Il Web 2.0 di Oracle è open

Il gigante dei database rilascerà sul canale open source alcune sue tecnologie per lo sviluppo di applicazioni web-based, tra cui un'interfaccia per AJAX. Oracle supporterà anche alcuni noti progetti open source

Redwood Shores (USA) – Facendosi promotrice del nuovo modello di programmazione alla base del Web 2.0, Oracle ha annunciato l’intenzione di rilasciare sul canale open source alcune tecnologie tese a semplificare lo sviluppo di applicazioni web interattive.

Tra i componenti di cui Oracle aprirà presto il codice vi è la sua tecnologia d’interfaccia per AJAX (Asynchronous Javascript And XML), che a suo dire permetterà agli sviluppatori di assemblare componenti riusabili all’interno di una pagina e connetterli direttamente ad un database.

L’azienda ha integrato AJAX con la propria tecnologia JavaServer Faces , che permette di creare interfacce utente interattive basate su Java che possono essere utilizzate via web, attraverso un qualsiasi browser.

“Java, l’open source e i linguaggi di scripting sono elementi chiave per lo sviluppo della prossima generazione di applicazioni web”, ha affermato Ted Farrell, chief architect and vice president for tools and middleware di Oracle.

Oracle ha anche in progetto di supportare il linguaggio di scripting open source Groovy , il framework Grails (basato su Groovy) e la specifica JSR-223, che permette di utilizzare tali tecnologie, incluso PHP, in applicazioni Java lato server.

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  • Anonimo scrive:
    HAHAHA!!!
    Me lo vedo.... 600 pc in azienda e TUTTI che spiderano TUTTO!!! bella idea, ottima idea!!! :-)br1
    • Anonimo scrive:
      Re: HAHAHA!!!
      - Scritto da:
      Me lo vedo.... 600 pc in azienda e TUTTI che
      spiderano TUTTO!!! bella idea, ottima idea!!!Lo scenario è un po' diverso: search sui server e search in locale che integra il search sul server. Si può fare già adesso con gli strumenti MS attuali e, anche se è meno integrato, non è meno utile.Comunque in una ottica di ricerca distribuita non serve uno spider che da ogni pc va ad anlizzare ogni pc. Basta avere un motore di ricerca che aggrega i risultati delle ricerche sui singoli pc. Quindi nel tuo esempio sarebbero 600 ricerche aggregate in una sola macchina. Una cosa da nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: HAHAHA!!!
        si, quello che dici e` plausibile, non ho letto le specifiche di questo nuovo prodotto microsoft, fara` come dici tu ? :-)br1
      • Anonimo scrive:
        Re: HAHAHA!!!

        Comunque in una ottica di ricerca distribuita non
        serve uno spider che da ogni pc va ad anlizzare
        ogni pc. Basta avere un motore di ricerca che
        aggrega i risultati delle ricerche sui singoli
        pc. Quindi nel tuo esempio sarebbero 600 ricerche
        aggregate in una sola macchina. Una cosa da
        nulla.Si, certo voglio vedere quanti attiveranno la ricerca dei pornazzi scaricati sui pc dell'ufficio :D
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