Il robo-topo con il cervelletto artificiale

Ricercatori israeliani restituiscono le funzionalità motorie a un cervello di topo danneggiato attraverso l'impianto di un microchip. La speranza è di usare lo stesso sistema per curare gli effetti di ictus e Parkinson

Roma – Una recente ricerca israeliana descrive la creazione di un vero e proprio “Robo-ratto”, un topo nel cui cervello è stato impiantato un microchip in grado di restituire funzionalità motorie a un sistema nervoso che le aveva precedentemente perse a causa di un danneggiamento.

Il microchip neurale impiantato nel cranio del topo è programmato per fare le veci del cervelletto – quella parte fondamentale del sistema nervoso centrale posto sotto al cervello che controlla le reazioni motorie e le risposte istintive a situazioni di pericolo o stress.

I “robo-ratti” a cui è stato impiantato il microchip sono stati messi a confronto con le cavie dotate di un cervelletto malfunzionante: nel primo caso i ricercatori hanno avuto risposta positiva al test programmato per valutare la funzionalità del cervelletto digitale – sbattere le palpebre dopo l’ascolto di un suono associato a uno sbuffo d’aria in arrivo – nel secondo caso non vi è stata alcuna risposta.

Non sarà insomma (ancora) la versione reale di Mignolo col Prof , ma l’esperimento israeliano – che tra l’altro ha fatto andare su tutte le furie le associazioni animaliste – promette di arrivare a soluzioni elettro-sintetiche ai danni provocati da degenerazioni cerebrali gravi come quelle che si verificano in caso di ictus o insorgenza del Morbo di Parkinson.

Alfonso Maruccia

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  • Clavicola De Rossi scrive:
    inutilità
    Tutta tecnologia decisamente inutile ..e poi abbiamo ancora le auto col motore a scoppio!
  • edo tra scrive:
    non del tutto inutile
    ricordiamoci che anche se all'apparenza questi apparecchi sembrano inutili e dispendiosi portano all'evoluzione di sistemi sempre piu'interessanti utili e sempre meno costosi.ad esempio il futuro dei comandi degli impianti elettrici abitativi sara'tutto in onde convogliate con gran risparmio di cavetterie e le modifiche nel corso degli anni a secondo delle esigenze non esisteranno piu'.eppure la domotica è guardata ancora con diffidenza.ben vengano queste inutili aggeggi .chissa'un domani magari li metteremo sottopelle e serviranno per tutto.
  • colombo angelo scrive:
    XXXXXXX
    ma vafanXXXX va
  • giuseppe de lucia scrive:
    che XXXXXXX
    che XXXXXXX ma grande XXXXXXXta cosa inutile
  • Teo_ scrive:
    24%
    Begli spreconi che erano prima. Il tutto per non abbassare il termostato o spegnere le luci alzandosi dalla sedia.
    • ruttalgia scrive:
      Re: 24%
      Ti dirò di più: $notoriccone italiano aveva la stessa cosa già una decina di anni fa a casa sua.
      • Teo_ scrive:
        Re: 24%
        - Scritto da: ruttalgia
        Ti dirò di più: $notoriccone italiano aveva la
        stessa cosa già una decina di anni fa a casa
        sua.Chissà che XXXXXX faceva con le gesture quando si agitava...
        • FRANCO scrive:
          Re: 24%
          EHEHE PENSATE SE AD ESEMPIO UN OSPITE GLI PIACEVA LA MOGLIE DEL PADRONE DI CASA...O MAGARI LEI AVEVA VOGLIA DI FARE SESSO CON L'OSPITE AHAHHAHAH
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