Antennagate, un problema reale. E universale

Ricercatori UK stabiliscono che il problema della copertura delle antenne degli smartphone è reale. E non riguarda solo iPhone. Un problema strutturale, difficile da risolvere

Roma – Dietro il cosiddetto scandalo antennagate ci sarebbe molto di più del banale gossip tecnologico: un team dell’Università di Bristol ha replicato in laboratorio la degradazione del segnale dovuta alla semplice impugnatura di uno smartphone , l’ha misurata e ne ha decretato l’universalità assieme alla difficoltà oggettiva di potervi porre rimedio.

I ricercatori hanno misurato la sensibilità dell’antenna contenuta nei dispositivi di comunicazione portatile quando questi vengono tenuti in mano, sono liberi da impugnatura, o vengono a contatto con un pollice “finto” realizzato per simulare le interferenze elettromagnetiche della pelle umana.

I risultati dello studio : “Una riduzione di 100 volte nella sensibilità del dispositivo quando impugnato, o quando il pollice dell’utente viene simulato con materiale fittizio”. A degradare sensibilmente non è tanto “la forma della radiazione” elettromagnetica, dicono i ricercatori, quanto piuttosto “l’accoppiamento elettrico fra l’antenna e la circuiteria elettronica”.

A peggiorare ulteriormente il problema c’è la scoperta che i famigerati “bumper” forniti da Apple, o per meglio dire “un vuoto tra la superficie dell’antenna e il pollice fittizio realizzato usando uno strato di isolante elettrico di materiale plastico”, nulla possono per mitigare l’effetto deleterio della pelle umana sulla sensibilità dell’antenna alle onde radio.

Ma “antenngate” non riguarda soltanto Apple e il suo iPhone: il fenomeno rilevato dai ricercatori di Bristol ha una natura “universale”, tanto più che lo studio non è stato condotto attraverso gli smartphone oggi presenti sul mercato – iPhone incluso, dunque – quanto piuttosto con “dispositivi wireless dotati di antenne multiple e canali di input e output multipli (MIMO)”.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • uno qualsiasi scrive:
    Democrazia o libertà?
    Ben Franklin diceva: La democrazia è quando due lupi e una pecora votano per decidere cosa si mangia. La libertà è quando la pecora ha una pistola e può contestare il voto.
    • Guido Lavespa scrive:
      Re: Democrazia o libertà?
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Ben Franklin diceva:

      La democrazia è quando due lupi e una pecora
      votano per decidere cosa si mangia. La libertà è
      quando la pecora ha una pistola e può contestare
      il
      voto.La libertà è sapere che quella citazione è falsamente attribuita a Franklin e far fare la figura del merlo a chi si atteggia da saccente.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Democrazia o libertà?
        Magari non sarà di franklin, ma è divertente lo stesso.
        • Deus Ex scrive:
          Re: Democrazia o libertà?
          Se vabbè...Dio ha creato gli uomini e Colt li ha resi uguali...Quando l'uomo con la pistola incontra l'uomo col fucile, l'uomo con la pistola è un uomo morto...Si guardano troppi western?
  • Findi scrive:
    poveretto...
    a questo gli fanno il cul0...:-(
  • paolo scrive:
    prodigarsi
    Gli USA sono sempre prodighi ad aiutare "chi ha bisogno" poi però tendono ad allargarsi troppo.
  • usodo scrive:
    AL CENSORE DI PI
    HAI ROTTO IL XXXXX
  • Anonymous scrive:
    Ecco che fine fa la libertà..
    E nessuno muoverebbe il c*lo neanche per Assange. Morirebbe solo per aver fatto la cosa più giusta: dato trasparenza alla democrazia.E' inutile che venite qui a predicare. La DEMOCRAZIA è solo una forma di dittatura, solo che non legata ad 1 soggetto, ma a lui e amici vari, tutti accomunati da una cosa: la corruzione e le bugie.Si ringraziano i 68'ini INUTILI, INSULSI e M*RDOSI che esistono in questo mondo e per la loro idiozia, oltre che ignoranza.Io qua ho sentito pure gente smentire le intercettazioni telefoniche (perchè non si sa come vengano fatte e da parte di chi; che è la magistratura e la polizia, ma a quanto pare non sono più affidabili, grazie alle campagne di disinformazione di un certo Tàne) e che il Rubygate è stato tutta una messinscena della sinistra, tanto per levarsi dalle balle il nano.Ovviamente alcuni elementi che caratterizzano i 68'ini sono: 1) L'ignoranza (sti qua s'informano SOLO ed ESCLUSIVAMENTE in TV e nelle rivistacce). Internet è il MALE (e falso per default, visto che tutti possono scriverci, mentre se ci scrive 1 è giusto); L'omertà ("tanto non cambierà mai nulla ed è un problema degli altri"); la spacconeria da nonnisti (io sono andato a far la naja percui ne so più di te, bla, bla, bla e sproloqui vari). I figli di questi XXXXXXXXX inoltre, sono anche peggio. Totalmente maleducati, viziati, egoisti. L'itaGLia andrà sempre peggio.Chi sostiene il contrario lo fa perchè specula e guadagna sul male altrui e sulla corruzione, rendendosi responsabile del declino di questo paese.Se poi dite che questi son discorsi sinistroidi, voglio sottolineare una cosa: in itaGLia non esiste niente oltre al "centro-destra" (la destra non c'è più, e tutto il resto è riassumibile come un disco incantato che dice sempre le solite XXXXXXXte).PS: Non me ne sono andato via, per la semplice ragione che non posso, altrimenti vi avrei lasciato tutti qua impiantati a fare i caproni, visto che tra me e voi c'è e ci sarà sempre un abisso.
    • infame scrive:
      Re: Ecco che fine fa la libertà..
      penso che potremmo anche fare una colletta per pagarti il viaggio, se ci prometti che te ne vai davvero.
    • shevathas scrive:
      Re: Ecco che fine fa la libertà..

      Io qua ho sentito pure gente smentire le
      intercettazioni telefoniche (perchè non si sa
      come vengano fatte e da parte di chi; che è la
      magistratura e la polizia, ma a quanto pare non
      sono più affidabili, grazie alle campagne di
      disinformazione di un certo Tàne) e che il
      Rubygate è stato tutta una messinscena della
      sinistra, tanto per levarsi dalle balle il
      nano.
      l'errore alla base è il credere che qualsiasi XXXXXXX venga detta al telefono sia la verità. Le intercettazioni non sono il vangelo e se non sono supportate da riscontri e ulteriori prove hanno più o meno lo stesso valore probatorio di un discorso da bar.Oramai vengono usate più per sXXXXXXXre che per indagare realmente.
      Se poi dite che questi son discorsi sinistroidi,
      voglio sottolineare una cosa: in itaGLia non
      esiste niente oltre al "centro-destra" (la destra
      non c'è più, e tutto il resto è riassumibile come
      un disco incantato che dice sempre le solite
      XXXXXXXte).
      per favore evita anche la solfa dell'ultimo eroe romantico contro un mondo in decadenza.
      PS: Non me ne sono andato via, per la semplice
      ragione che non posso, altrimenti vi avrei
      lasciato tutti qua impiantati a fare i caproni,
      visto che tra me e voi c'è e ci sarà sempre un
      abisso.nelle foreste del canada i castori sono ben voluti.
      • Funz scrive:
        Re: Ecco che fine fa la libertà..
        - Scritto da: shevathas
        l'errore alla base è il credere che qualsiasi
        XXXXXXX venga detta al telefono sia la verità. Le
        intercettazioni non sono il vangelo e se non sono
        supportate da riscontri e ulteriori prove hanno
        più o meno lo stesso valore probatorio di un
        discorso da
        bar.
        Oramai vengono usate più per sXXXXXXXre che per
        indagare
        realmente.Se tu ne leggessi qualcuna, delle intercettazioni pubblicate, penso che cambieresti idea in fretta.Il tuo discorso vale solo per i giudici che devono condannare o assolvere, la presunzione di innocenza la lascio a loro.
        • shevathas scrive:
          Re: Ecco che fine fa la libertà..

          Se tu ne leggessi qualcuna, delle intercettazioni
          pubblicate, penso che cambieresti idea in
          fretta.oddio, vuoi dire che la Tommasi può realmente chiedere a Obama di fare la formazione del Milan ?
          Il tuo discorso vale solo per i giudici che
          devono condannare o assolvere, la presunzione di
          innocenza la lascio a
          loro.e allora che restino riservate ai giudici.
  • Silvan scrive:
    Motivazioni.
    Ma questo Mannings è sano di mente, si redeva conto di che cosa stava facendo, non pensava alle conseguenze del suo gesto, pensava forse che l'avrebbero premiato con una medaglia. Lo ha fatto per notorietà e soldi, oppure per ideali, come qualcuno mi potrebbe rispondere. In ogni caso ha raggiunto lo scopo di incasinare i rapporti fra nazioni e svegliare i servizi si sicurezza americani.
    • Francesco scrive:
      Re: Motivazioni.
      I soldi non credo proprio siano la motivazione.Sarebbe bello ipotizzare che ha agito spinto da nobili ideali, che è una persona che crede in un mondo migliore e che si è fatto carico di un rischio gravissimo per altruismo.Ma la mia idea è che sia stata pura incoscienza, la bravata di un citrullo cresciuto a videogames e telefilm. Anche perch* mi sembra che l'abbiano beccato subito.Che scelta ha un governo in questo caso, se non andarci giù con la mano pesante?bye
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Motivazioni.
        - Scritto da: Francesco
        I soldi non credo proprio siano la motivazione.

