto: è la
            terra,

            amico

            marziano.

            E qui ti sbagli. Durante le festività natalizie e
            pasquali una tipologia di regali molto diffusa e
            scambiata è proprio l'elettronica.Quella accendi e usa, non quella che ti obbliga ad essere un esperto. Sai quanti
            eeePC della Asus (con Xandros come sistema
            operativo) saranno venduti in questo
            periodo?Talmente tanti che, pur essendo un professionista del settore, ho scoperto cosa fosse solo ieri.


            In ginocchio. Strana posizione per un'azienda
            che

            continua ad aumentare gli utili. Vorrei che

            alcune aziende italiane (Alitalia, per esempio)

            fossero in ginocchio come

            Microsoft...

            Ti dirò solo questo: MySQL è stata acquistata per
            un miliardo di dollari da Sun. Il valore delle
            società pienamente operanti nel settore dell'open
            source è spesso sottovalutato, fino a quando
            un'azienda non decide di
            apprezzarla.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            Dai, non esageriamo tutti quanti. E' vero che OOo aumenta le sue percentuali, innegabile, ma certo non così tanto da "mettere in ginocchio" Microsoft, non scherziamo.Microsoft è un'azienda sana, che genera profitti e ci auguriamo che resti tale per molto tempo, da essa dipendono tantissime famiglie e un business di dimensioni colossali. Allo stesso tempo assicuriamoci che possa esistere la concorrenza (mac E Linux), in modo tale che MS sia spronata a fornire un servizio sempre migliore.Cerchiamo di garantire il diritto, per chi lo vuole, di usare software libero finché ce n'è. Non che un utente per aggiornare il firmware bacato del pc deve per forza avere Vista installato. Vietiamo le licenze OEM. Anzi, il governo potrebbe cominciare a fornire i pc in vendita con installata su una sua versione di linux, con aggiornamenti costanti, firmata e garantita dal ministero per gli interni. Magari facendosela pagare, diciamo 10 euro. Chi non la vuole, può semplicemente fare lo switch senza dover sborsare alcunché. Questo è un mondo giusto, in cui chi vuole può scegliere e in cui lo stato si pone come garante per la sicurezza informatica del cittadino.Diciamo che ci accontenteremmo di poter scegliere se comprare un qualsiasi computer senza SO preinstallato.Cerchiamo di vietare ai preinstallatori di mettere in tutti i PC con vista una copia di prova di Office2007, che basta inserire il "codice giusto" per avere Office completo senza nemmeno star lì a scaricarlo dal mulo..Sarebbe bello imporre ai venditori di mettere un certo numero di confezioni di GNU/linux sui propri scaffali, accanto a Windows (che so, l'1% con il minimo di 1 confezione)..L'open source non limita la scelta di nessuno, anzi la eleva all'ennesima potenza.
          • nexuss scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Dai, non esageriamo tutti quanti. E' vero che OOo
            aumenta le sue percentuali, innegabile, ma certo
            non così tanto da "mettere in ginocchio"
            Microsoft, non
            scherziamo.non scherzo affatto. tu 5 anni fa avresti mai creduto di avere un formato aperto come ODF e Microsoft affannata nel tentativo di proporne uno suo? se non è "in ginocchio" rispetto a qualche anno fa, quando spadroneggiava con i suoi formati proprietari, quando lo sarebbe.
            Microsoft è un'azienda sana, che genera profitti
            e ci auguriamo che resti tale per molto tempo, da
            essa dipendono tantissime famiglie e un business
            di dimensioni colossali. il business sarebbe ancor più enome e vantaggioso per tutti se:1 la gente non fosse costretta a pagare per le licenze come fa adesso con Windows e altro2 il supporto al software fosse concorrenziale, con tante aziende a contenderselo3 la conoscenza fosse di chiunquein questo modo il colosso non ci sarebbe più, ma ci sarebbero tante dinamiche e ricche realtà imprenditoriali con maggiore occupazione e una ricchezza più condivisa fra i vari soggetti (utilizzatori, sviluppatori).
            Cerchiamo di garantire il diritto, per chi lo
            vuole, di usare software libero finché ce n'è.
            Non che un utente per aggiornare il firmware
            bacato del pc deve per forza avere Vista
            installato. Vietiamo le licenze OEM.giusto, vietiamo le licenze OEM, imponiamo l'ODF come standard di comuni, province, regioni, stato e enti statali.
            Anzi, il governo potrebbe cominciare a fornire i
            pc in vendita con installata su una sua versione
            di linux, con aggiornamenti costanti, firmata e
            garantita dal ministero per gli interni. Magari
            facendosela pagare, diciamo 10 euro. iniziamo dalle scuole, che sono la culla del sapere. nelle scuole pubbliche o sovvenzionate grazie al denaro pubblico dovrebbe esserci solo sw libero.
            Chi non la
            vuole, può semplicemente fare lo switch senza
            dover sborsare alcunché. Questo è un mondo
            giusto, in cui chi vuole può scegliere e in cui
            lo stato si pone come garante per la sicurezza
            informatica del
            cittadino.
            Sarebbe bello imporre ai venditori di mettere un
            certo numero di confezioni di GNU/linux sui
            propri scaffali, accanto a Windows (che so, l'1%
            con il minimo di 1
            confezione)..giusto
            L'open source non limita la scelta di nessuno,
            anzi la eleva all'ennesima
            potenza.c'è chi si ostina ancora a non capirlo.
          • Darth Vader scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: nexuss
            non scherzo affatto. tu 5 anni fa avresti mai
            creduto di avere un formato aperto come ODF e
            Microsoft affannata nel tentativo di proporne uno
            suo?

            se non è "in ginocchio" rispetto a qualche anno
            fa, quando spadroneggiava con i suoi formati
            proprietari, quando lo
            sarebbe.Secondo me quando la cosa comincia a portarla in rosso.


            Microsoft è un'azienda sana, che genera profitti

            e ci auguriamo che resti tale per molto tempo,
            da

            essa dipendono tantissime famiglie e un business

            di dimensioni colossali.

            il business sarebbe ancor più enome e vantaggioso
            per tutti
            se:

            1 la gente non fosse costretta a pagare per le
            licenze come fa adesso con Windows e
            altro

            2 il supporto al software fosse concorrenziale,
            con tante aziende a
            contenderselo

            3 la conoscenza fosse di chiunque4 la gente per guadagnare non dovesse lavorare5 non esistesse la fame nel mondo6 potessimo trombare ogni volta che ne abbiamo voglia...
            giusto, vietiamo le licenze OEM, imponiamo l'ODF
            come standard di comuni, province, regioni, stato
            e enti
            statali.Ma certo! Un bel divieto e una bella imposizione. Cosa c'è di meglio per promuovere la libertà?
            iniziamo dalle scuole, che sono la culla del
            sapere. nelle scuole pubbliche o sovvenzionate
            grazie al denaro pubblico dovrebbe esserci solo
            sw
            libero.Inoltre insegnamo lo swaili invece dell'inglese. Perché mai ci deve essere questo monopolio dell'inglese?
            giustoOttimo. Proporrei anche la tortura per chi anche solo pensi di comprare Windows.


            L'open source non limita la scelta di nessuno,

            anzi la eleva all'ennesima

            potenza.

            c'è chi si ostina ancora a non capirlo.E per farlo capire, imponiamogli di sceglielere liberamente.
          • nexuss scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: Darth Vader
            Secondo me quando la cosa comincia a portarla in
            rosso.Bill Gates non è più l'uomo più ricco del mondo. Il suo declino è ormai avviato.
            4 la gente per guadagnare non dovesse lavorare

            5 non esistesse la fame nel mondo

            6 potessimo trombare ogni volta che ne abbiamo
            vogliac'era gente che rideva quando i francesi dicevano liberté, egalité, fratermité. la storia ha decretato infine chi ha riso per ultimo.
            Ma certo! Un bel divieto e una bella imposizione.
            Cosa c'è di meglio per promuovere la
            libertà?non ti bastano le sentenze dei giudici di pace a condannare i produttori e assemblatori di hw a rimborsare il costo delle licenze OEM??cmq io sono a favore della standardizzazione ISO del formato della Microsoft. la vittoria su quell'insulso e ingannevole formato sarà più evidente quando sviluppatori e governi di tutto il mondo lo cestineranno come immondizia, decretando così la vittoria definitiva dell'ODF.
            Inoltre insegnamo lo swaili invece dell'inglese.
            Perché mai ci deve essere questo monopolio
            dell'inglese?si tratta di insegnare una lingua libera e di tutti ai più piccoli, in modo da costruire una società capace di comprendere e maneggiare una tecnologia sempre più invadente e importante nelle nostre vite. tu invece vuoi l'ignoranza, non vuoi che la gente abbia la possibilità di usare e comprendere a fondo il funzionamento di un sistema operativo o di un qualsiasi programma.
            Ottimo. Proporrei anche la tortura per chi anche
            solo pensi di comprare
            Windows.chi usa Windows può continuare ad usarlo. perché torturare un utente che viene già torturato da un altro aguzzino?

            c'è chi si ostina ancora a non capirlo.

            E per farlo capire, imponiamogli di sceglielere
            liberamente.la possibilità di scegliere non comporta imposizioni. l'unica imposizione avviene a livello di mercato monopolistico; si cerca di sradicare quelle posizioni dominanti permettendo all'utente di scegliere quel che più gli piace (anche Windows se lo desidera veramente). Non siamo noi a realizzare una suite office che non gira su Linux, mentre realizziamo una suite office che gira anche su Windows.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            No,vedi...l'abuso delle licenze OEM è noto a tutti e l'abolizione è, purtroppo, una scelta obbligata. Altrimenti, difficilmente si potrà mettere in moto la macchina concorrenziale che non esiste, oggi.Il non propongo di imporre nulla, come ho detto lo stato dovrebbe prevedere e soddisfare l'esigenza della gente di avere un software "sicuro", garantito dallo stato. Così come accade, oggi, per le automobili che non possono essere vendute senza prima i collaudi del caso, per intenderci.L'imposizione, ancora una volta, è d'obbligo per permettere una concorrenza leale. Bada, non ho detto che serve inondare i negozi, ho solo detto che dovrebbe esserci almeno una copia rovinata con la copertina sgualcita di un qualche sistema operativo per pc che non sia Windows, possibilmente di software libero. Non è un'imposizione "da giù di testa" come quella che viviamo oggi, dove OGNI computer deve PER FORZA avere Windows preinstallato, con un ricarico di almeno 150 (per i computer con Vista Basic) obbigatorio anche per chi, Windows, nemmanco lo vuole.Io non propongo sequestri di stato, io metto in guardia le persone da quello che la licenza MS permette a MS stessa di fare. Ed indico una strada sicura ed affermata, la licenza GNU, non ritrattabile e che garantisce libertà. Mica noccioline.
          • Darth Vader scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: Davide Impegnato
            No,vedi...l'abuso delle licenze OEM è noto a
            tutti e l'abolizione è, purtroppo, una scelta
            obbligata. Altrimenti, difficilmente si potrà
            mettere in moto la macchina concorrenziale che
            non esiste,
            oggi.Non c'è nessun abuso. Il mercato VUOLE che i PC quando escono dal negozio siano pronti per l'uso. E non mi risulta che vi sia nessun divieto di installare qualcosa di diverso da Windows sui PC nuovi. Tant'è vero che Apple lo fa.

