Il robot è Intel Inside

Con l'obiettivo di favorire la nascita di un mercato di massa dei robot, Intel sta sviluppando una piattaforma basata sui suoi chip XScale per la costruzione di robot a basso consumo che, un giorno, potranno entrare in molte case


Santa Clara (USA) – I robot, come sta da tempo cercando di dimostrare Sony con il suo Aibo , sono ormai pronti a lasciare i laboratori di ricerca e la grande industria per sbarcare sul mercato consumer, un settore che di recente ha attratto l’interesse di molti colossi della robotica giapponese, fra i quali Honda, impegnata a promuovere i robot come utili strumenti tecnologici in grado di assistere l’uomo in una vasta gamma di compiti.

Sebbene il decollo di questo mercato non sia esattamente dietro l’angolo, il business legato ai robot domestici ha attratto anche Intel che, circa un paio d’anni fa, ha creato una divisione di ricerca, la Robotics Engineering Task Force, interamente dedicata allo sviluppo di soluzioni tecnologiche per la robotica.

Il big di Santa Clara si è detta a buon punto nello sviluppo di una piattaforma di riferimento per la costruzione di robot relativamente piccoli basati sui propri chip. L’obiettivo di Intel è quello di riuscire a definire uno standard per i robot a basso costo che, come è successo con il PC, possa favorire l’abbattimento dei costi di progettazione e sviluppo e favorire la nascita di un nuovo mercato.

Il design di Intel non contempla le parti meccaniche dei robot, come la struttura o il motore, ma definisce unicamente una piattaforma per l’elettronica interna: questa si basa sui processori XScale, su memorie flash e su moduli per la connettività wireless. Come si può notare, i componenti base sono simili a quelli utilizzati da Intel per i PDA.

Riducendo i tempi e i costi d’implementazione del “cervello”, Intel sostiene che i produttori potranno focalizzarsi maggiormente su altre parti dei robot, quali i meccanismi per la mobilità, i sistemi di riconoscimento visivo e i software di intelligenza artificiale.

Due start-up americane, Acroname e iRobot , stanno già costruendo robot basati sui microchip di Intel che dovrebbero arrivare sul mercato ad un prezzo stimato intorno ai 1.000 dollari.

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  • Anonimo scrive:
    *BSD STA MORENDO, COME WINDOZE
    E' UFFICIALE; Netcraft conferma: *BSD STA MORENDO.Un'altro evento sconvolgente ha colpito la già bersagliata comunità *BSD quando IDC ha confermati che la quota di mercato di *BSD è scesa ancora, arrivando ora a meno di una frazione dell'1 percento di tutti i servers. Venendo subito dopo un'indagine di Netcraft che afferma chiaramente che *BSD HA PERSO ALTRE QUOTE DI MERCATO, questa notizia serve ad avvalorare ciò che abbiamo sempre saputo. *BSD sta collassando nel disordine completo, come convenientemente esemplificato dall'ultimo posto nel recente "Sys Admin comprehensive networking test". Non è necessario essere Otelma per prevedere il futuro di *BSD. *BSD ha di fronte un futuro desolato. In effetti non ci sarà alcun futuro per *BSD perché *BSD STA MORENDO. Le cose stanno andando molto male per *BSD. Come molti di noi già sanno, *BSD continua a perdere quote di mercato. L'inchiostro rosso scorre come un fiume.FreeBSD è il più compromesso di tutti, avendo perso il 96% dei suoi sviluppatori. L'improvvisa e spiacevole rinuncia degli sviluppatori Jordan Hubbard e Mike Smith non fa che sottolineare questo punto. E più recentemente, a causa di problemi con il suo comportamento professionale e conflitti con altri sviluppatori, Matt Dillon, "responsabile per aver reso FreeBSD il sistema operativo gratuito più robusto esistente," fu espulso senza complimenti dallo sviluppo di FreeBSD ed ora passa il su tempo ad armeggiare con modchips per XBox. Non può esserci più alcun dubbio: PreeBSD sta morendo. Atteniamoci ai fatti e guardiamo i numeri. Il leader di OpenBSD Theo aferma che ci sono 7000 utenti di OpenBSD. Quanti utenti di NetBSD ci sono? Vediamo. Il numero di post su OpenBSD rispetto a NetBSD su Usenet è circa in un rapporto di 5 a 1. Perciò ci sono circa 7000/5 = 1400 utenti di NetBSD. I post su BSD/OS sono circa la metà in volume rispetto ai post su NetBSD. Perciò ci sono circa 700 utenti di BSD/OS. Un recente articolo pone FreeBSD circa all'80% del mercato *BSD. Perciò ci sono circa (7000+1400+700)*4 = 36400 utenti di FreeBSD, o 36399 con la rinuncia di Dillon. Questo è coerente con il umero di posts Usenet su FreeBSD. A causa dei problemi di Walnut Creek, pessime vendite, etc. FreeBSD è fallita ed è stata comprata da BSDI/OS che vende un'altro sistema operativo in difficoltà. Ora anche BSDI è morto, il suo corpo passato ad un altro ossario.Tutte le indagini più importanti dimostrano che *BSD continua a perdere quote di mercato. *BSD ha molti problemi e le sue prospettive di sopravvivenza a lungo termine sono molto scarse. Se *BSD sopravviverà affatto sarà tra i dilettanti dei sistemi operativi. *BSD continua a decadere. Nulla tranne un miracolo potrebbe salvarlo a questo punto. A tutti gli scopi pratici, *BSD è morto.Dato di fatto: *BSD sta morendo.
    • Anonimo scrive:
      Re: *BSD STA MORENDO, COME WINDOZE
      - Scritto da: Anonimo
      E' UFFICIALE; Netcraft conferma: *BSD STA
      MORENDO.