        Sarebbe bello ipotizzare che ha agito spinto da
        nobili ideali, che è una persona che crede in un
        mondo migliore e che si è fatto carico di un
        rischio gravissimo per
        altruismo.

        Ma la mia idea è che sia stata pura incoscienza,
        la bravata di un citrullo cresciuto a videogames
        e telefilm. Anche perch* mi sembra che l'abbiano
        beccato
        subito.

        Che scelta ha un governo in questo caso, se non
        andarci giù con la mano
        pesante?

        byeio invece dico che non c'entrano né i soldi, né gli ideali e nemmeno le bravate.Dico solo che a tirare troppo alla fine la corda si spezza. Ho letto e sentito di tutti i crimini orribili compiuti dall'esercito in Iraq e credo che una persona con un minimo di coscienza non possa starsene zitta mentre da un elicottero si spara a dei civili o ad un prigioniero viene trapanata una tibia.Non conosco le sue reali motivazioni, ma per quello che ha fatto, considero questo ragazzo uomo tra gli uomini, più uomo di tutti quelli che lo giudicano e lo giudicheranno.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 marzo 2011 08.52-----------------------------------------------------------
        • shevathas scrive:
          Re: Motivazioni.

          io invece dico che non c'entrano né i soldi, né
          gli ideali e nemmeno le
          bravate.
          Dico solo che a tirare troppo alla fine la corda
          si spezza. Ho letto e sentito di tutti i crimini
          orribili compiuti dall'esercito in Iraq e credo
          che una persona con un minimo di coscienza non
          possa starsene zitta mentre da un elicottero si
          spara a dei civili o ad un prigioniero viene
          trapanata una
          tibia.qui mi sembra si voglia trasformare in eroe, postumo, un povero XXXXXXXXX. Se si hanno prove documentate di crimini di guerra* fai uscire solo quelle e fai fare il botto. Vedi il caso di abu graib. Non fai uscire anche il gossip delle ambasciate causando ulteriori imbarazzi e XXXXXX vari al tuo paese. Anche perché i diplomatici scafati sanno benissimo cosa si pensa ma per convenienza non si dice.*in guerra i vincitori non commettono mai crimini di guerra, al più commettono errori.
          • Davide scrive:
            Re: Motivazioni.
            - Scritto da: shevathas

            io invece dico che non c'entrano né i soldi, né

            gli ideali e nemmeno le

            bravate.

            Dico solo che a tirare troppo alla fine la corda

            si spezza. Ho letto e sentito di tutti i crimini

            orribili compiuti dall'esercito in Iraq e credo

            che una persona con un minimo di coscienza non

            possa starsene zitta mentre da un elicottero si

            spara a dei civili o ad un prigioniero viene

            trapanata una

            tibia.

            qui mi sembra si voglia trasformare in eroe,
            postumo, un povero XXXXXXXXX. Se si hanno prove
            documentate di crimini di guerra* fai uscire solo
            quelle e fai fare il botto. Vedi il caso di abu
            graib. Non fai uscire anche il gossip delle
            ambasciate causando ulteriori imbarazzi e XXXXXX
            vari al tuo paese. Anche perché i diplomatici
            scafati sanno benissimo cosa si pensa ma per
            convenienza non si
            dice.

            *in guerra i vincitori non commettono mai crimini
            di guerra, al più commettono
            errori.Senza contare che rendendo pubblico il nome di informatori o collaboratori li ha praticamente condannati a morte...
          • krane scrive:
            Re: Motivazioni.
            - Scritto da: Davide
            - Scritto da: shevathas


            io invece dico che non c'entrano né i


            soldi, né gli ideali e nemmeno le


            bravate.


            Dico solo che a tirare troppo alla fine


            la corda si spezza. Ho letto e sentito


            di tutti i crimini orribili compiuti


            dall'esercito in Iraq e credo che una


            persona con un minimo di coscienza non


            possa starsene zitta mentre da un


            elicottero si spara a dei civili o ad


            un prigioniero viene trapanata una


            tibia.

            qui mi sembra si voglia trasformare in

            eroe,

            postumo, un povero XXXXXXXXX. Se

            si hanno prove documentate di crimini di

            guerra* fai uscire solo quelle e fai fare

            il botto. Vedi il caso di abu

            graib. Non fai uscire anche il gossip delle

            ambasciate causando ulteriori imbarazzi e

            XXXXXX vari al tuo paese. Anche perché i

            diplomatici scafati sanno benissimo cosa si

            pensa ma per convenienza non si dice.

            *in guerra i vincitori non commettono

            mai crimini di guerra, al più commettono

            errori.
            Senza contare che rendendo pubblico il nome di
            informatori o collaboratori li ha praticamente
            condannati a morte...E che nomi ha fatto ??
        • gioca90 scrive:
          Re: Motivazioni.

          Dico solo che a tirare troppo alla fine la corda
          si spezza. Ho letto e sentito di tutti i crimini
          orribili compiuti dall'esercito in Iraq e credo
          che una persona con un minimo di coscienza non
          possa starsene zitta mentre da un elicottero si
          spara a dei civili o ad un prigioniero viene
          trapanata una
          tibia.Gran problema quando una persona dotata di coscienza entra nella carriera militare.
        • the_speck scrive:
          Re: Motivazioni.

          Ho letto e sentito di tutti i crimini
          orribili compiuti dall'esercito in Iraq e credo
          che una persona con un minimo di coscienza non
          possa starsene zitta mentre da un elicottero si
          spara a dei civili o ad un prigioniero viene
          trapanata una tibia.Mah, in Italia non si combatte piu' una guerra da 66 anni, abbastanza perche' le nuove generazioni non si siano fatte un'idea di quello che e' una guerra, ne' di persona, ne' con informazioni di prima mano, genitori e nonni. Mio nonno e' ancora al mondo, ha 95 anni e quando ne aveva 25 s'e' fatto la guerra d'africa. Faceva il pilota d'aereo ed era appassionato di fotografia. Non parla *MAI* della guerra. Ma le fotografie che un giorno ho trovato nascoste nell'angolo piu' lontano di un cassetto, parlano da sole. Oh, se parlano!!! Solo che dopo tanto tempo in pace, la gente non sa piu' che cosa sia la guerra, e quello che si porta dietro. Ben svegliàti!
  • Aria Fritta vs Fuffa scrive:
    Il mondo al contrario
    Colui che rivela al mondo le nefandezze che si fanno in guerra processato da quelli che le nefandezze le fanno.Non ci sono parole.
  • George W scrive:
    E' una spia
    e in quanto tale la punizione e' una sola.
    • duecentotta ntotto scrive:
      Re: E' una spia
      - Scritto da: George W
      e in quanto tale la punizione e' una sola non è figlio di Maria.FTFY
  • cotton scrive:
    etica ? principi civili ?
    hanno mai avuto etica e principi civili ? mi suona nuova ...
    • rikicecchi scrive:
      Re: etica ? principi civili ?
      In guerra non c'è nè etica nè civiltà.
      • il solito bene informato scrive:
        Re: etica ? principi civili ?
        - Scritto da: rikicecchi
        In guerra non c'è nè etica nè civiltà.invece è proprio nella guerra che dovrebbero esserci.Una volta avevi di fronte il tuo nemico e lo ammazzavi sul campo: nella prima ed addirittura nella tecnologica seconda guerra mondiale, ci sono state situazioni in cui i soldati di diverse parti combattevano corpo a corpo e, comunque, anche l'affrontare estenuanti battaglie di trincea immagino facesse entrare in contatto i soldati con la loro vera umanità, quella più profonda.Forse la vedo troppo romanticamente, ma episodi come "la tregua di natale" nella prima guerra mondialehttp://it.wikipedia.org/wiki/Tregua_di_Natalee il fatto che le più illuminate Costituzioni del mondo siano state scritte dopo le più sanguinose guerre, mi dà ragione di credere che in una guerra, una volta, a parte le considerazioni su chi e cosa effettivamente ha interessi nel farla scoppiare, ci fosse molto di più che uccidere e sconfiggere i nemici o conquistare territori e potere.La guerra è sempre esistita perché l'uomo è comunque un animale, con degli istinti ed un'aggressività che va sfogata: i greci (che io considero l'apice della civiltà umana) lo sapevano bene, infatti la guerra era considerata alla stregua di uno sport.Oggi cos'é rimasto? da una parte un tizio che si fa esplodere in mezzo alla folla, dall'altra un gruppo di esaltati con il dito su un pulsante rosso... Queste persone hanno tolto un senso anche alla guerra.Ciao.
        • Punto scrive:
          Re: etica ? principi civili ?
          - Scritto da: il solito bene informato
          - Scritto da: rikicecchi

          In guerra non c'è nè etica nè civiltà.