            Il non propongo di imporre nulla, come ho detto
            lo stato dovrebbe prevedere e soddisfare
            l'esigenza della gente di avere un software
            "sicuro", garantito dallo stato. Così come
            accade, oggi, per le automobili che non possono
            essere vendute senza prima i collaudi del caso,
            per
            intenderci.Ma smettiamola con questo approccio da stato mammone che sopperisce all'uso negativo che le persone fanno della proprio libertà. Questo va bene a Cuba o in Corea del Nord. Ma in occidente lasciamo che ci sia il libero mercato. Le aziendi in "fascia protetta" fanno la fine di Alitalia.

            L'imposizione, ancora una volta, è d'obbligo per
            permettere una concorrenza leale. Bada, non ho
            detto che serve inondare i negozi, ho solo detto
            che dovrebbe esserci almeno una copia rovinata
            con la copertina sgualcita di un qualche sistema
            operativo per pc che non sia Windows,
            possibilmente di software libero. Non è
            un'imposizione "da giù di testa" come quella che
            viviamo oggi, dove OGNI computer deve PER FORZA
            avere Windows preinstallato, con un ricarico di
            almeno 150 (per i computer con Vista Basic)
            obbigatorio anche per chi, Windows, nemmanco lo
            vuole.Ma NON E' COSI' . Ti ripeto i link perché magari sei un po' duro di comprendonio:www.agepc.itwww.elektrasystem.itda questi due rivenditori compro da sempre PC senza sistema operativo.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta

            Non c'è nessun abuso. Il mercato VUOLE che i PC
            quando escono dal negozio siano pronti per l'uso.
            E non mi risulta che vi sia nessun divieto di
            installare qualcosa di diverso da Windows sui PC
            nuovi. Tant'è vero che Apple lo
            fa.Apple è Apple, produce i SUOI computer e ci mette su il SUO sistema. Questo non accade per Microsoft, che NON produce hardware, ma solo software.Distinzione SOSTANZIALE.Poi, ancora una volta, dimmi cosa vuol dire "il mercato vuole i pc pronti all'uso"? un pc pronto all'uso non può avere linux? un acquirente, UNO, non può volere un computer senza licenza? perché non dovrebbe averne diritto, visto che esistono leggi internazionali che garantiscono questo diritto ?Nel mio ex-liceo un'azienda ha donato 16 pc per il laboratorio didattico. 16 pc con Windows XP Home, che non si può mettere in Active Directory (struttura preesistente). A XP Home è stato sostituito HP Pro, pagato non OEM dalla scuola, che non ha avuto il diritto di recuperare i soldi delle licenze OEM di XP Home , inutilizzate. Calcola 150 x 16, quandi soldi sono stati regalati all'uomo più ricco del mondo?
            Ma smettiamola con questo approccio da stato
            mammone che sopperisce all'uso negativo che le
            persone fanno della proprio libertà. Questo va
            bene a Cuba o in Corea del Nord. Ma in occidente
            lasciamo che ci sia il libero mercato. Le aziendi
            in "fascia protetta" fanno la fine di
            Alitalia.Allora, va bene. Lasciamo che la RAI alzi quanto vuole il canone, lasciamo che MS disattivi ogni mese i nostri PC e ci costringa alla riattivazione, con un massimo di 5 riattivazioni per licenza, poi si deve comprarne una nuova. Lasciamo che lo sfondo del desktop abbia pubblicità e lasciamo che Windows senza antivirus "One Care" vada da solo a cercare i virus e installarseli addosso.Il mercato moderno non è libero, perché neghi l'evidenza?
            Ma NON E' COSI' . Ti ripeto i link
            perché magari sei un po' duro di
            comprendonio:
            www.agepc.it
            www.elektrasystem.it

            da questi due rivenditori compro da sempre PC
            senza sistema
            operativo.E' snervante ripetere sempre le stesse cose, ma vabbè. Il primo link non va (sarà giu il sito), il secondo è un assemblatore che compra il pc a pezzi e lo mette insieme. A parte che il costo è sicuramente superiore (non hai l'ammortamento della catena di montaggio), a parte che fa solo pc desktop (e se io voglio un portatile? lo sai che è impossibile?).A parte tutto questo, ti rendo partecipe della notizia, non dell'ultimora, che MS e Intel stanno perfezionando un accordo per vendere licenze di Windows OEM una per ogni processore, già quando escono da Intel avranno la loro etichettina sopra.Se voglio comprare un pc senza windows, lo devo comprare desktop, lo devo pagare di più (assemblatore), non lo trovo in negozio (devo andare nel negozietto sotto casa, cosa che il metalmeccanico cassaintegrato non fa) e non ho nemmeno la garanzia che domani potrò ancora farlo.Oh, freedom.
          • Darth Vader scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Allora, va bene. Lasciamo che la RAI alzi quanto
            vuole il canone, lasciamo che MS disattivi ogni
            mese i nostri PC e ci costringa alla
            riattivazione, con un massimo di 5 riattivazioni
            per licenza, poi si deve comprarne una nuova.
            Lasciamo che lo sfondo del desktop abbia
            pubblicità e lasciamo che Windows senza antivirus
            "One Care" vada da solo a cercare i virus e
            installarseli
            addosso.Ma chi ti obbliga a usare Windows? Guarda che io non sostengo che si debba usare solo Windows. Sei tu che vorresti impedire a me di usarlo come lo uso oggi.

            Il mercato moderno non è libero, perché neghi
            l'evidenza?Perché io non mi sento per nulla costretto. E non lo sono nemmeno i miei clienti che sceglono talvolta Windows e talvolta Linux/Unix.
            E' snervante ripetere sempre le stesse cose, ma
            vabbè. Il primo link non va (sarà giu il sito)Errore di battitura. www.agecom.it,
            il secondo è un assemblatore che compra il pc a
            pezzi e lo mette insieme. A parte che il costo è
            sicuramente superioreInvece no. Questi due sono i rivenditori universalmente noti a Torino per avere i prezzi tra i più bassi. (non hai l'ammortamento
            della catena di montaggio), a parte che fa solo
            pc desktop (e se io voglio un portatile? lo sai
            che è
            impossibile?).C'è l'ultimo portatile della Acer con su Xandros. Oppure un Mac.So che voi vorreste imporre per legge che qualsiasi cosa, pure il tostapane, monti Linux. Anche io vorrei una punto con il motore Ferrari. Ma non la fanno...
            A parte tutto questo, ti rendo partecipe della
            notizia, non dell'ultimora, che MS e Intel stanno
            perfezionando un accordo per vendere licenze di
            Windows OEM una per ogni processore, già quando
            escono da Intel avranno la loro etichettina
            sopra.Non mi riguarda. Compro AMD da 10 anni. Come vedi anche qui la scelta c'è.

            Se voglio comprare un pc senza windows, lo devo
            comprare desktop, lo devo pagare di più
            (assemblatore)Sbagli, lo paghi meno., non lo trovo in negozio (devo
            andare nel negozietto sotto casa, cosa che il
            metalmeccanico cassaintegrato non fa)Fatti suoi. Come si ingegna a trovare il supermercato che ha il prezzo del caffè più basso o il distributore col gasolio più economico, così può fare per il PC. e non ho
            nemmeno la garanzia che domani potrò ancora
            farlo.Pensa, io non ho nemmeno la garanzia che domani sarò ancora vivo. E tu?

            Oh, freedom.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta

            Ma chi ti obbliga a usare Windows? Guarda che io
            non sostengo che si debba usare solo Windows. Sei
            tu che vorresti impedire a me di usarlo come lo
            uso
            oggi.Io non voglio impedirti di usare Windows, quando mai? ancora continui a ribaltare la frittata, qui quello obbligato NON SEI TU, SONO IO . Qualcuno potrebbe trovare il tuo atteggiamento negazionista come molto fastidioso e potrebbe addirittura arrivare a pensare che o ci guadagni qualcosa a far così, oppure sei proprio ottuso e seguirai MS anche se ti porterà nella tomba.
            Perché io non mi sento per nulla costretto. E non
            lo sono nemmeno i miei clienti che sceglono
            talvolta Windows e talvolta
            Linux/Unix.Tu, che vuoi quello che il mercato t'impone, sei liberissimo di fare quello che MS t'impone. Non so come si possa definire libertà, ma vabbè...
            Errore di battitura. www.agecom.itForse facevi più bella figura a non correggere :p che razza di sito è? come faccio a raccogliere informazioni da una pagina blu? notevole, però: un sito fatto col blocco note di windows. Wow. Ah, l'evoluzione MS! :p
            Invece no. Questi due sono i rivenditori
            universalmente noti a Torino per avere i prezzi
            tra i più
            bassi.Ok, hanno i prezzi più bassi. Se ci metti una licenza? hanno ancora il prezzo più basso? te lo danno un portatile?
            C'è l'ultimo portatile della Acer con su Xandros.
            Oppure un
            Mac.L'ultimo portatile della Acer con Xandros è della ASUS e non è un portatile (4GB di HD, schermo 7 pollici): la comparazione serve solo a far perdere tempo ed è oltremodo offensiva.Per quanto riguarda la apple, sei ancora più offensivo. Oltre ad omettere il fatto che c'è su un altro SO preinstallato, ometti che è un computer oltremodo più costoso della media dei pc, oltre al fatto che, banalmente, NON E' UN PC .
            So che voi vorreste imporre per legge che
            qualsiasi cosa, pure il tostapane, monti Linux.Sai, il tostapane non indicizza i miei dati personali per mandarli a Microsoft.
            Non mi riguarda. Compro AMD da 10 anni. Come vedi
            anche qui la scelta
            c'è.
            Anch'io compro AMD. Sono in attesa che anche AMD faccia lo stesso contratto per non perdere il treno (o il mercato) oppure che intel si mangi anche AMD (esempio PPC?). Il lassez faire non è una gran tecnica per garantire la libertà del mercato, non lo sai?
            Sbagli, lo paghi meno.Augh. Dove? a Torino? mi stupisco che non ci sia la coda davanti, visto che è così buono.
            , non lo trovo in negozio (devo

            andare nel negozietto sotto casa, cosa che il

            metalmeccanico cassaintegrato non fa)

            Fatti suoi. Come si ingegna a trovare il
            supermercato che ha il prezzo del caffè più basso
            o il distributore col gasolio più economico, così
            può fare per il
            PC.Ah, fatti suoi, fatti tuoi, fatti miei. A te basta avere il tuo Windows e sei contento, che il mondo crepi di fame. Bravo. Fatti suoi un ca22o, come fai a dire fatti suoi?
            Pensa, io non ho nemmeno la garanzia che domani
            sarò ancora vivo. E
            tu?Offensivo. Atteggiamento offensivo.
          • mech_user scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            Provate ad immaginarvi l'uno di fronte l'altro.Vi trattereste nello stesso modo?Spegnete i toni, non serve a nessuno scannarsi via post.Siete su posizioni, nessuno ha ragione e nessuno ha torto.E se volete provare a capirvi, iniziate a non insultarvi vicendevolmente..
          • Darth Vader scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: Davide Impegnato

            Ma chi ti obbliga a usare Windows? Guarda che io

            non sostengo che si debba usare solo Windows.
            Sei

            tu che vorresti impedire a me di usarlo come lo

            uso

            oggi.

