Il sesso di Terminator

Robotica applicata non significa necessariamente macchine di morte e distruzione. C'è chi con i robot prova a farci altro, inclusa la lotta giapponese, il riciclaggio di vecchie macchine da scrivere e il Kamasutra

Roma – La statunitense DARPA li vuole minuscoli, proteiformi e letali , il Regno Unito pretende di adottarli nel pattugliamento dei confini patrii . Gli artisti e gli appassionati di robot preferiscono immaginarseli in altri termini, più vicini alle attività umane che al mero desiderio di distruzione e megalomanie da warfare tipiche delle organizzazioni militari di tutto il mondo.

L’ingegnere giapponese Naoki Maru, ad esempio, ha coinvolto l’intera famiglia nella sua passione, che consiste nel costruire automi controllabili in remoto e gettarli poi nella mischia della competizione Robo-One , che puntualmente vince da tre anni con un guadagno netto di 50mila dollari.

Il controllo di King Kizer , questo il nome del robot costruito e programmato da Maru, avviene attraverso un misto di “joypad” per la parte inferiore e una interdipendenza di tipo “master-slave” su Bluetooth per le articolazioni superiori. Nei video allegati all’intervista che l’uomo ha rilasciato a Gizmodo , sua figlia muove un braccio per salutare e così fa il robot con leggero ritardo rispetto all’azione originaria .

King Kizer è persino in grado di maneggiare un uovo senza romperlo, e Maru dice di essere al lavoro sulla soluzione del problema del controllo delle gambe, augurabilmente da implementare nella stessa maniera delle braccia per dare finalmente corpo al sogno proibito di qualsiasi appassionato di anime , sia esso giapponese o meno.

E se, per colpa degli autori di anime di cui sopra, l’immaginario collettivo è popolato da robot guerrieri controllati da ragazzini adolescenti nel pieno di una tempesta ormonale, l’arte e le rappresentazioni figurate non lesinano esemplari di robotica senza armi ma con caratteristiche altrettanto significative . La galleria di ” 79 robot bizzarri ” ne mette insieme alcuni, oscillando dal corso sessuale intensivo di due Terminator modello T-800 infoiati a direttori d’orchestra, dalla procace segretaria robot al paziente di dentista che si fa torturare curare senza battere ciglio.

Meno ludiche e più inquietanti sono poi le creature assemblate da Jeremy Mayer, che prima colleziona vecchie macchine da scrivere, le smonta meticolosamente e infine ne ricava figure umanoidi ( full-body o in pezzi) che nulla hanno da invidiare, dal punto di vista costruttivo, ai T-800 di cui sopra. Mayer descrive il suo lavoro d’artista come una via di mezzo tra Leonardo Da Vinci e le visioni infernali di Philip K. Dick e William Gibson , con la particolarità ulteriore che lui lavora senza colla o saldatori.

Alfonso Maruccia

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  • yuptost scrive:
    Alla BSA servono i soldi per
    pagare gran parte degli interventi in questo forum che le danno ragione.Nella vita reale non si trova mai nessuno disponibile a difenderli. Ma caso strano ogni volta che c'è una notizia che riguarda la BSA è sempre pieno di gente che sta sveglia tutta la notte per replicare a ogni post polemico verso di loro o per aprire thread apologetici che rasentano la trollagine per quanto stucchevoli o per impegnarsi in flame war.Queste discussioni ormai sono falsate perchè qualcuno è pagato per difendere le sue posizioni.Anni fà si è imparato a non replicare ai troll perchè era un esercizio sterile e si faceva solo il loro gioco. Comincio a pensare che forse è il caso di non rispondere nemmeno a chi difende in maniera cosi poco credibile gli interessi delle grandi compagnie e è meglio usare i commenti per portare nuovi dati, denunce, sfoghi contro i soprusi, e magari anche per organizarci a come reagire a tali soprusi.Invece sfinirci in discussioni con chi ha un partito preso in partenza serve solo a farci sprecare energie.Quindi come abbiamo imparato a non nutrire i troll impariamo a far annegare senza repliche nel disinteresse i post degli stipendiati della BSA e delle altre associazioni simili.
  • Marco Marcoaldi scrive:
    SE NON SEI IN GRADO DI PROTEGGERE IL TUO
    lavoro .... CAMBIA LAVORO !!!!Basta idiozie !!!!!Se continuate a fare quel lavoro è perchè comunque vi conviene !!!! Se davvero vi rubassero il pane e non arrivereste a fine mese cambierete lavoro !!!Io lavoro come programmatore in tutti i miei software inserisco sistemi anticopia ed attivazioni !!!Se me li copiano PAZIENZA : sputo fuori subito una nuova release con qualche funzione in più e ottimizzo il sistema anticopia !!!!Se non spari prezzi assurdi la gente il software te lo compra e rimane anche molto soddisfatta !!! Non dimentichiamo inoltre il discorso ASSISTENZA : ossia il 70 % dell'introito dietro a un software venduto !Se non siete buoni a fare certi lavori lasciate perdere ve lo dico col cuore !!!! Mi sembrate quei giocatori di Poker che si lamentano perchè hanno perso una partita !!!!Anche chi ha vinto 10 milioni di Euro aveva la possibilità di perdere esattamente identica a coloro che hanno perso !!!Però hanno vinto !!! Chissà perchè ????STRATEGIE !!!ZECCHE !
    • Il Detrattore scrive:
      Re: SE NON SEI IN GRADO DI PROTEGGERE IL TUO
      parli cosi' perche' non hai mai sviluppato un tuo prodotto.sicuramente a scuola ritenevi perfettamente lecito copiare i compiti di matematica.d'altronde tu sei furbo e gli altri sono tutti fessi no ?
      • The_GEZ scrive:
        Re: SE NON SEI IN GRADO DI PROTEGGERE IL TUO
        Ciao Il Detrattore !
        parli cosi' perche' non hai mai sviluppato un tuo
        prodotto.Ma hai letto il post a cui hai risposto ?
        sicuramente a scuola ritenevi perfettamente
        lecito copiare i compiti di
        matematica.MA HAI LETTO IL POST A CUI HAI RISPOSTO ???????????
        d'altronde tu sei furbo e gli altri sono tutti
        fessi no
        ?se, buona notte.
    • di passaggio scrive:
      Re: SE NON SEI IN GRADO DI PROTEGGERE IL TUO
      allora se ti rubano in casa è colpa tua, della porta blindata e della cassaforte che nn erano abbastanza sicura... anzi, complimenti ai ladri quasi quasi... tu provvederai solo a mettere una porta blindata più robusta... e già.L'assistenza... e già "2"... nn è ke su tutti i prodotti puoi guadagnare moltissimo con l'assistenza... ci sn prodotti che si prestan di più e prodotti che si prestan di meno...sulla frase "se nn spari prezzi assurdi la gente te lo compra"....in che paese vivi? forse ti dimentichi che c'è gente ke preferisce perdere giorni e giorni in più pur di risparmiare 5 euro... preciso: dipende dall'ambito cui ti rivolgi...
  • Er Puntaro scrive:
    La font definitiva!
    "La nostra esperienza dimostra che, in generale, le aziende non sono consapevoli di utilizzare font che richiedono una licenza d'uso" Ma loro (della BSA) sono consapevoli che se le aziende dovessero pagare per ogni font utilizzato, non resterebbe che scegliere tra chiudere bottega o utilizzare nient'altro che Helvetica?[img]http://cuaderno.tigdstudio.it/uploaded_images/helvetica-787437.jpg[/img]
    • lellykelly scrive:
      Re: La font definitiva!
      ma è così, se ci lucri, paghi. vè
      • Er Puntaro scrive:
        Re: La font definitiva!
        - Scritto da: lellykelly
        ma è così, se ci lucri, paghi. vèAndrà a finire che ripiegheranno sulle font cinesi (non dovrebbero costare molto).[img]http://www.itcca-sardegna.it/scrittura%20cinese%20TCC.png[/img]
    • Il Detrattore scrive:
      Re: La font definitiva!
      anche l'Helvetica lo devi pagare per Windows.e' free solo su OSX ma perche' Apple ha un accordo con Adobe.
    • dan80 scrive:
      Re: La font definitiva!
      In realtà molti software includono la licenza di molti font. Ad esempio con Microsoft Office ottieni automaticamente una licenza di Garamond, Book Antiqua, ecc. ecc.Gli stessi Illustrator, Indesign, ecc. si portano dietro molti font.
  • lellykelly scrive:
    stessa cosa
    con le immagini scaricate dai siti di stock photo o come si chiamano, prendete le basse risoluzioni, le modificate e le inserite nelle pagine uebb, ladruncoli da strapazzo. e volete pure dei soldi...
  • Cassio scrive:
    Ok,adesso brevetto la formula chimica O2
    così mi faccio pagare da BSA e da tutti gli altri come loro l'ossigeno che respirano abusivamente senza pagarmi le royalties.
  • lellykelly scrive:
    scrocconi
    il vostro lavoro ha un valore e quello degli altri no?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 settembre 2008 18.48-----------------------------------------------------------
  • James Kirk scrive:
    Un po' di storia
    Mah .. i font a pagamento ci sono sempre stati, anche prima dell'avvento del publishing mediante PC (i caratteri tipografici si dovevano pur comprare ... o no?)Anche le primissime stamapnti laser (fine anni '80) avevano cartucce a pagamento con i font su flashrom.Comunque il problama serio della pirateria dei font nasce con Adobe Type Manager alla fine degli anni '80, dove ogni font si doveva pagare alla Adobe (che è' cresciuta con i font e non con acrobat).Nel 1991 Apple a M$ mettono a punto True Type un motore per scalare i fonnt in modo da superare il monopoilio di Adobe, che non voleva concedere ATM gratis (grande errore!). True Type è stato introdotto in Win3.1 e Mac System 6.Da quel momento esistono vari tipi di font software : - quelli liberi da licenza, inclusi ad es. in Windows, Office, Corel Draw (qui te ne danno a centinaia) etc...- quelli a pagamento- soluzioni miste tipo liberi per uso personale ma a pagamanto in caso di pubblicazione.Di solito i font a pagamento sono usati in editoria e, specie in pubblicità (dove si cerca sempre qualcosa di nuovo) e mi pare giusto che chi guadanga utilizzando il lavoro degli altri debba pagare qualche licenza.Per tutti gli altri non vedo dove sia il problema.
  • James Kirk scrive:
    Un po' di storia
    Mah .. i font a pagamento ci sono sempre stati, anche prima dell'avvento del publishing mediante PC (i caratteri tipografici si dovevano pur comprare ... o no?)Anche le primissime stamapnti laser (fine anni '80) avevano cartucce a pagamento con i font su flashrom.Comunque il problama serio della pirateria dei font nasce con Adobe Type Manager alla fine degli anni '80, dove ogni font si doveva pagare alla Adobe (che è' cresciuta con i font e non con acrobat).Nel 1991 Apple a M$ mettono a punto True Type un motore per scalare i fonnt in modo da superare il monopoilio di Adobe, che non voleva concedere ATM gratis (grande errore!). True Type è stato introdotto in Win3.1 e Mac System 6.Da quel momento esistono vari tipi di font software : - quelli liberi da licenza, inclusi ad es. in Windows, Office, Corel Draw (qui te ne danno a centinaia) etc...- quelli a pagamento- soluzioni miste tipo liberi per uso personale ma a pagamanto in caso di pubblicazione.Di solito i font a pagamento sono usati in editoria e, specie in pubblicità (dove si cerca sempre qualcosa di nuovo) e mi pare giusto che chi guadanga utilizzando il lavoro degli altri debba pagare qualche licenza.Per tutti gli altri non vedo dove sia il problema.
  • vardenughi scrive:
    mi stupisce la MS
    qualche annetto fa non hanno iniziato a dire "non siamo interessati" proprio loro, per primi?
  • Dio scrive:
    Ehm, terrestrucoli ...
    ... volevo dirvi che io sono diversi millenni che aspetto che mi paghiate le royalties!Aspetto ancora fino al 2012, poi ... o mi pagate, o spacco tutto!
  • Enjoy with Us scrive:
    Font e copyrigth!
    Esistono librerie di centinaia di font che vangono vendute su Cd a prezzi di 5-8 euro, non sono presenti particolari limitazioni (es. solo ad uso personale)Quindi dov'è il problema? Forse chi ha venduto tali CD in realtà non aveva i diritti?Se la rifacciano allora con chi ha venduto cose non sue, Io come utente una volta regolarmente acquistato il materiale con tanto di bollino SIAE sono a posto!Poi diciamo la verità modificare un font è abbastanza banale, esistono programmini anche Free che permettono di editare e creare a piacere ciascun carattere di un particolare font e poi di salvare il tutto come un nuovo font.Utilissimo ad esempio per includere caratteri particolari (es. loghi) in un Font utilizzato.Quindi basta editare un Font operare qualche modifica su alcuni caratteri ed il gioco è fatto! D'altronde in giro ci sono letteralmente migliaia di font che in molti casi differiscono per particolari veramente minimi (e non sempre!)Ma ora dove vogliono estendere il copyright anche sulla copia digitale di font che esistono da centinaia di anni e da sempre utilizzati da tutti? Capirei un Font particolare, ma i vari Times New Roman, Verdana, Courier ecc come fanno ad avere un copyrigt?
    • fontal scrive:
      Re: Font e copyrigth!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Esistono librerie di centinaia di font che
      vangono vendute su Cd a prezzi di 5-8 euro, non
      sono presenti particolari limitazioni (es. solo
      ad uso personale)appunto: "vendute"
      Quindi dov'è il problema? Forse chi ha venduto
      tali CD in realtà non aveva i diritti?E chi lo sa? Se non ci posti qualche esempio non è che ce lo possiamo inventare. Può essere che non avesse i diritti, può essere che ha semplicemente collezionato un tot di font free e poi li ha messi su CD, può essere che siano centinaia di font fetidi... magari neanche TT...Sapessi quante ne ho viste, per esempio, di collezioni di clipart fetide (con tutti i diritti che vuoi, ma assolutamente inutili) o raccolte di immagini "frodate"
      Poi diciamo la verità modificare un font è
      abbastanza banale, certo... allora invece di copiartelo, createlo tu
      esistono programmini anche
      Free che permettono di editare e creare a piacere
      ciascun carattere di un particolare font e poi di
      salvare il tutto come un nuovo font.una cosa è editare un font per modificar eun carattere, un'altra cosa è creare un font da zero
      Quindi basta editare un Font operare qualche
      modifica su alcuni caratteri ed il gioco è fatto!il gioco de che? il gioco delle tre carte?
      D'altronde in giro ci sono letteralmente migliaia
      di font che in molti casi differiscono per
      particolari veramente minimi (e non sempre!)soprattutto per chi non ha la minima idea di cosa ci sia dietro...
      Ma ora dove vogliono estendere il copyright anche
      sulla copia digitale di font che esistono da
      centinaia di anni e da sempre utilizzati da
      tutti? guarda che c'è già.. si vuol solo far rispettare
      Capirei un Font particolare, ma i vari
      Times New Roman, Verdana, Courier ecc come fanno
      ad avere un copyrigt?guarda che nessuno sta parlando di questi font, anche perché questi font li hai di defaul nel sistema... evidentemente c'è tutto un mondo che ti sfugge
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Font e copyrigth!
        - Scritto da: fontal
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Esistono librerie di centinaia di font che

        vangono vendute su Cd a prezzi di 5-8 euro, non

        sono presenti particolari limitazioni (es. solo

        ad uso personale)

        appunto: "vendute"


        Quindi dov'è il problema? Forse chi ha venduto

        tali CD in realtà non aveva i diritti?

        E chi lo sa? Se non ci posti qualche esempio non
        è che ce lo possiamo inventare. Può essere che
        non avesse i diritti, può essere che ha
        semplicemente collezionato un tot di font free e
        poi li ha messi su CD, può essere che siano
        centinaia di font fetidi... magari neanche
        TT...no no si tratta assolutamente di font True Type e a me sembrano buoni come gli altri che vedo in giroe si tratta di raccolte che mi capitarono fra le mani circa 5 anni fa che costavano nuove 9 euro e le presi a 2 euro in uno di quei contenitori in un centro commerciale. Tutto corredato di bollino SIAE. Si tratta in tutto di 1250 font divisi su 4 CD (quindi in tutto appunto 8 euro).
        Sapessi quante ne ho viste, per esempio, di
        collezioni di clipart fetide (con tutti i diritti
        che vuoi, ma assolutamente inutili) o raccolte di
        immagini "frodate"



        Poi diciamo la verità modificare un font è

        abbastanza banale,

        certo... allora invece di copiartelo, createlo tu
        In effetti l'ho fatto creando due font da zero, per carità solo le 21 lettere dell'alfabeto i numeri da 0 a 9 i caratteri accentati italiani, qualche simbolo più comune (per la verità i simboli li ho copiati da Arial per uno dei due font). Devo dire che in 6 ore di lavoro ho creato ambedue le serie di caratteri. Una era semplice, doveva simulare i caratteri di una stampante a 9 aghi, l'altra era più complessa trattandosi di caratteri stilizzati (l'idea era quella di usare dei caratteri apparentemente simili al cinese ma invece riconducibili a caratteri latini).Cosa dovrei fare mettere tutto sotto copyright e farmi pagare fino a 70 anni dalla mia morte?Che esagerazione!

        esistono programmini anche

        Free che permettono di editare e creare a
        piacere

        ciascun carattere di un particolare font e poi
        di

        salvare il tutto come un nuovo font.

        una cosa è editare un font per modificar eun
        carattere, un'altra cosa è creare un font da
        zero


        Quindi basta editare un Font operare qualche

        modifica su alcuni caratteri ed il gioco è
        fatto!

        il gioco de che? il gioco delle tre carte?
        No ti crei un font originale senza dover pagare royalty a nessuno, con 2 ore di lavoro se sei proprio imbranato riesci a modificare tranquillamente una sessantina di caratteri, ovvero praticamente il font

        D'altronde in giro ci sono letteralmente
        migliaia

        di font che in molti casi differiscono per

        particolari veramente minimi (e non sempre!)

        soprattutto per chi non ha la minima idea di cosa
        ci sia
        dietro...


        Ma ora dove vogliono estendere il copyright
        anche

        sulla copia digitale di font che esistono da

        centinaia di anni e da sempre utilizzati da

        tutti?

        guarda che c'è già.. si vuol solo far rispettare


        Capirei un Font particolare, ma i vari

        Times New Roman, Verdana, Courier ecc come fanno

        ad avere un copyrigt?

        guarda che nessuno sta parlando di questi font,
        anche perché questi font li hai di defaul nel
        sistema... evidentemente c'è tutto un mondo che
        ti
        sfuggeNell'articolo si parlava di soggetti condannati perchè utilizzavano diversi tipi di font senza che neppure se ne fossero resi conto, pensando di utilizzarne uno solo!Evidentemente si tratta di caratteri molto simili e con ogni probabilità banali come un Arial, un Times new Roman o un Courier, che poi sono quelli generalmente più utilizzati, a meno di necessità particolari.Evidentemente questo mondo dei Font sfugge non solo a me ma quasi a tutti!La realtà è che oggi con sta storia dei diritti d'autore cercano di estorcere quattrini a sproposito!Non si capisce perchè tali diritti debbano durare fino a 70 anni dalla morte dell'autore, quando ad esempio i brevetti sui medicinali (e si parla solo delle nuove molecole attive, non di vecchi principi semplicemente veicolati in altro modo) sono di soli 10 anni, con tutti i costi di ricerca che le case farmaceutiche devono sostenere!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 settembre 2008 15.43-----------------------------------------------------------
        • fontal scrive:
          Re: Font e copyrigth!
          - Scritto da: Enjoy with Us
          no no si tratta assolutamente di font True Type e
          a me sembrano buoni come gli altri che vedo in
          giroil fatto che siano TT non significa che siano "belli"
          e si tratta di raccolte che mi capitarono fra le
          mani circa 5 anni fa che costavano nuove 9 euro e
          le presi a 2 euro in uno di quei contenitori in
          un centro commerciale. Tutto corredato di bollino
          SIAE. Si tratta in tutto di 1250 font divisi su 4
          CD (quindi in tutto appunto 8 euro).il bollino SIAE non certifica certo che il contenuto sia, per così dire, "in regola"


          Poi diciamo la verità modificare un font è


          abbastanza banale,



          certo... allora invece di copiartelo, createlo tu

          In effetti l'ho fatto creando due font da zero,
          per carità solo le 21 lettere dell'alfabeto i
          numeri da 0 a 9 i caratteri accentati italiani,
          qualche simbolo più comune (per la verità i
          simboli li ho copiati da Arial per uno dei due
          font). quindi era circa a metà del lavoro base(ovviamente non posso giudicarne la qualità...)
          Devo dire che in 6 ore di lavoro ho creato
          ambedue le serie di caratteri.sai cosa sono le legature?
          Una era semplice,
          doveva simulare i caratteri di una stampante a 9
          aghi,sapessi che lavoro...
          l'altra era più complessa trattandosi di
          caratteri stilizzati (l'idea era quella di usare
          dei caratteri apparentemente simili al cinese ma
          invece riconducibili a caratteri latini).quindi nulla di "elegante" e nessuna legatura neanche qui
          Cosa dovrei fare mettere tutto sotto copyright e
          farmi pagare fino a 70 anni dalla mia morte?Perdonami, ma ho seri dubbi che questo tuo lavoro possa interessare a qualcuno... sarebbero più le spese
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Font e copyrigth!
            - Scritto da: fontal
            - Scritto da: Enjoy with Us


            no no si tratta assolutamente di font True Type
            e

            a me sembrano buoni come gli altri che vedo in

            giro

            il fatto che siano TT non significa che siano
            "belli"
            Come già detto a me sembravano paragonabili a tanti altri!Bello cosa significa? Erano tecnicamente ineccepibili!

            e si tratta di raccolte che mi capitarono fra le

            mani circa 5 anni fa che costavano nuove 9 euro
            e

            le presi a 2 euro in uno di quei contenitori in

            un centro commerciale. Tutto corredato di
            bollino

            SIAE. Si tratta in tutto di 1250 font divisi su
            4

            CD (quindi in tutto appunto 8 euro).

            il bollino SIAE non certifica certo che il
            contenuto sia, per così dire, "in
            regola"
            Ah no e allora cosa significa? Come utente come faccio allora a essere certo dell'utilizzo legale del prodotto?



            Poi diciamo la verità modificare un font è



            abbastanza banale,





            certo... allora invece di copiartelo,
            createlo
            tu



            In effetti l'ho fatto creando due font da zero,

            per carità solo le 21 lettere dell'alfabeto i

            numeri da 0 a 9 i caratteri accentati italiani,

            qualche simbolo più comune (per la verità i

            simboli li ho copiati da Arial per uno dei due

            font).

            quindi era circa a metà del lavoro base
            (ovviamente non posso giudicarne la qualità...)
            Perchè metà?

            Devo dire che in 6 ore di lavoro ho creato

            ambedue le serie di caratteri.

            sai cosa sono le legature?
            No, ma visto che tu sei così bravo spiega!

            Una era semplice,

            doveva simulare i caratteri di una stampante a 9

            aghi,

            sapessi che lavoro...


            l'altra era più complessa trattandosi di

            caratteri stilizzati (l'idea era quella di usare

            dei caratteri apparentemente simili al cinese ma

            invece riconducibili a caratteri latini).

            quindi nulla di "elegante" e nessuna legatura
            neanche
            qui
            Ma come siamo sofisticati! Rimane il fatto che i tempi necessari ad editare/creare un font non sono poi così elevati!

            Cosa dovrei fare mettere tutto sotto copyright e

            farmi pagare fino a 70 anni dalla mia morte?