          invece è proprio nella guerra che dovrebbero
          esserci.
          Una volta avevi di fronte il tuo nemico e lo
          ammazzavi sul campo: nella prima ed addirittura
          nella tecnologica seconda guerra mondiale, http://it.wikipedia.org/wiki/Bombardamento_di_Dresdase per te questo è affrontare il nemico sul campo.
          ci sono state situazioni in cui i soldati di diverse
          parti combattevano corpo a corpo e, comunque,
          anche l'affrontare estenuanti battaglie di
          trincea immagino facesse entrare in contatto i
          soldati con la loro vera umanità, quella più
          profonda.
          Forse la vedo troppo romanticamente, ma episodi
          come "la tregua di natale" nella prima guerra
          mondiale
          http://it.wikipedia.org/wiki/Tregua_di_Natalehttp://it.wikipedia.org/wiki/Seconda_battaglia_di_YpresCerto molto romantico
          e il fatto che le più illuminate Costituzioni del
          mondo siano state scritte dopo le più sanguinose
          guerre,Dopo la prima guerra mondiale sono nate, fammi pensare:in Russia il Comunismo (acc. ho sbagliato questa non era una democrazia)in Italia il fascismo (acc. anche questa non era una democrazia)In Germania il Nazismo (uffa ho sbagliato ancora non era una democrazia)
          mi dà ragione di credere che in una
          guerra, una volta, a parte le considerazioni su
          chi e cosa effettivamente ha
          interessi nel farla scoppiare, ci fosse molto di
          più che uccidere e sconfiggere i nemici o
          conquistare territori e
          potere.Credi male la guerra si fa solo per soldi, potere e territori non ha nessun'altra ragione
          La guerra è sempre esistita perché l'uomo è
          comunque un animale, con degli istinti ed
          un'aggressività che va sfogata: i greci (che io
          considero l'apice della civiltà umana) lo
          sapevano bene, infatti la guerra era considerata
          alla stregua di uno
          sport.
          Oggi cos'é rimasto? da una parte un tizio che si
          fa esplodere in mezzo alla folla, dall'altra un
          gruppo di esaltati con il dito su un pulsante
          rosso... Queste persone hanno tolto un senso
          anche alla
          guerra.
          Ciao.Visione molto semplicistica della guerra contemporaneaMai letto tante stupidaggini in un solo post complimenti.
          • MacBoy scrive:
            Re: etica ? principi civili ?
            Nella guerra non c'è niente di romantico e nessun buonismo. Si fa la guerra per VINCERLA e per non morire.Ogni mezzo è lecito. Fare la guerre a metà significa PERDERLE e morire.Per questo ritengo stupidi questi interventi italiani in Afganistan e simili. Con 1000 lacciouli ai militari, che possono fare quello ma non quell'altro. Regole d'ingaggio complicatissime, ecc.Se si va fare la guerra bisogna andarci per vincerla. CON QUALSIASI MEZZO. Altrimenti si sta a casa.
          • il solito bene informato scrive:
            Re: etica ? principi civili ?
            - Scritto da: MacBoy
            Nella guerra non c'è niente di romantico e nessun
            buonismo.io e te non abbiamo combattuto e non combatteremo mai (in guerra) e abbiamo il punto di vista di chi vede la guerra da fuori ed è a conoscenza di tutti gli interessi che ci girano intorno. Non sto giustificando le guerre che avvengono oggi, sto dicendo che la guerra è sempre esistita e continuerà ad esistere perché è lo sfogo del puro lato aggressivo dell'essere umano, che è fondamentalmente un animale.Non puoi comunque avere il punto di vista di chi sul campo c'è stato, che ha dovuto uccidere, che ha visto compagni morire, che voleva tornare a casa dalla sua famiglia e non vivere più certi orrori.Oggi i soldati sono addestrati alla guerra sui videogiochi, vanno "in guerra" e se ne stanno a biXXXXXre senza mai prendere in mano un fucile, magari rischiando di morire da un momento all'altro per qualche fanatico che si fa saltare in aria o per una mina nascosta nel terreno.
            Si fa la guerra per VINCERLA e per non morire.
            Ogni mezzo è lecito. Fare la guerre a metà
            significa PERDERLE e
            morire.

            Per questo ritengo stupidi questi interventi
            italiani in Afganistan e simili. Con 1000
            lacciouli ai militari, che possono fare quello ma
            non quell'altro. Regole d'ingaggio
            complicatissime,
            ecc.

            Se si va fare la guerra bisogna andarci per
            vincerla. CON QUALSIASI MEZZO. Altrimenti si sta
            a
            casa.il mio punto è proprio questo. La chiamano guerra, ma è pura oppressione, un confronto impari da cui escono tutti sconfitti (tranne i fornitori di tecnologia militare e le solite banche)
          • MacBoy scrive:
            Re: etica ? principi civili ?
            - Scritto da: il solito bene informato
            Oggi i soldati sono addestrati alla guerra sui
            videogiochi, vanno "in guerra" e se ne stanno a
            biXXXXXre senza mai prendere in mano un fucile,
            magari rischiando di morire da un momento
            all'altro per qualche fanatico che si fa saltare
            in aria o per una mina nascosta nel
            terreno.Perché il fanatico sta in guerra e usa giustamente ogni mezzo a sua disposizione per vincerla (addirittura la sua vita, per far vincere il suo popolo). Noi non si capisce che ci stiamo a fare.Qual'è il nostro motivo strategico mortale per fare la guerra contro questa gente?Siamo disposti a morire per questo motivo?Se no (come credo), stiamocene e a casa.
          • Punto scrive:
            Re: etica ? principi civili ?
            - Scritto da: MacBoy
            Perché il fanatico sta in guerra e usa
            giustamente ogni mezzo a sua disposizione per
            vincerla (addirittura la sua vita, per far
            vincere il suo popolo). Noi non si capisce che ci
            stiamo a fare.Io andrei piano a dire fanatico, in guerra non ci sono solo i fanatici altrimenti si rischia di semplificare e sminuire ogni cosa.
            Qual'è il nostro motivo strategico mortale per
            fare la guerra contro questa
            gente?
            Siamo disposti a morire per questo motivo?Anche qui stiamo semplificando troppo le cose, la guerra contro quella gente come la chiami tu non la facciamo noi ma gli americani, il nostro compito è fondamentalmente diverso e riguarda la sicurezza e l'aiuto alle popolazioni civili, che sono cosa diversa dai talebani che detenevano il potere in Afganistan o dai seguaci del partito Baath in Iraq, come dimostra il militare morto qualche giorno fa che era al ritorno dalla distribuzione di medicinali in un villaggio e non impegnato in un'azione di "Search and Destroy"
            Se no (come credo), stiamocene e a casa.Non stiamocene a casa, non possiamo chiuderci nel nostro guscio e ignorare tutto quello che ci succede attorno.
          • Punto scrive:
            Re: etica ? principi civili ?
            - Scritto da: il solito bene informato
            Oggi i soldati sono addestrati alla guerra sui
            videogiochi, vanno "in guerra" e se ne stanno a
            biXXXXXre senza mai prendere in mano un fucile,Mai sentita un idiozia più grande, non hai la più pallida idea di cosa sia un addestramento militare
            magari rischiando di morire da un momento
            all'altro per qualche fanatico che si fa saltare
            in aria o per una mina nascosta nel terreno.Guarda che queste tecniche non sono invenzioni moderne,esistono da molto tempo, alcuni esempi storici:21 ottobre 1944 primo attacco kamikaze contro nave della marina australianaVia Rasella 23 marzo 1944, 18 kg di esplosivo misto a spezzoni di ferroPrima guerra mondiale, 17 aprile 1916. 5 tonnellate di gelatina dinamitePietro Micca assedio di Torino del 1706, barilotto da 20 chili di polvere da sparo, e ne esistono molti altri di esempiI militari moderni vengono addestrati ad affrontare queste minacce, proprio perché non sono una novità.
            il mio punto è proprio questo. La chiamano
            guerra, ma è pura oppressione,
            un confronto
            impari da cui escono tutti sconfitti (tranne i
            fornitori di tecnologia militare e le solite
            banche)Specifica meglio perché questa frase così come è formulata non chiarisce nulla di cosa intendi dire, Gli Oppressori chi sarebbero?I militari stranieri?I Talebani?I seguaci di Saddam?Le Bande di predoni?e gli oppressi che sono?I civili?I Talebani?I seguaci di Saddam?Le Bande di predoni?sii preciso altrimenti come al solito semplifichi troppo.
          • Funz scrive:
            Re: etica ? principi civili ?
            - Scritto da: il solito bene informato
            io e te non abbiamo combattuto e non combatteremo
            mai (in guerra) e abbiamo il punto di vista di
            chi vede la guerra da fuori ed è a conoscenza di
            tutti gli interessi che ci girano intorno. Non
            sto giustificando le guerre che avvengono oggi,
            sto dicendo che la guerra è sempre esistita e
            continuerà ad esistere perché è lo sfogo del puro
            lato aggressivo dell'essere umano, che è
            fondamentalmente un
            animale.E' un punto di vista un po' semplicistico: tutte le guerre si sono sempre combattute per accaparrarsi delle risorse. Terra coltivabile, acqua, minerali, pesca, petrolio, donne, eccetera. Perché più risorse = più potere.Forse però anche questo è semplificare ;)
          • il solito bene informato scrive:
            Re: etica ? principi civili ?
            - Scritto da: Punto
            - Scritto da: il solito bene informato

            - Scritto da: rikicecchi


            In guerra non c'è nè etica nè civiltà.



            invece è proprio nella guerra che dovrebbero

            esserci.

            Una volta avevi di fronte il tuo nemico e lo

            ammazzavi sul campo: nella prima ed addirittura

            nella tecnologica seconda guerra mondiale,

            http://it.wikipedia.org/wiki/Bombardamento_di_Dres
            se per te questo è affrontare il nemico sul campo.non ci sono stati solo bombardamentihttp://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Kursk

            ci sono state situazioni in cui i soldati di
            diverse

            parti combattevano corpo a corpo e, comunque,

            anche l'affrontare estenuanti battaglie di

            trincea immagino facesse entrare in contatto i

            soldati con la loro vera umanità, quella più

            profonda.