            Io non voglio impedirti di usare Windows, quando
            mai? ancora continui a ribaltare la frittata, qui
            quello obbligato NON SEI TU, SONO IO .
            Qualcuno potrebbe trovare il tuo atteggiamento
            negazionista come molto fastidioso e potrebbe
            addirittura arrivare a pensare che o ci guadagni
            qualcosa a far così, oppure sei proprio ottuso e
            seguirai MS anche se ti porterà nella
            tomba.Negazionista un corno. Non sono mai stato obbligato a comprare oggetti MS e quando ho fatto scelte diverse l'ho fatto in piena libertà. Nè nessuno è mai venuto a farmi pagare oggetti MS non comprati.Sarei felice di sentire qualche controesempio.


            Perché io non mi sento per nulla costretto. E
            non

            lo sono nemmeno i miei clienti che sceglono

            talvolta Windows e talvolta

            Linux/Unix.

            Tu, che vuoi quello che il mercato t'impone, sei
            liberissimo di fare quello che MS t'impone. Non
            so come si possa definire libertà, ma
            vabbè...


            Errore di battitura. www.agecom.it

            Forse facevi più bella figura a non correggere :p
            che razza di sito è? come faccio a raccogliere
            informazioni da una pagina blu? notevole, però:
            un sito fatto col blocco note di windows. Wow.
            Ah, l'evoluzione MS! :pContinua a rimanermene un pezzo nella tastiera www.agecompc.it.



            Invece no. Questi due sono i rivenditori

            universalmente noti a Torino per avere i prezzi

            tra i più

            bassi.

            Ok, hanno i prezzi più bassi. Se ci metti una
            licenza? hanno ancora il prezzo più basso? te lo
            danno un
            portatile?Ma cavolo. Abbiamo detto che ti vendono il PC senza licenze software incluse. Adesso ce le vuoi aggiungere?


            C'è l'ultimo portatile della Acer con su
            Xandros.

            Oppure un

            Mac.

            L'ultimo portatile della Acer con Xandros è della
            ASUS e non è un portatile (4GB di HD, schermo 7
            pollici): la comparazione serve solo a far
            perdere tempo ed è oltremodo
            offensiva.
            Per quanto riguarda la apple, sei ancora più
            offensivo. Oltre ad omettere il fatto che c'è su
            un altro SO preinstallato, ometti che è un
            computer oltremodo più costoso della media dei
            pc, oltre al fatto che, banalmente, NON E' UN
            PC .Ah, quindi non è una di sistema operativo. E' il fatto che quelli che montano Linux non sono abbastanza belli.Per quanto riguarda Macintosh, un protatile che mi fa navigare, scrivere, leggere la mail, da mediacenter etc. etc. è persino meglio di un PC. E' un PC finto? Costa caro? Eh, be' amico. Sei tu che non vuoi Windows. Windows costa meno ed è preinstallato su hardware più eterogeneo.Non confondiamo "sono obbligato" con "quel dannato attrezzo che mi piace esce solo con Windows". Perché questo vale anche per me: il DVD Kiss che ho mi fa schifo perché si pianta di continuo ed ha su Linux. Però devo mandare giù il rospo perché con Windows non lo fanno.


            So che voi vorreste imporre per legge che

            qualsiasi cosa, pure il tostapane, monti Linux.

            Sai, il tostapane non indicizza i miei dati
            personali per mandarli a
            Microsoft.Nemmeno Windows se non vuoi.Ah, già. Ma forse tu sei quello malato di paranoia.Scusa, scusa. I tuoi dati vanno anche agli alieni che ti useranno per fare degli esperimenti.


            Non mi riguarda. Compro AMD da 10 anni. Come
            vedi

            anche qui la scelta

            c'è.


            Anch'io compro AMD. Sono in attesa che anche AMD
            faccia lo stesso contratto per non perdere il
            treno (o il mercato) oppure che intel si mangi
            anche AMD (esempio PPC?). Il lassez faire
            non è una gran tecnica per garantire la libertà
            del mercato, non lo
            sai?No. Per quanto mi riguarda è il migliore. Basta solo che si rispettino le regole. E non mi pare che Microsoft non sia sotto la lente dei vari antitrust.


            Sbagli, lo paghi meno.

            Augh. Dove? a Torino? mi stupisco che non ci sia
            la coda davanti, visto che è così
            buono.Infatti c'è sempre la coda fuori.


            , non lo trovo in negozio (devo


            andare nel negozietto sotto casa, cosa che il


            metalmeccanico cassaintegrato non fa)



            Fatti suoi. Come si ingegna a trovare il

            supermercato che ha il prezzo del caffè più
            basso

            o il distributore col gasolio più economico,
            così

            può fare per il

            PC.

            Ah, fatti suoi, fatti tuoi, fatti miei. A te
            basta avere il tuo Windows e sei contento, che il
            mondo crepi di fame. Bravo. Fatti suoi un ca22o,
            come fai a dire fatti
            suoi?Ma che cazzo stai dicendo. Io faccio i chilometri per andare a Torino a prendermi i pezzi per PC a basso costo.Non vedo che cosa ci sia di strano. Mai stato ad un outlet? Sono tutti a casa di Dio. Ma l'operaio non si lamenta. Si lamenta perché lo stipendio non basta.



            Pensa, io non ho nemmeno la garanzia che domani

            sarò ancora vivo. E

            tu?

            Offensivo. Atteggiamento offensivo.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta

            Negazionista un corno. Non sono mai stato
            obbligato a comprare oggetti MS e quando ho fatto
            scelte diverse l'ho fatto in piena libertà. Nè
            nessuno è mai venuto a farmi pagare oggetti MS
            non
            comprati.

            Sarei felice di sentire qualche controesempio.La mia esperienza personale con HP ha portato a questo articolo:http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?id=178001Forse non ti sei mai sentito obbligato a comprare MS perché non hai mai provato a non comprarlo. Ti invito a provare, se non ci credi, ad acquistare un qualsiasi computer portatile in qualsiasi negozio d'Italia o un qualsiasi PC presso la grande distribuzione, scoprirai che è pressoché impossibile non acquistare SW Microsoft. Ti porto come controesempio proprio me stesso. E con me, tutta una serie di persone. Su questo problema si fanno convegni, non sono io un malato mentale fissato e paranoico. Davvero. Prova. Vai in un negozio e dici: voglio comprare quel portatile e lo voglio senza windows, sconto subito do 174 euro (Windows Vista Home Premium + Works), vedi cosa ti rispondono.Per curiosità, forse no visto che dici di aver sempre comprato assemblati, ma se hai un pc da grande distribuzione sei cosciente del fatto che hai pagato 60 per MS Works, che non usi?
            Continua a rimanermene un pezzo nella tastiera
            www.agecompc.it.Già detto. Tutti i portatili hanno win preistallato. Vai dal tuo negoziante e chiedigli un portatile senza windows, vedrai cosa ti risponde
            Ma cavolo. Abbiamo detto che ti vendono il PC
            senza licenze software incluse. Adesso ce le vuoi
            aggiungere?Non i portatili, quelli hanno le licenze. E comprenderai il fatto che il metalmeccanico cassaintegrato che vive in un monolocale apprezzi la compattezza di un portatile.
            Ah, quindi non è una di sistema operativo. E' il
            fatto che quelli che montano Linux non sono
            abbastanza
            belli.No, semplicemente quello proposto non è un portatile. E' poco più di un PDA. Ripeto, 4GB di HD e uno schermo 7 pollici sono caratteristiche che non si addicono ad un portatile, quanto piuttosto ad un (grosso) PDA. Che non è un pc.
            Per quanto riguarda Macintosh, un protatile che
            mi fa navigare, scrivere, leggere la mail, da
            mediacenter etc. etc. è persino meglio di un PC.Sì, ma anche MAC devi acquistarlo con SO preinstallato. Siamo punto e a capo.
            E' un PC finto? Costa caro? Un MAC non è un PC, un MAC è un MAC. Su un MAC non puoi (potevi) installare Windows (adesso XP sì), così come su un PC non puoi installare MAC OS. Sono 2 oggetti diversi. Simili, ma diversi. Su entrambi c'è un SO preinstallato.
            Eh, be' amico. Sei tu che non vuoi Windows.
            Windows costa meno ed è preinstallato su hardware
            più
            eterogeneo.Non ho capito, davvero: io non voglio Windows ok, sono d'accordo. Windows costa meno di cosa? di linux o MAC? è sbagliato in entrambi i casi. Windows è installato su HW più eterogeneo che vuol dire? anche Linux, con i driver, può essere installato sullo stesso identico hardware. Anzi, di più, visto che Windows non si può installare su chiavette USB, cdrom o dischi USB (per condizione esplicita nella licenza).Con il driver, che sono qui a reclamare come un diritto per fare concorrenza alla pari, anche linux va su tutto e su più hardware di quello che t'immagini. Vista non va su un 200 MHz con 64MB di ram, linux sì, SE ha i driver. Perché devo buttare un pc, perché l'ha deciso MS?
            Non confondiamo "sono obbligato" con "quel
            dannato attrezzo che mi piace esce solo con
            Windows". Perché questo vale anche per me: il DVD
            Kiss che ho mi fa schifo perché si pianta di
            continuo ed ha su Linux. Però devo mandare giù il
            rospo perché con Windows non lo
            fanno.Ripeto, linux e Windows sono in concorrenza diretta. Canonical, Novell, RedHat & Co si ritengono in concorrenza diretta con MS, fanno un prodotto che ha lo stesso scopo, un sistema operativo per utenti desktop. I calcolatori che vengono venduti non sono "progettati per windows", sono macchine intel compatibili sulle quali può girare qualsiasi software compilato per processore intel o intel-compatibile.Un tostapane è un tostapane, il suo SW lo fa chi produce l'HW. Un computer è un computer, chi produce il computer non scrive Windows né linux.Non so cosa sia DVD KISS, ma molto probabilmente o Windows non è in grado di funzionare sopra (cpu intel-compatibile? rispetta le richieste tecniche e legali di MS?) per un suo limite, ma non puoi dirmi che linux non deve funzionare su un PC per un suo limite, non è vero. Il limite sta nel fatto che manca il driver, non che l'hardware non può funzionare. Ne consegue che, essendo MS in posizione dominante, le nazioni sono obbligate da leggi internazionali a richiedere che esistano anche driver per la concorrenza, oppure che ci siano le specifiche aperte. Il mondo linux è così accomondante da offirsi lui di svolgere il lavoro dei produttori di hardware, cioè di scrivere i driver. Ma per scrivere i driver servono le specifiche, che i produttori di hardware non distribuiscono per non fare uno sgarro a MS.
            Nemmeno Windows se non vuoi.Sbagliato. Sei mal informato. Google stessa è andata in causa con MS perché non si può spegnere il motore di indicizzazione di Vista. Denuncia messa da parte grazie ad un accordo extra-giudiziale che prevede che con il nuovo SP1 di Vista il motore Live sarà disattivabile, ma non esistendo ancora il SP1 non si può dire se si potrà spegnere o meno.Detto questo, dentro al SW proprietario può girare qualsiasi cosa senza che tu lo sappia. Lo sapevi che dentro a Windows Vista ci sono almeno 70 processi che raccolgono dati personali sull'utente?http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2031870
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta


