Il Governo agisca sulla vicenda SKY

Lo chiede il senatore Mauro Fabris (Udeur) secondo cui l'operazione sui decoder di SKY sembra proprio violare la legge vigente nonché le delibere dell'Autorità TLC


Roma – Di seguito pubblichiamo l’interrogazione a risposta scritta che nei giorni scorsi il senatore Mauro Fabris , del gruppo Udeur, ha rivolto al Governo sulla vicenda SKY

“Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle comunicazioni
Premesso:
che in Italia il sistema televisivo privato a pagamento è in mano al monopolista Sky Italia;
che la succitata società ha rilevato le preesistenti società Telepiù e Stream, con i relativi abbonati;
che oggi le tecnologie di codifica dei segnali sono molteplici;
che, in particolare, per gli utenti italiani le trasmissioni vengono attualmente trasmesse sia con il sistema SECA (sistema già adoperato dall’ex gestore Telepiù) che con il sistema NDS (già adoperato dall’ex gestore Stream);

che il succitato sistema SECA consente agli utenti una maggiore libertà, anche per la possibilità di utilizzo di moduli CAM (moduli di accesso condizionato) su decoder common interface, di cui tra l’altro moltissimi utenti sono dotati;

che i decoder common interface sono dotati di tecnologia avanzata di gran lunga superiore a quella dei decoder dedicati come i cosiddetti gold box o sky box, che limitano fortemente le possibilità di visione dell’utenza arrivando persino a non consentire la visione di altri canali come quelli del bouquet RAI e Mediaset o altri bouquet stranieri trasmessi in chiaro;

che la codifica NDS a livello tecnologico è disponibile solo sui decoder proprietari di Sky Italia e attualmente non esiste una CAM (modulo di accesso condizionato) che consenta l’applicazione del sistema NDS sui decoder common interface;

che, in buona sostanza, il parco abbonati SECA di Sky sarà così progressivamente convertito al sistema di trasmissione NDS e, in tal senso, mentre in alcuni casi Sky darà agli abbonati una nuova smart card NDS che funzionerà nei decoder SECA esistenti, a molti consegnerà, invece, a casa senza costi aggiuntivi un decoder ed una smart card NDS;

che, attraverso questa operazione, Sky intende abbandonare il sistema cosiddetto simulcript che permette di decriptare segnali inviati da sistemi diversi senza che, peraltro, sia messo a disposizione dei produttori di decoder e degli stessi consumatori il sistema NDS sul quale la società detiene l’esclusiva (considerato, come si è detto, che la codifica NDS a livello tecnologico è attualmente disponibile solo sui decoder proprietari di Sky Italia e al momento non esiste una CAM che consenta l’applicazione del sistema NDS sui decoder common interface);

che la conseguenza diretta di un tale stato di cose è quella che gli utenti di Sky non potranno più vedere con il nuovo decoder una vasta serie di canali, a pagamento e non, salvo decidano di dotarsi di due diversi impianti, due diversi telecomandi, due diversi sistemi di sintonizzazione, due prese SCART, diversi metri di cavi, e in certi casi addirittura di due parabole;

che gli utenti che, invece, decidessero di rifiutare il nuovo decoder NDS proposto da Sky rischierebbero invece di non poter più accedere ai canali Sky, se quest’ultima portasse ad estreme conseguenze quanto annunciato, rendendosi peraltro responsabile di inadempimento contrattuale per inesatta esecuzione della prestazione al momento del perfezionamento del contratto con l’utente;

considerato:

che, in punto di diritto, l’articolo 2, comma 2, della legge n. 78 del 29 marzo 1999 sul decoder unico stabilisce che “I decodificatori devono consentire la fruibilità delle diverse offerte di programmi digitali con accesso condizionato e la ricezione dei programmi radiotelevisivi digitali in chiaro mediante l’utilizzo di un unico apparato” come pure che “Dal 1° luglio 2000 la commercializzazione e la distribuzione di apparati non conformi alle predette caratteristiche sono vietate..”;