            Perdonami, ma ho seri dubbi che questo tuo lavoro
            possa interessare a qualcuno... sarebbero più le
            spesePerchè invece le serie di caratteri praticamente tutte uguali che si vedono in giro, quelle invece hanno diritto ad un Copyright?Beh francamente dubito che ci voglia tutto il lavoro che dici tu per creare un Font!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 settembre 2008 12.59-----------------------------------------------------------
          • fontal scrive:
            Re: Font e copyrigth!
            - Scritto da: Enjoy with Us

            il fatto che siano TT non significa che siano

            "belli"

            Come già detto a me sembravano paragonabili a
            tanti altri!
            Bello cosa significa? Erano tecnicamente
            ineccepibili!Perdonami, ma dubito che tu abbia le conoscenze per giudicarli "tecnicamente"... se poi mi dici che erano "belli" vabbeh... posso anche fidarmi

            il bollino SIAE non certifica certo che il

            contenuto sia, per così dire, "in

            regola"

            Ah no e allora cosa significa? che chi lo vende è registrato alla SIAE, ha comprato i bollini, e li ha appiccicati... o forse credi che la SIAE si metta a verificare i contenuti di tutti i prodotti di tutti i suoi iscritti?PS: parlo per esperienza... fidati...

            quindi era circa a metà del lavoro base

            (ovviamente non posso giudicarne la qualità...)



            Perchè metà?Non hai idea di quanti caratteri di siano in un font completo... simboli, lettere greche, legature, versioni bold, italic, ecc... tu sarai arrivato si e no a metà del lavoro di base... 1/10 (ad essere generosi) del lavoro completo... e tralasciando molti dettagli


            Devo dire che in 6 ore di lavoro ho creato


            ambedue le serie di caratteri.



            sai cosa sono le legature?

            No, ma visto che tu sei così bravo spiega!Tze... se non lo sai non potrai mai creare un font degno di questo nome... le legature sono praticamente altri elementi da includere nel set di font, che prendono il posto di due caratteri vicini rendendone più "elegante" la visualizzazione (e poi la stampa)... ti rimando qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Legatura_(tipografia)

            quindi nulla di "elegante" e nessuna legatura

            neanche qui

            Ma come siamo sofisticati! Rimane il fatto che i
            tempi necessari ad editare/creare un font non
            sono poi così elevati!per fare 1/10 del lavoro realizzando caratteri a puntini e copiando i simboli da altri caratteri, si... ci vuole poco... se pensi di essere un genio di questa cosa, cambia lavoro e mettiti a disegnare font
            Beh francamente dubito che ci voglia tutto il
            lavoro che dici tu per creare un font!finché non sai cosa significa creare un font completo, sicuramente....
        • 0verture scrive:
          Re: Font e copyrigth!

          Cosa dovrei fare mettere tutto sotto copyright e
          farmi pagare fino a 70 anni dalla mia
          morte?

          Che esagerazione!Se a non farlo ti credi più buono fa pure. Gli altri non sono costretti a seguire il tuo esempio e te non puoi violare la loro visione delle cose.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Font e copyrigth!
            - Scritto da: 0verture

            Cosa dovrei fare mettere tutto sotto copyright e

            farmi pagare fino a 70 anni dalla mia

            morte?



            Che esagerazione!

            Se a non farlo ti credi più buono fa pure. Gli
            altri non sono costretti a seguire il tuo esempio
            e te non puoi violare la loro visione delle
            cose.Qua si sta parlando di leggi sul Copyright che sono chiaramente ingiuste e vessatorie nei confronti degli utenti.Dire che è giusto che un tizio qualsiasi possa ereditare i diritti d'autore del padre o del nonno è pura follia!Il diritto d'autore era nato per evitare la povertà di chi si dedica alla creazione di opere artistiche, non si capisce allora perchè debba avere una simile estensione temporale!Se bastano 10 anni all'industria farmaceutica per rientrare delle spese sui nuovi farmaci tanto più 10 anni devono bastare agli autori.... e sono anche generoso!
        • ... scrive:
          Re: Font e copyrigth!
          Allora tu ci hai messo tre ore per fare qualcosa di simile ad un font ma che probabilmente non rispetta nessuna delle regole di base e inoltre non è completo ma contiene solo alcuni caratteri. Un grafico professionista si prende 50 euro l'ora per dedicare il suo tempo ad un lavoro.Voi direte: che ci vuole a fare un font, che ci vuole a modificarlo? E poi direte anche: che ci vuole a fare un sito, che ci vuole a modificare una foto? Cinque minuti, dieci? Beh voi non pagate solo il tempo impiegato, pagate le conoscenze di quel professionista. Io posso pure metterci dieci minuti a farti una modifica ad un font, sempre che sia possibile, ma quanto ho dovuto studiare per averne le capacità?Si pagano le conoscenze e le capacità, il tempo impiegato è soltanto una delle variabili da prendere in considerazione.
          • lellykelly scrive:
            Re: Font e copyrigth!
            mi devo ricredere, non ci sono solo pagliacci qua dentro.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Font e copyrigth!
            - Scritto da: ...
            Allora tu ci hai messo tre ore per fare qualcosa
            di simile ad un font ma che probabilmente non
            rispetta nessuna delle regole di base e inoltre
            non è completo ma contiene solo alcuni caratteri.
            Un grafico professionista si prende 50 euro l'ora
            per dedicare il suo tempo ad un
            lavoro.

            Voi direte: che ci vuole a fare un font, che ci
            vuole a modificarlo? E poi direte anche: che ci
            vuole a fare un sito, che ci vuole a modificare
            una foto? Cinque minuti, dieci? Beh voi non
            pagate solo il tempo impiegato, pagate le
            conoscenze di quel professionista. Io posso pure
            metterci dieci minuti a farti una modifica ad un
            font, sempre che sia possibile, ma quanto ho
            dovuto studiare per averne le
            capacità?

            Si pagano le conoscenze e le capacità, il tempo
            impiegato è soltanto una delle variabili da
            prendere in
            considerazione.50 euro l'ora? benissimo e allora quante volte li vole guadagnare sti 50 euro/ora milioni di volte?No perchè dire che i diritti d'autore durano fino a 70 anni dalla morte dell'autore significa questo!Perchè non pagano anche il mio lavoro allo stesso modo? Non vedo la differenza di creatività nel fare un font da quella di realizzare una pagina Web, una macchina, curare un paziente, dipingere un quadro ecc.... Che facciamo paghiamo un medico fino a 70 anni dalla morte perchè ha inventato la penicillina o qualche altro antibiotico?Così vi starebbe bene strenui difensori del copyright?
    • 0verture scrive:
      Re: Font e copyrigth!
      Caspio se il Times New Roman è sotto copyrighthttp://www.identifont.com/find?font=Times+New+Roman&q=GoVerdana:http://www.identifont.com/find?font=verdana&q=GoCourier:http://www.identifont.com/find?font=courier&q=GoE se vai su fontshop.com ti fai anche un'idea dei costi (spesso singoli per ogni tipologia di uno stesso font)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 settembre 2008 14.30-----------------------------------------------------------
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Font e copyrigth!
        Modificato dall' autore il 03 settembre 2008 14.30
        --------------------------------------------------Si tratta quindi di font creati anche più di 60 anni fa! E devono continuare a guadagnarci sopra?Questo è un altro esempio lampante di come il diritto d'autore vada rivisto e limitato a non più di 10 anni dalla creazione dell'opera, come avviene per i brevetti dei medicinali!
        • 0verture scrive:
          Re: Font e copyrigth!
          La legge glielo consente ? Sì, quindi possono continuare a guadagnarci sopra !Non ti sta bene ? Trova il modo di far cambiare la legge (con strumenti autorizzati, s'intende).Come già ripetuto in passato, dire "io non sono d'accordo con la legge quindi mi ne frego" non è un metodo legale.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Font e copyrigth!
            - Scritto da: 0verture
            La legge glielo consente ? Sì, quindi possono
            continuare a guadagnarci sopra
            !
            Non ti sta bene ? Trova il modo di far cambiare
            la legge (con strumenti autorizzati,
            s'intende).
            Come già ripetuto in passato, dire "io non sono
            d'accordo con la legge quindi mi ne frego" non è
            un metodo
            legale.La legge consente tante cose, anche editare un font e poi dichiarare che è un nuovo font originale!
    • Sorriso scrive:
      Re: Font e copyrigth!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Poi diciamo la verità modificare un font è
      abbastanza banale, esistono programmini anche
      Free che permettono di editare e creare a piacere
      ciascun carattere di un particolare font e poi di
      salvare il tutto come un nuovo
      font.Solo se la licenza del font ti permette di creare lavori derivati, altrimenti non lo puoi modificare.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Font e copyrigth!
        - Scritto da: Sorriso
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Poi diciamo la verità modificare un font è

        abbastanza banale, esistono programmini anche

        Free che permettono di editare e creare a
        piacere

        ciascun carattere di un particolare font e poi
        di

        salvare il tutto come un nuovo

        font.

        Solo se la licenza del font ti permette di creare
        lavori derivati, altrimenti non lo puoi
        modificare.E come lo dimostri che ho modificato un font preesistente?Chi stabilisce se le differenze sono tali per dire che sia un nuovo tipo di font?
  • Il Detrattore scrive:
    ATT : REDAZIONE !
    vedo che avete cancellato anche il mio ultimo messaggio.forse la verita' brucia ?
    • Nome e cognome scrive:
      Re: ATT : REDAZIONE !
      Non hai idea di quante volte è capitato a me...Puoi dire quello che ti pare, l'importante è non puntare l'indice sulle (a volte clamorose) inesattezze degli articoli.Probabilmente sparirà anche questo commento...
  • giannim51 scrive:
    Corel Draw
    Ma qualcuno sà che acquistando CorelDraw (mi sembra 7) veniva incluso nel pacchetto software anche un Cd con migliaia di fonts TrueType e (capolavoro) Type1?
    • LaNberto scrive:
      Re: Corel Draw
      - Scritto da: giannim51
      Ma qualcuno sà che acquistando CorelDraw (mi
      sembra 7) veniva incluso nel pacchetto software
      anche un Cd con migliaia di fonts TrueType e
      (capolavoro)
      Type1?me li ricordo, erano indecenti e fanno tatto tantissimo per abbassare il livello generale della grafica in giro.
      • giannim51 scrive:
        Re: Corel Draw
        Giusto. Però costavano quasi nulla e mettevano un'azienda al coperto da eventuali controlli (che allora non avvenivano).Comunque a quei tempi ho acquistato, per un'azienda, dall'Adobe le font originali PS pagate con carta di credito e fatturate (ma l'addebito è avvenuto due volte e ci sono voluti 6 mesi per avere l'accredito 1.600.000 Lire per 12 font). il prezzo non era quello della COMPUGRAPHIC (1.200.000 Lire a font e neppure PS perché non esistevano ancora) però...
    • Mauro scrive:
      Re: Corel Draw
      Si, ma questi font erano concessi in licenza per produzione locale.Ovvero puoi produrre file Corel usando quei font sul PC dove è instalato Corel; ma non puoi distribuirli.Quindi se crei una brochure e la stampi in pdf non puoi usare la funzione "incorpora font TrueType".Leggendo la licenza non è chiaro se li puoi usare in altri prodotti installati localmente (OpenOffice, MS-Office, Photoshop, etc.).Di sicuro se crei un documento Office e lo passi ad un terzo non gli puoi passare anche il file del font perchè lui lo veda come lo vedi tu
      • LaNberto scrive:
        Re: Corel Draw
        - Scritto da: Mauro
        Si, ma questi font erano concessi in licenza per
        produzione
        locale.

        Ovvero puoi produrre file Corel usando quei font
        sul PC dove è instalato Corel; ma non puoi
        distribuirli.

        Quindi se crei una brochure e la stampi in pdf
        non puoi usare la funzione "incorpora font
        TrueType".non è esatto, il PDF può legalmente incorporare i font perché lo fa solo come subset, usando solo i glifi che servono al documento.Infatti è il miglior sistema per mandare a stampare gli impaginati senza rischiDetto questo, usare i font TrueType per impaginati professionali è controproducente. Si usino i Type1 o anche meglio gli OpenType
  • Marco Ravich scrive:
    E i Liberation fonts ?!?
    https://www.redhat.com/promo/fonts/...basta informarsi !
  • Il Detrattore scrive:
    ATT : REDAZIONE !
    ringrazio Annunziata per la censura di ieri, ma non per fare il puntiglioso la fonte fotografica che citate e' SCORRETTA.quella vera e' : GBG FONThttp://www.flickr.com/photos/_bns/694674286/e la licenza e' "ALL RIGHTS RESERVED".che poi l'autrice stessa lo abbia postatosu vari altri siti di e' secondario, se volessepotrebbe chiederne la rimozione e fare anche denuncia sia ad altri siti che a voi.la fonte infatti che voi citate linka a un "Thanks to Jaline", si suppone quindi che ne abbiano chiesto il permesso o l'autrice stessa lo abbia postato li' ma dove sta scritto tutto cio' ? ergo, chi vi ha dato il permesso di usare quella foto in particolare ? NESSUNO, e ironicamente questo articolo parla di Copyright.la vostra professionalita' editoriale e' roba da pulcinella.Il DetrattorePechino
    • Il Detrattore scrive:
      Re: ATT : REDAZIONE !
      tra l'altro che l'autrice dia il permesso a un sito di news tipografiche e' anche logico e comprensibile, ma DOVE STA SCRITTO che a lei vada bene che il suo font appaia su un giornale online di IT/ICT ?chi vi dice che lei non venda quella immagine in licenza RM o RF o che non la venda proprio ?che lei lo posti su flickr e' suo diritto, infatti l'ha messa su come ALL RIGHTS RESERVED, ergo la si puo' visionare a video, ma la cosa finisce li' nessuno da' il diritto di LINKARLA o copiarla o ELABORARLA come nel caso di PI (la foto e' un resize dell'originale).e visto che l'articolo parla di copyright gradirei un commento di Annunziata e di De Andreis.Il Detrattore,Pechino
  • Il Detrattore scrive:
    ONORE ALLA B.S.A. !
    non vedo poi dove sia la notizia, e' da ANNI che tutte le aziende medio-grandi usano solo fonts con copyright o hanno registrato i loro stessi "company font", cito HP, IBM, DELL, e molti altri ad esempio.come giustamente citato nell'articolo, i creatori di fonts hanno spesso come unica fonte di guadagno risicate royalties dai fonts venduti in licenza da agenzie specializate.siete al corrente che fare un font ci possono volere anche mesi di lavoro ?se vi piace un font e lo volete usare ci sono 2 soluzioni :1 - ve lo disegnate voi e fate abbastanza modifiche per far si' che non sia legalmente una copia 2 - comprate i diritti per l'usoqualunque altra opzione equivale a uso illecito di materiale protetto da diritto d'autore.
    • Polemik scrive:
      Re: ONORE ALLA B.S.A. !
      Occhio che il mulo ti sta riempendo il disco fisso... Masterizza ogni tanto quello che scarichi...
    • giovanni antino scrive:
      Re: ONORE ALLA B.S.A. !
      compreso l'uso dei font open? :Ptutti questi problemi quando esistono i font open, mi sembra una polemica sterile.e inutile, basta sostituirli a quelli di windows/office o usare direttamente un os open sources e non si incorrono in problemi e polemiche fittizie come questa. Ormai l'uso del copiright è solo un modo x raccogliere soldi alle spalle di utenti e aziende.La prossima crociata sarà contro l'uso illegale delle icone di default nel desktop di windows?mi sembre una grandissima presa x il c**o
      • Il Detrattore scrive:
        Re: ONORE ALLA B.S.A. !
        senza copyright sarebbe tutto in mano ai bottegai, a chi e' piu' bravo a vendere un prodotto rispetto agli altri.quindi tutto avrebbe prezzi forse anche piu' alti che senza il copyright.
        • giovanni antino scrive:
          Re: ONORE ALLA B.S.A. !
          e l'open sources e' morto 60 anni fa hahaha, buona questa dei bottegai :Dspero fosse una battuta (anche di pessimo gusto)
        • krane scrive:
          Re: ONORE ALLA B.S.A. !
          - Scritto da: Il Detrattore
          senza copyright sarebbe tutto in mano ai
          bottegai, a chi e' piu' bravo a vendere un
          prodotto rispetto agli altri.
          quindi tutto avrebbe prezzi forse anche piu' alti
          che senza il copyright.Mi fai conoscere il tuo pusher ???
        • asssa scrive:
          Re: ONORE ALLA B.S.A. !
          - Scritto da: Il Detrattore
          senza copyright sarebbe tutto in mano ai
          bottegai, a chi e' piu' bravo a vendere un
          prodotto rispetto agli
          altri.

          quindi tutto avrebbe prezzi forse anche piu' alti
          che senza il
          copyright.Sei davvero incredibile, chiunque con un po'di sale in zucca e che sia un buona fede sa che valeesattamente il contrario.
    • nicola scrive:
      Re: ONORE ALLA B.S.A. !
      - Scritto da: Il Detrattore
      non vedo poi dove sia la notizia, e' da ANNI che
      tutte le aziende medio-grandi usano solo fonts
      con copyright o hanno registrato i loro stessi
      "company font", cito HP, IBM, DELL, e molti altri
      ad
      esempio.

      come giustamente citato nell'articolo, i creatori
      di fonts hanno spesso come unica fonte di
      guadagno risicate royalties dai fonts venduti in
      licenza da agenzie
      specializate.

      siete al corrente che fare un font ci possono
      volere anche mesi di lavoro
      ?

      se vi piace un font e lo volete usare ci sono 2
      soluzioni
      :

      1 - ve lo disegnate voi e fate abbastanza
      modifiche per far si' che non sia legalmente una
      copia