            Ah, già. Ma forse tu sei quello malato di
            paranoia.

            Scusa, scusa. I tuoi dati vanno anche agli alieni
            che ti useranno per fare degli
            esperimenti.
            Prendi per i fondelli, prendi per i fondelli. Poi un giorno tua moglie userà il tuo pc e scoprirà che lo usi per andare a guardare le donnacce. Vedrai cosa succederà. E sai come lo scoprirà? perché sul tuo windows verrà fuori la pubblicità di siti porno, pubblicità autoadattativa (usata sia da MS che da google). Non lo credi possibile?
            No. Per quanto mi riguarda è il migliore. Basta
            solo che si rispettino le regole. E non mi pare
            che Microsoft non sia sotto la lente dei vari
            antitrust.Questo è negare l'innegabile. Cerca antitrust+microsoft su mamma.com
            Infatti c'è sempre la coda fuori.Fin qui non è ancora arrivata e la leggenda non s'è ancora sparsa...
            Non vedo che cosa ci sia di strano. Mai stato ad
            un outlet? Sono tutti a casa di Dio. Ma l'operaio
            non si lamenta. Si lamenta perché lo stipendio
            non
            basta.Stai tranquillo che se l'operaio scoprisse che potrebbe fare le stesse cose, con un SO innegabilmente più performante di Vista, risparmiando centinaia di euro e senza l'incubo dei virus, l'operaio s'incavolerebbe come un porcospino. Garantito.
          • nexuss scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: Darth Vader
            Non è così. Il costo della licenza è meno del 5%
            del costo
            dell'IT.questo perché la spesa da sopportare per costosissimi appalti per il supporto tecnico al sw proprietario imposti dallo stesso produttore impongono enormi spese alle aziende e alle amministrazioni pubbliche. il modello open permette invece la concorrenza fra soggetti in un mercato aperto a chiunque.
            A me fa paura la "vostra" libertà imposta
            dall'alto del vostro considerarvi "i migliori".
            La maggior parte dei totalitarismi patono da
            questo principio: la gente è troppo stupida per
            poter comprendere la libertà che gli
            imponiamo.a te dovrebbe far paura il modello proposto da aziende che tengono in loro pugno questo nostro mondo. la libertà va imposta, è vero. nella nostra costituzione ci sono molte libertà e chiunque può chiedere alle autorità di esercitare la dovuta forza per riequilibrare la libertà persa. in un mondo libero se ti mettono in carcere senza alcuna prova, puoi chiedere la scarcerazione e questa ti verrà concessa. Se vai in Cina, o in un altro paese dove la libertà è condizionata da un regime, queste libertà ti vengono negate, o sono comunque negoziali (se sei ricco o sei del partito ti vengono garantite, altrimenti nulla).
            La "gente" non sa nemmeno cosa sia Windows. Ma
            credi veramente che siamo così tanti a conoscere
            la differenza tra Windows XP e Windows Vista, a
            parte l'interfaccia
            grafica?è normale che si fermi all'interfaccia grafica, visto che il suo produttore impedisce di vedere cosa accade dietro le quinte. basta soltanto aprire il codice, renderlo libero e vedrai quante persone cominceranno a capire l'abissale differenza c'è tra un codice sviluppato in maniera collaborativa e decentrata, ed un altro sviluppato in maniera monolitica secondo le logiche contorte del profitto e dell'esclusività del prodotto. La gente è ignorante perché è mantenuta nell'ignoranza.
            La gente è propensa al software che funziona
            senza essere degli esperti e offre più
            possibilità.ah vedi che mi dai ragione. la gente è propensa al software che funziona. i prodotti della Microsoft sono pieni di bug e sperimentano ripetuti crash, mentre gli analoghi liberi, grazie al modello di sviluppo cooperativo, offrono le stesse funzionalità, una maggiore stabilità durante il lavoro (no crash, no virus) e maggiori libertà (la possibilità di studiare il codice ed eventualmente di adattarlo alle proprie esigenze).
            Quella accendi e usa, non quella che ti obbliga
            ad essere un
            esperto.il sw libero è molto più vicino all'accendi e usa di quanto lo sia un qualsiasi prodotto Microsoft. hai mai usato il sistema di reperimento del software apt-synaptic associato ai repositories usato da molte distribuzioni Debian based? le estensioni per FF, Thunderbird e adesso anche OpenOffice.org??
            Sai quanti

            eeePC della Asus (con Xandros come sistema

            operativo) saranno venduti in questo

            periodo?

            Talmente tanti che, pur essendo un professionista
            del settore, ho scoperto cosa fosse solo
            ieri.sei chiuso in un mondo asfittico. esci e renditi conto della verità. il mondo sta cambiando. tu cerca di cambiare con lui.
          • Darth Vader scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: nexuss
            - Scritto da: Darth Vader


            Non è così. Il costo della licenza è meno del 5%

            del costo

            dell'IT.

            questo perché la spesa da sopportare per
            costosissimi appalti per il supporto tecnico al
            sw proprietario imposti dallo stesso produttore
            impongono enormi spese alle aziende e alle
            amministrazioni pubbliche. il modello open
            permette invece la concorrenza fra soggetti in un
            mercato aperto a
            chiunque.Guarda che la spesa nelle amministrazioni pubbliche è soprattutto legata a gente che non fa il proprio lavoro come dovrebbe. Sia su Linux che su Windows.E nel privato, dove ho visto l'open source, dietro c'erano IBM o Oracle. Con appalti faraonici.


            A me fa paura la "vostra" libertà imposta

            dall'alto del vostro considerarvi "i migliori".

            La maggior parte dei totalitarismi patono da

            questo principio: la gente è troppo stupida per

            poter comprendere la libertà che gli

            imponiamo.

            a te dovrebbe far paura il modello proposto da
            aziende che tengono in loro pugno questo nostro
            mondo. la libertà va imposta, è vero.La libertà va imposta a chi la nega. Non a chi la esercita diversamente da quanto speri chi la propone.

            La "gente" non sa nemmeno cosa sia Windows. Ma

            credi veramente che siamo così tanti a conoscere

            la differenza tra Windows XP e Windows Vista, a

            parte l'interfaccia

            grafica?

            è normale che si fermi all'interfaccia grafica,
            visto che il suo produttore impedisce di vedere
            cosa accade dietro le quinte. basta soltanto
            aprire il codice, renderlo libero e vedrai quante
            persone cominceranno a capire l'abissale
            differenza c'è tra un codice sviluppato in
            maniera collaborativa e decentrata, ed un altro
            sviluppato in maniera monolitica secondo le
            logiche contorte del profitto e dell'esclusività
            del prodotto. La gente è ignorante perché è
            mantenuta
            nell'ignoranza.Ma svegliati un po'!!! Nessuno vuole smontare il sistema operativo o la suite di office a parte gli smanettoni. Io voglio che il mio PC faccia le cose che deve fare, non che mi impegni il tempo nel disperato tentativo di fargliele fare.



            La gente è propensa al software che funziona

            senza essere degli esperti e offre più

            possibilità.

            ah vedi che mi dai ragione. la gente è propensa
            al software che funziona. i prodotti della
            Microsoft sono pieni di bug e sperimentano
            ripetuti crash, mentre gli analoghi liberi,
            grazie al modello di sviluppo cooperativo,
            offrono le stesse funzionalità, una maggiore
            stabilità durante il lavoro (no crash, no virus)
            e maggiori libertà (la possibilità di studiare il
            codice ed eventualmente di adattarlo alle proprie
            esigenze).Guarda, per quanto mi riguarda il software Microsoft funziona benissimo, non si pianta (come invece fa il mio lettore DVD con Linux a bordo) e mi permette di giocare, cosa che con Linux non posso fare.Spiacente ma quello che ti hanno raccontato è per lo più falso.


            Quella accendi e usa, non quella che ti obbliga

            ad essere un

            esperto.

            il sw libero è molto più vicino all'accendi e usa
            di quanto lo sia un qualsiasi prodotto Microsoft.
            hai mai usato il sistema di reperimento del
            software apt-synaptic associato ai repositories
            usato da molte distribuzioni Debian based? le
            estensioni per FF, Thunderbird e adesso anche
            OpenOffice.org??Ho provato a usare Linux in vari stadi della sua evoluzione e con varie distro. Mi spiace ma non ho trovato NULLA che fosse semplice come Windows.Ritenta, sarai più fortunato.


            Sai quanti


            eeePC della Asus (con Xandros come sistema


            operativo) saranno venduti in questo


            periodo?



