IlRasoio/ HDCP, Cavallo di Troia ad alta definizione

di A. Di Domizio - Computer ed elettrodomestici diventano sempre più parte attiva nella difesa degli interessi dei detentori di diritti d'autore. A comprarli e pagarli è però sempre l'utente. Dov'è il trucco? C'è qualche scampo?

Roma – Ad un primo sguardo, l’innovazione tecnologica pare un fatto straordinario. Dozzine di trasmissioni televisive, le stesse che ricordano che non dobbiamo scaricare MP3 e video da servizi come eMule (perché sennò la Gerini non può pagare il mutuo di casa ), cantano le magnifiche e progressive sorti del futuro digitale. I consumatori sono al centro dei pensieri dei product manager dell’elettronica di consumo mondiale: gente che lavora giorno e notte per creare prodotti sempre migliori, a costi sempre più abbordabili. A pensarci viene voglia di impugnare la revolving e appoggiarci sopra qualche altro migliaio di euro di debito. Eppure il trucco c’è.

L’epopea di HDCP è uno dei tanti episodi degli ultimi anni che mostra quanto l’evoluzione tecnologica sia ormai drogata da interessi di parte. Processori sempre più potenti, schede grafiche di ultimissima generazione, monitor e TV HD, mentre forniscono incrementi di prestazioni sempre più marginali, portano in seno pesanti limitazioni alla fruizione di opere protette. In barba alle tutele legali vigenti, le quali peraltro van cambiando sotto la pressione delle ben note lobby di settore.

Nella fattispecie, HDCP è un DRM inventato da Intel per crittografare i contenuti digitali lungo il percorso che li porta dal player fino all’output video. La compatibilità di tutte le periferiche coinvolte nella riproduzione, decodifica e visualizzazione del contenuto con lo standard è un prerequisito essenziale per la visualizzazione a piena risoluzione. Se a un solo elemento manca la certificazione HDCP, il contenuto viene riprodotto a risoluzione inferiore, vanificando i benefici visuali di Blu Ray e HD-DVD.

Come molti standard nella storia del mondo A/V, HDCP ha rischiato di essere un fiasco micidiale: alla data di febbraio 2006, ossia a un paio d’anni dalla comparsa dei primi prodotti “compliant”, un’ indagine di FiringSquad scoprì che nessuna scheda video allora sul mercato supportava HDCP. Chiunque avesse speso allora cifre molto cospicue per l’acquisto di soluzioni grafiche hi-end, o chi oggi acquistasse prodotti non di ultimissima generazione, con ottime probabilità dovrebbe rimettere mano al portafoglio quando decidesse di acquistare un lettore BD o HD-DVD. Windows Vista, manco a dirlo, supporta nativamente HDCP e a sua volta impedirà la visualizzazione di contenuti in alta definizione a tutti i dispositivi incompatibili (per esempio, tutti i monitor e proiettori con ingresso VGA, a meno di non ricorrere a costosi adattatori).

Il dispositivo software di cui si serve HDCP per proteggere i contenuti è il cosiddetto ICT (Image Constraint Token), un flag attivato dallo stesso contenuto (per esempio, un film su Blu Ray), che “richiama all’ordine” le periferiche coinvolte nella riproduzione, decodifica e visualizzazione controllandone la compatibilità con HDCP. In poche parole se una sola periferica fallisce il test, il legittimo proprietario di un film in alta definizione potrà vederlo a risoluzione artificialmente abbassata, grazie al lavoro dell’infaticabile succursale delle major hollywoodiane che si è messo in casa acquistando prodotti “HDCP compliant”.

Bontà loro, il flag ICT non è ancora attivo su molti contenuti in alta definizione: siamo nella fase del grande cazzeggio promozionale, quando molti ancora si domandano a che serva l’alta definizione e i produttori hanno magazzini pieni da svuotare. Un bel giorno, quando il mercato sarà pronto, con un clic ICT sarà attivato su tutti i film prodotti da quel momento in poi. La centrale di controllo remoto impiantata a casa nostra ci risputerà in faccia il film appena scartato, mostrandoci un coupon di sconto per l’ipermercato di zona. E magari ai primi cento le major offriranno anche il taxi per andarsi a comprare la TV nuova.

Alessio Di Domizio

Tutte le Rasoiate sono disponibili a questo indirizzo

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  • Anonimo scrive:
    Re: Documentario interessante, ma inaccu
    Altro link:http://effedieffe.com/interventizeta.php?id=2002
  • Anonimo scrive:
    Re: Documentario interessante, ma inaccu
    http://www.cesnur.org/2007/mi_05_23.htmIl filmato è stato acquistato da Santoro con il solo scopo di essere censurato e di mettersi a piangere
    • Anonimo scrive:
      Re: Documentario interessante, ma inaccu
      - Scritto da:
      http://www.cesnur.org/2007/mi_05_23.htm

      Il filmato è stato acquistato da Santoro con il
      solo scopo di essere censurato e di mettersi a
      piangereRiporto quanto trovato nel forum dell'altra notizia:Prima che qualcuno ci caschi, meglio informarsi prima su cosa è il CESNUR e chi lo ha fondato.http://www.kelebekler.com/cesnur/ita.htm
  • Anonimo scrive:
    Che ci fa Dell' Utri in Parlamento?
    Perchè non lo cacciano visto che è stato condannato 2 volte per concorso mafioso?
    • Anonimo scrive:
      Re: Che ci fa Dell' Utri in Parlamento?
      - Scritto da:
      Perchè non lo cacciano visto che è stato
      condannato 2 volte per concorso mafioso?Per quanto mi faccia schifo la cosa: perché non c'é una legge che gli impedisce di starci in parlamento.Invece ricordiamo a tutto il pubblico fervente cattolico che è dovere dei cittadini di questo stato informare le autorità quando si viene a conoscenza di fatti delittuosi (reati). Vale anche per i preti, i vescovi e quelli vestiti di ermellino :
  • Anonimo scrive:
    10 anni or sono... (parte 1a)
    Convegno promosso da Radio RadicalePedofilia e Internet: vecchie ossessioni e nuove crociateRoma, 27 ottobre 1998Hotel Bologna (Senato della Repubblica) Via Santa Chiara 5Programma e interventiObiettivo del convegno è analizzare e denunciare le pericolose conseguenze sulle libertà personali, sul diritto alla privacy e sullo sviluppo delle nuove tecnologie telematiche delle iniziative legislative e giudiziarie condotte sotto la spinta della recente campagna aperta - con patenti falsificazioni della verità - nei confronti della pedofilia in generale e del binomio "Internet-pedofilia" in particolare.Con il pretesto di perseguire in forme nuove e "definitive" gli antichi fenomeni degli abusi sessuali sui minorenni, della prostituzione e della pornografia minorile che avrebbero trovato nella rete Internet l'occasione e lo strumento congeniale e "connivente" per diffondersi nel mondo e in Italia, è in corso una campagna politica e giornalistica basata su premesse false, che ha già prodotto gravissime violazioni e restrizioni alle libertà personali e al diritto alla riservatezza e rischia di pregiudicare lo sviluppo dei nuovi mezzi di comunicazione basati sulla rete Internet.Contro questa nuova crociata, che distorce i dati relativi allo sfruttamento e agli abusi sessuali nei confronti dei minori e demonizza Internet come strumento criminogeno di perversione del costume sessuale, non si è levata una sola voce autorevole nel vasto panorama politico italiano se non quella dei radicali, e di pochi altri, ovviamente ignorata dalla totalità della stampa. Al contrario, ampie "unità nazionali" si sono consolidate nelle odiose, proclamatorie e inutili norme legislative approvate in questi mesi, e cori di consensi si sono levati indistintamente da giornali e Tv di ogni orientamento in occasione di discutibili azioni giudiziarie o delle clamorose operazioni internazionali di polizia che avrebbero assicurato alla giustizia pericolose organizzazioni di "pedofili".La disinformazione sulla realtà del drammatico problema degli abusi contro i minori, le ossessioni sessuofobiche che ancora caratterizzano la parte vincente della cultura politica italiana e l'irriducibile avversione a ogni mezzo di comunicazione che - come Internet - appaia indisponibile a forme di controllo corporativo o istituzionale sono le componenti costitutive di questa crociata politica e giornalistica contro il nuovo demone della "pedofilia telematica".Per smascherare le stesse basi di questa crociata, basterebbe fare riferimento ai dati (1) relativi allidentità dei responsabili di violenze sessuali contro i minori: secondo le statistiche dei procedimenti penali relativi a questi reati, il 90% dei casi degli abusi sessuali avviene in famiglia; l'8% degli abusi è compiuto da persone esterne alla famiglia ma conosciute dal minore (e spesso si tratta di cosiddette figure "di riferimento"); solo il 2% dei casi chiama in causa persone sconosciute ai minori. La violenza sessuale contro i minori è una realtà che si sviluppa dentro - e non fuori o contro - gli istituti sociali più tradizionali (la famiglia, la scuola, la parrocchia, i luoghi di aggregazione).La crociata politica, giornalistica e giudiziaria in corso, è dunque rivolta a colpire non più del 2% dei responsabili delle violenze contro i minori (lo sconosciuto che insidia i fanciulli davanti alle scuole) mentre un silenzio imbarazzato, quando non complice, copre la vera identità degli autori della assoluta maggioranza degli abusi o supposti tali; un silenzio che dimostra inoltre la paura di toccare altri scabrosi tabù sessuali della nostra società, quali ad esempio quelli dell'incesto o quello della sessualità dei religiosi.È comunque bene ricordare che, in alcune occasioni, anche presunti episodi di incesto su bambini o infanti - rivelatisi poi tragici errori giudiziari - non sono stati esentati dal linciaggio pubblico esattamente come oggi accade ai cosiddetti "pedofili telematici": basti pensare al caso del padre accusato di violenza sulla figlia risultata poi affetta da una grave malattia al retto.Sono peraltro gli stessi dati ufficiali a dimostrare che, in Italia, il fenomeno degli abusi sessuali nei confronti dei minori (compresi quelli compiuti da "estranei") non è affatto in crescita e non giustifica quindi le campagne di allarmismo politico-giornalistico di questi ultimi mesi.È inoltre assai arduo spiegare la relazione che dovrebbe intercorrere fra questi episodi di violenza consumati nei luoghi privilegiati della formazione e delleducazione dei minori e la rete Internet.Non meno misterioso è il ruolo che dovrebbe giocare Internet nei confronti della prostituzione minorile che nel nostro Paese coinvolge in massima misura minorenni immigrate dai Paesi dell'Est e dell'Africa e che è organizzata attraverso strumenti di sfruttamento del tutto tradizionali.Ma il fronte su cui sono stati prodotti gli effetti più gravi contro le libertà e il buonsenso è quello della pornografia minorile. Con il voto unanime delle Camere è stata approvata una legge (2) che da una parte pretende di arrestare il fenomeno dello sfruttamento della prostituzione e della pornografia minorile attraverso l'inasprimento delle pene e dall'altra colpisce le libertà delle persona e pregiudica lo sviluppo della rete Internet in Italia, imponendo nuovi e pervasivi controlli su questo mezzo di comunicazione. Colpire o "commissariare" Internet perché attraverso di esso vengono scambiate anche immagini pornografiche è tanto ragionevole quanto vietare i telefoni perché, loro tramite, sono anche concordati incontri mercenari, oppure - come ha rilevato uno dei pochi critici della legge, il Prof. Zeno-Zencovich (3) - "prendersela con i marciapiedi, chiedendo di limitarne l'uso, sol perché certe signore passeggiando su di essi vi esercitano il mestiere più antico del mondo".
    • Anonimo scrive:
      Re: 10 anni or sono... (parte 3a)
      Pedofilia e Internet: Vecchie ossessioni e nuove crociateConvegno promosso da Radio RadicaleRoma, 27 ottobre 1998Hotel Bologna (Senato della Repubblica) Via Santa Chiara 5Programma provvisorioApertura lavori: ore 9,30 - Conclusioni: ore 17RELAZIONI E INTERVENTI (IN ORDINE ALFABETICO):Barbara Alberti (Scrittrice)Marco Barbuti (Presidente Associazione Italiana Internet Providers)Giorgio Maria Bressa (Psichiatra)Ernesto Caccavale (Eurodeputato Forza Italia)Manlio Cammarata (Direttore di InterLex)Cinzia Caporale (Bioeticista)Aldo Carotenuto (Docente della Psicologia della Personalità all'Università di Roma)Elena Coccia (Avvocato)Pasquale Costanzo (Docente di Diritto costituzionale all'Università di Genova)Stefano Crispino (Presidente Ordine psicologi del Lazio)Luigi De Marchi (Psichiatra)Giuseppe De Rita (Presidente CNEL)Ruggero Guarini (Giornalista e scrittore)Sebastiano Maffettone (Docente di Filosofia politica all'Università di Palermo)Claudio Manganelli (Componente dell'Autorità per la tutela dei dati personali)Adelmo Manna (Docente di Diritto penale all'Università di Bari)Armando Massarenti (Responsabile della pagina "scienza e filosofia" del supplemento culturale de "Il Sole 24 Ore")Mauro Mellini (Avvocato)Piero Milio (Senatore Lista Pannella)Paolo Nuti (Direttore MC-Link)Anna Oliverio Ferraris (Psicologa)Angelo Maria Petroni (Docente di Filosofia della Scienza allíUniversità di Bologna)Lorenzo Picotti (Docente di Diritto penale all'Università di Friburgo)Antonio Pilati (membro Autorità Garante per le Telecomunicazioni)Iuri Maria Prado (Avvocato)Piero Rocchini (Psichiatra)Stefano Rodotà (Presidente dell'Autorità per la tutela dei dati personali)Rosario Sapienza (Ricercatore CENSIS)Luigi Saraceni (Deputato DS)Sergio Seminara (Docente di Diritto penale commerciale all'Università di Pavia)Vittorio Sgarbi (Deputato Gruppo Misto)Vincenzo Siniscalchi (Deputato DS)Marco Taradash (Deputato di FI)Vittorio Zambardino (Responsabile editoriale di "Repubblica Internet")Per informazioni:http://www.agora.stm.it/pedofilia-internet/Roberto Cicciomessere: tel. 06-6991742, fax: 69920123 r.cicciomessere@agora.itDaniele Capezzone: tel. 06-689791, d.capezzone@agora.it
    • Brontoleus scrive:
      Re: 10 anni or sono... (parte 1a)
      - Scritto da:
      Convegno promosso da Radio Radicale
      Pedofilia e Internet: vecchie ossessioni e
      nuove crociateConvincili a rimettere online (al limite anche nei circuiti p2p) gli atti del convegno (filmati e interviste) che una volta erano disponibili su quel sito e che la sessuofobia ha "convinto" a togliere. Questo perché chi non li ha visti avrebbe davvero realmente bisogno di vederli.PS Non c'era nulla di illegale (né immagini né video)
      • Anonimo scrive:
        Re: 10 anni or sono... (parte 1a)
        - Scritto da: Brontoleus

        - Scritto da:

        Convegno promosso da Radio Radicale

        Pedofilia e Internet: vecchie ossessioni e

        nuove crociate

        Convincili a rimettere online (al limite anche
        nei circuiti p2p) gli atti del convegno (filmati
        e interviste) che una volta erano disponibili su
        quel sito e che la sessuofobia ha "convinto" a
        togliere. Questo perché chi non li ha visti
        avrebbe davvero realmente bisogno di
        vederli.

        PS Non c'era nulla di illegale (né immagini né
        video)Non lo sapevo. Grazie dell'info
      • Anonimo scrive:
        Re: 10 anni or sono... (parte 1a)
        - Scritto da: Brontoleus

        - Scritto da:

        Convegno promosso da Radio Radicale

        Pedofilia e Internet: vecchie ossessioni e

        nuove crociate

        Convincili a rimettere online (al limite anche
        nei circuiti p2p) gli atti del convegno (filmati
        e interviste) che una volta erano disponibili su
        quel sito e che la sessuofobia ha "convinto" a
        togliere. Questo perché chi non li ha visti
        avrebbe davvero realmente bisogno di
        vederli.

