Il PC spia, anche da spento

di Gilberto Mondi - Curioso il modo in cui viene riportata la notizia del conduttore radiofonico che è stato spiato in casa via internet da un cracker, che lo ha anche minacciato di morte. Si prenda il reo ma si plachino gli allarmismi


Roma – Il suo computer invece di un utile mezzo di lavoro si è trasformato in un occhio indiscreto puntato contro l’intimità della propria casa e della famiglia. Attraverso webcam e microfono, infatti, un cracker ha avuto accesso in più occasioni a quanto dicevano e facevano tra le pareti domestiche il conduttore radiofonico Fabio Visca e sua moglie.

La vicenda, raccontata da IlMessaggero e ripresa ieri da vari media nei modi più diversi, è al momento oggetto di una indagine della Polizia Postale, da quando l’ignoto cracker che si firma “Venerando anonimo” ha inviato a Visca persino una minaccia di morte, corredata dalla esatta riproduzione di alcune frasi che i due coniugi si erano scambiati in casa. In una email il cracker avrebbe dettagliato i loro gusti gastronomici e scritto i testi delle canzoncine che Visca e sua moglie usano cantare alla figlia.

Il sottotitolo del Messaggero, riportato anche nella sintesi disponibile online è assolutamente preoccupante: “Attenti, il computer può spiarvi anche se spento”.

Una boutade, naturalmente, che nasce probabilmente dagli infiniti timori che può scatenare ciò che è ignoto, in questo caso una webcam, che nell’occhiello viene individuata come l’elemento criminale numero uno: “Con una webcam il gioco è ancora più facile”.

Al di là del discutibile modo di porgere la notizia, la verità è che l’uso di webcam e microfono, due accessori ormai “indispensabili” per tanti possessori di computer, richiede almeno una minima conoscenza del mezzo. Quanti utilizzano questi strumenti per effettuare “videochiamate” su internet? O partecipare alle sempre più sofisticate “videochat”? Quanti senza saperlo diffondono il proprio indirizzo IP in questi ambienti senza adeguati mezzi di protezione? Quanti vengono visti senza saperlo? Quanti sanno di piccoli tool che consentono di accedere via internet ai dispositivi multimediali su computer non presidiati? Continuo?

Qualche produttore di webcam ci ha visto lungo e ha piazzato una piccola “visiera” sul prodotto, dimodoché l’utente, quando non utilizza la webcam, può di fatto “oscurare” il suo occhio elettronico. Una mossa intelligente da parte del produttore perché va incontro alle paure più o meno consapevoli del cliente.

Senza nulla togliere alla gravità delle minacce di morte sulle quali è necessario indagare, senza voler tirare le orecchie ai rivenditori che non raccontano ai propri clienti i bonus e i malus dei prodotti in vendita, mi è comunque difficile accettare che la webcam sia improvvisamente divenuta un nemico di cui diffidare, capace di aggredire anche a computer spento. E… no, non prenderò un martello per fare a pezzi quella cosa che è piazzata sopra il mio monitor e che in questo momento, ne sono certo, mi sta osservando. Chissà cosa pensa.

Gilberto Mondi

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    open source
    Se avete una qualsiasi domanda del tipo "ma come si può fare soldi con l'open source", oppure "che vantaggi ci sono", o ancora "ma il costo di manutenzione non è superiore" consiglio la lettura del libro "open source" edito da Apogeo.Molto istruttivo!
  • Bigfoot scrive:
    Ecco cosa potrebeb accadere, sig. Frazer
    [...]Gordon Frazer, country manager dell'azienda in Sudafrica, ha insistito: "Cosa accadrà quando gli sviluppatori che lo trovano oggi entusiasmante domani andranno verso qualcosa che consenta loro di essere pagati?"[...]Si potrebbe arrivare ad un modello di società in cui il software, prevalentemente open, verrebbe sviluppato da programmatori pagati dallo stato mediante l'imposizione di una tassa, come oggi la paghiamo per la sanità pubblica o per altri servizi. Chi volesse del software a pagamento se lo pagherebbe a parte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco cosa potrebeb accadere, sig. Frazer
      - Scritto da: Bigfoot
      Si potrebbe arrivare ad un modello di
      società in cui il software, prevalentemente
      open, verrebbe sviluppato da programmatori
      pagati dallo stato mediante l'imposizione di
      una tassa, come oggi la paghiamo per la
      sanità pubblica o per altri servizi. Chi
      volesse del software a pagamento se lo
      pagherebbe a parte....e come abbiamo gli ospedali fatiscenti, i treni sporchi e in ritardo, avremo pure software di stato di infima qualità che ci aiuterà a passare dal terzo mondo al quarto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco cosa potrebeb accadere, sig. Fr
        - Scritto da: Anonimo
        ...e come abbiamo gli ospedali fatiscenti, i
        treni sporchi e in ritardo, avremo pure
        software di stato di infima qualità che ci
        aiuterà a passare dal terzo mondo al quarto.complimenti, due luogni comuni in una sola risposta! :(Per la cronaca: le ferrovie sono privatizzate :(....e non credere che all'estero la sanità vada meglio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco cosa potrebeb accadere, sig. Fr

          Per la cronaca: le ferrovie sono
          privatizzate :(A totale controllo dello stato.......
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco cosa potrebeb accadere, sig. Frazer
        - Scritto da: Anonimo

        ...e come abbiamo gli ospedali fatiscenti, i
        treni sporchi e in ritardo, avremo pure
        software di stato di infima qualità che ci
        aiuterà a passare dal terzo mondo al quarto.Non so se lo sai, ma secondo uno studio dell'Oms (penso che sia competente in materia) la sanità italiana risulta seconda soltanto alla francia (gli stati uniti sono al 37 posto!):http://www.cnnitalia.it/2000/SALUTE/06/21/ospedali/quindi prima di sparare luoghi comuni inutili vediamo di conoscere i fatti. Inoltre le ferrovie sono state privatizzate e lo stesso vale per la telecom (è migliorata percaso ??) ecc..ecc...
    • Ekleptical scrive:
      Re: Ecco cosa potrebeb accadere, sig. Frazer

      Si potrebbe arrivare ad un modello di
      società in cui il software, prevalentemente
      open, verrebbe sviluppato da programmatori
      pagati dallo stato mediante l'imposizione di
      una tassa, come oggi la paghiamo per la
      sanità pubblica o per altri servizi.Ma che bella idea!!!!Già abbiamo troppi statali a carico ed in tutto il mondo si cerca di contrarre le spese il più possibile, ora come se non bastasse anche i programamtori ci tocca accollarci!Traformiamo un settore che genera reddito e produce ricchezza ad uno che la ciuccia.Geniale, direi!!!Meno Marte e più Pianeta Terra, please!
  • Anonimo scrive:
    ungah ungah
    uggi uggi
  • Anonimo scrive:
    "Cosa accadrà quando gli sviluppatori..
    "Cosa accadrà quando gli sviluppatori che lo trovano oggi entusiasmante domani andranno verso qualcosa che consenta loro di essere pagati?"Come gia` detto da qualcuno, semplicemente svilupperanno e si faranno pagare. Per es. se sviluppano in Java oppure usano librerie grafiche come OpenGL non avranno grossi problemi a sviluppare su Mac o Win. E anche il C# lo vedo bene da questo punto di vista (multipiattaforma) almeno quando Mono arrivera` ad una versione completa. E chi si e` fatto le ossa in C++ col gcc non si puo` dire che non sa scrivere nulla per Win o Mac (al massimo deve studiarsi un po` le API del sistema). Inoltre usando librerie con licenza LGPL o FreeBSD si possono sviluppare applicazioni closed source anche per i sistemi open (un es.: Mathematica), quindi qualcuno potrebbe ritrovarsi a programmare sulla stessa piattaforma open!
    • Anonimo scrive:
      Re: "Cosa accadrà quando gli sviluppatori..
      - Scritto da: Anonimo
      Come gia` detto da qualcuno, semplicemente
      svilupperanno e si faranno pagare.Se posso trovare il codice sotto gpl, mica vengo a pagarti, caro sviluppatore.
      • KerNivore scrive:
        Re: "Cosa accadrà quando gli sviluppator
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Come gia` detto da qualcuno, semplicemente

        svilupperanno e si faranno pagare.

        Se posso trovare il codice sotto gpl, mica
        vengo a pagarti, caro sviluppatore.Se ti _serve_ qualcosa che non c'e' (o che non ti piace come e' implementato) mi paghi eccome.D'altra parte pagheresti per comprare un programma che _non_ ti serve ? mi sembra di no.
        • Anonimo scrive:
          Re: "Cosa accadrà quando gli sviluppator
          - Scritto da: KerNivore
          Se ti _serve_ qualcosa che non c'e' (o che
          non ti piace come e' implementato) mi paghi
          eccome.Esattamente. Pero' se io sviluppo e penso di vendere a 1000 ti faccio pagare (Costo_sviluppo+20%)/1000. Se invece dopo che ti ho dato quello che ti server altri 999 lo copieranno senza darmi una lira, te lo faro' pagare (Costo_sviluppo+20%). Ovvero qualunque soluzione commerciale e' vantaggiosa, a meno che tu ogni giorno non ne vegna fuori con esigenze pazze.
    • Anonimo scrive:
      Re: "Cosa accadrà quando gli sviluppator
      - Scritto da: Anonimo
      "Cosa accadrà quando gli sviluppatori che lo
      trovano oggi entusiasmante domani andranno
      verso qualcosa che consenta loro di essere
      pagati?"eccone un'altra:" Non solo, formare sviluppatori dedicati al software libero è poco utile perché non si farà che rimpiazzare migliaia di sviluppatori che già oggi sono impegnati con il software proprietario."Forse ci si riferisce alle migliaia di sviluppatori visual basic?Che disdetta...
      • Anonimo scrive:
        Re: "Cosa accadrà quando gli sviluppator
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        "Cosa accadrà quando gli sviluppatori che
        lo

        trovano oggi entusiasmante domani andranno

        verso qualcosa che consenta loro di essere

        pagati?"

        eccone un'altra:

        " Non solo, formare sviluppatori dedicati al
        software libero è poco utile perché non si
        farà che rimpiazzare migliaia di
        sviluppatori che già oggi sono impegnati con
        il software proprietario."

        Forse ci si riferisce alle migliaia di
        sviluppatori visual basic?
        Che disdetta...
        Ma ci sei, o ci fai? :-)Pensi che gli sviluppatori che oggi lavorano nei software "closed", siano solo VB?Oppure pensi che per sviluppare sia necessario sposare la causa dell'OpenSource?
        • Anonimo scrive:
          Re: "Cosa accadrà quando gli sviluppator

          Ma ci sei, o ci fai? :-)io ci faccio e tu?
          Pensi che gli sviluppatori che oggi lavorano
          nei software "closed", siano solo VB?
          Oppure pensi che per sviluppare sia
          necessario sposare la causa dell'OpenSource?tu ci sei
          • Anonimo scrive:
            Re: "Cosa accadrà quando gli sviluppator
            - Scritto da: Anonimo

            Ma ci sei, o ci fai? :-)

            io ci faccio e tu?


            Pensi che gli sviluppatori che oggi
            lavorano

            nei software "closed", siano solo VB?

            Oppure pensi che per sviluppare sia

            necessario sposare la causa
            dell'OpenSource?

            tu ci sei
            Mancanza di argomenti eh?Non ti preoccupare, capita spesso...
          • Anonimo scrive:
            Re: "Cosa accadrà quando gli sviluppator
  • Anonimo scrive:
    Grande Sudafrica!
    Prima sfidano le multinazionali farmaceutiche e vinconoOra decidono di passare al Software Liberoil BRASILE decide di usare l'esercito per fare le stradecosi risparmia e usa i soldi nel sociale sembra che decidano di usare FREE SWin VENEZUELA c'e' un tentativo di golpe in corsoperche si vuole sfidare l'oligarchia petrolifera speriamo vincail governo Bolivariano...e perdano le oligarchieNon perdete la speranza compagnisi puo costruire un altro mondo....da domani Inizia il Forum Social MundialSalvador Allende
    • Anonimo scrive:
      Re: Grande Sudafrica!

      in VENEZUELA c'e' un tentativo di golpe inSparando per strada ai civili, bravi!
      • Anonimo scrive:
        Re: Grande Sudafrica!
        - Scritto da: Anonimo


        in VENEZUELA c'e' un tentativo di golpe in

        Sparando per strada ai civili, bravi!
        finora sono morti piu chavisti che "democratici"e' in corso una guerra civile le armi le han tutti oligarchie e sostenitori del governo democratico... solo che le oligarchie hanno soldi e TV e bloccano le loro aziende...o le aziende pubbliceh da loro gestite come proprie....
    • Anonimo scrive:
      Re: Grande Sudafrica!

      Non perdete la speranza compagni...Chi è che ha detto che il linuxari non sono comunisti?!?
      • Anonimo scrive:
        Re: Grande Sudafrica!
        - Scritto da: Anonimo

        Non perdete la speranza compagni...

        Chi è che ha detto che il linuxari non sono
        comunisti?!?e' un caso..diciamo che un comunista deve sostenere il sw libero ma uno che sostiene il sw libero puo non essere comunista
        • Anonimo scrive:
          Re: Grande Sudafrica!
          Sbagliato,io sono comunista e NON sostengo il software libero (e' una forma di sfruttamento del lavoro gratuito dei programmatori secondo me...).ZioBill***no linux and no open source software were used to write this post***- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Non perdete la speranza compagni...



          Chi è che ha detto che il linuxari non
          sono

          comunisti?!?
          e' un caso..diciamo che un comunista deve
          sostenere il sw libero ma uno che sostiene
          il sw libero puo non essere comunista
          • Anonimo scrive:
            Re: Grande Sudafrica!
            - Scritto da: Anonimo
            Sbagliato,
            io sono comunista e NON sostengo il software
            libero (e' una forma di sfruttamento del
            lavoro gratuito dei programmatori secondo
            me...).

            ZioBill
            ***no linux and no open source software were
            used to write this post***
            quindi supporti le multinazionale dell' IMPERO americano
          • Jabbawack scrive:
            Re: Grande Sudafrica!
            - Scritto da: Anonimo
            quindi supporti le multinazionale dell'
            IMPERO americanoOcchio a non confondere "comunista" e "fanatico", la posizione di ZioBill, anche se non la condivido minimamente, ha una sua logica.Saluti, Ryo TakatsukiMai e poi mai mi sarei aspettato di dar ragione a ZioBill su PI... il mondo va alla rovescia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Grande Sudafrica!
            - Scritto da: Jabbawack
            - Scritto da: Anonimo

            quindi supporti le multinazionale dell'

            IMPERO americano

            Occhio a non confondere "comunista" e
            "fanatico", la posizione di ZioBill, anche
            se non la condivido minimamente, ha una sua
            logica.

            Saluti,
            Ryo Takatsukinon sono un fanatico anzi spesso son considerato poco ortodosso... ma sono un buon provocatore :) a volte troppo... lo soma comunque sostenere che il sw liberosfrutti i lavoratori e' folle anche perche sostiene un'azienda che sfrutta i programmatori che rilasciano sw su licenza BSDsenza ricopensarli ne economicamente ne restituendo conoscenze...
          • Anonimo scrive:
            Re: Grande Sudafrica!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Jabbawack

            - Scritto da: Anonimo


            quindi supporti le multinazionale dell'


            IMPERO americano



            Occhio a non confondere "comunista" e

            "fanatico", la posizione di ZioBill, anche

            se non la condivido minimamente, ha una
            sua

            logica.



            Saluti,

            Ryo Takatsuki
            non sono un fanatico anzi spesso son
            considerato poco ortodosso...
            ma sono un buon provocatore :) a volte
            troppo... lo so
            ma comunque sostenere che il sw libero
            sfrutti i lavoratori e' folle anche perche
            sostiene un'azienda che sfrutta i
            programmatori che rilasciano sw su licenza
            BSD
            senza ricopensarli ne economicamente ne
            restituendo conoscenze...
            Sai qual'e' secondo me il discorso?Se io decido di sviluppare software sotto licenza BSD, di sicuro e' una mia scelta, dettata dal desiderio ( e sotto certi aspetti dalla presunzione ), che il mio codice possa risultare utile ad altri, oltre che a me. Se lo faccio e' per pura passione, e di sicuro mi importa poco se questo si rivela vantaggioso per altri, anzi, era il mio scopo.Se su di un mio prodotto ci voglio "guadagnare", di sicuro "scelgo" di non renderlo disponibile. Poi magari lo faccio in un secondo momento, quando per mia coscienza, decido che mi sono ripagato lo sforzo, o magari voglio solo dedicarmi ad altro.In un certo senso, la GPL a me toglie queste scelte, e paradossalmente, mi espone al rischio che il mio lavoro possa essere preso portato avanti da realta', che avendo piu' risorse di me, mi impedirebbero di fatto di poterci anche solo guadagnare quel poco che basterebbe per andare a pari con il tempo che ho speso. E' vero che anche le eventuali modifiche al codice, sarebbero comunque disponibili, ma sinceramente credo che nessuno, da solo, possa competere, magari con un centinaio di programmatori assoldati ( facciamo un nome a caso ), dall'IBM ( alla quale non mancano certo le fonti di guadagno necessarie per poter investire in una azione del genere )...
          • Anonimo scrive:
            Re: Grande Sudafrica!