            Talmente tanti che, pur essendo un
            professionista

            del settore, ho scoperto cosa fosse solo

            ieri.

            sei chiuso in un mondo asfittico. esci e renditi
            conto della verità. il mondo sta cambiando. tu
            cerca di cambiare con
            lui.Uso strumenti che mi danno quello che cerco. Non sono incline alla novità pur che sia. Il mondo NON sta cambiando, almeno non ancora. E soprattutto non credo che sarà un sistema operativo old fashion con l'unica caratteristica di un diverso modello di licensing a cambiare il mondo. Ciò che cambierà il mondo deve ancora uscire e ci starà lavorando qualche cinese in un garage di Palo Alto.
          • nexuss scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: Darth Vader

            questo perché la spesa da sopportare per

            costosissimi appalti per il supporto tecnico al

            sw proprietario imposti dallo stesso produttore

            impongono enormi spese alle aziende e alle

            amministrazioni pubbliche. il modello open

            permette invece la concorrenza fra soggetti in
            un

            mercato aperto a

            chiunque.

            Guarda che la spesa nelle amministrazioni
            pubbliche è soprattutto legata a gente che non fa
            il proprio lavoro come dovrebbe. Sia su Linux che
            su
            Windows.

            E nel privato, dove ho visto l'open source,
            dietro c'erano IBM o Oracle. Con appalti
            faraonici.ecco il solito FUD. cita i dati per favore. La provincia di Bolzano è passata da una spesa milionaria a poche decine di migliaia di euro grazie all'adozione di OOo. Le aziende che ho aiutato a migrare oggi hanno costi di molto inferiori.
            La libertà va imposta a chi la nega. infatti noi vogliamo imporla a chi ce la nega: ai potentati che aiutano Microsoft a mantenere un indubbio monopolio in molti settori del software.
            Ma svegliati un po'!!! Nessuno vuole smontare il
            sistema operativo o la suite di office a parte
            gli smanettoni. Io voglio che il mio PC faccia le
            cose che deve fare, non che mi impegni il tempo
            nel disperato tentativo di fargliele
            fare.se usi te come pietra di paragone, è normale che ti crei una idea delle persone che non è aderente alla realtà. la gente è curiosa e vuole sapere come funzionano le cose.
            Guarda, per quanto mi riguarda il software
            Microsoft funziona benissimo, non si pianta (come
            invece fa il mio lettore DVD con Linux a bordo) e
            mi permette di giocare, cosa che con Linux non
            posso
            fare.stai ancora spargendo FUD. internet è piena di resoconti riguardanti i crash, i bug e i virus che attanagliano i prodotti della Microsoft.
            Spiacente ma quello che ti hanno raccontato è per
            lo più
            falso.è falso quel che vorresti dare ad intendere tu.
            Ho provato a usare Linux in vari stadi della sua
            evoluzione e con varie distro. Mi spiace ma non
            ho trovato NULLA che fosse semplice come
            Windows.installare Ubuntu ed usare OpenOffice (con una interfaccia molto simile a Office XP) non è per nulla difficile.
            Uso strumenti che mi danno quello che cerco. Non
            sono incline alla novità pur che sia. Il mondo
            NON sta cambiando, almeno non ancora. E
            soprattutto non credo che sarà un sistema
            operativo old fashion con l'unica caratteristica
            di un diverso modello di licensing a cambiare il
            mondo. Ciò che cambierà il mondo deve ancora
            uscire e ci starà lavorando qualche cinese in un
            garage di Palo
            Alto.quel cinese che lavora in un garage a Palo Alto sta usando una distribuzione Linux con kernel ricompilato.
          • Darth Vader scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: nexuss

            Ma svegliati un po'!!! Nessuno vuole smontare il

            sistema operativo o la suite di office a parte

            gli smanettoni. Io voglio che il mio PC faccia
            le

            cose che deve fare, non che mi impegni il tempo

            nel disperato tentativo di fargliele

            fare.

            se usi te come pietra di paragone, è normale che
            ti crei una idea delle persone che non è aderente
            alla realtà. la gente è curiosa e vuole sapere
            come funzionano le
            cose.
            La gente le cose che compra e paga vuole usarle, non smontarle.

            Guarda, per quanto mi riguarda il software

            Microsoft funziona benissimo, non si pianta
            (come

            invece fa il mio lettore DVD con Linux a bordo)
            e

            mi permette di giocare, cosa che con Linux non

            posso

            fare.

            stai ancora spargendo FUD. internet è piena di
            resoconti riguardanti i crash, i bug e i virus
            che attanagliano i prodotti della
            Microsoft.Internet è piena di siti porno. Ma il sesso vero che sperimenta la stragrande maggioranza delle persone è molto più ordinario delle mirabolanti imprese degli attori di professione.Ti sorprenderà saperlo, ma non conosco una sola persona che si lamenti dei crash o dei virus di Windows. Prendersela con Windows ormai è un po' come prendersela con la squadra avversaria. E' tifo e basta.


            Spiacente ma quello che ti hanno raccontato è
            per

            lo più

            falso.

            è falso quel che vorresti dare ad intendere tu.



            Ho provato a usare Linux in vari stadi della sua

            evoluzione e con varie distro. Mi spiace ma non

            ho trovato NULLA che fosse semplice come

            Windows.

            installare Ubuntu ed usare OpenOffice (con una
            interfaccia molto simile a Office XP) non è per
            nulla
            difficile.Vouoi dirmi che il massimo di semplicità che riesci a ottenere da Linux è di farci girare Office. Siamo messi maluccio allora.


            Uso strumenti che mi danno quello che cerco. Non

            sono incline alla novità pur che sia. Il mondo

            NON sta cambiando, almeno non ancora. E

            soprattutto non credo che sarà un sistema

            operativo old fashion con l'unica caratteristica

            di un diverso modello di licensing a cambiare il

            mondo. Ciò che cambierà il mondo deve ancora

            uscire e ci starà lavorando qualche cinese in un

            garage di Palo

            Alto.

            quel cinese che lavora in un garage a Palo Alto
            sta usando una distribuzione Linux con kernel
            ricompilato.Emmenomale che ci sei tu a garantircelo.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta

            Ti sorprenderà saperlo, ma non conosco una sola
            persona che si lamenti dei crash o dei virus di
            Windows. Prendersela con Windows ormai è un po'
            come prendersela con la squadra avversaria. E'
            tifo e
            basta.Allora vai a leggere la prima pagina di oggi di "Punto informatico". Se è troppa fatica, tieni il link:http://punto-informatico.it/2216013/PI/Commenti/-in-sicurezza--Che-fine-hanno-fatto-i-Virus-/p.aspx
            Vouoi dirmi che il massimo di semplicità che
            riesci a ottenere da Linux è di farci girare
            Office. Siamo messi maluccio
            allora.No, sta dicendo che OOo su Ubuntu è come usare Office XP o 2003. Siccome per lavoro faccio anche l'insegnante di informatica (si arrotonda la sera, eheh) e siccome devo per forza insegnare alla gente a usare Office XP, posso garantire per esperienza personale diretta che un incapace che impara a usare Office XP o 2003 non ha nessuna difficoltà a usare anche OOo (esperimenti fatti e riusciti, senza particolari difficoltà).
          • Darth Vader scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: Davide Impegnato

            Ti sorprenderà saperlo, ma non conosco una sola

            persona che si lamenti dei crash o dei virus di

            Windows. Prendersela con Windows ormai è un po'

            come prendersela con la squadra avversaria. E'

            tifo e

            basta.

            Allora vai a leggere la prima pagina di oggi di
            "Punto informatico". Se è troppa fatica, tieni il
            link:
            http://punto-informatico.it/2216013/PI/Commenti/-iLetto. Ma questo non sposta di un millimetro la mia affermazione: non conosco una sola persona che si lamenti dei crash o dei virus di Windows. Prendersela con Windows ormai è un po' come prendersela con la squadra avversaria. E' tifo ebasta.Anzi, uno che si chiede "che fine hanno fatto i virus?" non ti dà l'idea che abbia la mia stessa impressione, cioè che nessuno si lamenta più dei virus come succedeva una volta?
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            Se ne accorgeranno quando si ritroveranno a casa la polizia postale, allora. Per la cronaca, al mio paese, al centro "il leone" di lonato del garda la rimozione di un virus da un pc costa 100 euro.Per la cronaca, come ho già detto insegno informatica. Sui pc usati (XP + Office XP) ho già avuto modo di rilevare e combattere 4 virus, di cui 1 che invertiva i tasti del mouse, dirottava su pagine porno e faceva venir fuori finti errori di windows, chiamando in causa un certo nousb.exe.Pas mal.Ne conosco tanti, sì, di utenti MS terrorizzati all'idea di pigliarsi un virus. Non ti dico come ci sono rimasti di cacca, poi, quando gli ho spiegato quali possono essere i risvolti legali di un virus che attacca, che so, il ministero dell'istruzione con il suo pc.
          • mech_user scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: Darth Vader
            Ti sorprenderà saperlo, ma non conosco una sola
            persona che si lamenti dei crash o dei virus di
            Windows. Prendersela con Windows ormai è un po'
            come prendersela con la squadra avversaria. E'
            tifo e basta.Birdie.Perchè un po' hai ragione, e molto no.IMHOPoco Si, molti danno contro come preconcetto.Molto No, molti hanno problemi perchè nasconderlo.Nessun sistema è esente da problemi, ne O$x tanto quanto Wind@w$ o Linuc$.Quindi propendo per l'ipotesi, credendo in quello che tu dici, che la tua vita sociale sia estremamente selezionata/filtrata (aggiungi quello che preferisci).
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta



            Non è così. Il costo della licenza è meno del 5% del costo dell'IT.Questo non è del tutto vero. Il costo della licenza raggiunge tranquillamente il 100% nei sistemi casalinghi che sono, manco a dirlo, i più numerosi e redditizi per chi licenzia.
            Guarda che la spesa nelle amministrazioni
            pubbliche è soprattutto legata a gente che non fa
            il proprio lavoro come dovrebbe. Sia su Linux che
            su
            Windows.