      2 - comprate i diritti per l'uso


      qualunque altra opzione equivale a uso illecito
      di materiale protetto da diritto
      d'autore.Stai predicando nel deserto, questi neanche sanno cos'è l'Helvetica.
    • compare scrive:
      Re: ONORE ALLA B.S.A. !
      straquoto... evidentemente qui dentro c'è un sacco di gente che non ha la minima idea del lavoro (sia creativo che tecnico) che sta dietro la realizzazione di un font... forse pensano che i font siano ancora fatti con le bitmap
      • asssa scrive:
        Re: ONORE ALLA B.S.A. !
        - Scritto da: compare
        straquoto... evidentemente qui dentro c'è un
        sacco di gente che non ha la minima idea del
        lavoro (sia creativo che tecnico) che sta dietro
        la realizzazione di un font... forse pensano che
        i font siano ancora fatti con le
        bitmapNo no, io lo so che richiedono molto lavoro,del resto pero' chi ha grosse esigenze di usare moltifont anche a pagamento e' giusto che li compri.Per esigenze piu' modeste e quotidiane i font di liberoutilizzo ci sono e nessuno verra' a bussare per chiederesoldi.SOlo che qui abbondano i troll, sia quello che"ci faranno pagare anche l'aria che respiriamo"Sia quelli "Siete tutti dei ladri".Le cavolate si sprecano.
      • 0verture scrive:
        Re: ONORE ALLA B.S.A. !
        Ma anche fossero fatti solo con le bitmap, sarebbero sempre il lavoro artistico di qualcuno. Magari qui dentro sono tutti degli esperti grafici e degli artisti di inarrivabile bravura (nei giorni in cui non sono dei super programmatori, dei sistemisti da oscar, degli hacker che fanno saltare le banche con un tostapane ecc.ecc.). Dal canto mio, so che il massimo che riesco ad esprimere nel disegno di un font è qualcosa che si avvicina malamente al vecchio fixesday
        • compare scrive:
          Re: ONORE ALLA B.S.A. !
          - Scritto da: 0verture
          Ma anche fossero fatti solo con le bitmap,
          sarebbero sempre il lavoro artistico di qualcuno.certo... era solo per dire che se fossero solo bitmat il lavoro potrebbe essere molto più semplice, tanto da potersi ridursi, al limite, a un disegno su carta e successiva scannerizzazione
          • 0verture scrive:
            Re: ONORE ALLA B.S.A. !
            Ma in seguito utilizzando un programma di tracciatura vettoriale... mi sta venendo voglia di fare un font, l'importante è che il foglio sia pulito
    • Dio Cerealicol tore scrive:
      Re: ONORE ALLA B.S.A. !
      - Scritto da: Il Detrattore
      qualunque altra opzione equivale a uso illecito
      di materiale protetto da diritto
      d'autore.Gli i fonts usati da OO.o non sono protetti da diritto d'autore in senso stretto: sono open.
  • Marco scrive:
    stiamo raschiando il fondo......
    ma nessuno ha fatto notar a lorsignori proprietari dei diritti di un font o dell'altro, che per far i loro font si son basati su "tecnologia" già di proprietà di qualcun altro?le LETTERE DELL'ALFABETO!piu o meno il giochetto di Fraunhofer con gli mp3.....tra un po, arriverà qualcuno che tira fuori il brevetto della ruota!
    • andy scrive:
      Re: stiamo raschiando il fondo......
      Sono più o meno d'accordo con te, con i brevetti sui font siamo davvero al limite.Visto quanti ce ne sono in giro, trovare similitudini e/o plagi è incredibilmente facile.Anche microsoft c'è inciampata in vista:"Ci sono state alcune controversie riguardo alle somiglianze tra il Segoe UI e la famiglia di caratteri Frutiger, di proprietà del produttore tedesco Linotype (dall'agosto 2006 parte di Monotype Imaging)."Vi invito a leggere questa pagina su wikipedia, paragrafo controversie.http://it.wikipedia.org/wiki/Segoe_UI
      • Francesco scrive:
        Re: stiamo raschiando il fondo......
        Allora seguendo il tuo ragionamento non dovrebbero esistere diritti sull amusica perchè il pentagramma è oramai di pubblico dominio, e non esistono brevetti sulla chitarra....Io credo sia corretto.. se vuoi usare un font particolare, lo paghi.. e basta!
    • nullafacent e scrive:
      Re: stiamo raschiando il fondo......
      - Scritto da: Marco
      ma nessuno ha fatto notar a lorsignori
      proprietari dei diritti di un font o dell'altro,
      che per far i loro font si son basati su
      "tecnologia" già di proprietà di qualcun
      altro?
      le LETTERE DELL'ALFABETO!se pensi che sia un valoro da niente accomodati pure...
    • dan80 scrive:
      Re: stiamo raschiando il fondo......
      In realtà la tutela riguarda il font Come software , non come design. Almeno negli Stati Uniti, la tutela del design del font è ritenuta molto difficile. Grazie a questo sono stati creati molti cloni dell'Helvetica, a partire dallo stesso Arial
  • vardenughi scrive:
    è una vita che lo dico qui
    le aziende non sono consapevoli perché quando glielo dici, ognuno, persona per persona, dice "eh vabbééééé ma non è possibile, ma sempre pagare pagare... dai dai, su, non darmi problemi"ecco come funziona.E quando ti serve un logo di un committente? Nessuno che ti rilasci dichiarazioni, che ti metta al sicuro... tutti che si inviano allegramente i font ...andate andate a vedere quanto costano... eppure di font free ce ne sono a bizzeffe!!!
    • Fra Martino scrive:
      Re: è una vita che lo dico qui
      si di font free a bizzeffe? solo deco e fatti per giunta maluccio. prova a usarli.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: è una vita che lo dico qui
        La voce della profonda conoscenza di ogni anfratto di internet... vero?http://www.dafont.com/tsè
      • vardenughi scrive:
        Re: è una vita che lo dico qui
        - Scritto da: Fra Martino
        si di font free a bizzeffe? solo deco e fatti per
        giunta maluccio. prova a
        usarli.personalmente con quelli di sistema sono a posto.ma ho amici grafici che creano e consegnano e vengono pagati.lavoro, soldini, professionisti.E usano font free.Unico font acquistato: Helvetica.
  • sirbone72 scrive:
    Nuovi font?
    Mamma che paura, pensa un po' come faremo a vivere se nessuno dovesse più svilupare nuovi font!
    • scimmione scrive:
      Re: Nuovi font?
      - Scritto da: sirbone72
      Mamma che paura, pensa un po' come faremo a
      vivere se nessuno dovesse più svilupare nuovi
      font!già... e intanto tu, al momento, ne usi un sacco, e nessuno "sviluppato" da te...
  • Star scrive:
    Fra un po' ci faranno pagare...
    ...pure l'aria che respiriamo !Eh già... perché se ad esempio passate vicino agli stabilimenti della Star di Agrate noterete che l'aria ha una "fragranza" diversa... contiene parte degli "ingredienti" che suddetta azienda usa nei suoi prodotti pertanto ne detiene il copyright ! Chi respira tale aria senza pagarle i diritti sta violando la legge e presto qualcuna delle associazioni "patriottiche" che sono sorte in questi anni a difesa di non si sa bene chi (BSA, SIAE ecc...) verrà a denunciarvi !P.S.Ma andate tutti a cagher (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • ... scrive:
      Re: Fra un po' ci faranno pagare...
      Non parleresti così se fossi un editore di font e il tuo lavoro venisse utilizzato impunemente.
      • 1977 scrive:
        Re: Fra un po' ci faranno pagare...
        - Scritto da: ...
        Non parleresti così se fossi un editore di font e
        il tuo lavoro venisse utilizzato
        impunemente.cambia mestiere
      • Polemik scrive:
        Re: Fra un po' ci faranno pagare...
        L'altro giorno ero in tram ed ho mollato una flatulenza. Pensa, gli altri passeggeri hanno respirato le mie fragranze, purtroppo impunemente...
      • Il Detrattore scrive:
        Re: Fra un po' ci faranno pagare...
        e' impossibile far capire a questa mandria di scrocconi che (udite udite !) non solo non possono rubare immagini, testi, video, e pdf altrui, ma pure i fonts.perche' ebbene si' i fonts sono un prodotto come mille altri e richiedono mesi di lavoro e hanno un nome e un PREZZO.TUTTI i giornali e le riviste serie pagano i fonts, questa cosa non dovrebbe neppure fare notizia tanto e' ovvia,ma invece viene messa in prima pagina proprio perche' nessuno nemmeno sospetta che i fonts siano a pagamento.internet uccidera' l'editoria e l'arte.
        • krane scrive:
          Re: Fra un po' ci faranno pagare...
          - Scritto da: Il Detrattore
          internet uccidera' l'editoria e l'arte.Ma guarda... La stessa cosa che dicevano della stampa a caratteri mobili...
          • Il Detrattore scrive:
            Re: Fra un po' ci faranno pagare...
            molti giornali cartacei hanno gia' chiuso e altri storici come il new york times stanno licenziando a manetta.informati.
          • krane scrive:
            Re: Fra un po' ci faranno pagare...
            - Scritto da: Il Detrattore
            molti giornali cartacei hanno gia' chiuso e altri
            storici come il new york times stanno licenziando
            a manetta.E quindi ?Anche quando si sono sviluppati i caratteri mobili molte scuole di amanuensi hanno chiuso... Questo ha forse ucciso l'editoria e l'arte ?
            informati.Ripigliati.
          • Il Detrattore scrive:
            Re: Fra un po' ci faranno pagare...
            parli cosi' perche' non sai come funziona il mercato editoriale.se chiudono le grosse agenzie le notizie chi le crea ? i bloggers seduti sulla poltrona di casa ?chi va in cina a fotografare il terremoto del sichuan o le olimpiadi di pechino ?chi va in zone di guerra rischiando una pallottona in culo ?chi va a far foto agli uragani a New Orleans ?chi va a manifestazioni e convegni che necessitano di un permesso e di essere giornalisti accreditati ?ci vanno i bloggers ?e ovviamente gratis si intende ?
          • Appo scrive:
            Re: Fra un po' ci faranno pagare...
            - Scritto da: Il Detrattore
            se chiudono le grosse agenzie le notizie chi le
            crea ?le piccole agenzie? le persone comuni che hanno assistito a quel particolare evento?
            i bloggers seduti sulla poltrona di casa ?non fare di tutta l'erba un fascio
            chi va in cina a fotografare il terremoto del
            sichuan o le olimpiadi di pechino
            ?credi che tutti i giornali o agenzie di informazione mandino i loro reporters subito sul posto dell'eventuale terremoto?
            chi va in zone di guerra rischiando una
            pallottona in culo
            ?qui ci sarebbe da aprire una parentesi bella grande su come viene effettivamente gestita e/o controllata l'informazione sul campo. In ogni caso le informazioni arrivano comunque da una fonte o l'altra (vedi ufficiale e non, pagata e non).
            chi va a far foto agli uragani a New Orleans ?io spero di non trovarmi vicino ad un uragano...
            chi va a manifestazioni e convegni che
            necessitano di
            un permesso e di essere giornalisti accreditati ?
            ci vanno i bloggers ?
            e ovviamente gratis si intende ?in realta' molte aziende hanno gia' iniziato ad invitare bloggers ai loro convegni.
          • Il Detrattore scrive:
            Re: Fra un po' ci faranno pagare...
            non puoi fornire un servizio professionale fatto solo da bloggers.specie per la fotografia poi chi gli paga migliaia di euri in attrezzatura ?me la paghi tu una Nikon D3 + lenti Nikkor FX + aereo + hotel per andare in Sichuan o a New Orleans ?o dici che basti riciclare le foto della XinHua (che non e' certo gratis ma pure quella le vende su abbonamento) ?CNN.com sta spingendo molto in questa direzione e ha il suo stesso sito iReport.com ad esempio.comodo no ? chi glielo fa fare di pagare un giornalista che ha studiato e ha fatto un master e anni di gavetta quando hai fiotte di bloggers che lavorano GRATIS solo per vedersi il nome citato da CNN ?e leggiamoli poi questi articoletti, di norma striminziti e amatoriali, e' davvero un sostituto dei giornali normali ?cos'ha a sto punto piu' delle news di Ansa.it o AP/AFP/Reuters di poche righe ?o magari pure di Televideo.it ?questo dico.le spese di produzioni per i giornali non sono bruscolini.tanto per renderti l'idea l'ordine dei giornalisti ha un tariffario ben preciso, per un articolo medio il prezzo MINIMO e' sui 250 euro.ora invece chiunque puo' usare articoli fatti dai bloggers con licenza CC a costo ZERO.e per te tutto cio' va bene ?non parliamo dei pazzi che mettono su tonnellate di foto gratis su Flickr.una foto in licenza RM viene venduta in media a 200 euro.una foto su Flickr, e ce ne sono molte di decenti purtroppo, costa ZERO.vedi tu quale sia il trend nelle redazioni : LICENZIARE tutti i rami secchi e usare solo roba economica se non gratis.
          • Marco scrive:
            Re: Fra un po' ci faranno pagare...
            Concordo al 100% quando dici che se font, immagini, articoli o quant'altro sono a pagamento allo chi li usa deve pagare il legittimo autore.Se però il legittimo autore non chiede un soldo, ad es perche gli basta la soddisfazione di far pubblicare una sua foto su cnn.com, questo è altrettanto valido! L'importante è che siano verificate le regole di mercato, poi sarà ad es la CNN a decidere se preferisce foto professionali a X euro o foto amatoriali gratis, in base al ritorno che ne prevedere.- Scritto da: Il Detrattore
            non puoi fornire un servizio professionale fatto
            solo da
            bloggers.

            specie per la fotografia poi chi gli paga
            migliaia di euri in attrezzatura
            ?

            me la paghi tu una Nikon D3 + lenti Nikkor FX +
            aereo + hotel per andare in Sichuan o a New
            Orleans
            ?

            o dici che basti riciclare le foto della XinHua
            (che non e' certo gratis ma pure quella le vende
            su abbonamento)
            ?

            CNN.com sta spingendo molto in questa direzione e
            ha il suo stesso sito iReport.com ad
            esempio.

            comodo no ? chi glielo fa fare di pagare un
            giornalista che ha studiato e ha fatto un master
            e anni di gavetta quando hai fiotte di bloggers
            che lavorano GRATIS solo per vedersi il nome
            citato da CNN
            ?

            e leggiamoli poi questi articoletti, di norma
            striminziti e amatoriali, e' davvero un sostituto
            dei giornali normali
            ?

            cos'ha a sto punto piu' delle news di Ansa.it o
            AP/AFP/Reuters di poche righe
            ?

            o magari pure di Televideo.it ?

            questo dico.

            le spese di produzioni per i giornali non sono
            bruscolini.
            tanto per renderti l'idea l'ordine dei
            giornalisti ha un tariffario ben preciso, per un
            articolo medio il prezzo MINIMO e' sui 250
            euro.

            ora invece chiunque puo' usare articoli fatti dai
            bloggers con licenza CC a costo
            ZERO.

            e per te tutto cio' va bene ?

            non parliamo dei pazzi che mettono su tonnellate
            di foto gratis su
            Flickr.

            una foto in licenza RM viene venduta in media a
            200
            euro.
            una foto su Flickr, e ce ne sono molte di decenti
            purtroppo, costa
            ZERO.

            vedi tu quale sia il trend nelle redazioni :
            LICENZIARE tutti i rami secchi e usare solo roba
            economica se non
            gratis.
          • Gutenberg scrive:
            Re: Fra un po' ci faranno pagare...
            - Scritto da: Il Detrattore
            parli cosi' perche' non sai come funziona il
            mercato editoriale.
            se chiudono le grosse agenzie le notizie chi le
            crea ?
            i bloggers seduti sulla poltrona di casa ?
            chi va in cina a fotografare il terremoto del
            sichuan o le olimpiadi di pechino ?
            chi va in zone di guerra rischiando una
            pallottona in culo ?
            chi va a far foto agli uragani a New Orleans ?
            chi va a manifestazioni e convegni che
            necessitano di un permesso e di essere giornalisti accreditati ?
            ci vanno i bloggers ?
            e ovviamente gratis si intende ?Quoto krane: e' proprio quello che dicevano quando hanno inventato i caratteri mobili.Librorum Prohibitorum
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Fra un po' ci faranno pagare...
            - Scritto da: Il Detrattore
            parli cosi' perche' non sai come funziona il
            mercato editoriale.

            se chiudono le grosse agenzie le notizie chi le
            crea ?Le altre agenzie.
    • lol scrive:
      Re: Fra un po' ci faranno pagare...
      sottoscrivo, ma che cacchio, pure i font
    • ultimo scrive:
      Re: Fra un po' ci faranno pagare...
      - Scritto da: Star
      ...pure l'aria che respiriamo !ma speriamo... così la gente imparerà ad inquinarla meno
  • mirkojax scrive:
    MI pare giusto!
    Provate a voi a inventarvi un font, disegnare tutti i caratteri BENE (non come molti font gratis che si trovano su dafont), fare i maiuscoli, minuscoli, accenti, simboli, italiaci, legature e poi vedrete il lavoro che c'e' dietro e forse capirete che non e' giusto scaricarli e piratarli.(un po' di font di qualita' li potete trovare gratis su fawnt.com)
    • Giuseppe Rossi scrive:
      Re: MI pare giusto!
      Vediamo di non dire idiozie, non è un lavoro da genio e basta avere un minimo di gusto, non trasformare in un Raffaello o Tintoretto uno scribacchino qualsiasi uscito dalla scuola ieri, e che viene messo a disegnare caratteri.Ci riesce un bambino che ha imparato l'alfabeto ieri, poi quelli bravi sono magari fuoriclasse anche in questo, ma non occorre genialità, solo la conoscienza di 21 lettere e un minimo di fantasia !
      • Il Detrattore scrive:
        Re: MI pare giusto!
        benissimo.ma tu NON lo fai, e usi a scrocco un font commerciale.e l'autore non ci guadagna 1 euro.e tu pero' usi il suo font, perche' ti piace e gli dai quindiun valore rispetto a fonts gratuiti.in caso non ne sei al corrente l'autore del font puo' farti causa anche se lo usi su volantini e t-shirt e qualunque altro medium e NESSUN giudice si sognera' di dargli torto.i fonts commerciali si PAGANO, e senno' sei fuorilegge.poi vedi tu.
      • Il Detrattore scrive:
        Re: MI pare giusto!
        tra l'altro, prova tu stesso a chiedere un preventivo su un font fatto su misura, anche una roba semplice dove parte da un Helvetica e cambia di poco 1-2 caratteri e senti che cifre ti sparano...
      • nicola scrive:
        Re: MI pare giusto!
        - Scritto da: Giuseppe Rossi
        Vediamo di non dire idiozie, non è un lavoro da
        genio e basta avere un minimo di gusto, non
        trasformare in un Raffaello o Tintoretto uno
        scribacchino qualsiasi uscito dalla scuola ieri,
        e che viene messo a disegnare
        caratteri.
        Ci riesce un bambino che ha imparato l'alfabeto
        ieri, poi quelli bravi sono magari fuoriclasse
        anche in questo, ma non occorre genialità, solo
        la conoscienza di 21 lettere e un minimo di
        fantasia
        !vedi di non dire idiozie, vai a vedere il film Helvetica. I caratteri tipografici sono frutto di lavoro e genio. e magari di lettere bisogna conoscerne più di 21, prova a contare.
      • scommetto scrive:
        Re: MI pare giusto!
        - Scritto da: Giuseppe Rossi
        Vediamo di non dire idiozie, non è un lavoro da
        genio e basta avere un minimo di gusto,certo... per disegnarli su un foglio...ma non per creare un font utilizzabile con tutti i sistemi, che abbia le corrette legature (che probabilmente non sai neanche cosa sono), che magari dia buoni risultati anche in stampa, ecc... ecc...
      • eu.genio scrive:
        Re: MI pare giusto!
        - Scritto da: Giuseppe Rossi
        Vediamo di non dire idiozie, non è un lavoro da
        genio bene... allora la prossima volta, invece di "rubarne" uno, disegnatelo da te...
      • ... scrive:
        Re: MI pare giusto!
        Non è vero, t'assicuro che c'è parecchio lavoro dietro, non sono solo 21 lettere, sono 26, maiuscole e minuscole, maiuscoletto e ci sono i simboli e tutte le lettere accentate, più altre variazioni come il grassetto, il corsivo e varie sfumature.
        • Il Detrattore scrive:
          Re: MI pare giusto!
          e' inutile.tanto per chi non e' un designer non importa fossero anche 4000 caratteri a loro fotte solo di usarlo a scrocco e saluti ai suonatori.e se protesti ti diranno pure che sono cazzi tuoi e devi cambiare mestiere (!).vedi tu com'e' messo questo sgangherato paese.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: MI pare giusto!
            - Scritto da: Il Detrattore
            e' inutile.

            tanto per chi non e' un designer non importa
            fossero anche 4000 caratteri a loro fotte solo di
            usarlo a scrocco e saluti ai suonatori.Basta informarsi un po' su ciò che si fa col proprio computer. Io non sono un designer, ma ci vuol poco a capire che i caratteri di un set non sono delle semplici immaginette copiate con lo scanner come sembra pensare qualcuno. Per la verità ho provato anche a studiare il modo di creare dei caratteri personalizzati, per cui ho una idea di quale sia il lavoro che c'è dietro. Almeno quanto basta a lasciare che lo facciano i professionisti.
          • krane scrive:
            Re: MI pare giusto!
            - Scritto da: Il Detrattore
            e' inutile.
            tanto per chi non e' un designer non importa
            fossero anche 4000 caratteri a loro fotte solo di
            usarlo a scrocco e saluti ai suonatori.
            e se protesti ti diranno pure che sono cazzi tuoi
            e devi cambiare mestiere (!).Bhe, il mondo cambia: se tu fai dei font, magari per personalizzarti il web e poi io non lo posso vedere perche' non posso scaricarli e' un problema tuo non mio, io il sito lo posso vedere anche con un browser testuale.
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: MI pare giusto!
        - Scritto da: Giuseppe Rossi
        basta avere un minimo di gusto,
        uno scribacchino qualsiasi uscito dalla scuola ieri,
        e che viene messo a disegnare caratteri.
        Ci riesce un bambino che ha imparato l'alfabeto ieri,
        non occorre genialità, solo la conoscienza di 21 lettere
        e un minimo di fantasia !A leggere tante stupidaggini tutte insieme viene il dubbio che ci sia un bel po' di analfabetismo in giro.Non hai la più pallida idea di cosa significhi creare delle font. Credi che basti un foglio di carta ed una penna per disegnare delle lettere? Informati almeno vagamente su cosa sia un set di caratteri per computer: basterebbe a farti vergognare delle idiozie che hai scritto.PS: i caratteri sono molti di più di 21.
    • BLah scrive:
      Re: MI pare giusto!
      Fawnt ti porta a Dafont.
      • mirkojax scrive:
        Re: MI pare giusto!
        a volte si a volte no, ma su fawnt ci sono solo i font migliori, su dafont ti tocca trovare i migliori da migliaia di fonti inclusi quelli come l'hobo con la neve sopra.
  • AxAx scrive:
    Mazza che ladri
    pure ai font s'attaccano
    • Eugenio Odorifero scrive:
      Re: Mazza che ladri
      ...non sanno più cosa inventarsi.
    • 1977 scrive:
      Re: Mazza che ladri
      - Scritto da: AxAx
      pure ai font s'attaccanoa n'artra cosa se devono attaccà
    • scommetto scrive:
      Re: Mazza che ladri
      - Scritto da: AxAx
      pure ai font s'attaccanoscommetto che se tu, di lavoro, disegnassi dei font (e non è un lavoro da poco), la penseresti diversamente
    • Olmo scrive:
      Re: Mazza che ladri
      Vero. Anche quei perditempo che disegnano loghi e pretendono che io non li riutilizzi. Proprio dei ladroni. Tanto, ci vogliono due minuti a disegnare un font, no?Consiglino: prova a dare un occhio a cosa sta dietro al mondo dei font e scoprirai che è qualcosa di un capellino più complesso di quanto tu possa immaginare.
  • Nibiru scrive:
    Che si creino font gratuiti
    Il mondo del software free ed opensource è nato proprio per i troppi brevetti e copyright, ora è il momento di fare font liberi alternativi.Una vite a forza di girarla, si spana...
    • Il Detrattore scrive:
      Re: Che si creino font gratuiti
      impossibile.ci hanno provato ma dopo aver visto che ci vogliono mesi di lavoro e in cambio non hanno 1 solo euro ne' alcun ringraziamento hanno lasciato perdere.Linux infatti ha questo grosso problema e non c'e' alcun motivo per cui sara' mai risolto in futuro.
      • Shiba scrive:
        Re: Che si creino font gratuiti
        - Scritto da: Il Detrattore
        impossibile.

        ci hanno provato ma dopo aver visto che ci
        vogliono mesi di lavoro e in cambio non hanno 1
        solo euro ne' alcun ringraziamento hanno lasciato
        perdere.
        Ma che dici?? Conosci i Liberation?http://en.wikipedia.org/wiki/Liberation_fontsTra l'altro il Liberation Serif stampato è decisamente più carino del Times.http://img237.imageshack.us/my.php?image=outpg8.pngAh, e sono GPL (no, non a metano...).
      • ... scrive:
        Re: Che si creino font gratuiti
        Ci sono anche quelli distribuiti gratuitamente, di pubblico dominio, non diciamo corbellerie dai.
    • Internet Hate Machine scrive:
      Re: Che si creino font gratuiti
      I siti che millantano "download free fonts" allora non sono veramente free? Io li uso come se lo fossero... ce ne sono migliaia.
      • Il Detrattore scrive:
        Re: Che si creino font gratuiti
        sono tutti illegali.sono siti fatti con lo stampino perfar qualche soldo con la pubblicita'.ne esistera' pure qualcuno genuino manon mette certo online 5000 fonts.
        • Il Detrattore scrive:
          Re: Che si creino font gratuiti
          per legge poi non cambia nulla.se la guardia di finanza ti trova fonts senza licenzapaghi e stai zitto.che il sito si dichiari free non c'entra nulla a termini di legge.ci sono un sacco di siti con free photos e free music, non vuol dire che siano legali.finche' qualche autore non li denuncia loro rimangono li' anche per anni.non c'e' una "polizia del web" che monitora ste cose, al massimo qualche crackdown di tanto in tanto.la BSA si muove perche' riceve soldi dai suoi iscritti per farlosenno' non esisterebbe neanche lei.
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Che si creino font gratuiti
        - Scritto da: Internet Hate Machine
        I siti che millantano "download free fonts"
        allora non sono veramente free? Io li uso come se
        lo fossero... ce ne sono migliaia.Non è escluso che qualcuno lo sia. Ma devi leggere la licenza allegata ad ognuno di essi. Se la licenza manca, la cosa è quantomeno sospetta.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Che si creino font gratuiti
      - Scritto da: Nibiru
      Il mondo del software free ed opensource è nato
      proprio per i troppi brevetti e copyright, ora è
      il momento di fare font liberi alternativi.Ci sono già. http://www.unifont.org/fontguide/
    • vardenughi scrive:
      Re: Che si creino font gratuiti
      - Scritto da: Nibiru
      Il mondo del software free ed opensource è nato
      proprio per i troppi brevetti e copyright, ora è
      il momento di fare font liberi
      alternativi.
      Una vite a forza di girarla, si spana...sentiamo con cosa li creeresti, con cosa, che sia all'altezza di fontlab / fontographer ...
      • Nibiru scrive:
        Re: Che si creino font gratuiti


        sentiamo con cosa li creeresti, con cosa, che
        sia all'altezza di fontlab / fontographer
        ...li ho fatti con paint
    • dan80 scrive:
      Re: Che si creino font gratuiti
      Gentium, Linux Libertine, Junicode, Dejavu Fonts, URW (GPL) fonts sono tutti ottimi font open. Ulteriori info qui:http://typophile.com/node/18207
  • winsux scrive:
    LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
    Linux si sa viene fornito di dafult con 4 font scalcinati brutte copie neppure troppo eleganti di alcuni dei caratteri tipografici piu' famosi. Beh si sa chi usa linux e' abituATO A COPIARE, male per giunta. tuttavia bisogna dire che quasi sempre cercano di usare farina del loro sacco scimmiottando questa o quella feature dei vari sistemi operativi proprietari.Per quanto riguarda i caratteri, tutti sanno e moltissimi fanno finta di niente di come i così detti font extra (arial, verdana, tahoma, ecc) che si devono installare appoggiandosi a repository esterni, sono coperti da copyright. I font microsoft possono infatti essere usati solo su mac e su sistemi windows, leggete la licenza per maggiori info. non parliamo poi di quelli adobe (arial) che non potrebbero essere insrallati su linux neanche trmaite acrobat (che infatti non li installa paer niente).Loro si giustificano dicendo che senza questo tratagemma non possono vedere nle pagine web in modo corretto, non mi sembra proprio dato che con firefox e' possibile usare caratteri sostitivi e dato che il css permette non solo di specificare il nome del font ma anche la famiglia...tuttavia chi usa linux si sente sempre giustificato, si crede sempre una spanna sopra gli altri, la giustizia per lui e' ralativa....
    • Marco Marcoaldi scrive:
      Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
      Io detengo il brevetto della ruota invece !!!!!!Non ti azzardare ad usare l'auto per spostarti e nemmeno la bicicletta !!! Vai a piedi !!!!!Ah dimenticavo .... vai scalzo !!! Detengo anche il brevetto della scarpa !PS : Microsoft copiò l'interfaccia grafica da Mac .... e allora ? Anzora stiamo a parlare di chi copia e di chi non copia ? Ma pensi che sia davvero un male ?Il copiare genera progresso e spesso genera cose positive ! Come diavolo è che 9 licenze su 10 di XP sono copiate e uguale dicasi di Office ma Microsoft non fallisce ?Che ne pensiamo di Adobe ad esempio che permette di scaricare le loro versione di demo COMPLETE taroccabili con un semplicissimo Keygen che loro stessi sanno esistente e se ne fregano altamente ?Se ne fregano perchè sanno che il copiare e la pirateria FA PARTE del business !!!Sarebbe come per un giocatore di poker lamentarsi che ha perso dei soldi a poker ..... ogni professione ha le sue realtà, io suoi pro e i suoi contro !!!! Non vuoi che copiano il tuo lavoro ????? A SCARICARE CASSETTE DI FRUTTA !
      • PippoPotamo scrive:
        Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
        - Scritto da: Marco Marcoaldi...
        Sarebbe come per un giocatore di poker lamentarsi
        che ha perso dei soldi a poker ..... ogni
        professione ha le sue realtà, io suoi pro e i
        suoi contro !!!! Non vuoi che copiano il tuo
        lavoro ????? A SCARICARE CASSETTE DI FRUTTA
        !Solo un appunto: se un'altro scarica cassette di frutta, uno dei due sta copiando il lavoro del'altro... :)Resta il fatto che il progresso è fatto usando (e copiando)il lavoro fatto da altri!Se cosi non fosse saremmo ancora a dar la caccia agli eredi dei mammuth per campare...
      • Fra Martino scrive:
        Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
        chi è senza peccato scagli la prima pietra.
    • styx scrive:
      Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
      il solito troll winaro :)Inutile fare una lunga disamina sull'argomento.. metto solo DUE vecchi links , ma ancora validi x dare un ideahttp://www.microsoft.com/typography/faq/faq8.htmhttp://tldp.org/HOWTO/TT-Debian-7.html
      • pentolino scrive:
        Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
        mi sembra che la tua risposta chiuda la sterile polemica alimentata dal solito ignorante di turno.grazie
    • massimo scrive:
      Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
      siamo sicuramente una spanna sopra i troll come te ^_
    • Giuseppe Rossi scrive:
      Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
      Desideroso di giustizia eh ! Bravo bravo, chissà quanti cadaveri sul tu pc Windows ! Comunque non speculare, tu non puoi sapere, le tue sono solo supposizioni, inoltre dai del ladro agli altri erigendoti a giudice, non credo tu possa farlo da una pagina web, qui possono bleffare tutti e lo sai bene.
    • nifft scrive:
      Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
      - Scritto da: winsux
      Linux si sa viene fornito di dafult con 4 font
      scalcinati brutte copie neppure troppo eleganti
      di alcuni dei caratteri tipografici piu' famosi.
      Beh si sa chi usa linux e' abituATO A COPIARE,
      male per giunta. tuttavia bisogna dire che quasi
      sempre cercano di usare farina del loro sacco
      scimmiottando questa o quella feature dei vari
      sistemi operativi
      proprietari.