            Sai qual'e' secondo me il discorso?
            Se io decido di sviluppare software sotto
            licenza BSD, di sicuro e' una mia scelta,
            dettata dal desiderio ( e sotto certi
            aspetti dalla presunzione ), che il mio
            codice possa risultare utile ad altri, oltre
            che a me. Se lo faccio e' per pura passione,
            e di sicuro mi importa poco se questo si
            rivela vantaggioso per altri, anzi, era il
            mio scopo.questo vale anche per la licenza GPL ma non permette agli altri di modificarlo chiudemdo e guadagnandoci
            Se su di un mio prodotto ci voglio
            "guadagnare", di sicuro "scelgo" di non
            renderlo disponibile.non te lo impedisco
            Poi magari lo faccio
            in un secondo momento, quando per mia
            coscienza, decido che mi sono ripagato lo
            sforzo, o magari voglio solo dedicarmi ad
            altro.intendi render elibero..nessuno te lo impedisce
            In un certo senso, la GPL a me toglie queste
            scelte, e paradossalmente, mi espone alnessuno ti obbliga a usare la gpl come licenza ma secondo me un governo se decide di sviluppare dovrebbe usarla per eviitare che le multinazionali se ne impossessino
            rischio che il mio lavoro possa essere preso
            portato avanti da realta', che avendo piu'
            risorse di me, mi impedirebbero di fatto di
            poterci anche solo guadagnare quel poco che
            basterebbe per andare a pari con il tempo
            che ho speso. E' vero che anche le eventuali
            modifiche al codice, sarebbero comunque
            disponibili, ma sinceramente credo che
            nessuno, da solo, possa competere, magari
            con un centinaio di programmatori assoldati
            ( facciamo un nome a caso ), dall'IBM ( alla
            quale non mancano certo le fonti di guadagno
            necessarie per poter investire in una azione
            del genere )...una grossa azienda non fa personalizzazioni che interessano a soli 1000 persone (chesso un ente ) ma tu puoi personalizzare il sw a piacimento del cliente (ma qui nn vi e' cliente ma datore di lavoro parlando di PA eprogrammatori assunti dalla PA)
          • Anonimo scrive:
            Re: Grande Sudafrica!
            - Scritto da: Anonimo
            Sbagliato,
            io sono comunista e NON sostengo il software
            libero (e' una forma di sfruttamento del
            lavoro gratuito dei programmatori secondo
            me...).

            ZioBill
            ***no linux and no open source software were
            used to write this post***Oh ZioBill, ben tornato!Oggi c'è anche Ekleptikal, manca solo Zeross e poi il mitico trio si completa.Hai il numero di cellulare (rigorosamente uno smathphone Orange, l'unico cellulare sulla faccia della terra che usa Windows Powered Smartphone :-)) di Zeross per dirgli di venire anche lui?Dai che poi si fa tutti una partita a campo minato su un sistema Pentium 4 3,06 GHz HT con 1 GB di Rambus DRAM, disco fisso da 200 GB EIDE UltraATA 133, scheda video ATI Radeon 9700 con 128 MB di RAM e naturalmente Windows XP Professional.Sì, lo so che l'hardware non è sufficente per le richieste di Windows XP Pro e che quindi si pianterà ogni 3 secondi però non ha impprtanza, noi salviamo sempre la partita di campo minato ad ogni mossa così in due o tre mesi finiamo la partita.!
          • Anonimo scrive:
            Re: Grande Sudafrica!
            Sinceramente fai piangere, non ridere.
  • Terra2 scrive:
    Poi leggi l'ultima riga! :)
    Hehehe... pure il SudAfrica :)))Nel '96 la ms aveva il totale controllo dell'informatica casa/ufficio. Sotto Mac c'erano ormai solo quei 4 programmi di nicchia ed i sistemi Unix "open" erano ancora ostica robaccia per cervelloni. Amiga, e tutto il resto erano ormai alla frutta :(Oggi, dati alla mano, la situazione sembrerebbe addirittura migliore per ms...Non ha perso percentuali nei settori che gia' occupava ed ha invaso altri mercati, dai server ai videogiochi rafforzando la sua presenza nel campo degli applicativi (anche su altre piattaforme, vedi msoffice ed explorer per Mac).Se lasciassimo parlare i numeri le societa' che distribuiscono Linux dovrebbero essere date per spacciate, se guardassimo i diagrammi a torta sembrerebbe ovvio che non ha senso parlare di software open o libero...Solo mi piacerebbe sapere perche':- le societa', piccole e grandi che ruotano intorno all'open source sono in costante aumento?- perche', eccetto ms, tutti i grossi nomi dell'informatica, chi piu' chi meno, si stanno aprendo all'open source, finanziando spesso progetti che sembrano inghiottire risorse senza produrre utili?- perche' i progetti open nascono come funghi e danno sostanziosi frutti soffiando in brevissimo tempo "sul collo" della concorrenza?- perche' i governi di mezzo mondo (anche il mondo che appoggia gli USA... figuriamoci il resto) valutano seriamente quello che la ms invece definisce "il cancro" dell'informatica?- perche' in ms si stanno ca%ando sotto? :)) (vedi l'ammorbidimento del programma licenze, il rilascio "read only" dei sorgenti...)Stando ai dati, dovrebbero dormire placidi come bambini... invece, da un po' di tempo a questa parte sembrano aver perso il sonno...Mah... la mia e' solo curiosita'...(PS: sto scaricando OpenOffice 1.0. 2 !!! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Poi leggi l'ultima riga! :)
      Hehehe... Ogni giorno sei più divertente!
    • Anonimo scrive:
      Re: Poi leggi l'ultima riga! :)
      - Scritto da: Terra2
      Solo mi piacerebbe sapere perche':

      - le societa', piccole e grandi che ruotano
      intorno all'open source sono in costante
      aumento?Qualche cifra? Fonti? Fatturati? Perdite di capitale?
      - perche', eccetto ms, tutti i grossi nomi
      dell'informatica, chi piu' chi meno, si
      stanno aprendo all'open source, finanziando
      spesso progetti che sembrano inghiottire
      risorse senza produrre utili?Perche' fa figo essere pinguinaro. E come gia' si vede, finita la campagna pubblicitaria, i riflettori si sono spenti. Adesso mi citerai le solite 2 o 3 aziende (che tra l'altro investono nell'uccellaccio piu' o meno l'equivalente dei fogli di carta nelle loro fotocopiatrici).
      - perche' i progetti open nascono come
      funghi e danno sostanziosi frutti soffiando
      in brevissimo tempo "sul collo" della
      concorrenza?Dimmi qualche prodotto messo in crisi dal suo copione open. Windows? (linux viaggia all1%) Office con Open Office? (dai un'occhiata al fatturato e ne riparliamo)
      - perche' i governi di mezzo mondo (anche il
      mondo che appoggia gli USA... figuriamoci il
      resto) valutano seriamente quello che la ms
      invece definisce "il cancro"
      dell'informatica?Perche' e' giusto valutare. Risultati concreti? Pochini pochini.
      - perche' in ms si stanno ca%ando sotto? :))
      (vedi l'ammorbidimento del programma
      licenze, il rilascio "read only" dei
      sorgenti...)Ti assicuro che gli fa piu' paura l'oroscopo letto alla mattina sul giornale, che la concorrenza open.
      • avvelenato scrive:
        Re: Poi leggi l'ultima riga! :)
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Terra2


        Solo mi piacerebbe sapere perche':



        - le societa', piccole e grandi che
        ruotano

        intorno all'open source sono in costante

        aumento?

        Qualche cifra? Fonti? Fatturati? Perdite di
        capitale?
        secondo me toppi nel considerare come unico criterio di valutazione (o per lo meno, il più importante) il fatturato guadagno pecunia lucro grano fruscio contanti liquidi o che dir si voglia.ti faccio capire brevemente con un solo esempio, ma che vale per l'intero post

        - perche' i progetti open nascono come

        funghi e danno sostanziosi frutti
        soffiando

        in brevissimo tempo "sul collo" della

        concorrenza?

        Dimmi qualche prodotto messo in crisi dal
        suo copione open. Windows? (linux viaggia
        all1%) Office con Open Office? (dai
        un'occhiata al fatturato e ne riparliamo)ecco.hai detto (involontariamente credo) una cacchiata. Open Office star office Cacca office e che dir si voglia stanno facendo concorrenza a Ms office, erodendo a quest'ultimo quote di mercato.Il fatturato delle rispettive aziende non serve come parametro per confrontare ciò. avvelenato che pensa "ok chiamateli anche c0gli0ni quelli che regalano le cose, io li ringrazio".
        • Anonimo scrive:
          Re: Poi leggi l'ultima riga! :)
          - Scritto da: avvelenato
          avvelenato che pensa "ok chiamateli anche
          c0gli0ni quelli che regalano le cose, io li
          ringrazio".
          Magari ( ed e' una delle possibili ipotesi ), quando avranno ottenuto il loro risultato ( e mi riferisco a quelle societa' che attualmente "sembrano" aver capito e sostengono il mondo Open ), farti abituare hai loro prodotti regalati e togliere quote di mercato a M$, se ne usciranno fuori come a suo tempo fece Suse, mettendoti nelle condizioni di ricominciare nuovamente a pagare... in quel caso, forse non gli ringrazierai piu'...
          • Anonimo scrive:
            Re: Poi leggi l'ultima riga! :)

            se ne usciranno fuori come
            a suo tempo fece Suse, mettendoti nelle
            condizioni di ricominciare nuovamente a
            pagare... in quel caso, forse non gli
            ringrazierai piu'...mio caro Windowsauro, io SuSE "gli ringrazio" ogni giorno!La ringrazio perché molti suoi sviluppatori (uno dei quali è un mio carissimo amico telematico) scrivono ogni giorno centinaia di righe di codice sotto GPL, ad esempio questo tizio che ho accennato ha scritto moltissimo codice legato ai driver USB del kernel...... e pure io che sono Debianista posso usarli!Ciao ciao trollone!
          • Anonimo scrive:
            Re: Poi leggi l'ultima riga! :)
            ......ooooooooOOOOOOOOOOHHHHH!!!!!!Il driver usb... novita' mondiale!
          • Anonimo scrive:
            Re: Poi leggi l'ultima riga! :)
            - Scritto da: Anonimo


            ......ooooooooOOOOOOOOOOHHHHH!!!!!!
            Il driver usb... novita' mondiale!Perchè M$ non mantiene più i drivers per l'USB? lo considera già superato?
          • Anonimo scrive:
            Re: Poi leggi l'ultima riga! :)
            - Scritto da: Anonimo


            ......ooooooooOOOOOOOOOOHHHHH!!!!!!
            Il driver usb... novita' mondiale!e con questo commento cosa vorresti dire? Che l'usb non serve a nulla? Che quindi dovrei sbeffeggiare il mio buon amico che mantiene i driver dicendogli "stai scrivendo codice inutile"?O ancora che Ekleptilamma ha ragione?Insomma, con un commento del genere ci si rende conto di quanto sei drogato dal closed! :(Spero per te che un giorno crescerai e capira...ciao ciao trollone!
          • Anonimo scrive:
            Re: Poi leggi l'ultima riga! :)
            - Scritto da: Anonimo

            se ne usciranno fuori come

            a suo tempo fece Suse, mettendoti nelle

            condizioni di ricominciare nuovamente a

            pagare... in quel caso, forse non gli

            ringrazierai piu'...

            mio caro Windowsauro, io SuSE "gli
            ringrazio" ogni giorno!
            La ringrazio perché molti suoi sviluppatori
            (uno dei quali è un mio carissimo amico
            telematico) scrivono ogni giorno centinaia
            di righe di codice sotto GPL, ad esempio
            questo tizio che ho accennato ha scritto
            moltissimo codice legato ai driver USB del
            kernel...... e pure io che sono Debianista
            posso usarli!

            Ciao ciao trollone!
            Lo pagano? presumo di si.... Di chi sono i soldi? sono forse quelli provenienti dalle vendite? Uhm... io non sono in grado di risponderti, dato che non ho tale informazione, e mi sembra anche stupido fare delle assurde supposizioni, ma viste le ultime vicende di Mandrake, e i parner alle spalle di RedaHat ( notoriamente anti-microsoft )http://www.redhat.com/partners/mi sembra abbastanza probabile ( e devo essere sincero, spero di sbagliarmi ), non e' solo m$ a muovere le sue pedine. L'unica differenza, a me sembra stia nella consapevolezza di esserlo o meno.
        • Anonimo scrive:
          Re: Poi leggi l'ultima riga! :)
          - Scritto da: avvelenato
          secondo me toppi nel considerare come unico
          criterio di valutazione (o per lo meno, il
          più importante) il fatturato guadagno
          pecunia lucro grano fruscio contanti liquidi
          o che dir si voglia.Concordo con te, ma il mondo gira cosi', purtroppo.
          hai detto (involontariamente credo) una
          cacchiata. Open Office star office Cacca
          office e che dir si voglia stanno facendo
          concorrenza a Ms office, erodendo a
          quest'ultimo quote di mercato.
          Il fatturato delle rispettive aziende non
          serve come parametro per confrontare ciò.Statistiche? Dati? Diffusione inferiore a quella di linux, ti assicuro.Prova a parlare di OpenOffice al tuo vicino di casa e vedrai che ti dira' "Microsoft ha fatto una nuova versione?"
          • avvelenato scrive:
            Re: Poi leggi l'ultima riga! :)


            hai detto (involontariamente credo) una

            cacchiata. Open Office star office Cacca

            office e che dir si voglia stanno facendo

            concorrenza a Ms office, erodendo a

            quest'ultimo quote di mercato.

            Il fatturato delle rispettive aziende non

            serve come parametro per confrontare ciò.

            Statistiche? Dati? Diffusione inferiore a
            quella di linux, ti assicuro.
            Prova a parlare di OpenOffice al tuo vicino
            di casa e vedrai che ti dira' "Microsoft ha
            fatto una nuova versione?"
            se lo dici te :)vediamo... io ti posso dire che non sono più diffuse le offertone PC per lo studente con msOffice annesso... posso anche dirti che quando un mio amico mi chiede office gli do openoffice, ma credo che questo non eroda quote di mercato, in quanto per il mio amico in questione si tratta solo di copiare, non gli cambia assolutamente nulla sia con ms sia con openoffice.forse avrei dovuto dire Eroderàe magari aggiungerci un *speriamo* alla fineavvelenato che confida nel fatto che in futuro gli applicativi x ufficio non ms verranno usati in tutti quei posti dove gli applicativi ms non hanno valore aggiunto.
  • Anonimo scrive:
    Così si fa!!
    Open source e formazione... :)Ma che volete, noi siamo troppo "evoluti" per abbassarci a una soluzione così... intelligente... :(((
  • Anonimo scrive:
    Popolo di spioni ....
    a me risulta che un saco di .taliani hanno il vizio di usare microfoni direzionali e microspie ....sembra che siamo il paese al mondo che ne fa piu' uso
    • Anonimo scrive:
      Re: Popolo di spioni ....
      - Scritto da: Anonimo
      a me risulta che un saco di .taliani hanno
      il vizio di usare
      microfoni direzionali e microspie ....
      sembra che siamo il paese al mondo che ne
      fa piu' usoMicrospie sì, microfoni direzionali no, sono troppo ingombranti :-)
    • KerNivore scrive:
      Re: Popolo di spioni ....
      - Scritto da: Anonimo
      a me risulta che un saco di .taliani hanno
      il vizio di usare
      microfoni direzionali e microspie ....
      sembra che siamo il paese al mondo che ne
      fa piu' usommm... stai suggerendo al governo sudafricano di mettersi a produrre microspie da vendere in Italia ?:-))))))
      • Anonimo scrive:
        Re: Popolo di spioni ....
        - Scritto da: KerNivore

        - Scritto da: Anonimo

        a me risulta che un saco di .taliani hanno

        il vizio di usare

        microfoni direzionali e microspie ....

        sembra che siamo il paese al mondo che ne

        fa piu' uso

        mmm... stai suggerendo al governo
        sudafricano di mettersi a produrre microspie
        da vendere in Italia ?

        :-))))))
        scusate ma un bug di pi mi ha fatto mettere il messaggio qui invece nella notizia successiva
    • KerNivore scrive:
      Re: Popolo di spioni ....
      - Scritto da: Anonimo
      a me risulta che un saco di .taliani hanno
      il vizio di usare
      microfoni direzionali e microspie ....
      sembra che siamo il paese al mondo che ne
      fa piu' usommm... stai suggerendo al governo sudafricano di mettersi a produrre microspie da vendere in Italia ?:-))))))
  • Anonimo scrive:
    mah...
    Si Linux...bel sistema...E' indubbio il fatto che alla PA costerà di meno. Il costo verrà ridotto solo al costo dell'assistenza (che cmq è già presente in bilancio)e cmq sono scettico sul fatto che sia facile utilizzarlo quanto windows. provate a pensare a un utente alle prime armi, armato di pazienza per imparare linux.installa il sistema (e fin qui tutto ok, non mi sembra difficile)vuole collegarsi a internet. il modem non va'...che famo? (i modem interni, i winmodems, sotto linux vanno in pochi) e già un primo problema. vuole provare a scompattare un file (evitiamo di parlare di quell'inferno della riga di comando) però lo vuole scompattare in una cartella che non ha i permessi....chi gle lo spiega la gestione utenti, i permessi, la sicurezza bla bla bla...Linux è ottimo per certe cose, ma non è così semplice per una parte degli utenti (guarda caso la maggior parte, purtroppo)E cmq, Linux non è così apprezzato per un semplice fatto: per tantissimi utenti, anche Windows è software gratuito. Se un giorno, saremo costretti a pagare 200 ? di licenza, molto probabilmente "switcheranno" su linux in massa. Perchè tante PA e grandi aziende passano a Linux? Perchè loro lo devono pagare il sistema. Tanto, gli applicativi che pagano per farli girare sotto Win li dovranno anche pagare per Linux (e a mio parere, costano di più perchè ci sono meno sviluppatori)
    • Anonimo scrive:
      Re: mah...
      L'utente della pa non deve conscere linux ....deve conoscere gli applicativi .....che sono sempre customizzati ....anzi i terminali linux consentono di impedire all'utontoi casini inimmaginabili che combina con i sistemi ms win9x
      • Anonimo scrive:
        Re: mah...
        - Scritto da: Anonimo
        L'utente della pa non deve conscere linux
        ....
        deve conoscere gli applicativi .....
        che sono sempre customizzati ....
        anzi i terminali linux consentono di
        impedire all'utonto
        i casini inimmaginabili che combina con i
        sistemi ms
        win9xSi posso creare anche con Linux i casini....
        • godzilla scrive:
          Re: mah...
          - Scritto da: Anonimo

          Si posso creare anche con Linux i casini....un esempio di casini creati dall'utente?
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            lo sapete benissimo che come si fanno le minchiata con win si fanno anche con linux
          • KerNivore scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Anonimo
            lo sapete benissimo che come si fanno le
            minchiata con win si fanno anche con linuxForse sei te che NON sai che le minchiate che ti consente di fare win sul sistema, su linux NON PUOI farle.Ma si vede che non hai mai usato un VERO sistema operativo...
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: KerNivore

            - Scritto da: Anonimo

            lo sapete benissimo che come si fanno le

            minchiata con win si fanno anche con linux

            Forse sei te che NON sai che le minchiate
            che ti consente di fare win sul sistema, su
            linux NON PUOI farle.nemmeno win2k con ntfs ben configurato

            Ma si vede che non hai mai usato un VERO
            sistema operativo...
          • godzilla scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Anonimo

            nemmeno win2k con ntfs ben configuratoben configurato? interessante... che opzioni metti nel kernel NT per configurarlo al meglio?
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...


            nemmeno win2k con ntfs ben configurato

            ben configurato? interessante... che opzioni
            metti nel kernel NT per configurarlo al
            meglio?ahahhahazelig ti fa una segaera ovvio che intendeva con i permessi ben configurati su ntfs...se fai chmod 777 su etc poi non ti puoi lamentare no?
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: godzilla

            - Scritto da: Anonimo



            nemmeno win2k con ntfs ben configurato

            ben configurato? interessante... che opzioni
            metti nel kernel NT per configurarlo al
            meglio?intendo i permessi su file e directory che ti impediscono di scrivere o di accedere su certe cartellevolevo far capire che win nt family non da all'utente la posssibilita di gestirsi la macchina se non ha i permessi administrator ma d'altronde tu sai che a tuo rischio e pericolo puoi dare i permessi di root a chiunque PS a casa non uso win2k ma linux
          • Warp9 scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: KerNivore

            - Scritto da: Anonimo

            lo sapete benissimo che come si fanno le

            minchiata con win si fanno anche con linux

            Forse sei te che NON sai che le minchiate
            che ti consente di fare win sul sistema, su
            linux NON PUOI farle.