            Forse la vedo troppo romanticamente, ma episodi

            come "la tregua di natale" nella prima guerra

            mondiale

            http://it.wikipedia.org/wiki/Tregua_di_Natale

            http://it.wikipedia.org/wiki/Seconda_battaglia_di_
            Certo molto romanticonon fai che rafforzare le mie teorie

            e il fatto che le più illuminate Costituzioni
            del

            mondo siano state scritte dopo le più sanguinose

            guerre,

            Dopo la prima guerra mondiale sono nate, fammi
            pensare:
            in Russia il Comunismo (acc. ho sbagliato questa
            non era una
            democrazia)la rivoluzione Russa è avvenuta durante la prima guerra mondiale, non dopo.
            in Italia il fascismo (acc. anche questa non era
            una
            democrazia)penso che, ad esclusione del veneto, della prima guerra mondiale in italia non se ne sia accorto nessuno
            In Germania il Nazismo (uffa ho sbagliato ancora
            non era una
            democrazia)il Nazismo è nato soprattutto per il malcontento dei tedeschi nei confronti dagli "invasori" inglesi ed americani e dal malcontento politico per i restrittivi accordi di pace unilaterali avvenuti dopo la prima guerra mondiale. Tanti considerano prima e seconda guerra mondiale come una unica.Comunque se vuoi che te ne dica due, le costituzioni italiana e americana, considerate tra le più progredite al mondo, sono nate dopo massacri e distruzione (seconda guerra mondiale e guerra civile)

            mi dà ragione di credere che in una

            guerra, una volta, a parte le considerazioni su

            chi e cosa effettivamente ha

            interessi nel farla scoppiare, ci fosse molto di

            più che uccidere e sconfiggere i nemici o

            conquistare territori e

            potere.

            Credi male la guerra si fa solo per soldi, potere
            e territori non ha nessun'altra
            ragioneho detto "a parte le considerazioni su chi o cosa abbia interesse a farle scoppiare", perché comunque per gli uomini che sono in battaglia è tutta un'altra storia.

            La guerra è sempre esistita perché l'uomo è

            comunque un animale, con degli istinti ed

            un'aggressività che va sfogata: i greci (che io

            considero l'apice della civiltà umana) lo

            sapevano bene, infatti la guerra era considerata

            alla stregua di uno

            sport.

            Oggi cos'é rimasto? da una parte un tizio che si

            fa esplodere in mezzo alla folla, dall'altra un

            gruppo di esaltati con il dito su un pulsante

            rosso... Queste persone hanno tolto un senso

            anche alla

            guerra.

            Ciao.

            Visione molto semplicistica della guerra
            contemporanea
            Mai letto tante stupidaggini in un solo post
            complimenti.probabilmente la mia sarà semplicistica, però la tua è qualunquista.
          • Punto scrive:
            Re: etica ? principi civili ?
            - Scritto da: il solito bene informato
            - Scritto da: Punto

            - Scritto da: il solito bene informato


            - Scritto da: rikicecchi



            In guerra non c'è nè etica nè civiltà.





            invece è proprio nella guerra che dovrebbero


            esserci.


            Una volta avevi di fronte il tuo nemico e lo


            ammazzavi sul campo: nella prima ed
            addirittura


            nella tecnologica seconda guerra mondiale,




            http://it.wikipedia.org/wiki/Bombardamento_di_Dres

            se per te questo è affrontare il nemico sul
            campo.

            non ci sono stati solo bombardamenti
            http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_KurskSi certo parliamo del fronte russo e di quello che cavallerescamente hanno fatto i tedeschi alla popolazione Russa e ai prigionieri di guerra RussiContinui a dire stupidaggini in guerra non c'è nulla di romantico o di eroico solo uomini disposti a fare qualsiasi cosa per sopravvivere.


            ci sono state situazioni in cui i soldati di

            diverse


            parti combattevano corpo a corpo e, comunque,


            anche l'affrontare estenuanti battaglie di


            trincea immagino facesse entrare in contatto i


            soldati con la loro vera umanità, quella più


            profonda.


            Forse la vedo troppo romanticamente, ma
            episodi


            come "la tregua di natale" nella prima guerra


            mondiale


            http://it.wikipedia.org/wiki/Tregua_di_Natale




            http://it.wikipedia.org/wiki/Seconda_battaglia_di_

            Certo molto romantico

            non fai che rafforzare le mie teorieSe trovi romantico la morte di milioni di uomini allora hai problemi con la definizione di romantico.http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemma.php?definizione=romantico&lemma=R0A59800la guerra può essere crudele,brutale,insensata,stupida, ma sicuramente mai romantica


            e il fatto che le più illuminate Costituzioni

            del


            mondo siano state scritte dopo le più
            sanguinose


            guerre,



            Dopo la prima guerra mondiale sono nate, fammi

            pensare:

            in Russia il Comunismo (acc. ho sbagliato questa

            non era una

            democrazia)

            la rivoluzione Russa è avvenuta durante la prima
            guerra mondiale, non
            dopo.Durante e a causa per l'esattezza.

            in Italia il fascismo (acc. anche questa non
            era

            una

            democrazia)

            penso che, ad esclusione del veneto, della prima
            guerra mondiale in italia non se ne sia accorto
            nessunoCerto nessuno a parte le migliaia di morti che provenivano da tutte le regioni d'Italia(Più di 350.000 tra morti dispersi e feriti solo a caporetto), fatti un giro a Redipuglia o sul passo del tonale o al Sacello Ossario del Pasubio o al Sacrario Militare del Monte Grappa e ti accorgerai che i nomi sulle tombe non sono solo Veneti, tra l'altro fu quasi spazzata via un intera generazione I ragazzi del 99, che furono chiamati a combattere a 17 anni

            In Germania il Nazismo (uffa ho sbagliato ancora

            non era una

            democrazia)

            il Nazismo è nato soprattutto per il malcontento
            dei tedeschi nei confronti dagli "invasori"
            inglesi ed americani e dal malcontento politico
            per i restrittivi accordi di pace unilaterali
            avvenuti dopo la prima guerra mondiale. Tanti
            considerano prima e seconda guerra mondiale come
            una unica.I nazismo è nato per il malcontento dovuto alle esagerate sanzioni poste dai vincitori ai tedeschi sanzioni che avevano ridotto la Germania alla fame, non c'è mai stata un occupazione di inglesi e americani del territorio tedesco, questo è avvenuto solo nella seconda guerra mondiale.
            Comunque se vuoi che te ne dica due, le
            costituzioni italiana e americana, considerate
            tra le più progredite al mondo, sono nate dopo
            massacri e distruzione (seconda guerra mondiale e
            guerra
            civile)Andiamo per ordine, La costituzione Italiana è nata nel 1947 grazie alla presenza degli americani, che hanno impedito alle forze partigiane che erano in prevalenza di orientamento Comunista di prendere il Potere, altrimenti ci saremmo trovati con qualcosa di simile al comunismo Staliniano.Quella Americana e entrata in vigore nel 1789 dopo una rivoluzione (si chiama rivoluzione Americana), che è cosa diversa dalla guerra fatta da uno stato contro un'altro, qui erano colonie inglesi che si ribellavano al potere della madrepatria. Un consiglio senza polemica ripassati la storia che non sei molto preparato


            mi dà ragione di credere che in una


            guerra, una volta, a parte le considerazioni
            su


            chi e cosa effettivamente ha


            interessi nel farla scoppiare, ci fosse molto
            di


            più che uccidere e sconfiggere i nemici o


            conquistare territori e


            potere.



            Credi male la guerra si fa solo per soldi,
            potere

            e territori non ha nessun'altra

            ragione

            ho detto "a parte le considerazioni su chi o cosa
            abbia interesse a farle scoppiare", perché
            comunque per gli uomini che sono in battaglia è
            tutta un'altra
            storia.Non esiste a parte, se togli queste motivazioni non esiste la guerra.Agli uomini in battaglia interessa solo sopravvivere, non esiste correttezza non esistono valori non esiste coscienza solo spirito di conservazione


            La guerra è sempre esistita perché l'uomo è


            comunque un animale, con degli istinti ed


            un'aggressività che va sfogata: i greci (che
            io


            considero l'apice della civiltà umana) lo


            sapevano bene, infatti la guerra era
            considerata


            alla stregua di uno


            sport.


            Oggi cos'é rimasto? da una parte un tizio che
            si


            fa esplodere in mezzo alla folla, dall'altra
            un


            gruppo di esaltati con il dito su un pulsante


            rosso... Queste persone hanno tolto un senso


            anche alla


            guerra.


            Ciao.