        PS Non c'era nulla di illegale (né immagini né
        video)Peccato che quel discorso sia defunto da un pezzo all'interno dei radicali stessi..
        • Brontoleus scrive:
          Re: 10 anni or sono... (parte 1a)
          - Scritto da:
          Peccato che quel discorso sia defunto da un
          pezzo all'interno dei radicali stessi..Già :'(
          • Anonimo scrive:
            Re: 10 anni or sono... (parte 1a)
            - Scritto da: Brontoleus

            - Scritto da:

            Peccato che quel discorso sia defunto da un

            pezzo all'interno dei radicali stessi..

            Già :'(e indovinate un po' perchè..semplicemente perchè avendo fatto due calcoli hanno considerato più popolare cavalcare demagogicamente l'ondata anticlericale sui preti pedofili ottenendo vantaggi nelle battaglie abortiste ed eugenetichee voi Wakko kotaro manila continuate a far lievitare questa cosa ..da buoni tafazziani
          • Anonimo scrive:
            Re: 10 anni or sono... (parte 1a)
            - Scritto da:

            - Scritto da: Brontoleus



            - Scritto da:


            Peccato che quel discorso sia defunto da un


            pezzo all'interno dei radicali stessi..



            Già :'(

            e indovinate un po' perchè..semplicemente perchè
            avendo fatto due calcoli hanno considerato più
            popolare cavalcare demagogicamente l'ondata
            anticlericale sui preti pedofili ottenendo
            vantaggi nelle battaglie abortiste ed
            eugenetiche

            e voi Wakko kotaro manila continuate a far
            lievitare questa cosa ..da buoni
            tafazzianiIl punto è che non c'è neanche un cane disposto a lottare per i "diritti" dei pedofili.. l'unica è fare un partito "dedicato" come in Olanda..
          • Brontoleus scrive:
            Re: 10 anni or sono... (parte 1a)
            - Scritto da:
            Il punto è che non c'è neanche un cane disposto
            a lottare per i "diritti" dei pedofili..
            l'unica è fare un partito "dedicato" come in
            Olanda..Ma in Italia non esistono persone intelligenti. L'Italia non è un Paese civile.Anzi per essere precisi non è nemmeno un Paese, ma soltanto un paese.Quando in Italia un partito simile potrà semplicemente esistere allora già ci sarà stato un passo in avanti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 maggio 2007 08.54-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: 10 anni or sono... (parte 1a)
            - Scritto da:

            - Scritto da: Brontoleus



            - Scritto da:


            Peccato che quel discorso sia defunto da un


            pezzo all'interno dei radicali stessi..



            Già :'(

            e indovinate un po' perchè..semplicemente perchè
            avendo fatto due calcoli hanno considerato più
            popolare cavalcare demagogicamente l'ondata
            anticlericale sui preti pedofili ottenendo
            vantaggi nelle battaglie abortiste ed
            eugenetiche

            e voi Wakko kotaro manila continuate a far
            lievitare questa cosa ..da buoni
            tafazzianiLa verità (se tale è) si fa strada da tutte le parti. Se i radicali hanno preferito la demagogia alla verità, è un problema loro, a quanto pare la demagogia ipocrita non paga come la demagogia ingenua o tout curt dei partitoni. Il problema è solo uno, verità forti hanno bisogno di personalità forti o almeno di pensieri forti, non equivocabili. ALLA FINE QUI SI TRATTA DI CAMBIARE UN ARTICOLO DI LEGGE (articolo 600 quater) PER DIFENDERE PERSONE CHE NON POSSONO ESSERE TRATTATI COME CRIMINALI, CHE PROBABILISSIMAMENTE NON SONO PEDOFILI E CHE NON CONTRIBUISCONO MINIMAMENTE ALLA DIFFUSIONE DI PEDOPORNOGRAFIA. Scrivete una mail a Capezzone e vedete che vi risponde.
          • Anonimo scrive:
            Re: 10 anni or sono... (parte 1a)
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: Brontoleus





            - Scritto da:



            Peccato che quel discorso sia defunto da un



            pezzo all'interno dei radicali stessi..





            Già :'(



            e indovinate un po' perchè..semplicemente perchè

            avendo fatto due calcoli hanno considerato più

            popolare cavalcare demagogicamente l'ondata

            anticlericale sui preti pedofili ottenendo

            vantaggi nelle battaglie abortiste ed

            eugenetiche



            e voi Wakko kotaro manila continuate a far

            lievitare questa cosa ..da buoni

            tafazziani


            La verità (se tale è) si fa strada da tutte le
            parti. Se i radicali hanno preferito la demagogia
            alla verità, è un problema loro, a quanto pare la
            demagogia ipocrita non paga come la demagogia
            ingenua o tout curt dei partitoni. Il problema è
            solo uno, verità forti hanno bisogno di
            personalità forti o almeno di pensieri forti, non
            equivocabili. ALLA FINE QUI SI TRATTA DI CAMBIARE
            UN ARTICOLO DI LEGGE (articolo 600 quater) PER
            DIFENDERE PERSONE CHE NON POSSONO ESSERE TRATTATI
            COME CRIMINALI, CHE PROBABILISSIMAMENTE NON SONO
            PEDOFILI E CHE NON CONTRIBUISCONO MINIMAMENTE
            ALLA DIFFUSIONE DI PEDOPORNOGRAFIA. Scrivete una
            mail a Capezzone e vedete che vi
            risponde.Se non sono pedofili cosa ci fanno con decine di dvd di filmati pedoporno con BAMBINI ? Come fanno a conoscere l'ubicazione dei torrent tracciati dalla polpost ? perchè qui parliamo di siti che stanno on line per pochissime ore..Da cosa gli deriva una tale "ossessione" ?
  • Anonimo scrive:
    [links di approfondimento]
    Per chi vuole approfondire l'argomento propongo un paio di linkshttp://paparatzinger-blograffaella.blogspot.com/2007/05/maria-giovanna-maglie-sulle-infami.htmlhttp://www.loccidentale.it/node/2411
    • Anonimo scrive:
      Re: [links di approfondimento]
      - Scritto da:
      Per chi vuole approfondire l'argomento propongo
      un paio di
      links

      http://paparatzinger-blograffaella.blogspot.com/20

      http://www.loccidentale.it/node/2411Non c'é proprio nulla a approfondire, mi sono fermato immediatamente alla cr*tinata che ormai ripetono tutti a mo di pappagallo del 1962 e del fatto che Ratzinger aveva ancora i pantaloni corti. Il documentario non dice che Ratzinger ha firmato o redatto quel documento. Quindi facci IL SANTO PIACERE DI APPROFONDIRE TU
  • EA scrive:
    [SUL RUOLO FONDAMENTALE DEI PREDICATORI
    [SUL RUOLO FONDAMENTALE DEI PREDICATORI NELLA CACCIA ALLE STREGHE]La caccia alle streghe comportava l'individuazione di soggetti cui la credenza diffusa attribuiva la pratica di attività segrete. Quindi alle streghe si dava la caccia così come oggi si darebbbe la caccia ai componenti di un movimento clandestino o di un'organizzazione segreta. Tale compito veniva svolto da vari soggetti, solitamente da autorità giudiziarie ma, talvolta, anche da "cacciatori di streghe" di professione. Agendo sulla base delle accuse o anche di semplici voci, essi procedevano all'arresto delle persone i cui nominativi erano stati loro segnalati, le interrogavano e facevano quanto era in loro potere per indurle a confessare. [...]La grande caccia alle streghe in Europa fu, essenzialmente, un'operazione giudiziaria. Tutto il processo di scoperta ed eliminazione delle streghe - dalla denuncia alla punizione - si svolgeva di solito nell'ambito giudiziario. Anche quando le streghe si toglievano la vita, lo facevano allo scopo di sottrarsi a un processo spesso raccapricciante e apparentemente inevitabile. A volte erano gli abitanti del villaggio, in preda al panico, a prendere l'iniziativa e a giustiziare le streghe alla maniera di un comitato di salute pubblica. [...]Una precondizione per la caccia alle streghe era l'esistenza di un'atmosfera che aumentasse la paura della stregoneria e spingesse la gente a combatterla e a denunciarla. [] Probabilmente ciò che determinava più comunemente un'atmosfera favorevole alla caccia alle streghe era la discussione pubblica della stregoneria. In molti casi i sermoni di un predicatore cacciatore di streghe preparavano gli animi dei parrocchiani a cercare le streghe fra i loro comuni conoscenti.[] A volte i contemporanei si avvidero del ruolo svolto dai predicatori nello scatenare una caccia alle streghe. Criticando la grande caccia alle streghe del 1610 nei Paesi Baschi l'inquisitore Salazar affermava che "la faccenda era cominciata dopo che Fray Domingo de Sardo era venuto a predicare di quelle cose" e, con un'intuizione sorprendentemente lucida dell'intero fenomeno della caccia alle streghe, aggiungeva che "non esistevano né streghe né stregati finché non si cominciò a parlarne e a scriverne". [] A volte anche la circolazione di libelli o trattati che esaminavano casi si stregoneria servirono allo stesso scopo, mentre proclamazioni ufficiali sul pericolo della stregoneria avevano l'effetto di suscitare paure che altrimenti sarebbero rimaste sopite. Nel primo decennio del '600, nella Francia Contea, iniziò una caccia subito dopo la pubblicazione dei 'Discours de sorciers' di Henri Boguet (1602).[...]Ad ogni modo, le caccie alle streghe, nelle comunità che erano giuridicamente e psicologicamente preparate ad affrontarle, non iniziavano mai spontaneamente. Occorreva che qualcuno - privato cittadino, un gruppo di abitanti del villaggio, un magistrato - cavasse le castagne dal fuoco. In molti casi il catalizzatore era una sventura personale che taluno e i suoi vicini interpretavano come un atto di magia malefica. [] L'invenzione di un capro espiatorio come risposta alle proprie sventure fu un comune agente scatenante delle caccie alle streghe in Europa, ma non fu certamente il solo. A volte, per esempio, alcuni individui sporgevano denuncie deliberatamente infondate di stregoneria nei confronti dei loro avversari - rivali politici, concorrenti economici e perfino membri della famiglia con cui erano in conflitto - per risolvere così le loro divergenze e vendicarsi. [] Ma per lo più le caccie individuali furono distinte manifestazioni di un panico generalizzato nei confronti della stregoneria. [] Certamente i magistrati e gli abitanti dei villaggi o delle città che furono colti dal panico di fronte alla constatazione che le streghe infestavano il loro vicinato non manifestavano segni clinici di isteria, quali parossismo, lesioni o paralisi parziali. L'isteria dei cacciatori di streghe fu piuttosto una forma di quello che oggi si definisce "comportamento collettivo ossessivo". Nel caso della caccia alle streghe essa fu il prodotto dell'ansia generalizzata che agì come condizione per quasi tutte le caccie. [] Gli abitanti di quei villaggi e città, vedendo che un numero sempre maggiore di loro vicini e persino alcuni dei loro governanti venivano denunciati come streghe furono presi dal terrore: terrore che i loro vicini e i loro amici più intimi fossero streghe, terrore che le comunità cadessero totalmente in balia del potere del Diavolo, forse anche terrore di poter essere essi stessi falsamente accusati. Fu questo terrore a indurli a sostenere i processi, a denunciare i sospetti alle autorità competenti e persino a immaginare di aver visto persone volare o partecipare al sabba.
    • Anonimo scrive:
      Re: [SUL RUOLO FONDAMENTALE DEI PREDICAT
      Non si capisce se il testo sia da intendersi come analogia alla caccia al prete odierna.E' un fatto che la chiesa cattolica non abbia fatto caccia alle streghe.La caccia alle streghe è un fenomeno circoscritto all'area protestante.byeT.
      • Anonimo scrive:
        Re: [SUL RUOLO FONDAMENTALE DEI PREDICAT
        - Scritto da:
        Non si capisce se il testo sia da intendersi come
        analogia alla caccia al prete
        odierna.

        E' un fatto che la chiesa cattolica non abbia
        fatto caccia alle
        streghe.
        La caccia alle streghe è un fenomeno circoscritto
        all'area
        protestante.

        bye
        T.E' da intendersi come apologia pedofila..
        • Anonimo scrive:
          Re: [SUL RUOLO FONDAMENTALE DEI PREDICAT
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Non si capisce se il testo sia da intendersi
          come

          analogia alla caccia al prete

          odierna.



          E' un fatto che la chiesa cattolica non abbia

          fatto caccia alle

          streghe.

          La caccia alle streghe è un fenomeno
          circoscritto

          all'area

          protestante.



          bye

          T.


          E' da intendersi come apologia pedofila..E tu sei da intendere come troll del pedoporno. E ti conosco, mascherina ti conosco...
          • Anonimo scrive:
            Re: [SUL RUOLO FONDAMENTALE DEI PREDICAT
            Ho semplicemente letto..http://punto-informatico.it/cerca.asp?s=nick%3a%22EA%22
          • EA scrive:
            Re: [SUL RUOLO FONDAMENTALE DEI PREDICAT
            - Scritto da:

            Ho semplicemente letto..


            http://punto-informatico.it/cerca.asp?s=nick%3a%22[SUL RUOLO FONDAMENTALE DEL PENSIERO NELLA FINE DELLA CACCIA ALLE STREGHE]La fine delle caccia alle streghe fu strettamente connessa con le riforme giudiziarie. Benché taluni magistrati e giudici ribadissero la natura strettamente giuridica del loro scetticismo e che la stregoneria esisteva realmente, molti nutrivano seri dubbi sull'esistenza delle streghe e perciò erano più inclini a esigere una prova esauriente, oppure la confessione spontanea, prima di arrivare alla condanna. Benché tali cambiamenti di mentalità fossero in grado di determinare un declino dei processi per stregoneria solo quando riguardavano i magistrati e i giudici incaricati dei processi penali, essi interessarono un'area molto più vasta dell'elite europea. Per la verità, molti degli attacchi originari contro la credenza nelle streghe erano venuti da teologi, filosofi e scienziati che non avevano alcun rapporto coi processi alle streghe. Le loro idee, tuttavia, si erano diffuse gradualmente tra gli europei colti e finirono per penetrare le classi dominanti e quella dei giudici.
        • Anonimo scrive:
          Re: [SUL RUOLO FONDAMENTALE DEI PREDICAT
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Non si capisce se il testo sia da intendersi
          come

          analogia alla caccia al prete

          odierna.



          E' un fatto che la chiesa cattolica non abbia

          fatto caccia alle

          streghe.

          La caccia alle streghe è un fenomeno
          circoscritto

          all'area

          protestante.



          bye

          T.


          E' da intendersi come apologia pedofila..ùE' da intendersi come un commento esplicativo in tema con l'articolo. Quelli che parlano del video sui preti pedofili sono OT
      • Anonimo scrive:
        Re: [SUL RUOLO FONDAMENTALE DEI PREDICAT
        - Scritto da:
        Non si capisce se il testo sia da intendersi come
        analogia alla caccia al prete
        odierna.

        E' un fatto che la chiesa cattolica non abbia
        fatto caccia alle
        streghe.
        La caccia alle streghe è un fenomeno circoscritto
        all'area
        protestante.

        bye
        T.Ma quale caccia al prete. Si parla di caccia ai pedoguardoni (le streghe). L'hai letto l'articolo? E la caccia è fomentata da noti personaggi.
  • Anonimo scrive:
    OSCURATO ANCHE YOUTUBE!!!
    LO hanno oscurato da pochi minuti, mentre lo stavo vedendo su youtube!!!!COME SONO INCAZ****** :@
    • Anonimo scrive:
      Re: OSCURATO ANCHE YOUTUBE!!!
      - Scritto da:
      LO hanno oscurato da pochi minuti, mentre lo
      stavo vedendo su
      youtube!!!!
      COME SONO INCAZ****** :@ATTENTO, HAI UN PRETAZZO DIETRO LE SPALLE!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: OSCURATO ANCHE YOUTUBE!!!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        LO hanno oscurato da pochi minuti, mentre lo

        stavo vedendo su

        youtube!!!!