            Ma si vede che non hai mai usato un VERO
            sistema operativo...
            A me sembra che entrambi sappiate poco.Sul fattore "minchiate", e' solo una questione di configurazione. Anche su Linux, se sei root, puoi fare le minchiate che vuoi...Anche su Win, se non sei Administrator, NON puoi fare le minchiate che vuoi.Allora dov'e' la differenza?Sta' solo nel default con cui viene installato il sistema.Se partiamo dal presupposto che ci siano dei "veri" sistemisti alle spalle degli utenti, cio' che fai con Linux, fai con Windows, e viceversa.
          • KerNivore scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Warp9

            - Scritto da: KerNivore



            - Scritto da: Anonimo


            lo sapete benissimo che come si fanno
            le


            minchiata con win si fanno anche con
            linux



            Forse sei te che NON sai che le minchiate

            che ti consente di fare win sul sistema,
            su

            linux NON PUOI farle.



            Ma si vede che non hai mai usato un VERO

            sistema operativo...


            A me sembra che entrambi sappiate poco.
            Sul fattore "minchiate", e' solo una
            questione di configurazione.
            Anche su Linux, se sei root, puoi fare le
            minchiate che vuoi...Vabbe' !Io ci rinuncio a rispondere a questa gente...Tanto e' inutile...
          • Warp9 scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: KerNivore

            - Scritto da: Warp9



            - Scritto da: KerNivore





            - Scritto da: Anonimo



            lo sapete benissimo che come si
            fanno

            le



            minchiata con win si fanno anche con

            linux





            Forse sei te che NON sai che le
            minchiate


            che ti consente di fare win sul
            sistema,

            su


            linux NON PUOI farle.





            Ma si vede che non hai mai usato un
            VERO


            sistema operativo...




            A me sembra che entrambi sappiate poco.

            Sul fattore "minchiate", e' solo una

            questione di configurazione.

            Anche su Linux, se sei root, puoi fare le

            minchiate che vuoi...

            Vabbe' !

            Io ci rinuncio a rispondere a questa gente...
            Tanto e' inutile...
            Forse allora non hai validi argomenti, o magari, sei uno di quelli che vuole solo la ragione... sai che ti dico... prenditela pure.Sei in grado di "DIMOSTRARE" che le mie parole rispondono al falso?Se vuoi mi dai un accesso come "root" sulla tua macchina, e poi vediamo cosa riesco a combinarti? :-)
          • godzilla scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Warp9

            Se vuoi mi dai un accesso come "root" sulla
            tua macchina, e poi vediamo cosa riesco a
            combinarti? :-)no, facciamo che hai dimenticato di patchare IE (fa parte del sistema operativo, o no?) e io ti do' un paio di indirizzi che ti fanno eseguire format c: /q... almeno questo con mozilla/konqueror/galeon/phoenix e linux non può succedere, anche se sono root. e se succede, in due ore la patch è bella e pronta.
          • Warp9 scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: godzilla

            - Scritto da: Warp9



            Se vuoi mi dai un accesso come "root"
            sulla

            tua macchina, e poi vediamo cosa riesco a

            combinarti? :-)

            no, facciamo che hai dimenticato di patchare
            IE (fa parte del sistema operativo, o no?)
            e io ti do' un paio di indirizzi che ti
            fanno eseguire format c: /q... almeno questo
            con mozilla/konqueror/galeon/phoenix e linux
            non può succedere, anche se sono root. e se
            succede, in due ore la patch è bella e
            pronta.Peccato che non funzionerebbe nemmeno questo:1) Le impostazioni di IE le ho restrittive.2) Un comando del genere con 2000/XP non avrebbe alcun effetto, dato che nemmeno l'Administrator puo' ormattare il disco di sistema o un qualunque altro volume in uso.Facciamo una cosa invece... prima cerca di conoscere meglio il tuo "nemico", e poi combattilo... se lo fai solo sul sentito dire, perdi in partenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...

            non può succedere, anche se sono root. e se
            succede, in due ore la patch è bella e
            pronta.a me una patch che ha due ore di vita fa un po' paura...chi l'ha testata?
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            Neppure su questo sei d'accordo?
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...

            Forse sei te che NON sai che le minchiate
            che ti consente di fare win sul sistema, su
            linux NON PUOI farle.

            Ma si vede che non hai mai usato un VERO
            sistema operativo...certo certotutte belle parole...virtualmente una macro di openoffice puo' fare gli stessi danni di una di ms officenon credo ci voglia molto a scriverne una che invochi sendmail e spammi tutti gli utenti in rubrica...tanto tutti i software linux salvano le impostazioni nella home dell'utente, sulla quale ha il pieno il controllo...basta che rasi tutte le dir che iniziano con un '.' e hai perso tutte le impostazioni di tutti i software (o quasi) che usisolo per dirne unache il sistema non ne soffra, IMHO, e' una ben magra consolazione...
          • godzilla scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Anonimo
            lo sapete benissimo che come si fanno le
            minchiata con win si fanno anche con linuxper l'appunto: un esempio si può avere? qualche link?
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...

            per l'appunto: un esempio si può avere?
            qualche link?la srtagande maggioranza dei problemi che hanno gli utenti sonopassword dimenticateaccount di posta che non va (o che non sanno far andare)non posso lanciare la'pllicativo X.. perche? (risposta: perche' le permission lo vietano)e questo sia che usino windows sia che usino qualsiasi altra cosa...certo, deve esserci una struttura IT ben gestita e che sappia lavorare...
        • Anonimo scrive:
          Re: mah...

          Si posso creare anche con Linux i casini....illuminaci...come?
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            hai un controllo maggiore della macchina...se non lo sai. e se qualcuno va a paciugare dove non lo deve fare....
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Anonimo
            hai un controllo maggiore della
            macchina...se non lo sai. e se qualcuno va a
            paciugare dove non lo deve fare....!? mai sentito parlare dei diritti di lettura/scrittura ecc. ecc.?e' evidente che hai usato molto poco linux (o mai)Il problema piu' grande dei newbie è che non riescono a scrivere su directory o eseguire programmi perche' non ne hanno diritto!
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            stessa cosa vale per windows NT/2000/XPEvidentemente sei poco esperto di informatica
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...

            !? mai sentito parlare dei diritti di
            lettura/scrittura ecc. ecc.?
            e' evidente che hai usato molto poco linux
            (o mai)
            Un altro presuntuoso.....P.S Questo "Anonimo" non sono io.....
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Anonimo
            !? mai sentito parlare dei diritti di
            lettura/scrittura ecc. ecc.?
            e' evidente che hai usato molto poco linux
            (o mai)

            Il problema piu' grande dei newbie è che non
            riescono a scrivere su directory o eseguire
            programmi perche' non ne hanno diritto!
            Grazie per averci dimostrato che ci sono molti "informatici per sentito dire" sostengono Linux. Assomigliate tanto a quegli intellettuali radical chic che parlano di proletariato e lavoratori senza aver mai avuto il problema di arrivare a fine mese con il proprio stipendio e alle volte senza aver mai lavorato.Se tu fossi un informatico vero, e non "per sentito dire" sapresti che la realtà cui ti riferisci corrisponde a Windows 9x. E' dal 1992 che su Windows NT puoi settare i privilegi di accesso ai file ed è dal 2000 che con Windows 2000 il sistema ti rimette sotto i piedi i file di sistema che anche un amministratore "distratto" si dovesse cancellare.
        • Anonimo scrive:
          Re: mah...
          - Scritto da: Anonimo


          Si posso creare anche con Linux i casini....Vero! Basta aprire il computer e tirare un calcio sulla scheda madre.Altro non mi viene in mente...
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            Si posso creare anche con Linux i
            casini....

            Vero! Basta aprire il computer e tirare un
            calcio sulla scheda madre.
            Altro non mi viene in mente...Mi sembri un vero esperto. Quando proverai a fare assistenza e quando sentirai cosa combinano gli utenti....
          • KerNivore scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo








            Si posso creare anche con Linux i

            casini....



            Vero! Basta aprire il computer e tirare un

            calcio sulla scheda madre.

            Altro non mi viene in mente...

            Mi sembri un vero esperto. Quando proverai a
            fare assistenza e quando sentirai cosa
            combinano gli utenti....Al massimo si cancellano/incasinano la home. Di piu' non possono fare.[e se sei un sistemista avrai il backup da qualche parte]
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...

            Al massimo si cancellano/incasinano la home.
            Di piu' non possono fare.

            [e se sei un sistemista avrai il backup da
            qualche parte]invece un sistemista windows non fa backup...solo quelli linux li fanno...e un utente non adminisrtator sotto windows oltre a incasinare li desktop con colori e icone strane non puo' fare molto di piu'...per default non puo' neanche installare un programmae se hai active directory le permission le setti sul server una volta per tutte, non devi replicarle su ogni macchinadecidi quali applicazioni possono partire e quali no, quali devono per forza essere installate, e se non ci sono si installano da sole, quali directory sono condivise e con quali permessi e chi puo' accedervi...sistemista e' un generico ruolo, che non compete solo ai guru di linux...
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo








            Si posso creare anche con Linux i

            casini....



            Vero! Basta aprire il computer e tirare un

            calcio sulla scheda madre.

            Altro non mi viene in mente...

            Mi sembri un vero esperto. Quando proverai a
            fare assistenza e quando sentirai cosa
            combinano gli utenti....Ascolta. Ai beati tempi dell'università l'intera rete degli studenti andava sotto Linux (qualche centinaia di pc). Io avevo la mia home directory e oltre li' non potevo andare.Non potevo scrivere altrove, punto.Il problema piu' frequente era che qualcuno, tentando di personalizzarsi a mano le sue impostazioni di XWIndows non riuscisse a farlo ripartire. Cavoli suoi. Gli si cambiava il file di configurazione e la cosa era risolta.
    • Anonimo scrive:
      Re: mah...
      - Scritto da: Anonimo
      e cmq sono scettico sul fatto che sia facile
      utilizzarlo quanto windows.
      provate a pensare a un utente alle prime
      armi, armato di pazienza per imparare linux.
      installa il sistema (e fin qui tutto ok, non
      mi sembra difficile)
      vuole collegarsi a internet. il modem non
      va'...che famo? (i modem interni, i
      winmodems, sotto linux vanno in pochi) e giàIl modem interno è una cosa, il winmodem un'altra, non sono affatto la stessa cosa (e solo il secondo è poco supportato da Linux).
      un primo problema. vuole provare a
      scompattare un file (evitiamo di parlare di
      quell'inferno della riga di comando) però lo
      vuole scompattare in una cartella che non ha
      i permessi....chi gle lo spiega la gestione
      utenti, i permessi, la sicurezza bla bla
      bla...Guarda che la gestione dei permessi esiste anche in Windows NT e seguenti (ebbene sì, dopo 20 anni ci è arrivata anche la M$ ad averli).
      Linux è ottimo per certe cose, ma non è così
      semplice per una parte degli utenti (guarda
      caso la maggior parte, purtroppo)Pregiudizi senza alcun fondamento.Mi sembri quella persona che giorni fa, quando ha saputo che uso Linux, mi ha detto (testuali parole): "Ma Linux non gira sotto DOS? E come fai senza colori, senza icone?"
      E cmq, Linux non è così apprezzato per un
      semplice fatto: per tantissimi utenti, anche
      Windows è software gratuito. Se un giorno,
      saremo costretti a pagare 200 ? di licenza,
      molto probabilmente "switcheranno" su linux
      in massa. Perchè tante PA e grandi aziende
      passano a Linux? Perchè loro lo devono
      pagare il sistema. Tanto, gli applicativi
      che pagano per farli girare sotto Win li
      dovranno anche pagare per Linux (e a mio
      parere, costano di più perchè ci sono meno
      sviluppatori)Ma che dici? Le versioni per Linux dei vari software commerciali costano esattamente come le versioni per Windows.
      • Anonimo scrive:
        Re: mah...
        - Scritto da: Anonimo
        Il modem interno è una cosa, il winmodem
        un'altra, non sono affatto la stessa cosa (e
        solo il secondo è poco supportato da Linux).Eh...ho capito...ma il problema per gli utenti rimane. Se guardiamo su usenet nei ng di linux ci sono un sacco di persone che dicono "Il mio modem non va! :-( " Non do la colpa a linux, dico solo che non è così semplice per certe cose.
        Guarda che la gestione dei permessi esiste
        anche in Windows NT e seguenti (ebbene sì,
        dopo 20 anni ci è arrivata anche la M$ ad
        averli).Ho capito, ma un utente in win ha l'idea del controllo totale della macchina....non sto dicendo che è arrivata prima. E' che gli utenti sono "viziati" su certe cose di win e arricciano il naso nel vedere certe cose (anche sulla sicurezza)
        Pregiudizi senza alcun fondamento.
        Mi sembri quella persona che giorni fa,
        quando ha saputo che uso Linux, mi ha detto
        (testuali parole): "Ma Linux non gira sotto
        DOS? E come fai senza colori, senza icone?"Io pregudizievole? E per quale motivo? Io uso linux e lo reputo molto buono. Solo che sono realista e per gestire un server penso che linux sia il meglio, per gli utenti (esmpio per la grafica) in qualche caso, penso che win vada leggermente meglio.
        Ma che dici? Le versioni per Linux dei vari
        software commerciali costano esattamente
        come le versioni per Windows.Io parlo di applicativi su richiesta. Il prezzo è regolato dall'offera/domanda. Quanti programmatori ci sono che sviluppano software per aziende sotto win e quante sotto linux. Pensi che un programmatore visual basic sia pagato tanto? O uno di Delphi? Prendono un c$$$o e te lo posso garantire perchè ci sono passato. Chi prende di più sono gli sviluppatori di nicchia, molto richiesti e poco disponibili.
    • KerNivore scrive:
      Re: mah...
      - Scritto da: Anonimo
      e cmq sono scettico sul fatto che sia facile
      utilizzarlo quanto windows. Provalo, poi torna a scrivere.
      provate a pensare a un utente alle prime
      armi, armato di pazienza per imparare linux.
      installa il sistema (e fin qui tutto ok, non
      mi sembra difficile)Innanzitutto non deve farlo lui. Ti risulta che nelle PA gli impiegati si installino i sistemi da soli ?
      vuole collegarsi a internet. il modem non
      va'...che famo? (i modem interni, i
      winmodems, sotto linux vanno in pochi) e già
      un primo problema.Si trovera' gia' tutto configurato e funzionante.
      vuole provare a
      scompattare un file (evitiamo di parlare di
      quell'inferno della riga di comando) però lo
      vuole scompattare in una cartella che non ha
      i permessi....chi gle lo spiega la gestione
      utenti, i permessi, la sicurezza bla bla
      bla...Se non ha i permessi per scrivere in una certa directory ci saranno dei motivi !E non deve _necessariamente_ capirli ! Se gli dici che non puo' estrarre i suoi file in /bin lui non ce li estrae e basta !
      Linux è ottimo per certe cose, ma non è così
      semplice per una parte degli utenti (guarda
      caso la maggior parte, purtroppo)Ad esempio ? Cosa sarebbero questa maggior parte di cose che fa la maggior parte degli utenti e che con linux sarebbe difficile ?
      Perchè tante PA e grandi aziende
      passano a Linux? Perchè loro lo devono
      pagare il sistema. Tanto, gli applicativi
      che pagano per farli girare sotto Win li
      dovranno anche pagare per Linux (e a mio
      parere, costano di più perchè ci sono meno
      sviluppatori)?!?!? MA DI COSA STAI PARLANDO ?!??!?!?!
      • Anonimo scrive:
        Re: mah...

        Provalo, poi torna a scrivere.Direi presuntuoso...secondo te da dove scrivo? E cosa uso per il lavoro?
        Innanzitutto non deve farlo lui. Ti risulta
        che nelle PA gli impiegati si installino i
        sistemi da soli ?No, però mi risulta che gli impiegati non sono macchine e non fanno solo quello. e cmq io parlavo di facilità di uso. Leggi

        vuole collegarsi a internet. il modem non

        va'...che famo? (i modem interni, i

        winmodems, sotto linux vanno in pochi) e
        già

        un primo problema.
        Si trovera' gia' tutto configurato e
        funzionante.Parlavo della semplicità di linux
        Se non ha i permessi per scrivere in una
        certa directory ci saranno dei motivi !Parlavo della semplicità di linux. vallo te a spiegare a certi utenti che fino a 5 minuti fa avevano (e volevano) il controllo della macchina. senza contare il discorso sicurezza che per alcuni è qualcosa di insopportabile (vedi varie storielle sulle password e vari)
        E non deve _necessariamente_ capirli ! Se
        gli dici che non puo' estrarre i suoi file
        in /bin lui non ce li estrae e basta !Ma spiegalo tu all'utente c????o! Ti chiamano in 15 e ti dicono che per comodità loro lo vogliono fare!