che l’articolo 3 della delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 216/00/CONS stabilisce che “Gli operatori di accesso condizionato anche in possesso di un titolo abilitativo alla trasmissione televisiva digitale a pagamento, indipendentemente dai mezzi di trasmissione, sono tenuti a garantire agli utenti la fruibilità, con lo stesso decodificatore, a qualunque titolo detenuto o posseduto, di tutte le offerte di programmi digitali con accesso condizionato e la ricezione dei programmi televisivi in chiaro. A tale scopo essi utilizzano il sistema simulcrypt secondo le norme del DVB o, in alternativa, il sistema multicrypt secondo le norme definite da DVB”;

che la Commissione Europea, con la decisione del 2 aprile 2003, dichiarava a Sky la compatibilità della concentrazione Newscorp/Telepiù con il mercato comune subordinatamente al rispetto di adeguate condizione finalizzate a mantenere aperto il mercato televisivo satellitare,

si chiede di sapere:
se il Governo non ritenga che Sky, proseguendo l’operazione di migrazione della propria clientela su tecnologia NDS nelle modalità indicate in premessa, non leda profondamente gli interessi degli utenti senza peraltro conformarsi a quanto disposto dalla normativa dettata in materia di decoder unico, dai contenuti della delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 216/00/CONS, come pure dalla decisione della Commissione Europea del 2 aprile 2003 e, nel caso, quali provvedimenti saranno adottati al riguardo a tutela dell’utenza;

se il Governo non convenga nel ritenere che le obbligazioni contrattuali di Sky nei confronti dell’utenza debbano essere necessariamente interpretate alla luce della sua posizione dominante di monopolio nel mercato italiano della televisione a pagamento, come pure degli impegni imposti a Sky dalla Commissione Europea al momento dell’autorizzazione della concentrazione Newscorp/Telepiù;

quali provvedimenti siano stati adottati dal Governo per garantire all’utenza la salvaguardia dei propri diritti e la libertà di informazione e di visione delle trasmissioni diffuse a pagamento da Sky Italia;

se il Governo sia conoscenza del fatto che attraverso l’operazione precedentemente descritta in premessa Sky Italia, imponendo agli utenti di rinunciare ad avvalersi di ricevitori common interface per la visione dei canali ricompresi nel bouquet della stessa offerta Sky, arreca un danno non solo ai consumatori ma anche a tutte quelle imprese che fino ad oggi hanno investito sulla produzione di ricevitori satellitari tecnologicamente più evoluti di quelli imposti agli utenti da Sky Italia.”

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Arma letale contro i DRM
    Convertire il segnale in analogico, ritrasformarlo in digitale e registrarlo. Si perde un pò di qualità, ma almeno non c'è DRM che tenga.
    • Anonimo scrive:
      Re: Arma letale contro i DRM
      - Scritto da: Anonimo
      Convertire il segnale in analogico,
      ritrasformarlo in digitale e registrarlo. Si
      perde un pò di qualità, ma
      almeno non c'è DRM che tenga.Non necessariamente! dipende anche molto dalla qualita' degli strumenti che usi!Basta che sia
      o = a quella dello strumento che userai per vederlo alla fine! :D
  • Anonimo scrive:
    è una bella lotta!!!
    avanti a tutta forza... io i miei film riuscirò a duplicarli in un modo o nell'altro, dovessi catturare il segnale direttamente sul connettore di uscita della scheda video con un hardware fatto in casa (quindi senza DRM del ca**o) e poi comprimerlo con un codec free sotto linux e con un filtro software che pialla i watermark, e poi ci piazzo i titoli di testa che dicono "liberamente distribuibile"... e poi voglio vedere che fine fanno i loro DRM...
    • Anonimo scrive:
      Re: è una bella lotta!!!
      - Scritto da: Anonimo
      avanti a tutta forza... io i miei film
      riuscirò a duplicarli in un modo o
      nell'altro, dovessi catturare il segnale
      direttamente sul connettore di uscita della
      scheda video con un hardware fatto in casa
      (quindi senza DRM del ca**o) e poi
      comprimerlo con un codec free sotto linux e
      con un filtro software che pialla i
      watermark, e poi ci piazzo i titoli di testa
      che dicono "liberamente distribuibile"... e
      poi voglio vedere che fine fanno i loro
      DRM...guarda che se il DRM non verrà implementato in Linux (per motivi tecnici o legali) , te lo puoi sognare di far girare Linux su un pc col drm...
      • Anonimo scrive:
        Re: è una bella lotta!!!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        avanti a tutta forza... io i miei film

        riuscirò a duplicarli in un modo
        o

        nell'altro, dovessi catturare il segnale

        direttamente sul connettore di uscita
        della

        scheda video con un hardware fatto in
        casa

        (quindi senza DRM del ca**o) e poi

        comprimerlo con un codec free sotto
        linux e

        con un filtro software che pialla i

        watermark, e poi ci piazzo i titoli di
        testa

        che dicono "liberamente
        distribuibile"... e

        poi voglio vedere che fine fanno i loro

        DRM...