            Visione molto semplicistica della guerra

            contemporanea

            Mai letto tante stupidaggini in un solo post

            complimenti.

            probabilmente la mia sarà semplicistica, però la
            tua è
            qualunquista.Qualunquista?http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/Q/qualunquista.shtmlUn consiglio senza polemica ripassa anche l'italiano
          • il solito bene informato scrive:
            Re: etica ? principi civili ?
            Scritto da: Punto

            non ci sono stati solo bombardamenti

            http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Kursk

            Si certo parliamo del fronte russo e di quello
            che cavallerescamente hanno fatto i tedeschi alla
            popolazione Russa e ai prigionieri di guerra
            Russisì, certo, continua a trascinarmi negli argomenti che vuoi tu e poi a dare risposte che non c'entrano nulla
            Se trovi romantico la morte di milioni di uomini
            allora hai problemi con la definizione di
            romantico.
            http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemmconosco bene cosa vuol dire "romantico" infatti non ho mai usato quella parola... solo tu l'hai fatto
            Certo nessuno a parte le migliaia di morti che
            provenivano da tutte le regioni d'Italia(Più di
            350.000 tra morti dispersi e feriti solo a
            caporetto), fatti un giro a Redipuglia o sul
            passo del tonale o al Sacello Ossario del Pasubio
            o al Sacrario Militare del Monte Grappa e ti
            accorgerai che i nomi sulle tombe non sono solo
            Veneti, tra l'altro fu quasi spazzata via un
            intera generazione I ragazzi del 99, che furono
            chiamati a combattere a 17 anniXXXXXXX... mia.Hai ragione

            Comunque se vuoi che te ne dica due, le

            costituzioni italiana e americana, considerate

            tra le più progredite al mondo, sono nate dopo

            massacri e distruzione (seconda guerra mondiale
            e

            guerra

            civile)

            Andiamo per ordine, La costituzione Italiana è
            nata nel 1947 grazie alla presenza degli
            americani, che hanno impedito alle forze
            partigiane che erano in prevalenza di
            orientamento Comunista di prendere il Potere,
            altrimenti ci saremmo trovati con qualcosa di
            simile al comunismo
            Staliniano.Grazie per la puntualizzazione. Non necessaria, ma grazie.
            Quella Americana e entrata in vigore nel 1789
            dopo una rivoluzioneé troppo tardi dire che lo sapevo ma cne nella fretta di scrivere mi sono confuso?

            ho detto "a parte le considerazioni su chi o
            cosa

            abbia interesse a farle scoppiare", perché

            comunque per gli uomini che sono in battaglia è

            tutta un'altra

            storia.

            Non esiste a parte, se togli queste motivazioni
            non esiste la
            guerra.
            Agli uomini in battaglia interessa solo
            sopravvivere, non esiste correttezza non esistono
            valori non esiste coscienza solo spirito di
            conservazioneMi hai appena illustrato un "a parte" non molto distante da quello che intendevo io.non sono a favore della guerra, non considero le battaglie "romantiche" o l'uccisione indiscriminata "eroica" (altra parola che hai usato solo tu); quello che volevo dire è che si è perso il lato umano della guerra (e con "umano" non intendo necessariamente qualcosa di positivo, ma qualcosa di legato alle persone singole, con tutte le accezioni che comporta) e questo, secondo me, sta influenzando ed influenzerà parecchio la nostra società.L'esempio della "tregua di natale" é emblematico della discrepanza tra le due facce della guerra nella società moderna, l'una vissuta sul campo, dagli uomini, l'altra nelle stanze dei bottoni, dove i generali decidono al sicuro il destino di migliaia di soldati. Quegli stessi generali mandarono a giustiziare molti dei soldati che parteciparono a quella celebrazione per "alto tradimento".


            Visione molto semplicistica della guerra


            contemporanea


            Mai letto tante stupidaggini in un solo post


            complimenti.



            probabilmente la mia sarà semplicistica, però la

            tua è

            qualunquista.

            Qualunquista?
            http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/Q
            Un consiglio senza polemica ripassa anche
            l'italianovero, ho usato una parola sbagliata.La cosa divertente è che mi insulti e poi dici "senza polemica"...Comunque penso che la tua visione sia semplicistica: le cose al mondo non quasi mai come appaiono e dire che la guerra è brutta non toglie che è sempre esistita fin da quando esiste l'uomo, quindi è parte della nostra storia.Un detto buddhista (tra i più pacifici al mondo) recita che non puoi dirti pacifista finché non hai preso in mano un'arma: combattere spesso significa di entrare in contatto con il lato più oscuro di sè e quale occasione migliore per raggiungere una nuova consapevolezza?Ti lascio con una citazione: Vi è dato questo... prezioso dono, vero? A ognuno di voi il Creatore concede la redenzione. Ladri, Assassini, Stupratori non dovete far altro che pentirvi e Dio vi riprende nel suo grembo. In tutti i mondi in tutti gli universi nessuna creatura ha privilegi simili agli umani. Non è giusto! Se il dolce, dolce Dio vi ama tanto allora io vi renderò meritevoli del suo amore. Vi osservo da lungo tempo ed è solo di fronte all'orrore che riuscite a ritrovare la nobiltà d'animo. E quando siete nobili, in quel momento, io vi porterò sofferenza, vi porterò orrore, sui quali vi potrete innalzare. E quelli che sopravviveranno a questo regno dell'Inferno in Terra saranno meritevoli dell'amore di Dio (L'angelo Gabriele dal film "Constantine")
          • Punto scrive:
            Re: etica ? principi civili ?
            - Scritto da: il solito bene informato

            Se trovi romantico la morte di milioni di uomini

            allora hai problemi con la definizione di

            romantico.


            http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemm


            conosco bene cosa vuol dire "romantico" infatti
            non ho mai usato quella parola... solo tu l'hai
            fatto - Scritto da: il solito bene informatoForse la vedo troppo romanticamente, ma episodi come "la tregua di natale" nella prima guerra mondialehttp://it.wikipedia.org/wiki/Tregua_di_Natale Tanto per essere precisi su chi parlava di romanticismo.Chiudo dicendoti che io ho ben chiaro come funzionino le Missioni all'estero, avendo partecipato a quella del Libano (in cui sono stato nel 1983 con il 5° Btg Paracadutisti El Alamein) a quella in Somalia del 91 e nel 93 con il 9° Rgt Par.Col Moschin , e in Ruanda nel 94 sempre con il Col Moschin,quindi scusa se la visione semplicistica è quella di una persona che da giudizi per stereotipi, senza avere la minima idea di quello di cui parla, esattamente come hai fatto tu.Saluti
          • il solito bene informato scrive:
            Re: etica ? principi civili ?
            - Scritto da: Punto
            - Scritto da: il solito bene informato



            Se trovi romantico la morte di milioni di
            uomini


            allora hai problemi con la definizione di


            romantico.





            http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemm





            conosco bene cosa vuol dire "romantico" infatti

            non ho mai usato quella parola... solo tu l'hai

            fatto

            - Scritto da: il solito bene informato

            Forse la vedo troppo romanticamente, ma episodi
            come "la tregua di natale" nella prima guerra
            mondiale
            http://it.wikipedia.org/wiki/Tregua_di_Natale

            Tanto per essere precisi su chi parlava di
            romanticismo.mica ho detto che la guerra è romantica... ti attacchi alle singole parole? chi sei, l'avvocato di B.?
            Chiudo dicendoti che io ho ben chiaro come
            funzionino le Missioni all'estero, avendo
            partecipato a quella del Libano (in cui sono
            stato nel 1983 con il 5° Btg Paracadutisti El
            Alamein) a quella in Somalia del 91 e nel 93 con
            il 9° Rgt Par.Col Moschin , e in Ruanda nel
            94 sempre con il Col Moschinbravo... e allora?
            quindi scusa se la
            visione semplicistica è quella di una persona che
            da giudizi per stereotipi,Quali stereotipi? ragionavo su di fatti storici!
          • Punto scrive:
            Re: etica ? principi civili ?
            - Scritto da: il solito bene informato
            - Scritto da: Punto

            - Scritto da: il solito bene informato





            Se trovi romantico la morte di milioni di

            uomini



            allora hai problemi con la definizione di



            romantico.









            http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemm








            conosco bene cosa vuol dire "romantico"
            infatti


            non ho mai usato quella parola... solo tu
            l'hai


            fatto



            - Scritto da: il solito bene informato



            Forse la vedo troppo romanticamente, ma episodi

            come "la tregua di natale" nella prima guerra

            mondiale


            http://it.wikipedia.org/wiki/Tregua_di_Natale



            Tanto per essere precisi su chi parlava di

            romanticismo.

            mica ho detto che la guerra è romantica... ti
            attacchi alle singole parole? chi sei, l'avvocato
            di
            B.?Quando non si hanno risposte sensate da dare si fa la battuta politica, che cosa centra l'avvocato di B (sei a corto di idee?), tu hai detto di non aver parlato di romanticismo ed evidentemente avevi la memori corta io te l'ho fatto solo notare, avresti fatto meglio a dire che lo avevi dimenticato.

            Chiudo dicendoti che io ho ben chiaro come

            funzionino le Missioni all'estero, avendo

            partecipato a quella del Libano (in cui sono

            stato nel 1983 con il 5° Btg Paracadutisti El

            Alamein) a quella in Somalia del 91 e nel 93
            con

            il 9° Rgt Par.Col Moschin , e in Ruanda nel

            94 sempre con il Col Moschin

            bravo... e allora?Allora quando dici:- Scritto da: il solito bene informato
            Oggi cos'é rimasto? da una parte un tizio che si
            fa esplodere in mezzo alla folla, dall'altra un
            gruppo di esaltati con il dito su un pulsante
            rosso... Queste persone hanno tolto un senso
            anche alla GuerraTolto il fatto che una guerra non ha mai senso,dimostri di avere un idea semplicistica della cosa, ti basi su quello che ti dicono i TG, ma non hai la più pallida idea di cosa sia una Guerra, ne di cosa significhi operare in certi scenari, quindi dai giudizi stereotipati: i militari sono tutti esaltati col dito sul grilletto(stereotipo creato dal cinema), mentre dall'altro lato sono tutti Kamikaze (stereotipo creato dalla televisione), se vuoi dare giudizi sensati meglio che ti documenti o che parli con qualcuno che in quei posti ci è stato, solo allora avrai un quadro più veritiero, i militari sono uomini che fanno il loro lavoro con professionalità, ma che in quanto uomini a volte possono sbagliare nel giudicare una situazione, non vanno giustificati ma sicuramente bisogna cercare di capire la motivazione dell'errore per evitare che si ripeta, dall'altra parte non ci sono solo quelli che si fanno saltare nelle piazze, che sono oltretutto un numero esiguo, ma anche uomini che imbracciano un fucile per difendere quello in cui credono, la tecnica di mettere esplosivi lungo le strade, e una strategia tipica di chi non può affrontare in campo aperto un esercito nettamente superiore per uomini e potenza di fuoco, e viene usato da sempre, esempio a Via Rasella Roma ordigno nascosto all'interno di un carrettino della nettezza urbana, che porto all'eccidio delle fosse Ardeatine.