        Linux è ottimo per certe cose, ma non è
        così

        semplice per una parte degli utenti
        (guarda

        caso la maggior parte, purtroppo)

        Ad esempio ? Cosa sarebbero questa maggior
        parte di cose che fa la maggior parte degli
        utenti e che con linux sarebbe difficile ?Non difficile, ma con poco supporto.

        Perchè tante PA e grandi aziende

        passano a Linux? Perchè loro lo devono

        pagare il sistema. Tanto, gli applicativi

        che pagano per farli girare sotto Win li

        dovranno anche pagare per Linux (e a mio

        parere, costano di più perchè ci sono meno

        sviluppatori)

        ?!?!? MA DI COSA STAI PARLANDO ?!??!?!?!se vado da una software house e gli dici che vuoi un software fatto su misura per te, per linux. Loro hanno per il 95% applicazioni per win. Pensi che costi uguale?Pensi che costi di più qualcosa di ampiamente usato e distribuito o qualcosa di particolare?
        • Anonimo scrive:
          Re: mah...


          Se non ha i permessi per scrivere in una

          certa directory ci saranno dei motivi !

          Parlavo della semplicità di linux. vallo te
          a spiegare a certi utenti che fino a 5
          minuti fa avevano (e volevano) il controllo
          della macchina. questa è proprio bella....guarda che questi personaggi campano di soldi pubblici...
          senza contare il discorso
          sicurezza che per alcuni è qualcosa di
          insopportabile (vedi varie storielle sulle
          password e vari)MA COSA DICI??????MA SEI PAZZO??????La pubblica amministrazione ha dati supermegasensibili e i sistemi informatici sono alla mercè degli umori di un pirla?

          E non deve _necessariamente_ capirli ! Se

          gli dici che non puo' estrarre i suoi
          file

          in /bin lui non ce li estrae e basta !

          Ma spiegalo tu all'utente c????o! Ti
          chiamano in 15 e ti dicono che per comodità
          loro lo vogliono fare!Non lo fanno...semplice....guarda che ci sono aspetti penali mica da poco


          Linux è ottimo per certe cose, ma non è

          così


          semplice per una parte degli utenti

          (guarda


          caso la maggior parte, purtroppo)



          Ad esempio ? Cosa sarebbero questa maggior

          parte di cose che fa la maggior parte
          degli

          utenti e che con linux sarebbe difficile ?

          Non difficile, ma con poco supporto.informati prima...non è vero, lo scoglio principale deriva dalla mancanza dei formati aperti per i dati.Quando hai fatto uscire i dati in formato interoperabile troverai supporto perchè potrai progettare su qualcosa di concreto e non su reverse engineering
          se vado da una software house e gli dici
          che vuoi un software fatto su misura per te,
          per linux. Loro hanno per il 95%
          applicazioni per win. Pensi che costi
          uguale?Riformuliamo la domanda:se il governo va dalla software house e gli dice che vuole i dati degli applicativi (database) in formato testo, ad esempio, può cominciare a progettarsi il suo software o adattare software esistenti (liberi sotto GPL) che possono contare su un grande supporto e su una migliore possibilità di correzioni / controllo sulle questioni di sicurezza
          Pensi che costi di più qualcosa di
          ampiamente usato e distribuito o qualcosa di
          particolare?Costa meno qualcosa di ampiamente usato, distribuito, supportato e modificabile direttamente dall'utente ... il free software PS.: ma quando tu installi qualsiasi programma, lanciando setup.exe, sai cosa succederà esattamente al tuo sistema?
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            Ho conosciuto gente (che si occupava dell'aspetto informativo)che lavorava in procura in una città lombarda. Ci sono delle cose allucinanti. La sicurezza non è il loro massimo. Ma il problema qual'è? Se ne sbattono! Gle ne frega un ca$$o se questa licenza la devono pagare oppure è gratuita. NON SONO LORO CHE PAGANO. E per anni è andata avanti così! Hanno dei dati ancora in clipper e per altri dati decisamente insignificanti usano Oracle!L'unica cosa a cui puntano è di fare il lavoro e di farlo senza sbattersi tanto! Si parla di pubblica amministrazione! Non si parla di una azienda che punta a minimizzare i costi e massimizzare i ricavi!
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Anonimo
            Ho conosciuto gente (che si occupava
            dell'aspetto informativo)che lavorava in
            procura in una città lombarda. Ci sono delle
            cose allucinanti. La sicurezza non è il loro
            massimo. Ma il problema qual'è? Se ne
            sbattono! Gle ne frega un ca$$o se questa
            licenza la devono pagare oppure è gratuita.
            NON SONO LORO CHE PAGANO. E per anni è
            andata avanti così! Hanno dei dati ancora in
            clipper e per altri dati decisamente
            insignificanti usano Oracle!
            L'unica cosa a cui puntano è di fare il
            lavoro e di farlo senza sbattersi tanto! Si
            parla di pubblica amministrazione! Non si
            parla di una azienda che punta a minimizzare
            i costi e massimizzare i ricavi!e' per questo che abbiamo un presidente operaio!! :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Ho conosciuto gente (che si occupava

            dell'aspetto informativo)che lavorava in

            procura in una città lombarda. Ci sono
            delle

            cose allucinanti. La sicurezza non è il
            loro

            massimo. Ma il problema qual'è? Se ne

            sbattono! Gle ne frega un ca$$o se questa

            licenza la devono pagare oppure è
            gratuita.

            NON SONO LORO CHE PAGANO. E per anni è

            andata avanti così! Hanno dei dati ancora
            in

            clipper e per altri dati decisamente

            insignificanti usano Oracle!

            L'unica cosa a cui puntano è di fare il

            lavoro e di farlo senza sbattersi tanto!
            Si

            parla di pubblica amministrazione! Non si

            parla di una azienda che punta a
            minimizzare

            i costi e massimizzare i ricavi!

            e' per questo che abbiamo un presidente
            operaio!! :-):-)))Marc
        • KerNivore scrive:
          Re: mah...
          - Scritto da: Anonimo



          Provalo, poi torna a scrivere.


          Direi presuntuoso...secondo te da dove
          scrivo? E cosa uso per il lavoro?Usi windoz.

          Innanzitutto non deve farlo lui. Ti
          risulta

          che nelle PA gli impiegati si installino i

          sistemi da soli ?

          No, però mi risulta che gli impiegati non
          sono macchine e non fanno solo quello. e cmq
          io parlavo di facilità di uso. LeggiLeggi te.Si parlava di PA.Nelle PA uno deve fare certi lavori. Che li faccia su Linux o su windows o su Mac o su PippoOS i lavori sono quelli, cosa gli cambia ?2 icone ?la musichetta al boot ?bisogna suicidarsi per questo ?


          vuole collegarsi a internet. il modem
          non


          va'...che famo? (i modem interni, i


          winmodems, sotto linux vanno in pochi)
          e

          già


          un primo problema.




          Si trovera' gia' tutto configurato e

          funzionante.

          Parlavo della semplicità di linuxparlavi a vanvera. Il tema era linux nelle PA.

          Se non ha i permessi per scrivere in una

          certa directory ci saranno dei motivi !

          Parlavo della semplicità di linux. vallo te
          a spiegare a certi utenti che fino a 5
          minuti fa avevano (e volevano) il controllo
          della macchina. Lo faccio quotidianamante. Io sono un sistemista. Se un utente mi dice : "io vorrei scrivere in /bin" io gli rispondo : NON PUOI. Punto.E poi toglimi una curiosita : perche' dovrebbe volerlo fare ?Chi gestisce le macchine deve mettere in condizione l'utente di poter lavorare senza dargli piu' privilegi di quelli strettamente necessari.

          E non deve _necessariamente_ capirli ! Se

          gli dici che non puo' estrarre i suoi
          file

          in /bin lui non ce li estrae e basta !

          Ma spiegalo tu all'utente c????o! Ti
          chiamano in 15 e ti dicono che per comodità
          loro lo vogliono fare!Gli dici CHE NON PUO. Se uno ti chiama e ti chiede "guarda, per comodita' vorrei farmi una canna in ufficio" cosa gli dici ? "ok, fai pure !" ?!?!?!?


          Linux è ottimo per certe cose, ma non è

          così


          semplice per una parte degli utenti

          (guarda


          caso la maggior parte, purtroppo)



          Ad esempio ? Cosa sarebbero questa maggior

          parte di cose che fa la maggior parte
          degli

          utenti e che con linux sarebbe difficile ?

          Non difficile, ma con poco supporto.Guarda che sei te che hai scritto "non e' cosi' semplice" mica me lo sono inventato io !!!! Ora non avendo motivazioni a supporto, hai deciso di cambiare in "poco supportato" ?

          ?!?!? MA DI COSA STAI PARLANDO ?!??!?!?!


          se vado da una software house e gli dici
          che vuoi un software fatto su misura per te,
          per linux. Loro hanno per il 95%
          applicazioni per win. Pensi che costi
          uguale?

          Pensi che costi di più qualcosa di
          ampiamente usato e distribuito o qualcosa di
          particolare?Dipende : costa piu' linux o winz ?Ad ogni modo, se parli di strumenti personalizzati, che ti fai fare su misura, non vedo perche' dovrebbe costare di piu' farli sviluppare su linux piuttosto che su win.Certo che se ti affidi al cugggino del tuo vicino di casa ti dira' che non e' in grado di farlo perche' non c'e' VB per linux....Se parli di prodotti diffusi puoi trovare _quasi_ qualunque cosa per linux con licenza libera.
        • Anonimo scrive:
          Re: mah...

          Direi presuntuoso...secondo te da dove
          scrivo? E cosa uso per il lavoro?da quello che dici credo windoze
          No, però mi risulta che gli impiegati non
          sono macchine e non fanno solo quello. e cmq
          io parlavo di facilità di uso. LeggiLeggi Tu la notizia, non si parlava di questo..............
          Ma spiegalo tu all'utente c????o! Ti
          chiamano in 15 e ti dicono che per comodità
          loro lo vogliono fare!Rispondergli picche? a ognuno il proprio lavoro, chi fa l'amministratore, chi fa l'amministratore di sistema :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Anonimo

            Direi presuntuoso...secondo te da dove

            scrivo? E cosa uso per il lavoro?

            da quello che dici credo windozeErrore. Uso linux. Forse il mio post era pro-win per certi punti, ma mi sembra che se qualcuno negli ultimi periodi dice che non è oro tutto quello che luccica viene bollato subito come uno "di windows"

            No, però mi risulta che gli impiegati non

            sono macchine e non fanno solo quello. e
            cmq

            io parlavo di facilità di uso. Leggi

            Leggi Tu la notizia, non si parlava di
            questoIo parlavo di semplicità di uso in una parte del post.
            ..............

            Ma spiegalo tu all'utente c????o! Ti

            chiamano in 15 e ti dicono che per
            comodità

            loro lo vogliono fare!

            Rispondergli picche? a ognuno il proprio
            lavoro, chi fa l'amministratore, chi fa
            l'amministratore di sistema :-)
            Ehhhh....alla fine i guai vengono al pettine e chi deve risolverli? I sistemisti....
          • Jabbawack scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Anonimo
            Errore. Uso linux. Forse il mio post era
            pro-win per certi punti, ma mi sembra che se
            qualcuno negli ultimi periodi dice che non è
            oro tutto quello che luccica viene bollato
            subito come uno "di windows"Normale, non farci caso.
            Ehhhh....alla fine i guai vengono al pettine
            e chi deve risolverli? I sistemisti....Sai, li pagano per questo, e anche per configurare le cose in modo che gli utenti non possano combinare casini ed essere il più produttivi possibile.(Con degli ovvi margini sati dal buonsenso... ho lavorato in un posto in cui persino lo screensaver era bloccato, non si poteva scegliere nessuno screensaver, non dico installarlo, dico sceglierlo fra quelli di default, che non fosse quello col nome dell'azienda che girava sul monitor..... una tristezza...)Saluti, Ryo Takatsuki
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            Oddio se non ci fossero gli utenti stupidi non farei i soldi...:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: mah...
      - Scritto da: Anonimo
      Si Linux...bel sistema...

      E' indubbio il fatto che alla PA costerà di
      meno. Il costo verrà ridotto solo al costo
      dell'assistenza (che cmq è già presente in
      bilancio)ok
      e cmq sono scettico sul fatto che sia facile
      utilizzarlo quanto windows.
      provate a pensare a un utente alle prime
      armi, armato di pazienza per imparare linux.
      installa il sistema (e fin qui tutto ok, non
      mi sembra difficile)di solito se lo trova installato
      vuole collegarsi a internet. il modem non
      va'...che famo? (i modem interni, i
      winmodems, sotto linux vanno in pochi) e già
      un primo problema.falso problema, di solito le organizzazioni hanno un gateway verso internet , quindi un solo router
      vuole provare a
      scompattare un file Ark (mi sembra) sotto X windows
      (evitiamo di parlare di
      quell'inferno della riga di comando) ...che infatti non serve più perchè quasi tutti i programmi hanno il loro frontend grafico
      però lo
      vuole scompattare in una cartella che non ha
      i permessi....chi gle lo spiega la gestione
      utenti, i permessi, la sicurezza bla bla
      bla...invece sotto windows gli lasciamo tranquillamente scompattare anche sotto la cartella windows..."ma perchè mi si è piantato il sistema?".....
      Linux è ottimo per certe cose, ma non è così
      semplice per una parte degli utenti (guarda
      caso la maggior parte, purtroppo)E' solo una questione di analisi di costi/benefici, tuttavia tu l'hai usato? Io l'ho fatto provare a casa dei miei, non ho notato lamentele, fanno tutto quello che facevano prima....Le lettere le scrivono, le presentazioni le fanno, i fogli di calcolo anche, navigano, leggono la posta.....
      E cmq, Linux non è così apprezzato per un
      semplice fatto: per tantissimi utenti, anche
      Windows è software gratuito. anche per chi ruba in banca i soldi sono gratuiti
      Se un giorno,
      saremo costretti a pagare 200 ? di licenza,
      molto probabilmente "switcheranno" su linux
      in massa. Forse non ti è chiara una cosa, sei *già* costretto a pagare 200 ? di licenza, se non li paghi commetti reato
      Perchè tante PA e grandi aziende
      passano a Linux? Perchè loro lo devono
      pagare il sistema. Tanto, gli applicativi
      che pagano per farli girare sotto Win li
      dovranno anche pagare per Linux Sì, ma immagina 300 stazioni -con windows:Costo= 300 licenze + assistenza-con linuxCosto = assistenzaSenza contare i server applicativi e la proverbiale stabilità dei sistemi linux che hanno bisogno di meno assistenza
      (e a mio
      parere, costano di più perchè ci sono meno
      sviluppatori)Meno sviluppatori? Non mi risulta....
      • Anonimo scrive:
        Re: mah...

        di solito se lo trova installatoCerto...io non sto parlando esclusivamente di un ufficio con il pc già pronto. Parlo anche di altre realtà aziendali, dove se prima il dimendente stupido sapeva mettere il file su dischetto e portarselo in giro, in una realtà come linux deve capire che un dispositivo va montato e smontato. Sono su queste cose che per "noi informatici" sono cose logiche (con un senso) che per gli utenti non troppo afferrati si trasformano in un incubo.

        vuole collegarsi a internet. il modem non

        va'...che famo? (i modem interni, i

        winmodems, sotto linux vanno in pochi) e
        già

        un primo problema.

        falso problema, di solito le organizzazioni
        hanno un gateway verso internet , quindi un
        solo router Falso problema...non è detto! Non parlo solo di aziende che hanno un loro gateway con un router! Esistono ancora i modem! E vai a vedere sul NG di suse quanti thread sul modem interno che non va. (e cmq sui modem ho fatto il primo esempio che mi passava per la mente, ricordandomi tante richieste di aiuto che ho avuto)

        vuole provare a

        scompattare un file

        Ark (mi sembra) sotto X windows


        (evitiamo di parlare di

        quell'inferno della riga di comando)
        E se non c'è? Lo so che ce ne sono altri mille ma all'utente non piacciono i cambiamenti! Vuole le cose che vanno come sono sempre andate!
        ...che infatti non serve più perchè quasi
        tutti i programmi hanno il loro frontend
        graficoFREEEEENNAAAAAA!!!

        però lo

        vuole scompattare in una cartella che non
        ha

        i permessi....chi gle lo spiega la
        gestione

        utenti, i permessi, la sicurezza bla bla

        bla...

        invece sotto windows gli lasciamo
        tranquillamente scompattare anche sotto la
        cartella windowsE' un problema loro, il fatto che il sistema gli rifiuta l'operazione gli fa girare le balle perchè li pone in una condizione di "non saper fare le cose"
        ..."ma perchè mi si è piantato il
        sistema?".....Si pianta anche Linux e certe app, non come WIN ovviamente...ma non è indistruttibile....
        E' solo una questione di analisi di
        costi/benefici, tuttavia tu l'hai usato?
        Io l'ho fatto provare a casa dei miei, non
        ho notato lamentele, fanno tutto quello che
        facevano prima....
        Le lettere le scrivono, le presentazioni le
        fanno, i fogli di calcolo anche, navigano,
        leggono la posta.....L'ho usato? LOL!

        E cmq, Linux non è così apprezzato per un

        semplice fatto: per tantissimi utenti,
        anche

        Windows è software gratuito.

        anche per chi ruba in banca i soldi sono
        gratuiti


        Se un giorno,

        saremo costretti a pagare 200 ? di
        licenza,

        molto probabilmente "switcheranno" su
        linux

        in massa.