        guarda che se il DRM non verrà
        implementato in Linux (per motivi tecnici o
        legali) , te lo puoi sognare di far girare
        Linux su un pc col drm...Sì, ma se in un anno hanno aggirato le (fortissime) protezioni e crittografie dell'xbox, non pensi che riusciranno anche a scardinare i lucchetti dei DRM?E cmq qualcuno con una copia di win piratata che si fa onere della conversione in formato non-drm ci sarà (per fortuna!) sempre :) E ovviamente la metterà a disposizione da macchine linux o mac :D
    • Anonimo scrive:
      Re: è una bella lotta!!!
      - Scritto da: Anonimo
      avanti a tutta forza... io i miei film
      riuscirò a duplicarli in un modo o
      nell'altro, dovessi catturare il segnale
      direttamente sul connettore di uscita della
      scheda video con un hardware fatto in casa
      (quindi senza DRM del ca**o) e poi
      comprimerlo con un codec free sotto linux e
      con un filtro software che pialla i
      watermark, e poi ci piazzo i titoli di testa
      che dicono "liberamente distribuibile"... e
      poi voglio vedere che fine fanno i loro
      DRM...Caro Anonimo,senz'altro sara` sempre possibile aggirare le protezioni che i sistemi DRM impongono (in realtà un sistema DRM in sé non impone alcun tipo di protezione, ma non complichiamoci la vita) e sicuramente lo smanettone di turno (l'"hacker" nel senso buono del termine) sara` sempre in grado di vedersi il film o sentirsi la musica protetta.Il problema e` che il 99% del mondo *non* e` composto da smanettoni informatici e soprattutto il 95% del mondo non e` in contatto con gli smanettoni informatici.Il problema risiede in tutta quella vasta fascia di popolazione mondiale che, se i sistemi DRM cosi` come l'industria discografica/cinematrografica/editoriale li vorrebbe diventassero realta` diffusa, non avranno mai accesso al patrimonio di cultura e conoscenza che le tecnologie digitali mettono a disposizione.Ciao e grazie per il tuo commento,Andrea GloriosoMedia Innovation UnitFirenze Tecnologia
      • Anonimo scrive:
        Re: è una bella lotta!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Caro Anonimo,

        senz'altro sara` sempre possibile aggirare
        le protezioni che i sistemi DRM impongono
        (in realtà un sistema DRM in
        sé non impone alcun tipo di
        protezione, ma non complichiamoci la vita) e
        sicuramente lo smanettone di turno
        (l'"hacker" nel senso buono del termine)
        sara` sempre in grado di vedersi il film o
        sentirsi la musica protetta.

        Il problema e` che il 99% del mondo *non* e`
        composto da smanettoni informatici e
        soprattutto il 95% del mondo non e` in
        contatto con gli smanettoni informatici.

        Il problema risiede in tutta quella vasta
        fascia di popolazione mondiale che, se i
        sistemi DRM cosi` come l'industria
        discografica/cinematrografica/editoriale li
        vorrebbe diventassero realta` diffusa, non
        avranno mai accesso al patrimonio di cultura
        e conoscenza che le tecnologie digitali
        mettono a disposizione.