      Per quanto riguarda i caratteri, tutti sanno e
      moltissimi fanno finta di niente di come i così
      detti font extra (arial, verdana, tahoma, ecc)
      che si devono installare appoggiandosi a
      repository esterni, sono coperti da copyright. I
      font microsoft possono infatti essere usati solo
      su mac e su sistemi windows, leggete la licenza
      per maggiori info. non parliamo poi di quelli
      adobe (arial) che non potrebbero essere
      insrallati su linux neanche trmaite acrobat (che
      infatti non li installa paer
      niente).

      Loro si giustificano dicendo che senza questo
      tratagemma non possono vedere nle pagine web in
      modo corretto, non mi sembra proprio dato che con
      firefox e' possibile usare caratteri sostitivi e
      dato che il css permette non solo di specificare
      il nome del font ma anche la
      famiglia...

      tuttavia chi usa linux si sente sempre
      giustificato, si crede sempre una spanna sopra
      gli altri, la giustizia per lui e'
      ralativa....Pensa che usa anche tutte e 26 le lettere dell'alfabeto senza pagare nessuna licenza. Comprese le maiuscole! Non c'è più religione!
    • Shiba scrive:
      Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
      Avevi paura che non ti cagassero la trollata se non l'avessi scritta in maiuscolo?PS. Arial e Times New Roman fanno cagare, usali pure tu.
      • Il Detrattore scrive:
        Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
        il 90% dei siti web usano solo Arial e Georgia.vedi tu.
        • Shiba scrive:
          Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
          - Scritto da: Il Detrattore
          il 90% dei siti web usano solo Arial e Georgia.
          vedi tu.Se sono siti fatti coi piedi (per essere inutilmente fini) allora si, se no nei css hanno impostata anche la famiglia di font. E per quale ragione dovrei visitare un sito fatto coi piedi?
          • arial scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: Shiba
            - Scritto da: Il Detrattore

            il 90% dei siti web usano solo Arial e Georgia.

            vedi tu.

            Se sono siti fatti coi piedi (per essere
            inutilmente fini) allora si, se no nei css hanno
            impostata anche la famiglia di font. E per quale
            ragione dovrei visitare un sito fatto coi
            piedi?sai almeno quali font usa pi?
          • Shiba scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: arial
            sai almeno quali font usa pi?Ma io non lo so, non capisco se siete davvero così o se fate apposta.http://punto-informatico.it/css/pi.cssSai leggere un css? body {font-family: arial, helvetica, verdana, serif;background-color: #fcfcfc;font-size: 100%;margin: 7px;text-align: center;} Orco cane!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 settembre 2008 12.03-----------------------------------------------------------
          • arial scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: Shiba
            - Scritto da: arial

            sai almeno quali font usa pi?

            Ma io non lo so, non capisco se siete davvero
            così o se fate
            apposta.
            http://punto-informatico.it/css/pi.css
            Sai leggere un css?

            body {font-family: arial, helvetica, verdana,
            serif;background-color: #fcfcfc;font-size:
            100%;margin: 7px;text-align:
            center;}

            Orco cane!infatti,tutti font microsoft.... non viene mica specificato alcun font open source, ma una semplice generica famiglia tipografica. Del tanto decantato bitestram vera non c'e' neppure l'ombra (tra l'altro questo font e' stato copiato a sua volta dal piu' famoso bitestream prima)...l'originalita' linara!
          • Shiba scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: arial
            infatti,tutti font microsoft.... non viene mica
            specificato alcun font open source, ma una
            semplice generica famiglia tipografica.

            Del tanto decantato bitestram vera non c'e'
            neppure l'ombra (tra l'altro questo font e' stato
            copiato a sua volta dal piu' famoso bitestream
            prima)...l'originalita'
            linara!Ma chi se ne frega se non c'è il Bitstream Vera! La cosa importante è la famiglia generica, tutto il resto è opzionale. Ciao Questo sarebbe un sito fatto coi piedi.PS. Poi chiaro, se lo fai che si veda bene solo con dei font non inclusi in Windows tutti i winari vanno nel panico e cominciano a non capirci più niente asdf.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 settembre 2008 12.39-----------------------------------------------------------
          • ... scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            Va beh non significa niente. È solamente un'indicazione sul tipo di font da utilizzare, chi ha scritto il css non ha tenuto conto delle alternative per gli altri sistemi operativi, ma ci sono.
          • Il Detrattore scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            quando metti "Arial, Helvetica" copri gia' il 95% del mercato (Win + Mac) non vedo perche' a un web designer dovrebbe fottere di tirar dentro Linux e sistemi custom o esotici.se Linux vuole usare l'Arial TTF di M$ basta che paghi la licenza come tutti gli altri.se pretende che tutti ora cambino il CSS per colpa loro stiamo freschi...e infine, cosa piu' importante, al cliente non fotte assolutamente niente di questi dettagli, gli frega solo che si veda con IE6, IE7, FF2, FF3, fine.mai sentito un cliente lamentatsi che il sito ha scazzi con Opera, Netscape, o Linux (hahaha!!!).
          • Il Detrattore scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            dove sta scritto poi che si debbano rispettare tutti sti standards ?e' il mercato che decide, e per ora e' meta' IE e meta' FF, quindi gli altri si aggiornino e si arrangino.
          • fiorone scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: Il Detrattore
            quando metti "Arial, Helvetica" copri gia' il 95%
            del mercato (Win + Mac) non vedo perche' a un web
            designer dovrebbe fottere di tirar dentro Linux e
            sistemi custom o
            esotici.già non parliano poi quei pazzi che usano gentoo! quei mangiatastiera sarebbero poure capaci di ricompilare i font con carenature sempre diverse, solo per il semplice gusto della libertà...addio webdesign!
          • Shiba scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: Il Detrattore
            quando metti "Arial, Helvetica" copri gia' il 95%
            del mercato (Win + Mac) non vedo perche' a un web
            designer dovrebbe fottere di tirar dentro Linux e
            sistemi custom o
            esotici.

            se Linux vuole usare l'Arial TTF di M$ basta che
            paghi la licenza come tutti gli
            altri.

            se pretende che tutti ora cambino il CSS per
            colpa loro stiamo
            freschi...

            e infine, cosa piu' importante, al cliente non
            fotte assolutamente niente di questi dettagli,
            gli frega solo che si veda con IE6, IE7, FF2,
            FF3,
            fine.

            mai sentito un cliente lamentatsi che il sito ha
            scazzi con Opera, Netscape, o Linux
            (hahaha!!!).A Linux (come dici te), non gliene frega niente dell'Arial di Microsoft, che per giunta fa anche un po' schifo. Le regole di una programmazione decente vogliono che la compatibilità sia il più estesa possibile, per questo la gente aggiunge "sans" e "sans-serif". Diciamocelo chiaro, mercato o no a nessuno frega di mettere solo "arial, helvetica", tranne a qualche web designer della domenica che tocca i css per le prima volta nella sua vita. Anzi, visto che "sans" e "sans-serif" usano le impostazioni di default del browser, non ha proprio alcun senso specificare altro.
          • winsux scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            Diciamocelo chiaro,
            mercato o no a nessuno frega di mettere solo
            "arial, helvetica", tranne a qualche web designer
            della domenica che tocca i css per le prima volta
            nella sua vita. Anzi, visto che "sans" e
            "sans-serif" usano le impostazioni di default del
            browser, non ha proprio alcun senso specificare
            altro.tu si che te ne intendi di grafica...guarda un po' se ti sembrano uguali i font e se secondo te un grafico serio puo' accontentarsi che la propria pagina venga vista in modi diversi con risultati così disomogenei. Sono i webmaster della domenica, quelli che pingliano il primo template blogpress e cambiano due colori che si accontentano non di aria, helvetica. Ma di mettere sans-serif.http://www.apaddedcell.com/web-fonts
          • Shiba scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: winsux
            tu si che te ne intendi di grafica...guarda un
            po' se ti sembrano uguali i font e se secondo te
            un grafico serio puo' accontentarsi che la
            propria pagina venga vista in modi diversi con
            risultati così disomogenei. Sono i webmaster
            della domenica, quelli che pingliano il primo
            template blogpress e cambiano due colori che si
            accontentano non di aria, helvetica. Ma di
            mettere
            sans-serif.

            http://www.apaddedcell.com/web-fontsA mio avviso solo un template fatto coi piedi si vede male in base hai font che il browser usa. Se poi ti si sfasa tutto perché non è Arial, allora ti conviene riscrivere tutto da capo.
          • ... scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            Beh non sai cosa significa analisi del target, allora. Se la maggior parte degli utenti di un sito usa linux o altri sistemi "esotici", come dici tu, devi tenere in considerazione anche quali font sono più diffusi in quelle piattaforme e quali tra questi offrono la leggibilità migliore.Non capisco però perché sei così accanito, solo per un font t'incazzi? ;)
          • null scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: arial
            infatti,tutti font microsoft.... L'helvetica no.
    • Polemik scrive:
      Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
      Detto da uno che si firma winsux... (rotfl)
    • andy scrive:
      Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
      - Scritto da: winsux
      I font microsoft possono infatti essere usati solo
      su mac e su sistemi windows, leggete la licenza
      per maggiori info.http://www.microsoft.com/typography/faq/faq8.htm"Anyone can download and install these fonts for their own use. "..Tu impara l'inglese.
    • andy scrive:
      Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
      - Scritto da: winsux
      Linux si sa viene fornito di dafult con 4 font
      scalcinati brutte copie neppure troppo elegantiDi quale distribuzione trolleggi?http://www.adobe.com/products/acrobat/acrrasianfontpack.htmlhttp://packages.debian.org/unstable/x11/ttf-aleehttp://www.arabeyes.org/project.phphttp://www.freedesktop.org/wiki/Software/CJKUnifontshttp://kldp.net/projects/baekmuk/http://www.dustismo.com/site/fonts.htmlhttp://corefonts.sourceforge.net/http://koi8.pp.ru/frame.html?xwin.html#xwin_fontshttp://lilypond.org/http://ekushey.org/index.php/page/otf_bangla_fontshttp://www.farsiweb.ir/wiki/Products/PersianFontshttp://www.gimp.orghttp://x-tt.sourceforge.jp/fs_fonts/http://www.cups.org/http://sourceforge.net/projects/hunkyfonts/http://www.gnu.org/directory/intlfonts.htmlhttp://www.grass-japan.org/FOSS4G/readme-grass-i18n-ipafonts.eucjp.htmhttp://www12.ocn.ne.jp/~imamura/jisx0213.htmlhttp://www.arabeyes.org/project.phphttp://sourceforge.net/projects/xfonts/http://sourceforge.net/projects/xfonts/http://www.redhat.com/promo/fonts/https://fedorahosted.org/lohithttp://support.wolfram.com/mathematica/systems/linux/general/latestfonts.htmlhttp://mplus-fonts.sourceforge.jp/https://sourceforge.jp/projects/opfc/http://www.mpp.org.np/http://www.moics.gov.np/download/fonts.htmlhttp://www.opendesktop.org.tw/http://www.proggyfonts.com/http://www.suse.com/us/private/products/suse_linux/prof/packages_professional/sgi-fonts.htmlhttp://scripts.sil.org/ArabicFontshttp://www.stixfonts.org/http://www.tengwar.art.pl/ktt/en/download.phphttp://linux.thai.net/projects/thaifonts-scalablehttp://kldp.net/projects/unfonts/http://kldp.net/projects/unfonts/http://www.urwpp.de/http://vntex.org/urwvn/http://vico.kleinplanet.de/http://www.proggyfonts.com/http://www.jmknoble.net/fonts/http://freebsd.sinica.edu.tw/http://www.arcong.ath.cx/
    • Giambo scrive:
      Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
      - Scritto da: winsux
      I
      font microsoft possono infatti essere usati solo
      su mac e su sistemi windows, leggete la licenza
      per maggiori info.A me risulta che i "core fonts" di Microsoft siano disponibili senza problemi:http://sourceforge.net/projects/font-tool/
      tuttavia chi usa linux si sente sempre
      giustificato, si crede sempre una spanna sopra
      gli altri, la giustizia per lui e'
      ralativa....Forse perche' spesso noi "linari" siamo informati piu' dei trollwinari ;)
      • winsux scrive:
        Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA

        A me risulta che i "core fonts" di Microsoft
        siano disponibili senza
        problemi:
        http://sourceforge.net/projects/font-tool/infatti si tratta del solito accrocchio linaro.MS mette a disposizione free i propri font solo per piattaforma mac, windows e symbian. Questo perche' i produttori dell'os pagano per includere i font nel sistema operativo e garantirne l'uso in licenza a olui che acquista ilsistema operativo. Inoltre per le piattaforme windos e' possibile scaricare il pacchetto di font per instalarli in caso essi vadano perduti oi danneggiati.Quel software che furbescamente (ma non troppo, sei sempre utente linux) hai postato e' la solita cacchiata made in linux. si tratta di uno script che falsando lo user agent (fa credere ai server microsoft di essere windows update) scarica l'installatore (un .exe) per installare i font su windows. In seguito in barba ad ogni norma che vieta di disassemblare sofware altrui se non per pura curiosita', il magico programma linaro estrare i font e li installa nel computer. Ovviamente senza mostrare alcuna eula o altresì licenze.Ovviamente a voi linarti l'unica licenza che importa e' la gpl, le altre soprattutto se proprietarie non le rispettate.Peccato che i tribunali non si trovano in un campo rom o in un centro sociale come vorreste voi. Prima o poi verra giustamente affossato anche questo squallido progetto.
        • krane scrive:
          Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
          - Scritto da: winsux

          A me risulta che i "core fonts" di Microsoft

          siano disponibili senza

          problemi:

          http://sourceforge.net/projects/font-tool/
          infatti si tratta del solito accrocchio linaro.
          MS mette a disposizione free i propri font solo
          per piattaforma mac, windows e symbian. Questo
          perche' i produttori dell'os pagano per includere
          i font nel sistema operativo e garantirne l'uso
          in licenza a olui che acquista il sistema
          operativo. Quanto paga Mac ?Mi dai qualche link che spieghi la cosa di cui stai parlando ?
          Ovviamente a voi linarti l'unica licenza che
          importa e' la gpl, le altre soprattutto se
          proprietarie non le rispettate.
          Peccato che i tribunali non si trovano in un
          campo rom o in un centro sociale come vorreste
          voi. Prima o poi verra' giustamente affossato
          anche questo squallido progetto.Ma sei tanto sicuro e la cosa ti fa tanto arrabbiare perche' non li denunci tu stesso ?
          • winsux scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA

            Quanto paga Mac ?
            Mi dai qualche link che spieghi la cosa di cui
            stai parlando ?1. Generale. Il software (incluso il codice Boot ROM), la documentazione e [b]tutti i font relativi a questa Licenza, pre-installati su hardware Apple, su disco, su memoria disola lettura, su altri supporti o in altra forma (collettivamente il "Software Apple") Vi vengono concessi in licenza, e non venduti, da Apple Inc. ("Apple") per essere usatiunicamente nei termini di questa Licenza, e Apple si riserva tutti i diritti non espressamente accordati[/b]. http://mac.blorge.com/2007/08/02/mac-users-internet-experience-to-remain-seamless-thanks-to-microsoft/chiaro come la luce del sole...
            Ma sei tanto sicuro e la cosa ti fa tanto
            arrabbiare perche' non li denunci tu stesso ?io denuncio se uno fa un danno a me, figuriamoci se faccio il giustiziere e vado a combattere per gli altri.
        • salestrofa scrive:
          Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
          - Scritto da: winsux

          A me risulta che i "core fonts" di Microsoft

          siano disponibili senza

          problemi:

          http://sourceforge.net/projects/font-tool/

          infatti si tratta del solito accrocchio linaro.
          MS mette a disposizione free i propri font solo
          per piattaforma mac, windows e symbian. Questo
          perche' i produttori dell'os pagano per includere
          i font nel sistema operativo e garantirne l'uso
          in licenza a olui che acquista ilsistema
          operativo. Inoltre per le piattaforme windos e'
          possibile scaricare il pacchetto di font per
          instalarli in caso essi vadano perduti oi
          danneggiati.

          Quel software che furbescamente (ma non troppo,
          sei sempre utente linux) hai postato e' la solita
          cacchiata made in linux. si tratta di uno script
          che falsando lo user agent (fa credere ai server
          microsoft di essere windows update) scarica
          l'installatore (un .exe) per installare i font su
          windows. In seguito in barba ad ogni norma che
          vieta di disassemblare sofware altrui se non per
          pura curiosita', il magico programma linaro
          estrare i font e li installa nel computer.
          Ovviamente senza mostrare alcuna eula o altresì
          licenze.
          Ovviamente a voi linarti l'unica licenza che
          importa e' la gpl, le altre soprattutto se
          proprietarie non le
          rispettate.
          Peccato che i tribunali non si trovano in un
          campo rom o in un centro sociale come vorreste
          voi. Prima o poi verra giustamente affossato
          anche questo squallido
          progetto.Come da anni si assiste a continui attacchi, anche legali, approdati a nulla, anche questo ne è parte.Scrivi post senza cognizione di causa.Se tu fossi veramente informato su ciò che dici, ossia legalità o meno dell'uso di determinati font, non avresti neanche cominciato a sparare trollate.Chi ti ha risposto sino ad ora con pazienza ed educazione ha sempre postato link a supporto di quanto diceva.naturalmente tu da buon provocatore non li hai neanche considerati o letti, ti limiti solo ad offendere.Se capire Linux o l' open-source è una difficoltà per te cerca di sforzarti a non criticarla almeno il lavoro che da piu di 10 anni viene portato avanti dalla comunità "linara".Se sarà affossata come dici tu allora perderemo una fetta della nostra libertà nel web.P.S.Se doveva essere affossato non saremmo arrivati ad oggi.Peace and love
          • winsux scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA

            Scrivi post senza cognizione di causa.
            Se tu fossi veramente informato su ciò che dici,
            ossia legalità o meno dell'uso di determinati
            font, non avresti neanche cominciato a sparare
            trollate.allora leggiti la eula dei web core font. e' un licenza, a te piacciono le licenze no? Usi linux!Se te la leggi vieta espressamente (ovvero non puoi farlo) di distribuire e modificare il programma di installazione dei font. Si chiede inoltre di acconpagnare SEMPRE con questa eula i font distribuiti e di non modificarne il contenuto. Ora sfido chiunque a dimostrare che il famigerato installatore di font a sbafo mostra anche un minimo straccio di eula, perche' non e' così. Basdta gia' questo per far capire la legalita' di questo tool.
            naturalmente tu da buon provocatore non li hai
            neanche considerati o letti, ti limiti solo ad
            offendere.io i link li ho postati, leggi i miei post.
            Se sarà affossata come dici tu allora perderemo
            una fetta della nostra libertà nel web.Linux si deve dare una svegliata, dovete capire che non si vive in un sogno noglobal, ma in un mondo reale. Se vbuoi usare qualcosa fatto da altri e loro non te lo concedono in licenza perche' sei brutto, africano o semplicemente gli stai sulle palle, non c'e' santo che tenga. Hanno ragione loro. tu puoi fare delle cose simili, scimmiottarli, e finche' linux rimane un surrogato di sistema operativo desktop mi sta anche bene, e' onesto e concreto. Ma quando poi iniziate a fare tutti gli accrocchi di questo mondo...win32codec solo per citarne altri, dimostrate che avete paura di fallire e scegliete la strada piu' facile. Barare. non basta dire che cavalcate il cavallo bianco (pardon lo gnu bianco) della liberta' per credervi superiori a chiunque, perche' non e' così.Se foste seri e un minimo pragmatici vi sareste fermati un attimo e avreste detto, cosa serve a linux? Servono dei font identici a quelli del 99% deglia ltri computer? bene, contattiamo il creatore dei font e stiupuliamo un accordo per il loro uso. Ovviamente non e' andato così, e tutte le volte che qualcuno nel vostro mondo prova a comportarsi come una persona adulta, viene crocifisso come un eretico. Questa non e' serieta'. ps leggevo sul forum di ubuntu elogi sul patetico (e come abitudine nel mondo open source) giunto in ritardo codec ogg/vorbis....tutti lo decantano ma nessuno lo usa, tant'e' che tutti chiedono sempre come convertire gli ogg in mp3, mai viceversa....che stranoUltimo gustoso esempio tehora, lo squallidissmo codec video con prestazioni paragonabili al cinepack...un altro fallimento!
          • salestrofa scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: winsux

            Scrivi post senza cognizione di causa.

            Se tu fossi veramente informato su ciò che dici,

            ossia legalità o meno dell'uso di determinati

            font, non avresti neanche cominciato a sparare

            trollate.

            allora leggiti la eula dei web core font. e' un
            licenza, a te piacciono le licenze no? Usi
            linux!

            Se te la leggi vieta espressamente (ovvero non
            puoi farlo) di distribuire e modificare il
            programma di installazione dei font. Si chiede
            inoltre di acconpagnare SEMPRE con questa eula i
            font distribuiti e di non modificarne il
            contenuto. Ora sfido chiunque a dimostrare che il
            famigerato installatore di font a sbafo mostra
            anche un minimo straccio di eula, perche' non e'
            così. Basdta gia' questo per far capire la
            legalita' di questo
            tool.



            naturalmente tu da buon provocatore non li hai

            neanche considerati o letti, ti limiti solo ad

            offendere.

            io i link li ho postati, leggi i miei post.



            Se sarà affossata come dici tu allora perderemo

            una fetta della nostra libertà nel web.