      Un'altro evento sconvolgente ha colpito la
      già bersagliata comunità *BSD quando IDC ha
      confermati che la quota di mercato di *BSD è
      scesa ancora, arrivando ora a meno di una
      frazione dell'1 percento di tutti i servers.
      Venendo subito dopo un'indagine di Netcraft
      che afferma chiaramente che *BSD HA PERSO
      ALTRE QUOTE DI MERCATO, questa notizia serve
      ad avvalorare ciò che abbiamo sempre saputo.
      *BSD sta collassando nel disordine completo,
      come convenientemente esemplificato
      dall'ultimo posto nel recente "Sys Admin
      comprehensive networking test".

      Non è necessario essere Otelma per prevedere
      il futuro di *BSD. *BSD ha di fronte un
      futuro desolato. In effetti non ci sarà
      alcun futuro per *BSD perché *BSD STA
      MORENDO. Le cose stanno andando molto male
      per *BSD. Come molti di noi già sanno, *BSD
      continua a perdere quote di mercato.
      L'inchiostro rosso scorre come un fiume.

      FreeBSD è il più compromesso di tutti,
      avendo perso il 96% dei suoi sviluppatori.
      L'improvvisa e spiacevole rinuncia degli
      sviluppatori Jordan Hubbard e Mike Smith non
      fa che sottolineare questo punto. E più
      recentemente, a causa di problemi con il suo
      comportamento professionale e conflitti con
      altri sviluppatori, Matt Dillon,
      "responsabile per aver reso FreeBSD il
      sistema operativo gratuito più robusto
      esistente," fu espulso senza complimenti
      dallo sviluppo di FreeBSD ed ora passa il su
      tempo ad armeggiare con modchips per XBox.
      Non può esserci più alcun dubbio: PreeBSD
      sta morendo.

      Atteniamoci ai fatti e guardiamo i numeri.

      Il leader di OpenBSD Theo aferma che ci sono
      7000 utenti di OpenBSD. Quanti utenti di
      NetBSD ci sono? Vediamo. Il numero di post
      su OpenBSD rispetto a NetBSD su Usenet è
      circa in un rapporto di 5 a 1. Perciò ci
      sono circa 7000/5 = 1400 utenti di NetBSD. I
      post su BSD/OS sono circa la metà in volume
      rispetto ai post su NetBSD. Perciò ci sono
      circa 700 utenti di BSD/OS. Un recente
      articolo pone FreeBSD circa all'80% del
      mercato *BSD. Perciò ci sono circa
      (7000+1400+700)*4 = 36400 utenti di FreeBSD,
      o 36399 con la rinuncia di Dillon. Questo è
      coerente con il umero di posts Usenet su
      FreeBSD.

      A causa dei problemi di Walnut Creek,
      pessime vendite, etc. FreeBSD è fallita ed è
      stata comprata da BSDI/OS che vende un'altro
      sistema operativo in difficoltà. Ora anche
      BSDI è morto, il suo corpo passato ad un
      altro ossario.