            quindi scusa se la

            visione semplicistica è quella di una persona
            che

            da giudizi per stereotipi,

            Quali stereotipi? ragionavo su di fatti storici!ragionavi su fatti storici che non conosci visto che ho dovuto correggerti per tutto il post come tu hai ammesso, e con questo chiudo che sono stanco di darti ripetizioni di storia.PS. Meglio che cambi Nick sarebbe più preciso "il solito non bene informato"
          • Healty scrive:
            Re: etica ? principi civili ?
            Guarda, lui potrà anche non avere le idee chiare come dici tu, ma almeno fa un discorso calmo, tu hai un tono da saccente che è insopportabile!Avrai anche ragione, non ne ho idea, ma prova con un tono meno da "io so tutto, zitto capra"...che ne dici?(e, tra parentesi, è da una trafila di post che sta dicendo appunto che bisogna considerare anche il lato umano, e non solo "esaltati e kamikaze")
  • Riketto scrive:
    Una domanda sorge spontanea...
    ma quanti MP3 ha scaricato????
  • rikicecchi scrive:
    Gli americani
    quando ci sono i soldi di mezzo (come nelle guerre) perdono ogni etica e principio civile. Ergastolo, roba da pazzi. Magari chi ha sparato ai civili non si è beccato nemmeno un dollaro di sanzione.
    • panda rossa scrive:
      Re: Gli americani
      - Scritto da: rikicecchi
      quando ci sono i soldi di mezzo (come nelle
      guerre) perdono ogni etica e principio civile.
      Ergastolo, roba da pazzi. Magari chi ha sparato
      ai civili non si è beccato nemmeno un dollaro di
      sanzione.Quello che ha tirato giu' la funivia, lo hanno promosso.
      • rikicecchi scrive:
        Re: Gli americani
        Sì me lo ricordo di quell'incidente in Valle D'Aosta (mi pare). L'hanno addirittura promosso? Come ho detto la cosa insopportabile degli Usa è quando vogliono giocare a far la guerra, in quel senso sono tutt'altro che civilizzati.
      • .... scrive:
        Re: Gli americani
        http://en.wikipedia.org/wiki/Cavalese_cable_car_disasterthey were found guilty of obstruction of justice and conduct unbecoming an officer and a gentleman for having destroyed a videotape recorded from the plane and were DISMISSED from the Marines.
      • Silvan scrive:
        Re: Gli americani
        Si, e a quel tempo ( 1998 ), grazie alla strategica mediazione di Dalema, quale compensazione per le vittime della funivia del Cermis ci hanno consegnato la Baraldini da mantenere nelle nostre patrie galere, ma poi subito messa in semilibertà. La sinistra al governo è veramente capace di combinare buoni affari internazionali.
        • trecentoott o scrive:
          Re: Gli americani
          - Scritto da: Silvan
          Si, e a quel tempo ( 1998 ), grazie alla
          strategica mediazione di Dalema, quale
          compensazione per le vittime della funivia del
          Cermis ci hanno consegnato la Baraldini da
          mantenere nelle nostre patrie galere, ma poi
          subito messa in semilibertà. La sinistra al
          governo è veramente capace di combinare buoni
          affari
          internazionali.Ma buoni tipo quelli con Gheddafi?
          • Eledril scrive:
            Re: Gli americani
            Alla corte di Gheddafi ci sono andati (o hanno permesso all suo circo di venire in visita) un po' tutti...http://www.wuz.it/news/28420/libia-incontro-alema.htmlhttp://archiviostorico.corriere.it/2004/aprile/27/Gheddafi_ritorna_pianta_sua_tenda_co_9_040427007.shtmlSolo che ora ci si accorge che era un dittatore..
          • panda rossa scrive:
            Re: Gli americani
            - Scritto da: Eledril
            Alla corte di Gheddafi ci sono andati (o hanno
            permesso all suo circo di venire in visita) un
            po'
            tutti...
            http://www.wuz.it/news/28420/libia-incontro-alema.
            http://archiviostorico.corriere.it/2004/aprile/27/

            Solo che ora ci si accorge che era un dittatore..Che sia un dittatore e' il meno.Il suo pregio e' quello di aver introdotto a corte il rito del Bunga Bunga.
          • silvan scrive:
            Re: Gli americani
            Almeno Gheddafi ci da il petrolio e il gas.
          • Undertaker scrive:
            Re: Gli americani
            - Scritto da: trecentoott o
            Ma buoni tipo quelli con Gheddafi?La Libia é un grande produttore di petrolio e gas.É perfettamente normale che l'Italia cerchi di farsela amica.I documenti di wikileaks, che rivelano i buoni rapporti di B con Putin e Gheddafi rivelano solo le ottime qualitá in politica estera del nostro premier.
          • Rice scrive:
            Re: Gli americani
            Non scherzare... pensa prima di dire cos' è PERFETTAMENTE NORMALE.Potrei dirti che è perfettamente normale che una volta che i libici si sono liberati del loro dittatore si ricordino di quello che tu reputi perfettamente normale e decidano di fare affari con qualcun' altro.Così come è perfettamente normale che, una volta che il premier attuale sia arrestato, tutti quelli che hanno fatto finta di niente e l' hanno appoggiato in questa assurda normalità, ci rimettano in qualche modo.
        • Undertaker scrive:
          Re: Gli americani
          - Scritto da: Silvan
          Si, e a quel tempo ( 1998 ), grazie alla
          strategica mediazione di Dalema, quale
          compensazione per le vittime della funivia del
          Cermis ci hanno consegnato la Baraldini da
          mantenere nelle nostre patrie galere, ma poi
          subito messa in semilibertà. La sinistra al
          governo è veramente capace di combinare buoni
          affari
          internazionali... e non dimentichiamo il caso Ochalan, che tutti si passavano come la patata bollente, ma che solo d'Alema é stata tanto furbo da invitare,mettendo il paese in una situazione imbarazzante.Ora fanno gli ironici su quello che all'estero dicono di B, dopo il polverone che LORO hanno alzato
    • shevathas scrive:
      Re: Gli americani
      - Scritto da: rikicecchi
      quando ci sono i soldi di mezzo (come nelle
      guerre) perdono ogni etica e principio civile.
      Ergastolo, roba da pazzi. Magari chi ha sparato
      ai civili non si è beccato nemmeno un dollaro di
      sanzione.beh sXXXXXXXre documenti riservati non è una attività ben vista dal 101% dei governi del mondo. E le spie generalmente venivano fatte sparire in silenzio.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Gli americani
        Ma visto che ha fatto vedere le XXXXXte che hanno fatto, sarebbe stato più decoroso chiedere scusa per quel che hanno fatto invece di questa prova di forza infantile.
        • rikicecchi scrive:
          Re: Gli americani
          Eh infatti. Qui il torto non l'ha fatto il soldato americano che ha pubblicato il video.
        • shevathas scrive:
          Re: Gli americani
          - Scritto da: Sgabbio
          Ma visto che ha fatto vedere le XXXXXte che hanno
          fatto, Sgabbio piaccia o no gli USA sono in guerra, e purtroppo in guerra le XXXXXXXte capitano.
          sarebbe stato più decoroso chiedere scusaROTFL, hai qualche esempio di un esercito che ha chiesto scusa durante una campagna militare ? E' guerra non la gara di freccette del circolo.
          per quel che hanno fatto invece di questa prova
          di forza
          infantile.Colpirne uno per educarne cento.
          • rikicecchi scrive:
            Re: Gli americani
            Sì effettivamente hai ragione tu. L'uomo si estinguerà prima della guerra.
          • come prego scrive:
            Re: Gli americani
            - Scritto da: shevathas[...]
            Sgabbio piaccia o no gli USA sono in guerra, e
            purtroppo in guerra le XXXXXXXte capitano.bene. qualcuno che chiama le cose con loro nome: altro che esportazione di democrazia o aiuti ai civili ecc. ecc.

            per quel che hanno fatto invece di questa prova

            di forza infantile.