            E nel privato, dove ho visto l'open source,
            dietro c'erano IBM o Oracle. Con appalti
            faraonici.
            Probabilmente, quando parliamo di appalti faraonici parliamo anche di progetti di pari portata. Non so cosa intendi tu, ma in un mercato aperto con software aperto chiunque può fare lo stesso servizio di IBM e Oracle (se ne ha le conoscenze e i mezzi), cosa che non vale per il mondo a sorgente chiuso (IBM e Microsoft, per esempio).
            La libertà va imposta a chi la nega. Non a chi la
            esercita diversamente da quanto speri chi la
            propone.
            Microsoft, imponendomi il prezzo delle sue licenze OEM, mi vieta di esercitare la mia libertà. Che quindi, come dici tu, va imposta.
            Ma svegliati un po'!!! Nessuno vuole smontare il
            sistema operativo o la suite di office a parte
            gli smanettoni. Io voglio che il mio PC faccia le
            cose che deve fare, non che mi impegni il tempo
            nel disperato tentativo di fargliele
            fare.Giusto. Anch'io voglio un PC che faccia le cose che VOGLIO IO, non quelle che genericamente "deve fare". Io voglio che il mio pc non venga preso da cracker o virus, non voglio che il mio pc controlli quello che faccio, non voglio che il motore di indicizzazione mandi il suo database in giro per il mondo senza che io possa fermarlo. Voglio un PC che sia onesto con me, posso averlo soltanto con il software libero. Ho chi mi garantisce che il mio pc si comporterà onestamente e, in più, posso verificarlo io stesso come e quando mi pare e piace.
            Guarda, per quanto mi riguarda il software
            Microsoft funziona benissimo, non si pianta (come
            invece fa il mio lettore DVD con Linux a bordo) e
            mi permette di giocare, cosa che con Linux non
            posso
            fare.Se ci fosse un mercato onesto, i produttori non permetterebbero mai al loro hardware di non funzionare o funzionare male (ATI, nvidia, broadcom, ....) ma sarebbe tutto perfettamente funzionante sia su windows che su linux. Non accade perché il mercato è saturo e perché un'azienda non può permettersi di fare uno sgarro del genere a chi gli da il pane (MS).Anche linux permette di giocare. Esistono tantissimi videogiochi cross/platform, non v'è nessun motivo (a parte quello politico) per non sviluppare giochi per linux, se non la mancanza di driver di qualità per le schede video (l'hardware in genere).
            Ho provato a usare Linux in vari stadi della sua
            evoluzione e con varie distro. Mi spiace ma non
            ho trovato NULLA che fosse semplice come
            Windows.Nulla nulla nulla? nemmeno un'installazione live? hai idea di quanto è più facile installare "il generico sistema linux" contro "il generico sistema windows"? senza parlare dei dischi di ripristino, che danno la libertà all'utente più importante, quella di perdere i propri dati in 4 nanosecondi. User-friendly.
            Uso strumenti che mi danno quello che cerco. Non
            sono incline alla novità pur che sia. Il mondo
            NON sta cambiando, almeno non ancora. E
            soprattutto non credo che sarà un sistema
            operativo old fashion con l'unica caratteristica
            di un diverso modello di licensing a cambiare il
            mondo. Cambiare il mondo certo che no, almeno non il mondo che conosciamo oggi. Ma domani il mondo dell'informatica potrebbe essere infinitamente peggiore di quello moderno. TC e DRM non sono poi così lontani.La licenza è importante. Ce ne accorgeremo quando la finanza comincerà a sbirciare in casa nostra, o ce ne accorgeremo prima?
          • mech_user scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: Darth Vader
            Io voglio che il mio PC faccia le
            cose che deve fare, non che mi impegni il tempo
            nel disperato tentativo di fargliele
            fare.Questo vale anche per me.
            Guarda, per quanto mi riguarda il software
            Microsoft funziona benissimo, non si pianta (come
            invece fa il mio lettore DVD con Linux a bordo) e
            mi permette di giocare, cosa che con Linux non
            posso
            fare.Discorso "giochi" concordo; su piattaforma Linux non sono distribuiti i titoli più blasonati, IMHO per restrizioni di sviluppo software non certo per motivi fisici di hardware.

            Ho provato a usare Linux in vari stadi della sua
            evoluzione e con varie distro. Mi spiace ma non
            ho trovato NULLA che fosse semplice come
            Windows.
            Non concordo.Per esperienza personale,le ultime distro sono semplici da usare, da installare, almeno quanto Wind@w$. Prova ad installare ed usare Kubuntu, giusto per fare un nome.Se vuoi qualcosa di ancora più semplice, dai una occhiata a OSX; IMHO è ancora più semplice.
          • FDG scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: nexuss
            io non sarei così preoccupato. In Italia
            OpenOffice 2.3.1 è stato scaricato da 1.600.000
            utenti, a cui si devono aggiungere tutti gli
            utenti Linux che hanno installato...La differenza la fa chi paga (licenze o supporto) per avere una soluzione piuttosto che un'altra.
        • FDG scrive:
          Re: L'open source limita la mia scelta
          - Scritto da: nexuss
          bene, allora sarà il la comunità a decretarne la
          sconfitta e l'inutilità. Inutile dire che se
          diventerà ISO non prevarrà affatto sul più aperto
          formato ODF, già ampiamente supportato da
          tantissimi programmi e da molte nazioni. Sarà
          un'amara giornata per Zio Bill!Il problema è che Microsoft utilizzerà l'etichetta "standard" come argomento per evitare la fuga dei suoi clienti e per proteggere il proprio orticello. Molte organizzazioni, molte amministrazioni pubbliche di vari paesi, hanno perseguito la linea dell'adozione di uno standard aperto come scelta politica. E fino ad ora l'unico standard è stato ODF. Supportare ODF per Microsoft vorrebbe dire dover inseguire la concorrenza sul piano tecnologico e perdere l'esclusiva sul formato documentale. Un OpenXML standard ribalta questa siutazione in quanto è un formato già supportato da Microsoft, che è anche l'unico soggetto a poterlo supportare pienamente. La concorrenza può solo continuare ad insistere che ODF è il vero standard nel tentativo di non esser marginalizzata. Insomma, non basta solo il numero ma servono le armi giuste.
          • nexuss scrive:
            Re: L'open source limita la mia scelta
            - Scritto da: FDG
            Un OpenXML
            standard ribalta questa siutazione in quanto è un
            formato già supportato da Microsoft, che è anche
            l'unico soggetto a poterlo supportare pienamente.
            La concorrenza può solo continuare ad insistere
            che ODF è il vero standard nel tentativo di non
            esser marginalizzata. Insomma, non basta solo il
            numero ma servono le armi
            giuste.Ripeto che il software libero sta erodendo velocemente una quota di mercato consistente a Microsoft. I numeri parlano chiaro: 1.600.0000 download di OpenOffice 2.3.1 registrati finora; un altro progetto ha preso vita (Lotus Symphony) e viene supervisionato da un'azienda del calibro di IBM. Entrambi sono ottimi prodotti e gratuiti; ci sono aziende del calibro di Sun, IBM e Novell a garantirne supporto e soluzioni business adeguate, e il modello open permette a qualsiasi azienda di inserirsi come concorrente in questo settore del mercato.Importanti porzioni della P.A. italiana e molti Stati hanno deciso di adottare l'ODF e il software libero. Basta ricordare che questa battaglia tra i formati è nata dopo l'annuncio dello stato del Massachussets di abbandonare i formati proprietari per abbracciare il formato promosso da IBM, Sun e altri.L'OOXML è un moscerino che non fa paura a nessuno. E' già stato marginalizzato dalla comunità degli sviluppatori, così come da molti Stati (lo stesso stato del Massachussets non ha rivisto la propria decisione dopo che Microsoft ha intrapreso la via della "standardizzazione"). La manovra ingannevole adottata dai dirigenti di Redmond è talmente palese: usare un formato standard per vincolare il mercato al proprio prodotto. Chiunque riesce a comprenderlo, dall'imprenditore all'utente casalingo. Tutti sono ormai stanchi e consapevoli dei raggiri operati da Microsoft. Software buggati, supporto costosissimo, formati vincolanti.
    • MircoM scrive:
      Re: L'open source limita la mia scelta

      Che problema c'è che diventi ISO?IMHO, il fatto che OOXML faccia riferimento in alcune sue parti a formati proprietari rappresenta un problema più che sufficiente per evitarne l'utilizzo.non ho nulla contro i SW proprietari, ma i formati chiusi li sopporto poco.
    • YOMMA scrive:
      Re: L'open source limita la mia scelta
      - Scritto da: Anonimo Alla gente al contrario non fregherà
      nulla, l'importante è che il loro documento si
      apra.la gente si chiede solo DOPO come mai ci sono problemi e "perché nessuno ci ha pensato prima a questo problema qui che non ho capito"gli standard vanno pensati come si deve
    • mech_user scrive:
      Re: L'open source limita la mia scelta
      - Scritto da: Anonimo
      Dai commenti su questo forum c'è una forte
      tendenza ad eliminare qualsiasi cosa sia closed
      source o comunque a pagamento.

      A me pare un chiaro limite alla mia libertà di
      scelta.
      Non sono d'accordo.La tua libertà viene limitata quando sei "obbligato" a fare una scelta.Indipendetemente da quello che sostieni nel tuo primo paragrafo, puoi sempre scegliere con la tua testa.
    • Fabrizio scrive:
      Re: L'open source limita la mia scelta
      le pubbliche amministrazioni dove le metti?office costa caro (lo so voi utenti win lo piratate come fate col 90% del software che avete sul pc, che senso ha poi volere prodotti a pagamento gratis non lo so) perchè io utente casalingo o aziendale per leggere una circolare dell'inps (ok ora sono tutte in pdf) dovrei dotarmi di un programma a pagamento? Ci sono software gratuiti validi che per la chiusura del formato doc non riescono ad implementarlo al 100%. - Scritto da: Anonimo
      Dai commenti su questo forum c'è una forte
      tendenza ad eliminare qualsiasi cosa sia closed
      source o comunque a pagamento.

      A me pare un chiaro limite alla mia libertà di
      scelta.

      Possibile che Open Office abbia come unico modo
      di scavalcare Microsoft Office quello di fare
      pressione etica sulla commissione che vuole far
      diventare ISO
      l'OOXML?
      Che problema c'è che diventi ISO?
      Gli sviluppatori sceglieranno ciò che è meglio
      per loro. Alla gente al contrario non fregherà
      nulla, l'importante è che il loro documento si
      apra.
    • Giambo scrive:
      Re: L'open source limita la mia scelta
      - Scritto da: Anonimo
      Dai commenti su questo forum c'è una forte
      tendenza ad eliminare qualsiasi cosa sia closed
      source o comunque a pagamento.

      A me pare un chiaro limite alla mia libertà di
      scelta.Chi usa prodotti closed danneggia chi gli sta' attorno.Digli di smettere (geek) !!
      Possibile che Open Office abbia come unico modo
      di scavalcare Microsoft Office quello di fare
      pressione etica sulla commissione che vuole far
      diventare ISO
      l'OOXML?A onor del vero, mi pare che fino ad oggi sia successo esattamente il contrario: E' Microsoft che si e' abbassata a "pagare" gente che votasse a favore del suo standard.
      Gli sviluppatori sceglieranno ciò che è meglio
      per loro.Parlare di liberta' di scelta quando in mezzo ci sta' Microsoft, e' cosa alquanto strana :) ...
    • enneci scrive:
      Re: L'open source limita la mia scelta
      - Scritto da: Anonimo
      Possibile che Open Office abbia come unico modo
      di scavalcare Microsoft Office quello di fare
      pressione etica sulla commissione che vuole far
      diventare ISO
      l'OOXML?Sei volutamente cieco a quanto pare. ODF non ha possibilità senza le quintalate di soldi di M$. La tau scelta è limitata a quello che M$ vuole darti, ovvero il meno possibile.
  • pinco scrive:
    Una domanda
    Cos'è OOXML? (newbie)
    • 123 scrive:
      Re: Una domanda
      - Scritto da: pinco
      Cos'è OOXML? (newbie)Una sigla.
      • pinco scrive:
        Re: Una domanda
        - Scritto da: 123
        - Scritto da: pinco

        Cos'è OOXML? (newbie)

        Una sigla.E a cosa serve? (newbie)
        • 123 scrive:
          Re: Una domanda
          - Scritto da: pinco
          - Scritto da: 123

          - Scritto da: pinco


          Cos'è OOXML? (newbie)



          Una sigla.