        COME SONO INCAZ****** :@

        ATTENTO, HAI UN PRETAZZO DIETRO LE SPALLE!!!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • Sgabbio scrive:
          Re: OSCURATO ANCHE YOUTUBE!!!
          http://video.google.it/videoplay?docid=-195322232469003782&q=Crimen+Sollicitationis Qui lo trovi ancora su Google video
    • Anonimo scrive:
      Re: OSCURATO ANCHE YOUTUBE!!!
      - Scritto da:
      LO hanno oscurato da pochi minuti, mentre lo
      stavo vedendo su
      youtube!!!!
      COME SONO INCAZ****** :@ma perché t'incazzi per una bufala? (rotfl)http://www.cesnur.org/2007/mi_05_23.htm
      • Anonimo scrive:
        Re: OSCURATO ANCHE YOUTUBE!!!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        LO hanno oscurato da pochi minuti, mentre lo

        stavo vedendo su

        youtube!!!!

        COME SONO INCAZ****** :@

        ma perché t'incazzi per una bufala? (rotfl)
        http://www.cesnur.org/2007/mi_05_23.htmRiporto quanto trovato nel forum dell'altra notizia:Prima che qualcuno ci caschi, meglio informarsi prima su cosa è il CESNUR e chi lo ha fondato.http://www.kelebekler.com/cesnur/ita.htm
  • Anonimo scrive:
    Re: Documentario interessante, ma inaccu
    Eh si, le mele marce ci sono, e' innegabile:(
  • Anonimo scrive:
    Re: Documentario interessante, ma inaccu
    ...ma i commi 27 e 28 non dicono che dev'essere massima priorità di chi riceve la denuncia il riportarla agli amministratori della giustizia appena possibile?http://www.usao.edu/~facshaferi/secretarium/crimensollicitationis06.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: Documentario interessante, ma inaccu
      - Scritto da:
      ...ma i commi 27 e 28 non dicono che dev'essere
      massima priorità di chi riceve la denuncia il
      riportarla agli amministratori della giustizia
      appena
      possibile?

      http://www.usao.edu/~facshaferi/secretarium/crimenARIDANGHETE!Il "promoter of justice" e' il pubblico ministero del tribunale ecclesiastico. Gli articoli 27 e 28 dicono che bisogna denunciare il fatto ALLA CHIESA.Fatti un giro su google cercando "promoter of justice" e guarda se esce fuori qualcosa d'altro che prelati dei tribunali canonici.Ormai ci si arrampica sugli specchi, ma il succo della crimen sollicitationis e la lettera successiva di Ratzinger esprimono fondamentalmente l'obbligo di mantenere il segreto assoluto e di denunciare gli abusi ESCLUSIVAMENTE al vescovo e agli eventuali tribunali speciali, coperti dal segreto pontificio, istituiti da Ratzinger.http://www.chiesaincammino.org/news_pages/Ratzinger_Pedofilia_Segreti.htmFrancamente non riesco a capire tutta questa ritrosia: che ci siano pedofili, e che il vaticano li protegga, non c'entra nulla con la religione cattolica. Si puo' essere credenti e buoni cristiani, ma non per questo fare finta di non leggere quello che c'e' scritto nero su bianco nei documenti pubblicati. Rifiutarsi di riconoscere la verita' non e' certamente quello che insegnava il Cristo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Documentario interessante, ma inaccu
        nono, sorry: non mi arrampicavo sugli specchi.era una richiesta, e sono contento e grato della tua risposta!non mi interessa chi ha ragione: i fatti sono reali e gravissimi, mi interessa piuttosto capire bene, e quindi a differenza di molti domando...
        • Anonimo scrive:
          Re: Documentario interessante, ma inaccu
          - Scritto da:
          nono, sorry: non mi arrampicavo sugli specchi.
          era una richiesta, e sono contento e grato della
          tua
          risposta!
          Scusa, e' che c'ho il dente avvelenato...
      • Anonimo scrive:
        Re: Documentario interessante, ma inaccu

        Rifiutarsi di riconoscere la verita' non e'
        certamente quello che insegnava il Cristo.«Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: "Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi". Gli risposero: "Noi siamo discendenza di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi tu dire: Diventerete liberi?". Gesù rispose: "In verità, in verità vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. Ora lo schiavo non resta per sempre nella casa, ma il figlio vi resta sempre; se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero.»Gv 8, 31
  • Anonimo scrive:
    PI e il suo Politically Correct
    Mi chiedo per quale motivo sia stato censurato il messaggio delle 11.51 minuti, dove oltre la parola "stupido" (indirizzata a gli utenti di PI), non mi pare ci fosse nulla di scandaloso.In un forum dove si insulta in lungo e in largo, non si puù più usare l'aggettivo stupido? Cos'è... ferisco forse la sensibilità di qualcuno? Rischio addirittura una querela? :'(Cari amici, vicini e lontani, riflettete a lungo su quello che sta succedendo dalle vostre e dalle nostre parti, laddove la privacy, il buonismo e il politicamente corretto non hanno più una origine e una fine, tutto è lasciato al libero arbitrio della stessa ideologia post sessantottina.Cosa si può dire e cosa no? Cosa può decidere per me PI?Se solo cominciassimo a rivalutare l'individuo con un po' più di umiltà...
    • Anonimo scrive:
      Re: PI e il suo Politically Correct
      - Scritto da:
      Mi chiedo per quale motivo sia stato censurato il
      messaggio delle 11.51 minuti, dove oltre la
      parola "stupido" (indirizzata a gli utenti di
      PI), non mi pare ci fosse nulla di
      scandaloso.

      In un forum dove si insulta in lungo e in largo,
      non si puù più usare l'aggettivo stupido?
      Cos'è... ferisco forse la sensibilità di
      qualcuno? Rischio addirittura una querela?
      :'(

      Cari amici, vicini e lontani, riflettete a lungo
      su quello che sta succedendo dalle vostre e dalle
      nostre parti, laddove la privacy, il buonismo e
      il politicamente corretto non hanno più una
      origine e una fine, tutto è lasciato al libero
      arbitrio della stessa ideologia post
      sessantottina.

      Cosa si può dire e cosa no? Cosa può decidere per
      me
      PI?

      Se solo cominciassimo a rivalutare l'individuo
      con un po' più di
      umiltà...Su PI ormai bazzica una banda di debosciati, di culattoni, di pedofili, di preotofile, di mammasantissima affiliati alle varie cosche.Di che ti meravigli? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(geek)
  • Anonimo scrive:
    Utenti del forum
    Quando la pedofilia viene associata alla chiesa, allora questa esiste e bisogna combatterla.Se invece riguarda gente laica, allora la pedofilia è una bufala e un'invenzione del controllo di massa.Ma credere davvero che chi non fa parte del vostro cub di stupidi illuminati debba per forza di cose essere più stupido di voi? :$
  • Ekleptical scrive:
    Nel frattempo il filmato è sparito!
    Cliccando sulla voce in classifica su Google Video:http://video.google.it/videoplay?docid=3237027119714361315Cucù, il filmato non c'è più!Intervento censorio del Vaticano, della BBC, della RAI?Non è che l'acquisto, invece che per la messa in onda, serviva a reclamarne i diritti in modo forte, chiudendone quindi la diffusione in rete?
    • Anonimo scrive:
      Re: Nel frattempo il filmato è sparito!
      non diciamo c***ate...eccolo qui:http://www.youtube.com/watch?v=lof1elm6vq0
    • Anonimo scrive:
      Re: Nel frattempo il filmato è sparito!
      - Scritto da: Ekleptical
      Cliccando sulla voce in classifica su Google
      Video:
      http://video.google.it/videoplay?docid=32370271197

      Cucù, il filmato non c'è più!
      Intervento censorio del Vaticano, della BBC,
      della
      RAI?
      Non è che l'acquisto, invece che per la messa in
      onda, serviva a reclamarne i diritti in modo
      forte, chiudendone quindi la diffusione in
      rete?Non ti preoccupare che lo metto io sui siti torrent sia itali che stranieri.Se fanno pressione su YouTube e questi si lasciano mettere sotto pressione cavoli loro, sui circuiti p2p abbiamo "ancora" un po di libertá.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nel frattempo il filmato è sparito!
        - Scritto da:
        - Scritto da: Ekleptical

        Cliccando sulla voce in classifica su Google

        Video:


        http://video.google.it/videoplay?docid=32370271197



        Cucù, il filmato non c'è più!

        Intervento censorio del Vaticano, della BBC,

        della

        RAI?

        Non è che l'acquisto, invece che per la messa in

        onda, serviva a reclamarne i diritti in modo

        forte, chiudendone quindi la diffusione in

        rete?

        Non ti preoccupare che lo metto io sui siti
        torrent sia itali che
        stranieri.
        Se fanno pressione su You Tube e questi si
        lasciano mettere sotto pressione cavoli loro, sui
        circuiti p2p abbiamo "ancora" un po di
        libertá.Correttura non You Tube ma Video Google
        • Sgabbio scrive:
          Re: Nel frattempo il filmato è sparito!
          Hmm su youtube è sparito propio, cercando il nome del video, non lo si trova per il momento però su google video si trova ancora a questo indirizzo: http://video.google.it/videoplay?docid=-195322232469003782&q=Crimen+Sollicitationis dove ha quasi 20mila visioni.Pure su libero video c'è ancora
    • Anonimo scrive:
      Re: Nel frattempo il filmato è sparito!
      Chissenefrega, è una bufala:http://www.cesnur.org/2007/mi_05_23.htmIl filmato è stato acquistato da Santoro con il solo scopo di essere censurato e mettersi a piangere
      • Anonimo scrive:
        Re: Nel frattempo il filmato è sparito!
        - Scritto da:
        Chissenefrega, è una bufala:

        http://www.cesnur.org/2007/mi_05_23.htm

        Il filmato è stato acquistato da Santoro con il
        solo scopo di essere censurato e mettersi a
        piangereRiporto quanto trovato nel forum dell'altra notizia:Prima che qualcuno ci caschi, meglio informarsi prima su cosa è il CESNUR e chi lo ha fondato.http://www.kelebekler.com/cesnur/ita.htm
  • Anonimo scrive:
    Se Santoro se la prendesse con gli ebrei
    Se Santoro invece dei soliti cattolici decidesse invece di prendersela con gli ebrei e magari mandare un documentario revisionista... vorrei vedere come reagirebbero quanti di quelli che (anche in questo forum) parlano di libertà di espressione e di informazione, e di laicità...
    • Anonimo scrive:
      Re: Se Santoro se la prendesse con gli e
      - Scritto da:
      Se Santoro invece dei soliti cattolici decidesse
      invece di prendersela con gli ebrei e magari
      mandare un documentario revisionista... vorrei
      vedere come reagirebbero quanti di quelli che
      (anche in questo forum) parlano di libertà di
      espressione e di informazione, e di
      laicità...Cosa hanno fatto gli ebrei?
      • Anonimo scrive:
        Re: Se Santoro se la prendesse con gli e
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Se Santoro invece dei soliti cattolici decidesse

        invece di prendersela con gli ebrei e magari

        mandare un documentario revisionista... vorrei

        vedere come reagirebbero quanti di quelli che

        (anche in questo forum) parlano di libertà di

        espressione e di informazione, e di

        laicità...

        Cosa hanno fatto gli ebrei?Discriminano, ad esempio. Hai mai provato a convertirti? Non lo puoi fare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Se Santoro se la prendesse con gli e



          Se Santoro invece dei soliti cattolici
          decidesse


          invece di prendersela con gli ebrei e magari


          mandare un documentario revisionista... vorrei


          vedere come reagirebbero quanti di quelli che


          (anche in questo forum) parlano di libertà di


          espressione e di informazione, e di


          laicità...

          Trucchetto retorico ormai consunto. Stiamo parlando della protezione che il Vaticano accorda ai Pedofili, e invece discutere di questo (che e' il tema) ci lamentiamo del fatto che Santoro si occupa di questo invece che di altro. La verita' e' che quando Santoro (o Report, o mi manda Rai Tre, o anche il Gabibbo, se e' per questo) smutandano qualcuno la reazione e' sempre la stessa. L'accusato (ma non solo accusato, perche' se no pagherebbero miliardi di euro in cause di diffamazione: quando accusano hanno le prove) sdegnato non entra neppure nel merito della questione, ma si chiede: perche' Santoro si occupa di me e non invece di questo e quest'altro? Perche' Santoro si e' fatto eleggere e poi non e' andato al parlamento europeo? ecc. ecc. Insomma, si cerca di sviare l'attenzione spalando fango sull'accusatore.Parliamo di pedofili e di chi li protegge dalla legge secolare, invece.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se Santoro se la prendesse con gli e
            - Scritto da:
            Trucchetto retorico ormai consunto. Stiamo
            parlando della protezione che il Vaticano accorda ai PedofiliAlmeno di quello se ne può parlare, parlando di revisionismo invece si rischia perfino l'arresto.
            e invece discutere di questo (che e'
            il tema) ci lamentiamo del fatto che Santoro si
            occupa di questo invece che di altro.Si occupa di questo perché ha bisogno di creare clamore.Trasmissioni come Report (che tra l'altro non hanno bisogno di certi mezzucci) hanno preso anche la sua fascia di pubblico e lui sta cercando di riprendersela a tutti i costi.E al giorno d'oggi per gettare scandalo si prende un obiettivo facile ma susciti scalpore. L'importante è non rischiare veramente il posto di lavoro (e magari la pelle) attaccando chi ha più tutele o e più violento.
            La verita'
            e' che quando Santoro (o Report, o mi manda Rai
            Tre, o anche il Gabibbo, se e' per questo)
            smutandano qualcuno la reazione e' sempre la
            stessa. L'accusato (ma non solo accusato, perche'
            se no pagherebbero miliardi di euro in cause di
            diffamazioneAppunto: quante cause hanno fatto gli ebrei contro i revisionisti, e quante cause legali sono state invece promosse dal Vaticano (per esempio contro L'ultima tentazione di Cristo o Il Codice Da Vinci)?Fatti i conti e vedi chi ti conviene attaccare...
      • Anonimo scrive:
        Re: Se Santoro se la prendesse con gli e
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Se Santoro invece dei soliti cattolici decidesse

        invece di prendersela con gli ebrei e magari

        mandare un documentario revisionista... vorrei

        vedere come reagirebbero quanti di quelli che

        (anche in questo forum) parlano di libertà di

        espressione e di informazione, e di

        laicità...