        Ciao e grazie per il tuo commento,

        Andrea Glorioso
        Media Innovation Unit
        Firenze TecnologiaFerma restando la giustezza del discorso in linea di principio, oltre che la giustezza della preoccupazione espressa dal Sig. Andrea Glorioso, mi sento ugualmente di essere ottimista.Il fatto, tutt'altro che trascurabile, che esista una cosa come la rete Internet rende il "confinamento della conoscenza" e il confinamento della sua "utilizzabita'" molto ma molto incerti (per nostra fortuna).Se e' vero che le conoscenze necessarie per "bucare" certe protezioni, possono essere appannaggio di una minoranza con un alto profilo di skill, e' altrettanto vero che questa minoranza si e' dimostrata capace sino ad ora di mettere a disposizione anche della maggioranza meno "esperta" la possibilita' di sfruttare il patrimonio comune di conoscenze accumulato, e cio', senza che tale sfruttamento implicasse necessariamente come prerequisito lo stesso livello di conoscenze!Ne sono esempio concreto proprio i sistemi operitivi e il software libero e quello open source, cosi' come ne e' un esempio l'aggiramento delle protezioni dello scrambler dvd (CSS) che anche un perfetto ignorante puo' utilizzare attualmente!Non voglio con questo discorso sottovalutare nessun pericolo ne diminuire l'importanza dell' impegno generosamente e disinteressatamente profuso da tanti nella lotta per la privacy e la liberta'.Tuttavia mi pare anche giusto e onesto riconoscere che importanti traguardi sono stati raggiunti e che alcuni di questi hanno modificato in modo NON REVERSIBILE la situazione a nostro vantaggio.Per questo motivo (riconoscere quanto di buono si e' fatto col contributo di tutti) e per incoraggiare a continuare senza farsi prendere da "catatonici pessimismi", mi permetto di essere "moderatamente ottimista"... e in tale chiave vorrei leggere l'intervento cui Lei ha dato risposta Sig. Andrea GloriosoDistinti e cordialiSalutiRemo Tabanelli
        • Anonimo scrive:
          Re: è una bella lotta!!!

          Non voglio con questo discorso sottovalutare
          nessun pericolo ne diminuire l'importanza
          dell' impegno generosamente e
          disinteressatamente profuso da tanti nella
          lotta per la privacy e la liberta'.

          Tuttavia mi pare anche giusto e onesto
          riconoscere che importanti traguardi sono
          stati raggiunti e che alcuni di questi hanno
          modificato in modo NON REVERSIBILE la
          situazione a nostro vantaggio.
          Per questo motivo (riconoscere quanto di
          buono si e' fatto col contributo di tutti) e
          per incoraggiare a continuare senza farsi
          prendere da "catatonici pessimismi", mi
          permetto di essere "moderatamente
          ottimista"... e in tale chiave vorrei
          leggere l'intervento cui Lei ha dato
          risposta Sig. Andrea GloriosoSe non fossi ottimista e non pensassi che e` possibile "cambiare le cose" non avrei scritto quel documento e non l'avrei inviato alla Commissione Europea.Tuttavia, pur condividendo l'invito all'ottimismo, non posso fare a meno di pensare a Keynes, che era solito dire (parafraso a memoria) "si`, sul lungo periodo le cose migliorano, ma sul lungo periodo saremo tutti morti".Ciao,Andrea GloriosoMedia Innovation UnitFirenze Tecnologia
    • Anonimo scrive:
      Re: è una bella lotta!!!
      - Scritto da: Anonimo
      avanti a tutta forza... io i miei film
      riuscirò a duplicarli in un modo o
      nell'altro, dovessi catturare il segnale
      direttamente sul connettore di uscita della
      scheda video con un hardware fatto in casa
      (quindi senza DRM del ca**o) e poi
      comprimerlo con un codec free sotto linux e
      con un filtro software che pialla i
      watermark, e poi ci piazzo i titoli di testa
      che dicono "liberamente distribuibile"... e
      poi voglio vedere che fine fanno i loro
      DRM...Forse non hai capito bene come funziona.Il segnale viaggia codificato, con un algoritmo presumibilmente a chiave asimmetrica, per cui la tua scheda video se non ha dall'altra parte un dispositivo che supporta i DRM neanche comincia a parlarci.... altro che HW fatto in casa. Con i DRM l'intero mercato consumer sarà blindato dalle grande aziende e non solo non esisteranno più gli hobbisti che si fanno i loro circuitini, ma neppure i kit e le riviste tipo Nuova Elettronica, che finiranno a fare le luci dell'albero di natale, altro che amplificatori BF e schede per satellite.Se passa (e io credo che ce lo faranno buttare giù a forza di utonti), con una gestione un po' "liberista" alla Murdoch delle chiavi finiremo a usare i computer dell'età della pietra (non a caso ho deciso di non vendere ne buttare quelli che già ho).La sola salvezza sarebbe un botto di quelli stratosferici nelle vendite. Se nessuno compra (ma non credo che succederà) allora forse....Ma ricordiamoci il peso delle aziende sul mercato informatico. Loro sono ben contente di legare le mani ai dipendenti....salvo poi piangere per la diminuita produttività (ma in italia non sono capaci a misurarla, quindi poco importa).
      • Anonimo scrive:
        Re: è una bella lotta!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Forse non hai capito bene come funziona.
        Il segnale viaggia codificato, con un
        algoritmo presumibilmente a chiave
        asimmetrica, per cui la tua scheda video se
        non ha dall'altra parte un dispositivo che
        supporta i DRM neanche comincia a
        parlarci.... Forse TU non hai capito come funziona!e che DOPO la scheda video (con cui nessuno parla) c'e' il SEGNALE VIDEO ANALOGICO (capisci la parola analogico?) che ti esce bello pulito pulito e che tu ricampioni come cavolo ti pare che ci sia o non ci sia il DRM! (idem dicasi per l'audio dato che prima o poi all'altoparlante ci devi arrivare..)Quello che ti sfugge e' che alla fine aal'analogico (liberamente ricampionabile) ti tocca di arrivarci dato che le tue orecchie e i tuoi occhi sono "dispositivi" che percepiscono il mondo in modo analogico!Saluti! :D
  • Anonimo scrive:
    E' una nuova tattica
    Secondo me la nuova tattica è quella di sfinire l'utente/consumatore in modo che "liberamente" scelga di non comprare o copiare più nulla.
  • Crazy scrive:
    Tutta una Montatura
    CIAO A TUTTIIl DRM, alla fine, si tradurra` semplicemente in un Sistema che ci controllera` da cima a fondo, ogni volta che ti collegherai ad Internet verranno verificate tutte le tue Product-Key, e se vorrai Copiarti un Disco, potrai farlo solo se quel Disco e` tuo ed a patto che venga fatto girare sul Computer che lo ha copiato... bello schifoDISTINTI SALUTI
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutta una Montatura

