Il mistero della batteria di iPhone 4S

Voci crescenti tra il pubblico puntano il dito sull'autonomia del nuovo Melafonino. Ma non tutti gli osservatori concordano sulle conclusioni

Roma – Lamentele sui forum , e nessuna risposta da parte di Apple (ancora). Sembra di assistere alla ripetizione dell’ Antennagate , la vicenda che lo scorso anno aveva tenuto in ballo iPhone 4 e il design originale dell’apparato di trasmissione per settimane, fino alla ammissione di Cupertino della faccenda: lo scorso anno erano scese in campo le rappresentanze dei consumatori per chiarire, ma al contrario di quanto accaduto oltre 12 mesi fa in questa occasione non sembra esserci neppure accordo sulla reale portata o esistenza del problema. La batteria di iPhone 4S dura meno di quella del suo predecessore?

A guardare i dati di targa dei prodotti, in effetti parrebbe di sì : iPhone 4S dovrebbe garantire 8 ore in conversazione su connessione 3G (14 su GSM), contro le 7 di iPhone 4 (14 su GSM) e le 5 di iPhone 3GS. Un dato che si ribalta per i valori di standby: 200 ore appena per iPhone 4S, contro le 300 dei suoi due predecessori. Le ragioni di questa differenza sono probabilmente da ricercare nel design del prodotto: nuova CPU, nuovo chip per la connettività, nuova antenna ecc. Sta di fatto che, per quanto strano possa sembrare che un nuovo modello presenti capacità inferiore ai precedenti, la differenza ai fini pratici per gli utenti dovrebbe essere impercettibile.

i dati forniti da apple sulla autonomia degli iphone

Le prove svolte da Pc Mag sembrano confermarlo: iPhone 4S con iOS5 garantisce nei loro test appena 2 minuti in meno di iPhone 4 con iOS 4 (7 ore e 27 contro 7 ore e 29 minuti). La vera differenza, in pratica, parrebbe farla la versione di sistema operativo installato: con iOS 5 un altro iPhone 4 coinvolto nella prova non arriva alle 7 ore di autonomia (fermandosi a 6:55). Nel complesso, in ogni caso, fatta salva qualche considerazione sulla metodologia usata per il test non esattamente a prova di bomba, si tratta comunque di differenze riconducibili a circa il 5 per cento : non si tratta di valori in grado di cambiare drasticamente la vita operativa di un prodotto, nè di influenzare in modo netto l’esperienza utente.

Lo scorso anno, dopo l’enorme clamore suscitato da report di continue perdite di segnale, Apple ammise che qualche criticità il design dell’antenna poteva presentarlo e dunque si offrì di “regalare” gusci di protezione per qualche mese ( un palliativo ), ma affermando con decisione che il problema andasse largamente ridimensionato. Dopo tale data, nonostante tutto, iPhone 4 ha venduto molto bene : da sempre il Melafonino non ha il suo punto forte nell’antenna (rispetto a prodotti più consolidati in questo settore), ma quella della scorsa release del prodotto è stata un significativo passo in avanti rispetto al passato, e nell’incarnazione del 4S dovrebbe essere ulteriormente migliorata.

In questo caso, non si riesce a comprendere (ancora) quale sia la reale portata di un eventuale problema della batteria: chi lamenta difficoltà, poi sostiene anche di aver riscontrato comportamenti anche peggiori con i telefoni della concorrenza, forse per confondere ulteriormente il quadro della situazione, o forse a dimostrazione del fatto che gli smartphone attuali hanno il loro tallone d’Achille proprio nella batteria e nella sua durata. Le guide a come incrementare l’autonomia di iPhone 4S si moltiplicano , e la “responsabilità” viene attribuita a volte a iOS 5, a volte ad alcune applicazioni (due su tutte: FourSquare e il Calendario con le notifiche ). Non resta che attendere un pronunciamento sulla questione, se mai ci sarà, da parte di Apple.

Luca Annunziata

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  • Kangoo117 scrive:
    Mah
    100mila dollari... Quanto basta per tenere a bada un ricercatore che freme per avere fondi per una ricerca forse "impossibile". O un primo timido passo verso una tecnologia che rischia di far fare una bella figura a broccolo :P Chissà. Diciamo che non vogliono farsi male, considerando i tempi di crisi... Apprezzabile cmq :-)
  • Angelo Longo scrive:
    A...rischio
    Il papa è d'accordo ????
  • Valerio scrive:
    e l'italiano?
    NASA non è un nome proprio di persona, perciò in italiano si dice "la NASA" e non solo NASA...
  • SuperUfoSub scrive:
    Trasbordo denaro
    Da Caveau banca al mio cassettooo, please!
  • Giovanni Piccini scrive:
    Caspita
    Però, la Nasa stanzia ben 100 mila dollari per la ricerca sul raggio traente! Capisco che siamo in tempo di crisi ma per essere la Nasa direi che sono messi davvero maluccio !
    • Funz scrive:
      Re: Caspita
      - Scritto da: Giovanni Piccini
      Però, la Nasa stanzia ben 100 mila dollari per la
      ricerca sul raggio traente! Capisco che siamo in
      tempo di crisi ma per essere la Nasa direi che
      sono messi davvero maluccio
      !Pensa che alla Difesa danno 7 o 800 miliardi di $ *all'anno*. Vuoi che a loro non interessi un raggio che tira giù a distanza aerei, satelliti e missili nemici?
      • OldDog scrive:
        Re: Caspita
        - Scritto da: Funz
        Pensa che alla Difesa danno 7 o 800 miliardi di $
        *all'anno*. Vuoi che a loro non interessi un
        raggio che tira giù a distanza aerei, satelliti e
        missili nemici?Non per deluderti, ma in trent'anni di ricerche sono ancora ai prototipi nell'uso di laser per abbattere aerei, missili e proiettili in volo, nonostante la tecnologia sul laser sia ben consolidata e diffusa.Non è poco il salto tra trainare molecole e cambiare il moto di masse significative (le solite vecchie leggi della fisica sono ancora lì a spiegarlo con qualche calcolo).Spiacente per Sulu (o Chekov, o Spock, fate voi).
        • Funz scrive:
          Re: Caspita
          - Scritto da: OldDog
          - Scritto da: Funz