      Tutte le indagini più importanti dimostrano
      che *BSD continua a perdere quote di
      mercato. *BSD ha molti problemi e le sue
      prospettive di sopravvivenza a lungo termine
      sono molto scarse. Se *BSD sopravviverà
      affatto sarà tra i dilettanti dei sistemi
      operativi. *BSD continua a decadere. Nulla
      tranne un miracolo potrebbe salvarlo a
      questo punto. A tutti gli scopi pratici,
      *BSD è morto.

      Dato di fatto: *BSD sta morendo.Linux al contrario ha sempre più supporto (compreso il mio) e questo perchè la sua più grande pubblicità è la sua filosofia. Ho conosciuto diverse razze di programmatori, ma due sono quelle che colpiscono di più: i cercatori d'oro e i sognatori.La differenza fra i due è che i primi puntano a massimizzare il profitto personale (non che ci sia qualcosa di male, anzi, entro certi limiti e all'interno di un contesto legale, ma soprattutto leale), i secondi invece credono in qualcosa, magari in un mondo migliore di quello governato dai soli soldi, e scrivono codice come componessero poesie, coscienti del fatto che lo fanno per la comunità e anche per se stessi.BSD (inteso come licenza) non offre nessuna di queste possibilità secondo il mio parere.Moltissimi sistemi operativi "moriranno", i mac sopravviveranno nella loro nicchia per parecchio, e alla fine ne rimarranno solo... due!Windows e Linux, resteranno in eterna competizione, e questo è in effetti un bene per tutti. L'unica cosa che mi preoccupa è che quando Linux avrà una fascia di utenti molto più ampia di quella oggi, questo venga snobbato con molta disinvoltura, senza prima capire in motivi del perchè dovrebbe/non dovrebbe farlo, ma solo per moda...Io sviluppo programmi GPL e anche closed su piattaforma Linux. I primi per piacere i secondi per mangiare, ma _sempre_ quello che può rappresentare un evoluzione tecnologica (nel mio piccolo) lo rilascio sotto altre forme, free.Buona domenica a tutti!
    • Anonimo scrive:
      Re: *BSD STA MORENDO, COME WINDOZE
      - Scritto da: Anonimo
      Dato di fatto: *BSD sta morendo.Meglio un OTTIMO SO morto che un coso informe usato dalle masse contente e beote. VMS, Plan9, Inferno, BeOS... se dovremo aggiungere anche i *BSD all'elenco non ci farà nessunissima impressione.
      • Anonimo scrive:
        Re: *BSD STA MORENDO, COME WINDOZE
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        Dato di fatto: *BSD sta morendo.

        Meglio un OTTIMO SO morto che un coso
        informe usato dalle masse contente e beote.
        Ci mancava solo un'altra motivazione *filosofica* per scegliere un sistema operativo...
        VMS, Plan9, Inferno, BeOS... se dovremo
        aggiungere anche i *BSD all'elenco non ci
        farà nessunissima impressione.Dal fatto che paragoni BeOS a unix si capiscono tante cose sulla tua competenza... secondo te BeOS si può confrontare con linux? Non ha multiutente, ma a che cosa dovrebbe servire? E' ovvio che è morto, era più indietro di sistemi nati 20 anni prima!
    • Anonimo scrive:
      Re: *BSD STA MORENDO, COME WINDOZE
      - Scritto da: Anonimo
      E' UFFICIALE; Netcraft conferma: *BSD STA
      MORENDO.

      Un'altro evento sconvolgente ha colpito la
      già bersagliata comunità *BSD
      quando IDC ha confermati che la quota di
      mercato di *BSD è scesa ancora,
      arrivando ora a meno di una frazione dell'1
      percento di tutti i servers. Venendo subito
      dopo un'indagine di Netcraft che afferma
      chiaramente che *BSD HA PERSO ALTRE QUOTE DI
      MERCATO, questa notizia serve ad avvalorare
      ciò che abbiamo sempre saputo. *BSD
      sta collassando nel disordine completo, come
      convenientemente esemplificato dall'ultimo
      posto nel recente "Sys Admin comprehensive
      networking test".