        Cosa hanno fatto gli ebrei?Mai sentito parlare di revisionismo? Significa tirare fuori argomenti tipo "sono veramente morti sei milioni di ebrei per mano nazista?", "i nazisti hanno usato le camere a gas come metodo di sterminio sistematico?", o "Il diario di Anna Frank è reale e non manipolato?" (l'accesso alla copia originale non è consentito).Al di là che questi argomenti siano credibili o piuttosto stupidaggini, pensi che la RAI (o la BBC) potrebbero mandare in onda un documentario del genere?
  • Anonimo scrive:
    Re: Documentario interessante, ma inaccu
    Informati meglio o linka il documento!
  • Anonimo scrive:
    E non solo pedofilia...
    http://ale1980italy.wordpress.com/tag/articles-sud-america/
  • Anonimo scrive:
    Bellissima, verissima, fichisssima
    "Si fa tanta confusione per una cosa già visibile in Internet".Da virgolette 8)
  • Anonimo scrive:
    Rimaniamo ai fatti
    Mi riferisco all'intervento dal titolo ATTACCO ALLA CHIESA .Un po' di no global in salsa necon, qualche letturina confusa e superficiale con venature da allegra quanto predestinata jihad crociata, con sgangherato bordone di teoria del complotto della solita perfida Albione.Ecco, questo è la sensazione che provo di fronte ad un intervento-guazzabuglio come questo.Un cattolico DOC circa trent'anni fa tenne un discorso fiume alla Camera che fu bollato come "brevi cenni sull'universo".Ecco, mi sembra che - rozzamente e bignamino - siamo in presenza di brevissimi e furiosetti cennini sull'universino strapaesano.Rimaniamo ai fatti.C'è un film - dettagliatamente documentato - che mostra storie di pedofilia (attenzione: pedofilia, non onanisti solleticati da materiale pedopornografico). Il film è prodotto da da uno degli editori universalmente annoverato tra più seri e prestigiosi al mondo in assoluto: la BBC.Se sia un attacco alla Chiesa cattolica? Può darsi. Se così fosse però la Chiesa ha porto oltremodo il fianco. Circolari segrete in latino (con la supervisione del Pastore Tedesco), imposizione del silenzio alle vittime, protezione disperatissima degli aguzzini. E' questa la sostanza su cui si può e e soprattuto si deve disquisire.Di certo questo sì che è un vile e distruttivo attacco. Un attacco alla società civile. Adescare bambini in confessionale, in parrocchia, in oratorio, tra una partita a pallone e un atto di dolore. Sottoporre a insopportabili pressioni psicologiche e sevizie fisiche i bambini. Altro che family day. Questa è la distruzione selvaggia della famiglia. Questa Chiesa farebbe bene a chiedere scusa. Ma credo che l'occasione andrà miserevolmente perduta fra porpore e tiare
    • Anonimo scrive:
      Re: Rimaniamo ai fatti
      sempre rimanendo ai fatti, sarebbe opportuno parlare di quei preti accusati durante la psicosi collettiva e poi assolti in tribunale perché completamente innocenti. Questi sono la maggioranza, rispetto a quelli poi effettivamente risultati colpevoli, almeno nelle cause in UK e USA degli scorsi anni.Detto questo, nessuna giustificazione per il comportamento inaccettabile e criminale della chiesa
      • Anonimo scrive:
        Re: Rimaniamo ai fatti
        - Scritto da:
        sempre rimanendo ai fatti, sarebbe opportuno
        parlare di quei preti accusati durante la psicosi
        collettiva e poi assolti in tribunale perché
        completamente innocenti. Questi sono la
        maggioranza, rispetto a quelli poi effettivamente
        risultati colpevoli, almeno nelle cause in UK e
        USA degli scorsi
        anni.No! Semmai sarebbe opportuno parlare di tutti i cittadini che accusati durante la psicosi collettiva ecc. ecc.
      • Anonimo scrive:
        Re: Rimaniamo ai fatti
        - Scritto da:
        sempre rimanendo ai fatti, sarebbe opportuno
        parlare di quei preti accusati durante la psicosi
        collettiva e poi assolti in tribunale perché
        completamente innocenti. Questi sono la
        maggioranza, rispetto a quelli poi effettivamente
        risultati colpevoli, almeno nelle cause in UK e
        USA degli scorsi
        anni.
        Ma questo vale solo per la chiesa o vale per tutti?E se vale per tutti perchè citi solo i preti assolti e non gli assolti tout court?Si tratta di "solidarietà pelosa"?
    • Anonimo scrive:
      Re: Rimaniamo ai fatti


      Circolari segrete in latino (con la supervisione del Pastore Tedesco), imposizione del silenzio alle vittime, protezione disperatissima degli aguzzini.Non c'è neanche una affermazione che sia corretta. Il testo parla dei preti che approfittano del momento della confessione a scopi sessuali:- non era segreto- essendo di oltre 40 anni fa non aveva la supervisione di Ratzinger che all'epoca forse non era nemmeno vescovo, di sicuro non al S.Uffizio- il testo condanna proprio chi conosce qualche fatto e non lo denuncia- il silenzio, dopo la denuncia alle gerarchie, è a garanzia sia del testimone sia dell'accusato per la durata del processo- il 90% dei preti accusati alla fine del processo è stato ridotto allo stato laico = non fa più il preteI° comandamento = informarsi
      • Anonimo scrive:
        Re: Rimaniamo ai fatti
        II comandamento: custodire la capacità di indignarsi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Rimaniamo ai fatti
        vergognati
        • Anonimo scrive:
          Re: Rimaniamo ai fatti
          di cosa dovrei vergognarmi?di mantenere la schiena dritta?credo che se c'è qualcuno che deve arrossire, quello sei tu.Rasentare l'insulto dietro anonimato: degno della più efficiente quanto incappucciata inquisizione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Rimaniamo ai fatti

        - essendo di oltre 40 anni fa non aveva la
        supervisione di Ratzinger che all'epoca forse non
        era nemmeno vescovo, di sicuro non al
        S.Uffizioe in fatti il documentario non dice niente di tutto questo, ma solo che quando è arrivato a fare il prefetto l'ha mantenuto in vigore paro paro per altri 20 anni
        • Anonimo scrive:
          Re: Rimaniamo ai fatti
          - Scritto da:

          - essendo di oltre 40 anni fa non aveva la

          supervisione di Ratzinger che all'epoca forse
          non

          era nemmeno vescovo, di sicuro non al

          S.Uffizio

          e in fatti il documentario non dice niente di
          tutto questo, ma solo che quando è arrivato a
          fare il prefetto l'ha mantenuto in vigore paro
          paro per altri 20
          anniE perché Ratzinger, una volta divenuto Prefetto, avrebbe dovuto cancellare una ottima norma (attaccata in modo subdolo e strumentale solo da chi ha interesse a mettere in cattiva luce la Chiesa Cattolica) ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Rimaniamo ai fatti
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            - essendo di oltre 40 anni fa non aveva la


            supervisione di Ratzinger che all'epoca forse

            non


            era nemmeno vescovo, di sicuro non al


            S.Uffizio



            e in fatti il documentario non dice niente di

            tutto questo, ma solo che quando è arrivato a

            fare il prefetto l'ha mantenuto in vigore paro

            paro per altri 20

            anni


            E perché Ratzinger, una volta divenuto Prefetto,
            avrebbe dovuto cancellare una ottima norma Perchè i preti del vaticano hanno gli stessi doveri di tutti gli altri cittadini quando si trovano in uno stato straniero: notificare immediatamente alle autorità qualunque informazione di reato di cui vengono a conoscenza. Questo è ciò che si contesta al vaticano se non te ne fossi accorto bello.
            (attaccata in modo subdolo e strumentale solo da
            chi ha interesse a mettere in cattiva luce la
            Chiesa Cattolica) ?che minch**ta incredibile :( "ottima norma" ...caro cittadino cattolico ti ricordo che in questo stato hai il dovere di informare le autorità quando vieni a conoscenza di un reato, ci penseranno loro a indagarese non ti sta bene puoi prendere la cittadinanza vaticana e li rimanere :(
          • Anonimo scrive:
            Re: Rimaniamo ai fatti
            Caro cittadino tout-court ti porto a conoscenza che:La Chiesa ha un suo diritto penale, per cui se un sacerdote è colpevole di eresia verrà giudicato solo da leggi religiose, se invece è colpevole di un delitto (come la pedofilia) che cade anche sotto le leggi civili sarà giudicato due volte: dalla Chiesa e dallo Stato.Proprio come nel caso di Don Marco Dessì, prima sospeso a divinis dal Vaticano, e poi, il 23 maggio, cioè pochi giorni fa, condannato a 12 anni (e 100.000 euro per ognuna delle 3 vittime) per pedofilia dallo Stato Italiano.Dirò di più: l'avvocato Scarpati, rappresentante dell'accusa, ha affermato che Don Dessì è stato condannato anche grazie all'atteggiamento collaborativo del Vaticano. "Quella contro Don Dessì è stata una sentenza vinta anche grazie alla grande collaborazione della Chiesa, che ha svolto un ruolo importantissimo nella ricerca della verità fin dall'inizio del processo...".Naturalmente a questa notizia non è stato dato lo stesso spazio che è stato dato al documentario della BBC, e questo dovrebbe far riflettere sull'idea della Chiesa che molte testate hanno interesse a far passare...Se ancora non basta, si sappia che il tribunale di Parma ha punito il prete per reati commessi anche fuori dai confini italiani.Spero che quanto esposto basti per spiegare cosa intendevo dire con "perché Ratzinger, una volta divenuto Prefetto, avrebbe dovuto cancellare una ottima norma ?".Saluti- Scritto da:

            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - essendo di oltre 40 anni fa non aveva la



            supervisione di Ratzinger che all'epoca
            forse


            non



            era nemmeno vescovo, di sicuro non al



            S.Uffizio





            e in fatti il documentario non dice niente di


            tutto questo, ma solo che quando è arrivato a


            fare il prefetto l'ha mantenuto in vigore paro


            paro per altri 20


            anni





            E perché Ratzinger, una volta divenuto Prefetto,

            avrebbe dovuto cancellare una ottima norma

            Perchè i preti del vaticano hanno gli stessi
            doveri di tutti gli altri cittadini quando si
            trovano in uno stato straniero: notificare
            immediatamente alle autorità qualunque
            informazione di reato di cui vengono a
            conoscenza. Questo è ciò che si contesta al
            vaticano se non te ne fossi accorto
            bello.


            (attaccata in modo subdolo e strumentale solo da

            chi ha interesse a mettere in cattiva luce la

            Chiesa Cattolica) ?

            che minch**ta incredibile :( "ottima norma" ...

            caro cittadino cattolico ti ricordo che in questo
            stato hai il dovere di informare le autorità
            quando vieni a conoscenza di un reato, ci
            penseranno loro a
            indagare

            se non ti sta bene puoi prendere la cittadinanza
            vaticana e li rimanere
            :(
  • Anonimo scrive:
    Ma i bambini ??
    No cosi, tanto per chiedere ... visto che non se li è filati nessuno in questa vicenda.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma i bambini ??
      "Qualcuno PER FAVORE vuole pensare ai bambini?" -- Helen Lovejoy (i Simpson)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma i bambini ??
        - Scritto da:
        "Qualcuno PER FAVORE vuole pensare ai bambini?"
        -- Helen Lovejoy (i
        Simpson)Ecco uno che ci pensa in modo OSSESSIVO..
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma i bambini ??
      - Scritto da:
      No cosi, tanto per chiedere ... visto che non se
      li è filati nessuno in questa
      vicenda.A quelli ci pensano i "pedoguardoni" quando vanno in vacanza mi pare ovvio..
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma i bambini ??
      - Scritto da:
      No cosi, tanto per chiedere ... visto che non se
      li è filati nessuno in questa
      vicenda.Resteranno traumatizzati per tutta la vita e, a parte la famiglia ma non sempre, non ci sará nessuno che li aiuterá a uscire fuori dall'incubo.A parte forse, quell'organizzazione, di cui si parla nel filmato.Il fatto che il colpevole, vada in galera, non é certo una liberazione da ció che é successo.
  • Anonimo scrive:
    Ottimo Marco
    Condivido in pieno le idee espresse, sono anch'io dispiaciuto per questo attacco alla Chiesa Cattolica, come lo sono per l'attacco a internet nelle semplici persone che lo popolano e vogliono interagire liberamente.Credo anch'io che l'argomento Pedofilia venga combattuto ma anche "usato" spesso per mantenere il controllo sul "parco buoi" come si usa dire in borsa, vorrei capire anche quanto sia aumentato questo "mercato" dopo che sono stati accesi enormi riflettori su questo problema.D'altronde un popolo che viene mantenuto in uno stato di paura, si affiderà abbastanza ciecamente alle sua istituzioni affinchè lo difendano.Basta guardare gli americani dopo l'11/09 per sapere a quali controlli/soprusi andremo incontro.Scarlight
  • Anonimo scrive:
    Ma perchè Fassino difende il Vaticano?
    Non dico che la Chiesa sia in torto, che il documento sia veritiero ecc ecc.Dico solo: ma perchè i politici italiani non si preoccupano di risolvere i problemi della gente (almeno tentare) al posto di perdere tempo in faccende che non sono loro?Questa cosa rafforza la diffidenza della gente nei confronti della Chiesa, non è una gran difesa.Un vecchi proverbio siciliano dice:"Monaci e parrini, sentici la missa e rompici li rini" (lo trovate in varie forme su Google),non credo che sia un detto nato dopo i fatti recenti di cronaca...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perchè Fassino difende il Vatican
      Il perché lo difende è semplice: non può fare arrabbiare tutti baciapile della margherita altrimenti il partito democratico non lo fanno più. Sarebbe anche meglio.
  • sciams scrive:
    Re: Documentario interessante, ma inaccu
    E' proprio vero...Personalmente ritengo molto triste vedere così tante persone scagliarsi furiosamente contro la Chiesa appena qualcuno ipotizza "allo scandalo"... E' triste proprio perchè nessuno ha veramente voglia di sapere la verità e non si va ad informare seriamente...Infatti su quel documento c'è scritto nero su bianco l'esatto opposto di quello che si vuol far credere nel video... E' proprio vero (e triste) allora che in Italia la stragrande maggioranza della gente non legge...Quello che sentite dalel TV e dai "grandi giornali" prendetelo coi guanti, le pinze e altre precauzioni!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Documentario interessante, ma inaccu
      - Scritto da: sciams
      E' proprio vero...
      Personalmente ritengo molto triste vedere così
      tante persone scagliarsi furiosamente contro la
      Chiesa appena qualcuno ipotizza "allo
      scandalo"... E' triste proprio perchè nessuno ha
      veramente voglia di sapere la verità e non si va
      ad informare
      seriamente...
      Infatti su quel documento c'è scritto nero su
      bianco l'esatto opposto di quello che si vuol far
      credere nel video...


      E' proprio vero (e triste) allora che in Italia
      la stragrande maggioranza della gente non
      legge...