            Linux si deve dare una svegliata, dovete capire
            che non si vive in un sogno noglobal, ma in un
            mondo reale. Se vbuoi usare qualcosa fatto da
            altri e loro non te lo concedono in licenza
            perche' sei brutto, africano o semplicemente gli
            stai sulle palle, non c'e' santo che tenga. Hanno
            ragione loro. tu puoi fare delle cose simili,
            scimmiottarli, e finche' linux rimane un
            surrogato di sistema operativo desktop mi sta
            anche bene, e' onesto e concreto. Ma quando poi
            iniziate a fare tutti gli accrocchi di questo
            mondo...win32codec solo per citarne altri,
            dimostrate che avete paura di fallire e scegliete
            la strada piu' facile. Barare. non basta dire che
            cavalcate il cavallo bianco (pardon lo gnu
            bianco) della liberta' per credervi superiori a
            chiunque, perche' non e'
            così.
            Se foste seri e un minimo pragmatici vi sareste
            fermati un attimo e avreste detto, cosa serve a
            linux?

            Servono dei font identici a quelli del 99% deglia
            ltri computer? bene, contattiamo il creatore dei
            font e stiupuliamo un accordo per il loro uso.

            Ovviamente non e' andato così, e tutte le volte
            che qualcuno nel vostro mondo prova a comportarsi
            come una persona adulta, viene crocifisso come un
            eretico. Questa non e' serieta'.


            ps leggevo sul forum di ubuntu elogi sul patetico
            (e come abitudine nel mondo open source) giunto
            in ritardo codec ogg/vorbis....tutti lo decantano
            ma nessuno lo usa, tant'e' che tutti chiedono
            sempre come convertire gli ogg in mp3, mai
            viceversa....che
            strano
            Ultimo gustoso esempio tehora, lo squallidissmo
            codec video con prestazioni paragonabili al
            cinepack...un altro
            fallimento!Noto con piacere che stai andando OT per la mancanza di argomenti.Non rispondo in quanto LordByte lo ha gia fatto egregiamente. P.S. Se quello che definisci "scimmiottare" è farina del mio sacco, ben venga, un po ce la metto io un po ce la metti tu e così via creiamo qualcosa di utile a tutti.....ops ma è lo spirito open-source.... cavolo mi sa che continuo a scimmiottare.P.P.S.La maggior parte dei lettori portatili "MP3" non leggono il formato OGG/Vorbis.E se chiedono come convertirli hanno preferito .OGG a .mp3 probabilmente quando li hanno compressi.Ripeto Love and peace e non ti arrabbiare
          • salestrofa scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: winsux

            Scrivi post senza cognizione di causa.

            Se tu fossi veramente informato su ciò che dici,

            ossia legalità o meno dell'uso di determinati

            font, non avresti neanche cominciato a sparare

            trollate.

            allora leggiti la eula dei web core font. e' un
            licenza, a te piacciono le licenze no? Usi
            linux!

            Se te la leggi vieta espressamente (ovvero non
            puoi farlo) di distribuire e modificare il
            programma di installazione dei font. Si chiede
            inoltre di acconpagnare SEMPRE con questa eula i
            font distribuiti e di non modificarne il
            contenuto. Ora sfido chiunque a dimostrare che il
            famigerato installatore di font a sbafo mostra
            anche un minimo straccio di eula, perche' non e'
            così. Basdta gia' questo per far capire la
            legalita' di questo
            tool.



            naturalmente tu da buon provocatore non li hai

            neanche considerati o letti, ti limiti solo ad

            offendere.

            io i link li ho postati, leggi i miei post.



            Se sarà affossata come dici tu allora perderemo

            una fetta della nostra libertà nel web.

            Linux si deve dare una svegliata, dovete capire
            che non si vive in un sogno noglobal, ma in un
            mondo reale. Se vbuoi usare qualcosa fatto da
            altri e loro non te lo concedono in licenza
            perche' sei brutto, africano o semplicemente gli
            stai sulle palle, non c'e' santo che tenga. Hanno
            ragione loro. tu puoi fare delle cose simili,
            scimmiottarli, e finche' linux rimane un
            surrogato di sistema operativo desktop mi sta
            anche bene, e' onesto e concreto. Ma quando poi
            iniziate a fare tutti gli accrocchi di questo
            mondo...win32codec solo per citarne altri,
            dimostrate che avete paura di fallire e scegliete
            la strada piu' facile. Barare. non basta dire che
            cavalcate il cavallo bianco (pardon lo gnu
            bianco) della liberta' per credervi superiori a
            chiunque, perche' non e'
            così.
            Se foste seri e un minimo pragmatici vi sareste
            fermati un attimo e avreste detto, cosa serve a
            linux?

            Servono dei font identici a quelli del 99% deglia
            ltri computer? bene, contattiamo il creatore dei
            font e stiupuliamo un accordo per il loro uso.

            Ovviamente non e' andato così, e tutte le volte
            che qualcuno nel vostro mondo prova a comportarsi
            come una persona adulta, viene crocifisso come un
            eretico. Questa non e' serieta'.


            ps leggevo sul forum di ubuntu elogi sul patetico
            (e come abitudine nel mondo open source) giunto
            in ritardo codec ogg/vorbis....tutti lo decantano
            ma nessuno lo usa, tant'e' che tutti chiedono
            sempre come convertire gli ogg in mp3, mai
            viceversa....che
            strano
            Ultimo gustoso esempio tehora, lo squallidissmo
            codec video con prestazioni paragonabili al
            cinepack...un altro
            fallimento!Noto con piacere che stai andando OT per la mancanza di argomenti.Non rispondo in quanto LordByte lo ha gia fatto egregiamente. P.S. Se quello che definisci "scimmiottare" è farina del mio sacco, ben venga, un po ce la metto io un po ce la metti tu e così via creiamo qualcosa di utile a tutti.....ops ma è lo spirito open-source.... cavolo mi sa che continuo a scimmiottare.P.P.S.La maggior parte dei lettori portatili "MP3" non leggono il formato OGG/Vorbis.E se chiedono come convertirli hanno preferito .OGG a .mp3 probabilmente quando li hanno compressi.Ripeto Love and peace e non ti arrabbiare
          • salestrofa scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: winsux

            Scrivi post senza cognizione di causa.

            Se tu fossi veramente informato su ciò che dici,

            ossia legalità o meno dell'uso di determinati

            font, non avresti neanche cominciato a sparare

            trollate.

            allora leggiti la eula dei web core font. e' un
            licenza, a te piacciono le licenze no? Usi
            linux!

            Se te la leggi vieta espressamente (ovvero non
            puoi farlo) di distribuire e modificare il
            programma di installazione dei font. Si chiede
            inoltre di acconpagnare SEMPRE con questa eula i
            font distribuiti e di non modificarne il
            contenuto. Ora sfido chiunque a dimostrare che il
            famigerato installatore di font a sbafo mostra
            anche un minimo straccio di eula, perche' non e'
            così. Basdta gia' questo per far capire la
            legalita' di questo
            tool.



            naturalmente tu da buon provocatore non li hai

            neanche considerati o letti, ti limiti solo ad

            offendere.

            io i link li ho postati, leggi i miei post.



            Se sarà affossata come dici tu allora perderemo

            una fetta della nostra libertà nel web.

            Linux si deve dare una svegliata, dovete capire
            che non si vive in un sogno noglobal, ma in un
            mondo reale. Se vbuoi usare qualcosa fatto da
            altri e loro non te lo concedono in licenza
            perche' sei brutto, africano o semplicemente gli
            stai sulle palle, non c'e' santo che tenga. Hanno
            ragione loro. tu puoi fare delle cose simili,
            scimmiottarli, e finche' linux rimane un
            surrogato di sistema operativo desktop mi sta
            anche bene, e' onesto e concreto. Ma quando poi
            iniziate a fare tutti gli accrocchi di questo
            mondo...win32codec solo per citarne altri,
            dimostrate che avete paura di fallire e scegliete
            la strada piu' facile. Barare. non basta dire che
            cavalcate il cavallo bianco (pardon lo gnu
            bianco) della liberta' per credervi superiori a
            chiunque, perche' non e'
            così.
            Se foste seri e un minimo pragmatici vi sareste
            fermati un attimo e avreste detto, cosa serve a
            linux?

            Servono dei font identici a quelli del 99% deglia
            ltri computer? bene, contattiamo il creatore dei
            font e stiupuliamo un accordo per il loro uso.

            Ovviamente non e' andato così, e tutte le volte
            che qualcuno nel vostro mondo prova a comportarsi
            come una persona adulta, viene crocifisso come un
            eretico. Questa non e' serieta'.


            ps leggevo sul forum di ubuntu elogi sul patetico
            (e come abitudine nel mondo open source) giunto
            in ritardo codec ogg/vorbis....tutti lo decantano
            ma nessuno lo usa, tant'e' che tutti chiedono
            sempre come convertire gli ogg in mp3, mai
            viceversa....che
            strano
            Ultimo gustoso esempio tehora, lo squallidissmo
            codec video con prestazioni paragonabili al
            cinepack...un altro
            fallimento!Noto con piacere che stai andando OT per la mancanza di argomenti.Non rispondo in quanto LordByte lo ha gia fatto egregiamente. P.S. Se quello che definisci "scimmiottare" è farina del mio sacco, ben venga, un po ce la metto io un po ce la metti tu e così via creiamo qualcosa di utile a tutti.....ops ma è lo spirito open-source.... cavolo mi sa che continuo a scimmiottare.P.P.S.La maggior parte dei lettori portatili "MP3" non leggono il formato OGG/Vorbis.E se chiedono come convertirli hanno preferito .OGG a .mp3 probabilmente quando li hanno compressi.Ripeto Love and peace e non ti arrabbiare
          • winsux scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            per tua informazione ho trovato dove puoi comprare e ottenere una licenza per linux dei font microsofthttp://www.ascenderfonts.com/font/tahoma-regular.aspx?site=www.identifont.comtutto alla luce del sole, tutto in modo legale.Ovviamente non ti interessera'.
          • salestrofa scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: winsux
            per tua informazione ho trovato dove puoi
            comprare e ottenere una licenza per linux dei
            font
            microsoft

            http://www.ascenderfonts.com/font/tahoma-regular.a

            tutto alla luce del sole, tutto in modo legale.
            Ovviamente non ti interessera'.Attento a quello che dici!Per tua informazione sono utente Gnu/linux e ciò non vuol dire che sia uno che non paga le licenze e non tollero che mi si dia del delinquente.Ti dovresti assumere un po più la responsabilità di quello che posti.Naturalmente continui con le provocazioni e con gli OT.Peace and love
          • winsux scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: salestrofa
            - Scritto da: winsux

            per tua informazione ho trovato dove puoi

            comprare e ottenere una licenza per linux dei

            font

            microsoft




            http://www.ascenderfonts.com/font/tahoma-regular.a



            tutto alla luce del sole, tutto in modo legale.

            Ovviamente non ti interessera'.

            Attento a quello che dici!
            Per tua informazione sono utente Gnu/linux e ciò
            non vuol dire che sia uno che non paga le licenze
            e non tollero che mi si dia del delinquente.o solo detto che a te molto porbabilmente non interessa il link che ti avevo fornito. Onestamente non ti credevo utente linux, proprio per questo non avresti avuto interesse ad usare quei font, perche' acquisdtando il sistema operativo ne avresti gia' ottenuto l'uso in licenza.
            Ti dovresti assumere un po più la responsabilità
            di quello che posti.elencami le irresponsabilita' da me scritte... sono davvero curioso
            Naturalmente continui con le provocazioni e con
            gli OT.qui si parla di font e sto parlando di font... non vedo ot
          • salestrofa scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: winsux
            - Scritto da: salestrofa

            - Scritto da: winsux


            per tua informazione ho trovato dove puoi


            comprare e ottenere una licenza per linux dei


            font


            microsoft








            http://www.ascenderfonts.com/font/tahoma-regular.a





            tutto alla luce del sole, tutto in modo
            legale.


            Ovviamente non ti interessera'.



            Attento a quello che dici!

            Per tua informazione sono utente Gnu/linux e ciò

            non vuol dire che sia uno che non paga le
            licenze

            e non tollero che mi si dia del delinquente.

            o solo detto che a te molto porbabilmente non
            interessa il link che ti avevo fornito.
            Onestamente non ti credevo utente linux, proprio
            per questo non avresti avuto interesse ad usare
            quei font, perche' acquisdtando il sistema
            operativo ne avresti gia' ottenuto l'uso in
            licenza.


            Ti dovresti assumere un po più la responsabilità

            di quello che posti.

            elencami le irresponsabilita' da me scritte...
            sono davvero
            curioso


            Naturalmente continui con le provocazioni e con

            gli OT.

            qui si parla di font e sto parlando di font...
            non vedo
            otPermettimi di farti notare che il tuoi post parlano molto di come i linari usano i font illegalmente, visto che si parla di font.Siccomee sei arciconvinto che senza i font propietari non si va da nessuna parte hai partorito il preconcetto "linux = copioni, crakkatori e reverse-engineer"La mia esperienza personale è diversa da quanto sostieni, in 5 anni di solo e assoluto uso di distribuzioni GNU/linux non mi è stato ai chiesto da nessun programma di installare font propietari, ne tantomeno, dopo un rapido controllo, ne sono stati installati a mia insaputa.In un solo la distribuzione "mandrake" mi disse che se ero propietario di una licenza, del tuo amato OS, potevo utilizzare quei font andando a prelevarli dal file-system che saprai.Sicuramente ci sarà chi li usa non avendo licenza, ma da qui a intitolare "LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA"ce ne vuole.A te le conclusioni.Peace and love
          • Olmo scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            Dio, come rompi il cazzo!Q What can I do with these fonts?A For all the rules that govern the use of these fonts please read the end user license agreement.* Anyone can download and install these fonts for their own use. http://www.microsoft.com/typography/faq/faq8.htm
        • LordByte scrive:
          Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
          Mi sembra che qualcuno stia scrivendo solo perchè ha le dita.La materia della protezione del diritto intellettuale è sicuramente molto vasta e quando arriva agli aspetti legali diventa veramente "spinosa". Altrettanto difficile è la materia degli accordi commerciali fra i produttori dei vari sistemi operativi (se consideriamo che la maggior parte di questi accordi e' segretata possiamo dire che nessuno sa veramente cosa c'è dietro) Mi astengo da fare commenti circa linux e windows (li uso entrambi per lavorare e fare business da almeno 10 anni e ognuno dei due ha le sue peculiarità) e mi concentro sul fattore font Microsoft.1 - i font presi in considerazione a questo URL http://www.microsoft.com/typography/faq/faq8.htmsono regolati dall'EULA (End User License Agreement) contenuta qui http://www.microsoft.com/typography/fontpack/eula.htm2 - Nell'EULA si dice che l'utente può:Installare ed utilizzare un illimitato numero di copie del prodotto software.Riprodurre (copiare) e distribuire un illimitato numero di copie a patto che la copia sia completa e non parziale3 - Sempre nell'EULA si dice che vengono però applicate le seguenti restrizioni:Non è possibile disassemblare decompilare o comunque effettuare reverse engineeringNon è possibile alterare quanto fornitoIl software può essere trasferito solo ad utenti che accettino le condizioni dell'EULASe le condizioni dell'EULA non vengono soddisfatte , Microsoft può togliere i diritti d'uso all'utente obbligandolo a distruggere tutte le copie in suo possesso.Da tutto questo si evince che non ci sono vincoli per l'utilizzo del software fornito (i font per adesso fanno parte della categoria "software") su qualsiasi piattaforma e per qualsiasi utilizzo (commerciale o meno).Pertanto non riesco a capire da dove venga fuori che i font in questione possono essere utilizzati solo con windows, mac o symbian.Al di la di questo non capisco cosa c'entri Linux con l'articolo in questione. L'articolo si riferisce ai font commerciali (estremamente costosi) utilizzati da chi fa lavori tipografici (pubblicitari, giornalisti, ecc....) di cui quelli Microsoft sono soltanto una piccolissima parte. Per favore, prima di postare cose assurde, leggete e informatevi su quello che state commentandoGrazie-=LordByte=-
          • mes.id scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            MEGAQUOTONE ATOMICO AL 200%.Linux e' grande, linux e' immenso, linux fa paura a chi teme la liberta'. Non sara' il fatto di usare o meno l'arial che le nostre parole, che i codici dei nostri sorgenti hanno meno valore, anzi il fatto che la parola dell'open source viene visualizzata con caratteri open source glofica ulteriormnte uno sforzo infinito.Trovo tuttavia che la questio e dei font sia davvero senza senso anche perche' lo fanno tutti. Esiste un detto che recita piu' o meno così... in una stanza in cui e' vietato fumare ci sono due persone, una sta fumando, l'altra fa gentilmente notare al suo vicino che e' vietato ed egli smette. Il giorno dopo ci sono 3 persone, di cui 3 stanno fumando, il non fumatore fa comunque notare il divieto di fumo e i due un po' stizziti smettono di godersi la sigaretta. Il terzo giorno ci sono 4 persone, 3 fumano e una no. il non fumatore sentendosi in minoranza fa finta di niente e non si osa dire nulla. Il quarto giorno ci sono 5 persone di cui 4 fumatori, a questo punto il non fumatore stacca il cartello di vietato fumare e non ritornera' mai piu' nella stanza.Questa divertente storiella calza perfettamente con l'open source, chi vuole limitare la liberta' degli altri e si elegge censore o giustiziere della notte, prima o poi dovra' fare i conti con la massa. Se la maggioranza delle persone vuole i font microsoft gratis, la microsoft e' costretta a fornirli gratis a tutti. anche se ad essere sincero la sola idea di visualizzare un sito come lo visualizza un utente windows m fa venire i brividi.
          • giocomento scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA

            in una stanza in cui e' vietato fumare ci sono
            due persone, una sta fumando, l'altra fa
            gentilmente notare al suo vicino che e' vietato
            ed egli smette. Il giorno dopo ci sono 3 persone,
            di cui 3 stanno fumando, il non
            fumatore
            fa comunque notare il divieto di fumo e i due un
            po' stizziti smettono di godersi la sigaretta. Il
            terzo giorno ci sono 4 persone, 3 fumano e una
            no. il non fumatore sentendosi in minoranza fa
            finta di niente e non si osa dire nulla. Il
            quarto giorno ci sono 5 persone di cui 4
            fumatori, a questo punto il non fumatore stacca
            il cartello di vietato fumare e non ritornera'
            mai piu' nella
            stanza.in pratica stai dicendo che i linari si sentono un po' come gli ultras napoletani. Sono in tanti e possono distruggere tutto in barba alle leggi. I tifosi perche' sono napoletani e voi perche' siete linari...che visione comoda della vita!
          • mes.id scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA

            in pratica stai dicendo che i linari si sentono
            un po' come gli ultras napoletani. Sono in tanti
            e possono distruggere tutto in barba alle leggi.
            I tifosi perche' sono napoletani e voi perche'
            siete
            linari...

            che visione comoda della vita!la democrazia e' fatta dalla maggioranza. qui mi dispiace amico, ma tu sei in netta minoranza. il software proprietario e' in netta minoranza e verra' schiacciato, non da un esercito, ma dalle sue stesse contraddizioni.L'era del danro sta per finirire, come daltronde un sistema marcio di concepite l'esistenza. tu forse campi nell'illegalita', mazzette e prodotti sottobanco sono il tuo pane quotidiano, ecco perche' linux ti fa tanto paura.tu parli di tifo e lo confondi con il teppismo, forse perche' arido come se non credi in nulla e conosci cosa sia la passione se non quella per il potere.Mi dispiace che ci sia ancora gente come te in questo mondo, catene, lucchetti leggi e poliziotti bastonatori. La liberta' e' quella che si respira quando puoi fare quello che vuoi e dimostrare agli altri chi veramente sei.Linux e' una opportunita' per tutti. Nessuno ti ha chiesto di salire sulla nostra barca, stattene pure sulla tua zattera. La tempesta si avvicina, il closed source naviga in acqua insicure mentre linux fa rotta sicura verso la liberta'.
          • Renji Abarai scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            l'era del denaro è finita, a te ti resta il baratto.Ma non mangerai molto e non ci manterrai la famiglia. E' ora di capirlo e crescere.
          • giocomento scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            tu
            forse campi nell'illegalita', mazzette e prodotti
            sottobanco sono il tuo pane quotidiano, ecco
            perche' linux ti fa tanto
            paura.LOL! ma da dove esce questo tipo! (rotfl)(rotfl):'(
            Linux e' una opportunita' per tutti. Nessuno ti
            ha chiesto di salire sulla nostra barca, stattene
            pure sulla tua zattera. La tempesta si avvicina,
            il closed source naviga in acqua insicure mentre
            linux fa rotta sicura verso la
            liberta'. p)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Renji Abarai scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            Bravo.Ora se smetti di fumare magari scopri che la realtà è diversa.O magari basta anche cambiare pusher
          • krane scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: Renji Abarai
            Bravo.
            Ora se smetti di fumare magari scopri che la
            realtà è diversa.
            O magari basta anche cambiare pusherSei gia' il secondo che si perde a commentare questa citazione un po' OT piuttosto che commentare il post di LordByte... Nessun argomento ??
          • Renji Abarai scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            veramente io rispondo a mes.id perchè è lui che mi ha fatto perdere le staffe.Per il resto si parla di font non free sfruttati come tale.Sono d'accordo nel pagare la licenza.Ok ora?
          • winsux scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA

            Pertanto non riesco a capire da dove venga fuori
            che i font in questione possono essere utilizzati
            solo con windows, mac o
            symbian.perche' i font sono gratuiti nell'utilizzo ma non sono "gratis". Apple ha pagato in licenza i font da microsoft per includerli nel proprio Os e dare la possibilita' ai suoi utenti di usarli in LICENZA. Con symbian e' avvenuto lo stesso. Microsoft giocando in casa non ha questo porblema ed e' per questo motivo che fornisce sul suo sito un exe che teoricamente potrebbe funzionare solo sui suoi sistemi operativi. tutti gli altri os sono tagliati fuori perche' non c'e' stato alcun accordo commerciale che garantisse agli utenti di quei sistemi operativi di usare quei font in modo gratuito.Nulla vieta a loro di usarli pagando (perche' apple ha pagato per includerli in osx e anche Nokia) basta andare in uno qualunque degli store online e acuistare i font in archivio zip. Ottenendo una licenza di utilizzo eprfettamente legale. http://www.ascenderfonts.com/font/tahoma-regular.aspx?site=www.identifont.compeccato che in questo modo l'incauto linaro verrebbe a spendere circa 120 euro per la'quisto di tutti i font web-core....conviene comprarsi una copia di windows o usarli in modo illegale....
          • LordByte scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: winsux

            Pertanto non riesco a capire da dove venga fuori

            che i font in questione possono essere
            utilizzati

            solo con windows, mac o

            symbian.

            perche' i font sono gratuiti nell'utilizzo ma non
            sono "gratis". Apple ha pagato in licenza i font
            da microsoft per includerli nel proprio Os e dare
            la possibilita' ai suoi utenti di usarli in
            LICENZA. Con symbian e' avvenuto lo stesso.Dal punto di vista legale non sembra così. Una EULA è un "Contratto" con l'utente finale che concede dei diritti e obbliga a delle restrizioni. Se nelle restrizioni non è espressamente previsto che il software debba essere utilizzato su dei particolari sistemi (Che devono essere elencati) , l'utente è in piena regola sia che li usi su linux , sia che li metta sul proprio orologino digitale.
            Microsoft giocando in casa non ha questo porblema
            ed e' per questo motivo che fornisce sul suo sito
            un exe che teoricamente potrebbe funzionare solo
            sui suoi sistemi operativi. tutti gli altri os
            sono tagliati fuori perche' non c'e' stato alcun
            accordo commerciale che garantisse agli utenti di
            quei sistemi operativi di usare quei font in modo
            gratuito.Il fatto che qualcosa sia fornito in un formato e che venga supportato solo in quel formato non vieta che quel qualcosa possa essere utilizzato in maniera diversa o per scopi diversi (A meno che questi scopi non siano espressamente vietati dal contratto / licenza).Sarebbe come dire che se compro un lettore DVD non posso utilizzarlo per fare da "piede" al divano. L'uso del lettore dvd come "piede del divano" è sicuramente diverso dallo scopo per cui è stato progettato e sicuramente invalida la garanzia, l'utente deve però essere libero di utilizzare l'oggetto come più gli piace.
            Nulla vieta a loro di usarli pagando (perche'
            apple ha pagato per includerli in osx e anche
            Nokia) basta andare in uno qualunque degli store
            online e acuistare i font in archivio zip.
            Ottenendo una licenza di utilizzo eprfettamente
            legale.