      Non è necessario essere Otelma per
      prevedere il futuro di *BSD. *BSD ha di
      fronte un futuro desolato. In effetti non ci
      sarà alcun futuro per *BSD
      perché *BSD STA MORENDO. Le cose
      stanno andando molto male per *BSD. Come
      molti di noi già sanno, *BSD continua
      a perdere quote di mercato. L'inchiostro
      rosso scorre come un fiume.

      FreeBSD è il più compromesso
      di tutti, avendo perso il 96% dei suoi
      sviluppatori. L'improvvisa e spiacevole
      rinuncia degli sviluppatori Jordan Hubbard e
      Mike Smith non fa che sottolineare questo
      punto. E più recentemente, a causa di
      problemi con il suo comportamento
      professionale e conflitti con altri
      sviluppatori, Matt Dillon, "responsabile per
      aver reso FreeBSD il sistema operativo
      gratuito più robusto esistente," fu
      espulso senza complimenti dallo sviluppo di
      FreeBSD ed ora passa il su tempo ad
      armeggiare con modchips per XBox. Non
      può esserci più alcun dubbio:
      PreeBSD sta morendo.

      Atteniamoci ai fatti e guardiamo i numeri.

      Il leader di OpenBSD Theo aferma che ci sono
      7000 utenti di OpenBSD. Quanti utenti di
      NetBSD ci sono? Vediamo. Il numero di post
      su OpenBSD rispetto a NetBSD su Usenet
      è circa in un rapporto di 5 a 1.
      Perciò ci sono circa 7000/5 = 1400
      utenti di NetBSD. I post su BSD/OS sono
      circa la metà in volume rispetto ai
      post su NetBSD. Perciò ci sono circa
      700 utenti di BSD/OS. Un recente articolo
      pone FreeBSD circa all'80% del mercato *BSD.
      Perciò ci sono circa
      (7000+1400+700)*4 = 36400 utenti di FreeBSD,
      o 36399 con la rinuncia di Dillon. Questo
      è coerente con il umero di posts
      Usenet su FreeBSD.

      A causa dei problemi di Walnut Creek,
      pessime vendite, etc. FreeBSD è
      fallita ed è stata comprata da
      BSDI/OS che vende un'altro sistema operativo
      in difficoltà. Ora anche BSDI
      è morto, il suo corpo passato ad un
      altro ossario.

      Tutte le indagini più importanti
      dimostrano che *BSD continua a perdere quote
      di mercato. *BSD ha molti problemi e le sue
      prospettive di sopravvivenza a lungo termine
      sono molto scarse. Se *BSD
      sopravviverà affatto sarà tra
      i dilettanti dei sistemi operativi. *BSD
      continua a decadere. Nulla tranne un
      miracolo potrebbe salvarlo a questo punto. A
      tutti gli scopi pratici, *BSD è
      morto.

      Dato di fatto: *BSD sta morendo.(troll) http://slashdot.org/comments.pl?sid=70502&cid=6404771
  • Anonimo scrive:
    BSD: molto meglio di Linux
    Beh, conosco abbastanza FreeBSD e NetBSD, utilizzo OpenBSD da una vita e per applicazioni server (non certo per desktop) rispetto a Linux non c'e' paragone: piu' leggeri, robusti e MOOLTO piu' facili da configurare ed usare."Linux has too many places you have to look when something goes wrong. They're adding complexity without realizing what it does to the maintainer. They are unadminstratable machines." Theo de RaadtPaoloPS: L.I.N.U.X. vuol dire Linux Is Not UniX
    • Anonimo scrive:
      Re: BSD: molto meglio di Linux

      "Linux has too many places you have to look
      when something goes wrong. They're adding
      complexity without realizing what it does to
      the maintainer. They are unadminstratable
      machines." Theo de RaadtE gia' ma sono proprio quei "too many places" che danno valore aggiunto al sistema.A parer mio se devo sviluppare una soluzione economica con vecchi processori ok per il bsd ma se devo accorpare servizi su un unica macchina preferisco avere a disposizione tools grafici e non che mi aiutino nell'amministrazione.Se non fosse per i clienti ormai abituati a valutare il prodotto solo dagli effetti grafici che vedono sul desktop allora preferirei anch'io bsd.
      • Anonimo scrive:
        Re: BSD: molto meglio di Linux