      Quello che sentite dalel TV e dai "grandi
      giornali" prendetelo coi guanti, le pinze e altre
      precauzioni!!Pedofili o non pedofili chissà perchè e per come, dove esiste tanta povertà sorgono cattedrali faraoniche d'inestimabile valore, specie in sudamerica! Mah!
  • apertuscus scrive:
    la morte dei fatti
    in questo caso, come ad esempio in quello dei "terroristi" dirottatori di autobus, si da molto più peso ai commenti/opinioni che a ai fatti veri e propri... quali sono i fatti? boh! a meno che uno non abbia la voglia di accollarsi un intensa ricerca di notizie, i media tendono a riflettere pareri più o meno politici, e molto raramente un approfondimento tecnico! Dopo una notizie sempre più allarmiste e facili giudizi credo che molti, tendano più all' apatia sorda che nasconde un indignazione impotente. Se fosse chiaro che succede, quali siano i retroscena, o che le verità forniteci fossero almeno quelle accertate dalla legge, forse una parte dei cittadini sarebbe portato a giudizi più equilibrati.
    • Anonimo scrive:
      Re: la morte dei fatti
      - Scritto da: apertuscus
      in questo caso, come ad esempio in quello dei
      "terroristi" dirottatori di autobus, si da molto
      più peso ai commenti/opinioni che a ai fatti veri
      e propri... quali sono i fatti? boh! a meno chei fatti sono che i preti pedofili sono coperti dalla chiesa e non vengono puniti come i comuni pedofili.
      uno non abbia la voglia di accollarsi un intensa
      ricerca di notizie, i media tendono a riflettere
      pareri più o meno politici, e molto raramente un
      approfondimento tecnico! Dopo una notizie sempre
      più allarmiste e facili giudizi credo che molti,
      tendano più all' apatia sorda che nasconde un
      indignazione impotente. Se fosse chiaro che
      succede, quali siano i retroscena, o che le
      verità forniteci fossero almeno quelle accertate
      dalla legge, forse una parte dei cittadini
      sarebbe portato a giudizi più
      equilibrati.
  • Anonimo scrive:
    Re: Documentario interessante, ma inaccu
    Che versione hai trovato online?Quella originale del '60 o una taroccata di recente?
  • Anonimo scrive:
    Santoro costretto al coup de théâtre
    Costretto a far scalpore perché ormai non se lo fila più nessuno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Santoro costretto al coup de théâtre
      - Scritto da:
      Costretto a far scalpore perché ormai non se lo
      fila più
      nessuno.http://www.cesnur.org/2007/mi_05_23.htmIl filmato è stato acquistato da Santoro con il solo scopo di essere censurato e di mettersi a piangere
      • Anonimo scrive:
        Re: Santoro costretto al coup de théâtre
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Costretto a far scalpore perché ormai non se lo

        fila più

        nessuno.


        http://www.cesnur.org/2007/mi_05_23.htm

        Il filmato è stato acquistato da Santoro con il
        solo scopo di essere censurato e di mettersi a
        piangereUna volta può anche andare, alla seconda sei ripetitivo, alla terza noioso, alla quarta soporifero e alla quinta hai rotto i maroni...
  • Anonimo scrive:
    Re: Documentario interessante, ma inaccu
    La verifica di quest'informazione è MOLTO più interessante di tutte le altre cazzate contro o pro chiesa.Potresti essere più preciso? (tipo: links)
    • Anonimo scrive:
      Re: Documentario interessante, ma inaccu
      Tra i vari link, mi pare buono questo http://www.cesnur.org/2007/mi_05_22a.htm
  • Anonimo scrive:
    su quanti? vedi "dico"
    "mi chiedo su quanti elettori questo modo di agire faccia veramente un effetto positivo"se uno difende il Vaticano, ha sicuramente consenso: basta guardare i famosi soliti DICO e il family day e quel che successe tempo fa con la fecondazione assistita o qualcosa del genere... ... spesso mi chiedo anche io come oggi, passato il 2000 , ci sia ancora una Chiesa che può permettersi di influire sullo Stato... che interesse ha lo Stato a permettere ad una religione di dire la sua in politica?... Sono tante persone, sono voti.basta. tutto qui.
  • rafdella scrive:
    sulla attenzione per la pedofilia
    • Anonimo scrive:
      Re: sulla attenzione per la pedofilia
      - Scritto da: rafdella
      pedoguardoni o pedopornodetentori (non di
      pedofili, quelli li si deve cercare in famiglia
      ed in situazioni di subordinazione),


      d'accordo nel non trasformare AUTOMATICAMENTE
      costoro in PEDOFILI ATTIVI, però....il problema è
      che per detenere qualcosa, la QUALCOSA in
      questione deve essere stata prodotta. Elementare,
      no
      ?
      Ed allora si tratta se non di impedire del tutto
      quanto meno di rendere il più difficile possibile
      la produzione di questa cosa che per essere
      prodotta necessita del "sacrificio" di
      bambini.

      Se lo fanno con manga cartoni animati etc. etc.
      d'accordo che se li vedano pure...
      :DAllora che concentrino le forze per trovare quelli che le producono quelle immagini, ma quelli sono nel mondo reale, non in quello virtuale, e che la smettano di consumare risorse per limitare la libertà dei cittadini con la scusa di fare la caccia a qualche guardone che di fatto non ha fatto del male a nessuno.Altrimenti che diano la caccia anche a coloro che detengono materiale come le decapitazioni di ostaggi da parte di terroristi iracheni e altre cose simili.Pure per produrre quei filmati si sono violate le leggi e si sono fatte soffrire le persone, ma non mi pare che la polizia si stia dando da fare per ricercare coloro che scaricano quel tipo di filmato.
      • Anonimo scrive:
        Re: sulla attenzione per la pedofilia
        - Scritto da:
        Allora che concentrino le forze per trovare
        quelli che le producono quelle immagini, ma
        quelli sono nel mondo reale, non in quello
        virtuale, e che la smettano di consumare risorse
        per limitare la libertà dei cittadini con la
        scusa di fare la caccia a qualche guardone che di
        fatto non ha fatto del male a
        nessuno.

        Altrimenti che diano la caccia anche a coloro che
        detengono materiale come le decapitazioni di
        ostaggi da parte di terroristi iracheni e altre
        cose
        simili.
        Pure per produrre quei filmati si sono violate le
        leggi e si sono fatte soffrire le persone, ma non
        mi pare che la polizia si stia dando da fare per
        ricercare coloro che scaricano quel tipo di
        filmato.Allora concentriamoci a sgamare E SCHEDARE TUTTI quelli che hanno il vizietto così da poterli castrare in tempo reale non appena si avvicinano più del dovuto a un marmocchio..
        • Wakko Warner scrive:
          Re: sulla attenzione per la pedofilia
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Allora che concentrino le forze per trovare

          quelli che le producono quelle immagini, ma

          quelli sono nel mondo reale, non in quello

          virtuale, e che la smettano di consumare risorse

          per limitare la libertà dei cittadini con la

          scusa di fare la caccia a qualche guardone che
          di

          fatto non ha fatto del male a

          nessuno.



          Altrimenti che diano la caccia anche a coloro
          che

          detengono materiale come le decapitazioni di

          ostaggi da parte di terroristi iracheni e altre

          cose

          simili.

          Pure per produrre quei filmati si sono violate
          le

          leggi e si sono fatte soffrire le persone, ma
          non

          mi pare che la polizia si stia dando da fare per

          ricercare coloro che scaricano quel tipo di

          filmato.

          Allora concentriamoci a sgamare E SCHEDARE TUTTI
          quelli che hanno il vizietto così da poterli
          castrare in tempo reale non appena si avvicinano
          più del dovuto a un
          marmocchio..Io invece schederei tutti quelli che, come te, sparano stronXate online, guarda te...
          • Anonimo scrive:
            Re: sulla attenzione per la pedofilia
            - Scritto da: Wakko Warner

            Allora concentriamoci a sgamare E SCHEDARE TUTTI

            quelli che hanno il vizietto così da poterli

            castrare in tempo reale non appena si avvicinano

            più del dovuto a un

            marmocchio..
            Io invece schederei tutti quelli che, come te,
            sparano stronXate online, guarda
            te...Ti stai cagando addosso per caso ?
          • Anonimo scrive:
            Re: sulla attenzione per la pedofilia
            - Scritto da:

            - Scritto da: Wakko Warner




            Allora concentriamoci a sgamare E SCHEDARE
            TUTTI


            quelli che hanno il vizietto così da poterli


            castrare in tempo reale non appena si
            avvicinano


            più del dovuto a un


            marmocchio..


            Io invece schederei tutti quelli che, come te,

            sparano stronXate online, guarda

            te...

            Ti stai cagando addosso per caso ?Evìrati, muflone!
          • Anonimo scrive:
            Re: sulla attenzione per la pedofilia
            - Scritto da:
            Evìrati, muflone!Ti piacerà vedrai: tutti i "brutti pensieri" finiranno..
          • Wakko Warner scrive:
            Re: sulla attenzione per la pedofilia
            - Scritto da:

            - Scritto da: Wakko Warner




            Allora concentriamoci a sgamare E SCHEDARE
            TUTTI


            quelli che hanno il vizietto così da poterli


            castrare in tempo reale non appena si
            avvicinano


            più del dovuto a un


            marmocchio..


            Io invece schederei tutti quelli che, come te,

            sparano stronXate online, guarda

            te...

            Ti stai cagando addosso per caso ?No.
          • Anonimo scrive:
            Re: sulla attenzione per la pedofilia
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:



            - Scritto da: Wakko Warner







            Allora concentriamoci a sgamare E SCHEDARE

            TUTTI



            quelli che hanno il vizietto così da poterli



            castrare in tempo reale non appena si

            avvicinano



            più del dovuto a un



            marmocchio..




            Io invece schederei tutti quelli che, come te,


            sparano stronXate online, guarda


            te...



            Ti stai cagando addosso per caso ?

            No.Dovresti invece..
    • Anonimo scrive:
      Re: sulla attenzione per la pedofilia
      - Scritto da: Wakko Warner
      Con "pornografia minorile" si intende QUALSIASI
      immagine pornografica di un minore di anni 18.
      Anche se autoprodotta, anche se prodotta senza
      l'uso di violenza, anche se io ho 19 anni e mi
      filmo con il mio ragazzo di 16 STO PRODUCENDO
      PORNOGRAFIA MINORILE e posso essere perseguito
      per
      questo.Fai un partito, vai in parlamento e abbassa la soglia da 18 a 16 l'etù necessaria per la produzione di pornografia.. Fino ad allora è un reato.. Sulle altre stronzate evito di rispondere..
      • Wakko Warner scrive:
        Re: sulla attenzione per la pedofilia
        - Scritto da:
        Fai un partito, vai in parlamento e abbassa la
        soglia da 18 a 16 l'etù necessaria per la
        produzione di pornografia.. Fino ad allora è un
        reato.. Sulle altre stronzate evito di
        rispondere..(rotfl)Non metterti a piangere su.
        • Anonimo scrive:
          Re: sulla attenzione per la pedofilia
          - Scritto da: Wakko Warner

          - Scritto da:

          Fai un partito, vai in parlamento e abbassa la

          soglia da 18 a 16 l'etù necessaria per la

          produzione di pornografia.. Fino ad allora è un

          reato.. Sulle altre stronzate evito di

          rispondere..

          (rotfl)

          Non metterti a piangere su.Su Wakka sù..[img]http://www.blablas.blogger.com.br/porco%20sorriso.jpg[/img]
      • Anonimo scrive:
        Re: sulla attenzione per la pedofilia
        - Scritto da:

        - Scritto da: Wakko Warner


        Con "pornografia minorile" si intende QUALSIASI

        immagine pornografica di un minore di anni 18.

        Anche se autoprodotta, anche se prodotta senza

        l'uso di violenza, anche se io ho 19 anni e mi

        filmo con il mio ragazzo di 16 STO PRODUCENDO

        PORNOGRAFIA MINORILE e posso essere perseguito

        per

        questo.

        Fai un partito, vai in parlamento e abbassa la
        soglia da 18 a 16 l'etù necessaria per la
        produzione di pornografia.. Fino ad allora è un
        reato.. Facile che tua figlia si sia fatta riprendere nuda su un cellulare. A questo porta la mentalità bigotta......
        • Wakko Warner scrive:
          Re: sulla attenzione per la pedofilia
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da: Wakko Warner




          Con "pornografia minorile" si intende
          QUALSIASI


          immagine pornografica di un minore di anni 18.


          Anche se autoprodotta, anche se prodotta senza


          l'uso di violenza, anche se io ho 19 anni e mi


          filmo con il mio ragazzo di 16 STO PRODUCENDO


          PORNOGRAFIA MINORILE e posso essere perseguito


          per


          questo.



          Fai un partito, vai in parlamento e abbassa la

          soglia da 18 a 16 l'etù necessaria per la

          produzione di pornografia.. Fino ad allora è un

          reato..

          Facile che tua figlia si sia fatta riprendere
          nuda su un cellulare. A questo porta la mentalità
          bigotta......La cosa quasi divertente è che questa gente non si rende conto che un giorno potrebbero essere I LORO FIGLI a finire nei guai per questa legge bigotta.Ma a loro interessa proteggere i propri figli solo finché hanno 17 anni, dopo che si arrangino.
          • Anonimo scrive:
            Re: sulla attenzione per la pedofilia
            - Scritto da: Wakko Warner
            La cosa quasi divertente è che questa gente non
            si rende conto che un giorno potrebbero essere I
            LORO FIGLI a finire nei guai per questa legge
            bigotta.

            Ma a loro interessa proteggere i propri figli
            solo finché hanno 17 anni, dopo che si
            arrangino.Che bello avere dei figli pedofili e pederasti, il sogno di ogni genitore..
          • Anonimo scrive:
            Re: sulla attenzione per la pedofilia
            - Scritto da:

            - Scritto da: Wakko Warner


            La cosa quasi divertente è che questa gente non

            si rende conto che un giorno potrebbero essere I

            LORO FIGLI a finire nei guai per questa legge

            bigotta.



            Ma a loro interessa proteggere i propri figli

            solo finché hanno 17 anni, dopo che si

            arrangino.


            Che bello avere dei figli pedofili e pederasti,
            il sogno di ogni
            genitore..Si, invece fustigarli col cilicio e reprimerli è meglio, saranno tutti dei perfetti cdp......
          • Anonimo scrive:
            Re: sulla attenzione per la pedofilia
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: Wakko Warner




            La cosa quasi divertente è che questa gente
            non


            si rende conto che un giorno potrebbero
            essere
            I


            LORO FIGLI a finire nei guai per questa legge


            bigotta.





            Ma a loro interessa proteggere i propri figli


            solo finché hanno 17 anni, dopo che si


            arrangino.

            Che bello avere dei figli pedofili e pederasti,

            il sogno di ogni

            genitore..
            Si, invece fustigarli col cilicio e reprimerli è
            meglio, saranno tutti dei perfetti
            cdp......Macchè cilicio, sennò poi finisce che ti diventano preti; meglio una sforbiciata e via..
          • /dev/null scrive:
            [OT] Comunicazione di servizio
            Benvenuto in /dev/null,se sei qui significa che Wakko Warner ti ci ha mandato.Se è la prima volta che finisci in /dev/null non ti preoccupare, ci saranno molte altre occasioni in futuro per tornare. Nel frattempo leggiti la seguente FAQ.Q: Mi hanno mandato in /dev/null che devo fare?A: Nulla e tutto quel che ti pare. A nessuno più fregherà un razzo delle tue argomentazioni. Puoi sbraitare quanto ti pare. Ma anche no.Q: Sarà ingorato anche su altri thread?A: No. /dev/null ha effetto locale solo sul thread in questione.Q: Ma questa è un'ingiustizia!A: Si.Q: Che probabilità ho di uscire da /dev/null in questo thread?A: La stessa che ha un ruminante della Milka di uscire da un buco nero.Q: Ma questo non è democratico!A: In /dev/null non vige la democrazia.Q: Sono incaXXato nero! Spacco tutto!A: Ok. Puoi fare tutto quello che ti pare, ma non puoi uscire da /dev/nullQ: Ma in quante persone siamo in /dev/null?A: Molte più di quelle che immagini. /dev/null è senza fondo.Q: Sicuramente riuscirò ad uscire da qui.A: La tecnica del mirror-climbing in /dev/null non funziona.Q: Ma perché sono finito qua dentro?A: Wakko, nella sua infinita sapienza, ha stabilito così.Q: Ma che ho fatto di male?? :'(A: Le ragioni possono essere molteplici, ma è probabile che tu abbia semplicemente terminato l'infinita ed interminabile pazienza di Wakko.Q: Egregio Signore, mi rivolgerò a chi di dovere.A: Puoi sempre provare a sporgere denuncia nel forum apposito, ma non servirà a nulla.Q: Ma quanto ci rimarrò qui dentro?A: /dev/null non ha limite, né nel tempo né nello spazio.Q: Posso partecipare ad altri thread?A: È un tuo diritto.Q: Tengo famiglia e ho 10 figli da sfamare che mi aspettano a casa.A: Non temere. Moriranno di fame.Q: Ho altre domande che non sono previste da questa FAQA: Ognuno di noi porta le sue croci.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 maggio 2007 13.19-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Comunicazione di servizio
            - Scritto da: /dev/null
            Q: Ho altre domande che non sono previste da
            questa
            FAQ
            A: Ognuno di noi porta le sue croci.Quindi non saprò mai se il /dev/null anale di Wakko sarà riempito con sommo gaudio suo e pace in terra ai marmocchi di buona volontà -_-Fà niente, lo leggerò sui giornali..
          • Anonimo scrive:
            Re: sulla attenzione per la pedofilia
            - Scritto da:

            - Scritto da: Wakko Warner


            La cosa quasi divertente è che questa gente non

            si rende conto che un giorno potrebbero essere I

            LORO FIGLI a finire nei guai per questa legge

            bigotta.