        Forse non ti è chiara una cosa, sei *già*
        costretto a pagare 200 ? di licenza, se non
        li paghi commetti reato


        Perchè tante PA e grandi aziende

        passano a Linux? Perchè loro lo devono

        pagare il sistema. Tanto, gli applicativi

        che pagano per farli girare sotto Win li

        dovranno anche pagare per Linux

        Sì, ma immagina 300 stazioni

        -con windows:
        Costo= 300 licenze + assistenza

        -con linux
        Costo = assistenza

        Senza contare i server applicativi e la
        proverbiale stabilità dei sistemi linux che
        hanno bisogno di meno assistenza


        (e a mio

        parere, costano di più perchè ci sono meno

        sviluppatori)

        Meno sviluppatori? Non mi risulta....Sii realista! Quante persone hanno una licenza originale e quante no? Ho detto solo che se dovessimo pagare le licenze molta più gente penserebbe a linux come soluzione affidabile e gratuita. Lo so benissimo che non bisogna pagare le licenze (o una quota ridicola) con linux! Ma tante persone non pagano la licenza di windows quindi:Costo win = 0Costo linux = 0Per le aziende il discorso è diverso.
        • Anonimo scrive:
          Re: mah...
          PRE: tengo a precisare che ho un solo linux come client su 6 macchine windows + altri tre server RH7.2 per cui non mi sento un fanatico ne' per win ne' linux...a ognuno il suo
          Certo...io non sto parlando esclusivamente
          di un ufficio con il pc già pronto. Parlo
          anche di altre realtà aziendali, dove se
          prima il dimendente stupido sapeva mettere
          il file su dischetto e portarselo in giro,
          in una realtà come linux deve capire che un
          dispositivo va montato e smontato. linux monta e smonta in maniera invisibile all'utente almeno le ultime distro
          Sono su
          queste cose che per "noi informatici" sono
          cose logiche (con un senso) che per gli
          utenti non troppo afferrati si trasformano
          in un incubo.forse...
          Falso problema...non è detto! Non parlo solo
          di aziende che hanno un loro gateway con un
          router! Esistono ancora i modem! E vai a
          vedere sul NG di suse quanti thread sul
          modem interno che non va. (e cmq sui modem
          ho fatto il primo esempio che mi passava per
          la mente, ricordandomi tante richieste di
          aiuto che ho avuto)pippiripì.....sveglia!!!Ti ricordo che la notizia è su un *governo* (che di solito non ha molti modem) il resto è OT.


          (evitiamo di parlare di


          quell'inferno della riga di comando)



          E se non c'è? Lo so che ce ne sono altri
          mille ma all'utente non piacciono i
          cambiamenti! Vuole le cose che vanno come
          sono sempre andate!talvolta il cambiamento è necessario, bisogna essere flessibili ..... ma tu sei un dipendente pubblico? :-)

          ...che infatti non serve più perchè quasi

          tutti i programmi hanno il loro frontend

          grafico

          FREEEEENNAAAAAA!!!pippiripì.....sveglia!!!Quello che serve all'utente in linea di massima c'è...molte delle cose "di amministrazione" non hanno frontend grafico ed è meglio così!!! Credimi...

          invece sotto windows gli lasciamo

          tranquillamente scompattare anche sotto la

          cartella windows

          E' un problema loro, il fatto che il sistema
          gli rifiuta l'operazione gli fa girare le
          balle perchè li pone in una condizione di
          "non saper fare le cose"pippiripì.....sveglia!!!sei proprio partito per la tangente.....Può anche essere così, ma ciò non toglie che la notizia parlava di *convenienza* (soprattutto economica) Se l'utonto pianta una macchina win perchè in preda a delirio di onnipotenza scompatta una cartella e sovrascrive il sistema, la PA deve tirare fuori SOLDI oppure PERDERE TEMPOCapirai che se devo far quadrare i bilanci me ne sbatto le pa11e che uno si senta sminuito perchè non riesce a scompattare la sua cartellina su C:/windows.......scompatti da qualche altra parte .... o no?Ciò che compromette la sicurezza dei sistemi non va fatto. Punto

          ..."ma perchè mi si è piantato il

          sistema?".....

          Si pianta anche Linux e certe app, non come
          WIN ovviamente...ma non è
          indistruttibile....Forse non era chiaro era la frasetta del dipendente pubblico (ironico). Nulla è indistruttibile, per questo quando si progetta un sistema si deve fare in modo che questo sia più resistente possibileIl fatto che un Utonto possa entrare nella cartella del sistema operativo a me fa impressione... non so a te
          Sii realista! Quante persone hanno una
          licenza originale e quante no? non importa, non cambia, che ha windows *deve* avere pagato la licenza d'uso. Se non lo fa è un ladro
          Ho detto solo
          che se dovessimo pagare le licenze ...ancora.... non è "se dovessimo"... DEVI perchè te lo impone la legge
          molta più
          gente penserebbe a linux come soluzione
          affidabile e gratuita. ...
          Lo so benissimo che
          non bisogna pagare le licenze (o una quota
          ridicola) con linux! Ma tante persone non
          pagano la licenza di windows ....rubano
          quindi:

          Costo win = 0
          Costo linux = 0

          Per le aziende il discorso è diverso.esatto...visto che la notizia parlava dei governi è proprio un discorso diverso...
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Anonimo
            linux monta e smonta in maniera invisibile
            all'utente almeno le ultime distroDebian?
            pippiripì.....sveglia!!!
            Ti ricordo che la notizia è su un *governo*
            (che di solito non ha molti modem) il resto
            è OT.Sveglia. Non ho detto che l'azienda del governo dovrà avere il modem. Stavo parlando della facilità FACILITA' ...F-A-C-I-L-I-T-A-'
            talvolta il cambiamento è necessario,
            bisogna essere flessibili ..... ma tu sei un
            dipendente pubblico? :-)No, sono uno che cmq lavoro con le loro problematiche informatiche (anche)
            pippiripì.....sveglia!!!
            Quello che serve all'utente in linea di
            massima c'è...
            molte delle cose "di amministrazione" non
            hanno frontend grafico ed è meglio così!!!
            Credimi..."In linea di massima.....""molte delle cose...."
            pippiripì.....sveglia!!!
            sei proprio partito per la tangente.....
            Può anche essere così, ma ciò non toglie che
            la notizia parlava di *convenienza*
            (soprattutto economica) Cito sopra...Parlavo di semplicità di utilizzo da conoscenza basilari e di winz
            Se l'utonto pianta una macchina win perchè
            in preda a delirio di onnipotenza scompatta
            una cartella e sovrascrive il sistema, la PA
            deve tirare fuori SOLDI oppure PERDERE TEMPOEd è quello che succede. Alla PA non gle ne frega di ottimizzare i costi. Chi usa i prodotti non vuole scervellarsi, vuole che vada sempre così in lina di massima.
            Capirai che se devo far quadrare i bilanci
            me ne sbatto le pa11e che uno si senta
            sminuito perchè non riesce a scompattare la
            sua cartellina su C:/windows....

            ...scompatti da qualche altra parte .... o
            no?

            Ciò che compromette la sicurezza dei sistemi
            non va fatto. PuntoE' una visione totalemente utopica del problema. Lo sai che certi utenti si scrivono la password su un poststick attaccato al monitor?

            Sii realista! Quante persone hanno una

            licenza originale e quante no?
            non importa, non cambia, che ha windows
            *deve* avere pagato la licenza d'uso. Se non
            lo fa è un ladroMa cosa cambia agli utenti? Quante licenze originali credi ci siano a Milano e quanti utenti usano M$ Win?!?!

            Ho detto solo

            che se dovessimo pagare le licenze

            ...ancora.... non è "se dovessimo"... DEVI
            perchè te lo impone la legge


            molta più

            gente penserebbe a linux come soluzione

            affidabile e gratuita.
            ...


            Lo so benissimo che

            non bisogna pagare le licenze (o una quota

            ridicola) con linux! Ma tante persone non

            pagano la licenza di windows

            ....rubano


            quindi:



            Costo win = 0

            Costo linux = 0



            Per le aziende il discorso è diverso.

            esatto...visto che la notizia parlava dei
            governi è proprio un discorso diverso... Oh sei proprio duro allora...Non mi frega se rubano perchè non pagano la licenza! Non lo fanno e basta! E quando ci sarà veramente da pagare le licenze apprezzeranno di più linux! Questo era il mio punto!
          • KerNivore scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            linux monta e smonta in maniera invisibile

            all'utente almeno le ultime distro

            Debian? Di default no.Se vuoi si.
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            si dai..diciamo all'utente come tirar su un demone...
          • KerNivore scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Anonimo
            si dai..diciamo all'utente come tirar su un
            demone...1. Nessuno sta parlando di proporre debian ad un UTONTO. E' stato chiesto ed io ho risposto.2. Volendo proporre debian, l'utente si troverebbe gia' tutto configurato.Ma visto che continuate con queste obiezioni stupide, evidentemente questi concetti sono troppo difficili da capire.....
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...
            diciamo allora che non scegliamo Linux per tutti ma per qualcuno che sa fare già qualcosa e se la sa sbrigare. Non è così immediato.Marc
          • Jabbawack scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Anonimo
            si dai..diciamo all'utente come tirar su un
            demone...L'utente non lo deve sapere, ci deve essere qualcuno (l'amministratore della rete?) che decide se serve che quelle determinate macchine abbiano l'automount, se non serve, la persona in questione NON si salva le cose su floppy, oppure impara a fare mount/umount ammesso che le si diano i permessi necessati..PUNTO.Non mi sembra così complesso da capire.Da un cliente in cui ho lavorato, hanno una gestione della rete così stretta che per usare Netscape al posto di Outlook ho dovuto chiedere il permesso; ma confronto all'incubo che era il mio primo posto in cui ognuno si installava ciò che più gli aggradava e a casaccio devo dire che ho visto molta meno gente andare a chiamare l'assistenza perchè il flash figo che gli era arrivato via e-mail aveva piantato la macchina.Saluti, Ryo Takatsuki
          • Anonimo scrive:
            Re: mah...

            Il fatto che un Utonto possa entrare nella
            cartella del sistema operativo a me fa
            impressione... non so a te
            vuol dire solo che la macchina era configurata male...se un utonto non puo' entrare nelle cartelle di sistema con windows (e si puo' impedire facilmente) mi spieghi dove sta tutto sto vantaggio di linux?parliamo, e lo dici tu, di macchine preconfigurate da personale esperto ( si presuppone )quindi questa e' pura fantascienza, o incapacita' dei sistemisti, o un contesto home che poco ha a che fare con la PA
          • Alessandrox scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Anonimo

            Il fatto che un Utonto possa entrare
            nella

            cartella del sistema operativo a me fa

            impressione... non so a te
            vuol dire solo che la macchina era
            configurata male...
            se un utonto non puo' entrare nelle cartelle
            di sistema con windows (e si puo' impedire
            facilmente) mi spieghi dove sta tutto sto
            vantaggio di linux?Visto che il tema e' OPen Source nella PA a questo mi attengo e prescindo da LINUX;Innanzitutto per molte cose l' OPen Source e' garanzia di formati sempre aperti, compatibili, interoperabili ecc., garanzia che M$ NON fornisceLinux, come altri S.O., di vantaggi ne ha diversi, alcuni sono per tutti, altri sono piu' specifici a seconda del settore in cui viene utilizzato ma rimanendo nel settore PA i vantaggi sono: intrinsecamente piu' robusto e molto meno a rischio virus, minor costo e maggiori funzionalita' (per esempio se ho windows e voglio anche una protezione firewall seria devio spendere una barcata di soldi) Complessivamente i costi sono inferiori, basta vedere quelli delle applicazioni Open commerciali per rendersene conto; L' OPen Source ABBATTE drasticamente i costi di sviluppo e contemporaneamente non impedisce di VENDERE i prodotti cosi' sviluppati, solo che costano generalmente meno.
    • FDG scrive:
      Re: mah...
      - Scritto da: Anonimo
      Si Linux...bel sistema...Open source non vuol dire necessariamente linux. Quindi smettela di parlare come se il problema fosse solo adottare o meno tale sistema operativo. Il problema è più generale e riguarda, in questo caso, il modo in cui debba spendere soldi una nazione per dotarsi di una struttura informatica adeguata.
    • Anonimo scrive:
      Re: mah...
      Premessa lavoro nella PA uso sia win che linux e abbiamo uno studio di fattibilita sul porting- Scritto da: Anonimo
      Si Linux...bel sistema...

      E' indubbio il fatto che alla PA costerà di
      meno. Il costo verrà ridotto solo al costo
      dell'assistenza (che cmq è già presente in
      bilancio)

      e cmq sono scettico sul fatto che sia facile
      utilizzarlo quanto windows. xche? mia sorella usa male win e usa male linux non vi e' differenza :)
      provate a pensare a un utente alle prime
      armi, armato di pazienza per imparare linux.
      installa il sistema (e fin qui tutto ok, non
      mi sembra difficile)parliamo di PA esistono uffici che si occupano di questocome nelle aziende l'impiegato non deve installare nulla
      vuole collegarsi a internet. il modem nonmodem? in azienda/comune/regione ecc.? noi non ne abbiamo abbiamo un router ADSL che serve i 400 utentie si gestisce non con driver speciali ma con le semplici impostazioni di rete
      un primo problema. vuole provare a
      scompattare un file (evitiamo di parlare di
      quell'inferno della riga di comando) però loesiste sw grafico....
      vuole scompattare in una cartella che non ha
      i permessi....chi gle lo spiega la gestione
      utenti, i permessi, la sicurezza bla bla
      bla...il problema esiste anche sotto winnt/xp/2k o pensi che io sia cosi idota da lasciare l'amministrazione della macchina all'utente se non e' strettamente necessario (vedi utenti cad)
      Linux è ottimo per certe cose, ma non è così
      semplice per una parte degli utenti (guarda
      caso la maggior parte, purtroppo)in realta aziendali IMPARANO son pagati per quello e basta

      E cmq, Linux non è così apprezzato per un
      semplice fatto: per tantissimi utenti, anche
      Windows è software gratuito. Se un giorno,
      saremo costretti a pagare 200 ? di licenza,commettono reato...
      molto probabilmente "switcheranno" su linux
      in massa. Perchè tante PA e grandi aziende
      passano a Linux? Perchè loro lo devonoe i loro dipendenti si adeguano..e gli fa solo bene cosi imparano :)
      pagare il sistema. Tanto, gli applicativi
      che pagano per farli girare sotto Win li
      dovranno anche pagare per Linux (e a mio
      parere, costano di più perchè ci sono meno
      sviluppatori)non mi e' chiaro...cosa vuoi dire vi sono applicati in cui esiste alternativa Libera e applicativi in cui non esiste, applicativi sviluppati ad hoc e applicativi commerciali standardforse non sai che se vuoi un programa ad hoc puoi chiedere che sia rilasciato in GPL e li paghi... poi loro personalizzeranno ad altre realtaPATux
    • Anonimo scrive:
      Re: mah...

      e cmq sono scettico sul fatto che sia facile
      utilizzarlo quanto windows.
      provate a pensare a un utente alle prime
      armi, armato di pazienza per imparare linux.
      installa il sistema (e fin qui tutto ok, non
      mi sembra difficile)e gia non e' poco ...
      vuole collegarsi a internet. il modem non
      va'...che famo? (i modem interni, i
      winmodems, sotto linux vanno in pochi) e già
      un primo problema.i produttori di hardware che esportano in sudafrica si adatteranno,il fatto che qui ci sia un mercato orientato a windows non significa che debba essere cosi d'appertutto
      vuole provare a
      scompattare un file (evitiamo di parlare di
      quell'inferno della riga di comando) infatti c'e' ark ad esempio che non ha nulla da invidiare a winzip,almeno come interfaccia
      però lo
      vuole scompattare in una cartella che non ha
      i permessi....chi gle lo spiega la gestione
      utenti, i permessi, la sicurezza bla bla
      bla...lo stesso che glielo dovrebbe spiegare su un win 2000 o su xp ... che cambia scusa ?
      Linux è ottimo per certe cose, ma non è così
      semplice per una parte degli utenti (guarda
      caso la maggior parte, purtroppo)guarda ... per esperienza personale ti posso dire che e' una questione di preconcetti,nel senso che dopo anni di win cambiare non e' semplice,ma se parti gia formando la gente con win ti ritroveresti le stesse opposizioni,e' fondamentalmente una questione di abitudine ..
      E cmq, Linux non è così apprezzato per un
      semplice fatto: per tantissimi utenti, anche
      Windows è software gratuito.cioe tutti piratano ? o tutti non sanno di pagarlo perche te lo vendono preinstalato ?
      Se un giorno,
      saremo costretti a pagare 200 ? di licenza,
      molto probabilmente "switcheranno" su linux
      in massa. perche adesso come credi che funzioni ?
  • Anonimo scrive:
    chiaro
    . "Meno di un centesimo di questa somma - ha spiegato - viene spesa in Sudafrica perché tutte le imprese come Microsoft, Sun, IBM e Lotus sono multinazionali, e quindi i soldi vanno all'estero. Il Sudafrica è un consumatore di software, ma lo possiamo sviluppare da soli". piu' chiaro di cosi' (e non ci si illuda che la cosa sia diversa per quanto concerne l'Italia)
  • Anonimo scrive:
    esporteranno cervelli
    complimenti sud africaPrevedo che in futuro ci sara' una enorme richiesta di programmatori provenienti dal Sud Africa preparatevi gente(mentre noi qui giochiamo con winzozz)
    • Anonimo scrive:
      Re: esporteranno cervelli
      - Scritto da: Anonimo
      complimenti sud africa
      Prevedo che in futuro ci sara' una enorme
      richiesta di programmatori provenienti dal
      Sud Africa

      preparatevi gente

      (mentre noi qui giochiamo con winzozz)Certo, perché là non riusciranno più a campare.
  • Anonimo scrive:
    Altro che terzo mondo !
    http://superdido.com/luca/tesi/