          E a cosa serve? (newbie)No, non lo so. (anonimo)
          • pinco scrive:
            Re: Una domanda
            - Scritto da: 123
            - Scritto da: pinco

            - Scritto da: 123


            - Scritto da: pinco



            Cos'è OOXML? (newbie)





            Una sigla.



            E a cosa serve? (newbie)

            No, non lo so. (anonimo)E io come faccio a sapere cosa significa OOXML?:'(:'(:'(:'(
          • Mario Rossi scrive:
            Re: Una domanda
            - Scritto da: pinco
            - Scritto da: 123

            - Scritto da: pinco


            - Scritto da: 123



            - Scritto da: pinco




            Cos'è OOXML? (newbie)







            Una sigla.





            E a cosa serve? (newbie)



            No, non lo so. (anonimo)

            E io come faccio a sapere cosa significa OOXML?

            :'(:'(:'(:'(Significa Due Palle XML.
          • pinco scrive:
            Re: Una domanda
            - Scritto da: Mario Rossi
            - Scritto da: pinco

            - Scritto da: 123


            - Scritto da: pinco



            - Scritto da: 123




            - Scritto da: pinco





            Cos'è OOXML? (newbie)









            Una sigla.







            E a cosa serve? (newbie)





            No, non lo so. (anonimo)



            E io come faccio a sapere cosa significa OOXML?



            :'(:'(:'(:'(

            Significa Due Palle XML.Perché questo nome? (newbie)
          • Mario Rossi scrive:
            Re: Una domanda
            - Scritto da: pinco
            - Scritto da: Mario Rossi

            - Scritto da: pinco


            - Scritto da: 123



            - Scritto da: pinco




            - Scritto da: 123





            - Scritto da: pinco






            Cos'è OOXML? (newbie)











            Una sigla.









            E a cosa serve? (newbie)







            No, non lo so. (anonimo)





            E io come faccio a sapere cosa significa
            OOXML?





            :'(:'(:'(:'(



            Significa Due Palle XML.

            Perché questo nome? (newbie)Perché quando lo usi ti girano le palle.
          • pinco scrive:
            Re: Una domanda
            - Scritto da: Mario Rossi
            - Scritto da: pinco

            - Scritto da: Mario Rossi


            - Scritto da: pinco



            - Scritto da: 123




            - Scritto da: pinco





            - Scritto da: 123






            - Scritto da: pinco







            Cos'è OOXML? (newbie)













            Una sigla.











            E a cosa serve? (newbie)









            No, non lo so. (anonimo)







            E io come faccio a sapere cosa significa

            OOXML?







            :'(:'(:'(:'(





            Significa Due Palle XML.



            Perché questo nome? (newbie)

            Perché quando lo usi ti girano le palle.Davvero? (newbie)
          • Mario Rossi scrive:
            Re: Una domanda
            - Scritto da: pinco
            - Scritto da: Mario Rossi

            - Scritto da: pinco


            - Scritto da: Mario Rossi



            - Scritto da: pinco




            - Scritto da: 123





            - Scritto da: pinco






            - Scritto da: 123







            - Scritto da: pinco








            Cos'è OOXML? (newbie)















            Una sigla.













            E a cosa serve? (newbie)











            No, non lo so. (anonimo)









            E io come faccio a sapere cosa significa


            OOXML?









            :'(:'(:'(:'(







            Significa Due Palle XML.





            Perché questo nome? (newbie)



            Perché quando lo usi ti girano le palle.

            Davvero? (newbie)No, per finta.
          • MircoM scrive:
            Re: Una domanda
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • pippo75 scrive:
          Re: Una domanda
          - Scritto da: pinco
          - Scritto da: 123

          - Scritto da: pinco


          Cos'è OOXML? (newbie)



          Una sigla.

          E a cosa serve? (newbie)a riempire PI di messaggi di linari contro winari, giusto per cambiare :) .-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 marzo 2008 12.46-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Una domanda
      il formato xml usato da Microsoft Office 2007 e che si sta cercando di far diventare ISO, ossia uno standard internazionale. Se apri un file docx con winzip vedrai che dentro ci sono tanti file di testo in formato xml e quindi leggibili.Maggiori informazioni su wikipediaPer gli altri, non è un crimine rispondere ad una domanda, un pò di educazione
      • pinco scrive:
        Re: Una domanda
        - Scritto da: Anonimo
        il formato xml usato da Microsoft Office 2007 e
        che si sta cercando di far diventare ISO, ossia
        uno standard internazionale. Se apri un file docx
        con winzip vedrai che dentro ci sono tanti file
        di testo in formato xml e quindi
        leggibili.

        Maggiori informazioni su wikipedia

        Per gli altri, non è un crimine rispondere ad una
        domanda, un pò di
        educazioneDove si può scaricare? (newbie)
        • Anonimo scrive:
          Re: Una domanda
          non si scarica. Un formato file è quanto prodotto dai programmi. Bitmap è un formato, txt è un formato. I file docx con cui salvi i documenti di office 2007 sono un formato che può essere facilmente letto ed interpretato. Potresti scriverti te un programma in grado di leggere o scrivere documenti compatibili con office. Se un documento diventa ISO significa che si ha la sicurezza che sia uno standard internazionale.
          • pinco scrive:
            Re: Una domanda
            - Scritto da: Anonimo
            non si scarica. Un formato file è quanto prodotto
            dai programmi. Bitmap è un formato, txt è un
            formato.

            I file docx con cui salvi i documenti di office
            2007 sono un formato che può essere facilmente
            letto ed interpretato. Potresti scriverti te un
            programma in grado di leggere o scrivere
            documenti compatibili con office.

            Se un documento diventa ISO significa che si ha
            la sicurezza che sia uno standard
            internazionale.E quindi? E' utile? (newbie)
          • Anonimo scrive:
            Re: Una domanda
            so che mi stai prendendo in giro, ma preferisco considerarti una persona normale che vuole una risposta.L'utilità sta nel fatto che non è un male avere più standard. Che problema c'è se oltre ad ODF esista un altro formato ritenuto standard. Se fa così schifo nessuno sviluppatore lo userà lasciando cadere quello peggiore.Onestamente io ritengo che se dietro ad un formato c'è una azienda esso possa evolversi più velocemente. Lo noto nei formati grafici che utilizzo nel CAD. I cosiddetti formati ISO faticano ad imporsi senza una azienda. Non trovo così guide, pluggin, tutorial. Se OOXML diventa uno standard troverò sicuramente centinaia di librerie in grado di leggere e creare documenti ooxml, così come troverò molti tutorial e thread sui forum in grado di aiutarmi in caso di problemi.Molto spesso invece per argomenti sull'open source trovo poco materiale e come programmatore questo è un grosso limite.Ricorda infine una cosaNella guerra tra ODF e OOXML tu non ci guadagni niente.Sono solo soldi che si spostano da una multinazionale all'altra ed anche se a te non sembra sono sempre soldi che paghi tu.
          • pinco scrive:
            Re: Una domanda
            - Scritto da: Anonimo
            so che mi stai prendendo in giro, ma preferisco
            considerarti una persona normale che vuole una
            risposta.

            L'utilità sta nel fatto che non è un male avere
            più standard.

            Che problema c'è se oltre ad ODF esista un altro
            formato ritenuto standard.

            Se fa così schifo nessuno sviluppatore lo userà
            lasciando cadere quello
            peggiore.
            Onestamente io ritengo che se dietro ad un
            formato c'è una azienda esso possa evolversi più
            velocemente.

            Lo noto nei formati grafici che utilizzo nel CAD.
            I cosiddetti formati ISO faticano ad imporsi
            senza una azienda. Non trovo così guide, pluggin,
            tutorial.

            Se OOXML diventa uno standard troverò sicuramente
            centinaia di librerie in grado di leggere e
            creare documenti ooxml, così come troverò molti
            tutorial e thread sui forum in grado di aiutarmi
            in caso di
            problemi.
            Molto spesso invece per argomenti sull'open
            source trovo poco materiale e come programmatore
            questo è un grosso
            limite.
            Ricorda infine una cosa
            Nella guerra tra ODF e OOXML tu non ci guadagni
            niente.
            Sono solo soldi che si spostano da una
            multinazionale all'altra ed anche se a te non
            sembra sono sempre soldi che paghi
            tu.Quindi non c'è nessun virus? (newbie)
          • MircoM scrive:
            Re: Una domanda

            Quindi non c'è nessun virus? (newbie)mi sento sufficientemente preparato (geek) sull'argomento per colmare i tuoi dubbi e quelli degli altri utenti inesperti e bisognosi di informazioni utilinon ancora. per quelli si sapettano i formatiVOOXML e VODF, che avranno campi appositamente studiati per essere infettati da virus.in questo modo per gli antivirus sarà molto più semplice rilevare la presenza di virus, poichè basterà verificare la presenza di dati nei campi appositamente predisposti.l'idea è estremamente utile, ma non nuova, in quanto trattasi semplicemente di una applicazione della RFC 3514 (http://tools.ietf.org/html/rfc3514) approvata dalla IETF (Internet Engineering Task Force) nel 2003.mentre il formato VODF prevede che i virus vengano scritti in lingua inglese (sì, o amico inesperto, si tratta proprio di virus scritti in linguaggio naturale, per essere meglio compresi da tutti, e anche per essere più semplici da scrivere), il formato VOOXML consente di memorizzare virus solo in una lingua proprietaria, ideata dalla Microsoft e già standard ECMA PI^3, ottenuta utilizzando i vocaboli dello swahili e le strutture grammaticali del klingon.si prevede che questa, assieme ad altre differenze, potrebbero causare problemi nel futuro processo di ratifica ISO del formato VOOXML
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Una domanda
            contenuto non disponibile
        • yourmother scrive:
          Re: Una domanda
          - Scritto da: pinco
          educazione

          Dove si può scaricare? (newbie)non si scarica, te la insegna la mamma oppure la scuola, sempre che tu non abbia interrotto prematuramente i rapporti con entrambe
      • FDG scrive:
        Re: Una domanda
        - Scritto da: Anonimo
        Per gli altri, non è un crimine rispondere ad una
        domanda, un pò di educazioneManco fare ironia, non ti pare?
    • Pippo scrive:
      Re: Una domanda
      - Scritto da: pinco
      Cos'è OOXML? (newbie)Un nuovo tipo di virus.
      • nello gala scrive:
        Re: Una domanda
        Quoto in pieno!Ed è di quelli ceh fanno male e per cui nn c'è antivirus !- Scritto da: Pippo
        - Scritto da: pinco

        Cos'è OOXML? (newbie)

        Un nuovo tipo di virus.
      • pinco scrive:
        Re: Una domanda
        - Scritto da: Pippo
        - Scritto da: pinco

        Cos'è OOXML? (newbie)

        Un nuovo tipo di virus.Ed è pericoloso? (newbie)
        • Pippo scrive:
          Re: Una domanda
          - Scritto da: pinco
          - Scritto da: Pippo

          - Scritto da: pinco


          Cos'è OOXML? (newbie)



          Un nuovo tipo di virus.