            Ma a loro interessa proteggere i propri figli

            solo finché hanno 17 anni, dopo che si

            arrangino.


            Che bello avere dei figli pedofili e pederasti,
            il sogno di ogni
            genitore..Suppongo che simile al sogno di ogni genitore di avere dei figli omosessuali.Non si sceglie di essere omosessuali come non si sceglie di essere pedofili.Solo che gli omosessuali hanno una fortuna rispetto ai pedofili: la gente stà cominciando ad accettarli nella società come individui normali.
        • Anonimo scrive:
          Re: sulla attenzione per la pedofilia
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da: Wakko Warner
          Facile che tua figlia si sia fatta riprendere
          nuda su un cellulare. A questo porta la mentalità
          bigotta......Può anche essere ma tu non sei autorizzato a fartici le seghe..
          • Wakko Warner scrive:
            Re: sulla attenzione per la pedofilia
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da: Wakko Warner


            Facile che tua figlia si sia fatta riprendere

            nuda su un cellulare. A questo porta la
            mentalità

            bigotta......

            Può anche essere ma tu non sei autorizzato a
            fartici le
            seghe..Tu decidi circa la tua moralità, gli altri decideranno circa la loro.
          • Anonimo scrive:
            Re: sulla attenzione per la pedofilia
            - Scritto da: Wakko Warner
            Tu decidi circa la tua moralità, gli altri
            decideranno circa la
            loro.Tu sei liberissimo di farti sfondare da un cavallo, ti farti filmare e mostrare il video a tutto il mondo..
          • Anonimo scrive:
            Re: sulla attenzione per la pedofilia
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da: Wakko Warner


            Facile che tua figlia si sia fatta riprendere

            nuda su un cellulare. A questo porta la
            mentalità

            bigotta......

            Può anche essere ma tu non sei autorizzato a
            fartici le
            seghe..Devo chiamare un numero 866? Ma com'è, vale?(rotfl)
    • shevathas scrive:
      Re: sulla attenzione per la pedofilia

      E per produrla non è necessario usare violenza
      alcuna. Elementare
      no?Il discorso si farebbe lungo e con molte digressioni filosofiche su cosa sia da considerare violenza.
      Qui si è volutamente confuso sesso e violenza,
      fotografie e stupro, bambini e ragazzi e lo si è
      fatto con IL PRECISO intento di permettere a
      qualcuno di perseguitare qualcun altro e di
      permettere ai politici di inventarsi qualsiasi
      porcata pur di limitare la libertà dei
      cittadini.
      si e no, diciamo che il problema "pedoporno" esiste ma anche che è facilmente strumentalizzabile per altri fini.
      Facciamo invece così, si individui chi fa(...)
      ubriacone? No... è business, sono soldi, e per
      certa gente come procurarseli è un dettaglio
      irrilevante]) un business che avviene alle spalle
      dei bambini e a volte persino sulla pelle dei
      bambini.
      diciamo che giustamente lo scoraggiare la circolazione di immagini di un determinato tipo può essere un sistema per evitare che molte di queste immagini vengano prodotte.
      mano alla criminalità. Vedi la questione
      dell'alcool negli Stati Uniti ad inizio secolo,
      vedi la questione delle droghe al giorno
      d'oggi... con la pornografia minorile è la stessa
      cosa.

      Con "pornografia minorile" si intende QUALSIASI
      immagine pornografica di un minore di anni 18.
      Anche se autoprodotta, anche se prodotta senza
      l'uso di violenza, anche se io ho 19 anni e mi
      filmo con il mio ragazzo di 16 STO PRODUCENDO
      PORNOGRAFIA MINORILE e posso essere perseguito
      per
      questo.
      bisognerebbe capire bene cosa intende la legge quando parla di "sfruttamento".
      Quando si farà distinzione fra violenza e non
      violenza, fra immagini innocue (prese in spiaggiamah direi che se non c'è esibizione lasciva di genitali ma un semplice nudo, personalmente avrei i miei dubbi a considerare la foto "pornografica", al più un eventuale problema di privacy.
      • Anonimo scrive:
        Re: sulla attenzione per la pedofilia
        - Scritto da: shevathas

        E per produrla non è necessario usare violenza

        alcuna. Elementare

        no?

        Il discorso si farebbe lungo e con molte
        digressioni filosofiche su cosa sia da
        considerare violenza.



        Qui si è volutamente confuso sesso e violenza,

        fotografie e stupro, bambini e ragazzi e lo si è

        fatto con IL PRECISO intento di permettere a

        qualcuno di perseguitare qualcun altro e di

        permettere ai politici di inventarsi qualsiasi

        porcata pur di limitare la libertà dei

        cittadini.



        si e no, diciamo che il problema "pedoporno"
        esiste ma anche che è facilmente
        strumentalizzabile per altri
        fini.


        Facciamo invece così, si individui chi fa
        (...)

        ubriacone? No... è business, sono soldi, e per

        certa gente come procurarseli è un dettaglio

        irrilevante]) un business che avviene alle
        spalle

        dei bambini e a volte persino sulla pelle dei

        bambini.


        diciamo che giustamente lo scoraggiare la
        circolazione di immagini di un determinato tipo
        può essere un sistema per evitare che molte di
        queste immagini vengano
        prodotte.Scusa, stò pensando soprattutto alla droga, non mi sembra che le azioni di scoraggiamento messe in atto dai governi di tutto il mondo stiano avendo gli effetti voluti.Lo stesso si dica degli alcolici al tempo del proibizionismo americano.L'unica cosa che può avere un certo effetto è l'educazione della gente.

        mano alla criminalità. Vedi la questione

        dell'alcool negli Stati Uniti ad inizio secolo,

        vedi la questione delle droghe al giorno

        d'oggi... con la pornografia minorile è la
        stessa

        cosa.



        Con "pornografia minorile" si intende QUALSIASI

        immagine pornografica di un minore di anni 18.

        Anche se autoprodotta, anche se prodotta senza

        l'uso di violenza, anche se io ho 19 anni e mi

        filmo con il mio ragazzo di 16 STO PRODUCENDO

        PORNOGRAFIA MINORILE e posso essere perseguito

        per

        questo.



        bisognerebbe capire bene cosa intende la legge
        quando parla di
        "sfruttamento".


        Quando si farà distinzione fra violenza e non

        violenza, fra immagini innocue (prese in
        spiaggia

        mah direi che se non c'è esibizione lasciva di
        genitali ma un semplice nudo, personalmente avrei
        i miei dubbi a considerare la foto
        "pornografica", al più un eventuale problema di
        privacy.Penso che questo sia più o meno il pensiero di molti, ma non mi pare che sia esattamente ciò che prevede la legge (è molto più restrittiva di quanto tu creda).
    • Anonimo scrive:
      Re: sulla attenzione per la pedofilia
      - Scritto da: rafdella
      pedoguardoni o pedopornodetentori (non di
      pedofili, quelli li si deve cercare in famiglia
      ed in situazioni di subordinazione),


      d'accordo nel non trasformare AUTOMATICAMENTE
      costoro in PEDOFILI ATTIVI, però....il problema è
      che per detenere qualcosa, la QUALCOSA in
      questione deve essere stata prodotta. Elementare,
      no
      ?
      Ed allora si tratta se non di impedire del tutto
      quanto meno di rendere il più difficile possibile
      la produzione di questa cosa che per essere
      prodotta necessita del "sacrificio" di
      bambini.

      Se lo fanno con manga cartoni animati etc. etc.
      d'accordo che se li vedano pure...
      :DSi è diffusa una falsa idea sulla pedofilia, dovuta per lo più ad una confusione semantica a cui hanno contribuito più o meno in malafede la stampa e la propaganda antipedofilia. Se per pedofilia intendiamo la tendenza irresistibile ad avere rapporti o contatti sessuali con bambini allora è sbagliato dire che solo i pedofili abusano. I dati dicono che oltre il 90 per cento degli abusi è commesso da familiari non-pedofili. (sfido chiunque a dimostrare il contrario) Si può confondere il problema degli abusi con il problema della pedofilia solo perché si confondono incesto con pedofilia. Se estendiamo il significato di pedofilia alle tendenze sessuali verso i minori anche quando esse si manifestano in modo sporadico, occasionale e comunque non compulsivo, allora dobbiamo dire che sono pochissimi i pedofili malati come sostiene il criminologo Francesco Bruno nell'intervista a "Terra"; i grandi numeri di coloro che sono considerati pedofili lo sono a causa di una certa propaganda che vuole i pedofili connessi alla grande rete a scambiare comprare e vendere pedopornografia o a organizzare vacanze e festini e partiti politici. Ma non si possono confondere i pedopornografi (relativamente pochi) con i fruitori di pedopornografia, dei quali una percentuale minima è costituita da acquirenti, il resto sono voyeurs più o meno occasionali. Moltissime persone dunque fanno numero e sono considerati pedofili solo perché hanno avuto contatti con del materiale pedopornografico ritraenti "bambini" abusati, ma la propaganda omette regolarmente di specificare che per la legge sono "bambini" tutti minori di anni 18 e "abuso" è considerata (dai giudici, non dalla legge) la semplice nudità. Il fenomeno della pedofilia criminale non è quella cosa enorme che qualcuno vuol far credere. Il numero dei siti, filmati e immagini è cumulativo e non indica un aumento del fenomeno in sé. Gli abusi sui minori sono dunque una triste realtà legata alla pedofilia in modo marginale: sia perché la maggiorparte degli abusi sessuali sono commessi da non pedofili (nel senso specificato sopra) sia perché a rimpinguare i numeri di certa propaganda sono persone che vengono definite pedofili solo perché condannate per possesso di materiale pedopornografico, ma spesso solo per evitare la gogna e spesso per materiale che non ha nessuna relazione comprovata con abusi (nudi). La relazione tra chi è indagato (perquisito e privato dei suoi beni personali, a cominciare dalla privacy) per possesso di materiale pedopornografico con il mercato della pedopornografia è, la maggiorparte delle volte, la stessa di un passante con la merce esposta nella vetrina di un negozio. La maggiorparte delle volte per delle foto di semplice nudo si arriva al patteggiamento o all'accettazione di un decreto di condanna essendo nell'assoluta discrezione del giudice stabilire che una immagine di minore è pornografica, essondo in vigore una legge assolutamente generica e non tassativa. E non parliamo di pochi sfortunati casi di malagiustizia, ma di migliaia di indagini, di perquisizioni e sequestri di computer, avvenuti dal 1998 a questa parte anche solo per un clic. Questi sono i numeri dell'antipedofilia. Che esistano i siti e di materiale pedopornografico nessuno lo mette in dubbio, ma costituiscono una parte marginale degli abusi e delle cause di abuso. I capri espiatori però consentono una facile e regolare attività remunerativa, sia per i giornalisti, sia per le associazioni varie nate in funzione di contrasto e che di contrasto hanno bisogno per lavorare. Non parliamo poi di professionisti che marciano sulla lotta antipedofilia o che semplicemente non hanno il coraggio di prendere posizione su certi scandali e certe violazioni dei diritti civili solo per timore di essere considerati amici dei pedofili. Internet esiste solo da alcuni anni, sono i primi anni dell'era internet, le leggi sono impreparate a capire il senso e la portata di alcuni fenomeni come la pornografia di massa che non corrispondono ad un mutamento di costume o di malcostume, ma sono semplicemente l'effetto di una facilitazione tecnologica. Non certo di una degenerazione degli istinti! Questi anni saranno ricordati come oggi si ricordano le caccie alle streghe.
      • Anonimo scrive:
        Re: sulla attenzione per la pedofilia

        Si è diffusa una falsa idea sulla pedofilia,
        dovuta per lo più ad una confusione semantica a
        cui hanno contribuito più o meno in malafede la
        stampa e la propaganda antipedofilia.


        Se per pedofilia intendiamo la tendenza
        irresistibile ad avere rapporti o contatti
        sessuali con bambini allora è sbagliato dire che
        solo i pedofili abusano. I dati dicono che oltreSi è diffusa in "certi individui" una palese ed evidente incapacità di capire, vera o pretestuosa che sia.. I comportamenti criminali sono sanzionati a prescindere dalla causa.. Se vogliamo proprio fare un "distinguo" nel caso di "malattia" ovvero tendenza irresistibile ad avere rapporti o contatti sessuali con bambini si opta per la castrazione chimica preventiva; negli altri la galera, a vita in caso di recidiva..
        • Anonimo scrive:
          Re: sulla attenzione per la pedofilia
          - Scritto da:



          Si è diffusa una falsa idea sulla pedofilia,

          dovuta per lo più ad una confusione semantica a

          cui hanno contribuito più o meno in malafede la

          stampa e la propaganda antipedofilia.





          Se per pedofilia intendiamo la tendenza

          irresistibile ad avere rapporti o contatti

          sessuali con bambini allora è sbagliato dire che

          solo i pedofili abusano. I dati dicono che oltre


          Si è diffusa in "certi individui" una palese ed
          evidente incapacità di capire, vera o pretestuosa
          che sia.. I comportamenti criminali sono
          sanzionati a prescindere dalla causa.. Se
          vogliamo proprio fare un "distinguo" nel caso di
          "malattia" ovvero tendenza irresistibile ad avere
          rapporti o contatti sessuali con bambini si opta
          per la castrazione chimica preventiva; negli
          altri la galera, a vita in caso di
          recidiva..La propaganda antipedofilia non è contro i pedofili che abusano. Se lo fosse farebbe qualcosa di meglio che diffondere false idee sull'internazionale pedofila e sui "pedofili telematici", che ai bambini non serve molto, anzi contribuisce a spostare l'attenzione dai veri abusatori. La confusione tra abusatori e pedofili serve solo alla propaganda per colpire i "pedofili telematici". Tale propaganda è stata recepita dalle leggi italiane, che sanziona penalmente i "guardatori di bambini" con una ignobile CACCIA ALLE STREGHE. "I comporttamenti criminali sono sanzionati a prescindere dalla causa"... La confusione semantica serve a creare dei mostri legali, per reati che non dovrebbero esistere, per comportamenti che tutto sono fuorché criminali, mi sono spiegato?
          • Anonimo scrive:
            Re: sulla attenzione per la pedofilia
            - Scritto da:

            - Scritto da:






            Si è diffusa una falsa idea sulla pedofilia,


            dovuta per lo più ad una confusione semantica
            a


            cui hanno contribuito più o meno in malafede
            la


            stampa e la propaganda antipedofilia.








            Se per pedofilia intendiamo la tendenza


            irresistibile ad avere rapporti o contatti


            sessuali con bambini allora è sbagliato dire
            che


            solo i pedofili abusano. I dati dicono che
            oltre





            Si è diffusa in "certi individui" una palese ed

            evidente incapacità di capire, vera o
            pretestuosa

            che sia.. I comportamenti criminali sono

            sanzionati a prescindere dalla causa.. Se

            vogliamo proprio fare un "distinguo" nel caso di

            "malattia" ovvero tendenza irresistibile ad
            avere

            rapporti o contatti sessuali con bambini si opta

            per la castrazione chimica preventiva; negli

            altri la galera, a vita in caso di

            recidiva..


            La propaganda antipedofilia non è contro i
            pedofili che abusano. Se lo fosse farebbe
            qualcosa di meglio che diffondere false idee
            sull'internazionale pedofila e sui "pedofili
            telematici", che ai bambini non serve molto, anzi
            contribuisce a spostare l'attenzione dai veri
            abusatori. La confusione tra abusatori e pedofili
            serve solo alla propaganda per colpire i
            "pedofili telematici". Tale propaganda è stata
            recepita dalle leggi italiane, che sanziona
            penalmente i "guardatori di bambini" con una
            ignobile CACCIA ALLE STREGHE.


            "I comporttamenti criminali sono sanzionati a
            prescindere dalla causa"...