    Forward AgencyCrediamo (sempre) nel progresso.Contatti: fwdprojects@email.it
  • Anonimo scrive:
    meno storie
    [cito]Microsoft, che in Sudafrica già fornisce software gratuito alle scuole, ha ammesso da parte sua che il software libero è una "tecnologia oggi molto popolare ma non è un modello di business che può reggere sul lungo periodo". [/cito]può anche essere, ma questo non c'entra con la PA. per la pa il software libero è perfetto: costa meno, si basa su formati di dati aperti e non ti costringe a dipendere da alcun produttore.[cito]Gordon Frazer, country manager dell'azienda in Sudafrica, ha insistito: "Cosa accadrà quando gli sviluppatori che lo trovano oggi entusiasmante domani andranno verso qualcosa che consenta loro di essere pagati?"[/cito]che svilupperanno sotto una licenza diversa, al massimo.sempre la solita storia. questi non la vogliono capire che open source non significa per forza gpl, e non significa per forza gratis. o meglio, lo sanno benissimo, ma è meglio che la gente caschi in questo equivoco.qualcuno dica a frazer che è del 1991 che c'è gente che sviluppa linux (un esempio a caso...) e non si è ancora stufata.[cito]Secondo Frazer i costi di gestione, aggiornamento e sicurezza del software open source sono più alti di quanto accada con le soluzioni proprietarie. [/cito]bumm! tutto questo naturalmente è provato da studi da loro commissionati. : )per aggiornare la mia linux box in questi anni ho speso proprio un mucchio di soldi...che spesa folle, aggiornare apache, staroffice, gnome, e java...non ci sono balle, nella pa l'open source costa meno delle soluzioni proprietarie (windows).[cito]Non solo, formare sviluppatori dedicati al software libero è poco utile perché non si farà che rimpiazzare migliaia di sviluppatori che già oggi sono impegnati con il software proprietario.[/cito]sì, certo, e questi immigrati che vengono a rubare il lavoro a noi italiani....c'è ancora qualcuno che ci crede? : )
    • Anonimo scrive:
      Re: meno storie
      beh non penso che un impiegato della PA che a fatica installa sw microsoft possa molto facilmente adattarsi a Linux.Questo sarà il grande problema da valutare, insieme ai costi per il personale di assistenza Linux.Non chiudiamoci dietro ad un guscio, a chi smanetta puù risultare facile gestire un PC con Linux, altro discorso è formare, adattare e gestire la PA.Windows lo ricordo per chi fa finta di niente è una piattaforma imensamente più user-friendly e comunque alla portata di tutti.Linux è purtroppo ancora un oggetto misterioso per la maggior parte della popolazione e tranne in alcune distribuzioni ancora ostico e difficile da gestire.Ma vi rendete conto che in questi casi si dovrà aggiornare e formare centinaia di migliaia di postazioni e impiegati?? Questo sarà il più grande ostacolo per Linux, ma una volta affrontato e superato la strada non potrà che essere in discesa...
      • Anonimo scrive:
        Re: meno storie
        - Scritto da: Anonimo
        beh non penso che un impiegato della PA che
        a fatica installa sw microsoft possa molto
        facilmente adattarsi a Linux.Mi dici quale sw deve mai installare un impiegato sul pc della PA ?L'impiegato deve LAVORARE,a installare i programmi necessari ci pensera' poi a chi compete
        Questo sarà il grande problema da valutare,
        insieme ai costi per il personale di
        assistenza Linux.Rispetto agli assistenti ms che fanno il tutto per la gloria
        Non chiudiamoci dietro ad un guscio, a chi
        smanetta puù risultare facile gestire un PC
        con Linux, altro discorso è formare,
        adattare e gestire la PA.
        Windows lo ricordo per chi fa finta di
        niente è una piattaforma imensamente più
        user-friendly e comunque alla portata di
        tutti.
        Linux è purtroppo ancora un oggetto
        misterioso per la maggior parte della
        popolazione e tranne in alcune distribuzioni
        ancora ostico e difficile da gestire.Guarda,con queste parole e' evidente come tu non abbia mai neanche lontanamente accarezzato l'idea di provare linux.Ora,come compito a casa,installati l'ultima versione della redhat e dimmi se riesci a trovare qualcosa che non sai fare
        Ma vi rendete conto che in questi casi si
        dovrà aggiornare e formare centinaia di
        migliaia di postazioni e impiegati??
        Questo sarà il più grande ostacolo per
        Linux, ma una volta affrontato e superato la
        strada non potrà che essere in discesa...Le postazioni vengono cmq aggiornate prima o poi,o cosa,nella PA usano ancora windows 95?Anche il discorso della formazione degli impiegati non regge come ostacolo:mi dici quale mai difficolta' puo' trovare una persona con una capacita' informatica superiore a quella di una patata a cliccare su una K invece che su una finestrella colorata per avere il suo bel menu'? Per tua informazione,linux non ha,che ne so,finestre triangolari e programmi che visualizzano il testo in diagonale.Ripeto:chi usa windows con una certa dimestichezza non trovera' problemi di alcun tipo nel continuare le sue attivita' di ufficio anche con linux...per gli altri,non c'e' formazione che tenga
        • Ekleptical scrive:
          Re: Esperimento...

          Le postazioni vengono cmq aggiornate prima o
          poi,o cosa,nella PA usano ancora windows 95?Beh, ecco..non vorrei deluderti, ma temo che sia proprio così!L'aggiornamento nelle PA (almeno italiane) non è la massima delle priorità!Dubito che troverai qualcosa più recente di un Win 98 in giro!!!
      • FDG scrive:
        Re: meno storie
        - Scritto da: Anonimo
        beh non penso che un impiegato della PA che
        a fatica installa sw microsoft possa molto
        facilmente adattarsi a Linux.Ma smettetela di parlare di linux, come se fosse l'unico software open source di questo mondo. Insomma, quelli di Microsoft parlano come se in generale il software open source debba essere sempre più complesso e difficile da mantenere di quello closed, solo per il fatto di essere open source. In base a quale ragione tecnica? Ma che, i programmatori che lavorano a software o.s. sono nati col gene della complicazione degli affari semplici?
      • Anonimo scrive:
        Re: meno storie
        - Scritto da: Anonimo
        beh non penso che un impiegato della PA che
        a fatica installa sw microsoft possa molto
        facilmente adattarsi a Linux.L'impiegato medio della PA non installa nulla (se non i programmini che scarica da Internet, e se non lo facesse sarebbe meglio 8), semmai utilizza.
        Questo sarà il grande problema da valutare,
        insieme ai costi per il personale di
        assistenza Linux.Di solito l'assistenza e' demandata a ditte esterne.
        Non chiudiamoci dietro ad un guscio, a chi
        smanetta puù risultare facile gestire un PC
        con Linux, altro discorso è formare,
        adattare e gestire la PA.Forse (FORSE) e' meno complicato di quanto si pensi. Lo scoglio maggiore e' il fatto che i programmi M$ sono molto diffusi e spesso considerati uno 'standard' (de facto).
        Windows lo ricordo per chi fa finta di
        niente è una piattaforma imensamente più
        user-friendly e comunque alla portata di
        tutti.Chi scrive adora la linea di comando 8), ma tu prova ad installare una delle ultime distribuzioni (Red Hat, Mandrake, ecc.). Ti troverai meglio di quel che pensi...
        Ma vi rendete conto che in questi casi si
        dovrà aggiornare e formare centinaia di
        migliaia di postazioni e impiegati?? La formazione nelle PA e' una cosa che si fa, invece del corso di M$ Word faranno il corso di, che so, Open Office. Tra l'altro, visto l'uso in gran parte limitato che si fa delle funzioni di Word, passare da questo ad un qualsiasi altro word processor abbastanza evoluto non dovrebbe essere difficile. Lo scoglio maggiore credo sia quello dei formati ("L'avrei fatto, ma non riesco a leggere il di un anno fa...").
        • Anonimo scrive:
          Re: meno storie (errata corrige)
          - Scritto da: AnonimoLeggasi("L'avrei fatto, ma non riesco a leggere il [nome di uno tra 100.000 documenti] di un anno fa...").Prima avevo usato i simboli di minore, maggiore al posto delle parentesi quadre, ma _qualcosa_ se li e' mangiati, con tutti i caratteri compresi... 8?
          • godzilla scrive:
            Re: meno storie (errata corrige)
            - Scritto da: Anonimo

            Prima avevo usato i simboli di minore,
            maggiore al posto delle parentesi quadre, ma
            _qualcosa_ se li e' mangiati;-)un'entità sconosciuta? un lucertolone verde? un mio parente, in altre parole?...sì, lo ammetto, devo ancora svegliarmi del tutto...
          • Vaira scrive:
            Re: meno storie (errata corrige)

            Prima avevo usato i simboli di minore,
            maggiore al posto delle parentesi quadre, ma
            _qualcosa_ se li e' mangiati, con tutti i
            caratteri compresi... 8?Qualcuno ha creduto che ciò che hai scritto tra minore e maggiore fosse un tag html ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: meno storie
        Ammesso che un impiegato dell PA debba installare windowssul suo PC se è sopravissuto alle installazioni di windows cito nell'ordine : windows 386 windows 3.0 windows 3.1,3.11 windows foe Workgroup windows NT 3.1 & Service Pack windows NT 3,5, 3.51 e services pack windows NT 4.0 e services pack ( 6 o 7 se ricordo bene ) sopraviverà anche all'installazione di una qualsiasi mandrake o Red Hat corrente, che, se non sono al livello di quella diWindows 2000 poco ci manca.Non ho citato Windows 2000 e XP , che hanno un'installazione sicuramente più semplice, ma che se qualcosa non va per il verso giusto , meglio ricominciare da capo
        • Ekleptical scrive:
          Re: Esperimento...

          sopraviverà anche all'installazione di una
          qualsiasi mandrakeLa Mandrake depennatela dall'elenco, che fra 6 mesi non esisterà più! :P
          • KerNivore scrive:
            Re: Esperimento...
            - Scritto da: Ekleptical

            sopraviverà anche all'installazione di
            una

            qualsiasi mandrake

            La Mandrake depennatela dall'elenco, che fra
            6 mesi non esisterà più! :PScommettiamo che esistera' ancora ? ;-)
          • matteooooo scrive:
            Re: Esperimento...




            La Mandrake depennatela dall'elenco, che
            fra

            6 mesi non esisterà più! :P

            Scommettiamo che esistera' ancora ? ;-)se non sappiamo neanche se tra sei mesi esisterà ancora come si fà ad investire su Mandrake?perchè dovrei comprare software o servizi da mandrake che mi può lasciare senza assistenza tra sei mesi...
      • Anonimo scrive:
        Re: meno storie
        - Scritto da: Anonimo
        beh non penso che un impiegato della PA che
        a fatica installa sw microsoft possa molto
        facilmente adattarsi a Linux.lavoro nella PA al CED uso M$ solo in ufficioe abbiamo un progetto , attualmente allo stato embrionale di fare un porting graduale al SW libero anche nei client... tanto l'impiegato non informatico non deve gestire il suo PC deve imparare a fare le cose che servono per il lavoro...anzi non dovrebbe nemmeno installare alcun sw.. cosa che gia non fan piu con w2k.. quindi cosa cambia ll'ipiegato medio?P.A. Tux
      • Anonimo scrive:
        Re: meno storie
        Windows è più user friendly solo perché ti hanno abituato a forza ad usarlo. Prova a chiedere a un macchista cosa è più user-friendly. Se avessi passato ad usare solo mac faresti una classifica diversa: primo macos, poi linux-gnu-gnome-kde, e all'ultimo posto windows. E' solo questione di abitudine e puoi sicuramente imparare ad usare open-office così come non usi il 97% delle caratteristiche di MS-Office.
    • Anonimo scrive:
      Re: meno storie
      - Scritto da: Anonimo

      [cito]
      Gordon Frazer, country manager dell'azienda
      in Sudafrica, ha insistito: "Cosa accadrà
      quando gli sviluppatori che lo trovano oggi
      entusiasmante domani andranno verso qualcosa
      che consenta loro di essere pagati?"
      [/cito]

      che svilupperanno sotto una licenza diversa,
      al massimo.oppure verrano rimpiazzati da altri con più entusiasmo.
      [cito]
      Non solo, formare sviluppatori dedicati al
      software libero è poco utile perché non si
      farà che rimpiazzare migliaia di
      sviluppatori che già oggi sono impegnati con
      il software proprietario.
      [/cito]se è solo uan questione di rimpiazzo, allora perché non farlo, visto che si risparmia sul sw?Tit.
    • matteooooo scrive:
      Re: meno storie

      può anche essere, ma questo non c'entra con
      la PA. per la pa il software libero è
      perfetto: costa meno, si basa su formati di
      dati aperti e non ti costringe a dipendere
      da alcun produttore.Il fatto che costi meno è ancora tutto da dimostrare....Sicuramente ha il pregio di non dipendere da nessuno...
      • Anonimo scrive:
        Re: meno storie
        - Scritto da: matteooooo
        Il fatto che costi meno è ancora tutto da
        dimostrare....
        Sicuramente ha il pregio di non dipendere da
        nessuno...Ed il difetto di dipendere dal tipo che ci ha messo le mani, dato che un altro si guardera' bene di mettere le mani in modifiche fatte da altri (e senza essere pagato al quadrato).
        • matteooooo scrive:
          Re: meno storie
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: matteooooo


          Il fatto che costi meno è ancora tutto da

          dimostrare....

          Sicuramente ha il pregio di non dipendere
          da

          nessuno...

          Ed il difetto di dipendere dal tipo che ci
          ha messo le mani, dato che un altro si
          guardera' bene di mettere le mani in
          modifiche fatte da altri (e senza essere
          pagato al quadrato).Questo si può combattare con una buona organizzazione...cosa che purtroppo in Italia scarseggia...
    • Ekleptical scrive:
      Re: Esperimento...

      può anche essere, ma questo non c'entra con
      la PA. per la pa il software libero è
      perfetto: costa meno, si basa su formati di
      dati aperti e non ti costringe a dipendere
      da alcun produttore.Ma ti costringe ad avere un tecnico Linux in ogni ufficietto di quartiere. E questo è un costo!
      che svilupperanno sotto una licenza diversa,
      al massimo.Perdendo ogni vantaggio dell'Open, visto che non potranno riprodurne il codice. Poi dipende giustamente da che tipo di Open scelgono...
      qualcuno dica a frazer che è del 1991 che
      c'è gente che sviluppa linux (un esempio a
      caso...) e non si è ancora stufata.Sì, ma ci ha guadagnato e con le sue sole forze? Non con le sovvenzioni di IBM, venture capitalist, stati asiatici di dubbia moralità o chi per lei!
      per aggiornare la mia linux box in questi
      anni ho speso proprio un mucchio di soldi...A casa tua lo fai gratis! Credo che anche la maggior parte degli utenti Windows casalinghi non abbia speso una lira per aggiornarsi (magari non legalmente, ma si sa come vanno 'ste cose...)! :PIn ufficio ti fai pagare! E questo è un costo! Vedi sopra...
      • KerNivore scrive:
        Re: Esperimento...
        - Scritto da: Ekleptical

        può anche essere, ma questo non c'entra
        con

        la PA. per la pa il software libero è

        perfetto: costa meno, si basa su formati
        di

        dati aperti e non ti costringe a dipendere

        da alcun produttore.

        Ma ti costringe ad avere un tecnico Linux in
        ogni ufficietto di quartiere. E questo è un
        costo!Quasi ogni "ufficietto di quartiere" ha gia' qualcuno che gli sistema le macchine windowz. Quindi non c'e' nessun costo aggiuntivo.Se non c'e' qualcuno esterno, ma lo fa qualcuno dell'ufficio, sara' anche in grado di gestire una qualunque RedHat o MDK. (almeno per quanto riguarda i problemi tipici di un uso "normale")Quindi quello che hai detto e' FUD.


        che svilupperanno sotto una licenza
        diversa,

        al massimo.

        Perdendo ogni vantaggio dell'Open, visto che
        non potranno riprodurne il codice. Poi
        dipende giustamente da che tipo di Open
        scelgono...Quello che oggi e' definibile come Open Source lo sara' per sempre. Leggi le licenze.

        per aggiornare la mia linux box in questi

        anni ho speso proprio un mucchio di
        soldi...

        A casa tua lo fai gratis! Credo che anche la
        maggior parte degli utenti Windows
        casalinghi non abbia speso una lira per
        aggiornarsi (magari non legalmente, ma si sa
        come vanno 'ste cose...)! :P
        In ufficio ti fai pagare! E questo è un
        costo! Vedi sopra...Di nuovo. Se uno e' in grado di aggiornarsi windoz sara' in grado di aggiornarsi una qualunque distribuzione Linux.WIndows HA dei costi di licenza. Linux non li ha.Se poi vuoi assistenza, compri le licenze e paghi. A quel punto hai speso 1/5 di una licenza windows e in compenso hai qualcuno che ti aiuta.Quindi, linux costa MENO di windows.
        • Ekleptical scrive:
          Re: Esperimento...

          Quasi ogni "ufficietto di quartiere" ha gia'
          qualcuno che gli sistema le macchine
          windowz. Quindi non c'e' nessun costo
          aggiuntivo.Non sto parlando del tecnico vero e proprio!Ma dei piccoli problemi che capitano in un ufficio. La stampante che non va, la rete che non risponde, ecc...Piccoli contrattempi quotidiani che vengono risolti non dal tecnico (che non c'è, di solito), ma "da quello che di computer se ne intende". Che tradotto significa uno che sa smanettare un attimo con Windows! Con Linux non si può smanettare "un attimo": o conosci il sistema o lascia perdere!Con Linux (o BSD, ecc..) si finirebbe per chiamare la ditta di assistenza una volta a settimana, con costri spropositati!
          Quello che oggi e' definibile come Open
          Source lo sara' per sempre. Leggi le
          licenze.La GPL! Chi ha detto che il Sud Africa deve prendere la GPL? Non si può fare uan licenza Open che può essere riutilizzata nel closed? Non si può usare la BSD o farne una ex-novo? E' vietato dall'ONU?
          • KerNivore scrive:
            Re: Esperimento...
            - Scritto da: Ekleptical

            Quasi ogni "ufficietto di quartiere" ha
            gia'

            qualcuno che gli sistema le macchine

            windowz. Quindi non c'e' nessun costo

            aggiuntivo.

            Non sto parlando del tecnico vero e proprio!
            Ma dei piccoli problemi che capitano in un
            ufficio. La stampante che non va, la rete
            che non risponde, ecc...
            Piccoli contrattempi quotidiani che vengono
            risolti non dal tecnico (che non c'è, di
            solito), ma "da quello che di computer se ne
            intende". Che tradotto significa uno che sa
            smanettare un attimo con Windows! Con Linux
            non si può smanettare "un attimo": o conosci
            il sistema o lascia perdere!Chi ti vieta di "smanettare" anche con linux senza essere un guru ?Se uno ha imparato a "trafficare" con win puo' tranquillamente imparare a "trafficare" anche con linux.
            Con Linux (o BSD, ecc..) si finirebbe per
            chiamare la ditta di assistenza una volta a
            settimana, con costri spropositati!