            http://www.ascenderfonts.com/font/tahoma-regular.a

            peccato che in questo modo l'incauto linaro
            verrebbe a spendere circa 120 euro per la'quisto
            di tutti i font web-core....conviene comprarsi
            una copia di windows o usarli in modo
            illegale....Ripeto, utilizzo a livello professionale da molti sia windows che linux, pertanto non voglio ne fare il "linaro" ne il "windowsiano".Vorrei però farti notare che:- Windows non costa 120 (E' il mio lavoro, e dato che stiamo andando sul "legalese" non puoi prendere in considerazione le licenze OEM in quanto queste, leggendo la licenza OEM, devono essere considerate come parte integrante della macchina con cui sono state fornite". Tradotto in parole povere, le licenze OEM scadono a qualsiasi modifica hardware della macchina stessa. Tanto per capirsi, se cambi il tuo hard disk e windows è stato acquistato OEM , dovresti ricomprarti l'upgrade alla versione retail corrispondente) A proposito del sito che segnali avrei poi qualche dubbio.Sul sito da te segnalato, leggendo tutte le condizioni di utilizzo, non si trova da nessuna parte uno stralcio di documento che dica che loro possano vendere fonts Microsoft. Molto sospetto è anche il fatto che nella presunta EULA del sito non si trova nemmeno quali diritti si acquisiscono acquistando il font "Tahoma Regular" a 30 per 5 PC. Non saprei quindi come considerare questa cosa. Io personalmente la mia carta di credito non la darei, in particolare ad una società specializzata in fonts , wallpaper e suonerie per cellulari.Comunque il mondo va avanti, in particolare quello dell'informatica. Io, pur preferendo Linux per la mia attività (Da quello che ho detto fino ad ora penso che tu abbia capito che la preferenza non è legata al costo del software ma a caratteristiche tecniche e funzionali molto più importanti) , ti consiglio di andarci piano sullo schierarsi da una parte o dall'altra.Schierarsi è spesso molto pericoloso, specialmente se non si sa bene valutare tutti i retroscena-=LordByte=-
        • Giambo scrive:
          Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
          - Scritto da: winsux

          A me risulta che i "core fonts" di Microsoft

          siano disponibili senza

          problemi:

          http://sourceforge.net/projects/font-tool/

          infatti si tratta del solito accrocchio linaro.No, sono le font Microsoft, nessun accrocchio.
          MS mette a disposizione free i propri font solo
          per piattaforma mac, windows e symbian.Non mi risulta, dove l'hai letto ?
          Inoltre per le piattaforme windos e'
          possibile scaricare il pacchetto di font per
          instalarli in caso essi vadano perduti oi
          danneggiati.Idem per altre piattaforme, ti ho postato il link sopra.
          Quel software che furbescamente (ma non troppo,
          sei sempre utente linux) hai postato e' la solita
          cacchiata made in linux.Non e' vero, informati meglio prima di dire inesattezze.
          si tratta di uno script
          che falsando lo user agent (fa credere ai server
          microsoft di essere windows update) scarica
          l'installatore (un .exe) per installare i font su
          windows.Non e' vero, il pacchetto contiene tutte le font, dal sito Microsoft non viene scaricato nulla.
          Peccato che i tribunali non si trovano in un
          campo rom o in un centro sociale come vorreste
          voi. Prima o poi verra giustamente affossato
          anche questo squallido
          progetto.Ci credi veramente ? Contattami in privato, sono pronto a scommettere 10'000 (Diecimila) Euro dei miei contro uno dei tuoi che non succedera'.Se veramente credi a quello che hai scritto non dovresti avere problemi ad accettare una cosi' ghiotta occasione ;) !
          • winsux scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA

            Non e' vero, il pacchetto contiene tutte le font,
            dal sito Microsoft non viene scaricato
            nulla.falso You will need an Internet connection to download these fonts if you don't already have them. http://packages.ubuntu.com/gutsy/x11/msttcorefontstant'e' che i pacchetti richisti sono appuntoicabextract(a program to extract Microsoft Cabinet files )e l'inossidabile wget. Esattamente come dicevo io. Lo script contenuto nel file deb scarica i font con wget falsando lo user agent e con cabextract si straggono i font. Basta spulciare lo script del pacchetto.cotenuto dei fileshttp://packages.ubuntu.com/gutsy/all/msttcorefonts/filelist
          • Giambo scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: winsux

            Non e' vero, il pacchetto contiene tutte le
            font,

            dal sito Microsoft non viene scaricato

            nulla.
            falso

            You will need an Internet connection to
            download these fonts if you don't already have
            them. Vengono scaricate dal sito Microsoft ?
            tant'e' che i pacchetti richisti sono appuntoi
            cabextract(a program to extract Microsoft Cabinet
            files
            )Ti sei degnato di guardare il link che ho postato ? Quello a sourceforge ?
            Esattamente come dicevo
            io. Lo script contenuto nel file deb scarica i
            font con wget falsando lo user agent e con
            cabextract si straggono i font. Basta spulciare
            lo script del
            pacchetto.Spulcia, spulcia, poi facci sapere !Anzi, gia' che ci sei scalda anche i tuoi avvocati, che qui ci sono miGlioni da spennare alla Canonical (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Hint: Ti evito altre patetiche figuraccie: https://svn.kinkhorst.nl/svn/debian/msttcorefonts/trunk/update-ms-fontsCome vedi qualcuno si e' degnato di spulciare lo script prima di dar aria ai denti ;) !-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 settembre 2008 23.55-----------------------------------------------------------
    • francescodl scrive:
      Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
      Chiaramente non posso che dissentire.Chi copia chi? Non è la stessa Microsoft che ha scopiazzato Linux e Mac con Vista? Addirittura lo stesso tormentone (che poi non è stato)!Passiamo ai font.Chi ti dice che Linux ha 4 font soltanto?Chi ti dice che Arial, Courier new, Times New Roman, Tahoma, Verdana, Utopia siano i mogliori?Chi ti dice che questi font io, utente Linux, li uso?Chi ti dice che tu sei costretto ad utilizzare questi font?Forse non sai che l maggior parte di questi font, per quanto riguarda i glifi, sono oramai degli standard, e se ne trovano di altri con nomi differenti simili. Es: Times New Roman esiste da sempre con il nome di Times; Courier New esiste da sempre con il nome di Courier; ecc.Come vedi non è sufficiente cambiare nome per attribuirsi la paternità di qualcosa, come spesso la Microsoft fà.Esistono migliaia di font gratuiti, diversi li hai pure con qualsiasi distribuzione Linux, e se proprio sei fantasioso, Linux ti dà da tempo la possibilità di crearteli.Un consiglio: non usare software copiato (non intendo il supporto materiale), passa a Linux, l'originale.
      • skej scrive:
        Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA

        Passiamo ai font.
        Chi ti dice che Linux ha 4 font soltanto?
        Chi ti dice che Arial, Courier new, Times New
        Roman, Tahoma, Verdana, Utopia siano i
        mogliori?sono installato di default sul 99% dei computer al mondo, device embedded compresi. Per il web sono una scelta saggia. Poi se si vuole fare tutto in modo approssimativo si puo' anche scaegliere il font minchiacazzo.ttf per il proprio e obbligare i visitatori ad installarselo...proprio come accadeva anni fa con i sitarelli geocities....brutti brutti ricordila grafica e' cosa seria. Forse per molti imepercettibile, ma molto molto seria.
        Chi ti dice che questi font io, utente Linux, li
        uso?
        Chi ti dice che tu sei costretto ad utilizzare
        questi font?Il grafico di un sito web ha una idea ben chiara di come e' il suo prodotto, se usa il font arial e lo mette come prima scelta nel css, e' perche' e' IL font giusto per visualizzarne i contenuti. Non e' meno bravo, non e' ingenuo ha fatto una scelta. Poi se tu sei piu' furbo di tutti che visualizzi un sito fatto con arial, usando old gothic, allora non te la prendere con il webmaster se poi il layout va tutto a quel paese. non a caso se giri sui forum di ubuntu la prima domanda che tutti fanno dopo "come posso ascoltare gli mp3" e' la seguente "perche' si vedono male i siti internet?"...peccato che la risposta non e' mai, usi linux, devi essere duro e puro e usare font free, ma la piu' furbesca...scaricati i font a sbafo.... le soliteie furberie italiane
        Forse non sai che l maggior parte di questi font,
        per quanto riguarda i glifi, sono oramai degli
        standard, e se ne trovano di altri con nomi
        differenti simili. Es: Times New Roman esiste da
        sempre con il nome di Times; Courier New esiste
        da sempre con il nome di Courier;
        ecc.
        Come vedi non è sufficiente cambiare nome per
        attribuirsi la paternità di qualcosa, come spesso
        la Microsoft fà.evidentemente non sei grafico, evidentemente non conosci a fondo il mondo dei font, ecco spiegato perche' usi linux.Tralasciando questa piccola doverosa affermazione, non so sei hai mai provato ad affiancare arial e tahoma, e lo stesso curier con il curirer new, sono diversi. Carenatura e curvatura interna delle tonde. Piccolezza, che pero' chi fa grafica e impaginazione nota e scaglie di conseguenza, forse per chi come te e' abituato a usare solo la shell o a scrivere vacanze 2008 sulle proprie foto con gimp, la scelta del font puo' essere marginale, ma per chi fa grafica, sono i particolari che contano e non sempre un sans-serif qualunque puo' andare bene, serve proprio quello. Ecco spiegato eprche' in quelle tipografia hanno trovato non 50, non 500 ma decine di migliaia di font.La scelta del carattere e' cosa seria, e non da delegare all'ultimo minuto. Qui non si sta parlando di gente che impagina la tesina con open office, mettendo interlinea 1.5, spaziatura 0.5 e margine 2, così da farla sembrare piu' lunga. L'articolo parla di gente che fa il mestiere delg rafico e ha usato in modo scorretto font senza pagare chi li ha disegnati. Parallelamente anche chi scarica i font microsoft la cui licenza non ne permette l'uso su linux fa altrettanto uno sbaglio,.Perche' dimostra che come sempre non ha fiducia nell'open source (font-ms, dll dei codec vide win32, nsi wrapper per le schede wi-fi, wine) tutti bravi a sparlare si microsoft, ma tutti pronti ad arrangiarsi alla napoletana.Se non ci fossero provlemi con i font, non esisterebbe neppure lo script per scaricarli a sbafo....
        • krane scrive:
          Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
          - Scritto da: skej

          Passiamo ai font.

          Chi ti dice che Linux ha 4 font soltanto?

          Chi ti dice che Arial, Courier new, Times New

          Roman, Tahoma, Verdana, Utopia siano i

          mogliori?

          sono installato di default sul 99% dei computer
          al mondo, device embedded compresi. Per il web
          sono una scelta saggia. Poi se si vuole fare
          tutto in modo approssimativo si puo' anche
          scaegliere il font minchiacazzo.ttf per il
          proprio e obbligare i visitatori ad
          installarselo...proprio come accadeva anni fa con
          i sitarelli geocities....brutti brutti
          ricordi

          la grafica e' cosa seria. Forse per molti
          imepercettibile, ma molto molto
          seria.


          Chi ti dice che questi font io, utente Linux, li

          uso?

          Chi ti dice che tu sei costretto ad utilizzare

          questi font?

          Il grafico di un sito web ha una idea ben chiara
          di come e' il suo prodotto, se usa il font arial
          e lo mette come prima scelta nel css, e' perche'
          e' IL font giusto per visualizzarne i contenuti.
          Non e' meno bravo, non e' ingenuo ha fatto una
          scelta. Poi se tu sei piu' furbo di tutti che
          visualizzi un sito fatto con arial, usando old
          gothic, allora non te la prendere con il
          webmaster se poi il layout va tutto a quel paese.
          non a caso se giri sui forum di ubuntu la prima
          domanda che tutti fanno dopo "come posso
          ascoltare gli mp3" e' la seguente "perche' si
          vedono male i siti
          internet?"

          ...peccato che la risposta non e' mai, usi linux,
          devi essere duro e puro e usare font free, ma la
          piu' furbesca...scaricati i font a sbafo....

          le soliteie furberie italiane



          Forse non sai che l maggior parte di questi
          font,

          per quanto riguarda i glifi, sono oramai degli

          standard, e se ne trovano di altri con nomi

          differenti simili. Es: Times New Roman esiste da

          sempre con il nome di Times; Courier New esiste

          da sempre con il nome di Courier;

          ecc.

          Come vedi non è sufficiente cambiare nome per

          attribuirsi la paternità di qualcosa, come
          spesso

          la Microsoft fà.

          evidentemente non sei grafico, evidentemente non
          conosci a fondo il mondo dei font, ecco spiegato
          perche' usi
          linux.

          Tralasciando questa piccola doverosa
          affermazione, non so sei hai mai provato ad
          affiancare arial e tahoma, e lo stesso curier con
          il curirer new, sono diversi. Carenatura e
          curvatura interna delle tonde. Piccolezza, che
          pero' chi fa grafica e impaginazione nota e
          scaglie di conseguenza, forse per chi come te e'
          abituato a usare solo la shell o a scrivere
          vacanze 2008 sulle proprie foto con gimp, la
          scelta del font puo' essere marginale, ma per chi
          fa grafica, sono i particolari che contano e non
          sempre un sans-serif qualunque puo' andare bene,
          serve proprio quello. Ecco spiegato eprche' in
          quelle tipografia hanno trovato non 50, non 500
          ma decine di migliaia di
          font.
          La scelta del carattere e' cosa seria, e non da
          delegare all'ultimo minuto. Qui non si sta
          parlando di gente che impagina la tesina con open
          office, mettendo interlinea 1.5, spaziatura 0.5 e
          margine 2, così da farla sembrare piu' lunga.

          L'articolo parla di gente che fa il mestiere delg
          rafico e ha usato in modo scorretto font senza
          pagare chi li ha disegnati. Parallelamente anche
          chi scarica i font microsoft la cui licenza non
          ne permette l'uso su linux fa altrettanto uno
          sbaglio,.
          Perche' dimostra che come sempre non ha fiducia
          nell'open source (font-ms, dll dei codec vide
          win32, nsi wrapper per le schede wi-fi, wine)
          tutti bravi a sparlare si microsoft, ma tutti
          pronti ad arrangiarsi alla napoletana.Anche perche' se non facessero cosi :1) Rifarti i font uguali non puoi perche' sono sotto copiryght.2) Usarne altri non puoi perche' ti scombinano il sito.Quindi ? Tu che sei del mestiere ci spieghi come si puo' rendere semplicemente interoperabile la rete cosi' come dovrebbe essere ?
          Se non ci fossero provlemi con i font, non
          esisterebbe neppure lo script per scaricarli a
          sbafo....Se fosse vietato usarli per il web non sarebbe un problema, il problema e' quando una ditta utilizza cose coperte da brevetti su qualcosa che dovrebbe essere standard ed interoperabile.
          • skej scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA

            Anche perche' se non facessero cosi :
            1) Rifarti i font uguali non puoi perche' sono
            sotto copiryght.questo mi pare il minimo
            2) Usarne altri non puoi perche' ti scombinano il
            sito.

            Quindi ? Tu che sei del mestiere ci spieghi come
            si puo' rendere semplicemente interoperabile la
            rete cosi' come dovrebbe essere
            ?il problema il 95% dei computer non si pone proprio perche' hanno un parco di font standard preinstallati. Su linux invece non eisste neppure un minimo di font preinstalalti su tutti i sistemi (ci si potrebbe basere su quelli di open office, ma non tutti lo usano)... e' il solito problema di linux, manca unita' e ci si deve arrangiare usando un generico "sans serif" e sperando che le impostazioni del browser lo facciano corrispondere piu' o meno con un font simile a quello coperto da copyright.gnome usa dui defult un font, kde un altro...solo epr un esempio banalequello che mi chiedo e' perche' redhat, canonical, e anche suse visto che adesso e' amicona di bill, perche' non fanno questo sforzo di stringere un accordo con microsoft e inserire free di default i font!lancio un provocazione, ragionando per assurdo si potrebbe invece chiedere a microsoft e apple di includere 4 o 5 font open di default nel loro os, ma dubito che questa scelta possa essere fatta...
          • krane scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: skej

            Anche perche' se non facessero cosi :

            1) Rifarti i font uguali non puoi perche' sono

            sotto copiryght.
            questo mi pare il minimo

            2) Usarne altri non puoi perche' ti scombinano

            il sito.

            Quindi ? Tu che sei del mestiere ci spieghi come

            si puo' rendere semplicemente interoperabile la

            rete cosi' come dovrebbe essere ?
            il problema il 95% dei computer non si pone
            proprio perche' hanno un parco di font standard
            preinstallati.Ma come ? Hai detto prima se non sono esattamente gli stessi scombinano il sito ! E poi quali sarebbero questi "font standard" di cui parli ? Forse quelli sotto copyright di microsoft ?
            Su linux invece non eisste neppure un minimo
            di font preinstalalti su tutti i sistemi (ci
            si potrebbe basere su quelli di open office, Open office non usa i font di sistema ?Leggo che basta aggiungerli in C:Winntfonts per la versione windows, immagino che per linux non sia molto diverso.
            ma non tutti lo usano)... e' il solito problema
            di linux, manca unita' e ci si deve
            arrangiare usando un generico "sans serif" e
            sperando che le impostazioni del browser lo
            facciano corrispondere piu' o meno con un font
            simile a quello coperto da copyright.Ma il web non dovrebbe essere la 5'essenza della portabilita' ? O tu (autore del sito) mi permetti di vedere il sito con i font che vuoi oppure torniamo a vedere i siti con lyks e i grafici si possono impiccare tutti.
            gnome usa dui defult un font, kde un altro... solo
            epr un esempio banale
            quello che mi chiedo e' perche' redhat,
            canonical, e anche suse visto che adesso e'
            amicona di bill, perche' non fanno questo sforzo
            di stringere un accordo con microsoft e inserire
            free di default i font!
            lancio un provocazione, ragionando per assurdo si
            potrebbe invece chiedere a microsoft e apple di
            includere 4 o 5 font open di default nel loro os,
            ma dubito che questa scelta possa essere fatta...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 settembre 2008 14.18-----------------------------------------------------------
        • francescodl scrive:
          Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
          La questione si risolve così:se tu usi un font per qualcosa, io ho il diritto di utilizzare quel font, anche se è licenziato, solo per visualizzare ciò che hai fatto. Non posso utilizzare quel font a fini creativi.Poi:ho sempre ascoltato gli mp3 da subito;i siti web li vedo bene;i font che ho installato con Linux/OpenOffice sono più belli;the gimp è the gimp, non so se mi spiego;openoffice è openoffice, non so se mi spiego;io uso interlinea 1.5, spaziatura 0.5 e margine 2;uso wine per Caesar III (originale) e future pinball (versione wine);ecc...Faccio pure il grafico.
    • LaNberto scrive:
      Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
      - Scritto da: winsux
      non parliamo poi di quelli
      adobe (arial) non parliamone, perché Arial è di microsoft (e si vede)
    • asssa scrive:
      Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
      Te lo hanno chiesto ma non hai ancora postatouno straccio di link di riferimento a sostegno dellestupidate che scrivi, sei il solito winaro ignorantee troll.Ti saluto tirando lo sciacquone.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
      - Scritto da: winsux
      Beh si sa chi usa linux e' abituATO A COPIARE,No. Non si sa. Sarà che è una stupidaggine. Puoi dimostrarlo esibendo il codice copiato?
      Per quanto riguarda i caratteri, tutti sanno e
      moltissimi fanno finta di niente di come i così
      detti font extra (arial, verdana, tahoma, ecc)
      che si devono installare appoggiandosi a
      repository esterni, sono coperti da copyright.Tutti sono coperti da licenze. Gli utenti di sistemi operativi liberi sono sicuramente quelli più attenti alla licenza del software, font compresi. I pacchetti aggiuntivi con i font sono diversi, da quelli liberi a quelli gratuiti. Tu hai citato i nomi di font Truetype Microsoft il cui utilizzo è gratuito.
      I font microsoft possono infatti essere usati solo
      su mac e su sistemi windowsAssolutamente falso. Microsoft non indica alcun limite del genere. Leggi la licenza prima di commentarla: ci fai una figura migliore.
      non parliamo poi di quelli adobe (arial) che non
      potrebbero essere insrallati su linux neanche trmaite
      acrobat (che infatti non li installa paer niente).(ROTFL)Se avessi sostenuto che i font sono stati portati sulla Terra da omini piccoli e verdi dagli occhi grandi, ti saresti avvicinato di più alla verità.(ROTFL)
      Loro si giustificano dicendo che senza questo
      tratagemma non possono vedere nle pagine webFalso. Non serve alcuna giustificazione. L'uso di font True Type gratuiti è del tutto legale. Informati.
      tuttavia chi usa linux si sente sempre
      giustificato, si crede sempre una spanna sopra
      gli altri, la giustizia per lui e' ralativa....Chi usa sistemi GNU/Linux è senz'altro più informato di te, ma soprattutto è molto attento al rispetto delle licenze. Cosa che non si può dire con altrettanta sicurezza degli utenti di sistemi operativi proprietari.
      • winsux scrive:
        Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA

        Tutti sono coperti da licenze. Gli utenti di
        sistemi operativi liberi sono sicuramente quelli
        più attenti alla licenza del software, font
        compresi.licenza che regolarmente calpestano
        Tu hai citato i nomi di font Truetype Microsoft
        il cui utilizzo è gratuito.gratuito non vuole dire liberoi, da utente linux di cui tanto pavoneggi la conoesenza delle licenze dovresti saperlo.
        Assolutamente falso. Microsoft non indica alcun
        limite del genere. Leggi la licenza prima di
        commentarla: ci fai una figura migliore.la figura la fai tu perche' dici il falso1 i font sono ufficialmente reperibili solo tramite .exe chiaramente vuole dire che possono essere usati solo su windows, anche perche' la microsoft ha eliminato dalla pagina di mactopia il pacchetto compresso con i font per mac. Chi ha il mac infatti usa i font microsoft forniti direttamente da apple o installando office.http://mac.blorge.com/2007/08/02/mac-users-internet-experience-to-remain-seamless-thanks-to-microsoft/se su altri siti rimangono font versioni zippate dei font devono essere accompagnate dalla eula (cose che non avviene con l'installer per linux). Inoltre la cosa curiosa e' che non e' possibile ne disassemblare ne modificare l'exe di installazione...viene quindi da chiedersi come sia possibile su linux ottenere questi font in modo legale al 100%. La risposta neppure troppo scontata te la do io. Sicuramente non lo sai ma esiste una versione "unix" ehm, solaris di explorer 5. Frutto di un non mai precisato accordo tra le due societa'. Ecco installandolo, si ha la possiiblita' di avere i font ms in modo legale sul proprio unix os....Ovviamente si tratta di un installer fatto per solaris, non di un semplice targzip.
        Falso.
        Non serve alcuna giustificazione. L'uso di font
        True Type gratuiti è del tutto legale. Informati.Sei de coccio, l'uso e' gratuito se li usi in licenza. Se tu la licenza non la rispetti eprche' per installarli usi un programma che non ne visualizza l'eula e che disassembla l'installer originale, la violi punto e basta, addio alla tua fantomatica legalita'.Pensaci, se microsoft davvero volesse renderli free per tutti, non avrebbe fatto prima a mettere uno zip multipiattaforma? pensaci davvero. L'unico sistema operativo verso cui microsoft offre la possiiblita' di scaricar i font e' il suo. Sugli altri os e' compito dell'aziena produttrice distribuire i font gratuiti che la microsoft a concordato con loro.
        Chi usa sistemi GNU/Linux è senz'altro più
        informato di te, ma soprattutto è molto attento
        al rispetto delle licenze. Cosa che non si può
        dire con altrettanta sicurezza degli utenti di
        sistemi operativi proprietari.cosa centra la sicurezza? se ti mancano argomenti ti consiglio di metterla anche in politica o sulla religione....
        • winsux scrive:
          Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
          DIRETTAMENTE DALLA EULA DI MSA For all the rules that govern the use of these fonts please read the end user license agreement. * Anyone can download and install these fonts for their own use. * Designers can specify the fonts within their Web pages. Our guide to specifying fonts in Web pages explains how to do this. * You may only redistribute the fonts in their original form (.exe or .sit.hqx) and with their original file name from your Web site or intranet site. * You must not supply the fonts, or any derivative fonts based on them, in any form that adds value to commercial products, such as CD-ROM or disk based multimedia programs, application software or utilities. See Microsoft's permissions site for more details. non e' possibile distribuire i font in formato diverso dall'exe o dall sit per mac... il sit per mac non si trova piu' in giro...esiste solo piu' l'exe.ILLEGALE, ILLEGALE, ILLEGALE (anonimo)(anonimo)
          • Marco Marcoaldi scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            E chi mi vieta di fare un decompressore di file SIT o EXE per linux e quindi utilizzare direttamente il supporto .EXE ?Nessuno cita che il file .EXE debba essere lanciato ed eseguito in memoria utilizzando gli OPCODE relativi a basso livello, ossia agendo direttamente sul processore !!!!Per quel che mi riguarda per un utente linux .EXE non è tanto diverso da .JPG .TAR o .PDL !!! (Per intenderci).Chi mi vieta dunque di creare un decompressore di file .EXE (al loro interno ci sono file compressi lo sai questo ?!?!?!) che mi spacchettizzi solo i font e me li installi ?Come vedi ... fatta la legge, trovato l'inganno !!!!Altro problema : Posizione di mercato dominante !!!! Come fa la Microsoft a vietare l'utilizzo dei suoi font se poi scaturisce un monopolio e li distribuisce già nel suo sistema operativo !!!Non dimenticare le sentenze dell'antitrust su IE e su MediaPlayer ....ERGO .... TACI SCIOCCO !!!!
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: winsux
            * Anyone can download and install these fonts
            for their own use. Chiunque può scaricare ed installare queste font per il proprio uso personale. CVD.Sai leggere?
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
          - Scritto da: winsux

          Tutti sono coperti da licenze. Gli utenti di

          sistemi operativi liberi sono sicuramente quelli

          più attenti alla licenza del software, font

          compresi.

          licenza che regolarmente calpestanoIn che modo? Dovresti spiegare queste affermazioni, altrimenti restano trollate puerili.