          Ed è pericoloso? (newbie)Altroché.
          • pinco scrive:
            Re: Una domanda
            - Scritto da: Pippo
            - Scritto da: pinco

            - Scritto da: Pippo


            - Scritto da: pinco



            Cos'è OOXML? (newbie)





            Un nuovo tipo di virus.



            Ed è pericoloso? (newbie)

            Altroché.Mi hai messo paura! :'(
          • Pippo scrive:
            Re: Una domanda
            - Scritto da: pinco
            - Scritto da: Pippo

            - Scritto da: pinco


            - Scritto da: Pippo



            - Scritto da: pinco




            Cos'è OOXML? (newbie)







            Un nuovo tipo di virus.





            Ed è pericoloso? (newbie)



            Altroché.

            Mi hai messo paura! :'(Proprio come volevo. (cylon)
          • pinco scrive:
            Re: Una domanda
            - Scritto da: Pippo
            - Scritto da: pinco

            - Scritto da: Pippo


            - Scritto da: pinco



            - Scritto da: Pippo




            - Scritto da: pinco





            Cos'è OOXML? (newbie)









            Un nuovo tipo di virus.







            Ed è pericoloso? (newbie)





            Altroché.



            Mi hai messo paura! :'(

            Proprio come volevo. (cylon)Sei cattivo! :'(
          • Pippo scrive:
            Re: Una domanda
            - Scritto da: pinco
            - Scritto da: Pippo

            - Scritto da: pinco


            - Scritto da: Pippo



            - Scritto da: pinco




            - Scritto da: Pippo





            - Scritto da: pinco






            Cos'è OOXML? (newbie)











            Un nuovo tipo di virus.









            Ed è pericoloso? (newbie)







            Altroché.





            Mi hai messo paura! :'(



            Proprio come volevo. (cylon)

            Sei cattivo! :'( @^ @^ @^
    • FDG scrive:
      Re: Una domanda
      - Scritto da: pinco
      Cos'è OOXML? (newbie)Una trovata commerciale.
      • pinco scrive:
        Re: Una domanda
        - Scritto da: FDG
        - Scritto da: pinco


        Cos'è OOXML? (newbie)

        Una trovata commerciale.Dove si compra? (newbie)
        • yourmother scrive:
          Re: Una domanda
          - Scritto da: pinco
          - Scritto da: FDG

          - Scritto da: pinco




          Cos'è OOXML? (newbie)



          Una trovata commerciale.

          Dove si compra? (newbie)a casa tua
        • longinous scrive:
          Re: Una domanda
          - Scritto da: pinco
          - Scritto da: FDG

          - Scritto da: pinco




          Cos'è OOXML? (newbie)



          Una trovata commerciale.

          Dove si compra? (newbie)su ebay, ma devi arrivarci tramite il banner presente sul sito della microsoft tra le tre e le cinque del mattino di un venerdì di luna piena mentre hai i pieni a mollo in un catino di acqua ghiacciata, altrimenti ti si installa un virus terribile che ti formatta il pc.(cylon)
          • pinco scrive:
            Re: Una domanda
            - Scritto da: longinous
            - Scritto da: pinco

            - Scritto da: FDG


            - Scritto da: pinco






            Cos'è OOXML? (newbie)





            Una trovata commerciale.



            Dove si compra? (newbie)

            su ebay, ma devi arrivarci tramite il banner
            presente sul sito della microsoft tra le tre e le
            cinque del mattino di un venerdì di luna piena
            mentre hai i pieni a mollo in un catino di acqua
            ghiacciata, altrimenti ti si installa un virus
            terribile che ti formatta il
            pc.(cylon)Proverò, grazie :
    • Porto Downloader l scaricator e di porto scrive:
      Re: Una domanda
      - Scritto da: pinco
      Cos'è OOXML? (newbie)Orge Omosessuali Per M$ Lamerz
      • pinco scrive:
        Re: Una domanda
        - Scritto da: Porto Downloader l scaricator e di porto
        - Scritto da: pinco

        Cos'è OOXML? (newbie)

        Orge Omosessuali Per M$ Lamerzmmmmmmmmmmmmmmmm, sembra interessante :$
  • anonimo scrive:
    OOXML VS ODF
    E il vincitore è...OOXML (si accettano scommesse)
    • Darth Vader scrive:
      Re: OOXML VS ODF
      - Scritto da: anonimo
      E il vincitore è...
      OOXML (si accettano scommesse)Ubi maior, minor cessat. Dove c'è un migliore, il peggiore finisce nel cesso.
      • mech_user scrive:
        Re: OOXML VS ODF
        - Scritto da: Darth Vader
        Ubi maior, minor cessat. Dove c'è un migliore, il
        peggiore finisce nel
        cesso.Non è sempre vero, VHS vs Betmax è uno di quei casi.Questo spesso fa pensare al concetto di "migliore", non trovi?
        • Darth Vader scrive:
          Re: OOXML VS ODF
          - Scritto da: mech_user
          - Scritto da: Darth Vader


          Ubi maior, minor cessat. Dove c'è un migliore,
          il

          peggiore finisce nel

          cesso.

          Non è sempre vero, VHS vs Betmax è uno di quei
          casi.
          Questo spesso fa pensare al concetto di
          "migliore", non
          trovi?Auff... Semprte la stessa storia. Se VHS non avesse vinto per voi sarebbe una tragedia argomentare.
          • mech_user scrive:
            Re: OOXML VS ODF
            - Scritto da: Darth Vader
            Auff... Semprte la stessa storia. Se VHS non
            avesse vinto per voi sarebbe una tragedia
            argomentare.hole in one
      • Davide Impegnato scrive:
        Re: OOXML VS ODF
        Lo stesso non vale se il peggiore ha tanti sponsor, mentre il migliore non è altrettanto finanziato.Non esiste solo VHS, esiste anche IPv6, molto migliore di IPv4 (per molte ragioni), ma i produttori dovrebbero cambiare una buona dose del loro hardware, il che vuol dire costi, quindi non vogliono. Oltre al fatto che con IPv6, per come è fatto, abbasserebbe tantissimo i costi di protezione di internet e i costi dell'infrastruttura (pensiamo solo alle memorie dei router, più piccole), altra cosa non voluta.IPv6 è meglio di IPv4 (altrimenti non avrebbe ragione di esistere), ma è comunque lui a soccombere.Conta la pubblicità, non la qualità. Sennò, perché non usare tutti quanti un MAC?
        • Blackstorm scrive:
          Re: OOXML VS ODF
          - Scritto da: Davide Impegnato

          Conta la pubblicità, non la qualità. Sennò,
          perché non usare tutti quanti un
          MAC?Che vaccata apocalittica. La apple fa della pubblicità il suo punto forte, e i mac spesso e volentieri non hanno una gran qualità... vedi ad esempio iMac 20'... e lo paghi il doppio di un pc normale. Ergo piantala con le vaccate.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: OOXML VS ODF
            Mah...io non ho mai visto una pubblicità di MAC o iPod su italia1 (ne hanno fatte?), di WOW sì..Mi vergogno di postarlo per il contenuto (non adatto ad un pubblico minorenne e facilmente offendibile, si prende in ballo la religione), ma fa davvero ridere:http://it.youtube.com/watch?v=kNM2nlVpeoM&feature=related
          • mech_user scrive:
            Re: OOXML VS ODF
            - Scritto da: Blackstorm
            Che vaccata apocalittica. La apple fa della
            pubblicità il suo punto forte, e i mac spesso e
            volentieri non hanno una gran qualità... vedi ad
            esempio iMac 20'... e lo paghi il doppio di un pc
            normale. Ergo piantala con le
            vaccate.Chiunque fa della pubblicità il proprio punto forte, nessuno escluso.Gli ultimi iMac hanno avuto parecchi problemi e concordo che la qualità ultimamente sia scaduta, ma IMHO non è sempre stato così.Ma sopratutto, qui le mucche non le tirerei nel discorso ;)
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: OOXML VS ODF
            Mai vista pubblicità Apple, nè di MAC, né di iPod. Dove? io su italia1 ho visto la pubblicità di WOW, quella sì.
          • mech_user scrive:
            Re: OOXML VS ODF
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Mai vista pubblicità Apple, nè di MAC, né di
            iPod. Dove? io su italia1 ho visto la pubblicità
            di WOW, quella
            sì.Non parlerei solo di TV.IMHO, Apple è molto capace dal punto di vista marketing e le sue pubblicità sono piuttosto famose.Ricordi il "Think different..." ?Da questo punto di vista, tutte fanno pubblicità.Poi, se il nostro personale gusto, fa preferenze...direi...normale! ;)
  • asd scrive:
    ODF AL TAPPETO
    E' ormai chiaro quale dei due formati sarà quello vincente: OOXML.ODF invece è e rimarrà un colabrodo.
    • Mario Rossi scrive:
      Re: ODF AL TAPPETO
      - Scritto da: asd
      E' ormai chiaro quale dei due formati sarà quello
      vincente:
      OOXML.
      ODF invece è e rimarrà un colabrodo.Quoto.
    • nello gala scrive:
      Re: ODF AL TAPPETO
      EVVAI CON I TROLLLLLLLLLLL!Vi sentite meglio?E nn lo hanno ancora approvato...Quando lo approvano che fate, date fuoco ai pc con vista installato sopra???
    • Gaglia scrive:
      Re: ODF AL TAPPETO
      Mi hai battuto sul tempo :) volevo trollare un po' io ehehPOLLI! NON RISPONDETE!
Chiudi i commenti