      grazie
      all'open-source che ha fatto in modo di
      impedire la nascita di prodotti commerciali
      concorrenti negli OSSi, perché OS/2, Solaris, Beos, Mac e così via (ma visto che li vendono, anche Red Hat e Suse) non esistono e non sono commerciali...
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutta una Montatura
        Hai una visione del mondo peggiore di quella che hanno i lin user più malati...A parte il fatto che quando é uscito OS/2 di linux non se ne parlava che in pochi angoletti di qualche newsletter (era appena nato, e c'era solo il kernel), che le aziende che operano con linux attualmente non sono in perdita (MAndrake qualche anno fa, IBM mai), questo discorso può valere solo con la apple, che é un'azienda che Gates può far fallire quando vuole (in pratica no, perché non solo sarebbe azzannato alla gola per i problemi di monopolio di cui sopra, ma anche perché se la papperebbe la IBM).Se avesse supportato (e lo facesse ancora) l'opensource sarebbe stato un grosso cieco: rivelare al mondo come si costruisce un sistema operativo equivale a rendere possibile a qualsiasi grossa azienda di costruire un sistema valido, in più sarebbe dare in mano a IBM un'arma più potente dell'OS/2, cosa che é accaduta.Linux si tà diffondendo più velocemente di quanto pensi, guarda un'attimo in edicola e fa un raffronto con 2 anni fa.Bill con la finanza ci sa fare, non farebbe mai un errore di valutazione così, soprattutto conscio di perdere più della metà dei server, cosa su cui puntava, visto la mossa di imporre IE contro netscape. E appunto netscape: mozilla e compari stanno crescendo molto in fretta.Ultima cosa: si sarebbe fornito di molti più (potenziali) brevetti contro linux, che invece (potenzialmente) sono in mano ad IBM.Non mi stupirei se ci fosse dietro IBM, ma MS sembra poco probabile.
        • Giambo scrive:
          Re: Tutta una Montatura
          - Scritto da: Anonimo
          rivelare al mondo come si costruisce un
          sistema operativo equivale a rendere
          possibile a qualsiasi grossa azienda di
          costruire un sistema valido,Non so cosa succede li' da voi, ma qui qualsiasi laureato in informatica saprebbe costruire un sistema operativo.Anche senza parlare finlandese :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Tutta una Montatura
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da: Anonimo


