Il mod-chip per Xbox è open source

Il mod-chip per Xbox è open source

Un produttore australiano di chippetti cracca-Xbox ha deciso di rendere i progetti dei propri mod-chip open source, così che tutti possano utilizzarli e migliorarli ma, soprattutto, diffonderli. Nel frattempo Linux raddoppia su Xbox
Un produttore australiano di chippetti cracca-Xbox ha deciso di rendere i progetti dei propri mod-chip open source, così che tutti possano utilizzarli e migliorarli ma, soprattutto, diffonderli. Nel frattempo Linux raddoppia su Xbox


Tingalpa (Australia) – Con una mossa che sembra fatta apposta per far arrabbiare Microsoft e, più in generale, l’industria delle console da gioco, la piccola società australiana Hibana ha rilasciato sul proprio sito di e-commerce AussieChip il progetto dei propri mod-chip per Xbox sotto licenza open source. Questo significa che chiunque sia dotato dei mezzi tecnici necessari può costruirsi il proprio mod-chip per Xbox a partire da un design già testato e collaudato.

“AussieChip ha deciso di rendere alla comunità di Xbox il progetto di tutti i suoi mod-chip così che altre persone possano utilizzarli nei propri progetti”, si legge sul sito della società australiana. “AussieChip ha beneficiato così tanto della comunità dei modchip per Xbox d’aver sentito che la cosa giusta da fare era impegnarsi nel dare il progetto dei propri mod-chip alla comunità stessa”.

AussieChip ha promesso di donare alla comunità tutti i futuri progetti dei suoi mod-chip entro tre mesi dalla loro commercializzazione.

Il CEO di Hibana, Grant Sparks, ha spiegato che questa mossa ha, da un lato, lo scopo di accelerare lo sviluppo di nuovi mod-chip avvalendosi della collaborazione della comunità di hacker di Xbox, e dall’altro di rendere il progetto dei suoi modchip “immortale”. “Qualsiasi cosa succeda – ha affermato Sparks – la natura open source dei nostri progetti consentirà a questi di sopravvivere e diffondersi”.

Come noto, nell’ultimo anno diversi produttori di modchip hanno dovuto chiudere i battenti a causa della denuncia o delle semplici minacce legali provenienti dai produttori di console.

“Se dovessimo arrivare ad un confronto legale – ha detto Sparks – non so se la decisione di rendere open source i nostri mod-chip potrà esserci di qualche beneficio, ma sono sicuro che potrebbe aiutare a dimostrare la follia di una tale causa”. Una sfida.

Proprio in questi giorni è stata rilasciata la prima release finale 1.0 della versione per Xbox di dyne:bolic , una distribuzione Linux interamente avviabile da CD che va ad affiancarsi a quella, tradizionale, sviluppata in seno al famoso Xbox Linux Project . Come ogni software non certificato da Microsoft, anche dyne:bolic può girare solo su di una console “chippata”.

La distribuzione, di circa 350 MB, è disponibile anche per PC e contiene tutti i più diffusi pacchetti per lavorare e divertirsi con Linux. Le istruzioni (in inglese) per masterizzare la versione per Xbox si trovano qui .

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Pubblicato il
26 giu 2003
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