            La confusione semantica serve a creare dei mostri
            legali, per reati che non dovrebbero esistere,
            per comportamenti che tutto sono fuorché
            criminali, mi sono
            spiegato?Purtroppo il popolino (il 95% della gente) confonde la legge con la giustizia. Purtroppo le due cose sono completamente slegate (ed é vero per il 100% del pianeta e non solo in Italia) e causano spesso delle ingiustizie.Inoltre, quando alcunio gruppi riescono (come p.e. la chiesa, i partiti e i mezzi di comunicazione) a strumentalizzare la legge, non ci si può aspettare nulla di buono.Sfortunatamente è così da sempre e così sempre sarà, amen! Ma questo non deve comunque scoraggiare coloro che intendono lottare contro le ingiustizie.
      • Anonimo scrive:
        Re: sulla attenzione per la pedofilia
        Ottimo intervento, condivido al 100%
    • Brontoleus scrive:
      Re: sulla attenzione per la pedofilia
      - Scritto da: rafdella
      d'accordo nel non trasformare AUTOMATICAMENTE
      costoro in PEDOFILI ATTIVI, però....il
      problema è che per detenere qualcosa, la
      QUALCOSA in questione deve essere stata
      prodotta. Elementare, no ?Quindi stai dicendo che chi scarica qualcosa finanzia il mercato che produce quel qualcosa, giusto?
  • Anonimo scrive:
    La chiesa ha fallito
    Pessima istituzione (anonimo)
  • Anonimo scrive:
    Attacco alla chiesa
    Nessuno si è accorto che sta avvenendo un attacco alla Chiesa cattolica senza precedenti proveniente dal mondo anglosassone?Prima il Codice Da Vinci ora questo documentario.Io non sono un buon cattolico, ma comunque la Chiesa è sempre stato un punto di riferimento per intere generazioni e tutti i ceti sociali.La parrocchia non è solo una struttura di mattoni con un campanile in cui annoiarsi la domenica mattina.Ma ha un oratorio, organizza attività socio-culturali e unisce le persone.Da un lato ci sono queste mega-corporation che controllano un po' tutto dall'informazione alle materie prime, l'energia, l'acqua e tutto, ci vogliono porcherie che dobbiamo comprare anche contro voglia (vedi obsolescenza programmata, auto euro 0 che non potranno più circolare ecc).E dall'altra parte c'è la gente che non sta rintanata in casa, che esce si incontra in occasioni come quello dell'oratorio e delle attività ricreative, parla, socializza, crea comitati e partecipa alla vita sociale.Divide et imperat si diceva...Con persone che non si fidano più neppure dei propri parroci, che non frequentano più oratori e non formano più comitati, il lavoro di quelle forze oscure del commercio e del consumismo selvaggio è ancora più facile. La corruzione politica la finta lotta alle droghe, l'energia sempre più cara, l'inquinamento e l'acqua quasi al prezzo della benzina.E la gente rintanata in casa, imbambolata dai TG che ingigantiscono le notizie di cronaca nera creando ancora più paura e inducendo nell'individuo la necessità di protezione anche a costo di rinunciare a privacy e libertà. Per reati che sono sempre esistiti, ma che hanno sempre fatto statistiche misere. Ora ingigantiti dalla TV fanno sembrare il mondo impazzito ed ognuno di noi in pericolo.E chi ci vuole bene?Ma sono loro: La Microsoft, La IBM, La Nestlé, l'ENI Esso e Shell, la Monsanto e la Bayer, la Sony e le sorelle dell'elettronica di consumo, e tutti quei mostri creati col denaro delle grandi banche d'affari ingorde e avide che hanno ridotto in schiavitù il mondo.E dietro di loro giusto una ventina di famiglie di psicopatici che non potrebbero spendere il denaro che hanno neppure in 1000 vite consecutive vissute da pashà.Solo per il gusto di schiavizzare il prossimo e far dipendere dalle loro decisioni il destino di miliardi di individui nel mondo.Non sono un buon cattolico, e forse non lo sarò mai, ma la Chiesa si sta scavando la fossa da sola, non riuscendo ad innovarsi e forse magari sta anche lei alleandosi con questi poteri oscuri, non è un caso che prelati e famiglie di prelati abbiano partecipazioni in banche, assicurazioni, finanza e immobiliarismo, ci mungono con l'8 per mille e praticano da 2 millenni l'iconoclastia. Marco Pannella dice che per vie dirette e traverse la Chiesa romana controlla quasi il 25% della ricchezza italiana. Forse è proprio vero, ma come possiamo fare a riappropiarci dei vecchi valori?
    • Anonimo scrive:
      Re: Attacco alla chiesa

      Era ora.basta cercare fede o religione su youtube per trovare cose carine, quella che mi è piaciuta di più è questa:http://www.youtube.com/watch?v=DVYQSVuA2q4&mode=related&search=
    • Anonimo scrive:
      Re: Attacco alla chiesa

      La Chiesa possiede il 20-22% degli immobili
      italiani. Nemmanco Berlusconi ha un controllo
      simile sull'Italia. Quale mega-corporation anche
      estera puoi nominare con una ricchezza (e di
      conseguenza un _controllo_) simile per le
      mani?L'hai detta giusta. Fino a oggi, al popolino italiano si agitava lo spauracchio di Berlusconi come minaccia alla democrazia.Ora che Berlusconi sta uscendo di scena, occorreva trovare un nuovo nemico. Eccolo: la chiesa, con la sua potenza economica occulta, le sue discriminazioni sessuali e quant'altro. E intanto gli italiani, credenti e non, di destra di centro e di sinistra, a prenderlo nel Xulo per altri cinque anni.Quando c'era Berlusconi la colpa era di Berlusconi. Ora che c'è Prodi per un po' s'è cercato di dare la colpa ancora a Berlusconi, poi s'è ritenuto più credibile dare la colpa a qualcun altro. Ecco, la chiesa, il vaticano. E mentre la plebe addita il vaticano come responsabile di ignominiose malefatte e si accapiglia per dei dico ridicoli, i soliti noti derubano ai poveri per dare ai ricchi.Anche chi crede di essere il più intelligente, cade nel gioco delle tre carte, andando a parlare di propaganda contro gli omosessuali e portando ad esempio il caso della discriminazione contro gli ebrei e citando esplicitamente il diario di anna Frankhttp://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1970593che è esso stesso invenzione della propaganda:http://www.radioislam.org/annefrank/ita/index.htmVero Wakko? Così è la vita.
      • Anonimo scrive:
        Re: Attacco alla chiesa
        - Scritto da:

        La Chiesa possiede il 20-22% degli immobili

        italiani. Nemmanco Berlusconi ha un controllo

        simile sull'Italia. Quale mega-corporation anche

        estera puoi nominare con una ricchezza (e di

        conseguenza un _controllo_) simile per le

        mani?

        L'hai detta giusta. Fino a oggi, al popolino
        italiano si agitava lo spauracchio di Berlusconi
        come minaccia alla
        democrazia.
        Ora che Berlusconi sta uscendo di scena,
        occorreva trovare un nuovo nemico. Eccolo: la
        chiesa, con la sua potenza economica occulta, le
        sue discriminazioni sessuali e quant'altro.

        E intanto gli italiani, credenti e non, di destra
        di centro e di sinistra, a prenderlo nel Xulo per
        altri cinque
        anni.
        Quando c'era Berlusconi la colpa era di
        Berlusconi. Ora che c'è Prodi per un po' s'è
        cercato di dare la colpa ancora a Berlusconi, poi
        s'è ritenuto più credibile dare la colpa a
        qualcun altro. Ecco, la chiesa, il vaticano. E
        mentre la plebe addita il vaticano come
        responsabile di ignominiose malefatte e si
        accapiglia per dei dico ridicoli, i soliti noti
        derubano ai poveri per dare ai
        ricchi.nonsense
        Anche chi crede di essere il più intelligente,
        cade nel gioco delle tre carte, andando a parlare
        di propaganda contro gli omosessuali e portando
        ad esempio il caso della discriminazione contro
        gli ebrei e citando esplicitamente il diario di
        anna
        Frank
        http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1970593
        che è esso stesso invenzione della propaganda:
        http://www.radioislam.org/annefrank/ita/index.htm
        Vero Wakko?
        Così è la vita.
      • Anonimo scrive:
        Re: Attacco alla chiesa

        Ora che Berlusconi sta uscendo di scena,
        occorreva trovare un nuovo nemico.Non e' mica un nuovo nemico, e' sempre stata sulle palle a tanti.Da tanto.Suvvia, hai dimenticato mica i ghibellini e i guelfi?
        Quando c'era Berlusconi la colpa era di
        Berlusconi. Ora che c'e` Prodi per un po' s'e`
        cercato di dare la colpa ancora a Berlusconi, poi
        s'e` ritenuto piu` credibile dare la colpa a
        qualcun altro. Ecco, la chiesa, il vaticano.Quindi ci vuoi dire che Prodi ha commissionato il documentario della BCC?
        Anche chi crede di essere il piu` intelligente,
        cade nel gioco delle tre carteSe siamo tutti manipolati, di quale marionettista sono le tue parole?
      • Anonimo scrive:
        Re: Attacco alla chiesa

        Anche chi crede di essere il più intelligente,
        cade nel gioco delle tre carte, andando a parlare
        di propaganda contro gli omosessuali e portando
        ad esempio il caso della discriminazione contro
        gli ebrei e citando esplicitamente il diario di
        anna
        Frank
        http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1970593
        che è esso stesso invenzione della propaganda:
        http://www.radioislam.org/annefrank/ita/index.htmtutto questo tortuoso pensiero (ovvero congiura Prodiana e/o comunista e/o antiberluscioniana...) solo per fare pubblicità a un sito che propaganda indegne teorie revisioniste sull'olocausto? E c'è pure chi l'ha giudicato interessante il tuo commento..........ma vergognatevi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Attacco alla chiesa

      Nessuno si è accorto che sta avvenendo un attacco
      alla Chiesa cattolica senza precedentiNessuno si è accorto che sta avvenendo un'ingerenza della chiesa cattolica nella politica senza precedenti? Ah no... i precedenti ci sono, altro che!In uno stato laico, il governo deve garantire servizi, non giudicare peccati. Quando la chiesa smetterà di mettere il naso dove non deve allora smetterà di essere sotto "attacco".
    • holtzen scrive:
      Re: Attacco alla chiesa
      - Scritto da:
      Nessuno si è accorto che sta avvenendo un attacco
      alla Chiesa cattolica senza precedenti
      proveniente dal mondo
      anglosassone?Il problema della chiesa cattolica, è che da sempre, quando qualcosa di marcio viene scoperto nel clero, le sue gerarchie si arroccano nel vittimismo.Sarebbe ora poi, che nel piccolo staterello del Vaticano, si facessero un po di "cavoli loro", non è possibile che uno stato estero imponga il proprio diktat ad un altro stato sovrano con continue ed assillanti minaccie isteriche.
      Prima il Codice Da Vinci ora questo documentario.Il codice da Vinci è un romanzo. Se i dirigenti di uno stato ed i suoi "adepti" sparsi per il mondo, si aggrappano ad un romanzo, siamo messi proprio bene... :)
      Io non sono un buon cattolico, ma comunque la
      Chiesa è sempre stato un punto di riferimento per intere generazioni e tutti i ceti sociali.Le religioni hanno sempre avuto lo scopo di controllare la massa, con l'ignoranza. La chiesa cattolica forse è una delle religioni che più ha contribuito a creare una rete di "potere occulto" (neppure tanto ormai... è sotto gli occhi di tutti) per cercare di ottenere il controllo economico, politico e delle "menti" (non saprei come definirlo...) delle popolazioni con cui ha avuto a che fare nei secoli.
      La parrocchia non è solo una struttura di mattoni
      con un campanile in cui annoiarsi la domenica
      mattina.
      Ma ha un oratorio, organizza attività
      socio-culturali e unisce le
      persone.E' indubbio che una struttura del genere (oratorio) sia un centro di aggregazione, ma ricordo, che anche durante il fascismo c'erano tanti momenti di aggregazione che univano le persone.[cut]
      E la gente rintanata in casa, imbambolata dai TG
      che ingigantiscono le notizie di cronaca nera
      creando ancora più paura e inducendo
      nell'individuo la necessità di protezione anche a
      costo di rinunciare a privacy e libertà. Per
      reati che sono sempre esistiti, ma che hanno
      sempre fatto statistiche misere. Ora ingigantiti
      dalla TV fanno sembrare il mondo impazzito ed
      ognuno di noi in
      pericolo.Sembra che tu stia parlando degli USA :)))A parte questo, i reati pedofili relativi al clero esistono da anni, solo che adesso molte vittime escono allo scoperto con questa denuncia.La cosa che mi fa più schifo di questa vicenda, è che il clero, accusa gli ex ragazzini di cui i preti hanno abusato, facendo del vittimismo, e gridando ai quattro venti "alla cospirazione".E' il solito giochetto che utilizzano per far diventare la vittima, colpevole di qualcosa, scagionando come sempre il prete di turno.Mi chiedo poi, come mai, per esempio, dopo numerose segnalazioni di abusi su minori, i preti venivano _SPOSTATI_ presso un altra sede (permettendo così lo stesso crimine), e non rimossi dall'incarico e in qualche modo puniti?[cut]
      Non sono un buon cattolico, e forse non lo sarò
      mai, ma la Chiesa si sta scavando la fossa da
      sola, non riuscendo ad innovarsi e forse magari sta anche lei alleandosi con questi poteri
      oscuri, non è un caso che prelati e famiglie di
      prelati abbiano partecipazioni in banche,
      assicurazioni, finanza e immobiliarismo, ci
      mungono con l'8 per mille e praticano da 2
      millenni l'iconoclastia.Qui sono d'accordo con te... il problema è che da quando esiste la religione cattolica (non intendo il cristianesimo), questa ha incessantemente continuato ad andare contro i suoi stessi principi scritti (a quanto pare la sua morale è differente da quella dei suoi testi sacri).
      Marco Pannella dice che per vie dirette e
      traverse la Chiesa romana controlla quasi il 25%
      della ricchezza italiana. Forse è proprio vero,
      ma come possiamo fare a riappropiarci dei vecchi
      valori?Come si chiama quel concetto oscuro per noi italiani... aspetta che non mi viene il nome... cribbio, ce l'ho sulla punta della lungua... Ah, ecco, SENSO CIVICO.Io non sono di origine italiana, ma in parte olandese, e devo dire che tra il nostro stato e il loro c'è un abisso. Loro hanno un forte senso civico, e si vede!E poi bisogna smetterla di fare le vittime e bisogna rimboccarsi le maniche se si vuol veramente cambiare.ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Attacco alla chiesa
      Ok per l'oratorio, ci sono andato anche io, mi sono divertito, ho giocato a pallone e a ping pong per innumerevoli pomeriggi, ma ti devo anche dire che in due casi ci sono stati episodi di molestie sui bambini da due diversi preti, in due città diverse. Nel primo caso si parlava di un prete che dopo le partite di pallone faceva fare la doccia ai bambini e certe volte, quando qualcuno rimaneva solo o faceva più tardi degli altri, li insaponava lui personalmente anche nelle parti intime.Nel secondo caso ci sono state bambine che hanno raccontato di essere state palpeggiate dal parroco, e i genitori sono anche andati a minacciarlo di dargli 4 ceffoni (forse qualuno glieli ha dati pure).Queste sono cose che si sapevano fra la gente (ti parlo di 20-5 anni fa), io non ho le prove, ma posso ragionevolmente pensare che siano verosimili; i bambini non si inventano di punto in bianco certe storie.Il vaticano mi sembra una contraddizione vivente, professa gli insegnamenti di Gesù e contemporaneamente li trasgredisce tutti. Al posto di facilitare la giustizia la ostacola proteggendo e insabbiando indagini. Per non parlare del fatto che vediamo tutti i giorni la pubblicità dell'8x1000 alla chiesa, poi veniamo a sapere che hanno stanziato 7 milioni di dollari per proteggere i preti pedofili e far si che questi rimangano impuniti, anche nel caso di patologie mentali acclarate, persone che molesterebbero i bambini anche domani e lo ammettono pure, sono liberamente in giro senza alcun problema perchè il vaticano (con il suo potere politico ed economico) li rende liberi e intoccabili.L'attuale papa che fa circolare un documento in latino che pronuncia la scomunica per tutti quelli che rendono noti casi di pedofilia nella chiesa.Per non parlare di tutte quelle agevolazioni tipo che tutti gli edifici religiosi (non solo chiese) non pagano l'ici e un sacco di cose del genere.Ma dico, siamo pazzi??? Ben venga la crisi del vaticano. Ci vuole un bel RESETA.M.
      • Anonimo scrive:
        Re: Attacco alla chiesa
        - Scritto da:
        i bambini non si inventano di punto
        in bianco certe
        storie.Forse no, ma basta che siano imboccati dai genitori. Vedi Rignano.
        • Anonimo scrive:
          Re: Attacco alla chiesa
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          i bambini non si inventano di punto

          in bianco certe

          storie.