        A parer mio se devo sviluppare una soluzione
        economica con vecchi processori ok per il
        bsd ma se devo accorpare servizi su un unica
        macchina preferisco avere a disposizione
        tools grafici e non che mi aiutino
        nell'amministrazione.
        Questa è la più ridicola forma di advocacy di linux (che è un kernel) che abbia mai sentito fino ad ora.Non mi fraintendere, io uso debian e linux, però veramente, ma cosa c'entra l'aspetto grafico col kernel? Il kernel bsd è di ottima fattura.
        Se non fosse per i clienti ormai abituati a
        valutare il prodotto solo dagli effetti
        grafici che vedono sul desktop allora
        preferirei anch'io bsd.Ma che c'entrano i clienti, che il sistema non lo devono certo amministrare, col fatto che tu non vuoi amministrare unix come si amministra unix?Cmq bsd ha avuto kde3 prima di debian, giusto per la cronaca. Quindi il cliente non si accorgerebbe (e non sto scherzando!) della differenza.
        • Anonimo scrive:
          Re: BSD: molto meglio di Linux
          - Scritto da: Anonimo

          Cmq bsd ha avuto kde3 prima di debian,
          giusto per la cronaca. Quindi il cliente non
          si accorgerebbe (e non sto scherzando!)
          della differenza.In effetti, sono un utente finale con Red Hat 8.0, pero' talvolta ho avuto la tentazione di installarmi sul PC di casa un BSD (stavo pensando all'open BSD 5.0), visto che tutti ne parlano bene... Non lo faro' perche' ho un solo PC che uso anche per l'ufficio di casa, e capirete che non ho tempo di stare a farlo su quella macchina. Se avessi un secondo PC pero'... pero'...
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD: molto meglio di Linux
            - Scritto da: Anonimo
            Se avessi un secondo PC pero'... pero'...Ti basta un secondo HD, se proprio non vuoi ripartizionare quello che hai già... e un boot manager decente.
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD: molto meglio di Linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Se avessi un secondo PC pero'... pero'...

            Ti basta un secondo HD, se proprio non vuoi
            ripartizionare quello che hai già... e un
            boot manager decente.E magari se la bsd supportasse anche le partizioni "estese"... potrei montare le mie partizioni dati :) Una domanda: ma il filesystem di bsd è journaled?
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD: molto meglio di Linux
            - Scritto da: Anonimo

            E magari se la bsd supportasse anche le
            partizioni "estese"... potrei montare le mie
            partizioni dati :) Una domanda: ma il
            filesystem di bsd è journaled?Purtroppo no. Ma spero che si rimedierà presto anche a quello.
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD: molto meglio di Linux

            Purtroppo no. Ma spero che si rimedierà
            presto anche a quello.Rovinando cosi' la "semplicita' del kernel?" ma siamo matti!!
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD: molto meglio di Linux
            - Scritto da: Anonimo
            Rovinando cosi' la "semplicita' del kernel?"
            ma siamo matti!!Il monolitico è roba da paleo. Tutti i sistemi decenti sono a microkernel e fanno girare i drivers in user space. Filesystem incluso... i *BSD sono partiti col piede giusto, linux NO e Tanenbaum lo disse subito...
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD: molto meglio di Linux

            Il monolitico è roba da paleo. Tutti i
            sistemi decenti sono a microkernel e fanno
            girare i drivers in user space. Filesystem
            incluso... i *BSD sono partiti col piede
            giusto, linux NO e Tanenbaum lo disse
            subito...Esattamente come ha fatto windows il campione di inchiodamenti
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD: molto meglio di Linux
            - Scritto da: Anonimo
            Esattamente come ha fatto windows il
            campione di inchiodamentiMa ke kazzo c'entra windows con *BSD.......
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD: molto meglio di Linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Rovinando cosi' la "semplicita' del
            kernel?"

            ma siamo matti!!

            Il monolitico è roba da paleo. Tutti i
            sistemi decenti sono a microkernel e fanno
            girare i drivers in user space. Filesystem
            incluso... i *BSD sono partiti col piede
            giusto, linux NO e Tanenbaum lo disse
            subito...DA QUANDO freebsd è microkernel, scusa la curiosità? Non sai neanche di cosa parli...
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD: molto meglio di Linux
            - Scritto da: Anonimo
            DA QUANDO freebsd è microkernel, scusa la
            curiosità? Non sai neanche di cosa parli...Perchè tu lo sai ? Dove è scritto che i BSD sono a microkernel ?
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD: molto meglio di Linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            DA QUANDO freebsd è microkernel, scusa la

            curiosità? Non sai neanche di cosa
            parli...