            Quello che oggi e' definibile come Open

            Source lo sara' per sempre. Leggi le

            licenze.

            La GPL! Chi ha detto che il Sud Africa deve
            prendere la GPL? Non si può fare uan licenza
            Open che può essere riutilizzata nel closed?E allora ? Come ho scritto, ripeto :tutto quello che e' open RIMANE OPEN PER SEMPRE. E' chiaro che puoi derivare prodotto closed (ad esempio da bsd) ma questo che centra con la mia affermazione ?
            Non si può usare la BSD o farne una ex-novo?
            E' vietato dall'ONU?No, non e' vietato da nessuno. Ma una licenza che da un momemento all'altro ti consente di levare delle liberta' su quello che hai non puo' essere catalogata come OpenSource.
  • Ekleptical scrive:
    Esperimento...
    Mah, secondo me fanno una vaccata atroce a scegliere l'Open per sviluppare un'industria nazionale!E credo proprio che la Microsoft alla lunga avrà ragione.Dovrebebro fare come in India, invece di seguire una filosofia fumosa e finora con praticamente nessun riscontro pratico (almeno finora) come l'Open Source.Poi dipende anche da che modello di Open voglio applicare...E' cmq un esperimento interessante!Chi vivrà vedrà!
    • Anonimo scrive:
      Re: Esperimento...

      invece di
      seguire una filosofia fumosa e finora con
      praticamente nessun riscontro pratico
      (almeno finora) come l'Open Source.perchè senza riscontro pratico???
      Poi dipende anche da che modello di Open
      voglio applicare...hai centrato il problema.
      • Anonimo scrive:
        Re: Esperimento...
        probabilmente tutti gli sviluppatori sudafricani avranno un grande aiuto dall'appoggio di software open source anche se dall'articolo si parla esclusivamente di vantaggi meramente economici
    • Anonimo scrive:
      Re: Esperimento...
      - Scritto da: Ekleptical
      Mah, secondo me fanno una vaccata atroce a
      scegliere l'Open per sviluppare un'industria
      nazionale!
      E credo proprio che la Microsoft alla lunga
      avrà ragione.Guarda,il Sud Africa come tutti i paesi in via di sviluppo hanno bisogno di qualsiasi cosa tranne che essere vincolati a realta' che fanno della proprieta' intellettuale la loro bandiera,pena l'andare incontro a un vero e proprio secondo colonialismo.I paesi in via di sviluppo devono essere svincolati il piu' possibile dalla corrente che sta prendendo il mondo dell'IT in America e,ahime',Europa ,e l'adottare un modello open source e' sicuramente uno dei modi migliori per realizzare tutto cio'.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Esperimento...

        Guarda,il Sud Africa come tutti i paesi in
        via di sviluppo hanno bisogno di qualsiasi
        cosa tranne che essere vincolati a realta'
        che fanno della proprieta' intellettuale la
        loro bandiera,pena l'andare incontro a un
        vero e proprio secondo colonialismo.Può essere, ma la proprietà intellettuale è l'unica che finora ha garantito profitti! In ambito Open Source sono tutti in perdita o tirano a campare con sovvenzioni di vario genere.Il Sud Africa spenderà meno inizialmente, è fuor di dubbio. Ma alla lunga la pagherà come costi di manutenzione! (Poi può essere anche quello un modo per favorire un'economia in una prospettiva statalista Keynesiana). E soprattutto non creerà molto valore aggiunto da esportare!Ripeto, IMO il modello è l'India, che col software (closed) si sta arricchendo! E lo esporta all'estero!!Quello Sud Africano è un azzardo sul baratro dell'ignoto. Può essere che vada bene o che vada male. Al momento, di fatto, non c'è niente che dimostri la redditività dell'Open, anzi tutto il contrario. (E non citatemi Red Hat, che non basta un misero profitto di UN soggetto per la prima volta dopo non so quanti anni di attività per far primavera!!)
        • KerNivore scrive:
          Re: Esperimento...
          - Scritto da: Ekleptical
          Al momento, di fatto, non c'è
          niente che dimostri la redditività
          dell'Open, anzi tutto il contrario. (E non
          citatemi Red Hat, che non basta un misero
          profitto di UN soggetto per la prima volta
          dopo non so quanti anni di attività per far
          primavera!!)Beh, calcola che il mercato Linux sta crescendo, e inizia ad avere dimensioni tali da poter guadagnare _adesso_, quindi e' ovvio che i profitti inizino a venire fuori solo ora.Piu' cresce il mercato piu' crescono i profitti.E' ancora presto per dire che il modello OpenSource non funzioni economicamente (o per dire che funzioni comunque).Senza un mercato adeguato nessun modello funziona bene :)Aspettiamo che ci sia il giro di affari giusto !Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Esperimento...
            Beh, se si parla di modelli e di profitto, vorrei ricordare a tutti che qualche tempo fa furono pubblicati i risultati degli incassi di Microsoft proprio su questo sito: solo le vendite di Windows e di Office erano in attivo, tutte le altre divisioni (windows CE, smartphone, X-box soprattutto, ecc.) erano in forti perdite.Penso per esempio quindi che il modello di economia proposto da Microsoft possa andare bene solo per lei, visto che in una posizione di monopolio può permetterselo (cioè può permettersi forti perdite pur di schiacchiare qualsiasi avversario presente o futuro).Ritornando al discorso sud africa, il modello che sceglierebbero sarebbe indicato allo sviluppo del software utilizzato per la pubblica amministrazione e non ci vedo nulla di male nel costruirselo da soli, reinvestendo il capitale all'interno del paese, piuttosto che darlo fuori.E' un po' come se un governo decidesse di dare in appalto la costruzione di opere pubbliche (strade, ponti, ferrovie, ...) ad aziende straniere che poi chidono un affitto ogni anno per l'utilizzo e la manutenzione.Proprio su questo concetto sono convinto che anche l'Europa dovrebbe fare altrettanto.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Esperimento...

            Penso per esempio quindi che il modello di
            economia proposto da Microsoft possa andare
            bene solo per lei, visto che in una
            posizione di monopolio può permetterseloNon direi! Va bene anche per molti altri!Microsoft campa su Office e Windows perch sono i suoi prodotti di punta, il core-business. Gli altri sono solo "volontà di espansione" e investimenti strategici a lungo termine.Non è che contasse di ricavarci granchè a breve!Non c'è nulal di strano, nel risultato!Ha fondi "da buttare" e quindi può permettersi di estendersi dove vuole. Qualcosa andrà bene, qualcosa andrà male..ma nel lungo!
            Ritornando al discorso sud africa, il
            modello che sceglierebbero sarebbe indicato
            allo sviluppo del software utilizzato per la
            pubblica amministrazione e non ci vedo nulla
            di male nel costruirselo da soli,
            reinvestendo il capitale all'interno del
            paese, piuttosto che darlo fuori.Mai detto il contrario! ANZI! Ho già detto varie volte esattamente questo!!! :)Il problema è la licenza che adotteranno!! Spero per loro che sia BSD-style e non GPL. Altrimenti, secondo me, non otterranno niente.
            Proprio su questo concetto sono convinto che
            anche l'Europa dovrebbe fare altrettanto.Beh, ti ricordo che esiste uan cosa chiamata "bilancia dei pagamenti". Noi importiamo, ma esportiamo!Il discorso che fai potrebeb valere su tutto! Perchè importare x, se possiamo produrlo (e già lo facciamo) in casa?Peccato che così si vada verso l'autarchia e il regresso economico.A certe cose bisogna anche rinunciare per un "quieto vivere"!
          • Anonimo scrive:
            Re: Esperimento...


            Proprio su questo concetto sono convinto
            che

            anche l'Europa dovrebbe fare altrettanto.

            Beh, ti ricordo che esiste uan cosa chiamata
            "bilancia dei pagamenti". Noi importiamo, ma
            esportiamo!
            Il discorso che fai potrebeb valere su
            tutto! Perchè importare x, se possiamo
            produrlo (e già lo facciamo) in casa?
            Peccato che così si vada verso l'autarchia e
            il regresso economico.
            A certe cose bisogna anche rinunciare per un
            "quieto vivere"!Il discorso è un altro: un conto è vendere grano, alluminio, acciaio ecc, un conto è costruire interamente la propria infrastruttura tecnologica su tecnologie proprietarie straniere. Oltre al fatto puramente economico, c'e' il fatto di rimettere nelle mani di compagnie straniere la gestione dello stato.Più un paese importa tecnologia perchè non in grado di produrla e più è sottosviluppato. E se non inverte la rotta lo diventerà sempre di più. A questa regola fanno eccezione solo alcuni stati tipo Montecarlo, Svizzera e pochi altri, ma per motivi evidenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Esperimento...


            Mai detto il contrario! ANZI! Ho già detto
            varie volte esattamente questo!!! :)
            Il problema è la licenza che adotteranno!!
            Spero per loro che sia BSD-style e non GPL.
            Altrimenti, secondo me, non otterranno
            niente.
            xche? in modo che se fanno un'innovazione interessante M$ (o chi per essa)possa prendersela modificarla e non dar nulla alla comunita? no secondo me dovrebbero sviluppare in GPL


            Beh, ti ricordo che esiste uan cosa chiamata
            "bilancia dei pagamenti". Noi importiamo, ma
            esportiamo!
            Il discorso che fai potrebeb valere su
            tutto! Perchè importare x, se possiamo
            produrlo (e già lo facciamo) in casa?
            Peccato che così si vada verso l'autarchia e
            il regresso economico.
            A certe cose bisogna anche rinunciare per un
            "quieto vivere"!xche? potremmo importare SW Libero... xche dovremmo rimanere legati a un'azienda straniera? se non vogliamo svilupparlo possiamo ACQUISTARE SW Libero..dal miglior offerente...il problema del falso liberismo che ci propugnano e' che l'investimento vada a vantaggio delle imprese e non dei cittadini....e cmq per quieto vivere secondo gli usa dovremmo accettare carne agli ormoni,alimenti OGM senza che venga indicato sull'etichetta e altre porcherie...PS(OT)in Brasile il nuovo governo ha bloccato le gare d'appalto per costruire le strade, usera il GENIO dell'esercito e col risparmio finanzia lo stato sociale....seguiamo il modello brasiliano :-)Cesar Augusto Sandino
        • Anonimo scrive:
          Re: Esperimento...
          Per favore, finiamola di trollare e far gli analisti! Nessuno ha mai tentato quello che il sud africa sta per fare, quindi nessuno puo' ancora fare ipotesi! Tra l'altro sara' da vedere come M$ tentera' di mettere i bastoni tra le ruote (e' un ipotesi anche questa, come la tua, quindi forse non si verifica!)
        • Anonimo scrive:
          Re: Esperimento...
          - Scritto da: Ekleptical
          vada male. Al momento, di fatto, non c'è
          niente che dimostri la redditività
          dell'Open, anzi tutto il contrario. (E non
          citatemi Red Hat, che non basta un misero
          profitto di UN soggetto per la prima volta
          dopo non so quanti anni di attività per far
          primavera!!)Mai sentito parlare di "Break-Even Point" di un'azienda nei suoi primi anni di vita?Le aziende che lavorano con l'OpenSource non hanno molti anni di vita (o comunque solo da pochi anni hanno incorporato il business dell'OpenSource) e quindi occorre un po' di tempo, come per qualunque azienda o nuovo modello di business in fase di avviamento, prima di arrivare a creare profitti.Ragionando come fai tu allora anche il business delle console di gioco non è redditizio visto chel la M$ da tale business per il momento ci perde.E invece non è così, come sappiamo tutti, la M$ ci perde solo perché è appena entrata in tale business e quindi non ha ancora ragiunto il Break-Even Point (e con gli attuali volumi di vendita della Xbox credo che non lo raggiungerà mai :-)).So che dire queste cose a te, ZioBill o Zeross è inutile visto che siete stati letteralmente plagiati dal Verbo di Bill Gates, ma ogni tanto mi sfugge di rispondere, chiedo scusa a tutti.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Esperimento...

            Mai sentito parlare di "Break-Even Point" di
            un'azienda nei suoi primi anni di vita?Primi anni di vita? Guarda che RedHat è nata nel 1994!!!!!9 anni di vita mi paiono un po' tanti come periodo per il Break -Even!!!!
            Ragionando come fai tu allora anche il
            business delle console di gioco non è
            redditizio visto chel la M$ da tale business
            per il momento ci perde.Qui confondi la singola azienda col business! La Sony (e all'epoca Nintendo, Sega e pure Atari) con le console ci hanno fatot soldi a palate! E molto in fretta, altro che 9 anni!Io stavo parlando dell'intero settore Open Source! Il che è molto più preoccupante!
          • Anonimo scrive:
            Re: Esperimento...
            - Scritto da: Ekleptical

            Ragionando come fai tu allora anche il

            business delle console di gioco non è

            redditizio visto chel la M$ da tale business

            per il momento ci perde.

            Qui confondi la singola azienda col
            business! La Sony (e all'epoca Nintendo,Non quotare ciò che ti fa comodo e leggi meglio ciò che ho scritto:"Le aziende che lavorano con l'OpenSource non hanno molti anni di vita (***o comunque solo da pochi anni hanno incorporato il business dell'OpenSource***) e quindi occorre un po' di tempo, come per qualunque azienda ***o nuovo modello di business*** in fase di avviamento, prima di arrivare a creare profitti.
            Sega e pure Atari) con le console ci hanno
            fatot soldi a palate! E molto in fretta,
            altro che 9 anni!Solo perché hanno venduto tanto, la Xbox, per ora, vende pochissimo e se continua così il break-even point lo raggiungerà nella prossima era glaciale, altro che 9 anni.
            Io stavo parlando dell'intero settore Open
            Source! Il che è molto più preoccupante!Si vedrà, quello che è sicuro è che se un'azienda dell'OpenSource fallisce chiunque può continuare a sviluppare i prodotti di tale azienda, se invece fallisce un'azienza del ClosedSource i prodotti muoiono con essa.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Esperimento...

            "Le aziende che lavorano con l'OpenSource
            non hanno molti anni di vitaE io t'ho risposto: NOVE ANNI!!! Ti sembrano POCHI?E' un orizzonte temporale talmente lungo che nessuna azienda si mette a farci programmi, tantomeno a calcolarci brak-even!!!
            Solo perché hanno venduto tanto, la Xbox,
            per ora, vende pochissimo e se continua così
            il break-even point lo raggiungerà nella
            prossima era glaciale, altro che 9 anni.Ecchissenefrega! Io sto parlando di un settore e tu mi continui a prendere i singoli esempi....
            Si vedrà, quello che è sicuro è che se
            un'azienda dell'OpenSource fallisce chiunque
            può continuare a sviluppare i prodotti di
            tale azienda, se invece fallisce un'azienza
            del ClosedSource i prodotti muoiono con
            essa.Il che non è di nessuna rilevanza per il reddito prodotto dal settore! (Anzi, paradossalmente se muoiono sono soldi in più che entrano, perchè c'è da convertire e rifare il software, se serve aggiornarlo)
          • Anonimo scrive:
            Re: Esperimento...
            - Scritto da: Ekleptical

            "Le aziende che lavorano con l'OpenSource

            non hanno molti anni di vita

            E io t'ho risposto: NOVE ANNI!!! Ti sembrano
            POCHI?
            E' un orizzonte temporale talmente lungo che
            nessuna azienda si mette a farci programmi,
            tantomeno a calcolarci brak-even!!!


            Solo perché hanno venduto tanto, la Xbox,

            per ora, vende pochissimo e se continua così

            il break-even point lo raggiungerà nella

            prossima era glaciale, altro che 9 anni.

            Ecchissenefrega! Io sto parlando di un
            settore e tu mi continui a prendere i
            singoli esempi....Ci riprovo per l'ultima volta visto che non comprendi (e non quoti mai) le frasi: "o comunque solo da pochi anni hanno incorporato il business dell'OpenSource" e "o nuovo modello di business" che erano anche il motivo del mio esempio fatto con la Xobx.Se l'azienda "Pippo S.p.A.", nata nel 1990 e che produce pentole, nel 1995 decide di entrare nel business dell'OpenSource il Break-Even Point per i prodotti OpenSource va fatto partire dal 1995 e NON dal 1990, chiaro?Esattamente come il Break-Even Point per la Xbox va fatto partire dal 2002 e non dall'anno di nascita della Microsoft (è il 1981 N.d.R.?).E comunque credo che non ci siano dubbi sul fatto che il business sull'OpenSource sia più lento di quello sul ClosedSource, ma dire che non può esistere è travisare la realtà delle cose.

            Si vedrà, quello che è sicuro è che se

            un'azienda dell'OpenSource fallisce chiunque

            può continuare a sviluppare i prodotti di

            tale azienda, se invece fallisce un'azienza

            del ClosedSource i prodotti muoiono con

            essa.