            rivelare al mondo come si costruisce un

            sistema operativo equivale a rendere

            possibile a qualsiasi grossa azienda di

            costruire un sistema valido,

            Non so cosa succede li' da voi, ma qui
            qualsiasi laureato in informatica saprebbe
            costruire un sistema operativo.
            Anche senza parlare finlandese :)
            Se non ti sei ancora accorto che senza milioni di persone e miliardi di righe di codice (altro che studente finlandese!) linux (come qualunque nudo kernel di qualunque OS non sarebbe assolutamente nulla vuole dire che hai visto MATRIX e non la realta'Saluti e sogni d'oro! :D
          • Giambo scrive:
            Re: xp sp2
            - Scritto da: Anonimo
            Se non ti sei ancora accorto che senza
            milioni di persone e miliardi di righe di
            codice (altro che studente finlandese!)
            linux (come qualunque nudo kernel di
            qualunque OS non sarebbe assolutamente nulla
            vuole dire che hai visto MATRIX e non la
            realta'La tua realta' ew' veramente piccola se credi che al mondo esistano solo Linux, Windows, Apple e le briciole.Mai sentito parlare di RectOS ? O di AROS ? Oppure Topsy, al quale ha contribuito pure il sottoscritto :-)Altro che "miliardi di righe" e "milioni di persone", svegliaaaa :) !!
          • Anonimo scrive:
            Re: xp sp2
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da: Anonimo


            Se non ti sei ancora accorto che senza

            milioni di persone e miliardi di righe
            di

            codice (altro che studente finlandese!)

            linux (come qualunque nudo kernel di

            qualunque OS non sarebbe assolutamente
            nulla

            vuole dire che hai visto MATRIX e non la

            realta'

            La tua realta' ew' veramente piccola se
            credi che al mondo esistano solo Linux,
            Windows, Apple e le briciole.
            Mai sentito parlare di RectOS ? O di AROS ?
            Oppure Topsy, al quale ha contribuito pure
            il sottoscritto :)
            Altro che "miliardi di righe" e "milioni di
            persone", svegliaaaa :) !!Ma sveglia tu !Ma di che parli ? Di sistemi operativi che sono poco più di esperimenti casalinghi ? A volte anche carini, spesso usati come trampolino di lancio da uno o più programmatori per farsi assumere da qualche multinazionale MA chiamarli OS paragonandoli a quelli commerciali veri.. follia pura !
          • Giambo scrive:
            Re: xp sp2
            - Scritto da: Anonimo

            La tua realta' ew' veramente piccola se

            credi che al mondo esistano solo Linux,

            Windows, Apple e le briciole.

            Mai sentito parlare di RectOS ? O di
            AROS ?

            Oppure Topsy, al quale ha contribuito
            pure

            il sottoscritto :)

            Altro che "miliardi di righe" e
            "milioni di

            persone", svegliaaaa :) !!

            Ma sveglia tu !
            Ma di che parli ? Di sistemi operativi che
            sono poco più di esperimenti
            casalinghi ?Sono sistemi operativi ?Funzionano ?Ecco, hai la tua risposta alle tue fantomatiche "miliardi di linee di codice" o "milioni di sviluppatori".In quanti hanno sviluppato PalmOS ? In quanti Minix ? E TRON ?Secondo te c'e' spazio per miliardi di linee in devices embedded ?
            A volte anche carini, spesso
            usati come trampolino di lancio da uno o
            più programmatori per farsi assumere
            da qualche multinazionale MA chiamarli OS
            paragonandoli a quelli commerciali veri..
            follia pura !Mi sa' che non ci siamo, studia la definizione di OS (ISBN 0-13-595752-4) e scoprirai che i menu a scomparsa e il Mediaplayer c'entrano come i cavoli a merenda.
          • Anonimo scrive:
            Re: xp sp2
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da: Anonimo



            La tua realta' ew' veramente
            piccola se


            credi che al mondo esistano solo
            Linux,


            Windows, Apple e le briciole.


            Mai sentito parlare di RectOS ? O
            di

            AROS ?