            Perchè tu lo sai ? Dove è scritto che i BSD
            sono a microkernel ?APPUNTO, allora cosa c'entra dire che il monolitico va a morire e che per questo BSD ha capito tutto?
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD: molto meglio di Linux

            Purtroppo no. Ma spero che si rimedierà
            presto anche a quello.Beh, io spero che un giorno i microkernel arriveranno da noi unixari e ci cambieranno il mondo (pensa se il driver per il filesystem journaled si potesse scrivere in userspace... tanto il collo di bottiglia è il bus ide, mica il processore!).
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD: molto meglio di Linux
            - Scritto da: Anonimo
            Beh, io spero che un giorno i microkernel
            arriveranno da noi unixari e ci cambieranno
            il mondoCe ne sono un paio da vent'anni, full Posix compliant, come QNX. Solo che non sono aggratis... aspettiamo hurd e speriamo di non aspettare Godot.
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD: molto meglio di Linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Beh, io spero che un giorno i microkernel

            arriveranno da noi unixari e ci
            cambieranno

            il mondo

            Ce ne sono un paio da vent'anni, full Posix
            compliant, come QNX.
            Solo che non sono aggratis... aspettiamo
            hurd e speriamo di non aspettare Godot.mach è microkernel
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD: molto meglio di Linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            Beh, io spero che un giorno i
            microkernel


            arriveranno da noi unixari e ci

            cambieranno


            il mondo



            Ce ne sono un paio da vent'anni, full
            Posix

            compliant, come QNX.

            Solo che non sono aggratis... aspettiamo

            hurd e speriamo di non aspettare Godot.

            mach è microkernelintendo, non è detto che sia HURD il futuro di mac. Anche OSX a questo punto sarebbe "in lizza" se fosse su x86.
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD: molto meglio di Linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            Beh, io spero che un giorno i

            microkernel



            arriveranno da noi unixari e ci


            cambieranno



            il mondo





            Ce ne sono un paio da vent'anni, full

            Posix


            compliant, come QNX.


            Solo che non sono aggratis...
            aspettiamo


            hurd e speriamo di non aspettare Godot.



            mach è microkernel

            intendo, non è detto che sia HURD il futuro
            di mac. Anche OSX a questo punto sarebbe "in
            lizza" se fosse su x86.ommadonna, sarà le sostanze che ho assunto ieri sera. s/mac/mach/ ok?
        • Anonimo scrive:
          Re: BSD: molto meglio di Linux

          Non mi fraintendere, io uso debian e linux,No io invece uso solo la debian, linux non mi piace un granche' :-)
          però veramente, ma cosa c'entra l'aspetto
          grafico col kernel? Il kernel bsd è di
          ottima fattura.E cosa c'entra questa affermazione con i post precedenti?

          Se non fosse per i clienti ormai abituati
          a

          valutare il prodotto solo dagli effetti

          grafici che vedono sul desktop allora

          preferirei anch'io bsd.

          Ma che c'entrano i clienti, che il sistema
          non lo devono certo amministrare, col fatto
          che tu non vuoi amministrare unix come si
          amministra unix?sistema != sistema operativo
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD: molto meglio di Linux

            sistema != sistema operativoAppunto, e senza che mi vieni a fare il saccentone, supponiamo per un attimo che tu abbia davanti un sistema basato su kernel bsd. Ora, mi spieghi che cosa c'è di diverso, nell'aspetto grafico, da un sistema basato su kernel linux?Inoltre, mi spieghi su cosa usi la debian, se non usi linux? Debian/*bsd è in stallo da secoli, usi hurd?Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: BSD: molto meglio di Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Beh, conosco abbastanza FreeBSD e NetBSD,
      utilizzo OpenBSD da una vita e per
      applicazioni server (non certo per desktop)
      rispetto a Linux non c'e' paragone: piu'
      leggeri, robusti e MOOLTO piu' facili da
      configurare ed usare.