          Tu hai citato i nomi di font Truetype Microsoft

          il cui utilizzo è gratuito.

          gratuito non vuole dire libero, da utente linux
          di cui tanto pavoneggi la conoesenza delle
          licenze dovresti saperlo.1. Non ho scritto di essere utente di alcun software.2. Ho scritto 'gratuito', non 'libero'. Quindi la tua frase è priva di senso.
          1 i font sono ufficialmente reperibili solo
          tramite .exe chiaramente vuole dire che possono
          essere usati solo su windows(ROTFL)(ROTFL)E riesci anche a credere a quello che scrivi?Se cerchi sul sito Microsoft trovi il link per scaricare i file .ttf dei font. E la licenza permette esplicitamente la distribuzione tramite altri canali non ufficiali. Informati.
          cose che non avviene con l'installer per linux(ROTFL)(ROTFL)Quindi smentisci che esista soltanto l'installer per Windows? Deciditi.
          non e' possibile ne disassemblare ne modificare l'exe di
          installazione...Come ogni software non open source esistente al mondo: cosa c'è di strano? Ma soprattutto che senso avrebbe disassemblare un installer? Sai che cosa vuol dire?(ROTFL)(ROTFL)
          viene quindi da chiedersi come
          sia possibile su linux ottenere questi font in
          modo legale al 100%.Scaricandoli dal sito Microsoft in formato .ttf da qui:http://www.microsoft.com/typography/fonts/default.aspxOppure installando la distribuzione pacchettizzata per la propria distribuzione GNU/Linux. Sicuramente non lo sapevi: ti saresti risparmiato questa magra figura.
          Sei de coccio, l'uso e' gratuito se li usi in licenza.Che significa? La licenza concede l'uso gratuito. Dunque usandoli non si viola alcuna norma. Leggila, prima di parlarne:http://www.microsoft.com/typography/fonts/default.aspx
          per installarli usi un programma che non ne
          visualizza l'eula e che disassembla l'installer
          originaleA parte il fatto che tu non puoi sapere cosa io abbia fatto, ti sfido a dimostrare ciò che dici. T'informo comunque che ho installato i file originali Microsoft e li utilizzo senza violare alcuna licenza. Ti ho già consigliato di leggerla?
          Pensaci, se microsoft davvero volesse renderli
          free per tutti, non avrebbe fatto prima a mettere
          uno zip multipiattaforma? pensaci davvero.(ROTFL)(ROTFL)(ROTFL)Ti ho già fornito il link per il download dei singoli file .ttf ed anche quello dove puoi leggere la licenza, unico documento con validità legale. Se ci trovi limitazioni per qualche sistema operativo, sei pregato di citare articolo e paragrafo. In caso contrario pesa alla figura che stai facendo. Pensaci davvero.
          L'unico sistema operativo verso cui microsoft
          offre la possiiblita' di scaricar i font e' il suo.(ROTFL)Falso. Io li scarico con qualunque sistema operativo, a norma di licenza.
          Sugli altri os e' compito dell'aziena
          produttrice distribuire i font gratuiti che la
          microsoft a concordato con loro.(ROTFL)Dove sta scritta questa stupidaggine? Ti ho fornito il link alla licenza: ora trova il paragrafo e indicamelo. Se sei tanto sicuro, non dovrebbe essere difficile.
          cosa centra la sicurezza? Nulla. Chi ha parlato di sicurezza? Hai problemi con l'italiano? Rileggi la frase con attenzione e forse riuscirai a capire il senso.
          • winsux scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA

            2. Ho scritto 'gratuito', non 'libero'. Quindi la
            tua frase è priva di
            senso.no pervhe' tu dimostri ampiamente di confondere le due cose.
            Se cerchi sul sito Microsoft trovi il link per
            scaricare i file .ttf dei font. E la licenza
            permette esplicitamente la distribuzione tramite
            altri canali non ufficiali.
            Informati.semplicemente e' falso quello che scrivi. La microsoft distribuisce font solo tramite exe e c''e anche scritto, leggiti i miei post precedenti che L'unico modo LEGALE per distribuirli e' tramithe pacchetto hqx.sit per mac o exe per windows. Se poi sei tardo oltre che utente linux non e' colpa mia.

            cose che non avviene con l'installer per linux

            (ROTFL)(ROTFL)
            Quindi smentisci che esista soltanto l'installer
            per Windows?
            Deciditi.impara a leggere e pensa prima di scrivere. Esiste solo l'installer per windows dal momento che quello per mac e' stato tolto dal server di ms. Aspetto ancora che mi fai vedere questi fantomatii link ai font.dal sito di rehat[code] If you have paid for a Microsoft operating system, and have not sold it or destroyed the Certificate of Authenticity, then you are able to use the TrueType fonts included in that operating system on one Linux machine you privately control. Copying or distributing these files separately from the certified Microsoft product is not advised. Once upon a time, Microsoft graciously allowed all web users to download some files and install them for their personal use on their own computers. Unfortunately, for whatever philosophical or political reason, Microsoft no longer makes those fonts freely available. You can still use them legally if you obtained them legally, such as through a licensed purchase, but new users are left out of Microsoft's offer. The previously-available xf86ttfontools package would have helped you review Microsoft's usage policies, download their free "Core Fonts for the Web" packages, and install them for your Linux system, entirely within the scope of Microsoft's offer. Since they followed Microsoft's legal agreement not to redistribute the fonts themselves, they depended on Microsoft's website which provided the font packages and the legal license text. Since those are not available, the xf86ttfontools package has been removed as obsolete. (Of course, this decision harms Microsoft-faithful web creators who have designed their websites using Microsoft's fonts, and removes Microsoft's leadership in creating and providing quality fonts to all Internet users. It also shows a pretty good example of the benefits of an Open Source license or a Free Software license; such public resources cannot be revoked and the freedoms of users cannot be unilaterally rescinded by corporations who have no vested interest in the rights of the individual.)[/code]
            Come ogni software non open source esistente al
            mondo: cosa c'è di strano? Ma soprattutto che
            senso avrebbe disassemblare un installer? Sai che
            cosa vuol
            dire?
            (ROTFL)(ROTFL)evidentemente ridi perche' non sai cosa vuol dire. Quale parte non ti e' chiara del mio discorso? Sai come funziona un installer? Credi che i dati vengano creati dal nulla o che vengano recuparati da una "porzione dello stesso eseguibile". Forse non lo sai ma con gli archivi autoestraenti di winzip,basta chankare non mi ricordo bene a memoria quanti byte di dati per ottenere i dati del'archivio. in rpatica si taglia via la porzione di codice che contiene leseguibile e si legge quella che contiene l'archivio.

            viene quindi da chiedersi come

            sia possibile su linux ottenere questi font in

            modo legale al 100%.

            Scaricandoli dal sito Microsoft in formato .ttf
            da
            qui:
            http://www.microsoft.com/typography/fonts/default.ma lo, vedi che sei somaro! non puoi scaricare un bel nulla, vieni rispedito al sito dove puoi comprare i loro font e dopo li puoi scaricare. incredibile posti i link e non controlli una mazza.
            Oppure installando la distribuzione
            pacchettizzata per la propria distribuzione
            GNU/Linux.
            Sicuramente non lo sapevi: ti saresti risparmiato
            questa magra figura.qui a dire il vero l'unico che si arrampica sugli specchi sei tu. Forse tu non sai, eprche' sei utente linux della domenica pomeriggio dopo sbornia, ma i famosi pacchetti il piu' delle volte non contengono i font, ma uno script che ti scarica l'exe dal sito ms (falsando user agent) ed etrae i font. Informati prima di dire fesserie.
            Che significa? La licenza concede l'uso gratuito.
            Dunque usandoli non si viola alcuna norma.prche' la microsoft distribuisce sul suo sito solo font per windows. Appare quindi logico che e' a conoscenza del fatto he se uno usa windows ha la licenza. Chi usa mac ha la possiiblita' di ottenere questi font installando il sistema oeprativo, eprche' apple ha stretto accordi con Ms per fornire ai propri utenti questi font. La Ms pero' non gli distribuisce agli utenti mac, dve occuparsene apple.http://mac.blorge.com/2007/08/02/mac-users-internet-experience-to-remain-seamless-thanks-to-microsoft/
            A parte il fatto che tu non puoi sapere cosa io
            abbia fatto, ti sfido a dimostrare ciò che dici.per il semplice fatto che nel tuo sito i css mostrano solo fontname di font microsoft...curioso.altro che usare il generico sans-serif
            Ti ho già fornito il link per il download dei
            singoli file .ttf ed anche quello dove puoisei degno di scientology. con te non si puo' ragionare. ancora con sta storia dei link. Ma hai almeno provato ascaricarne uno?
            Dove sta scritta questa stupidaggine? Ti ho
            fornito il. Se sei tanto sicuro, non
            dovrebbe essere difficile.http://it.wikipedia.org/wiki/Core_fonts_for_the_Webc'e' pure scritto li che mla microsoft non fornisce piu' la possibilita di scaricare i font. solo tu la vedi sta cosacmq solo per tua informazione, vedendo un po' il tuo sito capisco come la vedi... il copyright non e' mai da rispettare se altrui. Metti tutto sotto cretive commons e poi utilizzi foto di cui non hai il diritto.http://www.aleksfalcone.org/site/wp-content/uploads/2008/08/20080823_mariastella_gelmini.jpge' una foto © Roberto Monaldo / LaPresse, per tua informazione. Non dovresti usarla, e' contro la creative commons.Cmq di foto coperte da copyright ma ce ne sono altre, veramente tante.... la cosa curiosa e' che basta esaminare i file... tantissime altre foto e imamgini marchiate da prodotti proprietari, prhoshop, acdsee, leadtools (sdk per visualc)... o come fanno molti blogger fai mambassa del lavoro altrui e poi metti tutto fieramente sotto licenza cretive commons come farina del tuo sacco, oppure usi un sacco di softwar eporprietario su sistemi non linux per ridimensionare le foto.non e' un atacco personale, e' solo un esempio di come troppe persone si riempiono la bocca di buoni propositi
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: winsux
            no pervhe' tu dimostri ampiamente di confondere
            le due cose.In che modo? Ho scritto gratuito, non libero. Se tu leggi quel che non c'è scritto, è un problema tuo.
            L'unico modo LEGALE per distribuirli e' tramithe
            pacchetto hqx.sit per mac o exe per windows.Cosa che non impedisce in nessun modo l'uso su altri sistemi operativi. Informati.
            Sai come funziona un installer? Stiamo parlando di un archivio autoestraente, che si può aprire con un programma di estrazione. Viene utilizzato il formato CAB, per cui il contenuto è estraibile su qualunque sistema operativo, libero o proprietario. Quindi, ancora una volta, a che serve disassemblare un installer per ottenere i font?
            i famosi pacchetti il piu' delle
            volte non contengono i font, ma uno script che ti
            scarica l'exe dal sito ms ed etrae i font.Come vedi, quindi, è perfettamente legale installare i font Microsoft su una distribuzione GNU/Linux. CVD.
            prche' la microsoft distribuisce sul suo sito
            solo font per windows. I font True Type in formato .ttf sono perfettamente compatibili con altri sistemi operativi. Per di più su nessun documento c'è scritto che sono 'solo per Windows'. E sulla licenza è espressamente indicato che è consentito gratuitamente l'uso, senza richiedere alcuna licenza Windows come requisito. Cosa ti fa pensare che non si possano usare su sistemi differenti, oltre al tuo evidente ed ingiustificato livore?
            per il semplice fatto che nel tuo sito i css
            mostrano solo fontname di font microsoft...E allora? Vuol dire solo che il mio sito è compatibile, cosa c'è di curioso? Il fatto che io rispetti alla lettera le licenze software non ha alcun legame con la compilazione di un foglio di stile.
            con te non si puo' ragionare. Non imputare ad altri le tue incapacità.
            Metti tutto sotto cretive commons e poi utilizzi foto di
            cui non hai il diritto.Sei in grado di leggere e di capire l'italiano contemporaneamente? Sai cosa vuol dire 'contenuti originali'?
            una foto © Roberto Monaldo / LaPresse, per tua
            informazione. Non dovresti usarla, e' contro la
            creative commons.Per tua informazione non è una foto soggetta a Creative Commons, e non si capisce cosa te lo faccia pensare. Questa ed altre immagini sono sotto tutela delle leggi sul diritto d'autore e sul diritto d'informazione. Ho piena facoltà di utilizzarla così come ho facoltà di pubblicare testi di articoli pubblicati da quotidiani. Dovresti informarti meglio.
          • gekos scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA

            In che modo? Ho scritto gratuito, non libero. Se
            tu leggi quel che non c'è scritto, è un problema
            tuo.se tu che confondi le due cose. e' concesso l'uso gratuito ha chi ha ottenuto la licenza di utilizzo. Chi ha linux non ha la licenza di utilizzo. fatti un giro su rehad.com
            Cosa che non impedisce in nessun modo l'uso su
            altri sistemi operativi.
            Informati.se paghi la licenza no. Mac e windows la licenza di usare i font la paghi quando acquisti il sistema operativo.
            Come vedi, quindi, è perfettamente legale
            installare i font Microsoft su una distribuzione
            GNU/Linux.hai almeno letto il testo che ho quotato dal sito di red hat? forse no, lo so che e' lungo e per giunta in inglese, basta un traduttore automatico.
            I font True Type in formato .ttf sono
            perfettamente compatibili con altri sistemi
            operativi. Per di più su nessun documento c'è
            scritto che sono 'solo per Windows'. E sulla
            licenza è espressamente indicato che è consentito
            gratuitamente l'uso, senza richiedere alcuna
            licenza Windows come requisito.Evidentemente quelli di redhat, nonche' tutti i ditributori di distro linux la pensano diversamente da te.Ovviamente sbagliano tutti, loro non hanno avvocati.
            Il fatto che io rispetti alla lettera le licenze
            software non ha alcun legame con la compilazione
            di un foglio di stile.non e' una prova, ma e' un indizio. Gisuto per controprovare un famoso blog opensource come pollycoke.net utilizza come font lucida nessuna traccia di arial e company.... che caso vero?http://pollycoke.net/wp-content/themes/regulus/style.css

            una foto © Roberto Monaldo / LaPresse, per tua

            informazione. Non dovresti usarla, e' contro la

            creative commons.

            Per tua informazione non è una foto soggetta a
            Creative Commons, e non si capisce cosa te lo
            faccia pensare.Perche' non indichi il contrario, come apunto dovresti fare in contesti misti cc-copyrigheted.mi ero appunto informato tempo addietro, tu puoi associare ad un prodotto coperto da copyright una foto cretive commons che lo consenta, ma non il contrario se nn indicato.Inoltre non nasconderti dietro un dito, le foto che agigungi sono parte integrante dell'articolo. Evidentemente non puoi farne a meno, tu servono per dare appeal al tuo blog. Wikipedia non usa la tua logica e infatti va sul sicuro, la pagina e cio' che la correla (foto, immagini) devono essere armonizzate come licenza di utilizzo. Se non sono libere sono accettate, wikipedia contiene testo libero e immagini libere.Fatti un giro sul sito della creative commons, ci sono le faq e il forum, tanta gente ha fatto domande riguardoa situazioni come la tua. Le risposte erano tutte pressoche' simili, e' sconsigliabile mischiare foto coperte da copyright con articoli creative commons. La scelta migliore sarebbe usare una licenza compatibile. Se questo non possibile bisogna recare sotto la fotografia a o fianco di essa una nota che ne chiarisce la diversa provenienza nonche' liceza.Tutte cose che non hai fatto. Strano ma le leggi le licenza?Inoltre forse anche questo non lo sai, lapress offre le proprie immagini in licenza a patto che venga espressamente indicato il copyrioght.http://gallery.panorama.it/gallery/le_autovetture_fiat_di_nuova_genezione/121041_le_autovetture_fiat_di_nuova_genezione.htmle' solo un esempio di un giornale che antipatico o meno rispetta le regole e il lavoro di un fotografo.tu non lo fai. Facile di parlare di diritti degli zingari e poi calpestare quelli di una persona che campa vendendo le sue foto.il fatto e' questo, ti serviva una foto della gelimini...ma invece che andare a farla tu di persona (faticoso) hai ben deciso di usare quella gia' fatta da un altro, senza pero' retribuirgli nulla, neppure la paternita' dell'opera.
            Questa ed altre immagini sono sotto tutela delle
            leggi sul diritto d'autore e sul diritto
            d'informazione.diritto d'autore che infatti se venisse fatto valere dal fotografo e dalla sua agenzia (che se non lo sai vivono vendcendo foto ai giornali) ti costerebbe decine di migliaia di euro... capisco che e' piu' comodo prendere il lavoro di altri piuttosto che andare alla conferenza della gelimni con la tua macchina foto e scattare le fotografie.Il fotografo lo ha fatto, mica gratis e non per fare beneficenza a te. Quello e' il suo lavoro rispettalo.Diritto di informazione che si deve correlare anche di doveri. Mai un giornale si sognerebbe di pubblicare una foto senza pagare chi l'ha fatta. Quando lo ha fatto se lo ha fatto ha poi fatto ammenda. Forse non lo sai ma se osservi bene le foto presenti nei quotidiani, noterai sempre in basso a destra delle scritte che indicano copyright e nome del fotografo-agenzia. Questo perche' i giorbali non possono sempre avere fotografi propri sul campo, e devono quindi talvolta comprare immagini da agenzie specializzate. Proprio come quella a cui hai preso la foto.non ci sono solo diritti, ma anche doveri. Inoltre ci tieni tanto a dire che il tuo e' un blog e non una testata giornalistica, poi vieni ad appellarti al diritto di informazione.Se credi di fare informazione, non basta scrivere qualche articolo politicamente caustico su quello eo quell'altro evento, devi anche rispettare il lavoro degli altri.
            Ho piena facoltà di utilizzarla così come ho
            facoltà di pubblicare testi di articoli
            pubblicati da quotidiani.sempre secondo una intrepretazione zingaresca della legge. tu puoi quotare i testi altrui, non riportarli paro paro.E in minima parte per giunta.Le immagini le puoi usare solo se il proprietario te lo concede. http://punto-informatico.it/2059310/PI/Lettere/abuso-immagini-altrui-web.aspxquesto ragazzo si lamenta sia del consumo di banda sia delle maleducazione diffusa di tanti blogger, che rpendono come fai tu le sue foto senza chiedergli nulla ne senza attribuirgli neanche la paternita'. Lui non lavora come fotografo ma lo fa per passione e a maggior ragione e' avvilitao dalla maleducazione diffusa.
            Dovresti informarti meglio.io direi il contrario...basta andare su wikipedia per trovare un immagine legale e compatibile con la cc...http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/f/f6/Mariastella_Gelmini.jpgpigrizia senza parole... dovresti solo vergognarticmq mandero' una email al fotografo, vediamo se lui la pensa come te... sono curioso di sapere il suo punto di vista
          • dan80 scrive:
            Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
            - Scritto da: gekos
            se tu che confondi le due cose. e' conXXXXX l'uso
            gratuito ha chi ha ottenuto la licenza di
            utilizzo. Chi ha linux non ha la licenza di
            utilizzo. fatti un giro su
            rehad.comStupidaggini. La licenza è quella che intercorre tra Microsoft e lutilizzatore del font, e prescinde dal sistema operativo
            se paghi la licenza no. Mac e windows la licenza
            di usare i font la paghi quando acquisti il
            sistema
            operativo.La licenze consente di utilizzare i font a prescindere dal sistema operativo. Punto
            hai almeno letto il testo che ho quotato dal sito
            di red hat? forse no, lo so che e' lungo e per
            giunta in inglese, basta un traduttore
            automatico.Quello che conta è la licenza di Microsoft:http://corefonts.sourceforge.net/eula.htm
            Evidentemente quelli di redhat, nonche' tutti i
            ditributori di distro linux la pensano
            diversamente da
            te.
            Ovviamente sbagliano tutti, loro non hanno
            avvocati.Da un bel po di tempo non è più richiesta una licenza di Windows.Red Hat fa riferimento al vecchio pacchetto
            non e' una prova, ma e' un indizio. Gisuto per
            controprovare un famoso blog opensource come
            pollycoke.net utilizza come font lucida nessuna
            traccia di arial e company.... che caso
            vero?

