Il touch-phone con feedback liquido

Gli smartphone tutto schermo e niente tastiera sono belli da vedere, ma molti utenti lamentano la mancanza di un feedback tattile. Un designer prova a colmare questa lacuna con un display fatto d'acqua

Roma – Il Nokia Tube è appena stato presentato, non è ancora in distribuzione, ma c’è già qualcuno che pensa ad un suo possibile erede. Si tratta del designer Rune Larsen, che presenta un concept con cui dichiara di poter superare un “problema” che affligge molti touch-phone : la sensazione tattile della pressione di un pulsante, assente su molti apparecchi privi di tastiera. Larsen tenta infatti di dare forma alle tastiere virtuali con una soluzione… liquida.

Il possibile aspetto di un prototipo La validità di questa ipotesi è tutta da dimostrare, ma l’idea di Larsen di dare una forma (anche se a livello di bassorilievo) a ciò che compare su un display touchscreen è tutt’altro che disprezzabile. In pratica sopra lo schermo si troverebbe un sottile velo di materiale plastico: tra questa superficie e il display vero e proprio ci sarebbe un’impercettibile intercapedine, all’interno della quale si troverebbe un liquido.

Un sistema di shaping , che sfrutterebbe l’azione di una piccola pompa, farebbe in modo che ciò che viene presentato dallo schermo possa prendere forma: l’utente potrebbe così percepire la forma di un pulsante di conferma, del tastierino numerico del telefonino, di una tastiera QWERTY.

Si tratta comunque per il momento solo di un concept, che prevede un feedback tattile diverso da quelli finora progettati con tecnologia aptica da Samsung e RIM . Nokia potrebbe studiare questa idea per sviluppare davvero un touchscreen per il successore del suo touch-phone: sperando che questa tecnologia non faccia acqua.

Il diagramma del prototipo

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