          Forse no, ma basta che siano imboccati dai
          genitori. Vedi
          Rignano.Quei bambini sono stati molestati, forse non tutti, forse (e probabilmente) non dai principali indiziati. Vediamo la solita giustizia italiana come andrà avanti...
        • Anonimo scrive:
          Re: Attacco alla chiesa
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          i bambini non si inventano di punto

          in bianco certe

          storie.

          Forse no, ma basta che siano imboccati dai
          genitori. Vedi
          Rignano.Rispondo al "Forse no......." È forse piú facile, anzi tolgo il forse, che non se ne parla nemmeno, proprio perché non si sarebbe creduti. Se tutti parlassero, cominciando anche da me, ne sentiresti centinaia al giorno.La mia esperienza?Sono stato molestato solo una volta, a 11 anni in un colleggio dei padri "Somaschi" nel Nord Italia, nei primi anni "70Il rettore, cercó di palpeggiarmi il " mio pezzo migliore", io sono scappato e mi ha lasciato in pace.Non lasciava invvece in pace quel povero cristo, che si portava nel suo studio tutte le sere, quando noi si andava a dormire.Non veniva lasciato in pace uno del mio reparto, dallo studente di teologia,(a quei tempi voleva dire diventare prete),che era il nostro "assistente".Entrava nel suo letto, quando pensava che noi dormivamo.Quando si é reso conto che noi restavamo svegli, ha cominciato a portarselo nella sua camera.Con questo voglio dire che la pedofilia, come anche le pratiche di sesso "normale" esistono da sempre e sempre esisteranno nella "Chiesa Cattolica".Il fatto che il Vaticano nasconda i fatti, é perché quel marcio é pratica normale.Che siano preti ,vescovi, cardinali o papi, sono tutti dello stesso stampo.Il celibato con conseguente "digiuno sessuale" imposto dalla chiesa, non puó essere preso seriamente.Quanti di voi, riescono anche solo ad immaginarsi, una vita senza sesso?Sopratutto in un mondo come il nostro, dove gli stimoli sono in agguato in ogni angolo: pubblicitá, cinema, tv, riviste e/o per la starda che si fa una passeggiata
    • Anonimo scrive:
      Re: Attacco alla chiesa


      Non sono un buon cattolico, e forse non lo sarò mai,
      Questo è un punto a tuo favore.Direi di no. Se e' cattolico, e' gia' una cosa biasimevole. Fa parte dello stesso gruppo che ha fatto crociate, inquisizione e caccia alle streghe. Gente che antepone la fede alla ragione, e in nome di questa fede giustifica i delitti.Un cattolico buono e' un ossimoro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Attacco alla chiesa
        - Scritto da:
        Direi di no. Se e' cattolico, e' gia' una cosa
        biasimevole. Fa parte dello stesso gruppo che ha
        fatto crociate, inquisizione e caccia alle
        streghe. Gente che antepone la fede alla ragione,
        e in nome di questa fede giustifica i
        delitti.
        Un cattolico buono e' un ossimoro. Stupidaggine: se etichetti le persone solo sulla base di fatti storici di centinaia di anni fa sei matto da legare: praticamente nessun popolo sulla Terra potrebbe girare a testa alta, avendo milioni di "scheletri negli armadi".Io non mi sento tenero verso le ipocrisie di certo mondo cattolico, ma anche islamico, o di altre religioni: non ci sono garanzie di perfezione in Terra solo perché si appartiene a una comunità religiosa; sono meriti da guadagnarsi individualmente con le proprie azioni.
      • d scrive:
        Re: Attacco alla chiesa
        - Scritto da:


        Non sono un buon cattolico, e forse non lo
        sarò
        mai,


        Questo è un punto a tuo favore.

        Direi di no. Se e' cattolico, e' gia' una cosa
        biasimevole. Fa parte dello stesso gruppo che ha
        fatto crociate, inquisizione e caccia alle
        streghe. Gente che antepone la fede alla ragione,
        e in nome di questa fede giustifica i
        delitti.
        Un cattolico buono e' un ossimoro. Complimenti per la generalizzazione indiscriminata.
        • Anonimo scrive:
          Re: Attacco alla chiesa
          In effetti un poco generalizato l'argomento.Parlo in termini personali:dove trovo l'altra guancia da schiaffeggiare?Com'e' possibile che da ateo spesso sono meglio preparato sulle sacre scritture?Secolarizzazione e fede rivisitata personalmente. Ma cosi' son tutti buoni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Attacco alla chiesa
      Condivido i primi 3/4 dell'articolo e mi dispiace che la Chiesa Cattolica sia sotto attacco visto che ne apprezzo ampiamente i suoi propositi, il finale mi sfugge un po'.Io credo che se la Chiesa interviene anche nel campo delle multinazionali, parte all'attacco in settori che potrebbero essere vissuti con una certa etica come ad esempio Banca Etica.Quindi se le cose vengono gestite correttamente, potrebbero rivelarsi un'utile alternativa all'oligopolio delle multinazionali anglosassoni.Che dici?Scarlight
    • Anonimo scrive:
      Re: Attacco alla chiesa
      - Scritto da:

      [Gallina vecchia fa buon brodo?]

      Sono costretto a quotare wakka, mal me ne
      incoglierà.Soprattutto perché non è necessario farlo lasciando tutto il lungo post nel tuo "quote".Solo una decina d'anni fa, con i modem a basso bit/rate ti avrebbero "bannato" ;)In Topic:Due post (Wakko e il precedente) che IMHO nuotano troppo nei luoghi comuni. Certi temi sono condivisibili, ma altri non si possono liquidare con due frasi a effetto. Purtroppo è esattamente quello che fanno i politici in questi giorni (vedi intervento di Mastella, che francamente mi irrita ogni volta che spara sentenze: "non si può attaccare la chiesa in un paese a maggioranza cattolica". Caspita, che senso della democrazia!).
    • Anonimo scrive:
      Re: Attacco alla chiesa
      Un po' di no global in salsa necon, qualche letturina confusa e superficiale con venature da allegra quanto predestinata jihad crociata, con sgangherato bordone di teoria del complotto della solita perfida Albione.Ecco, questo è la sensazione che provo di fronte ad un intervento-guazzabuglio come questo.Un cattolico DOC circa trent'anni fa tenne un discorso fiume alla Camera che fu bollato come "brevi cenni sull'universo".Ecco, mi sembra che - rozzamente e bignamino - siamo in presenza di brevissimi e furiosetti cennini sull'universino strapaesano.Rimaniamo ai fatti.C'è un film - dettagliatamente documentato - che mostra storie di pedofilia (attenzione: pedofilia, non onanisti solleticati da materiale pedopornografico). Il film è prodotto da da uno degli editori universalmente annoverato tra più seri e prestigiosi al mondo in assoluto: la BBC.Se sia un attacco alla Chiesa cattolica? Può darsi. Se così fosse però la Chiesa ha porto oltremodo il fianco. Circolari segrete in latino (con la supervisione del Pastore Tedesco), imposizione del silenzio alle vittime, protezione disperatissima degli aguzzini. E' questa la sostanza su cui si può e e soprattuto si deve disquisire.Di certo questo sì che è un vile e distruttivo attacco. Un attacco alla società civile. Adescare bambini in confessionale, in parrocchia, in oratorio, tra una partita a pallone e un atto di dolore. Sottoporre a insopportabili pressioni psicologiche e sevizie fisiche i bambini. Altro che family day. Questa è la distruzione selvaggia della famiglia."Questa" Chiesa farebbe bene a chiedere scusa. Ma credo che l'occasione andrà miserevolmente perduta fra porpore e tiare.
    • BillyDuffy scrive:
      Re: Attacco alla chiesa
      Il Buon Enrico VIII risanò le casse dello stato incamerando i beni della chiesa...Fossi nei nostri politici ci farei un pensierino!E basta con questo buonismo da libro Cuore!La chiesa cattolica (il minuscolo è di prammatica) compie ingerenze nella vita politica quotidiana (vedi il referendum sulle cellule staminali)e poi si cruccia se i laici rimangono turbati dalla condotta (non era necessario il documentario della BBC per "intuire" certe cose) della "classe" dirigente porporata...Ricordo una vecchia canzone dei Litfiba: Santiago del Cile.Ascoltatela.Illuminante.
  • Anonimo scrive:
    Leggetevi ancche l'articolo
    indicato da Calamari, lungo ma ben argomentato.
  • Brontoleus scrive:
    Ottimo articolo
    Non posso che straquotare Marco Calamari e complimentarmi per l'obiettività che purtroppo tanti, troppi suoi colleghi (e non solo suoi colleghi) si dimenticano che bisogna avere.Fossero sempre così obiettivi gli articoli, forse rivaluterei la mia opinione sulla qualità globale di PI (che ultimamente era andata scendendo).PS Non è una trollata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottimo articolo
      - Scritto da: Brontoleus
      PS Non è una trollata.Tipica sviolinata di leccaculo prezzolato.
      • Brontoleus scrive:
        Re: Ottimo articolo
        - Scritto da:

        PS Non è una trollata.

        Tipica sviolinata di leccaculo prezzolato.Pensa quel cavolo che ti pare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottimo articolo
      - Scritto da: Brontoleus...
      PS Non è una trollata.escusatio non petita...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottimo articolo
      - Scritto da: Brontoleus
      Non posso che straquotare Marco Calamari e
      complimentarmi per l'obiettività che purtroppo
      tanti, troppi suoi colleghi (e non solo suoi
      colleghi) si dimenticano che bisogna
      avere.
      Fossero sempre così obiettivi gli articoli, forse
      rivaluterei la mia opinione sulla qualità globale
      di PI (che ultimamente era andata
      scendendo).

      PS Non è una trollata.Straquoto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottimo articolo
      - Scritto da: Brontoleus
      Non posso che straquotare Marco Calamari e
      complimentarmi per l'obiettività che purtroppo
      tanti, troppi suoi colleghi (e non solo suoi
      colleghi) si dimenticano che bisogna
      avere.
      Fossero sempre così obiettivi gli articoli, forse
      rivaluterei la mia opinione sulla qualità globale
      di PI (che ultimamente era andata
      scendendo).

      PS Non è una trollata.bravi bravi non vi rendete neanche conto di come questa campagna (cmq poco veritiera) sui preti pedofili non faccia altro che creare in seno ai movimenti laici e di sinistra una violenza inaudita verso certi temia Brontoleus mi ricordi qualcuno[img]http://photos23.flickr.com/35112781_55200eef76_o.jpg[/img]
      • Brontoleus scrive:
        Re: Ottimo articolo
        - Scritto da:

        bravi bravi non vi rendete neanche conto di come
        questa campagna (cmq poco veritiera) sui preti
        pedofili non faccia altro che creare in seno ai
        movimenti laici e di sinistra una violenza
        inaudita verso certi temi

        a Brontoleus mi ricordi qualcuno

        [img]http://photos23.flickr.com/35112781_55200eef7
        I casi sono due:Caso 1: non hai letto l'articoloCaso 2: è la prima volta che leggi un mio commento su qualcosa
      • Anonimo scrive:
        Re: Ottimo articolo

        bravi bravi non vi rendete neanche conto di come
        questa campagna (cmq poco veritiera) sui preti
        pedofili non faccia altro che creare in seno ai
        movimenti laici e di sinistra una violenza
        inaudita verso certi
        teminell'articolo non si è parlato contro la chiesa e contro il papa si è detto anzi che la necessaria prudenza prima di sparare a raffica contro la chiesa la si dovrebbe avere anche prima di sparare a raffica contro la rete e gli utenti della rete che cliccano su contenuti pedo.
  • Anonimo scrive:
    Che ci fa uno come Previti in Parlamento
    Il Previti è stato condannato in via definitiva con pena accessoria all' interdizione perpetua dai pubblici uffici.Che ci fa ancora uno come lui a nostro libro paga nel Parlamento?Perchè gli altri "colleghi" non lo espellono?Finchè nel Parlamento ci sarà gente così non potranno esser d' esempio per nessuno e le leggi che faranno saranno viziate dal dubbio di interessi mafiosi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che ci fa uno come Previti in Parlam
      Ragiona, come fanno a espellerlo se gli altri "colleghi" in primis sono dipendenti di Previti ?...E per chi non e' suo dipendente...beh, in Italia o stai con la Mafia o stai con i finti onesti che lavorano in sub-appalto con i piccoli boss locali, il terzo polo (come in televisione) da poca visibilita' e ti porta alla tomba in fretta...
  • Anonimo scrive:
    Calamari la politica e' lontana dalla...
    ...dalla gente.Ormai e' palese. Sono anni che la politica e' una sfera sociale a se stante, non solo in Italia, intendiamoci.Una classe di privilegiati, mantenuti, venditori di sogni (altrui) nel migliore dei casi e bugiardi mafiosi nel peggiore.Tanto basta per descrivere una classe (quella politica) che al suo interno conta forse un pugno di elementi validi e capaci, volenterosi sul fronte sociale ed economico, messi in minoranza e schiacciati dagli altri disonesti e menefreghisti.Chi siano queste persone (se effettivamente ci siano...) ognuno puo' dedurlo da se'.Io pero' non sono molto sorpreso di questi attacchi al Vaticano (perche' dopotutto il Vaticano e' un partito politico di fatto) ne' sono sorpreso che si ignori le notizie e la volonta' della rete (perche'...i politici e le loro idee in rete contano come tutti gli altri e questo non li trova favorevoli).Attendiamo, altri 10-15 anni.Quando TUTTI davvero avranno internet in casa, forse qualcosa cambiera'.Sempre che al posto di un Calamari che critica il Governo su P.I. non mettano un Tirapiedi che fa informazione di parte.Dopotutto la rete e' un Media, e come tutti i grandi media, puo' essere soggetto a pressioni governative....
    • Anonimo scrive:
      Re: Calamari la politica e' lontana dall
      mah per come si stanno mettendo le cose non è detto che fra dieci anni avremo tutti internet e non è nemmeno detto che avremo la stessa libertà di scrivere di ora, comunque sono anche io rimasto favorevolmente colpito dall'articolo del Calamari, anche se arriva in ritardo rispetto ad altri siti di informazione alternativa
      • Anonimo scrive:
        Re: Calamari la politica e' lontana dall
        - Scritto da:
        mah per come si stanno mettendo le cose non è
        detto che fra dieci anni avremo tutti internet e
        non è nemmeno detto che avremo la stessa libertà
        di scrivere di ora, comunque sono anche io
        rimasto favorevolmente colpito dall'articolo del
        Calamari, anche se arriva in ritardo rispetto ad
        altri siti di informazione
        alternativaPensa che su alcuni siti di "informazione" l'articolo non e' mai arrivato (quello "calamariano" o altri simili...).Siamo gia' fortunati, eh ?...
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