          Pensa che alla Difesa danno 7 o 800 miliardi
          di
          $

          *all'anno*. Vuoi che a loro non interessi un

          raggio che tira giù a distanza aerei,
          satelliti
          e

          missili nemici?
          Non per deluderti, ma in trent'anni di ricerche
          sono ancora ai prototipi nell'uso di laser per
          abbattere aerei, missili e proiettili in volo,
          nonostante la tecnologia sul laser sia ben
          consolidata e
          diffusa.Allora saprai che il problema è portarsi dietro delle enormi vasche di reagenti chimici per fornire la potenza necessaria. Avevano fatto un aereo-laser in cui quasi tutta la carlinga era occupata dalla "batteria".Mi vengono in mente anche i sistemi antimissile israeliani che intercettano pure i colpi di mortaio e di artiglieria, ma con lo stesso identico problema.
          Non è poco il salto tra trainare molecole e
          cambiare il moto di masse significative (le
          solite vecchie leggi della fisica sono ancora lì
          a spiegarlo con qualche
          calcolo).
          Spiacente per Sulu (o Chekov, o Spock, fate voi).E' vero.Però una forza anche piccolissima ma continua potrebbe essere molto utile, ad esempio a far rientrare i detriti spaziali o un giorno a deviare qualche asteroide risparmiando un viaggio a Bruce Willis ;)
          • Funz scrive:
            Re: Caspita
            comunque, tornando all'articolo, non ho assolutamente capito come dovrebbero funzionare questi sistemi...
  • Enjoy with Us scrive:
    sig Sulu attivi il raggio traente...
    100.000 dollari sono veramente un'inezia, se facciamo una sottoscrizione per un milione di euro riescono a perfezionare anche teletrasporto e motore a curvatura? Poi sostengono che la ricerca sia costosa....
  • gerlos scrive:
    Non stanno spendendo mica tanto, eh!
    Considerati i costi tipici di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie, 100.000 dollari non sono poi così tanti...
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Non stanno spendendo mica tanto, eh!
      - Scritto da: gerlos
      Considerati i costi tipici di ricerca e sviluppo
      di nuove tecnologie, 100.000 dollari non sono poi
      così
      tanti...Stavo per dire la stessa cosa. E' quello che spende un'azienda media annualmente per i buoni pasto dei dipendenti...
  • attonito scrive:
    percorso a spirale?!?!?
    "i raggi a solenoidi in cui i picchi di intensità del laser seguono un percorso a spirale"Che io sappia i raggi laser (https://secure.wikimedia.org/wikipedia/it/wiki/Laser) viaggiano UNIVACAMENTE in linea RETTA, da dove salta fuori questa cosa della spirale? Oppure e' il solito modo "approssimativo" (se dico il termine giusto cassano il post con la solita scusa del "ingiurioso, volgare, illegale o contrario alla policy") di scrivere di Maruccia, al quale ormai siamo abituati ma che ancora non smette di infastidire.
    • krane scrive:
      Re: percorso a spirale?!?!?
      - Scritto da: attonito
      "i raggi a solenoidi in cui i picchi di intensità
      del laser seguono un percorso a
      spirale"

      Che io sappia i raggi laser
      (https://secure.wikimedia.org/wikipedia/it/wiki/LaMa ancora leggi gli articoli qua ???
      • attonito scrive:
        Re: percorso a spirale?!?!?
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: attonito

        "i raggi a solenoidi in cui i picchi di
        intensità

        del laser seguono un percorso a

        spirale"



        Che io sappia i raggi laser


        (https://secure.wikimedia.org/wikipedia/it/wiki/La

        Ma ancora leggi gli articoli qua ???scusa :(
      • attonito scrive:
        Re: percorso a spirale?!?!?
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: attonito

        "i raggi a solenoidi in cui i picchi di
        intensità

        del laser seguono un percorso a

        spirale"



        Che io sappia i raggi laser


        (https://secure.wikimedia.org/wikipedia/it/wiki/La

        Ma ancora leggi gli articoli qua ???Strano non sia arrivato ancora nessun Solone a dire che "no, avete sbagliato a capire, l'articolo andava inteso cosi' e cosa'"
    • panda rossa scrive:
      Re: percorso a spirale?!?!?
      - Scritto da: attonito
      "i raggi a solenoidi in cui i picchi di intensità
      del laser seguono un percorso a
      spirale"Piu' che spirale io direi un percorso ad elica.
    • Gibbo scrive:
      Re: percorso a spirale?!?!?
      no, la direzione è dritta ma il laser, come tutte le onde [elettromagnetiche], non è un "raggio", è un campo EM, o orgia di fotoni vedila come ti pare, che si sparapanza lungo la via. L'intensità, quella che noi percepiamo con gli occhi o altri apparati ottici, è una caratteristica del laser figlia dell'ampiezza e della fase delle onde. E' l'onda che si propaga non solo "l'intensità". Non mi sembra inverosimile poter creare un campo che assume massimi in punti diversi in momenti diversi, magari a spirale.E poi: "univacamente" anche se voleva essere "univocamente" è comunque sbagliato.
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