            Il che non è di nessuna rilevanza per il
            reddito prodotto dal settore! (Anzi,
            paradossalmente se muoiono sono soldi in più
            che entrano, perchè c'è da convertire e
            rifare il software, se serve aggiornarlo)Cosa ti interessa di più a te, il fatto che la cura contro il cancro continui ad essere sviluppata oppure che non fallisca l'azienda farmaceutica che per prima l'ha scoperta?A me la prima ipotesi, a te seguace del Verbo di Gates sicuramente la seconda e chi se ne frega se la gente poi continua a morire di cancro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Esperimento...
          MySql è in attivoComPiere è in attivogli sviluppatori di JBoss credo guadagnino bene in consulenzeNon ho tempo per cercare altri esempi
          • Anonimo scrive:
            Re: Esperimento...
            - Scritto da: Anonimo
            MySql è in attivo
            ComPiere è in attivo
            gli sviluppatori di JBoss credo guadagnino
            bene in consulenze

            Non ho tempo per cercare altri esempiE soprattutto non vale la pena perderlo per rispondere ad un troll...
          • Anonimo scrive:
            Re: Esperimento...
            Perchè troll?La questione era se ci sono altre ditte di sftw open source oltre red hat inattivo.La risposta è si. Ho citato altri due esempi sicuri, uno quasi sicuro e credo ce ne siano altri.Cosa ti disurba del mio post?
          • Anonimo scrive:
            Re: Esperimento...
            - Scritto da: Anonimo
            Perchè troll?
            La questione era se ci sono altre ditte
            di sftw open source oltre red hat in
            attivo.
            La risposta è si. Ho citato altri due esempi
            sicuri, uno quasi sicuro e credo ce ne siano
            altri.
            Cosa ti disurba del mio post?Scusami. Sono stato troppo telegrafico. Il troll non eri tu...Tu hai detto che non avevi tempo per trovare altri nomi e io ho aggiunto che, in ogni caso, non valeva la pena di perderlo per dare delle risposte ad Ekleptical....
          • avvelenato scrive:
            non nominate il nome di troll invano
            a me Ekleptical non sembra un troll.ma sbaglio o i troll sono coloro i quali scrivono col solo gusto di provocare?!a me sembra che ekleptical abbia delle idee. che non condivido, ma non fa certo apposta a provocare.ha argomentato (anche se imho in maniera un poco approssimativa) le sue idee, cose che molti non fanno.frasi come "tuttavia è un esperimento interessante" (vado a memoria, perdonatemi se toppo qlcs) dimostrano la sua apertura mentale.Visto che ricordava solo redhat come società opensource in attivo (e pure da poco), qualcuno ne ha aggiunto altre.era ignorante in materia, ok... è forse una colpa?!?dai cazzo poi ci credo che i linuxari si guadagnano la fama di faziosi......avvelenato che non è un troll anche se usa (ancora) windogs
          • Anonimo scrive:
            Re: non nominate il nome di troll invano
            - Scritto da: avvelenato
            a me Ekleptical non sembra un troll.[CUT]
            ma non fa certo apposta
            a provocare.Vedi, il fatto è che ogni volta che c'è una notizia che ha a che fare con l'open source Ekleptilamer spara a zero sull'open source in generale... e poi si difende con "ma a me sta in mona solo la GPL!".Poi come se non bastasse pure lui ammette che usa Linux sui suoi server... e viene a dirci che le cose sotto GPL fanno solo che danno. Allora che cominci lui a buttare via Linux dai suoi server visto che è 100% GPL il kernel!Queste sono provacazioni a casa mia!Ma le sue trollate non finiscono qui! Quando gli dimostri che la GPL è positiva allora lui viene fuori con "ma per Linux non ci sono programmi professionali, ad esempio per fare videoediting". Ma che cass...pita centrano i software di videoediting con il thread che era partito lo sa solo lui!Cmq anche quando gli si spiega (con molta calma) che anche se Linux è carente in quel settore per il resto va molto bene......ecco che lui torna alla carica con "ma è crap-software lo stesso perché per fare questa operazione si deve scrivere centinaia di righe di comando"....allora tu gli spieghi con calma che esistono le GUI, che è lui che non lo sa......e lui torna "si, ma mancano applicazioni"....allora tu gli spieghi che c'è gimp.....e lui dice "ma gimp è un'eccezione!"e openoffice?....openoffice è un clone insulso!insomma, non c'è speranza! ogni giorno gli stessi discorsi :(
          • Ekleptical scrive:
            Re: non nominate il nome di troll invano

            Vedi, il fatto è che ogni volta che c'è una
            notizia che ha a che fare con l'open source
            Ekleptilamer spara a zero sull'open source
            in generale... e poi si difende con "ma a me
            sta in mona solo la GPL!".Vero! :)
            Allora che cominci lui a buttare via
            Linux dai suoi server visto che è 100% GPL
            il kernel!Naaaa! Mi fa tanto comodo! La GPL non prevede che chi usi il soft aderisca al "movimento"!Proponete un upgrade a Stallman! :P
            insomma, non c'è speranza! ogni giorno gli
            stessi discorsi :( Sono d'accordo...da ambo le parti!!!
          • Ekleptical scrive:
            Re: Esperimento...
            - Scritto da: Anonimo
            MySql è in attivohttp://www.open-mag.com/features/Vol_41/mysql/mysql.htm"Of the installed base of relational databases, we now have more than 20% of the installations. In terms of market-share dollars, however, we have only 0.02%."Al solito, GROSSI profitti, eh?(Senza contare i 4 milioni investiti a fondo perduto dalle compagnie svedesi, citati nell'intervista e definiti "Truning points" per l'azienda!!!)
            ComPiere è in attivoQualche riferimento?
            gli sviluppatori di JBoss credo guadagnino
            bene in consulenzeVorrei un bilancio sottomano, se possibile...quantomeno un comunicato stampa con delle cifre...Sorry, sono come San Tomamso! Se non vedo non credo! Non sono un "seguace" che si fida del solo verbo! :)
    • Jabbawack scrive:
      Re: Esperimento...
      - Scritto da: Ekleptical
      Mah, secondo me fanno una vaccata atroce a
      scegliere l'Open per sviluppare un'industria
      nazionale!
      E credo proprio che la Microsoft alla lunga
      avrà ragione.Uhm.. no, non credo proprio.
      Dovrebebro fare come in India, invece di
      seguire una filosofia fumosa e finora con
      praticamente nessun riscontro pratico
      (almeno finora) come l'Open Source.
      Poi dipende anche da che modello di Open
      voglio applicare...Io credo sia una questione meramente economica; i soldi che, sicuramente, risparmieranno nei primi tempi potranno essere usati per lanciare programmi di formazione e sanare parte dei problemi di quel paese, quando il know-how sarà sufficientemente diffuso, poi, ci sarà una migrazione naturale degli sviluppatori verso un modello di sviluppo a loro più consono, e magari potrebbe essere proprio l'open source.In questo momento il vincolo per quei paesi è la quantità di soldi che circola, e l'adozione sistematica di tecnologie proprietarie è un emorragia costante di soldi in direzione degli USA; alla lunga questo sarebbe letale per il sudafrica, ed è normale che scelgano un rischio di fine piuttosto che una fine certa.Poi, una mia considerazione personale sulla situazione italiana...."Se penso che del PC che ho appena preso più di 100 Euro vanno direttamente nelle tasche di Microsoft... pensa quanti PC vengono venduti o aggiornati ogni anno in Italia... mi sa che risparmiando la quota che va a Microsoft si potrebbe evitare un aumento delle tasse sulla benzina, ad esempio."
      E' cmq un esperimento interessante!
      Chi vivrà vedrà!Pienamente d'accordo.Saluti, Ryo Takatsuki
      • Anonimo scrive:
        Re: Esperimento...
        - Scritto da: Jabbawack
        Io credo sia una questione meramente
        economica; i soldi che, sicuramente,
        risparmieranno nei primi tempi potranno
        essere usati per lanciare programmi di
        formazione e sanare parte dei problemi di
        quel paese, quando il know-how sarà
        sufficientemente diffuso, poi, ci sarà una
        migrazione naturale degli sviluppatori verso
        un modello di sviluppo a loro più consono, e
        magari potrebbe essere proprio l'open
        source.Fammi capire. Risparmi e fai formazione a delle persone. Quando queste persone saranno skillate verranno da te e ti diranno "il tempo dei regali e' finito. O mi PAGHI, o io me ne vado da qualche altra parte". E con cosa lo PAGHI? Con del fumo free?Ed ecco che gli skillati emigreranno dove c'e' chi puo' PAGARLI ed a te cosa rimane? Niente.
        In questo momento il vincolo per quei paesi
        è la quantità di soldi che circola, e
        l'adozione sistematica di tecnologie
        proprietarie è un emorragia costante di
        soldi in direzione degli USA; alla lunga
        questo sarebbe letale per il sudafrica, ed è
        normale che scelgano un rischio di fine
        piuttosto che una fine certa.E tu vorresti sostituire l'emorragia dei soldi verso gli usa con una regalia di risorse all'umanita' senza ritorni? Cosa hai cambiato?
        Poi, una mia considerazione personale sulla
        situazione italiana....
        "Se penso che del PC che ho appena preso più
        di 100 Euro vanno direttamente nelle tasche
        di Microsoft... pensa quanti PC vengono
        venduti o aggiornati ogni anno in Italia...
        mi sa che risparmiando la quota che va a
        Microsoft si potrebbe evitare un aumento
        delle tasse sulla benzina, ad esempio."Guarda che la quota che va a MS va a MS appunto, mica va allo stato per diminuire le tasse!Al contrario si puo' dire "se togli MS, di quei 100? (che cmq non sono 100), ti giochi anche il 20 che va allo stato come iva, quindi lo stato deve aumentare le tasse sulla benzina"
        • Jabbawack scrive:
          Re: Esperimento...
          - Scritto da: Anonimo

          Fammi capire. Risparmi e fai formazione a
          delle persone. Quando queste persone saranno
          skillate verranno da te e ti diranno "il
          tempo dei regali e' finito. O mi PAGHI, o io
          me ne vado da qualche altra parte". E con
          cosa lo PAGHI? Con del fumo free?
          Ed ecco che gli skillati emigreranno dove
          c'e' chi puo' PAGARLI ed a te cosa rimane?
          Niente. Veramente mi rimangono delle persone skillate che potrebbero creare un mercato interno cosa che non avrei in caso contrario, semplicemte perchè non potrei permettermela.Si tratta di scegliere fra la sicurezza di essere "dipendenti" dall'estero e l'incertezza di poter creare un embrione di mercato interno; nelle condizioni in cui si trova il terzo mondo la scelta è quasi obbligata.

          In questo momento il vincolo per quei
          paesi

          è la quantità di soldi che circola, e

          l'adozione sistematica di tecnologie

          proprietarie è un emorragia costante di

          soldi in direzione degli USA; alla lunga

          questo sarebbe letale per il sudafrica,
          ed è

          normale che scelgano un rischio di fine

          piuttosto che una fine certa.

          E tu vorresti sostituire l'emorragia dei
          soldi verso gli usa con una regalia di
          risorse all'umanita' senza ritorni? Cosa hai
          cambiato?Che, mentre sono sicuro che l'emorragia di soldi verso gli USA non ha ritorni (e nuoce al mercato), la regalia di risorse all'umaità potrebbe (sottolineo il potrebbe, è il motivo della mia scelta) riportarmi delle risorse in patria.
          Guarda che la quota che va a MS va a MS
          appunto, mica va allo stato per diminuire le
          tasse![CUT]Right.. mi sono spiegato male, scusa.. ho scelto l'esempio sbagliato.Quello che intendevo io è che se si potesse dirottare, anche in parte, verso il mercato interno o verso la ricerca questo flusso costante di soldi verso MS avremmo una maggiore circolazione di ricchezze nel nostro stato e ne godremmo i benefici.Saluti, Ryo Takatsuki
          • Anonimo scrive:
            Re: Esperimento...
            - Scritto da: Jabbawack
            Veramente mi rimangono delle persone
            skillate che potrebbero creare un mercato
            interno cosa che non avrei in caso
            contrario, semplicemte perchè non potrei
            permettermela.Con cosa le paghi queste persone skillate? Al 28 di ogni mese vogliono tanti $$$$ sul loro conto corrente o se ne vanno da qualche altra parte.
          • Jabbawack scrive:
            Re: Esperimento...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Jabbawack
            Con cosa le paghi queste persone skillate?
            Al 28 di ogni mese vogliono tanti $$$$ sul
            loro conto corrente o se ne vanno da qualche
            altra parte.1) Ad esempio con i $$$$$ che ogni anno darei a MS, Sun e compagnia per le licenze.2) Il loro desiderio di fare soldi li può portare a creare delle aziende in loco, non tutto il mondo deve essere OpenSource e l'OpenSource non è necessariamente gratuito.Si tratta di girare i soldi che vanno all'estero verso un mercato interno che, a sua volta, avrebbe bisogno di servizi... in pratica un calcio nel didietro (inteso come spinta) ad una possibile imprenditorialità sviluppata nel territorio.So che è un rischio, ma meglio che essere sicuri di mandarli all'estero senza possibilità di ritorno, quei soldi.Saluti, Ryo Takatsuki
          • Anonimo scrive:
            Re: Esperimento...
            - Scritto da: Jabbawack
            1) Ad esempio con i $$$$$ che ogni anno
            darei a MS, Sun e compagnia per le licenze.Facciamo l'ipotesi di cambiare pc ogni anno. 70? di licenza oem di win. Piu' o meno la tariffa per due ore di mio lavoro. Capisci come sono sproporzionate le due cose?
            2) Il loro desiderio di fare soldi li può
            portare a creare delle aziende in loco, non
            tutto il mondo deve essere OpenSource e
            l'OpenSource non è necessariamente gratuito.Se "in loco" si e' deciso di OpenSourciare hai ben poco da vendere. Vendi ad uno e gli altri copiano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Esperimento...
      - Scritto da: Ekleptical
      E' cmq un esperimento interessante!
      Chi vivrà vedrà!Il risultato sara':1) Gli informatici compententi emigreranno, perche' non trovano la pagnotta.2) Gli informatici incompetenti troveranno uno stipendio statale.3) Il terzo mondo rimarra' terzo mondo allontanandosi ancor di piu' dalle nazioni avanzate.
      • Jabbawack scrive:
        Re: Esperimento...
        Grandioso.... ci mancava anche Nostradamus, oggi, già che ci sei, chi vince il campionato?- Scritto da: Anonimo
        Il risultato sara':

        1) Gli informatici compententi emigreranno,
        perche' non trovano la pagnotta.O creeranno delle aziene in loco aumentando il flusso di denaro e creando lavoro.
        2) Gli informatici incompetenti troveranno
        uno stipendio statale.Beh, se ci vedi un incompetente a gestire una PA... oddio, a guardare come siamo messi in italia non sei proprio fuori strada.
        3) Il terzo mondo rimarra' terzo mondo
        allontanandosi ancor di piu' dalle nazioni
        avanzate.Il terzo mondo NON può avvicinarsi alle "nazioni avanzate" se ogni volta che qualcuno starnutisce deve dare soldi alle "nazioni avanzate" perchè una loro azienda ha brevettato il movimento dello starnuto.Ti sei mai chiesto quanto danno facciano Monsanto e soci ai paesi del terzo mondo da un punto di vista agricolo?Saluti, Ryo Takatsuki
        • Anonimo scrive:
          Re: Esperimento...
          - Scritto da: Jabbawack
          Grandioso.... ci mancava anche Nostradamus,
          oggi, già che ci sei, chi vince il
          campionato?Il Milan, chiaro! :-)

          - Scritto da: Anonimo

          Il risultato sara':



          1) Gli informatici compententi
          emigreranno,

          perche' non trovano la pagnotta.

          O creeranno delle aziene in loco aumentando
          il flusso di denaro e creando lavoro.Le aziende _vendono_, non regalano, per sopravvivere. E' questo il problema.
          • Jabbawack scrive:
            Re: Esperimento...
            - Scritto da: Anonimo

            Il Milan, chiaro! :-)Speriamo di no, sarebbe imbarazzante beccarsi una intera estate di gente che mugugna per gli arbitraggi ed i conflitti di interessi.Ah, onde evitare flames OT, non sono milanista (per lo meno, non lo sono più da quando c'era Sacchi), tifo per il Cagliari che già va male di suo e non serve infierire.

            O creeranno delle aziene in loco
            aumentando

            il flusso di denaro e creando lavoro.

            Le aziende _vendono_, non regalano, per
            sopravvivere. E' questo il problema.Appunto, se non hai il know-how, non puoi avere prodotti da vendere nè creare aziende, se il costo del know-how è tale da impedirti di impadronirtene sei punto a capo; la loro scommessa è che tagliando questi costi e puntando sull'Open Source riusciranno a respirare abbastanza da formare competenze interne e far nascere un mercato.Ah, a proposito... questo sarà il nostro futuro se la ricerca continuerà ad essere trattata in quel modo, prepariamoci per tempo.Tutto questo IMHO, ovviamente.Saluti, Ryo Takatsuki
          • Anonimo scrive:
            Re: Esperimento...
            - Scritto da: Jabbawack
            Appunto, se non hai il know-how, non puoi
            avere prodotti da vendere nè creare aziende,
            se il costo del know-how è tale da impedirti
            di impadronirtene sei punto a capo; la loro
            scommessa è che tagliando questi costi e
            puntando sull'Open Source riusciranno a
            respirare abbastanza da formare competenze
            interne e far nascere un mercato.Guarda che mica tagliano i costi di apprendimento della "manovalanza" (a meno che inventino un clonatore celebrale di conoscenze, oppure essi nascano gia' esperti per intervento divino). Quello che tagliano sono i ricavi.
          • Jabbawack scrive:
            Re: Esperimento...
            - Scritto da: Anonimo
            Guarda che mica tagliano i costi di
            apprendimento della "manovalanza" (a meno
            che inventino un clonatore celebrale di
            conoscenze, oppure essi nascano gia' esperti
            per intervento divino). Quello che tagliano
            sono i ricavi.Mica tanto, se hai bisogno di 1000 macchine per la PA, sono 1000 licenze di windows e compagnia da comprare, contro un costo quasi zero dell'equivalente sotto Linux.Senza contare che con le interfacce moderne la transizione linux/win e viceversa non è così dolorosa come vogliono farci credere... ne è prova la mia adorata mogliettina che partendo da digiuna ha usato per mesi una Mandrake che le ho configurato io e adesso è passata ad XP (finchè non trovo il tempo di partizionare quella macchina) in maniera quasi indolore, certo che lei stessa quando ha visto lo sfondo di default mi ha chisto se fosse il computer dei Teletubbies.......eheheh.Poi mi spieghi la storia dei ricavi... se io taglio un costo, diminuisce il ricavo?Cos'è, finanza creativa tipo il tremonti di Guzzanti?O solo un errore di sbaglio?Se intendi dire che diminuiscono i ricavi delle aziene estere da cui dipendono.. beh, è naturale, no?Saluti, Ryo Takatsuki
      • Anonimo scrive:
        Re: Esperimento...

        1) Gli informatici compententi emigreranno,
        perche' non trovano la pagnotta.Sta gia succedendo in Italia
Chiudi i commenti