            Colpirne uno per educarne cento.bene. qualcuno che continua a chiamare le cose con loro nome:questi sono governi (e organizzazioni) fascisti, altro che democrazie
          • max scrive:
            Re: Gli americani
            volevi dire organizzazioni Comuniste vero? si lo so capita di confondere il fascismo con il comunismo... di fatto sono la stessa faccia della stessa medaglia vista di fronte.
          • Anonymous scrive:
            Re: Gli americani
            - Scritto da: max
            volevi dire organizzazioni Comuniste vero? si lo
            so capita di confondere il fascismo con il
            comunismo... di fatto sono la stessa faccia della
            stessa medaglia vista di
            fronte.E' già, ma in itaGLia, devi capire che i comunisti han portato la pace e hanno sconfitto mussolini. I famigerati partigiani (che vanno in giro a dire d'aver combattuto per la libertà, ROTFL).Il fatto che l'Itaglia si sia trovata in mezzo a due totalitarismi e che uno abbia semplicemente prevalso sull'altro, sfruttando uno dei suoi capisaldi più importanti (la disinformazione e l'ignoranza, che a quei tempi era diffussima), non c'entra.Chissà il perchè allora della formazione dei servizi segreti detti "Gladio", dopo il secondo dopoguerra e del perchè il partito comunista italiano, risultasse, a quei tempi, il più grande presente in europa. Chissà perchè. Poveretti, eran passati di lì per caso, come i cinesi in piazza venezia. A far le foto.
          • Anonymous scrive:
            Re: Gli americani
            - Scritto da: Anonymous
            - Scritto da: maxPer questo motivo, è più facile dare del fascista, nemico per antonomasia, che non comunista.
          • come prego scrive:
            Re: Gli americani
            - Scritto da: max
            volevi dire organizzazioni Comuniste vero? volevo dire organizzazioni, governative e non, di controllo e repressione comunque al servizio dei poteri politici ed economici...
            si lo
            so capita di confondere il fascismo con il
            comunismo... forse capita a te. a me no.
            di fatto sono la stessa faccia della
            stessa medaglia vista di fronte.sono cose molto diverse. poi, a seconda di cosa intendi per faccia e medaglia si potrebbe anche fare un ragionamento come il tuo, ma è cosa che richiede una analisi decisamente complessa, che non si può certo liquidare con uno slogan di due righe...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Gli americani
            - Scritto da: shevathas

            Sgabbio piaccia o no gli USA sono in guerra, e
            purtroppo in guerra le XXXXXXXte capitano.Ehh già chi sa come mai a loro gli capita ad ogni starnuto!Ma pensano che hanno armi magiche che uccidono sono terroristi e quindi se una persona muore per mano delle forze usa è un terrorista ?
            ROTFL, hai qualche esempio di un esercito che ha
            chiesto scusa durante una campagna militare ? E'
            guerra non la gara di freccette del
            circolo.Mi sembra che onu si sia inXXXXXXX dopo la visione di quei video...

            Colpirne uno per educarne cento.Nelle migliori dittature...
          • Polecat scrive:
            Re: Gli americani
            Nelle migliori dittature Mannings sarebbe da morto da un pezzo. Processato (si fa per dire) e condannato per spionaggio e tradimento.
          • Anonymous scrive:
            Re: Gli americani
            - Scritto da: Polecat
            Nelle migliori dittature Mannings sarebbe da
            morto da un pezzo. Processato (si fa per dire) e
            condannato per spionaggio e
            tradimento.In quelle vecchie o in quella presente in russia (pensa a politoscaia lì o parenti vari). MA in quelle nuove, no. E non è neanche del tutto errato. Pensa a 1984. Prima convinsero Winston ad auto-accusarsi di reati che non aveva mai commesso e solo dopo, si crede, l'abbiano fatto fuori. Loro devono uscire come le vittime ed il BENE, mai come il male. Mai creare martiri, o il totalitarismo scricchiola.
          • shevathas scrive:
            Re: Gli americani
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: shevathas




            Sgabbio piaccia o no gli USA sono in guerra, e

            purtroppo in guerra le XXXXXXXte capitano.


            Ehh già chi sa come mai a loro gli capita ad ogni
            starnuto!
            Ma pensano che hanno armi magiche che uccidono
            sono terroristi e quindi se una persona muore per
            mano delle forze usa è un terrorista
            ?
            in guerra ci passano anche i civili, le armi magiche che ammazzano solo i cattivi esistono solo nei film. Fa' schifo ? si, la guerra è uno schifo solenne.


            ROTFL, hai qualche esempio di un esercito che ha

            chiesto scusa durante una campagna militare ? E'

            guerra non la gara di freccette del

            circolo.

            Mi sembra che onu si sia inXXXXXXX dopo la
            visione di quei video...
            l'onu può XXXXXXXrsi quanto vuole, ha la stessa efficacia di una riunione di condominio. A parte una profonda "deplorazione" non farà una cippa. Come è sempre stato e come sempre sarà.

            Colpirne uno per educarne cento.

            Nelle migliori dittature...e nei migliori eserciti.
          • Anonymous scrive:
            Re: Gli americani


            e nei migliori eserciti.Perchè, la NATO allora? Fin dagli albori, l'America (che ne fa parte), se n'è sbattuta di quel che dicevano. E' palese in tutti i libri di scuola, quest'assurdità. L'han semi-fondata loro e, fin da subito, sempre ignorata bellatamente.
          • Gaglia scrive:
            Re: Gli americani
            http://www.youtube.com/watch?v=aK3pjcR8gQY
        • Punto scrive:
          Re: Gli americani
          - Scritto da: Sgabbio
          Ma visto che ha fatto vedere le XXXXXte che hanno
          fatto, sarebbe stato più decoroso chiedere scusa
          per quel che hanno fatto invece di questa prova
          di forza
          infantile.Noi abbiamo mai chesto scusa per l'uso di GAS in etiopia?I tedeschi hanno mai chiesto scusa per Marzabotto e altri eccidi?Gli Inglesi hanno mai chiesto scusa per il bombardamento incendiario di Dresda?I giapponesi hanno mai chesto scusa per i massacri in Cina?e che dire degli Iugoslavi e dell foibe, il governo tedesco ha chiesto scusa solo agli Ebrei, ma quella era davvero troppo grossa di XXXXXXXta. Svegliati in guerra nessuno chiede scusa
          • p4bl0 scrive:
            Re: Gli americani
            - Scritto da: Punto
            Svegliati in guerra nessuno chiede
            scusaah adesso sono in guerra? non erano in "missione di pace"? c'è anche una dichiarazione di guerra?
          • Punto scrive:
            Re: Gli americani
            Guarda che le missioni di pace le facciamo noi, gli americani fanno solo guerre.Si sono in guerra contro il terrorismo (parola che usano per infilarci dentro qualsiasi intervento militare) e lo hanno anche dichiarato
      • come prego scrive:
        Re: Gli americani
        - Scritto da: shevathas
        - Scritto da: rikicecchi

        quando ci sono i soldi di mezzo (come nelle

        guerre) perdono ogni etica e principio civile.

        Ergastolo, roba da pazzi. Magari chi ha sparato

        ai civili non si è beccato nemmeno un dollaro di

        sanzione.

        beh sXXXXXXXre documenti riservati non è una
        attività ben vista dal 101% dei governi del
        mondo. non per questo è una attività da deplorare... anzi
        E le spie generalmente venivano fatte
        sparire in silenzio.spie? cosa c'entra?- qui si tratta di documenti riservati non di documenti segreti- qui si tratta di documenti riservati diffusi al mondo non di segreti passati in segreto a uno stato "nemico"
        • Polecat scrive:
          Re: Gli americani
          Simpatizzo con Mannings, ma è la legge che conta e la legge non ammette ignoranza. Mannings è un militare e indossando l'uniforme dell'esercito degli stati uniti ha violato 16 istruzioni dell'Uniform Code of Military Justice (esempio l'articolo 104 e 134). Per questo motivo è stato arrestato e imprigionato.
      • Anonymous scrive:
        Re: Gli americani

        beh sXXXXXXXre documenti riservati non è una
        attività ben vista dal 101% dei governi del
        mondo. E le spie generalmente venivano fatte
        sparire in
        silenzio.Il suo problema è stato quello di essere andato da un Haquer XXXXXXsotto l*rdoso, vestito bì-cromatico (sì, proprio quelli che si rimpinzano di schifezze e ciambelle ultra-unte e vestito bicromatico in quanto, non so se avete notato, ma di norma sta gente veste sempre magliette-tendoni-da-circo e pantaloni di colore uniforme), con il sedere piallato, che poweggia quando si tratta di perdere diotrie appresso l'ennesimo Quake o Warsov e sparare m*rda contro il sistema operativo di turno, poweggiando per l'altro ormai noto essere powa tra gli spacconi-dietro-i-monitor, ma che quando ha visto che il tale aveva ottenuto dati veri (non 50$ hackando la paypal-non-protetta-dell'amico-fritz-XXXXX-di-turno, gasandosi tra l'altro), ha deciso per la denuncia. Ciò, è così che powoni rimuovono la concorrenza.Così un tale, che ha palesemente dimostrato come la sicurezza militare sia RIDICOLA (e pensate se, al posto di sti file, fosse stato qualcuno dentro qualche sala dei pulsanti, col pulsantone bello cicciuto e colorato con su scritto "Guerra nucleare", cosa sarebbe accaduto, con le misure di sicurezza che han dimostrato d'avere), si ritrova accusato di tutto in pratica. Manca solo che gli dicano che ha cenato con Al Queda, che nel suo scantinato ha tenuto per qualche tempo Bin Laden nascosto e che la fame del mondo è provocata da lui, ed il giro è completo.Che mondo. Può solo che andare in rovina. Se lo dai in mano ad un bambino di 4 anni lo gestisce meglio. Di sicuro.
    • BSD_like scrive:
      Re: Gli americani
      Chi spara ai civili è soggetto al codice militare se militare e a seconda delle motivazioni (da errore, a bravata, a voler sparare cmq ...) ne dovrà (se comprovata e accertata la colpa) subire la pena.Ciò di cui si dimentica chi ha scritto l'articolo (o finge di dimenticarselo) è che AVENDO ANCHE fornito documenti riservati e coperti dal segreto, ha fornito informazioni ai nemici: alias talebani e Al queda; i quali le possono utilizzarle in primis per individuare gli informatori di USA & C., per sapere le dislocazione delle truppe, dei servizi segreti, etc.Anche un "semplice" video in cui uno o più soldati sparano a "cavolo" ferendo o uccidendo dei civili potrebbe essere coperto dal segreto militare se in questo vi sono informazioni che non devono cadere in mano nemica (e quindi se quel video è la sola prova che colpevolizza il militare, questo potrebbe non andare mai di fronte alla corte marziale). E il soldato ha fornito ben più di un video all'esterno.Qualsiasi appoggio (anche esterno) al nemico è riassunto in "tradimento" e in tutti gli stati del mondo il tradimento se grave in tempo di guerra è punito con la pena di morte o il carcere a vita (in Italia da qualche anno solo questo).Diversa è la posizione di Assange: lui ha avuto dei documenti e come giornalista/divulgatore ha svolto il suo compito; lui può solo avere problemi morali a mettere in pericolo la vita dei soldati USA e dei loro informatori; ma non ha nessun obbligo.Cosa diversa, se invece fosse stato parte attiva nella delazione del soldato (convincendolo, etc.) in quel caso dovrebbe rispondere del reato se nello stato dove si trova (Australia o meno) questo reato sia riconosciuto come tale (anche se non presente nell'ordinamento dello stato) e riconosciuta il diritto degli USA a chiederne di risponderne.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 marzo 2011 02.39-----------------------------------------------------------
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: Gli americani
      nel codice militare di pace per chi spia è previsto anche da noi l'ergastolo (e penso in ogni stato del mondo)Dal codice militare penale di pace: Art. 86. Rivelazione di segreti militari, a scopo di spionaggio.Il militare, che rivela, nell'interesse di uno Stato estero, notizie concernenti la forza, la preparazione o la difesa militare dello Stato e che devono rimanere segrete, è punito con l'ergastolo. Ahhh.... per quello di guerra c'è la fucilazione sul posto...
      • Deus Ex scrive:
        Re: Gli americani
        - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
        nel codice militare di pace per chi spia è
        previsto anche da noi l'ergastolo (e penso in
        ogni stato del
        mondo)
        Dal codice militare penale di pace:

        Art. 86. Rivelazione di segreti militari, a
        scopo di
        spionaggio.

        Il militare, che rivela, nell'interesse di uno
        Stato estero, notizie concernenti la forza, la
        preparazione o la difesa militare dello Stato e
        che devono rimanere segrete, è punito con
        l'ergastolo.

        Ahhh.... per quello di guerra c'è la fucilazione
        sul
        posto...Qui viene a mancare lo scopo di spionaggio. Ma il video in questione lo avete visto? C'è un elicottero Apache a due km dall'obiettivo che riprende con una videocamera, e l'operatore vede le immagini su un piccolo schermo a bassa risoluzione e in bianco e nero. Vedono un gruppetto di persone, tra cui un fotografo della Reuters con un teleobiettivo che viene scambiato per un rpg (!!!). Fuoco da due km con un mitragliatore calibro 60, che spara proiettili lunghi come l'avambraccio di un uomo adulto. Piazza pulita. Passa un furgone che si ferma per vedere se ci sono sopravvissuti. Ancora fuoco. Era una semplice famiglia con due bambini piccoli.
        • Steve Robinson Hakkabee scrive:
          Re: Gli americani
          ma in tribunale cercheranno di dimostrarlo
        • krane scrive:
          Re: Gli americani
          - Scritto da: Deus Ex
          - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee

          nel codice militare di pace per chi spia è

          previsto anche da noi l'ergastolo (e penso in

          ogni stato del mondo)

          Dal codice militare penale di pace:

          Art. 86. Rivelazione di segreti militari, a

          scopo di spionaggio.

          Il militare, che rivela, nell'interesse di uno

          Stato estero, notizie concernenti la forza, la

          preparazione o la difesa militare dello Stato e

          che devono rimanere segrete, è punito con

          l'ergastolo.

          Ahhh.... per quello di guerra c'è la fucilazione

          sul posto...
          Qui viene a mancare lo scopo di spionaggio.
          Ma il video in questione lo avete visto? C'è un
          elicottero Apache a due km dall'obiettivo che
          riprende con una videocamera, e l'operatore vede
          le immagini su un piccolo schermo a bassa
          risoluzione e in bianco e nero. Vedono un
          gruppetto di persone, tra cui un fotografo della
          Reuters con un teleobiettivo che viene scambiato
          per un rpg (!!!). Fuoco da due km con un
          mitragliatore calibro 60, che spara proiettili
          lunghi come l'avambraccio di un uomo adulto.
          Piazza pulita. Passa un furgone che si ferma per
          vedere se ci sono sopravvissuti. Ancora fuoco.
          Era una semplice famiglia con due bambini
          piccoli.Inoltre se stai ad ascoltare le voci sembra di essere ad un torneo i Doom.
          • Deus Ex scrive:
            Re: Gli americani
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Deus Ex

            - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee


            nel codice militare di pace per chi spia è


            previsto anche da noi l'ergastolo (e penso in


            ogni stato del mondo)


            Dal codice militare penale di pace:



            Art. 86. Rivelazione di segreti militari, a


            scopo di spionaggio.



            Il militare, che rivela, nell'interesse di uno


            Stato estero, notizie concernenti la forza, la


            preparazione o la difesa militare dello Stato
            e


            che devono rimanere segrete, è punito con


            l'ergastolo.



            Ahhh.... per quello di guerra c'è la
            fucilazione


            sul posto...


            Qui viene a mancare lo scopo di spionaggio.

            Ma il video in questione lo avete visto? C'è un

            elicottero Apache a due km dall'obiettivo che

            riprende con una videocamera, e l'operatore vede

            le immagini su un piccolo schermo a bassa

            risoluzione e in bianco e nero. Vedono un

            gruppetto di persone, tra cui un fotografo della

            Reuters con un teleobiettivo che viene scambiato

            per un rpg (!!!). Fuoco da due km con un

            mitragliatore calibro 60, che spara proiettili

            lunghi come l'avambraccio di un uomo adulto.

            Piazza pulita. Passa un furgone che si ferma per

            vedere se ci sono sopravvissuti. Ancora fuoco.

            Era una semplice famiglia con due bambini

            piccoli.

            Inoltre se stai ad ascoltare le voci sembra di
            essere ad un torneo i
            Doom.In realtà no. Tutto molto freddo e professionale: "c'è un tizio con un rpg possiamo sparare?" "sparate""E' arrivato sul posto un furgone ed è scesa una persona che facciamo?" "sparate".Secondo me una questione importante è che gli uomini sull'elicottero in ogni caso non erano in pericolo di vita, non erano minacciati in alcun modo e lo sapevano, altrimenti non avrebbero avuto quell'aplomb ma le voci sarebbero state più concitate e magari non avrebbero chiesto il permesso prima di sparare.
          • shevathas scrive:
            Re: Gli americani

            In realtà no. Tutto molto freddo e professionale:
            "c'è un tizio con un rpg possiamo sparare?"
            "sparate"
            "E' arrivato sul posto un furgone ed è scesa una
            persona che facciamo?"
            "sparate".
            e fin qui non c'è nulla da poter dire agli americani. Hanno identificato un potenziale obiettivo, hanno chiesto l'autorizzazione ad aprire il fuoco e hanno sparato. Peccato per il fotografo ma in zona di guerra capita molto raramente che ci si avvicini per essere certi dell'identificazione. Spari a tutto quello che sembra un nemico.
            Secondo me una questione importante è che gli
            uomini sull'elicottero in ogni caso non erano in
            pericolo di vita, non erano minacciati in alcun
            modo e lo sapevano, e allora: se, in guerra, identifichi un potenziale nemico cosa fai ? ti presenti: piacere sono il soldato smith, scusi lei è un taliban che le dovrei sparare ? o dopo eventuale autorizzazione, apri il fuoco prima che possa accorgersi e nel caso reagire ?
            altrimenti non avrebbero
            avuto quell'aplomb ma le voci sarebbero state più
            concitate e magari non avrebbero chiesto il
            permesso prima di
            sparare.erano soldati professionali non ragazzetti che giocavano a doom.
          • Punto scrive:
            Re: Gli americani
            Finalmente qualcuno che ragiona in modo distaccato e analizza i fatti senza farsi prendere dall'onda emotiva che coinvolge la maggior parte delle persone che vedono questi avvenimenti, e le giudicano usando come metro di misura il divano di casa propria non avendo la minima idea di cosa significhi trovarsi in zona di Guerra e di quali sono i rischi che si corrono.Questi sono fatti sicuramente tragici che non dovrebbero avvenire, ma purtroppo gli errori umani esistono, e purtroppo in guerra gli errori costano le vite di civili innocenti, soluzioni non esistono in guerra i rischi esistono sia per chi la fa che per chi vi è coinvolto, si può indignarsi per le torture sui prigionieri che devono essere punite severamente ma non certo su un azione militare come quella del video che è stata chiaramente un errore di valutazione che tutti possiamo avere.
        • BSD_like scrive:
          Re: Gli americani
          Il soldato in questione, NON È responsabile solo della diffusione (ad Assange) di quel video!!! Questo è quello che (non) ha scritto l'articolista (in effetti non ha detto nemmeno il contrario: si è limitato ad evidenziare una parte del materiale diffuso; è una conosciuta tecnica giornalistica. Si evidenzia SOLO la parte che interessa - per trollare in questo caso - non scrivendo il resto; nella teoria non si è mentito, nella pratica "SI").È responsabile anche della diffusione di altri documenti.Poi non possiamo sapere per quale motivo il video in questione è stato posto in segretezza.
          • Deus Ex scrive:
            Re: Gli americani
            - Scritto da: BSD_like
            Poi non possiamo sapere per quale motivo il video
            in questione è stato posto in
            segretezza.Beh la motivazione non è difficile da intuire eh...
Chiudi i commenti