            Oppure Topsy, al quale ha
            contribuito

            pure


            il sottoscritto :)


            Altro che "miliardi di righe" e

            "milioni di


            persone", svegliaaaa :) !!



            Ma sveglia tu !

            Ma di che parli ? Di sistemi operativi
            che

            sono poco più di esperimenti

            casalinghi ?

            Sono sistemi operativi ?
            Funzionano ?
            Ecco, hai la tua risposta alle tue
            fantomatiche "miliardi di linee di codice" o
            "milioni di sviluppatori".
            In quanti hanno sviluppato PalmOS ? In
            quanti Minix ? E TRON ?
            Secondo te c'e' spazio per miliardi di linee
            in devices embedded ?PalmOS non è stato sviluppato da qualche studentello o una singola persona, è un OS commerciale....Tu non hai il più pallido concetto di produzione commerciale e ciò che *dovrebbe* comportare (visto che purtroppo molti produttori non sviluppano affatto come dovrebbero).

            A volte anche carini, spesso

            usati come trampolino di lancio da uno o

            più programmatori per farsi
            assumere

            da qualche multinazionale MA chiamarli
            OS

            paragonandoli a quelli commerciali
            veri..

            follia pura !

            Mi sa' che non ci siamo, studia la
            definizione di OS (ISBN 0-13-595752-4) e
            scoprirai che i menu a scomparsa e il
            Mediaplayer c'entrano come i cavoli a
            merenda.Ma quanto ti senti genio superiore a tutti, eh ?Le definizioni dipende anche chi le scrive, leggerne una sola non significa leggere il Verbo, e prima di tutto bisogna capirne il significato... !
          • Anonimo scrive:
            Re: Tutta una Montatura
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da: Anonimo


            rivelare al mondo come si costruisce un

            sistema operativo equivale a rendere

            possibile a qualsiasi grossa azienda di

            costruire un sistema valido,

            Non so cosa succede li' da voi, ma qui
            qualsiasi laureato in informatica saprebbe
            costruire un sistema operativo.
            Anche senza parlare finlandese :)Eh, sì.. infatti costruire un OS da zero è una cosettina semplice semplice, basta la (ridicola) patente europea del pc, eh? :(Considerando lo schifo che sono le università italiane direi che gli unici che possono avere qualche possibilità di scrivere un OS da soli da zero sono quelli non raccomandati che studiano davvero per loro e non per i professori e per il voto.
          • Giambo scrive:
            Re: Tutta una Montatura


            Non so cosa succede li' da voi, ma qui

            qualsiasi laureato in informatica
            saprebbe

            costruire un sistema operativo.

            Anche senza parlare finlandese :)

            Eh, sì.. infatti costruire un OS da
            zero è una cosettina semplice
            semplice, basta la (ridicola) patente
            europea del pc, eh? :(Leggi meglio quel che ho scritto: Laurea in informatica.
            Considerando lo schifo che sono le
            università italiane direi che gli
            unici che possono avere qualche
            possibilità di scrivere un OS da soli
            da zero sono quelli non raccomandati che
            studiano davvero per loro e non per i
            professori e per il voto.Infatti ho scritto "li' da voi", dato che "qui da noi" la situazione (Immagino) e' diversa :-)E poi, cavolo, Arcangeli (VM di Linux) non e' mica finlandese, e la gestione della memoria e' forse la parte piu' complessa di un SO !
    • Giambo scrive:
      Re: Tutta una Montatura
      - Scritto da: Anonimo
      Ma chi sta scrivendo ???? Uno che ha qualcosa da dire.Se tu non hai nulla da dire, torna a guardare il GF5.
      Capitan Harlock ? Bel contributo alla discussione, bravo.
  • Anonimo scrive:
    link corretto
    Il link corretto al doc di Marco Calamari, Andrea Glorioso e Marco Ciurcina e'https://gforge.miu-ft.org/download.php/225/High.Level.Group.on.Digital.Rights.Management.Final.Report.0.4.it.pdf
  • Anonimo scrive:
    Tutto x pochi
    Ormai, è palese che ogni fesseria che riguardi il diritto d'autore verrà guardata con interesse sociale e politico e porterà a chi se ne occupa profitti, grazie ai dollaroni che spendono e spandono.I sistemi di crittatura dei cd musicali si sono rivelati un fallimento, supporti difettosi e rimborsi vertiginosi agli acquirenti.Adesso, vogliono fare la stessa cosa direttamente sui pc, cioè su un apparato che diventerà proprietà di qualcuno, che dovrà essere libero di farne quel che vuole. Si obbligherà in tal modo a far sostenere spese al proprietario per romper questo lucchetto, e ne ha tutte le ragioni per farlo, in quanto ognuno dispone del proprio dispositivo a secondo delle proprie necessità.
  • Anonimo scrive:
    che noia
    facciano come credono, tanto la gente se ne sbatte dei loro drm e di tutte ste cose.... sono duri di comprendonio eh, sono decenni che la legge sui copyright viene bellamente ignorata da tutti, ma proprio tutto (ok, tranne ekleptikal...)ci han provato coi cd, han inventato i codici regionali dei dvd, han inventato di tutto... servito a un cazzo, solo a fare crescere la pirateria, a fare girare gli zebedei ai clienti affezionati ( e incrementare anche lì la pirateria) a creare buchi finanziari che sarebbero potuti servire per altro...e ribadisco, che coraggio parlare di sistemi legali quando poi loro agiscono a suon di lobbying e di cartelli che sistematicamente ignorano e calpestano i diritti del consumatoreormai "legale" è sinonimo di "approvato dall'industria".
    • Anonimo scrive:
      Re: che noia