            http://pollycoke.net/wp-content/themes/regulus/styQuesta è grossa. I webmaster possono indicare il fontche vogliono nel foglio di stile, anche "Adobe Garamond Pro".
    • vardenughi scrive:
      Re: LINUX E' LA PATRIA DEI FONT FUORILICENZA
      - Scritto da: winsux
      Linux si sa viene fornito di dafult con 4 font
      scalcinati brutte copie neppure troppo eleganti
      di alcuni dei caratteri tipografici piu' famosi.
      Beh si sa chi usa linux e' abituATO A COPIARE,perché credi che sia nato "Arial" e "Times New Roman" ?molto, molto, molto prima che linux fosse una parola pronunciata da qualcuno.chieditelo, informati.una ditta nominata nell'articolo ne sa qualcosa.
  • Mixmatosis scrive:
    Sembianze pericolose....
    Ho un amico che assomiglia troppo a Tom Cruise. Mi sa che se se ne accorge qualcuno di "quelli" gli fa pagare la tassa per sfruttamento dell'immagine... :D
    • Gio262 scrive:
      Re: Sembianze pericolose....
      Come minimo per ogni passera che si monta dovrebbe pagare delle royalties al vecchio Tom.
      • Mixmatosis scrive:
        Re: Sembianze pericolose....
        - Scritto da: Gio262
        Come minimo per ogni passera che si monta
        dovrebbe pagare delle royalties al vecchio
        Tom.Signori, questo è il lato buono della questione!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Marco Marcoaldi scrive:
    Ma perchè si lamentano e non cambiano ..
    Ma se tutti si lamentano che i programmi vengono copiati, che i font vengono copiati, che la musica viene copiata .... per quale motivo ancora continuano a fare quel lavoro ?Evidentemente seppur dichiarano che una parte di introiti vengono meno in realtà è parecchio conveniente continuare a fare questi lavori !Se continuano a programmare, evidentemente ci campano con quello che guadagnano ! Gli U2 si lamentano della pirateria ? Non mi sembra che guadagni 5000 mila euro a mese, ma per quel che fanno (CANTARE) guadagnino pure troppo !!! Chi si lamenta della pirateria e la criminalizza dovrebbe dimostrarlo CAMBIANDO LAVORO e dichiarando che gli hanno rubato la loro unica fonte di sostentamento !!!!Chi si lamenta e continua a fare lo stesso lavoro è solo un profittatore che (giustamente nessuno afferma il contrario) porta l'acqua al suo mulino aggravando la reale situazione !!!!Fai un font e tutti te lo copiano ? Lascia perdere .... non farne un'altro !!!! Cambia lavoro ! Vai a scaricare le cassette di frutta che probabilmente guadagni di più visto che non guadagni una lira che tutti te lo copiano !!!!Perche Bono e gli U2 e tutti coloro che si lamentano non stanno a scaricare le cassette di pesce o frutta e nella peggior delle ipotesi hanno aziende da svariati milioni di dollari ?????????Con quale faccia si permettono di dire : mi rubano da mangiare, quando esiste gente che si sfascia il culo in lavori di merda e non hanno nemmeno una casa e un pasto caldo a giorno ???????Vi lamentate ?!?!?!?! CAMBIATE LAVORO !!!!!!!
    • omissis scrive:
      Re: Ma perchè si lamentano e non cambiano ..
      hai veramente ragione cazzo, i cantanti strasfondati di soldi che si lamentano perchè la gente scarica le loro canzoni dal mulo sono veramente ridicoli, hanno più soldi di quanti ne possano spendere e nonostante ciò rompono le palle per quelle quattro canzoni di merda che si ritrovano(che magari neanche tutte loro sono).E come quel picio di Bono ce ne sono tanti, come Axl Rose dei guns che è stato capace di saltare su uno che lo stava filmando durante un concerto e picchiarlo perchè stava violando il suo diritto d'autore... ma vai a fare in culo te e tutti quelli come te, stattene pure nella giungla da solo.
      • vardenughi scrive:
        Re: Ma perchè si lamentano e non cambiano ..
        - Scritto da: omissis
        hai veramente ragione cazzo, i cantanti
        strasfondati di soldi che si lamentano perchè la
        gente scarica le loro canzoni dal mulo sono
        veramente ridicoli, hanno più soldi di quanti ne
        possano spendere e nonostante ciò rompono le
        palle per quelle quattro canzoni di merda che si
        ritrovano(che magari neanche tutte loro
        sono).
        E come quel picio di Bono ce ne sono tanti, come
        Axl Rose dei guns che è stato capace di saltare
        su uno che lo stava filmando durante un concerto
        e picchiarlo perchè stava violando il suo diritto
        d'autore... ma vai a fare in culo te e tutti
        quelli come te, stattene pure nella giungla da
        solo.il diritto all'immagine funziona così.se tu, sig omissis, hai possibilità di guadagnare con lo sfruttamento della tua immagine, chiunque, diffondendola senza la tua licenza, ti sottragga un possiile guadagno (e con i fan c'è, e lo sai) , ti causa del danno.
        • krane scrive:
          Re: Ma perchè si lamentano e non cambiano ..
          - Scritto da: vardenughi
          - Scritto da: omissis

          hai veramente ragione cazzo, i cantanti

          strasfondati di soldi che si lamentano perchè la

          gente scarica le loro canzoni dal mulo sono

          veramente ridicoli, hanno più soldi di quanti ne

          possano spendere e nonostante ciò rompono le

          palle per quelle quattro canzoni di merda che si

          ritrovano(che magari neanche tutte loro

          sono).

          E come quel picio di Bono ce ne sono tanti, come

          Axl Rose dei guns che è stato capace di saltare

          su uno che lo stava filmando durante un concerto

          e picchiarlo perchè stava violando il suo
          diritto

          d'autore... ma vai a fare in culo te e tutti

          quelli come te, stattene pure nella giungla da

          solo.

          il diritto all'immagine funziona così.
          se tu, sig omissis, hai possibilità di guadagnare
          con lo sfruttamento della tua immagine, chiunque,
          diffondendola senza la tua licenza, ti sottragga
          un possiile guadagno (e con i fan c'è, e lo sai)
          , ti causa del danno.Detto cosi' suona un po' come se il negoziante pretende 10cent da chi guarda la sua vetrina in quanto opera di ingegno.
    • Lemon scrive:
      Re: Ma perchè si lamentano e non cambiano ..


      Se continuano a programmare, evidentemente ci
      campano con quello che guadagnano ! Gli U2 si
      lamentano della pirateria ? Non mi sembra che
      guadagni 5000 mila euro a mese, ma per quel che
      fanno (CANTARE) guadagnino pure troppo !!!Non sei tu che decidi quanto devono guadagnare gli altri, se non ti sta bene vai a Cuba (ed ancora non so per quanto)Al massimo si può discutere se i soldi uno se li è guadagnati in modo disonesto...

      Con quale faccia si permettono di dire : mi
      rubano da mangiare, quando esiste gente che si
      sfascia il culo in lavori di merda e non hanno
      nemmeno una casa e un pasto caldo a giorno
      ???????

      Vi lamentate ?!?!?!?! CAMBIATE LAVORO !!!!!!!Ragionamento che non sta in piedi: anche chi fa i lavori di m...a si lamenta, allora cosa dovrebbe fare? magari uno ha capacità artistiche, fa un bel quadro o una bella canzone, finalmente non scaricherà più la frutta... e TAC! arrivi tu e gli dici che è normale che torni a fare un lavoro di m...a perchè tanto la gente gli copia il suo lavoro.Attenzione, io non difendo a spada tratta le major, BSA, SIAE e tutta la compagnia, io dico che il mercato dovrebbe fare le regole, ciò che costa troppo NON va comprato nè scaricato o copiato, fine del discorso. SI abbasserebbero i prezzi e ci sarebbe più qualità, garantito.
      • ruppolo scrive:
        Re: Ma perchè si lamentano e non cambiano ..
        - Scritto da: Lemon
        SI abbasserebbero i
        prezzi e ci sarebbe più qualità,
        garantito.Hai ragione, basta vedere quanto costa poco il software, non piratabile, di AppStore.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Ma perchè si lamentano e non cambiano ..
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      Fai un font e tutti te lo copiano ? Lascia
      perdere .... non farne un'altro !!!! Cambia
      lavoro! Ti rubano la macchina? Lascia perdere e vai a piedi!Ti clonano la carta di credito? Lascia perdere e paga in contanti!Ragionamento privo di logica.
      • vardenughi scrive:
        Re: Ma perchè si lamentano e non cambiano ..
        - Scritto da: www.aleksfalcone.org
        - Scritto da: Marco Marcoaldi

        Fai un font e tutti te lo copiano ? Lascia

        perdere .... non farne un'altro !!!! Cambia

        lavoro!

        Ti rubano la macchina? Lascia perdere e vai a
        piedi!
        Ti clonano la carta di credito? Lascia perdere e
        paga in
        contanti!

        Ragionamento privo di logica.più diffuso di quanto si pensi.se pensi che lasciare la macchina aperta è valutato (dai "tutori dell'ordine") come "istigazione a delinquere" ti spieghi come mai questo non sia un ragionamento tanto da allontanare ...viene addirittura applicato...Se non riesci a punire chi ruba, punisci chi non si mette al sicuro. Bello eh? :(
      • di passaggio scrive:
        Re: Ma perchè si lamentano e non cambiano ..
        una volta tanto quotissimo!!!
    • vardenughi scrive:
      Re: Ma perchè si lamentano e non cambiano ..
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      Ma se tutti si lamentano che i programmi vengono
      copiati, che i font vengono copiati, che la
      musica viene copiata .... per quale motivo ancora
      continuano a fare quel lavoro
      ?non che non sia comprensibile il tuo punto di vista, ma se ti chiedono il pizzo, tu smetti di lavorare?se ci sono i ladri dal fruttarolo, lui deve smettere di vendere la frutta?Che diavolo di pensiero italiota questo, in cui chi delinque è furbo e chi non riesce a non farsi fregare (ma è onesto) è un cretino ... ... chi pensa così, si merita quel che gli succede. E se non gli è ancora successo, quando succederà che pensi da solo "peggio per me, non sono gli altri che sono disonesti, sono io che non sono più cattivo di loro!"che tristezza
    • di passaggio scrive:
      Re: Ma perchè si lamentano e non cambiano ..
      agghiacciante ciò ke dici e ha fatto precipitare il tuo punteggio su PI
  • lellykelly scrive:
    tipografie e studi grafici
    ce ne sono di multe da fare...
    • Avalon scrive:
      Re: tipografie e studi grafici
      Che sei amico del Cioni di Firenze?http://firenze.repubblica.it/dettaglio/Tutti-i-divieti-del-regolamento-di-polizia-urbana/1492061http://firenze.repubblica.it/dettaglio/Maxi-multe-per-i-panni-stesi-sulla-facciata/1503975A questi il prossimo anno li facciamo volare via dai seggioloni...
      • Avalon scrive:
        Re: tipografie e studi grafici
        dimenticavo questa, era quella che rendeva meglio l'idea...http://firenze.repubblica.it/dettaglio/Il-panino-Va-mangiato-con-stile/1499922
        • 0verture scrive:
          Re: tipografie e studi grafici
          Pensa quello che vuoi ma Firenze è una città turistica, frequentata per lo più da stranieri che quando tornano a casuccia trovano sempre qualcosa da ridire sugli italiani, sporchi ed incivili (quando dovrebbero guardarsi prima loro visto che spesso e volentieri sui gradini a mangiare panini al wurstel sono proprio i teteschi ai quali piace tanto zamparci addosso un po' di merda con il loro spiegel).
          • Avalon scrive:
            Re: tipografie e studi grafici
            Io a Firenze ci vivo da piu' di 40 anni, quello che stiamo vivendo adesso con l'aumento delle multe e dello sceriffismo non e' teso a migliorare tanto la vita ai cittadini quanto fare spot elettorale ad un manipolo di persone che hanno perso la fiducia dei cittadini, tutte le regole (spesso irrispettabili) e le multe conseguenti (solo per il traffico c'e' "IN PREVISIONE DI BILANCIO !!!" una cifra pari a ben 50 milioni di euro!) che ci stanno rifilando servono a coprire tutte le spese assai poco lungimiranti che hanno lanciato dal 2000 in poi, ora come non bastasse non avendo piu' l'introito dell'ICI per sopperire si sono inventati pure quello che ti sei letto.
          • Avalon scrive:
            Re: tipografie e studi grafici
            Dimenticavo... gli stranieri mangiano i panini stando a sedere sugli scalini per un ben semplice motivo, MANCANO LE PANCHINE! Hanno ricominciato ora a rimetterne timidamente qualcuna dopo 30 anni che le avevano tolte allo scopo di far andare i turisti a sedere ai tavolini dei bar (carissimi).
          • ruppolo scrive:
            Re: tipografie e studi grafici
            - Scritto da: Avalon
            Io a Firenze ci vivo da piu' di 40 anni, quello
            che stiamo vivendo adesso con l'aumento delle
            multe e dello sceriffismo non e' teso a
            migliorare tanto la vita ai cittadini quanto fare
            spot elettorale ad un manipolo di persone che
            hanno perso la fiducia dei cittadini, tutte le
            regole (spesso irrispettabili) e le multe
            conseguenti (solo per il traffico c'e' "IN
            PREVISIONE DI BILANCIO !!!" una cifra pari a ben
            50 milioni di euro!) che ci stanno rifilando
            servono a coprire tutte le spese assai poco
            lungimiranti che hanno lanciato dal 2000 in poi,
            ora come non bastasse non avendo piu' l'introito
            dell'ICI per sopperire si sono inventati pure
            quello che ti sei
            letto.Le polizie municipali sono i nuovi ladri legalizzati. La strumentalizzazione della Legge a scopo di lucro, un'altra vergogna che si aggiunge alle tante.
    • Fra Martino scrive:
      Re: tipografie e studi grafici
      magari la fanno pure a te
  • Burp scrive:
    Riassumendo
    DVD, fatto.CD Audio, fatto.VHS, fatto.Testi delle canzoni, fatto.Software, fatto.P2P, fatto.Fotocopie di libri, fatto.Font, fatto.A chi vuoi rompere i marroni oggi ?
    • lellykelly scrive:
      Re: Riassumendo
      a te quando diranno che "siamo matti a pagarti! te lavori gratis!"
      • Bananaman scrive:
        Re: Riassumendo
        A volte la legge non è cosi chiara... e poi un bel marchio su un font mi sa un po' di truffa della solita SIAE. A parte questa opinione personale... un tipografo prima di stampare 1000000 copie non si informa? :)
    • Prima di pubblicare rutta scrive:
      Re: Riassumendo
      - Scritto da: Burp
      DVD, fatto.
      CD Audio, fatto.
      VHS, fatto.
      Testi delle canzoni, fatto.
      Software, fatto.
      P2P, fatto.
      Fotocopie di libri, fatto.
      Font, fatto.

      A chi vuoi rompere i marroni oggi ?LOL!Però vedrai che manca ancora qualcosa. Al momento non mi viene in mente nulla, ma di sicuro c'è qualcuno che ci sta già lavorando. (cylon)
    • Omo scrive:
      Re: Riassumendo
      eh ce ne sono ancora cose da pagare...1) i colori e le combinazioni di colori (vedi www.colorcombos.com)2) i pattern di programmazione3) le telefonate in entrata (in uk ci siamo quasi)4) un aumento degli affitti per le abitazioni indicizzate su google maps (è un vantaggio essere rintracciabili su google)5) non scordiamo la tassa sulle email6) quindi tassiamo pure msn/skype & co7) tassa sulla ridondanza della rete (dato che la rete è vitale e lo stato si impegna a tenerla in vita, paaaagaaare)8) copyright sui brain shortcuts (c'è tempo comunque)9) copyright sulle combo di street fighter10) copyright sui captchami fermo, ma potrei andare là dove nessun brevetto è mai stato imposto prima...
    • fred scrive:
      Re: Riassumendo
      hai dimenticato i panorami.
    • vardenughi scrive:
      Re: Riassumendo
      - Scritto da: Burp
      DVD, fatto.
      CD Audio, fatto.
      VHS, fatto.
      Testi delle canzoni, fatto.
      Software, fatto.
      P2P, fatto.
      Fotocopie di libri, fatto.
      Font, fatto.

      A chi vuoi rompere i marroni oggi ?bloggers
    • ZBrando scrive:
      Re: Riassumendo
      Tu chiedi sempre all'architetto di progettare una casa gratis? E immagino non paghi nemmeno il meccanico.Non capisco perché secondo la maggior parte della gente gli artisti e i programmatori dovrebbero vivere di aria...
      • pucipuci scrive:
        Re: Riassumendo
        sono un programmatore ma non mi faccio pagare per ogni ciclo for che butto giu'.e spero di non dover pagare per tutti quei numeri che itero con i cicli for, sai potrei imbattermi in qualche numero primo brevettato, meglio skippare...
  • ... scrive:
    Non mi convince
    A me sa di cavolata.Le aziende forse non saranno consapevoli, ma chi seleziona i font si, tant'è che l'acquisto dei font è una parte delle spese sostenute dagli studi di grafica pubblicitaria. Se non lo paghi il font non puoi mica scaricarlo in prova. Ce ne sono alcuni che si possono usare gratuitamente a fini personali, ma la maggior parte, vanno prima pagati e poi scaricati.E chi li ha pagati non li distribuisce.
    • jfk scrive:
      Re: Non mi convince
      Brutalmente:prendiamo il font che ci interessa e poi modifichiamolo, anche minimamente. A quel punto non e' piu' nessun font conosciuto, e si e' a posto.
      • 0verture scrive:
        Re: Non mi convince
        A parole è facile, in pratica devi essere un provetto disegnatore con i programmi di grafica vettoriale visto che parli di font true type
        • Homo Graphicus scrive:
          Re: Non mi convince
          Nella realizzazione di una "font", la p'arte grafica, ovvero il design del "carattere tipografico" è solo una piccola parte del lavoro.C'è anche tutta la parte tecnica / informatica, l'aderenza agli standard (talvolta abbastanza lacunosi), la compatibilità tra diversi sistemi...Un font ben fatto è un lavoro di parecchie persone per parecchio tempo.E infatti ha un valore economico non indifferente, che, giustamente, viene protetto.A chi dice che basta un po' di occhio, dico "provaci". Non è neecssario che tu sia capace di realizzare une bella font. Besta che ne fai una che funziona. E che a parità di impostazioni e di crenatura dia risultati identici su qualsiasi stampante / sistema operativo / software.Scommetto che non ci riesci....;-)
      • a parte il fatto scrive:
        Re: Non mi convince
        - Scritto da: jfk
        Brutalmente:
        prendiamo il font che ci interessa e poi
        modifichiamolo, anche minimamente. A quel punto
        non e' piu' nessun font conosciuto, e si e' a posto.a parte il fatto che modificare un font non è proprio una cosa semplice.a parte il fatto che "prendiamo" significa "compriamo" (e se l'hai già comprato, che problemi ti fai?).a parte il fatto che non penso proprio che la licenza comprenda la possibilità che tu lo possa modificare, quindi infrangeresti due volte la legge.
    • vardenughi scrive:
      Re: Non mi convince
      - Scritto da: ...
      A me sa di cavolata.

      Le aziende forse non saranno consapevoli, ma chi
      seleziona i font si, tant'è che l'acquisto dei
      font è una parte delle spese sostenute dagli
      studi di grafica pubblicitaria. Se non lo paghi
      il font non puoi mica scaricarlo in prova. Ce ne
      sono alcuni che si possono usare gratuitamente a
      fini personali, ma la maggior parte, vanno prima
      pagati e poi
      scaricati.

      E chi li ha pagati non li distribuisce.fai un giro sul mulo e riparliamone
    • vardenughi scrive:
      Re: Non mi convince
      - Scritto da: ...
      A me sa di cavolata.

      Le aziende forse non saranno consapevoli, ma chi
      seleziona i font si, tant'è che l'acquisto dei
      font è una parte delle spese sostenute dagli
      studi di grafica pubblicitaria. Se non lo paghi
      il font non puoi mica scaricarlo in prova. Ce ne
      sono alcuni che si possono usare gratuitamente a
      fini personali, ma la maggior parte, vanno prima
      pagati e poi
      scaricati.

      E chi li ha pagati non li distribuisce.ok.sei la SuperAzienda, compri tutto.hai 70 dipendenti.devo dire altro?
  • sabbiolina scrive:
    Spremete spremete
    tra un po ci tocchera pagare per i trojan che ci troveranno sui pc...
    • fred scrive:
      Re: Spremete spremete
      Pazzesco, questi non hanno alcun freno;che continuino cosi' allora, il vaso sta traboccando....
      • francososo scrive:
        Re: Spremete spremete
        - Scritto da: fred
        Pazzesco, questi non hanno alcun freno;
        che continuino cosi' allora, il vaso sta
        traboccando....A me pareva fosse traboccato già da tempo...La vera ragione è che loro hanno il coltello dalla parte del manico ! :s :s
    • disgustato scrive:
      Re: Spremete spremete
      Siamo ai fonts... pazzesco!La situazione degenera ed è tutta colpa del copyright che andrebbe rivisto integralmente.
      • 0verture scrive:
        Re: Spremete spremete
        Mica tanto pazzesco.I font sono in un certo senso delle cose paragonabili alle immagini.Spesso e volentieri in molti posti utilizzano i font di adobe e agfa scaricandoli dal mulo
        • Avalon scrive:
          Re: Spremete spremete
          BSA, SIAE, FAPAV, FPM, FIMI, RIAA, MPAA... e ancora e ancora e ancora... quì ha anche ragione Disgustato però... stiamo arrivando velocemente all'isteria di massa, si rischia veramente che se fai una scorreggia in presenza di un ispettore SIAE ti denunci per aver eseguito una serie di tonalità fatte uno sconosciuto gruppo del Bangladesh o se un ispettore BSA và a sentire le mastre della figlia a scuola nel leggere i temi più belli appesi in pubblico nelle bacheche delle classi, questo denunci la scuola stessa e i genitori della bambina scrittrice per aver usato dei caratteri che a suo avviso sono uguali a quelli usati nel libro per disegnare.Il copyright và rivisto da cima fino in fondo e gli isterici mandati in maniera coatta a insegnare qualcosa ai cinesi sul rispetto del diritto (umano) d'autore.
          • 0verture scrive:
            Re: Spremete spremete
            Non arriveranno mai a tanto perchè uno non esce dalla scuola vivo, lo murano dentro la palestra, lo fanno a strisce e ci fanno le maschere di carnevale e l'altro la prossima scoreggia se la prende direttamente in bocca.Qui il discorso è molto meno estremista.Come ci sono aziende che utilizzano programmi senza licenza per trarre lucro così ci sono agenzie di grafica e aziende con relativo reparto marketing che utilizzano font per i quali non hanno pagato i rispettivi diritti.Piuttosto una possibilità estremista sarebbe che come è possibile brevettare le idee, che qualcuno brevetti dei concetti di base del disegno artistico alla base del design dei font, tipo "mettere due righe con un determinato angolo" o non fare il "foro" di certe lettere (come la O la R la P) quadrato
      • ... scrive:
        Re: Spremete spremete
        Pagarli è giusto, essere perseguitati no. Non li trovi sui torrent i font, o si? :(newbie)
        • 0verture scrive:
          Re: Spremete spremete
          Sui posti che immagini in genere trovi i pacchi da 10000 font tra agfa adobe monotype...
          • lellykelly scrive:
            Re: Spremete spremete
            io vado da clienti che, i loro furboni di dipendenti, hanno nel programma per gestire le font almeno 5000 font "indispensabili". per non parlare del tipo di font... arrivate dapprima in floppy, poi su cd, ed ora da internet, che è il meno peggio, basti pensare che quando giravano tramite floppy, si rovinavano a random, non uscendo in stampa o facendo crashare i mac. solo un cliente l'ho visto con lo scatolotto delle Adobe Type Font OTF, ha speso abbastanza, ma essendo uno studio pubblicitario è il minimo che debba fare.c'è da dire anche che se ci lucri sopra è giusto che paghi.per il discorso domestico sarebbe uguale, ma basterebbe che tutte le ditte fossero in regola per avere meno fiato sul collo a casa.IMHO
    • pentolino scrive:
      Re: Spremete spremete
      stiamo sereni che i trojan si fanno pagare già abbastanza da soli in genere :-D
    • lol scrive:
      Re: Spremete spremete
      esatto
    • vardenughi scrive:
      Re: Spremete spremete
      - Scritto da: sabbiolina
      tra un po ci tocchera pagare per i trojan che ci
      troveranno sui
      pc...certo, e saremo anche puniti non perché ci hanno infettato, ma perché non ci siamo difesi.colpa nostra, ovviamente.
      • tsurupettan scrive:
        Re: Spremete spremete
        - Scritto da: vardenughi
        - Scritto da: sabbiolina

        tra un po ci tocchera pagare per i trojan che ci

        troveranno sui

        pc...

        certo, e saremo anche puniti non perché ci hanno
        infettato, ma perché non ci siamo
        difesi.

        colpa nostra, ovviamente.Vero, potevi usare un SO decente :P
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