      "Linux has too many places you have to look
      when something goes wrong. They're adding
      complexity without realizing what it does to
      the maintainer. They are unadminstratable
      machines." Theo de Raadt

      Paolo
      PS: L.I.N.U.X. vuol dire Linux Is Not UniXBoh, io preferisco Linux, ma soprattutto la licenza GPL, non svillupperò mai in BSD, mica sono scemo!Per me conta molto il discorso free-software, più di quello open-source... sembra una contraddizione :)
  • Anonimo scrive:
    Sistemi embedded...
    Senza la GPL a frugarti nelle tasche...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sistemi embedded...
      - Scritto da: Anonimo
      Senza la GPL a frugarti nelle tasche...Gia'. Una licenza che tutela il codice fa' schifo, vero? ^__^
    • Anonimo scrive:
      Re: Sistemi embedded...
      - Scritto da: Anonimo
      Senza la GPL a frugarti nelle tasche...Non frugare nelle tasche della GPL, e lei non frugherà nelle tue... chi ti obbliga ad usare prodotti GPL? NESSUNO. Quindi piantiamola con queste idiozie. O forse ti rode che CHI HA SCRITTO il software abbia usato la GPL? Quindi uno non dovrebbe essere libero di scegliere sotto quale licenza rilasciare il codice? E allora, spiegami meglio, chi frugherebbe nelle tasche di chi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Sistemi embedded...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Senza la GPL a frugarti nelle tasche...

        Non frugare nelle tasche della GPL, e lei
        non frugherà nelle tue... chi ti obbliga ad
        usare prodotti GPL? NESSUNO. Quindi
        piantiamola con queste idiozie. La vostre idee pseudo rivoluzionarieC'è chi vuole che il software delle PA sia solamente GPL.........
        • Anonimo scrive:
          Re: Sistemi embedded...
          poveretto...
        • Anonimo scrive:
          Re: Sistemi embedded...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Senza la GPL a frugarti nelle tasche...



          Non frugare nelle tasche della GPL, e lei

          non frugherà nelle tue... chi ti obbliga
          ad

          usare prodotti GPL? NESSUNO. Quindi

          piantiamola con queste idiozie.

          La vostre idee pseudo rivoluzionarie
          C'è chi vuole che il software delle PA sia
          solamente GPL.........A me parrebbe giusto sotto LGPL, e ti spiego il perchè: 1. lo stato paga per il programma quindi sarebbe giusto che i cittadini possano averne il codice.Questo esclude le licenze proprietarie.2. Se lo stato commissiona un progetto di una certa entità, e lo rilascia sotto una licenza BSD, altre aziende possono prendere quel lavoro, modificarlo e rivenderlo, senza dare il codice, come se fosse il proprio lavoro, e guadagnare INDEBITAMENTE. Questo esclude la licenza BSD.3. Chi fa il software potrebbe voler utilizzare librerie chiuse, come le MFC, a scopo di portabilità sui client. Questo esclude la GPL, e lascia in piedi la LGPL.Ne pensate così tanto male di un simile ragionamento?
          • Anonimo scrive:
            Re: Sistemi embedded...
            - Scritto da: Anonimo

            1. lo stato paga per il programma quindi
            sarebbe giusto che i cittadini possano
            averne il codice.

            Questo esclude le licenze proprietarie.Ma *DOVE C@ZZO E' SCRITTA UNA COSA DEL GENERE* ?Ci sono in commercio MIGLIAIA di programmi, librerie, framework, perfino interi SO che puoi comprare in sorgente... santa polenta, sembra che il mondo prima di Stallman portasse la sveglia al collo. Che brutta cosa conoscere solo microsoft e linux :-/
          • Anonimo scrive:
            Re: Sistemi embedded...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            1. lo stato paga per il programma quindi

            sarebbe giusto che i cittadini possano

            averne il codice.



            Questo esclude le licenze proprietarie.

            Ma *DOVE C@ZZO E' SCRITTA UNA COSA DEL
            GENERE* ?

            Ci sono in commercio MIGLIAIA di programmi,
            librerie, framework, perfino interi SO che
            puoi comprare in sorgente... santa polenta,
            sembra che il mondo prima di Stallman
            portasse la sveglia al collo. Che brutta
            cosa conoscere solo microsoft e linux :-/Si, ok, allora TI SPIEGO MEGLIO, E URLO PURE IO? No, ti spiego meglio e basta, se mi fai la cortesia di calmarti.Se esce un pincopallino qualsiasi, che vuole usare l'ultimo programma statale ma ha solo una sun, deve essere libero di prendere il sorgente, modificarlo ai suoi scopi e ricompilarselo. Ok?
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