      ormai "legale" è sinonimo di
      "approvato dall'industria".ebbe in una plutocrazia è normale che i parlamentari servano solo a vendere le loro leggi
      • Anonimo scrive:
        Re: che noia
        - Scritto da: Anonimo

        ormai "legale" è sinonimo di

        "approvato dall'industria".

        ebbe in una plutocrazia è normale che
        i parlamentari servano solo a vendere le
        loro leggise un politico legifera in base al portafoglio è un plutocrate; se, colpevolmente ignavo, non legifera, lo si potrebbe chiamare pippocrate...in entrambi i casi ci si ritroverebbe in mano ad un cane...torno a studiare Topolino, va :/KaysiX
        • rumenta scrive:
          Re: che noia
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          ormai "legale" è sinonimo di


          "approvato dall'industria".



          ebbe in una plutocrazia è
          normale che

          i parlamentari servano solo a vendere le

          loro leggi

          se un politico legifera in base al
          portafoglio è un plutocrate; se,
          colpevolmente ignavo, non legifera, lo si
          potrebbe chiamare pippocrate...
          in entrambi i casi ci si ritroverebbe in
          mano ad un cane...
          torno a studiare Topolino, va :/

          KaysiXLOL... ma SIAMO in mano a dei cani :D
    • Anonimo scrive:
      [OT] Re: che noia
      - Scritto da: Anonimo
      ......
      ... servito a un cazzo, solo a fare
      crescere la pirateria, a fare girare gli
      zebedei ai clienti affezionati ( e
      incrementare anche lì la pirateria) a
      creare buchi finanziari che sarebbero potuti ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ :s
      servire per altro...Sono forse serviti a Parmalat o Finmatica :D
    • Ekleptical scrive:
      Re: che noia

      facciano come credono, tanto la gente se ne
      sbatte dei loro drm e di tutte ste cose....
      sono duri di comprendonio eh, sono decenni
      che la legge sui copyright viene bellamente
      ignorata da tutti, ma proprio tutto (ok,
      tranne ekleptikal...)Volevo solo sottolineare che ho abbondantemente litigato col Dott. Mazza della FIMI (la federeazione degli industriali del disco) proprio sul DRM in altro forum.Non c'è verso di fargli capire che non serve a nulla e rompe solo i maroni!!!
  • Anonimo scrive:
    Sprechi...
    Ecco a voi uno degli sprechi più inutili, la commissione sul drm.Queste commissioni usano tempo, soldi che potrebbero essere usate altrimenti per dare la pappa alle industrie.Protezioni drm che presto verranno aggirate e buonanotte al secchio.P.S. La portabilità e la definizione degli standard va bene solo per le canzonette, mentre invece negli uffici delle PA stiamo ancora ai .docMa andassero a lavorare...
Chiudi i commenti